Attualità

Post sisma, ci sono 43 milioni per la costruzione di 65 nuove scuole

Post sisma, ci sono 43 milioni per la costruzione di 65 nuove scuole

La giunta regionale delle Marche ha stanziato 43 milioni di euro per la costruzione di 65 nuove scuole, ubicate soprattutto nelle aree a rischio. La delibera, approvata da una giunta straordinaria, impegna fondi attraverso una rideterminazione delle priorità di intervento e la conseguente riprogrammazione delle risorse del Por Fesr Marche 2014-2020. "Una scelta - spiega il presidente Luca Ceriscioli - finalizzata ad intervenire in tempi rapidissimi con fondi destinati ai Comuni che vogliono costruire scuole nuove. La Regione ha voluto rideterminare le risorse europee che serviranno a integrare i fondi statali in arrivo per la costruzione di nuovi edifici scolastici danneggiati dal sisma.Un progetto completo per la sicurezza delle nostre scuole e dei nostri figli'' (ANSA).   

16/05/2017 17:17
Monte Cavallo, la Polizia stradale saluta il sindaco Cecoli prima di partire per il Giro d'Italia

Monte Cavallo, la Polizia stradale saluta il sindaco Cecoli prima di partire per il Giro d'Italia

Non hanno dimenticato la generosità della popolazione di Monte Cavallo i poliziotti della Stradale che ieri mattina, 15 maggio, sono passati a salutare il sindaco Pietro Cecoli. Alcuni di questi agenti, tutti lombardi, hanno vissuto con la città il dramma del terremoto perché aggregati alla polizia di Macerata. Con la popolazione hanno condiviso i momenti più bui che hanno però rafforzato sentimenti come la solidarietà e il rispetto. Un saluto veloce prima di proseguire il viaggio alla volta di Foligno, dove i poliziotti scorteranno i ciclisti del Giro d'Italia che farà tappa nella città umbra oggi 16 maggio.      

16/05/2017 16:30
Paura per  il lago di Pilato: il sisma potrebbe averlo compromesso per sempre

Paura per il lago di Pilato: il sisma potrebbe averlo compromesso per sempre

Paura per il lago di Pilato, il sisma potrebbe infatti averlo compromesso per sempre. La segnalazione arriva da Gianluca Vignaroli, autore della pagina Facebook “Avventure di montagna” che raccoglie le testimonianze di alcuni appassionati dell’area del parco nazionale dei monti Sibillini.  Il timore è quello che le scosse possano aver creato delle variazioni nella falda acquifera sottostante i due laghetti uniti a forma di occhiale, uno scenario unico al mondo anche perché lì vive un particolare ed unico crostaceo, il chirocefalo del Marchesoni. Timori accresciuti dopo l’escursione compiuta domenica nella zona dallo stesso Vignaroli.  "Quella di ieri - si legge sulla pagina Facebook - , che doveva essere una entusiasmante cavalcata lungo le creste più belle dei sibillini (partendo da Foce di Montemonaco siamo saliti a Palazzo Borghese e da lì abbiamo toccato la cima di ben 10 vette sopra i duemila metri, nell'ordine: Monte Argentella, Quarto San Lorenzo, Cima dell'Osservatorio, Cima del Redentore, il Pizzo del Diavolo, Cima del Lago, Punta di Prato Pulito, Monte Vettore, Monte Torrone e Sasso d'André) si è invece trasformata in una brutta constatazione di quello che le scosse di terremoto che ci sono state negli ultimi mesi hanno generato, anzi distrutto. In questo lungo lasso di tempo, come ben sapete, non mi sono fermato e nei limiti del possibile, cercando anche di non infrangere divieti, ho girato in lungo ed in largo osservando e documentando quanto accaduto alle nostre montagne. Per un analisi corretta ho aspettato il disgelo, ovviamente con la neve è impossibile vedere cosa è accaduto sotto il suo manto, e quello che ho visto ieri mi ha lasciato parecchio sconcertato. Nei prossimi giorni, con calma, pubblicherò tutte le fotografie, per ora vi mostro queste due, le più emblematiche, scattate quasi dallo stesso punto, a distanza di circa due anni l'una rispetto all'altra: la prima è del 28 Giugno 2015; la seconda è del 14 Maggio 2017. Non notate nulla di strano? A tal proposito ne aggiungo un'altra, del 4 Giugno 2016, stavolta effettuata dalla riva orientale del Lago: tra circa tre settimane teoricamente la situazione dovrebbe essere questa... Sulla foto scattata ieri ho cercato di tracciare in azzurro la posizione dove di solito si trova il Lago di Pilato: quello che ci siamo lasciati alle spalle è stato un inverno parecchio nevoso e mi sarei aspettato di trovare molta più neve e acqua negli invasi che ospitano il lago ed invece..." "2"N"Non sono un geologo - continua -, sono solo un Ingegnere appassionato di alpinismo, qualcuno più competente ed afferrato in materia di me dovrebbe salire e sincerarsi di quanto sta avvenendo: di solito in questo periodo dell'anno il lago inizia ad aprirsi e le sue acque cristalline iniziano a farsi largo tra il gelo, cosa che quest'anno reputo abbastanza remota visto che gli invasi sono praticamente asciutti...Spero con tutto il cuore di sbagliarmi, spero che il lago, come ogni anno, cresca di livello e si ripopoli di centinaia di migliaia di "Chirocefali del Marchesoni"...Però, come diceva Abatantuono nel film "Mediterraneo", "Chi vive sperando muore cagando" ed è per questo che lascio a voi l'onere di trarre le vostre conclusioni". Un allarme che sembra essere stato accolto da cittadini e appassionati dei Sibillini che stanno chiedendo risposte a chi di dovere. Risposte che dovrebbero arrivare prima che sia troppo tardi e che, per lo scenario unico al mondo del lago di Pilato, non ci sia più niente da fare.

16/05/2017 16:29
Sisma, due giovani settempedani lanciano “Help San Severino Marche” per raccogliere aiuti con il crowdfunding

Sisma, due giovani settempedani lanciano “Help San Severino Marche” per raccogliere aiuti con il crowdfunding

Si sono affidati al crowdfunding, la raccolta di fondi tramite Internet che permettere di sostenere un medesimo progetto, due giovani settempedani che, grazie alla rete, nei mesi scorsi hanno lanciato l’iniziativa “Help San Severino Marche”. Con la stessa sono stati raccolti fondi consegnati poi al Comune. Il sindaco, Rosa Piermattei, ha deciso di ringraziare pubblicamente i protagonisti di quella che definisce una “lodevolissima idea” pensata per sostenere una giusta causa, ovvero aiutare i terremotati e rendere possibile uno dei mille progetti che riguardano il dopo sisma. Ad attivare la pagina Facebook di crowdfunding sono stati Giulia Pacella e Alessandro Paciaroni che, pur vivendo da tempo lontani dal territorio settempedano, sono comunque rimasti legatissimi alla loro città d’origine. “Questa come altre iniziative che in questi mesi sono nate spontaneamente, ci inorgogliscono e ci danno la carica, come amministratori, ad andare avanti con forza e coraggio. I giovani sono anche questo, spontaneità e voglia di rimboccarsi le maniche. Il valore simbolico di questa iniziativa va oltre ogni cosa – conclude il sindaco di San Severino Marche, che aggiunge – Azioni come questa fanno commuovere. Per questo mi sento in dovere di dire grazie, a nome di tutti i settempedani, a Giulia e Alessandro”.

16/05/2017 15:30
Civitanova, paesaggio fatato sulla pista ciclabile, ma occhio alle scintille

Civitanova, paesaggio fatato sulla pista ciclabile, ma occhio alle scintille

Negli ultimi giorni, quelli che hanno percorso la pista ciclabile dal ponte dell'autostrada a salire hanno trovato un invasione di piumini dei pioppi che in certi punti hanno letteralmente imbiancato il terreno, creando un paesaggio quasi fiabesco. Contrariamente a quanto si crede però, i piumini prodotti dai pioppi in primavera non sono causa di allergie, lo sono invece i pollini, in generale, liberati nell'aria in questo periodo in quantità elevata. I piumini non sono altro che la fruttificazione della pianta del pioppo ed hanno lo scopo di trasportare i semi a grande distanza sfruttando la forza del vento. Questi semi possono a volte essere fastidiosi ma, al contrario di quanto si pensa e si dice, non sono in alcun modo causa di allergie o disturbi respiratori. I fiocchi prodotti dai pioppi sono infatti composti da cellulosa, esattamente come il cotone, e dunque di una sostanza anallergica. Il vero problema di questi batuffoli però, come dimostrato dal piccolo incendio di ieri mattina, è la loro alta infiammabilità. Basta una scintilla perché attecchiscano le fiamme e la loro instabilità li rende mine vaganti. Oltre al pericolo di incendio, perché bruciano velocemente, creano problemi anche agli impianti di aerazione, soprattutto di quelli industriali più che in quelli civili perché nelle zone in cui sono molto presenti intasano i filtri.

16/05/2017 15:15
Macerata, ricevuti dal vice sindaco gli studenti del Leopardi e i francesi dell'Honorat di Barcellonette

Macerata, ricevuti dal vice sindaco gli studenti del Leopardi e i francesi dell'Honorat di Barcellonette

Questa mattina il vice sindaco Stefania Monteverde ha ricevuto, nella sala Castiglioni della Biglioteca Mozzi Borgetti, la classe 3^ E del Liceo linguistico Leopardi di Macerata, accompagnati dagli insegnanti Sylvie Bartoloni e Fabio Macedoni  e gli studenti – colleghi francesi del Licée Honorat di Barcellonette in compagnia dei docenti  Emilie Leick ed Emile Meunier. I giovani sono protagonisti di uno cambio basato sull’importanza della cittadinanza europea tra i giovani. I due licei, inoltre, sono coinvolti nel progetto Esabac che apre, attraverso la studio approfondito delle due lingue, italiano e francese, al conseguimento di diplomi validi in francia e in Italia. Durante il soggiorno il gruppo francese ha partecipato a lezioni scolastiche in aula e ha visitato alcuni luoghi della provincia di Macerata, tra cui Recanati, con una puntata da Assisi e Gubbio. Al termine dell’incontro il vice sindaco Monteverde ha consegnato ai ragazzi una penna touch e un segnalibro con l’immagine dell’orologio planetario mentre alle insegnanti ha fatto omaggio della spilletta con lo stemma del comune di Macerata.

16/05/2017 15:00
Le Marche al Salone del libro per rilanciare la propria offerta culturale dopo il sisma

Le Marche al Salone del libro per rilanciare la propria offerta culturale dopo il sisma

Le Marche tornano al Salone del libro per rilanciare la propria offerta culturale, e turistica, dopo il terremoto. Sono 43 le case editrici presenti nello stand voluto dall'Assemblea legislativa e dalla Giunta regionale: in un calendario di oltre 70 eventi verranno presentate tutte le ultime novità del settore. ''Torniamo a Torino, dopo due anni, per valorizzare le case editrici marchigiane - ha detto il presidente dell'Assemblea legislativa Antonio Mastrovincenzo -, e per promuovere un sistema ricco di cultura e di turismo, che rappresenta un grande valore economico''. Lo stand è vicino a quelli di Lazio e Umbria: "un gesto di solidarietà da parte del Salone. Il 19 maggio - ha annunciato - ci confronteremo con Paolo Rumiz ed Ermete Realacci sui Racconti dal cuore d'Italia, e il terremoto che ha colpito i nostri territori". Per l'assessore Moreno Pieroni "essere a Torino servirà a tenere alta l'attenzione su quello che possiamo considerare un 'anno zero' per la nostra regione, uno spartiacque dopo il sisma'' (ANSA).

16/05/2017 14:55
Javier Zanetti a Tolentino per il progetto "Un gol per ripartire"

Javier Zanetti a Tolentino per il progetto "Un gol per ripartire"

Anche Javier Zanetti, Vice President di F.C. Internazionale sarà a Tolentino per il progetto "Un gol per ripartire". Il progetto, portato avanti da F.C. Internazionale, Suning Sports e Centro Sportivo vede le tre realtà impegnate a sostegno delle popolazioni del centro Italia colpite dal terremoto. Il capitano storico dell'Inter sarà a Tolentino lunedì 22 maggio.  Obiettivo della campagna è di contribuire alla rinascita sociale e sportiva dell’area colpita, più in particolare della città di Tolentino, attraverso la realizzazione di una nuova struttura in grado di stimolare tanto l’attività competitiva quanto quella ludica. A collaborare e facilitare la realizzazione di questa particolare iniziativa sono state anche Pirelli, Global Main Sponsor di F.C. Internazionale e il Centro Inniti Milano del Gruppo Fassina. Ad usufruire della struttura polivalente prevista e delle diverse iniziative ideate saranno gli oltre 20.000 abitanti dell’area di Tolentino, 5.000 dei quali si sono ritrovati senza abitazione a causa delle conseguenze del sisma. 5.000 sono anche i giovani abitanti di età inferiore ai 14 anni.  A rendere possibile la realizzazione di tutto ciò è la grande attenzione che F.C. Internazionale, Suning Sports e CSI rivolgono alle tematiche sociali. Determinante il contributo di Suning Sports, concretizzatasi attraverso la donazione di 200.000€ che serviranno alla realizzazione delle opere descritte.

16/05/2017 14:50
Macerata, "You can camp": il 12 giugno riapre il campo estivo per imparare l'inglese

Macerata, "You can camp": il 12 giugno riapre il campo estivo per imparare l'inglese

Torna in città "You Can Camp": il campo estivo in lingua inglese organizzato dall'associazione culturale Learn and Play con il patrocinio del comune di Macerata e della regione Marche, ospitato quest'anno nei nuovi locali del convitto Leopardi in via Piani 9, dal 12 al 16 giugno e dal 19 al 23 giugno, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13. L'iniziativa, unica nel suo genere per la forte presenza di tutor madrelingua provenienti direttamente da USA, Inghilterra ed Australia, giunge quest'anno alla sua settima edizione confermandosi come una valida alternativa alle costose vacanze studio all'estero. Il camp dà la possibilità a bambini e ragazzi delle scuole primarie e medie di entrare in contatto e interagire con persone provenienti da tutto il mondo, con lo scopo di promuovere la dimensione operativa della lingua inglese, l'oralità e la motivazione dei ragazzi, coinvolgendoli in attività divertenti, sfidanti ed efficaci. Da anni l'amministrazione comunale sostiene il progetto, consapevole dell'importanza per i ragazzi di oggi di approcciarsi alla lingua e cultura inglese già da piccoli. Sempre più famiglie di Macerata riconoscono, oggi, l'importanza di iniziative del genere, che possano ampliare gli orizzonti culturali dei propri figli.  Per ulteriori informazioni e per le iscrizioni è possibile visitare il sito www.youcancamp.it o chiamare il numero 3383957299.

16/05/2017 14:42
Il sindaco di Caldarola Luca Giuseppetti  premiato come "farmacista dell'anno"

Il sindaco di Caldarola Luca Giuseppetti premiato come "farmacista dell'anno"

Luca Giuseppetti, il sindaco farmacista di Caldarola (Macerata), è il 'farmacista dell'anno' per l'attività svolta, come tanti altri farmacisti del terremoto, anche sotto le scosse e durante i mesi difficilissimi del post sisma. Il riconoscimento gli è stato assegnato dalla presidente di Federfarma Annarosa Rocca, a Cosmofarma, la fiera del settore svoltasi nei giorni scorsi a Bologna. Sessant'anni, farmacista di seconda generazione, padre di tre figli che stanno seguendo le sue orme, Giuseppetti da ottobre lavora in un container e fa il sindaco. ''Faccio quello che tanti miei colleghi farmacisti dei paesi sconvolti dal terremoto non hanno mai smesso di fare: stare vicino alla popolazione, nel mio caso con un doppio ruolo. Il premio è condiviso con loro''. (ANSA)

16/05/2017 13:00
Sisma, 47mln per indennità ai lavoratori dipendenti. L'accordo siglato dalla Regione Marche

Sisma, 47mln per indennità ai lavoratori dipendenti. L'accordo siglato dalla Regione Marche

Entro il 16 giugno prossimo i lavoratori dipendenti che non possono prestare attività lavorativa, in tutto o in parte, a causa dei terremoti del 2016 e 2017, possono presentare una o più istanze di indennità per il periodo che va dal primo gennaio 2017 al 30 aprile 2017. A disposizione ci sono risorse per 47,4 milioni di euro. Lo hanno concordato la Regione Marche e le rappresentanze regionali di Inps, Confindustria, Confartigianato, Cna, Claii, Confcommercio e Confesercenti, che hanno sottoscritto un'intesa in tal senso. L'accordo, spiega l'assessore al Lavoro Loretta Bravi, ''fornisce sostegno al reddito per quei lavoratori e le loro famiglie già duramente colpiti dal sisma e non coperti dalle disposizioni in materia di ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro''.   (ANSA)

16/05/2017 12:49
A Fiordimonte la riserva di caccia più grande d'Italia. Il direttore Luca Ascani "Molte novità in programma"

A Fiordimonte la riserva di caccia più grande d'Italia. Il direttore Luca Ascani "Molte novità in programma"

L'azienda agrituristico venatoria Valle di Fiordimonte è una riserva di caccia situata tra le colline dell'alto maceratese ed è la riserva più grande d'Italia. Per i cacciatori provenienti da tutto lo Stivale è una sfida senza pari: 3,000 ettari per poter stanare la selvaggina. Luca Ascani è socio e direttore della struttura e dice: "Sono passato dalla passione della bici alla caccia" e fiero presenta i prossimi appuntamenti dell'azienda: "Il 20 maggio partirà l'addestramento dei cani da ferma senza sparo; poi verrà girato un filmato con Bruno Modugno di Sky Caccia e Pesca e dal 2 giugno per cinque settimane inizieranno a venire cacciatori dall'Europa. Si parte con la Norvegia, poi Svezia, Francia, Russia". Luca Ascani insieme al socio Luigi Gambassi e il presidente Giulio Resparambia hanno esposto i loro prodotti e presentato il programma di caccia alla Fiera Caccia village di Bastia Umbra dal 12 al 14 maggio. È soddisfatto Luca perché "nonostante il terremoto e la neve che hanno portato disagi e ucciso gli animali, l'azienda Valle di Fiordimonte continua a essere leader".

16/05/2017 11:23
Errani dà il via alla microzonazione sismica di terzo livello: ora la palla passa alle amministrazioni comunali

Errani dà il via alla microzonazione sismica di terzo livello: ora la palla passa alle amministrazioni comunali

Disco verde all’avvio della microzonazione sismica di terzo livello nell’area del cratere devastato dai terremoti del 24 agosto e dei mesi successivi. Uno studio dettagliato, il più vasto in Italia per estensione territoriale, realizzato attraverso indagini geologiche e geofische approfondite sulle caratteristiche del sottosuolo che consentirà di predisporre in pochi mesi, una mappatura di alto valore scientifico e in grado di dare informazioni precise e accurate. Questo l’obiettivo dell’ordinanza 24 (qui) siglata dal commissario per la ricostruzione sisma 2016, Vasco Errani, con la quale si definiscono le modalità per l’inizio delle attività di microzonazione sismica in 140 Comuni del centro Italia, finanziata dallo Stato con 3 milioni e 796mila euro. Spetta ai Comuni il ruolo di soggetto attuatore, con il supporto delle strutture tecniche delle Regioni di competenza, Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria e con l’affiancamento del Centro per la microzonazione sismica del Consiglio nazionale delle ricerche. Per monitorare l’avanzamento degli studi ed assicurare che siano realizzati in modo tempestivo ed efficiente, viene istituito un gruppo di lavoro composto da: un rappresentante della Struttura commissariale con funzioni di coordinatore; un rappresentante del Dipartimento di protezione civile; 4 rappresentanti delle Regioni; 3 rappresentanti del Centro per la microzonazione sismica. Tra i compiti del gruppo, la verifica di conformità finale.L’ordinanza del commissario Errani prevede tre diversi tipi di incarico, per tenere conto degli studi già fatti ed evitare inutili duplicazioni e perdite di tempo. Il primo, comprende i Comuni che devono affidare l’attività di microzonazione sismica di primo e terzo livello. II secondo gruppo, i Comuni che hanno bisogno degli studi di microzonazione sismica di terzo livello. Infine, il terzo gruppo, è costituito dai comuni di Amatrice, Accumoli, Arquata del Tronto e Montegallo, che devono completare sola la relazione conclusiva dello studio di microzonazione sismica di terzo livello, visto che gran parte dell’attività scientifica era già stata avviata e realizzata dopo la prima scossa del 24 agosto. Il 40% del finanziamento viene erogato al Comune entro 15 giorni dalla comunicazione della firma del contratto. Il restante 60% entro 15 giorni dalla verifica di conformità finale dello studio da parte del Gruppo di lavoro.L’ordinanza 24 definisce nel dettaglio i tempi di elaborazione e consegna degli studi: entro 30 giorni dall’entrata in vigore gli enti locali affidano gli studi, prorogabili di altri 30 giorni. Decorsi inutilmente i termini, i presidenti di Regione possono sostituirsi ai Comuni inadempienti e nei 15 giorni successivi affidare gli incarichi.I tecnici hanno a disposizione 150 giorni di tempo per eseguire e consegnare gli studi al Comune che entro i 5 giorni successivi li invia al Gruppo di lavoro a cui spetta la verifica di conformità. Se il procedimento si chiude con esito positivo, la Regione adotta gli studi e li utilizza per le attività di pianificazione e di progettazione. Mentre il Comune ne recepisce gli esiti nei propri strumenti di programmazione e di pianificazione.   Per Tolentino è prevista una spesa di € 54.000 di cui finanziata dallo Stato: per € 40.800 al Comune e per € 13.200 al Centro di Microzonazione sismica; inoltre sono previsti € 10.000 per un down hole ( ossia prove geofisiche in foro ). La prova geofisica down-hole sarà eseguita direttamente dal Centro Microzonazione Sismica.

15/05/2017 19:12
Sisma: progetto di sviluppo aree interne Appennino coordinato da Massimo Sargolini di Unicam

Sisma: progetto di sviluppo aree interne Appennino coordinato da Massimo Sargolini di Unicam

L'idea è quella di riportare il benessere della comunità e contribuire alla ricostruzione. A tale scopo, l'Ufficio di presidenza del Consiglio regionale mette insieme le quattro Università delle Marche per realizzare "Nuovi sentieri per le aree interne dell'Appennino marchigiano" e creare nuovi percorsi di prospettive di sviluppo. A coordinare i lavori, Massimo Sargolini dell'Università di Camerino. L'iniziativa sarà realizzata in sei mesi in collaborazione con il Dipartimento di economia Marco Biagi dell'Università di Modena e Reggio Emilia, che ha curato un progetto simile per il post sisma 2012 dell'Emilia Romagna da un gruppo multidisciplinare coordinato proprio da Sargolini e formato da docenti e otto laureati, con un investimento di quarantamila euro del consiglio regionale e da parte degli atenei.  "La ricostruzione materiale, che comunque si farà, rischia di essere sganciata dallo sviluppo reale di questi luoghi - ha detto Sargolini - non sappiamo per chi costruiamo e se e quante persone torneranno a vivere in questi posti. Un altro rischio è quello di stare fra passato, presente e futuro, e non nella necessaria contemporaneità, pensando di ricostruire tutto com'era prima. È necessario lavorare in questo momento storico avendo la memoria del passato ma con la visione del futuro". "L'obiettivo è lavorare insieme per mettere a disposizione della rinascita delle comunità le competenze e le tecnologie delle nostre Università - ha detto il presidente dell'Assemblea legislativa Antonio Mastrovincenzo - che realizzeranno una mappatura delle condizioni territoriali, economiche, sociali degli 87 Comuni colpiti".

15/05/2017 17:09
Settimana Mondiale della Tiroide: all'ospedale di Macerata screening gratuiti per la prevenzione

Settimana Mondiale della Tiroide: all'ospedale di Macerata screening gratuiti per la prevenzione

L’Area Vasta 3 aderisce, dal 21 al 27 maggio, alla Settimana Mondiale della Tiroide con l’unità operativa di Medicina Nucleare – centro di riferimento regionale per la Terapia Radiometabolica dell’ospedale di Macerata, diretta dalla dottoressa Francesca Capoccetti. La settimana della Tiroide è inserita in un contesto internazionale che coinvolge le principali associazioni scientifiche e dei malati della tiroide in tutta Europa. Lo scopo dell’iniziativa è sensibilizzare l’opinione pubblica e il mondo scientifico sui crescenti problemi legati alle malattie della tiroide e sul loro impatto su tutte le fasce d’età, a partire dall’infanzia fino ad arrivare agli anziani. In tale occasione nei giorni 22, 23, 24 maggio, verranno effettuate quotidianamente delle visite gratuite di screening presso il reparto di Medicina Nucleare - Terapia Radiometabolica dell’ospedale di Macerata previo appuntamento che poterà essere fissato telefonando al cup regionale ai numeri  800098798 da fisso oppure 07211779301 da cellulare. Lo screening è riservato a coloro che non hanno mai eseguito visite per la tiroide. Per la prenotazione, essendo un’attività di screening non è necessaria la prescrizione medica.

15/05/2017 11:25
Novantamila euro l'anno per il CdA del Cosmari: si apre un caso politico (e morale)

Novantamila euro l'anno per il CdA del Cosmari: si apre un caso politico (e morale)

C'è una notizia che è passata un po' in secondo piano, malgrado invece sia diventata uno dei principali punti all'ordine del giorno del direttivo provinciale maceratese del Partito Democratico.  Apprendiamo, infatti, dal Corriere Adriatico che è stata presentata una proposta di delibera per la quale ai membri del Consiglio di Amministrazione del Cosmari vengono riconosciute indennità di funzione. "Ritenuto opportuno procedere al riconoscimento agli amministratori componenti del Cda dell'indennità di funzione con le quantificazioni emerse in commissione, delibera...".  Insomma, quatti quatti, visto che questa proposta di delibera fino a due giorni fa non aveva ancora visto la luce, i membri del Cda si preparano a ricevere complessivamente poco meno di 90mila euro l'anno. Che non è una cifra casuale. Infatti, questa somma è inferiore " alla somma massima che sarebbe possibile destinare allo scopo in virtù del pronunciamento della Corte dei Conti". E i conti son presto fatti. Al presidente Graziano Ciurlanti andranno 2700 euro al mese, alla vice presidente Rosalia Calcagnini 1500 euro mensili, e ai consiglieri Paolo Gattafoni, Maria Elena Sacchi e Armando Vitali 1100 euro al mese. Attenzione: si parla addirittura di compensi retroattivi.  Però, bisogna dire che parliamo di persone estremamente qualificate, tenuto conto che, ad esempio, la vice presidente Rosalia Calcagnini, segretaria del sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi, fa parte di ben tre consigli di amministrazione. Oltre al Cosmari, infatti, fa parte del Cda dell'Assm spa di Tolentino e del Cda della Fondazione Franco Moschini, per intenderci quella che ha seguito e sta seguendo la ristrutturazione del Politeama Piceno. Tanti impegni, quindi, che anche tramite un regolamento interno del Comune di Tolentino vengono premiati. Nel regolamento, infatti, si legge all'articolo 3 "nel caso in cui società o enti partecipati dal Comune di Tolentino prevedano la nomina di dipendenti del Comune nei propri consigli di amministrazione o organi equivalenti, tali dipendenti, qualora abbiano ottenuto un giudizio positivo nella seconda parte della scheda di valutazione relativa allo svolgimento di specifici compiti non prevalenti ulteriori rispetto a quanto richiesto da dipendenti della medesima categoria, avranno incrementato l'importo annuo della produttività di massimo 2000 euro nel caso di partecipazione a un Cda, di massimo 4000 euro in caso di partecipazione a due Cda e di massimo 6000 euro nel casi di partecipazione a tre o più Cda". E domani, lunedì, alle 16 al Cosmari, l'assemblea dei soci deciderà. Ma prima è previsto un incontro con i vertici provinciali del Pd cui questa cosa non è andata giù: "Alle14 è convocato un incontro con i sindaci e amministratori relativo alla convocazione dell'Assemblea Cosmari fissata per lo stesso giorno alle ore 16 che vede all'ordine del giorno le indennità al CdA. Un incontro convocato con urgenza da questa segreteria appena venuta a conoscenza della proposta di delibera che prevede aumenti di compensi al cda addirittura retroattivi. Proposta di delibera che appare inopportuna e su cui questa segreteria intende prendere posizione insieme ai propri sindaci e amministratori".

14/05/2017 20:50
Civitanova, le telecamere di Rete4 in città dopo l'assalto in villa

Civitanova, le telecamere di Rete4 in città dopo l'assalto in villa

Fari puntati di nuovo su Civitanova per la trasmissione serale di Rete4 che dopo la puntata dello scorso 16 marzo dedicata alla criminalità in città (qui) torna per la rapina in villa ai danni di Daniele Centioni. Come servizio di apertura è andata in onda l'intervista registrata nel pomeriggio a Roberto Elisei, uno dei migliori amici di Centioni, che racconta che appena ha saputo la notizia che il suo amico era in sala operatoria dove stavano cercando di estrargli un proiettile dalla testa, il primo pensiero è stato quello di pregare per lui. Elisei parla anche delle sue disavventure con i ladri che gli hanno fatto visita per ben tre volte negli ultimi tre anni, rubandogli tre auto parcheggiate all'interno del garage. Le telecamere si sono quindi spostate in città, dove un signore racconta che solo nella mattinata di ieri, al mercato cittadino ci sono stati ben 15 borseggi ed è stato poi intervistato il proprietario di uno stabilimento balneare (particolarmente bersagliati nei giorni scorsi) che ha mostrato il ripostiglio che una persona aveva utilizzato come giaciglio, forzando la serratura e portandovi addirittura un materasso all'interno. Dopo i servizi iniziali, come prevede il format, la puntata è proseguita con le interviste in diretta dalla cosiddetta "piazza" da dove sono intervenuti la signora Mariagrazia che ha parlato dei problemi dei piccoli centri spesso trascurati, con i media che si occupano solo delle grandi città. E' stata la volta poi di un signore che ha raccontato la vicenda capitata alla cognata, accortasi di avere dei ladri in camera che le stavano rovistando nell'armadio e lei pietrificata, ha fatto finta di dormire per non correre rischi. L'intervento finale è stato di un amico di Daniele Centioni che ci aggiorna sulle condizioni dell'imprenditore, dicendo che sta meglio di quanto si potesse pensare per uno che ha preso un colpo di pistola alla testa ma che comunque non sta di certo bene, lamentando un'insicurezza generale in città ed auspicando la certezza della pena per chi commetta dei reati.

14/05/2017 12:51
Per il capo della Protezione civile Curcio "I volontari possono fare davvero molto nel post-emergenza"

Per il capo della Protezione civile Curcio "I volontari possono fare davvero molto nel post-emergenza"

Con le loro attività "davvero importanti", i volontari hanno garantito un "supporto" alle comunità colpite dal terremoto del Centro-Italia e ora "possono fare davvero molto nel post-emergenza, se parliamo di ricostruire nel senso di fare prevenzione imparando dalle esperienze". Lo ha detto il capo della Protezione civile, Fabrizio Curcio, parlando a Lucca al Festival del volontariato, e spiegando che "i volontari possono essere sentinelle costantemente presenti, delle cartine di tornasole su ciò che funziona e ciò che deve essere potenziato nella quotidianità". "Possono davvero far fare uno scatto in avanti alla preparazione delle proprie comunità, aiutando, anche con una comunicazione chiara, semplice, condivisa, a comprendere correttamente i rischi e cosa ognuno di noi può fare per mitigarli". (ANSA)

13/05/2017 23:31
Lo sfogo di Roberto Buratti: "Stop alla musica a mezzanotte durante gli Aperitivi Europei. Siamo in dittatura"

Lo sfogo di Roberto Buratti: "Stop alla musica a mezzanotte durante gli Aperitivi Europei. Siamo in dittatura"

"Per noi questi quattro giorni sono linfa vitale. Assurdo pensare di far spegnere la musica a mezzanotte una delle sere di un evento che coinvolge più di 50mila persone. Evento organizzato dal Comune, non da noi privati. Buonsenso vorrebbe che, venendo da una situazione come quella creata dal terremoto che ha danneggiato tutti, e da una pedonalizzazione che ci ha isolato dal mondo, almeno nei quattro giorni degli Aperitivi europei si trovasse un compromesso per far sì che noi gestori dei locali lavorassimo nel rispetto delle regole". Con queste parole il titolare del Maracuja Cafè di Macerata, Roberto Buratti, commenta quanto accaduto la sera di venerdì 12 maggio nel suo locale in attuazione di una decisione presa dal Comune di Macerata. "Ennesima scelta scellerata - aggiunge Buratti nel suo sfogo - di una Giunta totalmente fuori controllo, non disposta al dialogo con commercianti o residenti. Praticamente una dittatura".      

13/05/2017 19:15
Sisma, recuperati beni culturali dalla Pinacoteca Civica di Camerino

Sisma, recuperati beni culturali dalla Pinacoteca Civica di Camerino

Ancora un recupero di beni culturali dalle strutture danneggiate dal sisma. L'Unità di crisi regionale per i Beni culturali ha pianificato e diretto il recupero dei beni contenuti all'interno della Pinacoteca Civica di Camerino e della chiesa Madonna del Sole di Capodacqua di Arquata Del Tronto. L'attività è stata diretta dal funzionario di zona, storico dell'arte, Pierluigi Moriconi, che con l'ausilio di carabinieri, vigili del fuoco, volontari della Protezione civile e funzionari del Comune di Camerino e della Diocesi di Ascoli Piceno hanno messo in sicurezza i beni. Nella Pinacoteca civica di Camerino sono custodite tra l'altro opere di Simone De Magistris, Pietro di Giovanni D'Ambrogio, Giovanni Angelo di Antonio, scuola di Tintoretto (XV-XVII). Ad Arquata Del Tronto sono stati prelevati i pezzi di affresco che si erano staccati a causa del sisma. La chiesa è di pianta ottagonale e all'interno ci sono affreschi attribuiti a Nicola Filotesio detto Cola dell'Amatrice. (Fonte e foto: ANSA)

13/05/2017 18:02
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