di Picchio News

Incendio nella notte a Porto Recanati: fiamme in un appartamento all’undicesimo piano

Incendio nella notte a Porto Recanati: fiamme in un appartamento all’undicesimo piano

Intervento dei Vigili del Fuoco nella notte a Porto Recanati per un incendio divampato all’interno di un appartamento situato all’undicesimo piano di un edificio in via Salvo D’Acquisto. L’allarme è scattato poco prima delle 2:30. Sul posto è intervenuta la squadra dei Vigili del Fuoco di Civitanova Marche, supportata da rinforzi provenienti dal comando di Macerata. Per domare le fiamme sono state impiegate tre autobotti e un’autoscala. Le operazioni si sono concluse con lo spegnimento dell’incendio e la successiva messa in sicurezza dei locali. L’appartamento interessato è stato dichiarato temporaneamente non fruibile. Le persone residenti sono riuscite a uscire autonomamente dall’abitazione prima dell’arrivo dei soccorsi e non si registrano feriti.   Sul luogo dell’intervento erano presenti anche le forze dell’ordine per gli accertamenti del caso. Restano da chiarire le cause dell’incendio.

26/01/2026 09:53
Macerata, "Che belle parole sindaco Porcaroli": Dante Ferretti si toglie un sassolino nella scarpa

Macerata, "Che belle parole sindaco Porcaroli": Dante Ferretti si toglie un sassolino nella scarpa

Al Sindaco di Macerata ultimamente non ne va bene una. In una cerimonia assai partecipata, oltre 300 persone, indetta dal Kiwanis Club presieduto dal dottor Renato Galeotti, per il primo cittadino è andata in scena la “cena delle beffe”. Scenografia, sceneggiatura e regia del tre volte premio Oscar Dante Ferretti, aiuto-regista, peraltro preso un po’ alla sprovvista, David Miliozzi. Titolo: “La rivincita dell’Oscar, ovvero il sassolino nella scarpa”. La trama è molto semplice anche se efficacissima. Dante Ferretti era l’ospite d’onore della serata organizzata per raccogliere fondi a favore del service “Una culla per la vita”, realizzato dal Kiwanis in collaborazione con UNICEF. A fine dell’incontro la vicesindaco Francesca D’Alessandro ha ringraziato in rappresentanza del Primo cittadino, con un intervento di vera commozione, il grande scenografo per la sua partecipazione. Ed ecco il coup de theatre. Riflettori su Dante Ferretti che scandisce: “Colgo l’occasione per ringraziare il Sindaco non Parcaroli, ma Porcaroli (Ferretti lo ha sillabato in modo che non ci fossero equivoci: Por-ca-roli) per le sue belle parole nei miei confronti”.  Sipario e gelo in sala. La frattura tra Macerata e Ferretti appare ormai insanabile. In questi giorni il grande scenografo a Fano ha fatto la direzione artistica del Carnevale, mentre a Largo Belligatti quando sono state lì collocate tre delle sue statue create per l’Expo nessuno ha sentito il bisogno d’invitarlo. E la lista delle occasioni in cui l’assessora alla cultura Katiuscia Cassetta ha ignorato il suo illustre predecessore -Dante Ferretti fu assessore alla cultura nella giunta di Anna Menghi – è un lungometraggio. A cui si aggiunge a sorpresa la scena della rivincita dell’ospite “ignorato”.        

25/01/2026 19:40
Eccellenza, un gol per parte nella ripresa: Matelica e Chiesanuova si fermano sull’1-1

Eccellenza, un gol per parte nella ripresa: Matelica e Chiesanuova si fermano sull’1-1

Il Matelica che prova a scappare e il Chiesanuova che la riagguanta, tutto nella ripresa nel giro di pochi minuti, calcio di punizione deviato da una parte e calcio di rigore dall'altra. Finisce 1-1 l'incrocio maceratese che distribuiva punti pesanti in chiave salvezza, con il Chiesanuova che sognava il sorpasso ed invece viene raggiunto dal Fabriano Cerreto a 20 punti in penultima posizione. Resta avanti una posizione e 2 lunghezze il Matelica. E’ stata una gara equilibrata, un pari giusto per quanto visto in campo e non scaturito da formazioni che si sono accontentate. Cronaca A poco più di un anno di distanza riecco mister Santoni sulla panchina del Matelica, senza Ginestra squalificato tra i pali fa debuttare il 2008 Falzetti. Mariotti ha appiedato Monaco e lo rimpiazza con Lucarini. Locali con il 4-3-3 che diventa 4-1-4-1 in fase difensiva, sempre con Borgia a far girare la squadra, avversari con la difesa a 5 e l’ex Tittarelli boa con Mengani e Pedrini alle spalle. L’avvio è tutto di marca Chiesanuova e far ben sperare. Subito al 2’ palla stupenda di Borgia per Mongiello, destro a giro in rete ma offside, quindi al 9’ ancora Borgia, stavolta conclude e Falzetti c’è. A metà frazione meglio il Matelica, da corner viene perso Marino che però sottomisura non trova la porta. Nel finale Borgia illumina la scena. Al 41’ effettua un tiro-cross, sul secondo palo Hernandez in spaccata out. Allo scadere brutta palla persa da Sopranzetti al limite dell’area, Antonioni non sfrutta calciando alto. La ripresa si apre subito col gol. Al 3’ punizione dal limite di Busato, il sinistro andrebbe fuori ma viene deviato e spiazza Fatone. Il Chiesanuova non ci sta e reagisce benissimo. Al 10’ Montella sbaglia, Mongiello tira e Falzetti ribatte. Al 19’ il neoentrato Pasqui di tacco premia l’inserimento di Parioli (tra i migliori), tackle da dietro e netto rigore. Dal dischetto Mongiello fa 1-1. Il Chiesanuova prova a vincerla a costo di rischiare ripartenze. Non accade nulla fino al 36’ quando su punizione lunga, Mongiello spizza senza inquadrare la porta. Ancora di testa altro pericolo al 41’ quando Falzetti esce in ritardo (unico errore), Pasqui di testa lo anticipa e sfera alta. In pieno recupero il subentrato Bonvin prova a segnare da posizione defilata, Fatone è attento.

25/01/2026 19:05
la Lube inciampa a Milano: si ferma all’Allianz Cloud in quattro set e resta al sesto posto

la Lube inciampa a Milano: si ferma all’Allianz Cloud in quattro set e resta al sesto posto

La volata per tornare nei piani altissimi della SuperLega Credem Banca inizia con il piede sbagliato per i vicecampioni d’Italia. Quello dell’Allianz Cloud si conferma un campo ostico per i biancorossi, al terzo stop consecutivo negli scontri diretti di Regular Season all’ombra della Madonnina dopo quelli registrati nelle ultime due stagioni. Nel 18° turno della Regular Season la Cucine Lube Civitanova stecca la trasferta nella tana dell’Allianz Milano in quattro set (25-17, 38-36, 12-25 25-21) e resta al sesto posto (31 punti), con i meneghini tornati a -2 in classifica. Nel primo set (25-17) a fare la differenza sono i 9 punti di Reggers, che attacca con il 78% e sigla 2 ace. Civitanova prova a girarla con il servizio di Bottolo, ma i padroni di casa attaccano meglio e aumentano il divario. La Lube soffre, ma lotta fino alla fine, in un secondo rocambolesco set perso dopo 40 minuti (38-36), ovvero il 14° set con il punteggio più alto per la Superlega in coabitazione con altri parziali. Gli uomini di Medei vanno sotto 21-16 e recuperano fino al 24-24, ma nella lotteria interminabile dei vantaggi non riescono a sfruttare varie palle per imporsi. Il terzo set lampo (12-25) è agli antipodi. Nikolov ruba la scena al servizio con 5 ace e attacchi potentissimi (4-17) prima di rifiatare con l'ingresso Duflos-Rossi. Piazza attinge alla panchina, ma il set è senza storia. Nel quarto atto (25-21) Milano batte meglio (3-0 gli ace), mura con continuità (3 a 1 i vincenti) e attacca con una percentuale lievemente superiore. La sfida dei bomber va al top scorer Nikolov in termini di punti realizzati (31), ma è Reggers (24 sigilli) a lasciare il campo da MVP grazie alle giocate determinanti per la vittoria dei milanesi. Con lui in doppia cifra anche Recine (11), tra gli ospiti in evidenza Bottolo (16) e Loeppky (11). LA GARA Lube in campo con Boninfante in cabina di regia, gli schiacciatori Loeppky, Nikolov e Bottolo ad attaccare palloni, al centro Gargiulo e D’heer, Balaso libero. Ospiti schierati con il palleggiatore Cachopa in diagonale con l’opposto Reggers, laterali Ichino e Recine, centrali Caneschi e Di Martino, libero Catania. Match preceduto da un minuto di silenzio in memoria di Luciano Gasperi. In avvio la Lube risponde con l’ace di Bottolo allo strappo di Reggers al servizio (7-7), ma il bomber dei milanesi colpisce con attacchi potenti (9-7). Milano allunga su una decisione arbitrale che fa discutere (11-8). L’Allianz è in fiducia e passa con il solito Reggers (15-11) spingendo Medei a chiedere il time out, ma al rientro Di Martino mura Gargiulo (17-12). I biancorossi reagiscono ancora con Bottolo dai nove metri (17-14). C’è spazio per Orduna tra gli ospiti, ma a orientare il set per i padroni di casa è ancora una volta l’opposto belga (21-16). Medei inserisce Podrascanin. I meneghini difendono tutto, i biancorossi sbagliano troppo. Dopo l’errore civitanovese, seguito dall’ace di Reggers e il mani out di Ichino, si chiude il set (25-17). Il secondo set decolla dopo il break di Reggers, seguito dal punto fortunoso dei compagni (16-13). La Lube torna a -1 (17-16) dopo l’inserimento temporaneo di Orduna e Kukartsev. Un errore al servizio di Nikolov, il bolide di Reggers e l’ace di Kreling complicano la situazione (20-16). Duflos-Rossi entra per Nikolov, ma Kreling colpisce (21-16). Kukartsev spezza il gioco milanese, Bottolo trova un muro utile (21-18). Sul 23-19 targato Reggers, rientra Nikolov e colpisce con due attacchi intervallati dall’ace di Bottolo (23-22). Nel finale Civitanova, con il sestetto tipo, annulla delle palle set (24-24) e dopo un salvataggio di Loeppky mette il naso avanti con Nikolov (25-26), per due volte (26-27). Milano ribalta grazie a 2 errori (28-27). Bottolo rimedia (28-28). La stanchezza si fa sentire e aumentano gli errori. Lube di nuovo avanti sull’invasione di Ichino, Milano impatta con Caneschi (32-32). Il pallonetto di Nikolov e il mani out i Recine tengono vivo il set (33-33). Il botta e risposta prosegue (34-34). Dopo una ricezione difettosa, Civitanova incassa un muro, Kreling stecca (35-35). Fatali l’errore cuciniero sul 36 pari e l’ace di Di Martino (38-36). Reazione irruenta della Lube a inizio quarto set (3-9), con Piazza che inserisce il giapponese Masajedi poco prima del muro di Boninfante su Reggers e dei 5 ace di Nikolov intervallati da un suo attacco e terminati dal diagonale di Bottolo (4-17). Coach Piazza inserisce Barbanti e Lindqvist. Sul 5-17 il bulgaro, autore di 8 punti, rifiata cedendo il posto a Duflos-Rossi. Il francesino strappa applausi con un pallonetto millimetrico per il 10-23. L’errore di Masajedi per il 12-25 finale riapre il match. Quarto set al via con una battaglia punto a punto (9-9). Le amnesie biancorosse spingono Medei a due time out ravvicinati (12-9). Indicazioni salutari che rimettono in moto i marchigiani (12-12). Milano trova un altro strappo chiuso dall’ace di Recine (15-12). Sulla potenziale palla del -1 Civitanova incassa un muro difficile da digerire e Loeppky spara fuori il successivo attacco (18-14). Sul 18-15 dentro Boninfante e Orduna. Milano allunga (21-16). Civitanova riesce a restare nel set (21-18), ma nella bagarre sotto rete Milano è più determinata e con Di Martino torna a distanza di sicurezza (23-18). Nikolov attacca e mura per riaprire la gara ancora una volta (23-20). Sul 24-20 Gargiulo annulla la prima palla set, ma Di Martino chiude il match con un primo tempo vincente (25-21).   Allianz Milano – Cucine Lube Civitanova 3-1 (25-17, 38-36, 12-25, 25-21) MILANO: Recine 11, Ichino 6, Catania (L), Masajedi, Reggers 24, Masulovic, Barbanti 1, Lindqvist 1, Benacchio ne, Kreling 4, Otsuka (L) ne, Di Martino 9, Corbetta ne, Caneschi 8. All. Piazza. CIVITANOVA: D’heer 1, Gargiulo 6, Loeppky 11, Orduna, Bisotto (L) ne, Balaso (L), Boninfante 1, Nikolov 31, Kukartsev 1, Podrascanin 2, Bottolo 16, Duflos-Rossi 2, Tenorio. All. Medei Arbitri: Giardini e Zanussi. Note: durata set 24’, 40’, 21’, 28’. Totale 1h 53’. Milano: errori al servizio 18, ace 10, muri 11, attacco 42%, ricezione 41% (16%). Civitanova: errori al servizio 26, ace 9, muri 12, attacco 47%, ricezione 55% (31%). Spettatori: 3.465. MVP: Reggers.  

25/01/2026 18:50
Pallavolo Macerata non lascia spazio: Pineto costretta a inseguire

Pallavolo Macerata non lascia spazio: Pineto costretta a inseguire

Match di altissimo livello quello tra la Banca Macerata Fisiomed e l’Abba Pineto, valevole per il terzo turno di ritorno della Regular Season di A2 Credem Banca. Dopo un’ora e 23’ di partita, a sorridere sono i biancorossi che vincono l’incontro col risultato di 3-0 (25-23, 25-17, 25-17) e si guadagnano la quarta vittoria consecutiva del loro campionato. Si sapeva che quella del Banca Macerata Forum fosse una partita ad alti ritmi e l’attesa è stata più che ripagata: difese, muri e livello spettacolare. Tra due squadre forti e in forma, la differenza la fanno i dettagli e, questa volta è Macerata a gioire. Il primo set è combattutissimo, gli ospiti si portano in vantaggio a metà set, ma con grande forza e caparbietà, i biancorossi risalgono, agganciano e sorpassano al fotofinish. Il secondo è un monologo casalingo: sin da subito Fall e compagni amministrano il gioco trovando grande efficacia dai nove metri e in contrattacco. Nel terzo, sono sempre i biancorossi a tenere i giri del proprio motore molto alti: 3-0 e Banca Macerata Forum sempre più fortino. Top scorer Karyagin, 15 punti per il laterale bulgaro.  La partita Non cambia nulla coach Giannini per la sua Banca Macerata Fisiomed rispetto alle tre vittorie consecutive: ancora Pedron in regia con Novello opposto; Zhelev e Karyagin sono gli schiacciatori-ricevitori, Fall-Diaferia a centro rete, Gabbanelli e Dolcini in seconda linea.  Anche l’Abba Pineto si presenta a Macerata coi suoi soliti uomini: in tenuta nerazzurra entrano in campo Catone in palleggio con Krauchuk nella sua diagonale, Allik e Di Silvestre sono i laterali, Trillini-Zamagni i centrali, Morazzini libero.    Primo set. Subito grandi difese e agonismo alle stelle al Banca Macerata Forum: Pedron mette fine a uno scambio infinito col muro del 4-4. Pineto prova a confondere il piano tattico maceratese giocando molto al centro, ma i biancorossi mantengono il focus con una bordata di Zhelev in pipe: l’equilibrio regna ancora sovrano (9-9). L’ace di Krauchuk accende la spia di allarme in casa Macerata: coach Giannini ferma il gioco sull’11-14. Fall prova a dare la scossa ai suoi che azzerano il gap grazie alla seconda linea di Novello: parità a quota 15. Il sorpasso arriva con Garello (17-18), ma è un prezioso videocheck a portare il +2 ai biancorossi (20-18). Grande attenzione in difesa e contrattacco per Fall e compagni nei punti a seguire: con qualche brivido, il primo set è meritatamente nelle mani dei padroni di casa (25-23). Secondo set. Partenza veloce dei biancorossi che sfruttano qualche incertezza ospite nel primo tocco: Diaferia e Karyagin portano i loro compagni subito sul +5 (6-1). Grande momento del sestetto di Giannini che, con un efficace sistema muro-difesa, prova a mettere a luce i (pochi) punti deboli pinetesi. Altro ace per Fall che obbliga il primo timeout dell’Abba di questo parziale: 12-5 al Forum. Dominio Macerata nel set: Pineto ruota i propri effettivi, ma il muro-out su Karyagin vale il successivo 18-10. Fall sigla il 20-12, i suoi compagni si rilassano eccessivamente ma si portano sul 2-0 in 24’ con un positivissimo Diaferia (25-17).   Terzo set. Prima parte del parziale in equilibrio, il videocheck rileva l’attacco out di Trillini e concede un importante 56+2 a Macerata (7-5). Zhelev pesca l’ace del 9-6, Diaferia lo imita per l’11-7. Grande agonismo dei padroni di casa che capitalizzano subito le occasioni a propria disposizione non permettendo agli ospiti di rientrare. Pesare, neo entrato, non può nulla su Novello: 18-12. Pineto cambia, ma Macerata oggi è nettamente superiore. Lo show biancorosso viene chiuso da un errore di Krauchuk (25-17).   BANCA MACERATA FISIOMED – ABBA PINETO 3-0 (25-23, 25-17, 25-17)   MACERATA: Novello 9, Pedron 3, Garello 1, Fall 11, Diaferia 9, Zhelev 10, Karyagin 15, Maccarone, Gabbanelli (L1), Dolcini (L2). NE: Fabi, Becchio, Talevi. All: Giannini, Ass: Leoni PINETO: Larizza, Zamagni 9, Trillini 5, Catone, Krauchuk 7, Di Silvestre 13, Castagneri, Suraci, Allik, Morazzini (L1), Pesare (L2). NE: Schianchi, Rascato, Calonico. All: Di Tommaso, Ass: Angeloni   Durata set: 35’, 24’, 24’ per un’ora e 23 minuti. Note: Battute punto: Macerata 10 con 15 errori, Pineto 3 con 8 errori. Muri punto: Macerata 11, Pineto 3. Attacco punto: Macerata 47%, Pineto 34%. Ricezione positiva: Macerata 40% (28% perfetta), Pineto 38% (20% perfetta). Photo credits: Mauro Pianesi | Pallavolo Macerata  

25/01/2026 18:35
Macerata, Dante Ferretti incanta la Filarmonica: una serata di ricordi e solidarietà (FOTO)

Macerata, Dante Ferretti incanta la Filarmonica: una serata di ricordi e solidarietà (FOTO)

Sabato 24 gennaio il Teatro Filarmonica si è riempito per accogliere il maestro Dante Ferretti, che insieme a David Miliozzi ha regalato al pubblico un viaggio tra ricordi, aneddoti e la magia del cinema. Un evento organizzato dal Kiwanis Club Macerata che ha unito cultura e beneficenza. Una sala gremita, ospiti illustri e l’emozione di riascoltare le storie di un maceratese che ha conquistato il mondo. Il maestro Dante Ferretti, premio Oscar per la scenografia, è tornato nella sua Macerata per regalare una serata indimenticabile al Teatro Filarmonica. Tra i vicoli dell’infanzia e i set di Hollywood In dialogo con David Miliozzi, Ferretti si è lasciato andare ai ricordi, raccontando con spirito e leggerezza i suoi anni tra i vicoli maceratesi, le avventure da ragazzino, fino al percorso straordinario che lo ha portato a diventare uno dei più grandi scenografi del cinema mondiale. Le battute si sono alternate alle emozioni, in un racconto che ha saputo toccare il cuore del pubblico, strappando risate e applausi. “È stato un evento speciale, il maestro è stato molto spiritoso e generoso”, ha commentato il presidente del Kiwanis Club Macerata, Renato Galeotti, sottolineando come Ferretti abbia dimostrato ancora una volta la sua straordinaria capacità di comunicare con spontaneità e autenticità. Una nuova socia e una Missione di Solidarietà Durante la serata, il Kiwanis Club Macerata ha presentato la nuova socia, Giuseppina Dante Cecchi, rafforzando la propria squadra impegnata nella difesa dei diritti dei bambini. Perché l’evento non è stato solo un momento culturale, ma anche un’occasione concreta di solidarietà. Lo scopo della serata era raccogliere fondi per il service “Una culla per la vita”, realizzato da Kiwanis in collaborazione con UNICEF, che prevede l’acquisto di cullette riscaldate per i bambini che nascono con problemi di salute. Grazie alla generosità del pubblico, attraverso le buste lasciate sulle sedie, sono stati raccolti 740 euro. A conclusione della serata, gli ospiti hanno potuto partecipare a una degustazione offerta dalla distilleria Varnelli. Il Kiwanis Club Macerata ringrazia tutti coloro che hanno partecipato e contribuito, dimostrando ancora una volta che quando si tratta di difendere i bambini, Macerata risponde sempre con il cuore.  

25/01/2026 18:15
La Maceratese fa la partita, il Sora fa i gol: 1-2 e un punto perso sulla zona playout

La Maceratese fa la partita, il Sora fa i gol: 1-2 e un punto perso sulla zona playout

La Maceratese costruisce, spinge e colleziona occasioni in serie, ma paga a carissimo prezzo la scarsa concretezza sotto porta. All’Helvia Recina vince il Sora 2-1, cinico nel capitalizzare praticamente le uniche vere opportunità create. Per la Rata una sconfitta amara, con anche un punto perso rispetto alla zona playout. Primo tempo L’avvio è tutto di marca biancorossa. Dopo appena 5 minuti la Maceratese confeziona un contropiede da manuale: Cirulli chiude l’uno-due con Papa e calcia in diagonale, fuori di pochissimo. Il Sora risponde subito con Stampete che prova la conclusione da fuori, ma Gagliardini blocca senza problemi. La Rata continua a macinare gioco: su punizione Siniega svetta sul secondo palo e rimette al centro per Ruani, che però non riesce a schiacciare di testa e manda sul fondo. Al 13’ altra fiammata: Papa ci prova col sinistro dal limite, il portiere devia in angolo; sul corner successivo Osorio non trova l’impatto giusto e la palla esce di poco. Al 17’ Cirulli scappa in profondità e conclude a lato, ma l’azione viene fermata per offside. Poco dopo (22’) arriva un’altra occasione enorme: manovra articolata, Cirulli triangola con Osorio e va al tiro in area, Laukzemis respinge; il Sora non riesce a uscire e Marras, da fuori, sfiora il palo. È un monologo della Maceratese. Al 27’ Osorio sfonda sul fondo e serve a rimorchio Marras, che però spara alto. E proprio nel momento di massima pressione biancorossa arriva la beffa: al 29’ Pecchia viene imbeccato in area, si gira con troppa facilità e batte Gagliardini per l’1-0 ospite. La Maceratese prova subito a reagire: al 36’ Marras libera il cross di Papa per Morganti, che da due passi colpisce male. Un minuto dopo Cirulli scatta sul filo del fuorigioco, ma da posizione defilata non riesce a trovare la porta. Si va al riposo tra incredulità e recriminazioni: Rata avanti per gioco e occasioni, Sora avanti nel risultato. Secondo tempo La ripresa riparte sulla stessa linea: Maceratese arrembante e ancora sprecona, con Marras che manca un’altra chance importante. Al 6’ Cirulli tenta il sinistro da fuori, alto. Arrivano i cambi: Arbsuti per Perini e Ciattaglia per Papa. Al 9’ però la partita gira di nuovo in favore del Sora: appena entrato, Ciattaglia perde un pallone sanguinoso sulla trequarti, gli ospiti ne approfittano e trovano l’inserimento di Stampete che in area scavalca Gagliardini per il 2-0. Come se non bastasse, un minuto dopo Curatolo commette un fallo imprudente: già ammonito, si prende il secondo giallo e lascia la Maceratese in dieci. Nonostante l’inferiorità numerica, la Rata non smette di attaccare. Al 24’ Osorio viene liberato bene in area ma calcia debole col mancino. Al 25’ ancora Osorio dalla sinistra mette un cross perfetto: Sabattini, a porta praticamente sguarnita, da due passi non trova il gol. Il forcing continua e al 29’ la Maceratese riapre la gara: su tiro di Gagliardi arriva una respinta, Osorio ci mette rabbia e la spinge dentro per il 2-1. Nel finale l’Helvia Recina esplode al 40’, quando Sabattini ribadisce in rete dopo la respinta del portiere su tiro di Marras: sarebbe il 2-2, ma la rete viene annullata per fuorigioco. Un minuto dopo altra occasione clamorosa: Gagliardini, dopo un rimpallo in area, si trova a tu per tu col portiere ma non riesce a concretizzare. La Maceratese ci prova fino all’ultimo, ma il Sora regge e respinge ogni assalto. Dopo quattro minuti di recupero arriva il triplice fischio: Sora corsaro 2-1 a Macerata. Partita crudele per la Maceratese: tante occasioni, tanto gioco, ma poca precisione e pochissima cattiveria sotto porta. Il Sora, al contrario, sfrutta al massimo le poche chance create e porta via l’intera posta. Maceratese-Sora 21esima giornata Serie D Gir. F Maceratese-Sora 1-2 29’ Pecchia, 54’ Stampete, 74’ Osorio MACERATESE: Gagliardini; Perini (Ciattaglia), Siniega, Marchegiani; De Angelis, Ruani; Papa (Arbusti), Marras, Osorio; Cirulli (Sabattini)  A disp. Cusin, Mastrippolito, Lucero, Nasic, Gagliardi, Ambrogi All. Possanzini SORA: Laukzemis, Fili, Curatolo, Stampete (Speranza), Flaminio, Bittante, Ferrari, Trotta, Pecchia, Siciliano, Casciano A disp. Galbiati, Cugola, Stano, Boglione, Biral, Tatti, Dini, Sverino All. Scorsini Arbitro: Alessandro Angelo (Marsala) Assistenti: Puddu (Ozieri), Cusimano (Palermo) Ammonizioni: Ciattaglia Espulsi: Curatolo per doppia ammonizione 

25/01/2026 17:30
Civitanova, Us Volley ’79 travolge la Sifer Castelfidardo e continua la marcia in classifica

Civitanova, Us Volley ’79 travolge la Sifer Castelfidardo e continua la marcia in classifica

L’Us Volley ’79 piega per 3-0 una coriacea Sifer Castelfidardo e continua la sua marcia in classifica. Prestazione solida per le ragazze di coach Alessandro Faini che riescono a battere le fidardensi, nonostante alcune defezioni. Le rossoblu hanno risposto presenti, riuscendo ad incanalare da subito la sfida nei binari giusti.  L’avvio è equilibrato: dopo alcuni pareggi, le rossoblù allungano grazie all’ace di Maurizi, al muro di Antonelli, alla diagonale di Crescini per l’11-8. La Sifer Castelfidardo mostra una buona energia, ma Bartolacci firma un allungo importante fino al 19-12. Il set point arriva con il muro di Crescini, mentre Partenio chiude il primo set con un bell'attacco: 25-14. Nel secondo set il primo punto è firmato da Crescini, ma le avversarie della Sifer Castelfidardo allungano con diversi attacchi. Cittarello dà la carica alla squadra con un primo tempo per il 2-4, seguito dal pallonetto di Crescini. È però Partenio ad accorciare le distanze con una diagonale e a firmare il pareggio sull’8-8. Il set è caratterizzato da lunghi scambi: entrambe le squadre credono nella possibilità di portare a casa i tre punti. Partenio va a segno due volte in diagonale e poi allunga sul +2 con un ace (13-11). Crescini sorprende le avversarie con un pallonetto per il 15-13. Ancora Partenio protagonista: pallonetto per il 18-16, diagonale per il 19-17 e ancora pallonetto per il 20-18. Da una difesa spettacolare di Bartolacci nasce un punto decisivo che porta il punteggio sul 21-18. Cittarello va a segno in primo tempo per il 23-18 e chiude il set sul 25-19. Il terzo set prosegue senza molte interruzioni: le rossoblù prendono rapidamente il largo, portandosi sul 17-6. Coach Faini inserisce Paolini, che contribuisce ad allungare ulteriormente il vantaggio. Crescini va a segno con un attacco laterale per il 23-16. Il muro di Cittarello e Spernanzoni vale il set point sul 24-16, mentre Crescini chiude definitivamente il parziale sul 25-17.  “Nonostante avessimo un paio di assenze siamo riuscite con la forza di tutta la squadra a vincere la partita – afferma Dalia Antonelli - È stata pesante fisicamente giocare tre partite in sette giorni, contro avversarie anche di assoluto livello però ripeto è merito della squadra. Questo è un successo importante”.   US VOLLEY ’79 – SIFER CASTELFIDARDO 3-0 (25-14; 25-19; 25-17)   US VOLLEY ’79: Fermani, Pulcini, Napolitano, Spernanzoni, Partenio 18, Bartolacci 8, Crescini 14, Cittarello 10, Maurizi 3, Pezzola, Antonelli 4, Paolini 2 All. Faini SIFER CASTELFIDARDO: Gioacchini, Gasparrini, Rossini, Bordonaro, Schiavoni 6, Morgoni, Lucchetti 6, Olivi 7, Iurini, Toccaceli 8, Zampa, Piccotti 9, Paioncini, Mengoni All. Pica  

25/01/2026 15:30
Borghi terremotati, Federcontribuenti Marche al Governo:"Occorrono atti concreti. Qui c'è potenziale  di crescita"

Borghi terremotati, Federcontribuenti Marche al Governo:"Occorrono atti concreti. Qui c'è potenziale di crescita"

"Il Governo deve occuparsi di quel 96% di territorio che non è ancora una destinazione turistica. È in quelle aree che c’è il vero potenziale di crescita”: parole condivisibili della ministra Santanchè, ma che devono tradursi in atti concreti verso i territori più fragili e dimenticati, come i borghi dell’Italia centrale colpiti dal sisma del 2016 e 2017". E' il commento della Segretaria Regionale Marche di Federcontribuenti, Maria Teresa Nori, alle parole della ministra del turismo in una conferenza stampa al Forum internazionale di Milano soffermandosi sulla bellezza dei borghi storici.  "Visso, Ussita, Castelsant’Angelo e tanti altri piccoli comuni in particolare del maceratese - fa presente Maria Teresa Nori - non sono solo “punti sulla mappa”, ma comunità che resistono ogni giorno alla crisi, alla burocrazia, allo spopolamento. La resilienza di commercianti, operatori economici, presìdi sanitari come le piccole farmacie, è l’anima viva di questi borghi".  Federcontribuenti sottolinea infine "l'ottimo lavoro del Commissario alla Ricostruzione Guido Castelli" ma chiede al Governo "di non dimenticare questo pezzo d’Italia sventrato ma mai arreso. Investire qui non è solo doveroso, è un’occasione di rilancio per un’Italia più equa, coesa e viva".

25/01/2026 15:00
Furti senza sosta a Tolentino: i carabinieri bloccano un "palo" in contrada Calcavenaccio

Furti senza sosta a Tolentino: i carabinieri bloccano un "palo" in contrada Calcavenaccio

L’allarme che scatta, il buio improvviso e la risposta immediata delle pattuglie. È stata una serata di tensione quella vissuta in Contrada Calcavenaccio, a Tolentino, dove i carabinieri della locale Compagnia sono riusciti a intercettare uno dei presunti componenti di una banda di ladri d'appartamento. Tutto è iniziato intorno alle ore 19:00 di ieri. I malviventi hanno preso di mira l’abitazione di una donna di 64 anni, utilizzando una tecnica precisa: prima hanno oscurato l’illuminazione esterna per agire indisturbati e poi hanno forzato una porta laterale. Una volta dentro, sono riusciti a sottrarre alcuni oggetti in rame. Tuttavia, il sistema di allarme della casa è entrato in funzione, costringendo i ladri alla fuga e allertando simultaneamente la centrale operativa. I militari del nucleo operativo e radiomobile, insieme ai colleghi della locale stazione, si sono precipitati sul posto. Durante il rastrellamento dell'area circostante, l'attenzione dei carabinieri è caduta su una Fiat Panda bianca parcheggiata a poca distanza dal luogo del furto. L’auto, risultata di proprietà di una società di autonoleggio, non è sfuggita all'occhio dei militari: a bordo si trovava un 33enne albanese, senza fissa dimora e irregolare sul territorio nazionale. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, l’uomo stava verosimilmente attendendo il ritorno dei complici per caricare la refurtiva e fuggire. Il 33enne, finora incensurato, è stato deferito in stato di libertà all’autorità giudiziaria per furto in abitazione. Le indagini proseguono ora senza sosta per dare un volto e un nome agli autori materiali dello scasso. L'episodio si inserisce in un momento di particolare attenzione per la città. A seguito dei recenti furti che hanno generato allarme sociale, il Comando Compagnia ha disposto un significativo rafforzamento dei servizi di controllo. "Lo Stato c'è e la vigilanza è massima", fanno sapere dall'Arma. La strategia prevede un aumento delle pattuglie nelle zone periferiche e meno illuminate, oltre a posti di blocco serrati lungo le arterie principali per intercettare movimenti sospetti. L'obiettivo è duplice: prevenire nuovi colpi e aumentare la percezione di sicurezza tra i residenti. I carabinieri rinnovano l’appello alla cittadinanza: in caso di movimenti o rumori sospetti, è fondamentale chiamare immediatamente il 112. La collaborazione tra cittadini e forze dell'ordine resta il primo, fondamentale argine contro la microcriminalità.

25/01/2026 13:20
Civitanova sotto scacco della cocaina: "Esiste una cupola tra affari e clan"

Civitanova sotto scacco della cocaina: "Esiste una cupola tra affari e clan"

Un Teatro Cecchetti gremito, con oltre cento persone rimaste all’esterno, ha fatto da cornice a uno dei momenti di confronto più crudi e necessari degli ultimi anni sulla realtà civitanovese. Non è stato un semplice convegno, ma un atto d’accusa e, al contempo, un grido d’aiuto quello lanciato dall’avvocato Giuseppe Bommarito, dal dottor Gianni Giuli (responsabile del dipartimento dipendenze, rappresentato dai dati del dott. De Rosa) e dal dottor Foglia. L’intervento dell’avvocato Giuseppe Bommarito ha scosso la platea, ricevendo un applauso interminabile. Con dati alla mano, ha descritto Civitanova come uno dei centri nevralgici dello spaccio sulla costa adriatica: "Un vero fiume di cocaina si riversa in città". Ma il dato più allarmante riguarda il "riuso" di questo denaro sporco. Bommarito ha parlato apertamente di una "Cupola" composta da funzionari, alcuni amministratori locali e clan pericolosi, capace di trasformare i proventi della droga in appartamenti di lusso attraverso i piani casa, riciclando così capitali illeciti nel settore dell’edilizia. Il quadro clinico tracciato dal dott. De Rosa (operativo in città dal 2003) è impietoso: in vent’anni l’uso di sostanze a Civitanova è aumentato del 35-40%, con un passaggio sistematico dall'eroina alla cocaina. Una deriva figlia di una visione "vuota" della società, dove la ricerca di affermazione personale avviene oltre ogni misura. Su questo punto è stato durissimo il dott. Foglia, che ha richiamato gli adulti alle proprie responsabilità: "Come possiamo pretendere determinati comportamenti dai ragazzi se gli adulti insegnano che si può fare tutto a tutte le ore?". In prima fila, insieme ai vertici di Polizia e Guardia di Finanza, sedeva il Comandante Provinciale dei Carabinieri, il Colonnello Raffaele Ruocco. Accolto da un lungo applauso per la recente operazione che ha smantellato una famiglia criminale attiva da decenni sulla costa, Ruocco ha voluto rassicurare i cittadini: "Spesso lavoriamo in apnea per mesi. I cittadini possono pensare che alcuni territori siano franchi, ma lo Stato c'è e arriva sempre il momento di emergere in superficie per restituire sicurezza e legalità". L'iniziativa, promossa dal consigliere provinciale Giorgio Pollastrelli e dai consiglieri comunali Pierpaolo Turchi e Fabiola Polverini, ha visto la partecipazione di numerose autorità, tra cui il Presidente della Fondazione Carima Francesco Sabattucci, l’assessore Pantella e l'imprenditore Germano Ercoli, rimasto in ascolto per l'intera serata. "Abbiamo voluto donare alla città un confronto serio – hanno spiegato i promotori – perché chi amministra ha il dovere di garantire ai giovani un ambiente sano e modelli corretti". I lavori sono stati arricchiti dalle testimonianze della dott.ssa Sabrina Tosi (Tribunale per i minorenni) e dell’avvocato Luisella Cellini. A chiudere l'incontro, la musica: la canzone “Tutto si può fare”, scritta dal giovane civitanovese Federico Baiocco insieme a Morreale, un titolo che suona come una provocazione e una speranza per una città che cerca faticosamente di ritrovare la propria rotta.

25/01/2026 12:00
Giallo a Recanati: esce con un permesso e non rientra, è caccia all'evaso

Giallo a Recanati: esce con un permesso e non rientra, è caccia all'evaso

Doveva essere un breve periodo di libertà vigilata, ma si è trasformato in una fuga. I carabinieri della stazione di Recanati hanno denunciato a piede libero un 41enne italiano con l'accusa di evasione. L'uomo, già noto alle forze dell'ordine, stava scontando una pena in regime di arresti domiciliari presso la propria residenza nel comune leopardiano. Secondo quanto ricostruito dai militari, il 41enne aveva ottenuto dall'autorità giudiziaria un regolare permesso giornaliero che gli consentiva di allontanarsi temporaneamente da casa per determinate esigenze. Il problema è sorto al momento del controllo. I carabinieri, impegnati nei quotidiani servizi di pattugliamento del territorio e di verifica del rispetto delle misure restrittive, si sono recati presso l'abitazione dell'uomo nell'orario in cui sarebbe dovuto essere già rientrato. Tuttavia, del 41enne non c'era traccia.  Constatata l'assenza ingiustificata e il superamento dei limiti orari imposti dal giudice, i militari hanno fatto scattare immediatamente le procedure previste per il reato di evasione. Nonostante le ricerche avviate tempestivamente in tutta la zona e nei luoghi abitualmente frequentati dal soggetto, l'uomo non è stato ancora rintracciato. La sua posizione è ora al vaglio degli inquirenti e la denuncia per evasione comporterà quasi certamente un aggravamento della misura cautelare a cui era sottoposto.  

25/01/2026 10:05
Ferrari "taroccata": sognava il rosso, era grigia. Truffato un maceratese

Ferrari "taroccata": sognava il rosso, era grigia. Truffato un maceratese

Per molti la Ferrari è un sogno che si realizza, e quel sogno non può che avere un colore: il rosso corsa. Tuttavia, per un 64enne residente a Macerata, l'acquisto della "rossa" si è trasformato in un incubo burocratico e giudiziario quando ha scoperto che, sotto la vernice fiammante, batteva un cuore decisamente meno iconico. I carabinieri della stazione di Macerata, al termine di una complessa attività d’indagine, hanno denunciato per truffa il titolare di un autosalone in provincia di Reggio Emilia. Si tratta di un 42enne emiliano, già noto alle forze dell’ordine per reati specifici, che nel 2023 aveva venduto al cittadino maceratese una Ferrari F430. L'auto era stata consegnata nel classico colore rosso. Un acquisto importante, suggellato da una trattativa che sembrava regolare. Con il passare dei mesi, però, alcuni piccoli dettagli o forse una semplice intuizione hanno spinto il proprietario a vederci chiaro. L’uomo si è rivolto ad alcune ditte specializzate nel settore delle auto di lusso per effettuare verifiche approfondite sulla carrozzeria e sullo storico del veicolo. Il responso tecnico è stato amaro: la Ferrari uscita dalla fabbrica di Maranello non era affatto rossa. Il colore originale era un grigio argento, poi "coperto" da una riverniciatura totale per renderla più appetibile (e probabilmente costosa) sul mercato dell'usato. Sentendosi raggirato, il 64enne si è presentato alla caserma di via Di Pietro per sporgere denuncia. I militari dell'Arma hanno ricostruito la filiera della vendita, incrociando i documenti dell’autosalone reggiano con i numeri di telaio e le certificazioni della casa madre. Una volta accertata la discrepanza tra le caratteristiche reali del mezzo e quelle dichiarate all'atto dell'acquisto, per il rivenditore 42enne è scattata la denuncia a piede libero all'autorità giudiziaria. Ora l'uomo dovrà rispondere del reato di truffa, mentre per il collezionista maceratese resta l'amarezza di aver pagato per un'icona che, nella realtà, nascondeva una livrea ben diversa da quella desiderata.

25/01/2026 09:55
"Taglio e piega gratuiti se donate i capelli": da Tolentino iniziativa di beneficenza per Crans-Montana

"Taglio e piega gratuiti se donate i capelli": da Tolentino iniziativa di beneficenza per Crans-Montana

"Senza più pelle, né capelli, quei ragazzi erano ancora vivi ma sembravano scheletri". Una frase durissima, una delle testimonianze più impressionanti emerse dopo il devastante incendio del locale Constellation di Crans-Montana, che restituisce la misura delle condizioni in cui versano molti dei giovani feriti sopravvissuti al rogo. Accanto alle cure salvavita e ricostruttive, resta infatti una necessità altrettanto profonda: restituire dignità, riconoscibilità e identità a chi ha visto il proprio corpo e il proprio volto stravolti. È in questo contesto che si inserisce l’iniziativa solidale partita dalla Francia e diffusasi rapidamente in tutta Europa, alla quale ha deciso di aderire anche Anne Slivnitsona, titolare della parrucchieria Happy Family Style, in piazza dell’Unità a Tolentino. L’iniziativa prevede taglio e piega gratuiti per chi dona i propri capelli, destinati a un’associazione svizzera, la Rolph Ag, impegnata nella realizzazione di parrucche per le persone coinvolte nell’incendio. "Ho visto sui social il post di una collega e mi ha colpita profondamente – racconta Slivnitsona –. Quelle immagini, quelle storie, mi hanno fatto pensare che poteva capitare a chiunque, anche a ragazzi della nostra età, ai nostri figli o nipoti. Così ho deciso di aderire senza esitazioni". Nel salone di Tolentino chiunque lo desideri può donare una treccia di almeno 25-30 centimetri di capelli non trattati e in buone condizioni. In cambio, Anne Slivnitsona offre gratuitamente il servizio di taglio e piega, mettendo a disposizione professionalità e tempo per una causa che va ben oltre l’estetica. "È un gesto semplice per chi dona, ma enorme per chi lo riceve – spiega –. I capelli, se il cuoio capelluto non è stato danneggiato, possono ricrescere; per molti dei feriti di Crans-Montana, invece, la perdita potrebbe essere definitiva. Una parrucca non è solo un accessorio, ma uno strumento per tornare a guardarsi allo specchio". I capelli raccolti vengono inviati all’associazione svizzera che, una volta ricevute le trecce, le controlla, le pulisce e le seleziona in base a struttura e colore. La lavorazione è lunga e complessa: per realizzare una singola protesi capillare servono in media cinque o sei donazioni e diversi mesi di lavoro artigianale. "Sto ricevendo tante richieste – aggiunge la titolare di Happy Family Style – da persone che non venivano in salone da tempo o che arrivano anche da fuori città. Questo dimostra che la solidarietà non ha confini. Non importa da dove si parte, ma dove arriva il gesto". Un’iniziativa che, partita da lontano, ha trovato spazio anche a Tolentino, trasformando un salone di parrucchiera in un piccolo presidio di umanità. Perché, come sottolinea Slivnitsona, "ridare un’immagine significa spesso ridare anche un sorriso e una speranza".

25/01/2026 09:40
Settempeda domina il Borgo Mogliano e torna alla vittoria consolidando il quarto posto

Settempeda domina il Borgo Mogliano e torna alla vittoria consolidando il quarto posto

Riparte di slancio la Settempeda tornando alla vittoria nella sfida casalinga contro la matricola terribile Borgo Mogliano. Successo netto e meritato per i biancorossi che hanno la meglio su di un avversario tosto e temuto (metà classifica con 24 punti) che ha cercato di metterla sul ritmo e sulla fisicità, ma dopo mezz’ora la sfida è andata nettamente dalla parte dei locali che, una volta sbloccato il punteggio, hanno avuto vita facile senza che il Borgo potesse trovare contromisure. Match praticamente deciso all’intervallo (al riposo 3-0) con il rapido tris firmato dai biancorossi nel giro di appena sei minuti (dal 38’ al 44’ grazie ad azioni pregevoli e finalizzate al meglio dopo aver fallito in precedenza almeno due grosse occasioni); secondo tempo poi una formalità, con assoluto e totale controllo della Settempeda che si è messa in modalità gestione senza forzare e senza spendere energie arrivando al triplice fischio senza patemi. Buone risposte da tutti i protagonisti: vogliamo citare però i due attaccanti entrambi a bersaglio (Tulli a quota 8 reti e Guermandi a 6), ottimo Pagliari al primo centro in campionato, puntuale Montanari che usa il suo ottimo sinistro per calare il poker. Nota di merito poi per Lorenzo Giulietti, il portiere classe 2007 oggi schierato titolare e capace di mettersi in luce con due interventi preziosi dimostrando così personalità nel superare il brutto ricordo della sfortunata partita di tutta la squadra a Corridonia. Settempeda che torna al quarto posto consolidandosi in zona play off, obiettivo che vivrà uno snodo importante sabato prossimo quando sarà di scena il derby a Camerino (31 gennaio ore 15.00) match con in palio punti importanti per entrambe. LA CRONACA – Riapre il Soverchia per ospitare di nuovo la Settempeda che riceve il neopromosso Borgo Mogliano, squadra autentica sorpresa in positivo del torneo con la sua posizione di metà classifica. Per i biancorossi è categorico cercare il successo, perché altre frenate potrebbero ingarbugliare la strada verso i play off. Mister Pierantoni, senza Perez, ritrova Dutto e Montanari e va a scegliere un modulo diverso dando anche fiducia tra i pali al 2007 Giulietti che è alla seconda presenza nel torneo; mister Eleuteri (in tribuna per squalifica), opera tre cambi rispetto al turno precedente: fuori Ismani, Tarulli, Castelli e Trabelsi vanno dentro Foresi, Andreozzi e gli under Benigni e Capodacqua. Inizio di partita con ritmi non eccelsi, le due squadre si studiano e sono molto attente. Regna equilibrio. La Settempeda manovra e tiene palla e quando può affonda come al 12’ quando Guermandi appoggia a Tulli il cui tiro è impreciso. Due minuti dopo locali vicinissimi al vantaggio: crossa da sinistra, portiere scavalcato, colpo di testa di Guermandi che ha l’unica pecca di fermarsi sulla traversa. Ancora e solo Settempeda (22’): occasionissime per sbloccare il risultato per Dolciottiche, dopo diagonale di Guermandi deviato da Piergiacomi, si ritrova tutto solo a pochi passi dalla linea di porta con il pallone comodo, ma il suo tocco di destro largo oltre il palo di sinistra. Il gol è nell’aria per i locali e arriva puntuale al 38’. Calcio piazzato ben orchestrato da Montanari che finta il cross servendo in area Quadrini che calcia subito, rasoterra toccato da Piergiacomi, la palla resta in area e viene colpita da un biancorosso con conseguente respinta quindi è Tulli a provarci con un tiro potente e preciso che gonfia la rete. La Settempeda è avanti e adesso viaggia sulle ali dell’entusiasmo tanto da raddoppiare poco dopo (41’): fa tutto da solo Pagliari che recupera, avanza e giunto ai 22 metri circa lascia partire un fendente di destro che si insacca a fil di palo alla destra di Piergiacomi. Non è finita qua, perché il tris biancorosso è servito al 44’. Scatto di capitan Quadrini, controllo in area sulla destra, assist rasoterra con palla davanti alla porta che viene girata prontamente in porta da Guermandi con un movimento perfetto da vero centravanti. Il match è chiaramente in discesa e si prevede una ripresa senza storia e che porterà le due formazioni fino al termine con ritmi bassi e infatti i 45’ non saranno spettacolari né belli. Ci pensa però Apicella a mostrare una splendida azione con scatto dalla linea centrale e doppio dribbling che lo porta in area da dove calcia in corsa un rasoterra potente sul quale Giulietti risponde presente con parata di piede. Secondo tempo che va a sprazzi con occasioni minime. C’è quella del 25’ finalizzata da Zappasodi con un bel colpo di testa su palla inattiva, ma il forte centrale non può esultare poiché viene fischiato fuorigioco. Poker biancorosso rimandato al 38’ quando Montanari avanza indisturbato e prova il sinistro dalla media distanza, tiro che risulta vincente entrando alla destra di Piergiacomi. Guizzo del Borgo Mogliano nel finale con una punizione da sinistra che assume una traiettoria velenosa che vede Giulietti esibirsi in un bel balzo che manda la sfera sopra la traversa. Finisce qua in pratica un match decisamente ben interpretato e giocato dalla Settempeda che incamera tre punti pesanti e andrà a Camerino carica e con la giusta spinta.SETTEMPEDA-BORGO MOGLIANO 4-0 MARCATORI: pt 38’ Tulli, 41’ Pagliari, 44’ Guermandi; st 38’ Montanari SETTEMPEDA: Giulietti, Brandi(13’st Romoli), Montanari, Pagliari, Dutto, Zappasodi, Quadrini, Borgiani(20’st Sfrappini), Guermandi(35’st Meschini), Dolciotti(13’st Russo), Tulli(24’st Compagnucci). A disp. Marchegiani, Monachesi, Eugeni, Ammora. All. Pierantoni BORGO MOGLIANO: Piergiacomi, Foresi(28’st Mazzetti Valerio), Benigni(17’st Ismani), Mazzetti Michele, Appignanesi, Capodacqua, Apicella, Bah, Curzi(11’st Trabelsi), Zeqiri Edoardo(25’pt Castelli), Andreozzi(22’st Zeqiri Mirlind). A disp. Giustozzi, Tarulli, Verdicchio. All. Eleuteri ARBITRO: Di Maio di SBT. Assistenti: Bianchi e Meo di MC NOTE: ammoniti Tulli. Angoli: 1-2. Recupero: pt 2’, st 4’

24/01/2026 19:05
Aurora Treia avanti, Corridonia pareggia con Verini: espulsioni e finale infuocato

Aurora Treia avanti, Corridonia pareggia con Verini: espulsioni e finale infuocato

Corridonia e Aurora Treia si danno appuntamento al “Martini” nel diciannovesimo turno del Girone B di Promozione. I padroni di casa sono costretti a reinventare il centrocampo a seguito delle assenze di Cammertoni e Marengo. Sul versante opposto, l’Aurora si presenta con una formazione a trazione offensiva. Partono bene i corridoniani che impegnano subito Testa con un insidioso tiro a giro scaturito al termine di un’azione sviluppata sull’asse Ruzzier – Atzori. Al 16’, Testa viene ancora chiamato in causa: errore di Borrelli, ne approfitta Ruzzier che calcia dalla breve distanza ma l’estremo difensore ospite si supera con un intervento di assoluta qualità. Il Corridonia prova a fare la partita ma sono i cucinieri a colpire per primi: al 24’, Borrelli recupera la sfera, rientra con una finta e pennella per Cirrottola ben appostato. Il colpo di testa del classe 2003 vale il vantaggio ospite. La capolista prende coraggio e sfiora il raddoppio poco dopo: Chornopyshchuk calcia di prima intenzione ma Pettinari è attento e respinge. Nel finale della prima frazione di gara è Cirrottola ad impegnare ancora Pettinari, che si destreggia bene. In pieno recupero l’estremo difensore locale riaccende il duello con Cirrottola superandosi con due interventi di fila sul tentativo dello stesso attaccante. Il primo tempo si chiude con l’Aurora avanti di una rete sui padroni di casa. La ripresa si apre con l’Aurora pericolosa all’interno dell’area rosso-verde. Al 51’, Pettinari protagonista di una bella parata sulla conclusione insidiosa di Borrelli. Il Corridonia non si scompone e continua a giocare dimostrando una buona compattezza e voglia di costruire. Al 65’, Monachesi conclude rasoterra verso la porta ma trova Testa che blocca senza difficoltà. Al 72’, il Corridonia resta in inferiorità numerica a seguito del doppio giallo estratto a Salvatelli dopo aver commesso un fallo nella trequarti avversaria. Gli ospiti, forti del vantaggio numerico, gestiscono il vantaggio ma mancano il colpo del ko. La parità numerica tra le due formazioni viene ristabilita al minuto 80’ a seguito dell’espulsione a Calamita. Il Corridonia ne approfitta e pareggia i conti all’84’: Monachesi si inventa una gran giocata sul lato corto dell’area, crossa sul secondo palo per l’inzuccata vincente di Verini per il definitivo 1-1. Il direttore di gara dichiara la fine delle ostilità al termine di sei lunghi minuti di recupero. Buon pari interno per il Corridonia che può salire a quota 22 punti. Pareggio che sa di beffa per l’Aurora, che viene raggiunta in vetta dall’Atletico Azzurra Colli a quota 43 punti.   CORRIDONIA: Pettinari, Marinelli (67’ Ciccalè), Salvatelli, Pucci, Di Biagio, Del Moro, Monachesi, Bedetta, Ruzzier, Bellesi (58’ Verini), Atzori (78’ Mitillo).  A disposizione: Sarracino, Ginobili, Properzi, Petetta, Borra, D’Angelo.  Allenatore: Martino Martinelli.   AURORA TREIA: Testa, Gabrielli, Calamita, Alla, Ballanti, Bartolini, Mazzoni (89’ Seye), Palladini (63’ Guzzini), Chornopyshchuk (67’ Melchiorri), Borrelli, Cirrottola (83’ Tavoni). A disposizione: Giachetta, Dominino, Giuliodori, Orlietti, Guglielmo. Allenatore: Simone Ricci.   MARCATORI: Cirrottola 24’, Verini 84’. ARBITRO: Leonardo Crincoli – Sezione di Ascoli Piceno. ASSISTENTI: Domenico Bruno – Sezione di Macerata; Michele Pio Rinaldi – Sezione di Macerata. NOTE: ammoniti Salvatelli, Marinelli, Del Moro, Calamita, Palladini, Guzzini, Ballanti; espulsi Salvatelli al 73’ e Calamita all’80’; recuperi 2’-6’; buona presenza di pubblico al “Martini” di Corridonia.

24/01/2026 19:00
Montemilone Pollenza domina Cluentina: espulsione e gol nel finale cambiano il match

Montemilone Pollenza domina Cluentina: espulsione e gol nel finale cambiano il match

Le due squadre arrivano alla sfida divise da cinque punti, ma con stati d'animo diametralmente opposti: se da un lato la Cluentina sta attraversando un momento nerissimo, reduce da quattro sconfitte consecutive e a secco di vittorie dallo scorso 22 dicembre, dall'altro il Montemilone Pollenza viaggia con il vento in poppa. Dopo un avvio di stagione complicato, i pollentini hanno infatti inanellato cinque risultati utili consecutivi, tra cui spiccano ben quattro successi, potendo contare inoltre sulla vena realizzativa di Davide Andreucci: il capocannoniere del girone, quando la condizione fisica lo assiste, si conferma un autentico lusso per la categoria. Il precedente dell'andata evoca ricordi amari per la Cluentina, travolta da un pesantissimo 5-1 che tuttavia non racconta l'intera storia del match: i biancorossi erano infatti passati in vantaggio a freddo, sciupando poi clamorosamente il raddoppio e fallendo persino un calcio di rigore. Solo in seguito, tra il cinismo spietato dei locali e un impietoso acquazzone che ha cambiato il volto alla gara, il Montemilone ha preso il largo dilagando nel punteggio. Ed anche stavolta, per certi versi, il risultato finale è un ghigno beffardo per i biancorossi che tornano a casa con le pive nel sacco dopo una prestazione più che buona, soprattutto nel secondo tempo. Che si tratti di una gara maschia e vibrante, lo si capisce fin dal principio. Tanto che le occasioni latitano da una parte e dall’altra, il gioco ristagna sovente a centrocampo ma c’è grande determinazione e tanta voglia di fare bottino pieno, sia pur per raggiungere obiettivi diversi. Al pronti-via è il Montemilone a rendersi pericoloso già al minuto 2’: magistrale punizione di Perfetti (che a 38 anni meriterebbe ancora categorie superiori), ribattuta di Amico sulla quale si fionda Andreucci per il tap-in vincente ma è bravissimo il portiere biancorosso che, con un colpo di reni, si oppone al capocannoniere. Al 18’ si fa vedere la Cluentina grazie ad un assist di Canuti per Ceesay che, dopo aver arpionato il pallone con una gamba, conclude trovando la deviazione in corner di un difensore. Al 36’ gli ospiti passano in vantaggio: Ceesay perde un pallone velenoso a centrocampo, ripartenza velocissima e bordata di Prosperi che trafigge Amico. La Cluentina si riorganizza e continua a tessere la propria trama di gioco con la consueta pazienza fin quando, proprio nel finale di tempo, una punizione calciata da Canuti viene deviata dalla barriera di quel tanto che serve per ingannare Bentivogli che non può far altro che vedere il pallone carambolare in porta. Galvanizzati dal gol, i biancorossi di Gesuelli rientrano in campo con un piglio diverso, molto più aggressivo. Al minuto 53’ assist di Acquaviva per Cullhaj che, defilato sull’out sinistro, scarica un fendente ad incrociare che fa la barba al palo e si spegne sul fondo. Al 58’ staffilata di Canuti da fuori area neutralizzata da Bentivogli. Al 65’ bellissima conclusione di Mancini da trenta metri che diventa insidiosissima in virtù di un rimbalzo ma l’ottimo portiere ospite non si fa ingannare e neutralizza ugualmente. Al 73’ Ceesay raccoglie un cross di Monteverde e calcia al volo dal limite sfiorando la traversa. Cluentina, dunque, in pieno dominio e in pieno controllo. Tutto ciò fin quando, al minuto 79’, Menghini non commette l’unica ingenuità della sua gara entrando in ritardo a centrocampo su un avversario: il capitano biancorosso, già ammonito, viene allontanato dal campo e per la Cluentina inizia un quarto d’ora di fuoco. Il finale è ovviamente pirotecnico. Dapprima i biancorossi hanno addirittura l’occasione d’oro per passare in vantaggio: rinvio sbagliato del portiere Bentivogli, Cappelletti intercetta e conclude da punizione defilata con deviazione in corner (90’). Dalla bandierina Mancini serve Torresi che calcia sulla traversa. Poi, nel recupero, il cinismo degli ospiti è impressionante: al 92’ assist di Andreucci per Faye che, di testa, colpisce male. Quindi, un minuto più tardi, altra incursione di Andreucci, conclusione respinta da Amico ma Faye stavolta è lì, davanti alla porta sguarnita, e non può sbagliare. Mentre il Montemilone prosegue la scalata alla classifica, per la Cluentina adesso è veramente notte fonda. Le parole del tecnico Gesuelli, sconsolato, sono eloquenti: “io cerco sempre di capire se sbaglio qualcosa o se posso fare qualcosa in più per i miei ragazzi. Oggi, dopo un primo tempo equilibrato, abbiamo disputato una ripresa a ritmi altissimi ed abbiamo avuto almeno tre nitide palle gol che non abbiamo sfruttato a dovere. Poi c’è stata l’ingenuità del nostro capitano e, nonostante fossimo ridotti in dieci, abbiamo cercato la vittoria ugualmente. Tanta sfortuna, senz’altro, ma anche una parte di responsabilità nostra. E, come se non bastasse, domenica a Potenza Picena dovremo fare a meno di Menghini e Ceesay. È un momento difficile ma ne verremo fuori al più presto, ne sono certo”. Tabellino: CLUENTINA: Amico, F. Gesuelli, Monteverde, Montecchiari (76’ Di Marino), Pagliarini, Menghini, Cullhaj (82’ Brizi), Ceesay, Acquaviva (77’ Cappelletti), Canuti (88’ Torresi), Mancini. Allenatore: Raffaele Gesuelli MONTEMILONE POLLENZA: Bentivogli, Bergamini, Kheder (82’ Faye), Perfetti, Tramannoni, Lambertucci, Eclizietta, Vipera, Prosperi (61’ Marinangeli), Andreucci, Properzi (82’ Frascarelli). Allenatore: Lorenzo Ferranti ARBITRO: Nuto Siliquini (San Benedetto del Tronto) SPETTATORI: circa 150 MARCATORI: Prosperi (M) al 36’, Canuti (C) al 45’+1’, Faye (M) al 94’ NOTE: espulso Menghini (C) al 79’

24/01/2026 18:50
Ordinanza San Severino Marche: divieti traffico e sosta via XX Settembre 26 gennaio

Ordinanza San Severino Marche: divieti traffico e sosta via XX Settembre 26 gennaio

L’Area Vigilanza del Comune di San Severino Marche ha emesso un’Ordinanza per regolamentare la circolazione veicolare e pedonale in vista dell’installazione di una gru edile nei pressi del civico numero 31 di via XX Settembre. Le restrizioni si rendono necessarie per garantire la sicurezza durante le operazioni di montaggio del macchinario. Nella giornata di lunedì 26 gennaio, dalle ore 8 alle 13:30, saranno in vigore i seguenti provvedimenti: divieto di transito veicolare e pedonale e divieto di sosta in ambo i lati in via XX Settembre nel tratto tra l’intersezione con via Cavour e via Leopardi/via Porta Orientale. Inoltre divieto di transito per autocarri superiori a 3,5 tonnellate e autobus in via XX Settembre, all'altezza dell'intersezione con via Ludovico Ariosto, con obbligo di svolta verso quest'ultima. Per facilitare il deflusso del traffico, sono state predisposte le seguenti direzioni obbligatorie: in via Leopardi (all'incrocio con via XX Settembre) obbligo di svolta a destra verso via Matteotti, mentre in via Porta Orientale (all'incrocio con via XX Settembre) obbligo di svolta a sinistra verso via Matteotti. Si invita la cittadinanza a prestare attenzione alla segnaletica temporanea che verrà installata nell'area interessata.

24/01/2026 17:30
Storia e ricordi di Radio Aut Marche in una serata dedicata

Storia e ricordi di Radio Aut Marche in una serata dedicata

Martedì 27 gennaio, a partire dalle ore 22:15, l’emittente maceratese Radio Nuova in Blu renderà omaggio a Radio Aut Marche nel cinquantesimo anniversario della sua fondazione (1976). Tra le prime radio libere non solo della regione Marche ma anche d’Italia, Radio Aut Marche nacque dall’iniziativa di Giancarlo Guardabassi, dj, cantante e autore di testi per nomi celebri come Gianni Morandi, Claudio Villa e Sergio Ranieri, nonché inventore dei programmi radiofonici Dischi Caldi e Count Down su Radio Rai. Nel 1976 fu anche presentatore del Festival di Sanremo. I coniugi Rosanna e Goffredo Luciani, amici di Guardabassi, furono i cofondatori dell’emittente, che ha rappresentato un capitolo storico della radiofonia locale fino alla chiusura delle trasmissioni nel 2019. Nel corso della puntata speciale di Radio Nuova in Blu saranno ospiti in studio il professor Pasquale Girotti e Claudio Luchetti, mentre la conduzione sarà affidata al programma “Il Grillo Parlante”. Sono previsti numerosi collegamenti, tra cui quello con Fabio Guardabassi, uno dei figli di Giancarlo.   Recentemente è stato pubblicato il volume “Radio Aut Marche: una cento mille voci. Ricordi e testimonianze (1976-2019)”, edito da Livi Editore, che raccoglie aneddoti, storie e ricordi legati alla storica emittente. L’appuntamento di martedì rappresenta dunque un’occasione per celebrare una voce storica della radiofonia marchigiana e italiana, portando alla memoria dei cittadini il contributo culturale e sociale di Radio Aut Marche.

24/01/2026 16:42
“Il dono sospeso”: Civitanova porta gioia ai bambini del reparto Oncoematologico del Salesi

“Il dono sospeso”: Civitanova porta gioia ai bambini del reparto Oncoematologico del Salesi

L’Assessorato alla Famiglia e alle Politiche Sociali del Comune di Civitanova, in collaborazione con l’associazione Gaia, ha portato gioia e regali agli ospiti del reparto di oncoematologia pediatrica dell’ospedale Salesi, grazie all’iniziativa “Il dono sospeso”, svoltasi dall’8 dicembre al 6 gennaio. I regali donati dai cittadini sono stati raccolti presso l’Hotel Cosmopolitan, dove sono stati esposti sotto l’albero di Natale all’ingresso dell’albergo. L’assessore di competenza, Barbara Capponi, insieme al consigliere referente del progetto Gaia, Filippo Marilungo, hanno consegnato personalmente i pacchi ai bambini ricoverati, portando anche un saluto caloroso alle famiglie e agli operatori ospedalieri. “Questa iniziativa è un esempio concreto di come la vicinanza possa fare la differenza nella vita delle persone – ha dichiarato l’assessore Capponi –. Ringrazio i cittadini che hanno partecipato con entusiasmo, i medici e lo staff ospedaliero per il loro lavoro prezioso, il gruppo Giustozzi nella persona di Luca per la loro ospitalità e l’associazione Gaia per la dedizione. Un ringraziamento speciale va a Mariarosa Berdini per il coordinamento alla Casetta di Babbo Natale, che ha reso possibile la realizzazione dei biglietti e degli auguri insieme al nostro Centro per la Famiglia”. L’iniziativa si è integrata con un progetto complementare realizzato dal Centro per la Famiglia, che durante le vacanze natalizie ha coinvolto i bambini nella creazione di biglietti e messaggi di auguri da consegnare ai piccoli ricoverati. I regali e i pensieri ricevuti hanno suscitato grande emozione non solo nei bambini, ma anche nei genitori, che hanno espresso apprezzamento per l’iniziativa e gratitudine verso chi ha donato. “È una gioia poter portare un piccolo raggio di speranza e di felicità alle famiglie che affrontano questa difficile esperienza – ha dichiarato Filippo Marilungo –. Ringraziamo tutti coloro che hanno donato e sostenuto il progetto. Ricordiamo che lo sportello di ascolto per le famiglie che ricevono una diagnosi di oncoematologia pediatrica è sempre attivo, contattabile al numero 3488353885”. L’iniziativa del dono sospeso tornerà anche per le prossime festività natalizie del 2026, confermando la volontà di Civitanova Marche di sostenere concretamente i più piccoli e le loro famiglie.

24/01/2026 16:14
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