"Bisogna riconoscere quello che è stato fatto finora, un'importante opera di messa in sicurezza e ricostruzione, ma occorre prepararsi al nuovo. Occorre adoperarsi per far vedere agli italiani come sono questi territori e di cosa hanno bisogno". Lo ha detto il ministro di beni culturali e turismo Alberto Bonisoli a Visso, prima tappa nei luoghi terremotati di Marche e Umbria rispondendo alle domande dei giornalisti sulle opportunità di ripresa legate al turismo.
"Ci sono più di 100 Comuni interessati dai vari terremoti, alcuni più noti, altri meno noti, Visso vuole essere per me un esempio di tutti i borghi, e ce ne sono tantissimi, che sono molto belli e danneggiati e che meritano ognuno un'attenzione speciale", ha spiegato. "E' la prima volta che vengo da ministro nel cratere sismico, un segnale di attenzione nei confronti di una ferita, di un cantiere del nostro Paese.Noi ci siamo e ci saremo sempre, quello che è successo riaccadrà, bisogna imparare a gestire queste situazioni".
(fonte Ansa)
La Fondazione Girolamo Colonna di Macerata, alla presenza del vice presidente, Nicola Colonna, ha consegnato all’Anffas di Macerata un mezzo attrezzato per il trasporto delle persone con disabilità.A ricevere il dono, un Fiat Ducato attrezzato, il presidente di Anffas, Marco Scarponi, insieme agli operatori e ai ragazzi ospiti del Centro che ogni giorno usufruiscono del servizio trasporto per essere accompagnati in struttura. Il pulmino sarà utilizzato anche per le uscite dei ragazzi che quotidianamente partecipano ad iniziative organizzate nell’ottica della loro piena inclusione sociale. Un momento di festa che ha suggellato il rapporto tra Anffas e Fondazione Colonna impegnata da tempo nella realizzazione di iniziative e progetti di alto valore sociale. “Questo dono è per noi motivo di orgoglio e riconoscimento – dice il presidente di Anffas, Scarponi – segno evidente che il lavoro e l’impegno che da anni rivolgiamo alle persone con disabilità ed alle loro famiglie è apprezzato dalla nostra città e che l’associazione e i servizi che offre rappresentano per il territorio un elemento a garanzia di una maggiore qualità di vita per tutti”.
Passaggio di consegne al Lions Club di Matelica: il nuovo presidente del sodalizio è Mario Gigliucci. Si è svolta al Relais Villa Fornari la conviviale del passaggio delle consegne del Lions Club di Matelica, alla presenza della presidente della 3 circoscrizione, Mara Martinovich, del vicesindaco di Matelica, Anna Grazia Ruggeri, del maresciallo della stazione di Matelica, Fabrizio Cataluffi.
Il presidente uscente, Endrio Pataracchia, ha chiuso l'anno lionistico alla guida del club ringraziando quanti nei passati dodici mesi hanno condiviso e supportato le attività, racchiuse in un bel video proiettato nell'arco della serata. “Ho profuso nel mio compito di Presidente tutte le mie capacità e risorse, lavorando con passione ed umiltà, valori che devono accompagnare le attività della nostra vita – ha detto Pataracchia – Oltre al mio spirito di servizio sono stato aiutato e consigliato dal mio Direttivo e da tutti i soci con i quai c'è un profondo legame di amicizia e ai quali va il mio sentito grazie! Perché abbiamo messo al centro della nostra azione i services, portandone a termine molti, incrementandone altri, avviandone di nuovi. I progetti realizzati quest'anno sono stati tutti a vantaggio del territorio nel quale si opera, a favore dell'interesse generale e del bene comune, per andare incontro ai bisogni del nostro tempo. Collaboriamo sempre di più con diverse associazioni, con gli enti pubblici, l'ospedale, il Comune di Matelica, l'Università, le Scuole: siamo sempre più riconoscibili come Lions. Questa esperienza lionistica mi ha reso sicuramente una persona migliore”.
Il presidente uscente ha quindi salutato il nuovo presidente, Mario Gigliucci, con il simbolico passaggio della campana e aprendo in questo modo il dodicesimo anno lionistico del Club matelicese. Nell'occasione, la presidente della 3 Circoscrizione, Mara Martinovich, ha consegnato le pin celebrative del Centenario Lions a tre soci che hanno ottenuto il riconoscimento per essere stati padrini di un nuovo socio dell'a.s. 2016/2017: la pin d'argento ai soci Carlo Maria Conti e Giancarlo Temperilli e una pin d'oro per il socio Matilde Amina Murani Mattozzi. “Ringrazio per la fiducia che mi avete accordato – ha detto Gigliucci nel suo primo discorso da presidente – e mi appresto con gioia e spirito lionistico a svolgere questo ruolo per l'anno che sta per iniziare. Con tutti i componenti del Consiglio Direttivo, cercheremo nel modo migliore di seguire gli indirizzi e le linee guida date dal Governatore, impegnandoci ad effettuare i services inseriti nei cinque ambiti: Diabete, Ambiente, Fame, Vista e Cancro infantile, scegliendo quelli più consoni e realizzabili dal nostro Club. Prenderemo in attenta considerazione le richieste e le esigenze delle associazioni locali per fare quanto possibile tutto il nostro sostegno morale e finanziario nella logica che ha tenuto finora il nostro Club”. Questa la composizione del consiglio direttivo per l'a.s. 2018/2019: Presidente, Mario Gigliucci; vicepresidente, Carlo Maria Conti; Past president, Endrio Pataracchia; segretario, Gian Marco Russo; tesoriere, Endrio Pataracchia; cerimoniere, Giovanni Trampini; censore, Susanna Marini, presidente comitato soci, Fabrizio Coicchio; officer telematico, Matilde Amina Murani Mattozzi; consigliere, Sauro Grimaldi; consigliere, Massimo Pacini; referente LCIF, Caterina Latella.
Si apre la fase di partecipazione al processo di Pianificazione della Mobilità Urbana Sostenibile (Pums) avviato dall’amministrazione comunale di Macerata e affidato alla società di ingegneria Sintagma S.r.l. di Perugia, leader nella pianificazione, progettazione e direzione lavori di infrastrutture di trasporto e di mobilità. Il Pums è uno strumento di pianificazione urbana che si prefigge di offrire un sistema di soluzioni alle esigenze di mobilità di tutti coloro che vivono nel territorio comunale con un’ottica che guarda non solo all’oggi, ma anche ai cambiamenti che saranno determinati dai piani urbanistici, dalle evoluzioni nelle tecnologie della mobilità e negli stili di vita. “C'è piena coerenza fra il progetto di città delineato dal programma di mandato e dai processi avviati con la partecipazione al bando ITI, a Macerata capitale italiana della cultura e con le scelte compiute in termini di mobilità sostenibile" ha affermato il sindaco Romano Carancini, durante la presentazione del percorso del Pums, avvenuta oggi nella Sala Castigliani della Biblioteca Mozzi Borgetti. “I passaggi che sottolineo e che sono stati vissuti dalla città sono l'espansione della pedonalizzazione del centro storico, il potenziamento del trasporto pubblico locale e il miglioramento dei servizi offerti dai parcheggi in struttura, con la piena funzionalità del parcheggio Centro Storico che offre una soluzione preventiva alla ricerca del parcheggio nel centro città. Anche l’investimento sul tunnel, o meglio, sulla Galleria pedonale dei giardini Diaz va in questa direzione – prosegue Carancini - La scelta di avviare il processo di pianificazione urbana della mobilità completa questo percorso perché si impegna a dare una prospettiva a queste scelte in relazione anche ai cambiamenti urbani in atto e a quelli imminenti, già previsti e in fase di progettazione".“Il processo di pianificazione che abbiamo avviato, contrariamente a quello che avveniva con i Piani del Traffico del recente passato dove il mezzo automobilistico era l’unico considerato, prevede di impiegare un sistema integrato di soluzioni che considerano anche il Trasporto Urbano Pubblico, la mobilità dolce (pedonale e ciclistica in considerazione delle caratteristiche anche morfologiche del territorio), la condivisione dei mezzi e l’impiego di strumenti di info mobilità - spiega l’assessore all’Ambiente Mario Iesari. - Un approccio innovativo sostenuto e voluto non solo dallo Stato Italiano ma anche dalla Comunità Europea che si prefigge di ridurre in questo modo l’impatto ambientale e sociale della mobilità e di migliorare la qualità urbana ampliando gli spazi a disposizione delle relazioni umane”.“Il piano è un documento strategico che si aggiunge agli strumenti in campo per attuare il progetto di una città all'altezza dell'Europa e dei suoi obiettivi: sostenibilità, pari opportunità di accesso ai servizi da parte di tutte e tutti cittadini, partecipazione civica alle scelte pubbliche”. Così l'assessore alle Politiche Europee e alla Partecipazione Federica Curzi introduce l’importanza della partecipazione dei cittadini e dei vari portatori di interesse alla realizzazione del Pums in un orizzonte europeo.
“Questo di oggi è il primo passaggio del percorso di partecipazione, il più banale forse ma il più importante: l'informazione attraverso una comunicazione trasparente. Il Pums è un vero e proprio strumento di pianificazione urbana partecipata, ecco perché è fondamentale spiegare non soltanto cosa è e il suo perché, ma anche con chi, come e quando. I cittadini potranno partecipare alla definizione delle priorità del piano attraverso un questionario on line pubblicato nel sito del Comune. Non più di due minuti il tempo necessario per rispondere alle domande e dare il proprio contributo fornendo informazioni importanti relative alle attuali scelte di mobilità, a valutazioni e aspettative sulle diverse soluzioni possibili.” Il questionario è rigorosamente anonimo e sarà compilabile fino alla fine del mese di settembre. Sarà divulgato tramite newsletter, social network, con la distribuzione di tallocini riportanti il link in QR code. Tramite lo sportello Informagiovani e incontri civici comunali, sarà possibile essere assistiti in caso non si sia in condizione di accedere a una postazione on line.L’amministrazione comunale metterà in atto nei prossimi mesi altre iniziative e momenti di confronto per coinvolgere al massimo i portatori d’interesse, i cittadini e coloro che la città la vivono sotto diversi aspetti. Sono previste iniziative pubbliche, convegni con amministratori pubblici di altri comuni, attività di networking a livello italiano ed europeo, incontri, forum e tavoli permanenti con gli stakeholders del territorio, L’obiettivo è fare acquisire alla città la maggiore conoscenza possibile dell’utilità del Piano di Mobilità, degli obiettivi che si intende raggiungere e degli strumenti che saranno utilizzati per il loro raggiungimento.“Il Comune di Macerata si è già avviato nella direzione indicata dai PUMS ad esempio ampliando le aree pedonali e rafforzando il sistema di trasporto pubblico locale” aggiunge l’assessore all’Ambiente. “Ora ha deciso di fare un ulteriore e importante passo in avanti, consapevole della necessità di contenere ulteriormente l’impiego del mezzo automobilistico privato nel nostro territorio, ancora piuttosto alto, e dei processi di cambiamento urbano che potranno realizzarsi nei prossimi anni i quali richiedono un approccio sistematico e di pianificazione anche per gli aspetti riguardanti la mobilità - spiega ancora - Va ricordato inoltre che Macerata ha recentemente sottoscritto il Nuovo Patto dei Sindaci che si prefigge obiettivi di riduzione dei gas serra entro il 2030 particolarmente sfidanti ed in coerenza con quelli assunti da gran parte dei paesi nella conferenza sul clima di Parigi”.La società Sintagma accompagnerà la città in questo percorso. E’ una società di ingegneria italiana con 70 ingegneri e architetti che tiene insieme la pianificazione, la progettazione e la direzione lavori di infrastrutture di trasporto e di mobilità. Sintagma ha elaborato il primo Piano della Mobilità Sostenibile italiano approvato all’unanimità dal consiglio comunale di Pordenone. Ha recentemente concluso i Pums di Arezzo e Cuneo e dell’isola di Capri. Sta elaborando quelli di Siena, Pavia, Cagliari e Grosseto, oltre a quello di Macerata. “Quattro le fasi cardine del processo del Pums a Macerata - ha detto Il responsabile Sintagma Tito Berti Nulli - Sono: la conoscenza delle caratteristiche della mobilità in città di cui abbiamo già un quadro avanzato grazie a sondaggi e rilevazioni che ci danno il quadro dell’uso dell’auto proprio rispetto a bus; La partecipazione che si apre in questa fase con il sondaggio on line; la condivisione dei risultati del sondaggio e del confronto con la città; la decisione, con gradualità, delle azioni del piano. Queste saranno su breve periodo (entro la fine della consigliatura principalmente dirette alla sicurezza stradale) e su lungo periodo con sguardo lungimirante e che tenga conto degli scenari urbanistici futuri e dei cambiamenti della città, cui il Puns darà delle risposte".
Anticipo delle vendite promozionali al 29 giugno nei comuni del cratere sismico e proroga al 3 agosto delle domande per i contributi destinati alle imprese terremotate del commercio e artigianato, del turismo e agriturismo.
Il vice commissario delegato per gli interventi di ricostruzione, Luca Ceriscioli, ha firmato due decreti che consentono agli operatori commerciali in sede fissa di effettuare le vendite promozionali estive con un anticipo di una settimana (in deroga rispetto alla prevista data del 7 luglio), senza obbligo di comunicazione al Comune e con la sola pubblicizzazione a beneficio dei consumatori.Sono state accolte le richieste avanzate dalle associazioni di categoria per consentire agli operatori del commercio di beneficiare della stessa agevolazione già concessa per le vendite promozionali invernali.
Il secondo decreto proroga al 3 agosto la prevista scadenza del 30 giugno per richiedere i 28 milioni di contributi (decreto legge 189/2016) destinati alla ripresa produttiva nelle zone terremotate marchigiane e assegnati alle imprese del terziario che hanno subito una riduzione del fatturato non inferiore al 30 per cento rispetto alla media del triennio precedente. Anche in questo caso, le associazioni di categoria e gli ordini professionali hanno chiesto una proroga per una migliore gestione delle numerose domande in corso di presentazione.
Il ministro dei Beni culturali, Alberto Bonisoli e il sottosegretario all’Interno con delega ai Vigili del Fuoco, Stefano Candiani, oggi in visita a Visso. Hanno incontrato le autorità civili e militari del territorio maceratese.
Ad accoglierli il prefetto Roberta Preziotti, il sindaco di Visso, senatore Giuliano Pazzaglini, il presidente della Regione Marche, LucaCeriscioli, i vertici del Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile, prefetto Bruno Frattasi, e il Capo del Corpo Nazionale VV.F., Gioacchino Giomi, il direttore regionale VV.F. Marche, Antonio La Malfa, il Comandante VV.F. di Macerata, Pierpaolo Patrizietti.
La visita è avvenuta all’interno della zona rossa del Comune, piazza principale Martiri Vissani, in cui il sindaco di Visso ha esposto la situazione attuale delle zone locali colpite dal sisma 2016.Il sottosegretario ha avuto modo di ringraziare tutti i Vigili del Fuoco per il lavoro svolto nelle operazioni di soccorso che ancora sono in atto. La visita si è conclusa nel Comune per proseguire a Campi di Norcia e Spoleto in Umbria
"Il Castello Beldiletto, sottoposto a vincolo della Soprintendenza dei beni architettonici, è un edificio di primario interesse storico e culturale, costruito tra il 1371 e il 1381. L’edificio è situato di poco sopra la livello del fiume Chienti, che a poche centinaia di metri di distanza attraversa la frazione di Pontelatrave. Ormai da diversi anni, ed in modo progressivo, ad ogni pioggia che sia minimamente significativa il fiume straripa ed invade l’abitato di Pontelatrave, il castello ed i terreni circostanti. In diverse circostanze si sono verificati dei veri e propri allagamenti e gli abitanti sono esasperati". E' quanto denuncia un comunicato di Federcontribuenti Marche nel quale si stigmatizza il comportamento di totale assenza dell'Enel.
Nella nota si sottolinea come ''I soggetti ripetutamente danneggiati dalle esondazioni, vale a dire la società Beni Culturali, proprietaria del Castello e gli abitanti di Pontelatrave hanno esposto la situazione al Genio Civile fin dal 2012, che a sua volta, a breve distanza di tempo, ha interessato l’Enel. In particolare un primo invito ad effettuare un’opera di risanamento dell’alveo del fiume era datata 25 settembre 2012''.
"Le persone che hanno conoscenza del luogo - fa notare Federcontribuenti Marche - hanno avuto modo di notare che a partire dalla realizzazione da parte dell’Enel della diga che origina il lago di Polverina, posto a valle di circa mezzo chilometro, il letto del fiume si è progressivamente innalzato, tanto che ora si trova oltre un metro più in alto del livello originario''. Dopo ricorsi della società Beni Culturali prima al Tar e poi al Consiglio di Stato per avere la documentazione per una valutazione al riguardo contro le resistenze dell'Enel, ultimamente sono ripresi i colloqui con il Genio Civile nei quali si è nuovamente focalizzato il problema dell'innalzamento del letto del fiume e si è chiesto al Genio Civile un provvedimento che imponga all'Enel la pulizia dello stesso.
La Giunta municipale di Tolentino ha deciso di procedere con l'affidamento al Dipartimento di Scienze e Ingegneria della Materia, dell'Ambiente e Urbanistica dell'Università Politecnica delle Marche, dell'incarico per l'espletamento di una consulenza specialistica e per l'assistenza alle indagini funzionali alla valutazione delle condizioni di stabilità del versante sito in C.da San Giovanni di Tolentino che sovrasta la zona urbanizzata attraversata da Viale Trento e Trieste e di affidare le indagini funzionali alla valutazione della stabilità del terreno nel rispetto delle modalità di legge.
Infatti a seguito dello studio per la microzonazione sismica di 3° livello approvato è stata individuata una "zona di attenzioneʺ che si sviluppa a ridosso dell'area urbana di Viale Trento e Trieste.
Questo fenomeno non risulta individuato nella carta geomorfologica a corredo degli studi per l’adeguamento del PRG (2009), né negli studi di livello 1 del 2013, né nel PAI recentemente aggiornato.
Solo attraverso ulteriori studi di approfondimento del fenomeno di dissesto gravitativo si può capire se ed in quale misura ci siano movimenti franosi e quant'altro possa pregiudicare la sicurezza dell'abitato della zona.
Quindi è stato ritenuto necessario disporre nel brevissimo periodo di una valutazione altamente qualificata delle condizioni di stabilità di parte del versante sito in C.da San Giovanni di Tolentino che sovrasta la zona urbanizzata attraversata da Viale Trento e Trieste.
Questo obiettivo, costituente il presupposto di qualsiasi intervento di ricostruzione nella zona interessata, deve essere perseguito attraverso il supporto di una consulenza specialistica da ricercare nell'ambito delle università, quali enti pubblici in grado di fornire risultati altamente attendibili in termini professionali e scientifici.
A tal fine è stato contattato il Dipartimento di Scienze e Ingegneria della Materia, dell'Ambiente e Urbanistica dell'Università Politecnica delle Marche, il quale ha dato la propria disponibilità per l'espletamento di una consulenza specialistica e per l'assistenza alle indagini funzionali alla valutazione delle condizioni di stabilità della zona. Lo svolgimento delle necessarie indagini funzionali alla valutazione della stabilità del terreno ha un costo presunto di poco superiore ai 100 mila euro.
Domenica l'arcobaleno invaderà Ancona e le Marche. Ma questa volta i capricci del meteo e una stagione che stenta a decollare non c'entrano. Il caldo, infatti, sarà quello dell'amore e i colori, appunto, quelli dell'arcobaleno della bandiera delle comunità gay/lgbt che parteciperanno alla "Love Pride". La manifestazione, come anticipato, si terrà ad Ancona il prossimo 1 luglio.
Il corteo che si snoderà per le vie del centro del capoluogo marchigiano è promosso da #LoveisLoveAncona, #CsaAsiloPolitico, #LiberaAncona, #ArciAncona che sventoleranno la bandiera arcobaleno "tenuta nel cassetto per troppo tempo". "Mentre al Governo - scrivono in una nota - una 'Fontana' versa litri di odio per cercare di inabissare amore, libertà, autodeterminazione, rispetto e valorizzazione delle differenze in nome del peggior spirito reazionario e conservatore; noi saremo li, nelle strade a rispondergli con il nostro amore"."Qualcuno - aggiungono - si è permesso di dire che tipo di amore dovrebbe esistere o no, vuole cercare di standardizzare le nostre vite, i nostri orientamenti sessuali in nome di un concetto di normalità che non tiene conto della realtà". ". Non deve più esistere nel 2018 il 'fantasma' che qualcuno si trascina dietro e che ha un nome: omofobia".
"Situazione della presenza di immigrati a Macerata": questo il tema del Consiglio comunale aperto tenutosi questo pomeriggio presso la Domus San Giuliano a Macerata che ha voluto affrontare il tema dell'immigrazione.
Tra i tanti, ha partecipato all'incontro Paolo Bernabucci, presidente del GUS, il quale, dopo aver affrontato nel suo intervento, il discorso dell'accoglienza che da sempre svolge il GUS nei confronti degli immigrati ha espresso solidarietà verso tutta la famiglia di Pamela, presente al consiglio e, in particolar modo verso la mamma. Terminato l'intervento, le si è avvicinato per abbracciarla ricevendo però un rifiuto da parte della donna. Il gesto ha dato vita ad un breve applauso nella sala.
Oltre ai consiglieri di maggioranza e di opposizione, è stata data possibilità di intervento a chiunque volesse pronunciarsi in merito a ciò che sta vivendo Macerata rispetto al fenomeno dell'immigrazione.
"Il titolo di questo consiglio comunale parte dai consiglieri che hanno deciso di proporre questa assise aperta a tutti. Ritengo che ciò possa servire a renderci conto dei vari punti di vista e a capire quali sono le cause che hanno portato la nostra città a confrontarsi con questo fenomeno. Oggi viviamo in una società "velocissima" che a volte può portarci ad affrontare con superficialità discorsi quantomai seri e degni della giusta rilevanza. Abbiamo una sinistra che ha una concezione benevolente rispetto al fenomeno immigrazione e una destra, con una concezione più restrittiva: in entrambi i casi però la questione viene sempre affrontata sotto l'aspetto dell'emergenza e non c'è mai un pensiero organizzato in modo tale da poter affrontare il fenomeno e intervenire direttamente sulle cause": così ha introdotto il Presidente del Consiglio Comunale Luciano Pantanetti, dando successivamente il via ai vari interventi.
Si è partiti dall'intervento del presidente di Anolf Cisl Macerata Samuel Kunoun al quale è seguito quello di Rossella Marinucci della Cgil Macerata, quello di Silvia Spinaci della Cisl, Broglia della Uil e ancora Stefano di Pietro, segretario del circolo del PD di Macerata, del noto giornalista Carlo Cambi, di Carlo Gasparetti, del presidente del GUS Paolo Bernabucci e molti altri.
Roma Marche Linee (RML) dal 2 luglio si unisce a FlixBus integrando le tratte attualmente operate dal Lazio e dalla Campania verso le Marche al network europeo dell’operatore verde della mobilità. Un’importante partnership che vuole rispondere ad un’esigenza di mobilità sempre più crescente espressa dal territorio: da luglio tutti i passeggeri dello storico operatore maceratese potranno raggiungere facilmente oltre 1.700 destinazioni, a livello nazionale ed europeo, del network FlixBus. Inoltre, grazie all’integrazione, fin da subito i passeggeri di Roma Marche Linee potranno accedere a tutti i servizi innovativi FlixBus come ad esempio il sistema di prenotazione facile e intuitivo sia su App sia tramite sito, la possibilità di acquisto presso le oltre 6.000 agenzie di vendita, la flessibilità di cancellazione e cambio della prenotazione fino a 15 minuti prima della partenza, Wi-Fi gratuito e prese elettriche a bordo e prezzi dinamici e convenienti.
“Siamo molto lieti di annunciare questa collaborazione con Roma Marche Linee, operatore storico, che da anni, fornisce un servizio sicuro, affidabile e ad alti standard qualitativi. Caratteristiche imprescindibili per poter far parte del nostro network” afferma Andrea Incondi, managing director di FlixBus Italia.“Il territorio marchigiano ha sempre risposto in modo positivo alle nostre proposte di mobilità e ai nostri servizi. Per questo abbiamo voluto rafforzare la nostra offerta per il territorio integrando la nostra rete con un’azienda storica locale che ci permette di collegare altre città delle Marche come ad esempio Recanati, Porto San Giorgio e Grottammare, alle principali città italiane ed europee” conclude Andrea Incondi. Da 2 luglio si potrà raggiungere la Capitale da Macerata dieci volte al giorno, con partenza dall’autostazione. Ancona, invece, sarà collegata con la città di Roma fino a cinque volte al giorno e con Napoli quattro volte al giorno durante la settimana e sei volte al giorno nel fine settimana. “Dopo anni di attività nello svolgimento di linee nazionali, stiamo per operare un decisivo salto di qualità, grazie all’integrazione con un operatore di mobilità europeo e innovativo quale FlixBus. Grazie a questa collaborazione siamo in grado di continuare a crescere nel settore e di offrire più destinazioni con maggiore frequenza, migliori servizi a bordo e offerte di viaggio sempre più vantaggiose e competitive” afferma Nicola Biscotti, Socio e Presidente di Roma Marche Linee.
“Al fine di promuovere lo sviluppo sostenibile del territorio e la salvaguardia ambientale - dice l’assessore Roberta Pennacchioni - abbiamo ritenuto importante garantire il trasporto da e verso la costa nei giorni festivi per il periodo estivo. Siamo convinti che l’integrazione della corsa possa valorizzare l’attuale sistema dei trasporti pubblici favorendo l’utilizzo degli stessi e garantendo un servizio per le categorie deboli come gli anziani e i giovani. Un servizio richiesto da diversi cittadini recanatesi che hanno manifestato la necessità di attivare alcune corse festive per collegare la città al mare. Sarà pertanto garantito il servizio bus nei giorni festivi dei mesi di luglio e agosto (dall'1 luglio al 26 agosto compreso il 15 agosto)”.Questi gli orari: Recanati/Porto Recanati ore 9.05 e 14.45, il ritorno alle 13,05 e alle 19.02
Angelo De Tommasi e Patrizio Piacentini, che si avvicenderanno al Comando della Capitaneria di Porto, sono stati ricevuti quest'oggi a Palazzo Sforza dal sindaco di Civitanova Marche, Fabrizio Ciarapica."Sono lieto - afferma il primo cittadino - di dare il Benvenuto a Patrizio Piacentini, che sarà dal 29 giugno il nuovo Comandante di Capitaneria di Porto. Come successo col suo predecessore sono certo che porteremo avanti un ottimo lavoro, con collaborazione e costanza. Ringrazio e saluto con affetto anche Angelo De Tommasi, che in tutto questo mio primo anno di Amministrazione ha svolto un lavoro impeccabile".
Giovedì 28 giugno, l’associazione capitolina "Tulipano Bianco" sarà presente ad Esanatoglia, comune nella provincia di Macerata, in occasione dell'inaugurazione della scuola secondaria di Primo Grado “Carlo Alberto Dalla Chiesa”. “Giovedì sarà un giorno bellissimo per tutta la comunità e gli studenti di Esanatoglia - spiega il presidente de Il Tulipano Bianco, Francesco Giordani - e siamo felici di aver dato, nel nostro piccolo, un contributo per aver restituito il diritto allo studio a tanti ragazzi.
Negli scorsi mesi, infatti, in sinergia e in collaborazione con l’amministrazione comunale, abbiamo deciso di acquistare sette computer per la sala informatica del nuovo istituto scolastico: il nostro desiderio - continua Giordani - è che questa donazione per i ragazzi di Esanatoglia rappresenti l’opportunità di riappropriarsi della quotidianità perduta, facendo in modo che i giovanissimi di oggi siano gli uomini e le donne che un domani continueranno a vivere e lavorare in questa meravigliosa terra”.
Sulla questione relativa al monastero dell'Abbadia di Fiastra, arriva una nota con la quale il vescovo di Macerata Nazzareno Marconi e il presidente della Fondazione Giustiniani Bandini Giuseppe Sposetti spiegano la situazione. Confermando che la presenza dei monaci è sospesa per almeno un anno. Questa la nota integrale
In riferimento alla partenza dei Monaci Cistercensi della Abbazia di Fiastra sono circolate, anche sulla stampa, molte voci infondate e tante false illazioni, per cui si ritiene necessario comunicare con verità quanto è a conoscenza del Vescovo e della Fondazione Giustiniani - Bandini, ed è, chiaramente, documentato.
Né la Diocesi, né la Fondazione Giustiniani - Bandini, né altre realtà religiose locali hanno agito per far partire i Monaci, anzi è ben documentabile l’impegno di tutti, e soprattutto del Vescovo e dei suoi collaboratori, per scongiurare questa partenza.
I Monaci Cistercensi di Fiastra sono parte di una delle Congregazioni di Monasteri in cui si suddivide l’Ordine Cistercense, e precisamente quella di San Bernardo in Italia, che ha il proprio monastero principale nella Chiaravalle di Milano. Questa Congregazione è stata commissariata dal Santo Padre Benedetto XVI nel 2012, affidandola all’Abate Generale Dom Mauro-Giuseppe Lepori che governa tutti Cistercensi nel mondo, per una riorganizzazione strutturale e una migliore formazione spirituale di monaci e novizi.
Durante questo commissariamento sono stati chiusi due monasteri: Santa Croce in Gerusalemme a Roma e Tiglieto in Liguria.
Riguardo a Fiastra, sia l’Abate Generale con il suo Consiglio, sia l’abate di Chiaravalle di Milano, con il suo Capitolo, hanno deciso concordemente di sospendere per un anno la presenza della Comunità dei monaci, trasferendo Monaci e Novizi a Milano, per una adeguata formazione e riorganizzazione della vita dello stesso Monastero, ma di non chiudere il Monastero stesso.
Di questa decisione, che dipende solo dalle Autorità dell’Ordine, stabilite dal Papa, è stata data comunicazione scritta al Vescovo Marconi solo da pochi giorni.
Per la durata di questo anno di trasferimento, l’Abate Generale chiede alla Diocesi di istituire una amministrazione provvisoria della Parrocchia e della Chiesa dell’Abbazia, che si curi anche della custodia del Monastero, in attesa del loro ritorno. Nel frattempo la Fondazione Giustiniani – Bandini continuerà a impegnarsi per il restauro ed il miglioramento di tutta la struttura danneggiata dal terremoto, come ha fatto con impegno e con affetto verso i monaci in tutti questi anni.
Il Vescovo e la Diocesi di Macerata sono decisi nel continuare a collaborare al meglio con l’Abate Generale nominato dal Papa e con gli stessi monaci per velocizzare il più possibile il ritorno e la ripresa della vita monastica a Fiastra.
Dopo l'installazione della nuova segnaletica stradale che dall'uscita della zona industriale di Civitanova, guida gli automobilisti provenienti dall'entroterra al lungomare nord, in molti si sono scatenati sui social con battute di ogni tipo."Ho visto gente giungere a Montecanepino convinta di essere a Foligno - scrive una signora, che continua con - Ho visto gente davanti la fabbrica di Paciotti con la faccia tra le mani, convinta di trovare il lungomare nord".Battute a parte, per chi ha un po' di esperienza su quelle strade, la soluzione proposta dall'amministrazione civitanovese è ottima e il gran numero di nuovi segnali installati, a patto di tenere gli occhi ben aperti e non saltarne qualcuno, riducono quasi a zero la possibilità di sbagliare.Noi però, vogliamo proporre una soluzione diversa e far uscire quanti provengono dalla superstrada a Montecosaro. Nel video allegato mostriamo il percorso che dall'uscita della Statale 77 conduce alla rotonda "Loriblu", in poco più di undici minuti, in condizioni di traffico normali e dal quel punto si può girare a sinistra per il lungomare nord oppure continuare dritti e trovarsi in pieno centro, all'inizio di Corso Umberto I.
L’Unione Montana dei Monti Azzurri ha consegnato a Enel X un Protocollo di intesa in base al quale ognuno dei 15 Comuni aderenti si impegna a mettere a disposizione della divisione del Gruppo Enel dedicata ai prodotti innovativi e soluzioni digitali un’area per l’installazione di colonnine per la ricarica di auto e biciclette per un totale di 57 postazioni. Alcuni dei 15 Municipi appartengono ai Comuni Bandiera Arancione con cui Enel X ha già siglato un accordo: si tratta di Comuni al dì sotto dei 15mila abitanti che, oltre a godere di un patrimonio storico, culturale e ambientale di pregio, offrono ai turisti un’accoglienza di qualità,
“Apprezziamo l’impegno di Enel X nei territori montani e in particolare nell’area cratere. L’Unione Montana dei Monti Azzurri, territorio di 504 km quadrati e 15 comuni tutti nel cratere, sono impegnati da anni per la riduzione del consumo energetico e della emissione di CO2 attraverso il piano di azione sottoscritto da tutti i sindaci a Bruxelles e ora rinnovato per quanto concerne il clima”, ha detto il Presidente dell’Unione Montana Giampiero Feliciotti illustrando il Protocollo firmato in presenza di Enel X durante la Prima Festa dell’Unione Montana che si è svolta a Loro Piceno in Provincia di Macerata.
“Enel X partecipa allo sviluppo del territorio – ha aggiunto Feliciotti - ed è vicina ai Comuni del cratere. Dopo l’accordo con i Comuni Bandiera Arancione, ora il territorio sottoscrive un accordo globale che attraverso il coordinamento dell’Unione Montana darà modo di avere a disposizione ovunque al suo interno postazioni di ricarica elettrica di auto e bici al fine di rendere più agevole l’uso delle due ruote all’interno del territorio”.
Ieri sera, dopo 40 anni dal termine della scuola elementare a Ripe San Ginesio, gli ex alunni hanno riabbracciato la loro maestra ginesina Rita Mari.
Emozionati come se fosse il primo giorno di scuola, si sono incontrati al Colle di San Ginesio e hanno rivissuto tante emozioni che sono rimaste indelebili nella "lavagna" della vita.
Ancora una volta a coordinare il vivace gruppo la maestra Rita, speciale per la sua professionalità e personalità ed unica nell'insegnamento di tutte le discipline. Sempre appassionata di cultura, attività fisica, sana alimentazione, vita sociale, ottima memoria e con un bellissimo aspetto fisico.
“Una serata piacevolissima - dicono gli ex alunni - e sorprendente di una scuola di altri tempi, ma che ha saputo seminare valori molto importanti quali l'amicizia ed il rispetto”.
L'estate si fa ancora attendere. Per domani, infatti, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse, con allerta gialla per nove regioni tra le quali le Marche.
L'allerta gialla riguarda domani oltre che la nostra regione il Lazio, gran parte di Sicilia, Sardegna, Calabria, Umbria, Abruzzo e l'area salentina della Puglia.
Bisogna ancora aspettare per la bella stagione anche se, dicono gli esperti, a luglio potremmo finalmente riporre le giacche e i pullover.
Bagni pubblici vandalizzati a Civitanova, ma il sindaco Ciarapica non ci sta.
”Sono indignato - scrive il primo cittadino su fb -, ma sono anche rammaricato e affranto: abbiamo accolto le richieste di molti civitanovesi (e non) e abbiamo riaperto i bagni pubblici. Stanotte, invece, qualche vandalo si è divertito a distruggerli”.
”E così - continua - quello che dovrebbe essere di tutti diventa per nessuno grazie a uno o a pochi senza senso civico e maleducati quel che basta per ledere l’intera società. Non tollereremo altri atti vandalici e stiamo lavorando per individuare i responsabili di questo gesto scellerato e irrispettoso nei confronti di tutti”.