di Picchio News

Ritrovato senza vita il 74enne scomparso da sabato: il corpo individuato da un drone

Ritrovato senza vita il 74enne scomparso da sabato: il corpo individuato da un drone

MONTEPRANDONE – Si sono concluse nel peggiore dei modi le ricerche di Rino Neroni, il 74enne residente nella frazione di Centobuchi che risultava disperso dalla mattinata di sabato. L'uomo è stato trovato senza vita nel corso della notte al termine di una vasta operazione di ricerca che per ore aveva tenuto con il fiato sospeso familiari, amici e l'intera comunità. A individuare il corpo è stato un drone impiegato nelle attività di ricerca. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri e il personale sanitario. Fin dal momento della scomparsa erano state attivate le procedure coordinate dalla Prefettura di Ascoli Piceno, con il coinvolgimento di numerose squadre dei Vigili del Fuoco, comprese le unità specializzate Sapr (Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto) e i nuclei cinofili, oltre ai volontari della Protezione Civile. La notizia del ritrovamento ha profondamente colpito Monteprandone. A esprimere il cordoglio dell'amministrazione comunale è stato il sindaco Sergio Loggi, che ha voluto ricordare la figura di Neroni non soltanto come cittadino stimato, ma anche come lavoratore esemplare. «È una giornata che ha profondamente scosso tutta la nostra comunità», ha dichiarato il primo cittadino. Nel suo ricordo, Loggi ha ripercorso il lungo percorso professionale del 74enne, che per quasi quarant'anni ha lavorato nel settore delle costruzioni aeronautiche del territorio. «Rino Neroni ha rappresentato un esempio di professionalità, dedizione e spirito di sacrificio», ha sottolineato il sindaco, ricordando una carriera iniziata alla Breda Nardi e proseguita successivamente alla Mecaer Aviation Group. Nel 2021 Neroni era stato protagonista delle celebrazioni del Primo Maggio organizzate dal Comune, occasione nella quale aveva ricevuto un riconoscimento pubblico per il suo percorso professionale. Già insignito del titolo di Maestro del Lavoro e della Stella al Merito del Lavoro, era considerato da molti un punto di riferimento per le giovani generazioni. Tra gli episodi più significativi della sua vita lavorativa, anche il coraggioso intervento di soccorso prestato in occasione dell'atterraggio di emergenza di un elicottero della Guardia di Finanza. Durante quella premiazione, Neroni aveva pronunciato una frase che oggi assume un significato ancora più profondo: «Nel lavoro non si finisce mai di imparare». Il sindaco Loggi ha infine rivolto un ringraziamento a tutte le persone impegnate nelle operazioni di ricerca. «Desidero esprimere la gratitudine dell'intera comunità ai Vigili del Fuoco, alle Forze dell'Ordine, ai Carabinieri, alla Prefettura e ai volontari della Protezione Civile per l'impegno e la professionalità dimostrati in queste ore difficili», ha affermato. Quindi il ricordo conclusivo: «La perdita di Rino Neroni ci priva di una persona speciale, ma il suo esempio, i suoi valori e il suo ricordo resteranno per sempre nel cuore di tutti noi», ha concluso il sindaco. Monteprandone si stringe ora attorno alla famiglia di Rino Neroni, condividendo il dolore per una scomparsa che lascia un segno profondo nell'intera comunità.

01/06/2026 11:11
Loro Piceno, nasce il comitato civico Radici e Futuro: Simoni presidente, Lambertucci vice

Loro Piceno, nasce il comitato civico Radici e Futuro: Simoni presidente, Lambertucci vice

Con l'obiettivo di rafforzare la partecipazione dei cittadini alla vita pubblica e favorire un dialogo più diretto con le istituzioni. È nato ufficialmente il comitato "Radici e Futuro", un gruppo che punta a diventare punto di riferimento per quanti desiderano essere maggiormente coinvolti nelle scelte che riguardano la comunità lorese. Alla guida del nuovo organismo ci sono Matteo Simoni, eletto presidente, e Federica Lambertucci, vicepresidente. I due rappresentanti si fanno portavoce di un'esigenza che negli ultimi mesi è emersa con forza tra molti cittadini: quella di avere più informazioni, maggiore trasparenza e occasioni concrete di confronto sui temi che interessano il territorio. Il comitato nasce infatti da una richiesta arrivata direttamente dalla cittadinanza. Numerosi residenti hanno manifestato il desiderio di partecipare più attivamente alla vita del paese e di contribuire al dibattito sulle scelte che ne determineranno il futuro. Da qui la decisione di trasformare queste sollecitazioni in un progetto strutturato e aperto a tutti. Tra gli obiettivi di "Radici e Futuro" figurano la promozione della partecipazione democratica, la tutela dei diritti e del benessere dei cittadini e la costruzione di un confronto costruttivo con l'amministrazione comunale su tutte le questioni di interesse collettivo. L'intento è quello di creare un collegamento stabile tra istituzioni e comunità, favorendo il dialogo e contribuendo a ridurre quella distanza che spesso molti cittadini percepiscono rispetto ai processi decisionali. Uno degli aspetti che caratterizza il nuovo gruppo è la volontà di dare spazio anche a chi, fino ad oggi, si è sentito poco coinvolto nella vita pubblica. Il comitato si propone come una realtà aperta, inclusiva e orientata alle proposte, dove idee e suggerimenti possano trasformarsi in iniziative concrete per il bene del paese. Attualmente il sodalizio può contare su circa trenta aderenti, un numero che continua a crescere e che testimonia l'interesse suscitato dall'iniziativa. Al suo interno, spiegano i promotori, prevalgono il confronto costante e la condivisione degli obiettivi, elementi considerati fondamentali per garantire rappresentatività ed efficacia all'azione del gruppo. Non una semplice esperienza temporanea, dunque, ma un progetto che guarda al lungo periodo e che ambisce a rappresentare un valore aggiunto per la comunità. Lo stesso nome scelto, "Radici e Futuro", richiama il legame con la storia e le tradizioni di Loro Piceno, unito alla volontà di costruire nuove prospettive per le generazioni presenti e future. Nei prossimi mesi il comitato intende promuovere incontri pubblici, momenti di confronto e iniziative aperte alla cittadinanza, con l'obiettivo di coinvolgere un numero sempre maggiore di residenti e favorire una partecipazione attiva alla vita del paese.  

01/06/2026 11:00
Tolentino - Nuova discarica provinciale, FdI: "No a Cantagallo, ma sbagliato cancellare i criteri di tutela"

Tolentino - Nuova discarica provinciale, FdI: "No a Cantagallo, ma sbagliato cancellare i criteri di tutela"

"Contrari alla realizzazione della nuova discarica provinciale a Cantagallo, ma altrettanto contrari alla cancellazione di criteri che potrebbero rappresentare una tutela per il territorio di Tolentino". È questa la posizione espressa dal gruppo consiliare di Fratelli d'Italia all'indomani del Consiglio comunale del 28 maggio, durante il quale è stata discussa e approvata la mozione presentata dal centrosinistra sul possibile sito individuato nel territorio di Pollenza. «La vicenda della nuova discarica provinciale non può essere affrontata con atti politici costruiti male. Dire no alla discarica a Cantagallo è giusto. Farlo chiedendo anche di cancellare criteri che possono tutelare Tolentino è invece un errore», affermano i consiglieri di Fratelli d'Italia. Il gruppo ripercorre quindi l'iter che ha portato all'attuale situazione. L'Università Politecnica delle Marche ha infatti elaborato una graduatoria di 23 siti potenzialmente idonei ad ospitare il nuovo impianto provinciale. In tale elenco Tolentino non compare, mentre il sito di Pollenza risulta collocato nelle prime posizioni. «Il 6 maggio scorso l'assemblea dei sindaci dell'ATA 3 ha approvato tre criteri aggiuntivi – densità abitativa, appartenenza al cratere sismico ristretto del 2016 e presenza di precedenti discariche sul territorio comunale – che incidono per il 40% sul punteggio finale», spiegano da Fratelli d'Italia. Secondo il gruppo consiliare, proprio questi criteri rappresentano un elemento importante per la tutela dei territori che negli anni hanno già sostenuto un significativo carico ambientale. «Il fatto che tali parametri riconoscano il peso già sopportato dai territori che hanno ospitato impianti di smaltimento è rilevante anche per Tolentino. Il nostro territorio ospita il Cosmari da circa cinquant'anni, oltre alla Mirr, e ha già avuto due discariche, tra cui quella di Santa Lucia, ancora oggi interessata dalla fase di post-mortem ambientale», sottolineano. Da qui la critica alla posizione espressa dal sindaco nell'assemblea ATA 3 e successivamente contenuta nella mozione discussa in Consiglio comunale. «Riteniamo sbagliato chiederne il rigetto. Sarebbe stato più utile rafforzare quei criteri e applicarli tenendo conto non soltanto dei confini amministrativi dei singoli Comuni, ma anche dei territori limitrofi che già convivono con impianti e infrastrutture legate al ciclo dei rifiuti», sostengono gli esponenti del centrodestra. Per Fratelli d'Italia il nodo centrale resta infatti la vicinanza tra il sito di Cantagallo e il comprensorio tolentinate. «Cantagallo si trova in un'area molto vicina al Cosmari e quindi anche a Tolentino. Una nuova discarica in quella zona finirebbe per aumentare ulteriormente il carico ambientale su un territorio che ha già dato molto», evidenziano. Nel corso della seduta consiliare il gruppo di opposizione aveva presentato una proposta alternativa rispetto a quella avanzata dal Partito Democratico. «Abbiamo presentato un testo che ribadiva il no alla discarica a Cantagallo, ma difendeva al tempo stesso il mantenimento dei criteri aggiuntivi. Una posizione che ritenevamo più equilibrata e maggiormente orientata alla tutela degli interessi della città», spiegano. La proposta è stata però respinta dalla maggioranza, mentre la mozione del Pd, modificata attraverso gli emendamenti del sindaco, è stata approvata. «Il nostro documento è stato bocciato, mentre la mozione del Pd è passata con i voti della maggioranza. Resta però il fatto che lo stesso Pd non ha votato il testo finale così come modificato. Una situazione che riteniamo paradossale», attaccano i consiglieri. Fratelli d'Italia conclude ribadendo la propria linea politica sulla questione. «La nostra posizione è chiara: siamo contrari alla discarica a Cantagallo perché troppo vicina al Cosmari e a Tolentino, ma siamo anche contrari a cancellare criteri che riconoscono il carico già sopportato dai territori che negli anni hanno ospitato discariche e impianti di smaltimento. Difendere Tolentino significa costruire una posizione seria, coerente e realmente utile per il territorio», conclude il gruppo consiliare.

01/06/2026 10:20
Porto Recanati, abbattuti alcuni pini di piazza Brancondi: "Una scelta dolorosa ma necessaria"

Porto Recanati, abbattuti alcuni pini di piazza Brancondi: "Una scelta dolorosa ma necessaria"

PORTO RECANATI – Un intervento doloroso ma inevitabile per la tutela del patrimonio arboreo cittadino. L'Amministrazione comunale di Porto Recanati ha annunciato il necessario abbattimento di alcuni pini presenti in piazza Brancondi, alberi che per decenni hanno rappresentato un elemento distintivo del paesaggio urbano e un simbolo riconosciuto dalla comunità. La decisione, spiegano dal Comune, è stata assunta al termine di approfondite verifiche tecniche effettuate dall'AMAP e da professionisti specializzati del settore, dopo anni di tentativi finalizzati a salvaguardare gli esemplari colpiti dall'infestazione. Secondo le relazioni fitosanitarie, gli alberi interessati presentano un avanzato stato di compromissione causato dalla Marchalina hellenica, una cocciniglia esotica che si nutre della linfa di alcune specie di pino. L'insetto, presente nelle Marche dal 2018 e segnalato anche nel territorio di Porto Recanati dal 2023, sta provocando danni sempre più estesi e difficili da contenere. Le piante mostrano infatti chiome gravemente deteriorate, estese fumaggini, seccumi diffusi e abbondanti secrezioni, con ricadute anche sulla fruibilità e sul decoro della pavimentazione sottostante. Nonostante gli interventi di contenimento messi in atto dall'Amministrazione comunale, attraverso lavaggi e monitoraggi costanti previsti dalle linee guida regionali, per alcuni esemplari la situazione è risultata ormai irreversibile. Le stesse indicazioni tecniche della Regione Marche prevedono, nei casi di piante morte o gravemente compromesse, l'abbattimento degli esemplari maggiormente colpiti per limitare la diffusione dell'infestazione e proteggere il restante patrimonio arboreo. «Comprendiamo perfettamente il valore affettivo, storico e ambientale che questi alberi hanno avuto per generazioni di cittadini – dichiara il sindaco Andrea Michelini – e condividiamo il sentimento di amarezza espresso da molti porto recanatesi. Tuttavia, amministrare significa anche assumere decisioni difficili quando sono supportate da valutazioni tecniche e necessarie per garantire la sicurezza pubblica e la tutela complessiva del nostro verde urbano». Il primo cittadino sottolinea come l'intervento non rappresenti la conclusione di un percorso, ma l'inizio di una nuova fase di riqualificazione dell'area. «Il nostro impegno – prosegue Michelini – sarà quello di programmare la ripiantumazione e la riqualificazione di piazza Brancondi attraverso specie più adatte alle nuove criticità fitosanitarie e ai cambiamenti in corso. Restituiremo alla piazza il suo patrimonio verde con soluzioni sostenibili e durature, seguendo le migliori pratiche agronomiche e intervenendo nel prossimo periodo di fermo vegetativo». L'Amministrazione comunale ribadisce che la tutela del verde pubblico rappresenta una priorità strategica per la città e che ogni scelta viene adottata con senso di responsabilità, trasparenza e attenzione all'interesse collettivo. «Proteggere il verde pubblico significa anche affrontare decisioni che nessuno vorrebbe prendere – conclude il sindaco – ma che diventano indispensabili quando è in gioco la salute delle piante, la sicurezza delle persone e la conservazione del patrimonio naturale per le future generazioni».

01/06/2026 10:00
Caso Mari, Livi replica al Pd: "Sinistra disperata al ballottaggio, bypassa il voto dei cittadini"

Caso Mari, Livi replica al Pd: "Sinistra disperata al ballottaggio, bypassa il voto dei cittadini"

Non si placa la bufera politica a Macerata sul voto dei cattolici e sulla designazione di Romano Mari nella squadra di giunta del centrosinistra in caso di vittoria elettorale al ballottaggio. Simone Livi, candidato consigliere di Fratelli d'Italia in questa tornata e quinto più votato della lista, prende le difese del sindaco uscente Sandro Parcaroli in una nota.  L'esponente di FdI critica aspramente le modalità comunicative utilizzate dal centrosinistra, spostando il focus sul tipo di linguaggio adottato nella polemica: "Colpisce anzitutto il tono utilizzato: attacchi personali, allusioni offensive, giudizi sprezzanti e una sequenza di insinuazioni che nulla hanno a che vedere con il confronto democratico e molto con la delegittimazione dell'avversario". Secondo Livi, l'atteggiamento dei dem risulterebbe contraddittorio rispetto ai valori che dichiarano di voler difendere: "È curioso notare che chi si erge a difensore dei valori cattolici scelga di utilizzare proprio il linguaggio dell'insulto e della denigrazione personale. Se davvero si vuole richiamare il magistero della Chiesa, sarebbe opportuno partire dal rispetto della persona e dalla carità nel confronto, anziché distribuire patenti morali e scomuniche politiche a giorni alterni". Nel respingere le tesi del Pd sul presunto nervosismo del centrodestra per il mancato successo immediato, Livi rimette al centro i dati emersi dalle urne. "Parcaroli, in questa campagna elettorale, non si è mai sottratto al confronto pubblico", evidenziando che "il primo turno ha consegnato un vantaggio netto al sindaco uscente, certificando una preferenza popolare inequivocabile. I numeri, a differenza delle polemiche, hanno il pregio di essere oggettivi". L'esponente della coalizione a sostegno di Parcaroli ha poi ironizzato sul ritrovato entusiasmo delle forze di centrosinistra: "Fa sorridere, poi, sentire parlare di presunte paure del ballottaggio da parte di chi, fino a pochi giorni fa, sembrava crederci così poco da annunciare la propria sconfitta ancora prima che il responso delle urne fosse definitivo. Evidentemente qualcuno ha riscoperto l'ottimismo soltanto dopo aver iniziato a fare i conti con possibili accordi e nuove alleanze". Poi, riferendosi a Romano Mari: "Se le personalità oggi presentate come risorse indispensabili per la città sono davvero così autorevoli, competenti e decisive, come mai non sono state coinvolte prima?". "Certe operazioni - incalza Livi - hanno molto più il sapore della spartizione preventiva delle poltrone che quello di una virtuosa scelta democratica". Per il centrodestra si tratterebbe, in sostanza, del "prodotto di una disperata strategia elettorale costruita per recuperare consenso dove il voto popolare non è bastato". "L'effetto concreto sarebbe quello di affidare incarichi decisivi a persone non sottoposte direttamente al parere degli elettori che viene totalmente bypassato - conclude Livi -. La democrazia vive del consenso espresso nelle urne, non delle nomine concordate nei retroscena delle trattative con esponenti che inizialmente non ne avevano condiviso il progetto".

31/05/2026 20:30
La Fermana rimonta la Pietralunghese ma poi si arrende ai rigori: canarini ancora in Eccellenza

La Fermana rimonta la Pietralunghese ma poi si arrende ai rigori: canarini ancora in Eccellenza

Si ferma ai calci di rigore la corsa della Fermana. I canarini salutano i playoff nazionali di Eccellenza al termine di una sfida emozionante contro la Pietralunghese, riuscendo a rimontare il doppio svantaggio dell'andata ma arrendendosi nella lotteria finale dagli undici metri. Davanti a circa duemila spettatori, con un "Bruno Recchioni" vestito a festa e sostenuto anche da una nutrita rappresentanza ospite, la squadra di mister Gentilini è scesa in campo con l'obiettivo di ribaltare il 2-0 subito in Umbria. Un'impresa che per lunghi tratti è sembrata possibile. La Fermana infatti ha preso in mano il pallino del gioco sin dalle prime battute, trovando il meritato vantaggio al 30' del primo tempo con Guti, bravo a riaccendere le speranze gialloblù e a infiammare il pubblico di casa. Nella ripresa la pressione dei canarini è aumentata ulteriormente. La Pietralunghese si è difesa con ordine, affidandosi soprattutto alle parate del portiere Abibi, ex Serie B e C, decisivo in più occasioni. I padroni di casa hanno sfiorato il raddoppio in diverse circostanze e hanno colpito anche un palo, continuando a spingere fino ai minuti di recupero. Quando le speranze gialloblù stavano per svanire, al primo munuto di recupero della ripresa è arrivato il gol che ha rimesso tutto in equilibrio. Il neoentrato Carmona ha firmato il 2-0, pareggiando il conto complessivo delle due gare e facendo esplodere di gioia il "Recchioni". Nei supplementari la Fermana ha continuato a cercare il colpo decisivo, andando ancora vicina alla rete con Malafronte, fermato dal palo. La qualificazione si è così decisa ai rigori. Dal dischetto la maggiore freddezza degli umbri ha fatto la differenza. Dopo il gol di Guti, la Fermana ha pagato gli errori di Foti, che ha colpito la traversa, e di Barellini, che ha calciato alto. Nella serie a oltranza è stato poi decisivo l'intervento di Abibi sul tentativo di Petronelli, che ha consegnato alla Pietralunghese la vittoria per 4-3 e l'accesso alla finale playoff contro l'Ilvamaddalena. Per la Fermana resta la delusione per un traguardo sfumato a un passo dall'impresa, ma anche la consapevolezza di aver disputato una partita di grande carattere, rimontando due reti di svantaggio e sfiorando più volte il colpo decisivo. Al triplice fischio sono arrivati gli applausi del pubblico fermano per una squadra che ha lottato fino all'ultimo pallone senza riuscire, però, a completare l'opera. Con l'eliminazione contro la Pietralunghese sfuma anche il sogno del ritorno in Serie D. I canarini dovranno così ripartire ancora dal campionato di Eccellenza, dove saranno chiamati a costruire una nuova stagione con l'obiettivo di riportare la Fermana nelle categorie che più le competono.  

31/05/2026 20:18
Visso, perde il controllo della moto e cade: 63enne soccorso in eliambulanza

Visso, perde il controllo della moto e cade: 63enne soccorso in eliambulanza

Un motociclista di 63 anni è rimasto ferito nel pomeriggio di oggi a seguito di un incidente stradale avvenuto lungo la strada provinciale 209 Valnerina, a pochi chilometri di distanza dal confine con l'Umbria. Il sinistro si è verificato intorno alle 17:20 in località Pontechiusita, nel territorio comunale di Visso. Secondo una prima ricostruzione dell'accaduto, l'uomo stava percorrendo l'arteria stradale in sella al suo mezzo quando, per cause che sono tuttora in corso di accertamento da parte delle autorità, ha improvvisamente perso il controllo della moto. Il centauro è stato sbalzato dalla sella, finendo rovinosamente sull'asfalto. Si è trattato di un incidente autonomo, che non ha visto il coinvolgimento di altri mezzi in transito. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i soccorritori del 118 insieme alle squadre dei vigili del fuoco per prestare le prime cure e mettere in sicurezza l'area del sinistro. Valutata la severità della dinamica dell'impatto, il personale medico ha ritenuto necessario richiedere il supporto dell'eliambulanza. L'elicottero Icaro è così atterrato nei pressi del luogo dell'incidente e, dopo la stabilizzazione del paziente, ha provveduto al trasferimento del 63enne all'ospedale Torrette di Ancona. Secondo le prime informazioni sanitarie, fortunatamente non si troverebbe in pericolo di vita. (Foto di repertorio) 

31/05/2026 19:20
San Severino, grande successo per lo stage con l'ex campione del mondo Giovanni De Carolis

San Severino, grande successo per lo stage con l'ex campione del mondo Giovanni De Carolis

Un fine settimana da incorniciare per gli appassionati di boxe del territorio. La palestra Le Bocce di viale della Resistenza, a San Severino Marche, ha ospitato un evento eccezionale che ha visto come protagonista assoluto il 41enne romano Giovanni De Carolis, ex campione del mondo Wba e, a tutt’oggi, l’ultimo italiano ad aver conquistato un titolo mondiale, nonché attuale direttore tecnico delle nazionali élite. L’appuntamento, che ha registrato un grande successo di pubblico tra atleti, tifosi e curiosi, è stato realizzato dall’Accademia pugilistica settempedana presieduta da Carlo Sfrappini e ha ottenuto il prestigioso patrocinio del comune di San Severino. L'evento si è snodato in due intense giornate tra sabato e domenica. Nel pomeriggio del primo giorno, i ragazzi della palestra - con la piacevole e significativa aggiunta di una boxer donna - si sono cimentati in una due ore di lezioni tecnico-tattiche. La mattina seguente, il campione del mondo ha messo alla prova i partecipanti allo stage dal punto di vista atletico, guidando la sessione con azioni mirate esclusivamente al miglioramento tecnico sul ring. La presenza di De Carolis si è distinta non solo per l'altissimo livello delle competenze mostrate, ma anche per una straordinaria carica umana e disponibilità. Tra un invito a difendersi, a "parare, bloccare e attaccare", e le precise indicazioni per mantenere le distanze, la guardia e schivare i colpi dello sparring, la lezione dell'ex iridato è risultata incisiva e altamente stimolante. Al termine degli allenamenti, i pugili locali hanno potuto beneficiare di consigli personalizzati e mirati, per poi concedersi alle foto di rito e agli immancabili autografi impressi con il pennarello direttamente sui propri guantoni da boxe. A tracciare un bilancio entusiasta dell'iniziativa è stato lo stesso tecnico romano, che ha voluto lanciare un messaggio a chiunque decida di intraprendere questo percorso sportivo: "Cosa consiglio a chi si avvicina al pugilato? Vieni in palestra e divertiti! Qui a San Severino ho trovato ragazzi preparati, che hanno dato veramente tutto nell’allenamento. Continuo a portare il pugilato in tutta Italia con orgoglio e saluto e ringrazio San Severino". Un attestato di stima reciproco, che ripaga l'Accademia e la città per l'eccellente accoglienza riservata a una vera e propria leggenda del ring italiano.

31/05/2026 18:20
Sciapichetti 'scrive' a Parcaroli: "Non mi aspettavo un colpo così basso, siete nervosetti"

Sciapichetti 'scrive' a Parcaroli: "Non mi aspettavo un colpo così basso, siete nervosetti"

La campagna elettorale in vista del ballottaggio del 7 e 8 giugno si accende sul tema del voto della comunità cattolica maceratese. Dopo gli attacchi frontali del centrodestra legati alla figura di Romano Mari, è arrivata la dura replica del candidato sindaco del centrosinistra Gianluca Tittarelli (leggi qui) a cui è seguita la presa di posizione del segretario provinciale del Partito Democratico, Angelo Sciapichetti, che ha affidato ai canali social una lettera aperta indirizzata direttamente al sindaco uscente Sandro Parcaroli. Il segretario dem ha espresso forte contrarietà per i toni utilizzati dagli avversari politici, definendo la mossa del centrodestra come un tentativo di sfruttare a fini elettorali il sentimento religioso dei cittadini. Il rappresentante del Pd ha criticato apertamente la nota siglata dal sindaco uscente: "Non mi sarei mai aspettato un colpo così basso e volgare", ha scritto l'esponente dem, "perchè strumentalizzare come è stato fatto ieri il voto dei cattolici è quanto di più deplorevole ci possa essere". "I cattolici non hanno bisogno né degli appelli di Parcaroli e dei suoi solerti amici, né di quelli di Mari - scrive Sciapichetti -. Ragionano come tutti con la loro testa e sanno come bene comportarsi; assegnare patentini, tirarli per la giacchetta significa solo offenderli". Nel post viene inoltre contestata la divisione netta operata dal centrodestra, definita come "un'operazione maldestra e profondamente sbagliata", richiamando il celebre monito di Papa Francesco: "chi sono io per giudicare?". Il fulcro della replica si è poi spostato sulla figura di Romano Mari, difeso con forza dal segretario del Pd che ne ha ricordato lo spessore personale e l'ispirazione politica. "Vorrei ricordare a te e ai tuoi solerti sostenitori - si legge nella lettera rivolta da Sciapichetti a Parcaroli - che Romano Mari è un cattolico democratico che come diceva Benigno Zaccagnini è in politica 'non in nome, ma a causa della fede'". L'esponente dem ha ribadito che l'ingresso di Mari nella squadra di giunta è legato esclusivamente alle sue competenze professionali e alla sua vicinanza ai più deboli, aggiungendo che "per lui parla la sua storia umana, professionale e politica che tutti i maceratesi conoscono" e che la comunità dei credenti non cambierà idea per via di quelli che definisce "attacchi scomposti". "Capisco che siete 'nervosetti' per il ballottaggio che non vi aspettavate", ha punzecchiato Sciapichetti, lanciando infine un affondo politico finale sul piano nazionale e locale: "La Chiesa è madre e accoglie tutti, non sarai quindi certo tu e tanto meno il segretario del partito a cui sei iscritto [...] a dare giudizi o a dare patentini che non ti appartengono e non esistono".

31/05/2026 17:40
Ares Safety Macerata, doppio ko a Forlì: ora due scontri diretti decisivi per la salvezza

Ares Safety Macerata, doppio ko a Forlì: ora due scontri diretti decisivi per la salvezza

Fine settimana amaro in trasferta per l'Ares Safety Macerata, che esce sconfitta dal diamante dell'Italposa Forlì nei due match validi per la decima giornata della Serie A1 di Softball. Contro la seconda forza del campionato, le ragazze maceratesi hanno incassato due ko con i risultati di 3-2 e 9-1, al termine di due sfide dal volto agonistico completamente differente. In Gara 1, l'Ares Safety ha accarezzato a lungo il colpaccio, disputando una prova impeccabile e portandosi in vantaggio di due punti fino al quinto inning, grazie a un'ispirata Luconi in pedana di lancio e all'ottimo rendimento in attacco del trio composto da Fagioli, Tittarelli e Farley, a segno nella terza e quinta ripresa. Al sesto inning è arrivata però la reazione delle romagnole: una valida di Vigna, quattro ball a Gasparotto e il doppio di Giacometti hanno accorciato le distanze sul 2-1. Sulla stessa azione, un errore di tiro della difesa maceratese a casa base ha regalato il 2-2 a Forlì, prima che una volata di sacrificio di Mambelli firmasse il definitivo 3-2. La seconda sfida ha visto Macerata partire nuovamente forte, con Fagioli capace di aprire il match con una valida per poi correre a casa sul doppio di Farley per lo 0-1. Al cambio campo Forlì ha subito ribaltato il punteggio con Giacometti e Mambelli. L'incontro è rimasto in perfetto equilibrio fino al quarto inning, momento in cui l'Italposa ha preso il largo piazzando ben 7 segnature sfruttando il calo in pedana di Carter, chiudendo anzitempo la contesa sul 9-1 in cinque riprese. Il turno di campionato ha visto anche lo sweep di Rovigo su Collecchio e la prima storica sconfitta della capolista Quick Mill Bollate in Gara 1 nel derby. Per l'Ares Safety Macerata si apre ora una settimana cruciale in ottica salvezza con due scontri diretti determinanti nel giro di pochi giorni: martedì 2 giugno alle ore 15 sul diamante di casa contro l'Itas Mutua Rovigo, e sabato 6 giugno nella delicatissima sfida di fondo classifica sul campo del Collecchio.

31/05/2026 17:00
Incidente in mountain bike sul Monte Carpegna: soccorso un dodicenne

Incidente in mountain bike sul Monte Carpegna: soccorso un dodicenne

Un ragazzo di 12 anni è rimasto ferito nel pomeriggio di oggi, a causa di una caduta in mountain bike mentre si trovava sul Monte Carpegna per un'escursione con una comitiva. Il giovane ha riportato un trauma a un arto superiore, con un doloroso interessamento del polso, facendo scattare l'immediata richiesta di aiuto alla centrale d'emergenza. Per garantire l'assistenza e la messa in sicurezza del dodicenne, sul posto sono intervenute tempestivamente le squadre del soccorso alpino e speleologico Marche, insieme al personale sanitario del 118, ai vigili del fuoco e ai carabinieri. Considerata la zona impervia, la centrale operativa ha provveduto ad attivare anche l’eliambulanza Icaro 02. L'elicottero del soccorso regionale ha effettuato un attento tentativo di recupero del ferito tramite l'utilizzo del verricello, ma le manovre aeree sono state interrotte a causa della fitta copertura boschiva della zona, che non avrebbe garantito gli standard di sicurezza necessari per l'operazione. Di conseguenza, la comitiva si è spostata a piedi insieme ai tecnici del soccorso alpino verso una vicina zona carrozzabile. In questo punto più accessibile, il dodicenne è stato finalmente raggiunto e stabilizzato sul posto dagli operatori specializzati e dal personale medico del 118. Una volta completate le prime cure in loco, il giovane è stato affidato ai sanitari dell'ambulanza per il successivo trasporto in ospedale, dove è stato sottoposto a tutti gli accertamenti e alle cure del caso.

31/05/2026 16:50
Castelraimondo, all'ufficio postale arriva il servizio passaporti

Castelraimondo, all'ufficio postale arriva il servizio passaporti

Importante novità per i cittadini di Castelraimondo e dei comuni limitrofi sul fronte della semplificazione burocratica. Ha preso ufficialmente il via la possibilità di richiedere o rinnovare il proprio passaporto direttamente presso lo sportello dell’ufficio postale di viale Europa 20. Il servizio, attivato di recente, rientra nel più ampio piano nazionale del progetto Polis - Casa dei Servizi di Cittadinanza digitale, promosso per digitalizzare e rendere più accessibili i servizi della pubblica amministrazione. L'iniziativa punta in modo specifico a favorire i residenti dell’entroterra e dei territori svantaggiati, riducendo sensibilmente la necessità di lunghi spostamenti fisici e, al contempo, accorciando i tempi di rilascio del documento di viaggio. Si tratta di un’agevolazione di rilievo per la comunità locale, che permette di ottenere un servizio essenziale senza il bisogno di recarsi presso la Questura competente, dove le liste d’attesa per gli appuntamenti sono generalmente molto lunghe e congestionate. Tra i vantaggi della nuova procedura introdotta a Castelraimondo spicca anche la flessibilità logistica: i cittadini che usufruiranno del servizio allo sportello postale potranno infatti richiedere di ricevere il passaporto direttamente presso il proprio domicilio, azzerando così un ulteriore viaggio per il ritiro. L'attivazione del passaporto non è l'unica novità legata alla transizione digitale dell'ufficio postale di viale Europa. Nella medesima ottica di facilitazione e prossimità verso l'utente, la sede cittadina ricorda che rimangono pienamente operativi anche gli sportelli dedicati al rilascio dei certificati INPS e dei certificati ANPR (Anagrafe Nazionale Popolazione Residente). Grazie a questi canali, i residenti possono sbrigare numerose pratiche pensionistiche e anagrafiche direttamente in paese, consolidando l'ufficio postale come un vero e proprio punto di riferimento per i servizi pubblici sul territorio.

31/05/2026 15:40
Tittarelli, risposta (e bordate) a Parcaroli: "I cattolici sanno cosa fare. Lui vorrebbe vincere a tavolino"

Tittarelli, risposta (e bordate) a Parcaroli: "I cattolici sanno cosa fare. Lui vorrebbe vincere a tavolino"

Il candidato sindaco della coalizione di centrosinistra, Gianluca Tittarelli, respinge con fermezza - attraverso una nota - la polemica sollevata con un post social dal sindaco uscente di Macerata Sandro Parcaroli, che ha definito senza mezze misure l'accordo presentato in via ufficiale ieri con Romano Mari come un modo per "accaparrarsi i voti dei cattolici". "I cattolici sanno benissimo cosa fare e come votare - dichiara Tittarelli -, non stiamo a tirare per la giacchetta nessuno. Loro non si preoccupano sicuramente di queste cose. È Parcaroli che dovrebbe preoccuparsi, e di qualcosa di ben più concreto". Il riferimento di Tittarelli è al rifiuto del sindaco uscente di partecipare ai confronti diretti tra i candidati. Parcaroli, infatti, ha annunciato che non si presenterà ai dibattiti a due, una scelta che Tittarelli definisce "un fatto grave: un sindaco che ha governato la città e teme il confronto con il suo avversario non ha credibilità. Il confronto diretto lo sfugge e lo teme: questa è la vera notizia". "La trasparenza e il coraggio di misurarsi sono la vera credibilità di chi chiede di guidare una città - prosegue Tittarelli -. Il sindaco deve tutelare i cittadini e mi chiedo come possa farlo uno che si sottrae al confronto. Parcaroli vorrebbe vincere a tavolino, invece noi vogliamo valorizzare le persone competenti, per metterci al servizio della città". "La coalizione che sostiene Parcaroli è composta dalla destra-destra-destra - attacca ancora Tittarelli -. Se c'è un problema politico è solo loro, perché la vicinanza della coalizione avversaria a Vannacci e l'uso politico e strumentale del crocifisso che fa Salvini, leader del medesimo partito del sindaco Parcaroli, la Lega, è qualcosa che dovrebbe far riflettere. Noi siamo aperti alle migliori competenze, senza alcun uso strumentale della religione".

31/05/2026 14:40
Montecassiano, Barbara Vecchi presenta la nuova giunta comunale

Montecassiano, Barbara Vecchi presenta la nuova giunta comunale

La sindaca Barbara Vecchi ha ufficializzato la composizione della nuova giunta comunale. Con le nomine prende ufficialmente il via il mandato amministrativo della prima donna eletta alla guida del Comune di Montecassiano. Al suo fianco, nel ruolo di vicesindaca, ci sarà Ilaria Matteucci, assessora uscente della precedente amministrazione nonché la più votata tra i candidati consiglieri. Una squadra che coniuga esperienza amministrativa e nuove energie, competenze e una forte presenza femminile. Barbara Vecchi manterrà le deleghe a Bilancio, Protezione civile, Personale, Società partecipate, Gentilezza e Tutela degli animali. Alla vicesindaca Ilaria Matteucci sono affidati Affari generali, Cultura, Turismo, Comunicazione e Beni culturali. Faranno parte della giunta anche Cinzia Paolucci (già assessora dal 2014 al 2022) che avrà le deleghe a Servizi sociali, Pari opportunità, Mense, Trasporti, Scuola, Famiglie e Disabilità; Cristian Bonfigli, il più giovane degli eletti (26 anni), sarà assessore ad Ambiente e verde pubblico, Rapporti con il Cosmari, Comunità energetiche, Sostenibilità, Ricerca finanziamenti e Associazionismo; Giampiero Virgili, assessore a Lavori pubblici, Manutenzioni, Gestione del territorio e Sport. Capogruppo di maggioranza il consigliere Tristano Grandinetti, a cui sono state affidate anche le deleghe della Pro Loco, Grandi eventi, Commercio, Agricoltura e Attività produttive. Ad affiancare la nuova sindaca saranno anche i consiglieri delegati Paolo Carnevali (Urbanistica, Polizia locale e Viabilità), Antonio Governatori (Politiche giovanili, Teatro e Festival) e Olivo Carbonari (Rapporti con la Parrocchia, Oratori e Anziani). «Presentiamo una squadra che unisce esperienza, ma anche un grande entusiasmo, nuove idee e competenze – commenta la sindaca Vecchi - La composizione della giunta rispecchia la volontà espressa dagli elettori per consenso. Ognuno avrà responsabilità precise, pur lavorando in uno spirito di collaborazione per dare risposte alla comunità e ascolto perché sono convinta che la forza stia proprio nel “fare insieme” e confrontarsi.   Non nascondo un po' di emozione. Inizia un percorso impegnativo: molto è stato fatto, ma molto resta ancora da fare».

31/05/2026 12:20
Clementoni Cup 2026, a Macerata arrivano Inter e Milan giovani

Clementoni Cup 2026, a Macerata arrivano Inter e Milan giovani

  È scoccata l'ora, come ogni anno, per l'appuntamento con la quinta edizione della Clementoni Cup che si terrà martedì 2 giugno nella suggestiva cornice dello Stadio Helvia Recina-Pino Brizi. La kermesse organizzata dall'Atletico Macerata in collaborazione con la Robur e con l'azienda Clementoni, quest'anno sarà dedicata a due categorie: Pulcini e Primi Calci. Ma non solo calcio e sport, perché l'appuntamento nasce con lo scopo di trasmettere dei valori fondamentali al giorno d'oggi, come il divertimento, l'inclusione e l'amicizia. Verranno inoltre organizzati dei laboratori tematici ed educativi con i giochi forniti dall'azienda Clementoni e praticati tantissimi altri sport come il basket, baseball, atletica leggera, pallavolo e softball. Non sarà solo una giornata di sport, ma una grande festa. Oltre alla Clementoni ringraziamo anche gli altri sponsor che hanno deciso di supportare questa manifestazione: Comet Rema Tarlazzi, Coal di Via Pace, Eredi Paci, Pizzeria Lievitaria, La Bolla Crescita Marchigiana, Carrozzeria Auto In e Papa Nicola. Oltre loro ringraziamo anche le diciannove società che hanno aderito con grande entusiasmo a questa quinta edizione, in cui avremo il grandissimo onore di poter ospitare due colossi del calcio italiano ed europeo come Inter e Milan. Ma non solo, perché con piacere, per il secondo anno di fila, avremo anche due squadre dall'Umbria: la Ternana Women e il Ducato Spoleto. Questo il quadro delle società iscritte: Inter, Milan, Montefano, Vigor Salesiana, Moglianese, Maceratese, Treiese, Sangiustese VP, Ternana Women, Academy Ponte San Giusto, Montecosaro Junior, Junior Jesina, Ducato Spoleto, Tolentino, Corridonia, Montemilone Pollenza e San Ginesio. Vi aspettiamo numerosi per trascorrere con noi una bellissima giornata di divertimento, inclusione e sport.    

31/05/2026 12:00
VR Macerata batte la Stese e vola alla finalissima playoff

VR Macerata batte la Stese e vola alla finalissima playoff

La VR Macerata scrive un altro pezzo importante di storia arancio-blu. I maceratesi hanno la meglio sulla Stese per la terza volta in stagione e vincono i Playoff del Girone E. La partita inizia subito con due novità: per gli ospiti fuori il bomber Canesin, mentre i padroni di casa partono con Balloni che si accomoda in panchina. VR che completa il reparto offensivo con la freschezza di due ventenni Romagnoli e Ricotta, Stese con Teodori davanti coadiuvato da 3 trequartisti. Partita equilibrata e di studio nei primi 15 minuti, fino alla fiammata di Danchivsky che supera Cerquozzi e appoggia su Ricotta murato dopo aver calciato a botta sicura. Gli ospiti prendono fiducia e provano a prendere le redini del gioco, mentre la Stese fatica a trovare gli spazi e subisce molto il pressing avversario. Alla mezz'ora, Romagnoli verticalizza su Ciurlanti che supera Curzi e viene atterrato. Per l'arbitro non ci sono dubbi e assegna la massima punizione. Ricotta si presenta dal dischetto e batte Curzi con freddezza. La Stese risponde rendendosi pericolosa provando a sfruttare le palle inattive e con un tiro di Iommi che termina di poco a lato. Nel secondo tempo partono forte i ragazzi di Mister Moretti che, nonostante le elevate temperature, imbrigliano la Stese. I rossoblù aumentano il peso offensivo con gli ingressi di Balloni e Setola. È proprio Balloni a farsi subito vedere con un tiro da fuori ben parato da Fuscá. Balloni tenta anche la giocata da calcio di punizione ma la sfera centra la traversa. La VR prova ad approfittare degli spazi lasciati aperti con Danchivsky che però vanifica un contropiede molto ben imbastito. La Stese tenta il tutto per tutto nel finale ma non basta per superare la retroguardia maceratese. Al triplice fischio esplode tutta la gioia della VR Macerata che compie l'ennesima impresa stagionale strappando il pass per la finalissima playoff. La banda Moretti andrà a giocarsi il salto in Prima Categoria contro la Treiese che ha avuto la meglio sul campo del Sarnano. Appuntamento a sabato 6 giugno per l'ultimo atto di un campionato entusiasmante e ricco di colpi di scena. Nonostante la sconfitta tanti sono stati gli applausi per i ragazzi del presidente Micucci che hanno disputato una stagione ad altissimo livello. Tabellino FINALE PLAY OFF - SECONDA CATEGORIA - GIRONE E STESE - VR MACERATA 0-1 STESE: Curzi, Iommi, Romagnoli (70' Paoloni), Cerquozzi, Piccinini (75' Biagioli), Micucci (85' Pettinari), Carlini, Lattanzi A., Teodori (70' Balloni), Seyfullai (45' Setola), Zazzetti (60' Paoloni).A disposizione: Seghetti, Marcellino, Facciaroni.Allenatore: Luigi Giandomenico. VR MACERATA: Fuscá, Giampaoletti (7' Calabrese), Ricciotti, Nicolai, Tartari, Benfatto, Doga (65' Giovannelli), Ciurlanti, Ricotta (70' Elisei), Danchivsky, Romagnoli.A disposizione: Alfei, Giustozzi, Prenna, Intermesoli, Carpano, Bertola.Allenatore: Marco Moretti. Marcatore: 30' Ricotta (rig.). Arbitro: Vincenzo Chincoli - Sezione di San Benedetto del Tronto.   Note: presenti oltre 500 spettatori al Comunale di Villa San Filippo.

31/05/2026 11:10
I cani dei Carabinieri conquistano i bambini della scuola di Macerata

I cani dei Carabinieri conquistano i bambini della scuola di Macerata

Una mattinata indimenticabile, all’insegna del gioco, della scoperta e della legalità, quella vissuta dai piccoli alunni della Scuola dell’Infanzia “Via Cardarelli” (Istituto Comprensivo “E. Mestica” di Macerata). I bambini, di età compresa tra i 3 e i 5 anni, hanno ricevuto una visita d’eccezione: i Carabinieri della Compagnia di Macerata, accompagnati dai colleghi del Nucleo Carabinieri Cinofili di Pesaro. I veri protagonisti della giornata sono stati Bob e Kevin, due splendidi esemplari di pastore tedesco specializzati e addestrati quotidianamente per il ritrovamento di sostanze stupefacenti. L'incontro, nato con l'obiettivo di avvicinare i più piccoli alle istituzioni e promuovere la cultura della sicurezza fin dall'infanzia, ha catturato l'attenzione di tutti i presenti. Sotto la guida attenta dei loro conduttori, il cane Kevin ha mostrato le proprie abilità operative, simulando un'attività di ricerca e strappando gli applausi spontanei e l'ammirazione dei bambini, affascinati dal suo incredibile fiuto. Finita la parte dimostrativa, è stato il turno di Bob. Il dolcissimo pastore tedesco si è letteralmente lasciato avvolgere dall'affetto dei piccoli e delle maestre, prestandosi con pazienza e docilità a una lunga sessione di carezze e coccole.   L'iniziativa si è conclusa tra i sorrisi e i ringraziamenti del corpo docente, che ha sottolineato l'alto valore educativo dell'incontro, capace di unire l'apprendimento delle regole al rispetto e all'amore per gli animali.

31/05/2026 10:40
Truffa con SMS a Cingoli, sottratti 88mila euro a un uomo

Truffa con SMS a Cingoli, sottratti 88mila euro a un uomo

  I Carabinieri della Stazione di Cingoli, a conclusione di una tempestiva e complessa attività investigativa, hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica due persone – un 42enne residente a Portici (NA) e un 48enne originario di Foggia – ritenute responsabili del reato di truffa in concorso (artt. 640 e 110 c.p.). L'indagine è scaturita dalla denuncia presentata lo scorso 6 maggio da un cittadino del luogo. La vittima era stata agganciata tramite un SMS che segnalava una presunta richiesta di bonifico sospetta sul proprio conto corrente. Nel tentativo di bloccare l'operazione, l'uomo ha contattato il numero indicato nel testo, venendo poi richiamato da un malfattore che, grazie alla tecnica del cosiddetto SMS spoofing (la manipolazione dell'identità del mittente), è riuscito a far comparire sul display del telefono della vittima il numero reale della Stazione Carabinieri di Cingoli. L'interlocutore, spacciandosi falsamente per il Maresciallo del Comando locale, ha convinto la persona offesa che il proprio denaro fosse in pericolo e che l'unico modo per "metterlo al sicuro" fosse effettuare tre bonifici istantanei. Tratto in inganno dall'autorevolezza del numero visualizzato, il cittadino ha eseguito le operazioni versando complessivamente 88.500 euro su due conti correnti indicati dai truffatori. L'attivazione immediata e la rapidità d'azione dei militari dell'Arma dei Carabinieri hanno impresso una svolta decisiva alle indagini. Gli investigatori sono riusciti a tracciare in tempo reale i flussi finanziari e a individuare i conti correnti di destinazione intestati ai due indagati, ottenendo il blocco istantaneo delle somme ancora presenti. L'Autorità Giudiziaria, concordando pienamente con le risultanze investigative raccolte dalla Stazione di Cingoli, ha emesso un decreto di sequestro preventivo d'urgenza. La notifica immediata agli istituti di credito ha permesso di recuperare e sottoporre a sequestro la somma di 39.070 euro, capitale che verrà interamente restituito alla parte offesa. In merito a questo episodio, il Comando dei Carabinieri rinnova l'invito alla massima prudenza ed esorta la cittadinanza a dubitare sistematicamente di SMS, telefonate o messaggi che segnalano anomalie bancarie o richiedono spostamenti di denaro, anche qualora provengano apparentemente da numeri telefonici istituzionali, di istituti di credito o di uffici postali. Si ricorda che nessuna Forza dell'Ordine, istituto bancario o ente pubblico richiede mai il trasferimento di denaro su altri conti correnti o la comunicazione di credenziali d'accesso. In caso di minimo dubbio, non eseguite alcuna operazione, riagganciate e contattate immediatamente il Numero Unico di Emergenza 112 o la Stazione Carabinieri più vicina.    

31/05/2026 10:10
Ballottaggio Macerata, Romano Mari al fianco di Tittarelli per il voto

Ballottaggio Macerata, Romano Mari al fianco di Tittarelli per il voto

A una settimana dal ballottaggio, il centrosinistra ufficializza l’ingresso di Romano Mari nella squadra che sostiene la candidatura a sindaco di Gianluca Tittarelli. L'annuncio è arrivato ieri, sabato 30 maggio, nel corso di una conferenza stampa convocata alle 17.30 nella sede elettorale di Tittarelli in via Garibaldi. Dopo giorni di confronti e discussioni, viene così sancita un’intesa politica che rafforza la coalizione in vista del voto del 7 e 8 giugno. Tra gli aspetti emersi durante l’incontro anche il ruolo di primo piano che Mari potrebbe ricoprire in caso di vittoria, pur senza che siano stati affrontati nel dettaglio gli assetti della futura giunta. Ad aprire la conferenza è stato Tittarelli, che ha presentato Mari come la figura destinata ad accompagnare il centrosinistra nell’ultima fase della campagna elettorale e, auspicabilmente, nell’esperienza di governo della città. Il candidato sindaco ha sottolineato come i contatti avviati nei giorni precedenti abbiano portato a una scelta condivisa, definendo Mari una persona di grande esperienza, conosciuta e stimata, capace di offrire un contributo concreto al progetto politico. Secondo Tittarelli, il suo ingresso consentirà inoltre di allargare il dialogo con quella parte della società civile e del mondo politico che si riconosce nei valori della coalizione. Mari ha spiegato che la proposta gli era stata avanzata direttamente da Tittarelli, il quale gli aveva chiesto di diventare una figura di riferimento all’interno della squadra. Prima di accettare, tuttavia, aveva ritenuto necessario verificare che tutta la coalizione condividesse la sua presenza. Ha ribadito la propria appartenenza storica al centrosinistra, ricordando di non aver mai cambiato schieramento politico nonostante nel corso degli anni avesse ricevuto altre offerte. Per l’ex sindaco di Colmurano, il governo della città deve essere orientato al bene comune e fondarsi sul confronto tra idee diverse, nella convinzione che la pluralità rappresenti un valore per la democrazia. Nel ripercorrere la propria esperienza, Mari ha ricordato i suoi 35 anni di attività amministrativa e le numerose campagne elettorali affrontate. Oggi, a 72 anni, è presidente dell’Ordine dei medici e il medico di base più anziano ancora in servizio a Macerata, con il pensionamento previsto per la fine dell’anno. Nel suo percorso istituzionale figura anche l’esperienza da presidente del Consiglio comunale di Macerata tra il 2010 e il 2015. Mari ha spiegato di considerare l’impegno politico una forma di servizio alla comunità, principio che ha sempre guidato la sua attività pubblica. Si è definito una persona orientata all’unità e non allo scontro, sostenendo di aver accettato l’incarico soltanto dopo aver verificato la compattezza dell’intera coalizione. A suo giudizio, solo attraverso una reale unità d’intenti sarà possibile convincere gli elettori e affrontare una sfida che si preannuncia tutt’altro che semplice. L’operazione politica viene letta anche come un tentativo di intercettare l’elettorato moderato, considerato decisivo per l’esito del ballottaggio. Mari ha rivendicato la propria identità di cattolico democratico collocato nell’area del centrosinistra e ispirato ai principi della dottrina sociale della Chiesa. Ha ricordato come la sua azione politica, iniziata nel 1975 con l’ingresso in Consiglio comunale, sia sempre stata orientata al progresso della città e allo spirito di servizio. Ha inoltre sottolineato il forte legame con Macerata, città che gli ha dato molto sia sul piano professionale sia umano e alla quale ritiene ora di dover restituire qualcosa. Tittarelli ha ribadito che l’ingresso di Mari non modifica il percorso costruito fino a questo momento dalla coalizione, ma rappresenta piuttosto un’apertura verso chiunque voglia contribuire al progetto. Il candidato sindaco ha evidenziato la determinazione con cui il centrosinistra intende affrontare gli ultimi giorni di campagna elettorale. Nel corso dell’incontro Mari ha posto l’accento anche sull’importanza del coinvolgimento di giovani e donne nella vita pubblica. Secondo il presidente dell’Ordine dei medici esiste il rischio che l’impegno civile e politico non venga adeguatamente trasmesso alle nuove generazioni, che invece dovrebbero essere incoraggiate a partecipare attivamente alla gestione della cosa pubblica. Non sono mancate le domande sulle polemiche relative al ritorno di figure considerate espressione della cosiddetta vecchia politica. Mari ha risposto sostenendo che il rinnovamento rappresenta un valore e che il centrosinistra ha fatto bene a puntare su Tittarelli come candidato sindaco. Allo stesso tempo ha evidenziato come l’esperienza amministrativa possa rappresentare un supporto importante per un candidato alla sua prima esperienza di questo livello. Ha inoltre precisato che il suo temporaneo allontanamento non era stato determinato da contrasti politici, ma dall’accettazione delle scelte compiute dal partito sia nella fase della selezione del candidato sindaco sia in quella attuale.   Sulle possibili divisioni interne alla sinistra causate dall’ingresso di Mari, Tittarelli ha infine assicurato che la coalizione si presenta compatta e che tutte le forze coinvolte condividono la scelta compiuta, come dimostrato dalla presenza unanime dei rappresentanti durante la conferenza stampa.

31/05/2026 10:00
Porto Recanati, giovani e comunità senegalese puliscono la Pineta

Porto Recanati, giovani e comunità senegalese puliscono la Pineta

Una giornata all’insegna dell’impegno civico, dell’integrazione e della tutela dell’ambiente. Si è svolta oggi, sabato 30 maggio, la pulizia della spiaggia libera della Pineta di Porto Recanati, iniziativa promossa dall’Associazione culturale dei senegalesi residenti a Porto Recanati e nei comuni limitrofi, che ha visto una significativa partecipazione di persone e, soprattutto, di numerosi giovani. Proprio la presenza delle nuove generazioni ha rappresentato il segnale più forte emerso dall’evento. I ragazzi si sono rimboccati le maniche per raccogliere rifiuti e materiale spiaggiato, contribuendo concretamente alla cura di un tratto di litorale. «La presenza numerosa di tanti giovani rappresenta il segnale più bello e più forte che potessimo dare alla nostra comunità. Oggi non abbiamo soltanto ripulito una spiaggia: abbiamo costruito un esempio concreto di solidarietà, integrazione, rispetto reciproco e tutela dell’ambiente. Abbiamo dimostrato che culture diverse possono intrecciarsi in modo positivo, unite da valori comuni e dal desiderio di prendersi cura della terra e del mare che ci ospitano», ha sottolineato il presidente Diop Bassirou. «Questa iniziativa assume un significato ancora più importante qui, nella città di Porto Recanati, che da oltre trent’anni accoglie membri della comunità senegalese, diventando casa per tante famiglie, per tanti lavoratori e per tanti giovani nati e cresciuti in questo territorio. È una storia fatta di convivenza, sacrifici, amicizie», hanno evidenziato i promotori. L’evento arriva inoltre in un momento particolarmente delicato per il dibattito pubblico nazionale, segnato da episodi drammatici come la recente strage di Modena e da un clima che troppo spesso alimenta contrapposizioni e divisioni. La giornata della Pineta ha invece voluto lanciare un messaggio diverso: quello di una comunità che sceglie di costruire ponti anziché muri, valorizzando la partecipazione e il senso di appartenenza comune. Un gesto semplice ma dal forte valore simbolico, capace di dimostrare come l’integrazione non sia soltanto una parola, ma una pratica quotidiana fatta di impegno condiviso e responsabilità verso il bene comune. L’Amministrazione comunale ha espresso soddisfazione per la riuscita dell’iniziativa, ringraziando l’associazione per la proposta e per il lavoro svolto. «Abbiamo accolto con entusiasmo la richiesta avanzata dall’Associazione culturale dei senegalesi», ha dichiarato il sindaco Andrea Michelini, «perché rappresenta un esempio concreto di cittadinanza attiva e di amore per Porto Recanati. Vedere tanti giovani impegnati per il bene della città è motivo di orgoglio e dimostra come la partecipazione e l’integrazione possano generare risultati positivi per tutta la comunità. Ringrazio tutti i volontari che hanno dedicato il proprio tempo a questa importante iniziativa». Anche l’assessore ai Lavori pubblici Lorenzo Riccetti e il consigliere Sampaolesi hanno evidenziato gli aspetti ambientali dell’intervento: «L’iniziativa intrapresa dall’Associazione senegalese consentirà di rendere il materiale spiaggiato pulito e quindi riciclabile esclusivamente come legname al 100%. In caso contrario, quel materiale sarebbe stato conferito come rifiuto indifferenziato, con costi maggiori per la collettività. Mercoledì inizierà la raccolta del legname, che potrà essere avviato al recupero senza incidere sui costi della Tari. Si tratta di un risultato concreto che unisce sostenibilità ambientale e attenzione alle risorse pubbliche».   La giornata si è conclusa con la consapevolezza di aver lasciato una spiaggia più pulita, ma soprattutto con la volontà di continuare a costruire una Porto Recanati sempre più coesa, inclusiva e capace di riconoscere nella partecipazione dei suoi cittadini, indipendentemente dalle origini, una delle sue risorse più preziose.

31/05/2026 09:45
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