Un silenzio irreale e una commozione immensa hanno avvolto lo stadio comunale Helvia Recina "Pino Brizi" di Macerata per l'ultimo e solenne saluto a Daniele Francalancia, Nicolas Calabrese e Giorgio Franceschini, i tre giovani tragicamente scomparsi nel drammatico incidente di domenica scorsa (qui l'articolo completo).
Le tribune dello stadio si sono riempite di una folla composta da tantissimi cittadini, amici e dalle massime autorità istituzionali e delle forze dell'ordine del territorio, tra cui il presidente della Regione Francesco Acquaroli e il presidente della Provincia Alessandro Gentilucci.

Sul prato, a ridosso degli spalti, l'ingresso dei feretri è stato accolto da un commovente picchetto d'onore composto, senza distinzione di maglia, dai tesserati della Vr Macerata (la squadra in cui militava Nicolas), della Cluentina (la formazione di Daniele) e della Maceratese, insieme a una rappresentanza del Centro Nuoto Macerata.
Sopra le bare, accanto ai palloni da calcio e da basket che ricordavano le passioni dei tre ragazzi, il presidente biancorosso Alberto Crocioni ha voluto posizionare personalmente le maglie della Maceratese come profondo gesto di vicinanza. Presente anche Michele Calcagni, dimesso in mattinata dall'ospedale.

La cerimonia, officiata da don Carlos Munoz, ha vissuto i suoi momenti più struggenti e dolorosi durante il ricordo della sorella di Daniele, Ludovica, e le parole di straordinaria forza della mamma di Nicolas, Betty Mariani. Al termine del rito, le famiglie hanno lanciato due importanti iniziative solidali: la sensibilizzazione per la nascita di un campetto sportivo intitolato ai tre ragazzi e una raccolta fondi a favore dell’Aism (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) di Macerata.

(Sotto, la gallery completa con tutte le immagini e i momenti più toccanti della cerimonia negli scatti del direttore Guido Picchio)















































cielo sereno (MC)
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