Qualche settimana fa l’Istat ha reso noti i dati relativi agli incidenti stradali avvenuti nel 2016. Ebbene, nelle Marche i sinistri denunciati o comunque rilevati dalle forze dell’ordine sono stati 5.185, che hanno causato il decesso di 100 persone e il ferimento di 7.406. Rispetto all’anno precedente, il 2015, si registrano dunque meno incidenti (-2,8%) e anche meno feriti (-2,6%): dati in controtendenza con il dato nazionale, che vede rispettivamente aumenti dello 0,7% e 0,9%. In controtendenza con i dati nazionali, però, aumentano anche le vittime della strada nel territorio della regione Marche: un +7,5% contro il -4,2%. Sempre dai dati Istat, emerge comunque che tra il 2010 e il 2016 la mortalità stradale ha avuto un andamento alterno, anche a causa dell’incremento dell’ultimo anno.
Negli stessi 7 anni presi in esame, emerge anche che l’indice di mortalità nelle Marche è aumentato da 1,6 a 1,9 deceduti ogni 100 incidenti, mentre la media nazionale è rimasta inalterata, ossia 1,9. Tornando all’anno 2016, nelle Marche l'incidenza degli utenti vulnerabili per età (bambini, giovani e anziani) deceduti in un incidente stradale rimane al di sopra della media nazionale (49,0% contro 46,1%).
Le distrazioni alla base degli incidenti
In generale, ci sono diversi fattori che incidono su questi dati, alcuni a favore della riduzione di incidenti e vittime, altri invece vanno ad aggravare il quadro. Se, infatti, la tecnologia sta compiendo passi da gigante introducendo nelle vetture di nuova generazione dispositivi volti a migliorare il comfort e ridurre i margini di errore umani, d’altra parte proprio alcuni dispositivi tecnologici stanno indubbiamente aumentando il margine di rischio. Basti pensare agli smartphone di nuova generazione e ai tablet, ma anche ai televisori da auto, che rappresentano elementi di distrazione importanti, riducendo la reattività dei conducenti, che spesso non riescono ad incidere anche in uno spazio di frenata ridotto (maggiori informazioni).
Le distrazioni sono la causa principale degli incidenti: inserire nelle vetture sensori di vario tipo che aiutano il conducente in condizioni critiche, può infatti non bastare se lo stesso si distrae con un cellulare in mano, o con un tablet. Le campagne di sensibilizzazione da parte delle istituzioni vanno proprio in questo senso, perché le multe spesso non bastano a fare da deterrenti. L’informazione è l’arma migliore per far capire a chi si mette alla guida quanto sia importante non distrarsi e rispettare il codice della strada.
In tanti sottovalutano anche lo spazio di frenata, ossia la distanza necessaria ad un veicolo per ridurre la propria velocità da quella attuale a quella desiderata. Non è uno spazio “fisso”, ma lo si ricalcola costantemente in base alla velocità dei veicoli, alle condizioni della strada e ad altri parametri che possono influire sulla normale circolazione. I conducenti che viaggiano ad alte velocità spesso sottovalutano la distanza di sicurezza da mantenere dal veicolo che li precede, eppure si tratta di un fattore che può letteralmente salvare la vita. Conoscere i fattori che incidono sulla frenata e saper calcolare lo spazio deve essere una priorità per chiunque si metta alla guida.
Continua la polemica intorno alla costruzione delle Sae nelle zone del cratere. Stavolta a parlare, o meglio a scrivere, è il sindaco di Visso Giuliano Pazzaglini.
Si è tenuto un incontro in Regione per discutere della situazione delle casette - incontro a cui erano presenti Pazzaglini e Filippo Sensi dal Comune di Visso, il presidente Ceriscioli, l’assessore Sciapichetti, il consigliere Sara Giannini, i funzionari competenti e le imprese che stanno realizzando le aree - nel quale si sono concordati i tempi di consegna, le "modalità di esecuzione degli ultimi lavori, le collaborazioni per essere più efficaci, gli impegni personali".
Ma dopo la lunga riunione "Torniamo a casa - scrive Pazzaglini - sfiniti ma soddisfatti, nonostante la prospettiva di dover ricominciare dopo poche ore di sonno, perché convinti di aver ottenuto dei risultati. Poi ci mandano queste foto di casette ancora da consegnare. Possibile che Arcale sia così intoccabile da fregarsene di tutto e tutti?".
Per qualsiasi azienda orientata alla distribuzione di beni o servizi uno dei compiti che quotidianamente permette di fare la differenza è avere a disposizione un team vendite produttivo e soddisfatto. Oggi in questo tipo di azienda sempre più spesso si fa ricorso a dei programmi che si occupano di CRM, Customer relationship management. Stiamo parlando di sistemi in grado di gestire e organizzare la giornata di ogni addetto alle vendite, ma anche di analizzare e sintetizzare il loro operato, in modo da riuscire a tendere sempre verso un futuro caratterizzato a performances in crescita.
Il segreto del successo nelle vendite
Un team di addetti alle vendite produttivo e di successo è caratterizzato da una serie di peculiarità, che rendono il lavoro di ogni addetto più preciso e puntuale, teso al successo. Questo tipo di operatività trova l’eccellenza quando ogni operazione quotidiana viene svolta nei tempi e nei modi corretti. Avere un’agenda perfettamente organizzata, predisporre le riunioni nei tempi corretti, inviare indicazioni a clienti e fornitori in tempo e attivare un programma dei contatti telefonici da avere nel corso della propria giornata sono tutte operazioni che permettono di non tralasciare alcun compito nel corso della giornata. Difficilmente in situazioni di questo tipo ci si trova a scordarsi di un cliente o a procrastinare alcune delle attività giornaliere di fondamentale importanza. L’app CRM Sellfapp, ad esempio, fa proprio questo, è molto altro ancora. Oggi infatti sono disponibili applicazioni per lo smartphone aziendale che consentono di programmare l’agenda di ogni dipendente del team di vendita, in modo che non dimentichi mai un appuntamento o che non si trovi mai ad avere più incombenze da svolgere nel medesimo lasso di tempo.
Il passo verso il mobile
La gestione del CRM tramite apposti software passa attraverso l’utilizzo di tali sistemi all’interno dell’azienda. La realtà quotidiana delle vendite è però oggi in costante cambiamento, è per questo che i dispositivi mobile sono sempre più utilizzati per vari scopi. Del resto consentono di rimanere costantemente aggiornati sui compiti più importanti, senza bisogno di tornare in azienda per “scaricare” i dati di cui si ha bisogno. In un mondo in cui il target delle vendite è in mutamento costante e regolare avere dei dati aggiornati sta diventando sempre più importante.
Per questo oggi un numero crescente di aziende si affida a software CRM da installare sugli smartphone di tutto il team di vendite. Questo tipo di programmi consente anche di avere a disposizione informazioni in tempo reale su come sta lavorando il team, sui traguardi raggiunti e su quelli ancora da raggiungere. La dirigenza del team di vendite ha a disposizione dati che riguardano ogni singolo venditore, l’andamento del suo lavoro e li più confrontare tra loro, in modo da notare quali siano le problematiche più urgenti su cui lavorare per migliorare la situazione.
Inoltre i CRM mobile consentono anche di visualizzare in comodi grafici i dati che riguardano espressamente le vendite, per valutare quale sia il cliente migliore o quello su cui è importante ancora insistere con promozioni o offerte personalizzate.
Ai più fortunati è successo poco dopo mezzanotte, quando magari dovevano ancora prendere sonno, ad altri, meno fortunati, tra le due e le tre, ma sono in tanti a Civitanova e nei paesi limitrofi che lamentano la ricezione di telefonate notturne ai numeri fissi.
Si tratta di chiamate ricevute da numeri anonimi che non trovano mai nessuno dall'altra parte della cornetta, completamente mute e quello che infastidisce particolarmente è il fatto che a quell'ora ci si sveglia sempre di soprassalto pensando inevitabilmente a qualche disgrazia.
Da quanto scrive su Facebook, è proprio questo quello che è accaduto ad un signore di Montecosaro, che aveva chiamato la guardia medica per un familiare poche ore prima, e all'una e un quarto ha ricevuto questa chiamata muta e anonima. Manco a dirlo, scrive "ci è preso un colpo e abbiamo pensato ovviamente al peggio".
Un'altra persona dice di aver ricevuto questo tipo di chiamata mercoledì a mezzanotte e dopo aver risposto e non trovato nessuno, complice il silenzio notturno, ha sentito altri telefoni squillare nel suo stesso condominio.
In molti hanno pensato che potesse trattarsi di ladri, che facendo squillare il telefono verificherebbero la presenza in casa dei proprietari ma che ciò accada nel pieno della notte ed in maniera così diffusa, rende l'ipotesi poco probabile.
Una spiegazione plausibile, però, potrebbe essere quella fornita da una signora di Porto Recanati che scrive di aver vissuto lo stesso fenomeno alcuni mesi fa nella propria città per colpa di un call center malfunzionante che aveva fatto partire chamate automatiche a raffica negli orari più assurdi.
Ci sono testimonianze di questo tipo di chiamate, oltre che da Civitanova, anche da Montecosaro, Casette d'Ete, Montegranaro, Porto Sant'Elpidio e Monturano e per la serenità degli abitanti, si spera vivamente che venga scoperto quanto prima il responsabile e si ponga fine a questa scocciatura.
La ricerca dell’Osservatorio Mutui parla chiaro, nel corso degli ultimi mesi la corsa degli italiani alla surroga del mutuo è finita. A fine 2017 il numero dei nuovi mutui sulla prima casa è tornato a superare quello delle surroghe.
Cos’è la surroga del mutuo
Nel corso degli ultimi anni un numero crescente di persone ha approfittato della possibilità del Mutuo Surroga, grazie alla possibilità di portabilità del mutuo. Nel nostro Paese è infatti possibile trasferire un finanziamento su un’altra banca, approfittando di condizioni contrattuali più interessanti. Nel corso del 2016 quasi il 60% dei nuovi mutui aperti dalle banche era in realtà una surroga di un finanziamento già precedentemente acceso con altro istituto di credito. La corsa alla surroga era dovuta ad una costante modifica dei tassi di interesse, con diversi istituti bancari che proponevano offerte sempre più interessanti.
I clienti attirati con questi metodi erano moltissimi, anche perché ogni banca propone servizi diversi, come ad esempio la possibilità di ricalcolare periodicamente le rate e di modificarne l’importo, o anche l’opzione “salta una rata”, che consente di non pagare la rata del mutuo un mese, per prolungare il periodo di ammortamento, da utilizzare in un particolare periodo di mancanza di fondi.
Perché spostare il mutuo
Generalmente chi approfitta della surroga del muto lo fa perché trova condizioni contrattuali più interessanti. Ad esempio tassi di interesse minori accordati da una banca, che quella in cui abbiamo acceso il mutuo anni fa non proponeva. Oltre a questo spesso la surroga corrisponde anche ad una rinegoziazione del mutuo e ad un suo ricalcolo. In tanti casi infatti con la surroga si uniscono diversi finanziamenti, per saldarli tutti con un’unica rata.
Come spostare il mutuo
Effettuare lo spostamento del proprio mutuo ipotecario su un altro istituto bancario è un’operazione semplice. Anche perché il cliente in pratica non deve fare nulla, basta richiedere la surroga presso l’istituto bancario che ci offre condizioni migliori. Si devono indicare tutti gli estremi del vecchio prestito, insieme con i dati identificativi dell’intestatario. In questa fase è la nuova banca che si occupa di tutte le operazioni, richiedendoci la documentazione necessaria. Durante il trasferimento è possibile recarsi nella nuova banca per riconsiderare le condizioni del mutuo, in alcuni casi si può anche prolungare o accorciare il periodo di ammortamento, in modo da rendere le condizioni più adeguate alla situazione economica odierna della famiglia. In alcuni casi è anche possibile trasformare un mutuo a tasso fisso in uno a tasso variabile, per godere di un interesse inferiore.
Nuovi mutui
Dalle ricerche effettuate in questo ambito risulta chiaro che oggi il numero di italiani che accende un nuovo mutuo è superiore rispetto a coloro che effettuano la surroga del mutuo. Si tratta di un indicatore importante della ripresa economica, in quanto coloro che sono alla semplice ricerca di condizioni creditizie migliori non sono più di coloro che sono pronti a fare un nuovo investimento. Il dato è quindi un chiaro indice di tendenza anche per il mercato immobiliare, che negli ultimi anni ha vissuto un’importante crisi.
Solidarietà da parte del Comitato Festeggiamenti Foro Boario di Tolentino che nella giornata odierna ha consegnato dieci kit salvavita che saranno installati nelle dieci ambulanze del 118 attive nei presidi dell’Area Vasta 3 di Macerata.
Alla cerimonia della consegna dei Kit salvavita era presente il Direttore dell’area Vasta 3 di Macerata Alessandro Maccioni, il Presidente del Comitato Festeggiamenti Foro Boario ed una sua delegazione.
Il procuratore della Repubblica di Macerata Giovanni Giorgio ha aperto un fascicolo di indagine sui cantieri delle casette del terremoto, e le presunte irregolarità nella gestione della manodopera, denunciate dalla Cgil e dalla Fillea provinciali.
Lo ha reso noto lo stesso Giorgio, sottolineando che "la tutela dei diritti dei lavoratori, rispetto ad ogni forma di sfruttamento e di sopruso costituisce una delle essenziali finalità del mio Ufficio".
I cantieri sono appaltati al Consorzio Arcale, che ha vinto una gara bandita dalla Protezione civile nazionale. Il sindacato ha segnalato la presenza di molti lavoratori romeni, in particolare a Ussita, che verrebbero impiegati senza godere delle norme contrattuali italiane, e addirittura rimpatriati in caso di infortunio. Oggi la Cgil maceratese è stata contattata da funzionari del Governo romeno che sta conducendo un monitoraggio in varie regioni italiane proprio sul fenomeno del 'caporalato' e sullo sfruttamento di propri connazionali. (Ansa)
In questi ultimi mesi si sente molto parlare di investimenti, grazie anche alla diffusione dei bitcoin e delle notizie che riguardano questa particolare moneta digitale. Del resto gli italiani sono tra i cittadini europei quelli che investono maggiormente i loro risparmi, prediligendo soprattutto l’ambito finanziario piuttosto che quello immobiliare. Per investire e guadagnare in borsa è sufficiente avere qualche conoscenza del settore o è consigliabile seguire le indicazioni di professionisti esperti?
Cosa fa l’investitore italiano
Se si leggono le ricerche in merito, una delle quali pubblicata nel mese di Novembre (Schroders Global Investor Study 2017), l’italiano medio tende a preferire investimenti svolti tramite in intermediario noto e ben conosciuto, come ad esempio le banche o le società di consulenza finanziaria. Sono più di un quarto del totale gli institori italiani che preferiscono seguire le indicazioni dategli da esperti del settore, per sfruttare il proprio capitale in ambiti come l’acquisto di titoli azionari o di fondi di investimento. Un numero molto minore predilige il fai da te, studia l’andamento delle borse mondiali e acquista in autonomia i titoli che faranno parte del suo portafoglio. Purtroppo, secondo gli esperti, questo metodo per la scelta dell’ambito in cui investire è il più deleterio, in quanto conviene sempre affidarsi a mani esperte.
Come rivolgersi ad un consulente
Sono molte le soluzioni disponibili per chi vuole contattare un consulente finanziario. Anche qui l’italiano medio tende ad andare sul sicuro, lasciandosi consigliare dal consulente interno della banca presso cui ha un conto titoli, o anche il propri conto corrente personale. Spesso i suggerimenti dati da questo tipo di professionista sono abbastanza cauti, portano a dei buoni guadagni ma costringono l’investitore a mantenersi lontano da affari eccessivamente rischiosi. Questo tipo di comportamento alla lunga è in genere consigliabile, soprattutto per coloro che non hanno tempo di seguire quotidianamente i propri investimenti. In questi casi spesso ci si rivolge ai fondi di investimento, con rischio minimo, o addirittura nullo, e guadagni non eccessivamente eleati, ma sicuri.
Dove trovare informazioni sugli investimenti
Chi non intende rivolgersi ad un consulente può approfittare di varie fonti di informazione per quanto riguarda gli investimenti. Del resto oggi internet ci permette di trovare notizie su qualsiasi argomento, a qualsiasi ora del giorno e della notte. I siti dedicati alla finanza e all’economia sono moltissimi, così come quelli che offrono anche servizi di intermediazione per il trading in qualsiasi mercato o ambito lo si desideri. Tramite questo tipo di siti è possibile imparare da zero tutto ciò che riguarda gli vestimenti, occorre però avere disposizione una certa quantità di tempo, evitando di buttarsi subito nel primo affare che ci si para davanti. In genere chi sceglie questa strada non investe esclusivamente secondo il suo volere, ma tende a mantenere parte del suo denaro in investimenti sicuri, consigliati da un consulente bancario o appositamente contattato. Solo una minima percentuale del capitale a disposizione viene sfruttata per il trading, cosa che permette di evitare perdite eccessive, che saranno comunque coperte dai guadagni garantiti dagli investimenti suggeriti dal consulente.
E' stato pubblicato oggi, sul sito istituzionale del Comune di Camerino, l'elenco degli assegnatari di strutture abitative di emergenza (S.A.E.).
L'assegnazione è avvenuta in seduta pubblica lo scorso lunedì 11 dicembre.
Il documento è consultabile presso gli uffici comunali, sul sito web dell'ente e al link diretto http://www.comune.camerino.mc.it/wp-content/blogs.dir/11/files/assegnazione-sae.pdf.
Allerta meteo senza fine, prorogata fino alla mezzanotte di sabato 16 dicembre.
Continua a soffiare forte e veloce il vento che sembra essersi insediato nella regione in maniera permanente.
La Protezione Civile invita a continuare a fare attenzione anche nel fine settimana.
"Vuoi prendere il mio posto? Prendi anche il mio handicap". E’ questo il messaggio educativo e di civiltà che da sabato 16 dicembre sarà lanciato a Recanati.
L’iniziativa, promossa dai Lions Club di Recanati/Loreto, nella persona della presidente prof.ssa Elvira Lizzio, è stata pienamente accolta dall’Amministrazione Comunale di Recanati. L'idea che sta per prendere forma è quella di adottare dei cartelli supplementari da posizionare sulla segnaletica verticale, parcheggio disabili, esistente prevista dal Codice della Strada.
La richiesta è stata ben accolta anche dal Comandante della Polizia Locale Luigi Baldassarri che ha poi coordinato anche delle lezioni specifiche presso alcune classi delle scuole primarie della città. I cartelli hanno lo scopo di sensibilizzare gli automobilisti che con il proprio veicolo occupano il parcheggio riservato ai diversamente abili senza averne diritto. I cartelli integrativi con lo slogan dovrebbero “difendere” i Parcheggi riservati ai disabili, facendo fare un esame di coscienza a coloro che ne usufruiscono impropriamente attraverso una forma di comunicazione istituzionale volta a carpire l’aspetto psicologico delle persone.
Una segnaletica all’avanguardia, frutto di una particolare attenzione alle tematiche della disabilità, alla tutela dei diversamente abili ed alla volontà di agevolare il più possibile la fruizione di tutte le aree della città dalla Piazza ai Giardini, dal centro al Teatro, dagli esercizi pubblici a quelli commerciali. Una attenzione particolarmente concreta quella dell'amministrazione comunale, che negli ultimi anni ha fatto notevoli opere pubbliche per abbattere le varie barriere architettoniche presenti per la città oltre alla realizzazione di oltre 100 posti auto destinati a portatori di handicap sia nel centro storico che nell'immediata periferia.
L’appuntamento è quindi per Sabato 16 Dicembre alle ore 11 in via Battisti, nei parcheggi disabili posti accanto alla Porta San Domenico, dove si svolgerà una piccola cerimonia, alla presenza del Sindaco Francesco Fiordomo, della presidente Lions Club e suoi soci, e le classi iV della scuola primaria B.Gigli e la V scuola primaria Castelnuovo. Gli alunni, accompagnati dalle insegnanti Cristina Menichelli e Cristina Pigini, nei giorni scorsi hanno partecipato ad una lezione con il personale del Corpo di Polizia Locale, in cui si è affrontato il tema del rispetto e di civile convivenza con particolare attenzione all’avvalersi impropriamente dei parcheggi disabili.
Continuano le azioni positive a favore delle popolazioni terremotate.
Mercoledì mattina, una delegazione della ditta SDF Group, guidata dagli Area Manager Raffaele Bruno e Massimo Gubbiotti, e della ditta SAI s.a.s., nelle persone dei titolari Ilari Fabrizio e Sergolini Loris e del meccanico Giancarlo Senzacqua, hanno consegnato un trattore SAME Explorer 105.4 DT MD LS al Sindaco di Castelsantangelo sul Nera Mauro Falcucci.
La Ditta SDF, come segno di vicinanza e supporto in favore del Comune di Castelsantangelo sul Nera dopo le devastanti e distruttive scosse del 2016, aveva difatti espresso l’intenzione di voler donare un mezzo per garantire l'apertura delle strade dalla neve durante il periodo invernale considerato che un pari mezzo nel gennaio 2016 andò, per un imprevisto meccanico, completamente a fuoco.
Grazie poi a successivi colloqui con il responsabile di zona della ditta SAME, nonché con il titolare della concessionaria SAME di Montegiorgio, si è giunti alla definizione del mezzo più idoneo, data la particolare conformazione del territorio comunale.
Il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata, sempre pronta e attenta ad aiutare i piccoli Comuni, ha consentito di aumentarne la potenza da 80 a 110 CV necessari per la viabilità in montagna e il Comitato Fiera San Luigi e dal Comune di Ossana (TN) ha acquistato la lama spazzaneve, relative catene e una zavorra posteriore.
Una sinergia tra privato e pubblico che ha permesso di donare un mezzo moderno e idoneo per far fronte alle consuete e copiose nevicate che si verificano a Castelsantangelo sul Nera.
Mauro Falcucci ha espresso, anche a nome della Comunità, profonda gratitudine alla SAME Italia, alla Presidente della Fondazione Carima Rosaria del Balzo Ruiti, al Sindaco Luciano Dell’Eva del Comune di Ossana (TN) e al Comitato Fiera San Luigi.
Ai presenti il Sindaco ha consegnato lo stemma del Comune e un Crest raffigurante Castelsantangelo sul Nera come era prima degli eventi sismici dello scorso anno.
E’ stato altresì sottolineato che il Volontariato e il grande cuore delle tante persone che si dimostrano vicine ad altre comunità in momenti di grande difficoltà, sono espressioni di un popolazione che ha valori invidiabili, perché sempre pronti a manifestare concreta solidarietà, vicinanza e affetto
Le cronache delle ultime ore parlano di abbondanti precipitazioni e di forte vento su tutto il territorio marchigiano, ma in particolare nella fascia appenninica, dove si è reso necessario l’intervento ordinario dei vigili del fuoco per ripristinare la normale viabilità.
Le forti raffiche di vento non sono però l’unico fenomeno a preoccupare la Protezione Civile, visto che nei prossimi giorni le zone montane e collinari rischiano di essere colpite da autentiche burrasche. In caso di un abbassamento delle temperature, comunque prevedibile per la fine del 2017 e l’inizio del 2018, potrebbero arrivare anche le prime nevicate a complicare la situazione dei trasporti. L’allerta meteo arriva in realtà a quasi un mese di distanza dall’introduzione della normativa che prevede il montaggio di pneumatici per l’inverno o di catene da neve, al fine di affrontare eventuali imprevisti sulla strada. A fare la differenza tra le diverse tipologie di prodotto presenti sul mercato sono le caratteristiche del veicolo, i chilometri percorsi durante i mesi più freddi sia in condizioni estreme che su manti stradali resi particolarmente viscidi dalle precipitazioni. In questi casi, catene o pneumatici possono fare la differenza, donando quell’aderenza che altrimenti sarebbe resa impossibile da fenomeni come l’aquaplaning o il cosiddetto “gelicidio”.
Non è però scontato che l’intero territorio marchigiano sia interessato da abbondanti nevicate o da piogge intense, ed è per questo che sono più indicati prodotti “ibridi”: lo sviluppo tecnologico ha portato infatti anche all’introduzione degli pneumatici 4 stagioni, che garantiscono buone prestazioni durante ogni periodo dell’anno, sia al miglioramento della resa delle catene da neve. L’alternativa numero uno resta l’acquisto dei copertoni M+S, studiati proprio per resistere alle basse temperature e ai fenomeni tipici dei mesi invernali, ma le catene da neve restano un prodotto intramontabile e sempre utile nei momenti di emergenza.
“Questo prodotto può infatti essere performante anche se montato sulle gomme invernali, perché fornisce ulteriore aderenza e riduce drasticamente i rischi. Le catene da neve devono essere montate sulle ruote motrici”, come spiega il team di shop-autoricambiauto.it: quelle a tensione automatica risultano più pratiche, in quanto si adattano automaticamente alla forma dello pneumatico, mentre quelle a tensione manuale sono più economiche, ma anche più difficili da montare. In entrambi i casi, ma soprattutto nel secondo, gli esperti consigliano di controllare la corretta montatura delle catene dopo alcune decine di chilometri. Meno sicure, invece, le cosiddette calze, che non sono consentite dalla normativa. In ogni caso, gli automobilisti che montano le catene da neve devono rispettare un limite di 40 chilometri all’ora, anche in presenza di pneumatici invernali. Una velocità contenuta è fondamentale per evitare pericoli soprattutto in quelle zone più tortuose, come le strade vicine al monte Conero e ai monti Sibillini, spesso interessate da nevicate abbondanti nei mesi invernali.
In risposta alle dichiarazioni di Giorgio Gervasi, presidente dl Consorzio Stabile Arcale (leggi qui), il Segretario Generale della Cgil Macerata Daniel Taddei ha mandato la seguente lettera.
A seguito di dichiarazioni stampa prendiamo atto che per il Consorzio Arcale, nella persona del presidente Gervasi, non ci sia nessun problema nei cantieri SAE. Questo ci rassicura relativamente e quindi crediamo che ci sia anche una spiegazione al fatto che ad oggi non ci sia nessuna denuncia di infortunio presso l'INAIL per il lavoratore L.R., che lo stesso non risulti al CPL di Macerata, che quindi possa rientrare tranquillamente nel suo alloggio nel campo base di Pievetorina dopo essere stato allontanato indebitamente. Siamo anche fiduciosi che al lavoratore A.B., anche lui illecitamente allontanato dal campo base oltre che dal cantiere, sia data la possibilità di avere le buste paga e le relative spettanze non corrisposte e riprenda il lavoro immediatamente.
In riferimento ad un eventuale incontro per il 18 dicembre, pur essendo disponibili a qualsiasi azione che sani le situazioni datoriali inadempienti, non ci risulta nessuna richiesta formale in merito quindi ciò risulta irrilevante.
Riguardo al fango gettato, l'unico che riscontriamo è quello in cui stanno i lavoratori ora e quello in cui, purtroppo, saranno i fruitori delle "casette" in futuro.
Ci interessa invece capire le motivazioni dell'esodo dei lavoratori a cui stiamo assistendo, da oggi, dai cantieri. Vista la positività con cui si pone il presidente Gervasi del Consorzio Arcale, cogliamo l'occasione per chiedergli se un'azienda facente parte di un Contratto di Rete, che si aggiudica un subappalto, abbia gli stessi obblighi imposti da codice antimafia.
Comunque, per la tranquillità di tutti i soggetti coinvolti, vogliamo assicurare che la Cgil di Macerata continuerà la sua azione di tutela dei lavoratori, dei cittadini e della legalità.
E' stata pubblicata sul sito dell'ANCI (link qui) la valutazione della selezione delle richieste pervenute dai Comuni colpiti dal Sisma che hanno partecipato al bando pubblicato dall’Anci il 24 agosto scorso al fine dell’avvio della campagna di Crowdfunding avviata da Anci, in collaborazione con Eppela, per il sostegno finanziario dei progetti utili alla ripresa delle attività del territorio e nel limite di 700mila euro di cofinanziamento disponibile grazie alle donazioni raccolte dai Comuni italiani e da altri soggetti privati nonché da Utilitalia.
Primo classificato, tra i 56 progetti pubblicati dai comuni del cratere, è stato il Comune di Cessapalombo con il progetto "Un trattore per ricominciare".
Si è fatto un bel parlare nei giorni scorsi intorno alla polemica della "Giungla delle Sae", così definita dal sindacalista Cgil Massimo De Luca. Diverse le accuse mosse dal sindacato di Macerata alle imprese coinvolte nella costruzione delle Sae.
Giorgio Gervasi - presidente del Consorzio Stabile Arcale che collabora con la Protezione Civile della Regione Marche dal 2009 e ha ottenuto l'appalto per la costruzione delle casette per i terremotati - non ci sta.
"Si è parlato di un lavoratore infortunato senza busta paga - spiega Gervasi - ma sarebbero bastate solo un po' più d'indagini considerato che i sindacati hanno gli elementi per constatare le assunzioni. Il lavoratore in questione è L.R. di 39 anni ed è stato regolarmente assunto dall'Europa Immobiliare s.r.l. il 3 novembre scorso con contratto a tempo determinato con scadenza il 31 dicembre 2017. E' senza busta paga semplicemente perchè la prima arriverà il 15 dicembre essendo stato assunto a novembre. Come la maggior parte delle aziende il mese corrente viene pagato all'inizio o alla metà del mese successivo".
"Da quando abbiamo iniziato - continua Gervasi - abbiamo avuto 25 controlli tra Carabinieri, Finanza e Ispettorato del Lavoro. I cantieri sono stati bloccati ogni volta per un giorno e ogni lavoratore è stato controllato e non è stata mai fatta una sanzione. Per quanto riguarda l'infortunio, io so che è stato accompagnato all'Ospedale dal collega R.C. e da un sindacalista della Cgil. Stiamo indagando anche noi e se ci sono state omissioni di qualche tipo verrà sanzionato il colpevole. Ma di fatto quando il lavoratore è scivolato sul ghiaccio non è stato avvertito nessuno, neanche il direttore tecnico di cantiere. Nessuno sapeva niente. Ad ogni modo il lavoratore in questione è assicurato, tutelato e verrà pagato".
"Per le insinuazioni di infiltrazioni mafiose non ho parole - commenta Gervasi con tono deluso - L'Europa s.r.l. di Melegnano fa parte delle affiliate del Consorzio Gips di Trento a cui il Consorzio Arcale ha subappaltato i lavori di cartongesso, cappotto termico ecc. Gips ha affidato qualche cantiere a questa azienda. Noi lavoriamo con la Protezione Civile dal 2009, sul lavoro nero e su queste questioni neanche ci scherziamo. Siamo sottoposti a controlli rigidi e continui, anche per i documenti che dobbiamo produrre per l'anticorruzione. Ad oggi sono state consegnate 1003 casette, 500 dal 31 ottobre. Mi dispiace si infanghi il lavoro che stiamo facendo, a fatica e in condizioni ostili come possono essere quelle d'inverno in zone di montagna".
"Lunedì 18 dicembre - conclude - alle ore 11 presso il Campo Base di Pieve Torina ci sarà il confronto tra il sindacato Cgil di Macerata e una delegazione composta dal direttore Cgil di Trento, il Direttore degli Artigiani di Trento, il titolare del Consorzio Gips e il titolare dell'Europa s.r.l.. Lì avremo tutti le risposte".
Ieri all'inizio della seduta Consiliare il Presidente Pettinari ha chiesto un minuto di silenzio in memoria di Patrizia Casagrande , già Assessore e successivamente Presidente della Provincia di Ancona ,nonchè Presidente dell'UPI Marche.
“In questi anni ho conosciuto ed apprezzato - ha detto Pettinari - la passione, la competenza e in particolare l'umanità e la lealtà di Patrizia . Ferma e convinta dei suoi valori e dei suoi principi, era una persona diretta e onesta, tanto che da lei non dovevi temere sorprese o inganno. Amava la sua terra e la difendeva con forza, tuttavia era pronta a sostenere con generosità e senza ipocrisia le ragioni e i programmi anche di altri territori se condivisi e ritenuti giusti. E' stato un privilegio e un onore aver condiviso con lei molti anni di impegno amministrativo”.
Se i terremoti dell'Appennino durano più a lungo, con numerosissime repliche, la 'colpa' è delle caratteristiche della crosta terrestre. I sismi dell'Italia centrale, per esempio, sono generati da movimenti di tipo estensionale, nei quali avviene cioè una sorta di 'stiramento'.
Si spiegano così le 80.000 scosse della sequenza di Amatrice-Norcia del 24 agosto 2016.
Lo indica la ricerca pubblicata sulla rivista Scientific Reports e coordinata dall'università Sapienza di Roma con Ingv) e Cnr-Irea. La ricerca si basa sull'analisi delle repliche di dieci terremoti: cinque di tipo estensionale (1997 a Colfiorito, 2009 all'Aquila, in Grecia nel 1995 e nel 1999 e nel 2002 in Turchia) e cinque generati dalla compressione della crosta terrestre (2003 in Algeria, 2008 in Cina, del 2012 in Emilia, del 2013 in Cina e 2015 in Nepal).
(ANSA)
Il prossimo 18 dicembre scadrà il termine per il versamento della seconda rata IMU e TASI 2017.
Al versamento sono tenuti tutti i possessori di beni immobili (fabbricati, terreni ed aree fabbricabili) con esclusione della abitazione principale e delle abitazioni ad essa assimilate.
Per maggiori informazioni è possibile consultare la pagina web del comune di Macerata all'indirizzo www.comune.macerata.it/aree-tematiche/servizi/tasse- e-tributi/iuc- imposta-unica- comunale oppure rivolgersi all'ufficio entrate del Comune sito in Piaggia della Torre n. 8 e aperto al pubblico lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 9:30 alle ore 12:30 o ancora scrivere a tributi@comune.macerata.it.
E' stato approvato il progetto definitivo dal Comune di Macerata per la rigenerazione dello Stadio della Vittoria, con un piano pluriennale del Coni e del fondo ministeriale intitolato “Sport e periferie”.
“Ancora una sfida per la bellezza della città, questa volta riferita allo stadio della Vittoria, per poter restituire alla città la storia, la cultura architettonica e il valore sociale del campo dei Pini. Proviamo a raccogliere un’opportunità rivolta alla valorizzazione degli impianti sportivi riportando alla sua originaria bellezza un ‘monumento’ dello sport tanto caro ai maceratesi, rendendolo ancora più fruibile con spazi per la socialità, per i bambini e naturalmente per gli sportivi”.
Sono le parole del sindaco Romano Carancini in merito al fatto che potrebbe rientrare nel processo di rigenerazione urbana che l’Amministrazione comunale sta portando avanti con alcuni progetti che riguardano, come noto, il risanamento dell’edificio ex Gil, la riqualificazione del Centro Fiere di Villa Potenza con il progetto O.R.T.I. e quello denominato OWL relativo all’ex Capannone Rossini, anche il recupero funzionale dello stadio della Vittoria.
Infatti, grazie al nuovo piano pluriennale 2018 – 2020 che il Coni sta predisponendo per la successiva approvazione da parte del Consiglio dei Ministri, che a sua volta ha istituito il fondo 'Sport e periferie' con l’obiettivo di potenziare l’attività sportiva agonistica nazionale in zone periferiche urbane, il Comune di Macerata ha deciso di partecipare all’indagine avviata dallo stesso Coni per acquisire proposte di intervento in tal senso, con un progetto per il recupero, restauro e rigenerazione dello stadio della Vittoria.
Un’operazione che se dovesse andare a buon fine – l’Amministrazione comunale infatti provvederà alla realizzazione dell’intervento di riqualificazione solo nel caso in cui l’opera venga finanziata dal fondo Sport e periferie – andrebbe a rappresentare un ulteriore tassello del Piano della bellezza.
Il progetto definitivo approvato oggi dalla Giunta, prevede il recupero del complesso sportivo con il restauro degli elementi architettonici di pregio, cioè di tutti i paramenti murari e in calcestruzzo della tribuna, delle gradinate, delle balaustre e dei muri perimetrali e la sostituzione dei cancelli.
L’elaborato contempla anche la riorganizzazione di tutti i percorsi interni al parco e distributivi all’intero complesso, scegliendo materiali compatibili con la storicità della struttura: per quanto riguarda i percorsi carrabili sarà rifatto il manto con una pavimentazione stabilizzata in perfetta armonia con l’ambiente circostante, mentre per quelli pedonali si prevede una pavimentazione architettonica effetto “ ghiaia a vista” .
Passando al campo di calcio il progetto di rigenerazione prevede lavori di manutenzione ordinaria con la sostituzione del manto in erba sintetica, mentre quello minore verrà rifatto con moderne tecniche che favoriscano il miglioramento del manto drenante. Inoltre si prevede il rifacimento delle panchine in campo e la sostituzione degli elementi posticci in metallo lungo le gradinate. Previsto anche il potenziamento dell’offerta strutturale organizzando all’interno del parco anche un percorso vita e un’area denominata area 3° tempo per favorire la socializzazione tra squadre avversarie che si affrontano, specialmente favorendo la fascia di età più giovane.
Verranno anche aumentati i servizi igienici per poter permettere una migliore fruizione dell’ambiente: un nuovo bagno per gli ospiti sarà ricavato all’interno dell’attuale biglietteria, mentre quello esistente sarà sostituito con bagno autopulente.