La Maceratese fa la partita, il Sora fa i gol: 1-2 e un punto perso sulla zona playout
La Maceratese costruisce, spinge e colleziona occasioni in serie, ma paga a carissimo prezzo la scarsa concretezza sotto porta. All’Helvia Recina vince il Sora 2-1, cinico nel capitalizzare praticamente le uniche vere opportunità create. Per la Rata una sconfitta amara, con anche un punto perso rispetto alla zona playout.
Primo tempo
L’avvio è tutto di marca biancorossa. Dopo appena 5 minuti la Maceratese confeziona un contropiede da manuale: Cirulli chiude l’uno-due con Papa e calcia in diagonale, fuori di pochissimo. Il Sora risponde subito con Stampete che prova la conclusione da fuori, ma Gagliardini blocca senza problemi.
La Rata continua a macinare gioco: su punizione Siniega svetta sul secondo palo e rimette al centro per Ruani, che però non riesce a schiacciare di testa e manda sul fondo. Al 13’ altra fiammata: Papa ci prova col sinistro dal limite, il portiere devia in angolo; sul corner successivo Osorio non trova l’impatto giusto e la palla esce di poco.
Al 17’ Cirulli scappa in profondità e conclude a lato, ma l’azione viene fermata per offside. Poco dopo (22’) arriva un’altra occasione enorme: manovra articolata, Cirulli triangola con Osorio e va al tiro in area, Laukzemis respinge; il Sora non riesce a uscire e Marras, da fuori, sfiora il palo.
È un monologo della Maceratese. Al 27’ Osorio sfonda sul fondo e serve a rimorchio Marras, che però spara alto. E proprio nel momento di massima pressione biancorossa arriva la beffa: al 29’ Pecchia viene imbeccato in area, si gira con troppa facilità e batte Gagliardini per l’1-0 ospite.
La Maceratese prova subito a reagire: al 36’ Marras libera il cross di Papa per Morganti, che da due passi colpisce male. Un minuto dopo Cirulli scatta sul filo del fuorigioco, ma da posizione defilata non riesce a trovare la porta. Si va al riposo tra incredulità e recriminazioni: Rata avanti per gioco e occasioni, Sora avanti nel risultato.

Secondo tempo
La ripresa riparte sulla stessa linea: Maceratese arrembante e ancora sprecona, con Marras che manca un’altra chance importante. Al 6’ Cirulli tenta il sinistro da fuori, alto. Arrivano i cambi: Arbsuti per Perini e Ciattaglia per Papa.
Al 9’ però la partita gira di nuovo in favore del Sora: appena entrato, Ciattaglia perde un pallone sanguinoso sulla trequarti, gli ospiti ne approfittano e trovano l’inserimento di Stampete che in area scavalca Gagliardini per il 2-0. Come se non bastasse, un minuto dopo Curatolo commette un fallo imprudente: già ammonito, si prende il secondo giallo e lascia la Maceratese in dieci.
Nonostante l’inferiorità numerica, la Rata non smette di attaccare. Al 24’ Osorio viene liberato bene in area ma calcia debole col mancino. Al 25’ ancora Osorio dalla sinistra mette un cross perfetto: Sabattini, a porta praticamente sguarnita, da due passi non trova il gol.
Il forcing continua e al 29’ la Maceratese riapre la gara: su tiro di Gagliardi arriva una respinta, Osorio ci mette rabbia e la spinge dentro per il 2-1. Nel finale l’Helvia Recina esplode al 40’, quando Sabattini ribadisce in rete dopo la respinta del portiere su tiro di Marras: sarebbe il 2-2, ma la rete viene annullata per fuorigioco.
Un minuto dopo altra occasione clamorosa: Gagliardini, dopo un rimpallo in area, si trova a tu per tu col portiere ma non riesce a concretizzare. La Maceratese ci prova fino all’ultimo, ma il Sora regge e respinge ogni assalto. Dopo quattro minuti di recupero arriva il triplice fischio: Sora corsaro 2-1 a Macerata.
Partita crudele per la Maceratese: tante occasioni, tanto gioco, ma poca precisione e pochissima cattiveria sotto porta. Il Sora, al contrario, sfrutta al massimo le poche chance create e porta via l’intera posta.
Maceratese-Sora 21esima giornata Serie D Gir. F
Maceratese-Sora 1-2 29’ Pecchia, 54’ Stampete, 74’ Osorio
MACERATESE: Gagliardini; Perini (Ciattaglia), Siniega, Marchegiani; De Angelis, Ruani; Papa (Arbusti), Marras, Osorio; Cirulli (Sabattini) A disp. Cusin, Mastrippolito, Lucero, Nasic, Gagliardi, Ambrogi All. Possanzini
SORA: Laukzemis, Fili, Curatolo, Stampete (Speranza), Flaminio, Bittante, Ferrari, Trotta, Pecchia, Siciliano, Casciano A disp. Galbiati, Cugola, Stano, Boglione, Biral, Tatti, Dini, Sverino All. Scorsini
Arbitro: Alessandro Angelo (Marsala)
Assistenti: Puddu (Ozieri), Cusimano (Palermo)
Ammonizioni: Ciattaglia
Espulsi: Curatolo per doppia ammonizione

cielo coperto (MC)
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