Attualità

Civitanova, analisi delle acque ok: divieto di balneazione revocato nel giro di poche ore

Civitanova, analisi delle acque ok: divieto di balneazione revocato nel giro di poche ore

Ordinanza annullata nel giro di poche ore. Il sindaco Fabrizio Ciarapica ha firmato nel pomeriggio di oggi la revoca dell’ordinanza di divieto di balneazione in mare, a nord della foce del fiume Chienti. Il Servizio dell’Arpam di Ancona ha nuovamente analizzato le acque in quella zona del litorale sud comunicando tempestivamente che i parametri microbiologici sono tornati entro i limiti di legge. A stretto giro, dunque, è stata annullato il provvedimento emesso stamane a causa del superamento del limite dei parametri microbiologici relativi all’escherichia coli e a enterococchi intestinali nelle acque. La zona interessata comprendeva il tratto che va dalla foce del trabocco (zona Tiro a volo) allo stabilimento Caracoles.

21/05/2021 17:00
Macerata si apre all'Azerbaijan: l'ambasciatore incontra il sindaco Parcaroli e il rettore Adornato

Macerata si apre all'Azerbaijan: l'ambasciatore incontra il sindaco Parcaroli e il rettore Adornato

Questa mattina il sindaco di Macerata Sandro Parcaroli, insieme al presidente del Consiglio comunale Francesco Luciani, agli assessori e a una rappresentanza di imprenditori di Confindustria Macerata, ha incontrato l’Ambasciatore dell'Azerbaigian in Italia, Sua Eccellenza Mammad Ahmadzada. "Per Macerata è stato un grande onore avere oggi in città l’Ambasciatore – ha detto il sindaco Parcaroli -. Un incontro importante per le realtà del nostro territorio dato che ci sono già 113 aziende italiane che operano nel settore economico del paese asiatico. La cooperazione tra i due paesi, oltre al settore dell’energia, ha incluso anche progetti vantaggiosi in settori come l’agricoltura, il turismo, la sicurezza, l’alimentare, l’ambiente, i trasporti, la cultura, le scienze, la tecnologia e la comunicazione. L’incontro di oggi ha permesso di gettare le basi per costruire ancor di più un’unione bidirezionale economica e sociale tra il nostro paese e l’Azerbaigian mettendo al centro gli imprenditori del territorio". L’Ambasciatore Mammad Ahmadzada, si è detto "molto onorato di essere in visita nelle Marche" sottolineando la "grande espansione economica degli ultimi anni dell’Azerbaigian. I rapporti istituzionali con l’Italia sono molto forti e stretti e il processo della diversificazione economica che il nostro paese sta vivendo è un elemento fondamentale per creare rete e intessere opportunità con l’Italia e con le realtà di questo territorio". Il presidente del Consiglio Luciani ha rivolto "un plauso agli imprenditori marchigiani che nonostante il periodo difficile che stiamo vivendo non hanno mai abbassato la guardia e hanno portato avanti le loro idee e le loro eccellenze in tutto il mondo. Sono onorato oggi di rappresentare tutti i consiglieri comunali e mi auguro che questa visita sia propedeutica a un nuovo incontro". "È stato un incontro molto importante in quanto diverse imprese maceratesi dall'illuminotecnica, al mobile, alla moda, alle calzature e alle pelletterie hanno già una presenza significativa in Arebaigian – ha aggiunto il direttore di Confindustria Macerata Gianni Niccolò -. Ringraziamo il sindaco per l’invito e l’Ambasciatore che ha espresso la più totale disponibilità a incrementare le collaborazioni con le aziende maceratesi sottolineando come il suo paese abbia necessità delle nostre imprese in diversi settori dall’edilizia alla manifattura. Riteniamo sia fondamentale dare seguito a una tradizione avviata negli anni anche attraverso fiere a Baku e che ora si vuole rafforzare attraverso un confronto fra gli operatori economici dei due territori. La mattinata si è conclusa con l’impegno di realizzare una missione commerciale in autunno in Azerbaigian con il Comune di Macerata e le imprese del territorio". Nella mattinata odierna l'ambasciatore azero ha anche incontrato il rettore dell'Università di Macerata Francesco Adornato. Creare una collaborazione diretta tra UniMc e un ateneo azero è l’intento comune emerso dal summit svoltosi in rettorato.  La delegazione era composta anche da Nemat Alyev, secondo Segretario d’Ambasciata, e accompagnata da Domenico Palmieri, segretario generale dell’Istituto Italiano per l’Asia, e Maria Teresa Nori, Progetto Comunicazione.  Insieme alla delegata ai rapporti internazionali Benedetta Giovanola e al direttore generale Mauro Giustozzi, a dare il benvenuto c’erano anche quattro studenti azeri iscritti all’ateneo maceratese: Adilov Tural e Sabina Akbarova, di International tourism and destination management, Aslanbekova Liaman, di Lingue moderne per la comunicazione e la cooperazione internazionale e Rahmanova Lamia di Mercati ed intermediari finanziari. La possibilità di incontrare quattro giovani connazionali è stata molto apprezzata dall’ambasciatore  “L’Università - ha sottolineato il rettore Francesco Adornato - deve costruire un ponte tra culture attraverso lo studio e la formazione. Il rapporto, storicamente risalente, tra Mediterraneo, mar Caspio e tutta la zona caucasica è fondamentale per il sistema delle relazioni internazionali e costituisce uno snodo importante nelle ipotesi di convivenza pacifica tra le religioni e i Paesi di quel territorio. Le differenze fanno la ricchezza”.   In pochi anni, l’Italia è divenuta la principale destinazione degli azerbaigiani desiderosi di studiare nell’Unione Europea. “Stiamo lavorando – ha spiegato l’ambasciatore Mammad Ahmadzada – alla creazione di una università Italia-Azerbaijan a Baku in virtù dei rapporti tra i nostri due Paesi, eccellenti a livello istituzionale, molto solidi a livello economico, e del forte interesse per la cultura italiana da parte dei nostri concittadini. Vogliamo che il futuro dell’Azerbaijan sia legato all’Italia. Creare un legame tra il vostro ateneo e uno dei nostri potrebbe rafforzare la visibilità della vostra Università in Azerbaijan e aumentare il numero di studenti azeri a Macerata”  

21/05/2021 16:16
Andrea Bocelli non dimentica Camerino: tanti big per le prime registrazioni all'Accademica della Musica

Andrea Bocelli non dimentica Camerino: tanti big per le prime registrazioni all'Accademica della Musica

L’Accademia di Musica “Franco Corelli” di Camerino, realizzata dalla Andrea Bocelli Foundation e inaugurata lo scorso primo ottobre, ospita il suo primo evento “Accade in Accademia” organizzato al fine di realizzare le prime registrazioni professionali testandone qualità e strumentazioni. Nei giorni 22 e 23 maggio si terranno le prime registrazioni professionali alla presenza in loco di artisti amici speciali ABF: Giovanni Caccamo, Serena Autieri, Francesco Meli, Serena Gamberoni, Ramin Bahrami e collegati a distanza ci saranno il fondatore Andrea Bocelli, il pluripremiato produttore americano David Foster e il tenore di fama internazionale Joseph Calleja. Avranno luogo infatti due diverse session di registrazione negli spazi dello studio dell’Accademia: una dedicata al repertorio classico e jazz ed una di musica leggera/pop. La supervisione tecnica delle operazioni di registrazione e produzione sarà a cura di Marco Massimi e Andrea Vaccarini. “Inaugurando questo posto abbiamo parlato di scatola musicale preziosa ed è proprio per questo che ci siamo attivati per organizzare queste giornate - dice Laura Biancalani, Direttore Generale ABF - per poter valorizzare questi spazi e il territorio nella volontà di farli divenire un punto di riferimento per i tanti artisti e professionisti del settore. Con la nostra mission, da 10 anni, lavoriamo per creare opportunità di sviluppo per persone e comunità e ci auspichiamo che questa iniziativa possa essere un'ulteriore testimonianza di questo”. Nel corso del fine settimana inoltre Giovanni Caccamo e l’Orchestra di fiati cittadina saranno impegnati nelle riprese di un video musicale inedito nei luoghi simbolo della città camerte. "Ci fa molto piacere dare, ancora una volta, il nostro contributo e supporto artistico ad una iniziativa ABF” dice Gilberto Spurio, Presidente Adesso Musica “Saremo presenti con una delegazione ridotta della nostra orchestra di fiati che eseguirà un arrangiamento originale del nostro direttore Vincenzo Correnti scritto su un brano inedito di Giovanni Caccamo e con un nostra produzione jazz cameristica tributo a Henghel Gualdi." “Camerino sta rinascendo, grazie ai tanti interventi pubblici e private che in questi mesi interessano il territorio - afferma Sandro Sborgia, Sindaco di Camerino - “Andrea Bocelli Foundation è testimonianza di questo, di un percorso fatto nel tempo dalla costruzione della nuova Accademia della Musica al supporto in tempi di emergenza COVID-19. Ora con questa iniziativa uniamo le forze per restituire a Camerino la sua dignità artistica, sperando di accendere riflettori importanti nazionali e internazionali”.  

21/05/2021 14:00
Civitanova, un angolo di paradiso con vista mare: taglio del nastro per l'hotel "Piccola Maestà"

Civitanova, un angolo di paradiso con vista mare: taglio del nastro per l'hotel "Piccola Maestà"

Ieri, alla presenza del sindaco di Civitanova Marche Fabrizio Ciarapica, si è celebrato il taglio del nastro per una nuova attività sita in via Bainsizza, sul lungomare sud.  Ad aprirla sono stati due imprenditori russi, Elia e Leon, amanti dello stivale e delle Marche. "Ci è piaciuto il fatto che qui si incontrino mare e montagna" dicono.  Il piano terra è composto dal ristorante "Anastasia" in cui lavora Danilo Bei, chef che ha mantenuto la stella per 17 anni.  I piani superiori sono dedicati all'hotel "Piccola Maestà", nome ripreso dal romanzo russo "Il maestro e Margherita". Al primo piano 5 camere e 1 suite, al secondo altre due suite ma il pezzo forte è sul tetto con la piscina a sfioro (per uso privato delle camere) di 12 metri per 3 e una profondità di 120 cm. Una delle poche strutture a poter vantare una chicca di questo tipo in provincia di Macerata.  Nelle camere tutto è automatizzato: dall'apertura delle porte all'accensione delle luci e della musica. Altro pezzo d'eccezione è il giardino verticale che si trova sulla parete ovest. "Siamo contenti che questi due giovani imprenditori abbiano scelto Civitanova per il loro investimento - afferma il sindaco Fabrizio Ciarapica -, significa che questa città è sempre più attrattiva, e con un pizzico d'orgoglio dico che l'amministrazione sta lavorando sodo e bene in questo senso. Qualche anno fa questo era un punto tra i più belli della città ma anche tra i piú malfamati, oggi questo degrado non c'è più, sorge una struttura di altissimo livello che dà lavoro a molte persone."  Della gestione si occuperanno Chiara Virgili e Giammario Scoponi e da lunedì 24 maggio le camere saranno disponibili agli ospiti. (Foto di Lucia Montecchiari)  

21/05/2021 12:38
Civitanova, divieto di balneazione nei 400 metri di spiaggia a nord della foce del fiume Chienti

Civitanova, divieto di balneazione nei 400 metri di spiaggia a nord della foce del fiume Chienti

Scatta l’ordinanza di divieto temporaneo di balneazione nei 400 metri di spiaggia a nord della foce del fiume Chienti, nel comune di Civitanova Marche: si tratta del tratto che va dalla foce del trabocco (zona Tiro a volo) allo stabilimento Caracoles.  L’Arpam di Ancona ha analizzato le acque nella zona nord del fiume Chienti, dove è stato rilevato un superamento del limite dei parametri microbiologici relativi all’escherichia coli e a enterococchi intestinali, segnalato alle autorità competenti. Il sindaco Fabrizio Ciarapica ha firmato un’ordinanza per disporre il divieto che resterà in vigore fino agli esiti delle nuove analisi. "Sul posto è già presente adeguata cartellonistica, finalizzata ad informare correttamente i cittadini e i bagnanti riguardo alle misure di gestione adottate e ai rischi sanitari associati alla fruizione di tali acque di non balneazione" si legge nell'ordinanza. 

21/05/2021 11:50
Scende l'Rt nazionale, tutta Italia va in zona gialla: lo annuncia il ministro Speranza

Scende l'Rt nazionale, tutta Italia va in zona gialla: lo annuncia il ministro Speranza

Scende ancora l'Rt nazionale che arriva a 0.78 rispetto allo 0.86 della scorsa settimana. Il valore Rt e' sotto il valore 1 anche nel limite superiore.  In discesa anche l'incidenza (è il dato rispetto a ieri) il cui valore è a 66 casi su 100 mila abitanti rispetto ai 96 della scorsa settimana. Sono i dati del monitoraggio settimanale sull'andamento del Covid in Italia, ora all'esame della cabina di regia, che saranno presentati nel pomeriggio.  Questa settimana, nessuna Regione o Provincia autonoma supera la soglia critica di occupazione dei posti letto in terapia intensiva o area medica. Il tasso di occupazione in terapia intensiva è sotto la soglia critica (19%), con una diminuzione nel numero di persone ricoverate che passa da 2.056 (11/05/2021) a 1.689 (18/05/2021). Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale scende ulteriormente (19%). Il numero di persone ricoverate in queste aree passa da 14.937 (11/05/2021) a 11.539 (18/05/2021). Tutte le Regioni e Province autonome sono classificate a rischio basso e tutte hanno un Rt medio inferiore a 1, e quindi una trasmissibilità compatibile con uno scenario di tipo uno. Soltanto la Provincia autonoma di Bolzano riporta una allerta di resilienza. Nessuna Regione o Provincia autonoma riporta molteplici allerte, sempre secondo il Monitoraggio settimanale sull'andamento dell'epidemia. "Con il monitoraggio e le conseguenti ordinanze di oggi l'Italia sarà tutta in area gialla. È il risultato delle misure adottate finora, del comportamento corretto della stragrande maggioranza delle persone e della campagna di vaccinazione. Continuiamo su questa strada con fiducia, prudenza e gradualità", ha scritto tramite un post su Facebook il ministro della Salute, Roberto Speranza. I DATI SUL CORONAVIRUS DI OGGI DELLA REGIONE MARCHE Fonte: Ansa 

21/05/2021 11:13
Coronavirus, 176 casi oggi nelle Marche: 34 quelli in provincia di Macerata

Coronavirus, 176 casi oggi nelle Marche: 34 quelli in provincia di Macerata

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 3168 tamponi: 1627 nel percorso nuove diagnosi (di cui 374 nello screening con percorso Antigenico) e 1541 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 10,8%). I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 176: 34 in provincia di Macerata, 15 in provincia di Ancona, 86 in provincia di Pesaro-Urbino, 6 in provincia di Fermo, 29 in provincia di Ascoli Piceno e 6 fuori regione. Questi casi comprendono soggetti sintomatici (32 casi rilevati), contatti in ambito domestico (41 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (58 casi rilevati), contatti in ambito lavorativo (8 casi rilevati), contatti in ambiente di vita/socialità (1 caso rilevato), contatti in setting assistenziale (1 caso rilevato), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (12 casi rilevati), screening percorso sanitario (1 caso rilevato). Per altri 22 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 374 test e sono stati riscontrati 13 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è pari al 3%. Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra un lieve incremento rispetto alla giornata precedente: incidenza al 10,8% oggi, rispetto al 9,9% di ieri.  In diminuzione di due unità, rispetto alle ultime 24 ore, il numero di persone ricoverate nelle strutture sanitarie regionali (234), di cui 40 in terapia intensiva (-1 rispetto a ieri). Sono, invece, 19 le persone dimesse ieri dagli ospedali regionali. Nel Maceratese sono accolti 49 pazienti: 16 all'ospedale di Macerata e 33 al Covid Hospital di Civitanova. Una persona è accolta nel Pronto Soccorso di Macerata.

21/05/2021 10:55
Tolentino, la Polizia Locale avrà una sua unità cinofila: investiti oltre 10mila euro

Tolentino, la Polizia Locale avrà una sua unità cinofila: investiti oltre 10mila euro

L’Amministrazione comunale di Tolentino ha ritenuto di dare inizio al processo di riorganizzazione della Polizia Locale, tenendo conto delle nuove attività e attribuzioni affidatele dalle recenti disposizioni di legge, anche in considerazione del fatto che il corpo di Polizia Locale partecipa e contribuisce al sistema integrato di sicurezza urbana insieme alle altre Forze di Polizia statali. L’obiettivo da perseguire, in aderenza agli indirizzi impartiti dall’Amministrazione Comunale, è quello di un generale rafforzamento dei servizi improntati al controllo del territorio, e nell’implementazione delle attività di prevenzione, sia nell’ambito della sicurezza che del degrado urbano. Pertanto il Sindaco Giuseppe Pezzanesi, su proposta dell’Assessore delegato Giovanni Gabrielli e del comandante David Rocchetti, insieme a tutta la Giunta comunale ha deliberato di istituire un Reparto Cinofilo nella Polizia Locale di Tolentino.  L’istituzione dell’unità cinofila, nello specifico l’acquisto del cane e il completo addestramento su tutte le sostanze, oltre che l'addestramento del conduttore in modo da rendere ottimale l’operatività del binomio sino alla sua completa abilitazione al servizio attivo, comporta una spesa complessiva pari a 10.440 euro, la quale trova copertura finanziaria nel bilancio comunale.  Si sta anche predisponendo un apposito regolamento per stabilire i seguenti punti: funzioni dell’Unità Cinofila, Responsabile dell’impiego dell’Unità cinofila, il Conduttore Unità cinofila, formazione e addestramento, scelta del personale, custodia dei cani, assistenza veterinaria, mantenimento dei cani, immissione e dismissione dal servizio, dotazioni, assicurazione speciale per unità cinofila, costi a carico dell'Amministrazione. "E’ bene ricordare – afferma il Comandante Commissario David Rocchetti – che gli agenti della Polizia Locale della Città di Tolentino sono attivamente impegnati, ogni giorno, oltre che nelle attività “ordinarie”, anche in quelle orientate prioritariamente alla prevenzione di situazioni pregiudizievoli alla Sicurezza Urbana e quindi diventa molto utile e funzionale l’apporto di un’unità cinofila, il cui utilizzo, ormai nei servizi di Polizia Locale è divenuto una realtà consolidata, non solo a livello europeo, ma registra una forte espansione a livello nazionale, provinciale e comunale, tanto che in Italia sono numerosi i Corpi di Polizia Locale che si sono dotati di unità cinofile per la prevenzione ed il contrasto allo spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti". "Inoltre – conclude il Comandante Rocchetti - l’effetto simpatizzante dei cani da lavoro intensifica le relazioni fra la cittadinanza e la Polizia Locale, sia durante i turni di servizi appiedati di controllo del territorio che durante momenti di aggregazione che possono essere organizzati, quali dimostrazioni delle potenzialità lavorative uomo-cane o incontri di educazione civica e cinofila all’interno delle scuole. Il personale interno selezionato, anche in base alla disponibilità data, ha già iniziato una formazione al fine di aumentare la capacità di percezione dei reati legati allo spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti". "L’impiego di cani, addestrati per compiti di prevenzione – precisa il Sindaco Giuseppe Pezzanesi - trova applicazione nei servizi di prossimità, nel controllo dei parchi e delle aree verdi in genere, nel controllo della movimentazione delle persone e dei mercati, nelle manifestazioni ed eventi che richiamano un numero rilevante di persone, nel controllo delle aree e degli immobili connotati da marginalità. Vogliamo che il binomio agente/animale sia pienamente realizzato per prevenire e per essere di ausilio nel rispetto della legalità". "L’intento principale dell’Amministrazione comunale – sottolinea l’Assessore alla Sicurezza e Polizia Locale Giovanni Gabrielli - con l’istituzione di una nuova Unità cinofila della Polizia Locale è quello di avere strumenti di prevenzione sempre più funzionali. Abbiamo lavorato insieme al Comandante Rocchetti, superando non poche difficoltà, riuscendo ad attuare un progetto importante che sarà di sicuro ausilio per garantire la sicurezza a tutti i cittadini. Come in altre occasioni, l’unità cinofila, collaborando anche con le Forze di Polizia, sarà anche utile per attuare un’azione preventiva, in particolare nei pressi degli Istituti scolastici e nelle zone di aggregazione giovanile, divenendo, come sempre, un deterrente antidroga efficace".  

21/05/2021 10:40
Croce Verde Monte San Giusto, riapre il Centro Baobab: attivi tre laboratori fino al mese di giugno

Croce Verde Monte San Giusto, riapre il Centro Baobab: attivi tre laboratori fino al mese di giugno

La Pubblica Assistenza Croce Verde di Monte San Giusto gestisce da oltre quindici anni, tra vicende alterne, il Centro Ludico Ricreativo Baobab presso i locali messi a disposizione dall’amministrazione comunale nella frazione di Villa San Filippo. Il Baobab è sempre stato uno spazio di accoglienza, scambio culturale e umano; luogo di incontro per bambini, ragazzi, famiglie. Negli anni sono state proposte e realizzate attività e laboratori di ogni genere dal teatro allo yoga della risata, dalla pet therapy alla clowneria; tutte offerte a titolo completamente gratuito al fine di promuovere partecipazione e benessere. "Di ostacoli negli anni se ne sono incontrati tanti e l’ultimo è stato il Covid che ci ha costretto a chiudere le porte in alcuni momenti, a ripensare le attività in altri - sottolineato i volontari della Croce Verde -. Abbiamo dovuto suddividere gli spazi, lavorare per “bolle” per garantire a tutti, soprattutto ai soggetti più fragili, la sicurezza nella fruizione del Centro. Ora siamo tornati e vogliamo recuperare il tempo perduto!". "Nel mese di maggio sono in programma tre Laboratori che proseguiranno poi per tutto giugno" annunciano i volontari. Il primo vede la collaborazione con Stefania Pietrani, operatore artistico, che condurrà i giovani adulti con disabilità fisiche ed intellettive, a cui l’attività è proposta, in un percorso di sperimentazione multisensoriale che partirà dal Baobab e avrà delle incursioni presso la Fattoria della Meraviglia di Pollenza. Per i ragazzi prenderà il via un laboratorio di produzione audio e video condotto dal videomaker Gionata Cantolacqua che li accompagnerà in un percorso di conoscenza delle più moderne tecniche audio e video con l’utilizzo del drone fino alla realizzazione fattiva di un video su una tematica scelta dagli stessi partecipanti. Il terzo Laboratorio, che prenderà avvio a fine mese, è invece rivolto ai giovani adulti che frequentano il Centro e che vivono la difficile fase di passaggio dal mondo della scuola a quello del lavoro. A condurre la proposta laboratoriale saranno Roberta Fonsato (Art Based Facilitator, Coach Drama, Psicologa del Lavoro) e Alessandra Natali (Psicologa, Psicoterapeuta, esperta di orientamento scolastico e professionale). Obiettivo generale dell’attività sarà quello di fornire un sostegno empatico per attivare le proprie risorse e fronteggiare efficacemente il cambiamento evolutivo, supportando all’orientamento lavorativo verso la messa in atto di scelte consapevoli. Tutte le proposte laboratoriali sono gratuite e inserite all’interno del Progetto Real Space finanziato dalla Regione Marche con risorse del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (art. 72 D. Lgs. N.117/2017)  

20/05/2021 20:43
Macerata, il prefetto Ferdani riceve il neo-comandante dell'operazione "Strade Sicure"

Macerata, il prefetto Ferdani riceve il neo-comandante dell'operazione "Strade Sicure"

Nel pomeriggio, il Prefetto Flavio Ferdani ha ricevuto presso il Palazzo del Governo, il Colonnello Vincenzo Nazzaro, Comandante Militare Esercito “Umbria”, che ha di recente assunto l’incarico di Comandante dell'Operazione "Strade Sicure" Raggruppamento Umbria - Marche.  "Il contingente dei militari di "Strade Sicure" - impegnato in quattro capoluoghi della regione, tra cui Macerata, dove opera da novembre 2016 – svolge un’importante supporto all'attività delle Forze dell'ordine nei servizi di controllo del territorio" ha sottolineato il Prefetto. "L’attività del personale delle Forze Armate pianificata nelle riunioni del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, è di importanza strategica - ha aggiunto Ferdani -, sia per quanto riguarda il contrasto a possibili forme di criminalità in alcune aree particolarmente colpite dagli eventi sismici, sia relativamente ai controlli per il rispetto delle misure di contenimento della pandemia da Covid-19". Nell’occasione Il Prefetto ha voluto anche esprimere al neo comandante gli auguri di buon lavoro per il nuovo importante incarico.   

20/05/2021 19:50
Macerata, scompare il logo della Casa Funeraria dalla targa per gli infermieri: "Pubblicità vietata per legge"

Macerata, scompare il logo della Casa Funeraria dalla targa per gli infermieri: "Pubblicità vietata per legge"

È stato coperto nel pomeriggio odierno, con quello dell'Asur Marche, il logo della Casa Funeraria Croce Verde Servizi Srl presente nella targa dedicata a tutti gli operatori sanitari impegnati in prima linea nella lotta all’emergenza coronavirus.  La targa, inaugurata il 12 maggio (leggi qui), si trova all'ingresso dell'ospedale di Macerata e, nei giorni scorsi, aveva scatenato le polemiche per via dell'intervento del segretario della Federcofit (Federazione Comparto Funerario Italiano), Giovanni Caciolli che l'aveva bollata come una "squallida forma di promozione pubblicitaria per una struttura funebre" perpetrata all'interno di una "occasione di condivisione" (leggi qui).  "Su area pubblica è vietato per legge sponsorizzare attività legate alle onoranze funebri - spiega Luca Buldorini, in qualità di membro del direttivo regionale della Lega -. Le autorità competenti, su richiesta della Federcofit, valutata l'appropriatezza di quanto da loro denunciato, sono intervenute prontamente per far rispettare le regole, coprendo la scritta incriminata. Anche l'assessore Saltamartini si è attivato per far rispettare le regole".  "Ad Angelo Schiapichetti (attuale presidente della Croce Verde Macerata ed ex assessore regionale ndr) dico che la governance è l'espressione democratica del popolo e le regole sono uguali per tutti. Come Lega vogliamo apportare una discontinuità rispetto al passato, così come hanno chiesto gli elettori in cabina elettorale, ma contemporaneamente trasformare in azioni amministrative ciò che di buono c'era" aggiunge Buldorini.  "Condividiamo pienamente il messaggio di ringraziamento agli infermieri che esprime la targa, infatti siamo intervenuti, su richiesta di Federcofit, nel coprire il solo logo a carattere promozionale. Pensiamo che si sia trattato di uno sbaglio fatto in buona fede" chiosa Buldorini.   

20/05/2021 19:34
Corridonia, la Santoni piange il suo creatore: "Imprenditore-demiurgo dal sorriso disarmante"

Corridonia, la Santoni piange il suo creatore: "Imprenditore-demiurgo dal sorriso disarmante"

E' con immensa tristezza che la Santoni SpA annuncia la scomparsa del suo fondatore. Andrea Santoni è venuto a mancare ieri sera, 19 maggio.  Uomo dallo spessore unico, Andrea era caratterizzato da un grande carisma, passione ed umanità, grazie alle quali ha fondato e sviluppato l’azienda Santoni, da lui fondata nel 1975. Classe 1938, Andrea Santoni è stato una di quelle figure di imprenditore-demiurgo che possono esistere soltanto in Italia. La sua capacità creativa e il virtuosismo tecnico che fin dai primi passi della sua straordinaria parabola professionale caratterizzano un itinerario di lavoro appassionante e in continuo incessante superamento, prendono linfa da un distretto produttivo di eccellenza della calzatura, specie maschile, quello marchigiano del Maceratese. Ma se la più nobile e accurata tradizione artigiana per Andrea Santoni ha costituito un ideale plafond di appartenenza e la base di una semantica mirabile, la sua visione di innovativo sviluppo in ambito di calzatura, da subito, fin dagli inizi dell’avventura di un brand oggi affermato nel mondo, ha saputo guardare ben oltre le anguste paratie di un ristretto territorio artigiano. Quando fonda la sua azienda, nel 1975, nel garage di casa, Andrea ha già ben chiare le direttive di quale sarà la strada da intraprendere. Seguendo un autentico mantra che suonava quasi ereticale in tempi di vastissimo incremento del fenomeno del Made in Italy: meno quantità, più qualità. Tagliatore abilissimo, forte di un’esperienza eccezionale, iniziata giovanissimo nel 1952 e poi incrementata dal 1963 nello specifico settore della scarpa da bambino, Santoni abbraccia deciso il concetto di colore, inventa tonalità e nuances fino a quel momento impensabili, applicate alle tomaie con estro pittorico e pazienza certosina. Un procedimento che non può non rievocare lo splendore di una bottega rinascimentale. Chi ha avuto la fortuna di vederlo all’opera, ha compreso fino in fondo il valore e la coerenza assoluta di quest’uomo taciturno eppure profondamente comunicativo, un sorriso franco e leale, perfino disarmante. Santoni è sempre stato fiero delle proprie radici. Vero self-made man, ha raccontato spesso delle sue modeste origini contadine, dei tanti sacrifici affrontati, dei successi e delle aspirazioni. Accanto a lui, la moglie Rosa, compagna preziosa di tutta una vita, con la quale ha creato la propria famiglia e un’azienda che viene vissuta proprio come una famiglia allargata. Questa incredibile storia di impresa e di famiglia è stata celebrata con un libro, a cura della Fondazione Cologni per i Mestieri d’Arte nel 2015, in occasione del 40°anniversario dell’azienda. Successivamente, nel 2018 Andrea è stato insignito del prestigioso premio Maestro d’Arte e Mestiere da parte della stessa Fondazione Cologni. Già dal 1990 Andrea ha visto con orgoglio il figlio Giuseppe entrare nell’azienda di famiglia, svilupparla fino a portarla alla dimensione odierna di una realtà che conta 650 addetti e che rappresenta uno dei luxury brands più prestigiosi al mondo. (Foto Susanna Pozzoli) 

20/05/2021 15:37
Porto Potenza Picena, dalla prossima estate sarà possibile sposarsi in spiaggia

Porto Potenza Picena, dalla prossima estate sarà possibile sposarsi in spiaggia

L’atmosfera magica di un tramonto sulla spiaggia, il rumore del mare in sottofondo, tende fluttuanti, i piedi affondati nella sabbia mentre sotto un gazebo ricco di fiori e di colori la sposa indossa un fresco abito di organza o di seta e lo sposo un leggero completo di lino bianco.Sembra una scena di matrimonio come spesso la si è vista nei film ma che a breve potrebbe diventare fattibile anche sulla spiaggia di Porto Potenza Picena. L’Amministrazione Comunale, infatti, in sinergia con l’Ufficio Tecnico, l’Ufficio Affari Generali e l’Area Vigilanza, ha avviato l’iter procedurale per permettere il matrimonio con rito civile sul lungomare. “Quello del matrimonio al mare è un fatto di tendenza che sta prendendo piede in tutta Italia ed anche nelle Marche – ha riferito l’Assessore al Commercio, Paolo Scocco – per quel che ci riguarda, il nostro Comune già permette l’utilizzo di altre strutture oltre la Casa Comunale, riconosciute ed inserite nel regolamento dello Stato Civile. Sfruttare, dunque, le bellezze naturali del nostro territorio ci sembra una alternativa praticabile ed anche una sorta di volano turistico e promozionale. L’idea è di creare un sistema paese intorno ai matrimoni al mare in cui coinvolgere altre attività economiche”. Sono stati indicati due luoghi: una spiaggia libera e il Belvedere Baden Powell. Fatte le verifiche tecnico-amministrative, la Giunta passerà all’approvazione del provvedimento che potrebbe essere operativo per l’avvio dell’ormai prossima estate.

20/05/2021 13:11
Civitanova, "Nelle mani giuste" incontra il Sindaco per discutere senza filtri di bellezza ed economia

Civitanova, "Nelle mani giuste" incontra il Sindaco per discutere senza filtri di bellezza ed economia

Il 17 Maggio 2021 ha avuto luogo il Primo Incontro Istituzionale per il gruppo di operatori della bellezza di Civitanova Marche "Nelle Mani Giuste", la cui coordinatrice è Gloria Adrubau e il responsabile relazioni esterne è Angelo Broccolo.  Mantenendo infatti fede all'impegno annunciato alla stampa nella presentazione del gruppo (vedasi anche la pagina FB "Nelle mani giuste") c'è stato un primo incontro con il Sindaco di Civitanova Marche, Fabrizio Ciarapica, nell'ufficio di quest'ultimo.   Per la prima volta la categoria degli acconciatori e dell'estetica ha fatto sentire la sua voce senza il filtro delle associazioni di categoria. Dalla richiesta di essere ascoltati dal Sindaco è scaturito un colloquio franco, diretto, senza filtri politici, dove sono state esposte tutte le problematiche del nostro settore, sia le più recenti dovute alla pandemia che quelle più datate, come l'abusivismo diffuso nel settore, che reca un danno enorme all'economia delle aziende regolari, oltre ad essere un pericolo per la salute delle persone che si affidano ad operatori privi di qualifica professionale certificata, in ambienti non soggetti alle regole igienico sanitarie previste per tutelare gli utenti medesimi.  Sono state fatte notare le difficoltà economiche causate dalla pandemia, sia per le chiusure riservate alle attività, sia per il calo di presenze della clientela dovuto al blocco degli eventi, delle cerimonie, dei locali, dello spettacolo, tutto ciò fonte di filiera vitale per il settore. Il momento della ripartenza, che sta arrivando grazie ai vaccini, deve portare le Istituzioni a esserci vicine e a non dimenticarsi di queste categorie nel momento in cui ci saranno "fondi per la ripartenza", e che il 30% di perdite di fatturato è un limite troppo alto per aver diritto agli aiuti.  Per le questioni economiche si è chiesto che il Sindaco si faccia portavoce ai referenti politici Nazionali, mentre per l'abusivismo si è chiesta la stessa determinazione che questa Amministrazione ha dimostrato nel perseguire l'abusivismo del commercio.  Un primo contatto questo, al quale naturalmente si dovrà dare un seguito, affinché si istauri una collaborazione tra Amministrazione e Operatori del settore della bellezza, che porti alla soluzione delle problematiche. "Nelle mani giuste", come gruppo acconciatori-estetica, si impegnerà affinché (appena la situazione pandemica ce lo consentirà) si arrivi ad organizzare un incontro pubblico di tutta la categoria con il Sindaco e l'Assessore alle attività produttive.  

20/05/2021 11:40
Coronavirus Marche, 214 casi in 24 ore: 36 sono nel Maceratese. Sale l'incidenza dei positivi

Coronavirus Marche, 214 casi in 24 ore: 36 sono nel Maceratese. Sale l'incidenza dei positivi

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 3834 tamponi: 2165 nel percorso nuove diagnosi (di cui 457 nello screening con percorso Antigenico) e 1669 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 9,9%).I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 214 (36 in provincia di Macerata, 44 in provincia di Ancona, 66 in provincia di Pesaro-Urbino, 15 in provincia di Fermo, 31 in provincia di Ascoli Piceno e 22 fuori regione).Questi casi comprendono soggetti sintomatici (37 casi rilevati), contatti in setting domestico (54 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (61 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (4 casi rilevati), contatti in ambiente di vita/socialità (1 caso rilevato), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (11 casi rilevati) e 1 caso proveniente da fuori regione. Per altri 45 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 457 test e sono stati riscontrati 20 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è pari al 4%. In diminuzione di 24 unità, rispetto alle ultime 24 ore, il numero di persone ricoverate nelle strutture sanitarie regionali (236), di cui 41 in terapia intensiva (-3 rispetto a ieri). Sono, invece, 29 le persone dimesse ieri dagli ospedali regionali. Nel Maceratese sono accolti 54 pazienti: 15 all'ospedale di Macerata, 38 al Covid Hospital, 1 a Camerino. Una persona è accolta nel Pronto Soccorso di Macerata.

20/05/2021 11:13
Macerata, nel cuore del centro storico torna "Il Barattolo"

Macerata, nel cuore del centro storico torna "Il Barattolo"

Domenica 23 maggio torna “Il Barattolo”, il mercatino di artigianato artistico, piccolo antiquariato, hobbistica, collezionismo, abbigliamento vintage e prodotti tipici enogastronomici che da 26 anni anima il centro storico di Macerata. Solo a maggio si terrà la quarta domenica del mese Il Barattolo fa il suo ritorno, in tutta sicurezza,  ma con una piccola novità per il mese di maggio. Infatti il mercatino si sposta dalla seconda alla quarta domenica del mese, ma solo per questa volta. Nuovi espositori e prodotti tipici Numerosi saranno i nuovi espositori e gli ormai abituali frequentatori che hanno già confermato la loro presenza, per questo primo evento del 2021. Sulle bancarelle che animeranno il centro storico si potrà trovare artigianato artistico, collezionismo, piccolo antiquariato, modernariato, cucito creativo, porcellane e ceramiche da collezione, preziosi argenti inglesi, quadri e stampe antiche, serigrafie e litografie, numismatica, cartoline, abbigliamento e accessori vintage, libri usati e fumetti da collezione, rari dischi in vinile, gioielli, accessori e bigiotteria realizzati a mano, orologi e non mancheranno i banchi dei prodotti tipici del territorio maceratese.

20/05/2021 10:01
Infortuni sul lavoro, sono 4 mila da inizio anno nelle Marche: 50 in più rispetto al 2020

Infortuni sul lavoro, sono 4 mila da inizio anno nelle Marche: 50 in più rispetto al 2020

Oltre 4 mila infortuni sul lavoro dall'inizio dell'anno, 50 in più rispetto al 2020 (+1,2%), con gli aumenti maggiori nel terziario e nell'industria. In crescita soprattutto gli infortuni in occasione di lavoro (+3,3%), in calo quelli in itinere. Sono Cgil, Cisl e Uil Marche a rendere noti questi "preoccupanti dati marchigiani" in occasione della Giornata di mobilitazione per la sicurezza sul lavoro promossa a livello nazionale per il 20 maggio. "Una data simbolica: - ricordano i sindacati - proprio in questo giorno, nel 1970, venne approvato lo Statuto dei Lavoratori". Nel ricordare quel passaggio storico Cgil, Cisl e Uil rilanciano oggi con iniziative per chiedere alle Istituzioni e alle altre parti sociali un 'Patto per la salute e la sicurezza' che fermi la lunga scia di tragedie". Previste  assemblee unitarie in tutta la regione tra cui alla Fincantieri di Ancona, alla Ifi di Tavullia (Pesaro Urbino), alla Barilla di Ascoli Piceno, alla Loro Piana di Porto Sant'Elpidio (Fermo), alla Fratelli Guzzini di Recanati (Macerata) e tante altre.     Gli infortuni hanno spesso esito mortale: tre i lavoratori deceduti dall'inizio dell'anno, dopo un 2020 con 46 morti sul lavoro e 15mila infortuni complessivi. Ancona è la provincia che ha registrato il maggior numero di infortuni: ben 1.555 contro i 910 di Pesaro Urbino, 838 a Macerata, 408 ad Ascoli e 372 a Fermo. "Una lunga scia di sangue, non più tollerabile, - commentano i sindacati - che si abbatte sugli affetti delle famiglie, sul loro reddito e sul loro futuro" Numeri freddi ma anche più preoccupanti - affermano Daniela Barbaresi, Sauro Rossi e Claudia Mazzucchelli, rispettivamente segretari generali di Cgil, Cisl e Uil Marche - se pensiamo che la nostra regione in un anno di Covid hanno perso oltre 14mila posti di lavoro e che in questi primi tre mesi il ricorso alla cassa integrazione ha superato i 21 milioni di ore contro gli appena 1,3 milioni dello stesso periodo pre emergenza pandemica. Ciò significa che l'incidenza è più alta”. “La sicurezza sul lavoro non deve essere solo uno slogan – concludono Barbaresi, Rossi e Mazzucchelli - le leggi ci sono ma occorre continuare a lavorare alla loro piena applicazione e a un sistema di controlli che sia continuo e puntuale. Di fronte a questi numeri non basta commuoversi e indignarsi, ma occorrono azioni forti e decise da parte di tutti: dalle imprese alle Istituzioni. Alla Regione chiediamo di intervenire subito per garantire le risorse e soprattutto gli organici necessari all’intensificazione dei controlli nelle aziende e nei cantieri e per organizzare un adeguato sistema di prevenzione”.

20/05/2021 09:05
Ricostruzione, Camerino ha la sua ordinanza speciale: "Il tempo resta il nostro maggior nemico"

Ricostruzione, Camerino ha la sua ordinanza speciale: "Il tempo resta il nostro maggior nemico"

Presentata l'ordinanza speciale con la quale si avvia la ricostruzione della città di Camerino, duramente colpita dagli eventi sismici del 2016. Oggi pomeriggio il sindaco Sandro Sborgia e il commissario straordinario Giovanni Legnini, assieme al vice presidente del Consiglio regionale delle Marche consigliere regionale Gianluca Pasqui, all'arcivescovo Francesco Massara e ai rappresentanti di Unicam e di Ance, hanno presentato i termini dell'ordinanza con poteri derivatiti che ha come obiettivo "quello di velocizzare la ricostruzione della città", hanno sottolineato sia il sindaco che il commissario. "Questa ordinanza è il frutto di un lavoro armonico e congiunto - ha detto Sborgia -. Il tempo resta il nostro maggior nemico". Legnini ha ricordato "le 4 gambe su cui oggi si regge la ricostruzione". "La prima - ha spiegato - è l'ordinanza della semplificazione per la ricostruzione privata, la seconda sono le ordinanze 105 e 107 per le chiese e l'urbanistica, la terza è rappresentata dalle ordinanze 109 e 110 per le opere pubbliche, la quarta, l'ultima, sono le ordinanze speciali". A sottolineare la criticità che rischia di paralizzare di nuovo il processo della ricostruzione è stato il vescovo Massara: "È stato fatto un lavoro straordinario per mettere tutti noi nelle condizioni di avviare la ricostruzione, ma ora serve individuare i siti di stoccaggio dove conferire le macerie e in questo la Regione Marche deve darci una risposta immediata". "Devo far partire 71 cantieri, ma se non riuscirò a smaltire le macerie sarà impossibile avviare i lavori", ha aggiunto il presule. A prendersi l'impegno di affrontare in tempi rapidi la questione è stato Pasqui che, nel corso del suo intervento, ha ricordato le "difficoltà iniziali dovute a un impianto legislativo che in molti casi era più complicato di una procedura ordinaria", ricordando che nei primi anni del post sisma era sindaco di Camerino. (Fonte ANSA)

19/05/2021 19:48
Macerata, un virus colpisce i gatti in zona cimitero: pronto ricovero felino per monitorare il focolaio

Macerata, un virus colpisce i gatti in zona cimitero: pronto ricovero felino per monitorare il focolaio

Realizzazione di una struttura provvisoria di custodia per gatti a servizio della colonia felina presso il cimitero e sistemazione dell’area: intervento per circa 11mila euro. L’opera è volta a garantire le condizioni igieniche dell’area mettendo in campo interventi di tutela e controllo delle colonie feline. Nel mese di gennaio, in piena emergenza Covid-19, sono stati effettuati degli accertamenti a seguito di alcune mortalità avvenute in una colonia felina. L’intervento dei veterinari dell’Area Vasta 3 ha avuto lo scopo di scongiurare la circolazione del SARS-CoV-2 ma anche escludere un doloso avvelenamento. Gli esami autoptici e le successive indagini effettuate all’Istituto Zooprofilattico di Ancona hanno rilevato la circolazione di panleucopenia felina. La colonia felina è stata riconosciuta e ufficializzata per la prima volta in Italia dalla Legge Nazionale n.281 del 14 agosto 1991 “Legge quadro in materia di animali di affezione e prevenzione del randagismo”.  Successivamente la normativa sulle colonie feline è stata ripresa e precisata dalle leggi regionali in materia di tutela di animali d’affezione e prevenzione del randagismo. In particolare è vietato a chiunque ostacolare l’attività dei tutori; asportare o danneggiare oggetti utili per l’alimentazione e la cura dei gatti e allontanare o spostare i gatti di colonia dal proprio habitat. La normativa vigente tutela inoltre i gatti liberi anche attraverso il censimento delle colonie; quest’ultime sono protette e ne è vietato lo spostamento. «Conoscere la realtà, l’ubicazione, la composizione e lo stato di salute dei gatti di una colonia è fondamentale per la sua gestione che comprende non solo l’alimentazione e la predisposizione dei ripari, ma anche gli interventi di tutela e controllo, a partire dalle attività di limitazione delle nascite e cura dei soggetti ammalati – è intervenuto l’assessore con delega agli Animali d’Affezione Laura Laviano -. Per questa serie di motivi, dietro richiesta dei cittadini e dopo approfonditi sopralluoghi, in seguito a un grave focolaio di panleucopenia felina nella colonia del cimitero, in accordo con l'Asur e con le associazioni animaliste, si provvederà a realizzare una struttura mobile, che possa ospitare i gatti della colonia più numerosa della città». «Il fatto che si tratti di una struttura mobile non significa che una volta aver fatto ambientare i gatti verrà necessariamente rimossa – ha spiegato la Laviano -. Come per tutti gli animali, le malattie che colpiscono il gatto domestico, possono essere di molteplice natura: batteriche, virali, micotiche, parassitarie o metaboliche. Alcune di esse sono specie-specifiche, vale a dire che colpiscono esclusivamente il gatto, altre invece possono essere trasmesse ad altre specie animali o all’uomo. Le patologie che possono colpire anche l’uomo sono dette zoonosi, parola ormai entrata nel vocabolario di tutti vista la pandemia che stiamo vivendo. È molto importante che chi si occupa dei gatti di colonia ne conosca i sintomi al fine di diminuire il più possibile il rischio di contagio – ha concluso l’assessore -. È compito di un'Amministrazione ridurre al minimo i rischi creando strutture in cui sia facilitata l'azione di monitoraggio dello stato di salute degli animali». Il costo dell’intervento è di circa 11mila euro; il progetto prevede, oltre alla realizzazione del ricovero felino (6mila euro), anche la sistemazione dell’area (circa 5mila euro) che necessita di un’azione concreta per il ripristino del decoro urbano e della sicurezza.    

19/05/2021 18:35
Sebenico 2021, la riscoperta delle bellezze naturali ed artistiche della Croazia in totale sicurezza

Sebenico 2021, la riscoperta delle bellezze naturali ed artistiche della Croazia in totale sicurezza

La riscoperta delle bellezze naturali e artistiche. È questo il trend prevalente dell'estate 2021. La città di Sebenico (Šibenik) è situata nella regione storica della Dalmazia e affaccia sul mare Adriatico, presso la foce del fiume Krka, in una baia naturale che è collegata al mare dal canale di Sant'Antonio. Nei dintorni sono stati istituiti due parchi nazionali, il ‘Parco nazionale delle Incoronate’e il ‘Parco nazionale della Krka’.A Sebenico sono presenti due edifici storici che sono stati inseriti nell'elenco dei Patrimoni dell'Umanità dell'Unesco, la ‘cattedrale di San Giacomo’ e la ‘fortezza di San Nicolò’, quest'ultima facente parte del circuito culturale Unesco delle opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo.   La ‘Poljana’ di Sebenico è la "nuova" piazza principale della città, ritornata al suo originario scopo dopo anni di utilizzo come parcheggio. La piazza è cinta da un teatro, da una biblioteca e da pittoresco giardino. Il nuovo aspetto della piazza è dedicato agli artisti, agli scienziati e ai visionari di Sebenico che hanno plasmato la storia e il presente del paese e che, con la loro influenza, hanno ispirato gli architetti nella realizzazione del nuovo progetto. Questa piazza è un centro di aggregazione, un luogo in cui passato e futuro si incontrano, un luogo di nuovi ricordi. E ha un particolare unico al mondo: una fontana che, in realtà, è un sofisticato orologio ad acqua.Sono proprio i cannoni ad acqua, infatti, a indicare che ore sono, praticamente come su un orologio da polso.   Si tratta di una vera e propria gemma dell'Adriatico, capace di offrire impareggiabili bellezze artistiche e naturali, il mare cristallino e il buon cibo.Ma oltre alle bellezze naturali, Sibenik è perfetta per rilassarsi e per visitare senza tabelle di marcia serrate il suo splendido centro storico medievale. Pensate, è stata la più antica città fondata dai croati sulla costa, il primo documento che ne attesta l'esistenza risale al 1066.Leggi altro cliccando qui! Se siete interessati a passare le vacanze nella città di Sebenico chiama o scrivi su whatsapp Maja Gnjidić Verdecchia al 333 479 7105. (Articolo pubbliredazionale)   

19/05/2021 16:10
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