È stata una 77enne di Recanati la prima cittadina della provincia di Macerata a beneficiare della convenzione tra Poste Italiane e l'Arma dei Carabinieri che dà la possibilità agli over 75 che percepiscono la pensione in contanti di chiedere di ricevere gratuitamente il denaro a casa, delegando al ritiro i Carabinieri. La signora, che vive con il marito più anziano di lei e con difficoltà di deambulazione, si è rivolta al Comando Stazione di Recanati che ha subito provveduto a venirle incontro.
Il Colonnello Roberti, Comandante Provinciale dei Carabinieri di Macerata, spiega che “l’accordo rientra tra le iniziative adottate dall’Arma per salvaguardare le fasce deboli della popolazione e ridurne i rischi da contagio. Le Stazioni Carabinieri sono così ancora una volta una espressione di protezione ravvicinata che, superando il pur indispensabile esercizio dei compiti di polizia, diventa “funzione sociale”.
Si tratta di un modo in più per garantire la tradizionale vicinanza dei Carabinieri alla popolazione, quel servizio di prossimità al cittadino che caratterizza da oltre due secoli la nostra Istituzione.
La convenzione si avvale della capillarità su tutto il territorio nazionale sia dei Comandi Stazione che degli Uffici Postali per fornire un servizio essenziale a favore degli anziani, che durerà per tutto il periodo dell’emergenza COVID-19”.
Una stretta sui controlli per evitare spostamenti ingiustificati e diffusione del contagio in provincia di Macerata. Per realizzare questo obiettivo il prefetto, Iolanda Rolli, ha presieduto una videoconferenza alla quale hanno preso parte i vertici provinciali delle Forze dell’ordine.
Nel corso della riunione, il prefetto ha ribadito, ancora una volta, la necessità di una linea improntata al massimo rigore in questo momento così delicato nella lotta al virus che sta impegnando anche la nostra provincia già da diverse settimane.
Il momento di maggiore allarme è previsto per il week-end di Pasqua: controlli più serrati, più severi, più frequenti ed organizzati in modo coordinato ed incrociato in modo da ottenere un’azione più efficace del territorio.
Tutti i presenti hanno condiviso l’esigenza di scongiurare movimenti collegati a esodi, gite fuori porta, ricongiungimenti familiari, trasferimenti non giustificati presso le seconde case. Per questo è necessario prevenire e contrastare efficacemente il rischio di comportamenti imprudenti che facciano precipitare la situazione, compromettendo i risultati finora conseguiti
Al fine saranno attivati posti di controllo nei punti nevralgici della viabilità cui concorreranno tutte le Forze di polizia e le Polizie locali.
(Foto di Repertorio)
Il Gores ha trasmesso le schede relativa alle progressioni e agli esiti delle indagini di laboratorio delle ultime 24 ore. I tamponi risultati positivi al Covid-19 sono 127 sui 1090 analizzati. I nuovi casi portano il numero complessivo di contagiati nella Regione Marche a 5211su un totale di 20.060 campioni testati.
Si registra un decremento nel rapporto tra tamponi effettuati e casi di positività riscontrati, rispetto alla giornata di ieri quando su776 tamponi i nuovi casi di positività al Coronavirus erano stati 129
Ecco nel dettaglio le tabelle pubblicate dal Gores:
Ordinanza a sorpresa dalla Regione Marche a Firma del Presidente Ceriscioli che blinda le Marche nei giorni di festa.
"Preso atto che - si legge nell'ordinanza - a fronte della crescente diffusione epidemiologica, è risultato necessario adottare misure ancora piu stringenti"
Il Presidente della Regione ha ritenuto che consti "rilevante importanza evitare situazioni che nel corso delle prossime festività possano giustificare spostamenti della cittadinanza"
Con tali premesse l'ordinanza ha imposto "Per i giorni 12, 25 aprile 2020 e 1 maggio 2020 la chiusura di tutte le attività di vendita dei generi alimentari e di prima necessità" senza alcuna distinzione tra le attività "di vicinato" e quelle presenti all'interno di grandi strutture o di centri commerciali.
L'ordinanza, con data 10/04/2020 entrerà in vigore alle ore 00.00 dello stesso giorno, ed avrà termine all'adozione di diverso provvedimento.
La Falc S.p.A., a cui fanno capo tra l’altro i marchi Naturino e Voile Blanche, ha aderito con un’importate donazione economica al fondo di solidarietà del Comune di Civitanova Marche creato per sostenere le famiglie che si trovano in difficoltà a causa dell’emergenza COVID-19.
“La nostra è un’azienda dal respiro internazionale, ma le radici di Falc sono da sempre qui, a Civitanova Marche, dove l’azienda mantiene il cuore pulsante di ogni nostra attività. Per sostenere la nostra città abbiamo deciso di rispondere all’invito del Sindaco e di aiutare tutti coloro che si trovano in difficoltà in questo momento “dichiara Salina Ferretti, Amministratore Delegato della Falc.
L’azienda civitanovese che da sempre sostiene associazioni locali e collabora con il Comune ha voluto dare il suo contributo in un periodo così delicato per l’intera comunità.
L’azienda Ferrero ha deciso di portare un po’ di dolcezza negli ospedali italiani donando a medici, infermieri e operatori socio sanitari impegnati in questi giorni nella battaglia contro il Covid-19, migliaia di uova Grand Sorpresa Kinder.
Questa mattina, uova e colombe pasquali sono arrivate anche negli ospedali di Civitanova Marche e Fermo.
Un po’ di dolcezza per il personale ospedaliero per affrontare questo momento difficile.
In totale, sono 220 mila le uova distribuite da Ferrero con il contributo della Protezione Civile a medici, infermieri, paramedici e ausiliari, impegnati in 150 strutture sanitarie in tutta Italia.
Il premier Giuseppe Conte ha parlato questa sera intorno alle 19:30 in una conferenza stampa, dove ha annunciato la firma di un nuovo Dpcm che sostanzialmente proroga le attuali restrizioni per il contenimento del contagio da Covid-19, per altre tre settimane.
"Proroghiamo le misure restrittive fino al 3 maggio, una decisione difficile ma necessaria di cui mi assumo tutte le responsabilità politiche, spiega il presidente del Consiglio. La salute è la nostra priorità. non siamo nella condizione di partire a pieno regime". "L'auspicio è che dopo il 3 maggio si possa ripartire con cautela e gradualità, ma ripartire dipenderà dai nostri sforzi. La nostra determinazione è allentare il prima possibile le misure per tutte le attività produttive, per far ripartire quanto prima in piena sicurezza il motore del nostro Paese a pieno regime: non siamo ancora nella condizione di farlo, dobbiamo attendere ancora. Prometto che se anche prima del 3 maggio si verificassero le condizioni, cercheremo di provvedere di conseguenza ad aprire alcune attività produttive". "La proroga che oggi disponiamo col nuovo Dpcm fino al 3 maggio vale anche per quasi tutte le attività produttive, continuiamo a mettere la tutela della salute al primo posto ma ponderiamo anche gli interessi in campo tenendo conto della tenuta socioeconomica"
L'unica eccezione varrà per librerie cartolibrerie. " Dal 14 aprile riapriamo librerie, cartolibrerie e negozi per neonati", continua Conte. Anche qualche altra attività produttiva come quelle relative alla silvicultura le attività forestali".
"Siamo già al lavoro per far ripartire il sistema produttivo - continua il presidente del Consiglio. La fase 2 è già partita. Per questo ci avvarremo di un gruppo di esperti che dialogherà con il comitato tecnico scientifico per modificare eventualmente i modelli organizzativi e lavorativi fin qui pensati. Gruppo di esperti presieduto dal manager Vittorio Colao.
Poi sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. "Il protocollo per la sicurezza nei luoghi di lavoro l'abbiamo siglato a metà marzo con le parti sociali: quella è la nostra bibbia da cui partire. Ora gli esperti lo stanno integrando e rafforzando. La raccomandazione ai responsabili delle aziende è in questo periodo di sospensione di sanificare i luoghi di lavoro e per attrezzarsi per una corretta applicazione delle misure di sicurezza nei luoghi di lavoro".
Infine sull'Europa. "Il Mes è uno strumento inadeguato, lotteremo con tutte le nostre forze per avere gli Eurobond. E attacca Salvini e Meloni: "Da loro falsità. Il Mes non è stato istituito da ieri, come falsamente dicono Salvini e Meloni. C'era dal 2012.
È una sfida che non riguarda solo noi, ma anche tutta l'Unione Europea, non firmerò nessun accordo senza avere rassicurazioni in merito".
Dietrofront del Comune di Tolentino, annullata la Processione del Venerdì Santo inizialmente programmata, ovviamente in forma ridotta. A spiegare la motivazione del perché sia stata annullata è stato il sindaco Giuseppe Pezzanesi.
“L’intenzione di organizzare la Processione del Venerdì Santo, oltre che con una partecipazione limitatissima del clero, di un rappresentante di Polizia Locale, Croce Rossa Italiana, degli operatori sanitari e Gruppo comunale di Protezione Civile era scaturita dal desiderio di ringraziare, proprio con la loro diretta partecipazione, tutte quello persone che, ogni giorno, sono in prima linea per combattere una difficile battaglia, ha spiegato il primo cittadino.
Non pochi eletti ma, rispettate tutte le dovute prescrizioni di sicurezza, una processione altamente simbolica e significativa con una benedizione finale su tutta la città.
Siccome la Pasqua, soprattutto in un momento così difficile, deve permeare un clima di Pace e proprio per questo, di fronte alle perplessità di alcuni, abbiamo, tranquillamente, deciso di annullarla, per non turbare gli animi di tutti. Ci dispiace, quindi, informare che la simbolica Processione del Venerdì Santo, nei crismi della sicurezza, è stata annullata".
È avvenuta oggi la consegna di 60 Uova Pasquali ai reparti ostetricia e pediatria dell'ospedale di Macerata. Un dono nel dono perché il ricavato delle uova acquistate dall'UCID andrà ad aiutare le missioni Africane dei frati Cappuccini.
L'iniziativa si aggiunge alle donazioni già effettuate nelle scorse settimane dall'Unione Cristiana Imprenditori e Dirigenti di Macerata, che aveva consegnato due ecografi portatili all'ospedale di Civitanova e all'INRCA di Ancona, e un quantitativo di mascherine FFP2 e tute anticovid alle strutture sanitarie locali.
"In questa Santa Pasqua vogliamo essere vicini alle persone che per vari motivi sono ricoverate in ospedale; vogliamo poi ancora una volta ringraziare gli operatori sanitari per lo straordinario impegno che riversano ogni giorno nel loro lavoro specialmente in questo periodo così difficile per via dell'epidemia covid-19", afferma Alessandro Guzzini presidente UCID Macerata.
"Vorrei cogliere poi questa occasione per fare a tutti un augurio di Buona Pasqua e per ringraziare di cuore tutti coloro che hanno partecipato alla raccolta fondi di UCID Macerata, oltre che i colleghi Manuela Guzzini, Paolo Pagnanelli, Matteo Guzzini, Silvia Rivetti che hanno dato un supporto essenziale da un punto di vista organizzativo".
L’emergenza Coronavirus, ha fermato anche le celebrazioni per il 168° anniversario della fondazione della Polizia di Stato. Questa mattina, alle ore 09.00, presso la Caserma P.Paola di Macerata, soltanto alla presenza del Prefetto Iolanda Rolli e del Questore Antonio Pignataro, si è tenuta una semplice deposizione di una corona di alloro al monumento dedicato ai caduti della Polizia di Stato.
Il Questore Pignataro: “Il delicato momento che sta attraversando il nostro amatissimo Paese colpito da eventi così malvagi e crudeli noi uomini e donne della Polizia di Stato saremo sempre vicino ai cittadini, a questa comunità della provincia di Macerata. Sapremo certamente con le nostre forze che scaturiscono dal nostro cuore e dalle nostre anime uscirne vittoriosi non dimenticando mai questa grave tragedia che ha fatto provare ai nostri occhi dolore e originato lacrime. Noi, come fedeli servitori dello Stato saremo sempre al fianco della nostra comunità e continueremo ad ogni costo anche a sacrificio della nostra vita, ad essere di esempio vivente del coraggio che abbiamo il dovere di trasmettere a tutti i cittadini che svolgono pubbliche funzioni affinché esse vengano sempre ed in ogni circostanza adempiute con Disciplina e Onore. Disciplina non in senso militare, ma disciplina inteso come passione, coraggio, orgoglio, rigore, dedizione, umanità, preparazione, senso del dovere e lealtà, Onore inteso come rispetto del patto di servire la nostra comunità e di onorarla rispettando questo patto a costo di perdere la nostra vita per il bene comune. Valori quanto mai attuali e saldi in questo delicatissimo momento storico che sta attraversando l’umanità, anche se apparentemente queste parole possono sembrare per qualcuno anacronistiche e retrograde come se appartenessero ad un passato lontano e non avessero quel valore che mira a tutelare la vita e la libertà di ciascuno di noi.
Questa celebrazione, che noi poliziotti dedichiamo a tutti i medici e al personale sanitario della provincia di Macerata, con la nostra solidarietà che dimostriamo ogni giorno, siano gocce d’acqua che servano a riempire il senso di legalità che anela in ciascuno di noi per incrementare e rinsaldare quei valori fondanti su cui si basa la nostra società e che sia la salute dell’uomo al centro del mondo e non il profitto. Promettiamo ancora una volta a tutta la comunità della provincia di Macerata in questo giorno solenne per noi, il nostro impegno fino all’estremo sacrificio”.
Il Questore, ha sottolineato l’impegno straordinario delle forze di Polizia ed in particolare degli uomini e delle donne della Polizia di Stato, che in questo periodo sono chiamate a vigilare sull’osservanza delle misure di contenimento dell’epidemia oltre che a svolgere la costante attività per il mantenimento della legalità nella nostra provincia.
Tanti sono stati i gesti di apprezzamento da parte della comunità nei confronti del lavoro svolto dalla Polizia di Stato alla quale arrivano quotidianamente messaggi di solidarietà e di incoraggiamento.
Il Sindaco Pezzanesi e gli Assessori Luconi e Colosi comunicano che tra il 14 e il 17 aprile 2020, il Comune di Tolentino provvederà al pagamento del contributo per l’autonoma sistemazione – CAS relativo ai mesi di febbraio e marzo 2020.
“Come nelle precedenti occasioni – fanno sapere - si informa che laddove si registrano ritardi, questi stessi sono dovuti a una attenta verifica degli aventi diritto e delle mutate situazioni relative ai sopralluoghi degli edifici. Ad esempio vanno valutate le reali situazioni degli stabili a seguito dei sopralluoghi Aedes, l’avvenuto decesso o il trasferimento in altro comune dell’avente diritto o la revoca dell’inagibilità.
Si ricorda che ci sono importanti novità in materia di contributo per l’autonoma sistemazione (CAS) di chi ha la propria abitazione inagibile a causa del sisma del 2016.
Pertanto i nuclei familiari beneficiari del CAS devono provvedere, se non ancora fatto, a presentare al Comune una nuova dichiarazione firmata da tutti i componenti entro il prossimo 17 maggio 2020”.
Le dichiarazioni sono diverse, a seconda che si tratti dei proprietari delle abitazioni danneggiate (modello A); degli affittuari (modello D); di chi intenda acquistare una nuova casa (modello C) o di chi si trova presso strutture ricettive (modello B).
Le dichiarazioni devono essere compilate sui modelli a disposizione all’Ufficio Servizio Sociale e consegnate a mano allo stesso Ufficio Servizi Sociali del Comune di Tolentino in piazza Martiri di Montalto, oppure spedite a: Comune di Tolentino – 62029 Tolentino (MC), o inviate via PEC all’indirizzo comune.tolentino.mc@legalmail.it allegando copia di documento di riconoscimento di tutti i componenti maggiorenni del nucleo familiare.
Continuano ad essere 17 i pazienti positivi al Covid-19 residenti nel Comune di San Severino Marche ma scendono a 12 le persone in assistenza sanitaria domiciliare.
Il nuovo aggiornamento numerico della situazione viene fornito dal primo cittadino settempedano, Rosa Piermattei, a seguito del ricevimento degli ultimi dati riferiti ai ricoveri e alle quarantene da parte del Gruppo operativo regionale per le emergenze sanitarie.
“Sono veramente felice per il ritorno a casa di alcuni settempedani costretti per un lungo periodo al ricovero ospedaliero. C’è chi mi ha voluto aggiornare personalmente e questo, in vista della Pasqua, è stato qualcosa di veramente importante. Mi auguro che le festività non siano occasione per abbassare l’attenzione. E’ necessario, infatti, continuare a restare a casa e seguire gli inviti che ogni giorno, come autorità, continuiamo a ripetere. Non ci stancheremo mai di farlo finché questa emergenza non sarà realmente passata perché abbassare la guardia significherebbe mettere a rischio la propria vita e la vita di tante altre persone. Auguro una serena Pasqua a tutti e rivolgo un pensiero speciale a chi sta ancora lottando, alle tante famiglie che, purtroppo, vivranno queste giornate senza più l’affetto dei propri cari. Desidero dal profondo del mio cuore unirmi a loro e far sentire loro l’abbraccio di tutta la nostra comunità. La Città di San Severino Marche e i settempedani tutti vogliono, da ultimo, rinnovare il loro ringraziamento ai tanti medici, ai tanti professionisti della sanità, ai tanti volontari e alle forze dell’ordine che in queste giornate continuano ad essere impegnati in prima linea. Siamo al loro fianco e vorrei che questa vicinanza – conclude il sindaco Piermattei – fosse veramente sentita da tutti. Potete starne certi: non vi lasceremo soli”.
Il Gores ha comunicato, attraverso il giornaliero aggiornamento delle ore 12:00, la provenienza provinciale dei 5084 casi positivi al coronavirus su 18970 tamponi effettuati nella Regione Marche. Sono 2093 i contagiati in provincia di Pesaro-Urbino, 1501 in provincia di Ancona, 776 in provincia di Macerata (44 in più di ieri), 343 in provincia di Fermo, 237 in provincia di Ascoli Piceno, 134 extra regione.
Continua a scendere il numero dei pazienti ricoverati nelle strutture sanitarie regionali (dai 1087 di ieri, si è passati a 1052). Stesso dicasi per i pazienti ricoverati in terapia intensiva (da 133 a 127): 19 di loro sono ospitati nelle strutture sanitarie maceratesi (11 a Civitanova, 8 a Camerino).
Il numero complessivo dei pazienti dimessi e guariti è in costante aumento: si è, infatti, passati da 885 a 1086.
Ecco la tabella rilasciata dal Gores alle ore 12:00:
I sindaci dell’ambito sociale 16 dell'Unione Montana Montiazzurri, in accordo con il Presidente Giampiero Feliciotti, hanno promosso la distribuzione di un kit comprensivo di mascherine chirurgiche, tute e guanti a favore di tutti i medici di base e delle postazioni di guardia medica del territorio.
Capofila dell'iniziativa è stato il sindaco di Sarnano Luca Piergentili.
Nello specifico all'interno dei trenta kit che - nel corso della mattinata odierna - verranno consegnati dai volontari della Protezione Civile di Sarnano ai 16 medici di famiglia e alle 4 postazioni di guardia medica (3 kit per ogni postazione) del territorio, saranno presenti: tre tute, 10 guanti in lattice monouso, 4 confezioni di mascherine monouso e 10 mascherine chirurgiche.
Le mascherine sono state donate dall'azienda Vallesi s.r.l. di Sarnano, i guanti e le salviettine dalla ferramenta Perogio di Sarnano mentre i camici sono state forniti dall'Unione Montana, tramite acquisto diretto. "Il nostro grazie - sottolinea Piergentili - va a tutti coloro che hanno contribuito a fornire ai nostri medici presidi tanto fondamentali per la loro sicurezza, in un momento di grave emergenza sanitaria come quello che stiamo vivendo".
Sono stati distribuiti alla popolazione di Pieve Torina i bonus per l’emergenza alimentare. Una operazione resa possibile grazie al finanziamento di 400 milioni di euro messi a disposizione dal governo centrale per i comuni di tutt’Italia per contrastare i rischi di disagio economico delle famiglie dovuti all’emergenza coronavirus.
Coloro che, avendo i requisiti, avevano fatto richiesta del bonus, si sono visti consegnare prima di Pasqua il bonus alimentare. “Appena abbiamo avuto la disponibilità - sottolinea il sindaco Alessandro Gentilucci - ci siamo organizzati per consegnare ad ogni nucleo familiare in difficoltà questo bonus che consentirà quanto meno di trascorrere le festività pasquali con maggior serenità. Anche nella nostra realtà purtroppo le conseguenze di questa epidemia si stanno facendo sentire pesantemente sul piano economico ed occupazionale. Mantenere acceso il senso di comunità può aiutare a superare questa difficile congiuntura”.
Gentilucci non ha voluto far mancare a tutta la cittadinanza di Pieve Torina il suo augurio per la Pasqua: “una Pasqua diversa, come diverse sono le giornate che stiamo vivendo da quando l’epidemia di coronavirus è scoppiata. La nostra comunità, però, non si è mai persa d’animo. Ne abbiamo passate in questi anni, di esperienze difficili. Eppure, siamo riusciti a venirne fuori. A rialzare la testa. Perché lo spirito battagliero non ci manca. Perché siamo donne e uomini abituati al lavoro ed al sacrificio, una comunità che sa compattarsi e trovare motivazioni per andare avanti, nonostante tutto. Ed è lo stesso spirito che anima la Pasqua quello che dobbiamo continuare a coltivare. Lo spirito della rigenerazione, lo spirito della vita che ritorna, lo spirito della speranza. Uniti, come comunità, riusciremo a superare anche questa nuova emergenza”.
Il Gores ha trasmesso le schede relativa alle progressioni e agli esiti delle indagini di laboratorio delle ultime 24 ore. I tamponi risultati positivi al Covid-19 sono 129 sui 776 analizzati. I nuovi casi portano il numero complessivo di contagiati nella Regione Marche a 5084 su un totale di 18.970 campioni testati.
Si registra un leggero incremento nel rapporto tra tamponi effettuati e casi di positività riscontrati (16.62%), rispetto alla giornata di ieri quando su 662 tamponi i nuovi casi di positività al Coronavirus erano stati 96 (14.50%). Il computo totale dei positivi rispetto ai tamponi analizzati è del 26,80% (ieri 27,23%), in costante diminuzione rispetto al picco riscontrato nella seconda metà del mese di marzo.
Ecco nel dettaglio le tabelle pubblicate dal Gores:
Più rispetto e considerazione per i sindaci che si trovano a fronteggiare l'epidemia sui territori di competenza, fornendo loro informazioni complete e adeguate. Lo ha chiesto il sindaco di Potenza Picena Noemi Tartabini in una lettera inviata al Presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli.
Nel documento il primo cittadino di Potenza Picena fa riferimento alla piattaforma regionale Cohesion a cui i Sindaci attingono giornalmente i dati sull'andamento dell'epidemia. "Dati che andrebbero completati aggiungendo, per completezza di informazione - chiede Tartabini -, i numeri e i nominativi dei residenti o domiciliati sul territorio comunale positivi che stanno trascorrendo il periodo di isolamento presso le proprie abitazioni, presso ospedali o presso strutture residenziali come ad esempio il Santo Stefano, e coloro che sono deceduti a causa del coronavirus".
"Con la consapevolezza - sottolinea il sindaco Tartabini - che non può e non deve essere disattesa alcuna garanzia a tutela della riservatezza e della dignità delle persone colpite dalla malattia, credo che il sindaco debba essere portato a conoscenza di quale sia la situazione reale dell'andamento del contagio sul territorio che rappresenta affinchè possa essere messo nelle condizioni di svolgere al meglio il ruolo di Autorità Sanitaria Locale oltre a quella di sostegno e supporto della popolazione".
Sono arrivati i risultati dei tamponi della casa di riposo di Treia: 47 negativi su 47. A renderlo noto è l'Amministrazione Comunale attraverso una nota ufficiale.
"Dopo la negatività dei tamponi di domenica scorsa, e la positività al covid 19 di una nostra paziente, già ricoverata all'ospedale di Macerata (comunicataci lunedì 6 aprile) abbiamo effettuato di nuovo i tamponi ai pazienti e agli operatori della nostra casa di riposo - si legge nella nota -. Grazie alla tempestività e alla velocità della dottoressa Lucia Isolani, Direttore Uoc Psaal Dipartimento Prevenzione Macerata e di Alessandro Maccioni, Direttore Area Vasta 3, possiamo comunicare il nostro sollievo, nel confermare la negatività di tutto il personale della casa di riposo e dei nostri pazienti".
"L'attività di prevenzione dell'amministrazione - si aggiunge nella nota -, grande merito dell'assessore Luana Moretti e del responsabile del settore Orazio Coppe, prosegue costantemente; un ringraziamento di cuore ai nostri operatori della casa di riposo che stanno dimostrando di essere i vincitori di questa terribile battaglia. Manterremo comunque il massimo livello di attenzione, continuando a gestire la situazione, come fatto finora, con calma e lucidità".
Un gesto a sorpresa e venuto dal cuore quello fatto dall'imprenditore Germano Ercoli. Nel pomeriggio di oggi, al reparto di radiologia del Covid-Hospital di Civitanova Marche, sono pervenute ben 500 mascherine, frutto di una donazione personale del titolare di Eurosuole.
Una donazione ovviamente molto apprezzata, in una struttura ospedaliera convertita integralmente alla cura dei pazienti positivi al coronavirus come quella civitanovese.
Tutti i medici, i tecnici e gli operatori sanitari dell'ospedale di Civitanova intendono esprimere il loro sentito ringraziamento all'imprenditore, vista la costante difficoltà nel reperire un dispositivo di sicurezza individuale tanto fondamentale per il loro lavoro.
Una concreta dimostrazione di solidarietà e vicinanza nei confronti di uomini e donne impegnati, ogni giorno, in prima linea nella lotta al coronavirus.
Il dopo emergenza Coronavirus e il dopo terremoto. Le due grandi problematiche all’ordine del giorno dell’ultima seduta del Consiglio comunale di San Severino Marche. Il primo cittadino settempedano, Rosa Piermattei, dopo aver affrontato l’emergenza del momento ha dedicato la propria attenzione anche ai numeri dell’emergenza che ha sconvolto il territorio nel 2016 e che, a distanza di tre anni e mezzo, non è ancora passata.
“A San Severino Marche, complessivamente, sono 430 le pratiche di ricostruzione presentate e inserite nel portale Domus Sisma 2016. Di queste 290 fanno riferimento alla ricostruzione leggera B – C, 136 alla ricostruzione pesante E e altre 4 alle attività produttive. Altre 45 pratiche hanno interessato la delocalizzazione di queste ultime. In totale sono state finanziate - ha ricordato il sindaco Piermattei - 217 pratiche per una somma di 35.664.546,63 euro di cui 195 relative alla ricostruzione leggera B – C e 22 alla ricostruzione pesante E. Di queste ne sono state chiuse 163 con riferimento alla ricostruzione sisma 2016, 3 relative alla ricostruzione pubblica e altre 37 con riferimento al cosiddetto Sisma Bonus. Abbiamo provveduto al pagamento del Cas, il contributo per l’autonoma sistemazione, del mese di febbraio. Sono 664 i nuclei familiari destinatari del contributo che ammonta, in totale, a 489.672,41 euro. Come saprete a seguito dell’emergenza Coronavirus è stata disposta dal Capo della Protezione Civile la proroga di 60 giorni per la presentazione delle nuove domande del Cas, in scadenza il 18 marzo 2020”.
Già conclusi anche alcuni cantieri pubblici: “Sul fronte dei lavori pubblici - ha proseguito il primo cittadino settempedano - sono terminati i lavori di rifacimento dei marciapiedi in viale Mazzini e via San Michele. Con l’avanzo delle opere sarà realizzato anche il marciapiede al di sopra del cavalcavia che congiunge via Mazzini a via San Michele. Successivamente verrà realizzato, con i fondi della Protezione Civile, anche il marciapiede in prossimità della seconda rotatoria che porta al cimitero di San Michele. In questo caso procederemo ad un allargamento. Poi verrà realizzato un altro tratto che dal cimitero raggiungerà l’inizio della pista ciclabile verso Tolentino, nei pressi sempre del villaggio “Campagnano” dove sono ospitate le Sae. Per queste opere dobbiamo però attendere lo sblocco dei cantieri legato all’emergenza Coronavirus. Sono stati affidati, invece, i lavori di manutenzione straordinaria dei colombai e delle tombe ipogee del cimitero di San Michele.È in fase di progettazione l’ampliamento dello stesso cimitero. In tema di opere pubbliche ricordo che verrà anche realizzato, nei pressi del santuario del Glorioso, il Centro di aggregazione, che interesserà tutto il quartiere. L’opera, finanziata dalla Protezione Civile, è stata progettata dal Comune”.