di Picchio News

Monte San Giusto, incendio in un garage a Villa San Filippo: palazzina evacuata

Monte San Giusto, incendio in un garage a Villa San Filippo: palazzina evacuata

Un incendio è divampato, nel pomeriggio di oggi, all'interno di un garage posto al piano terra di una palazzina di tre piani a Villa San Filippo, nel territorio comunale di Monte San Giusto. L'allarme è scattato intorno alle 17:40.  Sul posto sono intervenute le squadre dei vigili del fuoco di Macerata e Civitanova Marche, che hanno raggiunto l'edificio e avviato le operazioni di spegnimento. In via precauzionale, gli occupanti della palazzina sono stati temporaneamente fatti uscire dall'edificio, così da consentire ai soccorritori di operare in condizioni di sicurezza. L'incendio è stato estinto, e successivamente si è provveduto alla ventilazione dei locali attraverso apposita attrezzatura, favorendo l'evacuazione dei fumi accumulatisi all'interno. Fortunatamente, nessuna persona è rimasta coinvolta. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri, impegnati negli accertamenti di competenza. Le operazioni di messa in sicurezza dell'area e le verifiche dei locali sono tuttora in corso.

31/08/2026 19:30
Matelica, Filippo Pavoni d'oro ai Giochi del Mediterraneo: festa in Comune per il giovane campione

Matelica, Filippo Pavoni d'oro ai Giochi del Mediterraneo: festa in Comune per il giovane campione

Dalla piscina di Taranto al Municipio di Matelica, per ricevere il riconoscimento della propria città. È stato ricevuto questa mattina, 31 agosto, dal sindaco Denis Cingolani e dall'assessore allo sport Filippo Maria Conti, il giovane nuotatore matelicese Filippo Pavoni, reduce da un prestigioso successo ai Giochi del Mediterraneo 2026. Pavoni ha conquistato la medaglia d'oro nei 100 metri di nuoto pinnato bipinne, centrando un risultato di grande rilievo nella competizione disputata lo scorso fine settimana a Taranto. Un traguardo che ha portato l'amministrazione comunale a incontrare personalmente l'atleta per congratularsi con lui e sottolineare il valore della sua prestazione. "Oggi, insieme al sindaco, abbiamo avuto il piacere di ricevere in Comune Filippo Pavoni, per congratularci con lui e rendergli il giusto riconoscimento per gli importanti risultati ottenuti nello scorso fine settimana a Taranto", ha dichiarato l'assessore allo Sport Filippo Maria Conti. "Un risultato che ci rende orgogliosi e che testimonia ancora una volta il valore, la passione e l'impegno dei nostri giovani", ha aggiunto Conti, evidenziando come il successo sportivo di Pavoni rappresenti anche un motivo di orgoglio per l'intera comunità matelicese. L'assessore ha quindi sottolineato l'importanza di sostenere e valorizzare i giovani che, attraverso il proprio talento e la propria determinazione, riescono a portare il nome della propria città oltre i confini del territorio. "Ho voluto incontrare Filippo per esprimergli personalmente le nostre congratulazioni e sottolineare quanto sia importante valorizzare chi, attraverso il proprio talento e la propria determinazione, porta in alto il nome della nostra comunità", ha concluso Conti, rivolgendosi direttamente al giovane campione: "Complimenti Filippo, avanti così! Siamo orgogliosi di te!".

31/08/2026 18:40
Medicina, parte il semestre aperto: all’Univpm 1.060 studenti ai blocchi di partenza

Medicina, parte il semestre aperto: all’Univpm 1.060 studenti ai blocchi di partenza

Primo settembre, 10 dicembre e 11 gennaio 2027. Queste le date che i nuovi iscritti al Semestre aperto dell'Università Politecnica delle Marche per l'anno accademico 2026/2027 devono tenere a mente. La rinnovata modalità d' ingresso ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia e in Odontoiatria e Protesi Dentaria prevede, per il polo anconetano, l'inizio delle lezioni il 1 settembre e gli appelli per gli esami di profitto nelle date successive del 10 dicembre e dell'11 gennaio 2027. Ad occupare le aule universitarie della sede di Ancona e frequentare i tre i corsi che fanno da cardine al semestre aperto saranno 1.060 studenti. Per un totale di 18 Cfu, i corsi da frequentare obbligatoriamente saranno Biologia, Chimica e Propedeutica Biochimica e Fisica. La facoltà dell'Univpm permetterà agli studenti di frequentare le lezioni sia in presenza che in streaming e, tramite la Piattaforma Semestre Aperto e l'applicazione Mood, fruirà agli iscritti simulazioni di prove d'esame, verifiche di autovalutazione sui syllabus ministeriali e corsi dedicati. Nel mese di novembre, verrà inoltre data loro la possibilità di partecipare a sessioni di approfondimento ed esercitazioni con i docenti dei corsi ed i tutor dedicati. Una preparazione che porterà gli studenti ad affrontare la selezione per i posti a disposizione al Corso di laurea di Medicina e Chirurgia, che arrivano a 402 e a 30 per il corso di Odontoiatria e Protesi Dentaria.  Una volta terminate le sessioni di esame, i risultati alimenteranno la Graduatoria Nazionale di Merito, e assegneranno i posti per l'immatricolazione finale ai corsi di laurea.    

31/08/2026 17:51
Tolentino, torna Ermetica Festival: tre giorni tra arte, cultura, musica e spettacoli

Tolentino, torna Ermetica Festival: tre giorni tra arte, cultura, musica e spettacoli

Al via la sesta edizione di Ermetica – Festival delle Scienze Umane nelle Marche, che dal 4 al 6 settembre torna ad animare il territorio e la città di Tolentino con tre giornate di incontri, spettacoli, mostre e proiezioni. La location del festival quest'anno sarà il Cortile della Scuola Don Bosco, luogo che rimane caro ai ricordi di infanzia di molti tolentinati e che simboleggia il cuore pulsante delle manifestazioni nel pieno centro storico della città. Lo spazio, messo a disposizione dall'Istituto Comprensivo Lucatelli e dal Comune di Tolentino, ospiterà il tema del viaggio, espresso dal sottotitolo "Sì, viaggiare...". Ispirati dalle grandi storie della letteratura, passando per le vicende di autori e artisti, verrà analizzata una delle dinamiche umane principali sin dalle origini. Nella giornata di venerdì 4 settembre gli eventi avranno inizio alle ore 17:00, con l'artista Paola Tassetti, che lancerà il progetto "Piccole cose Belle" delle associazioni partecipanti. Alle ore 18:30 durante l'incontro "La parola all'Artista" ci sarà l'intervista all'illustratore Tobias Giacomazzi che racconterà il suo personale viaggio di artista attraverso la presentazione del suo libro "Voglio andare senza Rotelle!". Durante l'arco della serata, alle 21:15 Angela Maderna racconterà il viaggio di Lea Vergine, critica darte e figlia ribelle del Novecento e alle 22:30 inzierà il live set di Wobb. Sabato 5 settembre, alle ore 18:30, la seconda parte dei talk "La parola all'Artista" si apre con Chirs Roccheggiani artista jesina che unisce design grafico e arte figurativa. Alle ore 21:15 il gradito ritorno di Simone Maretti che si confronta con una delle opere più chiacchierate dell’estate: l’Odissea di Omero, di cui racconta una storia nascosta nei meandri dei canti omerici, nella sua narrazione dal titolo “Il terzo poema: la storia mai scritta”. Alle ore 22:30 la serata proseguie con il live set di Scusate Marescià. La giornata conclusiva sarà caratterizzata dal ritorno di Marmellata Groove Bazar, le jam sessions che hanno avuto successo durante l’estate tolentinate, con la collaborazione dell’Istituto Musicale Nicola Vaccaj, dell’associazione Mattatoio n. 5 e dell’Informagiovani Tolentino. Disponibilii anche il Walk In Tatoo Day con Francesca Epifani e due laboratori. "VOGLIO ANDARE SENZA ROTELLE!", laboratorio di scrittura creativa a cura di Tobias Giacomazzi, che guiderà i bambini per realizzare un disegno collettivo di tutti i partecipanti, seguendo le vicende del piccolo ranocchio protagonista dell’omonimo libro (Info e prenotazioni: 333 833 7285 anche su WhatsApp). Il secondo laboratorio è invece TRAME NOMADI, a cura di Giulia Maccari, fashion designer: un percorso per grandi e piccoli attraverso la tessitura e la pittura su stoffa, per realizzare una tenda collettiva formata dal contributo di ogni partecipante. Non è necessaria nessuna competenza in materia (Info e prenotazioni, maxssimo 20, al 333 833 7285 anche su WhatsApp). La serata proseguiorà con la scrittrice Giulia Ciarapica che alle ore 21:15 che racconterà un inedito viaggio alla scoperta di alcune grandi e famose narrazioni del Novecento, così come degli autori e delle autrici che li hanno scritti. Alle 22:30 Secret Show di Marmellata Groove bazar. L’ associazione Zagreus dimostra soddisfazione nel proseguire la sua azione con una sesta edizione, che conferma e rinnova il lavoro fatto nella città e l’impegno di continuare a lavorare a Tolentino e per Tolentino. Tutti gli eventi saranno a ingresso gratuito e non è prevista prenotazione. Ermetica è sostenuto e patrocinato dal Comune di Tolentino e vede la collaborazione dell’istituto Musicale “N. Vaccaj”, Mattatoio n. 5, e Informagiovani.  

31/08/2026 16:30
Addio a Luigi Giuli, ex sindaco di Mogliano e storico professore

Addio a Luigi Giuli, ex sindaco di Mogliano e storico professore

MOGLIANO — Mogliano piange la scomparsa di Luigi Giuli, figura conosciuta e stimata in paese, che nel corso della sua vita ha ricoperto il ruolo di sindaco e quello di insegnante. Giuli aveva 85 anni e fu alla guida del Comune di Mogliano dal 1970 al 1975, anni nei quali si dedicò all’amministrazione della comunità e al servizio del territorio. Accanto all’impegno politico e amministrativo, ha avuto una lunga esperienza nel mondo della scuola. È stato infatti professore di Estimo all’Istituto per Geometri di Macerata, oggi Istituto tecnico tecnologico statale “Bramante”, dove ha accompagnato generazioni di studenti nel loro percorso di formazione. La notizia della sua scomparsa ha suscitato cordoglio a Mogliano, dove era conosciuto anche per il suo impegno nella vita della comunità. Luigi Giuli lascia la moglie Anna, i figli Giovanna e Gabriele, la sorella Maria Palmira, oltre ai nipoti e pronipoti. I funerali saranno celebrati martedì 1° settembre alle 15.30, nell’Arciperetura di Santa Maria a Mogliano.  

31/08/2026 16:20
È il giorno clou di San Giuliano, più stand in centro: "Macerata deve riscoprire la fiera di una volta"

È il giorno clou di San Giuliano, più stand in centro: "Macerata deve riscoprire la fiera di una volta"

Grande movimento per la tradizionale festa di San Giuliano che ogni anno anima la città di Macerata. Da domenica 30 agosto fino alla tarda serata di lunedì 31 agosto, il centro è pronto ad accogliere cittadini, e non solo, in un evento all’insegna del divertimento, della tradizione e delle specialità locali. Quella di quest’anno è un’edizione caratterizzata dalle novità e dal ritorno delle bancarelle anche in corso Cavour, che da alcuni anni a questa parte non aveva più ospitato la fiera per motivi legati ai lavori in corso in via dei Velini. Insieme al grande ritorno, anche l’implemento di alcuni nuovi stand tra le vie del centro, che ne hanno ampliato anche il percorso fino ad aree che prima d’ora non erano state coinvolte. Lungo via Garibaldi, via Tommaso Lauri e corso Matteotti si sono disposti i mercati del vintage de “Il Barattolo”, tradizionale mercatino che da 31 anni propone vintage, second-hand, oggetti fatti a mano e artigianato. “Abbiamo voluto coinvolgere 'Il Barattolo' perché riteniamo che possa rappresentare un valore aggiunto per la Fiera di San Giuliano e contribuire ad ampliare e diversificare l’offerta rivolta a cittadini e visitatori – sottolinea l’assessore al Commercio e al Centro Città Giuseppe Romano – La festa patronale è un momento particolarmente importante per la città e abbiamo lavorato affinché il programma e le iniziative collaterali potessero offrire occasioni diverse per vivere il centro storico. La presenza de “Il Barattolo”, con la sua proposta originale e ormai consolidata, si inserisce proprio in questa direzione e rappresenta anche un’opportunità per valorizzare ulteriormente gli spazi del centro e favorire la presenza di visitatori durante le giornate della Fiera”. Tra le novità anche gli stand dedicati alle produzioni locali e ai prodotti tipici, curati dalla Coldiretti e CNA. “L’ampliamento sperimentale della Fiera di San Giuliano – aggiunge Romano – nasce dalla volontà di sostenere la rivitalizzazione del centro storico e di recuperare, per quanto possibile, lo spirito della fiera di una volta, quando nei due giorni della festa il centro era animato da numerose bancarelle che richiamavano cittadini e visitatori. Negli ultimi anni alcune di queste presenze sono venute meno e con esse si è ridotta la capacità della fiera di animare alcune zone della città. Estendere il percorso a corso della Repubblica e piazza Vittorio Veneto, con i mercatini di prodotti tipici e locali, significa creare un collegamento più ampio con piazza della Libertà e con il cuore dei festeggiamenti, offrendo nuove occasioni di frequentazione e valorizzando le produzioni e le attività del territorio”. “L’obbiettivo era quello di riuscire a comunicare la nostra presenza sul territorio e ci siamo riusciti – affermano i venditori degli stand della Coldiretti – Le persone hanno apprezzato questa nuova fila di stand in corso della Repubblica e il contatto diretto con i produttori. C’è stata una buonissima visibilità e siamo contenti che l’iniziativa sia stata accolta bene”. Rispetto allo scorso anno, quando la festa è caduta di sabato e di domenica, le giornate di quest'anno hanno danneggiato leggermente i commercianti: se nella giornata di domenica hanno giovato del riposo dal lavoro dei cittadini, nella mattinata di lunedì si sono dovuti scontrare con un minore afflusso di gente, ma con la convinzione che la situazione si rianimi nel pomeriggio, quando la celebrazione entrerà nel vivo dei festeggiamenti. “Molti vengono a trovarci anche da fuori Macerata perché sanno che ci trovano qua durante la festa di San Giuliano e noi siamo contenti di accoglierli” raccontano gli esercenti dei prodotti alimentari e dell’artigianato locale. Presente come ogni anno poi, il tradizionale fischietto di San Giuliano che da trentacinque anni viene realizzato dal Centro Italiano Femminile San Giuliano di Macerata e che quest’anno omaggia gli antichi mestieri con la figura del ciabattino. "Siamo qui oggi come tutti gli anni per vendere il nostro fischietto di San Giuliano, tanto amato dalla città” spiega Paola Cecchi, presidente del CIF San Giuliano di Macerata – “È una tradizione antica che risale a molto tempo fa. Il fischietto è fatto di creta – ci tiene a sottolineare – che anticamente rappresentava gli avanzi delle suppellettili che si facevano nei nostri forni, vale a dire oggetti come piatti e brocche. Questi avanzi venivano riusati per fare i fischietti, giocattoli per tutti i bambini, sia ricchi che poveri".  Dopo la serie di fischietti dedicata alla banda dei carabinieri, da qualche anno a questa parte la volontà è quella di far riscoprire il valore degli antichi mestieri del territorio tramite la caratteristica scultura in creta. 

31/08/2026 16:00
Tolentino, inaugurato il nuovo asilo nido "N. Green": struttura moderna e posti aumentati da 45 a 60

Tolentino, inaugurato il nuovo asilo nido "N. Green": struttura moderna e posti aumentati da 45 a 60

È stato inaugurato domenica 30 agosto il nuovo asilo nido "N. Green" di Tolentino, una struttura completamente rinnovata e progettata per rispondere alle esigenze educative dei bambini e del territorio. L'intervento ha previsto la demolizione del precedente edificio e la costruzione di un nuovo plesso, realizzato in parte sull'area di sedime della struttura originaria e in parte su un lotto adiacente. La cerimonia si è aperta con il taglio del nastro e la benedizione del nuovo stabile, alla presenza del sindaco Mauro Sclavi, del presidente della Provincia Alessandro Gentilucci e del sottosegretario della Giunta regionale Silvia Luconi. A illustrare le caratteristiche del progetto sono stati l'assessore alle Politiche sociali Benedetta Lancioni, Paolo Bini, responsabile della gestione degli asili nido comunali, la direttrice dei lavori Silvana Lisi e la RUP dell'Ufficio Lavori Pubblici Katiuscia Faraoni. La giornata ha visto anche la partecipazione dei bambini, con laboratori creativi particolarmente apprezzati. Il nuovo "N. Green" nasce da un progetto sviluppato con l'obiettivo di realizzare una struttura a misura di bambino, capace al tempo stesso di integrarsi con il paesaggio e il contesto urbano di Tolentino. L'idea progettuale, sviluppata dall'architetto Carlo De Mattia insieme all'architetto Eleonora Crucianelli, è stata elaborata anche attraverso uno studio presso la struttura di Reggio Emilia di Reggio Children. L'edificio è concepito non come un elemento separato dal quartiere, ma come un luogo di relazione tra spazi interni ed esterni, con una particolare attenzione alla permeabilità visiva e al rapporto con il verde. Uno degli aspetti più significativi riguarda la ricettività della struttura, che passa dai precedenti 45 posti a 60, suddivisi in 53 posti per divezzi e 7 per lattanti. Dal punto di vista architettonico, il nuovo asilo è composto da sei moduli longitudinali, collegati e suddivisi da elementi portanti. Le ampie facciate trasparenti consentono agli ambienti interni di dialogare costantemente con gli spazi esterni, mentre la copertura a falde, caratterizzata da pendenze e altezze differenti, richiama idealmente il paesaggio collinare marchigiano. All'interno trovano spazio aule, uffici, mensa, ambienti di servizio e una grande area centrale, pensata come una vera e propria "Agorà". Il grande atrio, illuminato anche da due lucernai, rappresenta il fulcro dell'edificio e un luogo di incontro tra le diverse sezioni. Particolare attenzione è stata riservata anche agli spazi destinati ai bambini. Ogni sezione è collegata direttamente al proprio giardino esterno, considerato parte integrante dell'attività didattica. Gli ambienti sono stati progettati per favorire il rapporto con la natura e consentire ai bambini di percepire costantemente lo spazio esterno. La struttura comprende inoltre una cucina per la preparazione interna dei pasti, una mensa capace di ospitare fino a 36 bambini, locali per il personale educativo, uffici, lavanderia, depositi e locali tecnici. Il progetto dedica particolare attenzione anche all'accessibilità, con soluzioni pensate non soltanto per le persone con ridotta capacità motoria, ma anche per favorire l'inclusione di persone con diverse abilità fisiche, sensoriali o cognitive. Sul fronte energetico, il nuovo asilo è stato progettato secondo criteri di elevata efficienza e ha raggiunto la qualifica di edificio nZeb (Nearly Zero Energy Building). L'impianto di climatizzazione utilizza pompe di calore e un sistema radiante a pavimento, mentre la ventilazione meccanica è garantita da recuperatori di calore. L'acqua calda sanitaria viene prodotta attraverso boiler a pompa di calore. A completare le dotazioni sono i corpi illuminanti a LED e un nuovo impianto fotovoltaico, destinato a contribuire alla produzione dell'energia elettrica necessaria per i consumi dell'edificio. L'intervento è stato finanziato nell'ambito del PNRR, Missione 4, Componente 1, Investimento 1.1, con un investimento complessivo di 3 milioni e 300mila euro. La progettazione definitiva è stata affidata dal Comune di Tolentino al gruppo composto da ORA Ingegneria Architettura STP Srl, Per. Ind. Fabrizio Mancini, ingegner Carlo Costantini e geologo Roberto Pucciarelli. La direzione dei lavori è stata affidata all'architetto Silvana Lisi, mentre il coordinamento per la sicurezza è stato curato dall'ingegner Michele Bonfigli. RUP dell'intervento è l'ingegner Katiuscia Faraoni. I lavori sono stati eseguiti dalla Cetola Spa. Con la conclusione dell'intervento, Tolentino dispone quindi di un nuovo asilo nido più grande, accessibile e tecnologicamente avanzato, con una capacità ricettiva aumentata e spazi pensati per integrare attività educative, rapporto con la natura ed esigenze delle famiglie.

31/08/2026 15:00
Macerata, cocaina nascosta sotto il paraurti dell’auto: arrestato un 46enne

Macerata, cocaina nascosta sotto il paraurti dell’auto: arrestato un 46enne

Quindici involucri di cocaina nascosti sotto il paraurti posteriore dell’auto. È quanto hanno trovato gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Macerata durante un controllo effettuato nel pomeriggio di sabato 29 agosto nella periferia della città. L’operazione rientra nei servizi di prevenzione e contrasto dei reati predatori e dello spaccio di sostanze stupefacenti disposti e intensificati dal questore di Macerata Luigi Mangino, in particolare durante i fine settimana estivi. A finire in manette è stato un cittadino albanese di 46 anni, regolare sul territorio italiano, disoccupato e con precedenti per reati in materia di immigrazione e stupefacenti. Gli investigatori della Squadra Mobile hanno notato un’utilitaria con un uomo a bordo e hanno intimato l’alt per procedere al controllo. Il conducente, risultato non residente in provincia di Macerata, non avrebbe fornito una motivazione ritenuta giustificata per la sua presenza in quella zona. Gli agenti hanno quindi proceduto alla perquisizione personale e del veicolo, inizialmente finalizzata anche alla ricerca di eventuali strumenti d’effrazione. Durante i controlli, all’interno dell’auto, nascosta sotto il paraurti posteriore, è stata individuata una scatola metallica di mentine avvolta con nastro adesivo e dotata di due calamite. All’interno c’erano 15 involucri bianchi in cellophane, termosaldati, contenenti una sostanza che appariva essere cocaina. L’uomo è stato quindi accompagnato negli uffici della Questura per gli ulteriori accertamenti. Le analisi hanno confermato la presenza di cocaina, per un peso lordo complessivo di 9,67 grammi. La sostanza era suddivisa in 15 involucri, ciascuno del peso di circa 0,6 grammi. Alla luce degli elementi raccolti, il 46enne è stato arrestato per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. Dell’arresto è stato informato il pubblico ministero della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata. L’uomo è stato quindi trattenuto nelle camere di sicurezza del Commissariato di pubblica sicurezza di Civitanova Marche, in attesa del giudizio direttissimo. Questa mattina si è svolta l’udienza davanti al giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Macerata. Al termine, l’uomo è stato rimesso in libertà senza l’applicazione di ulteriori misure restrittive.

31/08/2026 14:53
Visso, musica e spiritualità nel Chiostro di Sant’Agostino: un concerto per Maria e per la comunità

Visso, musica e spiritualità nel Chiostro di Sant’Agostino: un concerto per Maria e per la comunità

Per una sera il Chiostro di Sant’Agostino di Visso è tornato a riempirsi di musica, voci e partecipazione. Un appuntamento dal forte valore simbolico quello andato in scena sabato sera con il concerto "Ecce Ancilla Domini", promosso dall’Arcipretura collegiata Maria Santissima di Visso e dedicato alla figura di Maria Santissima. Un evento che ha assunto un significato particolare per una comunità che riconosce nel chiostro uno dei luoghi identitari della città, simbolo della memoria collettiva e naturale punto di incontro per generazioni di vissani. Il complesso è ancora interessato dagli interventi di recupero e miglioramento sismico dopo il terremoto, motivo per cui l'accesso alla serata è stato contingentato. Nonostante le limitazioni, il concerto ha rappresentato un segnale di ritorno alla vita di uno spazio profondamente legato alla storia della comunità, restituendogli, seppur temporaneamente, quella funzione di aggregazione che lo ha sempre caratterizzato. "Abbiamo partecipato a una esperienza di vitalità: questo luogo, tanto caro, è vivo. Ci sono cuori vivi e preghiamo affinché torni ad essere uno dei punti di riferimento per tutti, per bambini e per adulti, come è sempre stato", ha sottolineato don Antonio Pio Capobianco, parroco di riferimento per la zona di Visso. Protagonisti della serata sono stati la Neraensis Capella Coralis Vissanae Collegiatae Sanctissimae Mariae e un'orchestra composta da nove musicisti, diretti dal maestro Diego Minnozzi. Un connubio tra coralità ed esecuzione orchestrale che ha trovato nel chiostro una cornice particolarmente suggestiva, accompagnando il pubblico in un percorso tra musica sacra, tradizione e devozione mariana. Il programma ha proposto brani di epoche e autori differenti. "Siamo partiti con un pezzo di anonimo del 1700, poi Exultate justi di Ludovico Viadana, sempre dell’epoca del Rinascimento e il canto mariano Dell'aurora tu sorgi più bella", ha spiegato il direttore Diego Minnozzi, illustrando il programma della serata. Il percorso musicale è quindi proseguito con un altro brano anonimo dell'Ottocento e con il canto mariano "Il tredici maggio", prima dell'Ave Maria di Jacob Arcadelt, eseguita dal solo coro, e di un brano strumentale. A seguire, il pubblico ha ascoltato "Dulcis Christe" di Michelangelo Grancini, il "Dies Irae" di Wolfgang Amadeus Mozart, lo "Stabat Mater" di Zoltán Kodály e il canto mariano "Vergine Santa". La serata si è conclusa con un bis affidato ad "Ave Maria Stella" e "I cieli immensi narrano" di Benedetto Marcello. Tra i momenti più suggestivi della serata, quello in cui è stata illuminata la Madonna di Macereto, trasportata per l'occasione all'interno del Chiostro. Un'immagine capace di unire ulteriormente il significato religioso dell'appuntamento alla cornice storica e spirituale nella quale si è svolto. Il concerto ha così rappresentato qualcosa di più di una semplice esibizione musicale. In un territorio ancora impegnato nel percorso di ricostruzione, riportare persone all'interno di uno dei luoghi simbolo di Visso significa contribuire a ricostruire anche una dimensione comunitaria, fatta di memoria, tradizioni e momenti condivisi. La musica si è confermata quindi come uno strumento capace di creare comunità e valorizzare il patrimonio culturale e spirituale, offrendo un segnale della vitalità dell'area montana e della volontà di continuare a promuovere iniziative capaci di mettere in relazione arte, territorio, fede e comunità.

31/08/2026 14:10
Futuro Nazionale apre una sede a Tolentino: “Una casa aperta alla città”

Futuro Nazionale apre una sede a Tolentino: “Una casa aperta alla città”

Futuro Nazionale rafforza la propria presenza nelle Marche e apre una nuova sede a Tolentino, in via Pace. Un nuovo punto di riferimento per il movimento, nato dall'impegno di Antonio Trombetta, consigliere comunale di Tolentino e referente del Comitato 773, e presentato alla presenza di militanti e sostenitori. All'appuntamento hanno partecipato il responsabile regionale Fabrizio Ciarapica, il responsabile provinciale di Macerata Pierpaolo Turchi, il consigliere comunale di Macerata Andrea Blarasin e i referenti dei comitati Antonella Parrucci per Tolentino, Carlo Broglia per Porto San Giorgio e Salvatore Pensato per Recanati. L'apertura della sede viene presentata dal movimento come un ulteriore passo nel percorso di radicamento sul territorio marchigiano. Un luogo che, nelle intenzioni dei promotori, non dovrà limitarsi alle attività politiche, ma diventare uno spazio di confronto con la cittadinanza. “Via Pace non sarà soltanto una sede di partito, ma una casa aperta alla città - ha detto il responsabile regionale Fabrizio Ciarapica -. Vogliamo riportare la politica tra le persone, nei quartieri e nelle comunità, con serietà, coraggio e capacità di ascolto. Il nostro obiettivo è costruire una presenza politica autorevole, ma soprattutto concreta, capace di confrontarsi ogni giorno con i problemi reali dei cittadini. Ringrazio Trombetta e tutti presenti per la passione e l’entusiasmo che stanno mettendo a servizio del territorio”. Nel corso dell'incontro è stato sottolineato anche il percorso di crescita del movimento nella provincia di Macerata, con la nascita e il rafforzamento di nuovi comitati. “C’è un entusiasmo crescente in tutta la provincia e la nascita di nuovi comitati ne è la dimostrazione - ha spiegato il responsabile provinciale Pierpaolo Turchi -. Stiamo costruendo una rete che vuole essere protagonista della vita politica del territorio. Da Macerata parte un messaggio chiaro: Futuro Nazionale c’è, si struttura e vuole mettere radici per dare una rappresentanza concreta ai cittadini”. A chiudere l'incontro è stato Antonio Trombetta, che ha illustrato le motivazioni alla base dell'apertura della nuova sede di Tolentino. “Questa sede nasce con un obiettivo preciso: dare ai cittadini di Tolentino un luogo in cui poter essere ascoltati e partecipare. Vogliamo costruire un rapporto stabile con la città, fatto di confronto, idee e impegno. Tolentino ha bisogno di una politica presente, competente e capace di guardare al futuro. È su questo che intendiamo lavorare”.  

31/08/2026 13:28
Visso Altonera, dalla Terza alla Prima Categoria: “Lo sport è la forza della comunità”

Visso Altonera, dalla Terza alla Prima Categoria: “Lo sport è la forza della comunità”

 La sfida sportiva del Visso Altonera continua. Sabato sera, in piazza Maria Cappa, la società ha presentato ufficialmente la squadra che affronterà il prossimo campionato di Prima Categoria, al termine di un percorso che negli ultimi tre anni ha portato il club dalla Terza Categoria fino al nuovo traguardo. Una serata che ha riunito giocatori, dirigenti, famiglie, volontari, sponsor, amministratori e cittadini, in un clima di festa e di condivisione. Per il Visso Altonera, infatti, il salto di categoria rappresenta molto più di un risultato sportivo. La società, nata nel 1970, ha saputo negli ultimi anni trasformare la volontà di andare avanti in una crescita costante, conquistando due promozioni consecutive. Un risultato costruito attraverso il lavoro quotidiano di dirigenti e volontari, la passione dei giocatori, il sostegno delle famiglie e degli sponsor e la collaborazione delle amministrazioni locali. Alla serata, insieme al sindaco di Visso Rosella Sensi, erano presenti anche i sindaci di Ussita, Silvia Bernardini, e di Castelsantangelo sul Nera, Alfredo Riccioni, oltre a numerosi sponsor che sostengono l’attività della società. Nel corso della presentazione il sindaco Sensi ha voluto sottolineare proprio il valore della partecipazione e della coesione che ruotano attorno alla società sportiva. «Colgo l’occasione per ringraziare tutti coloro che da sempre si impegnano nei confronti della società - le parole del sindaco di Visso, Rosella Sensi -. La cosa importante è la coesione. Un grande in bocca al lupo». Un messaggio arrivato in un territorio nel quale lo sport ha assunto negli anni un valore che va ben oltre il campo da gioco. A ricordarlo è stato il presidente del Coni Marche, Fabio Luna, che ha sottolineato il ruolo delle società sportive nella tenuta sociale delle comunità colpite dal terremoto. «Lo sport non è solo il risultato sportivo - ha detto -. Ricordo benissimo ciò che è successo dieci anni fa e l’impegno che come Coni ci siamo presi. Abbiamo cercato di sensibilizzare le società sportive di queste terre affinché continuassero con ancora più determinazione, perché se in questi luoghi restava in piedi la società sportiva, restava in piedi anche la vita sociale della comunità». Un concetto condiviso anche dal presidente della Figc Marche, sezione di Macerata, Stefano Giombetti, intervenuto portando i saluti del presidente regionale Ivo Panichi. «Il Visso è un esempio di resilienza. Fare calcio in questi territori non è semplice e per questo ringrazio il presidente, i collaboratori e i ragazzi che giocano e si impegnano. Non è facile avere amministrazioni collaborative e di supporto». La serata è stata anche l’occasione per ripercorrere la storia della società e rendere omaggio a chi, negli anni, ha contribuito a mantenerla viva. Tra i protagonisti ricordati ci sono Giuseppe Melchiorri, tra i fondatori e pilastro della storia della società sportiva, presente anche sabato sera, e Bruno Galletti, ex presidente e attuale socio che ha contribuito alla rinascita della società.

31/08/2026 12:48
La Fisiomed Macerata sul palco di San Giuliano:  "Presentare la squadra alla città è un momento di aggregazione"

La Fisiomed Macerata sul palco di San Giuliano: "Presentare la squadra alla città è un momento di aggregazione"

Nel vivo dei festeggiamenti per la festa patronale di San Giuliano, questa sera lunedì 31 agosto, alle ore 21:00 la squadra di pallavvolo Gruppo Fisiomed Macerata si presenterà ufficialmente ai maceratesi - e non solo - in piazza della Libertà. Un appuntamento da non perdere per tutti i tifosi, curiosi e appassionati. La presentazione sarà l'occasione giusta per rivedere i volti noti della scorsa stagione, ma anche per rinfrescarsi la memoria su nomi e facce dei nuovi arrivati. I biancorossi, al Banca Macerata Forum ormai da una settimana continuano il loro percorso nella preseason tra il calore della città nell’appuntamento annuale e tradizionale per Macerata. Tra gli altri, sarà la prima volta anche per Karil Dadash Adeh, opposto persiano biancorosso, arrivato negli ultimi giorni in città e subito aggregato al gruppo di coach Giannini. Oltre ai main sponsor Gruppo Fisiomed eBanca Macerata con i loro rappresentanti, presente all’appuntamento di domani sarà anche il DG Italo Vullo che ha anticipato le sue impressioni su cosa si aspetterà domani e su cosa significa la partecipazione all’evento per I biancorossi: “È un appuntamento a cui teniamo particolarmente, ormai una tradizione per la nostra società. Cade in un momento molto particolare della stagione e segna un po’ l’inizio ufficiale delle nostre attività, quindi il tempismo è perfetto: presentare squadra e staff proprio nella città, e con la città, è un bellissimo momento di aggregazione".

31/08/2026 12:10
Si sente male mentre passeggia in riva al mare: muore una donna

Si sente male mentre passeggia in riva al mare: muore una donna

PORTO SANT’ELPIDIO — Tragedia questa mattina sulla spiaggia di Porto Sant’Elpidio, dove una donna di 80 anni è deceduta dopo essere stata colta da un malore mentre si trovava in acqua. L’anziana era arrivata sul litorale, nel tratto sud del lungomare elpidiense, per una passeggiata in riva al mare. Intorno alle 7.30, però, è stata colta da un improvviso malore e si è accasciata in acqua, a poca distanza dalla battigia. L’allarme è scattato immediatamente. A prestare i primi soccorsi sono stati gli operatori di una concessione balneare, intervenuti insieme ai sanitari del 118. I soccorritori hanno tentato a lungo di rianimare la donna, ma purtroppo ogni tentativo si è rivelato vano. Per l’80enne non c’è stato nulla da fare. Sul posto è intervenuto anche il personale della Guardia Costiera, per gli accertamenti di competenza e la gestione dell’intervento.  

31/08/2026 12:00
Torna l'appuntamento con il Civitanova Classica Piano Festival: una serata tra violino, violoncello e pianoforte

Torna l'appuntamento con il Civitanova Classica Piano Festival: una serata tra violino, violoncello e pianoforte

Altro appuntamento per il Civitanova Classica Piano Festival, prestigiosa stagione concertistica e rassegna di musica classica che si tiene annualmente nella città. Venerdì 4 settembre, alle ore 21:15, nell’atmosfera suggestiva dello spazio multimediale San Francesco di Civitanova Alta, Civitanova Classica Piano Festival propone un altro imperdibile concerto con la straordinaria presenza di tre musicisti — Jiman Wee al violino, Reinhardt Latzko al violoncello e Johannes Kropfitsch al pianoforte — tra i più attivi e apprezzati sulla scena mondiale. La grande musica da camera dialogherà con la mostra organizzata dal Museo Magma e Cartacanta Aps, dal titolo “..oltre”, dell’artista franco-siriano Fares Cachoux, che espone per la prima volta in Italia. Un intenso incontro tra musica e arte visiva, per scuotere le coscienze e offrire uno sguardo sensibile sul Medio Oriente, con la sua storia e le sue complessità. Le musiche di Haydn, Beethoven e lo stupendo “Dumki” Trio di Dvořák accompagneranno il pubblico in un percorso di profondo dialogo con le opere esposte. Musica e arte grafica, come lente emotiva e poetica, diventano così un potente strumento di riflessione sulle questioni più urgenti del nostro tempo: politica, società e ambiente.      

31/08/2026 11:36
Civitanova, rubato l’altare di una chiesa: ritrovato dopo mesi, denunciato un 42enne

Civitanova, rubato l’altare di una chiesa: ritrovato dopo mesi, denunciato un 42enne

Era stato rubato da una piccola chiesa situata all’interno di un terreno agricolo a Civitanova Marche. A distanza di tempo, l’altare liturgico è stato ritrovato dai Carabinieri e restituito al legittimo proprietario. Al termine di un’articolata attività investigativa, i militari della Stazione dei Carabinieri di Civitanova Marche Alta hanno deferito in stato di libertà un uomo di 42 anni, residente in città e già noto alle forze dell’ordine, con l’accusa di ricettazione. L’indagine era partita dalla denuncia presentata dal proprietario del terreno, dopo il furto dell’altare avvenuto nel mese di giugno scorso all’interno della piccola chiesa. I Carabinieri hanno avviato una serie di accertamenti che hanno consentito di ricostruire la vicenda e di risalire, secondo l’ipotesi investigativa, a chi avrebbe ricevuto o detenuto il manufatto. Gli approfondimenti hanno inoltre permesso di localizzare l’altare in provincia di Fermo. A quel punto è scattata una perquisizione delegata all’interno di una ditta di spedizioni del Fermano. L’operazione ha consentito ai militari di individuare e sequestrare il manufatto, che è stato successivamente riconosciuto e restituito al legittimo proprietario. Dell’attività investigativa sono state informate le autorità giudiziarie di Macerata e Fermo. La Stazione dei Carabinieri di Civitanova Marche Alta prosegue ora gli accertamenti nell’ambito del procedimento penale.  

31/08/2026 11:00
Morrovalle rafforza la sicurezza: installate altre 19 telecamere, la rete sale a 74 dispositivi

Morrovalle rafforza la sicurezza: installate altre 19 telecamere, la rete sale a 74 dispositivi

La sicurezza del territorio passa anche dalla tecnologia. A Morrovalle è stata completata l’installazione di altre 19 telecamere, un intervento che porta complessivamente a 74 gli occhi elettronici presenti sul territorio comunale: 61 dispositivi panoramici e 13 sistemi dedicati alla lettura delle targhe. Il nuovo potenziamento comprende 15 telecamere panoramiche e quattro lettori Ocr, acronimo di Optical Character Recognition, in grado di leggere automaticamente le targhe dei veicoli in transito. Un sistema pensato per rafforzare sia il controllo del territorio sia il supporto alle attività delle forze dell’ordine. Le telecamere panoramiche garantiscono invece un monitoraggio costante delle principali aree pubbliche e dei luoghi maggiormente frequentati, tra cui piazze, parchi, scuole e stazioni, con l’obiettivo di prevenire e contrastare fenomeni come vandalismo e microcriminalità. “La tutela della comunità è una priorità assoluta per questa Amministrazione”, sottolinea il sindaco Andrea Staffolani. “Non è un intervento isolato, ma un investimento continuo in tecnologia e prevenzione. Ogni nuova telecamera è un passo concreto verso cittadini più protetti e istituzioni sempre presenti al loro fianco”. L’ampliamento della rete è stato realizzato sulla base di una precisa analisi delle esigenze del territorio. Tra le zone interessate c’è anche il cimitero comunale, considerato un luogo particolarmente sensibile dopo alcuni episodi di furto verificatisi in passato. “L’ampliamento risponde a una mappatura precisa delle esigenze del territorio”, spiega l’assessore alla Sicurezza Mauro Baldassarri. “Tra le zone attenzionate c’è anche il cimitero, luogo di memoria caro alla cittadinanza e colpito in passato da episodi di furto. Rafforzare la protezione nei punti più sensibili era un obiettivo prioritario”. Il sistema di videosorveglianza rappresenta inoltre uno strumento di supporto all’attività quotidiana della Polizia locale. La maggiore estensione della rete consente infatti di disporre di un quadro più ampio del territorio e di fornire elementi utili alle attività di controllo e alle eventuali indagini. “I nuovi strumenti sono un aiuto strategico al lavoro quotidiano degli agenti”, evidenzia la comandante della Polizia locale Cinzia Latini. “Un sistema più esteso ed efficiente agevola le indagini e il controllo del territorio, permettendoci di intervenire con maggiore tempestività”. L’Amministrazione comunale, però, non considera concluso il percorso. Lo sguardo è già rivolto ai prossimi interventi: il Comune di Morrovalle ha infatti candidato un nuovo piano di potenziamento al bando regionale “Marche Sicure”, che mette a disposizione complessivamente 1,2 milioni di euro destinati alla videosorveglianza e alle sale di monitoraggio degli enti locali.  

31/08/2026 10:46
'No al nuovo Ddl', il fronte animalista scende in piazza a Macerata: “La caccia è una forma di oppressione”

'No al nuovo Ddl', il fronte animalista scende in piazza a Macerata: “La caccia è una forma di oppressione”

MACERATA - Maschere raffiguranti animali selvatici, un tamburo a scandire il ritmo e i partecipanti che, uno dopo l’altro, cadevano a terra al suo suono, in una rappresentazione simbolica di animali colpiti da un proiettile. È andata in scena così, nel tardo pomeriggio di sabato 29 agosto in piazza Mazzini, la protesta organizzata contro il Ddl Caccia, la riforma della legge 157/1992 approvata dal Senato e attualmente all’esame della Camera. A promuovere il presidio è stata l’associazione Salviamo il Futuro odv. All’iniziativa hanno aderito LAV Macerata, LAC Marche, Zero Branco, Amare Sibille, Casa Galeone e Rifugio Belli e Ribelli. Presenti anche attivisti e volontari di Legambiente e WWF Alle 19 è iniziato il flash mob. Il suono del tamburo, utilizzato per ricordare in maniera drammatica un colpo di fucile, accompagnava la caduta dei partecipanti, tutti con il volto coperto da maschere di animali selvatici. Nel corso della performance un’attivista, nel ruolo di “richiamo vivo”, ha letto alcuni brani di prosa e testi poetici dedicati alla libertà e alla bellezza degli animali e dell’ambiente naturale. Al termine della rappresentazione hanno preso la parola le associazioni e i collettivi che hanno aderito alla manifestazione. “Il messaggio di fondo trasparito dagli interventi è che questo Ddl non ha motivo di essere approvato e che la caccia in generale è solo una delle tante forme di oppressione, come il sessismo, l’abilismo, il razzismo e il sionismo, che vanno eradicate per rendere il mondo nel quale viviamo un posto libero e giusto per tutti senza distinzioni”, afferma l’associazione Salviamo il Futuro, che ha organizzato l’evento. Durante il presidio sono stati affrontati anche gli aspetti etici legati all’attività venatoria, definita dalle associazioni una pratica “anacronistica e cruenta”. Nel corso degli interventi sono state inoltre illustrate le principali contestazioni alla riforma. “Inoltre si è discusso su quanto le modifiche alla legge 157/1992 che verranno applicate dal DDL in questione andranno solo a peggiorare la situazione attuale dell’ambiente e della fauna selvatica tramite il rafforzamento della pratica cruenta della cattura, l' allevamento e l' utilizzo di “richiami vivi”, l' aumento delle aree dove si potrà cacciare, la turistificazione della caccia e la perdita del legame cacciatore/territorio, l' aumento delle specie cacciabili (rimarranno inoltre cacciabili specie che sono in stato di conservazione pessimo secondo la LIPU), il depotenziamento del parere scientifico dell’ISPRA a favore invece del parere politicizzato del Comitato Tecnico Faunistico-Venatorio Nazionale (CTFVN) e la depenalizzazione di alcuni illeciti legati alle pratiche venatorie”. A sostegno delle proprie posizioni, le associazioni hanno citato anche studi e pubblicazioni scientifiche nazionali e internazionali, concentrandosi in particolare sul rapporto tra caccia ed economia e sulla gestione della fauna selvatica. Tra gli argomenti affrontati anche la questione dei cinghiali e il rapporto, secondo i promotori, tra attività venatoria e incremento della popolazione degli esemplari. Durante la manifestazione non sono mancati momenti di confronto con alcuni contestatori riconducibili al mondo venatorio. Secondo quanto riferito dagli organizzatori, alcuni di loro hanno cercato di disturbare il presidio, trovandosi però di fronte alla reazione pacifica dei partecipanti. Il confronto si è concluso senza tensioni e i contestatori si sono successivamente allontanati. Il presidio di Macerata si è inserito in una mobilitazione nazionale. Nello stesso fine settimana si sono infatti svolte altre dodici iniziative in altrettante città italiane: Arezzo, Bologna, Brescia, Cremona, Livorno, Mantova, Milano, Roma, Palermo, Pordenone, Vercelli e Verona. Una mobilitazione che, secondo gli organizzatori, "dimostra la presenza sul territorio nazionale del fronte antispecista contrario al Ddl Caccia", mentre il provvedimento prosegue il proprio iter parlamentare alla Camera. (Credit foto: Massimiliano Cascata)

31/08/2026 10:22
Elezioni Civitanova, Noi Moderati rompe gli indugi: “Al lavoro su nomi e programma. Basta operazioni di palazzo”

Elezioni Civitanova, Noi Moderati rompe gli indugi: “Al lavoro su nomi e programma. Basta operazioni di palazzo”

Un progetto politico e amministrativo costruito con metodo, una squadra composta da persone competenti e rappresentative del territorio e un confronto aperto con le altre forze della coalizione. È questa la linea tracciata da Noi Moderati in vista delle prossime sfide politiche e amministrative a Civitanova Marche. A fare il punto è il coordinatore regionale delle Marche, Tablino Campanelli, che annuncia un lavoro già avviato per costruire una proposta capace di coinvolgere le migliori energie della città. “Stiamo già lavorando con grande attenzione alla costruzione di un progetto politico e amministrativo serio, credibile e capace di coinvolgere le migliori energie del territorio”, sottolinea Campanelli. L'obiettivo, spiega, è affiancare a Noi Moderati una lista formata da “persone competenti, rappresentative e profondamente legate alla realtà locale”. Il coordinatore regionale conferma inoltre che sarebbero già stati individuati alcuni profili considerati autorevoli, compresi nomi che potrebbero mettere a disposizione esperienza e competenze per incarichi di particolare responsabilità, fino alla candidatura a sindaco. La direzione indicata è quella di costruire una proposta alternativa e competitiva, prendendo spunto anche da esperienze amministrative considerate positive. Tra queste, Campanelli cita in particolare il modello di San Benedetto del Tronto, dove, a suo giudizio, il lavoro di squadra, il radicamento territoriale, il dialogo con i cittadini e il coinvolgimento di persone qualificate hanno prodotto un risultato politico significativo. “Noi Moderati vuole essere una forza sempre più presente, concreta e determinante”, ribadisce Campanelli, indicando nel mondo moderato e civico il naturale spazio politico nel quale costruire una proposta capace di contribuire a una coalizione “forte, coesa e vincente”. Il prossimo passaggio sarà il confronto con i coordinamenti provinciali e regionali degli altri partiti della coalizione. Un tavolo che, secondo quanto annunciato, sarà avviato nel corso della prossima settimana con l'obiettivo di condividere un percorso sulle future scelte politiche e amministrative. Sul ruolo di Civitanova interviene anche la coordinatrice provinciale di Macerata, Maika Gabellieri, che rivendica per la città un'attenzione particolare. “Civitanova non è un comune qualunque. È una delle città più importanti delle Marche, con un potenziale enorme che troppo spesso resta inespresso”, afferma Gabellieri. Proprio per questo, aggiunge, la città avrebbe bisogno di una classe dirigente “all’altezza delle sue ambizioni: servono persone preparate, competenze reali, una classe dirigente all’altezza delle sue ambizioni. Non ci si improvvisa alla guida di una città così". "Per liberare davvero il potenziale di Civitanova serve un cambio di passo nel metodo. Servono logiche nuove e sane, trasparenti, che abbiano come unico scopo il bene della città e non la conservazione di equilibri e posizioni. È esattamente la stagione che Noi Moderati vuole aprire: superare la politica delle stanze chiuse e degli accordi precotti, e restituire le scelte ai cittadini e a chi ha le competenze per servirli". "In questo quadro stupisce, e non poco, il tentativo di confusione che in questi giorni provano ad alimentare alcuni navigati della politica civitanovese. Chi assegna caselle, distribuisce ruoli e arruola a mezzo stampa forze politiche che a lui non rispondono, non sta costruendo il futuro della città: sta provando a trattenere il passato, aggrappandosi con le unghie a vecchie logiche che i cittadini hanno imparato a riconoscere". "Sia chiaro un punto: le alleanze e le scelte di Noi Moderati sul territorio le definisce Noi Moderati, nei propri organi e attraverso il proprio coordinamento provinciale. Non le annuncia chi vorrebbe soltanto usarne il nome". "Noi Moderati c’è, con serietà e spirito costruttivo. Siamo pronti a sederci al tavolo della coalizione, come indicato dal nostro Coordinatore Regionale, da protagonisti e non da comparse, portando persone, idee e competenze. Perché Civitanova non ha bisogno dell’ennesima operazione di palazzo: ha bisogno di una guida preparata".

31/08/2026 09:47
Chiesanuova-Aurora Treia: torna il derby

Chiesanuova-Aurora Treia: torna il derby

1554 giorni dopo, il derby di Treia torna ad illuminare il calcio marchigiano. Tanto è passato dall' ultimo incrocio tra Chiesanuova e Aurora Treia, prima che le due formazioni tornassero a contendersi una sfida che, questa volta, vale anche un posto nei quarti di finale di Coppa Italia Eccellenza. Al Don Guido Bibini è tutto esaurito per l' andata degli ottavi: novanta minuti intensi, giocati a ritmi elevati nonostante le temperature altissime, che alla fine premiano i padroni di casa. Il Chiesanuova supera 2-1 l' Aurora Treia e si aggiudica il primo round. Mister Monteneri può contare sull' organico al completo e convoca subito i nuovi arrivati Mengani e Clerici. I padroni di casa optano per un assetto equilibrato, con Borgia a supporto del tandem offensivo formato da Grassi e Perpepaj. Sul fronte Aurora Treia, invece, Mister Simone Ricci deve fare a meno di Cirrottola e Vanzan e si affida al tridente composto da Sbaffo, Buonavoglia e Senigagliesi. In difesa, subito dal primo minuto, il nuovo acquisto Hutsol. Primo tempo L' avvio è scoppiettante e il Chiesanuova impiega appena quattro minuti per sbloccare il derby. Di Matteo entra in area, arriva sul fondo e mette al centro un pallone velenoso sul quale si avventa capitan Pasqui, bravo a trovare la deviazione vincente sotto porta. Il Don Guido Bibini esplode: dopo 1554 giorni di attesa, il derby riparte con il botto. L' Aurora, però, non accusa il colpo e al 15' trova immediatamente il pareggio. Senigagliesi si incarica della battuta di un calcio d' angolo e pennella un pallone perfetto per Sbaffo, che svetta più in alto di tutti e con un preciso colpo di testa ristabilisce la parità. La partita resta piacevole e combattuta. Al 25' è ancora l' Aurora a sfiorare il sorpasso con Buonavoglia, che prova a superare Rossi con uno scavetto: la conclusione termina però di poco a lato. Poco dopo la mezz' ora torna a farsi vedere il Chiesanuova, ma sulla conclusione ravvicinata dei padroni di casa è provvidenziale Hutsol, che si immola e salva la propria porta. Al 40' Senigagliesi va vicino al gol direttamente su calcio di punizione, mentre sul finire della prima frazione è il Chiesanuova a sfiorare nuovamente il vantaggio. Grassi, sugli sviluppi di un' ottima punizione, manca di poco il bersaglio grosso. Si va dunque al riposo sull' 1-1. Secondo tempo Nella ripresa l' Aurora Treia parte con maggiore intraprendenza e prova a prendere in mano il pallino del gioco, affidandosi ancora alla qualità di Senigagliesi. Ma al 59' è il Chiesanuova a tornare avanti. Un mal posizionamento della retroguardia ospite apre una corsia invitante per Di Matteo, che ne approfitta, si presenta nella zona decisiva e piazza il pallone con precisione sul secondo palo. Barbacani non può arrivare: 2-1 Chiesanuova. I padroni di casa prendono fiducia e al 70' vanno vicini anche al tris. Grassi accelera, si accentra e lascia partire una gran conclusione che termina di poco a lato. L' Aurora, però, non molla e reagisce con vigore. Al 75' arriva la grande chance per gli ospiti: Melchiorri serve un pallone invitante per Senigagliesi, che calcia e centra in pieno il palo. I cucinieri continuano a spingere alla ricerca del pareggio e nel finale aumentano ulteriormente la pressione. Il Chiesanuova stringe i denti e si affida a Rossi, decisivo negli ultimi minuti. Il portiere di casa neutralizza prima il tiro dalla distanza di Manna, poi si oppone al colpo di testa di Melchiorri, mantenendo invariato il risultato. Al triplice fischio può così esplodere la festa dei tifosi del Chiesanuova. Dopo 4 anni di attesa, il derby di Treia torna a regalare emozioni e il primo round degli ottavi di Coppa Italia Eccellenza va ai biancorossi. Il 2-1 consegna al Chiesanuova un piccolo, ma prezioso vantaggio in vista del ritorno, mentre l' Aurora Treia è chiamata alla rimonta. Le due squadre si ritroveranno mercoledì 16 settembre per il secondo e decisivo capitolo di un derby che ha già ricominciato a far battere il cuore del calcio di Treia. Il tabellino CHIESANUOVA: Rossi, Parioli, Dottori (92’ Bambozzi), D’Alesio (78’ Cingolani), Lucarini, Iommi, Pasqui (74’ Mengani), Di Matteo (85’ Sopranzetti), Grassi, Borgia (78’ Clerici), Perpepaj. A disposizione: Scattolini, Mimotti, Poloni, Taborro. Allenatore: Matteo Monteneri. AURORA TREIA: Barbacani, Petraglia (75’ Cantarini), Calamita, Alla (70’ Melchiorri), Hutsol, Ale, Buonavoglia (74’ Smetana), Favo, Sbaffo, Nasic (60’ Manna), Senigagliesi. A disposizione: Linares, Bartolini, Satta, Giuliodori, Seye. Allenatore: Simone Ricci. MARCATORI: Pasqui 4’, Sbaffo 15’, Di Matteo 59’. ARBITRO: Alessio Giustozzi – Sezione di Macerata. ASSISTENTI: Nicola Verdicchio – Sezione di Macerata; Lorenzo Vallesi – Sezione di Macerata. NOTE: ammoniti D’Alesio e Iommi, angoli 1-7, recuperi 2’-4’ (credit foto: Arianna Calamante)

30/08/2026 19:56
Cingoli, incendio di sterpaglie: intervento dei vigili del fuoco

Cingoli, incendio di sterpaglie: intervento dei vigili del fuoco

Intervento dei Vigili del fuoco a Cingoli per un incendio di sterpaglie che ha interessato marginalmente anche il bosco adiacente propagandosi per una superficie di circa 2.500 metri quadrati, lungo la strada provinciale 3.   L' allarme è scattato intorno alle ore 13:30, quando la squadra del comando provinciale di Macerata è intervenuta sul posto.  Sul posto sono inoltre giunti la squadra AIB (Antincendio Boschivo) di Macerata, il DOS VVF (Direttore delle Operazioni di Spegnimento) e la squadra dei Vigili del fuoco volontari di Apiro che hanno provveduto allo spegnimento dell'incendio e alla successiva messa in sicurezza dell'area interessata.

30/08/2026 18:55
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