Attualità

Macerata, la Costituzione italiana in dono a 30 neo maggiorenni

Macerata, la Costituzione italiana in dono a 30 neo maggiorenni

Trenta diciottenni ieri hanno ricevuto la Costituzione della Repubblica italiana, durante una significativa cerimonia svoltasi nel cortile di palazzo Conventati a Macerata.   Dopo la cerimonia gli stessi ragazzi e gli studenti delle scuole della città sono stati protagonisti di "Warm Macerata"performance teatrale a cura di Antonio Mingarelli promossa da Isrec, Spi Cgil e Isuc.  Questi i giovani che hanno ricevuto la costituzione: Sara Annibali, Martina Annibali, Alessandro Buschittari,Irene Carassai,Enzo Cingoli, Nada Dhoum,Chiara Fargnoli, Edoard Florio, Ludovico Grelloni, Riccardo Ingrosso, Manolo Luciani, Antonino Giacomo Marino, Elena Mazzieri, Francesco Menchi, Elisa Nunziante, Marco Olivi,Francesco Pallotto, Elena Paniccià,Rachele Maria Paolucci, Pierandrea Porfiri, Benedetta Rubini, Giuseppe Stella-Fagiani, Giulia Strinati, Federica Ulisse, Rebecca Vaccina, Cristina Valentini, Giorgia Zampa. Sabato 30 giugno, alle 9, al Monumento alla Resistenza di via Cioci, le iniziative per il 74 anniversario della Liberazione di Macerata proseguiranno con la Cerimonia commemorativa e la deposizione di una corona di alloro da parte del Comune, Anpi e Istituto storico della Resistenza.    

29/06/2018 15:27
Sisma, il sottosegretario alla Presidenza Giorgetti inaugura il viadotto di Cingoli: esempio di ricostruzione

Sisma, il sottosegretario alla Presidenza Giorgetti inaugura il viadotto di Cingoli: esempio di ricostruzione

"Una procedura esemplare che può costituire un esempio in generale per la ricostruzione post terremoto". Lo ha detto il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Giancarlo Giorgetti, intervenuto all'inaugurazione ufficiale del viadotto che collega Moscosi a Castreccioni, sulla diga di Cingoli (Macerata). E' la prima messa in sicurezza di una grande opera (lungo 440 mt con 14 campate) realizzata nel post sisma: il certificato di collaudo è arrivato ieri. "A fronte di critiche su difficoltà e rallentamenti della ricostruzione - ha osservato il sottosegretario - qui invece tutto si è verificato in armonia tra i vari soggetti che hanno compiuto l'opera prima dei termini previsti e con risparmio di costi". Alla cerimonia c'erano, tra gli altri, il sindaco di Cingoli, Filippo Saltamartini, l'assessore regionale, Angelo Sciapichetti, e il presidente della Provincia di Macerata, Antonio Pettinari, oltre a vari sindaci del 'cratere' marchigiano.    (fonte Ansa)

29/06/2018 15:07
Gestione rifiuti a Civitanova, l'assessore Troiani fa il punto sulla differenziata

Gestione rifiuti a Civitanova, l'assessore Troiani fa il punto sulla differenziata

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa a firma dell'assessore alla rigenerazione urbana e gestione dei rifiuti di Civitanova Marche, Fausto Troiani. Continuare a diffondere dati sulla differenziata ricavati con i vecchi sistemi di calcolo non più in vigore produce solo disinformazione. A chi fa comodo? L'Amministrazione è in grado di dimostrare che la percentuale non solo non è scesa ma è addirittura aumentata. I dati ufficiali dei primi 5 mesi del 2018, confrontati con lo stesso periodo dell’anno 2017 con gli stessi sistemi di calcolo, certificano che la raccolta differenziata sarebbe aumentata nel 2018 passando dal 71,40% del 2017 al 73,14% del 2018. La differenza sta nel sistema di calcolo che è cambiato dopo una recente disposizione ministeriale e penalizza le città costiere. Lo spiaggiato prima del 2018 non entrava affatto nel calcolo della percentuale di raccolta differenziata, ora con le nuove disposizioni, anche se questi rifiuti sono recuperati, vengono conteggiati comunque tra gli indifferenziati, insieme a quelli destinati alla discarica. Questo nuovo sistema ha inciso soprattutto nei mesi di aprile e maggio 2018 provocando un calo notevole per Civitanova della percentuale di raccolta differenziata che, più degli altri comuni costieri, ha concentrato in questi mesi lo smaltimento dei materiali spiaggiati per quantità ben maggiori. Per arginare gli atteggiamenti incivili causa di degrado inaccettabile, l'Amministrazione ha varato un nuovo piano di controlli per inasprire le sanzioni: Polizia Locale e ispettori ambientali del Cosmari lavoreranno in maniera congiunta e con un maggior numero di telecamere portatili in arrivo. Riguardo all’igiene urbana si ribadisce che il servizio attivato è del tutto innovativo e molto più completo del passato: sono costantemente a lavoro 21 dipendenti, per tutto l’anno, oltre ai rinforzi estivi per la pulizia della spiaggia; sono in servizio 3 spazzatrici meccaniche che effettuano 10 ore/giorno di pulizia (prima ne erano in servizio solo 2 per la metà del tempo);  tutti i sabati si pulisce il molo con la spazzatrice e si raccolgono gli ingombranti (prima non si faceva);  è stato finalmente risolto il problema della raccolta dei rifiuti organici al mercato della frutta del sabato (prima tutto veniva buttato nell’indifferenziato); è costantemente in servizio, almeno per 6 ore/giorno, un mezzo speciale dotato di idropulitrice per il lavaggio di sottopassi, panchine, marciapiedi (opera anche a Civitanova Alta due volte alla settimana) che prima non c’era. E ancora: Cosmari, su richiesta del Comune, si è assunto anche oneri non previsti, come lo svuotamento dei cestini al Lido Cluana e ai giardini in tutti i fine settimana; sono state regolarmente effettuate le previste derattizzazioni e disinfestazioni che, anzi, saranno incrementate con nuove campagne; sono raddoppiati i quantitativi dei rifiuti provenienti dallo spazzamento (prima se si guastava una spazzatrice non si spazzava, ora con l’integrazione sempre).Il Comune di Civitanova ha portato a termine in poco tempo un’operazione importante e innovativa per la città, eliminando la frammentazione delle gestioni (due società e il comune gestivano lo spazzamento) attuando l’affidamento dell’incarico al Cosmari, società di gestione pubblica di cui Civitanova è socia, come previsto dall’Autorità d’Ambito. Il progetto tiene conto della peculiarità di una delle più importanti città costiere delle Marche, per di più in pieno ulteriore sviluppo turistico, impiegando più personale e più mezzi, salvaguardando risorse umane della cooperativa. Il bilancio dunque non può che essere positivo e sappiamo che quanti si stanno attardando in queste polemiche non è la maggioranza dei cittadini e degli operatori della città, che ci esprimono in altri canali il loro sostegno. Riconosciamo che c’è ancora da lavorare, il prossimo step sarà l’introduzione della tariffa puntuale. Solo allora sarà obbligatorio il microchip che permetterà ai cittadini che più differenziano di pagare di meno con sconti tariffari e premialità a chi fa il proprio dovere. Le criticità che ci sono oggi non mancavano certo in passato, ma l'Amministrazione le sta affrontando con serietà dopo aver impostato un nuovo piano strategico molto più completo che nei passati anni insieme al Cosmari. Gli operatori che ogni giorno prestano con impegno la propria opera per questa città meritano il dovuto rispetto così come la merita l'immagine di Civitanova che in questo periodo turistico non può essere dipinta come la città del degrado.Nei prossimi giorni saranno forniti alla stampa i dati completi e dettagliati elaborati dal consorzio.

29/06/2018 14:41
San Severino: inaugurati i musei di Borgo Conce, tre strutture in una

San Severino: inaugurati i musei di Borgo Conce, tre strutture in una

Il museo della produzione dell’elettricità, il museo del territorio e il Mani, il museo virtuale della manifattura, vivranno insieme nel nuovo polo dei Musei di Borgo Conce. Il complesso, tre strutture in una, è stato inaugurato dal sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, grazie a un intervento di recupero che è stato portato avanti dal Comune in collaborazione con la Regione e il ministero delle Infrastrutture e d’intesa con la municipalizzata Assem Spa che fino a pochi mesi fa ha gestito gli spazi che oggi presentano, fra l’altro, strumenti e macchinari un tempo utilizzati per la produzione di energia elettrica dall’acqua da parte della stessa Assem e dell’Elettrochimica Ceci.Alla cerimonia hanno preso parte anche il vice sindaco e assessore alla Cultura, Vanna Bianconi, l’assessore ai Lavori Pubblici, Sara Bianchi,  quello al Patrimonio, Tarcisio Antognozzi, il presidente del Consiglio comunale, Sandro Granata, il presidente di Assem Spa, Manila Amici, il direttore, Pavio Migliozzi, e i rappresentanti delle industrie Ceci, Grandinetti e Lucentini.“Con questa inaugurazione - ha sottolineato il sindaco, Rosa Piermattei - la città si riappropria della sua storia e di uno dei luoghi simbolo dell’archeologia industriale di tutte le Marche”.Il progettista dei lavori, l’architetto Andrea Pancalletti, responsabile dell’area Tecnica del Comune di San Severino Marche, ha sottolineato il “forte segnale dato dall’Amministrazione pubblica che è riuscita in un’impresa che adesso vuole essere di stimolo per i più giovani che magari potranno trovare accoglienza per esempi di industria 4.0”. Le opere hanno consentito il recupero delle vecchie centrali idroelettriche e di quella che fu la cabina trasformazione insieme ad alcuni alloggi di edilizia popolare che verranno a breve consegnati ad alcune famiglie. “Vorrei dire grazie all’Amministrazione comunale per il recupero di questi luoghi dove Assem è nata – è intervenuta Manila Amici, presidente della municipalizzata – Ci siamo già impegnati perché questi spazi siano visitabili e fruibili coinvolgendo ex personale della nostra azienda”.La prima occasione per fare visita ai nuovi Musei di Borgo Conce sarà la nuova edizione di Nottambula, in programma per sabato 30 giugno. L’apertura dei musei è prevista per le ore 20, visite guidate a partire dalle ore 21.

29/06/2018 12:43
Treia, prima volta per la maggioranza "senza sindaco". Soddisfazione per il finanziamento della Chiesa di Chiesanuova

Treia, prima volta per la maggioranza "senza sindaco". Soddisfazione per il finanziamento della Chiesa di Chiesanuova

Riunito il gruppo consiliare di maggioranza “Treia 2020” dopo la sospensione del sindaco Capponi. Soddisfazione per il finanziamento e prossimo avvio dei lavori nella chiesa di Chiesanuova.La lista civica di maggioranza “Treia 2020” si è riunita, insieme al Sindaco Capponi, affrontando tutte le problematiche del prosieguo dell’attività amministrativa a seguito della sospensione prevista dalla legge per Capponi. Dopo aver attentamente esaminato tutte le situazioni di sviluppo dell’imponente programma di opere pubbliche in atto e che si riferiscono soprattutto alla riqualificazione delle frazioni con asfaltature, abbattimento delle barriere architettoniche, appalti riguardanti l’ampliamento del Cimitero, la realizzazione dei nuovi spogliatoi del campo sportivo di Treia e la sistemazione delle aree parcheggio a ridosso dell’attracco meccanizzato del centro storico, il Gruppo di maggioranza è passato ad esaminare le problematiche inerenti il Sisma sia riguardo la ricostruzione privata che quella delle opere pubbliche. Grande soddisfazione dell’amministrazione, presente al gran completo, con il vicesindaco Edi Castellani in testa, alla comunicazione del Sindaco che è stato approvato il progetto di recupero della Chiesa dei Santi Vito e Patrizio, sita in Via dei Caduti a Chiesanuova di Treia.Il Decreto di autorizzazione all’effettuazione dell’intervento e concessione del contributo relativo è stato approvato dal direttore USR (N.1246 DEL 28.6.2018) ed in contemporanea è stato approvato il progetto di messa in sicurezza, mediante interventi anche di tipo definitivo, per un contributo pari ad euro 262.139,58. I lavori andranno eseguiti tenendo conto dei pareri acquisiti in sede di conferenza regionale e della Soprintendenza.Tale approvazione, coordinata con le modifiche ed i nuovi contenuti del DL 55/2018 in corso di esame in Parlamento e che dovrà essere convertito entro il prossimo 19 luglio, ha riferito Capponi, che continuerà ad essere l’esperto Anci per il Sisma, consentirà immediatamente l’avvio dei lavori dato che le Diocesi per interventi inferiori all’importo di 500.000 euro potranno comportarsi come soggetti privati con ricorso a gara di affidamento riservata a sole tre imprese qualificate. Ulteriore soddisfazione anche per l’approvazione del progetto di recupero della Chiesa di San Michele che ora andrà in esame progetto per la definizione dell’importo dei lavori assentiti.

29/06/2018 11:55
Apertura ponte di Cingoli, Ceriscioli fa un sopralluogo

Apertura ponte di Cingoli, Ceriscioli fa un sopralluogo

Il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, insieme al presidente del Consorzio di Bonifica Claudio Netti, ha effettuato un sopralluogo sul ponte di Cingoli poco prima dell'apertura. "È arrivato il documento che certifica il collaudo - spiega in un video postato sul suo profilo Facebook Ceriscioli -. Questa sera il ponte potrà riaprire. Grazie al grande lavoro fatto dal Consorzio che ha reso di nuovo sicuro, antisismico e recuperato il ponte. Finalmente è terminata la prima grande opera pubblica della ricostruzione". (Fonte Ansa)

28/06/2018 21:46
Un polo scolastico a Maddalena, un anonimo: "C'erano i soldi ma non li hanno voluti"

Un polo scolastico a Maddalena, un anonimo: "C'erano i soldi ma non li hanno voluti"

Una lettera fatta pervenire al gruppo "La terra trema noi no" è diventata un post su Facebook da parte Diego Camillozzi. Nella lettera un cittadino che dice di voler restare anonimo denuncia un episodio che sarebbe avvenuto all'indomani del sisma e lo fa con queste parole: "Possiamo vincere la guerra?? Un amico qualche giorno fa, orgoglioso e soddisfatto, mi diceva che nell'incontro con il commissario De Micheli riguardo le scuole, era emerso che Banca Italia avrebbe fatto una donazione di 2.500.000 euro a patto che si realizzasse un polo scolastico a Maddalena di Muccia. Le eventuali somme mancanti sarebbero state assicurate dalla De Micheli con apposito decreto.Inoltre Banca Italia avrebbe seguito il polo per 10 anni acquistando attrezzature e fornendo pulmini per il trasporto. Era felice, sarebbe stata una scuola all'avanguardia e confidava nel buon senso degli amministratori locali.Gli edifici scolastici esistenti e danneggiati sarebbero stati comunque finanziati con cambio di destinazione d'uso.Ma proprio il giorno dopo la soddisfazione del mio amico si è trasformata in rabbia quando viene a conoscenza che qualche amministratore ha rifiutato di aderire a questo progetto pur di tenere la scuola nel proprio comune. Oggi le domande che lo assillano sono: è possibile che piccoli comuni in via di estinzione non sappiano dividersi i servizi come scuole, case di riposo, attività sportive, attività culturali, promozioni lavorative ecc per far continuare a vivere i nostri paesi?c'è forse dietro un 'occulta regia perché fra qualche anno tutto finisca??? Dove siete voi che un anno fa firmavate per un Polo Scolastico unico?"

28/06/2018 17:44
Tolentino, nuovi attestati e gradi al corso di formazione per la polizia locale

Tolentino, nuovi attestati e gradi al corso di formazione per la polizia locale

Nel corso di una cerimonia molto partecipata, ospitata presso la sala riunioni dell’Assm spa, gli agenti della Polizia Locale di Tolentino, Recanati, Belforte del Chienti, Sarnano e Fermo che hanno frequentato il corso di formazione sulla prevenzione e gestione delle situazioni critiche di natura fisica o psico-emotiva, in contesti operativi, sulle tecniche operative e sui trattamenti sanitari obbligatori (TSO), hanno ricevuto l’attesto di frequenza. Alla cerimonia hanno partecipato, oltre a varie autorità militari e civili, il Vicesindaco Silvia Luconi, l’Assessore alla Sicurezza Giovanni Gabrielli, il Presidente del Consiglio comunale Fausto Pezzanesi, il Comandante David Rocchetti, Leopoldo Barra P.O. politiche di Sicurezza e Polizia Locale della Regione Marche e i curatori del corso Aldo Pigoli General manager Mastery e Remo Grassetti che hanno ricordato che questo corso di formazione è stato promosso, in stretta sinergia con l’Amministrazione comunale di Tolentino con l’intento di formare gli agenti con le tecniche di intervento operative efficaci e soprattutto funzionali alla gestione di situazioni critiche, limitando al minimo i danni all’incolumità degli operatori ma anche evitando lesioni nei confronti delle persone oggetto di intervento. Sia il Vicesindaco Luconi che l’Assessore Gabrielli, dopo aver elogiato e ringraziato i presenti per il lavoro svolto quotidianamente a servizio dei cittadini, hanno sottolineato sia l’importanza della formazione che la partecipazione di agenti di altri Comuni che hanno compreso appieno il valore dell’iniziativa che ha consentito di alzare il livello di professionalità, migliorando la competenza l’efficienza e la capacità di interagire con i cittadini, anche in situazioni di oggettiva e spesso non prevedibile gravità e pericolosità. In particolare l’Assessore Gabrielli ha anche detto che grazie a qualificati e qualificanti corsi di formazione gli agenti potranno mettere in campo comportamenti e azioni preventive aumentando di fatto la sicurezza per tutti i cittadini. Dopo la proiezione di un video che presentava tutte le attività e le varie fasi del corso, il Vicesindaco Luconi, l’Assessore Gabrielli, il Funzionario della Regione Marche Barra e il Comandante Rocchetti hanno attribuito i nuovi gradi agli agenti del corpo della Polizia Locale della Città di Tolentino, così come stabilito dalla Regione Marche:Rocchetti David grado di Commissario; Lancioni Francesco grado di Ispettore; Domizi Maurizio grado di Ispettore; Sciamanna Fabio grado di Sovraintendente Capo; Orizi Maria Paola grado di Sovraintendente Capo; Santecchia Simone grado di Sovraintendente Capo; Giombetti Stefania grado di Sovraintendente Capo; Leoni Lucia grado di Sovraintendente; Altieri Alessio grado di Sovraintendente; Belli Debora grado di Assistente.

28/06/2018 17:20
Si riunisce l'Assemblea dei Comuni soci del Cosmari per approvazione dei bilanci 2017 e 2018

Si riunisce l'Assemblea dei Comuni soci del Cosmari per approvazione dei bilanci 2017 e 2018

Il Presidente Marco Graziano Ciurlanti ha convocato ufficialmente la riunione dell’Assemblea dei Comuni soci del Cosmari srl, in seduta ordinaria, in seconda convocazione, per sabato 30 giugno, alle ore 9.30, presso la sede di località Piane di Chienti a Tolentino. Questi gli argomenti iscritti all’ordine del giorno:approvazione bilancio di previsione anno 2018; approvazione progetto di bilancio anno 2017; rinnovo organi amministrativi della società; proroga al Comune di Loreto per la sottoscrizione dell’importo del capitale sociale ad esso assegnato: ratifica determinazione del Consoglio di Amministrazione. 

28/06/2018 16:23
Civitanova, lungomare centro: sistemate le scogliere tra Attilio e G7

Civitanova, lungomare centro: sistemate le scogliere tra Attilio e G7

Sono terminati i lavori di riallineamento di due nuove scogliere nel tratto di arenile compreso tra gli stabilimenti balneari Attilio e G7, previo salpamento della scogliera esistente.Ne ha dato notizia stamattina l'assessore a Demanio e Lavori pubblici Ermanno Carassai, che ha seguito gli elaborati progettuali predisposti dai dipendenti dell'ufficio tecnico comunale i quali si sono occupati anche della direzione dell'opera di risanamento. “La conclusione dei lavori – ha tenuto a dire Carassai – mi fornisce l'occasione per ringraziare oltre ai tecnici, l'ex comandante Angelo De Tommasi per la grande disponibilità e la collaborazione nell'esecuzione delle opere”. I lavori sono stati eseguiti dall'impresa Eurobuilding spa di Servigliano per un importo di 300 mila euro, di cui 100 mila euro messi a disposizione della Regione Marche e 200 mila euro finanziati con i fondi dell'Amministrazione comunale.  L'intervento che è stato appena portato a compimento fa parte di un progetto più ampio dell'Amministrazione comunale che prevede anche la sistemazione del tratto terminale del lungomare nord, di cui si è parlato martedì nel corso di un incontro tra i funzionarti della Regione, rappresentanti di Rfi e Amministrazione comunale (presente l'assessore Carassai). Nella stessa riunione si è parlato anche di programmazione degli interventi per l'anno 2019 quando un altro intervento, infatti, è previsto per la sistemazione di alcune scogliere esistenti nella zona di Fontespina per un importo complessivo di 80 mila euro finanziati dalla Regione Marche. “E' intenzione dell'Amministrazione comunale – prosegue l'assessore - mettere a disposizione ulteriori fondi per partecipare al nuovo bando regionale allo scopo di procedere al riallineamento anche di altre scogliere. Le Ferrovie dello Stato ci hanno segnalato criticità a nord del fosso Caronte e si predisporrà un progetto di massima per poi procedere ad un eventuale accordo di programma tra i tre enti e gettare le basi per l'eventuale sistemazione del tratto di arenile al confine nord della città”.

28/06/2018 15:45
Porto Recanati, trasferiti gli uffici dei Servizi Demografici al secondo piano del Palazzo Comunale

Porto Recanati, trasferiti gli uffici dei Servizi Demografici al secondo piano del Palazzo Comunale

L'Amministrazione Comunale, nell'ambito di una riorganizzazione dei servizi, ha disposto il trasferimento di tutti gli uffici dei Servizi Demografici al 2° piano del Palazzo Comunale sito in Piazza del Borgo, nei locali posti di fronte alla Polizia Locale. L'attività di trasloco, già avviata, si protrarrà durante le prossime settimane, con avvio di erogazione del servizio pubblico nei locali di nuova allocazione a partire dal 23 luglio.   Nelle prossime settimane, pertanto i servizi erogati subiranno dei rallentamenti, proprio in virtù del fatto che alcune strumentazioni e archivi saranno in corso di trasferimento ed altri resteranno nell'attuale sede, per garantire i servizi minimali, fino a quando non avverrà il completo trasferimento di tutta l'attrezzatura e della dotazione di servizio, necessaria per poi riavviare l'attività a pieno regime nei nuovi locali. Si anticipa fin da ora che nella settimana dal 16 al 20 luglio l'attività resterà sospesa, proprio per consentire il miglior allestimento finale.   "Si invitano - si legge in una nota stampa - pertanto i cittadini a collaborare, organizzandosi fin da ora per le esigenze di cui sono già a conoscenza e provvedendo alle richieste con il maggior anticipo possibile. Si invita la cittadinanza alla pazienza e comprensione rispetto a tempi di erogazione maggiori rispetto agli attuali, certi del fatto che tutto il personale fornirà la massima collaborazione, come è solito effettuare, affinché i disagi siano ridotti al minimo. Qualora ci fossero aggiornamenti in merito, si provvederà immediatamente a fornire nuove comunicazioni".  

28/06/2018 15:21
Mattarella ad Esanatoglia: "Ripartire dalle scuole significa guardare al futuro" - GALLERY

Mattarella ad Esanatoglia: "Ripartire dalle scuole significa guardare al futuro" - GALLERY

"Ringrazio sentitamente il sindaco di Esanatoglia per avermi invitato a questa bellissima cerimonia. E' stato emozionante vedere i ragazzi, protagonisti di questa giornata, così coinvolti e partecipi nel cantare l'Inno Nazionale con le bandiere della nostra Italia che, da sempre, si è distinta per l'importante valore della solidarietà".  Con queste parole ha esordito il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, presente questa mattina ad Esanatoglia in occasione dell'inaugurazione della Scuola secondaria di primo grado "Carlo Alberto dalla Chiesa".  "Questo incontro ha diversi significati - ha continuato il Presidente - poichè il ripartire dalle scuole è da intendersi come una ripresa verso il futuro che è rappresentato proprio dall'istruzione e dalla formazione dei ragazzi. A loro e alle loro insegnanti porgo un sentito augurio per un nuovo inizio". Il capo dello Stato ha ringraziato i donatori, a partire dalle Misericordie, che hanno permesso la realizzazione dell'opera e i sindaci per quanto fanno quotidianamente.  Presenti inoltre alla cerimonia molteplici istituzioni tra cui il Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca Marco Bussetti, il presidente della regione Marche Ceriscioli, il commissario per la ricostruzione De Micheli, il sindaco di Esanatoglia Luigi Nazareno Bartocci nonchè i sindaci di vari comuni della provincia di Macerata. La cerimonia è terminata con il taglio del nastro davanti all'istituto scolastico e con la benedizione dello stesso da parte del vescovo Brugnaro dell' Arcidiocesi di Camerino e San Severino Marche.  

28/06/2018 13:46
Italia Nostra Onlus: "A Macerata, nuovo centro commerciale, nuove discussioni, ma dinamiche antiche"

Italia Nostra Onlus: "A Macerata, nuovo centro commerciale, nuove discussioni, ma dinamiche antiche"

Riceviamo e pubblichiamo da parte di Italia Nostra Onlus "È probabilmente banale osservare che chiunque esprima un’opinione sulla realizzazione di una nuova struttura commerciale, quasi sempre avrà una posizione contraria, sia esso un singolo cittadino, sia esso un amministratore o un nostro rappresentante nelle istituzioni. Da tale assunto, due sono le cose che si possono desumere: la prima è che chi non si esprime è, presumibilmente, favorevole a questo tipo di iniziative, riuscendo ad essere, nel processo decisionale, sempre più “pesante” di chi è contrario; la seconda è che le questioni di carattere ambientale, i cui effetti si riverberano sulle persone in termini di benessere e salute, saranno sempre destinate a soccombere nei confronti di esigenze di tipo economico – finanziario. Se andiamo a vedere la storia recente (e meno recente) della gestione del nostro territorio è sempre andata più o meno così. A Macerata, la vicenda Giorgini in cui si impedì l’insediamento di una industria potenzialmente molto inquinante con l’imponente mobilitazione di cittadini e ambientalisti, è stata l’eccezione che conferma la regola: gli interessi collettivi sono sempre calpestati e piegati ai voleri dei pochi.Come è possibile che accada tutto questo, arrivando ad esiti a cui, almeno in apparenza, la maggioranza delle persone si dichiara contraria? La risposta è purtroppo complessa, non sintetizzabile in uno slogan altisonante con tanto di hashtag, e risiede nella natura dei due interessi in gioco, entrambi legittimi (appare utile precisarlo), e dal campo in cui essi si confrontano. Cercando di semplificare, potremmo dire che, per quanto riguarda gli interessi, da una parte c’è quello pubblico, l’interesse che riguarda tutti noi cittadini, diluito e suddiviso, diciamo così, tra un elevato numero di persone; di contro c’è l’interesse privato, concentrato nel diretto interessato o in un numero limitato di persone che su di esso investono le proprie energie e le proprie risorse. L’urbanistica, composta dai piani e dalle norme che regolano la gestione del territorio, invece, è l’insieme di regole e di tecniche con cui i due interessi dovrebbero contrapporsi, in maniera democratica e trasparente. Il condizionale è d’obbligo perché nella pratica, purtroppo, questa disciplina, creata per guidare un possibile sviluppo della città nel suo complesso, è ridotta a mero strumento a servizio di una “semplice” contrattazione. In essa l’ente pubblico partecipa quasi sempre senza l’utilizzo di nessun quadro complessivo condiviso (quindi senza obiettivi pubblici discussi e apertamente dichiarati), navigando a vista e contrapponendo alla forza dell’interesse privato solamente quella parte di interesse pubblico legato direttamente all’oggetto della trattativa.Da qui è facile intuire i diversi pesi che potranno essere assegnati, parlando ad esempio del processo decisionale per la pedonalizzazione di un centro storico, al commerciante che deve fatturare per portare avanti la propria attività o al residente, bisognoso “solamente” di poter camminare per i vicoli senza la preoccupazione di essere investito e respirando un’aria non troppo inquinata; come d’altronde si vince facile se si deve scommettere tra un’impresa edile che vuole demolire un villino liberty per ricostruirlo con volumetria supplementare per nuovi appartamenti ed il povero comitato di sparuti cittadini che si oppone per conservare la memoria storica di quella parte di città… Si opera, di fatto, una banalizzazione dell’interesse pubblico, scorporandolo in mille rivoli, rendendolo di fatto ininfluente di fronte alla nettezza dell’interesse del soggetto privato che via via si siede al tavolo delle trattative.Il Piano Regolatore Generale (il famoso PRG) è lo strumento che costituisce il quadro in cui si sanciscono queste contrattazioni semi-private e che a Macerata, occorre ricordarlo, ha in pancia una volumetria edificabile sufficiente a far insediare oltre 10.000 nuovi abitanti (quando la popolazione maceratese è ferma a 43.000, o giù di li, dagli anni 70 del secolo scorso) e che permette, tra le varie cose, proprio la realizzazione del centro commerciale di cui oggi si dibatte.È il PRG vigente, pertanto, che va ridisegnato, riformulandolo in tutte le sue componenti fondamentali, riducendone sensibilmente le potenzialità edificatorie e mettendo al centro la realizzazione di una città per tutti. Poco più di un anno fa, all’insediamento del nuovo rettore, l’università di Macerata avanzò una sua proposta, a cui anche Italia Nostra diede un suo piccolo contributo parlando di riqualificazione e di spazio pubblico: questo è stato il più recente e, forse, unico tentativo di iniziare a tratteggiare una possibile Macerata del futuro, non se ne ricordano altri.Delineare una Macerata del futuro e iniziare a ragionare in termini di realizzazione di un nuovo piano regolatore. Questi gli estremi di un percorso da intraprendere da parte di tutta la città, sia che si parli di amministratori, forze politiche, associazioni o singoli cittadini. Qua non ci sono buoni e cattivi, o sfruttatori e sfruttati. Perlomeno non solo. E a questo ridisegno della città, proprio per evitare che i pochi decidano per i molti, devono poter partecipare tutti: la definizione di un nuovo PRG potrebbe essere la sede di questa partecipazione e appare come il modo migliore per opporsi in maniera forte e credibile alla nuova lottizzazione commerciale e ad altre situazioni analoghe che, non dimentichiamocene, sono sempre presenti nell’attuale PRG, perenni spade di damocle sulle sorti dei nostri territori".

27/06/2018 19:56
Buone pratiche amministrative, Il Presidente Mastrovincenzo a Trecastelli: "Esempio di comune virtuoso"

Buone pratiche amministrative, Il Presidente Mastrovincenzo a Trecastelli: "Esempio di comune virtuoso"

Poco meno di ottomila abitanti, un territorio circondato da colline e solo a qualche chilometro dal mare, ovunque segni tangibili di storia, ma uno sguardo decisamente rivolto al futuro. Questi sono gli elementi distintivi del comune di Trecastelli, meta della visita di questa mattina del presidente del Consiglio regionale, Antonio Mastrovincenzo, su invito del sindaco Fausto Conigli. Una visita utile a conoscere più da vicino quella che lo stesso presidente Mastrovincenzo ha definito “una buona pratica amministrativa”, che ha avuto, come punto di svolta, il processo di fusione dei comuni di Castelcolonna, Monterado e Ripe culminato, appunto, con la nascita, quattro anni or sono, del comune di Trecastelli, di recente insignito del titolo di “città”. Il presidente Mastrovincenzo, al suo arrivo, è stato accolto dal sindaco presso la sala consiliare della municipalità di Ripe, dove si è svolto un incontro con gli amministratori locali, dirigenti e dipendenti comunali. E’ stata questa l’occasione per il sindaco Conigli per illustrare il bilancio positivo di questi quattro anni dalla fusione “durante i quali – ha affermato – abbiamo ottenuto risultati importanti sotto il profilo della razionalizzazione dei costi e del miglioramento dell’offerta dei servizi alla comunità”. Da parte sua, il presidente Mastrovincenzo ha plaudito all’esperienza di Trecastelli, rimarcando le “grandi opportunità di crescita e di sviluppo offerte dal percorso di fusione”. “Strada giusta – ha poi aggiunto – per i comuni più piccoli per ridurre i costi di gestione, migliorare i servizi alla cittadinanza, attivare nuovi investimenti”. Ma, la visita ha dato l’opportunità al presidente Mastrovincenzo per illustrare quella normativa regionale che maggiormente impatta sugli enti locali. “Numerose sono le leggi approvate o in via di approvazione – ha detto Mastrovincenzo – che devono essere fatte oggetto di attenzione da parte delle amministrazioni comunali”. Tra queste, sono state richiamate le leggi sull’accreditamento dei servizi sociosanitari, quella sulla legalità, sulla prevenzione del gioco d’azzardo, sugli impianti radioelettrici, sulle città sostenibili e amiche dei bambini, sulle sagre di qualità e sulle rievocazioni storiche, sul servizio civile degli anziani, sul cyberbullismo…La visita è poi proseguita presso il cantiere che ospita la nuova scuola primaria, che sarà pienamente operativa dall’inizio del nuovo anno scolastico, realizzata proprio grazie ai finanziamenti (di cui 1.200.000 euro di fondi regionali) che si sono potuti ottenere in seguito alla fusione. Ospiterà 15 aule e oltre 100 studenti in una struttura antisismica e in totale autosufficienza energetica. Ultime due tappe quelle effettuate nel centro giovanile, che è stato realizzato all’interno dell’ex sede del comune di Castel Colonna, dove quattro operatori curano diversi laboratori didattici, artigianali, professionali destinati ad una quarantina di ragazzi, e alla sede dell’Ambito sociale, a servizio di nove comuni, presso l’ex municipio di Monterado.

27/06/2018 16:58
Il Coordinamento Consigli di Quartiere e Contrada di Tolentino incontra l’Amministrazione Comunale

Il Coordinamento Consigli di Quartiere e Contrada di Tolentino incontra l’Amministrazione Comunale

Il Coordinamento Consigli di Quartiere e Contrada di Tolentino, nei giorni scorsi, all’auditorium della Biblioteca Filelfica, ha incontrato l’Amministrazione comunale. Alla riunione, indetta dal nuovo organo composto da presidenti e vice dei Consigli di Quartiere e Contrada, hanno partecipato il Sindaco Giuseppe Pezzanesi, il vice Silvia Luconi e gli assessori Alessandro Massi, Giovanni Gabrielli, Alessia Pupo, Francesco Colosi, nonché il Presidente del Consiglio comunale Fausto Pezzanesi. Oltre alla presentazione dei nuovi componenti dell’organismo, l’appuntamento è servito per impostare i lavori del Coordinamento con l’Amministrazione comunale. Le linee e gli indirizzi dell’organo per il nuovo mandato sono state illustrate dal Presidente Gianni Principi. L’obiettivo è intraprendere un percorso partecipativo che tenda a valorizzare il ruolo del cittadino, quale soggetto della vita e delle scelte amministrative, attraverso una informazione che consenta di esprimere fattivamente il proprio contributo. Gli Amministratori si sono resi disponibili ad individuare momenti ed occasioni per la discussione ed approfondimento delle proposte in sede di redazione del Bilancio preventivo e di quello consuntivo, delle scelte “strategiche” per lo sviluppo e crescita della città con progetti di ampio respiro, che coinvolgono l’intero territorio, come la ricostruzione post sisma, la revisione del Piano regolatore generale e del Piano parcheggi, la pianificazione delle iniziative culturali, sportive, sociali, la gestione delle risorse e dei servizi primari come quello idrico, ciclo dei rifiuti, strutture scolastiche e sportive. Il primo step sarà dunque dedicato al Bilancio preventivo che l’Amministrazione comunale intende approvare entro il mese di dicembre.

27/06/2018 13:55
L'estate si fa desiderare: prevista il 5 luglio la nuova ondata di maltempo

L'estate si fa desiderare: prevista il 5 luglio la nuova ondata di maltempo

Ancora uno stop all'estate. Chi aveva tirato fuori costume e pareo pensando di poter finalmente archiviare la stagione del freddo e delle pioggie, in base alle ultime previsioni metereologiche che davano l'estate alle porte, dovrà fare marcia indietro perché dopo l'arrivo dell'anticiclone africano Caronte questo weekend, nei giorni tra il 6 e il 7 luglio una depressione antiatlantica spazzerà via il caldo. Da giovedì 5 luglio, quindi, la bassa pressione seminerà temporali, grandinate e possibili piccoli tornado sul Triveneto, sulla Lombardia, sull'Emilia Romagna, le Marche, la toscana, l'Umbria, l'Abruzzo e il Lazio. Le precipitazioni saranno per giunta accompagnate da un brusco calo di temperatura di circa 8° quindi ancora una volta per quest'anno... l'estate può attendere.

27/06/2018 12:20
Avvocati in "sciopero" anche a Macerata: in Tribunale mancano gli spazi essenziali

Avvocati in "sciopero" anche a Macerata: in Tribunale mancano gli spazi essenziali

Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Macerata e le Camere Penali di Macerata comunicano come  tutta l’avvocatura ha inteso manifestare la propria solidarietà ai colleghi di Bari per la gravissima situazione determinatasi nel loro Tribunale, aderendo all’astensione dalle udienze penali dal 25 al 27 giugno e da quelle civili il giorno 26, astensione proclamata rispettivamente dall’Unione delle Camere Penali Italiane  (UCPI) e dall’Organismo Congressuale Forense (OCF) . L’inagibilità del Tribunale di Bari, d’altra parte, non rappresenta che la punta di un iceberg, qual’è lo stato dell’edilizia giudiziaria praticamente in tutta Italia, con uffici sovente frammentati sul territorio ed edifici  fatiscenti, o come minimo inadeguati sia in termini di dimensioni che di sicurezza e manutenzione. Lo stesso Tribunale di Macerata, come da tempo e ripetutamente denunciato sia dall’avvocatura che dalla magistratura, risulta ampiamente carente per spazi e strutture: mancano aule per le udienze e stanze per i magistrati, senza parlare degli spazi per le cancellerie ed i servizi in genere, e ciò nonostante siano stati dislocati altrove gli uffici del Giudice di pace, dell’Ufficiale Giudiziario e del Tribunale di Sorveglianza, senza parlare degli archivi, con ogni conseguente grave disservizio per operatori ed utenti. Va dunque riaffermato con forza che queste sono emergenze vere e proprie, con gravi ricadute nel territorio in termini di giustizia, con conseguenti riflessi immediati di carattere economico sociali, e come tali vanno gestite tempestivamente dagli enti responsabili, con l’impiego delle risorse necessarie.

27/06/2018 12:20
Deborah Pantana (FI): "Il progetto dell'Università non mi ha mai convinta, ma mi sono adeguata"

Deborah Pantana (FI): "Il progetto dell'Università non mi ha mai convinta, ma mi sono adeguata"

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato a firma del consigliere comunale di opposizione, Deborah Pantana. Il gruppo di Forza Italia Macerata a più riprese ha manifestato la vicinanza e il sotegno al progetto dell’Università di Macerata riguardo i locali dell’ex Upim. Non è un caso che ancora oggi vengano definiti ex Upim in quanto permane il ricordo di questo grande magazzino che faceva da attrattore per tanti cittadini che avevano ancora il gusto di girare e fare acquisti nel centro storico della città. Per quanto mi riguarda ancora ritengo che quel contenitore debba essere utilizzato come un piccolo centro commerciale di uso per negozi ma questo progetto non è mai stato preso in considerazione da questa amministrazione, che ha preferito tenere spenti i fari su tale questione perchè non ha mai voluto collegare tale struttura all’unico parcheggio del centro storico che doveva essere fatto sotto Rampa Zara. I nodi di questa città purtroppo non sono mai stati sciolti e ci ritroviamo dopo anni a parlare sempre delle stesse cose. Quindi mio malgrado ho seguito la linea del mio partito riguardo il progetto dell’Università anche se non mi ha mai convinto, non solo perchè le aule sono sotto terra e sono prive di  luce e di uscite di sicurezza, ma anche perchè le norme di adeguamento sismico oggi parlano chiaro e quindi la messa in sicurezza sarebbe da fare per tutto lo stabile. Noi crediamo fermamente che oggi il centro storico sia vivace solo grazie alla presenza degli studenti, ma non basta, è necessaria appunto una profonda rivisitazione delle agevolazioni a favore della residenza che deve ritrovare l’appetibilità di ritornare a vivere in centro. Nessuno mette in discussione quanto sia importante l’Università per Macerata, però le vicende tragiche che sono successe in questi ultimi mesi sarebbero dovute essere ben stigmatizzate anche da chi ha l’alto compito di educare una nuova generazione nella verità. Nel consiglio comunale aperto del 25 giugno abbiamo ascoltato giovani studenti che parlavano un linguaggio standardizzato di politiche migratorie lontane da quella che oggi è la terribile realtà che stiamo vivendo nelle nostre città. Questi giovani ci hanno raccontato di un’accoglienza che passa addirittura dai centri sociali, da associazioni che a Macerata hanno organizzato il 25 aprile rievocando Piazzale Loreto. Addirittura un immigrato ha avuto il coraggio di dirci in parole povere che se la polizia prende le botte è perchè non sa fare il proprio lavoro. Caro Rettore, poi vogliamo parlare della manifestazione del 10 febbraio sempre a Macerata organizzata dai centri sociali in cui abbiamo visto sfilare molti dei suoi studenti con il Prof. Sofri, in una città chiusa e blindata di sabato. Tutto questo è la dimostrazione che qualcosa non sta funzionando all’interno delle nostre scuole e della nostra Università. La invito caro Rettore a riflettere su queste cose, solo così si potrà recuperare quella fiducia dispersa per colpa anche dell’amministrazione comunale di Macerata.      

27/06/2018 11:37
Terzoni (M5S): "Il recupero del patrimonio culturale è fondamentale, bene il ministro Bonisoli"

Terzoni (M5S): "Il recupero del patrimonio culturale è fondamentale, bene il ministro Bonisoli"

"La visita ai centri del cratere sismico del Centro Italia del ministro dei Beni Culturali Alberto Bonisoli, che fa seguito a quelle del presidente del consiglio Giuseppe Conte e del ministro dell'Istruzione Marco Bussetti, dimostra ancora una volta come le popolazioni colpite dal sisma siano in cima alle priorità dell'agenda di governo. Bonisoli ha ragione: un pieno rilancio delle zone terremotate non può prescindere dal recupero dell'immane patrimonio culturale che purtroppo due anni fa ha subito ingenti danni. Si tratta di un punto vitale, sul quale lavoreremo in futuro". Così Patrizia Terzoni, deputata del Movimento 5 Stelle. "La visita del ministro - specifica - arriva proprio nelle stesse ore in cui il decreto terremoto è in discussione in aula al Senato: in commissione speciale i colleghi del M5S hanno fatto un lavoro importante, stanziando ulteriori 300 milioni per lo stato d'emergenza e riuscendo ad uniformare tutto un pacchetto di proroghe, sgravi e scadenze al 31 dicembre 2018. Una tempistica che consentirà al governo in autunno di agire anche in sede di formulazione di legge di bilancio sulle aree interessate dal sisma. Soprattutto per ciò che concerne la semplificazione burocratica, il provvedimento va nella giusta direzione. Senza dimenticare che l'esenzione dal canone Rai e dalle altre utenze al momento rappresenta una vera e propria boccata d'ossigeno per tanti cittadini. La strada è ancora lunga, e ora si apre un nuovo capitolo per iniziare finalmente la ricostruzione: i segnali che arrivano dal Senato però sono confortanti".

26/06/2018 19:18
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