Attualità

Monte San Giusto, un parco in onore di Ilaria Alpi: oggi avrebbe compiuto 60 anni

Monte San Giusto, un parco in onore di Ilaria Alpi: oggi avrebbe compiuto 60 anni

Oggi, 24 maggio, la giornalista Rai Ilaria Alpi avrebbe compiuto 60 anni.  Purtroppo però, come noto, nel marzo 1994 fu uccisa all'età di 32 anni a Mogadiscio, in Somalia, insieme all’operatore Miran Hrovatin. Anche se il processo su questa oscura vicenda si è più volte arenato, e molti dei documenti sono ancora coperti dal Segreto di Stato, è emerso in modo sempre più evidente come i due inviati Rai siano stati assassinati perché oltre a raccontare la tragica situazione di Mogadiscio durante il ritiro delle forze di pace, avevano scoperto e documentato un traffico illecito di armi e rifiuti tossici che coinvolgeva, purtroppo, anche il nostro paese. L'amministrazione comunale di Monte San Giusto ritiene che questo triste episodio meriti una seria riflessione e abbia diversi motivi per cui essere ricordato. Per questa ragione lo scorso 30 aprile, la giunta ha deliberato la volontà di intitolare il parco (ex campo Monti Sala) a Ilaria Alpi e Miran Hrovatin, entrambi insigniti con la Medaglia d’Oro al Merito Civile dal Presidente della Repubblica. "Sono due le principali motivazioni che sostengono questa proposta" sottolinea il sindaco Andrea Gentili "La prima riguarda il brillante percorso professionale di entrambe le figure ricordate, in particolare quello di Ilaria Alpi la quale aveva conseguito il diploma di laurea con il massimo dei voti ed era stata assunta in Rai per concorso alla giovane età di 28 anni, traguardo raggiunto, dopo numerose collaborazioni con testate giornalistiche nazionali e due prestigiose borse di studio. Vi è la convinzione che il primo “messaggio” che scaturisce dal ricordo di questa giovane giornalista sia proprio questo: la possibilità di raggiungere obbiettivi importanti con impegno, sacrificio e dedizione allo studio; di conseguenza un esempio per i più giovani che si sposa perfettamente con la localizzazione del parco pubblico stesso che si trova di fronte alla Scuola Media di Monte San Giusto". "La seconda motivazione riguarda la vicenda relativa all’inchiesta giornalistica, che ha coinvolto Ilaria e Miran, mentre svolgevano il ruolo di corrispondenti per Rai3 a Mogadiscio in Somalia. Vicenda nella quale è emersa tutta la tenacia di due professionisti dell’informazione che, venuti a conoscenza di possibili traffici illegali di armi e rifiuti, mirano a portare a termine il loro lavoro nonostante le rivelazioni effettuate da personaggi locali facessero emergere anche il coinvolgimento del nostro paese - aggiunge il sindaco Gentili -. Un impegno e una perseveranza che hanno pagato con la loro stessa vita. Il messaggio che scaturisce in questo caso è quello della salvaguardia della libertà di informazione che risulta essere un tassello fondamentale per la coscienza civile del nostro paese. Seppur le informazioni raccolte, l’esito delle indagini e la vera causa della morte dei giornalisti non sono ancora noti e sono coperti da Segreto di Stato, anche se nel 2014, a vent’anni dall’omicidio, è stato avviato l’iter per la desecretazione dei documenti relativi all’inchiesta. In memoria della vicenda e in ricordo della giornalista, esempio di giornalismo d’inchiesta, dal 1995 è stato istituito il “Premio Ilari Alpi”, assegnato annualmente alle migliori inchieste televisive dedicate al tema della pace e della solidarietà".     

24/05/2021 16:11
Tolentino, all'asta l'area dell'edicola in viale Benadduci e un appartamento: come partecipare

Tolentino, all'asta l'area dell'edicola in viale Benadduci e un appartamento: come partecipare

Il Comune di Tolentino ha pubblicato un bando d’asta per la vendita dell’area di sua proprietà sita all’incrocio tra viale Matteotti e viale Benadduci (attualmente data in concessione di suolo pubblico a un'edicola) al valore di cessione a base d'asta di 32 mila euro e di un appartamento sito in via F.lli Cervi, n. 15, del valore di cessione a base d'asta di 121.500 euro. Il prossimo 21 giugno, con inizio alle ore 9:30 nella sala riunioni del Servizio Urbanistica della sede municipale di Tolentino attualmente sita in Piazzale Europa n. 3, avrà luogo la prima tornata d'asta pubblica per la vendita, ad unico e definitivo incanto (nello stato di fatto in cui si trovano), dei due immobili di proprietà comunale. Per partecipare all'asta ogni concorrente deve far pervenire all'Ufficio Protocollo del Comune di Tolentino – Piazzale Europa n. 3, non più tardi delle ore 13:00 del 18 giugno, a pena di esclusione, un plico chiuso e controfirmato sui lembi di chiusura, contenente 2 buste chiuse, anch'esse controfirmate sui lembi di chiusura, così contraddistinte: Busta “A” – cauzione e documentazione amministrativa; Busta “B “ – offerta economica.  Il plico e le buste “A” e “B” ivi contenute dovranno riportare all'esterno: l’indicazione del mittente; la specifica dell'Asta pubblica cui l'offerta si riferisce.  Sono ammessi tutti i tipi di spedizione e di consegna, compresa la consegna a mano. I soggetti interessati all’acquisto possono consultare la documentazione tecnica ed amministrativa relativa ai beni, nel normale orario lavorativo degli Uffici (dal lunedì al venerdì dalle 09.00 alle 13.30 e martedì e giovedì anche dalle 15.30 alle 18.00).  Il bando integrale, pubblicato all'Albo Pretorio del Comune è disponibile sul sito internet: www.comune.tolentino.mc.it (alla voce “Bandi di Gara e Contratti – Amministrazione Trasparente – Asta Pubblica”) e presso l'Ufficio Patrimonio.  Il Responsabile del Procedimento è il dott. Paolo Bini (Tel. 0733 901270 - email: paolo.bini@comune.tolentino.mc.it).  

24/05/2021 15:45
Maxi rissa in centro a Porto Recanati, pugno duro del sindaco: "Prenderò provvedimenti"

Maxi rissa in centro a Porto Recanati, pugno duro del sindaco: "Prenderò provvedimenti"

“Alla luce di quanto accaduto nella tarda serata di sabato in piazza Brancondi mi sento di esprimere il mio più totale dissenso nei confronti dei numerosi e ripetuti episodi di risse che stanno avvenendo nella zona centrale della città. Dal divertimento alla violenza c è un divario enorme che come padre in primis e come sindaco non posso ne voglio accettare”. Si espresso così, attraverso una nota, il primo cittadino di Porto Recanati, Roberto Mozzicafreddo, in seguito all’ennesima rissa, che ha coinvolto diversi giovani, scoppiata sabato sera nel centro della città rivierasca (leggi qui la notizia) . “Intendo comunicare pubblicamente che prenderò seri provvedimenti al riguardo di concerto con le forze dell'ordine”, ha aggiunto Mozzicafreddo. “Porto Recanati , che fino ad ottobre rappresenterò ufficialmente con onore, non merita una vetrina del genere e fintanto che ne sarò il rappresentante mi batterò per difendere con tutti gli strumenti in mio possesso. La piazza principale deve necessariamente tornare ad essere il luogo di svago consono alla nostra città e non un ring per brutali pestaggi. La sicurezza del territorio è una delle mie priorità, non intendo trascorrere un'estate a fare il passivo spettatore di questa inciviltà”, ha concluso il sindaco.

24/05/2021 11:56
Lutto a Potenza Picena, si è spento Emanuele Scarfiotti: aveva 79 anni

Lutto a Potenza Picena, si è spento Emanuele Scarfiotti: aveva 79 anni

Lutto a Potenza Picena. Si è spento al Policlinico Gemelli di Roma, dove era ricoverato in seguito ad una malattia, Emanuele Scarfiotti, uno degli eredi della famiglia Scarfiotti.  Era nato a Porto Recanati dove la famiglia aveva fondato e gestito per decenni lo storico cementificio. Fratello di Ferdinando, premio Oscar nel 1988 per le Migliori Scenografie del film di Bernardo Bertolucci “L’Ultimo Imperatore”, e cugino del pilota di Formula 1 Lodovico, viveva da sempre tra Roma e Porto Potenza Picena dove era residente in Contrada Torrenova. Emanuele Scarfiotti è stato un personaggio di spicco del tennis nazionale ricoprendo la carica di Vice Presidente Vicario della Federazione e quella di Presidente del Tennis Club Parioli. Nel 1993 fu insignito del titolo di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana. “La morte improvvisa di Emanuele ci ha lasciato un immenso vuoto ed un dolore incolmabile – ha riferito Ortensio Mogliani che, insieme alla moglie Anna e alla figlia Sonia, sono gli amici portopotentini più vicini alla famiglia Scarfiotti – ci ha lasciati una persona buona e un caro amico, legato da un cordone indissolubile al nostro territorio che tanto amava”. Mercoledì a Roma si svolgeranno i funerali in forma privata, poi la salma verrà trasferita al Cimitero Monumentale di Torino presso la tomba di famiglia. Per i prossimi giorni è prevista una Messa di Suffragio presso il Santuario di San Girio. Cordoglio alla famiglia Scarfiotti è stato espresso anche dall’Amministrazione Comunale di Potenza Picena.  

24/05/2021 11:25
Coronavirus Marche, 58 casi su 453 nuove diagnosi: rapporto tamponi/positivi al 12,8%

Coronavirus Marche, 58 casi su 453 nuove diagnosi: rapporto tamponi/positivi al 12,8%

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 1131 tamponi: 453 nel percorso nuove diagnosi (di cui 11 nello screening con percorso Antigenico) e 678 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 12,8%).I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 58 (20 in provincia di Macerata, 21 in provincia di Ancona, 5 in provincia di Pesaro-Urbino, 5 in provincia di Ascoli Piceno e 7 fuori regione).Questi casi comprendono soggetti sintomatici (17 casi rilevati), contatti in setting domestico (14 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (18 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (1 caso rilevato), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (5 casi rilevati). Per altri 3 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 11 test e non sono stati riscontrati casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). In diminuzione di 7 unità, rispetto alle ultime 24 ore, il numero di persone ricoverate nelle strutture sanitarie regionali (205), di cui 36 in terapia intensiva (numero invariato rispetto a ieri). Sono, invece, 6 le persone dimesse ieri dagli ospedali regionali. Nel Maceratese sono accolti 41 pazienti:13 all'ospedale di Macerata e 28 al Covid Hospital di Civitanova. 

24/05/2021 10:34
Fondazione Carima, rinnovato l'organo di indirizzo: tra conferme e nuovi ingressi

Fondazione Carima, rinnovato l'organo di indirizzo: tra conferme e nuovi ingressi

La Fondazione Carima rende noto che sono stati nominati i nuovi componenti del proprio Organo di Indirizzo, che rimarranno in carica per i prossimi quattro anni fino all’approvazione del Bilancio di esercizio del 2024. Si tratta di un’assemblea di rappresentanza della società civile – in quanto i membri sono espressione in ambito locale di enti pubblici, mondo del volontariato, associazioni di categoria e ordini professionali – che tra le sue funzioni ha quella di determinate i programmi pluriennali di attività della Fondazione Carima, fissandone le priorità e gli obiettivi. Tra conferme e nuovi ingressi, i sedici designati sono: Paola Agnani, Nazzarena Barboni, Carla Borroni, Alberto Cingolani, David Crucianelli, Giuliana Giacinti, Michela Giannini, Graziano Leoni, Elisabetta Marcolini, Daniela Merelli, Silvio Minnetti, Gianpaolo Nerpiti, Silvia Petrelli, Cinzia Pietrolucci, Adriano Salvucci, Rossanna Settimio. "A nome dell’intero Consiglio di Amministrazione – ha dichiarato la Presidente Rosaria Del Balzo Ruiti – desidero ringraziare i componenti uscenti per il prezioso contributo professionale e umano che hanno apportato alla Fondazione Carima nel corso del proprio mandato. Lo dico con profonda riconoscenza, poiché hanno sostenuto il nostro ente in una fase difficile e dolorosa e ci hanno aiutato a dargli una nuova identità per continuare ad essere al servizio del territorio maceratese. Mi congratulato con tutti gli altri, facendo loro gli auguri più sinceri di buon lavoro".  

24/05/2021 09:57
Estate 2021, Civitanova 'sfida' la Romagna. Ciarapica: "Nuovi turisti si affacciano alla città"

Estate 2021, Civitanova 'sfida' la Romagna. Ciarapica: "Nuovi turisti si affacciano alla città"

Sta arrivando l'estate e Civitanova Marche si appresta a dare il via alla stagione balneare e accogliere i primi turisti in totale sicurezza.  "E' un'estate che promette molto bene con la presenza di molti turisti locali per via delle norme restrittive legate al Covid - sottolinea il sindaco Fabrizio Ciarapica -. Civitanova ormai è diventata un punto di riferimento non solo per le Marche e per l'Umbria, le due regioni dalle quali provengono la maggior parte dei vacanzieri: anche la Toscana, l'Emilia Romagna e il Lazio si stanno affacciando alla nostra città". "Le inaugurazioni di questi giorni sono una dimostrazione di quanto Civitanova sia diventata attrattiva (l'ultima riguarda un hotel extra-lusso voluto da due imprenditori russi: leggi qui). Questo significa che stiamo andando nella direzione giusta - precisa il sindaco -: abbiamo lavorato sulla sicurezza eliminando il problema del commercio abusivo e dell’accattonaggio, abbiamo 220 telecamere di videosorveglianza, dato che nessun altro comune nelle Marche e nel Centro Italia può vantare. Questo ci ha favorito in investimenti privati e maggiori frequentazioni".  "Una città che sta crescendo tantissimo nell’offerta e come qualità della vita - ribadisce Ciarapica -. Abbiamo ottenuto la bandiera blu per il diciottesimo anno di seguito, la verde per le spiagge pediatriche e la gialla che denota servizi e attenzione verso il mondo del bike. E' la città di mare più verde delle Marche, basti pensare al lavoro che è stato fatto sulle potature e la piantumazione". "Non possiamo trascurare la parte della programmazione estiva che sarà all’altezza delle aspettative con eventi musicali e teatrali - anticipa il sindaco -. Si darà spazio al divertimento ma anche alla cultura, abbiamo presentato la rassegna teatrale per giugno e luglio al teatro Rossini per dimostrare la nostra volontà di ripartenza e il nostro sostegno a una categoria importante. Popsophia torna nel suo decennale in pompa magna e dal 18 giugno, giorno in cui viene inaugurata l’arena sotto il Varco, fino a fine Settembre, non ci sarà una sera senza eventi di qualità per tutti gusti, dalla commedia dialettale alla lirica".  "Civitanova si pone con l’ambizione di essere sempre più centrale in questo territorio, questo non vuol dire che abbasseremo le difese - conclude Ciarapica -. In questo momento particolare riusciremo a superare la crisi solo con la responsabilità del singolo e devo dire che i cittadini rispondendo bene. Il Covid-19 ha segnato uno spartiacque dopo di cui va tutto reinventato e ridiscusso, ci sarà un nuovo modo di fare turismo, intrattenimento, teatro. Chi è capace di affrontare questa nuova sfida sarà quello che riuscirà ad ottenere i maggiori benefici. Siamo ottimisti che Civitanova Marche possa svolgere un ruolo di leader nel nostro territorio".  Confermano le parole del sindaco le agenzie Pagliarini Viaggi e Gaia Viaggi Srl: le previsioni dicono che i bilanci sono in linea con quelli del 2020. La pandemia ha favorito il turismo di prossimità e la filiera marchigiana ha avuto una rinascita che prima non c'era, l'autostrada ha favorito Civitanova ponendola come snodo cruciale per tre regioni: Umbria, Toscana e Lazio. "La scelta per quest'estate sarà in gra parte dettata da ambienti conosciuti, i turisti sanno dove le regole sono rispettate e preferiscono tornare dove sono già stati: gli habitué milanesi stanno riconfermando la loro presenza a Civitanova - ci dicono dalle agenzie viaggi -. Le mete vacanziere preferite dai marchigiani sono, invece, il Sud Italia, la Sicilia e Isole minori. Anche le crociere stanno riprendendo un buon flusso, sopratutto nel Mediterraneo". 

23/05/2021 13:11
Coronavirus, 107 nuovi casi oggi nelle Marche: 18 quelli in provincia di Macerata

Coronavirus, 107 nuovi casi oggi nelle Marche: 18 quelli in provincia di Macerata

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che, nelle ultime 24 ore, sono stati testati 3746 tamponi: 1889 nel percorso nuove diagnosi (di cui 459 nello screening con percorso Antigenico) e 1857 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 5,7%). I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 107: 18 in provincia di Macerata, 18 in provincia di Ancona, 34 in provincia di Pesaro-Urbino, 9 in provincia di Fermo, 22 in provincia di Ascoli Piceno e 6 fuori regione. Questi casi comprendono soggetti sintomatici (28 casi rilevati), contatti in ambito domestico (25 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (33 casi rilevati), contatti in ambito lavorativo (3 casi rilevati), contatti in ambiente di vita/socialità (1 caso rilevato), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (8 casi rilevati). Per altri 9 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 459 test e sono stati riscontrati 12 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è pari al 3%. Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra un decremento rispetto alla giornata precedente: incidenza al 5,7% oggi, rispetto al 7,6% di ieri.

23/05/2021 10:45
Coronavirus Marche, nessun decesso nelle ultime 24 ore: è la seconda volta in una settimana

Coronavirus Marche, nessun decesso nelle ultime 24 ore: è la seconda volta in una settimana

Sono stati resi noti i dati del Servizio Sanità della Regione Marche delle ore 18: non c'è stata nessuna vittima, a causa del Covid-19, nelle ultime 24 ore. Si tratta della seconda volta nell'arco di questa settimana, dopo l'annuncio fatto dal presidente Francesco Acquaroli lo scorso 18 maggio (leggi qui).  Non va dimenticato come il virus, nella nostra regione, abbia spezzato la vita di 3004 persone. Pesaro-Urbino è la provincia che paga il prezzo più alto in termini di decessi (975), mentre sono 507 le vittime totali nella provincia di Macerata. Secondo i dati complessivi, nel 97,2% dei casi le vittime presentavano patologie pregresse e la loro età media è di 82 anni.   

22/05/2021 17:45
Civitanova, "Cluana Urban Nature" vince il contest del WWF: nuovo percorso naturalistico al "Da Vinci"

Civitanova, "Cluana Urban Nature" vince il contest del WWF: nuovo percorso naturalistico al "Da Vinci"

Questa mattina è stato inaugurato il nuovo percorso naturalistico nel cortile dell'Istituto di Istruzione Superiore Leonardo Da Vinci, che rimarrà aperto a tutti con possibilità di visite guidate su prenotazione. Il percorso fa parte del progetto pluriennale “Cluana Urban Nature” (Cluana è l’antico nome di Civitanova) e nasce con gli alunni e le alunne della classe 3^C Liceo Scientifico nel 2018 e continua con la 3^M, Liceo Scientifico - Opzione Scienze applicate, a partire dall'Anno Scolastico 2019/20. Le classi, guidate dal prof. David Fiacchini, hanno iniziato il percorso seguendo gli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’ONU,  approfondendo nello specifico i «goals» 11, 13 e 15 (Città e comunità sostenibili, azioni per mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici, tutela della diversità biologica anche in ambito urbano). Questo progetto si associa anche alla "Citizen Science", la scienza collaborativa e partecipata con i cittadini "comuni": raccogliere e condividere dati per quella parte della comunità scientifica che si occupa di studiare flora e fauna su scala locale e regionale, utilizzando la piattaforma iNaturalist. Dopo aver avviato il progetto si è aperta l'opportunità di partecipare al concorso nazionale del WWF Italia "Urban Nature" vincendo la terza edizione 2020, un premio che ha permesso di installare due bat-box e quattro cassette nido, due “bee-hotel” per insetti impollinatori e 20 piante vegetali. Ma un sogno rimane ancora nel cassetto: l'adozione dell'area incolta di proprietà comunale lungo via Nelson Mandela (tra l'Istituto e la scuola media "Annibal Caro"), per la realizzazione di un "parco scientifico-naturalistico" liberamente fruibile da tutti.Alla conferenza di presentazione hanno partecipato la Dr.ssa Cannizaro – Preside IIS Da Vinci, il professor Vespasiani – presidente dell’ufficio scolastico di Macerata, il consigliere provinciale Rosella Ruani, Marco Pietroni – presidente del WWF Ancona, Giorgia Belforte - Legambiente Civitanova e gli alunni coinvolti nel progetto. “Oggi è una giornata speciale - annuncia la preside Cannizaro -: si è scelta questa data per l’inaugurazione del percorso naturalistico perché l’assemblea generale delle Nazioni Unite ha voluto che il 22 maggio si celebrasse la mozione sulla convenzione sulla biodiversità. La scuola si fa portavoce di un importante messaggio: rispettare l’ambiente circostante significa rispettare noi stessi. Sono i giovani che dovranno conservare e preservare questo ambiente perché altrimenti non andremo a finire bene”.  “Mi piace immaginare che i nostri ragazzi siano quelli che dovranno portarsi sulle spalle il nostro mondo - afferma il dirigente scolastico Vespasiani -, un mondo con delle delicatezze che spesso non vengono colte; sapere che in un istituto scolastico del nostro paese si studia la sostenibilità ambientale in maniera curriculare fa pensare che i nostri giovani cresceranno avendo una maggiore percezione del luogo che abitano. Parlando con uno di questi giovani mi sono ricordato il detto 'quando un uomo con la cravatta incontra un giovane con i jeans strappati, l’uomo con la cravatta ha i giorni contati' ed io mi ci ritrovo dentro: il tempo lo avete voi davanti ragazzi, siete voi i custodi del nostro mondo". "Il progetto in questione ha delle valenze formative irrinunciabili per la coscienza dei giovani - aggiunge il professor Vespasiani -; mi auguro che voi siate promotori di questi valori e che questi valori per alcuni di voi possano diventare l’occupazione della vita: la scuola difatti ha anche questo ruolo nascosto, di proiettarvi in un possibile futuro progetto di vita, qualcuno farà l’avvocato, qualcuno lo storico ma qualcuno si porterà dentro il bello che questa esperienza potrà dare.” “L’associazione WWF si occupa di biodiversità e natura in generale - sottolinea Marco Pietroni -; spesso organizza delle raccolte fondi, le più conosciute sono per l’orso bianco, la tigre, i rinoceronti, il leone africano, ma non ne vediamo i risultati pratici. Oggi invece vediamo un risultato: il premio che hanno vinto i ragazzi.” Il prof. Fiacchini conclude, prima di dare spazio ai ragazzi: “abbiamo lavorato quasi per un anno con l’attuale 4^M e prima ancora con la 5C, quindi sono 4 anni abbondanti che stiamo lavorando su questo tema. Questo periodo vissuto a singhiozzo non ci ha reso facile lavorare ma i ragazzi si sono impegnati molto e li ringrazio vivamente. Non siamo riusciti a fare delle uscite sul territorio e speriamo di recuperare il prossimo anno, va bene lavorare a scuola ma è giusto anche andare a parlare di persona con chi si occupa di ambiente e tutela del territorio.” Maria Albulescu, 4M, conduce la visita guidata e spiega fluentemente come è composto il percorso: ci sono 5 stop, ognuno con una tabella didattica esplicativa.  Il primo stop riguarda la biodiversità. “In questo progetto ci siamo concentrati sulla biodiversità, è importante avere un ecosistema vario e mantenerlo. Abbiamo scelto piante autoctone, non alloctone (non della zona ndr): possiamo vedere un prunus ornamentale che produce delle bacche che non sono commestibili per l’uomo e la ginestra gialla, che fiorisce in questo periodo e ha un profumo molto intenso.” Il secondo stop è quello delle piante officinali, dove ci sono varie piante comuni che sono lì dal 2006 (quando è stata costruita la seconda parte del liceo ndr): la lavanda, il mirto, il rosmarino. Un quadrato di studio permanente non è stato tagliato per studiare come la flora e la fauna si comportano quando non vengono toccate dall’uomo e si comportano al loro stato selvaggio e come la dominanza delle varie specie si comporta in questo quadrato: si riconoscono facilmente le piante d’avena, 4 tipi diversi di tarassaco, il quadrifoglio bianco dei prati, le graminacee e la pianta della senape. La terza tappa è quella dedicata alla fauna, molto presente anche in un ambiente urbano come lo è il cortile della scuola: “abbiamo due bee hotel posizionati in modo da non dar fastidio a nessuno, due bat box per i pipistrelli, 4 casette-nido di varie dimensioni in ambienti climatici diversi per attrarre più specie possibili; le nuove non sono ancora state utilizzate ma le controlleremo costantemente, mentre quelle più vecchie hanno residui di escrementi e fasci d’erba”.  Gli animali più facilmente osservabili sono il Geco Comune, la Lucertola Comune, la Cinciallegra, la Cavolaia minore e maggiore, il Codirosso comune, la Rigatella, la Crisomela, il Riccio Comune, le Nutrie.  La quarta tappa è quella delle siepi: “con un’alternanza di tamerici, biancospino e aguzzino vogliamo creare una siepe multifunzionale ed estenderla per tutto il perimetro ovest, infatti fuori dal cancello ci sono i parcheggi per alunni e corriere e una siepe creerebbe la barriera naturale antivento e antismog, molto utile per la nostra salute e per l’ecosistema.”  “Stiamo lavorando sull’impianto di irrigazione, che non arriva ancora dappertutto, utilizziamo annaffiatoi tradizionali e tubi con prolunghe e ci occupiamo di innaffiare le piante di solito durante le ore di scienze o chiedendo quindici minuti ad altri prof, che acconsentono quasi sempre.” aggiunge Maria.La visita finisce nel giardino limitrofo all’ingresso, dove troviamo un percorso letterario dedicato a una professoressa di letteratura che è venuta a mancare a causa di un tumore e il manifesto simbolo del sogno del cassetto per ampliare il progetto: "Un parco per via Mandela", ovvero costruire un parco scientifico naturalistico nell’area incolta di proprietà del Comune, da cui ancora però non è arrivata risposta. L’inaugurazione si conclude con un banchetto, pasticcini, pizza e dell’ottimo succo di melograno! (Foto di Lucia Montecchiari) 

22/05/2021 15:21
"R-estate in centro", partono i campus estivi a San Severino: "Tra gioco sport e diverimento"

"R-estate in centro", partono i campus estivi a San Severino: "Tra gioco sport e diverimento"

Estate, tempo di stare insieme… giocando! La proposta del Comune di San Severino Marche, rivolta ai più piccoli, è tutta colorata. Si chiama “R-estate in centro!” e tra sport e attività motoria, laboratori creativi e corsi di lingua, vedrà proporre per la bella stagione una serie di iniziative destinate ai più piccoli da zero a 14 anni d’età. Ricchissimo il cartellone di esperienze, quasi tutte all’aperto e comunque in totale sicurezza e nel rispetto del distanziamento sociale, che coinvolge nell’organizzazione, insieme al Comune, pure Pro Loco, Polisportiva Serralta, S.S. Settempeda, San Severino Basket, San Severino Volley, English Camp Company, Movimondo, associazione Luci e Pietre e Uisp Sport per Tutti comitato di Macerata. Ogni giorno, dal lunedì al venerdì, il programma prevede diverse attività. Presso l’Istituto Comprensivo “P. Tacchi Venturi” sarà possibile aderire al progetto “Coloriamo il murales”, organizzato direttamente dall’Amministrazione comunale. Alla scuola dell’Infanzia di Cesolo, l’Uisp di Macerata propone, invece, un Centro estivo per bambini dai 3 ai 6 anni. E’ rivolto ai più piccoli, bambini e bambine da 0 a 3 anni, il Centro estivo che si terrà presso l’asilo nido comunale. L’organizzazione Movimondo Viaggi invita tutti a prendere parte all’English Summer Camp. Un campus di lingua inglese sarà organizzato dal Comune, al termine dell’altra proposta destinata a chi si vuole avvicinare alle lingue, presso l’Istituto Comprensivo “P. Tacchi Venturi” La Polisportiva Serralta, il San Severino Basket e il San Severino Volley puntano, ovviamente, sullo sport per la fascia d’età dai 5 ai 14 anni con campus che si terranno al Palasport comunale “Albino Ciarapica”, alla palestra “Toti Barone” e alla vecchia palestra delle scuole medie. Organizzato dall’associazione Luci e Pietre è destinato, infine, ai bambini dai 3 ai 14 anni il centro estivo “Emozioni in tribù”. Per informazioni e iscrizioni alle varie proposte per l’estate 2021 ci si può già rivolgere alla Pro Loco di San Severino Marche dal martedì alla domenica dalle ore 9 alle 12,30 e dalle ore 16 alle 19 oppure inviare una mail a proloco.ssm@gmail.com o, ancora, telefonare al numero 0733638414. “Le iniziative che animeranno tutta l’estate – sottolinea il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei - ancora una volta vedranno l’Amministrazione comunale al fianco delle associazioni del territorio. È stato fatto un bel lavoro di squadra per il quale mi sento di rivolgere un grazie corale a tutti. In un momento come questo collaborare insieme, aiutarsi e darsi una mano nel raggiungimento di un obiettivo comune credo sia fondamentale per tentare di rialzarci dopo quello che abbiamo vissuto nell’ultimo anno. “R-estate in centro” è un invito ai nostri giovani a rimanere a San Severino Marche, città meravigliosa, ma anche un’offerta pensata per loro”. Soddisfazione per il nuovo calendario è stata espressa dall’assessore comunale allo Sport, Paolo Paoloni, e dal vice sindaco e assessore alla Cultura, Vanna Bianconi.

22/05/2021 12:11
Coronavirus Marche, 125 casi oggi: 36 sono nel Maceratese. Rapporto tamponi/positivi al 7,6%

Coronavirus Marche, 125 casi oggi: 36 sono nel Maceratese. Rapporto tamponi/positivi al 7,6%

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 3422 tamponi: 1645 nel percorso nuove diagnosi (di cui 463 nello screening con percorso Antigenico) e 1777 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 7,6%).I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 125 (36 in provincia di Macerata, 18 in provincia di Ancona, 39 in provincia di Pesaro-Urbino, 11 in provincia di Fermo, 16 in provincia di Ascoli Piceno e 5 fuori regione).Questi casi comprendono soggetti sintomatici (29 casi rilevati), contatti in setting domestico (33 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (36 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (5 casi rilevati), contatti in setting assistenziale (1 caso rilevato), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (10 casi rilevati), screening percorso sanitario (2 casi rilevati). Per altri 9 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 463 test e sono stati riscontrati 20 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è pari al 4%. Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra un decremento rispetto alla giornata precedente: incidenza al 7,6% oggi, rispetto al 10,8% di ieri. In diminuzione di 9 unità, rispetto alle ultime 24 ore, il numero di persone ricoverate nelle strutture sanitarie regionali (225), di cui 39 in terapia intensiva (-1 rispetto a ieri). Sono, invece, 24 le persone dimesse ieri dagli ospedali regionali. Nel Maceratese sono accolti 49 pazienti:16 all'ospedale di Macerata e 33 al Covid Hospital di Civitanova. Una persona è accolta nel Pronto Soccorso di Civitanova. L'ospedale di Camerino, dalla giornata di ieri, non registra pazienti Covid ricoverati, e sarà di nuovo pienamente operativo non appena toneranno gli anestesisti impegnati al Covid Hospital.     

22/05/2021 10:35
Anfibi e rettili nel Parco dei Sibillini: al via una ricerca sulla loro distribuzione

Anfibi e rettili nel Parco dei Sibillini: al via una ricerca sulla loro distribuzione

Siamo nel pieno della primavera e anche sui Monti Sibillini, tra prati in fiore e boschi che si tingono di verde, gli animali più “freddolosi” sono tornati a scaldarsi ai tiepidi raggi di sole: è così per gran parte delle specie di anfibi e rettili che popolano valli, impluvi e vette del Parco. Si tratta di specie di grande importanza sia dal punto di vista biogeografico che ecologico, la cui presenza è indice dello stato di buona salute degli ecosistemi. Dopo la pubblicazione dell’Atlante erpetologico dei Sibillini nel 2013, l’Ente Parco ha deciso di aggiornare lo studio sulla distribuzione degli anfibi e di due rettili di interesse conservazionistico quali la Vipera dell’Orsini (Vipera ursinii), che in Italia vive solo sui principali massicci dell’Appennino Centrale, e il raro Cervone (Elaphe quatuorlineata). Il progetto è finanziato dal Ministero della Transizione Ecologica nell’ambito delle direttive per la conservazione della biodiversità nei Parchi Nazionali. Le ricerche, affidate allo Studio Naturalistico Hyla, si svolgeranno nel biennio 2021/2022 e serviranno anche per azioni volte alla sensibilizzazione di grandi e piccini nei confronti di questi animali, troppo spesso erroneamente considerati inutili o dannosi: sono ancora negli occhi di tutti gli scatti di pochi giorni fa effettuati da un escursionista che ha immortalato un’inerme Vipera dell’Orsini, specie peraltro considerata innocua nei confronti dell’uomo, uccisa lungo uno dei sentieri del Parco. n questa sede è importante ricordare il prezioso ruolo ecologico svolto da questi animali e, in particolare, dai serpenti, ottimi predatori di insetti e topi: passeggiare sulle nostre montagne ci permette di osservare non solo panorami mozzafiato, ma anche animali che vivono solo in determinati luoghi e non altrove, proprio come nel caso della Vipera dell’Orsini, il cui areale è limitato – tra Marche e Umbria – al gruppo dei Sibillini, e a pochi altri massicci appenninici confinati tra Lazio e Abruzzo. Mai come in questo caso, dunque, è importante muoversi lungo i sentieri con il giusto atteggiamento, di curiosità e di rispetto, nei confronti della natura. Inoltre, per aiutare gli erpetologi nell’attività di ricerca, la collaborazione da parte di chi frequenta i Sibillini è fondamentale per la piena riuscita del progetto: eventuali avvistamenti di anfibi e rettili possono essere comunicati direttamente all’Ente Parco (parco@sibillini.net) o al gruppo di ricerca (info@studionaturalisticohyla.it) inviando la segnalazione corredata da foto e, se possibile, dal punto di osservazione. Alla fine dell’attività di ricerca i risultati saranno condivisi con un evento divulgativo cui saranno invitati tutti gli attori di questo bel progetto di “scienza partecipata”.  

22/05/2021 09:27
Tolentino, sabato 29 maggio inaugura la nuova sezione preistorica del museo "Silverj"

Tolentino, sabato 29 maggio inaugura la nuova sezione preistorica del museo "Silverj"

Il 29 maggio verrà inaugurata la nuova sezione preistorica del museo “Silverj” di Tolentino, che ha sede presso il Castello della Rancia. L’esposizione è interamente dedicata al sito mesolitico di Contrada Pace.  Il rinvenimento risale a pochi mesi fa quando, a seguito di indagini archeologiche preventive eseguite presso il cantiere del nuovo plesso scolastico Francesco Filelfo, è emerso un importante accampamento preistorico databile al Mesolitico antico (11.550 – 8400 anni fa). L’eccezionale stato di conservazione delle strutture e dei reperti rinvenuti hanno permesso di ricostruire le modalità di vita dei gruppi di cacciatori-raccoglitori preistorici che lo hanno frequentato. Secondo l'archeologo della Soprintendenza Stefano Finocchi si tratta di “una scoperta importante, considerando che ad oggi si tratta dell’unico sito della regione Marche ad aver restituito abbondanti concentrazioni di manufatti in selce, resti ossei e diversi focolari riferibili a questo periodo della preistoria”.  “L’eccellente stato di conservazione e la grande ricchezza del sito in termini di materiale recuperato ne fanno sicuramente uno dei ritrovamenti più importanti e significativi a livello italiano ed europeo”, commenta Davide Visentin, archeologo preistoricista dell'Università di Ferrara. L’esposizione è stata fortemente voluta dall'Amministrazione comunale di Tolentino che ha affidato l'allestimento alla Società Cooperativa ArcheoLAB di Macerata, sotto la Direzione Scientifica della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle Marche e dell'Università degli Studi di Ferrara che stanno coordinando il progetto di studio e le analisi di laboratorio delle decine di migliaia di manufatti scheggiati e resti ossei rinvenuti sul sito. Al progetto di studio collaborano vari enti e professionisti fra cui l'Università La Sapienza di Roma (DANTE Lab.) e il MUSE di Trento. Il percorso espositivo è stato concepito per coinvolgere il visitatore nella vita e nelle attività quotidiane degli uomini di 10.000 anni fa, cercando di restituire in modo efficace e suggestivo immagini, colori e suoni dell’insediamento mesolitico di Contrada Pace. Attraverso l'esposizione dei reperti più significativi, di ricostruzioni grafiche di grande effetto e di riproduzioni sperimentali di oggetti mesolitici, il visitatore sarà accompagnato indietro nel tempo per conoscere lo stile di vita degli ultimi cacciatori-raccoglitori europei. Il nuovo allestimento prevede anche un’aula didattica dove si svolgeranno laboratori di archeologia che andranno a completare la visita alla mostra per i più piccoli.  

22/05/2021 09:12
Marche in giallo, Acquaroli: "Zona bianca? Non siamo vicinissimi"

Marche in giallo, Acquaroli: "Zona bianca? Non siamo vicinissimi"

“Credo che la zona bianca sarà possibile quando raggiungeremo un livello di 50 positivi giornalieri su 100mila e oggi non siamo vicinissimi". Lo ha dichiarato il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, a margine dell'anteprima degli spot promozionali con il ct della Nazionale Roberto Mancini come test (leggi qui l'articolo). "Sono sempre molto cauto - ha spiegato - i dati sono in continuo miglioramento però aspettiamo quello che dice il Ministero, credo che nelle prossime giornate potranno esserci ancora delle novità positive. Però bisogna essere cauti e con i piedi per terra". Nel frattempo scende ancora l'Rt nazionale che arriva a 0.78 rispetto allo 0.86 della scorsa settimana. Il valore Rt è sotto il valore 1 anche nel limite superiore.   Fonte: Ansa

21/05/2021 21:55
"Controllo del vicinato" a Loro Piceno: siglato protocollo d'intesa tra Prefetto e Sindaco

"Controllo del vicinato" a Loro Piceno: siglato protocollo d'intesa tra Prefetto e Sindaco

Si è tenuta stamane, presso la Sala Consigliare del Comune di Loro Piceno, la firma del protocollo d’intesa "Il Controllo del Vicinato" tra il Prefetto di Macerata Flavio Ferdani ed il Sindaco del Comune di Loro Piceno Robertino Paoloni. All’incontro erano presenti il Comandante Luogotenente Giorgio Bibini della locale stazione dei Carabinieri di Loro Piceno, il Sottotenente Federico Pellegrini Comandante del NOR della Compagnia di Tolentino, il Vigile Urbano Alberto Lambertucci ed alcuni cittadini che saranno referenti di contrada per il Controllo del Vicinato.  Il Protocollo, approvato con atto di Giunta Comunale, rientra  nelle iniziative promosse dalla Prefettura, in stretto raccordo con le Istituzioni del territorio, per garantire livelli sempre più elevati livelli di sicurezza, anche attraverso il coinvolgimento dei cittadini, che attraverso il Progetto di vicinato del Comune  e opportunamente informati e formati, potranno così dare il loro contributo. Il Protocollo sottoscritto oggi costituisce infatti un modello di sicurezza partecipata che si estenderà ad un altra area del territorio maceratese coinvolgendo i cittadini in una attività di osservazione nella propria zona di residenza e mettendo a disposizione delle Autorità di Pubblica Sicurezza “un ventaglio” di informazioni aggiornate e modulate sulla realtà territoriale del Comune.  Alla sottoscrizione del protocollo, seguirà una più stretta intesa di collaborazione istituzionale in sede di Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza pubblica, affinché l'attuazione dei progetti sia supportata dalle Forze di polizia, anche mediante momenti di informazione e formazione diretti ai coordinatori dei progetti che sono stati individuati e designati dalle Amministrazioni Comunali. Il  Protocollo ha lo scopo di assicurare, a livello provinciale, un più incisivo contrasto ai fenomeni criminosi valorizzando forme di controllo sociale attraverso il recupero delle regole di "buon vicinato", di "attenzione e di protezione collettive” Salgono così a tredici i protocolli firmati nella Provincia che pongono le basi per lo sviluppo di nuove iniziative nel settore della sicurezza urbana e partecipata.  Il Prefetto ed il Sindaco hanno insieme ringraziato le persone che volontariamente si sono messe già a disposizione, fornendo un esempio virtuoso per la comunità e dimostrando un forse senso civico e di attaccamento al territorio.  “La firma del protocollo è il risultato della leale collaborazione, e della vicinanza ai Sindaci e la testimonianza della volontà di un confronto costante nell’interesse del territorio e dei suoi cittadini”– ha dichiarato il Prefetto Flavio Ferdani. “Il Controllo del Vicinato – ha commentato il Sindaco Robertino Paoloni – era uno dei punti del nostro mandato elettorale, fortemente voluto dall’Assessore Fabio Pisani. Un prezioso  aiuto al lavoro dei Carabinieri della locale Stazione dell’Arma, e da subito, i loresi si sono resi disponibili e pronti, così da vedere in poco tempo operativo il Progetto. Un grazie al Comandante Giorgio Bibini, che con intelligenza e sempre nel rispetto delle leggi ha affrontando e sta affrontando anche le problematiche legate alla pandemia”. L’Assessore Pisani ha sottolineato che questo progetto ha l’obiettivo di rendere la vita del paese più sicura con effetto di deterrenza della criminalità. Inoltre è un modo per coltivare i rapporti di buon vicinato, basati sulla collaborazione e fiducia reciproca, che contraddistinguono la vita del borgo lorese.

21/05/2021 20:23
Marche, zona franca urbana per le aree del cratere: domande entro il 19 giugno

Marche, zona franca urbana per le aree del cratere: domande entro il 19 giugno

Zona franca urbana per Marche, Umbria, Abruzzo e Lazio fino al 2022, domande entro il 19 giugno. “Al via le agevolazioni della zona franca urbana per il cratere sisma centro Italia in favore di imprese e lavoratori autonomi. Le domande possono essere presentate da oggi fino alle 12:00 del 19 giugno”. Lo ha annunciato il deputato marchigiano della Lega, Tullio Patassini. “Possono beneficiarne: le imprese e i titolari di reddito di lavoro autonomo, regolarmente costituiti e attivi alla data del 31  dicembre 2019, già beneficiari delle agevolazioni di cui all’articolo 46, comma 2, del decreto-legge 50/2017 nell’ambito dei precedenti bandi  emanati  dal Ministero; le imprese e i professionisti, di qualsiasi dimensione  che, all’interno della zona franca urbana, hanno avviato una nuova iniziativa  economica in data successiva al 18  luglio 2019 e fino al 31 dicembre 2020”. “Siamo al lavoro con il MISE – spiega Patassini -  per migliorare queste misure ed introdurre ulteriori interventi per favorire gli investimenti delle imprese attraverso il credito d’imposta per acquisto beni strumentali. L’obiettivo della Lega resta un’area a fiscalità agevolata per la quale è anche stata presentata una proposta di legge lo scorso dicembre di cui sono primo firmatario”.

21/05/2021 20:05
Il ct Mancini presenta gli spot delle 'sue' Marche: "Siano viatico per la ripartenza"

Il ct Mancini presenta gli spot delle 'sue' Marche: "Siano viatico per la ripartenza"

Il commissario tecnico Roberto Mancini presenta le “sue” Marche: “Il terreno di gioco su cui ho mosso i primi passi. Farò di tutto per farvi conoscere questa straordinaria bellezza. Siamo pronti per una nuova stagione”. La sua voce narrante è il filo conduttore degli spot video e radio realizzati per la campagna promozionale turistica nazionale delle Marche. Andranno in onda da sabato 22 maggio e fino ad agosto, in vista anche dei Campionati europei di calcio, dove il brand Marche sarà implicitamente valorizzato dal protagonismo in campo del Ct della nazionale. Gli spot sono stati presentati, nel pomeriggio, nel corso di un’anteprima stampa presso Palazzo Raffaello, dal presidente della Regione Francesco Acquaroli e da Massimiliano Polacco, delegato al Turismo della giunta della Camera di commercio delle Marche. Roberto Mancini ha partecipato collegato da remoto. “La Regione poteva fare a meno del testimonial, perché la bellezza delle Marche è unica, parla da sola. Il merito è tutto del territorio”, il commento del mister dopo gli apprezzamenti ricevuti per la qualità degli spot girati. “Spero che siano un buon viatico per la ripresa della nostra regione: ne abbiamo particolarmente bisogno”. Il presidente Acquaroli ha evidenziato “l’effetto entusiasmo innescato dal testimonial Mancini. La speranza è che, grazie a lui, le Marche possano essere meglio identificate e riconoscibili attorno all’offerta turistica che proponiamo ai mercati nazionale e internazionale”. Il presidente ha auspicato “una stagione estiva di ripresa, all’insegna della destagionalizzazione richiesta dai mercati internazionali. Quanto realizzato con l’impegno di Roberto Mancini va vissuto come punto di inizio e non di arrivo delle strategie promozionali delle Marche”. Polacco è rimasto colpito dal “piglio che mette Mancini quando dice che siamo pronti per la prossima stagione, sintesi della forza e della voglia di ripartire di tutti i marchigiani. Sono spot che danno molta energia. Quando i nostri imprenditori lo vedranno, saranno stimolati a partecipare a questa sfida in cui è in gioco l’economia turistica del territorio: quest’anno dobbiamo lavorare per fare il tutto esaurito”. Il trend turistico 2020, a causa della pandemia, è stato caratterizzato da scelte last minute, verso località non troppo lontane e facilmente raggiungibili. Le Marche, per la loro posizione centrale e baricentrica rispetto all’Italia, si candidano, anche nel 2021 a ottenere ottimi risultati in termini di presenza. Gli spot verranno veicolati attraverso la televisione, la radio, la carta stampa e i canali digital.

21/05/2021 19:09
Macerata, epidemia nella colonia felina. Le associazioni animaliste: "L'assessore Laviano non ci ha coinvolto"

Macerata, epidemia nella colonia felina. Le associazioni animaliste: "L'assessore Laviano non ci ha coinvolto"

"Chiediamo un incontro urgente con l'assessore Laura Laviano per avere chiarimenti sulla questione della colonia felina del cimitero. Contestiamo quanto affermato dalla stessa assessore, in merito a un accordo con le associazioni che non sono state né coinvolte, né informate".  Così in una nota si esprimono Laura Raccosta (referente OIPA Macerata e provincia), Michele Orlandi (referente LAV Macerata e Ascoli Piceno) e Marco Pietroni (referente WWF Marche centrali). Al centro del dibattito ci sono le parole dell’assessore con delega agli Animali d’Affezione Laura Laviano, che aveva dichiarato di aver raggiunto un accordo "con l'Asur e con le associazioni animaliste" per realizzare "una struttura mobile" che potesse ospitare i gatti della colonia più numerosa della città (quella in zona cimitero), colpita "da un grave focolaio di panleucopenia felina" (leggi qui).  "Nessuno di noi è stato coinvolto e, a quanto mi risulta, nemmeno le altre associazioni (di carattere non nazionale) sono state contattate dal Comune, come invece dichiarato dall'assessore Laviano - ci racconta Laura Raccosta, referente Oipa Macerata e provincia -. Non siamo in grado di esprimere pareri o dare giudizi in merito a quanto sta facendo l'assessore, in quanto non siamo a conoscenza dei contorni esatti della vicenda. Proprio per questo vorremmo un incontro con il Comune".  "Va puntualizzato come non sia un fenomeno raro che nelle colonie feline si sviluppino delle epidemie, sebbene quella di cui si sta parlando a Macerata sia piuttosto brutta - aggiunge la referente dell'Oipa -. Va capito se all'interno della colonia il cibo sia somministrato in maniera idonea, ovvero se non si siano verificati degli episodi di sovralimentazione e se siano sempre stati rispettati i punti cibo previsti dalla normativa condivisa da Comune e Asur".  "Il nostro impegno è sempre a sostegno della partecipazione, vogliamo collaborare per conoscere cosa verrà fatto degli animali e in che modo il Comune intende spendere le risorse a loro destinate" conclude Laura Raccosta. 

21/05/2021 17:42
Camerino, nuovo salotto per le opere d'arte salvate dal sisma: restyling per il Venanzina Pennesi

Camerino, nuovo salotto per le opere d'arte salvate dal sisma: restyling per il Venanzina Pennesi

Un nuovo salotto per le opere d’arte a Camerino. Sarà inaugurato venerdì (28 maggio) il nuovo allestimento dell’edificio Venanzina Pennesi, luogo in cui sono custodite le opere delle collezioni civiche e dell’Arcidiocesi salvate dal sisma del 2016. Un vero e proprio restyling che vedrà cambiare completamente volto alla struttura, nata come deposito e diventata a tutti gli effetti sede museale. “È un intervento che abbiamo pensato per la città nell’ottica della valorizzazione di tutto il suo patrimonio artistico e culturale – spiega l’assessore alla cultura Giovanna Sartori - Affinchè ciò avvenga devono essere al contempo valorizzati gli spazi che sono diventati parte della nostra quotidianità e che, anche se diversi rispetto a quelli precedenti al terremoto, possono e devono essere gradevoli ed accoglienti per noi stessi e per i visitatori che intendiamo ospitare e invitiamo in città. Camerino dispone di un patrimonio artistico meraviglioso e l’edificio Venanzina Pennesi vogliamo considerarlo non un deposito, ma uno scrigno che custodisce i gioielli delle collezioni in esposizione”. Tra le opere esposte la Madonna di Macereto conservata nell’ex museo civico-diocesano di Visso, le sculture contemporanee di Bartoccini. Nel nuovo Venanzina Pennesi saranno inseriti degli allestimenti volti a rendere lo spazio ancora più accogliente, consentendo a tutti di muoversi con facilità in funzione dei propri interessi e delle proprie esigenze.

21/05/2021 17:25
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