di Picchio News

Visioni di Gusto 2026, arte e cucina protagoniste all’IPSEOA “G. Varnelli” di Cingoli

Visioni di Gusto 2026, arte e cucina protagoniste all’IPSEOA “G. Varnelli” di Cingoli

  Si è svolta il 28 maggio scorso, presso l’IPSEOA “G. Varnelli” di Cingoli, la cena di gala conclusiva dell’anno scolastico intitolata “Visioni di Gusto: ricette e opere in scena”, evento che ha rappresentato il momento culminante di un articolato progetto interdisciplinare finanziato nell’ambito del Bando Scuole 2025 “Il linguaggio cinematografico e audiovisivo come oggetto e strumento di educazione e formazione”, promosso dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e dal Ministero della Cultura. L’iniziativa ha saputo coniugare alta enogastronomia, linguaggi multimediali e valorizzazione del patrimonio storico-artistico locale, con particolare attenzione alla Pinacoteca Civica “Donatello Stefanucci” di Cingoli. Per la realizzazione del progetto, l’istituto ha potuto contare su una rete di partner di primo piano composta dal Comune di Cingoli, PlayMarche srl, Rainbow, Poliarte, dalle Università di Macerata e Camerino, oltre all’ITS Marche Turismo, Cultura e Nuove Tecnologie. Sotto il coordinamento della dirigente scolastica Annamaria Marcantonelli, studentesse e studenti sono stati i protagonisti assoluti della serata, mettendo in pratica il metodo del learning by doing e trasformando colori, forme e suggestioni delle opere d’arte in piatti raffinati e servizi di alto livello. L’evento si è sviluppato in tre momenti distinti e complementari. La prima parte si è svolta nelle sale della Pinacoteca Civica, dove gli ospiti hanno partecipato a un percorso culturale guidato dagli studenti dell’indirizzo Accoglienza Turistica della classe 5ª ATBTS, coordinati dalla professoressa Chiara Sangiovanni. Successivamente, gli spazi esterni dell’istituto hanno ospitato l’aperitivo di benvenuto con l’Angolo Mixology della classe 5ª AS, guidata dal professor Grasselli, che ha proposto cocktail ispirati a un manifesto storico di Stefanucci del 1934 e realizzati con gin locale estratto a freddo. Nello stesso contesto è stato allestito un laboratorio di serigrafia dal vivo curato da Veryseri Studio Creativo di Milano, mentre venivano serviti gli antipasti preparati dalle classi 5ª CC e 5ª Serale. Con il calare della sera, la facciata dell’istituto si è trasformata in uno schermo per uno spettacolo di Video Mapping realizzato da PlayMarche, dedicato alle opere d’arte e alle creazioni gastronomiche elaborate dagli studenti. Lo show ha introdotto gli ospiti nella Sala Ristorante “Alfredo Passarelli”, dove il convivio, condotto dal professor Oscar Piccinini, ha accompagnato i partecipanti in un percorso sensoriale in cui ogni portata dialogava con un’opera d’arte attraverso contenuti audiovisivi esplicativi. Il menù si è aperto con un cioccolatino fondente impreziosito da polvere d’oro, ispirato all’opera “Notte a Cingoli” e realizzato nell’ambito del progetto inclusivo AlberghiAmoCi. Tra le portate più apprezzate, il risotto al Butterfly Pea dedicato ai notturni di Danilo Bergamo e la tagliatella al cacao con ragù bianco di cortile e tartufo nero pregiato ispirata al dipinto “Lungo il fiume” di Donatello Stefanucci, entrambi preparati dalla classe 5ª BC. Il percorso gastronomico è proseguito con un petto d’anatra cotto a bassa temperatura, ispirato all’opera “Sul cavalletto” di M. Carloni, e con un semifreddo ai limoni e frutti di bosco che ha reinterpretato una tela di Stefanucci. L’abbinamento enologico è stato curato in collaborazione con le cantine partner Conti Azzoni e Terre Gaie. Al termine della cena, durante il servizio di caffè e la degustazione dei distillati Varnelli, gli ospiti hanno ricevuto un segnalibro artigianale realizzato dai ragazzi di AlberghiAmoCi e una litografia stampata dal vivo nel corso della serata. La manifestazione si è conclusa con la tradizionale sfilata delle brigate di cucina, sala, pasticceria e accoglienza, affiancate dai docenti dell’istituto. L’evento ha raccolto unanimi consensi da parte dei partecipanti. Tra i commenti più significativi quello di un ospite che ha definito la serata «un vero viaggio sensoriale», sottolineando la professionalità e la passione dimostrate dagli studenti nel trasformare l’arte in esperienza gastronomica. Soddisfazione è stata espressa anche dalla dirigente scolastica Annamaria Marcantonelli, che ha evidenziato come l’iniziativa rappresenti il risultato di un anno di lavoro condiviso tra scuola, istituzioni e territorio, confermando il ruolo dell’istituto nella formazione dei professionisti del futuro nel settore dell’ospitalità e della ristorazione. Alla serata hanno partecipato numerose autorità regionali e locali, tra cui il sindaco di Cingoli Michele Vittori, il vicepresidente della Regione Marche Filippo Saltamartini, membri della Giunta comunale e diversi sindaci del territorio, a testimonianza del forte legame tra il Varnelli e il tessuto istituzionale marchigiano.    

02/06/2026 12:20
Spaccio di droga, arrestato a Civitanova 28enne condannato

Spaccio di droga, arrestato a Civitanova 28enne condannato

Prosegue con incisività l’azione di controllo del territorio e di contrasto alla criminalità da parte dei Carabinieri della Compagnia di Civitanova Marche. I militari della locale Stazione hanno infatti arrestato un cittadino tunisino di 28 anni, senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Fermo – Ufficio Esecuzioni Penali. Il provvedimento restrittivo è legato a condanne per violazione dell’articolo 73 del D.P.R. 309/90, relativo alla detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Le condotte contestate all’uomo sarebbero state commesse tra il 2022 e il 2025 nei territori di Civitanova Marche e Porto Sant’Elpidio.   Il 28enne dovrà espiare una pena residua di 1 anno e 2 mesi di reclusione. Al termine delle formalità di rito, i Carabinieri lo hanno accompagnato presso la Casa Circondariale di Fermo, dove rimarrà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria che ha emesso il provvedimento.

02/06/2026 11:50
San Severino Marche, Summer Time 2026: eventi da giugno a settembre

San Severino Marche, Summer Time 2026: eventi da giugno a settembre

La città di San Severino Marche si prepara a vivere un’estate ricca di appuntamenti con il cartellone Summer Time 2026, un programma che unisce cultura, spettacolo, sport, musica e intrattenimento per tutte le età. La stagione prenderà ufficialmente il via con la storica rievocazione del Palio dei Castelli, in programma dal 3 al 13 giugno tra piazza del Popolo e le vie del centro, seguita il 7 giugno dalla tradizionale Fiera del Patrono, che porterà bancarelle e iniziative per l’intera giornata nel cuore cittadino. Il calendario proseguirà il 20 giugno con la corsa ALERun – Corri per Castello a Castel San Pietro, il 21 giugno con la Festa della Musica nei cortili del centro storico e il 27 giugno con l’evento dedicato alle Stelle dello Sport Settempedano, tributo alle eccellenze sportive locali in piazza del Popolo. Grande attesa per il mese di luglio, quando piazza del Popolo tornerà a trasformarsi in un suggestivo giardino urbano grazie a “Il Verde… Itinerante”, iniziativa curata da Manfrica Eventi. Luglio sarà inoltre caratterizzato dal ritorno di importanti rassegne culturali e musicali. Il Festival Incanto Marche, legato alla rete RisorgiMarche, proporrà due appuntamenti: il 3 luglio a Castel San Pietro e il 30 luglio al convento di San Salvatore in Colpersito. Sempre il 3 luglio si svolgerà la seconda edizione della corsa podistica StraSanseverino, mentre il 4 luglio sarà la volta del Jake Jam al campo da basket dell’Istituto Comprensivo “P. Tacchi Venturi”. Il 5 luglio piazza del Popolo ospiterà il concerto della Network Youth Choir Orchestra. Lo sport giovanile tornerà protagonista il 16 e 17 luglio con il Playground Settempedano 7.0, mentre dal 16 al 19 luglio il piazzale degli Smeducci al Castello a Monte accoglierà la 35ª edizione del San Severino Blues Marche Festival, che porterà in città artisti della scena internazionale. Il 24 luglio lo stadio comunale Gualtiero Soverchia ospiterà il Festival On Mood, mentre il 25 luglio si terranno contemporaneamente il Gran Galà della Moda in piazza del Popolo e l’evento speciale di trekking, teatro e concerto a Elcito dedicato alle canzoni di Fabrizio De André. Il borgo di Elcito sarà ancora protagonista il 26 luglio con lo spettacolo “Il sogno di Dracula” interpretato da Luca Violini. Il 27 luglio il Parco Archeologico di Septempeda farà da cornice alla serata teatrale “Le scelte impossibili degli eroi”, con letture tratte dai grandi autori della classicità greca e latina. Ad agosto il programma proseguirà il 7 con Musica sotto le stelle, concerto di tango argentino a Elcito, e l’8 agosto con lo spettacolo “Voci di donne, tra grazia e follia: Mina e Vanoni”, interpretato da Mafalda Minnozzi al Castello a Monte. Il mese si concluderà il 30 agosto in piazza del Popolo con “Una piazza d’altri tempi”, il mercatino dedicato ad antiquariato, artigianato e hobbistica. Ad accompagnare gran parte della stagione estiva saranno anche le proiezioni de “I giovedì del cinema in piazza”, la tradizionale rassegna di cinema all’aperto che animerà piazza del Popolo tra luglio e agosto. La programmazione proseguirà anche a settembre con lo Street Food e il Mercato Regionale Europeo dal 3 al 6 settembre, seguiti dalla Festa dello Sport allo stadio comunale il 6 settembre. Il 12 settembre spazio alla danza con lo spettacolo della F.A. Team Academy, mentre il 13 settembre sarà dedicato ai più piccoli con “Una piazza da bimbi”. Il 20 settembre il giardino storico monumentale Giuseppe Coletti ospiterà Borghi Aperti, mentre il 26 settembre sarà la volta della Lezione in piazza sull’Intelligenza Artificiale, promossa dall’Università Unimarconi di Roma. A chiudere ufficialmente il cartellone di Summer Time 2026 sarà il Memorial Alessandro Lucarelli dedicato all’orienteering, con la Gara Sprint del 26 settembre nel centro storico e la Gara Middle del 27 settembre nella suggestiva cornice di Monte Canfaito, in contemporanea con Pompieropoli in piazza del Popolo.   Il sindaco Rosa Piermattei ha espresso soddisfazione per un programma capace di valorizzare il patrimonio storico, culturale e naturalistico del territorio: dalla centralità di piazza del Popolo al fascino delle Terme Romane di Septempeda, dal borgo di Elcito fino alla Riserva Naturale del Monte San Vicino e Monte Canfaito, con l’obiettivo di offrire a cittadini e visitatori un’estate ricca di occasioni di incontro, cultura e divertimento.

02/06/2026 11:30
Civitanova Tricolore, oggi NEK in concerto e tanti eventi in città

Civitanova Tricolore, oggi NEK in concerto e tanti eventi in città

  È stata annullata a causa del maltempo la grande festa organizzata da Multiradio e prevista per ieri, lunedì 1° giugno 2026, con ospite speciale Marco Melandri DJ. Gli organizzatori comunicheranno nei prossimi giorni eventuali aggiornamenti sul possibile rinvio dell’evento. Nel pomeriggio, tuttavia, Melandri ha incontrato appassionati di musica e motociclismo presso la palazzina Sud del Lido Cluana, condividendo con loro un momento conviviale e di confronto. Per oggi, martedì 2 giugno, sono invece tutti confermati gli appuntamenti di Civitanova Tricolore, il contenitore di eventi promosso dall’Azienda Teatri di Civitanova e dal Comune di Civitanova Marche come anteprima della stagione estiva. Il programma prende il via alle 9 sul lungomare sud con il Mercatino Tricolore e prosegue dalle 16 al Lido Cluana con Strega Comanda Tricolor, un pomeriggio dedicato a famiglie e bambini tra animazione, giochi, laboratori ed esibizioni. All’interno dell’iniziativa trova spazio anche Ri-giochiamo, il mercatino-baratto dedicato ai giochi. Il momento più atteso della giornata è in programma alle 21.15 in piazza XX Settembre, dove NEK salirà sul palco per la rassegna Risuona la Piazza con una tappa del suo Hits Live. Il concerto sarà a ingresso libero, in collaborazione con Elite Agency, con la possibilità di accedere a un’area riservata alle persone con disabilità. Per usufruire del servizio è consigliata la prenotazione all’indirizzo email della biglietteria dei Teatri di Civitanova. Nel corso della giornata, in corso Dalmazia, dalle 18 alle 21 sarà attivo Sapori Italiani della Festa, stand gastronomico curato dalla Pro Loco di Civitanova, mentre ristoranti, attività commerciali e stabilimenti balneari proporranno menù a tema tricolore, musica e iniziative speciali in collaborazione con l’Assessorato al Commercio. Completano il programma le visite guidate alla Pinacoteca Civica Marco Moretti e al Teatro Annibal Caro, in programma dalle 17 alle 20.    

02/06/2026 11:10
Valentina Basilico trionfa al Gran Premio Città di Corridonia 2026

Valentina Basilico trionfa al Gran Premio Città di Corridonia 2026

A Corridonia riflettori accesi sul ciclismo femminile con il classico Gran Premio Città di Corridonia, inserito nella Giornata Rosa Nazionale e riservato alle categorie juniores, under 23 ed élite. Atlete provenienti da gran parte d’Italia e anche dall’estero hanno reso memorabile la manifestazione, organizzata dal Club Corridonia presieduto da Mario Cartechini, giunto alla sua 57ª stagione di attività. A conquistare il successo è stata la lombarda Valentina Basilico, portacolori della Born To Win BTC City Ljubljana, squadra Continental con sede a Loreto e una forte vocazione internazionale. Al via si sono presentate 88 atlete che hanno animato la prima parte della corsa lungo il circuito pianeggiante della zona industriale di Corridonia, caratterizzata da numerosi tentativi di fuga. L’azione più significativa, promossa da una decina di corridrici, è stata però neutralizzata dal gruppo in prossimità del passaggio nel centro cittadino. In questa fase, il traguardo volante dedicato a Sara Piffer è stato conquistato da Irene Laudi della Born To Win BTC City Ljubljana. In programma anche il Gran Premio della Montagna sullo strappo di Petriolo, intitolato ad Alex Zanardi, vinto dalla stessa Basilico. Nonostante il percorso movimentato dai continui saliscendi, il gruppo delle migliori élite, under 23 e juniores è rimasto compatto fino alle battute finali. Negli ultimi metri è stata una brillante Valentina Basilico a fare la differenza allo sprint, precedendo le juniores Maria Acuti della Biesse Carrera Premac e la campionessa italiana Matilde Rossignoli della BFT Burzoni VO2 Team Pink. La maglia di campionessa regionale FCI Marche per la categoria donne juniores è stata assegnata a Elisa Corradetti del Team Wilier Breganze.   Valentina Basilico ha quindi conquistato il Gran Premio Città di Corridonia percorrendo gli 81,8 chilometri di gara in 2h02'17", alla media di 40,136 km/h. Alle sue spalle si sono classificate Maria Acuti e Matilde Rossignoli. Completano la top ten Anna Izotova, Alessia Orsi, Concetta Giulia Bonelli, Irene Laudi, Serena Semoli, Rebecca D’Apollonio e Giulia Vallotto.

02/06/2026 10:40
Porto Recanati, Fratelli d’Italia contro taglio pini di Piazza Brancondi

Porto Recanati, Fratelli d’Italia contro taglio pini di Piazza Brancondi

Il Circolo Fratelli d’Italia di Porto Recanati esprime un forte rammarico per la decisione presa dall’Amministrazione Michelini, per mercoledì 3 giugno, procedendo all’abbattimento dei pini di Piazza Brancondi, alberi presenti da oltre cent’anni e considerati un elemento distintivo del paesaggio urbano cittadino. Ancora una volta assistiamo a una scelta che lascia perplessi cittadini e operatori economici. Purtroppo lo stadio di infestazione della Marchalina Hellenica ( Cocciniglia gigante del pino) è arrivata ad un punto non più recuperabile, come certificato dagli esperti dell’ AMAP. Ma si poteva fare qualcosa per salvare i pini? Si, se presi in tempo e con le cure giuste si potevano salvare ma l’amministrazione Michelini, che in campagna elettorale aveva fatto del verde un punto fermo, evidentemente il pollice verde sbandierato si è sbiadito. Questa decisione si inserisce in un contesto più ampio che vede Porto Recanati perdere progressivamente parte del proprio patrimonio verde. Prima il Viale dei Pini, privato delle sue storiche alberature. Poi piazzale Europa, dove le imponenti chiome che caratterizzavano il parco sono state fortemente ridimensionate. Ora Piazza Brancondi. Sorge spontanea una domanda: quale idea di città ha questa amministrazione? Oggi, a inizio stagione estiva il verde pubblico versa in condizioni che molti cittadini giudicano insoddisfacenti e, laddove sarebbe necessario investire nella manutenzione e nella valorizzazione del patrimonio arboreo, si sceglie invece di eliminarlo. Gli alberi non rappresentano soltanto un elemento decorativo. Producono ombra, mitigano le temperature, migliorano la qualità dell’aria e rendono più vivibili gli spazi pubblici. In una piazza centrale come Piazza Brancondi, la loro presenza contribuisce a creare un ambiente più fresco e accogliente, particolarmente importante durante i mesi estivi. L’Amministrazione Michelini rischia così di passare alla storia come l’amministrazione che ha progressivamente impoverito il patrimonio verde cittadino, tradendo le aspettative di chi aveva creduto nelle promesse di una città più curata e più attenta all’ambiente. Fratelli d’Italia Porto Recanati chiede all'Amministrazione Michelini cosa intendono fare con i restanti pini presenti sulla piazza e su corso Matteotti, se ci sono iniziative per monitorare la salute delle piante o se, come accaduto per i dieci pini, aspettano che la situazione sia irreversibile?   Fratelli d’Italia intende vigilare affinché ogni intervento sul patrimonio arboreo cittadino venga valutato con la massima attenzione, privilegiando sempre la conservazione e la cura degli alberi quando tecnicamente possibile.

02/06/2026 10:15
Ballottaggio, il Terzo Polo resta al centro: "Nessun sostegno ai candidati sindaco"

Ballottaggio, il Terzo Polo resta al centro: "Nessun sostegno ai candidati sindaco"

Alla vigilia della Festa della Repubblica, il Terzo Polo torna nel dibattito politico attraverso una nota ufficiale emessa nel pomeriggio di oggi in vista del prossimo turno di ballottaggio per le elezioni amministrative a Macerata.  In un clima elettorale fortemente polarizzato, il Terzo Polo sceglie di smarcarsi dalle logiche di schieramento. "In coerenza con un approccio basato esclusivamente sui contenuti", si ribadisce la scelta di "non sostenere alcun candidato sindaco specifico. Non si intende promuovere alcuna indicazione di voto precostituita, ritenendo che la sovranità appartenga interamente ai cittadini". "Si invitano, pertanto, tutti gli elettori a esercitare il proprio diritto costituzionale in piena libertà e coscienza, valutando autonomamente quali profili presentino le migliori competenze e la maggiore capacità per tradurre in interventi reali i nostri punti programmatici ", viene aggiunto ricordando i tre storici punti cardine: il progetto legato alla fusione dei Comuni, la realizzazione del termovalorizzatore e la riattivazione dei Consigli di Quartiere con elezione diretta. "Rimarremo coerenti con l’impostazione data alla nostra attività politica al principio della campagna elettorale appena conclusa: rimarremo al centro, mantenendo la promessa formulata ai nostri elettori. Promessa che rinnoviamo ed estendiamo a tutta la cittadinanza assicurando la nostra funzione di ponte per superare artificiose fratture che danneggiano l’interesse comune. L'auspicio è che la tornata elettorale si svolga nel segno del massimo rispetto delle istituzioni e del futuro della nostra comunità", conclude la nota. 

01/06/2026 20:13
Basket San Severino: dopo otto stagioni Ortenzi passa il testimone, Enrico Bonci è il nuovo presidente

Basket San Severino: dopo otto stagioni Ortenzi passa il testimone, Enrico Bonci è il nuovo presidente

Dopo otto stagioni, durante le quali la Società Amatori Basket San Severino è restata stabilmente nelle parti alte della classifica del campionato regionale di Divisione regionale 1 ed è riuscita ad aumentare notevolmente il numero dei tesserati del minibasket e del settore giovanile, il presidente Francesco Ortenzi ha deciso di lasciare le redini della società ad Enrico Bonci. Da sempre legato al basket settempedano, da giovane come giocatore, poi come appassionato e primo tifoso dei due figli Edoardo e Federico e nel corso degli ultimi due anni come main sponsor grazie all’azienda Climacalor, ora Enrico Bonci riceve da Ortenzi il testimone di numero uno societario. Il “presidentissimo” Ortenzi non abbandonerà la società, ma continuerà a mettere a disposizione la sua grande esperienza. Grazie alla sua oculatezza è riuscito nel corso di otto, lunghi anni ad offrire un’immagine della società settempedana sana, rispettando sempre tutti gli impegni presi con giocatori e allenatori. Se la Sab ha potuto partecipare per tante stagioni al maggior campionato regionale, gran merito va a Francesco Ortenzi che decise di prendere il testimone del compianto Luigi Ciclosi, di recente scomparso. Un presidente di poche parole, mai eccessivo, sempre pronto a confrontarsi con i collaboratori e soprattutto bravo a non fare mai il passo più lungo della gamba. Il nuovo numero uno Enrico Bonci ha accettato con entusiasmo l’incarico, con la volontà di continuare l’ottimo lavoro svolto dal suo predecessore. Ha abbracciato il progetto di valorizzare i giocatori locali, di investire nel settore minibasket, di fare in modo che la pallacanestro possa diventare una realtà ancora più importante per la città di San Severino. Il nuovo consiglio direttivo è completato dal vice presidente Paolo Severini, dal segretario Luigi Fucili e dal dirigente responsabile del settore giovanile Guido Grillo, coadiuvati dai dirigenti che si occuperanno dei vari gruppi e dal confermato direttore sportivo Gabriel Cingolani. L’entusiasmo è palpabile, la società sta cercando di allestire un roster capace di lottare per le primissime posizioni del campionato di Div. Reg. 1, senza dimenticare la linea verde. Vale a dire il settore giovanile e minibasket che, anche nella stagione 2025/26, ha evidenziato un notevole aumento degli iscritti sfiorando le 100 unità. Compito del nuovo direttivo sarà quello di continuare a lavorare per la diffusione, come diceva l’indimenticato giornalista Franco Lauro, "dello sport più bello del mondo".

01/06/2026 19:00
Macerata, caso audio e polemiche. Parcaroli: “Uno sfogo non cancella cinque anni di lavoro"

Macerata, caso audio e polemiche. Parcaroli: “Uno sfogo non cancella cinque anni di lavoro"

“Sapete una cosa? Non mi vergogno di aver provato delusione”. Il sindaco uscente di Macerata, Sandro Parcaroli, interviene in merito all’audio “dal sen fuggito”, in cui minacciava di lasciare la campagna elettorale se non ci fossero state reazioni social da parte della sua coalizione, in seguito all’accordo tra il candidato sindaco del centrosinistra Gianluca Tittarelli e Romano Mari. “Non mi vergogno di essere rimasto ferito da certi attacchi personali, da certi commenti cattivi, da certe falsità costruite per colpire non il sindaco, ma la persona”, scrive Parcaroli via social. "Per oltre 5 anni ho servito Macerata e la Provincia con tutto me stesso. Ho sacrificato tempo, energie, affetti e serenità personale per questa comunità. Ho affrontato problemi, emergenze, decisioni difficili. L’ho fatto con passione ed entusiasmo. Poi arriva un momento di sfogo. Una parola. Un attimo". "E c’è chi prova a cancellare anni di lavoro, di opere realizzate, di risultati concreti e di presenza costante sul territorio. Io non ci sto.Perché dietro una fascia da Sindaco, dietro un ruolo istituzionale, c’è una persona.C’è un padre.C’è un marito. C’è un uomo che prova emozioni come tutti." "Sfido chiunque a dire di non aver mai avuto un momento di sfogo e delusione. Ma non sarà questo a fermarmi: non mi sono fermato durante la pandemia e davanti a tutte le altre difficoltà, sia nell’ambito privato che in quello pubblico". "Continuerò a fare ciò che ho sempre fatto: lavorare, ascoltare, costruire. E a chi pensa che uno sfogo sia una fragilità, voglio dire che non è così. Credo che sia un segno di autenticità. E se c’è una cosa di cui vado fiero, è proprio questa: non aver mai indossato una maschera. Sono autentico. E continuerò ad esserlo.Con i miei pregi e i miei difetti".

01/06/2026 18:00
Pappagallo vuole "godersi il panorama": era finito in cima a un albero, i vigili del fuoco lo recuperano

Pappagallo vuole "godersi il panorama": era finito in cima a un albero, i vigili del fuoco lo recuperano

Un insolito intervento di soccorso ha visto protagonisti nella mattinata di oggi i vigili del fuoco del comando provinciale di Macerata. Sono stati, infatti, allertati per il recupero di un animale decisamente fuori dal comune nella frazione di Villa Potenza, dove un colorato volatile era diventato irraggiungibile per il suo detentore. L'allarme è scattato poco dopo le 11. Un bellissimo esemplare di Ara, un genere di volatili di grandi dimensioni appartenente alla famiglia dei pappagalli, era riuscito a sfuggire improvvisamente al controllo del suo proprietario durante un momento di distrazione. Il volatile, spaventato o semplicemente incuriosito dalla ritrovata libertà, ha spiccato il volo andando a posarsi sulla sommità di un albero ad alto fusto della zona, rendendo del tutto vani i tentativi di richiamo e di recupero da terra. Considerata l'altezza della pianta e l'impossibilità di raggiungere il traguardo in sicurezza, si è reso necessario l'intervento dei soccorritori specializzati. Sul posto è così giunta tempestivamente una squadra dei vigili del fuoco che, per operare ad alta quota, ha dovuto dispiegare l'ausilio dell'autoscala. Grazie alla prontezza e alla delicatezza degli operatori, che hanno agito con cautela per evitare che l'animale si spaventasse ulteriormente volando via, il pappagallo è stato provvidenzialmente recuperato e messo in sicurezza nel cestello del mezzo di soccorso. Una volta riportato a terra sano e salvo, l'esemplare di Ara è stato riconsegnato al legittimo proprietario, che ha potuto riabbracciare il proprio animale domestico ringraziando la squadra per il lieto fine della vicenda.

01/06/2026 17:30
Baglioni rinvia il tour al 2027: salteranno anche le due date allo Sferisterio di Macerata

Baglioni rinvia il tour al 2027: salteranno anche le due date allo Sferisterio di Macerata

Slitta al 2027 il "GrandTour La vita è adesso", il nuovo tour di Claudio Baglioni che avrebbe dovuto prendere il via il prossimo 29 giugno da piazza San Marco a Venezia. L'annuncio è arrivato attraverso una nota ufficiale che spiega come il rinvio sia stato reso necessario da una polmonite interstiziale acuta che ha colpito il cantautore. Secondo quanto comunicato, la prognosi prevede circa 90 giorni di riposo e cure, incompatibili con gli impegni di una tournée che avrebbe dovuto attraversare l'Italia per tutta l'estate. A spiegare personalmente le proprie condizioni è stato lo stesso Baglioni attraverso un videomessaggio pubblicato sui social. L'artista ha raccontato di aver iniziato ad accusare i sintomi poco dopo il suo 75° compleanno, celebrato il 16 maggio. «Ho preso un'influenza abbastanza tradizionale, una sindrome influenzale fuori stagione. Siccome però non passava ho deciso di fare degli accertamenti e alla fine è emerso che non si trattava di una semplice influenza, ma di una polmonite acuta interstiziale», ha spiegato. Il cantante ha rassicurato i fan sulle sue condizioni, sottolineando di aver superato la fase più critica grazie alle cure e a una terapia farmacologica intensiva. «Sono uscito dalla fase più delicata e intensa. Ora bisogna recuperare completamente la funzionalità dell'apparato respiratorio», ha aggiunto. Una scelta sofferta, quella di rinviare il tour, ma ritenuta necessaria. «Per cantare quasi tre ore ogni sera affrontando un repertorio impegnativo bisogna essere nelle migliori condizioni possibili. Per questo abbiamo deciso di spostare l'intero calendario del Grand Tour di un anno». La tournée, inizialmente prevista tra giugno e settembre 2026 con partenza da Venezia e conclusione a Torino, sarà dunque riprogrammata nel 2027. Con tutta probabilità salteranno quindi anche le due attesissime date previste all'Arena Sferisterio di Macerata il 9 e 10 settembre, che dovrebbero essere ripianificate nel nuovo calendario del tour. Gli organizzatori comunicheranno nelle prossime settimane le modalità relative ai biglietti già acquistati e le nuove date degli spettacoli. Intanto migliaia di fan hanno espresso sui social vicinanza e affetto all'artista, augurandogli una pronta e completa guarigione.

01/06/2026 16:29
Elezioni, il vescovo Marconi rompe il silenzio: "I cristiani votino secondo coscienza, basta strumentalizzazioni"

Elezioni, il vescovo Marconi rompe il silenzio: "I cristiani votino secondo coscienza, basta strumentalizzazioni"

"Combattere l'astensionismo e votare secondo coscienza". Si inserisce nel dibattito politico che sta accompagnando la campagna elettorale a Macerata il messaggio del vescovo, Nazzareno Marconi, diffuso dopo le polemiche seguite all'accordo politico tra Gianluca Tittarelli e Romano Mari e alle successive prese di posizione del candidato sindaco del centrodestra, Sandro Parcaroli. Quest'ultimo aveva definito l'intesa tra Mari e il candidato sindaco del centrosinistra come un «uso strumentale del voto dei cattolici», riaccendendo il confronto sul rapporto tra fede, coscienza personale e scelte elettorali. A fronte delle numerose sollecitazioni ricevute, il vescovo ha scelto di intervenire con una riflessione pubblica, ribadendo alcuni principi che afferma di aver sempre sostenuto. "Rispetto alla concitazione elettorale di queste ore sono molte le sollecitazioni giunte in buona fede per avere un mio commento. Altre di diverso tenore, che respingo, provano a spiegare quanto siano giuste le posizioni di una parte o di un’altra. Vorrei rassicurare, il Vescovo non ha molte idee, ma quelle poche le ha chiare e sono quelle che ripete da sempre. Se possono essere utili a far riemergere il buon senso, le ripropongo". "La prima è di sostenere le persone ad esprimere la loro opinione sempre con rispetto reciproco e con il voto. Un'indagine mi ha fatto pensare: sarebbero più le persone che commentano e criticano sui social i vari politici, spesso semplicemente con un pollice in giù o un epiteto, di quelle che poi vanno effettivamente a votare. Ho sempre detto e continuo a dire che: per la buona salute della democrazia bisogna combattere in ogni modo l’astensionismo. Chi non va a votare è colpevole, almeno in parte, delle scelte sbagliate che altri fanno al posto suo". La seconda cosa che ho sempre ribadito, continua il vescovo Marconi è che: i cristiani hanno una coscienza che va rispettata e io per primo la rispetto. Non ho mai detto, né mai dirò: Vota per questo, vota per quest’altro' . Ma dirò sempre: 'Guarda cosa dicono e soprattutto cosa fanno ed hanno fatto le persone che si presentano per essere votate e chiediti se le loro idee e le loro azioni corrispondono a quei valori che ci ha insegnato il Vangelo ed ha ribadito il Papa anche nella sua ultima Enciclica". "Il rispetto della vita, dell’onestà, del lavoro, della comunicazione veritiera, la cura dei più deboli, della famiglia, dei piccoli e degli anziani, insieme al rifiuto della violenza in ogni sua forma, da quella più leggera che è l’insulto, a quella più grave che è la guerra. Apprezzate, poi, soprattutto, le persone che si dimostrano disinteressate nei fatti e desiderose di fare il bene, piuttosto che quelle che mirano ad avere potere o ricchezza, ad apparire ed ottenere l’applauso delle folle". "Infine, personalmente, venendo ormai dalla generazione di chi ha più di sessant’anni, rimpiango tanto un mondo della politica in cui non si agiva attaccando e criticando di continuo, ma ragionando, proponendo e cercando di spiegare le situazioni, facendo promesse concrete ed economicamente possibili. Era una politica ragionevole, pacata e educata, di cui abbiamo ancora tanto bisogno". Parole che, pur senza riferimenti diretti a candidati o schieramenti, arrivano in un momento particolarmente delicato della campagna elettorale e sembrano richiamare tutti gli attori politici a un confronto più rispettoso, fondato sui contenuti, sulla partecipazione democratica e sulla libertà di coscienza degli elettori.

01/06/2026 15:36
"Servono almeno 50 commenti social o Sandro se ne va e molla": quell'audio che manda in tilt la comunicazione di Parcaroli

"Servono almeno 50 commenti social o Sandro se ne va e molla": quell'audio che manda in tilt la comunicazione di Parcaroli

Ore, anzi giorni di fibrillazione nel centrodestra maceratese in vista del ballottaggio del 7 e 8 giugno. Una campagna elettorale che, più che sui programmi, sembra ormai misurarsi sul livello di tensione interna, alimentato nelle ultime ore dall’effetto politico dell’accordo tra Gianluca Tittarelli e Romano Mari, presidente dell’Ordine dei Medici della provincia di Macerata ed ex presidente del Consiglio comunale. Un’intesa che, nelle letture del centrodestra, avrebbe “spostato” più il clima che i numeri, contribuendo a rendere più nervosa la fase finale della sfida contro il sindaco uscente Sandro Parcaroli. Proprio Parcaroli nei giorni scorsi ha diffuso una nota in cui ha criticato quello che definisce "un uso strumentale del voto dei cattolici da parte di Tittarelli e del centrosinistra". Una polemica che si inserisce in un contesto più ampio, dove il richiamo all’elettorato cattolico resta terreno politicamente conteso, non solo a Macerata ma anche a livello nazionale, dove il confine tra sensibilità religiosa e comunicazione politica appare spesso piuttosto labile. Del resto, non è una novità che simboli e richiami alla tradizione cattolica vengano utilizzati in modo disinvolto da più schieramenti; basti pensare al leader della Lega Matteo Salvini, più volte protagonista di uscite pubbliche con rosari e simbologie religiose esibite nei contesti di campagna elettorale. E proprio su questo punto si innesta la riflessione – inevitabile e forse un po’ scolastica, ma politicamente significativa – sul rapporto tra religione e spazio pubblico. In teoria, come ricordato dal costituzionalismo contemporaneo, la democrazia liberale si fonda su un principio di separazione tra Stato e religione, il cosiddetto “institutional secularism” descritto da Rosenfeld: una cornice in cui le diverse visioni del mondo convivono senza che lo Stato si identifichi con una di esse. Un equilibrio che, nella pratica politica, resta però sempre piuttosto elastico. Macerata, più che il dibattito teorico, pesa il clima da campagna elettorale. A contribuire a questo clima sarebbe anche un audio circolato nelle ultime ore, diventato virale su WhatsApp e attribuito al responsabile comunicazione dello staff del sindaco uscente per la campagna elettorale. Nel messaggio si inviterebbero sostenitori della coalizione e assessori uscenti a “reagire” e intervenire sui social, in particolare nei commenti alle notizie pubblicate dai giornali online, per contrastare la narrazione avversaria. Il tutto accompagnato da un passaggio che, secondo quanto riportato nell’audio, sarebbe particolarmente esplicito: "Sandro è molto inc... perché non vede alcuna difesa da parte nostra agli attacchi che sta ricevendo sulla questione Mari. Se non abbiamo almeno una cinquantina di nostri commenti entro domattina, lui se ne va, molla". Un invito alla mobilitazione digitale che, di per sé, non avrebbe nulla di particolarmente sorprendente nell’epoca della politica permanente sui social. Ma che, nel contesto già teso del ballottaggio, viene letto come ulteriore segnale di nervosismo nella coalizione. Il tutto mentre si consolida l’effetto politico dell’intesa tra Mari e Tittarelli, che il centrosinistra presenta come un rafforzamento del profilo moderato della coalizione, con l’obiettivo di allargare il consenso in vista della sfida decisiva. Un’operazione che guarda anche alle frazioni, dove il centrodestra ha ottenuto risultati significativi al primo turno e dove si gioca una parte importante del recupero possibile. Di qui, secondo le letture politiche, anche la crescente tensione nel campo del sindaco uscente, che si trova ora a dover difendere posizioni acquisite e contemporaneamente gestire un quadro di alleanze in rapido movimento. Nel mezzo, tra accuse sul voto cattolico, audio virali e strategie social, si consuma una campagna elettorale che rischia di ripiegarsi su se stessa, sempre più autoreferenziale e sempre meno capace di misurarsi con la domanda di fondo, la più semplice e insieme la più esigente: quale progetto di governo sarà davvero in grado di convincere gli elettori di Macerata?

01/06/2026 15:30
"Vetrine incompiute, reperti imballati e area interdetta": la denuncia sul museo archeologico di San Severino

"Vetrine incompiute, reperti imballati e area interdetta": la denuncia sul museo archeologico di San Severino

SAN SEVERINO MARCHE – Vetrine con reperti ancora avvolti nel pluriball, scatoloni accatastati sul pavimento e un'intera area interdetta ai visitatori, delimitata da un nastro rosso. È l'immagine che emerge dalle fotografie scattate nei giorni scorsi all'interno del Museo Civico Archeologico "Giuseppe Moretti", ospitato nell'antico Episcopio di Castello al Monte, e che ha spinto Giuseppe Moretti, medico settempedano in pensione e appassionato di archeologia, a lanciare una denuncia pubblica sullo stato della struttura. «C'è una parte del museo che non è visitabile perché delimitata da un nastro rosso – racconta Moretti –. Sono convinto che vi siano reperti mai esposti al pubblico. Mio nipote, che ha scattato le fotografie, ha trovato anche scatoloni contenenti materiali archeologici accatastati». Il museo custodisce testimonianze preziose della storia del territorio, dalla preistoria all'età medievale. Tra i reperti conservati figurano la collezione Pascucci, i corredi provenienti dalle necropoli picene di Pitino, Monte Penna e Frustellano, oltre ai materiali rinvenuti nell'antica Septempeda. Un patrimonio costruito a partire dal 1972 e collocato nei primi anni Duemila nell'antico Episcopio di Castello al Monte. Proprio l'importanza della raccolta rende ancora più amara, secondo Moretti, la situazione attuale. «Il museo non merita di essere trattato in questo modo. Un patrimonio simile dovrebbe essere valorizzato e reso pienamente fruibile», afferma. «Oggi sembra esserci una situazione di stallo che penalizza non solo la cultura, ma anche le potenzialità turistiche della città. Il museo potrebbe rappresentare un punto di riferimento per gli studiosi e per tutti gli appassionati della civiltà picena, ma le collezioni non sono assolutamente mostrate per intero». La denuncia, precisa, non ha finalità polemiche ma vuole richiamare l'attenzione delle istituzioni competenti. «Rendo pubblica questa situazione affinché chi di dovere possa intervenire e restituire al museo e ai suoi reperti la valorizzazione che meritano», conclude. Un appello che riaccende l'attenzione su uno dei luoghi simbolo della memoria storica settempedana e sul futuro di una collezione archeologica che racconta secoli di storia del territorio.

01/06/2026 15:15
Montelupone, scia di furti di attrezzature agricole: denunciato un 60enne

Montelupone, scia di furti di attrezzature agricole: denunciato un 60enne

MONTELUPONE – I Carabinieri della Stazione di Montelupone hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica un uomo di 60 anni, residente a Morrovalle e già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile dei reati di furto aggravato e ricettazione. Il provvedimento è scaturito al termine di un’attività investigativa avviata dai militari dell’Arma a seguito di diverse segnalazioni pervenute da residenti della zona, che avevano denunciato una serie di furti avvenuti nelle aree rurali del territorio comunale. Gli accertamenti hanno permesso di raccogliere elementi ritenuti significativi a carico dell’uomo, individuato come presunto autore di diversi episodi di sottrazione di attrezzature e materiali agricoli custoditi all’interno di terreni privati nel corso dell’ultimo mese. Nel corso delle indagini, i Carabinieri hanno inoltre accertato il possesso, da parte del 60enne, della targa di un motociclo risultata provento di furto denunciato nel Comune di Civitanova Marche nello stesso periodo. Il materiale è stato recuperato e sottoposto a sequestro. L’uomo dovrà ora rispondere anche del reato di ricettazione.

01/06/2026 14:30
Civitanova, condanna per atti persecutori: donna di 50 anni finisce in carcere

Civitanova, condanna per atti persecutori: donna di 50 anni finisce in carcere

CIVITANOVA MARCHE – I Carabinieri della Stazione di Civitanova Marche hanno arrestato una donna di 50 anni, residente in città e già nota alle forze dell’ordine, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bologna. Il provvedimento scaturisce da condanne definitive per il reato di atti persecutori in concorso, commessi a Bologna in un arco temporale compreso tra luglio 2022 e giugno 2023. La donna dovrà scontare una pena residua di 5 mesi e 10 giorni di reclusione. Dopo le formalità di rito, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente, i militari dell’Arma hanno proceduto alla traduzione della cinquantenne presso la Casa Circondariale di Pesaro, dove sconterà la pena.

01/06/2026 14:02
Musicultura 2026, prende forma “La Controra”: Paola Turci, Brunori Sas e Fabio Concato tra gli ospiti

Musicultura 2026, prende forma “La Controra”: Paola Turci, Brunori Sas e Fabio Concato tra gli ospiti

MACERATA – In attesa di conoscere i nomi degli otto vincitori di Musicultura 2026, ancora al vaglio del prestigioso Comitato Artistico di Garanzia, prende forma anche il programma de La Controra, il “festival nel festival” che dal 16 al 20 giugno animerà le piazze e i cortili del centro storico di Macerata con concerti, recital, incontri e dibattiti a ingresso libero. Un vero e proprio laboratorio culturale diffuso, in cui musica, letteratura, cinema e società si intrecciano costruendo un dialogo continuo tra parole, storie e linguaggi artistici. Tra gli ospiti già confermati figurano nomi di primo piano della scena culturale e musicale italiana: Paola Turci, Francesco Sarcina, Stefano Dal Bianco, Ermanno Cavazzoni, Fabio Concato, Giampaolo Morelli, Gloria Bellicchi, Susanna Nicchiarelli, Brunori Sas, Tosca, oltre ai vincitori di Musicultura 2025 Ibisco e Abat-Jour. Tra le novità dell’edizione 2026 spicca il doppio concerto dei giovani artisti vincitori del concorso: quattro si esibiranno martedì 16 giugno e altri quattro mercoledì 17, con inizio alle 21.15 in piazza Vittorio Veneto, trasformata per l’occasione nella Banca Macerata Arena. Le serate saranno condotte da John Vignola (Rai Radio1) e vedranno la partecipazione speciale di Paola Turci (16 giugno) e Francesco Sarcina (17 giugno). La poesia sarà protagonista martedì 16 giugno con Stefano Dal Bianco, vincitore del Premio Strega per la Poesia 2024, mentre il giorno successivo sarà la volta di Ermanno Cavazzoni, scrittore e sceneggiatore, autore de Il poema dei lunatici, da cui Federico Fellini trasse il film La voce della luna. A Macerata presenterà Storia di un’amicizia (Quodlibet), candidato al Premio Strega 2026. Sempre mercoledì 17 giugno spazio anche a Fabio Concato, che dialogherà con John Vignola e si esibirà al piano con la collaborazione di Ornella D’Urbano, ripercorrendo alcuni dei suoi brani più noti. Giovedì 18 giugno il format Refresh ospiterà il concerto dei vincitori di Musicultura 2025: Ibisco, premiato anche con il Premio Grotte di Frasassi per Languore, e la band reatina Abat-Jour, vincitrice del Premio Nuovo IMAIE. Nel pomeriggio dello stesso giorno è previsto l’incontro con Donato Caporalini e Carlo Latini, autori del volume I giorni che hanno cambiato l’Italia – 2 giugno 1946 e 12 maggio 1974, con il giornalista Edoardo Danieli e interventi musicali di Alessandra Rogante e Andrea Casta. Venerdì 19 giugno sarà protagonista la regista e scrittrice Susanna Nicchiarelli, membro del Comitato Artistico di Garanzia di Musicultura, che presenterà il libro Paradise City (Mondadori). A seguire, l’attore e regista Giampaolo Morelli, insieme alla moglie Gloria Bellicchi, proporrà Dislessico famigliare, un racconto tra memoir e riflessione sulla dislessia e sulla vita familiare. Nella stessa giornata spazio anche a Brunori Sas, tra i principali interpreti del cantautorato contemporaneo, con il suo stile intimo e ironico capace di raccontare la società e la quotidianità. Sabato 20 giugno sarà la volta di Tosca, che incontrerà il pubblico de La Controra condividendo storie e riflessioni sulla sua carriera artistica. Nella stessa giornata sarà celebrato anche il centenario della nascita di Miles Davis, con un omaggio affidato a John Vignola, autore del volume Esercizi di metamorfosi – Le molte vite musicali di Miles Davis (RaiLibri), che ne racconterà il genio e le trasformazioni artistiche. Tra gli ospiti che si esibiranno allo Sferisterio nelle serate finali del 19 e 20 giugno figurano inoltre Planet Funk, Brunori Sas, Maria Antonietta e Colombre, Giampaolo Morelli, Tosca, Ron, Santamarea e Riccardo Rossi. Il pubblico, come da tradizione, sarà chiamato a votare il vincitore assoluto, che riceverà il Premio Banca Macerata da 20.000 euro. I biglietti per le serate finali sono disponibili presso la biglietteria dei Teatri di Macerata e sul circuito Vivaticket.

01/06/2026 13:28
Lube, Mattia Bottolo rinnova fino al 2029: "Qui mi sento a casa"

Lube, Mattia Bottolo rinnova fino al 2029: "Qui mi sento a casa"

CIVITANOVA MARCHE – A.S. Volley Lube comunica di aver raggiunto l’accordo per il rinnovo del contratto con lo schiacciatore Mattia Bottolo, che resterà in biancorosso fino al 2029. Un prolungamento importante che consolida il legame tra il campione del mondo e la formazione cuciniera, con cui l’atleta ha già disputato quattro stagioni ad alto livello. Il rinnovo estende di due anni il precedente accordo, in scadenza nel 2026/27, confermando la volontà reciproca di proseguire un percorso condiviso che ha già portato risultati significativi. Dal suo arrivo a Civitanova nella stagione 2022/23, Bottolo ha contribuito ai principali successi recenti del club: la Coppa Italia 2025, tre finali Scudetto (2023, 2025, 2026), una finale di Challenge Cup (2025), due finali di Supercoppa italiana (2022 e 2023) e la vittoria nei Play Off 5° Posto nel 2024. Parallelamente, il percorso in Nazionale ha arricchito ulteriormente il suo palmarès: due ori mondiali (2022 e 2025), un argento europeo (2023) e un argento in Volleyball Nations League (2025), oltre al recente ruolo di capitano nelle prime uscite amichevoli con l’Italvolley guidata da Fefè De Giorgi. Reduce dal raduno di Cavalese con la Nazionale, e in attesa della Volleyball Nations League, Bottolo ha espresso soddisfazione per il rinnovo e per il percorso condiviso con il club marchigiano. «In questi quattro anni il mio rapporto con la Lube è cresciuto costantemente – ha dichiarato lo schiacciatore – mi sono trovato molto bene e quando senti fiducia e valorizzazione da parte dello staff, rinnovare diventa naturale. Sono venuto nelle Marche come una scommessa, ho dovuto lavorare e crescere, ma oggi mi sento un punto di riferimento del progetto». Il giocatore ha poi sottolineato il valore delle esperienze vissute tra club e Nazionale, e il legame con ambiente e tifosi. «Con la Lube e con la Nazionale ho vissuto esperienze che mi hanno fatto crescere sotto ogni punto di vista. Qui si lotta sempre fino alla fine e i tifosi, i Predators, riescono a darci una spinta speciale. Quando il palazzetto si accende succede qualcosa di unico». Con questo rinnovo, la Lube punta a consolidare uno dei suoi profili più rappresentativi per il futuro, costruendo continuità tecnica e progettuale attorno a uno dei protagonisti del volley internazionale.

01/06/2026 13:12
Camerino, studenti protagonisti del progetto sulle dipendenze: “Esci dal tunnel” tra neuroscienze e prevenzione

Camerino, studenti protagonisti del progetto sulle dipendenze: “Esci dal tunnel” tra neuroscienze e prevenzione

CAMERINO – Un percorso di educazione, consapevolezza e cittadinanza attiva che ha trasformato gli studenti in piccoli ricercatori e divulgatori scientifici. Si è concluso nei giorni scorsi all’Università di Camerino il progetto “Esci dal tunnel – Un percorso tra neuroscienze, prevenzione e consapevolezza”, che ha coinvolto le studentesse e gli studenti della classe III A della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo “Imondi Romagnoli” di Fabriano, nel corso dell’anno scolastico 2025-2026. L’iniziativa, coordinata dalla professoressa Laura Magrini con il supporto di diversi docenti, tra cui la professoressa Alessandra Vecchiarelli, è nata con l’obiettivo di affrontare il tema delle dipendenze attraverso un approccio multidisciplinare, capace di integrare neuroscienze, prevenzione, educazione, linguaggi artistici, competenze digitali e conoscenza dei servizi territoriali. Nel corso dell’anno scolastico, gli studenti hanno avuto modo di confrontarsi con professionisti ed esperti grazie alla collaborazione con il SERD di Fabriano, rappresentato da Filippo Santi e Michela Cigliobianco, con l’Ambito Territoriale Sociale attraverso Paolo Nanni e con il Laboratorio di Neuropsicofarmacologia dell’Università di Camerino. Un percorso che ha permesso di approfondire le diverse forme di dipendenza, sia con sostanza che comportamentali, analizzandole dal punto di vista neurobiologico, psicologico e sociale. Divisi in gruppi di lavoro, i ragazzi hanno affrontato temi come la dipendenza affettiva, l’uso problematico dei social network, l’abuso di dispositivi digitali, oltre alle dipendenze da alcol, fumo e sostanze stupefacenti, diventando protagonisti attivi della ricerca e della riflessione. Accanto all’attività scientifica, gli studenti hanno sviluppato anche percorsi creativi e comunicativi, contribuendo alla realizzazione di elaborati e presentazioni che hanno reso il progetto particolarmente partecipato e interdisciplinare. Momento centrale del percorso è stato il convegno ospitato dall’Università di Camerino, ideato e gestito direttamente dagli studenti, che hanno ricoperto anche i ruoli di relatori, moderatori e presentatori, illustrando i risultati del lavoro svolto davanti a docenti universitari, rappresentanti del Serd, alla dirigente scolastica e alla consigliera comunale del Comune di Fabriano Nadia Ghidetti. Per l’Università di Camerino sono intervenuti ai saluti istituzionali la professoressa Giulia Bonacucina, prorettrice alla Didattica, il professor Roberto Ciccocioppo, coordinatore del Laboratorio di Neuropsicofarmacologia, e la professoressa Loredana Cappellacci, direttrice della Scuola di Studi Superiori “Carlo Urbani”. La giornata si è conclusa con una visita ai laboratori didattici del Polo Sant’Agostino, offrendo agli studenti un primo contatto diretto con il mondo della ricerca universitaria e delle neuroscienze applicate. L’esperienza ha rappresentato un importante momento formativo, permettendo ai ragazzi di sviluppare competenze scientifiche, digitali e comunicative, oltre a rafforzare il pensiero critico e la consapevolezza sui temi della prevenzione e della salute. Un esempio concreto di collaborazione tra scuola, università e territorio per promuovere una cultura della conoscenza e della responsabilità fin dalle nuove generazioni.

01/06/2026 12:35
Pollenza, brandiva un coltello nei pressi di un bar: rimpatriato 30enne

Pollenza, brandiva un coltello nei pressi di un bar: rimpatriato 30enne

MACERATA – È stato accompagnato alla frontiera aerea per il successivo rimpatrio un cittadino senegalese di 30 anni, già destinatario di un decreto di espulsione dall’Italia, nell’ambito delle attività di contrasto alla presenza di stranieri irregolari sul territorio nazionale e ai reati a essi collegati. L’operazione è stata eseguita dalla Polizia di Stato di Macerata, su disposizione del questore Luigi Mangino, in conformità alle direttive emerse in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Il provvedimento ha previsto l’accompagnamento coattivo alla frontiera aerea di Bologna, da cui l’uomo è stato imbarcato su un volo diretto a Dakar. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il 30enne risultava irregolare sul territorio nazionale dal mese di ottobre 2025 ed era gravato da diversi precedenti di polizia per violenza, resistenza a pubblico ufficiale, porto abusivo di oggetti atti ad offendere e violazioni delle norme sull’ingresso dei cittadini extracomunitari in Italia. L’uomo era stato inoltre identificato dai Carabinieri lo scorso 20 maggio nei pressi di un bar di Casette Verdini, dove si trovava in evidente stato di agitazione e avrebbe brandito un’arma da taglio, creando una situazione di potenziale pericolo per i presenti. In relazione ai procedimenti pendenti, è stato concesso il nulla osta all’espulsione. Il decreto firmato dal questore e successivamente convalidato dal giudice di Pace ha quindi reso possibile l’esecuzione del rimpatrio. Nel pomeriggio del 29 maggio, personale specializzato della Polizia di Stato ha proceduto all’accompagnamento dell’uomo presso l’aeroporto di Bologna per le operazioni di imbarco.      

01/06/2026 12:13
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