di Picchio News

RisorgiMarche torna a San Severino: Mario Tozzi ed Enzo Favata tra scienza, mito e musica

RisorgiMarche torna a San Severino: Mario Tozzi ed Enzo Favata tra scienza, mito e musica

Dopo il successo del concerto inaugurale dell'edizione 2026 a Castel San Pietro, che ha visto protagonisti Neri Marcorè e Ditonellapiaga, il festival RisorgiMarche fa tappa a San Severino Marche con un appuntamento che unisce divulgazione scientifica, musica e riflessione. Giovedì 30 luglio, a partire dalle 18.30, il suggestivo scenario del convento dei Cappuccini, nel complesso del Santissimo Salvatore in Colpersito, ospiterà "Geografie mistiche", spettacolo che vedrà sul palco il geologo e divulgatore scientifico Mario Tozzi insieme al sassofonista e compositore jazz Enzo Favata. Lo spettacolo accompagnerà il pubblico in un viaggio tra scienza, mito e musica, proponendo una lettura originale delle grandi narrazioni dell'umanità. Al centro del racconto ci saranno alcuni dei miti più affascinanti della storia, dal Diluvio Universale all'isola di Atlantide, dall'Oracolo di Delfi ai Ciclopi, fino alle spiegazioni scientifiche di fenomeni ritenuti miracolosi, come la Sindone o l'acqua di Lourdes, senza dimenticare la geografia e la mitologia degli antichi sciamani. L'obiettivo è mostrare come molti racconti tramandati nei secoli possano trovare un fondamento nella geologia, nella storia e nella conformazione del territorio, dimostrando che il rigore della ricerca scientifica non cancella il fascino del mito, ma può anzi arricchirne il significato. Mario Tozzi, primo ricercatore del Cnr e presidente del Parco regionale dell'Appia Antica, è tra i più noti divulgatori scientifici italiani. Autore di numerose pubblicazioni e volto di programmi televisivi di successo come Atlantide, La Gaia Scienza e Sapiens, da anni si dedica alla diffusione della cultura scientifica e alla sensibilizzazione sui temi ambientali. Accanto a lui ci sarà Enzo Favata, tra i maggiori interpreti del jazz italiano a livello internazionale. Sassofonista e compositore, ha pubblicato sedici album e collaborato con artisti del calibro di Enrico Rava, Dino Saluzzi, Lester Bowie e i Tenores di Bitti. Per "Geografie mistiche" accompagnerà il racconto con un raffinato intreccio sonoro ottenuto attraverso sassofoni, clarinetti, strumenti etnici ed elaborazioni elettroniche, creando un'atmosfera suggestiva e immersiva. A fare da cornice all'evento sarà il convento del Santissimo Salvatore in Colpersito, immerso nel verde delle colline settempedane e profondamente legato alla tradizione francescana. Un luogo ricco di storia e spiritualità, considerato uno dei siti più significativi del territorio e legato a due celebri episodi della vita di San Francesco d'Assisi.  

28/07/2026 15:00
Civitanova, il Cluana Hub continua a vivere: sette giorni di appuntamenti tra cultura e intrattenimento

Civitanova, il Cluana Hub continua a vivere: sette giorni di appuntamenti tra cultura e intrattenimento

Prosegue il calendario estivo del Cluana HUB, lo spazio ospitato nella Palazzina Lido Cluana di Civitanova Marche e affidato ai ragazzi di Cb Culture, che continua a confermarsi come luogo di aggregazione dedicato a giovani, famiglie e appassionati di cultura, musica e intrattenimento. Una nuova settimana ricca di appuntamenti animerà lo spazio sul lungomare civitanovese, con iniziative che spaziano dal cinema alla musica elettronica, dai laboratori creativi ai momenti di confronto sul mondo del clubbing. Si parte questa sera, dalle 21.30 alle 24, con la proiezione di un film nell’ambito di “Cinema Balordo”, mentre mercoledì sarà la volta di Swappemo, appuntamento dedicato allo scambio e alla condivisione. Il programma entrerà poi nel vivo il 30 luglio, a partire dalle 19.30, con il Gin Tabar – Karaoke Tour Civitanova, una serata all’insegna della musica e del divertimento con Gillo Colonna e Gin Tabar. Il 31 luglio, dalle 21 all’1, spazio a Open Console, evento dedicato ai dj e agli appassionati di musica elettronica, con una console aperta ai protagonisti della scena musicale. Il calendario proseguirà il 1° agosto con una giornata dedicata al mondo del clubbing. Dalle 19.30 alle 20.30 si terrà il talk “Clubbing – DJ e direttori di discoteche” con Aldo Ascani, seguito dalle performance musicali: dalle 21 alle 21.30 un dj set, dalle 21.30 alle 22 l’esibizione di Blind e, a seguire, un nuovo dj set per chiudere la serata. A concludere la settimana, il 2 agosto dalle 18 alle 23, sarà il Workshop Fontezoppa – Vino e creazione etichette, laboratorio esperienziale realizzato in collaborazione con Fontezoppa, che unirà degustazione, creatività e valorizzazione delle produzioni del territorio. Soddisfazione da parte dell’Amministrazione comunale per il percorso intrapreso dal Cluana HUB. «Sta dimostrando, sera dopo sera, di essere una scommessa vinta – ha dichiarato il sindaco Fabrizio Ciarapica –. Vedere la Palazzina Lido così partecipata, con tanti giovani e famiglie che scelgono questo spazio, dimostra che investire in idee, qualità e luoghi di aggregazione porta risultati». Anche l’assessore al Turismo Mara Orazi ha sottolineato il valore dell’iniziativa: «Il Cluana HUB continua a essere uno spazio aperto alla città, capace di mettere in dialogo cultura, innovazione, socialità e intrattenimento, offrendo ogni sera un’esperienza diversa nel cuore del lungomare». Con una programmazione trasversale e rivolta a pubblici diversi, il progetto punta quindi a consolidarsi come uno dei punti di riferimento dell’estate civitanovese.

28/07/2026 14:44
Nazionale, Roberto Mancini di nuovo commissario tecnico: l'annuncio di Malagò

Nazionale, Roberto Mancini di nuovo commissario tecnico: l'annuncio di Malagò

Roberto Mancini è il nuovo commissario tecnico della Nazionale italiana. L'annuncio è arrivato nel corso del Consiglio federale, dove il presidente del Coni, Giovanni Malagò, ha comunicato la scelta, ponendo così fine alle indiscrezioni circolate negli ultimi giorni. Secondo quanto emerso, nelle prossime ore dovrebbe essere ufficializzato anche l'incarico di Claudio Ranieri come direttore tecnico della Nazionale, completando così il nuovo assetto dell'area tecnica azzurra. A commentare la nomina è stato il presidente della Lega Nazionale Dilettanti, Giancarlo Abete, che ha definito Mancini «un tecnico di qualità», spiegando che si tratta di una scelta compiuta dal presidente federale «in sintonia con il direttore tecnico». Interpellato sul consenso della Serie A rispetto alla decisione, Abete ha precisato che la domanda andrebbe rivolta al presidente della Lega Serie A, Ezio Simonelli, collegato da remoto durante il Consiglio federale. «L'indicazione è stata chiara, la scelta è stata individuata e comunicata da Malagò. Non c'erano altre opzioni – ha aggiunto Abete –. Parliamo di un allenatore che ha conquistato il Campionato Europeo alla guida della Nazionale». Per quanto riguarda la figura del direttore tecnico, Abete ha infine spiegato che l'argomento non è stato approfondito nel corso del Consiglio federale.

28/07/2026 14:26
Tolentino si prepara allo Strapazzo Festival: due giorni di spettacoli e divertimento nel centro storico

Tolentino si prepara allo Strapazzo Festival: due giorni di spettacoli e divertimento nel centro storico

Il centro storico di Tolentino si prepara a trasformarsi in un grande palcoscenico a cielo aperto con la prima edizione dello “Strapazzo Festival”, evento dedicato alla magia, all’intrattenimento e al divertimento per tutte le età, in programma venerdì 31 luglio e sabato 1° agosto 2026. La manifestazione è stata presentata ufficialmente nel corso di una conferenza stampa alla presenza del presidente del Consiglio comunale Alessandro Massi Gentiloni Silverj e dell’organizzatore e direttore artistico del festival Matteo Canesin. L’iniziativa è promossa da Lama Eventi e Comunicazione in collaborazione con il Comune di Tolentino. Dalle ore 18 e fino a tarda sera, il cuore della città ospiterà spettacoli di strada, luna park, giochi, laboratori, escape room, mercatino e street food, con tutti gli appuntamenti gratuiti e aperti alla partecipazione del pubblico. Due piazze diventeranno il fulcro della manifestazione, con programmi differenti ma un unico filo conduttore: regalare momenti di aggregazione e riportare al centro il piacere dello stare insieme. In piazza della Libertà si alterneranno musica, magia e spettacoli circensi: dal Concerto Disney al Mago Moreno, passando per la clownerie del Teatro Bislacco e il Chiquitin Circus, fino ai dj set conclusivi delle serate. Piazza Mauruzi, invece, ospiterà performance artistiche e spettacoli itineranti con le sfilate delle Koreos Majorettes, l’acrobatica aerea di Aerial Artelove, il teatro di figura e la commedia dell’arte. «Con questa nuova iniziativa vogliamo proporre un evento capace di coinvolgere tutto il centro storico – ha spiegato Alessandro Massi – due giornate dedicate alle famiglie e al divertimento sano, con l’obiettivo di ricreare quel senso di comunità che rappresenta un valore importante per la città. Vogliamo anche confermare che Tolentino è viva, nonostante le difficoltà legate al sisma». Soddisfazione anche da parte di Matteo Canesin, direttore artistico del festival: «Abbiamo pensato a un evento originale, in linea con la “Civiltà del Sorriso”, con un programma capace di coinvolgere bambini, famiglie e adulti. Ci saranno spettacoli, giochi, teatro, musica, street food ed escape room. Ringraziamo il Comune, gli sponsor e tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione del progetto». Il programma prevede, tra gli altri appuntamenti, il Concerto Disney, lo spettacolo di magia del Mago Moreno, il teatro di strada del Teatro Bislacco, gli spettacoli di clownerie e danza di Irene Contadini, il Chiquitin Circus di Elisa Di Cristofaro, la commedia dell’arte di Daniele Facciolli con “Maskarando. Storia di un emigrante che voleva conoscere il mondo”, oltre alle esibizioni acrobatiche di Aerial Artelove. Lo “Strapazzo Festival” punta così a diventare un nuovo appuntamento capace di animare il centro storico tolentinate e offrire alla città due serate all’insegna dello spettacolo, della condivisione e della leggerezza. Il programma dello Strapazzo Festival Venerdì 31 luglio Dalle ore 18.00 Giochi Luna park Escape room Mercatino Street food Piazza della Libertà Ore 18.45: Concerto Disney Ore 20.30: spettacolo di magia con Mago Moreno Ore 23.00: “TotemTango”, spettacolo di clownerie del Teatro Bislacco A seguire: DJ set Piazza Mauruzi Ore 19.45: sfilata per le vie del centro e spettacolo delle Koreos Majorettes Ore 21.00: duo acrobatico diretto da Mauro Pieroni Ore 21.15: “Maskarando. Storia di un emigrante che voleva conoscere il mondo”, spettacolo di Commedia dell’Arte di e con Daniele Facciolli Ore 22.00: sfilata per le vie del centro e spettacolo delle Koreos Majorettes Sabato 1 agosto Dalle ore 18.00 Giochi Luna park Escape room Mercatino Street food Piazza della Libertà Ore 19.00: “IRINA”, spettacolo di clownerie e danza di Irene Contadini Ore 20.00: “Chiquitin Circus”, spettacolo di teatro di figura di e con Elisa Di Cristofaro Ore 22.00: replica di “Chiquitin Circus” Ore 23.00: “IRINA”, spettacolo di clownerie e danza A seguire: DJ set Piazza Mauruzi Ore 19.30: spettacolo di danza con la scuola Koreos di Morrovalle Ore 20.30: sfilata per le vie del centro e spettacolo delle Koreos Majorettes Ore 21.00: spettacolo di acrobatica aerea a cura di Aerial Artelove Ore 21.15: “Maskarando. Storia di un emigrante che voleva conoscere il mondo”, spettacolo di Commedia dell’Arte di e con Daniele Facciolli Ore 22.00: sfilata per le vie del centro e spettacolo delle Koreos Majorettes Ore 22.30: spettacolo di acrobatica aerea a cura di Aerial Artelove Con lo “Strapazzo Festival” Tolentino punta quindi a offrire un nuovo appuntamento estivo capace di richiamare famiglie, visitatori e cittadini nel cuore della città, tra spettacolo, cultura e momenti di condivisione.

28/07/2026 14:00
Estate da favola, a Fontespina arriva “Si fa presto a dire Cenerentola!”

Estate da favola, a Fontespina arriva “Si fa presto a dire Cenerentola!”

    L’estate dedicata ai più piccoli e alle famiglie continua a regalare appuntamenti all’insegna del divertimento. Giovedì 30 luglio 2026, nella suggestiva cornice dell’Anfiteatro del quartiere Fontespina di Civitanova Marche, andrà in scena il terzo e ultimo appuntamento della stagione “Estate da favola”, la rassegna organizzata dal Comune di Civitanova Marche e da Proscenio Teatro con la direzione artistica di Lorenzo Marziali. Protagonista della serata sarà la compagnia trevigiana “Gli Alcuni”, che porterà sul palco lo spettacolo “Si fa presto a dire Cenerentola!”, una rilettura originale e coinvolgente della celebre fiaba amata da generazioni di bambini. Attraverso il linguaggio del teatro d’attore e del teatro di figura, arricchito da una forte interazione con il pubblico, lo spettacolo seguirà una trama che si sviluppa parallelamente a quella della storia originale, introducendo però divertenti e inaspettate novità. A sconvolgere il corso degli eventi sarà infatti la comparsa della Maga Baracca, personaggio decisamente antipatico, accompagnata dalle figlie Genoveffa e Anastasia. Tra canzoni in rima che accompagneranno l’intera narrazione, il pubblico scoprirà che il trio tenterà di ostacolare Cenerentola e impedirle di incontrare il suo Principe Azzurro, interpretato per l’occasione dal buffo coniglio Cilindro. L’inizio dello spettacolo è previsto per le ore 21.15. Come per tutti gli appuntamenti del circuito Marameo, l’ingresso sarà libero e gratuito. Per informazioni è possibile contattare Proscenio Teatro al numero 331 4022876. Maggiori dettagli sono disponibili su www.marameofestival.it e www.proscenioteatro.it.

28/07/2026 13:30
Carburanti, Federconsumatori: "Taglio accise insufficiente e tardivo"

Carburanti, Federconsumatori: "Taglio accise insufficiente e tardivo"

Il taglio delle accise sui carburanti è entrato in vigore, ma secondo Federconsumatori il provvedimento è ben lontano dalle aspettative e dalle reali necessità di famiglie e consumatori. La riduzione prevista, pari a 17 centesimi tra accise e IVA, riguarda esclusivamente il gasolio e resterà valida fino al 6 agosto. Per l’associazione dei consumatori si tratta di una misura insufficiente rispetto agli aumenti registrati nelle ultime settimane, aggravati da quelli che vengono definiti “intollerabili fenomeni speculativi”. «È come sfidare un uragano con un ombrellino di carta», sottolinea Federconsumatori, che pur apprezzando l’intenzione del Governo ritiene il provvedimento incapace di compensare gli attuali rincari. Secondo le stime elaborate dall’O.N.F. – Osservatorio Nazionale Federconsumatori, che tengono conto dell’andamento della materia prima, del cambio euro-dollaro e della variazione delle accise, i prezzi attualmente praticati sarebbero superiori rispetto a quelli dovuti di 23 centesimi al litro per la benzina e 24,8 centesimi al litro per il gasolio. L’associazione evidenzia inoltre come, nonostante il taglio delle accise avrebbe dovuto essere operativo immediatamente, «alla pompa non se ne vede l’ombra» e il prezzo del diesel continui a viaggiare oltre i 2,19 euro al litro nella modalità self service. Secondo i calcoli dell’Osservatorio, se la riduzione fosse applicata correttamente, il prezzo del gasolio dovrebbe attestarsi intorno a 2,02 euro al litro, mentre quello della benzina dovrebbe scendere a 1,988 euro al litro. Federconsumatori quantifica inoltre gli effetti economici dei sovrapprezzi ancora presenti sul mercato. Con l’attuale taglio dell’accisa sul diesel, gli aggravi ammonterebbero a 276 euro annui per famiglia sulla benzina e a 84,48 euro annui per famiglia sul diesel. A questi si aggiungerebbero le ricadute indirette, stimate in 174,90 euro annui per nucleo familiare, legate al trasporto delle merci su gomma, che in Italia interessa oltre l’86% dei prodotti movimentati. Numeri che, secondo l’associazione, dimostrano l’urgenza di interventi più incisivi e strutturali rispetto ai «soliti provvedimenti spot utili solo a placare, in maniera insufficiente, le emergenze». Per questo Federconsumatori chiede un taglio delle accise di almeno 25 centesimi sul gasolio e 20 centesimi sulla benzina, da mantenere almeno fino a settembre. L’associazione sollecita inoltre controlli più stringenti contro i fenomeni speculativi, spesso segnalati dai cittadini, e ribadisce la necessità di scorporare le accise dal calcolo dell’IVA, eliminando quello che definisce un meccanismo che comporta «l’imposizione di una tassa su un’altra tassa». Per finanziare tali misure, Federconsumatori propone infine di reperire le risorse attraverso una adeguata tassazione degli extraprofitti delle aziende energetiche e petrolifere.

28/07/2026 13:26
Pd Macerata, cambio al vertice: Mario Iesari è il nuovo segretario

Pd Macerata, cambio al vertice: Mario Iesari è il nuovo segretario

Il circolo cittadino del Partito Democratico di Macerata ha un nuovo segretario. È Mario Iesari il nome scelto all’unanimità dal congresso cittadino riunito ieri sera nella sede provinciale del partito. Contestualmente è stata eletta Alessia Scoccianti alla presidenza dell’Assemblea. Il congresso ha rappresentato il momento conclusivo di un percorso unitario che ha portato il partito a ritrovarsi attorno a un progetto politico condiviso, con l’obiettivo di rafforzare la propria presenza sul territorio e rilanciare l’attività del circolo cittadino. Numerosi gli iscritti che hanno partecipato ai lavori, prendendo parte al dibattito sulla relazione programmatica presentata dal neosegretario Iesari. Al centro del confronto le prospettive future del Pd maceratese, il ruolo del partito nella città e le strategie per affrontare le prossime sfide politiche. Nel corso dell’assemblea è stato inoltre rinnovato il direttivo cittadino, che sarà composto da Andrea Bertini, Roberto Cappelloni, Giuliano Centioni, Ninfa Contigiani, Stefano Di Pietro, Massimo Lanzavecchia, Marina Lombardello, Alessandra Machella, Zeno Meriggi, Sokhna Sonia Ndao, Paola Ottaviani, Romeo Renis, Caterina Rogante, Giovanni Smargiassi, Katia Soldini, Giuseppe Spernanzoni e Pierpaolo Tartabini. L’incarico di tesoriere è stato affidato a Raffaele Berardinelli. Nei prossimi giorni sarà invece definita la nuova segreteria cittadina. Nel suo intervento programmatico Mario Iesari ha indicato alcune priorità per il futuro del Partito Democratico a Macerata: "Rafforzare il radicamento nella società cittadina, costruire una proposta politica credibile e capace di crescere nel tempo, ampliare il confronto con le forze alleate e rendere l’organizzazione del partito sempre più efficace e vicina alle esigenze della comunità". Durante il congresso non è mancato il ringraziamento alla segretaria uscente Ninfa Contigiani, al presidente uscente Massimo Lanzavecchia e al direttivo che negli ultimi anni ha guidato il circolo cittadino, accompagnandolo verso il nuovo percorso 

28/07/2026 13:00
Macerata, auto imbrattata con terriccio in via Severini: nel mirino una vettura parcheggiata

Macerata, auto imbrattata con terriccio in via Severini: nel mirino una vettura parcheggiata

 Uno spiacevole risveglio quello vissuto questa mattina dalla proprietaria di un'auto parcheggiata in via Severini, a Macerata. Intorno alle 8.30 la vettura risultava essere l'unica presente nello spiazzo, dove il divieto di sosta legato ai lavori in corso aveva modificato la consueta disponibilità dei parcheggi. Proprio per questo il mezzo non sarebbe passato inosservato a chi ha compiuto il gesto. L'auto è stata trovata completamente imbrattata: sul parabrezza, sul cofano e sul tettuccio erano presenti residui di terriccio, latte e quello che sembrerebbe essere materiale riconducibile a cereali. Accanto al veicolo è stato inoltre lasciato un biglietto contenente frasi offensive rivolte alla presunta proprietaria dell'auto. Il contenuto del messaggio farebbe ipotizzare motivazioni legate a questioni di carattere personale, anche se al momento non sono stati chiariti né l'autore del gesto né le ragioni precise all'origine dell'episodio  

28/07/2026 11:30
Muore a 59 anni lo chef settempedano Andrea Bruzzechesse, da anni viveva e lavorava alle Canarie

Muore a 59 anni lo chef settempedano Andrea Bruzzechesse, da anni viveva e lavorava alle Canarie

Si è spento domenica all'ospedale di Santa Cruz de Tenerife lo chef settempedano Andrea Bruzzechesse, 59 anni, residente da molti anni in Spagna, dove aveva costruito la propria carriera professionale nel settore della ristorazione. Il decesso è sopraggiunto alcuni giorni dopo il grave malore che lo aveva colpito nella sua abitazione di Las Palmas, sull'isola di Gran Canaria. A far scattare l'allarme è stata una collega di lavoro, preoccupata per la sua prolungata assenza. Bruzzechesse, infatti, non si era presentato al lavoro per alcuni giorni senza dare notizie di sé. La donna si è quindi recata presso la sua abitazione e, non ricevendo risposta, è riuscita a entrare nell'appartamento. Lo chef è stato trovato riverso a terra: era ancora cosciente, ma parzialmente immobilizzato dal malore e già in condizioni cliniche molto gravi. I sanitari intervenuti sul posto lo hanno stabilizzato e reidratato, disponendone poi il trasferimento d'urgenza in elicottero all'ospedale di Santa Cruz de Tenerife. Qui è rimasto ricoverato per alcuni giorni, ma nonostante gli sforzi del personale medico le sue condizioni non sono migliorate e domenica è deceduto. Originario di San Severino Marche, Andrea Bruzzechesse viveva alle Canarie, dove lavorava come chef. Non era sposato e non aveva figli. La notizia della sua scomparsa ha raggiunto anche la comunità settempedana, dove in molti lo ricordano prima della sua partenza per la Spagna. Al momento non è stata ancora fissata la data dei funerali.

28/07/2026 11:15
Tiromancino protagonisti di Lunaria: Federico Zampaglione in concerto a Recanati

Tiromancino protagonisti di Lunaria: Federico Zampaglione in concerto a Recanati

Prosegue con un altro grande appuntamento il cartellone di Lunaria 2026, la rassegna estiva di Musicultura organizzata in collaborazione con il Comune di Recanati. Dopo gli eventi che hanno inaugurato la nuova edizione, sarà la musica dei Tiromancino a conquistare il pubblico della città leopardiana. Domani, mercoledì 29 luglio, alle ore 21.30, Piazza Giacomo Leopardi ospiterà, a ingresso libero fino a esaurimento dei posti, il concerto della storica band guidata da Federico Zampaglione. Sul palco, insieme al frontman, saliranno Francesco Stoia al basso, Marco Pisanelli alla batteria, Antonio Marcucci alla chitarra e Fabio Verdini alle tastiere, per un live che si annuncia come un intenso viaggio musicale tra passato e presente. Il concerto ripercorrerà i brani che hanno segnato la storia dei Tiromancino, da "La descrizione di un attimo" a "Per me è importante", passando per "Due destini" e "Immagini che lasciano il segno", senza dimenticare le canzoni dell'ultimo album, Quando meno me lo aspetto, pubblicato lo scorso febbraio. Un repertorio che racconta oltre trentacinque anni di carriera, durante i quali la band ha saputo rinnovarsi mantenendo inalterata la propria identità artistica. Il nuovo lavoro discografico, pubblicato da EMI Records Italy/Universal Music Italia, è stato anticipato dal singolo "Gennaio 2016", accolto positivamente da pubblico e critica, e dal successivo "Sto da Dio", omaggio alle sonorità blues e al tema della libertà. Per Federico Zampaglione il 2026 è un anno particolarmente intenso anche sul fronte cinematografico. Il cantautore e regista ha infatti appena concluso le riprese del nuovo film The Nameless Ballad, dopo il successo internazionale di The Well, distribuito in oltre cento Paesi e inserito dal New York Times tra i film horror più interessanti degli ultimi anni. Reduce anche dal tour celebrativo dedicato ai venticinque anni dell'album La descrizione di un attimo e dalla partecipazione al Festival di Sanremo nella serata delle cover insieme a Willie Peyote e Ditonellapiaga, Zampaglione arriva a Recanati con uno spettacolo che promette emozioni e grande coinvolgimento. Quello dei Tiromancino rappresenta il quinto appuntamento di Lunaria, che in questa edizione ha già ospitato Morgan a Palazzo Venieri, il recital di Sandro Veronesi e Margherita Solarino con le musiche di Giulia Trovò al Chiostro di Sant'Agostino, il concerto di Giorgio Poi alla Piazzola del Sabato del Villaggio e l'esibizione di Dimartino sul Colle dell'Infinito. La rassegna conferma così la propria vocazione a intrecciare musica, parole e luoghi simbolo della città di Giacomo Leopardi, offrendo al pubblico un cartellone di alto profilo artistico.

28/07/2026 11:00
Tolentino, Civico 22: "Medici di base, non è un'emergenza ma il risultato di anni di mancata programmazione"

Tolentino, Civico 22: "Medici di base, non è un'emergenza ma il risultato di anni di mancata programmazione"

«La situazione della medicina territoriale non è frutto di un'emergenza improvvisa, ma il risultato di anni di mancata programmazione». È questa la posizione espressa da Paolo Dignani, coordinatore di Civico 22, che torna a intervenire sul tema dell'assistenza sanitaria nel territorio tolentinate dopo le nuove criticità registrate negli ultimi giorni. Dignani ricorda come il movimento avesse già denunciato la situazione circa tre mesi fa, quando quasi duemila cittadini erano rimasti senza medico di medicina generale in seguito al pensionamento di un professionista e alla scelta lavorativa di un altro. Secondo Civico 22, si trattava di eventi ampiamente prevedibili che avrebbero richiesto una programmazione adeguata. Nel frattempo, osserva il coordinatore, il quadro si è ulteriormente aggravato. A causa di un grave evento personale che ha costretto un altro medico a sospendere l'attività – vicenda alla quale Dignani esprime «la massima vicinanza umana» – sarebbero emersi tutti i limiti delle soluzioni temporanee predisposte per garantire l'assistenza ai cittadini rimasti senza medico di base. Nel mirino di Civico 22 finisce il presidio attivato alla Cittadella della Sanità, affidato a tre medici incaricati di seguire gli assistiti privi di medico. Secondo Dignani, la struttura avrebbe evidenziato criticità organizzative e tecniche, tra cui problemi di connessione e difficoltà nell'accesso alle cartelle cliniche, con ripercussioni sull'efficienza del servizio. L'assenza di uno dei tre professionisti avrebbe poi reso ancora più difficile la gestione dell'assistenza. Per il coordinatore di Civico 22, le maggiori conseguenze ricadono sui cittadini più fragili, in particolare anziani, malati cronici e pazienti oncologici, che necessitano di un rapporto costante con il proprio medico di medicina generale per prescrizioni, controlli e monitoraggi. Dignani contesta inoltre il riferimento ai cosiddetti «fattori imponderabili» utilizzato, a suo avviso, per spiegare i nuovi disagi. «Le vicende personali sono imprevedibili e meritano il massimo rispetto – afferma – ma proprio per questo un sistema sanitario efficiente deve essere organizzato per reggere anche eventi straordinari. Se basta un solo problema a riportare il servizio in emergenza, significa che il sistema era già fragile». A sostegno delle proprie valutazioni, Civico 22 richiama alcuni dati relativi al territorio di Tolentino, Serrapetrona, Belforte del Chienti, Caldarola e Cessapalombo. Prima del sisma del 2016, ricorda Dignani, erano presenti 21 medici di medicina generale, tre pediatri di libera scelta e quattro medici titolari di guardia medica. Oggi, secondo il movimento, i medici di medicina generale sono scesi a 13, i pediatri a due e non vi sarebbero più titolari della guardia medica, con ulteriori pensionamenti già previsti nei prossimi anni. Pur non essendo rappresentato in Consiglio comunale, Civico 22 ribadisce la volontà di continuare a dare voce alle esigenze del territorio e di sollecitare risposte da parte delle istituzioni. «Non ci interessa alimentare polemiche né cercare capri espiatori – sostiene Dignani – ma riteniamo che sia finito il tempo degli alibi. Dopo sei anni di governo regionale e quasi cinque di governo nazionale da parte del centrodestra, è sui risultati che chi amministra deve essere valutato». Il coordinatore conclude sottolineando come il problema riguardi il funzionamento della medicina di base, «il servizio sanitario più vicino ai cittadini», e non possa essere scaricato sui medici di famiglia, già gravati da carichi di lavoro sempre più pesanti. «I cittadini – conclude Dignani – chiedono di sapere come si intenda garantire la continuità dell'assistenza territoriale, sostituire i medici che andranno in pensione e impedire che situazioni come quella di Tolentino diventino la normalità. Continueremo a chiedere risposte chiare, impegni verificabili e una programmazione seria, perché il diritto alla salute non può dipendere dall'emergenza permanente».

28/07/2026 10:28
Pitino ritrova il suo ultimo residente: visita emozionante di Pacifico Fattobene

Pitino ritrova il suo ultimo residente: visita emozionante di Pacifico Fattobene

Un ritorno carico di emozione, memoria e significato. A oltre cinquant'anni dall'acquisto del Castello di Pitino, il dottor Pacifico Fattobene, storico, scrittore e tra i più autorevoli custodi della memoria settempedana, è tornato a visitare l'antico fortilizio dopo il completamento dei lavori di restauro che lo hanno restituito al suo antico splendore. Classe 1938, Fattobene è considerato da tutti l'ultimo residente del maniero. Nel marzo del 1970 fu proprio lui a sottoscrivere l'atto di compravendita del castello, un momento destinato a entrare nella storia locale. Nella giornata di ieri, dopo il lungo intervento di recupero promosso dall'Amministrazione comunale, ha potuto rivedere quei luoghi ai quali ha dedicato una parte importante della propria vita. Ad accompagnarlo nella visita sono stati il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, il nipote Nunzio, il coordinatore della Casa di riposo "Lazzarelli", Mauro Marcantonelli, dove Fattobene risiede attualmente, e il presidente del Consiglio comunale, Sandro Granata. Per lo storico settempedano è stata una visita dal forte valore simbolico. Camminare nuovamente tra le mura del castello restaurato ha rappresentato non solo un momento personale di intensa commozione, ma anche un tributo alla storia e all'identità della città. Studioso instancabile e autore di numerose pubblicazioni dedicate al territorio, Fattobene ha dedicato l'intera esistenza alla ricerca d'archivio e alla valorizzazione della memoria locale. Dai suoi studi sulla Resistenza e sulla figura di Enrico Mattei fino alle ricerche sulle ultime lettere di Giacomo Leopardi, il suo lavoro ha contribuito a preservare e tramandare il patrimonio storico e culturale della comunità settempedana. La sua figura è legata anche a numerose curiosità biografiche. Negli anni della formazione frequentò il seminario insieme al futuro cardinale Edoardo Menichelli e a don Giuseppe Branchesi. È inoltre cugino di primo grado del cantautore Renato Zero, che in passato avrebbe manifestato il desiderio di contribuire personalmente al recupero del Castello di Pitino. La visita è arrivata poche settimane dopo la riapertura ufficiale del complesso monumentale, inaugurato il 4 luglio scorso alla presenza del Commissario straordinario alla ricostruzione sisma 2016, Guido Castelli. Il progetto di recupero, che ha interessato il castello, la chiesa di Santa Maria della Pietà e quella di Sant'Antonio Abate, è stato realizzato grazie a un investimento superiore a 1,7 milioni di euro nell'ambito del Piano Nazionale Complementare al Pnrr. «È stato un momento di straordinaria intensità emotiva e umana poter accompagnare il dottor Pacifico Fattobene tra le mura rinate del Castello di Pitino – ha dichiarato il sindaco Rosa Piermattei –. A lui dobbiamo una gratitudine profonda per la passione e la dedizione con cui, in tutti questi anni, ha custodito la memoria di questo luogo simbolo della nostra città. Vedere la sua emozione davanti al castello restituito alla comunità è stata la testimonianza più autentica del valore di questo intervento. La sua presenza rappresenta il ponte ideale tra la storia che abbiamo ereditato e il futuro che vogliamo costruire per questo straordinario patrimonio».

28/07/2026 09:34
“Per Cingoli” attacca sull’aumento della Tari: “Famiglie e imprese sempre più penalizzate”

“Per Cingoli” attacca sull’aumento della Tari: “Famiglie e imprese sempre più penalizzate”

Il gruppo consiliare “Per Cingoli”, attraverso una nota del consigliere Raffaele Consalvi, interviene sull'approvazione delle nuove tariffe Tari 2026, deliberata dal Consiglio comunale nella seduta di giovedì scorso con il voto favorevole della maggioranza e quello contrario della minoranza. Secondo il gruppo di opposizione, il nuovo piano tariffario comporterà un aumento medio del 12,6%, che si aggiunge ai rincari già registrati nell'ultimo anno e che, viene sottolineato, «graverà ancora una volta sui bilanci delle famiglie e delle attività economiche». Per sostenere la propria posizione, "Per Cingoli" riporta alcuni esempi. Una famiglia composta da due persone residente in un'abitazione di 100 metri quadrati passerebbe da una Tari di 201 euro nel 2024 a 269 euro nel 2026, mentre una famiglia di quattro componenti, nella stessa tipologia di immobile, vedrebbe la tariffa salire da 273 a 367 euro. Anche per le imprese, secondo il gruppo consiliare, gli aumenti sarebbero significativi. Un laboratorio artigiano di 300 metri quadrati, come quello di un falegname o di un fabbro, passerebbe da 651 a 828 euro, mentre un bar di 100 metri quadrati vedrebbe la tassa aumentare da 525 a 705 euro. Nel comunicato vengono inoltre contestate le recenti dichiarazioni del presidente del Cosmari, che aveva prospettato una possibile riduzione delle tariffe. «La realtà racconta una storia ben diversa – sostiene il gruppo –: gli aumenti sono già stati deliberati e tutto lascia intendere che il trend di crescita proseguirà anche nei prossimi anni». L'opposizione richiama poi il tema della presenza della discarica sul territorio comunale, evidenziando come Cingoli percepisca risorse derivanti dagli indennizzi ambientali. Secondo "Per Cingoli", tali entrate avrebbero potuto essere utilizzate per alleggerire il peso della tassa sui rifiuti a carico di cittadini e imprese. «In un periodo in cui il costo della vita continua ad aumentare e le attività economiche affrontano difficoltà sempre maggiori – si legge nella nota – sarebbe stato necessario fare ogni sforzo per contenere la pressione fiscale locale, non per incrementarla». Il comunicato si conclude con una domanda rivolta all'amministrazione comunale: «Come è possibile che il Comune che ospita la discarica e incassa milioni di euro di compensazioni ambientali continui a chiedere ai propri cittadini di pagare un aumento dietro l'altro? È una risposta che l'Amministrazione ha il dovere di dare».

27/07/2026 19:47
Matelica, il Teatro Piermarini fuori dal riconoscimento Unesco: "Delusione, continueremo a valorizzarlo"

Matelica, il Teatro Piermarini fuori dal riconoscimento Unesco: "Delusione, continueremo a valorizzarlo"

Il Teatro Giuseppe Piermarini di Matelica non è stato inserito nella Lista del Patrimonio Mondiale Unesco, nell'ambito della candidatura del "Sistema dei teatri condominiali all'italiana dell'Italia centrale fra il XVIII e il XIX secolo". Una decisione che lascia l'amaro in bocca alla comunità matelicese, come sottolinea il sindaco Denis Cingolani, che ha espresso il proprio rammarico pur rivolgendo le congratulazioni ai teatri marchigiani che hanno ottenuto il prestigioso riconoscimento. «Desidero innanzitutto esprimere le più sincere congratulazioni ai teatri marchigiani e ai territori che hanno ottenuto il riconoscimento Unesco – afferma il primo cittadino –. Si tratta di un risultato storico che rende onore alla straordinaria tradizione dei teatri storici della nostra regione. A questa soddisfazione, però, per Matelica si accompagna un profondo rammarico». Progettato dall'architetto Giuseppe Piermarini, autore anche del celebre Teatro alla Scala di Milano, il teatro matelicese rappresenta da oltre due secoli uno dei principali simboli della città. Al suo interno custodisce inoltre i resti di un antico impianto termale di epoca romana, elemento che ne accresce ulteriormente il valore storico e culturale. «Il Teatro Piermarini costituisce il cuore della vita culturale, sociale e civile della nostra comunità – prosegue Cingolani –. È un teatro che ha conservato intatti la propria identità, il proprio valore storico e la propria funzione pubblica. Per questo la sua esclusione suscita inevitabilmente una grande delusione, peraltro già emersa nelle prime fasi della candidatura». Il sindaco precisa comunque che l'Amministrazione rispetta il percorso di valutazione seguito dall'Unesco, pur non condividendone l'esito. «Siamo perfettamente consapevoli che le valutazioni si fondano su criteri rigorosi e su un complesso percorso tecnico-scientifico. Non è una questione di campanile, ma di rispetto verso una comunità che da oltre duecento anni custodisce con orgoglio questo straordinario bene culturale, investendo risorse, competenze e passione per mantenerlo vivo e fruibile». Secondo il primo cittadino, il mancato riconoscimento non diminuisce il prestigio del teatro. «Il Teatro Piermarini non perde certamente il proprio valore perché non inserito nella Lista del Patrimonio Mondiale. Il suo prestigio resta immutato e continuerà a essere riconosciuto da quanti ne conoscono la storia, la raffinatezza e la bellezza. È però innegabile che il riconoscimento Unesco avrebbe rappresentato un'importante opportunità di crescita culturale, turistica ed economica per Matelica e per tutto l'entroterra marchigiano». Cingolani conclude ribadendo l'impegno dell'Amministrazione comunale nella tutela e nella valorizzazione del teatro. «Continueremo con ancora maggiore determinazione a investire nel Teatro Piermarini, a promuoverne la conoscenza e a valorizzarne il ruolo come luogo di cultura, partecipazione e crescita civile. I riconoscimenti sono importanti, ma ancora più importante è il dovere di custodire e tramandare alle future generazioni un patrimonio che nessuna esclusione potrà mai sminuire».    

27/07/2026 19:46
Chiara Francini inaugura “Maestria Letteraria”: a Corridonia il nuovo festival del libro

Chiara Francini inaugura “Maestria Letteraria”: a Corridonia il nuovo festival del libro

Debutta a Corridonia la prima edizione di “Maestria Letteraria – Festival del Libro e della Cultura”, una nuova rassegna dedicata alla lettura, alla cultura e al dialogo diretto tra autori e pubblico. L’appuntamento si terrà il 28 luglio alle ore 21.00 nella suggestiva cornice di Villa Fermani e vedrà protagonista Chiara Francini, che presenterà il suo libro “Le querce non fanno limoni”. Attrice, autrice e interprete tra le più apprezzate del panorama italiano, Francini porterà al pubblico un romanzo che intreccia memoria personale e storia collettiva, raccontando vite segnate dagli eventi del Novecento italiano, tra Resistenza, trasformazioni sociali e il valore delle scelte individuali. La serata si aprirà con la presentazione del libro “Destinazione accompagnamento” di Silvio Natali, primo momento di un incontro dedicato alle storie, agli autori e alla scoperta della narrativa contemporanea. “Maestria Letteraria – Festival del Libro e della Cultura” nasce con l’obiettivo di creare uno spazio di confronto, partecipazione e condivisione, valorizzando il libro come strumento di conoscenza e come occasione di incontro per tutta la comunità. L’ingresso è libero e gratuito, con posti a sedere disponibili.

27/07/2026 19:15
Scuole e caldo, lo Snals Macerata lancia l’allarme: “Prima dei progetti estivi servono ambienti sicuri”

Scuole e caldo, lo Snals Macerata lancia l’allarme: “Prima dei progetti estivi servono ambienti sicuri”

Il tema del Piano Estate nelle scuole torna al centro del dibattito anche a Macerata. A sollevare la questione è lo Snals provinciale, che collega l’ampliamento delle attività scolastiche nei mesi estivi con un’altra criticità già segnalata da tempo: la carenza di adeguati sistemi di climatizzazione negli istituti, in particolare nelle scuole dell’infanzia e negli uffici di segreteria. «Da tempo diciamo che la scuola non è un parcheggio e che l’insegnante non può essere trasformato in un sorvegliante o in un animatore – afferma il segretario provinciale Snals di Macerata, Ugo Barbi –. Ma se a questo aggiungiamo che bambini e personale vengono lasciati in ambienti roventi, privi di un minimo di climatizzazione, il problema diventa ancora più serio: non parliamo più soltanto della dignità della funzione docente, ma anche di salute e sicurezza». Il sindacato richiama l’attenzione sulle condizioni di lavoro e di permanenza all’interno degli edifici scolastici durante i periodi di maggiore caldo, ricordando anche recenti episodi verificatisi nelle Marche, come il malore di un bambino in un asilo nido della provincia di Ancona. Secondo lo Snals, la situazione richiede interventi strutturali e un piano di adeguamento degli edifici. Il sindacato ricorda le richieste già avanzate insieme alle altre segreterie provinciali nell’ambito di Confsal Marche, con la sollecitazione rivolta ai Comuni affinché venga predisposto un programma di climatizzazione per le scuole dell’infanzia e per le sedi amministrative scolastiche in vista del prossimo anno scolastico. «Il Piano Estate rischia di aggravare proprio questo aspetto – prosegue Barbi – perché prolunga la presenza di bambini e personale nelle strutture scolastiche nelle settimane più calde dell’anno, in edifici che già in condizioni ordinarie faticano a garantire un microclima adeguato». Per lo Snals, prima di introdurre nuove iniziative estive sarebbe necessario assicurare che gli ambienti scolastici siano realmente adeguati e sicuri per chi li frequenta ogni giorno. Il sindacato conferma la disponibilità al confronto con le istituzioni competenti, ma ribadisce la volontà di mantenere alta l’attenzione su temi legati alla salute, alla sicurezza e alla qualità della vita scolastica di studenti, docenti e personale amministrativo.    

27/07/2026 19:07
Fiastra, dieci giovani riqualificano la piazza di Acquacanina con il progetto “Ci sto? Affare fatica!”

Fiastra, dieci giovani riqualificano la piazza di Acquacanina con il progetto “Ci sto? Affare fatica!”

Dieci ragazzi di Fiastra e Bolognola si sono messi al servizio della comunità partecipando al progetto di cittadinanza attiva giovanile “Ci sto? Affare fatica! – Facciamo il bene comune”, promosso con il finanziamento della Regione Marche – Politiche giovanili e della Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, con il coordinamento di CSV Marche ETS. Per il Comune di Fiastra si è trattato della seconda partecipazione all’iniziativa, giunta alla settima edizione complessiva, che coinvolge ragazze e ragazzi tra i 14 e i 20 anni in attività concrete per la cura e la valorizzazione del territorio. Durante la settimana dal 20 al 24 luglio, i giovani volontari, accompagnati da un tutor, hanno lavorato ad Acquacanina dedicandosi alla manutenzione del verde pubblico, alla pulizia degli spazi comuni e alla tinteggiatura di panchine e staccionate. Tra gli interventi realizzati anche la pulizia del monumento ai Caduti. Al termine dell’esperienza, a ciascun partecipante è stato consegnato un “buono fatica” da 75 euro, utilizzabile nelle attività locali aderenti per acquistare libri, materiale scolastico, abbigliamento o per partecipare ad attività culturali e sportive. “Quest’anno, seguendo il modello positivo della passata edizione, abbiamo voluto replicare l’iniziativa concentrando l’impegno dei giovani nella piazza di Acquacanina – ha spiegato l’assessore alle Politiche Giovanili Caterina Belli –. È un segnale importante di cura per ogni angolo del nostro territorio”. L’assessore ha inoltre ringraziato il Comune di Bolognola e i suoi volontari per la collaborazione, sottolineando il valore dell’esperienza: “Vedere dieci giovani rimboccarsi le maniche per la propria comunità è la dimostrazione più bella di cittadinanza attiva. Questo progetto non solo riqualifica i nostri spazi, ma costruisce un forte senso di appartenenza, fondamentale per il futuro dei nostri piccoli comuni”. L’iniziativa ha rappresentato un’occasione per unire impegno civico, collaborazione e valorizzazione del territorio, rafforzando il legame tra i giovani e la comunità in cui vivono.    

27/07/2026 18:30
Civitanova, al via la disinfestazione notturna contro le zanzare: primo ciclo di interventi

Civitanova, al via la disinfestazione notturna contro le zanzare: primo ciclo di interventi

Parte a Civitanova Marche il primo ciclo di disinfestazione notturna contro le zanzare organizzato dal Servizio Igiene Urbana del Comune. Gli interventi interesseranno progressivamente tutte le zone del territorio comunale e, salvo condizioni meteorologiche avverse, si svolgeranno nella fascia oraria compresa tra la mezzanotte e le 6 del mattino. Il programma prenderà il via nella notte tra domenica 26 e lunedì 27 luglio con il trattamento nelle zone di Civitanova Alta, Zona Industriale B e Zona Industriale A. La notte successiva, tra lunedì 27 e martedì 28 luglio, toccherà all’area del Centro e del Borgo Marinaro, mentre tra martedì 28 e mercoledì 29 luglio gli interventi interesseranno la zona Risorgimento. Il calendario proseguirà nella notte tra mercoledì 29 e giovedì 30 luglio nella zona San Marone, tra giovedì 30 e venerdì 31 luglio nelle aree di Maranello e Santa Maria Apparente, per concludersi tra venerdì 31 luglio e sabato 1 agosto nelle zone di Fontespina e IV Marine. Il Comune precisa che il prodotto utilizzato è un insetticida classificato come presidio medico e non è nocivo per le persone, fatta eccezione per particolari situazioni di allergie o intolleranze agli agenti chimici. I cittadini che rientrano in queste categorie sono invitati a segnalare preventivamente la propria situazione, così da consentire eventuali accorgimenti nelle aree interessate. Durante le ore del trattamento, in via precauzionale, l’amministrazione raccomanda di non sostare all’esterno delle abitazioni, tenere chiuse le finestre, non lasciare all’aperto biancheria, alimenti o bevande e lavare accuratamente frutta e verdura prima del consumo. È inoltre consigliato non lasciare animali domestici all’esterno e rimuovere o rovesciare le ciotole di acqua e cibo presenti negli spazi aperti. Il Comune ricorda che la lotta alle zanzare richiede anche la collaborazione dei cittadini. È importante evitare il ristagno dell’acqua in contenitori come sottovasi, secchi o ciotole per animali, cambiando frequentemente l’acqua per impedire la proliferazione delle larve. Accanto agli interventi di disinfestazione adulticida, l’amministrazione porta avanti anche l’attività di disinfestazione larvicida, attraverso l’utilizzo di apposite pastiglie nelle caditoie stradali, con l’obiettivo di bloccare lo sviluppo delle larve degli insetti.

27/07/2026 18:30
Arriva dalle Marche il “gamberetto” sentinella delle acque pulite

Arriva dalle Marche il “gamberetto” sentinella delle acque pulite

Ci sono luoghi in cui il tempo sembra essersi fermato, dove le tracce della storia della Terra convivono con quelle lasciate dall’uomo nei secoli. Uno di questi è il Parco Naturale Regionale della Gola della Rossa e di Frasassi, nelle Marche, un territorio capace di custodire ambienti unici e forme di vita che affondano le proprie origini in epoche lontanissime. Tra cavità sotterranee, boschi, praterie e paesaggi montani, il parco rappresenta un autentico scrigno di biodiversità: un ecosistema che ospita oltre 105 specie di uccelli nidificanti, 40 specie di mammiferi – tra cui 14 specie di chirotteri – 29 tra rettili e anfibi e più di 1.250 specie vegetali. L’area protetta si estende lungo il territorio dei comuni di Arcevia, Cerreto d’Esi, Fabriano, Genga e Serra San Quirico, offrendo un ambiente preappenninico di straordinaria ricchezza naturalistica. A rendere ancora più affascinante questo territorio è la presenza della Gola di Frasassi, modellata nel corso dei millenni dall’azione erosiva del fiume Sentino. Le acque hanno scavato nella roccia un complesso sotterraneo di rara bellezza, dando origine a un mondo nascosto dove sopravvivono specie adattate a condizioni ambientali particolari. Tra gli abitanti più sorprendenti delle grotte c’è il Niphargus ictus, un piccolo crostaceo dalle caratteristiche uniche. Il suo nome deriva dal greco e richiama il significato di “splendente come la neve”, per il suo aspetto chiaro e la particolare luminosità osservabile al microscopio. Questa specie, endemica degli ambienti ipogei, vive esclusivamente nelle acque sotterranee delle grotte, raggiunge dimensioni comprese tra i 12 e i 30 millimetri e svolge un ruolo importante nell’equilibrio dell’ecosistema. Essendo un organismo saprofago, contribuisce alla decomposizione della materia organica e al riciclo delle sostanze nutritive. La presenza del Niphargus ictus è considerata anche un importante indicatore ambientale: la sua sopravvivenza è infatti legata alla qualità delle acque e viene utilizzata negli studi di ecotossicologia e fisiologia per valutare lo stato degli ecosistemi sotterranei. Ma il fascino del Parco non si ferma al mondo naturale. Sopra il livello delle grotte, il paesaggio unisce natura e storia, accompagnando il visitatore tra antichi borghi, abbazie e castelli. Tra i luoghi più suggestivi troviamo il Santuario di Frasassi, le abbazie di Sant’Elena, San Vittore delle Chiuse e Valdicastro, oltre ai castelli di Genga, Pierosara, Avacelli e Castelletta.   Un territorio dove geologia, biodiversità e memoria storica si incontrano, offrendo un viaggio attraverso milioni di anni di evoluzione e secoli di cultura. Il Parco della Gola della Rossa e di Frasassi è così un luogo in cui la natura non è soltanto da osservare, ma da ascoltare: una testimonianza vivente della lunga storia della Terra.

27/07/2026 18:09
Ermal Meta a Matelica per la festa di Sant’Adriano: concerto in piazza Mattei

Ermal Meta a Matelica per la festa di Sant’Adriano: concerto in piazza Mattei

  È stato finalmente svelato il nome dell’artista protagonista della festa del patrono Sant’Adriano a Matelica. Sabato 12 settembre, a partire dalle 21.30, in piazza Enrico Mattei salirà sul palco Ermal Meta per un concerto completamente gratuito offerto dalla Fondazione Il Vallato. Il cantautore sarà a Matelica nell’ambito del suo nuovo tour 2026, una serie di appuntamenti che lo vedranno protagonista sui palchi italiani con uno spettacolo pensato per valorizzare il rapporto diretto con il pubblico. Dopo il successo dei precedenti tour e dei suoi ultimi progetti musicali, Ermal Meta torna live con un concerto intenso ed emozionante, capace di unire pop, cantautorato e sonorità moderne. La scaletta dello spettacolo proporrà i brani più amati della sua carriera insieme alle nuove produzioni, per un viaggio musicale tra canzoni che hanno conquistato il pubblico negli anni e nuove composizioni. L’appuntamento di Matelica si inserisce in un calendario di eventi che porterà il cantautore in diverse città italiane, con una formula che punta su un’atmosfera coinvolgente e sul contatto autentico tra artista e spettatori. Grande soddisfazione per la scelta dell’ospite arriva dagli organizzatori, che annunciano un appuntamento destinato ad attirare numerosi spettatori in occasione dei festeggiamenti per Sant’Adriano.      

27/07/2026 17:26
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