Attualità

Conte sul nuovo dpcm: "Evitare nuovo lockdown, ristori pronti per le categorie più colpite"

Conte sul nuovo dpcm: "Evitare nuovo lockdown, ristori pronti per le categorie più colpite"

"L'analisi della curva epidemiologica segnala una rapida crescita, nel territorio nazionale si sono raggiunti livelli preoccupanti con l'indice Rt che ha toccato la soglia critica di 1,5. Il Governo si è dato l'obiettivo chiaro di tenerla sotto controllo". Così il premier Giuseppe Conte ha commentato le nuove misure restrittive anti-Covid contenute nel Dpcm 24 ottobre. Misure che entreranno in vigore da lunedì 26 ottobre sino a martedì 24 novembre (leggile nel dettaglio).  Misure adottate "per scongiurare un nuovo lockdown generalizzato, che il Paese non si può più permettere. Dobbiamo evitare di ritrovarci a scegliere tra salute ed economia".  Confermata la chiusura alle 18 per tutti i bar, ristoranti e gelaterie: "Dopo le 18 potranno, però, continuare a operare per consegne a domicilio e per l'asporto - sottolinea Conte -. Potrà esserci un massimo di 4 persone per tavolo, salvo nuclei familiari più numerosi. È altresì vietato consumare cibo nelle piazze e in strada, dopo le 18:00".  Stop a palestre e piscine, la cui attività è stata sospesa al pari di teatri e cinema. Restano aperti i musei, ma non sono più concessi i festeggiamenti successivi a cerimonie civili e religiose. "Non abbiamo introdotto un coprifuoco ma si raccomanda di limitare al massimo gli spostamenti, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità" sottolinea Conte.  Il premier raccomanda anche a non invitare in casa propria "persone che sono al di fuori del nucleo familiare". Per liberare il trasporto pubblico "si raccomanda l'incremento dello smart working anche nel settore privato oltre che in quello pubblico" oltre a consentire la didattica a distanza anche oltre il 75% per le scuole superiori.  Sono sospese le competizioni sportive. Restano consente soltanto quelle riconosciute di interesse nazionale dal Coni, nei settori professionistici: "L'attività sportiva di base continuerà solo per gli sport non da contatto" dice il premier.  "Nel Paese c'è molta stanchezza" ha concluso Conte "Si stanno creando nuove disuguaglianze e ci sono persone che non riescono più ad avere un'entrata fissa. A nome dell'intero Governo garantisco che sono già pronti gli indenizzi per tutte le categorie colpite da queste nuove norme. I ristori arriveranno direttamente sul conto corrente degli interessati, attraverso bonifico dell'Agenzia delle Entrate. Ci sarà un credito d'imposta per gli affitti commerciali per i mesi di ottobre e novembre e verrà cancellata la seconda rata Imu dovuta entro il 16 dicembre".

25/10/2020 14:02
Macerata, Stefania Cittadini non si arrende dopo il nuovo Dpcm: "La Filarmonica aperta a pranzo"

Macerata, Stefania Cittadini non si arrende dopo il nuovo Dpcm: "La Filarmonica aperta a pranzo"

Stefania Cittadini non si arrende. La vulcanica e battagliera titolare del ristorante "La Filarmonica" di Macerata non getta la spugna e soltanto pochi minuti dopo l'emanazione del nuovo Dpcm del presidente Conte, lancia una nuova idea.  "Con le regole fissate dal nuovo decreto" dice Stefania Cittadini "la mia attività senza un cambiamento sarebbe andata per forza incontro a morte sicura, dato che il mio è un locale aperto esclusivamente la sera. Ma la voglia di non mollare dopo 7 anni di gestione del ristorante La Filarmonica è troppo forte e allora ho cercato il modo di aggirare l'ostacolo. Ci reinventiamo, visto che già sappiamo che non avremo alcun aiuto".  La Filarmonica apre a pranzo, facendo anche il consueto servizio di pizzeria: "Come è prassi in tutte le località turistiche, nella speranza che anche Macerata torni ad essere una meta capace di attirare persone da tutta Italia - sottolinea Stefania -. Ci stiamo già organizzando e nelle prossime ore comunicheremo a tutti i clienti e agli amici i nuovi orari di apertura".

25/10/2020 12:52
A Macerata i banchetti della Fondazione Veronesi: raccolta fondi per i bimbi malati di Leucemia

A Macerata i banchetti della Fondazione Veronesi: raccolta fondi per i bimbi malati di Leucemia

Anche a Macerata, così come in oltre 250 piazze italiane, è presente il banchetto della Fondazione Umberto Veronesi per la terza edizione di “Il pomodoro. Buono per te, buono per la ricerca”. Si tratta di un evento di raccolta fondi, organizzato dalla Fondazione grazie al contributo dell'Associazione Nazionale Industriali Conserve Alimentari Vegetali (Anicav) e del Consorzio nazionale riciclo e recupero imballaggi acciaio (Ricrea), per garantire le migliori cure possibili ai bambini malati di Leucemia Linfoblastica Acuta (LLA), la tipologia di tumore più frequente in età pediatrica. A fronte di una donazione minima di 10 euro, verrà distribuita una confezione composta da tre lattine di pomodoro: pelati, polpa, pomodorino. Al banchetto di Macerata era presente anche il consigliere provinciale Deborah Pantana che ha dato il benvenuto alla delegazione della Fondazione Umberto Veronesi, ringraziando i volontari per la presenza e invitando i concittadini a "dare il segno di solidarietà che Macerata sa dare" . 

25/10/2020 12:11
Conte firma il nuovo Dpcm: da lunedì ristoranti e bar chiusi alle 18, stop a palestre e cinema

Conte firma il nuovo Dpcm: da lunedì ristoranti e bar chiusi alle 18, stop a palestre e cinema

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha firmato, secondo il Corriere della Sera, il nuovo dpcm con le misure restrittive anti-Covid che entreranno in vigore da lunedì 26 ottobre sino a martedì 24 novembre.  Nel decreto è stata confermata la chiusura alle 18 di tutti i bar, ristoranti e gelaterie. I locali pubblici potranno, però, restare aperti la domenica e nei giorni festivi.  Stop a palestre e piscine, la cui attività è stata sospesa al pari degli spettacoli aperti al pubblico "in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all'aperto". "Un dolore la chiusura di teatri e cinema. Ma oggi la priorità assoluta è tutelare la vita e la salute di tutti, con ogni misura possibile. Lavoreremo perché la chiusura sia più breve possibile e come e più dei mesi passati sosterremo le imprese e i lavoratori della cultura". Lo scrive su Twitter il ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini. Sospese anche le attività di sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò, centri benessere e centri termali.  Possibile Dad alla superiori anche oltre il 75% - Nelle scuole superiori sarà possibile portare la didattica a distanza anche oltre il 75%. Nella bozza circolata ieri era prevista "una quota pari al 75 delle attività" in dad, ma nella versione definitiva l'articolo è stato riscritto prevedendo "una quota pari almeno al 75% delle attività". Una formula che, di fatto, va incontro alle diverse Regioni che avevano chiesto di portare la Dad al 100%. Dpcm raccomanda non spostarsi ma salta specifica Comune - La versione definitiva del Dpcm "raccomanda fortemente" di "non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità, per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi". Rispetto all'ultima bozza, tuttavia, salta la specifica secondo cui era raccomandato di non spostarsi "dal Comune di residenza, domicilio o abitazione". Il punto, nel corso delle riunioni di ieri, era stato tra i più discussi anche perché nel governo circolava l'ipotesi del divieto di spostamenti tra le Regioni. Divieto che, nel testo firmato da Conte, non viene introdotto. Salta divieto concorsi pubblici e privati - Si potranno ancora svolgere i concorsi pubblici e privati. Nel testo del Dpcm firmato dal premier Giuseppe Conte è infatti saltato il divieto di svolgimento previsto nella bozza. Alla lettera z dell'articolo 1 del testo circolato ieri, infatti, si afferma che "è sospeso lo svolgimento delle procedure concorsuali pubbliche e private e di quelle di abilitazione alla professione...ad esclusione di quelle per il personale sanitario e della protezione civile...fatte salve le procedure in corso". Il governo, secondo quanto apprende Ansa, sta accelerando anche sulle misure di ristoro da 1,5-2 miliardi per le categorie messe più in difficoltà dalle misure. Un Consiglio dei ministri potrebbe essere convocato nelle prossime ore. Il presidente del Consiglio presenterà, nel dettaglio, le nuove misure adottate in una conferenza stampa indetta per le ore 13:30. 

25/10/2020 11:30
Coronavirus Marche, nuovo picco: 521 casi positivi in 24 ore, ma è record di tamponi effettuati

Coronavirus Marche, nuovo picco: 521 casi positivi in 24 ore, ma è record di tamponi effettuati

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 3387 tamponi: 2392 nel percorso nuove diagnosi e 995 nel percorso guariti.  I positivi sono 521 nel percorso nuove diagnosi: 133 in provincia di Macerata, 121 in provincia di Ancona, 32 in provincia di Pesaro Urbino, 93 in provincia di Fermo, 138 in provincia di Ascoli Piceno e 4 fuori regione.  Questi casi comprendono soggetti sintomatici (84 casi rilevati), contatti in setting domestico (118 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (131 casi rilevati), 9 casi registrati nel setting lavorativo, 1 rientro dall'Albania, contatti in ambiente di vita/divertimento (14 casi rilevati), 5 casi rilevati nel setting assistenziale, contatti in setting scolastico/formativo (22 casi) e 5 casi riscontrati nello screening realizzato in ambito sanitario.  Di 132 casi si stanno effettuando le indagini epidemiologiche. Nonostante un nuovo picco assoluto di nuovi positivi registrati, si registra una decrescita rispetto alla giornata di ieri nel rapporto percentuale tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati rilevati: dal 16,90% die ieri al 15,38% di oggi. Nelle ultime 24 ore, difatti, si è avuto un record di test effettuati.  Il numero complessivo di contagiati nella Regione Marche sale a 11.440 su un totale di 177.287 campioni testati. Aumentano i ricoverati nelle strutture sanitarie regionali: sono 227 (+24 rispetto a ieri), di cui 26 in terapia intensiva (+3 rispetto a ieri). Nel Maceratese sono accolti 26 pazienti: 19 all'ospedale di Macerata (15 nel reparto malattie infettive e 4 in semi intensiva) e 7 pazienti al pronto soccorso di Civitanova Marche. Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore presso l'ospedale di Fermo si è verificato il decesso di un signore di 88 anni, residente a Ripatransone (Ascoli Piceno), che presentava patologie pregresse. Di seguito, nel dettaglio, i dati rilasciati dal Servizio sanitario regionale:

25/10/2020 10:13
Scossa di terremoto di magnitudo 3.0 in mattinata: epicentro a Fiastra

Scossa di terremoto di magnitudo 3.0 in mattinata: epicentro a Fiastra

Una scossa di magnitudo 3.0 è stata registrata dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia nella provincia di Macerata alle 8:37 della mattinata odierna.  Il comune più vicino all'epicentro, a 3 chilometri dallo stesso, è Fiastra. Il terremoto è stato registrato ad una profondità di 10 chilometri. La scossa è stata avvertita anche nei paesi vicini ma non si registrano danni o feriti tra la popolazione. Di seguito la tabella rilasciata da INGV dei comuni inclusi entro 20 chilometri dall'epicentro:  Una scossa, di medesima magnitudo, era stata registrata nel pomeriggio del 10 ottobre con epicentro a Castelsantangelo sul Nera. 

25/10/2020 09:16
Covid-19, a Tolentino 53 casi positivi: salgono i contagi a Treia

Covid-19, a Tolentino 53 casi positivi: salgono i contagi a Treia

Sono stati numerosi gli aggiornamenti forniti nelle ultime 24 ore dalle amministrazioni comunali in merito all'evoluzione del contagio da coronavirus in provincia di Macerata.  Il Sindaco Giuseppe Pezzanesi, informando sulla situazione Covid-19 a Tolentino, ha comunicato come - nel territorio comunale - si registrino 53 positivi e 73 persone in isolamento domiciliare.  Si tratta di un leggero miglioramento in confronto al giorno precedente quando i positivi erano 54 e 84 le persone in quarantena. Numeri in miglioramento anche a Sarnano dove si registra la guarigione di una persona positiva e la conclusione del periodo di isolamento per altre 7 persone. Attualmente vi sono, nel complesso, 39 contagiati e 27 soggetti in quarantena.  A Pollenza sono 13 le persone positive al Coronavirus (+3 rispetto al precedente aggiornamento), mentre sono 24 quelle in isolamento domiciliare. Sale di cinque unità il numero di contagiati nel comune di Montecassiano, da 11 a 16, con 51 persone poste in quarantena. Incremento anche a Porto Recanati (da 13 a 16 casi), dove si hanno 56 persone in isolamento domiciliare e a Recanati (15 casi positivi e 40 persone in isolamento domiciliare preventivo).  Numeri migliori si hanno a Castelraimondo (soltanto 2 positivi), mentre si registra un cospicuo aumento dei contagi nel comune di Treia, dove sono 41 i soggetti positivi al Covid-19 e 84 le persone in isolamento preventivo. A Cingoli sono 14 i casi positivi e 39 i soggetti in quarantena.  A San Ginesio aumentano di due unità i contagiati (da 46 a 48), mentre sono 66 i soggetti posti in isolamento domiciliare. A Petriolo, invece, sono 7 le persone in isolamento "fino alla definizione del caso", tra cui positivi e pazienti in osservazione.  A Montelupone il sindaco Rolando Pecora informa della presenza di 11 persone in quarantena, di cui 9 con tampone positivo.   

24/10/2020 20:06
Macerata, focolaio a Villa Cozza: 39 ospiti positivi. Prioglio: "Diventerà residenza sanitaria"

Macerata, focolaio a Villa Cozza: 39 ospiti positivi. Prioglio: "Diventerà residenza sanitaria"

Due operatori e un paziente della Casa di Riposo Villa Cozza risultati positivi al Covid. E’ quanto reso noto ieri dall’Ircr Macerata che attraverso un comunicato ha fatto il punto della situazione sullo stato di salute di pazienti ed ospiti della struttura (leggi l'articolo). “E’ stato ritenuto opportuno provvedere ad una riorganizzazione della vita interna – aveva annunciato l’Ircr -, sia degli ospiti che degli operatori: al momento è previsto che gli ospiti restino nei propri piani di appartenenza, le attività di gruppo sono state temporaneamente sospese, vengono ripetutamente effettuate operazioni di sanificazione e igienizzazione, fermo restando il richiamo puntuale a tutti i protocolli specifici previsti in ambito sanitario”. Uno scenario decisamente cambiato nella giornata di oggi dove sono stati registrati 39 ospiti positivi a cui si aggiungono altri 5 tra operatori e Oss: "Da fine settembre abbiamo effettuato solo a Villa Cozza  ben 120 test sierologici, 200 test rapidi e 188 tamponi molecolari, a continua verifica e tutela della salute degli ospiti - fa sapere Francesco Prioglio Direttore Generale dell'Ircr Macerata - nella giornata di lunedì abbiamo appreso della positività di una nostra Oss che però era a casa per malattia. Considerata la delicatezza della situazione abbiamo preso la decisione di effettuare i 40 test rapidi che avevamo nella struttura e i restanti li abbiamo fatti il giorno seguente fino ad arrivare a 185, coprendo così tutti gli ospiti e gli operatori della Casa di Riposo". "Dai risultati che ci sono pervenuti in serata abbiamo rilevato alcuni casi incerti che abbiamo isolato immediatamente e ci siamo attivati per sottoporli a dei test molecolari - sottolinea Prioglio - ma non solo. Abbiamo altresì ritenuto opportuno ripetere questi test per tutti gli operatori della struttura. Ecco che abbiamo scoperto che, nonostante qualche esito incoraggiante, nella struttura erano presenti: 39 ospiti positivi, 37 negativi e 19 in attesa di risposta". "Si tratta di un vero e proprio focolaio, l'unico dato che mi dà sollievo è che per gli ospiti non si tratta di situazioni gravi, tranne in un caso dove abbiamo proceduto all'ospedalizzazione - dichiara il Direttore Generale -. Il personale di Villa Cozza da mesi sta attuando tutte le attenzioni ma ora è importante che questa struttura socio-sanitaria si trasformi in residenza sanitaria in quanto per affrontare una situazione così delicata è necessaria  la presenza stabile di medici e su questo punto ho ricevuto le rassicurazioni da parte dell’Asur tant'è che stamattina sono arrivate le Usca (Unità speciali di continuità assistenziale) che da questa mattina stanno monitorando ogni singolo ospite senza lasciare nulla al caso". "I nostri operatori sono stati dotati di tutti i dispositivi di protezione individuali adeguati per affrontare un lungo periodo di isolamento e la struttura è rifornita di tutto l'occorrente almeno per i prossimi 3 mesi - conclude Prioglio - ci tengo a ringraziarli, così come l'Asur che è stata molto efficiente in tutto, perché sono tutti ragazzi che svolgono il loro lavoro con estrema professionalità".   AGGIORNAMENTO: Salgono a 50 i casi postivi nella struttura                                                                      questa struttura in residenza sanitaria per affrontare la situazione: ci serve la presenza stabile di medici. Ho ricevuto rassicurazione da parte dell’Asur su questo, e stamattina sono arrivate le Usca (unità di medici che vanno a domicilio per assistere direttamente i pazienti affetti da Covid, ndr)». Il personale di Villa Cozza da mesi sta attuando tutte le attenzioni «ho visto i dipendenti arrabbiati per quello che è successo, perché sono ragazzi che ce la mettono tutta anche nella loro vita privata per fare attenzione. E li ringrazio per quello che fanno e per la professionalità con cui svolgono il loro lavoro» conclude Prioglio.  

24/10/2020 19:30
Sefro, in arrivo la videosorveglianza: già affidato il primo intervento

Sefro, in arrivo la videosorveglianza: già affidato il primo intervento

In arrivo la videosorveglianza a Sefro. Il piccolo comune alla sorgente del Potenza, con il suo principale affluente Scarzito, ha firmato il protocollo di sicurezza con la Prefettura di Macerata ed è già partito con l’affidamento di un primo intervento di installazione di videocamere di sorveglianza.  Soddisfatti entrambi i delegati che hanno seguito la procedura. Carminelli (lavori pubblici) e Crispiciani (sicurezza urbana), infatti, hanno dato il via al monitoraggio di un territorio che, fino a ieri, risultava scoperto. All’unisono dichiarano: “Grazie al supporto e all’aiuto del Comandante Claudio Fabbrizio, abbiamo individuato i punti strategici che permetteranno di avere sotto controllo le principali arterie della zona. Nonostante non sia un comune dal tasso di criminalità elevato, il Comune di Sefro rappresenta comunque una delle principali vie di accesso all’Umbria e, di conseguenza, a flussi viari che possono essere utilizzati da criminali di ogni specie”. La superstrada Civitanova Marche-Foligno, infatti, con il potenziamento recente arriva proprio dall’altro lato di Montelago, nel Comune di Serravalle di Chienti, ad un passo da Sefro e dalla valle del Potenza. Un presidio su tale valico diventerà un importante argine per combattere traffici illeciti. “Entreremo, inoltre, nella rete di sicurezza capitanata dal Comune di Macerata. Abbiamo infatti avviato i contatti per aderire al gruppo nutrito degli altri comuni maceratesi. Passo necessario per prevenire il diffondersi di condotte criminali” aggiungono i consiglieri delegati. Oltre a quanto già finanziato, con i lavori in fase di avvio, è stata contestualmente proposta la domanda di finanziamento ministeriale, tramite la Prefettura di Macerata, per una estensione complementare. Commenta il Sindaco Tapanelli: “Speriamo venga accolta anche questa domanda. In caso contrario, troveremo canali di finanziamento alternativi, per completare un parco di apparecchiature di videosorveglianza importante, sicuro e funzionale”.   

24/10/2020 18:53
Ricostruzione post-sisma, Legnini: "In arrivo nuovi fondi, 1.6 miliardi per le opere pubbliche"

Ricostruzione post-sisma, Legnini: "In arrivo nuovi fondi, 1.6 miliardi per le opere pubbliche"

“Il quadro della ricostruzione è cambiato. Governo e Parlamento ci hanno dato nuovi strumenti, più semplici ed efficaci, e nuovi fondi, perché c’è un impegno a mettere 1,6 miliardi nella Legge di Bilancio per finanziare le opere pubbliche, ed altre cospicue risorse nel Recovery Plan. Le nuove Ordinanze, che hanno attuato questa semplificazione, stanno funzionando e siamo a un punto di svolta. La ricostruzione oggi può davvero partire, e i sindaci devono avere un ruolo essenziale in questa fase, anche per informare e sensibilizzare i cittadini sui loro diritti e sui doveri, dalla possibilità di usare questi nuovi strumenti, alla necessità di rispettare le scadenze”. Lo ha detto il Commissario alla Ricostruzione, Giovanni Legnini, partecipando oggi ad un incontro organizzato dall’Anci Marche con circa cento sindaci dei comuni marchigiani colpiti dal sisma. Le Marche sono la regione più colpita dal sisma del 2016, con 87 comuni che rientrano nel cratere, ed altri cento che hanno comunque subito danni. Nella Regione sono state censiti oltre 45 mila edifici inagibili, due terzi dei quali con danni gravi. “Insieme dobbiamo riuscire a invertire il corso di questa fin qui lentissima ricostruzione. Servono anche azioni concrete e approfondite – ha ricordato Legnini ai sindaci – per informare i cittadini. Il 30 novembre scade il termine perentorio per presentare le domande di contributo alla riparazione dei danni lievi. Mancano ancora molte domande: i cittadini avranno problemi se non rispetteranno questa scadenza, e di conseguenza li avranno anche i sindaci”. In questi giorni, ha ricordato il Commissario Legnini, è aperta la finestra che consente a cittadini e tecnici di recuperare le pratiche già presentate e aderire alla nuova procedura semplificata dell’Ordinanza 100 “che sta funzionando, perché si arriva in media ad ottenere il contributo in 65 giorni, nulla rispetto ai tempi biblici del passato, ed è un’opportunità che va colta per accelerare il rientro dei cittadini nelle case”. “Siamo a un tornante decisivo, e un ruolo essenziale lo hanno anche i professionisti e i tecnici che preparano i progetti. Siamo andati incontro alle loro richieste, anche con l’applicazione delle tariffe dell’equo compenso. Ora devono presentare le pratiche” ha detto il Commissario, annunciando la prossima emanazione di tre Ordinanze, le ultime di razionalizzazione della normativa prima del Testo Unico. Una di queste riguarderà l’uso dei poteri speciali in deroga che sono stati conferiti al Commissario per la realizzazione di opere prioritarie e complesse, ma anche per la ricostruzione dei centri storici dei comuni più colpiti. “Pensiamo di attribuire la capacità di agire in deroga ai soggetti attuatori, quindi anche ai comuni. Voi sindaci potrete così agire rapidamente ed in sicurezza, protetti dall’ombrello dell’Ordinanza del Commissario. Sarete voi però a chiedere di attivare questi poteri”. Nel pomeriggio Legnini ha partecipato ad un altro incontro in videoconferenza con i cittadini di Amatrice, organizzato dal Comitato Civico 3 e 36 proprio sui nuovi strumenti per la ricostruzione della città, rasa al suolo dal sisma del 24 agosto di quattro anni fa. Al centro del confronto le opportunità dei nuovi Programmi Straordinari di Ricostruzione rispetto ai tradizionali strumenti urbanistici.  

24/10/2020 18:30
Coronavirus Marche, due decessi nelle ultime 24 ore: un uomo e una donna dell'Ascolano

Coronavirus Marche, due decessi nelle ultime 24 ore: un uomo e una donna dell'Ascolano

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che, nelle ultime 24 ore, presso l'ospedale di San Benedetto del Tronto si è verificato il decesso di una signore di 81 anni, residente a Monteprandone (Ascoli Piceno), mentre presso l'ospedale di Fermo si è verificato il decesso di una signora di 85 anni residente a Venarotta (Ascoli Piceno). Entrambi presentavano patologie pregresse. Nelle Marche, dall'inizio dell'emergenza sanitaria, hanno perso la vita a causa del Covid-19 1003 persone. Pesaro-Urbino è la provincia che paga il prezzo più alto in termini di vite spezzate (524), mentre sono 165 quelle totali nella provincia di Macerata. Salgono a 22 quelle in provincia di Ascoli Piceno.  Secondo i dati complessivi, nel 94,9 % dei casi le vittime presentavano patologie pregresse e la loro età media è di 80,5 anni.  Di seguito, nel dettaglio, il report giornaliero rilasciato dal Servizio sanitario regionale:

24/10/2020 18:08
Civitanova - aperture anticipate, pranzi e aperitivi in sicurezza: Piazza Conchiglia tiene botta al Dpcm

Civitanova - aperture anticipate, pranzi e aperitivi in sicurezza: Piazza Conchiglia tiene botta al Dpcm

In seguito alle restrizioni messe in atto dall'ultimo Dpcm abbiamo chiesto ai titolari e dipendenti di tre grandi fiori all'occhiello della movida civitanovese un ragguaglio su potenziali riorganizzazioni dell'attuale assetto. Ne deriva che tutti e tre i locali, spiazzati dall'improvvisa perdita dei clienti, che puntualmente animavano il dopocena, sono stati costretti a ripiegare su aperture anticipate, pranzi o aperitivi. Il titolare Massimo Garofoli del ristorante Mescola dice: "L'assetto è rimasto simile a prima: cerchiamo di essere il più competitivi possibile nell'ora di cena, e a mezzanotte mandiamo via tutti - spiega-  Certo è che perdiamo una grossa fetta di lavoro, che è quella del dopocena, ma cerchiamo di recuperarla stando aperti il sabato e la domenica a pranzo. Nessuno ha colpa per quello che sta accadendo: speriamo che le casistiche diminuiscano e che il dopocena non sia più la causa dell'aumento dei contagi - chiosa Massimo - la situazione è critica, mi sembra stupido ad oggi dire che possa migliorare: noi tutti dobbiamo fare il possibile per contenere la diffusione del contagio e poter così incidere positivamente sull'andamento futuro della curva." Si esprime in maniera analoga Marco Grasselli, barman di "Al 25 in piazzetta" : "Ora come ora possiamo fare solo servizio al tavolo dalle 18 in poi, e il fine settimana cerchiamo di aprire un'ora prima puntando sull'aperitivo - racconta Marco - Togliendoci due ore ci hanno tolto metà serata, in cui noi potevamo disporre del baretto fuori e intrattenere i clienti con la musica del Dj. Adesso il baretto lo usiamo come tavolo: dentro non abbiamo spazio secondo le normative, abbiamo solo 11/12 tavoli. Ogni mezz'ora siamo costretti a mandar via i clienti per favorire il maggior ricambio di persone possibile. Non vedo attualmente un miglioramento, ma spero in un ritorno alla normalità quantomeno sotto Natale. E' importante, però, che le persone ci vengano incontro: fortunatamente questa è una zona abbastanza sott'occhio che garantisce un ferreo rispetto delle regole - ed aggiunge - Un ulteriore svantaggio è quello di non poter accettare più di 6 persone al tavolo: prima, se c'era una comitiva di 10 persone potevamo unire i tavoli. Quando possiamo cerchiamo di lavorare anche su prenotazione."  "Ci atteniamo alla legge, assicuriamo sempre una distanza tra i tavoli e un limite massimo di sei persone per comitiva." afferma Nicolò, proprietario di Vicolo Marte. "Alle 11.45 cominciamo a chiudere. Abbiamo anticipato l'orario di apertura alle 18 cercando di incassare qualcosa con gli aperitivi. - sottolinea - I clienti sono molto diminuiti rispetto alla scorsa settimana, considerando che ci manca la grossa fetta del dopocena. Confido in un miglioramento: la nostra è la terzultima regione per contagi, mi auguro di non dover subire ulteriori restrizioni."    

24/10/2020 12:19
Coronavirus Marche, 274 nuovi casi nelle ultime 24 ore: 201 i ricoverati

Coronavirus Marche, 274 nuovi casi nelle ultime 24 ore: 201 i ricoverati

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 2713 tamponi: 1621 nel percorso nuove diagnosi e 1092 nel percorso guariti. I positivi sono 274 nel percorso nuove diagnosi: 57 in provincia di Macerata, 123 in provincia di Ancona, 32 in provincia di Pesaro Urbino, 37 in provincia di Fermo, 24 in provincia di Ascoli Piceno e 1 fuori regione. Questi casi comprendono soggetti sintomatici (41 casi rilevati), contatti in setting domestico (74 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (64 casi rilevati), 8 casi registrati nel setting lavorativo, contatti in ambiente di vita/divertimento (15 casi rilevati), 3 casi rilevati nel setting assistenziale, contatti in setting scolastico/formativo (10 casi) e 4 casi riscontrati nello screening realizzato in ambito sanitario. Di 55 casi si stanno effettuando le indagini epidemiologiche. Si registra una decrescita di casi, rispetto alla giornata di ieri quando i positivi registrati erano stati 453 su 2224 tamponi eseguiti.  Il numero complessivo di contagiati nella Regione Marche sale a 10.919 su un totale di 174.895 campioni testati. Aumentano i ricoverati nelle strutture sanitarie regionali: sono 201 (+29 rispetto a ieri), di cui 23 in terapia intensiva (+1 rispetto a ieri). Nel Maceratese sono accolti 8 pazienti (4 nel reparto malattie infettive e 4 al pronto soccorso) dell'ospedale di Macerata e 6 pazienti al pronto soccorso di Civitanova Marche. Di seguito, nel dettaglio, i dati rilasciati dal Servizio sanitario regionale:  

24/10/2020 11:16
Macerata, due operatori della Casa di Riposo Villa Cozza positivi al Covid: "attivate le misure necessarie"

Macerata, due operatori della Casa di Riposo Villa Cozza positivi al Covid: "attivate le misure necessarie"

In considerazione dell’ampliamento della diffusione della pandemia da Covid-19 anche nella nostra provincia, e seguendo le indicazioni dettate dall’ASUR Marche e dal Comune di Macerata, l’Azienda Pubblica Servizi alla Persona IRCR Macerata si è immediatamente attivata per scongiurare eventuali situazioni di emergenza che sarebbero potute ricadere sulle Case di Riposo gestite. Come già descritto dagli organi di stampa nei giorni scorsi, l’IRCR Macerata sin da marzo ha messo in atto operatività di “buona pratica”, attraverso un’accurata e costante vigilanza sia sugli operatori che sugli ospiti tutti delle RSA convenzionate, che ha previsto e continua a prevedere screening periodici e rigorosa osservanza di tutte le norme previste per contrastare le possibilità di contagio. Da fine settembre sono stati effettuati – solo a Villa Cozza – ben 120 Test Sierologici, 200 Test rapidi e 188 Tamponi Molecolari, a continua verifica e tutela della salute degli ospiti. "Purtroppo però, e con ogni evidenza, il virus ottiene i suoi risultati anche in situazioni di estremo controllo e rispetto di tutte le norme previste che, lo ricordiamo, in Casa di Riposo sono molte di più e ben più stringenti che nella vita quotidiana: proprio in questi giorni a Villa Cozza si è infatti evidenziata la positività di un operatore cui ha fatto immediato seguito un’indagine su tutto il Personale - attraverso l’esecuzione di test sierologici prima e di test rapidi poi – dalla quale è emersa una seconda positività, certificata subito dopo da tampone molecolare. I due operatori, chiaramente non in servizio, sono paucisintomatici e in buono stato di salute".  “Siamo sinceramente dispiaciuti, i nostri operatori hanno sempre mostrato grandissimo senso di responsabilità verso l’Azienda e gli ospiti di Villa Cozza, sono consapevoli dell’importanza e della delicatezza del loro lavoro, per questo fin dall’inizio della pandemia abbiamo chiesto ed ottenuto - senza difficoltà alcuna - che nel quotidiano extralavorativo venissero tenuti comportamenti sani e rispettosi, per il bene di tutti” afferma il Presidente Centioni. “Contemporaneamente alla positività dei due operatori uno dei nostri ospiti, inviato per altra causa in ospedale e che non ha mai mostrato sintomatologia preoccupante, è stato dichiarato anch’egli positivo. Per tale motivo si è proceduto immediatamente all’esecuzione di un test rapido su tutti gli ospiti e, laddove non sia stato possibile avere riscontro immediato per le difficoltà di rilevazione, di tampone molecolare di conferma. Gli ospiti al momento sono tutti in buone condizioni di salute e - come sempre fatto - in presenza di sintomi ed in raccordo con i referenti sanitari, vengono attivate le debite procedure di isolamento” aggiunge Francesco Prioglio, Direttore Generale IRCR Macerata.  Allo stato attuale, in attesa degli esiti dei tamponi appena somministrati, è stato ritenuto opportuno provvedere ad una riorganizzazione della vita interna, sia degli ospiti che degli operatori: al momento è previsto che gli ospiti restino nei propri piani di appartenenza, le attività di gruppo sono state temporaneamente sospese, vengono ripetutamente effettuate operazioni di sanificazione e igienizzazione, fermo restando il richiamo puntuale a tutti i protocolli specifici previsti in ambito sanitario.

23/10/2020 20:22
Tolentino, il Comandante Rocchetti positivo al Covid: tamponi a tappeto per la Polizia Locale

Tolentino, il Comandante Rocchetti positivo al Covid: tamponi a tappeto per la Polizia Locale

In queste ore l’Ufficio e il Comando della Polizia Locale della Città di Tolentino sono rimasti chiusi al pubblico. Infatti il Comandante David Rocchetti, dopo essersi messo in quarantena volontaria, nei giorni scorsi, avendo avvertito i primi sintomi del covid-19, è risultato essere positivo così come il Vicecomandante Francesco Lancioni. Subito sono state adottate tutte le disposizioni anticovid: sono stati sottoposti a tampone tutti gli appartenenti al corpo di Polizia Locale che sono risultati tutti negativi. Inoltre si è provveduto a sanificare tutti i locali del comando e gli uffici al piano terra aperti al pubblico in piazza della Libertà. Sono stati sanificati anche tutti i mezzi in uso alla Polizia Locale. "Purtroppo – ha scritto il Comandante Rocchetti – malgrado utilizziamo tutti i dispositivi di sicurezza che ci sono messi a disposizione e malgrado le tante accortezze, sono risultato positivo al covid-19. Già dalle prime avvisaglie mi sono messo in quarantena presso un mio mini appartamento, allontanandomi anche dalla famiglia che ha comunque effettuato i tamponi che hanno dato, fortunatamente per tutti, esito negativo." "Immediatamente tutti i colleghi sono stati sottoposti a tampone e abbiamo sanificato tutte le stanze dei nostri uffici e tutti i nostri automezzi. Preciso che gli agenti sono tutti risultati negativi e quindi sono comunque operativi. Abbiamo chiuso gli uffici solo per le operazioni di sanificazione, i quali saranno nuovamente aperti al pubblico, con i consueti orari, nei primi giorni della prossima settimana" "Svolgiamo un lavoro a diretto contatto con tantissimi cittadini e abbiamo sempre dimostrato la nostra professionalità e abnegazione come ci è stato più volte riconosciuto sia dall’Amministrazione che dai tolentinati e non solo. Essere agente di Polizia locale comporta qualche rischio e non per questo ci tiriamo indietro. Facciamo il nostro lavoro con coscienza e con attenzione nell’interesse della nostra Comunità. Rivolgo un appello affinchè non si abbassi la guardia, si indossi la mascherina perchè, come nel mio caso, quando meno te l’ha aspetti il virus può colpire. Invito anche tutti i colleghi a utilizzare tutti i dispositivi di sicurezza e a prestare la massima attenzione."- Il Sindaco Giuseppe Pezzanesi ha seguito fin dal primo momento tutta la questione, anche perché il Comandante è anche un componente del COC. Ringrazio il Comandante e il Vicecomandate per essersi, fin da subito, attivati anche per scongiurare situazioni di contagio. Questa situazione – ha detto - è l’ennesima conferma che stare tutti i giorni su strada, malgrado tutte le accortezze e i dispositivi di sicurezza, comporta molti rischi e che non si è mai davvero tranquilli. Anche l’Assessore alla Polizia Locale e Sicurezza Giovanni Gabrielli è in continuo contatto con il Comandante Rocchetti e con Lancioni. Tutti dobbiamo adottare e seguire le disposizioni di prevenzione anti covid 19. Quanto si è verificato all’interno del nostro Corpo di Polizia Locale è la dimostrazione della delicatezza del loro compito e dei rischi che corrono e per questo non smetteremo mai di ringraziarli.    

23/10/2020 19:40
Civtanova, 96 casi di positività al Covid. Ciarapica ai giovani: "vi chiedo un impegno individuale"

Civtanova, 96 casi di positività al Covid. Ciarapica ai giovani: "vi chiedo un impegno individuale"

“96 persone positive al covid e altre 120 in isolamento domiciliare fiduciario”. Questo è bilancio odierno relativo al territorio di Civitanova Marche e reso noto dal Sindaco Fabrizio Ciarapica. “Mi preme fare un appello per questo fine settimana perchè sono i giorni in cui si va di più nei locali, nei centri commerciali, nei negozi: mi aspetto da parte di tutti un atteggiamento ancor più responsabile e consapevole – ha aggiunto il primo cittadino civitanovese  Indossiamo bene la mascherina, in modo che copra naso e bocca, sia all'interno sia all'aperto, igienizziamo le mani, teniamo la distanza interpersonale e non creiamo assembramenti”. “Un appello speciale però ai giovani: chiedo ad ognuno di voi un impegno individuale, rispettate le regole e dite ai vostri amici di rispettarle - sottolinea Ciarapica - Se tutti facciamo la nostra parte eviteremo un ulteriore diffondersi del virus e non costringeremo le autorità a prendere misure più restrittive delle attuali – e conclude - Le Forze dell'Ordine e la Polizia Municipale continueranno a fare il loro lavoro di controllo con puntualità, ma le nostre azioni precauzionali sono determinanti per salvare la vita soprattutto a coloro che sono più fragili”.

23/10/2020 19:00
San Severino, cinque aule e laboratori all'Itis "Divini": lavori in fase di ultimazione

San Severino, cinque aule e laboratori all'Itis "Divini": lavori in fase di ultimazione

Sono iniziati i traslochi delle attrezzature dei laboratori dell’ITIS “Divini” di San Severino Marche. L’Amministrazione provinciale sta ultimando i lavori di completamento dei nuovi laboratori e di alcune aule; il progetto iniziale, dell’importo di 1,768 milioni di euro, era stato appaltato e i lavori erano stati avviati nell’estate del 2016, prima del terremoto. A seguito del sisma, la Provincia ha dovuto sospendere tale intervento. Il progetto prevedeva la demolizione e la costruzione dei nuovi laboratori e di alcune aule annesse ed è stato poi modificato dall’Amministrazione provinciale per adeguarlo al progetto del Commissario straordinario per la realizzazione della nuova scuola. La modifica del progetto iniziale ha comportato una spesa maggiore che ha reso necessario il reperimento di risorse aggiuntive di 713 mila euro, di cui 278 mila riconosciute dal Commissario straordinario e la parte restante provenienti dal bilancio dell’Amministrazione provinciale. Nell’estate 2019 si è proceduto all’appalto di questo secondo stralcio, i cui lavori sono in fase di realizzazione e interessano l’aula magna e diversi servizi accessori, nonché dei bagni in dotazione all’intero edificio. In attesa della conclusione della seconda parte di interventi, la Provincia, che sta ultimando il primo stralcio, di concerto con la scuola, ha deciso di effettuare i traslochi delle attrezzature. Infatti si intende mettere a disposizione fin da subito la parte già terminata, che consiste in tre laboratori, tra cui quello di meccanica, ampio, funzionale e attrezzato anche per le nuove tecnologie, e cinque aule. Provvisoriamente, per consentire l’utilizzo di tale struttura, grazie alla concessione della Protezione civile regionale, si è deciso di installare un blocco bagni prefabbricato. "Si tratta senz’altro di un passo avanti, anche se del tutto insufficiente, considerando lo stato della nuova scuola - ha affermato il presidente Antonio Pettinari - con i lavori iniziati e sospesi da anni. Infatti gli studenti, le loro famiglie e l’intera comunità scolastica attendono ben altre risposte dalle istituzioni, costretti come sono in sedi provvisorie e, soprattutto, inadeguate per la mancanza di laboratori. Circostanza particolarmente grave e inaccettabile per un istituto professionale, a cui si è aggiunta anche la drammatica situazione dell’emergenza sanitaria”

23/10/2020 17:45
Sisma, Legnini avverte i sindaci del cratere: "rispettare i termini sulla scadenza per i danni lievi"

Sisma, Legnini avverte i sindaci del cratere: "rispettare i termini sulla scadenza per i danni lievi"

Il Commissario Straordinario per la Ricostruzione del Centro Italia dopo il sisma del 2016, Giovanni Legnini, ha scritto ieri una lettera indirizzata a tutti i sindaci del cratere e ai presidenti delle Associazioni regionali dei comuni di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, ricordando le principali novità normative e le imminenti scadenze per la presentazione delle richieste di contributo alla ricostruzione, anche al fine di una corretta e tempestiva informazione ai loro cittadini. Per approfondire queste tematiche e quelle legate alle nuove Ordinanze varate e in via di adozione, sabato 24 ottobre in mattinata Anci Marche ha organizzato un incontro in videoconferenza tra il Commissario Legnini e i sindaci del cratere marchigiano. Qui sotto il testo della nota inviata ai sindaci. Scadenza danni lievi La Legge 120/2020 ha stabilito al 30 novembre 2020 il termine, questa volta perentorio, per la presentazione delle domande di contributo per gli interventi di immediata esecuzione sugli edifici con danni lievi. Il termine vale per gli interventi di immediata esecuzione sulle unità immobiliari con danni lievi che non hanno altri vincoli alla presentazione dei progetti, ad esempio che non siano state autorizzate al miglioramento sismico con il passaggio a una classe di danno superiore, o che non siano parte di aggregati che comprendono unità immobiliari con danni gravi. L’articolo 5 dell’Ordinanza 108 prevede una procedura semplificata per presentare le domande entro il prossimo 30 novembre. All’istanza, da inoltrare sulla piattaforma informatica Mude, i progettisti potranno limitarsi ad allegare la documentazione per la corretta identificazione del proprietario, dell’edificio, del professionista incaricato, la scheda di valutazione del danno nonché dal progetto architettonico descrittivo dell’intervento di riparazione e ripristino dell’edificio, con obbligo di integrazione della pratica con il progetto ed il resto della documentazione necessaria entro il 31 gennaio 2021. In tal modo i cittadini e i tecnici avrebbero più tempo anche per valutare l’utilizzo del nuovo superbonus edilizio in aggiunta al contributo pubblico, anche allo scopo di evitare accolli di spesa. E’ fondamentale sensibilizzare la popolazione sull’esigenza di rispettare questo termine perentorio. La mancata presentazione della domanda di riparazione dei danni lievi, anche semplificata, entro il 30 novembre, avrebbe infatti conseguenze rilevanti sui proprietari degli immobili. Perderebbero il contributo per la ricostruzione e se ne godono anche i requisiti per mantenere il Contributo di autonoma sistemazione o il beneficio dell’alloggio presso le Soluzioni abitative di emergenza. Resterebbe, inoltre, l’ordinanza sindacale di inagibilità dell’abitazione: per ottenerne la revoca i proprietari sarebbero dunque costretti ad effettuare e certificare i lavori di riparazione a loro spese. Vecchie pratiche, adesione al regime Ordinanza 100 Per le richieste di contributo presentate con la vecchia procedura prevista dalle Ordinanze 4, 88, 13 e 19, ed ancora in istruttoria presso gli Uffici Speciali per la Ricostruzione regionali, è possibile il passaggio alla corsia veloce dell’Ordinanza 100. I professionisti incaricati, secondo quanto stabilito dall’articolo 6 dell’Ordinanza 107, dovranno integrare le vecchie domande con la certificazione della conformità urbanistica dell’intervento e della congruità del contributo concedibile, utilizzando il modulo pubblicato sul sito del Commissario. Gli Usr invieranno ai professionisti la proposta di adesione alla procedura semplificata dell’Ordinanza 100, con la richiesta di motivare l’eventuale rifiuto e comunicarlo anche ai proprietari committenti. I tecnici avranno due mesi di tempo per esercitare l’opzione dal momento del ricevimento della proposta Usr, ma possono aderire anche di loro iniziativa accedendo alla pratica già depositata sulla piattaforma Mude. L’adesione alla nuova procedura comporta anche l’applicazione delle nuove tariffe professionali sull’equo compenso per i tecnici incaricati dei progetti, introdotte dal decreto legge 104/2020, convertito con legge 126/2020, e disciplinate con l’Ordinanza 108. I maggiori compensi non potranno in nessun caso determinare un aumento dell’eventuale spesa in accollo a carico dei proprietari/committenti, salvo il loro esplicito consenso. Resta sempre possibile per i proprietari committenti e i loro tecnici ritirare le vecchie richieste di contributo e ripresentarle secondo le procedure dell’Ordinanza 100 come nuove pratiche, facendo tuttavia salva la documentazione già acquisita dagli Uffici Speciali. Superbonus edilizio Per evitare accolli di spesa a carico dei cittadini, qualora il contributo per la ricostruzione non copra tutti gli interventi previsti, si ricorda che è possibile utilizzare il superbonus al 110%. L’Ordinanza 108 prevede la possibilità di sommare al contributo per la ricostruzione le detrazioni fiscali per gli interventi di rafforzamento statico previste dal sismabonus al 110%, mentre la legge 126/2020 disciplina la cumulabilità del contributo con le detrazioni ecobonus 110%, relative al miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici. Agevolazioni bollette per gli inagibili Si ricorda, infine, che la Legge 120/2020 nel prorogare a fine anno le agevolazioni di legge sulle bollette delle utenze domestiche ha stabilito che le stesse agevolazioni “possono essere prorogate oltre il termine del 31 dicembre 2020 per i titolari di utenze relative a immobili inagibili che entro il 31 ottobre 2020 dichiarino, ai sensi del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, con trasmissione agli uffici dell’Agenzia delle entrate e dell’Istituto nazionale per la previdenza sociale territorialmente competenti, l’inagibilità del fabbricato, casa di abitazione, studio professionale o azienda o la permanenza dello stato di inagibilità già dichiarato”.  

23/10/2020 17:00
San Severino, sosta selvaggia tra Elcito e Canfaito: al via i controlli delle Forze dell’Ordine

San Severino, sosta selvaggia tra Elcito e Canfaito: al via i controlli delle Forze dell’Ordine

Presidi di volontari e controlli da parte delle forze dell’ordine contro la sosta selvaggia tra Elcito e Canfaito, nel territorio della Riserva naturale regionale gestita dall’Unione Montana Potenza Esino e Musone, nei fine settimana di ottobre e novembre, solitamente scelti da decine e decine di turisti per ammirare il foliage autunnale. Questa mattina si è tenuta in Comune una riunione, cui hanno preso parte il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, l’assessore comunale alla Sicurezza, Jacopo Orlandani, i comandanti dei Carabinieri, dei Carabinieri Forestali, della Polizia Locale e i referenti dei volontari del gruppo comunale di Protezione Civile e dell’Associazione Nazionale Carabinieri, per pianificare una serie di attività, fino al 15 novembre prossimo, pensate per scongiurare episodi registrati anche nelle ultime settimane e pericolosi per l’ambiente oltre che per la pubblica incolumità. Da domani al 15 novembre prossimo pattuglie delle forze dell’ordine e volontari saranno in azione, nelle giornate di sabato e domenica, per far sì che siano rispettati i divieti di sosta lungo la strada che dall’Abbazia di Valfucina porta ad Elcito e lungo la strada che dal monumento ai caduti porta alla faggeta di Canfaito. Nell’abitato di Elcito questo week end, inoltre, potranno parcheggiare solo i residenti. Per i trasgressori sono previste sanzioni e rimozione forza delle autovetture qualora queste non dovessero permettere il transito dei mezzi soccorso.    

23/10/2020 14:45
Corridonia, rifiuti sparsi per via Corridoni: "Situazione denunciata da tempo, nessuno ha fatto nulla"

Corridonia, rifiuti sparsi per via Corridoni: "Situazione denunciata da tempo, nessuno ha fatto nulla"

“Discarica a cielo aperto in via Fillipo Corridoni a Corridonia" . La denuncia arriva da una residente, che da tempo aveva segnalato l'incresciosa situazione. “Praticamente ogni mattina trovo dei sacchetti, contenenti qualsiasi tipo di rifiuti, bucati e gettati a terra. La stessa immondizia, con le folate di vento, si sparge poi per tutto il viale creando una situazione igienica poco edificante” - spiega la signora - . “Il problema scaturisce dal fatto che qualcuno non rispetta la raccolta differenziata, quindi confluisce nei sacchetti qualsiasi cosa.  L'operatore ecologico per tale ragione non può ritirarli, considerato che chi getta quei sacchetti ovviamente non si preoccupa dei giorni della differenziata" , prosegue la cittadina corridoniense.  "La situazione - spiega - si protrae da parecchio tempo. Avevo già avvisato la ditta municipalizzata che si occupa della raccolta (Corridonia servizi), nonché i Vigili Urbani e il Cosmari, ma nessuno ha dato risposta né provveduto a sistemare la cosa.  Spesso sono stata costretta io stessa a raccogliere quei rifiuti e confluirli nei sacchetti appositi. È una situazione intollerabile", conclude la signora .  

23/10/2020 14:03
Copyright © 2020 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433
Registrazione al Tribunale di Macerata n. 4235/2019 R.G.N.C. - n. 642/2020 Reg. Pubbl. - n. 91 Cron.