Attualità

A Montelupone si va "In Piazza con gli Scout"

A Montelupone si va "In Piazza con gli Scout"

Bambini e ragazzi sono invitati a giocare e divertirsi “In Piazza con gli Scout” nelle serate di giovedì 5, venerdì 13, giovedì 19 e giovedì 26 luglio, sempre dalle 21. L’iniziativa, che si affianca a numerosi altri eventi estivi, è finalizzata ad uno spazio dedicato ai giovanissimi nel cuore del centro storico di Montelupone. Le serate saranno condotte e animate dal Gruppo Scout dei Salesiani di Macerata, che vanta in materia una consolidata esperienza. Organizzeranno, nella piazza di Montelupone, giochi e balli che fanno parte del vasto e collaudato repertorio scoutistico impiegato per intrattenere bambini e ragazzi in modo sano, partecipe e sempre divertente.  Il Gruppo Agesci di Macerata sarà presente, per la prima serata, con una decina di componenti, guidati da Elisa e Riccardo Il primo appuntamento di “In Piazza con gli Scout”, quello di giovedì 5 luglio, segnerà anche l’esordio del rinomato 24° Festival della Pizza, il che favorirà anche la presenza di bambini provenienti dal territorio circostante.    

02/07/2018 17:48
Tolentino, la messa in sicurezza della Basilica San Nicola va avanti. Lavori per 8 milioni di euro

Tolentino, la messa in sicurezza della Basilica San Nicola va avanti. Lavori per 8 milioni di euro

Il sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi insieme al priore della Comunità Agostiniana, padre Giustino Casciano, hanno annunciato la conclusione dell’iter che porterà nei prossimi mesi alla riapertura della navata principale e della Cappella delle Sante Braccia della Basilica di San Nicola.Il complesso monumentale di San Nicola è stato fortemente danneggiato, sia negli ambienti sacri, che in quelli conventuali e museali dal sisma del 2016, tanto che sono necessari lavori per circa 8 milioni di euro. Di questi già 3 milioni e 800 mila euro sono stati finanziati.L’impegno dell’amministrazione comunale, della Comunità Agostiniana e del sindaco Pezzanesi in particolare, anche grazie alla sensibilità e alla collaborazione del commissario straordinario De Micheli, ha portato all’avvio delle procedure per la messa in sicurezza della navata centrale e della Cappella delle Sante Braccia dove verrà sistemata l’urna con il corpo di San Nicola.L’iter ora viene rallentato dal fatto che non è stata riconosciuta la procedura d’urgenza tanto che con il procedimento ordinario la riapertura della Basilica slitterebbe di qualche mese mentre con quello d’urgenza si potrebbe rientrare in chiesa già il prossimo settembre. Questo primo intervento di messa in sicurezza, va precisato, nasce da una ipotesi progettuale che vuole approfondire la situazione in cui versa l’antico quanto prezioso soffitto a cassettoni e dare nuova fruibilità alla Cappella delle Sante Braccia dove troverà degna sistemazione il corpo di San Nicola. Tra l’altro i lavori di messa in sicurezza andranno a realizzare opere funzionali al progetto generale con una spesa di 300 mila euro (a cui vanno aggiunti gli oneri) che di fatto anticipano l’intervento globale che interesserà tutto il complesso monumentale.Come detto, questa scelta progettuale consente di visitare una piccola parte della Basilica in tutta sicurezza, permettendo la piena ripresa di tutte le attività religiose da parte dei Frati Agostiniani. "Abbiamo fatto di tutto – ha detto il sindaco Pezzanesi – per poter avere la riapertura della Basilica per le prossime feste dedicate al Santo. Purtroppo malgrado la piena collaborazione del commissario straordinario che ringraziamo, non ci è stato riconosciuto l’iter d’urgenza. La procedura ordinaria allungherà inesorabilmente i tempi. Lavoreremo affinché nelle prossime ore venga riconosciuto l'iter richiesto da noi. Purtroppo lavoriamo per avviare i cantieri ma la burocrazia ci blocca. Abbiamo gli Uffici in difficoltà per l’enorme carico di lavoro. Vorremmo essere rapidi ed efficienti ma veniamo bloccati da lungaggini normative e burocratiche spesso avvilenti e massacranti.Stiamo vivendo un periodo di emergenza e quindi vorremmo dare risposte certe ai cittadini, cosa che non possiamo fare perché abbiamo procedure sempre più gravose in confronto a quelle ordinarie e questo ci sembra illogico e soprattutto non rispondente alle nostre esigenze di avviare quanto prima la ricostruzione delle nostre Città e dei nostri territori.Ci troviamo anche di fronte alle difficoltà della Stazione Unica Appaltante (CUC) che ovviamente è oberata di richieste di avvio di appalti e quindi ci siamo attivati per aprire, per quanto concerne questo fondamentale iter amministrativo, nuove collaborazioni con altri CUC, così da attivarci in maniera autonoma. Tutti hanno a cuore le zone del sisma e pensano ai terremotati ma la situazione attuale non ce lo dimostra – ha concluso Pezzanesi – Adesso contano solo i fatti. Chiacchiere e promesse ci hanno stancato. Già dalle prossime ore contatterò il Commissario e cercherò di ottenere le autorizzazioni per la procedura di urgenza. Padre Giustino Casciano Priore della Comunità Agostiniana di San Nicola ha ribadito che insieme al sindaco si è cercato di fare il possibile per riaprire ai fedeli, quanto prima, la Basilica di San Nicola che è un punto di riferimento sia per la Città che per tantissimi fedeli di tutto il mondo. La mancanza completa di pellegrini e turisti crea problemi a tutto il contesto sociale e economico cittadino. Siamo pienamente concordi – ha detto Padre Giustino - con quanto il Sindaco cerca di fare per riaprire quanto prima la Basilica e siamo a disposizione per tentare ogni possibile soluzione. Oltre al sindaco Pezzanesi, alla conferenza stampa per la presentazione degli interventi erano presenti, il vicesindaco Luconi, gli assessori Colosi e Gabrielli e il consigliere Ceselli.

02/07/2018 16:16
San Severino, celebrata la Liberazione nel ricordo delle vittime degli eccidi di Chigiano e Valdiola

San Severino, celebrata la Liberazione nel ricordo delle vittime degli eccidi di Chigiano e Valdiola

“Oggi ricordiamo, in questo luogo, l’eroico gesto di chi diede la propria vita per difendere i valori di libertà, democrazia, tolleranza e solidarietà; valori che dobbiamo impegnarci a condividere, rilanciare e rievocare. Come persone, come appartenenti ad una comunità, come cittadini di una nazione, dovremmo continuare ad interrogarci sul significato vero di queste parole”. Così il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, nel discorso ufficiale pronunciato in occasione della cerimonia che ha ricordato gli eccidi di Chigiano e Valdiola e il 74esimo anniversario della Liberazione. “Abbiamo bisogno di unità - ha poi detto il primo cittadino settempedano, citando De Gasperi - Abbiamo bisogno che tutte le questioni che ci dividono vengano per il momento messe da parte, perché l’unità necessaria non venga turbata”. Era il 24 marzo del 1944 quando reparti del 1° Battaglione Mario, e ingenti forze italo-tedesche, si fronteggiarono nella storica battaglia di Valdiola, nel corso della quale persero la vita il capitano Salvatore Valerio e altri partigiani. Nello stesso giorno altri partigiani morirono nell’eccidio del Ponte di Chigiano. Poche settimane dopo, il 26 aprile, il Battaglione Mario fu di nuovo impegnato in uno scontro a fuoco con reparti italo-tedeschi che furono respinti con gravi perdite. Successivamente altre vittime caddero nell’eccidio di Valdiola. Ogni anno nei pressi di quello che fu uno dei luoghi degli eccidi, la sezione dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia “Cap. Salvatore Valerio” e il Comune di San Severino Marche si ritrovano, insieme ai rappresentanti di altri Comune e rappresentanti delle Anpi marchigiane, in una cerimonia che ha l’intento di aiutare a non dimenticare. L’orazione ufficiale, dopo una santa messa e il saluto delle autorità, è stata affidata a Matteo Petracci, storico e scrittore, autore di alcune importanti pubblicazioni sulla Resistenza nel Maceratese, che ha pronunciato parole molto sentite nel suo intervento: “Io sono sicuro che tornerà l'estate, e saranno ancora una volta le donne e gli uomini di buona volontà a preparare il ritorno della bella stagione. Allora saremo chiamati a ricordarci di chi, durante l'inverno, ha sbarrato il proprio uscio, mettendo ancora una volta l'uomo contro l'uomo”. Petracci da tempo è impegnato in una ricerca sui partigiani somali, eritrei ed etiopici che hanno combattuto con la Banda Mario nell'area del Monte San Vicino. A questa ricerca ha dedicato il suo intervento nel corso del quale, mostrando due foto e spiegandone il significato, ha anche ricordato come la Banda Mario fosse, in realtà, una banda multietnica dove si parlavano almeno otto lingue diverse  e dove avevano trovato posto donne e uomini di tutti i paesi. “Il requisito era la buona volontà, non la nazionalità – ha sottolineato Petracci ricordando poi le cronache dei nostri giorni - Tutti scappavano dalle persecuzioni e dalla morte, e tutti avevano il Monte San Vicino come punto di riferimento. Tutti sapevano che qui avrebbero trovato tregua e ospitalità”.  

02/07/2018 15:10
Marchio di Qualità alle strutture ricettive: pubblicato il bando

Marchio di Qualità alle strutture ricettive: pubblicato il bando

La Regione Marche, in attuazione dell'articolo 20 della Legge Regionale n. 9/2006 e a seguito del protocollo d'intesa sottoscritto tra Regione Marche e la Camera di Commercio di Ancona in rappresentanza del sistema camerale regionale, ha pubblicato il Bando per il conferimento ad Alberghi, Residenze Turistico-Alberghiere, Attività Ricettive Rurali (Country House), Campeggi e Ristoranti del Marchio di Qualità "Ospitalità Italiana - Regione Marche", come elemento distintivo e selettivo di qualità dell’offerta dei servizi di ricettività. Bando Marchio di Qualità "Ospitalità Italiana - Regione Marche"Alberghi: Disciplinare - Scheda di AdesioneResidenze Turistico-Alberghiere (RTA): Disciplinare - Scheda di AdesioneAttività Ricettive Rurali (Country House): Disciplinare - Scheda di AdesioneCampeggi: Disciplinare - Scheda di AdesioneRistoranti: Disciplinare - Scheda di Adesione Le domande di ammissione alla selezione vanno redatte sui modelli allegati e sottoscritte dal legale rappresentante del soggetto richiedente ai sensi dell'art. 38 del DPR 445/2000.Le domande vanno spedite entro il 20 luglio 2018 per raccomandata a.r. tramite gli uffici del servizio postale pubblico che assicurino la stampigliatura automatica del giorno e dell'orario di spedizione, a mano con apposizione del timbro di ricevuta e dell'orario della ricezione, o via PEC all'indirizzo cciaa.macerata@mc.legalmail.camcom.it, con l'indicazione nell'oggetto "Ospitalità Italiana". Le domande vanno indirizzate a: Camera di Commercio di Macerata - Via Lauri, 7 - 62100 MacerataLa domanda di ammissione alla selezione deve essere compilata in ogni sua parte; non saranno prese in considerazione le domande che non contengano tutte le notizie richieste. Sono automaticamente ammesse le strutture già in possesso del Marchio "Ospitalità Italiana". Contatti: Floriana Giulietti ( floriana.giulietti@mc.camcom.it )

02/07/2018 14:57
Incidente all'altezza di Corridonia, traffico temporaneamente bloccato sulla superstrada

Incidente all'altezza di Corridonia, traffico temporaneamente bloccato sulla superstrada

Traffico temporaneamente bloccato su un tratto strada statale 77 “della val di Chienti", in direzione Serravalle di Chienti, a causa di un incidente avvenuto al km 96,000, nel comune di Corridonia, in provincia di Macerata. Predisposta l’uscita obbligatoria a Montecosaro. Sul posto sono intervenute le squadre Anas e le Forze dell’Ordine per la gestione del traffico e per ripristinare la regolare circolazione in piena sicurezza. Anas, società del Gruppo FS Italiane, raccomanda prudenza nella guida e ricorda che l'evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile anche su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all`applicazione “VAI” di Anas, disponibile gratuitamente in “App store” e in “Play store”. Inoltre si ricorda che il servizio clienti "Pronto Anas" è raggiungibile chiamando il numero verde gratuito 800.841.148.     

02/07/2018 11:29
In 500 al Love Pride di Ancona

In 500 al Love Pride di Ancona

Amore e basta. In 500 hanno partecipato al primo Love Pride organizzato ad Ancona da Love is Love, Arci Ancona, Centro sociale Asilo Politico e Libera Ancona. Un corteo di giovani color arcobaleno, accompagnato da diverse famiglie con bambini, e tanti genitori, qualcuno anche commosso. "Una Fontana d'amore" il titolo della manifestazione, che anticipa il Gay Pride, in arrivo nel 2019, con il chiaro richiamo al ministro della Famiglia Lorenzo Fontana. Da piazza Cavour, il corteo si è snodato nel centro per raggiungere il Parco del Cardeto, fra note dei Queen e dei Ricchi e Poveri. "Grazie - ha detto una delle organizzatrici - a tutti quelli che sono venuti da tutte le Marche. Vedervi qui ci riempie il cuore di gioia. Guardate chi è accanto a voi per quello che è, non un uomo o una donna, etero, omosessuale, bisex, bianco o nero, vegetariano o carnivoro, ma una persona, libera d'amare chi vuole". Al ministro Fontana, ha detto un altro ragazzo, "e all'odio, noi rispondiamo con l'amore". (Fonte Ansa)

01/07/2018 20:06
“Riaccendiamo Frontignano, dopo il sisma quale futuro?”: un incontro per discutere il futuro degli impianti sciistici

“Riaccendiamo Frontignano, dopo il sisma quale futuro?”: un incontro per discutere il futuro degli impianti sciistici

Lo scorso venerdì si è svolto a Macerata, presso la Sala Sinodale della Domus San Giuliano, l’evento dal titolo “Riaccendiamo Frontignano, dopo il sisma quale futuro?”, organizzato dall’Associazione Pro.Frontignano. Il numero di partecipanti è andato oltre ogni più rosea aspettativa, ed è stata apprezzata da tutti l’occasione d’incontro per tante persone che si erano perse di vista a causa della disgregazione sociale causata dal sisma. I diversi audiovisivi proiettati hanno offerto momenti d’intrattenimento alternati ad attimi di commozione, con riprese sempre focalizzate sulla maestosità e spettacolarità dell’ambiente montano dei Sibillini. Un segnale molto importante è venuto dalla presenza dello staff della stazione sciistica di Frontignano quasi al completo, testimonianza del fatto che la la ripartenza è auspicata in primis da coloro che ci lavoravano. Erano invitati e presenti tra il pubblico anche i rappresentanti delle altre stazioni sciistiche, in quanto il messaggio principale della serata era quello della necessità di far rete, per scongiurare la temutissima desertificazione delle zone appenniniche. E’ intervenuto il Sindaco di Ussita che ha portato un messaggio di speranza e positività per il territorio colpito dal sisma, hanno poi dato il loro contributo i rappresentanti di alcuni enti ed associazioni sportive, anche loro invitati nell’auspicio della creazione di una rete allargata a tutti coloro che potrebbero contribuire alla vitalità delle montagne, CAI Macerata, FISI C.U.M., Collegio Nazionale Maestri di Sci, Frontignano Bike Park. Erano inoltre presenti in sala, oltre a tanti maestri di sci, soccorritori, albergatori e ristoratori, i portavoce di altre associazioni impegnate in attività sportive e ricreative, come escursionismo, trail running, mountain bike, etc. È intervenuta anche la consigliera regionale di minoranza Elena Leonardi, che ha spiegato nei dettagli la sua iniziativa che era stata votata all’unanimità, con la quale si chiedeva di destinare dei fondi Europei già stanziati, provenienti da diversi capitoli, al rilancio delle attività turistico-ricettive ed infrastrutturali di tutti i centri sciistici dei Monti Sibillini (compresa la creazione di invasi artificiali multi-funzionali), auspicando una rapida partenza dei tavoli tecnici che consentirebbero di avviare le progettazioni, e quindi di passare dalle intenzioni ai fatti; in pratica, un ulteriore invito a tutti i gestori delle stazioni sciistiche dei Sibillini ad interfacciarsi e coordinarsi al fine di poter mettere a frutto questi ingenti finanziamenti potenzialmente già disponibili.  

01/07/2018 16:50
Castelsantangelo sul Nera, arriva lo stop del Parco dei Sibillini ai lavori dell'Anas

Castelsantangelo sul Nera, arriva lo stop del Parco dei Sibillini ai lavori dell'Anas

Stop all'installazione del cantiere e del campo base temporaneo per maestranze per i lavori di ripristino del corpo stradale della Sp 136 "Pian Perduto" tra Marche e Umbria, unico collegamento tra la provincia di Macerata e Castelluccio di Norcia (Perugia) nel cuore del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Secondo il direttore dell'ente Parco, l'area scelta è di rilevante valore paesaggistico e ambientale in base al Piano del Parco e quindi le aree di cantiere ed eventuale campo base, che per altro sono temporanee, vanno individuate lungo il tratto stradale senza occupazione di nuove aree. Il diniego dell'ente fa andare su tutte le furie il sindaco di Castelsantangelo sul Nera Mauro Falcucci, che teme ulteriori ritardi o addirittura la paralisi nell'avvio dei lavori dell'Anas, che sta curando il ripristino della viabilità nelle zone terremotate. "Non è accettabile un comportamento del genere di fronte ad un dramma epocale come il terremoto". (Fonte Ansa)

01/07/2018 16:25
Cani di grossa taglia liberi sulle spiagge: i cittadini si lamentano

Cani di grossa taglia liberi sulle spiagge: i cittadini si lamentano

Allarmismo sulle spiagge di Civitanova Marche a causa di cani di grossa taglia che scorazzano liberamente: varie le segnalazioni sui social da parte dei cittadini. In particolare un utente questa mattina, nel lamentarsi della situazione, ha sottolineato su Facebook la difficoltà di mettersi in contatto con le forze dell'ordine: "Ho provato a chiamare sia il 112 che il 113 senza ricevere alcuna risposta. Al che ho chiamato i vigili urbani i quali mi hanno risposto che non possono fare niente. Speriamo almeno che nessuno si faccia male".

01/07/2018 15:14
Civitanova, difficile la convivenza tra pedoni e motorini nel nuovo sottopasso

Civitanova, difficile la convivenza tra pedoni e motorini nel nuovo sottopasso

Dopo le polemiche della scorsa stagione si torna a parlare del nuovo sottopasso all'altezza della gelateria Cocoloco a Civitanova, a causa della denuncia via social di un cittadino. "Si può sapere se è pedonale, ciclabile oppure un nuovo raccordo della quadrilatero?", scrive l'utente indignato sul gruppo cittadino, e continua raccontando di aver incontrato qualche sera fa, verso le 23, uno scooterista spericolato che provenendo dalla spiaggia, ha imboccato lo scivolo "a tutta velocità, senza guardare o fare un accenno di clacson". Fortunatamente non era con il passeggino e la sua bambina, continua l'uomo, perché sarebbe potuto succedere l'irreparabile e se questo sottopasso è aperto a bici e scooter, come sembra, la richiesta è quella di mettere almeno uno specchio per rendersi conto dell'arrivo di qualcuno dietro l'angolo cieco.

01/07/2018 14:23
Macerata, lavori alla piscina comunale: viabilità modificata

Macerata, lavori alla piscina comunale: viabilità modificata

Variazioni nella circolazione del traffico nella domenica odierna a Macerata. Non sarà infatti possibile raggiungere la stazione ferroviaria passando per via San Giovanni Bosco che, da questa mattina è chiusa al traffico per l'inizio dei lavori alla piscina comunale. La stazione sarà quindi raggiungibile o deviando per via Dante Alighieri oppure passando per la discesa di via Verdi.

01/07/2018 14:15
"Reddito di cittadinanza e politiche di reddito minimo", domani il convegno ad Ancona

"Reddito di cittadinanza e politiche di reddito minimo", domani il convegno ad Ancona

Approfondire il significato del reddito di cittadinanza e delle politiche di reddito minimo e le loro conseguenze su economia, lavoro e mondo libero professionale, grazie ad alcuni dei massimi esperti in Italia di questi temi. Questo l'obiettivo del convegno, gratuito e aperto a tutti gli interessati, organizzato da Confprofessioni Marche, col patrocinio di Consiglio Regionale – Assemblea Legislativa delle Marche, domani, dalle 14:30, ad Ancona, presso la Sala Pagoda “Pino Ricci” Consiglio Regionale - Assemblea Legislativa delle Marche (Piazza Cavour 23).Alle 14:30, dopo l'apertura dei lavori affidata al presidente di Confprofessioni Marche Gianni Giacobelli e al direttore di Confprofessioni Franco Valente, e ai saluti istituzionali del presidente del Consiglio Regionale delle Marche Antonio Mastrovincenzo, il coordinatore dell'Assemblea dei presidenti di Confprofessioni Andrea Dilli guiderà gli interventi dei relatori. Dalle 15, Gianluca Busilacchi, professore del Dipartimento di Scienze Politiche, della Comunicazione e delle Relazioni Internazionali dell'Università degli Studi di Macerata, autore di "Welfare e diritto al reddito - Le politiche di reddito minimo nell'Europa a 27", con la sua relazione su Reddito di cittadinanza o reddito minimo ? Le differenze concettuali. Sostenibilità e finanziamento delle politiche contro la povertà in Italia, effettuerà un confronto specifico tra le esperienze internazionali in materia:“Il mio intervento si concentrerà su tre aspetti- spiega Gianluca Busilacchi -. Innanzitutto, su un chiarimento di natura concettuale: che cosa è davvero il reddito di cittadinanza? quale la differenza con le politiche di reddito minimo garantito? Si ripercorreranno sinteticamente le principali proposte teoriche avanzate su questo tema, per poi concentrarsi sulla analisi delle concrete misure di reddito minimo presenti in Europa, cercando di comprendere come si sono evolute e come stanno funzionando. In conclusione, una disamina della situazione italiana, cercando di comprendere perché nel nostro paese le politiche di reddito minimo garantito hanno sempre trovato tanta difficoltà ad essere introdotte”. Successivamente, interverrà Giuseppe Allegri, ricercatore, docente in Scienze Politiche, Sociali e Giuridiche dell'Università degli Studi della Tuscia e dell'Università “La Sapienza” di Roma, socio fondatore di Basic Income Network Italia e coautore di “Il Quinto Stato” e “La furia dei cervelli”. Il suo contributo, Reddito di base, tra autonomia e solidarietà. Per un nuovo welfare tra reti, città e UE, esaminerà più approfonditamente l'ambito europeo: “Nel contesto globale – sottolinea - è bene partire dalla consapevolezza che oltre un secolo dopo l'introduzione dell'assicurazione sociale obbligatoria prevista da Otto von Bismarck, settanta anni dopo il Rapporto di Sir William Beveridge e il suo Welfare universale di impronta anglosassone, si tratta di pensare e realizzare nel concreto un sistema di garanzie sociali all’altezza delle trasformazioni economiche e produttive che viviamo, in cui il percorso dal reddito minimo garantito al reddito di base può rappresentare l’opzione più adeguata e al contempo trasformativa della società e della mentalità delle persone, per tenere insieme libertà e solidarietà”.“Per l’arretrato contesto italiano – aggiunge Giuseppe Allegri –, ancora privo di protezioni sociali individuali e universalistiche, è probabilmente assai importante parlare dell'introduzione di un nuovo diritto sociale fondamentale (un vero e proprio Ius Existentiae) che parta dal reddito minimo garantito nel quadro di un Welfare universalistico, per contrastare l'impoverimento di una larga parte della società. Ma non si tratta solamente di una pur necessaria “lotta alla povertà”, quanto di un adeguamento agli standard degli altri Paesi d'Europa e poi di un vero e proprio investimento pubblico per valorizzare gli spazi di libertà della persona, permettere di rifiutare i ricatti e la dipendenza familiare, patriarcale, caritatevole, etc. e promuovere quindi una maggiore autodeterminazione delle proprie scelte di vita e lavoro, in un quadro di solidarietà sociale che restituisca fiducia al rapporto tra individuo, società ed istituzioni”. In conclusione, Ileana Piazzoni, concentrerà la propria analisi su Il reddito di inclusione (REI), che cos’è, come è stato costruito, lo stato dell’attuazione,il ruolo delle Regioni le prospettive future, il confronto con le altre proposte: “Il Reddito di Inclusione – osserva la relatrice di maggioranza del disegno di legge sul contrasto alla povertà nella XVII legislatura- è la prima misura nazionale di contrasto alla povertà, la prima misura di reddito minimo. La gradualità del suo finanziamento è stata dettata dalla necessità di accompagnarne l’estensione con il rafforzamento progressivo dei servizi territoriali, senza i quali è impossibile mettere in atto una vera strategia di inclusione sociale. Monitorare e valutare gli aspetti che stanno funzionando e quelli che stanno invece rivelando criticità, verificare le differenze di attuazione nelle varie regioni italiane, comparare i risultati con quelli degli altri paesi europei, sono azioni essenziali per poter intervenire al completamento e al miglioramento di una misura indispensabile e innovativa per il welfare italiano”.

01/07/2018 10:11
Dieci per i Vigili del Fuoco di Apiro! (Foto)

Dieci per i Vigili del Fuoco di Apiro! (Foto)

Festeggiamenti per i 10 anni di operatività del distaccamento volontario Vigili del Fuoco di Apiro, unico nella regione Marche. Alla presenza dell assessore regionale alla Protezione Civile, Angelo Sciapichetti, e dei sindaci del comprensorio, il comandante provinciale Patrizietti ha tracciato un resoconto dell attività svolta e delle prospettive future, auspicando la risoluzione dei problemi legati alla sede di servizio.  Sia l assessore Sciapichetti che il sindaco di Apiro, Scuppa, hanno concordato sulla necessità di risolvere la problematca, impegnandosi ad offrire una prospettiva concreta in tempi rapidi.

30/06/2018 18:47
Cosmari: rinviata la nomina del Consiglio di Amministrazione

Cosmari: rinviata la nomina del Consiglio di Amministrazione

In seconda convocazione si è riunita l’Assemblea dei Comuni soci del Cosmari srl. Dopo l’appello per verificare il numero delle quote e dei Sindaci presenti, il Presidente Marco Graziano Ciurlanti ha aperto la seduta con l’illustrazione dei vari punti all’ordine del giorno e subito dopo ha iniziato a commentare i punti salienti sia del bilancio 2017 che di quello di previsione 2018. Presenti 31 Comuni soci per oltre l’85% delle quote azionarie. Il primo dato che risalta è l’aumento del fatturato scaturito dal lavoro di selezione delle macerie provenienti dai Comuni del “cratere” maceratesi che ha portato ad un incremento di circa 7 milioni di euro che ha favorito una migliore marginalità che si è trasformata in una mitigazione tariffaria. Nel 2015 il bilancio ammontava a più di 39 milioni e 919 mila euro, nel 2016 era sceso a circa 38 milioni e 784 mila euro mentre il 2017 il valore del fatturato è salito a 44.943.717 euro. Quindi dopo tutte le difficoltà, scaturite anche dall’incendio del 2015, Cosmari in questo ultimo periodo è riuscito a consolidare la propria struttura finanziaria, senza sacrificare gli investimenti previsti ma anzi rafforzando il proprio core business e soprattutto assumendo nuovo personale, necessario per mantenere un alto standard qualitativo e quantitativo dei vari servizi erogati. A tal proposito è stato finalizzato il secondo stralcio della discarica comprensoriale di Cingoli consentendo proprio in questi giorni l’abbancamento delle eco balle con i rifiuti nel quarto settore. Concluso tutto l’iter procedurale per la realizzazione del nuovo ciclo di selezione manuale e automatica delle frazioni differenziate dei rifiuti, multi materiale, carta e cartone. Affrontato anche il tema relativo l’asset dell’azienda che, va ricordato è un modello anche per altri territori, per cui sono stati migliorati l’organizzazione aziendale, rendendo più chiari mansioni, compiti, puntando anche sullo spunto motivazionale del personale. Molto lavoro è stato svolto anche nel campo della sicurezza, sia interna che esterna, con la nuova certificazione Iso 18001 che verrà attribuita entro fine anno e che si aggiunge alla 14001 e a quella Emas. Fondamentale l’apporto del Direttore generale Giampaoli che ha contribuito al miglioramento costante e generale dell’azienda. In conclusione il Presidente Ciurlanti ha comunicato che il Bilancio di Esercizio si chiude in equilibrio con un utile di 24.432 euro (nel 2016 il Bilancio di Esercizio era stato chiuso a 1.937 euro). Nel 2017 è stato prodotto un margine operativo di quasi 7 milioni di euro con investimenti superiori a 14 milioni di euro.   Il Sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi è intervenuto per ringraziare per il lavoro svolto il Presidente Ciurlanti e tutto il Consiglio di Amministrazione, rinnovando l’impegno responsabile di tutti i Sindaci nel perseguire, come sinora dimostrato, scelte serie e che vanno a vantaggio della Collettività e della preservazione dell’ambiente. Il Bilancio di Esercizio 2017 è stato approvato all’unanimità. Per quanto riguarda il Bilancio Preventivo 2018 si prevede una chiusura che per la prima volta supera i 52,4 milioni di euro di ricavi, con un incremento del 15% sull’anno precedente (+6,8 milioni di euro circa) con una previsione di utile netto di oltre 767 mila euro. Tale incremento è ovviamente principalmente dovuto alla messa a regime del nuovo impianto per la lavorazione delle macerie che consentirà di poter trattare nell’anno in corso circa 200 mila tonnellate di materiale (circa 80 mila tonnellate nel 2017) con un incremento dei relativi corrispettivi per oltre 6 milioni di euro. Il Presidente Ciurlanti ha sottolineato che il ritrovato equilibrio tecnico con la ripartenza del nuovo impianto di selezione automatica della raccolta differenziata insieme alla circostanza che, con delibera assembleare dell’Autorità d’Ambito, per l’anno 2018 le tariffe applicabili ai Comuni soci debbano ritornare ai livelli 2015 (con ritenzione quindi dei maggiori margini dovuti alla lavorazione delle macerie), potranno consentire a Cosmari di esprimere valori economico-finanziari di tutto rispetto con possibilità quindi di poter incrementare la propria capacità di investimento per i prossimi esercizi. Gli investimenti per il 2018 (in totale 13 milioni e 900 mila euro) prevedono 3 milioni e 500 mila euro per il nuovo impianto di selezione automatica della raccolta differenziata, 2 milioni di euro per il completamento dell’impianto di selezione manuale della raccolta differenziata, 225 mila euro per l’integrazione dell’impianto di trattamento Forsu, 800 mila euro per la minimizzazione degli impatti comprese le opere viarie, 1 milione e 100 mila euro per le opere previste dall’AIA, 525 mila euro per il trattamento delle macerie e 500 mila euro per il progetto (1° fase) per la digestione anaerobica per un totale di 8 milioni e 650 mila euro. Non meno importante i 2 milioni destinati alla sostituzione dei veicoli per la raccolta differenziata , 1 milione e 205 mila euro per i cassonetti, 100 mila per gli aggiornamenti del software, 945 mila euro per l’acquisto di pale meccaniche, muletti, escavatori, 700 mila euro per la fornitura dei Green Point (con restituzione quota annuale da parte dei comuni) e 300 mila euro per il progetto dell’attivazione della tariffa puntuale, per un totale di 5 milioni e 250 mila euro.    Anche il Bilancio di Previsione 2018 è stato approvato all’unanimità. L’Assemblea è poi proseguita con il terzo punto all’ordine del giorno inerente il rinnovo degli organi amministrativi della società. Pertanto i Sindaci hanno rinnovato all’unanimità l’incarico all’Ing. Giuseppe Giampaoli per due anni al quale sono giunte attestazioni di stima per il grande lavoro svolto in tutti questi anni con grande professionalità, dedizione, capacità, passione e umanità, sempre a disposizione del territorio e dei cittadini utenti, contribuendo in maniera determinante alla crescita esponenziale di Cosmari, uno delle migliori realtà nazionali.    Invece per quanto concerne i componenti del Consiglio di Amministrazione i Sindaci all’unanimità hanno deciso di rinviare di massimo 45 giorni ad una prossima seduta la nomina dei nuovi membri.   L’Assemblea, sempre all’unanimità, al termine della seduta ha ratificato la proroga al Comune di Loreto per la sottoscrizione dell’importo di capitale sociale ad esso assegnato.  

30/06/2018 13:02
Lavori all'impianto idrico: l'Ospedale di Macerata verso la chiusura

Lavori all'impianto idrico: l'Ospedale di Macerata verso la chiusura

Lavori all'impianto idrico, che non consentirebbero soluzione diversa dalla chiusura dell'Ospedale di Macerata. Si cercherà di fare tutto e di farlo più in fretta possibile, ma il rischio che la città resti senza il suo presidio sanitario per un lasso di tempo relativamente lungo é concreto, tanto che é attesa per i primi giorni della prossima settimana una riunione con i vertici dell'Area Vasta e dell'Asur Marche, per prendere una decisione definitiva. E, a quanto pare, anche drastica, seppure a tempo.  Notizie, queste, che per ora non hanno trovato conferme ufficiali, ma neanche smentite. Anche perché che l'edificio che ospita l'ospedale ha bisogno di un serio intervento all'impianto idrico é cosa nota da tempo e l'entità dei lavori, stando a quanto si apprende, non consentirebbe la funzionalità dell'ospedale. La decisione definitiva, utile a stabilire come procedere e se sarà possibile mantenere almeno alcuni servizi reparto per reparto, sarà presa nel corso di una riunione operativa interna fissata per i primi giorni della prossima settimana. Solo a seguito di questa sarà possibile capire con esattezza modalità e tempi di intervento, oltre che quantificare i disagi per l'utenza.  

30/06/2018 10:43
Castelraimondo, la Regione nega l'autorizzazione ambientale all'ex Sacci

Castelraimondo, la Regione nega l'autorizzazione ambientale all'ex Sacci

La Regione Marche, con un decreto emesso oggi, ha concluso con un diniego, dopo una scrupolosa istruttoria, il riesame dell'autorizzazione integrata ambientale (Aia) del cementificio ex-Sacci di Castelraimondo (Macerata). Ne dà notizia l'assessore all'Ambiente Angelo Sciapichetti. "Le richieste avanzate dal competente ufficio Aia regionale - informa - sono state completamente disattese, il gestore non ha dato seguito agli interventi previsti per l'applicazione delle migliori tecniche disponibili entro il 7 aprile 2017. La proposta di riesame avanzata non è risultata circostanziata e motivata, quindi abbiamo valutato che non sussistono le condizioni per accogliere la domanda di riesame. L'installazione non garantisce la prevenzione e la riduzione dell'inquinamento, sia ambientale che sanitario. Le attività del cementificio non possono riprendere e il gestore dovrà mettere in sicurezza gli impianti. La conservazione dell'ambiente e della salute dei cittadini è un'urgenza prioritaria". (fonte ANSA) 

29/06/2018 20:58
Recanati, con le Celebrazioni Leopardiane riaperto il palazzo comunale dopo il sisma

Recanati, con le Celebrazioni Leopardiane riaperto il palazzo comunale dopo il sisma

E' stato un avvenimento emozionante la riapertura, dopo il recente sisma, del Palazzo comunale. Di fronte a oltre 60 delegazioni di comuni marchigiani e anche da fuori regione per l'inizio della Celebrazioni Leopardiane. Il corteo dei rappresentanti degli Comuni ha sfilato dalle 17,30  lungo Corso Persiani per raggiungere piazza Giacomo Leopardi, preceduto dal "Concerto Musicale" Beniamino Gigli.  Toccante il discorso del sindaco Francesco Fiordomo e del prefetto di Macerata, Roberta Preziotti: "Oggi è il primo comune che s'inaugura dopo il disastroso sisma. Questa mattina un viadotto a Cingoli e ieri una scuola nel cratere. Pian piano si ricostruiscono le comunità e ricordo, come diceva il nostro Presidente, che l'Italia è capace di una grande solidarietà". Francesco Fiordomo ha ricordato la data significativa: centoventi anni fa in quest'aula magna (dove si è svolta la cerimonia) il poeta Giosuè Carducci teneva la sua prolusione: "Anche allora parteciparono i cento comuni d'Italia che hanno contribuito alla costruzione di questo Comune. Oggi, grazie ad una polizza assicurativa stipulata in precedenza la città ha potuto beneficiare di 2 milioni di euro per mettere in sicurezza l'edificio".

29/06/2018 19:36
I computer per i ragazzi e la solidarietà per gli anziani: la visita del Tulipano Bianco a Esanatoglia

I computer per i ragazzi e la solidarietà per gli anziani: la visita del Tulipano Bianco a Esanatoglia

Si è rivelato un grande momento di solidarietà e gioia la visita della delegazione de “Il Tulipano Bianco” ad Esanatoglia, Comune del maceratese colpito due anni fa dal terremoto che ha devastato il Centro Italia. L’associazione, guidata dal presidente Francesco Giordani, giovedì 28 giugno è stata invitata dalla amministratore comunale a partecipare alla inaugurazione della scuola secondaria di primo grado "Carlo Alberto Dalla Chiesa", alla quale il Tulipano Bianco ha donato computer per l’aula informatica. Presenti le più alte cariche dello stato, tra le quali il presidente della Repubblica Mattarella, il ministro per l’Istruzione, il presidente della Regione Marche e il Commissario straordinario del Governo per la ricostruzione sisma, che - insieme al sindaco di Esanatoglia - hanno ringraziato i donatori, ivi incluso il Tulipano Bianco, per la realizzazione e gli arredi dell’istituto scolastico. “E’ stato un onore e un piacere essere presenti a questo splendido evento, insieme a questa splendida comunità e alle tante istituzioni, che ringraziamo per aver reso realtà quello che fino a qualche tempo fa sembrava pura chimera - ha detto il presidente Giordani nel suo intervento -. Come Tulipano Bianco, d’accordo con il Comune di Esanatoglia, abbiamo deciso di donare alcuni dispositivi per la sala informatica dell’istituto. Tutto questo è un modo per assicurare il diritto allo studio e consolidare il valore della solidarietà. Una donazione, avvenuta anche e soprattutto grazie al sostegno di molti sostenitori, senza i quali, attraverso il 5x1000 niente sarebbe stato possibile, e alla Confeuro, a cui siamo aderenti e che ci sostiene continuamente in queste iniziative benefiche. Ci auguriamo, anzi ne siamo pienamente convinti, che questo contributo ai ragazzi di Esanatoglia rappresenti finalmente l’opportunità di riappropriarsi della quotidianità perduta, facendo in modo che i giovanissimi di oggi siano gli uomini e le donne che un domani continueranno a vivere e lavorare in questa meravigliosa terra”,  ha continuato Giordani. Presidente che ha poi ricordato la visita della delegazione dell’associazione di promozione sociale presso il Centro Diurno per anziani “S.M. Maddalena”, modello socio-assistenziale che ha aperto le porte a numerosi anziani non autosufficienti, rimasti purtroppo senza casa: “Siamo andati a trovare gli ospiti della struttura, alla quale all’indomani del sisma abbiamo regalato alcune poltrone per gli anziani del centro: “Un’azione spontanea, tesa ad aiutare i più bisognosi, che ci ha inorgoglito e sospinto ancora di più a continuare nel percorso intrapreso: quello della solidarietà e della vicinanza”, ha concluso il presidente de “Il Tulipano Bianco”, Francesco Giordani.

29/06/2018 19:07
Nuovo centro commerciale a Piediripa: gli esercenti del centro chiedono di incontrare il sindaco

Nuovo centro commerciale a Piediripa: gli esercenti del centro chiedono di incontrare il sindaco

A seguito delle varie polemiche a cui ha dato vita la proposta di apertura di un nuovo centro commerciale a Piediripa, l'Associazione Commercianti del centro storico di Macerata ha deciso di incontrare il sindaco per discuterne. Nella mattinata di domani, sabato 30 giugno, anticipando di qualche minuto la chiusura delle proprie attività, i commercianti si daranno quindi appuntamento in piazza della Libertà, dove una delegazione chiederà di essere ricevuta dal sindaco, per chiedere chiarimenti sulla vicenda del parco commerciale e argomentare il disappunto della categoria.                                                                 

29/06/2018 17:29
Guardia medica pediatrica, continua la raccolta di firme in tutta la provincia

Guardia medica pediatrica, continua la raccolta di firme in tutta la provincia

Continua in tutta la provincia di Macerata la raccolta firme cartacea per l’istituzione della Guardia Medica Pediatrica per tutto il territorio, una figura fondamentale come punto di riferimento per le mamme e le famiglie in generale, per garantire la continuità assistenziale nelle notti, nei giorni festivi e nei week-end. La presidente dell’associazione Help Sos Salute e Famiglia, promotrice dell’iniziativa, chiede la massima collaborazione per raggiungere questo obiettivo importante. Oltre al coinvolgimento di associazioni di categoria e sindacati, la presidente fa sapere di aver inviato una richiesta di sostegno e divulgazione a tutte le amministrazioni comunali del territorio, ed alcune risposte positive sono già arrivate.  Precisa inoltre che in occasione dell’incontro gratuito sul “Pronto Soccorso Pediatrico”, tenuto dall’associazione che rappresenta, a San Severino Marche il 19 giugno scorso, è emerso proprio questo bisogno delle famiglie, che si trovano molto spesso obbligate ad andare al Pronto Soccorso Pediatrico a Macerata per totale assenza di altre figure sul territorio (o magari presenti ma non preparate a sufficienza per curare i bambini anche più piccoli). Ricorda infine che possono firmare tutti i maggiorenni, oltre che nei punti dove sono stati distribuiti i moduli anche scaricandoli nella pagina Facebook dell’associazione o sul sito internet www.associazionehelp.com. I moduli di raccolta firme sono disponibili in molti negozi, farmacie, alcune Proloco e uffici Cisl. Sabato 30 giugno p.v. in occasione di “Nottambula 2018 Circus Edition” a San Severino Marche saranno disponibili i moduli per firmare presso l’ufficio della Pro loco in piazza del Popolo.  "Forza mamme, papà, nonni, zii, uniamo le forze e facciamo sentire la nostra voce, perché garantire una guardia medica pediatrica gratuita è un segno di cività e di rispetto verso tutti i nostri bambini".  

29/06/2018 16:38
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