A Villa Torre di Cingoli prende il via il recupero della chiesa di San Pietro Apostolo, lesionata dal terremoto del 2016. A dare ufficialmente avvio al cantiere è stata la benedizione del vescovo di Macerata, monsignor Nazzareno Marconi, alla presenza del sindaco Michele Vittori, del parroco don Marco Petracci, dei tecnici e delle imprese coinvolte.
L’intervento ha un valore complessivo di 1.376.527,49 euro e prevede il rifacimento della copertura, il consolidamento di murature, camorcanna e campanile, oltre al restauro della facciata e degli ambienti interni.
La chiesa è composta da tre unità strutturali: edificio di culto, campanile e sagrestia. L’attuale struttura risale al Settecento, con consacrazione documentata nel 1792, ma secondo il vescovo Marconi le sue origini potrebbero essere molto più antiche, risalenti all’XI secolo e legate alla presenza benedettina nel territorio.

I lavori sono affidati all’associazione temporanea di impresa formata da Sardellini Costruzioni Srl, Artè di Milko Morichetti e Angeletti Mariano.
«La chiesa di San Pietro Apostolo non è soltanto un luogo di culto, ma un presidio di identità, storia e aggregazione per Villa Torre», ha sottolineato il sindaco Vittori, evidenziando il valore del recupero per la comunità e per la ricostruzione dei borghi colpiti dal sisma.



cielo sereno (MC)
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