Attualità

Civitanova, ordinanza anti movida: stop al vetro e alla vendita di superalcolici a Ferragosto

Civitanova, ordinanza anti movida: stop al vetro e alla vendita di superalcolici a Ferragosto

Porta la firma del Sindaco di Civitanova Marche Fabrizio Ciarapica l'ordinanza emanata nella giornata odierna in relazione alle misure attuative volte a disporre interventi per tutelare la sicurezza delle persone in occasione della tradizionale Festa di Ferragosto. Considerato lo straordinario afflusso sulla costa, che potrebbe causare problematiche di ordine pubblico, il comune di Civitanova Marche ha disposto delle nuove misure che prevenderanno delle restrizioni ancora più rigide in materia di vendita e consumo di alcolici nei locali della movida che prenderanno il via dalle ore 22:00 del 14 agosto fino alle ore 6:00 del 15 agosto. A tutti gli esercizi pubblici, artigianali e attività commerciali è fatto divieto di vendita di qualsiasi bevanda contenuta in lattine e bottiglie consentendo la vendita solo in bicchieri di plastica e carta. E’ inoltre vietata e la somministrazione di superalcolici e a tutte le persone presenti sui luoghi pubblici della città è proibita la detenzione di contenitori di vetro. L'inosservanza alla presente ordinanza costituisce illecito amministrativo ed è sanzionata del Regolamento di Polizia Urbana approvato con delibera di Consiglio Comunale n.96 del 16/12/2004 che prevede a carico dei trasgressori l'irrogazione della sanzione amministrativa pecuniaria da 25 euro a 500 euro.  

14/08/2020 15:04
Coronavirus Marche, 32 casi in più rispetto a ieri: è il maggior incremento giornaliero da 3 mesi

Coronavirus Marche, 32 casi in più rispetto a ieri: è il maggior incremento giornaliero da 3 mesi

Il Gores ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 1280 tamponi: 681 nel percorso nuove diagnosi e 599 nel percorso guariti. I nuovi casi positivi sono 32 nel percorso nuove diagnosi: 19 in provincia di Pesaro Urbino, 6 in provincia di Ascoli Piceno, 4 in provincia di Ancona, uno in provincia di Macerata e 2 fuori regione. Si tratta di un dato in aumento rispetto alla giornata di ieri, quando i contagiati erano stati 11 (leggi qui). Si tratta del maggior incremento giornaliero da 3 mesi a questa parte.  Tra i nuovi casi sono conteggiati rientri dall'estero, soggetti sintomatici, asintomatici contatti di casi positivi, contatti domestici e screening sugli ospiti delle strutture residenziali. Nel percorso screening Montecopiolo non sono stati effettuati tamponi.  Il numero complessivo di contagiati nella Regione Marche sale a 7.002 su un totale di 106.854 campioni testati. Sono, invece, 11 i contagiati di cui uno in terapia intensiva presso l'ospedale di Pesaro.  Di seguito i dati resi noti dal Gores:

14/08/2020 10:29
Regione Marche: approvato l'atto 81. Le associazioni ambientaliste: "Percolato nelle fogne"

Regione Marche: approvato l'atto 81. Le associazioni ambientaliste: "Percolato nelle fogne"

Approvato dal Consiglio Regionale delle Marche il tanto temuto atto amministrativo n.81: è quanto denunciano le associazioni ambientaliste.  Con la sua approvazione, sarà possibile lo scarico del percolato generato dalla macerazione nelle discariche direttamente nella rete fognaria.  Unanime il coro di dissenso degli ambientalisti: “L’impermeabilizzazione delle discariche è stato un passo avanti nella conoscenza della tutela ambientale e adesso con questo atto si torna indietro di anni - le parole di Legambiente e Marche Rifiuti Zero -. Il percolato arriverebbe direttamente nei depuratori, normalmente dedicati a ricevere e trattare i reflui urbani cioè quelli prodotti da bagni e cucine. Una differenza tra i due rifiuti abissale con un danno ambientale per i fiumi marchigiani, il mare e la salute dei cittadini non quantificabile”.  “Il sistema di depurazione è pubblico e sostenuto attraverso il pagamento delle tasse da parte dei cittadini - continua il comunicato - In questo modo si andrà a scaricare un costo, quello della gestione dei rifiuti, su un sistema che ha bisogno di investire urgentemente sull’adeguamento della sua infrastruttura e che invece si troverà gravato di un residuo per cui non è abilitato.” Marche a Rifiuti Zero aggiunge che "è necessario avviare un serio programma di investimenti per tutelare le acque e costruire gli impianti di depurazione di cui abbiamo bisogno: non ci saranno nuove bandiere blu senza acque pulite e impianti a norma!”. 

14/08/2020 09:34
Sarnano: arriva in ritiro la Salernitana, il Maurelli la spunta su Cascia

Sarnano: arriva in ritiro la Salernitana, il Maurelli la spunta su Cascia

E' stata ufficializzata in serata la notizia da parte della dirigenza della Salernitana che ha sciolto le riserve comunicando la destinazione del ritiro della squadra. In ballo c'erano la città di Cascia, in Umbria, e Sarnano. La decisione, che ha visto Sarnano spuntarla sui vicini umbri, è arrivata dopo una lunghissima attesa ed è da attribuire al forte interessamento di Lotito e della Media Sport Event di Gianni Lacché, che si occuperà dell'organizzazione della permanenza, dell'aspetto tecnico, della logistica e dell'organizzazione delle amichevoli.  Proprio sul tema "amichevoli" si è dovuto lavorare di piu perchè a Sarnano dovranno essere applicate le misure anticovid imposte dal governo, che impongono forti restrizioni anche nel campo sportivo. La Salernitana potrà incontrare soltanto squadre che effettuano periodicamente i tamponi, potranno quindi scendere in campo solo compagini del settore professionistico, dalla serie C in su. Nel manto erboso, a 20 chilometri dalla casa del neo allenatore Fabrizio Castori, scenderanno quindi solo Matelica, Fermana, Sanbenedettese e Ternana escludendo sin d'ora la consueta scesa in campo delle realtà dilettantistiche locali di inizio ritiro e la consueta goleada assistita da centinaia di spettatori. Ma in fondo non ci si potrà beare neanche degli incontri tra professionisti perchè - sempre le norme anticovid - impongono un massimo di 1000 spettatori per tutte le gare sportive all'aperto (leggi qui).  La squadra inizierà i test il 20 Agosto a Salerno per poi partire alla volta di Sarnano dove rimarrà dal 24 agosto al 6 settembre, ospiti dell'Hotel Eden e dello Stadio Maurelli.  La Salernitana non è un nuovo arrivo a Sarnano, visto che la città era gia stata meta del ritiro precampionato nel 2016. Sono in corso trattative anche con lo Spezia Calcio che potrebbe arrivare dal 6 settembre, mentre già da domenica 16 Agosto ci sarà l’arrivo della Lazio Primavera che, agli ordini di Mister Domenichini, si allenerà allo stadio Maurelli fino al 23 Agosto. 

13/08/2020 23:00
Potenza Picena, divieto di accesso in spiaggia nella notte di Ferragosto: ordinanza del sindaco

Potenza Picena, divieto di accesso in spiaggia nella notte di Ferragosto: ordinanza del sindaco

Divieto di accesso in spiaggia nelle notti del 14 e del 15 agosto. È quanto - nell'ottica di prevenzione, gestione e controllo dell'emergenza epidemiologica Covid-19 - il Sindaco di Potenza Picena Noemi Tartabini sta predisponendo in un'ordinanza. Nello specifico, si prevede di vietare l'accesso alle spiagge del litorale di Porto Potenza Picena (spiagge libere e in concessione) dalle ore 23 alle ore 5,30 della notte tra il 14 e 15 agosto e dalle ore 23 alle 5,30 della notte tra il 15 e il 16 agosto. Nella giornata di venerdì 14 agosto l'Ordinanza verrà affissa all'Albo Pretorio Comunale, pubblicata sul sito del Comune, inviata a tutti i titolari/gestori degli stabilimenti balneari che insistono sul territorio comunale, nonchè alle Forze dell'Ordine deputate al controllo del territorio. "I dati di questi giorni - ha sottolineato il Sindaco Noemi Tartabini - non lasciano spazio all'ottimismo. Salgono i casi di contagio e scende l'età dei contagiati. Per questo, vorrei appellarmi al senso di responsabilità di tutti, sensibilizzando a seguire, in ogni occasione della vita quotidiana, le regole precauzionali per contenere la diffusione del Covid-19, invitando a rispettare la distanza interpersonale di almeno un metro e ad usare la mascherina, così come previsto dalle vigenti norme regionali e nazionali".

13/08/2020 22:52
Covid-19, discoteche aperte e 1000 spettatori negli stadi: nuovo decreto di Ceriscioli

Covid-19, discoteche aperte e 1000 spettatori negli stadi: nuovo decreto di Ceriscioli

Il Presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, in veste di soggetto attuatore per le attività connesse alla gestione dell’emergenza relativa al rischio sanitario da Covid-19, ha firmato nel pomeriggio di oggi due decreti: il primo riguardante le disposizioni relative agli sport di contatto e la presenza di pubblico negli eventi sportivi; il secondo riguardante la riconferma dell’apertura delle discoteche. Per quanto concerne gli eventi sportivi, dal 17 agosto è consentita la partecipazione del pubblico che non superi il numero massimo di 1000 spettatori per l’impianto sportivo all’aperto e di 200 spettatori per impianti sportivi al chiuso. La presenza di pubblico è comunque consentita esclusivamente nei settori degli impianti sportivi nei quali sia possibile assicurare la prenotazione e assegnazione preventiva del posto a sedere, con adeguati volumi e ricambi d’aria, nel rispetto del distanziamento interpersonale, sia frontalmente che lateralmente, di almeno 1 metro con obbligo di misurazione della temperatura all’accesso e utilizzo della mascherina a protezione delle vie respiratorie, nel rispetto delle linee guida. Per eventuali eventi sportivi che superino le soglie già indicate, su specifica richiesta presentata alla Regione da parte dell’organizzatore dell’evento, a cui deve essere allegata una proposta di protocollo operativo, potranno essere concesse deroghe al numero massimo di spettatori. Sugli sport di contatto, laddove non debbano essere specificatamente regolamentati dalle Federazioni Sportive o dalle Discipline Sportive Associate ed Enti di Promozione Sportiva riconosciuti dal CONI/CIP, in quanto praticati presso organizzazioni sportive ad essi affiliate, sono consentiti da oggi nel rispetto delle linee guida. Le disposizioni potranno essere modificate in ogni momento con successivo atto in relazione all’andamento epidemiologico. Per quanto riguarda le discoteche, il decreto del Presidente Ceriscioli ne riconferma l’apertura. Il provvedimento è stato adottato nel rispetto delle linee guida approvate dalla Conferenza delle Regioni e Province Autonome nella seduta dell’11 giugno 2020 e già recepite nel precedente Decreto del Presidente della Giunta Regionale 203/2020, in cui veniva stabilita la riapertura delle discoteche dal 19 giugno secondo le norme di sicurezza previste. Nelle motivazioni dell’atto si tiene conto che, nella Regione Marche, non si sono verificati casi di contagio da coronavirus dovuti a contatti in discoteca o sala da ballo o locali assimilati, e si conferma il monitoraggio costante della situazione dei contagi in particolar modo in questi luoghi di svago e divertimento al fine di prendere eventuali provvedimenti restrittivi qualora vi fosse un aumento significativo di contagi. Nel provvedimento si invitano anche le forze dell’ordine a far rispettare le linee guida regionali, in particolar modo per evitare assembramenti. ++ AGGIORNAMENTO ++  Il decreto emanato dal presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli perde di validità considerata la recente ordinanza governativa: leggi qui  

13/08/2020 19:12
San Ginesio, l'Associazione Nazionale Alpini dona una tensostruttura al Comune

San Ginesio, l'Associazione Nazionale Alpini dona una tensostruttura al Comune

Prosegue la solidarietà da parte dell'Associazione Nazionale degli Alpini rappresentata dal suo massimo rappresentante, il presidente nazionale Sebastiano Favero. Nei giorni scorsi Favero è stato presente a San Ginesio per donare al Comune una tensostruttura da parte della fondazione A.n.a. onlus e della protezione civile A.n.a., che sarà funzionale per molteplici situazioni. Il presidente Favero, accompagnato da Giacomo Tiraboschi (segretario nazionale protezione civile Ana) e da Ettore Avietti (coordinatore ii° raggruppamento Protez.Civile Ana Lombardia-Emilia Romagna), ha espresso la sua piena soddisfazione per essere presente a San Ginesio, sottolineando quanto importante sia il ruolo degli alpini specie nei momenti drammatici come quelli vissuti a causa del sisma del 2016. “Gli alpini, quando c’è un bisogno, ci sono sempre - ha dichiarato il presidente -. Ci sono col cuore e portano condivisione e amicizia". Alle parole del presidente hanno fatto seguito quelle del sindaco di San Ginesio Giuliano Ciabocco, che ha ringraziato gli alpini per tutte la generosità profusa in ogni circostanza. “Si è ormai instaurato un rapporto di amicizia, consolidato nel tempo e destinato a rafforzarsi sempre più” ha aggiunto il sindaco. Ciabocco ha voluto poi anche sottolineare un altro aspetto legato al lato umano e al riuscire a dare coraggio, speranza e anche allegria alla popolazione in momenti davvero tragici. Un particolare ringraziamento è stato rivolto ad Avietti, ormai ginesino di adozione, per tutto l’impegno e la professionalità che da sempre rivolge alla comunità. “Solidarietà, lavoro, impegno - ha concluso il sindaco - sono senz’altro le caratteristiche che ogni alpino sa egregiamente rappresentare”. Ad accogliere il presidente Favero c’erano anche il presidente della sezione A.n.a. Marche - Sergio Mercuri - con il capogruppo degli alpini San Ginesio Adriano Campugiani, il quale si è detto orgoglioso e onorato di avere il presidente dell’A.n.a. a San Ginesio.  Ricordiamo infatti che l’Associazione Nazionale Alpini conta 80 sezioni in Italia e 30 nel mondo per un totale di oltre 4.500 gruppi. Il gruppo ginesino conta 24 soci: "È una goccia nell’oceano alpino e quella goccia il presidente l’ha valorizzata” ha concluso Campugiani. Dopo lo scambio dei doni, il presidente Sebastiano Favero ha visitato la sede del gruppo Alpini di San Ginesio e la mostra permanente dei bassorilievi  - unica in italia - nel chiostro del vecchio palazzo municipale, ad oggi inagibile,  che rappresenta le posizioni dell’armata alpina sul Don durante la campagna di Russia 42/43.  

13/08/2020 17:45
San Severino, beccato ad abbandonare rifiuti nei pressi dell'isola ecologica: multato

San Severino, beccato ad abbandonare rifiuti nei pressi dell'isola ecologica: multato

Una sanzione amministrativa per abbandono dei rifiuti e l’obbligo di smaltimento degli ingombranti, di cui l’autore del gesto ha cercato di disfarsi incivilmente, presso l’isola ecologica comunale di Taccoli.  E’ questo il risultato dell’ennesimo controllo effettuato dalla Polizia Locale del Comune di San Severino Marche nei pressi del punto raccolta di via Salvo d’Acquisto, dove un cittadino ha gettato diverso materiale fuori dai cassonetti e non nell'orario e nel giorno previsto per il conferimento.  Gli accertamenti degli agenti hanno consentito questa volta di individuare il responsabile che è stato sanzionato con tanto di verbale. Sono diverse le zone delle città tenute sotto controllo da parte degli agenti, in corrispondenza dei punti dove sono concentrati i maggiori episodi di inciviltà con abbandono incontrollato dei rifiuti.  

13/08/2020 16:12
Legambiente Marche dice no all'inceneritore, ma avverte: "Necessaria una discarica nel Maceratese"

Legambiente Marche dice no all'inceneritore, ma avverte: "Necessaria una discarica nel Maceratese"

“Le Marche hanno la possibilità di diventare un grande laboratorio di buone pratiche di economia circolare. Da anni la nostra regione si sta distinguendo a livello nazionale per le buone percentuali di raccolta differenziata e di sperimentazioni virtuose in tema di gestione dei rifiuti. La strada verso l’economia circolare è ormai tracciata ed è doveroso lavorare insieme per percorrerla con forza”. Questo è il commento del Direttore di Legambiente Marche Marco Ciarulli in merito all’idea di poter riaccendere un inceneritore nelle Marche. “Oltre al fatto che ad oggi la legge regionale vieta qualsiasi forma di combustione nelle Marche – continua Ciarulli -, l’idea dell’incenerimento dei rifiuti oggi è superata dai numeri e dai percorsi territoriali avviati in questi anni. Accanto al 70% di media regionale di raccolta differenziata, oggi la produzione di rifiuti indifferenziati è di circa 250 mila tonnellate annue, dato su cui bisogna continuare a lavorare per aumentare al massimo la quantità di rifiuti differenziati insieme a serie politiche per abbattere la produzione di rifiuti, che rappresenta il grande neo di questa regione in cui ogni abitante produce 520 kg all’anno". "Accanto a questo la vera sfida oggi, per continuare a crescere nella gestione virtuosa dei rifiuti, è la realizzazione della necessaria impiantistica per trasformare i rifiuti recuperati in materie prime, così da poter generare ricerca, innovazione e nuove opportunità di lavoro e di crescita per questo territorio - sottolinea il presidente di Legambiente Marche -. Le discariche rappresentano un tassello fondamentale e necessario per ospitare i rifiuti residui che, ad oggi, non possono essere avviati al recupero ed è per questo che ci auguriamo che gli amministratori della provincia di Macerata individuino prima possibile il luogo migliore ad ospitarla". "Ci appelliamo fin da ora alla prossima amministrazione regionale – conclude Ciarulli -, per avviare da subito un tavolo tra tutti i portatori di interesse, amministrazioni locali, gestori rifiuti, associazioni ambientaliste e di categoria, per disegnare insieme le politiche per continuare a crescere nella gestione dei rifiuti”.  

13/08/2020 15:27
Belforte, Poste Italiane concede al Comune due POS in comodato d'uso gratuito

Belforte, Poste Italiane concede al Comune due POS in comodato d'uso gratuito

Poste Italiane ha concesso in comodato d’uso gratuito all’amministrazione comunale di Belforte del Chienti due POS con commissioni di accettazione gratuita per tutte le carte aziendali. Poste Italiane è impegnata da tempo in un percorso di trasformazione digitale che le ha consentito di raggiungere importanti obiettivi di modernizzazione dell’infrastruttura e dei servizi offerti.  Nel corso degli ultimi anni, l’Azienda ha puntato sulle piattaforme tecnologiche più importanti, come confermato dal recente accordo con Microsoft, per migliorare produttività e collaborazione, oltre a rinnovare la rete dell’ecosistema di servizi offerti a vantaggio del mercato, diventando un esempio virtuoso nel panorama italiano di trasformazione digitale. L’intervento di Belforte del Chienti è parte del programma dei nuovi impegni per i Comuni italiani con meno di 5mila abitanti ricordato dall’Amministratore Delegato, Matteo Del Fante, in occasione della seconda edizione “Sindaci d’Italia” del 28 ottobre scorso a Roma, ed è coerente con la presenza capillare di Poste Italiane sul territorio e con l’attenzione che da sempre l’Azienda riserva alle comunità locali e alle aree meno densamente popolate. La realizzazione di tali impegni è consultabile sul portale web www.posteitaliane.it/piccoli-comuni. "Sposiamo pienamente la politica di supporto di Poste Italiane messa in atto verso le piccole comunità, che si trovano sempre più sovraccaricate di adempimenti burocratici con personale e risorse limitate. La presenza capillare dell’Azienda sui territori anche più svantaggiati, in controtendenza con l’andamento generale, è dimostrazione dell’attaccamento e della dedizione verso tutti i cittadini, senza distinzione. La digitalizzazione e l’adozione di soluzioni innovative messe a disposizione da Poste Italiane permettono ai nostri Piccoli Comuni di offrire servizi competitivi se paragonati a quelli forniti da Comuni più strutturati “– ha dichiarato il sindaco Alessio Vita esprimendo la sua soddisfazione per questa iniziativa che segna una nuova tappa nel dialogo e nel confronto e avvicina ancora di più Poste Italiane al territorio, lungo un percorso fatto di impegni reali, investimenti e opportunità concrete, al servizio della crescita economica e sociale del Paese.    

13/08/2020 12:15
Civitanova, contributi a integrazione dei canoni di locazione: pubblicato il bando

Civitanova, contributi a integrazione dei canoni di locazione: pubblicato il bando

Il Comune di Civitanova Marche ha pubblicato il bando per il sostegno alle locazioni relative all’anno 2020 (delibera di Giunta Comunale n. 284 del 11/08/2020) con scadenza 14 settembre 2020. Potranno richiedere i contributi le persone residenti in città che siano titolari di un contratto regolarmente registrato, in appartamento di civile abitazione e non di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata (iscritto al N.C.E.U., che non sia classificato nelle categorie A/1, A/8 e A/9 con canone di locazione non superiore ad €.700,00 al netto degli oneri accessori). Verrà predisposta una graduatoria unica in base alla maggiore incidenza del canone annuo sull’Isee. Quest'anno, il comune ha previsto un cofinanziamento di €.130.000,00 a fronte del finanziamento comunale stanziato nel 2019 di € 50.000,00. "L'Amministrazione comunale in questo periodo così difficile per le famiglie le sostiene concretamente con un importo sostanzioso e ben più che raddoppiato rispetto allo scorso anno – ha dichiarato l’assessore ai Servizi sociali Barbara Capponi. Vogliamo raggiungere quante più famiglie possibili con il sostegno per l'affitto e questo investimento esprime solidamente la nostra vicinanza alla cittadinanza, per affiancarla nelle difficoltà che questo periodo ha creato o amplificato". La documentazione completa può essere consultata nel sito comunale sezione bandi e benefici. La domanda deve essere presentata utilizzando esclusivamente gli appositi moduli forniti gratuitamente dal Comune. I moduli di domanda saranno scaricabili dal sito internet: www.comune.civitanova.mc.it o reperibili presso Ufficio Urp sito al piano terra di Palazzo Sforza (tel. 0733/822626).

13/08/2020 11:47
Camerino, grandi numeri per il Centro Estivo. Sartori: "servizio importante anzitutto per le famiglie"

Camerino, grandi numeri per il Centro Estivo. Sartori: "servizio importante anzitutto per le famiglie"

Numeri in crescita, più bambini e famiglie soddisfatte. Potrebbero così sintetizzarsi le sei settimane del Centro estivo comunale, organizzato a Camerino. Terminato da pochi giorni, è tempo di vacanze per grandi e per i piccini che quest'anno hanno partecipato in gran numero, aumentando nel corso delle settimane, anche rispetto alle pre-prenotazioni aperte a fine maggio. Una risposta che dimostra il buon lavoro svolto, nel pieno rispetto delle normative imposte dal Covid, ma senza prescindere dalla leggerezza, il divertimento e lo stare insieme che tanto è mancato ai più piccoli, dopo la distanza causata dalla didattica a distanza. Estate salva dunque. Le attività ludico, ricreative, aggregative per bambine e bambini, ragazze e ragazzi di età compresa tra i 3 e gli 11 anni si sono svolte nella scuola dell’infanzia D.Ortolani tutti i giorni dalle 8 alle 14 con servizio di mensa interna. Le stesse famiglie hanno apprezzato, tanto che tutte le sei settimane sono state occupate per tutte le fasce d'età in programma per il centro estivo. "In una stagione iniziata con qualche difficoltà a causa dell'emergenza sanitaria che ha imposto attenzioni e protocolli sanitari diversi, non è voluta mancare questo tipo di attenzione nei confronti delle famiglie. - Dopo la pandemia che abbiamo vissuto – commenta l’assessore all’istruzione Giovanna Sartori - i centri estivi hanno permesso a bambini e ragazzi di ritrovare un po’ di socialità e svago. Tutto si è svolto ed è stato programmato nel pieno rispetto delle normative Covid 19 e in totale sicurezza. Un ringraziamento particolare a Chiara Poduti, responsabile del progetto per conto del soggetto organizzatore Cooss Marche per il grande lavoro che ha svolto, insieme a Francesco Aquili Responsabile del Settore Affari Generali del Comune, così come agli educatori e le cuoche”.

13/08/2020 11:02
Coronavirus Marche, 11 nuovi casi su oltre 600 tamponi analizzati: uno nel maceratese

Coronavirus Marche, 11 nuovi casi su oltre 600 tamponi analizzati: uno nel maceratese

Il Gores ha comunicato, nel consueto aggiornamento delle ore 9 che, nelle ultime 24 ore sono stati testati 1302 tamponi: 623 nel percorso nuove diagnosi e 679 nel percorso guariti. I positivi sono 11 nel percorso nuove diagnosi: cinque in provincia di Pesaro Urbino, quattro in provincia di Ascoli Piceno, uno in provincia di Ancona e uno in provincia di Macerata.  Un dato in leggero calo rispetto alla giornata di ieri, quando i contagiati erano stati 16 (leggi qui).  Tra i nuovi casi sono conteggiati rientri dall'estero, soggetti sintomatici, asintomatici, contatti di casi positivi, screening per operatori sanitari e screening per percorso sanitario. Il numero dei ricoverati scende a 8 e quello delle persone in isolamento domiciliare sale a 161. Nel percorso screening Montecopiolo non sono stati effettuati tamponi. Il numero complessivo di contagiati nella Regione Marche sale a 6.970 su un totale di 106.173 campioni testati.  Di seguito i dati resi noti dal Gores:

13/08/2020 09:56
Macerata, degrado e  inciviltà alla “Galleria del Commercio”: la protesta dei cittadini (FOTO)

Macerata, degrado e inciviltà alla “Galleria del Commercio”: la protesta dei cittadini (FOTO)

Di certo non un biglietto da visita ideale per la città Macerata. Questa mattina infatti la “Galleria del Commercio”, una delle principali porte d’accesso verso il centro storico cittadino, si presentava con un veste non certo piacevole, né per i turisti che in questo periodo vengono a visitare le bellezze, né tantomeno per chi è ancora al lavoro nei negozi del centro. Proprio da loro sono giunte, presso la nostra redazione, diverse foto dello sgradevole “spettacolo” che si sono trovati davanti stamane mentre si recavano nei loro esercizi commerciali. Escrementi di animale, pavimenti sporchi e ovviamente un “odore”  non proprio piacevole, il tutto in una situazione di degrado generale frutto della mancanza di senso civico degli avventori della Galleria ma anche di una approssimativa manutenzione e pulizia di una delle zone di passaggio più frequentate e strategiche della città. Una situazione spiacevole che diventa ancor più fastidiosa con le roventi temperature di questi giorni.

12/08/2020 18:44
Covid-19, risalita di ricoveri e terapie intensive: l'andamento del virus nei grafici dell'Ingegner Petro

Covid-19, risalita di ricoveri e terapie intensive: l'andamento del virus nei grafici dell'Ingegner Petro

Bentrovati cari lettori. Anche, oggi, purtroppo devo riportare notizie non positive: la scorsa settimana in Italia, per la prima volta dal periodo del lockdown, sono aumentati i casi di ricoveri e terapie intensive. Si tratta di una diretta conseguenza dell'aumento generalizzato dei casi che si riscontra da metà giugno, come effetto delle riaperture previste e di una progressiva disattenzione verso le norme di prevenzione. A livello di indice di contagio, questa settimana, la regione Marche rimane lievemente sotto 1, rispetto al picco riscontrato 7 giorni fa, mentre a livello nazionale il trend è abbondantemente in rialzo: dopo mesi di calo si evidenzia anche una risalita dei contagi in Lombardia. Nella nostra tabella delle regioni continuiamo ad osservare un aumento generalizzato dei casi e, a livello nazionale, l'aumento raddoppia di velocità rispetto alle 2 settimane precedenti, ovvero +34% con una media di 370 casi giornalieri. Insomma non c'è da essere molto ottimisti... Vediamo sempre più regioni superare la soglia di 10 casi per milione di abitanti e solo una restare sotto l'1 per milione. Il Lazio è la regione con più pazienti in terapia intensiva rispetto alla popolazione. Infine, si sono avuti i dati dello screening della Croce Rossa dove vengono riportati circa 1.500,000 contagi stimati. Se questo dato fosse effettivo, mediamente, solo 1 un caso su 6 sarebbe stato identificato. Ed immagino che nella prima fase saranno stati ancora meno. Attualmente, ci troviamo in una situazione che non è esplosiva, proprio grazie all'efficacia delle screening preventivo.  Osserviamo che la letalità media si assesta al 2.5% e tra le regioni varia fra lo 0.66% ed il 3.44%: un valore paragonabile a quello di altri paesi. 

12/08/2020 13:51
Coronavirus Marche, 16 casi in più rispetto a ieri: analizzati 597 tamponi

Coronavirus Marche, 16 casi in più rispetto a ieri: analizzati 597 tamponi

Il Gores ha comunicato che, nelle ultime 24 ore, sono stati testati 1029 tamponi: 597 nel percorso nuove diagnosi e 432 nel percorso guariti. I nuovi casi positivi registrati sono 16: cinque in provincia di Ancona, sette in provincia di Ascoli Piceno, tre in provincia di Pesaro Urbino e un residente con domicilio fuori regione. Un dato in leggera risalita rispetto alla giornata di ieri, quando i contagiati erano stati quattro (leggi qui).  Tra i nuovi casi sono conteggiati rientri dall'estero, soggetti sintomatici, asintomatici, contatti di casi positivi e screening per inserimento lavorativo.  Nel percorso screening Montecopiolo non sono stati effettuati tamponi. Il numero complessivo di contagiati nella Regione Marche sale a 6.959 su un totale di 105.550 campioni testati.  Di seguito, nel dettaglio, i dati rilasciati dal Gores: 

12/08/2020 11:03
Caldo improvviso, decine i malori in strada

Caldo improvviso, decine i malori in strada

Sono numerosissimi i malori registrati nella provincia in questi giorni di caldo torrido, nella maggior parte si tratta di situazioni che hanno richiesto l'intervento del 118 Le temperature oltre la media stagionale arrivate subito dopo un periodo di clima insolitamente freddo, mettono a dura prova le fasce deboli della popolazione Un analisi attenta svolta dall'UECOOP (Unione europea delle cooperative) rileva che sono quasi 9 milioni gli italiani a rischio, in generale i bambini sotto i 3 anni e le persone sopra i 75 anni di età. Sono queste categorie ad essere le piu esposte ai colpi di calore, anche per colpa del sistema di termoregolazione che lavora in maniera non ottimale esponendo all'ipertermia. Lo studio evidenzia anche che, in base ai dati analizzati, non sono solo gli anziani ed i bambini ad essere esposti al rischio con percentuali statistiche maggiori nei centri urbani. Le raccomandazioni sono sempre le stesse, avere una corretta alimentazione, idratarsi regolarmente ed evitare le uscite nelle ore piu calde della giornata. Da ricordare, per la popolazione piu debole, che è possibile raggiungere i centri commerciali per allontanarsi dal caldo torrido e cercare un po di benefico refrigerio. E gia i centri commerciali diventano le piazze del nuovo millennio, dove si riversa la popolazione stanca del ventilatore. "La popolazione delle persone piu grandi aumenta esponenzialmente al caldo - racconta Sonia, dipendente in un centro commerciale - ma sono presenze ben gradite.  Quasi tutti vogliono giustificare la loro presenza e quindi fanno piu acquisti di singoli articoli ogni giorno - continua - magari la mattina comprano il pane o un pacco di pasta, il pomeriggio tornano e comprano un frutto o una bottiglia d'acqua" E così, grazie al caldo, si assiste ad un mix bellissimo di dignità e pudore che viene direttamente dal passato Scene che in tempi come questi, in cui in molti non sanno piu neanche cos'è il rispetto, ci stringono come fosse un tenero abbraccio al cuore che ci scalda come le torride temperature non possono fare     (foto ANSA)

11/08/2020 18:20
Camerino, area gioco "Sotto le piante": in fase di completamento i lavori di riqualificazione

Camerino, area gioco "Sotto le piante": in fase di completamento i lavori di riqualificazione

Sono in fase di completamento i lavori di riqualificazione dell'area di Gioco del pallone, meglio conosciuta a Camerino come "Sotto le Piante". Diversi gli interventi e le migliorie in programma, per uno dei luoghi del cuore della città ducale maggiormente frequentati da giovani e famiglie. Sono state montate nuove porte da calcio e nuovi canestri, in fase di completamento il disegno delle linee di gioco sul campo, oltre a una generale pulizia. Non solo. Sono state installate anche le telecamere di video sorveglianza, così da avere i filmati a disposizione a maggiore tutela degli spazi riportati a nuovo, contro eventuali atti vandalici. I lavori sono stati resi possibili grazie a una generosa donazione di un gruppo di ragazzi di Ancona che ha raggiunto la città ducale con l'intermediazione di Paola Gerini. A quella donazione se n'è aggiunta una successiva, del Movimento giovanile Panta Rei, che nei mesi scorsi ha aperto una raccolta fondi sempre destinata all'acquisto di nuovi canestri. A contribuire ai lavori anche il Comune di Camerino che si è fatto carico della cifra necessaria a completare la spesa per l'intervento programmato, non coperta dai contributi esterni. “Siamo stati contattati diversi mesi fa, prima del Covid, da Paola Gerini, che ci ha informato della volontà di un gruppo di ragazzi di Ancona di volerci donare una somma da investire per un progetto in memoria di un amico che purtroppo non c'è più - spiega la vice sindaco nonché assessore allo sport Lucia Jajani –. La cifra è stata raccolta durante un evento calcistico di beneficenza. Quale miglior posto per ricordare un ragazzo se non “Sotto le Piante”, consueto luogo di ritrovo e gioco proprio tra ragazzi? L'idea è piaciuta ai donatori e siamo partiti con il progetto. L'emergenza sanitaria ne ha poi fermato l'esecuzione, ma ora siamo finalmente in dirittura d’arrivo. Un ringraziamento particolare va indubbiamente alla signora Paola Gerini che ha fatto da intermediario per la donazione alla nostra città e al Movimento giovanile Panta Rei. È un luogo a cui tutti siamo tanto affezionati per cui l’invito è anche e soprattutto di rispettarlo e prendersene cura, ora più di prima - conclude la vice sindaco. In quest’ottica sono state installate le telecamere di video sorveglianza, così da poter monitorare meglio la situazione dell’area”.

11/08/2020 15:30
Regione Marche, oltre 60 milioni di euro erogati ai beneficiari della "Piattaforma210"

Regione Marche, oltre 60 milioni di euro erogati ai beneficiari della "Piattaforma210"

Proseguono i pagamenti ai beneficiari della Piattaforma210, che dall’ultimo resoconto di ieri, lunedì 10 agosto, sono 60 mila in due settimane per un totale di somme erogate di oltre 60 milioni di euro. Una media di 1000 euro a persona che ha già ricevuto i fondi sul proprio conto corrente. Un record assoluto che ci pone come unica Regione italiana ad aver già liquidato somme del bilancio regionale, non solo ad un numero così elevato di persone in pochissimo tempo, ma in assoluto ad aver reso immediatamente funzionale un’operazione di questo tipo: il beneficiario fornisce l’IBAN, arrivano i fondi nel conto corrente in tempi rapidissimi e i controlli si fanno dopo. Sono state ottimizzate a livello operativo, infatti, le piattaforme digitali già esistenti per specifici settori ( agricoltura, commercio, turismo, welfare-persone) SIAR, SIGEF, SIFORM . Altre Regioni hanno finora impostato una programmazione di questo tipo, ma nessuna ha ancora immesso risorse nei conti correnti dei cittadini. Il presidente della Regione Luca Ceriscioli, in sede anche in mattinata, apprendendo gli ultimi aggiornamenti dal Servizio Bilancio e Ragioneria, ne ha elogiato l’efficienza sottolineando che si tratta di un’ulteriore dimostrazione della concretezza tutta “marchigiana” e di un innovativo rapporto di vicinanza tra Pubblica Amministrazione e cittadino che potrà essere applicato anche in futuro. Fonti ministeriali, infatti, avrebbero chiesto cosa stanno facendo le Marche che stanno “intasando” le procedure: in sostanza sono stati emessi in 2 settimane mandati di pagamento che in regime ordinario si farebbero in quasi tre anni.

11/08/2020 13:35
Sisma 2016, Federcontribuenti Marche: "riguardo la ricostruzione il lockdown è durato 4 anni"

Sisma 2016, Federcontribuenti Marche: "riguardo la ricostruzione il lockdown è durato 4 anni"

"Con l'approssimarsi della triste ricorrenza dei quattro anni da quel terribile sisma, possiamo dire senza possibilità di smentita che tutto o quasi è come il 2016, a parte l'avvicendarsi di Commissari Straordinari che si sono arresi alla burocrazia". Lo afferma Maria Teresa Nori Segretario di Federcontribuenti Marche e componente del Consiglio Direttivo  Con i terremoti del 26 agosto, 24 ottobre e 30 ottobre 2016 Umbria, Lazio, Marche e Abruzzo hanno perso un patrimonio inestimabile: "Le scosse hanno di fatto aperto una ferita al nostro patrimonio - ricorda Maria Teresa Nori - una ferita ancora aperta in tutta la sua drammaticità". “A quattro anni dalle scosse tuttavia – nonostante i numerosi decreti e ordinanze, continua la rappresentante dei consumatori - la situazione è ancora fortemente caratterizzata da precarietà: luoghi di una bellezza disarmante sono stati lasciati completamente a loro stessi. Vogliamo ricordare che secondo le stime della Protezione Civile i danni ammonterebbero a 22 miliardi di euro ma stando ai dati dell'agosto dello scorso anno i fondi erogati dalla Cassa Depositi e Prestiti per la ricostruzione privata sono 200 milioni di euro, una cifra irrisoria. Aspettiamo ora il dato a 4 anni dal sisma". Facciamo un appello al governo "ma in particolare al Commissario Legnini per dare un segno di discontinuità e sburocratizzare il più possibile dando una svolta dopo 4 anni di vero e proprio lockdown", conclude Maria Teresa Nori. 

11/08/2020 12:48
Copyright © 2020 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433
Registrazione al Tribunale di Macerata n. 4235/2019 R.G.N.C. - n. 642/2020 Reg. Pubbl. - n. 91 Cron.