Attualità

Macerata, nuova vita per i locali della "Rotonda" ai Giardini Diaz: il 25 giugno il taglio del nastro

Macerata, nuova vita per i locali della "Rotonda" ai Giardini Diaz: il 25 giugno il taglio del nastro

Venerdì 25 giugno, alle 18, si terrà l’inaugurazione dei nuovi spazi della “Rotonda” ai Giardini Diaz di Macerata. Il titolare dei rinnovati locali adibiti a bar, Mauro Piercamilli, si è aggiudicato infatti la gestione degli spazi comunali a seguito di asta pubblica del Comune.  In questi due mesi, grazie a un incessante lavoro di ammodernamento e rigenerazione dei locali, Piercamilli ha ridato nuova vita alla “Rotonda” che, da venerdì, si prepara a ospitare generazioni di maceratesi e non solo. «Nuova vita per il bene simbolo del patrimonio della città con un allestimento che ne valorizza il contesto, mantenendo inalterata la bellezza storica – è intervenuto l’assessore al Lavori Pubblici Andrea Marchiori -. Una bellezza a specchio con l’ex Casa del custode in cui il verde dei Giardini Diaz farà da sfondo a un percorso di riqualificazione sul quale stiamo puntando molto per restituire a Macerata un luogo sicuro e rigenerato di aggregazione, socializzazione e incontro».  Insieme alla riqualificazione dell’ex casa del custode e agli interventi di manutenzione eseguiti presso i giardini, il bar alla “Rotonda” permetterà quindi di continuare il percorso verso la riqualificazione di uno dei polmoni verdi di maggiore attrazione e richiamo della città.  

23/06/2021 15:01
Morrovalle, niente sprechi d'acqua: fino al 30 settembre deve essere utilizzata solo per uso potabile

Morrovalle, niente sprechi d'acqua: fino al 30 settembre deve essere utilizzata solo per uso potabile

Il sindaco Stefano Montemarani ha emesso un'apposita ordinanza relativa alla salvaguardia delle risorse idriche del comune di Morrovalle, a seguito di un rapporto dell'Apm di Macerata (società che gestisce il servizio idrico nel paese) che ha evidenziato una generale situazione di carenza nell'approvigionamento idrico.  Pertanto si prevede che l’acqua potabile proveniente dall’acquedotto pubblico sia utilizzata solamente per l’uso domestico, con esclusione assoluta di ogni altro impiego come l’innaffiamento di orti e giardini privati, l'irrigazione dei campi, il lavaggio delle autovetture e quant’altro comportante un utilizzo non indispensabile o ingiustificato che causi uno spreco dell’acqua. Chi trasgredirà alla regola sarà passibile di sanzione amministrativa. Il provvedimento sarà valido sino al 30 settembre. 

23/06/2021 12:10
Recanati, al via lo sportello telematico polifunzionale: è il primo nelle Marche

Recanati, al via lo sportello telematico polifunzionale: è il primo nelle Marche

Con un evento sul web che ha raccolto i cittadini di Recanati, il Comune ha presentato il nuovo importante servizio digitale: lo sportello telematico polifunzionale. Lo sportello telematico è uno strumento online con il quale cittadini e i professionisti potranno presentare in modo guidato, sicuro e digitale le pratiche, comodamente da casa o dall’ufficio, 24 ore su 24, 7 giorni su 7. L’attivazione dello sportello telematico polifunzionale permetterà al Comune di Recanati di raggiungere rapidamente importanti risultati sia in termini di semplificazione dell’interazione tra i cittadini, professionisti, imprese e la pubblica Amministrazione, sia in termini di riduzione dei tempi di attesa da parte del cittadino e di snellimento delle modalità operative interne agli uffici, con la conseguente eliminazione dei documenti cartacei. Basta carta e burocrazia: lo sportello telematico è lo strumento adatto a un’Amministrazione semplice, digitale e moderna perché rispetta i principi di semplificazione, accessibilità e trasparenza amministrativa. La pratica presentata online attraverso lo sportello telematico è completamente sostitutiva di quella in formato cartaceo: questo è possibile poiché il sistema rispetta quanto previsto dal Codice dell’Amministrazione digitale. «Siamo il primo Comune nella Regione Marche ad offrire uno strumento digitale così importante che va a semplificare il rapporto tra pubblica Amministrazione, cittadini e professionisti – ha commentato il sindaco Antonio Bravi – Potranno esserci iniziali momenti di difficoltà nell’utilizzo di queste novità digitali, ma gli uffici saranno a disposizione per supportare chi ne avesse bisogno. Siamo molto fiduciosi che questo percorso porti a grandi risultati nel rapporto tra pubblica Amministrazione e cittadini». Ha seguito il progetto nelle varie fasi l’ Assessore alla transizione digitale del Comune di Recanati Michele Moretti, tra i presenti all’incontro Mirco Scorcelli, vicesindaco e assessore al commercio del Comune di Recanati, Mirko Meschini, Luigi Marzano e Giovanni Bonati del Gruppo Maggioli che hanno spiegato come si utilizza lo sportello e come si invia una pratica digitale. Stefano Ciceri, product manager del Gruppo Maggioli ha ricordato anche un altro prodotto digitale che il Comune di Recanati ha già attivato: l’app Municipium. Municipium semplifica ancora di più il rapporto tra Comune e cittadino perché permette una comunicazione semplice e immediata a doppio senso. L’app offre infatti al Comune la possibilità di inviare ai cittadini comunicazioni istantanee con il sistema di notifiche push, e di segnalare gli eventi presenti sul territorio. I cittadini possono a loro volta consultare facilmente le mappe dei punti di interesse del Comune e interagire con i servizi per la raccolta differenziata porta-a-porta: all’interno ci sono informazioni sull'ecocentro comunale, il ritiro rifiuti ingombranti e un glossario per differenziare correttamente i rifiuti. Tra le novità della transizione digitale anche la nuova immagine  del sito internet  del Comune di Recanati che si presenta con una nuova  impostazione grafica semplificata  e  con una nuova  immagine  accattivante.

23/06/2021 11:12
Coronavirus, 15 nuovi casi nelle Marche oggi di cui 4 sintomatici: 7 provengono dal Maceratese

Coronavirus, 15 nuovi casi nelle Marche oggi di cui 4 sintomatici: 7 provengono dal Maceratese

Il Servizio Sanità delle Marche comunica che nelle ultime 24 ore sono stati testati 2662 tamponi: 1375 nel percorso nuove diagnosi (di cui 455 screening con percorso Antigenico) e 1287 nel percorso guariti (un rapporto positivi testati del 1,1%). I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 15 di cui 7 nella provincia di Macerata, 4 nella provincia di Ancona, 1 nella provincia di Pesaro-Urbino, 2 nella provincia di Fermo, 1 nella provincia di Ascoli Piceno. Questi casi comprendono soggetti sintomatici (4 casi rilevati), contatti in setting domestico (3 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (4 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (1 caso rilevato), screening percorso sanitario (1 caso rilevato).  Nel percorso Screening sono stati effettuati un totale di 455 test antigenici effettuati con conseguente rilevazione di 6 soggetti positivi (da sottoporre al tampone molecolare) con un rapporto positivi/testati pari all'1%. Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra una decrescita rispetto alla giornata precedente: incidenza all'1,1% oggi, contro la percentuale dell'1,8 di ieri.  Sono in diminuzione di quattro unità, rispetto alle ultime 24 ore, il numero di persone ricoverate nelle strutture sanitarie regionali (32), di cui 5 in terapia intensiva (-1 rispetto a ieri). Quattro, altresì, le persone dimesse dagli ospedali regionali.  Nel Maceratese sono accolti 8 pazienti (-1 rispetto a ieri), tutti al Covid Hospital di Civitanova Marche.    

23/06/2021 09:23
Covid, nelle Marche un calo di circa il 50% dei casi: l'analisi del virus nei grafici dell'ingegner Petro

Covid, nelle Marche un calo di circa il 50% dei casi: l'analisi del virus nei grafici dell'ingegner Petro

Bentrovati cari lettori, la scorsa settimana abbiamo assistito in Italia, forse, al maggior calo di sempre dei nuovi casi, un -35% su base settimanale. Basterebbero due mesi con numeri simili e il virus si estinguerebbe.  La nostra regione addirittura riscontra un calo di circa il 50% dei casi, i dati ospedalieri anche loro iniziano a migliorare di un 30% settimanale. Notiamo, invece, grosse oscillazioni sui dati dei decessi: può capitare quando i numeri iniziano ad essere abbastanza contenuti per quanto tragici.  Tranne la Valle d'Aosta, ora tutta l'Italia è in zona bianca. Finalmente anche nelle Marche da ieri non è più in vigore il coprifuoco. Un'accelerazione del calo dei contagi molto probabilmente è stata data dalla chiusura delle scuole. Con un pizzico di ottimismo potremmo pensare che come lo scorso anno la situazione in estate rimarrà sotto controllo.  

22/06/2021 20:35
Macerata,  attiva la struttura di custodia per gatti vicino al cimitero

Macerata, attiva la struttura di custodia per gatti vicino al cimitero

È operativa da ieri sera, lunedì 21 giugno, la struttura di custodia per gatti a servizio della colonia felina presso il cimitero di Macerata. La realizzazione della struttura si è resa necessaria per il monitoraggio sanitario dei gatti della colonia felina in quanto, nei mesi invernali, a seguito di analisi effettuate dall’Istituto Zooprofilattico della sezione di Ancona, era stata evidenziata una panleucopenia infettiva. «Finalmente la colonia felina più grande di Macerata, in seguito alle numerose richieste dei cittadini e alla sensibilità della Giunta, avrà una degna dimora in un’area esterna al cimitero – ha commentato l’assessore con delega agli Animali d’Affezione Laura Laviano -. Va ricordato comunque che il gatto è un animale libero e che non può essere stabulato in gabbia; la struttura infatti dispone di fessure dalle quali possono passare solamente i gatti e che, d’altro canto, impediscono l’ingresso di animali predatori di grossa taglia. Aggiungo, per chi non lo sapesse, che in tutti i cimiteri d’Italia sono presenti delle colonie feline e che queste sono tutelate dalla Legge Nazionale n.281 del 14 agosto 1991». Secondo le stime effettuate da chi gestisce la colonia, si contano circa 50 gatti e alcune cucciolate che andranno quindi a incrementare il numero iniziale; la struttura di custodia per gatti sarà gestita dalle due responsabili, in collaborazione con il veterinario del Comune di Macerata che sarà assunto a breve in seguito all’esito del concorso. «Se la colonia ha raggiunto un numero così elevato con la presenza di numerose cucciolate significa che, fino a oggi, non è stata gestita correttamente - ha sottolineato la Laviano -. Ci vorranno dei mesi prima che i gatti si abituino alla nuova struttura e confidiamo nella collaborazione di tutti». Oltre alla realizzazione della struttura, il Comune ha provveduto anche a sistemare e ripulire l’area antistante il civico cimitero ripristinando il decoro urbano e la sicurezza.

22/06/2021 16:05
Civitanova, al via la disinfestazione contro le zanzare: ecco le date

Civitanova, al via la disinfestazione contro le zanzare: ecco le date

L'Ufficio Ambiente del Comune di Civitanova comunica il calendario per la programmazione del primo intervento di disinfestazione notturna dalle zanzare nelle aree pubbliche delle sette zone della città, organizzato con il coordinamento del Cosmari. “Gli operatori lavoreranno dalla mezzanotte alle ore sei di mattina dei giorni indicati e solo in caso di avverse condizioni atmosferiche verrà cambiata la data”. “Il servizio – spiega l’Ente -  sarà avviato nella zona Civitanova Alta e Industriale “B e A” - durante la notte tra domenica 27 giugno e lunedì 28 giugno. Nella notte tra lunedì 28 e martedì 29 giugno si raggiungerà la zona Centro e Borgo marinaro. Si prosegue in zona Risorgimento nella notte tra martedì 29 e mercoledì 30 giugno; zona San Marone nella notte tra mercoledì 30 e giovedì 01 luglio; zona Maranello e Santa Maria Apparente nella notte tra giovedì 01 e venerdì 02 luglio e Zona Fontespina e IV Marine notte tra venerdì 02 e sabato 03 luglio sempre dalle ore 00:00 alle ore 06:00.  “Si precisa che il tipo di insetticida usato non è nocivo per le persone (essendo il prodotto usato un presidio medico) fatti salvi particolari casi di allergie e intolleranze agli agenti chimici che consigliamo di segnalarci per tempo, cosicché si eviterà di irrorare le zone abitate dai soggetti a rischio. Per precauzione si invita la cittadinanza a seguire alcuni accorgimenti durante la notte interessata dal trattamento: non sostare fuori dalle proprie abitazioni; non lasciare le finestre aperte; non lasciare panni stesi; non lasciare esposti al trattamento alimenti o bevande; lavare accuratamente frutta e verdura prima di consumarla. Inoltre, non lasciare animali da compagnia all’esterno e rovesciare le ciotole di cibo e acqua per gli stessi. Tutto ciò solo in via precauzionale, in quanto il prodotto che verrà utilizzato è un insetticida che colpisce solamente l’insetto bersaglio ed è innocuo per persone e animali domestici. Per una lotta efficace alle zanzare è comunque necessario che la cittadinanza svolga un proprio ruolo consapevole, in sinergia con gli interventi programmati dall’Ufficio Ambiente Comunale, evitando di lasciare contenitori (sottovasi, ciotole d’acqua per cani e gatti, ecc.) per più di un giorno senza ricambio d’acqua. "Ricorda inoltre che il Comune provvede anche alla disinfestazione larvicida, effettuata tramite rilascio di apposite pastiglie nelle caditoie (tombini) che impediscono lo sviluppo delle larve degli insetti”.  

22/06/2021 12:36
Croce Verde Macerata, addio a Giuseppe Furiassi: "Eri un nostro compagno di vita"

Croce Verde Macerata, addio a Giuseppe Furiassi: "Eri un nostro compagno di vita"

Lutto a Macerata. Si è spento ieri, in seguito a una malattia, Giuseppe Furiassi.  L'uomo, dopo aver speso parte della sua vita nell'esercito, è stato volontario della Croce Verde e dirigente della Pallavolo Macerata.  I militi della Croce Verde del capoluogo vogliono ricordare il loro volontario, che ha militato all’interno dell’associazione con estremo impegno e dedizione. “Eri un nostro compagno di vita. Ci univano la voglia di aiutare gli altri, soprattutto chi è in difficoltà, donando loro sempre un sorriso che il più delle volte è il dono più prezioso e potente che abbiamo. Le azioni concrete sono utili, donano sollievo e aiutano a gestire i disagi dei pazienti e dei loro familiari, ma il sorriso, il calore nei gesti è la nostra risorsa più grande. E tu questo lo sapevi bene. Tu eri entusiasta, felice, orgoglioso di poter donare la tua forza, il tuo carattere, il tuo sorriso ai pazienti ma anche e soprattutto a noi, i tuoi amici. Ci mancherai, e ci mancherà il tuo sorriso. Lo porteremo per sempre nei nostri ricordi come monito per riconoscere i valori più alti. Sei stato un amico stupendo e ricorderemo per sempre il tuo modo di essere;  forte e orgoglioso e allo stesso tempo umano e sensibile. Hai incarnato tutti i valori che fanno di una persona una Grande persona e un Grande milite della Croce Verde. Ciao Giuseppe buon viaggio ovunque stai andando”. Profondo cordoglio anche da parte del club della Pallavolo Macerata.  "Società, staff tecnico e giocatori fanno le loro più sentite condoglianze alla famiglia e in particolare al figlio Daniele, per la scomparsa del padre. Giuseppe Furiassi è stato per tanti anni un dirigente della Pallavolo Macerata, con la quale ha vissuto successi e promozioni fino a raggiungere la Serie A; uno stimato collaboratore dalla grande passione per lo sport, ma soprattutto un amico per i colleghi che hanno lavorato con lui e un punto di riferimento per tutti i ragazzi passati in biancorosso. La società si unisce in un abbraccio a Daniele, giovane schiacciatore che ha vestito la maglia della Pallavolo Macerata per due stagioni, e da il suo ultimo saluto a Giuseppe. Il suo ricordo farà sempre parte della famiglia biancorossa". Giuseppe Furiassi lascia la mamma Maria, la moglie Marina e i figli Valeria e Daniele.  Il funerale si terrà oggi, 22 giugno alle 18:30, presso la chiesa dei Salesiani a Macerata.     

22/06/2021 11:03
Mascherine all'aperto: dal 28 giugno stop all'obbligo in zona bianca

Mascherine all'aperto: dal 28 giugno stop all'obbligo in zona bianca

Via libera del Cts allo stop alle mascherine già dal prossimo 28 giugno. "Il Cts ritiene che nell'attuale scenario epidemiologico a partire dal 28 giugno con tutte le regioni in zona bianca ci siano le condizioni per superare l'obbligatorietà dell'uso delle mascherine all'aperto salvo i contesti in cui si creino le condizioni per un assembramento (es: mercati, fiere, code, ecc.…)". Lo scrive in una nota il Comitato. "Dal 28 giugno superiamo l'obbligo di indossare le mascherine all'aperto in zona bianca, ma sempre nel rispetto delle indicazioni precauzionali stabilite dal Cts", ribadisce il ministro della Salute Roberto Speranza con un post su Facebook. Il Comitato Tecnico Scientifico ha trovato la quadra, nella serata di ieri,  dopo un confronto durato oltre due ore. Secondo gli esperti del Cts sarebbe opportuno comunque mantenere il distanziamento, se non si è congiunti, e la mascherina andrà comunque indossata nei luoghi a rischio assembramento all'aperto così come sui mezzi di trasporto ma non quando si è a tavola. Sulla decisione ha influito anche la percentuale di vaccini somministrati in Italia (al momento già oltre il 53% della popolazione ha almeno una dose e circa il 27% ha fatto completato il ciclo). Numeri costanti di somministrazioni che si spera rispettino il trend anche nel mese di luglio, quando però si registrerà un calo degli arrivi di Pfizer (il vaccino mRna che insieme a Moderna viene inoculato agli under 60, secondo le ultime disposizioni): dalle comunicazioni sugli arrivi nelle singole regioni, diversi governatori parlano di un taglio tra il 25 e il 30% rispetto a giugno mentre Moderna - le cui disponibilità sono sempre state esigue - raggiungerà in alcuni territori punte del -65%. In quest'ultimo mese infatti gli arrivi erano stati superiori alle attese a causa degli anticipi di alcuni carichi. Ma parallelamente, sul fronte Europeo, l'Ue rassicura: "sulla base di questi dati e delle previsioni disponibili entro il mese prossimo potremo raggiungere l'obiettivo di vaccinazione del 70% della popolazione adulta". (Fonte Ansa) 

22/06/2021 10:35
Coronavirus Marche, 16 casi oggi su 935 tamponi effettuati: 1 in Provincia di Macerata

Coronavirus Marche, 16 casi oggi su 935 tamponi effettuati: 1 in Provincia di Macerata

Il Servizio Sanità delle Marche comunica che nelle ultime 24 ore sono stati testati 2120 tamponi: 935 nel percorso nuove diagnosi (di cui 245 screening con percorso Antigenico) e 1185 nel percorso guariti (un rapporto positivi testati del 1,8%). I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 16 (1 nella provincia di Macerata, 3 nella provincia di Ancona, 5 nella provincia di Pesaro-Urbino, 4 nella provincia di Fermo, 0 nella provincia di Ascoli Piceno e 3 fuori regione). Questi casi comprendono soggetti sintomatici (3 casi rilevati), contatti in setting domestico (5 casi rilevati),  contatti stretti di casi positivi (3 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (1 casi rilevati), contatti in ambiente di vita/socialità, contatti in setting assistenziale, Contatti con coinvolgimento studenti di ogni grado di formazione, screening percorso sanitario, contatti con provenienza extra-regione e di 4 casi sono in fase di approfondimento epidemiologico. Nel percorso Screening un totale di n. 245 test antigenici effettuati e n.0 soggetti rilevati positivi (da sottoporre al tampone molecolare) un rapporto positivi/testati 0%. È invece in aumento di una unità, rispetto alle ultime 24 ore, il numero di persone ricoverate nelle strutture sanitarie regionali (36), di cui 6 in terapia intensiva (dato invariato rispetto a ieri). Due, altresì, le persone dimesse dagli ospedali regionali.  Nel Maceratese sono accolti 9 pazienti, tutti al Covid Hospital di Civitanova Marche. Il Servizio Sanità delle Marche, comunica, inoltre, che nelle ultime 24 ore si è verificato purtroppo un decesso correlato al Covid-19. La vittima è un 68enne di Morrovalle, che è spirato al Covid-Center di Civitanova Marche.  Nella nostra regione il virus ha spezzato la vita di 3034 persone. Pesaro-Urbino è la provincia che paga il prezzo più alto in termini di decessi (983), mentre sono 515 le vittime totali nella provincia di Macerata.     

22/06/2021 10:10
Ussita, nel giorno del suo 86esimo compleanno si appella al Governo: "Ricostruite presto"

Ussita, nel giorno del suo 86esimo compleanno si appella al Governo: "Ricostruite presto"

“Sono nata a Vallestretta di Ussita il 22 giugno del 1935 e ci ho passato una vita intera, la mia gioventù, ho trovato il compagno della mia vita  mio marito Santino, abbiamo lavorato tanto, abbiamo due figli e una nipote splendidi, ma le soddisfazioni che mi ha dato questa terra sono impagabili. Il 10 e 11 giugno scorso ero qui da mia sorella, Franca e da suo marito Peppe, e ogni volta che ci riuniamo l'emozione è forte come anche la tristezza e il dispiacere vedere questi luoghi distrutti dal terremoto. La montagna, però, qui è bellissima ed è anche futuro nella speranza di rivedere questi paesi tornare belli come erano prima del 2016". Sono le parole di Maria Capuzi, originaria di Vallestretta di Ussita nel giorno del suo compleanno con un appello al governo e al Commissario Legnini : "Oggi è il mio compleanno compio 86 anni e voglio dedicare questa mia bella giornata romana  ai miei parenti e agli abitanti di Ussita e Visso con un appello a questo governo e al Commissario Legnini: non lasciate che queste terre si spopolano, ricostruite il più' presto possibile per un futuro di speranza, progresso e di vita normale".

22/06/2021 09:21
Intervento da 300 mila euro lungo la Provinciale "Entoggese"

Intervento da 300 mila euro lungo la Provinciale "Entoggese"

Sono iniziati i lavori di risanamento del manto stradale della strada provinciale 43 “Entoggese” del valore complessivo di 300mila euro. La Provincia di Macerata ha appaltato l’intervento alla ditta “Gatti e Purini S.n.c. di Purini Pietro & C. di San Severino Marche” che asfalterà diversi tratti ricadenti all’interno dei comuni di Urbisaglia e Tolentino. L’Entoggese, che si estende per quasi 13 chilometri, è una strada di collegamento del comprensorio Urbisaglia-Tolentino-Abbadia di Fiastra, attraversa il centro abitato di Urbisaglia e la collega con Tolentino. I lavori, previsti nel bilancio dell’Ente per l’anno 2021, sono finanziati con le risorse messe a disposizione dal MIT (Ministero delle Infrastrutture e Trasporti) per la sicurezza delle strade e il Presidente della Provincia, Antonio Pettinari, ha autorizzato anche l’utilizzo delle economie del ribasso per la sistemazione di ulteriori tratti. L’Entoggese, inoltre, rientra nel 5° stralcio del Programma degli interventi per il ripristino della viabilità nei territori interessati dagli eventi sismici del 2016. “Per questa stessa strada è in fase di progettazione, sempre a cura del nostro ufficio tecnico, un intervento per riparare i danni subiti dal sisma, dell’importo complessivo di 2.885.025 di euro che interesserà anche il rifacimento della pavimentazione in vari tratti - dichiara Pettinari - . Pertanto, al fine di non accavallarsi con gli interventi finanziati dalla Protezione Civile nazionale, abbiamo deciso di provvedere al rifacimento del manto in altri tratti della stessa arteria che presentano comunque elevate criticità per la sicurezza della circolazione stradale”.  

21/06/2021 19:05
Siglato il "patto di amicizia" tra Siena e San Ginesio

Siglato il "patto di amicizia" tra Siena e San Ginesio

Dal ricordo di una pacificazione tra fazioni sorelle alla celebrazione di un'amicizia capace di colmare il solco dei secoli. Nel contesto della prestigiosa rievocazione storica de Il Ritorno degli Esuli, che San Ginesio ha celebrato nel pomeriggio di ieri (ndr. domenica 20 giugno) il ricordo della pace tra le fazioni ginesine sancita nel 1450 grazie alla diplomazia della Città di Siena,  che consentì il ritorno in patria dall'esilio di 300 ginesini, alla  presenza dei figuranti senesi con chiarine, tamburi, porta gonfaloni del Comune di Siena e del Magistrato delle Contrade insieme all’importantissimo Labaro e alla presenza dei figuranti e tamburini ginesini. Il vice sindaco di Siena Andrea Corsi e il sindaco di San Ginesio Giuliano Ciabocco nello scenario dell’Auditorium Sant‘Agostino hanno sottoscritto il “Patto di Amicizia“ tra i Comuni di Siena e San Ginesio, documento che regola la promozione di scambi di natura turistici, culturali ed economici tra i due territori e tra le scuole,  al fine di favorire incontri fra i giovani per sensibilizzarli al confronto con coetanei radicati in contesti diversi e più ampi; tra enti culturali per la realizzazione di incontri musicali, rappresentazioni teatrali, mostre, conferenze e convegni al fine di favorire la presa di coscienza del contesto culturale che caratterizza le due realtà sociali e promuovere il processo di integrazione; tra associazioni sportive per l'organizzazione di competizioni in varie discipline, per corsi di perfezionamento in discipline specifiche, per la realizzazione di raduni o corse, tutte iniziative che rappresentano un fattore di unione e di amicizia fra le due comunità; tra associazioni di categoria per realizzare la promozione di attività agricole, industriali e commerciali, attraverso studi comparati di sistemi tecnologici e gestionali, scambi di professionalità e di banche dati. Verrà inoltre attivato un programma di iniziative di scambio nel versante sia culturale sia artistico ed economico-professionale tra le due comunità con una vicinanza testistimoniata anche attraverso la cultura: da un volume pubblicato dalla casa editrice senese Betti dal titolo "Il ritorno degli esuli",per ricordare  in forma letteraria l'episodio di oltre sei secoli fa è nato un lavoro teatrale che sarà rappresentato domenica 27 giugno alle ore 19:00 proprio a Siena nella splendida cornice della Fortezza Medicea che avrà una finalità solidale per continuare a costruire quel ponte di amicizia capace di colmare il solco dei secoli. La rappresentazione teatrale è a cura de "La Strana Compagnia" in collaborazione con la Scuola Danza "El Duende" di Macerata.                                                                                    

21/06/2021 18:03
Si è spento l'Imam di Macerata Mohamed Tarakji: il ricordo del rettore Unimc Adornato

Si è spento l'Imam di Macerata Mohamed Tarakji: il ricordo del rettore Unimc Adornato

Si è spento all’età di 74 anni Mohamed Tarakji, Imam di Macerata. L’uomo era ricoverato all’ospedale del capoluogo, in seguito a una malattia, ed è stato colto da un infarto risultatogli fatale. Stimato medico siriano, da 50 anni in Italia, era una guida spirituale per la propria comunità . Il rettore dell’Università di Macerata, Francesco Adornato, lo ha ricordato attraverso una nota. <<L’Università di Macerata vuole rendere omaggio a Mohamed Tarakji, un uomo di pace che ha rivestito con autorevolezza e saggezza un ruolo tanto importante per il nostro territorio, creando occasioni di dialogo tra culture, popoli e religioni. Tarakji ha sempre dimostrato una grande sensibilità nei riguardi dell’istituzione universitaria, cogliendo e valorizzando la nostra volontà di costruire ponti tra le persone, di realizzare una vera e inclusiva comunità accademica senza muri e divisioni. Rispondeva ogni volta con grande disponibilità ai nostri inviti. Ricordiamo  la sua partecipazione all’ultima inaugurazione dell’anno accademico lo scorso ottobre e ad altri eventi come, nel 2018, la serie di seminari “Una sola terra”. Di quel giorno, ci piace ricordare il suo insegnamento: “L'intolleranza è il primo nemico del pluralismo, la miccia dell’inimicizia che porta alla guerra tra persone e nazioni. Noi religioni monoteiste abbiamo valori umani identici, siamo nella stessa linea per fare giustizia e difendere i deboli di qualsiasi nazione e religione siano. La religione è pace, tolleranza e perdono agli altri">>.

21/06/2021 16:17
Tolentino, lavori in piazza Mauruzi: il 23 giugno arrivano i divieti di sosta

Tolentino, lavori in piazza Mauruzi: il 23 giugno arrivano i divieti di sosta

Diversi stalli di sosta ubicati in piazza Mauruzi, a Tolentino, saranno interessati dalla modifica della circolazione stradale prevista nella giornata di mercoledì 23 giugno per consentire un getto di calcestruzzo all’interno di un edificio attualmente in fase di ricostruzione. Pertanto il Comando di Polizia Locale ha emesso un'ordinanza in seguito alla quale dalle ore 07:00 alle ore 17:00 del 23 giugno (e comunque fino al termine dei suddetti lavori) in Piazza N. Mauruzi sono disposte le seguenti modifiche della circolazione veicolare:  - divieto di sosta con rimozione esteso a tutte le categorie di veicoli, compresi quelli al servizio di persone invalide muniti dell’apposito contrassegno, nei sei stalli di sosta presenti sul lato destro (secondo la direzione di marcia Via delle Caserme-Via F. Filelfo) tra il civico 6 e il civico 7;  - divieto di sosta con rimozione esteso a tutte le categorie di veicoli, compresi quelli al servizio di persone invalide muniti dell’apposito contrassegno, nel primo stallo di sosta successivo al civico 15 di Piazza N. Mauruzi e ubicato sul lato destro della predetta piazza (secondo la direzione di marcia Via F. Filelfo-Via delle Caserme);  - in corrispondenza dei civici 6 e 7 di Piazza N. Mauruzi, sul lato sinistro (secondo la direzione di marcia Via F. Filelfo-Via delle Caserme) della Piazza deve essere lasciato uno spazio della larghezza minima di un metro destinato esclusivamente al transito dei pedoni in sicurezza.  La circolazione veicolare sarà regolata dalla ditta interessata mediante l’impiego di uno o più movieri, a seconda delle condizioni del traffico.  La ditta esecutrice dei lavori provvederà all'installazione della relativa segnaletica stradale da cantiere con le relative limitazioni, obblighi e preavvisi necessari alle modifiche apportate alla circolazione veicolare e pedonale.   

21/06/2021 15:12
Civitanova, 538 mila euro di contributi per la Tari alle attività colpite dal Covid-19

Civitanova, 538 mila euro di contributi per la Tari alle attività colpite dal Covid-19

In arrivo un ulteriore aiuto alle utenze non domestiche. Nell’ambito del Decreto Sostegni bis, previsto dal Governo, il Comune di Civitanova potrà assegnare circa 538 mila euro di contributi per la Tari, da destinare proprio alle utenze non domestiche che hanno subito restrizioni a causa del Covid-19. Gli Uffici hanno completato il calcolo in previsione dell’assegnazione e - non appena ci sarà l’attuazione del provvedimento - potranno provvedere, in collaborazione con la Civitas, all’individuazione delle attività commerciali destinatarie di tali contributi. “Era auspicabile questo ulteriore provvedimento da parte dello Stato – spiega l’assessore al Bilancio Roberta Belletti – in considerazione della grave crisi economica che ha colpito fortemente molte famiglie anche in questo 2021, un anno fino ad ora non meno difficile del precedente". "I contributi in questa fase sono essenziali per permettere ai comuni di agevolare le partite iva che hanno subito più duramente gli effetti delle chiusure dovute alla pandemia - aggiunge l'assessore -. Nel 2020, sul versante della tassa rifiuti il Comune di Civitanova aveva concesso in automatico, in un’ottica di semplificazione, l’annullamento della quarta rata alle aziende che hanno dovuto chiudere, erogando un contributo di oltre 600 mila euro. mentre sedici imprese che erano rimaste aperte hanno ricevuto lo sconto del 15% (oltre 2mila euro)". "Proseguiremo nell’ottica di semplificazione per stabilire i nuovi criteri per l’assegnazione per venire incontro alle attività commerciali. L’Ifel ha individuato criteri non vincolanti, per cui prima di emanare il bando comunale ascolteremo e consulteremo le varie categorie” conclude Belletti.

21/06/2021 14:35
Tolentino, cambia la circolazione in viale Trento e Trieste: lavori in prossimità della rotatoria

Tolentino, cambia la circolazione in viale Trento e Trieste: lavori in prossimità della rotatoria

Per consentire la realizzazione di un muro controterra presso un fabbricato sito al civico 8 di Viale Trento e Trieste, in prossimità della rotatoria ubicata tra lo stesso viale e Via G. Cegna è stata richiesta, con urgenza, la chiusura di un tratto stradale.  Con apposita ordinanza è stata modificata la circolazione dalle ore 07:00 di oggi, 21 giugno, fino alla completa realizzazione del muro controterra, nonché al completo ripristino della sicurezza stradale a tutela della pubblica incolumità, in Viale Trento e Trieste (tempo quantificato in circa sei settimane).  Pertanto si prevede che:  - i veicoli circolanti in Viale Trento e Trieste con direzione di marcia periferia-centro, giunti alla rotatoria posta in corrispondenza dell’intersezione con Via G. Cegna, abbiano l’obbligo di proseguire diritto in Viale Trento e Trieste oppure di svoltare a destra in Via G. Cegna;  - i veicoli circolanti in Via G. Cegna con direzione periferia, giunti alla rotatoria posta in corrispondenza dell’intersezione con Viale Trento e Trieste, abbiano l’obbligo di svoltare a destra verso Via L. Cappellacci-Viale V. Veneto.  La ditta esecutrice dei lavori provvederà all'installazione della relativa segnaletica stradale da cantiere con le relative limitazioni, obblighi e preavvisi necessari alle modifiche apportate alla circolazione veicolare e pedonale.   

21/06/2021 13:49
Marche, dal 24 giugno ci si potrà vaccinare in farmacia: "Obiettivo 10mila dosi a settimana"

Marche, dal 24 giugno ci si potrà vaccinare in farmacia: "Obiettivo 10mila dosi a settimana"

"La campagna vaccinale in farmacia contro il Covid-19 nelle Marche entra nel vivo in questa settimana, secondo i programmi annunciati”. Ad assicurarlo è il presidente di Federfarma Marche, Andrea Avitabile che ricorda che "saranno 125 le prime farmacie abilitate ad accogliere i cittadini per somministrare le dosi di vaccino, a partire da giovedì 24 giugno".  Avitabile segnala “il nostro auspicio è che entro il mese di giugno possano diventare operative anche le altre 100 farmacie che stanno completando formazione e profilazione, raggiungendo le oltre 220 strutture a disposizione del cittadino ”. “Con la vaccinazione in farmacia – sottolinea Avitabile - si è fatto un grande passo in avanti per posizionare anche le Marche a pieno titolo nei ‘sistemi’ della farmacia di livello europeo”. Marco Meconi, come vice presidente di Federfarma Marche sottolinea “anche in questa vicenda la farmacia ha arricchito e qualificato il ruolo,  significativamente fondamentale sul territorio, vista la capillarità delle farmacie presenti anche in aree distanti dalle strutture ospedaliere”. “E’ certo che la drammatica vicenda della pandemia, ha valorizzato in maniera importante il ruolo della farmacia come presidio sanitario sul territorio - afferma Meconi - a regime, la rete di oltre 220  farmacie dovrebbe garantire almeno 10.000 somministrazioni a settimana, con la possibilità per il cittadino di prenotarsi nella farmacia di fiducia dove si provvederà a tutti gli adempimenti amministrativi sulla piattaforma di Poste Italiane, prevedendo anche la data per il richiamo se richiesto dal tipo di vaccino”. L’avvio della vaccinazione in farmacia segue l'accordo firmato dalla Regione con Federfarma e Assofarm, con il quale è stato recepito il Protocollo nazionale del 29 marzo. “Già nei primi mesi della pandemia, la farmacia - ha spiegato Avitabile  - ha fatto da apripista riservando ai cittadini tamponi rapidi e test sierologici, a conferma della trasformazione epocale in atto nel servizio farmaceutico”. Saranno ancora i farmacisti a rilasciare, nelle prossime settimane, ai cittadini che la richiederanno la Certificazione verde Covid, Green Pass  unicamente presentando la tessera sanitaria. Infatti dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dell’ apposito decreto, le farmacie si stanno attivando per il rilascio delle certificazioni mediante il collegamento con il sistema TS e su richiesta del cittadino. Per l'elenco completo delle 125 farmacie che partiranno sin da giovedì 24 giugno con la vaccinazione (di cui 17 in provincia di Macerata), clicca qui (Foto di repertorio)    

21/06/2021 11:00
Coronavirus, nessun nuovo caso oggi nelle Marche: non accadeva dal 3 agosto

Coronavirus, nessun nuovo caso oggi nelle Marche: non accadeva dal 3 agosto

Il Servizio sanità della regione Marche ha comunicato che, nelle ultime 24 ore, sono stati testati 812 tamponi: 309 nel percorso nuove diagnosi (di cui 87 screening con percorso Antigenico) e 503 nel percorso guariti (un rapporto positivi testati del 0%). Nel percorso nuove diagnosi non è stato riscontrato nessun caso positivo, fatto che non accadeva dallo scorso 3 agosto. Le Marche, dunque, non potevano festeggiare in modo migliore l'entrata da oggi, lunedì 21 giugno, in zona bianca. Ad applaudire alla "bella notizia", con un post su Facebook, è stato anche il presidente Francesco Acquaroli.  Purtroppo, però, sempre nella giornata di oggi sono state registrate due vittime a causa del Covid: un 61enne di Ascoli Piceno spirato all'ospedale di San Benedetto del Tronto e una 91enne di Pesaro che si è spenta all'ospedale di Fossombrone.   Nella nostra regione il virus ha spezzato la vita di 3033 persone. Pesaro-Urbino è la provincia che paga il prezzo più alto in termini di decessi (983), mentre sono 514 le vittime totali nella provincia di Macerata.  Sono invece in diminuzione, di 4 unità rispetto alle ultime 24 ore, il numero di persone ricoverate nelle strutture sanitarie regionali (35), di cui 6 in terapia intensiva (numero invariato rispetto a ieri). Nel Maceratese sono accolti 8 pazienti, tutti al Covid Hospital di Civitanova Marche.     

21/06/2021 09:30
Caldarola, chiusura della guardia medica. Cinque sindaci dicono no: "Scelta scellerata, pronti a tutto"

Caldarola, chiusura della guardia medica. Cinque sindaci dicono no: "Scelta scellerata, pronti a tutto"

E' con incredulità che le Amministrazioni dei comuni di Caldarola, Belforte del Chienti, Serrapetrona, Camporotondo di Fiastrone e Cessapalombo, hanno appreso la notizia della volontà da parte dei dirigenti dell'Area Vasta di voler smantellare il servizio di Guardia Medica presente nei loro territori. "Tutto ciò. oltre tutto, senza alcuna preventiva concertazione o comunicazione formale" sottolineano in una nota congiunta i sindaci dei cinque Comuni. "Nell'arco temporale 2017 - 2020 il servizio ha effettuato una media mensile di circa 180 interventi di assistenza medica, di cui per 5 di essi si rendeva necessario il ricovero ospedaliero - spiegano i primi cittadini -. La centralità della struttura rispetto a tutto il territorio ha garantito rapidità d'intervento ed efficienza operativa, condizione ottimale che in molti casi può fare la differenza tra la vita e la morte, come dimostra l'ampia letteratura medica in merito". "Dopo gli eventi sismici del 2016, avendo la struttura subito dei danni, si è subito provveduto a ripristinarla con una spesa di 50.000 euro, che ne ha permesso la completa ristrutturazione e, quindi, anche tutta la riqualificazione degli ambienti, rendendoli accoglienti e confortevoli tanto per i pazienti quanto per gli operatori. Disperdere oggi questo investimento, anche sotto il profilo meramente economico, pare una scelta tanto scellerata quanto contraria ai principi di buona amministrazione" puntualizzano Luca Maria Giuseppetti (Caldarola), Alessio Vita (Belforte del Chienti), Massimiliano Micucci (Camporotondo di Fiastrone), Giuseppina Feliciotti (Cessapalombo) e Silvia Pinzi (Serrapetrona). "Come ha dimostrato la pandemia COVID-19, ciò di cui i territori hanno più bisogno, fatto ancor più rilevante nell'attualità, è la presenza di servizi sanitari capaci di saper rispondere alle necessità delle persone che li abitano, servizi che oltre tutto contrastano i processi di spopolamento delle aree interne - aggiungono i sindaci -. Ora ciò che più stupisce noi amministratori di tali territori già grandemente provati dal sisma, è la miopia con cui gli organi preposti a governare la sanità territoriale, decidano di aprire o chiudere tali presidi, senza pensare minimamente alle conseguenze nefaste che le loro decisioni possono comportare, anche e soprattutto sotto il profilo sociale, umano e morale". "Scelte del genere, infatti,  non hanno una valenza solamente in campo sanitario ma anche e soprattutto in termini di dinamiche demografiche e di sviluppo dei territori, poiché sono proprio queste decisioni a determinare la rinascita o la morte di un territorio. Evidentemente questi aspetti fondamentali non sono percepiti da chi amministra la sanità locale, poiché la gestione è focalizzata esclusivamente alla soluzione di problemi cogenti e localizzati e non ad una visione d'insieme delle problematiche, che tenga conto delle esigenze anche della popolazione delle aree interne del maceratese" attaccano i sindaci.  "La scelta di voler chiudere il presidio di Guardia Medica dei cinque comuni, inoltre, non è riconducibile né ad una mancanza di interventi di assistenza né ad una eventuale inadeguatezza dei locali presso quali viene espletato il servizio, che come è stato detto prima sono fatti inesistenti, ma dalla sola necessità di sopperire  alla carenza di medici che svolgono il servizio di Guardia Medica nel territorio di Tolentino, mentre per quella di Caldarola non ci sono mai stati problemi di organico - spiegano gli amministratori -. Per risolvere il problema di Tolentino, allora, invece che pensare all'assunzione di nuovi medici, si è ben pensato di cooptare gli operatori sanitari del presidio di Caldarola, ignorando che il territorio dei 5 Comuni conta oltre 5.500 abitanti, che hanno gli stessi diritti di tutti gli altri Comuni più grandi. Senza considerare che la scellerata chiusura della guardia medica di Caldarola, andrebbe ad eliminare un importante presidio sanitario di supporto e filtro alla medicina di emergenza territoriale". "Il Pronto Soccorso di Macerata, già sotto enorme stress in seguito alla chiusura di tanti ospedali periferici e il servizio del 118, si troverebbero così impossibilitati a garantire adeguate risposte ai cittadini, molti dei quali residenti a distanze chilometriche importanti dai presidi assistenziali più vicini, con l'impossibilità di un celere intervento anche nei casi più critici, dove il fattore tempo è determinante per garantire la sopravvivenza - si legge ancora nella nota -. A tale soluzione discriminante noi, Sindaci dei Cinque Comuni sentiamo il dovere civico, etico e morale di opporci con ferma determinazione, respingendo una volta di più tali logiche incomprensibili e pretendiamo per i nostri cittadini il rispetto che meritano. Non si possono più tollerare proclami di buone e vuote intenzioni in merito alle attenzioni rivolte ad aree svantaggiate del territorio, quali sono quelle interne, laddove nello stesso tempo si implementano politiche che comportano tagli dei servizi in maniera indiscriminata e sempre a favore di aree più popolose e già sviluppate".  "D'altra parte, non bisogna dimenticare che la nostra Carta Costituzionale detta precisi riferimenti sul principio di uguaglianza di tutti i cittadini e sull'impegno delle istituzioni a rimuovere gli ostacoli che ne impediscano di fatto la sua realizzazione, così come la salute deve sempre essere tutelata come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività. Noi sindaci saremo garanti dei principi costituzionali ai quali abbiamo convintamente giurato fedeltà e siamo pronti ad adottare ogni iniziativa per la loro reale attuazione, fino ad arrivare alla riconsegna delle nostre fasce tricolori al Prefetto, se la nostra funzione di primi fiduciari dei cittadini sul territorio, resterà ancora una volta svilita" concludono i sindaci Luca Maria Giuseppetti (Caldarola), Alessio Vita (Belforte del Chienti), Massimiliano Micucci (Camporotondo di Fiastrone), Giuseppina Feliciotti (Cessapalombo) e Silvia Pinzi (Serrapetrona).  

20/06/2021 18:45
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