Attualità

San Severino, tornano agibili altre 2 abitazioni: in un anno revocate oltre 100 inagibilità

San Severino, tornano agibili altre 2 abitazioni: in un anno revocate oltre 100 inagibilità

Il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha firmato altre due revoche di altrettante Ordinanze di inagibilità, firmate a seguito delle scosse di terremoto dell’ottobre 2016, con le quali aveva dichiarato non utilizzabili due edifici in località Granali e in vicolo Oscuro. Nel primo dei due immobili, una singola abitazione, sono estate effettuate opere di riparazione del danno per complessivi 54mila euro, finanziati dall’Ufficio speciale per la Ricostruzione della Regione Marche. Ammontano invece a 45mila euro i lavori, finanziati sempre dall’Usr, per un’altra singola abitazione del centro storico, in vicolo Oscuro. Complessivamente, negli ultimi dodici mesi, il primo cittadino settempedano ha firmato più di 100 revoche di inagibilità. In alcuni casi si è trattato anche di revoche che hanno interessato edifici abitati da diversi appartamenti. All’ufficio Sisma del Comune di San Severino Marche, alla data del 13 dicembre, sono state presentate in totale 380 pratiche, di cui 263 relative alla ricostruzione leggera, 113 relative alla ricostruzione pesante e 4 relative alle attività produttive. Sono 45 in totale le pratiche che hanno riguardato, invece, la delocalizzazione sempre delle attività produttive. In tutto sono state finanziati 202 cantieri, di cui 186 relativi alla ricostruzione leggera e 16 relativi alla ricostruzione pesante, per un importo complessivo di oltre 32milioni di euro. In tutto sono state chiuse 139 pratiche mentre per altre 32 si è preferito fare ricorso al cosiddetto “Sisma bonus”.    

17/12/2019 12:12
L'ex presidente della Maceratese Franco Moressi si spegne a 79 anni: oggi i funerali

L'ex presidente della Maceratese Franco Moressi si spegne a 79 anni: oggi i funerali

Si è spento a 79 anni Franco Moressi, imprenditore dell'omonima azienda specializzata nella lavorazione e preparazione di carni. Moressi era molto conosciuto nel capoluogo per aver legato indissolubilmente il suo nome ai colori biancorossi della Maceratese, della quale è stato presidente dal 1980 al 1986. Lascia la moglie Ada, le figlie Donatella e Crisitina, i generi Luca e Andrea e le nipoti Luna e Aurora. I funerali si terrano questo pomeriggio, alle ore 15:00, nella Chiesa di Santa Croce. 

17/12/2019 11:58
Da Eco Eridania e Fondazione Rava un pulmino per disabili a Pieve Torina

Da Eco Eridania e Fondazione Rava un pulmino per disabili a Pieve Torina

C’era anche il sindaco di Pieve Torina, Alessandro Gentilucci, sabato scorso a Genova, al Gran Galà di Beneficenza organizzato dall’azienda Eco Eridania nel suggestivo scenario dell’Acquario. Il comune di Pieve Torina è infatti tra i destinatari degli oltre 300.000 euro raccolti dal gruppo Eco Eridania, multiutility ligure nel settore del trattamento rifiuti sanitari ed industriali, finalizzati a sostenere progetti benefici attraverso l’iniziativa “Un mare di solidarietà”. Gentilucci ha simbolicamente ritirato la chiave di un furgone per la mobilità riservato a persone disabili, messo a disposizione tramite la fondazione Francesca Rava. Di fronte ad oltre 800 ospiti fra dipendenti del gruppo, fornitori, rappresentanti istituzionali e personaggi dello spettacolo e dello sport, Gentilucci ha preso la parola ed ha ringraziato gli organizzatori portando all’attenzione dell’uditorio le difficoltà di un territorio ancora profondamente ferito dalle conseguenze del sisma del 2016: “tramite questo veicolo - ha detto - riusciremo a dare un’opportunità non solo a coloro che sono sfortunati in quanto cittadini di Pieve Torina, bensì a coloro che sono sfortunati due volte in quanto, oltre a vivere subendo le criticità del terremoto, soffrono anche una condizione di disabilità”. Insieme a Gentilucci anche Miss Italia 2018, Carlotta Maggiorana, testimonial d’eccezione per Pieve Torina proprio per l’occasione del Gran Galà. “Fondamentale, nuovamente, il ruolo della fondazione Rava – ha rimarcato il sindaco – che ci sta dando un sostegno straordinario perché il nostro paese possa continuare ad avere prospettive concrete di sviluppo. E bello poter contare su Carlotta Maggiorana come testimonial, che non dimentica le sue origini marchigiane”.

17/12/2019 11:56
Civitanova, denuncia di Ugl: "Il dirigente della Polizia Locale non è la comandante, fatto scandaloso"

Civitanova, denuncia di Ugl: "Il dirigente della Polizia Locale non è la comandante, fatto scandaloso"

"È ormai confermata la presenza di una figura amministrativa tra il comandante della Polizia Locale di Civitanova Marche ed il sindaco in violazione della legge quadro n. 65/86. A Civitanova il dirigente della Polizia Locale non e' la comandante. Un fatto semplicemente scandaloso". Questa la constatazione del segretario regionale Ugl Vincenzo Marino.  "Dall'entrata  in vigore della legge quadro, oltre che da una consolidata giurisprudenza amministrativa, si ribadisce come non debba esserci nessuna figura amministrativa interposta tra il sindaco e la Polizia Locale (tra le ultime , consiglio di stato, sez. v, 14 maggio 2013 n. 2607; sez. v, 27 agosto 2012, n. 4605; sez. v, 4 settembre 2000, n. 4663). Tale disciplina normativa -  puntualizza Marino - è stata creata al fine di salvaguardare la figura del comandante della Polizia Locale preservandone autonomia ed indipendenza da eventuali conflitti di interessi". "Sempre a Civitanova, in evidente violazione con la consolidata giurisprudenza amministrativa - prosegue Marino - il settore di Polizia Locale è inserito nel settore VIII insieme all'edilizia residenziale pubblica e contratti". Sul punto il segretario regionale Ugl Vincenzo Marino riprende la sentenza n. 1470/2019 del Tar della Campania, che definisce "l'accorpamento del settore di Polizia Locale in altra entita' organizzativa di dimensioni piu' ampie, macroarea, sottoposta alla direzione di un dirigente amministrativo, non appartenente al corpo, [...] in contrasto [...] con le disposizioni legislative".  Alla luce di quanto sopra esposto, l'Ugl denuncia e segnala all'Anac e all'amministrazione di Civitanova Marche, la presunta illegittimita' degli atti emessi dalle figure non rientranti e previste dalla normativa vigente. "Un 2019, quello della polizia locale di Civitanova, da dimenticare - conclude Marino -, dopo i gradi attribuiti in modo illegittimo, un organico mancante di 12 unita', formazione e armi inesistenti, videosorveglianza all'interno del comando priva di autorizzazione e segnaletica, si aggiunge anche la presunta illegittimità della figura amministrativa del dirigente e del settore. A quando la normalità?".   

17/12/2019 11:24
Recanati, lavori alla Sala Consiliare del Comune in fase di ultimazione

Recanati, lavori alla Sala Consiliare del Comune in fase di ultimazione

Sono nella fase finale gli interventi alla Sala Consiliare del Palazzo Comunale di Recanati. Entro il mese è infatti fissata la conclusione del complesso ancoraggio e recupero di alcuni intonaci ammalorati non solo da due secoli di storia ma dalle infiltrazioni al tetto. Queste infiltrazioni sono cessate dopo gli interventi posti in essere in più fasi negli ultimi 10 anni, ancora prima del vasto intervento che ha consentito di riaprire il Palazzo Comunale dopo gli ingenti danni causati dal terremoto. Nella Sala Consiliare erano già stati recuperati i dipinti ad olio intervenendo sulle crepe causate dal terremoto. Ora, coordinato con la Sovrintendenza, l'ancoraggio con resine delle decorazioni ed il loro recupero pittorico. Oltre all'usura del tempo e alle infiltrazioni, anche il nuovo sistema di riscaldamento ha portato ad asciugare le macchie d'acqua con una reazione delle filature. "La Sala Consiliare tornerà presto a disposizione- spiega l'Assessore ai Lavori Pubblici Francesco Fiordomo-. Si tratta di un luogo simbolico per quello che rappresenta e suggestivo dal punto di vista architettonico. L'intervento è stato delicato ed ha avuto bisogno di tempi necessari per fare bene le cose". Ha operato la ditta specializzata Alfredo Belleggia Restauri di Montegiorgio.

17/12/2019 09:11
Incontro in prefettura con i rappresentanti delle autoscuole della Provincia

Incontro in prefettura con i rappresentanti delle autoscuole della Provincia

Nella giornata odierna il prefetto di Macerata Iolanda Rolli ha tenuto un incontro con il Dirigente della Motorizzazione civile di Macerata, l'ingegner Umberto Calore e i referenti delle autoscuole della provincia di Macerata Enrico Lanciani, Lorenzo Storani, Roberto Concetti, Renzo Pupilli, Paolo Meschini alla presenza anche del Medico Superiore della Polizia di Stato, il dottor Fabio Frascarelli Gervasi. Il Prefetto ha ringraziato tutti i presenti per la disponibilità a partecipare ad un incontro mirato a promuovere una formazione più incisiva e completa sulle norme del codice della strada in particolare verso quelle norme che mirano alla prevenzione e alla sicurezza della circolazione stradale e a fornire il loro fattivo contributo. Nel corso dell’incontro il Prefetto ha fatto riferimento alle maggiori cause dell’incidentalità stradale tra i quali figura la distrazione e l’alterazione delle condizioni fisiche e psichiche provocata frequentemente da assunzione di acolici e da uso di sostanze stupefacenti. È stato richiamato il principio della responsabilità di tutte le istituzioni che sono coinvolte nelle attività a garanzia della sicurezza stradale, evidenziando, in particolare l’esigenza della corretta informazione dei conducenti non solo sulla parte teorica del codice della strada ma anche sulle conseguenze giuridiche e sanitarie dei controlli delle Forze di Polizia, in caso di esiti positivi dei test di rito per la rilevazione di guida in stato di alterazioni psicofisiche, provocate da alcol e stupefacenti, nonché sul ritiro del titolo di guida. Il prefetto Rolli, sottolineando la funzione di affiancamento istituzionale dei soggetti deputati alla formazione dei nuovi conducenti svolta dalle Autoscuole, ha invitato i referenti presenti ad essere parte attiva della rete di sostegno provinciale, unitamente alla Prefettura, alle Aziende sanitarie, alle Forze di Polizia, alla Motorizzazione civile per implementare le iniziative volte a raggiungere tutti, sia i giovani che si avvicinano per la prima volta al conseguimento del titolo di guida sia tutti quei soggetti che, per le pratiche di rinnovo, utilizzano l’autoscuola e possono avere bisogno di supporto per una maggiore conoscenza anche di implicazioni patologiche legate all’età e uso di alcol e sulle disposizioni che sono intervenute in materia sanitaria, tuttora poco note. In tema di profili più strettamente scientifici il dottor Frascarelli ha espressamente sottolineato come anche il consumo occasionale di sostanze stupefacenti ritenute “leggere” o “innocue” comporti effetti psicofisici e dunque, anche, un’alterazione delle condizioni necessarie per la guida in sicurezza. Ha specificato, al riguardo, che i test tossicologici effettuati su strada sono molto incisivi e precisi e in grado di individuare la sostanza utilizzata. Ciò comporta che la persona riscontrata positiva al test della saliva viene segnalata ai sensi dell’art. 128 del Codice della Strada alla Motorizzazione Civile che attiva una visita presso la commissione medica locale dove per il mezzo dello studio della matrice pilifera si riesce a verificare il consumo anche a distanza di due/tre mesi antecedenti l’assunzione della sostanza psicotropa/stupefacente. Inoltre è stato specificato come il consumo di bevande alcoliche e il raggiungimento della soglia 0,5 g/l,oltre la quale viene operato il ritiro della patente per la successiva sospensione, dipende da numerose variabili quali il peso corporeo, l’età, il sesso, il tempo dell’assunzione oltre che, come ovvio, dalla quantità di alcol assunto. A tal proposito è stato precisato come per le donne il raggiungimento della soglia limite è molto più facile a causa della presenza in minor misura rispetto al sesso maschile di un enzima chiamato alcol deidrogenasi che facilita la degradazione dell’alcol. Per tale motivo è opportuno che si sappia che per il raggiungimento del valore soglia per la donna basta l’assunzione di una unità alcolica mentre l’uomo ne tollera fino a due, ferme restando le variabili di cui sopra. Per questo non esiste un parametro quantitativo unico e ogni persona deve imparare a conoscere il proprio corpo e a calibrare i consumi con grande prudenza per evitare di porsi alla guida se non in perfette condizioni. Il direttore della Motorizzazione civile di Macerata Calore ha sottolineato che il protocollo medico legale in caso di accertamenti positivi all’alcol test o ai test tossicologici, ha delle pesanti ripercussioni sia sotto il profilo della frequenza dei controlli sanitari sia sotto il profilo della validità dei titoli di guida. L’incontro si è concluso con l’impegno dei referenti delle autoscuole di assumere iniziative formative di maggiore specificità in tema di sicurezza e prevenzione, garantite dalla partecipazione attiva di ogni conducente che sia soprattutto ben informato sia sulle modalità di riconoscimento delle proprie condizioni psicofisiche sia sulla responsabilità, richiesta a tutti, di non porsi alla guida in stato di alterazione.

16/12/2019 18:21
Umbria cresce con la grande distribuzione, Marche più forti sul manifatturiero

Umbria cresce con la grande distribuzione, Marche più forti sul manifatturiero

Ariston Thermo, Tod's e Biesse svettano per fatturato nelle Marche. Pac 2000 A, Acciai Speciali Terni e Eurospin Tirrenica sul podio in Umbria. La fotografia rappresentata plasticamente all’interno dell’Annuario Economico Umbria-Marche 2020/2021 quanto sia differente il peso delle due economie regionali anche in termini di comparti dominanti. Addirittura nella classifica umbra ben 5 compagini su 10 top risultano operanti nel settore del commercio e della grande distribuzione. Mentre nelle Marche la grande distribuzione è presente con 3 società fra le prime 10 per volumi di affari. 25 anni fa in Umbria svettavano per dimensione gli istituti di credito con in testa la Cassa di Risparmio di Perugia, poi confluita dopo diversi passaggi di mano al Gruppo Unicredit, il Mediocredito dell’Umbria e l’industria Petrini. Nelle Marche la classifica del 2003 riportava in vetta la Indesit Company, seguita dalla Esaleasing e da Banca delle Marche. Quindi anche nella regione ‘blue’ il peso del comparto bancario era davvero rilevante. Oggi tutto questo è venuto meno. In 15 anni il peso dominante del credito locale e quindi della vicinanza al tessuto imprenditoriale ha contribuito all’indebolimento delle economie. Ci si può domandare se è una causa o piuttosto un effetto. Difficile dare una risposta. Certo è che il tessuto delle Pmi continua a soffrire la mancanza di supporto del credito. Gli istituti locali evidentemente non erano più in grado di operare in solitudine e quindi hanno preso la strada dell’aggregazione e/o della cessione del comando ai big nazionali. Unicredit, Intesa, Ubi, Desio: questi sono oramai i player finanziari operativi unitamente a una serie di piccole banche del territorio, prevalentemente nelle Marche, che tentano di difendersi con tante difficoltà oggettive. "I due territori, quindi, possono e devono a parer mio fare più sistema – commenta Giovanni Giorgetti di ESG89 che a novembre ha organizzato la seconda edizione del Bilaterale Umbria-Marche – al fine di creare quella massa critica economica, sociale e formativa che possa diventare maggiormente interessante per i player nazionali e internazionali. Poter contare su 2.500.000 di abitanti e su un Pil complessivo di 63/64 miliardi può essere un punto di partenza importante per attivare nuovi strumenti di sviluppo economico contemporaneo. È necessario lasciarsi alle spalle quell’inutile e talvolta dannoso campanilismo e guardare a questa ‘alleanza’ di idee e proposte con maggiore interesse per fare sistema e per condividere scelte di carattere strategico. A partire dalle Università, dalle infrastrutture, dalle promozioni turistiche condivise, dall’offerta artistico-culturale, dai poli di attrazione industriali e da tanto altro".  

16/12/2019 16:28
"Una sottile linea bianca", i ragazzi di San Patrignano domani al Rossini di Civitanova

"Una sottile linea bianca", i ragazzi di San Patrignano domani al Rossini di Civitanova

Martedì 17 dicembre, con inizio alle ore 10.00, presso il cine-teatro Rossini di Civitanova Marche si terrà l'iniziativa "Una sottile linea bianca", organizzata dall'assessorato ai Servizi Educativi Formativi in collaborazione con la comunità di San Patrignano. Saranno presenti alcuni ragazzi della comunità che racconteranno le loro esperienze alla conduttrice Angela Iantosca. Insieme al sindaco Fabrizio Ciarapica e all’assessore ai Servizi sociali e Famiglia Barbara Capponi, saranno presenti i rappresentanti delle Forze dell’Ordine e il questore Antonio Pignataro. "Tanti cominciano quasi per gioco, solo per darsi un tono o per sentirsi più forti. Un tiro di canna e i problemi svaniscono: l’indifferenza di mamma e papà, i primi turbamenti d’amore, la paura costante di non essere mai abbastanza. Ma poi quell’apparente gesto insignificante, presto non basta più e arriva, inesorabile un vortice che ti travolge con polveri magiche e finte illusioni di libertà." Nel suo libro, Angela Iantosca racconta storie nate a Napoli, Roma, Pescara, Milano, Verona, Perugia e in molti altri luoghi, si addentra nelle piazze della droga per dar voce ai ragazzi e alle ragazze di San Patrignano, giovani e meno giovani, madri e padri, senza lavoro o impiegati, a loro modo tutti disperati. Nella comunità hanno trovato un rifugio, una famiglia che avevano dimenticato di avere e lì hanno ritrovato, a fatica, la voglia di vivere. Tra le righe di questo racconto nasce l’idea di creare un momento di incontro e scambio dove il teatro diventa strumento di dialogo e di comunicazione. Sul palco infatti si alternano i ragazzi della Compagnia Teatrale interna alla comunità affiancati dalla giornalista e autrice, per tracciare insieme un percorso narrativo fatto di informazioni, emozioni e soprattutto testimonianze provenienti da differenti angolazioni. I ragazzi della Compagnia Teatrale di San Patrignano, al termine, si svestiranno da attori e torneranno se stessi per condividere con le platee la loro storia di andata e ritorno dal nulla, ma soprattutto la fatica e la soddisfazione trovata nel loro percorso di rinascita, affiancati e intervistati dalla Iantosca. Angela Iantosca è giornalista dal 2003. Ha collaborato con diverse testate nazionali. Da gennaio 2017 è direttore della rivista Acqua&Sapone. Già inviata de ‘La Vita in Diretta”, ha pubblicato "Onora la Madre – Storie di ‘ndrangheta al femminile" (Rubettino 2013) e "Bambini a metà – I figli della ‘ndrangheta" (Perrone 2015), finalista del Premio Piersanti Mattarella e vincitore del Premio Speciale Onlus Memoria del Cuore. Nel 2017 ha pubblicato "La Vittoria che nessuno sa – Storia di una donna nata".

16/12/2019 15:41
"8 gennaio incontro con i vertici Conad": l'annuncio del presidente del Consiglio regionale Mastrovincenzo

"8 gennaio incontro con i vertici Conad": l'annuncio del presidente del Consiglio regionale Mastrovincenzo

"Sulla vertenza Auchan-Sma/Conad, come da impegni presi con i capigruppo consiliari e le organizzazioni sindacali, ho convocato i vertici Conad l'8 gennaio a Palazzo delle Marche per conoscerne le intenzioni e fare chiarezza su questa delicatissima situazione. Ho poi scritto al Sottosegretario allo Sviluppo Economico, manifestando la nostra preoccupazione sulla salvaguardia dei livelli occupazionali e sulla mancata presentazione da parte della nuova proprietà di un piano di sviluppo aziendale, chiedendo l'intervento diretto del Ministro sulla vicenda". A comunicarlo è il presidente del Consiglio regionale Antonio Mastrovincenzo che incontrerà a inizio anno i vertici di Conad. 

16/12/2019 15:27
Tolentino, consegnati tre nuovi appartamenti in borgo Conce alle famiglie terremotate

Tolentino, consegnati tre nuovi appartamenti in borgo Conce alle famiglie terremotate

Sabato 14 dicembre, alle ore 11, in borgo Conce a Tolentino sono stati consegnati altri tre appartamenti, appena ristrutturati, ad altrettante famiglie che hanno perso la propria abitazione a seguito del terremoto. Si tratta di 3 alloggi, di proprietà comunale gestiti dall’ERAP che sono stati requisiti dal Sindaco in quanto non occupati, da assegnare a favore di quelle persone che attendono un immobile alternativo a quello danneggiato dal sisma. Gli immobili sono ubicati negli edifici ai civici 3-6-8 e sono composti da 2 appartamenti da 46 mq ciascuno, composti da cucina/soggiorno, camera e bagno e un appartamento da 65 mq composto da cucina/soggiorno, 2 camere e bagno.  Tutti e 3 gli alloggi sono stati oggetto di lavori di manutenzione straordinaria con la sanificazione degli ambienti mediante tinteggiatura e piccole sistemazioni idrauliche per un totale di 15.800 euro. Il Sindaco Giuseppe Pezzanesi ha consegnato in prima persona le chiavi degli alloggi dopo la loro benedizione. Per le tre famiglie assegnatarie è, dunque, assicurata la possibilità di festeggiare il Natale e il nuovo anno nella nuova casa.  

16/12/2019 15:08
Dietrofront sulla cannabis light: respinto l'emendamento

Dietrofront sulla cannabis light: respinto l'emendamento

La presidente del Senato Elisabetta Casellati ha comunicato all’Aula il giudizio di inammissibilità della norma che riguarda la cannabis light. L’emendamento alla manovra era stato approvato dalla Commissione Bilancio, ora il giudizio di inammissibilità espresso dalla presidente Senato che di fatto lo blocca. Avrebbe permesso la vendita di prodotti della così detta cannabis light, di contenuto inferiore allo 0,5 di Thc. La Casellati ha spiegato in Aula che è stata una "decisione meramente tecnica", e non legata a pressioni politiche. Malcontento tra le fila del Governo per la decisione.

16/12/2019 13:52
San Severino, in pagamento il Cas relativo al mese di novembre

San Severino, in pagamento il Cas relativo al mese di novembre

Il Comune di San Severino Marche informa che è in pagamento il Cas, il contributo per l’autonoma sistemazione, del mese di novembre. Sono 719 i nuclei familiari destinatari del contributo che, complessivamente, ammonta a 536.450,43 euro. Si ricorda agli aventi diritto al Cas di comunicare all’ufficio Servizi Sociali ogni variazione del nucleo familiare, qualsiasi spostamento e l’eventuale nuova sistemazione avente carattere di stabilità, la revoca dell’inagibilità della propria abitazione lesionata dal sisma oppure l’eventuale variazione del proprio Iban e del conto corrente.

16/12/2019 12:27
Belforte, taglio del nastro per l'elisuperficie: "Punto di riferimento importante per tutto il territorio"

Belforte, taglio del nastro per l'elisuperficie: "Punto di riferimento importante per tutto il territorio"

Taglio del nastro ieri a Belforte del Chienti dell'elisuperficie "Carlo Urbani" adibita ai voli notturni, per i quali potrà essere utilizzata da Marzo 2020. I lavori di ammodernamento della piazzola esistente sono stati finanziati con i fondi degli sms solidali per la ricostruzione della sanità regionale, per un importo totale di 24mila euro. L' opera ha riguardato, inoltre, l’installazione di luci di avvicinamento e di sistemi di ausilio all’atterraggio necessari per permettere all’eliambulanza l’approccio in qualsiasi orario e anche in condizioni di scarsa visibilità. Grazie a questo passaggio, anche i cittadini di Belforte e delle zone vicine potranno usufruire, in caso di emergenza, di un collegamento h24 verso l’ospedale di Torrette.  Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato, i rappresentanti delle amministrazioni comunali dell'Unione Montana, oltre al presidente Giampiero Feliciotti . Presenti, inoltre, l'assessore  regionale alla Protezione Civile Angelo Sciapichetti, il dirigente del  Servizio Protezione Civile, David Piccinini, Maurizio Ferretti del sistema integrato delle emergenze, il direttore del 118 regionale e provinciale, Ermanno Zamponi, e il responsabile dell'elisoccorso Germano Rocchi. La targa è stata scoperta dal governatore Luca Ceriscioli e da Giuliana Chiorrini, vedova di Carlo Urbani, il medico a cui è intitolata l’elisuperficie realizzata nel 2004 e ammodernata oggi. Il sindaco di Belforte del Chienti Alessio Vita ha sottolineato l’imporatanza del ruolo rivestito dai fondi arrivati tramite sms solidali. "Questa elisuperficie e la nostra Biblioteca Comunale - ha affermato Vita - sono l'esempio tangibile che questi soldi sono arrivati nelle zone terremotate e  ci hanno permesso comunque di avere strutture fondamentali. Questa elisuperficie è molto importante non solo per Belforte, ma per tutti i Comuni vicini. È importante, altresì, che vi siano presidi ospedalieri in tutto l'entroterra, ci aspettiamo che l'ospedale di Tolentino torni in funzione”. Il presidente regionale Luca Ceriscioli ha ricordato anch'egli l'importanza che quest'opera riveste per il territorio. "Di ospedale di  Torrette ce n'é uno solo - ha sottolineato il governatore - e rispetto a quello siamo tutti in periferia, quindi è importante un collegamento veloce che dia massima sicurezza e l'elisuperficie ce lo permette. Mi complimento con il sindaco Alessio Vita per aver preso un testimone importante cominciato nel 2004”.  

16/12/2019 12:02
DATI SOLE 24 ORE - Macerata 32esima per "Qualità della vita": 105esima su 107 province per reati legati agli stupefacenti

DATI SOLE 24 ORE - Macerata 32esima per "Qualità della vita": 105esima su 107 province per reati legati agli stupefacenti

La consueta classifica redatta dal Sole 24 ore sulla vivibilità nelle 107 province italiane conferma il trentaduesimo posto per la provincia di Macerata. Un trend che rispecchia l'andamento generale delle provincie italiane, tutte collocate nella pancia della classifica. La migliore, per il secondo anno consecutivo, è Ascoli Piceno (26°), mentre restano invariate le posizioni di Ancona (31°) e Fermo (50°). La provincia di Pesaro e Urbino ha un crollo verticale e passa dal 42° al 53° posto.  Particolarmente penallizante per Macerata la posizione occupata nell'indice dedicato ai delitti legati allo spaccio e alla produzione di sostanze stupefacenti. La nostra provincia si colloca al terzultimo posto (105°), peggio fanno soltanto Genova (106°) e Roma (107°). Va meglio se si guarda all'indice generale "Giustizia e Sicurezza": cinquantasettesimo posto, in netto miglioramento rispetto alla settantesima posizione occupata lo scorso anno. Molto buono l'indice dedicato alla "Cultura e il Tempo Libero", dove Macerata sfiora la top ten (11° posto). Flessione, invece nell'indice globale "Affari e Lavoro", in cui la provincia cala dal 27° al 34° posto. Particolarmente penalizzante, in questo senso, la copertura della banda larga (97°) e il tasso di iscrizione netto nel registro delle imprese (90°). Buona ventiduesima posizione nel settore "Ambienti e Servizi", mentre la posizione nel settore "Demografia e Società" resta penalizzante con il 72° posto.  CLICCA QUI PER CONSULTARE LA CLASSIFICA COMPLETA     

16/12/2019 11:17
I Paracadutisti della Folgore lasciano Pieve Torina, i ringraziamenti del sindaco

I Paracadutisti della Folgore lasciano Pieve Torina, i ringraziamenti del sindaco

Lo scorso giovedì mattina, 12 dicembre, presso il Comune di Pieve Torina, è avvenuta la cerimonia di saluto tra il Capitano del Reggimento Savoia Cavalleria Paracadutisti Giuseppe Covuccia e il Sindaco Alessandro Gentilucci. Il Capitano e i suoi uomini, impiegati nell’ambito dell’Operazione “Strade Sicure”, hanno prestato servizio a Pieve Torina per sei mesi e, dal prossimo 18 dicembre, lasceranno ad un altro reparto dell'Esercito, appositamente designato, la responsabilità di vari siti all'interno della zona rossa e di tutte quelle operazioni che contribuiscono a rendere sicura la vita della comunità. "Strade Sicure", attiva su tutto il territorio nazionale, ha avuto, ed ha ancora oggi, un'importanza strategica nei territori colpiti dal sisma del 2016. "A tutto il personale della Brigata Folgore va la nostra riconoscenza per averci accompagnati, dallo scorso giugno fino ad oggi, con grandissima professionalità. La costante operatività, le misure di sicurezza approntate, il controllo, la supervisione e il costante dialogo con l'Amministrazione, hanno caratterizzato questo lungo periodo di convivenza sul territorio. - ha sottolineato Gentilucci - Abbiamo bisogno di questi uomini e della loro vicinanza concreta. Nel Capitano Covuccia abbiamo trovato un esempio di ciò che significa rappresentare lo Stato sul territorio ed esserne braccio operativo".  I paracadutisti hanno poi fatto dono al primo cittadino del calendario del proprio reparto operativo. "Al corpo dei Paracadutisti della Folgore auguro un buon 2020 ed ovviamente un buon lavoro, perché continuino ad essere risorsa per il Paese, nello stesso modo in cui li abbiamo visti essere risorsa per Pieve Torina".    

16/12/2019 11:06
Camerino, riapre la basilica di San Venanzio. Il sindaco: "Grande gioia negli occhi" (FOTO)

Camerino, riapre la basilica di San Venanzio. Il sindaco: "Grande gioia negli occhi" (FOTO)

Centinaia di fedeli hanno assistito ieri, domenica 15 dicembre, alla riapertura della basilica di San Venanzio a Camerino, resa inagibile dal terremoto del 2016 e restaurata grazie ad un intervento di privati: la Fondazione Arvedi-Buschini, di Cremona, che ha donato 1,8 milioni di euro permettendo di completare l'intervento in soli 8 mesi nonostante fossero stati stanziati 4 milioni di euro di risorse pubbliche. In segno di gratitudine a Luciana Buschini e Giovanni Arvedi è stata conferita la cittadinanza onoraria di Camerino, uno dei Comuni più colpiti dal sisma del Centro Italia. Il conferimento è avvenuto nella stessa chiesa, al termine della solenne cerimonia religiosa, con la messa celebrata dall'arcivescovo di Camerino-San Severino Marche monsignor Francesco Massara e presieduta dal Nunzio Apostolico in Italia Emil Paul Tscherrig. "Un inizio di settimana con le immagini e la grande gioia negli occhi e nel cuore della giornata di ieri - ha commentato il sindaco Sandro Sborgia su Facebook -. La riapertura della Basilica di San Venanzio, il suono del campanone, la consegna delle chiavi della città ai coniugi Arvedi che avranno per sempre tutta la nostra immensa riconoscenza. Sono onorato di aver potuto vivere e condividere questi momenti insieme".

16/12/2019 10:10
Lutto ad Appignano, si è spenta la centenaria Emilia Pelagagge

Lutto ad Appignano, si è spenta la centenaria Emilia Pelagagge

Lutto ad Appignano. Si è spenta a 101 anni Emilia Pelagagge, la donna più anziana del comune. Nata il 25 novembre del 1918, la signora Emilia si è spenta ieri, sabato 14 dicembre, venendo a mancare all'affetto dei suoi cari.   Il Sindaco, l’Amministrazione comunale e tutta la popolazione si uniscono con affetto alla famiglia per la perdita della loro amata Emilia.

15/12/2019 16:24
Cane chiuso in un recinto al freddo e sporcizia: condanna penale per il proprietario

Cane chiuso in un recinto al freddo e sporcizia: condanna penale per il proprietario

Torna, come ogni domenica, la rubrica curata dall’avvocato Oberdan Pantana, “Chiedilo all'avvocato”. Questa settimana, le numerose mail arrivate hanno interessato principalmente la tutela degli animali tenuti dai rispettivi proprietari in condizioni non conformi. Ecco la risposta dell’avvocato Pantana alla domanda posta da una lettrice di Macerata che chiede: “A quale responsabilità può andare incontro colui che costringa il proprio cane a vivere in condizioni incompatibili con la sua natura e produttive di sofferenze?” Il caso di specie ci offre la possibilità di fare chiarezza riguardo alla triste vicenda inerente al reato di abbandono di animali, i quali troppe volte subiscono vere e proprie sofferenze da parte dell’uomo, come avviene purtroppo quando gli stessi sono lasciati in isolamento legati ad una catena, con una cuccia non idonea a proteggerli dalle intemperie, all’interno di uno spazio insufficiente alla propria indole e comunque carente anche di assistenza igienica.  In merito, la Corte di Cassazione ha asserito quanto segue: “In tema di maltrattamento di animali, il reato permanente di cui all'art. 727 c.p. è integrato dalla detenzione degli animali con modalità tali da arrecare gravi sofferenze, incompatibili con la loro natura, avuto riguardo, per le specie più note (quali, ad esempio, gli animali domestici), al patrimonio di comune esperienza e conoscenza e, per le altre, alle acquisizioni delle scienze naturali” (Corte di Cassazione, Sez. III Penale, sentenza n. 37859/2014). Difatti, l’art. 727 del codice penale, punisce la deplorevole condotta di colui che abbandona un animale domestico o un animale che abbia acquisito abitudini della cattività; tuttavia deve essere precisato che nella nozione di abbandono di animali è da intendersi non solo la diretta volontà di abbandonare definitivamente l’animale, ma anche il non prendersene più cura, o comunque la sua detenzione in condizioni incompatibili con la sua natura e produttive di gravi sofferenze. Pertanto, in risposta alla nostra lettrice è corretto affermare che, “tenere il cane, pur nutrito regolarmente, chiuso nel recinto, al freddo, in mezzo al fango e alla sporcizia comporta la commissione del reato previsto e punito ai sensi dell’art. 727 c.p. quale condotta del proprietario ravvisabile in quella dell’abbandono di animali” (Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 49791/19; depositata il 9 dicembre 2019). Nel consigliare di denunciare prontamente tale grave reato commesso ai danni dei nostri amici a quattro zampe, rimango in attesa come sempre delle vostre richieste via mail, dandovi appuntamento alla prossima settimana.

15/12/2019 09:36
Petriolo, sport bonus per l'impianto sportivo di via Leopardi: ammesse le cinque donazioni

Petriolo, sport bonus per l'impianto sportivo di via Leopardi: ammesse le cinque donazioni

"Tutti i soggetti che avevano chiesto di donare al comune di Petriolo un contributo e usufruire così dello sport bonus sono stati ammessi e hanno provveduto a fare la donazione prevista entro i termini rpescritti dalla legge. Il Comune ha ricevuto 4.651 euro che saranno destinati a realizzare la riqualificazione degli impianti sportivi di via Leopardi". A darne notizia è il primo cittadino di Petriolo Domenico Luciani (anche lui donatore) che lo scorso 5 novembre aveva annunciato l'avvio dell'iniziativa (LEGGI QUI). Insieme al sindaco, sono arrivate donazioni dall'Impresa Francucci di Treia, da Giovanni Saltari di Morrovalle, dall'Impresa Staffolani Danilo di Urbisaglia e dall'Impresa Eredi Paci Gerardo di Corridonia. "I lavori, secondo il programma, dovrebbero iniziare i primi mesi del 2020 - ha aggiunto il sindaco -. Siamo molto soddisfatti di questo bellissimo gesto da parte di ditte e privati; c'è ancora chi, sollecitato, risponde e mette mano al portafoglio per dare un contributo ai comuni del territorio". In tutta Italia, sono state 300 le domande ammesse allo sport bonus, "un'iniziativa che funziona e che potremo ripetere anche l'anno prossimo con nuovi progetti - ha osservato Luciani -. Questo primo 'esperimento' infatti è andato a buon fine e speriamo di poterlo replicare anche per altri impianti comunali tra cui quelli sui quali abbiamo ottenuto già il finanziamento di circa un milione di euro, con il bando sport e periferie dello scorso anno, grazie a due associazioni cittadine: la Asd San Marco e l'Asd Le Muse. Le due realtà di Petriolo infatti hanno presentato i progetti per il nuovo campo da calcio e per il palazzetto ed entrambe sono stati finanziati per 500mila euro ciascuno. Ora attendiamo il coofinanziamento e, in tal senso, lo sport bonus può essere di grande aiuto". Per il nuovo progetto di via Leopardi, aveva spiegato il primo cittadino circa un mese fa, è prevista la demolizione della struttura esistente e il rifacimento totale dei due nuovi campetti con erba sintetica e gradinate. “Un’opera che appunto si collocherebbe vicino alla nuova scuola media di cui c’è già il progetto ammesso in graduatoria con il bando del Ministero per tre milioni di euro; in questo caso siamo in attesa delle verifiche e dell’assegnazione definitiva".

14/12/2019 17:10
Basso bacino del fiume Chienti: programmati interventi e budget. Micucci: “Risposte concrete sullo stato del sito”

Basso bacino del fiume Chienti: programmati interventi e budget. Micucci: “Risposte concrete sullo stato del sito”

Dopo decenni di immobilismo si torna a parlare del basso bacino del fiume Chienti: nel 2018 la Regione ha istituito un tavolo tenico con gli Enti locali e ha assegnato all’Arpam risorse dirette: 500mila euro per ogni anno dal 2019 al 2022. Ieri sera a Montecosaro si è tenuto un incontro informativo organizzato dalla regione Marche e dal comune di Montecosaro, al quale hanno preso parte il capogruppo Dem Francesco Micucci, membro della III Commissione (Governo del Territorio, ambiente e paesaggio), Massimo Sbriscia Responsabile dell’Ufficio Bonifiche della Regione Marche e il sindaco di Montecosaro Reano Malaisi sullo stato del sito, durante il quale è stato annunciato che entro giugno 2020 sarà terminata l’analisi della situazione attuale.  Step successivo sarà la programmazione degli interventi per il prossimo triennio con l’eventuale reperimento di ulteriori risorse. Ed è proprio programmazione la parola chiave secondo Micucci: “Fondamentale il segnale lanciato dalla Regione Marche, non più interventi spot ma una programmazione pluriennale per tentare soluzioni definitive e maggiormente incisive sui territori del basso bacino del fiume Chienti. È giunta l’ora di tentare un ristoro di quei luoghi e di dare risposte concrete a quelle popolazioni che in questi ultimi 30 anni hanno subito danni sanitari ed economici ingenti. Voglio ringraziare il sindaco Malaisi e tutta l’amministrazione che si è dimostrata molto sensibile rispetto ad un tema che è passato sempre in secondo piano in questi ultimi anni e non è stato mai al centro dell’agenda politica di tutte le amministrazioni e dei governi nazionali, regionali. "Dal 2001 al 2013 quando il basso bacino del Chienti era un SIN, cioè un sito di interesse nazionale non si è fatto nulla, si è così persa una occasione importante - continua Micucci -. Dal 2013 il sito è stato poi determinato come sito di interesse regionale ma nei primi anni anche la Regione non ha programmato interventi. Finalmente oggi abbiamo preso in mano la situazione anche grazie al nuovo dirigente e all’assessore Sciapichetti e proveremo a trovare una soluzione. Non sarà affatto semplice perché le risorse sono molte, proveremo a recuperare e ad implementare anche il lavoro fatto in passato sia dai privati che dalle amministrazioni pubbliche. Fondamentale lo studio che Arpam è stata incaricata di fare e senza il quale qualsiasi progettualità potrebbe risultare inefficace o addirittura superflua”.

14/12/2019 14:50
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