Maltempo, stato di Calamità nelle province di Ascoli e Fermo - Acquaroli: "lo chiederemo per tutta la regione
Le Marche fanno i conti con gli effetti dell’ondata di maltempo che ha colpito diversi territori, provocando danni al comparto agricolo, alle attività produttive e alle infrastrutture. Da sud a nord della regione sono arrivate segnalazioni di criticità e la Regione ha avviato il percorso per chiedere al Governo il riconoscimento dello stato di calamità naturale.
Il presidente della Regione Francesco Acquaroli ha annunciato l’avvio della ricognizione dei danni, con il coinvolgimento dei Comuni chiamati a raccogliere e trasmettere le informazioni necessarie per delineare il quadro complessivo delle conseguenze provocate dagli eventi atmosferici e predisporre la richiesta di intervento.
“Ci sarà lo stato di calamità per la provincia di Ascoli e per alcuni comuni della provincia di Fermo, ma noi chiederemo per tutta la regione, perché ci sono stati danni anche nella provincia di Pesaro, qui a Macerata sulla costa, nell’Anconetano”, ha spiegato Acquaroli ieri a Macerata, intervenendo al convegno organizzato dall’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili.
La richiesta regionale punta quindi ad ampliare il riconoscimento dell’emergenza anche alle altre aree marchigiane che hanno registrato danni, oltre ai territori già interessati dal provvedimento nazionale.
Nel frattempo è arrivata la decisione del Consiglio dei ministri sullo stato di emergenza per gli eccezionali fenomeni meteorologici che hanno interessato, tra il 26 marzo e il 3 aprile, la provincia di Ascoli Piceno e il Comune di Amandola, in provincia di Fermo. Il provvedimento avrà una durata di dodici mesi.
Per fronteggiare le prime esigenze sono stati messi a disposizione 4 milioni e 310 mila euro, attraverso il Fondo per le emergenze nazionali. Le risorse saranno destinate agli interventi più urgenti a sostegno delle zone colpite.
La Regione prosegue ora il lavoro di raccolta delle segnalazioni per arrivare a una stima completa dei danni e definire il fabbisogno necessario per accompagnare la ripartenza dei territori coinvolti.

cielo sereno (MC)
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