Approvato il progetto definitivo di Casa Amica, la nuova residenza sanitaria per gli anziani, donata a Camerino dalla Croce Rossa italiana. In sede di Consiglio comunale è stato approvato anche lo schema di convenzione tra il Comune, la Fondazione Casa Amica e la Croce Rossa.
Un altro passo fondamentale per la realizzazione della nuova struttura, dopo i pareri positivi al progetto ottenuti nei mesi scorsi dalla Regione. "È un passaggio determinante per la costruzione della nuova Casa di riposo - ha detto il sindaco Sandro Sborgia - Il progetto di costruzione di Casa Amica è stato fin da subito ripreso e portato avanti con grande determinazione in questo anno in cui abbiamo dovuto risolvere alcune questioni tecniche. Siamo riusciti a concludere l'iter per il progetto che era rimasto bloccato e che, purtroppo, abbiamo anche rischiato di perdere. Con i referenti della Croce Rossa si è instaurato da subito un ottimo rapporto di collaborazione per arrivare all'auspicata definizione dei passaggi amministrativi, necessari per la realizzazione della struttura.
In questa occasione vorrei anche ringraziare particolarmente la Fondazione Casa Amica per l'ottima gestione, anche in un periodo tanto difficile e delicato come quello dell'emergenza sanitaria, ricordando che i nostri anziani sono stati tenuti al sicuro e la casa di riposo di Camerino non ha registrato casi positivi al Covid. Per questo a tutto il direttivo di Casa Amica vanno complimenti e ringraziamenti da parte di ognuno di noi" ha concluso il sindaco. Il prossimo passo sarà l'approvazione del progetto esecutivo per poi dare il via ai lavori.
Il Gores ha comunicato ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 929 tamponi: 597 nel percorso nuove diagnosi e 332 nel percorso guariti. I positivi sono 4 nel percorso nuove diagnosi: due in provincia di Ancona, uno in provincia di Macerata e uno in provincia di Pesaro Urbino. Questi casi comprendono rientri dall'estero, soggetti sintomatici e casi diagnosticati nel percorso sanitario.
Nel percorso screening Montecopiolo non sono stati effettuati tamponi. Il totale dei ricoverati ad oggi, è di 11 persone mentre quelle in isolamento domiciliare sono 151.
Il numero complessivo di contagiati nella Regione Marche sale a 6.943 su un totale di 104.953 campioni testati.
Di seguito, nel dettaglio, i dati rilasciati dal Gores:
L’imminente chiusura della discarica rifiuti di Cingoli, giunta a esaurimento, porterà a breve alla scelta di un nuovo sito per una nuova discarica all’interno della provincia di Macerata.
Per scongiurare la possibilità che la campagna recanatese possa venire scelta come possibile sede della nuova discarica provinciale, l’Amministrazione comunale - diretta dal Sindaco Bravi - ha creato un tavolo tecnico coordinato dal dirigente Arch. Paduano e composto dall'architetto Carlo Brunelli e da alcuni noti professionisti.
Uno studio preliminare, commissionato dall’ATA e redatto da una società torinese ha individuato nel territorio Recanatese ben 14 siti possibili per la costruzione della nuova discarica, uno studio che si basa però - sottolineano dall'amministrazione recanatese - "solo su delle cartografie e che non prende in considerazione i piani comunali e che fa riferimento alla delibera assembleare dell’ATA n. 9 del 26 giugno 2020, con la quale è stato approvato il Piano d’Ambito chiaramente con il voto contrario del Sindaco di Recanati Antonio Bravi".
“Ritengo che le questioni giuridiche e tecniche siano importanti ma più importante sia il buon senso, la maturità e la lungimiranza del Presidente Pettinari e dei colleghi Sindaci – ha dichiarato il Sindaco Antonio Bravi - con i quali dobbiamo trovare nuove soluzioni evitando di mortificare il paesaggio Leopardiano ed il turismo che rappresenta un motore di sviluppo fondamentale per il nostro territorio, come possiamo ben vedere anche in questi giorni di eccezionale afflusso nella nostra bella Città.”
L’Ufficio Tecnico del Comune di Recanati aveva già smontato l’idoneità dei siti identificati con una relazione per contrastare ogni decisione che vada a modificare gli assetti agricoli e turistici della aree coinvolte e a deturpare il paesaggio leopardiano. "Ora sarà compito del nuovo tavolo tecnico appositamente dedicato, predisporre documenti atti rendere sempre più evidente la debolezza dello studio preliminare" dice il sindaco.
Dopo il recente incontro con la cittadinanza dove l’Amministrazione comunale ha ritenuto importante informare i rappresentanti dei quartieri sulla complessa situazione in atto, il Sindaco Antonio Bravi e l’Assessore ai Lavori Pubblici Francesco Fiordomo hanno incontrato il Presidente Lanari e il Dott. Mattutini in rappresentanza dei Comitati cittadini "No discarica territorio MontefanoRecanati".
“La partecipazione popolare a decisioni difficili è di fondamentale importanza e la mobilitazione di alcuni gruppi di cittadini e cittadine rende l'idea di quanto valore si dà alla bellezza nella quale viviamo immersi e rafforza la posizione dell'Amministrazione – ha aggiunto il Sindaco Antonio Bravi - Uniti in azioni concrete e di sensibilizzazione sono certo che riusciremo a scongiurare questo pericolo.”
La riunione ha portato al coordinamento e alla pianificazione delle prossime iniziative sia da parte dei Comitati che da parte dell’Amministrazione Comunale.
Task force delle Forze dell'Ordine in vista dell'afflusso di gente previsto per Ferragosto.
In previsione dell’incremento delle presenze di vacanzieri che interesseranno la riviera nel periodo di Ferragosto si è tenuto in Prefettura lo scorso giovedì 6 agosto un Comitato Provinciale Ordine e Sicurezza Pubblica cui hanno preso parte, oltre i vertici delle Forze dell’Ordine, della Capitaneria di Porto e dei Vigili del Fuoco, anche i Sindaci dei comuni di Civitanova Marche, Porto Recanati e Potenza Picena.
Nel corso della riunione è stato concordato di intensificare i servizi delle Forze dell’Ordine nell’imminente periodo ferragostano con un maggiore coinvolgimento delle polizie locali e della Capitaneria di Porto nelle aree di competenza con implementazione dei controlli della sicurezza della balneazione e della navigazione.
Saranno inoltre effettuati specifici servizi di prevenzione e controllo del territorio con particolare riferimento alla movida notturna. Massima attenzione sarà dedicata ai luoghi di maggiore aggregazione giovanile, ai locali della movida e a tutti quei contesti in cui tradizionalmente si creano situazioni di assembramento sociale che anche dopo il D.p.c.m. 7 agosto 2020 continuano ad essere vietati. Al fine di evitare comportamenti pericolosi alla guida, anche in ragione dell’afflusso di vacanzieri in questo periodo della stagione, la polizia stradale effettuerà specifici controlli per la sicurezza stradale sulle arterie di maggiore rilevanza.
Raccogliendo un’indicazione della Prefettura, i Sindaci di Civitanova Marche, Porto Recanati e Potenza Picena hanno assicurato una sensibilizzazione dei gestori dei locali ai fini di una maggiore prevenzione affinché siano rispettate le regole anti Covid-19, il distanziamento sociale e soprattutto per quanto attiene alla somministrazione di bevande alcoliche anche alla luce delle ordinanze emesse in materia dai Sindaci stessi.
Stamane in Prefettura è stato fatto nuovamente il punto della situazione con le Forze dell’Ordine demandando l’organizzazione degli specifici servizi ad una riunione che si terrà nella giornata di domani in Questura.
"Naturalmente oltre all’attività delle Forze dell’Ordine - ricorda la Prefettura - sono fondamentali e altrettanto importanti il senso di responsabilità ed i comportamenti individuali di autoprotezione previsti dal succitato D.p.c.m del 7 agosto 2020 da parte dei cittadini che devono continuare a prestare tutte le cautele necessarie a tutela della propria salute e di quella degli altri".
A distanza di 20 anni dagli ultimi lavori sugli argini del fiume Potenza, la Regione Marche ha ravvisato la necessità di alcune opere di consolidamento dell’argine specialmente nella parte terminale, opere che sono iniziate a fine luglio. Una necessità dettata anche da situazioni rischiose come l’inondazione del 2013 quando le acque di piena fuoriuscite a valle del ponte della Barchetta hanno inondato il campo sportivo, dirigendosi anche nel sottopassaggio verso i condomini della zona a mare. Nel 2018 con un finanziamento della UE, finalizzato alla riduzione del rischio dei territori costieri più urbanizzati, il Genio Civile di Macerata, nel pieno rispetto della normativa vigente, ha redatto il progetto di riduzione del rischio esondazione. Un progetto che riguarda un tratto fluviale di circa 3 km dalla foce e prevede il consolidamento dell’argine nella sponda sinistra che costeggia la strada comunale e una robusta manutenzione dell’alveo di piena ordinaria. Le scelte progettuali sono state condotte con il massimo rispetto ambientale e del paesaggio: il consolidamento dell’argine esistente ha mantenuto le piante di maggior pregio quali le querce secolari, ha previsto la rimozione di piante infestanti e di minor pregio e di ridotto diametro del fusto. Si ricorda che la normativa, ormai centenaria, vieta la presenza di piante sugli argini perché le radici indeboliscono la stabilità e ne limitano il controllo e la manutenzione.
Come si arrivati all’attuale situazione del Potenza?
Storicamente il corso del fiume Potenza, nel 1400 circa, ha subito da parte dei Benedettini lo spostamento dell’alveo naturale; ad 8 km dalla foce il corso d’acqua dal tracciato che attualmente è riconducibile sulla strada Regina è stato spostato dal lato nord, nella zona ai piedi della collina recanatese. Tale spostamento provocava delle controllate esondazioni nel centro della valle e per questo motivo era stato realizzato, per l’intera lunghezza dello spostamento, un argine, distaccato dall’ordinario corso d’acqua, che arrivava fin alla foce a mare. Con il tempo l’argine è stato in parte demolito, rovinato e tagliato tanto che alla fine degli anni 90 non assolveva più alla sua funzione. Nel 1998 e 1999 ci sono state due esondazioni con danneggiamenti alle industrie che sorgono a ridosso dell’argine ma anche l’interruzione della strada Regina per inondazione della sede stradale. Si arriva così al 2000, anno degli ultimi lavori.
L’attuale progetto, al fine di non disturbare l’habitat delle querce salvaguardate, prevede la scelta progettuale di effettuare rinterri nella zona di ombra della chioma e setti metallici al di fuori. Un’impostazione che trova la principale motivazione nella salvaguardia dei contenuti ambientali, rispettando pienamente quelli del paesaggio che non sarà danneggiato in nessun modo dai lavori di consolidamento che si sostanziano in un continuo morfologico di minimo impatto visivo, in considerazione dell’esistente e della sua altezza che solo in alcuni punti supera il metro dalla campagna circostante. Inoltre, i lavori che renderanno solido l’argine, in sicurezza idraulica ed il suo facile controllo permetteranno di rendere carrabile la sommità dell’argine che potrà permettere anche la realizzazione di una ciclovia lungo fiume in sicurezza stradale.
Le scelte progettuali sono state esaminate ed approvate dalle Autorità competenti sia in ordine alla valutazione ambientale e paesaggistica, sia sotto il profilo dei regolamenti comunali. Non è superfluo, infine, ricordare che mantenere in funzione l’argine è un dovere previsto dal codice civile nella apposita sezione delle acque pubbliche.
(Foto di archivio)
Riattivato il servizio di navetta gratuita per il centro storico di Potenza Picena
Il servizio, totalmente gratuito per l'utente, sarà attivo tutti i martedì, venerdì e domenica oltre a Ferragosto.
La navetta, interamente finanziata dall'amministrazione comunale, è stata riattivata grazie alla variazione di bilancio approvata nei giorni scorsi. Il servizio verrà reso rispettando strettamente le norme imposte dai protocolli anti Covid 19.
Nei giorni di martedì e venerdì si potranno prenotare visite guidate della città e del centro storico compresa una degustazione al Belvedere per un costo concordato di 5€ a persona.
Voleva imbarcarsi sul traghetto che l'avrebbe portata in Grecia ma in realtà si è imbarcata.. in una brutta avventura.
E' cio che è successo ad una ragazza proveniente dal Torinese in compagnia di un gruppo di amici e diretta alle meravigliose spiaggie greche per le tanto attese ferie.
Arrivata allo scalo portuale di Ancona, puntuale per l'imbarco, si è incolonnata per l'accesso alla biglietteria e si è sottoposta ai controlli anti covid del terminal, che prevedono la rilevazione della temperatura prima dell'accesso all'area.
Un operatore, attraverso il termoscanner, ha rilevato sulla giovane una temperatura superiore al limite imposto di 37.5.
La ragazza, con una temperatura di 37.8°, è stata accompagnata come da protocollo in una delle salette adibite ai controlli sanitari dove è stata fatta attendere per una nuova misurazione, avventa poco dopo, che ha confermato la temperatura rilevata in precedenza.
E' stato quindi allertato il 118 che ha trasportato la giovane presso l'ospedale Torrette di Ancona, dove è stata sottoposta al tampone per il Covid come prevede la profilassi in questi casi.
“L’attenzione alla salute e il supporto psicologico per il personale scolastico e per gli studenti rappresenta una misura di prevenzione precauzionale indispensabile per una corretta gestione dell’anno scolastico”. Così recita il ‘Protocollo d’Intesa per garantire l’avvio dell’anno scolastico nel rispetto delle regole di sicurezza per il contenimento della diffusione di Covid-19’, firmato nei giorni scorsi dal Ministero dell’Istruzione, sindacati e associazioni dei dirigenti scolastici, per il quale, l’Ordine degli Psicologi delle Marche ci tiene ad esprimere la sua soddisfazione.
“Nell’ambito della sottoscrizione del protocollo – dice Katia Marilungo, presidente dell’Ordine degli Psicologi delle Marche - è stata accolta la proposta degli psicologi di prevedere, a partire da settembre, consulenza psicologica per il sistema scolastico. Tale proposta dovrà concretizzarsi con un protocollo di intesa tra il Consiglio Nazionale dell'Ordine degli Psicologi e il Ministero dell’Istruzione, ma possiamo sin da ora manifestare grande soddisfazione per questo riconoscimento. Si tratta di un elemento importante per il grande lavoro che gli psicologi stanno facendo e hanno sempre fatto, soprattutto durante l’emergenza”.
L’obiettivo dell’inserimento a scuola della figura dello psicologo è offrire agli studenti e al personale scolastico sostegno psicologico per far fronte a situazioni di insicurezza, stress, timore di contagio, difficoltà di concentrazione e situazione di isolamento.
“L’impatto psicologico che l’emergenza ha provocato sui minori è notevole e sarebbe stato un grave errore ignorarlo - spiega Federica Guercio, Consigliere Segretario dell’Ordine Psicologi -. Sappiamo ormai da tempo che le difficoltà psicologiche coinvolgono circa il 20% dei giovani sino a 18 anni e rappresentano la prima voce tra i problemi di salute in questa fascia d’età. Numerosi studi lo hanno evidenziato, tra cui una indagine condotta dall’Ospedale pediatrico Gaslini di Genova, che ha rilevato come nel 65% e nel 71% dei bambini, con età rispettivamente minore o maggiore di 6 anni, siano insorte problematiche comportamentali e sintomi di regressione, quali aumento di irritabilità, disturbi d’ansia e disturbi del sonno. Negli adolescenti è stata inoltre riscontrata una aumentata instabilità emotiva con irritabilità, cambiamenti del tono dell’umore ma anche “Jet lag domestico” con alterazione del ritmo del sonno”.
Il Gores ha comunicato che, nelle ultime 24 ore, sono stati testati 548 tamponi: 173 nel percorso nuove diagnosi e 375 nel percorso guariti. I nuovi casi positivi registrati sono 2: un caso di rientro dall'estero in provincia di Ancona e un caso sintomatico in provincia di Macerata.
Nel percorso screening Montecopiolo non sono stati effettuati tamponi.
Il numero complessivo di contagiati nella Regione Marche sale a 6.939 su un totale di 104.356 campioni testati. Il totale dei ricoverati, oggi, è di 11 persone mentre quelle in isolamento domiciliare sono 154.
Di seguito, nel dettaglio, i dati rilasciati dal Gores:
Non è nuovo Alessandro Gentilucci a fissare incontri ed assemblee pubbliche per parlare con i suoi cittadini dei problemi e delle opportunità relative al comune di Pieve Torina da lui amministrato in qualità di sindaco. Lo ha fatto anche giovedì scorso al Parco Rodari dando vita ad una riunione molto partecipata dove gli scambi di informazioni, i consigli, le segnalazioni sono state fornite e ricevute dal primo cittadino e dalla tanta gente intervenuta, anche tecnici e consulenti, evidentemente bisognosa di conoscere le nuove mosse dell’amministrazione soprattutto in ottica ricostruzione e come si deve agire per accelerare anche la ricostruzione privata.
Criticità ed opportunità dunque “che abbiamo cercato di spiegare in modo chiaro” sottolinea Gentilucci. “Oggi la parola chiave è fiducia. Fiducia nel futuro, in un progetto di sviluppo di un territorio che possa assicurare prospettive di crescita per non essere costretti a fuggire nuovamente, e non per paura del terremoto stavolta, ma per paura del futuro appunto. Ecco perché ci sforziamo ogni giorno per mantenere alto il livello di dialogo con i cittadini comunicando loro le tante iniziative che stiamo portando avanti su diversi fronti, da quello dei lavori pubblici alla cultura, dai temi della mobilità a quelli del turismo, alla grande sfida del rilancio delle aree interne che passa anche per il tentativo di favorire l’insediamento di nuove aziende con evidenti ricadute in termini di opportunità di lavoro. Siamo consapevoli delle difficoltà del tempo che stiamo vivendo, ma non possiamo arrenderci perché quel che ci guida è l’amore ed il rispetto verso la nostra terra”.
Intanto prosegue la programmazione di eventi culturali e di intrattenimento per l’estate così come la frequentazione della nuova pista ciclabile con la possibilità di noleggiare delle mountain bike elettriche presso il punto informativo/tabaccheria in Piazza Salvo D’Acquisto. “È una bellissima esperienza quella della pista ciclabile, immersi nel bosco lungo il torrente Sant’Angelo, nella forra che conduce verso la frazione di Fiume e che costeggia il ponte romano, l’Eremo dei Santi e il mulino ad acqua, luoghi che, già da soli, meritano di essere conosciuti per la loro intrinseca bellezza e per la storia che si portano dentro… A dimostrazione di quanta ricchezza vi sia nell’entroterra marchigiano e di quanto sia importante riscoprirla e valorizzarla” conclude Gentilucci.
Amaro risveglio per i frati della parrocchia di San Francesco di Macerata quando, nella mattinata di ieri, si sono accorti che nel parcheggio retrostante la chiesa era scomparsa la macchina della parrocchia
Un veicolo di modestissimo valore, una Fiat Uno Bianca, ma che ha destato ugualmente interesse nei malviventi che, probabilmente nottetempo, l'hanno forzata e rubata.
Immediato l'appello sulla pagina social della parrocchia: "Questa mattina al nostro parroco è stata sottratta l'auto della parrocchia - il messaggio apparso sui social - modello FIAT PUNTO colore bianco TARGATA CG194KV "
Ma ciò che mneraviglia è il perdono offerto, quando anzichè invitare a rivolgersi alle autorità, si chiede bonariamente "se qualcuno avesse qualche informazione in merito - continua il post - si prega di chiamare Padre Noel al suo cellulare".
Il Gores ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 1260 tamponi: 713 nel percorso nuove diagnosi e 547 nel percorso guariti. I positivi sono 16 nel percorso nuove diagnosi (9 nella provincia di Pesaro Urbino, 2 nella provincia di Macerata, 1 nella provincia di Ancona, 1 nella provincia di Fermo, 1 nella provincia di Ascoli Piceno e 2 fuori regione).
Questi casi - informa il Gores - comprendono rientri dall'estero, operatori sanitari, contatti di casi positivi, soggetti sintomatici e casi di contatto domestico.
Il numero di contagiati torna, dunque, a salire rispetto a ieri quando erano stati riscontrati 2 soli casi nel percorso nuove diagnosi (leggi qui).
Nel percorso screening Montecopiolo non sono stati effettuati tamponi.
Il numero complessivo di contagiati nella Regione Marche sale, dunque, a 6.937 su un totale di 104.183 campioni testati.
Di seguito, nel dettaglio, i dati rilasciati dal Gores:
Torna, come ogni domenica, la rubrica curata dall'avv. Oberdan Pantana, “Chiedilo all'avvocato”.
In questa settimana, le numerose mail arrivate hanno interessato tematiche riferibili alla condotta di chi utilizza l’identità digitale di un altro soggetto, sostituendosi a questo per la generalità degli utenti in connessione, nel porre in essere le più disparate attività; di seguito la risposta del legale Oberdan Pantana alla domanda posta da una lettrice di Civitanova Marche, che chiede: a quali responsabilità si va incontro qualora venga creato un account con le generalità di una persona terza, per il compimento di acquisti online?
Il caso di specie ci offre la possibilità di fare chiarezza riguardo ad una tematica estremamente attuale sulla quale si è espressa la Corte di Cassazione con la sentenza n. 42572/2018, affermando la responsabilità penale del soggetto ai sensi dell’art. 494 c.p. , la cui norma sancisce espressamente:
“Chiunque, al fine di procurare a sé o ad altri un vantaggio o di recare ad altri un danno, induce taluno in errore, sostituendo illegittimamente la propria all’altrui persona, o attribuendo a sé o ad altri un falso nome, o una qualità a cui la legge attribuisce effetti giuridici, è punito, se il fatto non costituisce altro delitto contro la fede pubblica, con la reclusione fino ad un anno”.
Difatti, la Suprema Corte adita ha statuito quanto segue: “Integra il reato di sostituzione di persona, ex art. 494 c.p. , la condotta di colui che crei ed utilizzi un account ed una casella di posta elettronica nonché proceda all’iscrizione su un sito e-commerce, servendosi dei dati anagrafici di un soggetto diverso ed inconsapevole, con il fine di far ricadere su quest'ultimo l'inadempimento delle obbligazioni conseguente all'avvenuto acquisto di beni mediante la partecipazione ad aste in rete o ad altri strumenti contrattuali. Tanto in quanto porre in essere una condotta con siffatta modalità è prova che l’agente abbia volontariamente sostituito, per la generalità degli utenti in connessione, alla propria identità quella di altri, a prescindere dalla propalazione all'esterno delle diverse generalità utilizzate”(Cass. Pen., Sez. V, n. 42572/2018, dep. il 27/09/2018).
Pertanto, nell’analizzare le ripercussioni giuridiche che tali condotte possono avere, è necessario considerare che in una realtà come quella contemporanea, nella quale si fa un uso sempre maggiore dei sistemi telematici per il compimento di una varietà in crescendo di attività, le credenziali adoperate per l’utilizzo delle varie piattaforme, rappresentano il soggetto agente tanto da costituire un vero e proprio surrogato della persona fisica; dunque, la tutela offerta dal legislatore, è intesa a garantire la pubblica fede ed evitare che l’utilizzo di raggiri e artifizi, nel contesto di una società in continua evoluzione, possano trarre in inganno quanti operano in tali settori.
Alla luce di tali considerazioni, ed in risposta alla nostra lettrice, risulta corretto affermare che, “chiunque in modo volontario e al fine specifico di procurare a sé o ad altri un vantaggio o di recare ad altri un danno, utilizzi l’identità digitale di un soggetto terzo ignaro e inconsapevole, è punito ai sensi dell’art. 494 c.p. con la reclusione fino ad un anno”(Cass. Pen., Sez. V, n. 42572/2018).
Rimango in attesa come sempre delle vostre richieste via mail, dandovi appuntamento alla prossima settimana.
Revocato il divieto di balneazione a Civitanova: lo rende noto il Comune
L'Arpam ha comunicato oggi pomeriggio (8 agosto) che le analisi microbiologiche effettuate nelle acque di balneazione tra molo nord e stabilimento Attilio, risultano di nuovo conformi. Pertanto il Sindaco, Fabrizio Ciarapica, ha disposto di revocare il precedente divieto emesso il 5 agosto scorso, in seguito all’intensa pioggia che aveva reso il tratto interessato non balneabile.
Il Comitato Stop Pesticidi di Potenza Picena esprime la propria soddisfazione per la votazione unanime durante la Commissione Ambiente del 28/07/2020 che accetta la proposta di far entrare Potenza Picena nella Rete delle città libere dai pesticidi
“Questo primo traguardo – spiegano i componenti del comitato - è frutto di un costante rapporto di collaborazione tra il noi ed il Comune di Potenza Picena nella persona del dott. Guido Casciotti, che ha sempre dimostrato una particolare attenzione e sensibilità verso le problematiche sottoposte dal nostro gruppo riguardanti l'impatto ambientale e sanitario causato dalle attuali pratiche agroindustriali”.
Aderire alla Rete delle Città libere dai pesticidi, un network promosso da PAN Europe – Pesticide Action Network, una ONG nata con l'obiettivo di limitare l'uso di pesticidi promuovendo pratiche sostenibili così da tutelare la salute pubblica e l'ambiente- significa accettare la sfida lanciata dalla Commissione Europea, all'interno del programma di transizione ecologica del Green Deal, con la strategia Farm to Fork che mira a rendere l'agricoltura sempre più sostenibile avendo come obiettivo, tra gli altri, di aumentare almeno fino al 25% le superfici coltivate a biologico e ridurre del 50% l'utilizzo dei pesticidi e del 20% dei fertilizzanti.
Il Comune di Potenza Picena firmando il protocollo d'intesa si impegna a vietare l'uso di erbicidi e pesticidi nelle aree pubbliche di sua competenza, estendere gradualmente il divieto ad aree private con accesso pubblico e alle aree agricole in prossimità di luoghi abitati e promuovere ogni attività utile ad arrestare, migliorare ed aumentare la biodiversità nel territorio.
“Il Comitato Stop Pesticidi – concludono - continuerà il positivo rapporto con l'Amministrazione Comunale avendo come obiettivo quello di dotare il Comune di Potenza Picena di un regolamento per l'utilizzo dei prodotti fitosanitari e continuerà con la sua opera di sensibilizzazione ed informazione della comunità sulla necessaria transizione ecologica dell'agricoltura”.
Redatto dal Comune di Recanati il progetto di fattibilità tecnico economico e relativa variante urbanistica per la realizzazione della nuova bretella stradale di collegamento della Zona Industriale Squartabue di Recanati e la Strada Provinciale n.3, che attraversa la Zona Acquaviva di Castelfidardo per poi collegarsi alla S.S. Adriatica. Un importante e attesa arteria stradale che decongestionerà il traffico veicolare pesante, indotto dalle zone industriali, dall’abitato di Villa Musone.
“Un progetto atteso e fortemente voluto dalla nostra Amministrazione che grazie alla rete istituita con i Comuni vicini di Loreto, Castelfidardo e con le aree delle Provincie di Ancona e Macerata oggi vede il suo avvio - ha dichiarato il Sindaco Antonio Bravi - abbiamo lavorato ad un’azione fondamentale e congiunta, un vero e proprio esempio virtuoso di collaborazione istituzionale.”
Il tratto della bretella ricadente nel territorio recanatese ha una lunghezza di 450 m e una rotatoria dal diametro di 50 m. per un costo d’intervento pari a circa 995.000 euro, finanziato per € 850.000,00 dalla Regione Marche nell’ambito deli investimenti per l’ampliamento ed il potenziamento delle infrastrutture stradali regionali.
“Un gran bella notizia per Villa Musone ma direi per un intero territorio - ha detto l’Assessore ai Lavori Pubblici Francesco Fiordomo - sia per gli abitanti che vedranno diminuire il traffico pesante e sia per gli imprenditori e i dipendenti delle tante aziende che hanno sede nella zona industriale che potranno finalmente superare difficoltà logistiche e gli imbottigliamenti del traffico nelle ore di punta.”
Il progetto è stato realizzato dall’ Arch. Cristiana Pepa in collaborazione con il geologo Fabio Lattanzi, Fabrizio Cingolani per i rilievi topografici e Sonia Virgili per la parte archeologica.
Nei mesi scorsi è arrivata l'ufficialità del finanziamento specifico previsto dalla Regione Marche che si aggiunge a quello già assegnato per il tratto ricadente sotto la Provincia di Ancona.
Sono in fase di ultimazione i lavori di risanamento di un tratto della pavimentazione della provinciale 51 “Forcella”, collegamento al confine con l’Umbria tra Colfiorito e Visso.
Su questa strada l’Amministrazione provinciale è intervenuta più volte negli ultimi quattro anni con importanti lavori di manutenzione straordinaria, i cui progetti ammontano complessivamente a circa novecentomila euro.
Oltre ai vari interventi già eseguiti, in questi giorni si sta provvedendo, con la ditta Ferrini Paolo, alla polverizzazione del tratto a Riofreddo, frazione di Visso, non precedentemente interessato dalla manutenzione e, inoltre, dato il cambiamento di esigenze della viabilità locale, la Provincia ha fatto pavimentare anche una parte che fino ad oggi era stata volutamente lasciata “bianca”, quindi imbrecciata su specifica richiesta degli agricoltori della zona.
“Con questo intervento si completa la sistemazione di tutta la provinciale - dichiara il presidente della Provincia, Antonio Pettinari - affrontata in più periodi, a mano a mano che c’erano disponibilità di risorse. La sua ultimazione conferma la precisa volontà dell’Amministrazione di porre forte attenzione a tutto il territorio, in particolare quelli martoriati dal terremoto”.
La Provincia di Macerata, per il mese di agosto, ha messo a disposizione dell’Area Vasta 3 la sala convegni che si trova presso la sua sede, in via Giovan Battista Velluti a Piediripa, per la campagna straordinaria di vaccinazione.
L’Area Vasta 3, per recuperare le vaccinazioni sospese durante l’emergenza Covid-19, ha chiesto uno spazio e l’Amministrazione provinciale, sensibile alle esigenze del territorio anche per le funzioni di non propria competenza, ha concesso questo spazio, facilmente raggiungibile e non necessario ad agosto.
Come è noto nello stabile si trovano anche alcuni uffici della Provincia; per questo per l’ingresso sono stati previsti due percorsi separati, mentre l’uscita di chi si reca per la vaccinazione avviene attraverso una ulteriore porta differenziata. All’esterno, l’Asur e la Protezione Civile prestano servizio per accreditare e accompagnare chi deve vaccinarsi.
“Si tratta di una collaborazione molto importante tra queste due istituzioni - afferma il Presidente della Provincia, Antonio Pettinari -, garantendo un servizio essenziale per le famiglie, i giovani e i ragazzi del nostro territorio. Al tempo stesso si è prestata la massima attenzione anche per garantire la salute di tutti coloro che operano negli uffici pubblici presenti nello stabile”.
L’Area Vasta 3, a partire del mese di marzo 2020 aveva parzialmente sospeso le attività vaccinali, tranne quelle relative ai bambini 0-2 anni e dei soggetti a rischio per patologia, e in questo modo sarà in grado di poter recuperare numerose vaccinazioni per i bambini di 5-6 anni e per gli adolescenti.
Incontro formale e molto cordiale quello svoltosi questa mattina nella sede municipale tra il Sindaco della città Fabrizio Ciarapica e il prof. Evio Hermas Ercoli, presidente dell’associazione Popsophia. Una lunga ed approfondita discussione sulle condizioni delle attività culturali nella regione Marche e nella città di Civitanova Marche, anche alla luce dell’emergenza covid e della crisi sanitaria di questo difficile 2020.
Un incontro importante e ricco di prospettive.
“Da quando questa amministrazione si è insediata, uno dei suoi obiettivi è stato quello di riportare Popsophia a Civitanova Alta - ha dichiarato al termine del colloquio il sindaco Fabrizio Ciarapica - Abbiamo restituito alla città il festival del contemporaneo che è nato a Civitanova e che ha avuto tanto da offrire alla nostra collettività.
Ora, dopo la crisi che abbiamo vissuto nei primi durissimi mesi dell’anno, dobbiamo inaugurare una stagione nuova. Come sindaco con delega alla cultura mi sento impegnato su questo fronte. Voglio imprimere una svolta ai programmi culturali della città. Innanzitutto favorendo un nuovo clima di apertura, di tolleranza e di rispetto di tutte le realtà impegnate nell’arte e nello spettacolo. Poi avviando una nuova stagione di grandi appuntamenti e di grandi eventi.
Dalla crisi si esce con più cultura; non sospendendo le iniziative, ma impegnando tutte le nostre forze, da quelle comunali a quelle dell’Azienda dei Teatri. Tutti uniti per superare le limitazioni e gli impedimenti dell’emergenza sanitaria. Se ci siamo fermati, è per ripartire con più grinta e con grande caparbietà. Proprio in questo sforzo Popsophia deve essere e sarà al nostro fianco e dopo l’incontro di oggi posso dire con tutta tranquillità che questa politica così ambiziosa si può realizzare”.
Dal canto suo il prof. Ercoli ha voluto sottolineare come Civitanova abbia per prima realizzato “un modello che nel suo decennale ha ancora molto da regalare alla società marchigiana. Proprio nel tessuto urbano di Civitanova Alta, Popsophia ha rappresentato davvero l’incontro del passato con il mondo contemporaneo, con la sua dinamicità e complessità.
“In questi anni ci siamo continuamente rinnovati e il covid non poteva fermarci. Con umiltà e tanta ostinazione abbiamo imboccato nuove strade: il primo evento dal vivo online; il primo festival live in Italia, piattaforme digitali di grande potenza.
Con il web l'asticella della qualità si è alzata ancora di più; bisogna programmare seriamente; essere temerari e veramente innovativi.
Dalla crisi si esce con più cultura? Su questa verità concordiamo pienamente con il sindaco”.
Alla fine un affettuoso saluto a distanza e la promessa di rivedersi presto.
Il Gores ha comunicato, nel consueto aggiornamento delle ore 9, che nelle ultime 24 ore sono stati testati 1049 tamponi: 595 nel percorso nuove diagnosi e 454 nel percorso guariti.
I positivi in più rispetto a ieri sono 20, nel percorso nuove diagnosi (12 della provincia di Pesaro Urbino, 5 della provincia di Macerata, 1 della provincia di Ascoli Piceno e 2 provenienti da fuori regione). Questi casi comprendono rientri dall'estero (tra cui i ragazzi di Morrovalle e Montelupone rientrati dalla Grecia, il cui mini-focolaio è salito a 6 persone), operatori sanitari, contatti di casi positivi e casi di contatto domestico.
Nel percorso screening Montecopiolo sono stati effettuati due tamponi, registrato un caso positivo.
Il numero complessivo di contagiati nella Regione Marche sale, dunque, a 6.919 su un totale di 102.939 campioni testati. Si tratta di un dato in aumento, rispetto alla giornata di ieri, quando erano stati riscontrati 9 casi di positività dal percorso nuove diagnosi.
Di seguito, nel dettaglio, i dati rilasciati dal Gores: