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Emanuela Orlandi, spunta un audio rimasto segreto per anni: accuse sconvolgenti

Emanuela Orlandi, spunta un audio rimasto segreto per anni: accuse sconvolgenti

Caso Emanuela Orlandi: esisterebbe la registrazione di una conversazione avvenuta in un luogo pubblico, effettuata dal giornalista editore Alessandro Ambrosini, fondatore del blog d’inchiesta Notte Criminale. È stato proprio lui a darne la notizia, annunciando la pubblicazione dell’audio nei prossimi giorni. La registrazione risalirebbe al 2009 e conterrebbe accuse sconvolgenti al Vaticano (ne avevamo parlato qui). L'uomo che parla è rimasto anonimo ma, scrive “Il Giornale” che ha avuto modo di ascoltare l'audio in anteprima, “sappiamo che si tratta di un vecchio sodale di Enrico De Pedis, uno dei capi storici della banda della Magliana”. De Pedis venne accusato dalla sua compagna dell'epoca, Sabrina Minardi, del sequestro di Emanuela Orlandi; il probabile ruolo di De Pedis, come esecutore del rapimento di Emanuela insieme ad altri elementi della banda, aveva trovato riscontro nella ricostruzione svolta dal magistrato Giancarlo Capaldo, che da Procuratore in Roma si spese in anni di indagini per la ricerca della Verità sul caso, in seguito archiviato dal Procuratore Pignatone. L’uomo vicino a De Pedis, che è stato registrato a sua insaputa da Ambrosini, avrebbe parlato proprio delle affermazioni rese dalla Minardi, e avrebbe puntato il dito verso esponenti del Vaticano, facendo nomi e cognomi. L’audio potrebbe far riaprire il caso a distanza di 40 anni. Il fratello di Emanuela, Pietro Orlandi, che ha dedicato e sta dedicando la vita insieme alla sua famiglia, a far luce sulla scomparsa della sorella, ieri ha pubblicato un post sui social, probabilmente proprio in concomitanza con la diffusione della notizia: “Illusioni, disillusioni, illusioni, disillusioni, illusioni, disillusioni… da quarant’anni si va avanti così, eppure c’è chi sa, più di uno dentro e fuori dal Vaticano, e continua a mettere la testa sotto la sabbia per continuare a nascondere". "A farne le spese una semplice ragazza che voleva vivere la sua vita, cantando , ridendo, sognando… ma qualcuno ha voluto scegliere per lei negandogli la libertà..”

06/12/2022 13:54
Turista inglese sequestrato a Monte San Giusto: quattro condanne e un rinvio a giudizio

Turista inglese sequestrato a Monte San Giusto: quattro condanne e un rinvio a giudizio

Condannati gli autori del sequestro del turista inglese. Un anno fa era stato liberato con un blitz dei carabinieri del Ros in un casolare di Monte San Giusto dove era stato tenuto prigioniero per otto giorni. Protagonista il britannico oggi 26enne, Patrick Sam Kourosh Demilecamps. Per 4 dei 5 sequestratori ieri è arrivata la condanna, in abbreviato, al Tribunale di Firenze, la città dove era avvenuto il rapimento, davanti al gup Federico Zampaoli. Otto anni per Ahamed Rajraji, 22 anni, marocchino, ritenuto l'ideatore del sequestro; 5 anni e due mesi a testa per Rubens Beliga Gnaga, 19 anni, di Macerata, e Dona Conte, 23 anni, romano; tre anni e sei mesi per Aurora Carpani, 21 anni, di Macerata, a cui è stato contestato solo il sequestro (avrebbe avuto il ruolo di carceriera).  Per tutti gli altri le accuse, a vario titolo, vanno dal sequestro di persona a scopo di estorsione, porto abusivo di armi, rapina e lesioni. Per un quinto imputato, Shuayb Athmni, 23 anni, di San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno), che non ha chiesto di procedere con riti alternativi, è arrivato il rinvio a giudizio e andrà a processo con il rito ordinario il 28 febbraio. La vittima, parte civile con l'avvocato Michele Zuccaro del foro di Ancona (delegato dall'ambasciata inglese), non era in tribunale. È tornato in Inghilterra. Per i risarcimento il gup ha rinviato ad una eventuale causa civile. Il blitz del Ros risale al 13 ottobre 2021 (leggi qui la vicenda): il giovane inglese in vacanza aveva conosciuto i cinque sequestratori nel Maceratese. Poi sarebbe sparito con della droga acquistata anche dal gruppetto, che gli ha teso un trappola. Uno lo avrebbe richiamato e si sono dati appuntamento a Firenze dove è stato rapito, portato a Monte San Giusto e obbligato a chiedere 7mila euro alla famiglia. Ma l'inglese era riuscito a mandare la geolocalizzazione ai familiari, che avevano chiamato la polizia britannica, l'Interpol fino al Ros.

06/12/2022 12:11
Falso corteggiatore "social" truffa una donna: versati oltre 20 mila euro

Falso corteggiatore "social" truffa una donna: versati oltre 20 mila euro

Un falso corteggiatore, che si era presento come ingegnere di Cardiff (capitale del Galles, in Gran Bretagna), è riuscito a truffare attraverso i social network una donna di 70 anni, della provincia di Perugia, facendosi consegnare oltre 20 mila euro: al termine di un'articolata indagine, il Centro operativo per la sicurezza cibernetica dell'Umbria ha indagato quattro persone di nazionalità nigeriana residenti nelle Marche e in Abruzzo, ritenute le presunte responsabili della truffa. Le indagini erano state avviate dopo che l'anziana, resasi conto dell'inganno, aveva deciso di chiedere aiuto alla polizia, presentando querela. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, tutto era nato da "un'innocente risposta alla richiesta di amicizia su Facebook" da parte del sedicente ingegnere, proseguita con una "conversazione sentimentale" anche attraverso altri social network. Il corteggiatore, presentatosi in modo affabile, gentile e galante, dopo poco tempo si era dichiarato alla donna riuscendo a carpirne la fiducia. È stato in quel momento che l'uomo ha iniziato ad avanzare richieste economiche per i più svariati motivi, dal problema di svincolare delle somme da trasferire dall'Inghilterra in Italia, fino alle necessità per cure mediche o per interventi da eseguire in ospedali altamente specializzati. La donna, convinta della sincerità del corteggiatore, aveva deciso di aiutarlo, assecondando le sue richieste. Gli esperti del Centro operativo di sicurezza cibernetica, ascoltato il racconto della donna, hanno subito compreso che il fantomatico ingegnere era un personaggio di fantasia. La celerità nell'individuare i presunti responsabili - anche grazie alle perquisizioni e alle successive analisi dei supporti informatici eseguite dal personale specializzato - non ha però consentito ai poliziotti di recuperare le somme di denaro, che erano state prontamente spese in beni di varia natura.  La polizia di Stato sottolinea la necessità di prestare massima attenzione nei confronti di soggetti conosciuti virtualmente dietro ai quali spesso si nascondono abili truffatori,   (Fonte Ansa)

05/12/2022 19:20
Eccellenza, il tris del Montefano salva il trono dell'Atletico Ascoli: tutti i risultati della 13° giornata

Eccellenza, il tris del Montefano salva il trono dell'Atletico Ascoli: tutti i risultati della 13° giornata

Al termine della tredicesima giornata del campionato di Eccellenza, ecco i risultati e i marcatori di tutte le gare disputate. L'Atletico Ascoli manca ancora il risultato pieno e la distanza in vetta si accorcia. A salvare il primato dei piceni è il Montefano che cala il tris contro Valdichienti, impedendo il sorpasso. Atletico Gallo, Osimana, Montefano e Urbino festeggiano tutte la loro vittoria d'oro e compattano il gruppone di testa. Insegue Fossombrone dopo la netta vittoria a Macerata.  Atl. Porto Sant’Elpidio – Marina Calcio (0-0) Scontro salvezza fra le ultime della classe assetate di punti. Il primo tempo scorre senza guizzi. Nella ripresa Titone attira su di sé la luce dei riflettori rendendosi protagonista di qualche buona azione ma l’imprecisione gli impedisce di concretizzare. Il triplice fischio sancisce il pareggio a reti bianche: risultato che scontenta entrambe le squadre che rimangono ferme sul fondo con 3 e 5 punti. Atletico Ascoli – Atletico Azzurra Colli (0-0) Derby piceno sentitissimo. Dopo un primo tempo ruvido ma povero di occasioni, nella ripresa la capolista attacca di più e sfiora a più riprese il sorpasso. Al 58’ l’Atletico Ascoli rimane in dieci e l’Azzurra Colli cerca di capitalizzare sulla superiorità numerica. I bianconeri reagiscono bene e anziché difendere, partono all’attacco a caccia del gol. Il triplice fischio sancisce il pareggio finale con la formazione ospite che gioisce per l’ottimo punto conquistato che permette di accorciare sulla diretta avversaria, ora solo a +2. atletico Gallo – Jesina (2-1) Pronti via e la Jesina passa in vantaggio con il gol di Jacchetta alla prima occasione. L’Atletico Gallo non si lascia intimorire e al 18’ riagguanta il risultato grazie alla rete di Peroni. Rimonta competata dalla formazione dei locali che prima del termine conquistano tre punti importantissimi col gol di Barattini. Occasione mancata per i leoncelli che avrebbero potuto raggiungere la cima della classifica pareggiando l'Atletico Ascoli.  Fabriano Cerreto – Urbino (1-2) Inizio gara equilibrato con il risultato che fatica a scongelarsi nelle fasi iniziali del primo tempo. A passare in vantaggio è il Fabriano grazie alla rete di Crescentini (40’) che sblocca la gara a pochi minuti dallo scadere. Nella ripresa l’Urbino scende in campo con un piglio diverso e la 70’ ristabilisce il pareggio con la rete di Innocenti. Nel finale gli ospiti completano la rimonta: Russo insacca la palla in rete decidendo la partita. L’Urbino sale al secondo posto con 24 punti, mentre Fabriano resta fermo a 9 punti in terzultima piazza. Montefano Calcio – Valdichienti Ponte (3-1) Il Montefano parte bene e all’10’ Guzzini realizza la prima rete della gara. I viola continuano a spingere e il Valdichienti incassa la seconda rete poco dopo la mezz’ora: Ernest Alla (30’) raddoppia e fissa il parziale sul 2-0. Ripresa subito infuocata dal tris dei locali con Candidi (49’) che sigla il 3-0 alla prima occasione. Risposta immediata della vice capolista che tre minuti più tardi accorcia grazie al gol di Palmieri (51’). Gli ospiti tengono il pallino di gioco nel secondo tempo ma non riescono a ribaltare il risultato. Continua il magic moment del Montefano che insegue le zone calde con 22 punti, a -5 dalla vetta. Osimana – Chiesanuova (1-0) Match fra neo promosse combattuto ma povero di guizzi: qualche azione lato Osimana che non riesce però a concretizzare e il parziale rimane sullo 0-0. Il vantaggio arriva in apertura della ripresa con il colpo di testa di Bonaventura (52’) che supera Zoldi sugli sviluppi di una punizione. Il Chiesanuova non riesce ad imbastire la reazione nonostante una buona occasione di Tittarelli. Annullato anche un colpo di mano dei locali che avrebbe concesso un goloso rigore. Sconfitta pesante per i biancorossi che scivolano in zona playout, a +2 dalla Maceratese. L’Osimana festeggia i tre punti d’oro che regalano un terzo posto a pari merito con l’Azzurra Colli, a quota 23. Sangiustese – Castelfilardo (2-0) Partita equilibrata che regala poche emozioni per la prima mezz’ora di gara. La Sangiustese si porta in vantaggio a pochi minuti dallo scadere con la punizione di Zira (38’) che punisce una prestazione poco brillante dell’estremo ospite. Raddoppio dei locali grazie alla rete dell’ex anconetano Proesmans (44’) che mette una buona ipoteca sul match allo scadere della prima frazione. Nella ripresa il Castelfilardo rimane in dieci ma il risultato non cambia nonostante le tante occasione dei locali: 2-0 finale che permette alla Sangiustese di scavalcare il Chiesanuova e di uscire dalla zona playout.

04/12/2022 17:20
"Droga dello stupro", confessione di un ex spacciatore pentito

"Droga dello stupro", confessione di un ex spacciatore pentito

“Vendevo Ghb a persone del mondo religioso, politici e in generale ai ceti sociali più alti. Non serviva che mi proponessi io per vendere, tante volte avevo un contatto che mi chiamava quando gli serviva". Questa la confessione di un ex tossicodipendente e spacciatore pentito, alle telecamere di “Striscia la notizia”, in un servizio in cui si è trattato di un'operazione della Procura di Roma, partita un anno e mezzo fa, che ha portato all’arresto di più di 90 persone e al sequestro di oltre 200 chili di droga. L’uomo, intervistato da Jimmy Ghione, ha raccontato di come, in occasione delle feste organizzate della “Roma bene”, la droga venisse venduta a religiosi, politici e così detti “vip”; acquistata all’estero, veniva poi portata in Italia all’interno di flaconi di collutorio. In America è conosciuta come Drug-facilitated sexual assault (Dfsa), nella maggior parte dei casi si tratta di GHB. Inizialmente il ghb sintetico era usato come anestetico in ambito chirurgico. Molto conosciuta in Europa ed in America, se ne parla meno in Italia, anche se il fenomeno negli ultimi anni ha assunto dimensioni allarmanti. Insieme ad altre droghe sintetiche è diffusa nelle discoteche e nei festini privati. La sostanza viene utilizzata spesso anche all’insaputa dell’assuntore, essendo idrosolubile e praticamente inodore: versata nel bicchiere di una qualsiasi consumazione, l’effetto è quello di rendere la vittima manipolabile e priva di volontà. Il GHB, è diventato noto come “droga dello stupro” perché associato a numerosi casi di violenza sessuale. È, infatti, una sostanza che fa perdere i freni inibitori e la resistenza fisica: provoca un rilassamento muscolare nella vittima che si sente come se fosse “ubriaca” al punto da poter perdere conoscenza. A dosi elevate, il GHB può rallentare la respirazione e causare convulsioni e coma, talvolta portando alla morte. L’associazione di GHB con altri sedativi, in particolare l’alcol, è estremamente pericolosa. La maggior parte delle morti è dovuta all’assunzione contemporanea di GHB e alcol. Provoca totale amnesia poichè vengono manipolati i centri del ricordo. Non esistono stime accurate del numero di Dfsa (aggressioni sessuali facilitate dalle droghe) che si verificano ogni anno, poichè molti casi continuano a non venire denunciate. Le vittime sono riluttanti a farlo a causa di imbarazzo, senso di colpa; spesso inoltre, proprio a causa dell'amnesia indotta, le persone aggredite non ricordano i dettagli della violenza subita e l’identità dei loro aggressori, quindi non sporgono querela temendo di non essere credute. Una campagna di sensibilizzazione sui pericoli cui possono andare incontro ignare e spesso giovanissime vittime è importante per adottare comportamenti preventivi: uno su tutti quello di non lasciare incustoditi i propri drink, proprio per evitare che vi vengano versate droghe, ed evitare di accettare con leggerezza quelli offerti da sconosciuti, soprattutto quando vengono versati da bottiglie non sigillate o direttamente nel bicchiere.   foto da tgcom24    

04/12/2022 11:00
Gli integratori più utili per la bellezza e la salute della pelle

Gli integratori più utili per la bellezza e la salute della pelle

Avere una pelle bella e soprattutto in salute è oggi l’obiettivo di moltissime persone, sempre più attente a questo aspetto e costantemente in cerca di soluzioni per apparire al top, contrastando gli inestetismi e valorizzando al massimo viso e corpo. Quello che però in molti non sanno è che l’applicazione di creme e di sieri specifici non è l’unica cosa da fare per avere una pelle bella e sana. Esistono infatti anche integratori da assumere per via orale che consentono di ottenere degli straordinari benefici e che dunque vale la pena conoscere. Sul portale online FarmaOra è possibile trovare una categoria specifica dedicata agli integratori per la pelle: prodotti consigliatissimi se l’obiettivo è quello di migliorare l’aspetto ma anche la salute della cute. Vediamo però adesso nel dettaglio quali sono i più utili. # Integratori a base di collagene Il collagene è una proteina importantissima per la bellezza della pelle ed è proprio grazie ad essa che la cute si presenta bella soda e compatta. Con l’aumentare dell’età, la naturale produzione di collagene inizia a diminuire in modo drastico ed è per tale ragione che la pelle delle persone anziane è meno elastica e più soggetta ai cosiddetti segni del tempo ossia alle rughe. Un integratore a base di collagene è dunque sicuramente consigliato, specialmente dopo una certa età, per mantenere la pelle elastica ed idratata, soda e compatta e dunque più giovane e bella. # Integratori a base di acido ialuronico Altrettanto importante per la bellezza e la salute della pelle è l’acido ialuronico, che non a caso troviamo, insieme al collagene, in moltissime creme e sieri. La funzione principale dell’acido ialuronico è quella di stimolare la naturale produzione di collagene e di conseguenza favorire la compattezza della pelle. Questa sostanza è presente in alcuni cibi ma il suo apporto è quasi sempre minimo attraverso la dieta, dunque assumere un integratore specifico può rivelarsi senza dubbio un’ottima idea. # Integratori a base di Vitamina C Utilissima per rinforzare il sistema immunitario e dunque aumentare le difese dell’organismo, la Vitamina C è presente anche in diversi integratori per la pelle perché vanta delle ottime proprietà antiossidanti ed aiuta dunque a contrastare i danni provocati dai radicali liberi. Dove acquistare gli integratori specifici per la pelle Gli integratori per la pelle si possono acquistare in tutte le farmacie, ma anche online su FarmaOra dove si trova un’ampia scelta di prodotti specifici per tutte le esigenze. Sempre su questo portale è possibile acquistare anche cosmetici e creme di alta qualità per migliorare ulteriormente l’aspetto e la salute della pelle. Come abbiamo accennato infatti, questi rimedi non si escludono a vicenda: integratori da assumere per via orale e prodotti ad uso topico andrebbero anzi utilizzati in sinergia, per ottenere risultati migliori e più evidenti in tempi più rapidi. Riuscire a rendere la propria pelle più bella e sana non è difficile: basta scegliere le soluzioni giuste e puntare sempre sulla qualità per non sbagliare ed ottenere benefici visibili.

02/12/2022 15:10
Covid, la Corte Costituzionale "salva" l'obbligo vaccinale: bocciati i ricorsi

Covid, la Corte Costituzionale "salva" l'obbligo vaccinale: bocciati i ricorsi

 La Corte Costituzionale "salva" l'obbligo del vaccino anti Covid introdotto dal governo Draghi nel 2021 per alcune categorie professionali e gli over 50. La Corte ha ritenuto inammissibili e non fondate le questioni poste da cinque uffici giudiziari. La Consulta ha, in particolare, ritenuto inammissibile, per ragioni processuali, la questione relativa alla impossibilità, per gli esercenti le professioni sanitarie che non abbiamo adempiuto all'obbligo vaccinale, di svolgere l'attività lavorativa, quando non implichi contatti interpersonali. Sono state ritenute invece non irragionevoli, né sproporzionate, le scelte del legislatore adottate in periodo pandemico sull'obbligo vaccinale del personale sanitario. Ugualmente non fondate, infine, sono state ritenute le questioni proposte con riferimento alla previsione che esclude, in caso di inadempimento dell'obbligo vaccinale e per il tempo della sospensione, la corresponsione di un assegno a carico del datore di lavoro per chi sia stato sospeso; e ciò, sia per il personale sanitario, sia per il personale scolastico. È quanto rende noto l'Ufficio comunicazione e stampa della Corte costituzionale, in attesa del deposito delle sentenze. Una montagna di sanzioni, che sfiorano i due milioni,  scatteranno da oggi per chi era tenuto a vaccinarsi contro il Covid e non l'ha fatto: scadono infatti i 180 giorni fissati per giustificare il mancato adempimento all'obbligo vaccinale. Si tratta di professori, operatori sanitari, forze dell'ordine e over 50 che dovranno pagare multe pari a 100 euro a testa. L'avversione al vaccino è stata più forte in alcune regioni: la maglia nera in termini di multe ai no vax over 50 va al Friuli Venezia Giulia, seguito dalla Calabria e dall'Abruzzo. Mentre tra i territori più virtuosi ci sono Puglia, Lazio, Toscana e Molise, con percentuali delle persone che si sono vaccinate almeno con due dosi che superano il 90% nella fascia di età tra i 50 e i 59 anni. Si tratta di una decisione destinata a far discutere. Già ieri una cinquantina di no vax provenienti da tutta Italia avevano manifestato davanti alla Consulta con tricolori stretti al collo, cartelloni e felpe con scritte inneggianti alla libertà. E toni accesi erano stati usati durante l'udienza pubblica della Consulta dagli avvocati dei dipendenti e dei professionisti sospesi per non essersi vaccinati, che avevano parlato di un "ricatto dello Stato".   (Fonte Ansa) 

02/12/2022 12:00
Italia, il futuro delle imprese passa per lo SPID professionale

Italia, il futuro delle imprese passa per lo SPID professionale

Lo SPID professionale (eIDup) sarà cruciale per il futuro delle imprese. Come sottolinea l’infografica “Italia, il futuro delle imprese passa per lo SPID professionale” realizzata da TeamSystem, infatti, lo SPID professionale è di fondamentale importanza per la trasformazione digitale e l’innovability delle imprese italiane. Ha anche ampi margini di crescita nell’uso, come dimostrano i dati dalla ricerca effettuata da Kantar in collaborazione con TeamSystem* raccontata dall’infografica: il 46% delle imprese non è a conoscenza delle potenzialità dello SPID professionale il 78% continua ad utilizzare quello personale. Si tratta di uno strumento che imprese e professionisti possono utilizzare per accedere ai servizi online delle 12.297 Pubbliche Amministrazioni e dei 131 fornitori privati aderenti al circuito SPID, per svolgere molteplici attività legate alla sfera lavorativa. A cosa serve lo SPID professionale? Stando alle aziende intervistate da Kantar, sono diversi i vantaggi percepiti dello SPID professionale. Innanzitutto, viene riscontrata una maggiore efficienza e semplificazione delle attività professionali, dovuta a una riduzione della distanza e dei tempi di risposta delle PA. In secondo luogo, viene rilevato un incremento del livello di sicurezza in termini di protezione dei dati, di identificazione della controparte e della stipula di contratti attraverso la firma digitale. Infine, permette di accedere ai servizi digitali delle Pubbliche Amministrazioni dei 23 Paesi europei che hanno aderito all’eIDAS (electronic IDentification Authentication and Signature). Si tratta di un regolamento che fornisce una base normativa in merito all'identificazione elettronica e ai servizi fiduciari per le transazioni elettroniche degli Stati membri. Un sistema, quello dell’identificazione digitale, destinato presto ad evolversi e ad essere implementato. L’Unione Europea è infatti al lavoro per realizzare l’EUDI (European Digital Identity Wallet), un portafoglio di identità digitale che consentirà ad ogni cittadino europeo di disporre di qualsiasi tipo di documento, attestazione e certificato personale e professionale in forma totalmente dematerializzata. * TeamSystem è una tech company italiana che propone soluzioni digitali per la gestione del business di imprese e professionisti.

01/12/2022 17:00
Mondiali di calcio, il format del torneo: stadi, date, orari

Mondiali di calcio, il format del torneo: stadi, date, orari

I Mondiali di calcio in Qatar sono già iniziati, ma andiamo a scoprire qual è il format del torneo, quali sono gli stadi, le date e gli orari che caratterizzano questa storica edizione. Innanzitutto, la Coppa del Mondo per la prima volta nella storia si svolge nella parte finale dell'anno, tanto che sono stati interrotti momentaneamente tutti i campionati nazionali, che riprenderanno ufficialmente a gennaio. I Mondiali 2022, infatti, si disputano dal 22 novembre al 18 dicembre. La fase finale del torneo si disputa in questa parte dell'anno proprio per le temperature elevatissime che si registrano in Qatar nei mesi estivi.  La decisione era assolutamente inevitabile, anche se così facendo è stato effettivamente stravolto il calendario che ha a che vedere con le manifestazioni nazionali ed internazionali che riguardano le squadre di club. La partita inaugurale tra Qatar ed Ecuador, terminata con la vittoria della selezione sudamericana per 2-0 ai danni della nazionale ospitante, è stata disputata all'Al-Bayt Stadium alle ore 19:00 locali, ovvero le 17:00 in Italia, in una città di soli 31.000 abitanti: Al Khawr. Lo stadio, con una capienza di 60.000 posti, può contenere quindi un numero di persone che è pari al doppio di coloro che abitano nei paraggi. A proposito di orari e di stadi, rispetto al nostro paese il Qatar è avanti di due ore.  Quindi, seguendo l'orario italiano, le partite delle prime due giornate di quelli che sono gli 8 gironi dei Mondiali vengono giocate alle 11:00, alle 14:00, alle 17:00 e alle 20:00. Quelle dell'ultima giornata, invece, essendo in contemporanea, vengono disputate alle ore 16:00 e alle ore 20:00. Questi ultimi saranno anche gli orari validi per tutte le gare della fase ad eliminazione diretta, con la finalissima che è in programma domenica 18 dicembre alle ore 16:00. Tutte le gare del Mondiale vanno in scena in 8 nuovissimi stadi, che, viste le elevate temperature, sono anche climatizzati. Considerando la porzione del territorio del Qatar, tutti gli stadi sono molto vicini tra di loro. La finale del 18 dicembre verrà giocata nello Stadio Nazionale di Lusail, nell'area del circuito di Formula 1 e MotoGP. L'impianto ha la possibilità di ospitare ben 86.000 spettatori. Le nazionali partecipanti al Mondiale sono 32, si tratta dell'ultima edizione della Coppa del Mondo antecedente a quella che vedrà andare in atto la riforma voluta dalla Federazione Internazionale di calcio, che ha aumentato il numero delle squadre partecipanti portandolo a 48 a partire dal 2026.  Negli anni precedenti si era parlato della possibilità di mettere in atto questa riforma già a partire da quest'anno, ma poi la Federazione Internazionale di calcio ha deciso di rimandare tutto all'edizione successiva, che sarà organizzata in maniera congiunta da Stati Uniti, Messico e Canada. L'unica nazionale che ha ottenuto di diritto la qualificazione al torneo è stata quella ospitante: il Qatar. Per quanto concerne le altre, i posti sono stati suddivisi in questa maniera: 4 posti più un accesso al playoff intercontinentale per l'Asia; 5 posti per l'Africa; 13 posti per l'Europa; 3 posti più un accesso al playoff intercontinentale per il Nord America; un accesso allo spareggio intercontinentale per l'Oceania; 4 posti più un accesso allo spareggio intercontinentale per il Sud America.           

30/11/2022 10:59
Saman, il procuratore: "Corpo sostanzialmente integro". Si attende la conferma del Dna

Saman, il procuratore: "Corpo sostanzialmente integro". Si attende la conferma del Dna

Il corpo che si ritiene sia quello di Saman Abbas è stato recuperato in un casolare diroccato a Novellara, a tre metri di profondità sotto uno strato di detriti e macerie. Il luogo, che dista poche centinaia di metri dalla casa dove viveva la sua famiglia, è stato indicato dallo zio di Saman, uno dei cinque imputati per l'omicidio della 18enne pakistana scomparsa nella notte tra il 30 aprile e il 1 maggio 2021 da Novellara.  Ieri sera intorno alle 22, dopo l’esumazione, il corpo è stato portato al laboratorio di medicina legale dell'Università di Milano dove i periti incaricati dalla Corte d'Assise del tribunale di Reggio Emilia eseguiranno gli accertamenti necessari.  Il procuratore capo di Reggio Emilia, Gaetano Calogero Paci, ha parlato stamattina a Rai e Telereggio: "E' emerso un corpo sostanzialmente integro, che si è ben conservato considerata la profondità nella quale è stato interrato per oltre un anno e mezzo. Indossava gli stessi abiti al momento dell'interramento. Ora si tratta di verificare l'integrità degli organi interni" ha proseguito il procuratore, "perché attraverso e su di essi saranno svolte le indagini di tipo autoptico per capire esattamente l'identità del corpo stesso". "Certo è che il contesto in cui il corpo è stato ritrovato e anche qualche elemento peculiare già consentono di formulare una probabilità di identificazione, ma la prova regina è quella del Dna e solo attraverso una comparazione positiva sarà possibile dire che si tratti del corpo di Saman" ha puntalizzato. Subito i sospetti degli inquirenti si erano concentrati sulla famiglia di Saman che, nel frattempo, aveva fatto in gran fretta rientro in Pakistan. Le indagini, anche sulla base di un video indiziario recuperato da una telecamera nei pressi della loro casa, si focalizzarono su cinque persone: i genitori, uno zio e i due cugini. Anche grazie al fidanzato di Saman, che dopo la sparizione aveva contribuito a far luce sul caso con la sua testimonianza, emersero le paure della giovane, "colpevole", per la sua famiglia, di essere fuggita e di aver rifiutato il matrimonio combinato in Pakistan, con un suo cugino connazionale.  Saman temeva per la sua vita: "Ho sentito che dicono uccidiamola, una cosa del genere. L’ho sentito con le mie orecchie, ti giuro che stavano parlando di me, non sono fiduciosa, se non mi faccio sentire per due giorni allerta le forze dell’ordine". Questo era stato uno dei messaggi che la ragazza aveva inviato al fidanzato prima di sparire da casa sua. Accusati dell’omicidio il padre, la madre, lo zio e due cugini di Saman. Il padre di Saman è stato di recente arrestato in Pakistan, mentre la madre Nazia Shaheen è latitante. Lo zio e i cugini sono in carcere in Italia, in attesa del processo con udienza fissata per il 10 febbraio 2023. La ragazza aveva denunciato gli abusi da parte della famiglia già nel 2020. Era stata ospitata in una casa famiglia per minorenni, ma una volta raggiunta la maggiore età era tornata a casa per riprendere i documenti che il padre invece continuava a negarle. La vita che sognava era una vita libera dalle costrizioni e dagli obblighi imposti dalla sua famiglia, dalle minacce e dalla paura. Una nuova vita da iniziare lontano, insieme al fidanzato che oggi, dopo il ritrovamento del corpo, chiuso in un doloroso silenzio attende sia fatta giustizia.

28/11/2022 19:20
Eccellenza, Valdichienti supera l'Atletico Ascoli nel match in vetta: tutti i risultati della 12° giornata

Eccellenza, Valdichienti supera l'Atletico Ascoli nel match in vetta: tutti i risultati della 12° giornata

Al termine del terzultimo turno del girone di andata del campionato di Eccellenza, ecco risultati e marcatori di tutti i match disputati in giornata. Cade per la prima volta in stagione la capolista Atletico Ascoli sul difficile campo della diretta inseguitrice Valdichienti Ponte, ora a -1 dalla vetta. Fiato sul collo della Jesina che sale a 23 punti, terzo posto sul podio, dopo la vittoria all'ultimo minuti conquistata contro l'ultima della classe, Porto Sant'Elpidio.  Castelfilardo – Atletico Gallo (2-0) L’evento chiave arriva al termine del primo tempo: gol su rigore di Ruiz che costa anche l’espulsione di De Rose all’Atletico Gallo. Nella ripresa i padroni di casa raddoppiano con il 2-0 di Cognini assicurandosi il risultato. Il Castelfilardo sale a 12 punti, quartultimo in graduatoria, e l’Altetico Gallo rimane fermo a 16 in zona salvezza. Fossombrone – Marina Calcio (1-1) Prima frazione equilibrata dai ritmi distesi, scarseggiano occasioni da gol salvo il tiro alto di Sbarbati al 40’. Nella ripresa la gara si accende: il Fossombrone passa in vantaggio al 53’ grazie al gol di Battisti. Il Marina non si arrende e dopo 10’ Sbarbati (63’) centra il bersaglio dopo aver recuperato palla in attacco. La partita termina 1-1, con la Forsempronese che arriva a quota 18 e il Marina che guadagna il suo quarto punto in stagione. Jesina – Atl. Porto S. Elpidio (2-1) Primo tempo senza emozioni che termina a reti bianche. Il risultato si sblocca dopo la mezz’ora della seconda frazione: un rigore per parte che sposta il parziale sull’1-1. Primo vantaggio per i locali con Iori (32’) dal dischetto, pareggia Bruni (36’). Decide la partita Cameruccio (41) che a pochi minuti dal termine raddoppia per i locali per il 2-1 finale. La Jesina sale al terzo posto in solitaria con 23 punti, a -2 dall’Atletico Ascoli. Porto Sant’Elpidio ultima della classe ferma a 2 punti. Montefano Calcio – Fabriano Cerreto (3-0) Goleada del Montefano nel match casalingo contro Fabriano Cerreto, terzultima in classifica. I viola passano presto in vantaggio con la rete di Palmucci (19’), seguito dalla rete di Guzzini che fissa il parziale sul 2-0. Nella ripresa arriva il tris firmato Bonacci che chiude i conti e regala tre punti alla formazione di casa, ora a quota 19 vicina alla zona calda. Urbino – Osimana (0-0) Partita equilibrata ricca di scambi veloci palla a terra ma con poche occasioni da rete. Urbino che deve fare a meno del portiere titolare Fiorelli, infortunato durante il riscaldamento. Anche nella ripresa scarseggiano emozioni, con l’unico tiro in porta di Calvaresi respinto facilmente dall’estremo ospite. La gara termina a reti bianche con le due formazioni che salgono rispettivamente a 21 e 20 punti. Valdichienti Ponte – Atletico Ascoli (1-0) La capolista cade per la prima volta in stagione contro la seconda in graduatoria che accorcia a -1 dalla vetta. Il Valdichienti regge l’urto degli ospiti per tutta la gara e quando ormai il risultato sembrava segnata arriva il gol del sorpasso: Passewe (92’) nei minuti di recupero infila la palla rete decidendo la partita. Atletico Azzurra Colli – Sangiustese (1-1) Gara che inizia bene per la Sangiustese che passa in vantaggio poco dopo la mezz’ora con la rete di Ercoli (31’). Nella ripresa l’Azzurra Colli insegue in cerca del pari: Del Marro (30’) trova lo spiraglio giusto ristabilendo l’equilibrio e il triplice fischio determina l’1-1 finale. Pareggio che scontenta entrambe le formazioni, impantanate nelle zone di bassa classifica con 16 e 13 punti.  

27/11/2022 17:10
"Meglio morire che andare a scuola" ha detto tra le lacrime la giovane vittima

"Meglio morire che andare a scuola" ha detto tra le lacrime la giovane vittima

La vittima ha 11 anni, risiede con i suoi genitori nel trevigiano. Stremato dopo i continui atti di bullismo andati avanti per mesi da parte di alcuni compagni di scuola, si è rivolto ai genitori con queste drammatiche parole: "Meglio morire che andare a scuola". La mamma ha così deciso, dopo aver ritirato il fglio dall'istituto in cui era iscritto, di sporgere denuncia ai carabinieri: il giovane sarebbe stato picchiato per diversi mesi e preso di mira con insulti, aggressioni e lancio di petardi, mentre il tutto veniva filmato con il cellulare. L’ultimo grave episodio: una crudele e terrificante sfida, quella di togliersi la vita: “gettati nel Piave”. I tre autori sarebbero 3 compagni di scuola del ragazzino, tutti tra gli 11 ed i 14 anni. Deludente, per il padre, la posizione dell'autorità scolastica: "Ai miei tempi avrebbero convocato i ragazzi e gli avrebbero parlato, anzi gli avrebbero fatto una vera e propria ramanzina con i genitori presenti. E invece tutto quello che ci hanno saputo dire è il percorso che intendono seguire. Una strada che ritengo impregnata di burocrazia". Spesso le giovani vittime di bullismo fanno fatica ad esprimere l'angosciante condizione in cui si trovano: per vergogna, per timore di peggiorare la situazione. L’osservazione attenta e la comunicazione con i propri figli sono il primo imprescindibile passo per riconoscere ed affrontare questo fenomeno, in crescita esponenziale.  Alcuni segnali da cogliere possono essere il calo del rendimento scolastico o il rifiuto di andare a scuola, l’isolamento sociale, irascibilità improvvisa, introversione, o sintomi fisici come mal di testa, perdita di appetito, disturbi del sonno. Molti sono gli sportelli di ascolto e le associazioni per la prevenzione ed il contrasto ad ogni forma di bullismo, verbale, fisico ed informatico. Ma creare degli spazi per un dialogo aperto e sereno in casa resta pur sempre il primo importante step per comprendere i figli, i loro pensieri, le loro emozioni, e per riconoscere un malessere prima che giunga a conseguenze talvolta purtoppo irrimediabili.

27/11/2022 15:30
Comodato d'uso: quando risulta conveniente per il bar

Comodato d'uso: quando risulta conveniente per il bar

Chi gestisce un bar o sta pensando di aprirne uno, sa bene quanto possano arrivare a costare attrezzature e strumenti indispensabili per offrire ai clienti tutti i servizi più importanti. Non è solo l'acquisto a pesare sulle tasche dei proprietari del locale, ma anche tutti gli inevitabili interventi di manutenzione e di riparazione. Per ovviare a questi problemi e ridurre il peso economico delle attrezzature essenziali, è possibile ricorrere al comodato d'uso. Rivolgendosi ad aziende specializzate, il barista potrà ottenere, lavastoviglie, banconi, ma anche macchine da caffè per bar in comodato d'uso, abbattendo drasticamente i costi. Che cos'è il comodato d'uso e come funziona Il rapporto di comodato d'uso è regolato dall'articolo 1803 del codice civile, il quale stabilisce che, attraverso la stipula di tale contratto: “una parte consegna all'altra una cosa mobile o immobile, affinché se ne serva per un tempo o per un uso determinato, con l'obbligo di restituire la stessa cosa ricevuta.” Inoltre, sempre secondo il testo dell'articolo, questo tipo di rapporto avviene essenzialmente in forma gratuita. Nella fattispecie, il comodato d'uso rivolto ai gestori di bar prevede l'utilizzo gratuito dell'attrezzatura a fronte dell'acquisto di determinati quantitativi di materiale, secondo i tempi e i modi stabiliti in sede contrattuale. I beni in comodato d'uso sono vincolati a un preciso utilizzo Nel momento in cui si decide di ricorrere a questo tipo di contratto, è molto importante tenere a mente che si sarà vincolati a un preciso utilizzo del bene, il quale non potrà essere adibito a funzioni differenti e non potrà neanche venire ceduto a terzi. Inoltre, allo scadere del contratto, lo strumento tornerà nelle mani del suo proprietario e, se si desidera continuare a utilizzarlo, sarà necessario stipulare un nuovo contratto o estendere la durata di quello scaduto. I vantaggi per i bar Chi gestisce un bar può trarre indubbi vantaggi dall'utilizzo di strumenti e attrezzature in comodato d'uso. In primo luogo, non dovendo spendere denaro né per l'acquisto né per il noleggio, potrà scegliere le più efficienti e moderne attrezzature presenti sul mercato, così da offrire il meglio ai propri clienti. In secondo luogo, non dovrà preoccuparsi di malfunzionamenti e rotture, in quanto il tutto sarà a carico del comodante, il quale provvederà anche, in caso di necessità, a fornire strumentazione sostitutiva. Per finire, al termine del contratto potrà decidere di sostituire i macchinari precedenti con altri più moderni, senza dover spendere nulla. Quali attrezzature possono essere prese in comodato d'uso dai bar Tra le attrezzature che è possibile ottenere in questo modo ci sono prima di tutto le macchine per il caffè professionali, le quali sono molto costose. La possibilità offerta dal comodato d'uso consente di portare nel proprio locale il meglio, senza dover tenere d'occhio i conti. Inoltre, si potrà acquistare direttamente il caffè dall'azienda comodante e si potranno prendere in comodato anche altri strumenti, come i macinacaffè e i dosatori. Tra le altre attrezzature fondamentali che si possono prendere in comodato vi sono: - la lavastoviglie - il bancone bar - il frullatore - le vetrinette con refrigeratore. Oltre a tutto questo si può includere anche qualunque altro strumento possa risultare utile per offrire ai propri clienti un servizio completo.                                                                     

23/11/2022 14:40
Eccellenza, frena l'Atletico Ascoli: tris Valdichienti e Azzurra Colli. Tutti i risultati dell'undicesima giornata

Eccellenza, frena l'Atletico Ascoli: tris Valdichienti e Azzurra Colli. Tutti i risultati dell'undicesima giornata

In conclusione dell'undicesima giornata del campionato di Eccellenza, ecco i risultati e i marcatori di tutti i match che hanno acceso il turno. La capolista Atletico Ascoli inciampa nel match casalingo contro Montefano e pareggia per 1-1, con le dirette inseguitrici Valdichienti, Urbino e Azzurra Colli che assottigliano il divario. Il pareggio nell'anticipo della Jesina con la Maceratese (leggi qui) costa il secondo posto ai leoncelli.  Atl. Calcio Porto S. Elpidio – Fossombrone 1949 (0-0)Primo tempo noioso che scorre senza grandi occasioni. Nella ripresa la Forsempronese prova a costruire e trova anche delle buone occasioni, ma il Porto Sant’Elpidio difende bene e si rende pericolosa nelle ripartenze in contropiede. La partita termina a reti bianche con il Fossombrone deluso da un esito al di sotto delle aspettative contro l'ultima della classe che oggi guadagna il suo secondo punto. Atletico Gallo – Chiesanuova (2-1)Match di metà classifica ricco di emozioni. Inizio bruciante con le due formazioni subito pericolose: a trovare la prima rete è l’Atletico Gallo con Barattini. Il Chiesanuova imposta la reazione e Tittarelli (30’) va in rete riequilibrando il risultato dopo una traversa sfortunata. Ripresa combattuta che vede le due squadre affrontarsi a viso aperto senza trovare il gol del sorpasso. In conclusione è Petrucci (89’) a decidere la gara capitalizzando su una distrazione degli ospiti.                                                                                                                                                                               Calcio Atletico Ascoli - Montefano Calcio (1-1)Inizio a favore dell’Atletico Ascoli che trova più occasioni senza però centrare il bersaglio. Il vantaggio arriva a sorpresa per il Montefano con Palmucci (33’) che incrocia un mancino sul palo lontano, imparabile per Battistelli. La capolista reagisce prontamente e Vechiarello sigla il gol dell’1-1 con un bel destro al volo. I viola reggono all’urto dei locali nella ripresa e riescono anche a rendersi pericolosi in area avversaria. Il gol non arriva e l’Atletico Ascoli, pur rimanendo imbattuta, arresta la sua corsa solitaria in vetta ora a 25 punti. Fabriano Cerreto - Atletico Azzurra Colli (1-3)Pronti via e l’Azzurra Colli passa in vantaggio: alla prima occasione Filipponi (3’) centra la rete e sigla lo 0-1. Gli ospiti continuano ad attaccare e al 20’ Petrucci raddoppia. Risultato messo in cassaforte al 26’ da Gesué che cala il tris con un eurogol da highlight. Nella ripresa arriva il gol della bandiera dei locali: prima Magnanelli (60’) accorcia segnando l’1-3. Poco altro da segnalare fino al triplice fischio con il Fabriano che accusa la settima sconfitta in campionato e rimane inchiodata a fondo classifica con 9 punti. Piceni in volata inseguono l’Atletico Ascoli con 21 punti a pari merito con il Valdichienti. Marina Calcio – Valdichienti Ponte (1-3)Primo tempo con il Marina in attacco per le fasi centrali che non riesce però a trovare il sorpasso. A pochi minuti dallo scadere Passawe (40’) in contropiede porta l’Urbino in vantaggio alla prima occasione. Beffa nel recupero con Sfasciabasti (46’) che raddoppia prima del riposo. Nella ripresa il Marina trova finalmente il gol firmato Pierandrei e parte a caccia del pari. Nel 74’ c’è l’evento che chiude i giochi: Lattanzi dal dischetto fredda l’estremo locale e cala il tris per il Valdichienti. I locali restano a 3 punti mentre i verdi continuano la loro corsa in alta classifica.  Osimana – Castelfilardo (1-0)Continui ribaltamenti di fronte nel derby anconetano che non vede nessuna delle due formazioni prevalere nelle fasi inziali. Si va a riposo a reti inviolate. Nella ripresa è il Castefilardo a tenere il pallino del gioco e al 27’ c’è la prima vera occasione da gol. Quando sembrava finita il gol dell’ex decide il derby: Labriola (87’) trova l’imbucata e strappa tre punti d’oro. L’Osimana rimane agganciata alle zone calde della classifica a quota 19 punti, mentre il Castelfilardo scivola al quartultimo posto con 9 punti. Sangiustese - LMV Urbino Calcio (1-2)Dopo un inizio gara equilibrato l’Urbino si porta avanti allo scoccare della mezz’ora grazie alla rete di Innocenti (33’). A inizio ripresa la Sangiustese riagguanta gli ospiti grazie alla rete di Tonuzi (4’) ma l’Urbino incalza e raddoppia con la rete di Calvaresi (22’). La Sangiustese parte all’assalto in caccia del pari ma le occasioni costruite non fanno centro e l’Urbino si aggiudica la vittoria per 2-1. I padroni di casa arretrano in zona play out con 12 punti, a +2 dalla Maceratese. Urbino saldo nel gruppo di testa con 20 punti.

20/11/2022 16:55
Processo a Benno Neumair, accolta la tesi dell'accusa: la Corte lo condanna all'ergastolo

Processo a Benno Neumair, accolta la tesi dell'accusa: la Corte lo condanna all'ergastolo

Benno Neumair è stato codannato all'ergastolo e ad un anno di isolamento diurno per aver ucciso, a gennaio 2021, i suoi genitori Peter Neumair e Laura Perselli, poi gettati nel fiume Adige. Oggi, nel tardo pomeriggio, la Corte dopo oltre cinque ore di camera di consiglio ha accolto le richieste formulate ieri dai pm Federica Iovene e Igor Secco (leggi qui). Il 31enne dovrà anche pagare una provvisionale alle parti civili: 200.000 euro alla sorella Madè e 80.000 euro alla sorella di Laura Perselli, Carla. "Questa non è una vittoria. Non è un traguardo. È la fine di un capitolo che è stato molto doloroso" ha commentato la sorella Madè, aggiungendo: "Non è che questa pena o le motivazioni che leggeremo ci ridaranno la mamma e il papà. Però forse ci darà un po' di pace per quanto si possa avere pace dopo questo sconvolgimento. Penso che la giuria abbia deciso quello che in questo momento è sembrato giusto. Penso che sia giusto. Non so se lo perdonerò, è una domanda così difficile che non ci sto pensando. Non sto pensando a lui in questo momento ma alla mamma e al papà" La difesa di Neumair, che aveva chiesto l'applicazione delle attenuanti generiche ed aveva sempre sostenuto la sua incapacità di intendere e di volere, ha dichiarato: “Aspetteremo le motivazioni della sentenza, e a seconda delle motivazioni decideremo se impugnare. Era difficile evitare l'ergastolo a Benno, ma noi andremo avanti con la nostra battaglia”.     

19/11/2022 20:26
Uccise i genitori e gettò i corpi nell’Adige: l’accusa chiede l’ergastolo per Benno Neumair

Uccise i genitori e gettò i corpi nell’Adige: l’accusa chiede l’ergastolo per Benno Neumair

“Durante il litigio con il padre, Benno ha sperimentato uno scoppio di rabbia narcisistico, non psicopatologico. Non tutti quelli che commettono crimini terribili sono pazzi. (...) Benno è così bravo ad entrare in empatia con gli altri che è in grado di manipolarli ed è in grado di controllare il suo comportamento, ma semplicemente non vuole”. Con queste parole ieri, il pm Igor Secco ha concluso la sua requisitoria al processo che vede Benno Neumair imputato reo confesso del duplice omicidio dei genitori, Peter Neumair e Laura Perselli, avvenuto il 4 gennaio 2021. Il 31enne altoatesino uccise i genitori e buttò i loro corpi nel fiume Adige; i pm in Corte d’Assise a Bolzano hanno richiesto l’ergastolo per omicidio plurimo aggravato con isolamento diurno per un anno, poichè il duplice omicidio è stato commesso con “piena coscienza e volontà”. “La società ha bisogno di essere rassicurata e vuole pensare che un delitto come questo sia stato compiuto da un matto. Ma così come tutti i matti non sono delinquenti, dobbiamo dire che non tutti i delinquenti sono matti” ha detto il sostituto procuratore. Come approfondito negli articoli precedenti in cui abbiamo trattato questo caso, il profilo di Benno è stato indicato come quello di un ragazzo con tratti narcisistici di personalità, borderline; ciò non significa che la sua capacità di intendere e di volere al momento della commissione del reato fosse necessariamente compromessa. Questo è un equivoco in cui spesso si cade: i disturbi della personalità non coincidono automaticamente con l’incapacità di intendere e di volere, e quindi con la non imputabilità. Questa mattina  è stata la volta del difensore della sorella dell’imputato, avvocato Carlo Bertacchi, legale di parte civile; anche lui ha sostenuto la capacità di intendere e volere dell’imputato. Successivamente si terranno le arringhe degli avvocati difensori di Benno. La Corte dovrebbe ritirarsi già domani in camera di consiglio così da poter dare lettura del dispositivo della sentenza nella serata dello stesso giorno.  .

18/11/2022 15:44
Ristrutturare casa: su quali migliorie puntare per aumentarne il valore?

Ristrutturare casa: su quali migliorie puntare per aumentarne il valore?

Se sei in procinto di rinnovare la tua abitazione e sottoporla a una ristrutturazione, ci sono alcuni aspetti da tenere bene a mente per migliorare la qualità della vita. Vediamo quindi quali elementi moderni è il caso di inserire in base alla fascia d'età e alle abitudini. Come migliorare la propria abitazione dopo una ristrutturazione - Inserisci elementi di domotica La nuova frontiera della connessione domestica è la domotica, che si occupa di automatizzare tramite i comandi vocali le principali funzioni di serramenti e impianti. Montando un sistema di questo genere, con la tua voce potrai attivare termosifoni e luci, oppure programmare scenari musicali e aprire le tapparelle sempre a orari prestabiliti. Esistono diverse tipologie, appartenenti a varie fasce di prezzo, utili sia per coloro che hanno poco tempo per gestire la casa, sia se sono presenti persone anziane e poco autonome. - Pensa a un ascensore per interno Inserire un ascensore per interno come quelli di stiltz si rivela la soluzione vincente sotto diversi punti di vista. Parliamo di un ottimo modo per collegare i diversi piani di un'abitazione, trasportando gli oggetti da sopra a sotto e permettendo anche alle persone anziane di salire e scendere con la propria sedia a rotella o i dispositivi di aiuto. Non serve alcun permesso o pratica del comune per installare un mini ascensore da interno, poiché non visibile da fuori e quindi libero dal permesso degli altri condomini. Si tratta di dispositivi moderni e sicuri, dotati di pulsantiera e di sistema di sicurezza, così da poter chiedere aiuto dall'abitacolo in caso di necessità. - Cura porte e finestre Per aumentare il valore di una casa le rifiniture rivestono un ruolo essenziale. Se noti che le porte e le finestre sono datate e rovinate, forse è il caso di fare un investimento ulteriore e scegliere un modello moderno e funzionale. Pensa a materiali durevoli nel tempo e capaci di colpire lo sguardo, come un legno ben definito o un alluminio colorato e originale. Per le porte, opta per modelli scorrevoli, per divisori trasparenti e per soluzioni leggere in vetro e ferro, così da rendere lo spazio separato ma allo stesso tempo unico e aperto. - Attenzione agli elettrodomestici Se hai deciso di restaurare anche la cucina, fai attenzione alla scelta dei nuovi elettrodomestici che, se di qualità superiore, durano a lungo nel tempo e soprattutto offrono un consumo inferiore in bolletta alla fine del mese. Spendi qualche euro in più ma punta alle classi energetiche più elevate, così da rispettare l'ambiente e creare un sistema virtuoso anche dal punto di vista del dispendio in bolletta. Inoltre, attenzione al design e allo stile, poiché oggi gli elettrodomestici sono veri e propri complementi di arredo e devono integrarsi con il resto degli elementi. - Crea degli angoli a tema Le case moderne amano gli open space, con la cucina a vista sul salone e vani che si aprono dentro gli altri. Se hai la fortuna di avere una buona metratura, acquista dei mobili di qualità e realizza degli angoli specifici, come quello destinato al consumo dei pasti o un'area conversazione con divano e poltrone. Il tuo immobile sarà così diviso nella maniera corretta senza perdere spazio alzando muri che soffocano e tolgono solo la luce.

18/11/2022 10:00
La Pietà di Lorenzo d’Alessandro "il Severinate" torna nelle Marche: sarà esposta a Urbino

La Pietà di Lorenzo d’Alessandro "il Severinate" torna nelle Marche: sarà esposta a Urbino

Anche la città di San Severino Marche saluta con gioia il rientro in regione del capolavoro di Lorenzo d’Alessandro raffigurante La Pietà, concesso in comodato quinquennale dalla fondazione Boris Christoff alla Galleria Nazionale delle Marche di Urbino ed esposto nella sala dei Veneti, il primo ambiente dell’Appartamento degli Ospiti, al piano nobile del Palazzo Ducale. La piccola tavola, che misura 24 centimetri di larghezza per 33,5 di altezza, è una delle opere più grandiose del pittore nato a San Severino Marche nel 1455 circa e  soprannominato “Il Severinate”. “Il prestito – è stato sottolineato in occasione dell’arrivo del capolavoro ad Urbino - rappresenta un arricchimento culturale considerevole per la Galleria Nazionale delle Marche che ha come fine ultimo quello di raccogliere, conservare e promuovere l’arte delle Marche, una regione che nel corso dei secoli ha subìto il depauperamento di magnifici capolavori che primeggiano nella storia dell’arte universale”. Di Lorenzo d’Alessandro, purtroppo, si sono persi molti dipinti. Come risulta dal  catalogo delle opere custodite nella Galleria Nazionale, La Pietà si configura come un’opera-documento rivelatrice di importanti notizie, quali il nome del committente, frate Matteo da Sanseverino, e la data di realizzazione, il 1491, iscritto nel bordo del sarcofago. L’opera racconta della piena maturità di Lorenzo d’Alessandro e, a un’analisi stilistica, se ne colgono bene certi aspetti arcaizzanti come il fondo dorato. Allo stesso tempo la formazione umbro-camerte si arricchisce del linguaggio di Carlo Crivelli e di una più moderna componente veneta, tra Giovanni Bellini e i Vivarini. La preziosa tavola è caratterizzata dal dolce abbraccio della Vergine al Figlio, raffigurato nella luminosa e delicata armonia dei colori.

15/11/2022 12:34
Che cos’è il Marketing Automation e quali vantaggi offre

Che cos’è il Marketing Automation e quali vantaggi offre

Nel marketing ogni soluzione capace di agevolare il lavoro e far risparmiare tempo e risorse è sempre ben vista da chi opera in questo campo. Per questo le aziende stanno sempre più utilizzando software e tecnologie capaci di semplificare e velocizzare alcuni processi e operazioni. Un marketing automation software è dunque un valido aiuto che permette di ottenere grandi risultati, facendo risparmiare tempo e denaro che possono così essere utilizzati per altre attività. Marketing Automation: dove si può utilizzare Utilizzare un software di Marketing Automation per un’azienda significa investire in  tecnologia e permettere, attraverso l’automatizzazione, di migliorare le proprie attività di marketing, come ad esempio le campagne pubblicitarie sui social media, così come le conversazioni con i chatbot. Esistono infatti dei software dedicati che consentono alle aziende di non dover più gestire manualmente determinate operazioni. Di conseguenza, le persone prima occupate in queste possono essere impiegate nello svolgimento di mansioni differenti, meno meccaniche e più utili alla crescita dell’attività. Se per esempio si gestisce un e-commerce di abbigliamento, grazie alla marketing automation è possibile inviare in automatico un’e-mail, già preparata ad hoc, al cliente che ha abbandonato il carrello senza aver concluso l’ordine. Questo può avvenire, secondo necessità, anche per altre fasi del funnel marketing per intercettare i potenziali clienti al momento giusto, all’interno del processo di acquisto. Quali vantaggi porta utilizzare la marketing automation? Utilizzare un software di marketing automation porta a tanti vantaggi e benefici per un’azienda. Vediamo allora quali sono i principali, per capire meglio le potenzialità di questa tecnologia che viene in aiuto a quanti devono gestire le operazioni di marketing all’interno di un’attività che punta al successo e alla crescita:  - Risparmiare tempo e denaro. Se è un software ad occuparsi di inviare in automatico e-mail e promemoria, oltre a rispondere alle domande più frequenti e semplici rivolte dai clienti in chat, il risparmio in termini di tempo si traduce anche in quello di denaro. In questo modo infatti si possono impiegare risorse umane ed economiche in attività strategiche che mirano al raggiungimento di obiettivi importanti; - Risposte assicurate 7 giorni su 7, 24 ore su 24. Una cosa impossibile se si tratta di personale impiegato nella gestione delle richieste dei clienti, possibile se invece è un software apposito a farlo - Grazie alla Marketing Automation si possono ottenere informazioni più approfondite ad esempio sui propri potenziali clienti. Per un’azienda sapere in modo dettagliato chi visita il proprio sito e come si muove all’interno può essere di grande aiuto nella pianificazione di iniziative di marketing con la creazione ad esempio di messaggi personalizzati altamente mirati al target. - Come conseguenza del punto precedente: conoscere più facilmente i dati dei propri clienti è il modo più semplice per realizzare campagne di marketing mirate all’ottenimento di ottimi risultati.          

15/11/2022 11:35
Morte di David Rossi, indagati per falso aggravato i tre pm del caso, saranno interrogati

Morte di David Rossi, indagati per falso aggravato i tre pm del caso, saranno interrogati

La Procura di Genova ha iscritto nel registro degli indagati tre pubblici ministeri titolari del fascicolo sulla morte di David Rossi, in seguito alla testimonianza alla Commissione parlamentare d’inchiesta resa dal colonnello dei Carabinieri di Siena, Pasquale Aglieco. L'accusa per i tre magistrati, Nicola Marini, Aldo Natalini e Antonino Nastasi è quella di “falso ideologico”, "aggravato" perchè sarebbe stato commesso in un verbale d’inchiesta. Secondo l’accusa i tre pm avrebbero omesso di redigere verbale del loro accesso sulla scena del crimine, l'ufficio di Rocca Salimbeni, sede storica di Banca Mps a Siena, luogo dove si è consumata la morte di David Rossi; accesso che sarebbe avvenuto proprio la stessa sera in cui l’uomo venne trovato morto, prima che la polizia scientifica intervenisse sul posto per "cristallizzare" con foto e video lo stato dei luoghi. Inoltre i magistrati insieme alla polizia giudiziaria avrebbero inquinato la scena senza seguire le procedure richieste in questi casi,e senza averne titolo. David Rossi era il capo comunicazione di Monte dei Paschi; la notte tra il 6 e il 7 marzo 2013 venne trovato morto nel vicolo accanto alla sede della banca in cui lavorava, dopo un misterioso volo dalla finestra del suo ufficio. Due indagini sulla morte di David Rossi sono già state chiuse dai gip, con la conclusione che l’uomo si è suicidato. Questa terza indagine a carico dei pm è partita, come detto, grazie alla testimonianza del colonnello Aglieco: l’accusa per loro è quella di aver "manipolato e spostato oggetti senza redigere alcun verbale delle operazioni compiute e senza dare atto del personale di polizia giudiziaria che insieme a loro aveva proceduto a questo sopralluogo". I tre magistrati saranno sentiti mercoledì nella caserma della Guardia di Finanza di Genova. Che David Rossi non avesse voluto togliersi la vita, ma fosse stato vittima di omicidio, è stata da sempre convinzione della famiglia: la moglie e la figlia sono convinte che il loro caro sia stato ucciso “perchè custodiva segreti inconfessabili”. La tesi dell’omicidio è stata avvalorata dalle risultanze della consulenza svolta dai periti della famiglia Rossi che, sulla base elementi scientifici, hanno escluso l’ipotesi del suicidio. In particolare la presenza di alcune lesioni sul volto e sugli avambracci del manager di Monte Paschi, non autoinferte né causate dall’impatto con il suolo, sarebbero state provocate da una colluttazione. Al contrario, i periti incaricati dalla commissione parlamentare d’inchiesta (reparti speciali dei carabinieri e collegio medico legale) hanno confermato con la loro maxi perizia di quasi 1000 pagine, l’ipotesi del suicidio. Ma allora come spiegano le ferite incompatibili con la caduta? La perizia non ha potuto escludere con assoluta certezza che le altre ferite siano state provocate da una mano terza, rispetto a quella di David Rossi . “Alcune lesività sul volto, sull'arto superiore destro e sinistro di Rossi non sono da noi fatte risalire al meccanismo di caduta, urto e proiezione del corpo al suolo”, aveva spiegato uno dei professionisti incaricati, dottor Vittorio Fineschi, ordinario di medicina legale presso l'Università degli studi di Roma "La Sapienza". Lesioni che dalla perizia, risultano tra l’altro datate ad ore precedenti rispetto alla caduta. Ci sono poi le immagini video che avrebbero ripreso due persone uscire da un ingresso secondario della banca. Il video è riemerso grazie ai lavori della Commissione d’inchiesta sulla morte di David Rossi, poichè era stato cancellato. Sulla circostanza la banca aveva sempre affermato che a quell’ora non c’erano dipendenti nella sede di via. Troppi i misteri che hanno avvolto e continuano ad avvolgere questo caso: a questo punto, l’auspicio è che la Procura di Genova apra una nuova indagine: "L'altra notizia che ci aspettiamo” ha dichiarato l’avvocato della famiglia Rossi ad Adnkronos, “e che, incomprensibilmente, non è ancora arrivata, è quella relativa alla riapertura delle indagini su quanto accaduto la notte del 6 marzo 2013 e, in particolare, su chi e come ha provocato su Rossi, ancora in vita, quelle lesioni che la Commissione d'inchiesta ha certificato come incompatibili con l'ipotesi suicidiaria e come e quanto tali lesioni, più precisamente, l'aggressione che ha dato luogo a tali lesioni, ha influito sulle reali cause della caduta di Rossi dalla stanza del suo ufficio". Un caso che aspetta risposte da quasi 10 anni, con una moglie ed una figlia che hanno finalmente il diritto di conoscere la Verità.

15/11/2022 09:30
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