Torna, puntuale come ogni domenica, l'appuntamento con la nostra rubrica Chiedilo all'avvocato, curata dall'avvocato Oberdan Pantana.
In questa settimana, le numerose mail arrivate hanno interessato maggiormente il tema del condominio ed il corretto utilizzo dei parcheggi da parte dei relativi condomini.
Ecco la risposta del legale Oberdan Pantana.
Condominio e uso corretto del parcheggio: il caso di specie ci offre la possibilità di fare chiarezza quando l’acquirente di un appartamento condominiale ha anche assicurato il parcheggio riferito al medesimo condominio.
Caso giuridico: Il costruttore procede alla vendita delle varie unità immobiliari che compongono il fabbricato realizzato nel 1972 riservandosi la proprietà del cortile retrostante il corpo di fabbrica; quest'ultimo che in data 1991 viene successivamente venduto ad una società. Questa “manovra” non piace al condominio che cita in giudizio il venditore contestando la validità della vendita del cortile perché, a quanto pare, questo era gravato da vincolo a parcheggio a favore dell'intero fabbricato.
Occorre partire dal presupposto che la normativa di settore non è certamente delle più semplici in quanto varia in relazione ad una serie di elementi quali la data di rilascio del titolo edilizio in virtù del quale è stato realizzato il fabbricato, la data del primo atto di vendita, la data dell'atto di vendita relativo alle aree vincolate e chi più ne ha più ne metta.
Immobili realizzati prima della legge ponte. Una prima categoria di immobili riguarda quelli realizzati prima dell'entrata in vigore della c.d. legge ponte (ovvero della Legge n. 765/1967). Le aree a parcheggio realizzate in vigenza di tale disciplina devono essere considerate “libere” in quanto la normativa urbanistica dell'epoca non prevedeva alcun vincolo.
Immobili realizzati tra il 1967 e il 2005. Con l'entrata in vigore della legge ponte, la disciplina relativa alla circolabilità degli spazi adibiti a parcheggio subisce una prima modifica. L'art. 18 Legge n. 765/1967, infatti, modificò la legge urbanistica del 1942 inserendo, al suo interno, l'articolo 41-sexies. Tale norma introdusse il vincolo, per la nuove costruzioni, non solo di realizzare delle aree destinate al parcheggio delle autovetture, ma andò anche oltre stabilendo che vi fosse un rapporto tra le cubature assentite (ovvero i metri cubi di progetto) e le superfici da adibire a parcheggio. Tale rapporto veniva fissato, in un primo tempo, in 1 a 20 (poi ridotto a 1 a 10); in sostanza, per ogni 10 mc di costruzione, occorre realizzare un parcheggio di 1 mq.
Il contenuto della nuova disciplina. Occorre tener presente che le aree a parcheggio svolgono soprattutto una funzione pubblicata in quanto mirano a disciplinare la viabilità ed a salvaguardare l'ordine pubblico e la vivibilità delle città. Prevedere idonei spazi riservati alla sosta dei veicoli e, parallelamente, prevedere specifici obblighi di utilizzo degli stessi, vuol dire - in primo luogo - evitare che un eventuale abbandono disordinato e casuale dei veicoli possa produrre il blocco della circolazione stradale e quindi - a cascata - vuol dire prevenire possibili pericoli nella circolazione. Il Legislatore, resosi conto che il numero di vetture in circolazione aumentava giorno per giorno il che procurava, oggettivamente, la difficoltà di trovare un parcheggio, cercò una soluzione imponendo al costruttore di realizzare, accanto agli appartamenti, anche delle aree destinate a contenere le auto in sosta. Gli spazi a parcheggio realizzati in vigenza della legge ponte soggiacciono ad una disciplina speciale per cui costituiscono delle pertinenze delle unità immobiliari. Il costruttore, eventualmente, può riservarsi la proprietà di tali aree e, in ipotesi, può anche venderle a terzi, fermo restando il diritto reale d'uso in favore dei proprietari delle singole unità immobiliari.
Immobili realizzati in vigenza della Legge n. 246/2005. La situazione cambia radicalmente con la Legge 28 novembre 2005, n. 246 (c.d. legge di semplificazione del 2005). A tale norma viene riconosciuto il merito di aver “liberalizzato” la vendita delle aree a parcheggio spezzando il rapporto di pertinenzialità inscindibile tra l'appartamento ed il posto auto favorendo, in questo modo, la circolabilità degli immobili. A ben guardare, lo spirito della legge non viene tradito; l'obbligo di realizzare gli spazi a parcheggio rimane, per cui le auto troveranno comunque una loro collocazione ma, al proprietario dell'appartamento, viene data una alternativa: acquistare il posto auto, ovvero rinunciare all'acquisto e lasciare la propria autovettura in altra zona. Occorre tener presente che, secondo la giurisprudenza, la Legge n. 246/2005 non ha portata retroattiva per cui troverà applicazione solo per i fabbricati realizzati in data successiva alla sua entrata in vigore.
Quale disciplina si applica al caso in esame? Dettate le regole di base, occorre stabilire quale disciplina applicare al caso concreto. Nel nostro caso abbiamo un fabbricato realizzato nel 1972 mentre la vendita in blocco del cortile su cui gravava il vincolo a parcheggio viene realizzata quasi 20 anni dopo, ovvero solo nel 1991. La disciplina applicabile, quindi, è quella relativa agli immobili realizzati tra il 1967 e il 2005. Di conseguenza, i condòmini avranno il diritto reale d'uso sulle aree a parcheggio che, eventualmente, potranno anche essere vendute a terzi purché venga garantito l'utilizzo ai condòmini, dietro comunque un equo compenso al costruttore.
L'atto di vendita è nullo? A questo punto occorre effettuare una precisazione. L'atto di vendita dell'area vincolata a parcheggio è solo parzialmente nullo in quanto la nullità colpisce solo quella clausola contrattuale che impedisce l'esercizio del diritto d'uso in favore dei condòmini.
A tal proposito, la Corte di Cassazione, Sez. II Civile, sentenza n. 26911/17, depositata il 14.11.2017, statuisce che: “Solo i proprietari degli immobili realizzati tra il 1967 ed il 2005 possono vantare il diritto reale d'uso sulle aree vincolate a parcheggio. In tale ipotesi, l'atto di vendita dell'area vincolata è valido; solo le clausole contrattuali che impediscono ai condòmini l'esercizio del diritto d'uso vengono colpite da nullità. L'esercizio del diritto reale d'uso non è gratuito; chi vuole avvalersene, deve corrispondere un equo compenso al costruttore”.
Come sempre rimango in attesa delle vostre richieste dandovi appuntamento alla prossima settimana.
Avv. Oberdan Pantana
Flavio Corradini, ex rettore e docente all'Università di Camerino, è grande ufficiale dell'ordine al merito della Repubblica. Il professore ha ricevuto oggi, ufficilamente, l'onoreficenza nel corso della cerimonia che si è svolta in Prefettura a Macerata. Il riconoscimento solenne per i suoi impegni accademici, ma soprattutto per il suo impegno post sisma.
Giovanni Fileni, 78 anni, presidente del Gruppo Fileni, è uno dei 25 nuovi Cavalieri del Lavoro nominati oggi dal presidente della Repubblica. Il gruppo è stato da lui fondato nel 1970 e oggi è il terzo operatore nazionale nel settore delle carni avicole e primo produttore in Italia di carni bianche da agricoltura biologica. Il Gruppo, attraverso investimenti nell'automazione, controlla tutto il processo produttivo, dall'allevamento alla distribuzione e si è affermato nella grande distribuzione e nei canali della ristorazione con 4 linee di prodotto: tradizionale, elaborati crudi, panati e prodotti cotti. L'azienda opera attraverso 2 stabilimenti produttivi nelle Marche, 280 centri di allevamento e impiega 1.750 dipendenti, di 52 nazionalità diverse.
(Fonte Ansa)
Anche quest’anno, per la seconda volta, la squadra di calcio a cinque under 12 degli Oratori Riuniti di Tolentino ha vinto il campionato organizzato dal Centro Sportivo Italiano (CSI) ed ha staccato il biglietto per le finali nazionali che si disputeranno a Cesenatico dal 13 al 17 giugno.
"Tutto merito del nostro grande mister Stefano Grillo - racconta Stefano Staffolani - che, con pazienza e professionalità, ha portato la squadra a vincere su tutte le altre squadre , anche molto più blasonate della provincia di Macerata".
A raccontare la mirabolante storia di questa nuova e giovane associazione, nata tra molteplici difficoltà economiche (privi di finanziamenti), logistiche (campo scoperto dell’Oratorio Don Bosco e la piccola palestra della Scuola Don Bosco) e naturali (sisma 2016) si stenta quasi a crederci ma ci prova Stefano Staffolani.
"Settembre 2016 - racconta Stefano - io e l'allenatore Stefano Grillo, insieme al Presidente dell’Associazione NOI Tolentino della parrocchia SS. Crocifisso Don Andrea Leonesi ed il Presidente dell’Associazione Insieme per Te di San Catervo Don Rafael Ranchal Garcia, hanno avviato un progetto sportivo indirizzato ai giovani ragazzi tra i 5 ed i 14 anni chiamato NOI giochiamo e, malgrado il sisma avesse sconvolto le vite della nostra città, sono riusciti a formare una piccola squadra di 10 ragazzi facendola partecipare al torneo di calcio a cinque che il CSI organizza a livello provinciale. Ebbene, quasi incredibilmente, i ragazzi hanno vinto il campionato; avrebbero avuto l’opportunità di partecipare alle finali nazionali CSI, (tenutesi a Cesenatico dal 14 al 18 giugno), ma, purtroppo, a causa dell’impossibilità di partecipare all’evento da parte di alcuni ragazzi io e Grillo abbiamo ripiegato iscrivendoli al Torneo Interregionale “Oratorio CUP”, organizzato dal CSI di Perugia, permettendo così loro di far partecipare tutti i ragazzi della squadra ad una manifestazione di un certo prestigio. Grazie alle donazioni di alcuni benefattori è stato possibile partecipare a questa manifestazione svoltasi nei giorni 16-17-18 giugno sul Monte Terminillo (RI) dove si sono incontrate squadre provenienti dal Lazio e dalle Marche. Con il ricavato, è stato possibile fornire alla squadra di due divise estive, una tuta di rappresentanza, un capiente zaino per contenere il materiale sportivo ed un paio di scarpette da calcetto (donate ai ragazzi partecipanti) oltre al soggiorno in albergo ed una divisa bianca, lasciata poi in dono ai ragazzi come ricordo della bella esperienza, con stampati i loghi dei benefattori". .
"Con la nuova stagione 2017-2018 - continua Stefano - si è assistito ad un notevole, ma prevedibile, incremento di ragazzi; dai 10 iniziali si è arrivati a contare ben 40 iscritti e, ringraziando il cielo, i due allenatori hanno trovato appoggio in ulteriori quattro allenatori. Visto il notevole numero di ragazzi ed il poco spazio a disposizione (il campo all’aperto dell’Oratorio Don Bosco e la piccola palestra gentilmente concessa dall’Istituto Comprensivo Don bosco), il mister Grillo, per conto delle due associazioni che gestiscono le squadre, ha ben pensato di chiedere un piccolo spazio orario di un’ora e mezza del sabato affittando il campo coperto “Ciommei”, (gestito dall’U.S. Tolentino e gentilmente concesso), allo scopo di permettere l’esecuzione di almeno un allenamento settimanale certo (e questo sempre grazie alle donazioni ricevute dai nostri preziosi ed inestimabili benefattori). Anche grazie a questo gli Oratori Riuniti Tolentino hanno partecipato ai tornei provinciali del CSI con ben tre squadre, (due under 12 ed una under 10) e, nella categoria under 12, sono arrivati primi in classifica così da guadagnarsi la partecipazione alle finali nazionali che si svolgeranno, come lo scorso anno, a Cesenatico dal 13 al 17 giugno 2018. Questo sogno darà un ulteriore slancio per lo sviluppo dell’attività sportiva all’Oratorio Don Bosco e si spera proprio che possa ripetersi quanto successo tanti anni fa in cui crebbero diversi giocatori che si affermarono nel mondo del calcio, come i Pagliari".
Una mirabolante escalation della neonata associazione sportiva sorta, strutturata e protesa ad una formazione educativa e formativa squisitamente sociale.
"Forse c’è dietro lo spirito giovane, forte ed amorevole - dice ancora Stefano - del nostro Santo per eccellenza: San Giovanni Bosco che ha dedicato la propria vita e la sua vocazione ai giovani privi di ogni cosa creando i famosi Oratori. Uno spirito che noi abbiamo cercato di fare nostro e che vorremmo mantenere a lungo. Per questo chiediamo a chiunque volesse di sostenerci, non solo moralmente, ma anche con eventuali donazioni sia monetarie che attraverso la destinazione del 5x1.000 (previsto nella denuncia dei redditi) per aiutare il proseguimento e lo sviluppo delle attività che le due Associazioni “Noi Tolentino” ed “InsiemeperTe” svolgono col solo intento di offrire un servizio sociale utile a tutti coloro che vogliano usufruirne, di diverse nazionalità e credi religiosi"
"Le scuole sono state e devono rimanere il primo impegno nelle zone del terremoto, perché rappresentano una tra le condizioni fondamentali per il rientro a casa delle popolazioni colpite dal sisma e, quindi, per contribuire a ridare vita ai nostri paesi colpiti". E' uno dei passaggi di una lettera inviata dal presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, insieme all'assessore all'Istruzione Loretta Bravi, al ministro dell'Istruzione, Università e Ricerca Marco Bussetti, immediatamente dopo il giuramento dei ministri del nuovo governo al Quirinale. Ceriscioli e Bravi sottolineano l'urgenza della proroga degli organici docenti e Ata nei territori del cratere sismico, ma anche la necessità di un "adeguato processo di ricostruzione" a livello scolastico. Si congratulano con Bussetti e gli augurano buon lavoro, invitandolo nelle Marche. "Auspichiamo che questo sia uno dei primi impegni della sua agenda: la situazione dei territori della nostra regione colpita dal terremoto è seria e delicata".
(fonte Ansa)
In occasione della Festa della Repubblica del prossimo 2 giugno, le cerimonie organizzate dalla Prefettura di Macerata prevedono, alle 9.30, la deposizione di una corona di allora al monumento ai caduti da parte del Prefetto di Macerata alla presenza delle massime autorità civili militari e religiose e, alle 11, nel cortile di Palazzo Buonaccorsi, consegna delle medaglie d'onore ai deportati nei lager nazisti ed avviati al lavoro coatto nonchè delle Onorificenze al Merito della Repubblica Italiana
Trasporto sostenibile grazie a mezzi alimentati da gasolio sempre più “pulito” oppure elettrici. La scommessa di Contram è chiara, ed è stata ribadita oggi da Stefano Belardinelli, presidente della società per azioni che si occupa del trasporto pubblico e scolastico su 90 linee extraurbane e 7 servizi urbani, nel corso di un incontro incentrato sul progetto di mobilità sostenibile nelle Marche e nel territorio dell'alto maceratese che si è svolto nella sede di Camerino dell’azienda. Il presidente ha spiegato come il parco mezzi dell’azienda si stia rinnovando, guardando proprio alla sostenibilità ambientale, partendo dai sette bus (cinque già arrivati), a gasolio euro 6, mentre per quelli elettrici sono stati invitati i fornitori a fare un’offerta. Sullo sfondo c’è l’organizzazione di una rete che possa offrire mobilità sostenibile integrata con quella tradizionale. Il progetto è quello messo a punto da Contram con lo spinoff di Unicam, Istambiente, per un sistema di trasporto urbano con mezzi elettrici che si affianchi alle normali tratte a Camerino. All’appuntamento di oggi hanno preso parte anche l’assessore, Angelo Sciapichetti, il presidente della Provincia, Antonio Pettinari, il sindaco, Gianluca Pasqui, il presidente dell'Unione Montana, Alessandro Gentilucci, il rettore, Claudio Pettinari, il professor Renato De Leone, mobility manager di Unicam, e Sandro Santacchi, presidente di Avis Frecce Azzurre.
Si è tenuta questa mattina, a Macerata, una conferenza stampa voluta dai parlamentari marchigiani del Partito Democratico, che hanno illustrato le proposte di legge che presenteranno in Parlamento in favore delle popolazioni colpite dal sisma. Sono intervenuti Mario Morgoni e Alessia Morani. Impossibilitato a partecipare, invece, l'altro parlamentare del PD, Francesco Verducci.
"L'ultimo atto del governo Gentiloni è stato dedicato alle Marche - ha affermato Morgoni - Infatti, negli ultimi giorni l'esecutivo è intervenuto per venire incontro alle legittime richieste delle popolazioni colpite dal sisma, su cui era necessario intervenire entro il 31 maggio. Il decreto riguarda i territori di Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria, interessati dagli eventi sismici verificatisi a partire dall'agosto 2016".
Il decreto prevede varie misure che possano agevolare le popolazioni terremotate: la sospensione fino al 1° gennaio 2019 dei termini relativi agli adempimenti e ai versamenti tributari, con la rateizzazione dei versamenti in 60 rate mensili anzichè 24, previste in precedenza, il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi di assicurazione a decorrere dal 31 gennaio 2019 anzichè da maggio 2018, con rateizzazione in 60 rate anzichè 24. Ancora, la proroga al 1° gennaio 2019 dei termini per la notifica delle cartelle di pagamento e per la riscossione delle somme emesse dall'Agenzia delle Entrare e dall'Inps.
"Principalmente, quindi, il decreto si è occupato dei problemi fiscali delle popolazioni colpite dal sisma - ha continuato Morgoni - Il Partito Democratico si impegnerà ora per completare l'azione a loro favore, portando avanti nel lavoro parlamentare e facendo approvare in Commissione altri interventi che riteniamo siano fondamentali per la ripresa e la ricostruzione di quei territori. Proporremo la proroga della sospensione dei mutui concessi per le attività produttive e per la prima casa, la regolarizzazione delle difformità edilizie, la prosecuzione della cassa in deroga per il 2018 e il 2019 per tutti i lavoratori residenti all'interno del cratere".
"La data del 1° giugno per tenere questa conferenza non è casuale - ha poi concluso Alessia Morani - Infatti il 1° giugno sarebbe stata la data a partire dalla quale, in assenza di un decreto del governo Gentiloni, le popolazioni colpite dal sisma avrebbero dovuto riprendere a pagare tutte le cartelle di pagamento. Fortunatamente il decreto è arrivato anche se in extremis. In questi tre mesi di attesa per la formazione di un governo, alle zone terremotate sono state dedicate poche attenzioni rispetto al dovuto. Nei prossimi mesi continueremo a stare accanto a queste popolazioni, a fare proposte che possano tutelare e agevolare le loro condizioni perchè dalla ricostruzione di queste zone passa quello che sarà il futuro della nostra regione".
L'Amministrazione comunale ha stabilito di sospendere la ZTL domenicale a far data da domenica 3 giugno. Il provvedimento, che è stato modificato quest'anno, sarà ripristinato in autunno.Dunque da domenica sarà ripristinata la regolare circolazione del traffico nel centro urbano, con revoca della zona a traffico limitato fino a settembre. Lo stabilisce una delibera approvata dalla Giunta comunale che annulla il provvedimento precedentemente varato dall’esecutivo di Palazzo Sforza, che prevedeva la parziale chiusura del centro alle auto tutte le domeniche.
L’Amministrazione comunale di San Severino Marche ha avviato la procedura per l’appalto dei lavori di messa in sicurezza di Porta San Francesco, monumento danneggiato dalle scosse di terremoto del 2016.
Gli operatori economici interessati alle opere, che consisteranno nella sbadacchiatura degli archi della porta, nella installazione di un sistema di puntellatura di contrasto con ritti e traversi in legno e funi d’acciaio, potranno presentare richieste di partecipazione alla procedura di gara entro le ore 13 del giorno 11 giugno esclusivamente per posta elettronica certificata all’indirizzo protocollo.comune.sanseverinomarche@pec.it. L’importo dei lavori è di 47.710,81 euro comprensivo degli oneri per la sicurezza. L’opera è finanziata con fondi della Protezione Civile e rientra tra le messe in sicurezza delle strutture pericolanti dopo il sisma. L’avviso completo è disponibile sul sito istituzionale del Comune www.comune.sanseverinomarche.mc.it. Per informazioni ci si può rivolgere all’ufficio Sisma telefono 0733641400.
In merito alla questione della sosta a pagamento e park interrato, riceviamo e pubblichiamo la nota dl Sindaco di Civitanova Marche, Fabrizio Ciarapica:
C'è una storia più bella e più importante dietro la realizzazione del parcheggio sotterraneo del centro e delle strisce blu sul lungomare ed è bene a questo punto riportare un po' di ordine sulla questione. Lo faccio per il ruolo che ricopro e non per smentire o contrappormi a qualcuno, ma ritengo opportuno fare chiarezza.
Per una sorta di corto circuito comunicativo tra Amministrazione-balneari-consiglieri di maggioranza, si sta perdendo di vista quello che è l'aspetto principale della proposta, vale a dire la riqualificazione di tutto il salotto buono della città, da piazza ai giardini fino al varco sul mare, e dal lungomare alla zona portuale. Un quadrilatero che diventerà nelle intenzioni di questa Giunta un unico corpo che porrà fine agli spezzettamenti urbanistici esistenti (e non parlo solo di arredi ma anche di attraversamenti pedonali e viabilità).
Parliamo di un'area fondamentale per lo sviluppo futuro di Civitanova, per la vita sociale, per gli eventi e per l'apertura di negozi, locali e attività commerciali. Ragioniamo su una cifra di 11 milioni di euro della quale una parte va destinata al parcheggio sotterraneo che sarà realizzato da un privato tramite gara pubblica. E' limitativo ragionare dunque sul solo investimento di tre/quattro milioni di euro, perché c'è ben altro. In cambio di una convenzione sulla quale si dovrà entrare nel dettaglio, potremo mettere mano a nuovi arredi, nuove aree verdi, aree gioco per bambini, in una visione organica che andrà a vantaggio di tutti, residenti, titolari delle attività commerciali e turisti naturalmente.
Va precisato che non si metterà a repentaglio proprio nulla, tanto meno l'arco dell'ex ente fiera e nemmeno i due polmoni verdi che lo circondano. Pensiamo ad un parcheggio per 350 auto su un livello, che però deve essere sostenibile, vale a dire senza spreco di soldi pubblici, né di spazi. Inutile creare un parcheggio sovradimensionato che toglie spazio a contenitori e zone destinate alla collettività.
Stiamo valutando diversi progetti che ci sono stati prospettati da diverse aziende, ma il discorso a monte è che i dettagli di una futura convenzione andranno studiati e concordati in base alle nostre direttive e alle nostre richieste: nessuno ha mai detto che l'unica soluzione fosse quella di riconvertire tutti i parcheggi a pagamento. Ci sono tante altre possibilità, tra cui anche la possibilità che il Comune metta una parte di investimento.
L'altro aspetto, che non è assolutamente emerso nel dibattito di questi giorni, è che il piano particolareggiato del borgo marinaro gioverebbe del project financing che sbloccherebbe la volumetria e permetterebbe la ristrutturazione di case con ulteriori cubature per il piano casa. E anche questa è una riqualificazione del centro, attesa da anni.
Quindi direi che è a dir poco restrittivo dipingere il parcheggio interrato come una nuova tassa per turisti, perché tra l'altro stiamo pensando a tariffe agevolate per residenti, commercianti, e i fruitori del centro.
Andiamo per gradi, non andiamo in maggioranza per parlare di ipotesi e idee campate in aria, ma quando il progetto si fa più concreto; stesso discorso quando sarà ora di coinvolgere le categorie. L'apporto e il contributo di tutti non può che rendere migliore la nostra città che ha davvero grandi ambizioni. Invito ad avere una visione meno settoriale e più macroscopica del tessuto urbano cittadino per pensare insieme una magnifica svolta urbanistica al centro di Civitanova.
L'Urbisaglia ASD Lacasadeicavalli organizza per il terzo anno il centro estivo "Verde Natura". Una perla per gli appassionati della natura e degli animali immersa nella Riserva Naturale dell'Abbadia di Fiastra
La Provincia di Macerata, nel giugno del 2017, ha indetto una procedura per l'utilizzo a titolo oneroso di otto locali destinati ad attività commerciali; l'esito di quell'operazione ha portato alla locazione di tre soli locali.Con provvedimento dirigenziale106 del 23 maggio scorso, l' Ente ha pubblicato un nuovo bando per concedere in affitto i cinque spazi commerciali che in precedenza non avevano incontrato l'interesse di alcun locatario.Le unità immobiliari in questione, hanno sede presso il Palazzo Studi nel centro storico di Macerata, ed insistono sulla Galleria Scipione e sulla via Matteotti. Vista la collocazione dei locali, nel bando, l'Ente si riserva di accettare le offerte ritenute non compatibili con il centro storico della città capoluogo; anticipa altresì che sono precluse le attività di sexy shop, money transfert, phone center, sala giochi e scommesse, distributori automatici ed altre ritenute inconciliabili con il profilo istituzionale della Provincia.I locali sono di varie dimensioni; il più piccolo è di 30 mq ed il più grande di 165 mq.Ciascuna unità immobiliare verrà concessa e consegnata al locatario nell'attuale stato di fatto e di diritto e l'esecuzione di qualsiasi intervento edilizio, impiantistico e, in generale, di adeguamento funzionale richiederà la preventiva autorizzazione scritta della Provincia (in qualita di proprietaria) e degli altri Enti preposti al rilascio di eventuali permessi per le modifiche del caso.L'aggiudicazione avverrà a favore di colui che, con il metodo dell'offerta segreta, avrà proposto il canone annuo più elevato rispetto a quello minimo di base relativo all'unita immobiliare prescelta e specificato per la stessa nel bando.L'offerta dovrà essere indirizzata a: “Provincia di Macerata – 1° Settore “Segreteria e Affari Generali”, Ufficio Protocollo - piano terra di Corso della Repubblica n° 28 - 62100 Macerata”.Il plico contenente l'offerta dovrà essere recapitato all'indirizzo sopra indicato entro e non oltre le ore 13,00 di martedì 26 giugno 2018.L'offerta potrà essere inviata per raccomandata A.R con Poste Italiane, con un’agenzia di recapito autorizzata, o consegnata a mano.Maggiori e più dettagliate informazioni sono tutte specificate nel bando pubblicato sul sito Istiuzionale della Provincia. (http://istituzionale.provincia.mc.it/avvisi-cms/bando-pubblico-per-lindizione-di-una-procedura-aperta-finalizzata-allassegnazione-in-concessione-duso-di-5-unita-immobiliari-ubicate-a-macerata-presso-ledificio-noto-come-palazzo-degli-studi/)
Recanati si conferma “Città che legge”. La qualifica, ora biennale, gli è stata attribuita dal Centro per il libro e la lettura dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e dall'Anci. Per il secondo anno consecutivo la città è ancora al top tra quelle che realizzano azioni a sostegno della promozione della lettura sul proprio territorio. Anche nel 2018 Recanati rientra tra le 147 realtà tra 15mila e 30mila abitanti che ottengono il prestigioso bollino rosso rilasciato dal Ministero e dall'Anci. “Questa riconferma ci gratifica – afferma l'assessore alle Culture, Rita Soccio - perchè premia il nostro impegno quotidiano nella diffusione della lettura quale contributo fondamentale alla crescita socio-culturale delle città. Nelle nostre iniziative culturali cerchiamo di riservare sempre uno spazio alla lettura con particolare attenzione alla sua diffusione nelle scuole e ai più piccoli,basti ricordare la donazione di libri per tutti i plessi dell'Infanzia della nostra città, realizzata grazie al 5 per mille. La nostra forza è il fare rete lavorando insieme in sinergia con le associazioni e gli Istituti del territorio e un altro grande progetto che va in questa direzione e la realizzazione della Mediateca 3.0 che andrà a costituire insieme alla Biblioteca Comunale, la Biblioteca Benedettucci e l'archivio Storico il Polo Bibliotecario nel cuore di Recanati". A testimoniare che la nostra è una "Città che legge" sono i numeri della Biblioteca: 11409 presenze,sono stati effettuati 4673 prestiti di cui 1988 settore bambini-ragazzi, si sono iscritti 250 nuovi utenti, 120 le richieste di prestito interbibliotecario.
Controllare lo stato d'avanzamento del proprio progetto di ricostruzione e non solo consultando direttamente il web, da un computer o dal proprio smartphone. Da oggi i cittadini potranno accedere in tempo reale alla propria pratica di ricostruzione a seguito dei danni subiti dal sisma. Cliccando il link http://www.regione.marche.it/Regione-Utile/Terremoto-Marche/Dati -sul-sisma/Pratiche-presentate-USR ognuno verificherà lo stato di avanzamento del progetto che il tecnico incaricato dal privato ha inserito nella piattaforma (MUDE).
Con il sistema Domus, spiega la Regione, l'utente potrà individuare lo stadio in cui si trova la pratica al momento della consultazione, il soggetto incaricato del procedimento e i tempi di pagamento. Il sistema è la piattaforma Domus che mette in rete tutte le parti coinvolte nell'iter autorizzativo. E si possono trovare i recapiti degli istruttori dell'ufficio speciale. "Domus - dichiara il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli - è un impianto che semplifica l'azione di tutti i soggetti, pubblici e privati, e consente di monitorare i passaggi per la ricostruzione privata".
(fonte Ansa)
A 72 anni dal referendum istituzionale che segnò la storia del Paese, Montecassiano celebra la Festa della Repubblica con diversi appuntamenti rivolti a grandi e bambini che da domani proseguiranno fino a domenica. Domani (venerdì 1 giugno) alle 17 alla biblioteca comunale “Romano Giorgi”, ci sarà l’incontro con i più piccoli “Bambini vi parliamo della Costituzione! Dialogo con i più piccoli sui principi fondamentali della nostra Carta”, a seguire, alle ore 21.15 “Le Madri della Repubblica. Voci e profili delle donne dell’Assemblea Costituente italiana”. Entrambi gli appuntamenti sono curati dal circolo culturale Angelita Scaramuccia.Sabato 2 giugno, invece, torna l’evento dedicato agli appassionati delle due ruote, il “BC Giro”, giunto quest’anno alla 6^ edizione. L’iniziativa, che porta la firma del Velo Club Montecassiano, inizia alle 8 con il ritrovo dei ciclisti in piazza Unità d’Italia e la benedizione delle bici. Alle 8.30 è prevista la partenza per Sambucheto con l’arrivo in piazzale Maestri del lavoro per poi ripartire tutti insieme alle 9 per San Firmano. L’arrivo è previsto per le 10 con ristoro, foto di gruppo e breve presentazione dell’associazione Admo. Alle 10.45 si riparte alla volta di Sambucheto. La mattinata si concluderà con un pranzo al circolo Acli di Sant’Egidio.Domenica 3 giugno l’associazione Musica e territorio presenta alle 17.15 al cineteatro Camillo Ferri il “Saggio di fine anno” degli allievi della scuola (corso di pianoforte, batteria, chitarra, canto, chitarra elettrica e basso elettrico). L’appuntamento è patrocinato dal Comune di Montecassiano. Sempre per domenica pomeriggio è in programma l’inaugurazione del nuovo centro commerciale in località Piane di Potenza via Mainini. Alle 15.30 inizierà una serie di attività rivolte a grandi e bambini: dai giri in carrozza con Giovanni Meriggi della Scuderia Foglia di Recanati, ai giri, per i più piccoli, sui pony della Scuderia La Fonte di Mogliano, poi balli country con i Wild Angels, l’esibizione di zumba con Sara & C. e i truccabimbi di Melissa. Alle 17 pausa con lo spettacolo equestre “Raci cavalli” per poi riprendere le attività ludiche.
Scade il 5 giugno il termine ultimo per presentare la manifestazione di interesse, da parte di operatori economici, ad essere invitati alla procedura negoziata per l’appalto di interventi di riparazione dell’edificio denominato alloggio Porta Romana, immobile di proprietà del Comune di San Severino Marche danneggiato dagli eventi sismici del 2016.
L’intervento, per un importo complessivo di 44.317,45 euro, comprensivo degli oneri per la sicurezza, ricomprende la sarcitura delle lesioni, scuci-cuci a paramento, le cuciture armate con barre inox, la predisposizione di un sistema antiribaltamento sui tramezzi interni, la revisione e l’adeguamento degli impianti, la riparazione della copertura, il restauro degli infissi e il rifacimento di un bagno a piano terra. L’immobile è ubicato in via Salimbeni, al civico numero 70. I lavori dovranno essere portati a termine entro 90 giorni dall’affidamento.
Le domande vanno presentate, esclusivamente tramite posta elettronica certificata. Per ulteriori informazioni ci si può rivolgere all’ufficio Sisma tel. 0733641400.
Passi in avanti per la ciclabile che arriverà a collegare Porto Potenza a Civitanova.
Ad annunciarlo con soddisfazione è il sindaco di Potenza Picena, Francesco Acquaroli: "con un contributo regionale di 650.000 euro, con la compartecipazione di 150.000 euro stanziati dal Comune, si è riusciti a realizzare finalmente un primo stralcio della pista ciclabile a Porto Potenza che, quando sarà completata, collegherà Porto Potenza a Civitanova Marche.
Qualcuno sostiene che siamo fortunati - ha affermato Acquaroli -, la fortuna è sicuramente un fattore importante ma non basta da sola. Comunque, come recita un vecchio detto popolare 'meglio invidiati che compatiti' ".
Il Panathlon Club Macerata si è riunito il 24 maggio scorso al Park Hotel di Pollenza per rinnovare l’assegnazione del prestigioso Premio Evaristo Pasqualetti. Insignite nel corso della serata due giovani promesse del panorama sportivo nazionale: Elisabetta Vandi per l’atletica e Aurora Curzi per il tennis. Nonostante la loro giovane età vantano un curriculum sportivo di tutto rispetto ed interesse.Il Premio Evaristo Pasqualetti 2018 è stato consegnato dalla signora Capodaglio, moglie del compianto professor Pasqualetti. Nel ringraziare per l’iniziativa ispirata al nome del marito, insieme al fratello Carlo ne ha ripercorso brevemente il profilo seppur noto. La serata si è aperta con i saluti della presidente Barbara Morresi ai soci e ospiti. Sono infatti intervenuti il presidente dell’Associazione Tennis Macerata Bonifacio e una folta rappresentanza dell’Atletica Avis Macerata, società di appartenza di Elisabetta Vandi. È stato inoltre presentato il nuovo socio Giorgio Luzi, presidente dal 2015 della ASD Virtus Evaristo Pasqualetti di Macerata
Per consentire l’allestimento e lo svolgimento della seconda edizione della Cena del Vicinato necessita vietare il transito e la sosta dei veicoli nella zona interessata e pertanto il Comando di Polizia Locale ha emesso una ordinanza con la quale sabato 2 giugno 2018 dalle 12 alle 24, e comunque fino al termine della manifestazione, è disposto il divieto di sosta con rimozione in piazza Teatro Vaccai e per il tratto di via F. Filelfo antistante la porzione della piazza.
Sempre il 2 giugno è inoltre disposto il divieto di transito in via dell'Aquila dalle 19 alle 24 e comunque fino al termine della manifestazione.