Le due squadre arrivano alla sfida divise da cinque punti, ma con stati d'animo diametralmente opposti: se da un lato la Cluentina sta attraversando un momento nerissimo, reduce da quattro sconfitte consecutive e a secco di vittorie dallo scorso 22 dicembre, dall'altro il Montemilone Pollenza viaggia con il vento in poppa. Dopo un avvio di stagione complicato, i pollentini hanno infatti inanellato cinque risultati utili consecutivi, tra cui spiccano ben quattro successi, potendo contare inoltre sulla vena realizzativa di Davide Andreucci: il capocannoniere del girone, quando la condizione fisica lo assiste, si conferma un autentico lusso per la categoria.
Il precedente dell'andata evoca ricordi amari per la Cluentina, travolta da un pesantissimo 5-1 che tuttavia non racconta l'intera storia del match: i biancorossi erano infatti passati in vantaggio a freddo, sciupando poi clamorosamente il raddoppio e fallendo persino un calcio di rigore. Solo in seguito, tra il cinismo spietato dei locali e un impietoso acquazzone che ha cambiato il volto alla gara, il Montemilone ha preso il largo dilagando nel punteggio.
Ed anche stavolta, per certi versi, il risultato finale è un ghigno beffardo per i biancorossi che tornano a casa con le pive nel sacco dopo una prestazione più che buona, soprattutto nel secondo tempo. Che si tratti di una gara maschia e vibrante, lo si capisce fin dal principio. Tanto che le occasioni latitano da una parte e dall’altra, il gioco ristagna sovente a centrocampo ma c’è grande determinazione e tanta voglia di fare bottino pieno, sia pur per raggiungere obiettivi diversi.
Al pronti-via è il Montemilone a rendersi pericoloso già al minuto 2’: magistrale punizione di Perfetti (che a 38 anni meriterebbe ancora categorie superiori), ribattuta di Amico sulla quale si fionda Andreucci per il tap-in vincente ma è bravissimo il portiere biancorosso che, con un colpo di reni, si oppone al capocannoniere.
Al 18’ si fa vedere la Cluentina grazie ad un assist di Canuti per Ceesay che, dopo aver arpionato il pallone con una gamba, conclude trovando la deviazione in corner di un difensore.
Al 36’ gli ospiti passano in vantaggio: Ceesay perde un pallone velenoso a centrocampo, ripartenza velocissima e bordata di Prosperi che trafigge Amico. La Cluentina si riorganizza e continua a tessere la propria trama di gioco con la consueta pazienza fin quando, proprio nel finale di tempo, una punizione calciata da Canuti viene deviata dalla barriera di quel tanto che serve per ingannare Bentivogli che non può far altro che vedere il pallone carambolare in porta.
Galvanizzati dal gol, i biancorossi di Gesuelli rientrano in campo con un piglio diverso, molto più aggressivo. Al minuto 53’ assist di Acquaviva per Cullhaj che, defilato sull’out sinistro, scarica un fendente ad incrociare che fa la barba al palo e si spegne sul fondo. Al 58’ staffilata di Canuti da fuori area neutralizzata da Bentivogli. Al 65’ bellissima conclusione di Mancini da trenta metri che diventa insidiosissima in virtù di un rimbalzo ma l’ottimo portiere ospite non si fa ingannare e neutralizza ugualmente. Al 73’ Ceesay raccoglie un cross di Monteverde e calcia al volo dal limite sfiorando la traversa. Cluentina, dunque, in pieno dominio e in pieno controllo.
Tutto ciò fin quando, al minuto 79’, Menghini non commette l’unica ingenuità della sua gara entrando in ritardo a centrocampo su un avversario: il capitano biancorosso, già ammonito, viene allontanato dal campo e per la Cluentina inizia un quarto d’ora di fuoco. Il finale è ovviamente pirotecnico. Dapprima i biancorossi hanno addirittura l’occasione d’oro per passare in vantaggio: rinvio sbagliato del portiere Bentivogli, Cappelletti intercetta e conclude da punizione defilata con deviazione in corner (90’). Dalla bandierina Mancini serve Torresi che calcia sulla traversa.
Poi, nel recupero, il cinismo degli ospiti è impressionante: al 92’ assist di Andreucci per Faye che, di testa, colpisce male. Quindi, un minuto più tardi, altra incursione di Andreucci, conclusione respinta da Amico ma Faye stavolta è lì, davanti alla porta sguarnita, e non può sbagliare. Mentre il Montemilone prosegue la scalata alla classifica, per la Cluentina adesso è veramente notte fonda.
Le parole del tecnico Gesuelli, sconsolato, sono eloquenti: “io cerco sempre di capire se sbaglio qualcosa o se posso fare qualcosa in più per i miei ragazzi. Oggi, dopo un primo tempo equilibrato, abbiamo disputato una ripresa a ritmi altissimi ed abbiamo avuto almeno tre nitide palle gol che non abbiamo sfruttato a dovere. Poi c’è stata l’ingenuità del nostro capitano e, nonostante fossimo ridotti in dieci, abbiamo cercato la vittoria ugualmente. Tanta sfortuna, senz’altro, ma anche una parte di responsabilità nostra. E, come se non bastasse, domenica a Potenza Picena dovremo fare a meno di Menghini e Ceesay. È un momento difficile ma ne verremo fuori al più presto, ne sono certo”.
Tabellino:
CLUENTINA: Amico, F. Gesuelli, Monteverde, Montecchiari (76’ Di Marino), Pagliarini, Menghini, Cullhaj (82’ Brizi), Ceesay, Acquaviva (77’ Cappelletti), Canuti (88’ Torresi), Mancini.
Allenatore: Raffaele Gesuelli
MONTEMILONE POLLENZA: Bentivogli, Bergamini, Kheder (82’ Faye), Perfetti, Tramannoni, Lambertucci, Eclizietta, Vipera, Prosperi (61’ Marinangeli), Andreucci, Properzi (82’ Frascarelli).
Allenatore: Lorenzo Ferranti
ARBITRO: Nuto Siliquini (San Benedetto del Tronto)
SPETTATORI: circa 150
MARCATORI: Prosperi (M) al 36’, Canuti (C) al 45’+1’, Faye (M) al 94’
NOTE: espulso Menghini (C) al 79’

cielo coperto (MC)
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