Pedemontana Sud, il cantiere di Cessapalombo corre: nel 2028 una nuova strada per collegare le aree interne
Proseguono secondo il cronoprogramma i lavori di ammodernamento della Strada Statale 502-78 “di Cingoli”, nel tratto compreso tra Belforte del Chienti e Sarnano, un intervento strategico destinato a migliorare i collegamenti nelle aree interne dell’Appennino centrale.
Il cantiere interessa lo Stralcio 2, nel territorio di Cessapalombo, in località Colfano, dove è in corso un investimento complessivo di 21,6 milioni di euro. L’opera è interamente finanziata: i lavori sono stati avviati il 4 agosto 2025 e la conclusione è prevista per l’inizio del 2028, rispettando il termine contrattuale fissato in 793 giorni.
L’intervento rappresenta uno dei tasselli fondamentali della cosiddetta “Autostrada dei Territori Interni”, il grande progetto infrastrutturale destinato a collegare il Montefeltro ad Ascoli Piceno e a rafforzare la rete viaria delle aree interne marchigiane. Per l’intero programma sono già disponibili risorse superiori ai 740 milioni di euro.
Durante il sopralluogo al cantiere il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli ha ricordato il percorso che ha portato alla realizzazione dell’opera: “Arrivando qui non ho potuto fare a meno di ripensare a cinque anni fa, quando attorno a un tavolo si discuteva della destinazione dei fondi del PNRR complementare con l’allora commissario Legnini. All’epoca l’idea di realizzare una Pedemontana che collegasse Caldarola ad Ascoli sembrava per molti un’utopia”.
“Ho insistito con forza – ha aggiunto Acquaroli – per superare tutte le resistenze e oggi vedere l’avanzamento concreto di questo cantiere mi rende ancora più felice e orgoglioso, perché sono consapevole del suo valore strategico per il territorio. La ricostruzione dei nostri paesi da sola non basta: senza viabilità e senza connessioni veloci non possono esserci sviluppo, impresa, crescita economica e attrattività per gli investimenti”.
Secondo il presidente della Regione, la nuova arteria permetterà di ridurre i tempi di percorrenza, migliorare la sicurezza e offrire una prospettiva di rilancio alle comunità dell’entroterra.
La sottosegretaria al Ministero dell’Economia e delle Finanze Lucia Albano ha sottolineato il valore dell’investimento per il territorio: “Per troppo tempo l’entroterra marchigiano ha pagato il prezzo dell’isolamento infrastrutturale. Oggi vediamo avanzare un’opera strategica, attesa da tanto tempo, capace di generare sviluppo economico e soprattutto coesione sociale”.
Il commissario straordinario alla Ricostruzione Guido Castelli ha evidenziato come la Pedemontana rappresenti anche un elemento centrale della rinascita post sisma: “La ricostruzione passa anche e soprattutto dalla ricostruzione infrastrutturale. Con un avanzamento contabilizzato che sfiora il 17% dell’importo contrattuale e con le opere principali, come viadotto e galleria artificiale, ormai in fase esecutiva, questo intervento dimostra concretamente che gli impegni presi con le comunità stanno diventando opere reali”.
L’assessore regionale alle Infrastrutture Francesco Baldelli ha ricordato il significato strategico della Pedemontana delle Marche, definita “Autostrada dei Territori Interni”: “Un anno fa, proprio qui a Cessapalombo, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni definì questa giornata storica. Oggi possiamo dire che quella visione infrastrutturale sta prendendo forma”.
Il progetto prevede la realizzazione di un nuovo tracciato lungo 1,7 chilometri, in sostituzione dell’attuale percorso di 2,2 chilometri, eliminando uno dei tratti più tortuosi della strada. Una volta completata, l’opera consentirà di dimezzare i tempi di percorrenza, aumentando sicurezza e fluidità del traffico.
Tra gli interventi principali figurano il viadotto di 193 metri sul fiume Fiastrone, una galleria artificiale di 47 metri, nuove rotatorie e un attraversamento idraulico sul Fosso Chienti lungo 62 metri. Il viadotto, realizzato in acciaio e calcestruzzo e composto da sei campate, permetterà il superamento del Fiastrone e il collegamento con la nuova rotatoria sulla sponda destra del corso d’acqua.

Nel cantiere sono già stati completati l’attraversamento idraulico e gli scavi principali. Proseguono invece i lavori per il viadotto sul Fiastrone, mentre per la galleria artificiale sono terminati gli scavi e le opere di contenimento. Sono stati realizzati i pali di fondazione profonda delle spalle del viadotto ed è in corso la realizzazione delle opere di elevazione. Completato anche il cordolo di coronamento dei pali in calcestruzzo armato destinati al contenimento della galleria artificiale.
Il progetto prevede,inoltre, la rinaturalizzazione dei tratti stradali dismessi, passaggi per la fauna selvatica e soluzioni tecniche pensate per rendere l’infrastruttura più sicura rispetto ai cambiamenti climatici e al rischio sismico.
Per la sindaca di Cessapalombo, Giuseppina Feliciotti, la presenza delle istituzioni rappresenta un segnale importante: “Ma ancora più importante è vedere che, a un anno dall’avvio del cantiere, i lavori stanno procedendo concretamente. Per le aree interne infrastrutture come la Pedemontana significano più servizi, contrasto allo spopolamento e nuove opportunità per chi vive, lavora e investe in questi territori”.
La SS 502-78 rappresenta un collegamento strategico tra la SS 4 Salaria e la SS 77 della Val di Chienti. Il suo potenziamento migliorerà l’accessibilità delle aree interne, supporterà la ricostruzione post sisma e contribuirà a creare un collegamento alternativo e più efficiente rispetto all’autostrada A14.


cielo sereno (MC)
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