di Picchio News

Potenza Picena, cambio al vertice della 114ª Squadriglia Radar: De Simone nuovo comandante

Potenza Picena, cambio al vertice della 114ª Squadriglia Radar: De Simone nuovo comandante

Cambio al vertice della 114ª Squadriglia Radar Remota dell'Aeronautica Militare di Potenza Picena. Dopo oltre tre anni alla guida del reparto, il Maggiore Luciano Speranza ha lasciato il comando, cedendo il testimone al Capitano Giorgio De Simone, che assume ora la responsabilità della struttura radar potentino. La cerimonia si è svolta questa mattina alla presenza del Generale di Brigata Giacomo Ghiglierio, comandante della 4ª Brigata Telecomunicazioni e Sistemi per la Difesa Aerea e l'Assistenza al Volo di Borgo Piave. All'appuntamento hanno preso parte numerose autorità civili e militari della provincia di Macerata, a testimonianza del legame consolidato negli anni tra la Squadriglia e il territorio. Tra i presenti anche il sindaco di Potenza Picena Noemi Tartabini, il vicesindaco di Macerata Francesca D'Alessandro, il viceprefetto aggiunto di Macerata Maria Strino, la presidente regionale della Croce Rossa Italiana Rosaria Del Balzo Ruiti e il comandante del Presidio aeronautico di Macerata e Ancona, Colonnello Marco Attanasio. Alla cerimonia hanno partecipato inoltre alcuni dei precedenti comandanti della 114ª Squadriglia Radar Remota: Raimondo Lanzarini, primo comandante del reparto, Nunzio Pisano e Alessandro Grossi. Una presenza che ha sottolineato la continuità e il forte legame costruito nel tempo attorno alla struttura dell'Aeronautica Militare. Nel corso della cerimonia, il Generale Ghiglierio ha conferito al Maggiore Luciano Speranza un encomio per l'attività svolta durante i suoi oltre tre anni di comando. Il riconoscimento ha premiato non soltanto l'operato professionale, ma anche l'impegno nelle iniziative sociali e di sensibilizzazione promosse per far conoscere più da vicino l'attività dell'Aeronautica Militare e rafforzare il rapporto tra la Forza Armata e la comunità maceratese. Durante il suo incarico, Speranza ha infatti contribuito a consolidare il rapporto tra la 114ª Squadriglia e il territorio, favorendo occasioni di incontro, collaborazione e conoscenza reciproca con istituzioni e cittadini. Parole di stima e gratitudine sono arrivate anche dal sindaco di Potenza Picena Noemi Tartabini, che ha sottolineato l'importanza della presenza della Squadriglia sul territorio e il rapporto costruito negli anni con le istituzioni e la cittadinanza.   Con il passaggio di consegne si apre ora una nuova fase per la 114ª Squadriglia Radar Remota, che proseguirà la propria attività sotto la guida del Capitano Giorgio De Simone, nel solco della professionalità e dell'impegno che hanno caratterizzato il reparto.

02/09/2026 18:45
Cagliari-Lecce, fischia Juan Luca Sacchi: prima in Serie A nella nuova stagione per l'arbitro di Macerata

Cagliari-Lecce, fischia Juan Luca Sacchi: prima in Serie A nella nuova stagione per l'arbitro di Macerata

Sarà Juan Luca Sacchi ad arbitrare Cagliari-Lecce, gara valida per la terza giornata della Serie A 2026/27, in programma lunedì 7 settembre alle 18:30. Per il fischietto maceratese si tratterà dell'esordio stagionale nella massima serie, dopo la direzione in Serie B della sfida Cesena-Sampdoria, terminata 1-1. Sacchi sarà coadiuvato dagli assistenti Alessandro Costanzo della sezione di Orvieto e Francesco Luciani della sezione di Milano. Il quarto ufficiale sarà Francesco Fourneau di Roma 1, mentre al Var è stato designato Marco Piccinini della sezione di Forlì, con Paolo Mazzoleni di Bergamo nel ruolo di Avar. Sono nove i precedenti di Sacchi con il Cagliari, con un bilancio favorevole ai rossoblù: cinque vittorie, due pareggi e due sconfitte. Il primo incrocio risale alla stagione 2015/16, quando il Cagliari si impose per 4-0 sul Crotone nella prima giornata del campionato di Serie B poi vinto dalla formazione allenata da Massimo Rastelli. Nella stessa stagione arrivò anche una delle due sconfitte, lo 0-2 interno contro il Perugia, mentre l'altro successo fu il 3-0 contro la Salernitana. Nel 2018/19 Sacchi arbitrò poi due sfide del Cagliari contro il Bologna: 3-2 in Sardegna e 1-1 al Dall'Ara. Più recenti gli incroci nella scorsa stagione, quando il direttore di gara marchigiano ha arbitrato Lazio-Cagliari 2-0, la sfida di Coppa Italia Napoli-Cagliari, terminata 1-1 nei tempi regolamentari e poi decisa ai rigori, e il successo interno dei rossoblù per 3-2 contro l'Atalanta del 27 aprile. Particolarmente interessante anche il precedente più diretto con la gara di lunedì: Cagliari-Lecce 4-1 della stagione 2024/25, quando la formazione allora allenata da Davide Nicola riuscì a imporsi in rimonta. Il bilancio complessivo di Sacchi con il Lecce è invece molto più ampio. Sono 19 le partite dirette dal fischietto della sezione di Macerata, con sette vittorie salentine, sei pareggi e sei sconfitte. Il primo precedente risale addirittura al 2013, in Coppa Italia di Serie C, con il Lecce sconfitto 2-1 a Latina. Nel corso degli anni Sacchi ha incrociato i salentini soprattutto tra Serie B e Serie A. Tra i risultati più significativi figurano il 2-3 di Cosenza, il 2-1 contro il Verona e il successo per 2-0 sul Pisa nella stagione 2018/19. In Serie A, invece, il fischietto marchigiano ha diretto diverse gare del Lecce: dall'esordio interno contro il Verona nel 2019/20, terminato 0-1, fino a Lecce-Sassuolo 1-1 del 6 ottobre 2023, con le reti di Berardi e Krstovic. Nel 2024/25 Sacchi ha arbitrato anche Lecce-Empoli 1-1, ultima partita di Luca Gotti sulla panchina salentina. Nella stagione 2025/26, infine, il marchigiano ha diretto Lecce-Pisa 1-0, decisa da Stulic, oltre a due sfide contro la Roma: Lecce-Roma 0-2 e Roma-Lecce 1-0. Ora il ritorno in Serie A passa dunque da Cagliari-Lecce, con Juan Luca Sacchi pronto a inaugurare la sua stagione nella massima serie proprio in una sfida che, numeri alla mano, conosce già molto bene.

02/09/2026 18:10
Ugo Caggiano, il decennio della ricerca: a Macerata una mostra dedicata agli anni ’70

Ugo Caggiano, il decennio della ricerca: a Macerata una mostra dedicata agli anni ’70

Un viaggio nella ricerca artistica di Ugo Caggiano, attraverso le opere realizzate negli anni Settanta, decennio segnato da sperimentazioni, materiali, colori e nuove forme espressive. È il percorso proposto dalla nuova mostra ospitata nelle stanze di Nino Caffè, in via Roma a Macerata, curata da Daniele Taddei e dedicata a uno dei periodi più significativi della produzione dell’artista, scomparso nel 2020. Il taglio del nastro è in programma domenica alle 18. L’esposizione sarà poi visitabile gratuitamente fino al 3 gennaio 2027. La mostra nasce dal lungo rapporto di Taddei con Caggiano e dal desiderio di riportare al centro quelle opere che, secondo il curatore, rappresentano in modo particolare la sua continua ricerca. Un artista che amava sperimentare con materiali e linguaggi diversi, trasformando elementi di uso comune in nuove possibilità espressive. «La stanza a cui miro sempre era quella dove vengono gelosamente custoditi i lavori degli anni ’70», racconta Taddei, ricordando le visite nello studio di Caggiano a Serrapetrona. Opere nelle quali, spiega, accanto alla pittura compaiono «assemblaggi, applicazioni di materiali poveri» capaci di creare «un equilibrio di forme e di cromatismi di rara bellezza». Il percorso espositivo restituisce proprio questa dimensione sperimentale: dalle plastiche alle stoffe, dalle grandi tele dai colori accesi alle opere realizzate con materiali poveri, fino alle sculture semoventi. Un universo nel quale ricorrono il gioco, il movimento, l’ironia e una particolare attenzione alla musicalità delle forme e dei colori. Elementi che, secondo Taddei, raccontano anche l’uomo oltre che l’artista. Caggiano era infatti appassionato di lettura, natura, storia e musica, in particolare di jazz, e suonava il sax. «In quei lavori degli anni ’70 si incontrano tutte queste componenti», sottolinea il curatore. Il decennio diventa così anche lo specchio di un’epoca attraversata da profonde trasformazioni sociali e culturali e da nuove correnti artistiche, dalla Pop Art all’Arte Povera. Al centro della mostra resta però il linguaggio personale di Caggiano, fatto di ricerca e sperimentazione, ma anche di quel legame con l’infanzia e con il gioco che ha accompagnato tutta la sua produzione. Un filo che oggi, attraverso queste opere, «viene ripreso e proseguito con questo straordinario evento che magicamente ci riporterà nuovamente a Lui».

02/09/2026 17:36
Chiesanuova, prende forma il nuovo asilo nido: 28 posti per i bambini e investimento da 872mila euro

Chiesanuova, prende forma il nuovo asilo nido: 28 posti per i bambini e investimento da 872mila euro

Ventotto posti per i bambini, spazi moderni e un'attenzione particolare all'efficienza energetica. Prende forma a Chiesanuova di Treia il nuovo asilo nido realizzato dal comune di Treia all'interno del complesso scolastico della frazione, nell'ambito degli interventi per il potenziamento dell'offerta educativa dedicata alla fascia 0-6 anni. La nuova struttura, pensata per offrire alle famiglie un servizio stabile e qualificato, ha richiesto un investimento complessivo di 872.200 euro, di cui 672mila euro finanziati attraverso il Pnrr e oltre 200mila euro con fondi di bilancio comunale. L'edificio si sviluppa interamente al piano terra ed è affiancato da un'area verde destinata alle attività all'aperto e al gioco. La progettazione prevede inoltre una componente costruttiva in legno e soluzioni orientate alla sostenibilità: il nido sarà infatti classificato come NZEB (Nearly Zero Energy Building), grazie alla presenza di un impianto fotovoltaico, una pompa di calore, sistemi di isolamento e un impianto di ventilazione meccanica con recupero di calore. Gli ambienti sono stati organizzati in due sezioni, entrambe dotate di spazi dedicati al soggiorno-pranzo, al riposo e ai servizi igienici. A questi si aggiunge un'area comune destinata alle attività e alla conservazione del materiale didattico. Una distribuzione degli spazi pensata per garantire funzionalità e sicurezza e, allo stesso tempo, rispondere alle esigenze dei bambini e degli operatori. La realizzazione del nuovo nido rientra negli interventi finanziati dal PNRR per il potenziamento dei servizi per la prima infanzia. A completare il progetto è arrivato anche un ulteriore finanziamento di oltre 56mila euro per gli arredi. Il Comune di Treia si è, infatti, classificato al secondo posto nella graduatoria marchigiana del Programma operativo complementare al Programma operativo nazionale "Per la Scuola" 2014-2020, cofinanziato da fondi europei. Le risorse permetteranno di dotare il nuovo asilo di arredi innovativi, con l'obiettivo di rendere gli ambienti ancora più funzionali e accoglienti. "Con la realizzazione del nido di Chiesanuova si arricchisce ulteriormente l'offerta scolastica del nostro territorio, ma soprattutto si mette a disposizione delle famiglie un servizio importante per la prima infanzia", sottolinea il sindaco Franco Capponi. L'obiettivo dell'amministrazione è costruire una rete di servizi per la prima infanzia distribuita sul territorio comunale. "A Passo Treia il nido è già presente, a Chiesanuova abbiamo realizzato questa nuova struttura e nel nuovo polo scolastico di Treia è previsto anche un asilo nido - aggiunge il primo cittadino -. In questo modo possiamo offrire un servizio rivolto alle famiglie e ai bambini di tutto il territorio comunale, avvicinando le opportunità alle diverse realtà del nostro Comune". Per Capponi, il progetto presenta anche una valenza sociale. "Questi servizi possono favorire una maggiore integrazione tra i bambini. Bambini che magari non avrebbero occasione di incontrarsi prima della scuola primaria possono, invece, iniziare a conoscersi, giocare insieme e costruire relazioni già nell'età prescolare".   Con il nuovo asilo nido di Chiesanuova, dunque, Treia amplia il sistema dei servizi dedicati alla prima infanzia, puntando su una struttura inserita direttamente nel complesso scolastico della frazione e pensata per accompagnare bambini e famiglie già nei primi anni del percorso educativo.

02/09/2026 17:30
Recanatese, arriva Francesco Casolla: esperienza e gol al servizio dei giallorossi

Recanatese, arriva Francesco Casolla: esperienza e gol al servizio dei giallorossi

La Recanatese mette esperienza e gol al centro del proprio progetto e piazza un importante rinforzo per il reparto offensivo: Francesco Casolla è un nuovo giocatore giallorosso. Un attaccante di grande esperienza, abituato a calcare i campi delle categorie nazionali e con un curriculum che parla chiaro. Casolla, classe '92, vanta infatti circa 400 presenze tra Serie C e Serie D e oltre 130 gol realizzati in carriera, numeri che testimoniano la continuità e il fiuto del gol del nuovo centravanti della Recanatese. Nel corso della sua lunga carriera il bomber ha indossato numerose maglie, costruendo il proprio percorso tra realtà importanti del calcio italiano. Tra le squadre con cui ha giocato figurano Fossombrone, Avezzano, Rimini, Bra, Fano, Teramo e Riccione, oltre alle altre esperienze maturate nel corso degli anni. Casolla porta quindi a Recanati non soltanto la capacità di trovare la via della rete, ma anche un bagaglio significativo di esperienza, conoscenza delle categorie e abitudine a giocare partite importanti. Per la Recanatese si tratta di un innesto di peso, soprattutto per un reparto offensivo che potrà contare sulla presenza di un giocatore capace di garantire fisicità, esperienza e concretezza sotto porta. A quasi 400 gare disputate e con un bottino personale che supera quota 130 reti, Casolla è pronto ad aggiungere un nuovo capitolo alla propria carriera. Questa volta con la maglia della Recanatese, con l'obiettivo di mettere i suoi gol e la sua esperienza al servizio dei giallorossi.

02/09/2026 17:00
Tolentino, ruba una bici elettrica da 7.500 euro al parco commerciale: denunciato 34enne

Tolentino, ruba una bici elettrica da 7.500 euro al parco commerciale: denunciato 34enne

Un cittadino indiano di 34 anni, residente a Brescia, disoccupato e già noto alle forze dell'ordine, è stato identificato e denunciato in stato di libertà dai militari dell'Arma per i reati di furto aggravato e inosservanza del foglio di via obbligatorio a seguito del furto di una bicicletta elettrica, una Cannondale modello Moterra, del valore di circa 7.500 euro, ai danni di un residente di Tolentino.  La vicenda si è svolta nel primo pomeriggio di ieri, intorno alle 15:30, all'interno del centro commerciale "Retail Park" di Tolentino. La vittima ha immediatamente denunciato al 112 l'accaduto e l'intervento e la successiva attività di indagine sono stati svolti con successo dall'Aliquota Radiomobile della Compagnia di Tolentino.  Una volta giunti sul posto i militari dell'Arma, grazie ai filmati del sistema di videosorveglianza dell'area commerciale, hanno ricostruito la dinamica dell'evento e hanno individuato in poco tempo l'autore del furto, che, dopo essere stato rintracciato è stato fermato immediatamente nelle vicinanze del parco commerciale.  Successivamente, gli ulteriori controlli hanno permesso di rinvenire l'e-bike minuziosamente nascosta nel parcheggio sotterraneo adiacente allo stabile, immediatamente restituita dai carabinieri al legittimo proprietario.

02/09/2026 16:30
Morrovalle, falso carabiniere e finto perito del Tribunale truffano un 70enne: bottino da 10mila euro

Morrovalle, falso carabiniere e finto perito del Tribunale truffano un 70enne: bottino da 10mila euro

Si sono spacciati per un carabiniere e per un incaricato del Tribunale, riuscendo a convincere un 70enne di Morrovalle a consegnare contanti e oggetti in oro per un valore complessivo di circa 10mila euro. Al termine delle indagini, i carabinieri della stazione di Morrovalle hanno denunciato un 19enne originario di Pompei, ritenuto il presunto autore materiale della truffa. L'indagine è partita dalla denuncia presentata dalla vittima presso la locale stazione dei carabinieri. Il raggiro sarebbe avvenuto nel primo pomeriggio dello scorso 23 giugno, quando il pensionato ha ricevuto una telefonata sul proprio cellulare da un giovane che si è presentato falsamente come appartenente all'Arma. Il finto militare ha raccontato all'anziano di un ingente furto di denaro e gioielli in oro avvenuto poco prima nella zona, spiegando che sarebbe stato necessario effettuare un controllo immediato sui contanti e sui preziosi custoditi nella sua abitazione, così da verificarne la provenienza. Per rendere ancora più credibile la storia, il sedicente carabiniere ha annunciato alla vittima l'imminente arrivo di un incaricato del Tribunale, che avrebbe dovuto svolgere gli accertamenti. Pochi istanti dopo, un complice si è effettivamente presentato davanti alla porta dell'abitazione. Il 70enne, ormai convinto di trovarsi di fronte a una procedura istituzionale, lo ha fatto entrare e gli ha consegnato 200 euro in contanti e diversi oggetti in oro, per un valore complessivo di circa 10mila euro. I carabinieri di Morrovalle hanno quindi avviato una serie di accertamenti e riscontri investigativi che hanno permesso di identificare il 19enne campano, già noto alle forze dell'ordine e attualmente disoccupato, come presunto autore materiale del raggiro. Il giovane è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Macerata per il reato di truffa aggravata in concorso. Le indagini, tuttavia, non sono concluse: i militari stanno infatti lavorando per identificare il secondo soggetto coinvolto nella truffa, che avrebbe materialmente raggiunto l'abitazione del pensionato.    

02/09/2026 16:10
"Quale sicurezza?” Franco Gabrielli a Civitanova per parlare di libertà e diritti

"Quale sicurezza?” Franco Gabrielli a Civitanova per parlare di libertà e diritti

Quale sicurezza serve oggi alle nostre città? E come conciliare la tutela dei cittadini con la difesa delle libertà e dei diritti? Saranno questi alcuni degli interrogativi al centro dell’incontro con Franco Gabrielli, in programma venerdì 4 settembre alle 21.15 al Cinema Cecchetti di Civitanova Marche. L’appuntamento, organizzato dal Partito Democratico di Civitanova Marche, vedrà protagonista una delle figure più autorevoli del panorama italiano sui temi della sicurezza e dell’ordine pubblico. Gabrielli, nel corso della sua carriera, è stato capo della Polizia, capo del Dipartimento della Protezione civile e sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega ai servizi di informazione e sicurezza. A intervistarlo sarà il giornalista Maurizio Blasi, in una serata che prenderà spunto dal volume “Contro la paura – Manifesto per una sicurezza democratica”, scritto da Gabrielli insieme a Carlo Bonini, vicedirettore di Repubblica, e pubblicato da Feltrinelli nell’aprile 2026. Il libro sarà il punto di partenza per affrontare un tema particolarmente presente anche nel dibattito pubblico cittadino: quello della sicurezza, spesso al centro di contrapposizioni politiche e di narrazioni contrapposte. Gabrielli e Bonini propongono nel volume un'idea di sicurezza democratica e relazionale, nella quale sicurezza e libertà non vengono considerate come valori contrapposti, ma come elementi entrambi necessari alla convivenza civile. Un approccio sintetizzato dagli stessi autori nell’idea che «è possibile difendersi senza perdersi» e che «la sicurezza non è il privilegio dei più forti, ma il diritto dei più deboli». Nel corso dell’incontro saranno quindi affrontate alcune delle questioni più attuali legate alla sicurezza: migrazioni, gestione dell’ordine pubblico, zone rosse, tutela delle forze dell’ordine, carceri, minori e sicurezza digitale. Uno dei temi centrali sarà anche il rapporto tra sicurezza reale e percezione dell’insicurezza. Il confronto partirà dalla necessità di guardare ai dati e ai fenomeni concreti, senza tuttavia trascurare il modo in cui i cittadini vivono e percepiscono il tema della sicurezza nella quotidianità. La serata offrirà così l’occasione per approfondire una questione complessa, andando oltre le semplificazioni e le contrapposizioni: come rendere le città più sicure senza comprimere diritti, libertà e coesione sociale. L’incontro con Gabrielli rientra nel programma della Festa dell’Unità provinciale itinerante e rappresenta uno degli appuntamenti dedicati al confronto sui temi di maggiore attualità. L’appuntamento è per venerdì 4 settembre alle 21.15 al Cinema Cecchetti di Civitanova Marche.

02/09/2026 16:00
Remi Gagliardi bronzo europeo nel tennis: Tolentino celebra il giovane atleta

Remi Gagliardi bronzo europeo nel tennis: Tolentino celebra il giovane atleta

Una medaglia di bronzo nel doppio maschile e un ottimo quarto posto nel singolare. È il bilancio dell’esperienza di Remi Gagliardi, giovane tennista tolentinate protagonista agli European Deaf Youth Games 2026 di Hannover, in Germania. Nei giorni scorsi l’atleta è stato ricevuto in Comune dal sindaco Mauro Sclavi e dall’assessore allo Sport Alessia Pupo, che hanno voluto celebrare il risultato conquistato sulla scena internazionale. Gagliardi, atleta della Asd Sordi Citano’ e tesserato anche con il Tennis Tolentino, è stato convocato dalla Federazione Sport Sordi Italia (FSSI) per rappresentare la Nazionale italiana alla manifestazione europea, che si è svolta dal 15 al 22 agosto. In Germania l’Italia ha ottenuto un risultato di rilievo, conquistando complessivamente 16 medaglie – 10 ori, 3 argenti e 3 bronzi – chiudendo al terzo posto nel medagliere. Per Remi, in particolare, è arrivata la medaglia di bronzo nel doppio maschile, giocato in coppia con Matteo Aniello di Roma, oltre al quarto posto nel torneo di singolare. «È stata un’esperienza indimenticabile», racconta l’atleta, ricordando i giorni trascorsi insieme ai compagni della squadra di tennis, Matteo Aniello e Giorgia Caroni di Fano, e all’allenatore Guglielmo Colucci di Civitanova Marche. «Indossare la maglia azzurra, rappresentare l’Italia e sentire la responsabilità e l’orgoglio di partecipare a una competizione europea è stata un’emozione davvero speciale», aggiunge Gagliardi. Dietro il percorso sportivo del giovane atleta c’è anche una famiglia profondamente legata allo sport. Il papà Gian Luca è stato atleta della rappresentativa nazionale FSSI di basket e pallamano; la mamma Lucia ha vestito la maglia azzurra di pallavolo FSSI, mentre il fratello maggiore Raul gioca nella rappresentativa italiana di basket FSSI. Un ambiente familiare che ha saputo trasmettere a Remi la passione per lo sport, la determinazione e quei valori che rappresentano la base di ogni importante traguardo. Il sindaco Sclavi e l’assessore allo Sport Pupo, alla presenza di Giancarlo De Leo, direttore sportivo del Tennis Tolentino, hanno voluto consegnare a Remi un riconoscimento per il prestigioso risultato conseguito. «Siamo orgogliosi di poter celebrare un giovane atleta – hanno detto – che ha saputo portare il nome di Tolentino su un palcoscenico internazionale. Il risultato conquistato da Remi è motivo di grande soddisfazione e rappresenta un esempio di impegno, passione e determinazione. A lui e alla sua famiglia rivolgiamo le nostre più sincere congratulazioni».

02/09/2026 15:08
Salesi, guardia radiologica attiva H24: stop ai trasferimenti dei bambini verso Torrette

Salesi, guardia radiologica attiva H24: stop ai trasferimenti dei bambini verso Torrette

Niente più trasferimenti in ambulanza verso Torrette per le radiologie d'urgenza durante la notte o nei giorni festivi. Al presidio ospedaliero Materno Infantile Salesi di Ancona è stata attivata, per la prima volta, la guardia radiologica continuativa 24 ore su 24, sette giorni su sette. Il nuovo servizio, presentato dall'Azienda Ospedaliero-Universitaria delle Marche, punta a garantire diagnosi più rapide e una maggiore autonomia assistenziale del Salesi, evitando gli spostamenti dei piccoli pazienti e delle loro famiglie tra i due presidi ospedalieri. La nuova organizzazione riguarda non soltanto i bambini, ma anche le mamme partorienti: non sarà infatti più necessario trasferirle da una struttura all'altra per effettuare esami radiologici urgenti legati a problematiche ginecologiche. All'incontro di presentazione hanno partecipato l'assessore regionale alla Sanità Paolo Calcinaro, l'assessore alle Politiche comunitarie Giacomo Bugaro, il direttore generale dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria delle Marche Armando Marco Gozzini e il direttore sanitario Claudio Martini. Presenti anche Andrea Giovagnoni, direttore del Dipartimento di Scienze Radiologiche e della Clinica di Radiologia; Andrea Ciavattini, direttore del Dipartimento Materno-Infantile e della Clinica di Ostetricia e Ginecologia; Laura Polenta, responsabile della Direzione medica ospedaliera del Salesi; e Giovanni Cobellis, direttore della SOD Chirurgia Pediatrica. La presenza del radiologo direttamente all'interno del Salesi consentirà di ridurre disagi e stress per i pazienti e per le famiglie, oltre a ottimizzare l'impiego di ambulanze e personale sanitario. L'obiettivo è rendere più rapido l'intero percorso diagnostico, mantenendo all'interno del presidio le competenze necessarie anche nelle ore notturne e durante i festivi. Il servizio, inoltre, non sarà riservato esclusivamente alle emergenze. La disponibilità continuativa della radiologia potrà essere utilizzata anche per l'attività diagnostica programmata e si integrerà con la nuova risonanza magnetica installata al Salesi pochi mesi fa. Secondo quanto spiegato durante la presentazione, il nuovo assetto rafforza la collaborazione tra radiologi, pediatri, neonatologi, chirurghi pediatrici, anestesisti e specialisti dell'area ostetrico-ginecologica, favorendo una presa in carico multidisciplinare e continuativa dei pazienti. L'attivazione della guardia radiologica H24 è stata realizzata senza costi aggiuntivi, attraverso una rimodulazione dell'attività del Dipartimento di Radiologia e la valorizzazione delle professionalità già presenti nell'organico. "La guardia radiologica attiva h24 rappresenta un risultato atteso da sempre e un passo in avanti fondamentale per la qualità della cura dei piccoli pazienti del Salesi", ha sottolineato l'assessore alla Sanità Paolo Calcinaro. "Con la presenza del radiologo direttamente in struttura, superiamo il vecchio sistema della reperibilità notturna per garantire diagnosi tempestive e azzerare i trasferimenti in ambulanza verso Torrette, valorizzando anche la nuova risonanza magnetica installata al Salesi pochi mesi fa e rendendo possibile eseguire gli esami direttamente qui in sede". Calcinaro ha poi evidenziato come l'intervento si inserisca in un percorso più ampio di potenziamento del presidio. "Accanto al lavoro ordinario e al miglioramento delle liste d'attesa, intendiamo guardare al presente della nostra sanità regionale senza attendere solo la realizzazione del nuovo ospedale Salesi. Attraverso l'impiego di nostre risorse e l'intercettazione di finanziamenti europei, realizzeremo investimenti destinati al blocco parto e alla climatizzazione di tutti gli ambienti". Anche l'assessore alle Politiche comunitarie Giacomo Bugaro ha ribadito la volontà di investire sull'attuale struttura del Salesi, in attesa di definire i tempi del nuovo plesso. "Investire sulla struttura attuale del Salesi è una priorità assoluta e un dovere verso la nostra comunità", ha dichiarato. "Stiamo già lavorando per individuare formule di finanziamento dedicate, attingendo anche ai residui dei fondi europei, da destinare a questa struttura". Per il direttore generale Armando Marco Gozzini, si tratta di una "fase ri-organizzativa importantissima", resa possibile anche grazie al lavoro del professor Giovagnoni. "Finalmente, dopo tanti anni, anche il presidio materno-infantile 'Salesi' avrà a disposizione un radiologo fisso anche di notte, una figura professionale in grado di poter soddisfare tutte le necessità evitando di spostare continuamente i pazienti avanti e indietro al sito di Torrette". A spiegare la portata del cambiamento è stato proprio Andrea Giovagnoni. "La continuità assistenziale radiologica H24 in un ospedale di II° Livello consentirà al presidio 'Salesi' di avere una sua radiologia autonoma", ha precisato. "Si tratta di un numero di viaggi molto rilevante, con una media di oltre 500 pazienti l'anno" che, con il nuovo sistema, non dovranno più essere trasferiti per effettuare le indagini diagnostiche. "Finalmente abbiamo la certezza che in qualsiasi ora del giorno e della notte, nei fine settimana, feste incluse, il bambino che arriva in ospedale avrà a disposizione l'intero parco macchine e tutte le professionalità necessarie senza doversi spostare", ha aggiunto Giovagnoni.   Nei casi di particolare complessità resterà inoltre attiva la possibilità di trasmettere le immagini a Torrette, dove è già presente una squadra di radiologi operativa H24. Un sistema che, secondo Giovagnoni, consente di raggiungere una situazione "ottimale" e non ancora così diffusa negli ospedali italiani.

02/09/2026 14:55
Donati reni, fegato e cornee all'ospedale di Macerata: il gesto di una famiglia trasforma il dolore in speranza

Donati reni, fegato e cornee all'ospedale di Macerata: il gesto di una famiglia trasforma il dolore in speranza

Dal dolore per la perdita di una persona cara a un gesto capace di offrire una nuova possibilità di vita ad altre persone. È quanto accaduto nella notte all’ospedale di Macerata, dove è stata effettuata una donazione di organi grazie alla scelta della famiglia di un uomo di 75 anni. In un momento particolarmente difficile, i familiari hanno deciso di trasformare il dolore della perdita in un atto di solidarietà e di amore verso gli altri, consentendo a persone in lista d’attesa di poter accedere alla terapia trapiantologica. Un gesto di grande generosità che ha permesso di procedere al prelievo di reni, fegato e cornee. L’intervento è stato realizzato da un’équipe multidisciplinare coordinata dal Centro Regionale Trapianti e dal NITp (Circuito Nord Italia Transplant). Dietro ogni donazione c’è una scelta che può avere conseguenze concrete sulla vita di altre persone. Gli organi prelevati potranno infatti essere destinati a pazienti in attesa di trapianto, offrendo loro una nuova prospettiva e la possibilità di tornare a una vita più normale. L’Azienda Sanitaria Territoriale di Macerata ha espresso gratitudine alla famiglia del donatore e a tutti i professionisti che hanno contribuito alle procedure di prelievo. «Si ringrazia la famiglia del donatore per la solidarietà dimostrata e tutti i professionisti dell’ospedale di Macerata, coordinati dalla dottoressa Valeria Zompanti, che hanno contribuito al successo dell’intervento di prelievo», ha dichiarato il direttore generale dell’Ast di Macerata Alessandro Marini. Il direttore generale ha inoltre sottolineato il valore della cultura della donazione, definendola una scelta capace di «restituire futuro e speranza a chi attende» e di rafforzare l’idea di una comunità attenta e solidale. La donazione rappresenta un esempio concreto di come, anche nel momento più doloroso, una scelta possa trasformarsi in un’opportunità per altre persone. La generosità della famiglia ha infatti permesso di attivare un percorso che potrà offrire nuove possibilità ai pazienti in attesa di un trapianto.

02/09/2026 14:30
Oltre 70 discipline nel cuore di Civitanova: torna il Festival dello Sport

Oltre 70 discipline nel cuore di Civitanova: torna il Festival dello Sport

Una giornata interamente dedicata allo sport, al movimento e all’inclusione. Domenica 6 settembre il cuore di Civitanova Marche si trasformerà in un grande villaggio dello sport a cielo aperto con la sesta edizione di Sport Live – Il Festival dello Sport Marchigiano. Dalle 9.30 alle 19, vie e piazze del centro cittadino saranno animate da esibizioni, dimostrazioni e prove pratiche, con la partecipazione di 65 società e oltre 70 discipline sportive provenienti dal territorio locale e regionale. L'iniziativa è organizzata dalla Sport Live Asd, guidata da Domenico Rita, con il sostegno dell'Assessorato allo Sport della Città di Civitanova Marche, il patrocinio della Regione Marche, del Coni e del Comitato Italiano Paralimpico, oltre al supporto di sponsor privati. A fare da scenario alla manifestazione saranno piazza XX Settembre, corso Umberto I, vialetto Nord e via Buozzi, che per un'intera giornata diventeranno spazi dedicati alla pratica sportiva. Il programma spazia dagli sport di squadra alle arti marziali, dalle attività acquatiche alle discipline indoor, fino agli sport emergenti e alle attività adattate. Un'offerta pensata per coinvolgere non soltanto gli appassionati, ma anche famiglie, bambini, ragazzi e semplici curiosi. Il valore aggiunto della manifestazione sarà infatti la possibilità di provare direttamente le diverse discipline, affiancati da istruttori qualificati e atleti. Non soltanto, dunque, sport da guardare, ma attività da sperimentare in prima persona. «Il festival si conferma una vetrina d'eccellenza per la promozione dello sport e per le numerosissime associazioni e società del territorio», sottolinea il vicesindaco e assessore allo Sport Claudio Morresi, evidenziando come Civitanova possa trasformarsi per un giorno in un grande centro sportivo all'aperto, accessibile a tutti. Per l'Amministrazione comunale, Sport Live rappresenta anche un'occasione per ribadire il ruolo dello sport come strumento di inclusione sociale, aggregazione e diffusione di valori sani, soprattutto tra i più giovani. Sulla stessa linea l'organizzatore Domenico Rita, che definisce Sport Live «un appuntamento ormai consolidato del cartellone civitanovese», capace ogni anno di richiamare numerosi visitatori interessati a conoscere più da vicino le realtà sportive del territorio. Ma il festival non sarà soltanto una grande vetrina delle discipline sportive. Formazione e inclusione saranno infatti due dei temi centrali della giornata. Sono previste attività rivolte a tutte le fasce d'età, con l'obiettivo di promuovere l'importanza del movimento quotidiano come strumento di prevenzione e benessere. Particolare attenzione sarà dedicata inoltre allo sport integrato e alle discipline adattate, per sottolineare come l'attività motoria possa essere un diritto accessibile a tutti, senza distinzioni. Spazio anche ai più piccoli, con laboratori e percorsi formativi dedicati al fair play, alla disciplina e al rispetto reciproco, valori che rappresentano una parte fondamentale della cultura sportiva. Il messaggio della manifestazione è dunque quello di uno sport aperto, partecipato e inclusivo: una giornata nella quale le società possono presentarsi al pubblico e, allo stesso tempo, cittadini e visitatori possono scoprire nuove attività da praticare. Tutte le aree saranno accessibili gratuitamente e gratuite saranno anche le prove pratiche. L'appuntamento è quindi per domenica 6 settembre, dalle 9.30 alle 19, nel centro di Civitanova Marche, per una giornata all'insegna di sport, energia, divertimento e condivisione.

02/09/2026 13:47
Kontempora torna a Camerino: Cerno e Porro protagonisti del festival

Kontempora torna a Camerino: Cerno e Porro protagonisti del festival

Due appuntamenti per parlare del presente, delle sue contraddizioni e dei cambiamenti che attraversano la società. È questo il filo conduttore di Kontempora 2026, il festival culturale ideato da Marca APS che torna a Camerino dopo il debutto dello scorso anno con il messaggio “Il coraggio del confronto”. La rassegna nasce con l’obiettivo di creare uno spazio aperto di ascolto e dialogo, portando sul territorio voci, idee e punti di vista differenti sui temi della contemporaneità. Il confronto viene così inteso non come contrapposizione, ma come occasione per ascoltare, approfondire e interrogarsi su ciò che sta accadendo nella società. A raccogliere l’invito saranno quest’anno Tommaso Cerno e Nicola Porro, due protagonisti del giornalismo e del dibattito pubblico nazionale, chiamati a confrontarsi con il pubblico di Camerino attraverso due incontri dedicati a temi e prospettive differenti. Il primo appuntamento è fissato per domenica 6 settembre, alle ore 19, con Tommaso Cerno, giornalista e conduttore televisivo. Il titolo della serata sarà “Le ragioni di Giuda”, un incontro pensato come momento di riflessione attraverso lo sguardo e l’esperienza di Cerno. Due settimane più tardi, domenica 20 settembre alle 19, sarà invece la volta di Nicola Porro, giornalista, conduttore televisivo e saggista. “Il presente senza filtri” è il titolo scelto per l’appuntamento, che sarà dedicato alla lettura dell’attualità e ai principali fenomeni politici, economici e sociali che caratterizzano il nostro tempo. Entrambe le serate si svolgeranno nell’Auditorium dell’Accademia della Musica ABF “Franco Corelli”, a San Paolo di Camerino. Una struttura che negli ultimi anni ha assunto un ruolo importante nella vita culturale del territorio e che ospiterà così due occasioni di incontro rivolte non soltanto alla comunità camerte, ma a un pubblico più ampio. La scelta di Camerino si inserisce nel percorso di Kontempora e conferma il legame della manifestazione con un territorio dalla forte tradizione culturale. L’intento degli organizzatori è infatti quello di proporre occasioni di discussione accessibili e capaci di coinvolgere persone con sensibilità e punti di vista diversi. L’ingresso a entrambi gli appuntamenti sarà libero. 

02/09/2026 13:00
Dramma a Matelica: uomo di 55 anni trovato morto nella sua abitazione

Dramma a Matelica: uomo di 55 anni trovato morto nella sua abitazione

MATELICA – Si sono rivleati vani i tentativi di soccorso scattati nella mattinata di oggi a Matelica, dove un uomo di 55 anni è stato trovato senza vita all'interno della propria abitazione. L'allarme è scattato intorno alle 9.30, facendo intervenire sul posto il personale sanitario del 118 e i carabinieri della stazione locale. Una volta raggiunta l'abitazione, i sanitari hanno effettuato gli accertamenti previsti, ma per il cinquantacinquenne non c'era ormai più nulla da fare. Il personale medico non ha potuto fare altro che constatarne il decesso. I militari dell'Arma hanno quindi avviato gli accertamenti di rito, effettuando i rilievi all'interno dell'abitazione per ricostruire quanto accaduto e verificare le circostanze della morte. Dai primi riscontri effettuati nell'appartamento non sarebbero emersi elementi tali da far pensare a responsabilità di terzi. Secondo quanto emerso nelle prime fasi degli accertamenti, si sarebbe trattato di un gesto volontario.

02/09/2026 12:30
Tredici band e sette ore di musica: a Loro Piceno arriva il Blues Rock Festival

Tredici band e sette ore di musica: a Loro Piceno arriva il Blues Rock Festival

Una giornata interamente dedicata al blues e al rock, con tredici band pronte ad alternarsi sul palco e un unico filo conduttore: la passione per la musica dal vivo. È il “Blues Rock Festival 2026”, in programma sabato 5 settembre nel piazzale Giacomo Leopardi di Loro Piceno, dalle 17 fino a mezzanotte. L'iniziativa, patrocinata dal Comune di Loro Piceno e promossa da Antonio Tantari, conosciuto come Tony Gazzosa, sarà a ingresso libero e punta a richiamare appassionati di blues, rock e musica live da tutto il territorio. Sul palco si alterneranno 13 formazioni, ognuna delle quali avrà a disposizione circa 45 minuti per proporre il proprio repertorio. Una vera maratona musicale che accompagnerà il pubblico per l'intera serata, fino alla conclusione prevista intorno alla mezzanotte. Dietro al festival c'è la storia musicale di Tony Gazzosa, personaggio particolarmente conosciuto nell'ambiente musicale dell'alto Maceratese. Batterista e organizzatore di eventi, Tantari da oltre trent'anni porta avanti una passione profonda per il blues e il rock, mettendo a disposizione non solo la propria esperienza, ma anche strumentazioni e amplificazioni per sostenere le iniziative musicali del territorio. Nel corso della sua lunga attività ha collezionato un numero considerevole di esibizioni dal vivo e ha fondato diverse formazioni, tra cui Pancetta, Brodaglia Blues Band, The Old Tennis Shoes, Tony and the Southern Rockers e Blow Down. Progetti musicali differenti, accomunati dalla ricerca e dalla reinterpretazione delle sonorità soul, blues e rock di matrice americana. Nel 2013 si è conclusa l'esperienza dei Blow Down, ma la passione di Gazzosa per la musica non si è fermata. L'anno successivo è tornato sul palco con un power trio, insieme al bassista Mauro Rocchi e al chitarrista statunitense Nick Judge, originario di Phoenix, in Arizona. Le esperienze maturate negli anni hanno portato Gazzosa a trasformare la propria passione in un vero e proprio progetto itinerante. Periodicamente, infatti, il musicista organizza e sostiene rassegne dedicate al blues rock, scegliendo ogni volta una località diversa e coinvolgendo numerose formazioni. Negli anni il festival ha fatto tappa in diverse realtà del territorio, tra cui Camerino e Porto Recanati, oltre ad aver portato la musica dal vivo in location suggestive come il Castello di Lanciano. Un percorso itinerante nato con l’obiettivo di valorizzare il blues e il rock e, allo stesso tempo, creare occasioni di incontro tra musicisti, appassionati e pubblico. Una formula che Gazzosa ha scelto di riproporre anche quest’anno, individuando in Loro Piceno la nuova sede della manifestazione. Per un’intera giornata il piccolo borgo sarà così animato da chitarre, batteria e sonorità blues e rock, con tredici band pronte ad alternarsi sul palco. Un appuntamento che vuole essere soprattutto una festa della musica, aperta a tutti e senza barriere, nel segno di quella passione per il live che da oltre trent’anni accompagna l’attività di Tony Gazzosa. L’appuntamento è per sabato 5 settembre, dalle 17 fino a mezzanotte, nel piazzale Giacomo Leopardi. L’ingresso è libero.

02/09/2026 12:30
Civitanova, violento scontro auto-moto sulla Statale 16: centauro a Torrette in elisoccorso

Civitanova, violento scontro auto-moto sulla Statale 16: centauro a Torrette in elisoccorso

CIVITANOVA MARCHE – È stato trasferito d'urgenza all'ospedale regionale di Torrette, ad Ancona, il motociclista rimasto coinvolto questa mattina in un grave incidente lungo la Strada Statale 16 Adriatica, nella zona di Fontespina. L'allarme è scattato intorno alle 9.30, facendo scattare l'intervento dei soccorritori e della Polizia Locale. Il motociclista, rimasto cosciente durante le prime fasi dei soccorsi, ha riportato traumi che hanno richiesto particolare cautela da parte del personale sanitario. Per consentire un trasferimento rapido in ospedale è stata fatta atterrare nelle vicinanze l'eliambulanza, che ha poi trasportato il ferito al nosocomio anconetano. L'incidente ha coinvolto una Lancia Y e una motocicletta. Secondo una prima ricostruzione effettuata dagli agenti della Polizia Locale, la vettura, condotta da una donna, stava uscendo da via Vivaldi per immettersi sulla Statale quando, per cause ancora in corso di accertamento, si è verificato l'impatto con la moto che stava percorrendo la statale. La violenza dello scontro ha reso necessario l'immediato intervento dei sanitari del 118, mentre gli agenti della Polizia Locale hanno raggiunto il luogo dell'incidente per effettuare i rilievi e ricostruire con precisione la dinamica. Durante le operazioni di soccorso e gli accertamenti si sono registrati rallentamenti alla circolazione lungo la Statale 16. La Polizia Locale ha provveduto alla gestione del traffico, mentre venivano completati i rilievi necessari a chiarire le responsabilità e le modalità dell'incidente.

02/09/2026 11:40
Porto Recanati città cardioprotetta: 32 defibrillatori e 50 persone formate

Porto Recanati città cardioprotetta: 32 defibrillatori e 50 persone formate

"Porto Recanati città cardioprotetta è il risultato di un progetto che unisce prevenzione, formazione e collaborazione tra istituzioni, associazioni e operatori del territorio: una rete pensata per rendere la città sempre più sicura, durante tutto l’anno, per chi la vive e per chi la visita. Un ringraziamento particolare va al consigliere Gianluigi Serena e a tutto il Gruppo di Protezione Civile di Porto Recanati per l’impegno e il lavoro portato avanti nella realizzazione e nello sviluppo di questo progetto", ha dichiarato il Sindaco della città di Porto Recanati, Andrea Michelini. La città arriva a contare trenduadue defibrillatori distribuiti sul territorio e 50 persone formate al loro utilizzo, rafforzando la propria rete di sicurezza e potendosi definire una città cardioprotetta. Il percorso vede la collaborazione dell'Amministrazione comunale con la Protezione Civile, la Croce Rossa, l'Associazione Balneari e diverse realtà cittadine.  I defibrillatori che risultano registrati sull'app DAE Marche coprono una media di circa un dispositivo ogni 390 residenti e sono distrinuiti tra nord, centro e sud della città. Una presenza capillare che vuole aumentare la sicurezza della comunità locale ma anche dei migliaia di turisti che annualmente scelgono di soggiornare a Porto Recanati. L' altro ruolo fondamentale lo svolge, però, la formazione. Amministrazione comunale e Protezione Civile, insieme alla Croce Rossa, hanno portato avanti un percorso per la formazione di cinquanta persone qualificate all'utilizzo del defribillatore, di cui 27 facenti parte  della Protezione Civile, della Polizia Municipale, delle associazioni “Anni d'Argento” e “Camminiamo Insieme”, della Lega Navale e dei Bar Guido e Giorgio.Le altre 23 sono operatori balneari, formati nell'ambito del progetto portato avanti dall'Associazione Balneari di Porto Recanati, che in vista della stagione estiva ha acquistato 13 defibrillatori destinati agli stabilimenti del lungomare. A loro si affiancano i bagnini di salvataggio, già in possesso della formazione BLSD prevista per la loro attività. Oltre alla presenza dei defibrillatori, quindi, anche la creazione di una rete capillare di persone preparate ad un intervento tempestivo in caso di necessità. I defibrillatori sono stati resi facilmente individuabili grazie ad un'apposita segnaletica installata dall'Associazione Balneari: i cartelli indicano gli stabilimenti dotati di DAE e segnalano anche i dispositivi più vicini verso nord e verso sud. Attraverso la app DAE Marche è inoltre possibile visualizzarne la posizione sulla mappa.Alcuni dei defibrillatori presenti a Porto Recanati sono accessibili 24 ore su 24, mentre altri si trovano presso attività e strutture aperte al pubblico.Il progetto non terminerà con la chiusura della stagione balneare. Al termine dell'estate, infatti, alcuni dei defibrillatori presenti negli stabilimenti potranno essere ricollocati presso attività e luoghi frequentati durante i mesi invernali, così da continuare a essere a disposizione della comunità durante tutto l'anno. Le nuove collocazioni saranno individuate insieme alle realtà coinvolte, privilegiando i punti maggiormente frequentati e facilmente accessibili."Proseguirà anche l’attività di formazione, con l’obiettivo di coinvolgere nuove associazioni e aumentare ulteriormente il numero degli operatori e delle persone preparate a intervenire in caso di emergenza. Vogliamo infatti che il potenziamento della rete di cardioprotezione non sia soltanto quantitativo, attraverso una maggiore diffusione dei defibrillatori, ma anche qualitativo, ampliando sempre di più la presenza sul territorio di persone formate e in grado di utilizzarli", ha aggiunto il sindaco Michelini.

02/09/2026 11:36
Civitanova, cede la strada e si apre una voragine: autobus resta incastrato

Civitanova, cede la strada e si apre una voragine: autobus resta incastrato

CIVITANOVA – Un autobus bloccato in mezzo alla strada e una voragine che si apre improvvisamente sotto le ruote. È lo scenario che si sono trovati davanti questa mattina, poco dopo le 7.15, in viale Matteotti, nella zona di Cristo Re. Il cedimento ha interessato una parte della carreggiata proprio mentre il pullman stava transitando. Il peso del mezzo ha fatto cedere l’asfalto, che ha lasciato spazio a una profonda buca nella quale l’autobus è rimasto incastrato. Impossibile, per il conducente, proseguire la marcia. Dietro al cedimento ci sarebbe una perdita d’acqua che aveva iniziato a interessare il lato mare di viale Matteotti già dalla serata precedente. L’acqua fuoriuscita dalla rete sarebbe penetrata nel terreno sottostante, provocandone progressivamente l’erosione e indebolendo la sede stradale fino al cedimento avvenuto questa mattina. L’allarme è scattato immediatamente e sul posto sono arrivati i vigili del fuoco, impegnati nelle operazioni per liberare l’autobus. Un intervento non semplice, considerati il peso e le dimensioni del mezzo. A supporto delle operazioni sono intervenuti anche polizia locale e carabinieri, che hanno provveduto a gestire la viabilità e a mettere in sicurezza la zona. Per permettere ai tecnici e ai soccorritori di lavorare senza rischi è stata anche interrotta temporaneamente l’erogazione dell’acqua nella zona. Nel frattempo, la strada è stata chiusa al traffico all’altezza dell’incrocio con via Duca degli Abruzzi. Il problema ha inevitabilmente avuto conseguenze sulla circolazione, in una fascia oraria particolarmente delicata per il traffico cittadino. Automobilisti e mezzi in transito hanno dovuto fare i conti con la chiusura del tratto e con le modifiche alla viabilità necessarie per consentire le operazioni di soccorso. Ora l’attenzione è concentrata sulle condizioni della carreggiata e sull’origine della perdita che ha provocato il cedimento. Saranno i tecnici a stabilire l’entità del danno e gli interventi necessari per ripristinare la strada.

02/09/2026 11:00
Civitanova, 20 anni de "I Martedì dell'Arte": il Cecchetti alza il sipario a filosofia, scienza e sociologia

Civitanova, 20 anni de "I Martedì dell'Arte": il Cecchetti alza il sipario a filosofia, scienza e sociologia

Sono venti le candeline che spegne quest'anno la rassegna I Martedì dell'Arte, appuntamento culturale curato dall'Associacione Arte, guidata da Anna Donati, con il contributo del Comune di Civitanova e dell'Azienda Teatri.  Il progetto, noto per la poliedricità dei temi proposti, preannuncia quest'anno un'edizione particolarmente ricca e variegata, in grado di spaziare dall'arte classica a quella contemporanea, arrivando alla filosofia, alla storia, alla scienza e alla sociologia. Un' occasione, quella de I Martedì dell'Arte, di crescita personale e intellettuale ma sopratutto sociale, per tutta la comunità. Sono trenta gli incontri che caratterizzeranno la rassegna di ques'anno, e che, appuntamento dopo appuntamento, creeranno un fitto percorso da seguire da settembre a maggio.  Tra gli ospiti che saliranno in cattedra figurano: Mauro Perugini, Valerio Vernesi, Maria Letizia Papiri, Roberto Mancini, Giorgio Medori, Giancarlo Trapanese, Yuri Marano, Sauro Bedini, Vito Mancino; Andrea Foresi, Stefano Papetti, Fulvio Rusticucci, Stefano Finocchi, Andrea Baffoni, Mario Savini; Giulio Vesprini, Francesco Sagripanti, Peppe Barbera, Andrea Rebichini, Luciano Mei, Pierluigi Cavalieri. Sarà Mauro Perugini ad inaugurare la speciale edizione del ventennale, martedì 8 settembre, con la sua lection magistralis “Dalla testa ai piedi: Simbologia e funzione degli organi”. Tutti gli appuntamenti della rassegna si terranno alle 18:00 al cine-teatro Cecchetti di Civitanova e saranno ad ingresso libero.

02/09/2026 10:19
Tolentino, il Ponte del Diavolo torna protagonista tra storia e leggenda: Giorgio Pasotti tra gli ospiti

Tolentino, il Ponte del Diavolo torna protagonista tra storia e leggenda: Giorgio Pasotti tra gli ospiti

Il Ponte del diavolo si prepara a trasformarsi ancora una volta in un suggestivo palcoscenico a cielo aperto per “Sul Ponte del diavolo… tra storia e leggenda”, la manifestazione che ogni anno riporta a Tolentino atmosfere, tradizioni e suggestioni del Duecento. L’iniziativa è organizzata dall’associazione “I Ponti del diavolo”, presieduta da Carla Passacantando, in collaborazione con il Comune di Tolentino, il Consiglio di contrada Ributino, Ancaiano, Pianciano, Parruccia e Calcavenaccio e l’Unione Montana Monti Azzurri. Un appuntamento ormai consolidato che propone un programma capace di intrecciare fede, memoria, cultura, spettacolo e tradizioni popolari. L’apertura è in programma giovedì 3 settembre, alle 21, nell’area verde del Ponte del diavolo, con la celebrazione della messa officiata da monsignor Giancarlo Vecerrica. La celebrazione sarà dedicata alla memoria dei residenti delle cinque contrade scomparsi e degli ex aderenti o vicini all’associazione “I Ponti del diavolo”. Nel corso della serata sarà rievocato anche l’antico rito delle “Canestrelle”, cui seguirà una degustazione di prodotti tipici. Il secondo appuntamento è fissato per giovedì 10 settembre, alle 21, in piazza della Libertà, dove sarà consegnato il Premio “Ponte del diavolo” al cittadino tolentinate dell’anno. Il riconoscimento vuole valorizzare una persona che si sia distinta per meriti sociali, culturali o professionali, contribuendo alla crescita della comunità e al bene della città. Il momento centrale della manifestazione sarà però sabato 12 settembre. La serata prenderà il via alle 20, con l’apertura dell’angolo food allestito nei pressi del Ponte del diavolo, una delle novità di questa edizione. Il pubblico potrà assaggiare cibi ispirati alla tradizione dell’epoca, preparati con la collaborazione di Franco Properzi, norcino di Colmurano, oltre alla “Focaccia Ponte del diavolo”. Alle 21 partirà da piazza Don Bosco il grande corteo storico, diretto verso piazza della Libertà, dove sarà proposto uno spettacolo. Successivamente il corteo raggiungerà il Ponte del diavolo, cuore della manifestazione, per dare vita alla rievocazione della celebre leggenda. La serata sarà animata dal gruppo storico e dalla spettacolare gara tra gli sbandieratori delle cinque contrade. Non mancherà inoltre il tradizionale gioco della ruzzola, proposto grazie alla collaborazione del Comitato provinciale di Macerata della Figest, la Federazione italiana giochi e sport tradizionali. Un momento dedicato a una delle espressioni più caratteristiche della cultura popolare del territorio. Grande attesa anche per la presenza di Giorgio Pasotti. L’attore e regista sarà testimonial della serata e avrà il compito di narrare al pubblico la leggenda del Ponte del diavolo. Alla manifestazione parteciperà inoltre lo scrittore Massimo Vitali. A fare da cornice all’evento sarà l’intero centro storico di Tolentino, che verrà animato da sfilate in costume, spettacoli e momenti di intrattenimento. I tamburini del “Gruppo tamburini” e gli sbandieratori di Offagna contribuiranno, con suoni, colori e coreografie, a ricreare l’atmosfera di un borgo medievale. Al termine della serata non potrà mancare un altro elemento ormai tradizionale della manifestazione: la degustazione di prodotti tipici locali, per concludere il viaggio nel passato attraverso i sapori del territorio. Un programma articolato, dunque, che punta a coinvolgere l’intera città e il pubblico proveniente anche dai centri vicini. L’obiettivo è quello di mantenere viva la memoria delle tradizioni e, allo stesso tempo, valorizzare uno dei luoghi simbolo di Tolentino attraverso una manifestazione che negli anni è diventata un appuntamento atteso dell’estate cittadina. A sostenere l’iniziativa sono Assm, Terme di Santa Lucia, Panificio Montanari, Rhutten, Associati Fisiomed, Talamonti, Crucianelli Rest Edile, Erreuno, Ciavaroli, Avis, Cooperativa Agricola Valle del Chienti di Tolentino, Vissani Macchine, Cantina Serboni, Floridea, Varnelli, Nerea, Tre Mori e Cartoleria Filelfo. Tre serate per riscoprire l’identità di Tolentino attraverso la memoria, la storia e la fantasia. Il Ponte del diavolo è pronto ancora una volta a trasformarsi in un palcoscenico suggestivo, dove costumi, antichi riti, musica, giochi, sapori e leggende accompagneranno il pubblico in un viaggio nel Medioevo.

02/09/2026 09:46
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