Affitti, sette anni di aumenti a Macerata: i dati sui nuovi contratti (VIDEO)
A Macerata gli affitti sono aumentati negli ultimi sette anni, ma con una particolarità: nel 2025 il canone medio dei nuovi contratti a canone concordato risulta più alto di quello a libero mercato.
È quanto emerge dai dati dell'Osservatorio sul mercato immobiliare (Omi) dell'Agenzia delle Entrate, elaborati dal Sole 24 Ore, che ha confrontato i nuovi contratti di locazione registrati nei capoluoghi italiani tra il 2018 e il 2025.
A Macerata, nel 2025, il canone medio dei nuovi contratti a libero mercato è di 416 euro al mese. Rispetto al 2018, il valore è cresciuto del 13,5%.
Il canone concordato, invece, raggiunge i 461 euro al mese, con una crescita del 13,3% rispetto al 2018.
Tradotto in cifre, oggi la differenza tra le due formule è di circa 45 euro al mese: sulla media dei nuovi contratti, il concordato risulta quindi più alto del libero mercato.
È un dato che può sembrare sorprendente, perché il canone concordato nasce proprio per offrire affitti più accessibili rispetto al normale contratto a libero mercato. Ma i numeri vanno letti con attenzione: i dati Omi non mettono a confronto la stessa abitazione con due contratti diversi. Le case considerate possono infatti avere dimensioni, caratteristiche e posizione differenti.
Il dato di Macerata va quindi letto soprattutto come una fotografia del mercato dei nuovi contratti. E racconta che, tra il 2018 e il 2025, entrambe le formule sono diventate più care, con aumenti molto simili: +13,5% per il libero e +13,3% per il concordato.
Il caso marchigiano si inserisce in un fenomeno più ampio. A livello nazionale, nei 103 capoluoghi analizzati, il canone libero è aumentato mediamente del 27,9%, mentre quello concordato è cresciuto del 24,6%.
Ma il rapporto tra le due formule sta cambiando. Nel 2025, nei capoluoghi monitorati, i nuovi contratti a canone concordato sono arrivati a circa 145mila, superando i circa 141mila contratti a libero mercato. Nel 2018 il concordato rappresentava il 43,6% dei nuovi affitti lunghi; nel 2025 è arrivato al 50,8%.
Per Macerata, quindi, il dato più significativo non è soltanto quanto è aumentato l'affitto, ma come si sono avvicinati i due tipi di contratto. Nel 2025 la differenza media è di 45 euro al mese, con il concordato sopra il libero.
In concreto, però, questo non significa che per un inquilino maceratese sia sempre più conveniente scegliere un contratto libero. Il prezzo effettivo dipende dall'abitazione, dalla zona e dalle caratteristiche dell'immobile. I dati mostrano piuttosto come è cambiato, nel complesso, il valore dei nuovi affitti registrati in città.
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cielo sereno (MC)
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