Vento di burrasca in arrivo nella nostra regione.
La Protezione civile delle Marche ha emesso un bollettino di condizioni meteo avverse, valido dalle 9 alle 18 di martedì 14 aprile. Le zone di allerta prese in considerazione sono quelle costiere. Il vento medio potrà raggiungere intensità di vento teso, in particolare durante la parte iniziale del periodo di validità sui settori costieri settentrionali; le raffiche potranno raggiungere, in particolare nel corso del pomeriggio, intensità di burrasca.
Il transito di una veloce saccatura sul mar Adriatico durante la prima parte della giornata di martedì 14, associata ad aria in quota fredda e instabile, favorirà anche sulle Marche un temporaneo aumento dell’instabilità con rovesci o temporali sparsi e raffiche post-frontali lungo la fascia costiera.
Si susseguono in questi giorni le proposte di solidarietà sociale, che mostrano quanto la comunità dei recanatesi sia in gran parte attiva e attenta. È solo una prova in più, perché il volontariato nella nostra Città è stato sempre pronto, attento e vivace.
Tra le iniziative già realizzate, il pranzo solidale del giorno di Pasqua, ieri donato da esercenti locali e distribuito da alcuni volontari e volontarie, con il coordinamento della Protezione civili e dell’Ufficio Servizi sociali comunale.
Da due settimane l’Associazione Altra Eco, in collaborazione con la Caritas della Parrocchia di San Francesco, sostiene l'iniziativa della spesa solidale presso il mercato Ti Porto l’Orto, e ogni giovedì del mese continuerà dalle 16.30 alle 19.30, in Via Campo dei Fiori 1 (Parco Colloredo), assicurando che sono messe in atto tutte le misure di sicurezza ministeriali previste per evitare il contagio da Covid-19. I numeri a cui rivolgersi sono 397140148 oppure 3384013372, per chiedere un pacco di spesa solidale e concordare la consegna. Si può altresì andare al mercato e donare una spesa per chi attraversa un momento di difficoltà.
Hanno inoltre dato la propria disponibilità per la raccolta e la distribuzione di generi alimentari le Associazioni di volontariato Caritas – Parrocchia Cristo Redentore, Controvento APS e Croce Gialla.
I cittadini e le cittadine che volessero mettere a disposizione generi alimentari, possono consegnarli a queste associazioni che provvederanno a ridistribuirli, secondo i seguenti giorni e orari.
- Controvento APS sede in zona Ex-Eco: lunedì, mercoledì e giovedì, ore 15-17
- Croce Gialla: tutti i giorni, ore 10-13 e 17-19
- Parrocchia Cristo Redentore Villa Teresa: tutti i giorni, ore 9-12
Si possono altresì conferire smartphone, tablet e computer portatili in disuso, purché funzionanti, che verranno anch’essi ridistribuiti ad anziani soli e bambini che ne sono sprovvisti, per seguire le lezioni a distanza.
Il Gores ha comunicato, attraverso il giornaliero aggiornamento delle ore 12:00, la provenienza provinciale dei 5381 casi positivi al coronavirus sui 21.513 tamponi effettuati nella Regione Marche. Sono 2181 i contagiati in provincia di Pesaro-Urbino, 1605 in provincia di Ancona, 834 in provincia di Macerata (16 in più di ieri), 363 in provincia di Fermo, 254 in provincia di Ascoli Piceno, 144 extra regione.
Il numero complessivo dei pazienti dimessi e guariti è in costante aumento: si è, infatti, passati da 1489 a 1588 (+99). Un aumento che si conferma superiore rispetto a quello dei nuovi casi nelle ultime 24 ore (78, leggi qui).
Torna leggermente a salire il numero dei pazienti ricoverati nelle strutture sanitarie regionali (si è passati dai 1063 di ieri ai 1066 di oggi). Diminuisce, invece, il numero dei pazienti ricoverati in terapia intensiva (da 114 a 108): 20 di loro sono ospitati nelle strutture sanitarie maceratesi (10 a Civitanova Marche, 10 a Camerino).
Ecco la tabella rilasciata dal Gores alle ore 12:00:
Un bel gesto quello del gruppo di amici che da diversi anni, nel centro storico di Tolentino, organizzano la “Cena del Vicinato” con l’intento di favorire l’aggregazione e i rapporti di amicizia tra persone che vivono nello stesso quartiere. Una serata dove si uniscono convivialità e divertimento alla quale partecipano sempre molti cittadini residenti nella parte più antica della Città.
Considerato il momento che tutti stiamo vivendo, Gionata Del Pupo, Fabio Montemarani, Roberto Cingolani, Michele Fabiani, Gionada Lippi, Vito Cinquepalmi e Diego Aloisi hanno pensato di utilizzare i fondi raccolti con la loro iniziativa per acquistare presidi di sicurezza che potessero essere utili ai volontari del Gruppo comunale di Protezione Civile.
Inoltre, hanno anche promosso la vendita di alcune bandiere tricolore con il messaggio “Insieme per Tolentino”. Con i proventi hanno incaricato la Pelletteria Maccari srl di Tolentino per la produzione di mascherine. Ne sono state acquistate 450 di 400 per adulti e 50 per bambini.
Una bella dimostrazione solidale di attenzione verso la Comunità che ha anche coinvolto un’azienda locale con una simbolica commessa che, comunque, ha offerto motivi di speranza.
Le mascherine sono state consegnate da Gionata Del Pupo, Fabio Montemarani, Roberto Cingolani, Michele Fabiani, Gionada Lippi, Vito Cinquepalmi e Diego Aloisi ai coordinatori della Protezione Civile Venanzio Picotti e Mirko Bibini, alla presenza del Sindaco Giuseppe Pezzanesi e di Duilio Bellini.
Continuano a scendere i numeri del contagio da Covid-19 nel Comune di San Severino Marche. Restano 17 i casi di pazienti ancora positivi ma passano da 12 a 9 le persone seguite dall’Asur in regime di assistenza sanitaria obbligatoria. A confermare il nuovo quadro della situazione il primo cittadino settempedano, Rosa Piermattei, dopo l’ultimo aggiornamento del Gruppo operativo regionale per le emergenze sanitarie.
Tutti negativi i nuovi tamponi eseguiti all’interno dell’azienda per i servizi alla persona “Lazzarelli”. Nonnini e nonnine della Casa di riposo, nonché l'intero personale, stanno bene ma il monitoraggio continua.
L’attenzione da settimane ormai è ai massimi livelli per evitare il riproporsi di focolai di contagio che hanno interessato, in tutta la regione Marche, moltissime strutture che danno accoglienza agli anziani.
La direzione e la presidenza dell’Asp “Lazzarelli”, di concerto con l’Amministrazione comunale, all’insorgere della pandemia hanno chiuso le porte della struttura a visite esterne e limitato al massimo anche le visite dei familiari degli ospiti.
All’interno dell’azienda per i servizi alla persona settempedana vivono 85 degenti e operano una cinquantina di addetti tra personale sanitario, inservienti e dipendenti.
“In occasione della Pasqua – sottolinea il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei – abbiamo ricevuto tanta solidarietà per la Casa di riposo. Servono aiuti e fondi per poter finanziare la sanificazione di stanze ed aree comuni ma anche materiali come mascherine, camici, tute, guanti, occhiali, visiere, maschere facciali filtranti e scarpe per il personale. Speriamo, come sempre, nell’aiuto da parte di tutti”.
Il Gores ha trasmesso le schede relativa alle progressioni e agli esiti delle indagini di laboratorio delle ultime 24 ore. I tamponi risultati positivi al Covid-19 sono 78 sui 456 analizzati. I nuovi casi portano il numero complessivo di contagiati nella Regione Marche a 5381 su un totale di 21.513 campioni testati.
Si registra una sensibile risalita del rapporto tra tamponi effettuati e casi di positività riscontrati (17,10%) nell'arco delle 24 ore, rispetto alla giornata di ieri quando su 997 tamponi i nuovi casi di positività al Coronavirus erano stati 92, sotto la soglia del 10%.
In termini assoluti, però, si tratta del minor incremento giornaliero di casi dal 9 marzo, quando i nuovi positivi furono 71.
Il rapporto complessivo tra la crescita dei casi e il totale dei tamponi effettuati dall'inizio dell'emergenza, continua a decrescere in termini percentuali attestandosi al 25,01% (ieri era al 25,18%).
QUI PER I DATI PROVINCIA PER PROVINCIA
Ecco nel dettaglio le tabelle pubblicate dal Gores:
Nel giorno di Pasqua l’azienda Paolucci, titolare dei negozi Vodafone store a Tolentino, Piediripa e Civitanova Marche, ha voluto ringraziare con delle uova di cioccolato i 60 addetti del reparto Rekeep che contribuiscono a mantenere il massimo dell'igiene all’ospedale civile di Macerata.
“Siamo certi che attraverso l’impegno di tutti riusciremo a superare l’emergenza coronavirus - hanno dichiarato i titolari della ditta Paolucci. “Si tratta di un grande lavoro collettivo ed è proprio per questo motivo che, in occasione della Pasqua, abbiamo voluto ringraziare anche quella parte della squadra sanitaria che lavora in silenzio come tutte le operatrici e gli operatori delle pulizie. Ognuno di essi tutti i giorni, con il proprio lavoro, dà un grande contributo alla lotta contro il Coronavirus. Perché solo insieme si può vincere questa battaglia”
Anche la consegna delle uova è stata frutto di un bel lavoro di squadra grazie alla fattiva collaborazione della responsabile del reparto Rekeep, Nadia Ilari, e della Compagnia dei Carabinieri di Tolentino che si è occupata di recapitare direttamente al personale delle pulizie il dono Pasquale da parte della ditta Paolucci. La consegna è avvenuta questa mattina nel corso dell’omaggio delle Istituzioni civili e militari al sistema sanitario davanti all'ospedale di Macerata.
Il Gores ha comunicato, attraverso il giornaliero aggiornamento delle ore 12:00, la provenienza provinciale dei 5303 casi positivi al coronavirus sui 21057 tamponi effettuati nella Regione Marche. Sono 2140 i contagiati in provincia di Pesaro-Urbino, 1590 in provincia di Ancona, 818 in provincia di Macerata (17 in più di ieri), 361 in provincia di Fermo, 253 in provincia di Ascoli Piceno, 141 extra regione.
Il numero complessivo dei pazienti dimessi e guariti è in costante aumento: si è, infatti, passati da 1291 a 1489 (+198). Un aumento decisamente superiore rispetto a quello dei nuovi casi nelle ultime 24 ore (92, leggi qui).
Torna a scendere il numero dei pazienti ricoverati nelle strutture sanitarie regionali (si è passati dai 1070 di ieri ai 1063 di oggi). Diminuisce anche il numero dei pazienti ricoverati in terapia intensiva (da 118 a 114): 19 di loro sono ospitati nelle strutture sanitarie maceratesi (9 a Civitanova, 10 a Camerino).
Ecco la tabella rilasciata dal Gores alle ore 12:00:
Con una visita informale, il prefetto di Macerata, Iolanda Rolli, nella mattina di Pasqua ha voluto portare il suo saluto e i suoi auguri al personale impegnato 24 ore su 24 a garantire la sicurezza della comunità e in particolare agli addetti delle sale operative della Questura, dell'Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza attraverso le quali viene garantito il costante controllo del territorio.
"Ho voluto esprimere - ha detto il prefetto - la mia vicinanza e il mio ringraziamento alle donne e agli uomini delle Forze di Polizia. Ogni giorno, senza interruzione, con senso del servizio lavorano intensamente per il bene di tutti noi, in questo momento di emergenza, poi, al lavoro quotidiano si è aggiunto un impegno estremamente importante finalizzato all’osservanza delle particolari prescrizioni imposte per contenere la diffusione del contagio da nuovo coronavirus COVID-19. Il loro impegno consente anche in questa occasione il raggiungimento di risultati di eccellenza, nella consapevolezza che questo è quanto la cittadinanza si aspetta dallo Stato e dai suoi funzionari".
Prima tappa all’interno del Palazzo dei Priori dove il prefetto è stato accolto dal questore Antonio Pignataro. Insieme, poi, si sono mossi verso il Comando provinciale dei Carabinieri ed il Comando provinciale della Guardia di Finanza dove sono stati ricevuti, nelle rispettive sedi, dal colonnello Michele Roberti e dal colonnello Amedeo Gravina.
I vertici delle Forze di Polizia hanno fornito al prefetto un quadro delle attività svolte e della pianificazione adottata per garantireun’azione più efficace di controllo del territorio e scongiurare movimenti collegati a esodi, gite fuori porta, ricongiungimenti familiari, trasferimenti non giustificati presso le seconde case.
Il totale degli interventi di controllo complessivamente svolti (63.886) in un mese testimoniano un’attività costante ed incisiva che non conosce soste. Il Prefetto ha inteso così esprimere vicinanza e un sentito ringraziamento alle donne e agli uomini impegnati anche in queste giornate, con sacrificio personale e delle famiglie, per il bene della Comunità.
Il Rotary di Tolentino va avanti. Il club è impegnato a tutto campo nel supportare coloro che sono in prima linea nella battaglia contro il flagello del coronavirus. Proseguono le donazioni del club tolentinate, presieduto da Carla Passacantando, per far fronte all’emergenza codiv-19. Ieri sono state consegnate mascherine ffp2, quindi ad alta protezione, ai responsabili dell'Azienda servizi alla persona Civica assistenza Tolentino, ex casa di riposo. Erano presenti, Carla Passacantando, il presidente dell'Asp Civica assistenza di Tolentino Giorgio Sbaraglia, il direttore Simone Ricci, la coordinatrice Katia Torresi e la segretaria Sara Lorenzetti. L'altro pomeriggio, invece, sono state donate mascherine alla Protezione civile di Tolentino per far fronte all'emergenza ai container dove vivono coloro che hanno perso la casa in seguito al sisma del 2016. Domenica, inoltre, al Punto di primo intervento dell'ospedale di Tolentino sono stati consegnati sfigmomanometri, apparecchi elettronici per misurare la pressione arteriosa, che facilitano il lavoro degli operatori sanitari e diminuiscono il rischio di contagio. Diverse mattine fa sono state donate tute monouso per gli operatori della Casa di riposo comunale di Treia, mentre il giorno precedente occhiali protettivi. Quest'ultima consegna è stata fatta alla Protezione civile comunale di Treia che ha poi recapitato il materiale alla Casa di riposo di via dei Mille.
La prima consegna del sodalizio tolentinate risale a circa un mese fa e ha riguardato la donazione di tute monouso antistatiche per i medici dell'ospedale di Camerino, individuato come centro territoriale per il Codiv-19. Nei prossimi giorni seguiranno, sempre da parte del Rotary di Tolentino, nuove consegne di altro materiale alla Croce Rossa di Tolentino e alle strutture del comprensorio, di Treia, San Severino Marche e Gagliole. «Il Rotary di Tolentino – afferma Carla Passacantando – continua nella sua azione di solidarietà, sviluppando diversi service, cercando di rispondere alle richieste della comunità». Il sodalizio tolentinate, infine, contribuisce alla raccolta fondi avviata dal Rotary Distretto 2090 che comprende le regioni Marche, Umbria, Abruzzo, Molise.
Torna, come ogni domenica, la rubrica curata dall’avvocato Oberdan Pantana, “Chiedilo all'avvocato”.
Questa settimana, le numerose mail arrivate hanno interessato principalmente la tematica riguardante le tutele del lavoratore in tale periodo di Coronavirus, e, soprattutto, nel successivo periodo di malattia. Ecco l’analisi proposta dall’avvocato Oberdan Pantana.
Dal punto di vista del lavoratore, tralasciando, pertanto, le possibili responsabilità amministrative e penali del datore di lavoro per la violazione sulle norme del distanziamento sociale e/o delle misure sulla messa in sicurezza da attuare sul luogo di lavoro anche in riferimento al Coronavirus, è intervenuto il Decreto “Cura Italia” che, tra le altre cose, ha disposto quanto segue:
- a decorrere dal 23 febbraio 2020 e sino al 1° giugno 2020 il decorso dei termini di decadenza relativi alle prestazioni previdenziali, assistenziali e assicurative erogate dall'INAIL (e dall'INPS) è sospeso di diritto e riprende a decorrere dalla fine del periodo di sospensione (artt. 34 e 42, c. 1, DL 18/2020);
- nei casi accertati di infezione da coronavirus in occasione di lavoro, il medico certificatore redige il consueto certificato di infortunio e lo invia telematicamente all'INAIL che assicura, ai sensi delle vigenti disposizioni, la relativa tutela dell'infortunato. Questo tipo di prestazione è erogata anche per il periodo di quarantena o di permanenza domiciliare fiduciaria dell'infortunato con la conseguente astensione dal lavoro (art. 42, c. 2, DL 18/2020).
A tal proposito l’INAIL ha fornito le prime istruzioni operative in merito, secondo le quali, nei casi accertati di infezione da Coronavirus in occasione di lavoro, l'INAIL eroga le prestazioni previste per l'infortunio sul lavoro: in questi casi, infatti, la causa virulenta è equiparata a quella violenta; tali prestazioni spettano ai lavoratori, dipendenti, parasubordinati, sportivi professionisti dipendenti ed appartenenti all'area dirigenziale.
Con riferimento alle categorie di lavoratori che seguono vige la presunzione semplice di origine professionale, considerata la elevatissima probabilità che gli stessi, per la natura del loro lavoro, vengano a contatto con il Coronavirus: operatori sanitari, lavoratori che operano in front-office, alla cassa, addetti alle vendite/banconisti, personale non sanitario operante all'interno degli ospedali con mansioni tecniche, di supporto, di pulizie, operatori del trasporto infermi.
Una volta accertato il contagio, il medico competente deve trasmettere telematicamente il certificato medico, necessario ai fini dell'erogazione delle prestazioni INAIL, che deve riportare: i dati anagrafici completi del lavoratore e del datore di lavoro, la data dell'evento/contagio, la data di astensione dal lavoro per inabilità temporanea assoluta conseguente al contagio da virus o la data di astensione dal lavoro per quarantena o permanenza domiciliare fiduciaria del lavoratore sempre legata all'accertamento dell'avvenuto contagio; per le fattispecie per le quali non opera la presunzione semplice dell'avvenuto contagio in relazione al rischio professionale specifico, anche le cause e circostanze, la natura della lesione e il rapporto con le cause denunciate.
Solo dalla conoscenza positiva, da parte del datore di lavoro, dell'avvenuto contagio decorrono i termini per la trasmissione telematica della denuncia di infortunio all'INAIL; la tutela INAIL decorre dal primo giorno di astensione dal lavoro attestato da certificazione medica o per avvenuto contagio coincidente con l'inizio della quarantena, sempre per contagio da nuovo Coronavirus (contagio che può essere accertato anche successivamente all'inizio della quarantena). Pertanto, a seguito di tale Decreto Legge, dal 23 febbraio 2020 e sino al 1° giugno 2020, sono sospesi: il decorso dei termini di decadenza relativi alle richieste di prestazioni erogate dall'INAIL, i termini di decadenza e prescrizione delle prestazioni INAIL, ed i termini di revisione della rendita su domanda del titolare, nonché su disposizione dell'INAIL, che scadano nel periodo indicato.
Inoltre, nel caso di decesso del lavoratore, spetta ai familiari anche la prestazione economica una tantum prevista dal Fondo delle vittime di gravi infortuni sul lavoro (art. 1, c. 1187, L. 296/2006); la prestazione è prevista sia per i soggetti assicurati con INAIL sia per quelli per i quali non sussiste il predetto obbligo.
Infine, gli eventi di contagio da Coronavirus accaduti durante il normale percorso di andata e ritorno dal luogo di abitazione a quello di lavoro sono configurabili come infortunio in itinere (art. 12 D.Lgs. 38/2000); in merito all'utilizzo del mezzo di trasporto, poiché il rischio di contagio è molto più probabile in aree o a bordo di mezzi pubblici affollati, al fine di ridurne la portata, per tutti i lavoratori addetti allo svolgimento di prestazioni da rendere in presenza sul luogo di lavoro è considerato necessario l'uso del mezzo privato per raggiungere dalla propria abitazione il luogo di lavoro e viceversa: tale deroga vale per tutta la durata del periodo di emergenza epidemiologica.
Rimango in attesa come sempre delle vostre richieste via mail, dandovi appuntamento alla prossima settimana.
Il Gores ha trasmesso le schede relativa alle progressioni e agli esiti delle indagini di laboratorio delle ultime 24 ore. I tamponi risultati positivi al Covid-19 sono 92 sui 997 analizzati. I nuovi casi portano il numero complessivo di contagiati nella Regione Marche a 5303 su un totale di 21.057 campioni testati.
Si registra un ulteriore decremento nel rapporto tra tamponi effettuati e casi di positività riscontrati (9,22%) nell'arco delle 24 ore, rispetto alla giornata di ieri quando su 1090 tamponi i nuovi casi di positività al Coronavirus erano stati 127 (11,65%).
È il dato assoluto più basso dal 10 marzo, quando peraltro i tamponi effettuati erano stati soltanto 219.
Il trend al ribasso si conferma anche per quel che riguarda la crescita complessiva dei casi rispetto al totale dei tamponi effettuati dall'inizio dell'emergenza: dato che ora si attesta al 25,18%.
Ecco nel dettaglio le tabelle pubblicate dal Gores:
ll Lions Club Matelica continua l'impegno a favore della collettività locale, in questo difficile periodo di emergenza sanitaria, legata al Coronavirus. Con un service nato dalla volontà di tutti i soci sono state acquistate tremila mascherine monouso, che sono state donate alla casa di riposo Enrico Mattei di Matelica, casa di riposo S.Maria Maddalena di Esanatoglia, casa di riposo A.Chierichetti di Gagliole, Avis comunale di Matelica, Protezione civile di Matelica, per garantire una maggiore sicurezza agli operatori e soddisfare i bisogni dei degenti. «Ringraziamo per la cortese collaborazione e la disponibilità la nostra socia dottoressa Paola Procaccini. Le risorse necessarie a dare vita questo service sono state ricavate dai fondi per le conviviali, che in virtù delle norme sul contenimento sociale per il Coronavirus, non si sono più svolte in questi mesi. Ogni viaggio inizia con un primo passo. Un atto di servizio, una parola di incoraggiamento, una piccola donazione è spesso quello che ci vuole per portare la speranza dove ce n’è più bisogno», ha detto la presidente del Lions Club Matelica Maria Gilda Murani Mattozzi. La consegna è avvenuta nei giorni scorsi, dopo un primo service nato dal contributo dei soci che ha permesso di donare confezioni di disinfettante all'ospedale di Camerino.
Iniziata la consegna a domicilio delle mascherine alla cittadinanza di Camerino. I consiglieri comunali Riccardo Pennesi e Maria Giulia Ortolani insieme ai giovani volontari del Movimento giovanile Panta Rei e alla Protezione civile hanno iniziato la distribuzione nelle diverse zone comunali: dalle aree Sae, alle frazioni nonché i diversi quartieri della città. I presidi sono arrivati a inizio settimana dalla contea cinese di Taicang e l'Amministrazione comunale, dopo averle distribuite alla casa di riposo “Casa Amica”, agli uffici comunali e le forze di polizia, ha provveduto a organizzare la consegna, dividendole per famiglia, così da attivare subito la distribuzione.
“Vorrei ringraziare di cuore i giovani e i volontari della Protezione civile che hanno svolto la consegna in maniera efficiente e tempestiva e che hanno confezionato i kit – ha commentato il sindaco Sandro Sborgia – Un grazie per lo straordinario lavoro, per l'impegno, la dedizione e la disponibilità. La raccomandazione per tutti i cittadini resta quella di rimanere a casa e continuare ad avere un atteggiamento responsabile. Queste belle giornate e le feste pasquali potrebbero essere un invito a uscire, ma dobbiamo stringere i denti e continuare a rispettare le indicazioni che ci sono state date. Abbiamo pensato di consegnare le mascherine a tutta la cittadinanza per andare incontro a un’esigenza in questo momento fondamentale, vista l’emergenza Covid19. Aggiungo, però – continua il primo cittadino di Camerino – che indossare la mascherina non significa poter uscire e riprendere la vita normale. Significa proteggersi e proteggere gli altri. Entriamo nella fase più delicata e pesante dopo settimane che siamo chiusi in casa. Sarà una Pasqua che ricorderemo per tutta la vita: rendiamola speciale amandoci ed amando il prossimo nel rispetto delle regole”.
Sono tre i casi positivi al Covid19 a Camerino e 22 le persone in isolamento fiduciario. "Dalla prossima settimana inizierà, anche, la distribuzione del bonus spesa per i quali è stata firmata una convenzione con l’azienda Day", fa sapere il sindaco.
Per la prima volta Consiglio provinciale riunito in videoconferenza. La Provincia di Macerata, rispondendo ai provvedimenti per il contenimento del contagio da corona virus, ha convocato e tenuto la seduta per via telematica, con i consiglieri collegati ognuno dalla propria abitazione. Nella sede provinciale solo il Presidente Antonio Pettinari, che ha condotto il Consiglio, e i dirigenti Luca Addei e Carla Scipioni con il Segretario generale Silvano Marchegiani.
Il Presidente ha invitato tutti i presenti a un minuto di silenzio, un omaggio per coloro che purtroppo sono deceduti a causa del Covid-19 e un segno di vicinanza alle famiglie colpite dal lutto, per poi discutere i due punti all’ordine del giorno, approvati alla conclusione della riunione dal Consiglio: la presentazione del bilancio di previsione 2020-22 e del Documento Unico di Programmazione (DUP) 2020-22.
Pettinari ha poi ricordato il decreto con cui ha individuato i servizi indifferibili della Provincia e in tema di prevenzione ha aggiunto le misure prese dall’ente: quindi il lavoro agile che ha permesso a molti dipendenti di lavorare da casa, le misure di sicurezza per chi opera negli uffici della Provincia e la sanificazione di tutti gli edifici, compresi i mezzi, i beni strumentali e gli automezzi, da quelli della Polizia a quelli dei cantonieri.
“Fino a quando è stato possibile abbiamo portato avanti anche tutti i cantieri per le scuole e per le strade, tra cui quelle ancore chiuse per il terremoto, su tutte la Pian Perduto - ha premesso Pettinari - ma purtroppo ora i lavori si sono fermati a causa della pandemia; un mese fa eravamo pronti anche ad avviarne di nuovi, che rientrano nella programmazione 2020-22, già approvati e appaltati. La salute è sempre prioritaria; sarà importante, appena si creeranno le condizioni, ripartire quanto prima. Ad esempio, per i cantieri stradali, le cui attività per tipicità si svolgono con gli automezzi, è più agevole adottare le distanze di sicurezza e prevenire le possibilità di contagio”.
Il bilancio è già fortemente ridotto per via dei tagli pesanti della riforma Delrio anche nei suoi capitoli essenziali: a questo, sulle entrate di 32 milioni di euro, vanno aggiunti il pesantissimo prelievo da parte dello Stato, a cui quest’anno vanno 12,7 milioni, e gli accantonamenti per il fondo rischio di oltre 4 milioni. “Questo significa avere meno risorse a disposizione anche per le manutenzioni. Il bilancio, inoltre, per la situazione attuale di incertezza nazionale e con le minori entrate di alcuni tributi - afferma il Presidente -, avrà bisogno di aggiustamenti oggi non prevedibili e quindi dovrà necessariamente essere ritoccato nel corso dell’anno. Sicuramente positiva la decisione del Governo di sospendere i pagamenti delle rate dei mutui degli enti locali verso la Cassa Depositi e Prestiti per tutto l’anno 2020”.
Per il Documento Unico di Programmazione c’è stato un aggiornamento che riguarda l’implementazione degli interventi di opere pubbliche legati a nuove risorse ottenute, grazie alla partecipazione a bandi nazionali e regionali per scuole, strade e ponti. “Oltre al finanziamento del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di circa 2,5 milioni di euro ogni anno, come province abbiamo ottenuto per il 2020 ulteriori 510 mila euro, per il prossimo anno 935 mila euro e per il 2022 ben 2,338 milioni. Sono quasi 4 milioni di euro in più per le strade del nostro territorio da investire nel triennio. L’Amministrazione provinciale ha poi ottenuto dei finanziamenti importantissimi, quasi tutti extra-sisma per un valore di 19 milioni e 130mila euro, ad eccezione dei 2,5 milioni per il polo scolastico di Camerino. Grazie a queste risorse ci sono interventi già progettati e quasi tutti appaltati, quindi in pratica cantieri pronti per partire. Per il 2021, il piano di opere pubbliche è ancora più corposo con 110 milioni di euro che comprendono in particolare gli interventi della ricostruzione, quindi le nuove scuole e i miglioramenti sismici sui principali edifici provinciali. Non sono inseriti in questi investimenti, tutti gli interventi in corso e che dovranno essere attivati sulle strade da parte dell’ANAS, in qualità di soggetto attuatore per la ricostruzione, che porteranno beneficio al nostro territorio”.
Il Gores ha comunicato, attraverso il giornaliero aggiornamento delle ore 12:00, la provenienza provinciale dei 5211 casi positivi al coronavirus su 20060 tamponi effettuati nella Regione Marche. Sono 2121 i contagiati in provincia di Pesaro-Urbino, 1547 in provincia di Ancona, 801 in provincia di Macerata (25 in più di ieri), 354 in provincia di Fermo, 249 in provincia di Ascoli Piceno, 139 extra regione.
Torna a salire il numero dei pazienti ricoverati nelle strutture sanitarie regionali (si è passati dai 1052 di ieri ai 1078 di oggi). Scende invece il numero dei pazienti ricoverati in terapia intensiva (da 127 a 118): 17 di loro sono ospitati nelle strutture sanitarie maceratesi (8 a Civitanova, 9 a Camerino).
Il numero complessivo dei pazienti dimessi e guariti è in costante aumento: si è, infatti, passati da 1086 a 1291.
Ecco la tabella rilasciata dal Gores alle ore 12:00:
Continua senza soste, nonostante le festività in corso, l’opera di igienizzazione e sanificazione delle strade comunali da parte del Cosmari. Dando seguito alle misure di prevenzione e contenimento dell’emergenza Covid-19, il Comune di San Severino Marche va avanti nell’azione quotidiana che vede impegnati anche gli uomini e i mezzi dell’ufficio Manutenzioni e Nettezza Urbana.
Spazzatrici e idropulitrici utilizzano additivi igienizzanti nella normale opera di lavaggio e pulizia. Le speciali squadre del Cosmari, anche nella giornata di Pasqua, svolgeranno la loro opera nelle vie, nelle piazze e nei luoghi maggiormente trafficati dagli automobilisti e frequentati dalla popolazione.
I prodotti igienizzanti utilizzati nell’attività di sanificazione non sono nocivi per gli animali domestici, né pericolosi per l’ambiente.
Valentino Orlandi ha accolto l’appello delle istituzioni e ha riconvertito il suo stabilimento alla produzione di mascherine, per far fronte all’emergenza Covid-19.
Già da oltre due settimane i collaboratori dell’azienda hanno aderito con entusiasmo all’idea della famiglia Orlandi, lavorando per aiutare la collettività in questo momento difficile. La distribuzione delle mascherine realizzate dalla Valentino Orlandi è già partita e sono state numerose le donazioni attraverso Croce Rossa Italiana, Protezione Civile, istituzioni del territorio ed altre associazioni su tutto il territorio italiano.
Le mascherine sono realizzate in tre strati di TNT 100% in polipropilene, il materiali migliore per realizzare mascherine filtranti, materiale certificato Standard 100 by OEKO-TEX e che rispetta i requisiti richiesti dalla normativa REACH. Le mascherine sono conformi all’articolo 16, comma 2, del DL 17/03/2020 e quindi destinate a tutta la collettività.
La forma della mascherina è avvolgente su tutto il viso andando a coprire naso e bocca, risultando più comoda e stabile rispetto alla classica forma di quelle piane a pieghe, ed è dotata di un elastico a doppio giro facilmente regolabile.
Un passaggio molto importante è quello della sanificazione, a cui provvede direttamente l’azienda. Afferma Cristina Orlandi: “Prima di effettuare il confezionamento la nostra azienda ha deciso di fare un passaggio ulteriore non obbligatorio di sanificazione attraverso tecnologia brevettata e certificata a livello europeo HC Project sanificazione all'ozono. Questo è un valore aggiunto che ci permette di dare ancora più sicurezza quando distribuiamo le mascherine”.
Le mascherine sono di tipo R e quindi riutilizzabili, previo lavaggio resistente fino a 90/100°C o con soluzioni idroalcoliche.
Afferma Francesca Orlandi: “Stiamo vivendo tutti un momento difficile, che vede in particolare il sistema sanitario costretto a sforzi e sacrifici incredibili. Anche noi come tutti avvertiamo la paura per il virus, ma ancora più grande era un’altra paura, quella di rimanere inermi con le mani in mano senza poter dare un contributo concreto. Per questo abbiamo pensato insieme a tutti i nostri dipendenti che il modo migliore per essere di aiuto era rispondere all’appello delle istituzioni e fare la nostra parte per quanto possibile”.
L’azienda Valentino Orlandi con questa produzione ha aderito anche al progetto di filiera lanciato dalla Camera della Moda per incentivare la produzione da parte delle imprese italiane di mascherine e dispositivi medici utili a fronteggiare l’emergenza Covid-19.
Il Sindaco Giuseppe Pezzanesi informa sulla situazione Covid-19 a Tolentino.
"Ad oggi sabato 11 aprile 2020 i positivi sono 23. A questi si aggiungono 20 persone che sono in quarantena.Ci raccomandiamo, ancora una volta di avere pazienza e di restare a casa –sottolinea il Sindaco Pezzanesi – dobbiamo evitare possibili rischi di contagio e quindi dobbiamo rispettare le disposizioni per contenere la diffusione del Covid"
In relazione alla emergenza epidemiologica in atto, con il coordinamento delle Autorità di Pubblica Sicurezza, il Gruppo Carabinieri Forestale di Macerata d’intesa con il Comando Provinciale dei Carabinieri, ha ritenuto di rafforzare, soprattutto in vista delle prossime Festività Pasquali, il dispositivo di controllo nei parchi e nelle aree naturali protette, volto a contenere la diffusione del virus COVID-19.
In quest’ottica, al fine di implementare la capacità operativa del sistema di risposta all’emergenza in corso, i Carabinieri Forestali riserveranno un’azione diffusa di controllo del territorio, rivolgendo una particolare attenzione alle zone rurali, riserve naturali e aree verdi attrezzate dove si è soliti fare le classiche “scampagnate”.
Già nei giorni scorsi i Carabinieri Forestali hanno sorpreso persone ed escursionisti intenti a passeggiare a piedi o percorrendo con mountain bike sentieri di montagna, con finalità ludico-sportive non ricomprese fra le circostanze che esimono dal divieto di circolazione, agli stessi sono state comminate sanzioni pari ad euro 533,33AdChoices.
L’azione di controllo dei Carabinieri Forestali sarà più concentrata verso quei contesti rurali e montani più isolati, che solitamente sono meno battuti dalle forze dell’ordine.
E’ bene ricordare a tutti i cittadini che anche per le giornate di Pasqua e Pasquetta non sono ammesse eccezioni sugli spostamenti, anzi, in considerazione del fatto che in tanti possono essere “tentati” dal bel tempo e dalle festività, i controlli saranno intensificati. Non è permesso quindi fare picnic, passeggiare in aperta campagna, magari a raccogliere asparagi nel bosco, nemmeno da soli. Lo stesso dicasi per i possessori di cani: è vietato recarsi in campagna o in aree verdi per far fare la passeggiata al cane, che è consentita, ma sempre in prossimità della propria abitazione.
Va ancora una volta evidenziato come in un questo grave periodo emergenziale sia di fondamentale importanza che tutti i cittadini facciano leva sul proprio senso di responsabilità, per salvaguardare il primario diritto alla salute, passando le festività in famiglia e rispettando l’obbligo di stare a casa.