Dal 15 gennaio e sino al termine dei lavori sono previste modifiche alla viabilita' in via Anselmini, Dalmazia, Cupa Madonna di Varano, Biagetti, Peruzzi, Ceccaroni, Benedettucci e Paolina Leopardi.
L'ordinanza si è resa necessaria per consentire ad Astea i lavori per l'interconnessione dei serbatoi Eko-Sant’Agostino Basso e spostamento condotta di adduzione serbatoio Sant’Agostino basso.
La durata dell'intervento è di circa 150 giorni e le modifiche alla viabilita' nelle vie interessate saranno apportate di volta in volta secondo l'avanzamento dei lavori.
Nello specifico l'ordinanza prevede la rimozione per tutti gli autoveicoli nelle vie Anselmini, Dalmazia e Cupa Madonna di Varano. Il provvedimento sarà reso noto con apposita segnaletica posta almeno 48 ore prima. Prevista l'istituzione del senso unico alternato nelle vie Anselmini, Dalmazia e Cupa Madonna di Varano, la chiusura al traffico con preavviso nelle vie confluenti alle intersezioni tra via Dalmazia e le vie Benedettucci, Peruzzi e Biagetti, alle intersezioni tra via Cupa Madonna di Varano e le vie Anselmini, Ceccaroni e Paolina Leopardi e ultimo tratto di via Anselmini, con preavvisi per gli utilizzatori dei garages.
Durante l’esecuzione dei lavori è comunque garantito il transito in sicurezza ai pedoni. Le auto in difetto saranno rimosse con carroattrezzi a spese dei proprietari.
Il 30 novembre è stata chiusa al traffico la strada Ponti-Canepina in località Piegusciano di Camerino per smottamento della sede stradale lungo il tratto di realizzazione dell’area SAE. La strada era stata riaperta appena un paio di mesi prima, una volta ultimati i lavori di uno dei ponti lesionati dal terremoto del 26 ottobre 2016.
Immediata la protesta degli abitanti della zona, anche perché questa nuova chiusura sarebbe più imputabile ad un errore umano che ad eventi atmosferici eccezionali.
L’interruzione si registra proprio nei pressi di Piegusciano, nel tratto in cui si stanno effettuando i lavori per la realizzazione dell’area in cui dovrebbero essere posizionate le SAE che - stando a quanto riportato nel cronoprogramma del Consorzio Stabile Arcale - il 13/11/2017 sarebbero dovute essere consegnate comprensive di strutture, impianti, finiture e arredi.
Sta di fatto che, a quasi due mesi dalla consegna stimata, il cantiere è bloccato e da quel 30 novembre gli abitanti della zona transitano all’interno di esso in una sorta di bypass pieno di buche e fango.
Se anche la viabilità è in qualche modo garantita, pur tra mille difficoltà, il pensiero va a quelle famiglie che sono in attesa di vedersi consegnata la ‘soluzione abitativa di emergenza’ e che di questo passo avranno ancora parecchio da aspettare.
Meno incidenti mortali (23; -11), persone decedute (27; -10) e infrazioni (62.775; -1.547) sulle strade marchigiane nel 2017 rispetto all’anno precedente. I dati emergono dalle statistiche del Compartimento di Polizia stradale il cui servizio di polizia giudiziaria ha arrestato 14 persone (+6) e ne ha denunciate 302 (-393).
Intensificata, in particolare, la presenza e le scorte sui territori del 'cratere' sismico e la copertura dell'asse autostradale. In aumento i controlli con etilometro (+6.087), i ritiri di patente (1.513; +47) e i punti decurtati (+8.300). Si sono verificati 3.177 incidenti stradali (-111) con 2.142 feriti (+83).
In aumento infrazioni per uso del telefono (2.087; +610), mancato uso di cinture di sicurezza (+827) e guida in stato d'ebbrezza (+91). In calo le multe per eccesso di velocità (978; -347).
Tra le indagini complesse seguite nel 2017 dalla Stradale quella per il crollo del cavalcavia a Camerano (Ancona) costato la vita ai coniugi di Spinetoli (Ascoli Piceno) Emidio Diomede e Antonella Viviani. (Ansa)
"La firma del decreto di istituzione del nuovo Distretto Turistico della Marca Maceratese ci riempie di soddisfazione dopo che, in tempi rapidissimi, la Regione Marche ha svolto tutto l'iter necessario per consentire che la documentazione pervenisse sul tavolo del Ministro Franceschini in tempi utili per l'istituzione entro il termine del 31 dicembre 2017 fissato dalla legge n.106 del 2011".
Così l'assessore regionale a Turismo e Cultura Moreno Pieroni: "Si tratta di un risultato importante - afferma - fortemente voluto dalla Regione, che non solo vuole valorizzare e rilanciare quei Comuni colpiti e tenere alta l'attenzione su quei territori, ma che dimostra che quando la concentrazione e la condivisione degli obiettivi tra enti locali, istituzioni e associazioni funzionano bene, le risposte positive arrivano in breve tempo".
L'istituzione del distretto turistico Marca Maceratese è dunque "un traguardo che arriva dopo l'istituzione di altri 7 distretti nelle Marche e va a completare un quadro omogeneo delle realtà territoriali nella regione: Distretto turistico dell'Appennino Umbro Marchigiano; Distretto turistico Marche Sud; Distretto turistico Marche Picene; Distretto turistico Riviera del Conero e Colli dell'Infinito; Distretto turistico del Fermano; Distretto turistico Marca Pesarese; Distretto turistico Il Piceno.
Sarà uno strumento - conclude - che consentirà la creazione di nuove e preziose opportunità per la competitività delle imprese". (Ansa)
Domani nell'area le Piane di Pieve Torina verrà consegnata la penultima tranche di 20 casette mentre l'ultima consegna, 27 Sae per arrivare a 208 in totale, è prevista per il 15 gennaio. Procede nel paesino colpito dal sisma il completamento delle soluzioni abitative d'emergenza.
Lunedì, invece, toccherà a bambini e ragazzi entrare nella nuova scuola, destinata a circa 100 alunni di elementari e medie. L'edificio è stato realizzato grazie a donazioni di Succisa Virescit, Enel Cuore, Auser, famiglia Bezos e del Comune. "E' stata costruita in quattro mesi - ricorda il sindaco Alessandro Gentilucci - è un ovvio motivo d'orgoglio".
Offrirà "un percorso innovativo, con aule dotate di lim e arredi colorati e particolari, tapparelle elettriche che mantengono la temperatura costante". Per Pieve Torina si apre così "un bel 2018. La nostra politica prioritaria - conclude Gentilucci - è dare un tetto degno di questo nome ai ragazzi che vanno a scuola e far rientrare le famiglie in paese". (Ansa)
Firmato oggi un decreto della Regione Marche con cui, per un valore di quasi 56 milioni di euro (Iva e altri oneri compresi), si accerta il fabbisogno di 364 unità immobiliari espresso dai Comuni, da assegnare alle famiglie terremotate in sostituzione di Cas e sistemazione in albergo. I sindaci hanno abbinato i nuclei familiari ai singoli immobili sulla base di graduatorie già approvate. L'acquisto delle abitazioni è previsto dall'articolo 14 del Dl n. 8 del 2017 per valorizzare risorse pubbliche, trasformandole in patrimonio immobiliare per alloggiare in modo sicuro i cittadini colpiti dal sisma per il periodo dell'emergenza.Il provvedimento della Regione è in attesa della prevista autorizzazione di spesa a carico della gestione emergenziale da parte del Dipartimento di Protezione civile nazionale.
In relazione alle richieste dei Comuni, si prevede un' ulteriore apertura dei termini per consentire l'eventuale ulteriore assegnazione delle unità immobiliari ancora disponibili ai soggetti aventi diritto. (Ansa)
“Abitiamo giù al mare da un anno. Ogni giorno partiamo con l’autobus alle 6.30 del mattino per venire a scuola e torniamo giù in albergo verso le quattro del pomeriggio. Sono un po’ stanco. Alcuni hanno preferito cambiare scuola ed iscriversi giù, nella costa. Ma io voglio la mia scuola!". Così la pensa uno dei tanti ragazzi di Muccia terremotato che crede e spera nella buona riuscita della nuova iniziativa lanciata dal comune di Muccia su Eppela, la piattaforma di crowdfunding, per l'acquisto di un nuovo scuolabus.
I ragazzi del paese dell’alto maceratese attendono con ansia di poter tornare, se non ancora nelle proprie case, sicuramente nella loro terra. La scuola è il centro nevralgico delle loro attività, il fulcro attorno al quale ruotano le loro giornate, luogo cardine per l’educazione, la socializzazione e la crescita. Risollevarsi dopo il sisma, col quale comunque si continua a convivere, significa riappropriarsi dei luoghi e dei centri che maggiormente sono stati colpiti e che hanno subito una disgregazione sia materiale che sociale e psicologica.
"Stiamo tornando nei nostri territori, ma vorremmo riuscire a viverli in modo pieno e consapevole. Il nuovo scuolabus rappresenta, oltre che una necessità materiale per il trasporto scolastico in sicurezza dei ragazzi dislocati nelle varie frazioni, anche la riconquista dell’autonomia territoriale, il ritorno ad una vita come prima".
Ad oltre un anno dal terremoto, oltre che la ricostruzione vera e propria degli immobili, si rende necessaria la ricostruzione del tessuto sociale, ad oggi disgregato, e quindi di quei luoghi simbolo nei quali si può riconoscere ogni singolo cittadino. Primo fra questi la scuola, cellula madre fondamentale per una comunità che vuole continuare a vivere un territorio. Non c’è comunità dove non c’è scuola per i più giovani.
Il progetto, proposto dall'Anci, di crowdfunding su Eppela (per partecipare clicca qui) consiste nel raccogliere offerte dagli utenti del Web e a seconda della donazione il Comune di Muccia offre una ricompensa.
"Anci ha lanciato questa iniziativa - ha dichiarato Mario Baroni, sindaco di Muccia - e abbiamo aderito per trovare i sostenitori. Siamo arrivati quinti in tutta la graduatoria. Servono almeno 10mila euro e speriamo siano in tanti ad aiutarci".
Dietro al progetto ci sono l'Amministrazione Comunale di Muccia, gli alunni e le maestre della Scuola Primaria di Muccia; E’ TV MARCHE per le riprese ed il montaggio del Video, Marco Moscatelli per le interviste, la “Distilleria Varnelli S.p.A.”, la ditta Formaggi Luigi s.r.l., la ditta Francucci s.r.l., il salumificio Eredi Bartolazzi, la ditta centro Impianti s.r.l., la ditta Cagnini Ferramenta Edilizia s.r.l..
E’ stato finalmente raggiunto il traguardo prefissato per la campagna di crowdfunding intitolata “Il Santissimo Crocifisso continua a vivere grazie a te!" volta a rinvenire fondi per finanziare un importante progetto di ricostruzione e rinascita, la costruzione della struttura in legno per il Santuario del Santissimo Crocifisso di Treia. A seguito del terremoto del 2016 che ha interessato Marche, Umbria, Lazio e Abruzzo, il Santuario del Santissimo Crocifisso di Treia ha subito ingenti danni strutturali che hanno causato l’inagibilità dello stesso.
Per dare continuità alle tante attività religiose, ricreative, sociali e culturali che contribuiscono a rendere la Città di Treia una comunità viva e dinamica, la comunità francescana, di concerto con l’Amministrazione comunale, ha ritenuto opportuno ricorrere alla realizzazione di una struttura provvisoria in legno che garantisca l’agevole utilizzo degli spazi in tutte le stagioni dell’anno.
25.188,00 euro è la quota raccolta durante la campagna, che rimarrà aperta fino all’ 8 gennaio 2018. Si è ancora in tempo per contribuire effettuando la propria donazione tramite la piattaforma Eppela cui si accede cliccando sul link seguente: www.eppela.com/santissimocrocifisso. Con una donazione si può contribuire al completamento della raccolta fondi e della costruzione della struttura che consentirà di continuare ad accogliere le realtà che si radunano intorno alla comunità francescana e il gran numero di fedeli, bambini, giovani e famiglie affezionati al Santuario.
E’ fondamentale l’aiuto di tutti per concorrere all'inizio della ricostruzione più importante, quella del tessuto sociale, delle relazioni, dei cuori. Come fare? Registrati e accedi ad Eppela (se possiedi un account Facebook, Twitter o Google puoi accedere direttamente), raggiungi la pagina del progetto, clicca su "Contribuisci" e scegli la cifra con cui sostenere il progetto e la relativa ricompensa (puoi anche effettuare una donazione senza richiedere ricompense attraverso la voce "Voglio supportare il progetto senza ricevere ricompense"). Prosegui ed effettua il pagamento tramite la tua carta di credito, inserendo i dati richiesti. Ricorda che le tue donazioni sono fiscalmente detraibili.
Sono ottanta, di cui 38 minorenni, le persone scomparse che sono state rintracciate nel 2017 tra Marche, Umbria e Abruzzo dal personale delle varie sezioni del Compartimento di Polizia Ferroviaria con sede ad Ancona. Sono state controllate 47 mila persone, approntati 1.400 controlli a bordo dei treni e 11.399 pattuglie nelle stazioni, 2.800 i convogli scortati con 630 servizi anti-borseggio.
Arrestate 32 persone e denunciate 271 a seguito di 39.502 controlli con riduzione del 20% di furti e rapine. Praticamente azzerati i furti di rame, ridotti del 99%, grazie a 212 verifiche nei centri di raccolta e recupero metalli e 1.400 pattugliamenti delle linee ferroviarie. Numerose le iniziative della Polfer, a 110 anni dalla fondazione della specialità, per educare i giovani a legalità e sicurezza, tra cui le campagne 'Train...to be cool', per studenti di scuole medie e superiori, e altre due in collaborazione con le federazione di rugby e pallavolo. (Ansa)
Verranno consegnate domani le ultime 28 Soluzioni Abitative di Emergenza (Sae) del Comune di Fiastra, in ritardo di circa una settimana, che è servita per un'ultima verifica con il completamento dei collaudi e la sistemazione delle ultime rifiniture.
Il sindaco Claudio Castelletti inaugurerà la nuova area Sae alle 10:30. Si tratta dell'area più grande delle quattro realizzate a Fiastra ed è anche quella con il maggior numero di lavori preparatori.
L'area è stata consegnata dal comune il 12 aprile e dopo due mesi è iniziata l'urbanizzazione, solo l'11 agosto è cominciata l'installazione delle casette. L'area Sae di Fiastra capoluogo è composta da un solo modulo abitativo da 80 mq, sei da 60 mq e 21 da 40. (Ansa)
Gli ausiliari del traffico hanno potere sanzionatorio su spazi non delimitati dalle strisce blu? E' quanto chiede un cittadino che mercoledì sera, dopo aver parcheggiato in piazza Vittorio Veneto a Macerata in uno spazio non delimitato da strisce blu per circa dieci minuti, si è trovato sul parabrezza il foglietto targato Apm per mancata esposizione dello scontrino.
Già in una occasione precedente, era capitata la stessa situazione e la sanzione era stata annullata dall'Apm stessa, dopo un lungo girovagare per uffici, in quanto effettivamente negli spazi non delimitati da strisce blu gli unici ad avere potere sanzionatorio sono gli agenti della Polizia Locale e le forze dell'ordine.
Così, anche stavolta il cittadino si è recato negli uffici dell'Apm per chiedere l'annullamento della sanzione. Dopo aver chiesto di parlare con il direttore, è stato dirottato in un altro ufficio in quanto il direttore era assente. Di fronte al funzionario, ha cercato di esporre la problematica ma si è trovato di fronte a un atteggiamento arrogante e poco propenso a dare spiegazioni. Il cittadino ha spiegato quanto accaduto e la risposta secca è stata "lì non si può parcheggiare e deve pagare". Contestualmente, è stato accompagnato all'uscita senza che gli venisse fornita alcuna altra spiegazione.
"Ovviamente farò ricorso alle autorità competenti, in quanto l'Apm non può sanzionare le auto per divieto di sosta ma solo per mancata esposizione o scontrino scaduto. Resto allibito di fronte all'atteggiamento del funzionario di una azienda pubblica che, quantomeno, dovrebbe mettersi a disposizione dei cittadini che gli pagano lo stipendio" conclude sconsolato il cittadino sanzionato.
Sabato 27 gennaio alle ore 17 partirà la diciottesima edizione della Marcia per la Giustizia e per la Pace.
La Marcia partirà dalla parrocchia di C. Redentore a Recanati per arrivare a Loreto e quest'anno coinvolgerà anche la comunità di Sant'Egidio.
I promotori invitano tutta la cittadinanza a partecipare.
In caso di cattivo tempo si svolgerà tutto all'interno della parrocchia.
Il giorno venerdì 5 gennaio prossimo, i ragazzi dell'associazione "Nuovi Amici" onlus invitano tutta la cittadinanza a partecipare alla cena di fine anno.
Il ritrovo è previsto presso la Chiesa di Santa Croce a Macerata in Viale dell'Indipendenza alle ore 18:00 per la Santa Messa e a seguire si terrà la condivisione nel salone di via Sforza 78.
E' gradita la prenotazione.
Per Info: Macerata,-via Calabresi 8 - via Sforza 78 ; http://www.inuoviamici.it/ e-mail:-info@inuoviamici.it - cell. 331 2191452 ; 3395395293 ; 0733408142
Parrocchia Santa Croce Macerata: 0733 235591 http://www.immacolatasantacroce.it.
Bilancio di fine anno anche per la Protezione civile comunale, che si è distinta per un'attività intensa su vari fronti sia in città che a supporto delle popolazioni colpite dal sisma. L'operato del gruppo ha ricevuto il plauso del sindaco Fabrizio Ciarapica e dall'assessore Giuseppe Cognigni, in occasione del tradizionale incontro per scambiarsi gli auguri in occasione delle Feste natalizie.
“Sono orgoglioso del Gruppo di Protezione Civile comunale – ha scritto Ciarapica in un post - ringrazio il coordinatore Aurelio Del Medico e i volontari per le tante ore di volontariato fatte in questo anno e per la qualità e quantità dei servizi prestati. Infine voglio fare un invito a tutti, ma soprattutto ai giovani, ad iscriversi alla Protezione Civile ed offrire un servizio di grande utilità per tutta la comunità”.
A riferire i dati dei principali interventi effettuati dai 35 volontari nel 2017, è il coordinatore Aurelio Del Medico, partendo dall'ultimo intervento dell'anno 2017 a Macchie, località di Castelsantangelo sul Nera. Qui i volontari hanno supportato i residenti di alcune abitazioni colpite dal sisma, effettuando il trasloco di mobili dall'interno di una casa lesionata. In altre occasioni hanno trasportato materiale didattico, cibo e materiale di prima necessità.
“Quello passato è stato un anno impegnativo per il gruppo comunale – ha dichiarato Del Medico – che ha seguito sempre il gruppo nei tanti paesi terremotati dell'alto maceratese dove sono stati effettuati oltre cento interventi. Tanto lavoro, ma anche grandi soddisfazioni e riconoscimenti, come la targa che ci ha assegnato il sindaco di Castelsantangelo Mauro Falcucci, gli attestati del Comune di Caldarola e del Rotary di Fermo”.
I volontari hanno partecipato ai corsi di formazione organizzati dalla Regione. Costante è il supporto che viene dato nel corso delle manifestazioni cittadine o a fianco dei Vigili del Fuoco, come è successo durante alcuni allagamenti in cui sono servite le motopompe, e nel corso di altre emergenze.
Sono stati diversi i ritrovamenti di rifiuti ingombranti in questi giorni, fotografati e segnalati via social a Montecosaro e Civitanova.
Nella mattinata di ieri, in Viale della Vittoria a Montecosaro, in prossimità dei cassonetti, sono stati abbandonati da qualche incivile diversi oggetti, come degli apparecchi elettronici, una cassetta con materiale vario, dove sembra esserci anche un lavandino, diverse pezzi che probabilmente componevano un mobile e persino un water.
Sempre a Montecosaro, poco distante da questo primo ritrovamento, è stato avvistato un secondo cumulo di rifiuti, composto sempre da materiali ingombranti, tra cui figurava anche un vecchio televisore e nella frazione Scalo, qualcuno ha notato altri oggetti abbandonati.
Questa mattina è stata invece la volta di Civitanova, per l'esattezza sul lungomare nord nelle vicinanze dello stabilimento Federico, dove i soliti ignoti hanno scaricato due oggetti di mobilia, forse pensili ed una poltrona. C'è addirittura che ha colto sul fatto uno di questi maleducati, riconosciuto come un "civitanovese doc", beccato mentre stava scaricando un water e una poltrona e lo ha invitato "con le brutte maniere a ricaricare tutto in macchina e di portare tutto al depuratore", come scrive lo stesso su Facebook.
Visto il perido dell'anno in cui ci troviamo, qualcuno, scherzando, ha provato a giustificare questi ritrovamenti con la vecchia tradizione di Capodanno di disfarsi degli oggetti vecchi ma parlando seriamente, esistono ormai in tutti i comuni delle isole ecologiche o centri di raccolta dove è possibile lasciare questi materiali in maniera completamente gratuita e qualcuno effettua perfino la raccolta domiciliare, motivo per cui, non ci sono attenuanti per queste persone che mancano del minimo senso civico. "La guerra contro l'inciviltà è lunga e logorante - come commenta qualcuno - ma non bisogna mollare".
Domenica mattina, Santuario di Loreto, Messa delle 11.30.
Sono seduto in fondo alla chiesa, di fianco a me su una carrozzina, un bambino dell'età di 10/12 anni.
Non so che malattia abbia, penso sia tetraplegico, spastico o qualcosa di simile, le gambe chiaramente senza muscoli, le mani ossute con forme innaturali, una gran massa di capelli. Segue buono la messa, ogni tanto qualche smorfia innaturale.
Alle sue spalle il padre, un marcantonio di oltre un metro e ottanta, un orecchino ed una felpa di una università americana.
Al momento della Comunione, con i fedeli che vanno verso l'altare, il babbo gira la carrozzina verso di sé, si siede, appoggia la fronte alla fronte di suo figlio e comincia a parlargli con una dolcezza infinita.
Io li guardo di sottocchio, con i lucciconi.
Mi sarebbe piaciuto alzarmi, mettere una mano sulla spalla di quel genitore e dirgli: "Non è vero che gli angeli non esistono, Lei è uno di quelli", non l'ho fatto, forse per timidezza, ritrosia, pudore, non so.
Lo faccio ora con queste mie righe.
Mi leggerà? Sarò contento. Non mi leggerà? Sarò contento lo stesso, tanto di angeli come lui ce ne sono tanti in giro, più di quanti si possa pensare. Mi leggeranno loro e sono sicuro che capiranno.
Andrea Cesari de Maria
Da domani 4 gennaio entrano in vigore le importanti novità al trasporto pubblico urbano di Macerata annunciate nei giorni scorsi con la campagna #CircolainCittà. Due le novità importanti: il trasferimento del capolinea dei bus da Rampa Zara ai Giardini Diaz e l’istituzione della nuova linea Circolare, che ogni 15 minuti dai Giardini Diaz permetterà di raggiungere velocemente otto punti nevralgici di Macerata fino in piazza della Libertà. Toccate dal servizio pubblico anche due nuove zone, Le Vergini e via Valenti. Obiettivo: una mobilità più facile, economica, ecologica e veloce.
La circolare farà 52 corse al giorno, dalle 7,03 alle 20,15, per un totale di 100mila chilometri in più all’anno. Toccherà il Tribunale, la stazione ferroviaria, l’ospedale, il cimitero, lo Sferisterio, piazza della Libertà e il parcheggio Garibaldi. “E’ il passo più qualificante dell’intero progetto di riqualificazione della mobilità urbana che abbiamo avviato con la pedonalizzazione del centro storico e la revisione della sosta. Un passaggio fondamentale per facilitare l’accesso al centro storico”, ha spiegato il sindaco Romano Carancini.
Il trasferimento del capolinea degli autobus urbani ai Giardini Diaz, per un impegno economico totale di 200mila euro, offre all’utenza un servizio più confortevole e la possibilità di raggiungere più facilmente il cuore della città attraverso gli ascensori del parcheggio Centro storico.
Il nuovo piano di rafforzamento del trasporto pubblico urbano, sperimentale per sei mesi, prevede servizi in più per la linea 2, in particolare per i residenti del quartiere Le Vergini oggi non servito dal trasporto pubblico e per gli studenti del polo universitario Bertelli. L’autobus transiterà e si fermerà in via Giovanni Falcone. Si intensifica anche la linea 11 per Villa Potenza che transiterà in via Ghino Valenti, zona oggi servita solo dal servizio extraurbano. Anche in questo caso sarà istituita una fermata a servizio di via del Piccinino, sede del nuovo complesso edilizio. Infine il Bis 10 proveniente da Sforzacosta al mattino transiterà in via Cioci offrendo così un collegamento diretto con gli Istituti scolastici della zona. Al ritorno, transiterà in via Roma.
Il cambiamento e il rafforzamento del servizio di trasporto pubblico urbano comporta necessariamente alcune modifiche alla circolazione stradale. Ai Giardini Diaz è esteso il divieto di transito dalle 7 alle 21 nell’area destinata al nuovo Terminal degli autobus, anche nella fascia oraria scolastica dalle 7,30 alle 8,30. Sarà inoltre attuato un maggior controllo per il rispetto del divieto. In via Marche, dove transita la linea 2 con un autobus più comodo e capiente a servizio del polo universitario Bertelli e del quartiere Le Vergini, si è reso necessario istituire, nei soli giorni feriali, un divieto di sosta con rimozione forzata dalle 7 alle 21 sul lato destro della via nell’ultimo tratto che confluisce su via Urbino (dal numero civico 92 al numero 112). Inoltre, senso unico di marcia nel tratto di via Urbino che dall’incrocio con via Marche prosegue verso via Cincinelli. Per chi proviene da via Cincinelli ci sarà una direzione obbligatoria a destra, all’incrocio con via Urbino, verso il tratto che va dai numeri civici 55 al 63, escluso l’accesso alle aree private dei civici 45 e 47. In via Giovanni Falcone, nel quartiere Le Vergini, istituzione del senso unico di marcia con direzione via Bramante, sul tratto compreso tra l’intersezione con via Ninni Cassarà e la rotatoria via Livatino/via Chinnici. Lungo la via saranno creati posti per la sosta delle auto in sostituzione degli attuali divieti di sosta.
I biglietti e l’abbonamento settimanale per il servizio di Trasporto Pubblico Urbano possono essere acquistati nelle rivendite autorizzate Gli abbonamenti annuali e per studenti sono in vendita allo sportello Apm . Questi prezzi: biglietto di corsa semplice o a validità 1 ora € 1,25; abbonamento settimanale € 11,30; carnet di 10 biglietti € 10; biglietto a validità 2 ore € 1,40; biglietto di corsa semplice ceduto a bordo € 2,00; abbonamento mensile € 30; abbonamento studenti 9 mesi € 210; abbonamento annuale € 300.
Nella giornata del 2 gennaio si è provveduto alla pulizia del lembo di terra adiacente il campo di calcio, in via Pisani a Fontespina.
Le bottiglie di plastica ritirate erano relative ad un sacchetto blu della differenziata. Il termine degrado è eccessivo in quanto i rifiuti vengono regolarmente ritirati e la dispersione del materiale era dovuta all’incuria.
Con l’occasione, l'assessore Cognigni ha espresso l'esortazione ai cittadini a conferire i rifiuti in maniera adeguata e nel rispetto di tutti, di seguito le regole per la raccolta porta a porta:
"Verificare attentamente le giornate di raccolta e gli orari; verificare sempre che i sacchetti siano ben chiusi in modo tale che i materiali non si disperdano nell’ambiente o nel contenitore; non abbandonare i sacchetti vicino ai contenitori stradali ma davanti alla propria abitazione; usare il cassonetto stradale di colore giallo solo per pannoloni, pannolini e presidi medici con ago (siringhe, insulina; ago per flebo), utilizzando qualsiasi sacchetto “a perdere”; usare solo ed esclusivamente sacchetti in materiale biodegradabile e compostabile per la raccolta dei rifiuti organici domestici; le potature, gli sfalci del giardino e le foglie in piccole quantità, max 15 Kg vanno conferiti in un sacchetto riconoscibile a fianco del cassonetto marrone dell’umido solo ed esclusivamente; non introdurre nei sacchetti del multimateriale, oggetti come giocattoli, bacinelle, articoli di cancelleria e da uffcio in plastica; non utilizzare i cassonetti stradali per conferimenti non conformi".
Partiranno venerdì 5 gennaio prossimo i saldi nelle Marche e si protrarranno fino al primo marzo. Le previsioni sono per una spesa in leggero calo rispetto al 2017: secondo un'indagine dell'Ufficio Studi Confcommercio, saranno interessati circa 370 mila marchigiani con un budget di spesa a persona di 131 euro, la spesa per ogni famiglia sarà di 302 euro per capi d'abbigliamento, calzature ed accessori.
Alimentari, abbigliamento, libri, prodotti di bellezza gli acquisti preferiti dalle donne, vino, cellulari e dvd per gli uomini. "I saldi invernali 2018 - spiega il direttore Confcommercio Marche Polacco -, arrivano dopo un Natale che si inquadra tra una crisi che sembra volgere al termine ed una ripresa ancora abbastanza debole quantomeno nel fashion retail" C'è il vantaggio di "non vedere i prezzi con l'Iva al 25%".
"Purtroppo nelle Marche sentiamo ancora l'effetto del terremoto - aggiunge - che terrà al di sotto delle medie nazionali la spesa anche per i saldi. Dati che non debbono passare sotto silenzio".
(Fonte Ansa)
Il Dirigente Nazionale Mirko de Carli, il Presidente eletto del Circolo della Provincia di Macerata Paolo Ruotolo e il Vice Presidente Maurizio Nardozza, presenteranno il programma e le iniziative del movimento culturale e politico “Il Popolo della Famiglia” per le prossime elezioni politiche e amministrative.
L’appuntamento è alle ore 11.00 presso l’Hotel Claudiani di Macerata.
I responsabili del nuovo partito illustreranno il perché del radicamento, in ogni parte del territorio nazionale, del nuovo soggetto politico nazionale. All'indomani della grande manifestazione Family Day, organizzata dal movimento pro-vita e pro-famiglia naturale, con un milione di cattolici intervenuti per impedire l'approvazione delle unioni civili e del divorzio breve, alcuni leader di detto movimento hanno deciso di “scendere in campo” direttamente.
Mario Adinolfi, Gianfranco Amato, Nicola Di Matteo l'11 marzo del 2016 hanno dato vita a un'Assemblea Costituente presso il Palazzetto delle Carte Geografiche, a Roma. Per acclamazione è stato eletto il direttivo composto dai primi tre promotori sopra indicati.
Nell’ultima Assemblea Nazionale, tenutasi a Roma sabato scorso (30 dicembre), di fronte a una sala strapiena, il Popolo della Famiglia ha ribadito con fermezza che correrà da solo alle elezioni politiche di marzo, senza alcuna alleanza.
Nessun partito ad oggi ha infatti garantito il rispetto dei “principi non negoziabili” così anche il Popolo della Famiglia della provincia di Macerata si prepara ad una campagna elettorale “senza alleati”.
Tra i vari temi che fanno parte dell’ agenda politica per il Paese ci sono: il sostegno alla vita e alla natalità, perché 1.3 figli per donna equivale alle legge cinese sul figlio unico ed è un dato che uccide il futuro dell'Italia; sostegno all'istituto matrimoniale, gravemente compromesso dai divorzi lampo oltre che dalla legge sulle unioni civili; diritto del bambino ad avere un papà e una mamma, contro ogni deriva ideologica e contro l’atto di compravendita umana dell'utero in affitto; sostegno diretto alla famiglia numerosa.
Nessuno di questi punti è oggi elemento di azione politica reale e concreta. Il nostro compito è ribaltare l'agenda delle priorità: “Prima la Famiglia.”
Il PdF ha ottenuto un lusinghiero esordio: la media nazionale relativa ai voti validamente espressi nelle città in cui erano presenti alle elezioni amministrative del 2016 è stata dell’1,07%, nel 2017 è salita al 2,9% conteggiando anche le otto municipalità veronesi con voto medio del 5% e punta nell’ottava circoscrizione con il 5.80%.