In seguito all'approvazione del decreto legge del Consiglio dei Ministri, dallo scorso sabato (22 maggio) i centri commerciali hanno potuto riaprire anche nei giorni festivi e prefestivi: tutti i negozi sono così tornati ad alzare le saracinesche nel weekend, non solo i servizi essenziali.
Abbiamo chiesto un bilancio del primo fine settimana di riapertura a Gianluca Tittarelli, direttore del centro commerciale "Valdichienti" di Piediripa: "Si è trattato di una data importante - dice -, l'affluenza è stata soddisfacente anche se noi dobbiamo continuare a garantire gli accorgimenti del caso, non volevamo che ci fosse un fiume di persone".
"Penso che, in un primo momento, le regole apportate dal governo fossero giuste, bisogna però capire che con il Covid bisognerà in futuro anche conviverci, star chiusi per 7 mesi tutti i festivi e prefestivi è stato un discorso con poco senso dato che questi sono i luoghi dove c'è una maggiore sicurezza - aggiunge Tittarelli -: possiamo conteggiare quante persone si trovano all'interno della galleria e misurare la temperatura ad ogni cliente, inoltre la vigilanza controlla i flussi e se si indossa o meno la mascherina. A ciò aggiungiamo una sanificazione costante e la ripresa dell'aria condizionata dall'esterno".
"Queste cose si trovano solo in una galleria commerciale, sul lungomare o sul corso di un centro storico nessuno sa dire quanta gente c'è e se quelle persone presentano sintomi. Era ridicolo che fossimo gli unici a rimanere chiusi e paradossalmente gli unici che potevano garantire queste accortezze, abbiamo anche aderito alla manifestazione delle saracinesche chiuse lo scorso 11 maggio (gesto simbolico che fu ideato per richiedere la revoca delle misure restrittive, le saracinesce dei negozi rimasero abbassate per alcuni minuti ndr). Per il futuro siamo ottimisti, sicuri che le cose riprenderanno grazie al buonsenso, che dobbiamo sempre avere tutti. Non è un tana libera tutti ma una ripartenza ragionata e moderata" ha concluso Tittarelli.
Anche Giulia Gamberini, direttrice del "Cuore Adriatico" di Civitanova Marche si dice soddisfatta: "La riapertura è andata molto bene proprio perché abbiamo aperto! Le affluenze non sono quelle del periodo pre Covid ma riorganizzare le attività per il fine settimana è stato piacevole ed emozionante. Abbiamo sempre rispettato le disposizioni normative richieste nei DPCM che si sono susseguiti, ma ad un certo punto non neghiamo che la chiusura dei weekend per oltre 6 mesi ci ha preoccupato".
"Insieme al Consiglio Nazionale dei Centri Commerciali, abbiamo aderito alla manifestazione delle saracinesche chiuse per sensibilizzare il Governo e l'opinione pubblica sulle difficoltà che stavamo vivendo - aggiunge Gamberini -. Siamo sempre ottimisti e fiduciosi, anche se consapevoli che ci vorrà del tempo per riprendere le abitudini e le normali attività. Gli eventi che abbiamo realizzato fino allo scorso anno non potranno per ora essere riorganizzati, ma questo ci ha dato l'opportunità di ragionare su logiche diverse per stare vicino ai nostri clienti e speriamo presto di presentare e realizzare progetti alternativi ma altrettanto coinvolgenti."
“Abbiamo sempre puntato fortemente sulla sicurezza e continueremo a farlo con la guardia altissima”. A dirlo è il sindaco di Porto Recanati Roberto Mozzicafreddo, che ritorna su un tema tanto delicato a seguito dei recenti episodi di rissa tra giovani avvenuti nel suo comune (leggi qui).
"E’ chiaro che veniamo tutti da un periodo di forte stress dove è mancata la socializzazione però qualche brutto episodio capitato recentemente va assolutamente condannato con fermezza - puntualizza il primo cittadino -. Peraltro gli autori sono già stati individuati e insisterò con chi di competenza per attuare il Daspo urbano: il mio messaggio di collaborazione è rivolto a chi sul campo ha contatti frequenti con i giovani (oratorio, associazioni) e ai genitori per una maggiore attenzione generale. Un grande ringraziamento per la vicinanza va fatto alla Prefettura, Carabinieri, Polizia di Stato, Corpo dei Vigili e Guardia di Finanza che sono sempre al nostro fianco”.
“Sin da quando sono stato eletto ho messo al centro dell’attenzione l'argomento sicurezza – dice ancora Mozzicafreddo – Ancora ricordo l’incontro con Ceriscioli in Regione appena eletto proprio per parlare delle nostre problematiche e affrontare temi che sono sempre al centro dell’attenzione e innumerevoli incontri con il comitato per l’ordine della sicurezza pubblica presso la Prefettura di Macerata. Da quando sono stato eletto Sindaco è stato rinforzato l’organico dei Carabinieri con supporti estivi da parte del Cio e ottenuto per un lungo periodo un presidio fisso interforze all’Hotel House".
"Per quanto riguarda la chiusura del locale presidio della polizia stradale sono stati fatti numerosi incontri con gli alti gradi della polizia stessa e con il sindacato. Si è insistito per il mantenimento del presidio con documentazione scritta al Ministero dell’interno, con la Prefettura fino ad aver interessato la Regione che ha discusso una mozione in consiglio poi trasformata in impegno per il presidente di interessarsi presso l’apposito ministero e con l’ausilio di fondi regionali. E’ chiaro poi che d’estate raggiungiamo anche 70 mila persone in città e non è possibile avere migliaia di agenti a tutela del territorio”.
Il primo cittadino tocca, inoltre, il tema dell'Hotel House: “Nel corso degli anni sono state fatte iniziative lodevoli all’interno della palazzina ottenendo risultati inizialmente insperati in tema di integrazione, giovani e contrasto allo spaccio, alla contraffazione e alla prostituzione – dice Mozzicafreddo – Purtroppo per un 10% di popolazione da non prendere come esempio ne rimette l’immagine di tutti gli altri condomini che sono persone brave e rispettabilissime. La nostra guardia resta sempre altissima per combattere qualsiasi irregolarità".
Da domani l’area verde del quartiere Vergini verrà sottoposta a lavori di sanificazione e derattizzazione.
L’Amministrazione comunale, infatti, ha deciso di intervenire per ripristinare le condizioni igieniche che risultano al momento compromesse, tra le altre cose, dalla presenza di acqua stagnante nel laghetto dove risulta molto complesso il ricambio idrico invece necessario. L’operazione consisterà nello svuotamento del laghetto e nella pulizia del fondo ma anche nel recupero della fauna periacquatica, introdotta abusivamente dai frequentatori del luogo che regolarmente alimentano, che verrà effettuato dal Centro Recupero Animali Selvatici (CRAS) della Regione Marche.
L’intera area, inoltre, verrà sottoposta a derattizzazione attraverso l’installazione di 25 dispositivi erogatori di esche da distribuire su tutto il perimetro.
Per la durata delle operazioni di sanificazione sia di derattizzazione l’intera zona verrà recintata.
Una volta eseguiti i lavori nell’area verde verrà effettuata la manutenzione delle strutture ludiche esistenti ma si provvederà anche all’installazione di nuovi giochi come la teleferica in alluminio, giochi a molla e un’altalena sempre in alluminio
Arriva il caldo e il Comune di Macerata rafforza la propria azione di contrasto e prevenzione della proliferazione della zanzara tigre in città. L’Amministrazione comunale, infatti, nell’ambito del Piano Nazionale Arbovirosi, ha aderito al monitoraggio relativo alla presenza della zanzara tigre (Aedes albopictus) sul territorio comunale promosso dall’Istituto Zooprofilattico dell’Umbria e Marche “Togo Rosati”.
“Il Piano Nazionale per la Prevenzione 2020-2025 - interviene l’assessore all’Ambiente Laura Laviano - include obiettivi dedicati alla prevenzione delle malattie trasmesse da vettori. Le malattie infettive, tra cui va ricordata l'arbovirosi, zoonosi causate da virus trasmessi da vettori artropodi tramite morso-puntura, sono un grave problema di sanità pubblica. Non sempre malattia significa morte, ma sicuramente una qualsiasi malattia implica delle spese. E' quindi compito di un'amministrazione ridurre queste spese pubbliche, anche se non ricadono tutte sul bilancio di un comune.
I cambiamenti climatici degli ultimi anni hanno effetti anche sulla fisiologia, sul comportamento e sul ciclo vitale oltre che sulla distribuzione geografica dei vettori influenzando anche la comparsa di epidemie di diverse arbovirosi.
Il controllo della zanzara tigre (Aedes albopictus) in ambiente urbano è sotto la responsabilità dei Sindaci, che devono attuare un piano di lotta integrale razionale coinvolgendo anche i cittadini.
Per tutti questi motivi ho proposto al mio ufficio di collaborare con l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale Umbria e Marche, in quanto referente tecnico scientifico delle due Regioni ha messo a punto un sistema di monitoraggio entomologico definito “hot spot”.
Naturalmente è indispensabile la collaborazione di tutti i cittadini come da volantino e video (a fondo pagina). Un ringraziamento infine all'ufficio Ambiente del Comune e al dottor Stefano Gavaudan responsabile del Centro Regionale di Sorveglianza Entomologica Malattie da Vettore, centro di riferimento per la sorveglianza entomologica delle malattie trasmesse da vettori con particolare riferimento a Chikungunya. Dengue, Zika virus e West Nile Disease”.
Il monitoraggio verrà eseguito attraverso l’installazione di apposite postazioni di monitoraggio, le cosiddette ovitrappole, che permettono di misurare e valutare l’andamento della infestazione, rilevando allo stesso tempo l’ingresso di altre specie, ad oggi presenti solo in Paesi esotici ma a rischio di introduzione in Italia. Il sistema di monitoraggio, inoltre, fornirà anche indicazioni sull’efficacia della disinfestazione e dell’eventuale resa agli insetticidi.
Il monitoraggio avrà la durata di sette mesi, da maggio a novembre mentre le ovitrappole - recipienti in plastica nere dove all’interno viene immersa in acqua una listella di masonite dove la zanzara depone le uova – verranno installate in aree ad alta densità abitativa con la presenza di aree verdi, come parchi gioco, piccoli giardini privati o condominiali.
Sarà compito del Comune di Macerata individuare il personale addetto alla raccolta settimanale delle ovitrappole che verrà debitamente formato.
Il Comando della Polizia Locale del Comune di San Severino Marche informa che da lunedì 31 maggio, e fino alla fine dei lavori, sarà istituito il senso unico di circolazione in viale Europa, nel tratto compreso tra il civico numero 17 e il civico numero 65 con direzione viale Eustachio verso la Casa di riposo.
Il traffico veicolare proveniente da viale Eustachio e via Settempeda che si immette in viale Europa, verrà dirottato in via Cancellotti per immettersi in viale Europa in entrambi i sensi di marcia. Di conseguenza verrà istituito il divieto di sosta in via Cancellotti.
La variazione della circolazione stradale si rende necessaria per consentire alla municipalizzata Assem Spa di effettuare alcuni lavori di scavo.
Sempre dal 31 maggio, e fino alla fine dei lavori, per opere di manutenzione straordinaria dei marciapiedi in viale Varsavia sarà istituito il divieto di transito nel tratto compreso tra l’intersezione con via Padre Giuseppe Zampa e via Eustachio Divini.
Il traffico proveniente dalla rotatoria San Michele percorrerà via Padre Giuseppe Zampa mentre il traffico proveniente da viale Resistenza che procederà in via Varsavia sarà deviato su via Divini.
"Dal 1° giugno, in via sperimentale, l'isola pedonale della domenica sarà in funzione anche il sabato e nei giorni prefestivi, quale ad esempio il prossimo 1° giugno che precede il 2, Festa della Repubblica". A comunicarlo, il sindaco di Porto Recanati, Roberto Mozzicafreddo
"La decisione - spiega il primo cittadino - è stata dettata dalla necessità di creare maggiori spazi per il passeggio e lo shopping ed insieme di evitare gli assembramenti sui marciapiedi nei giorni precedenti le festività in considerazione dell'affluenza registrata negli ultimi fine settimana".
L'orario dell'isola pedonale che partirà dall'inizio di via Pastrengo per finire alla rotatoria dell'Hotel Mondial sarà per i prefestivi, lo stesso dei festivi e quindi inizierà alle 16.30.
Dal 1° luglio e per i mesi di luglio ed agosto, l'isola pedonale sarà tutti i giorni a partire dalle ore 18.
Nessuna variazione per la ZTL che partirà come sempre il 1° luglio.
"Si sta studiando la possibilità di allungare l'orario di fine serata allo scopo di evitare che all'1 inizi il consueto e rumoroso giro di auto e moto registrato negli anni scorsi. L'eventuale cambio di orario notturno non inciderà in alcun modo su chi è residente, chi alloggia in alberghi e altre strutture ricettive e comunque su tutti coloro che sono in possesso di pass per i quali nulla cambierà", conclude Mozzicafreddo.
Altre tre famiglie settempedane finalmente faranno ritorno a casa dopo le scosse di terremoto dell’ottobre 2016. Il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha firmato infatti la revoca dell’Ordinanza con la quale, in piena emergenza sisma, aveva dichiarato non utilizzabile un edificio di viale Europa.
Per la ricostruzione dell’immobile, interessato da lavori di riparazione del danno con rafforzamento localizzato della struttura, l’ufficio speciale per la Ricostruzione della Regione Marche ha riconosciuto alla proprietà un contributo pubblico di 210mila euro.
I comuni di Montecopiolo e Sassofeltrio si distaccano dalle Marche ed entrano in Emilia-Romagna.
Con 166 sì, l'Aula del Senato ha dato il via libera definitivo al ddl per il distacco dei comuni di Montecopiolo e Sassofeltrio dalla regione Marche e la loro aggregazione alla regione Emilia-Romagna. I no sono stati 41 e gli astenuti 12.
Il referendum nei due Comuni per il distacco dalle Marche si svolse nel giugno 2007. La Regione Emilia Romagna ha dato parere favorevole all'aggregazione il 17 aprile 2012, mentre la Regione Marche ha espresso parere negativo il 16 aprile 2016, affermando che il referendum svoltosi 12 anni prima fosse da considerare "non più attuale". Questa posizione è stata fatta propria dal Pd che ha votato contro il distacco dalle Marche, mentre tutti gli altri gruppi hanno votato a favore, pur con singoli voti in dissenso. Già nel 2009 altri comuni appartenenti all'Alta Valmarecchia (Casteldelci, Maiolo, Novafeltria, Pennabilli, San Leo, Sant'Agata Feltria e Talamello) erano stati distaccati dalle Marche e aggregati alla regione Emilia-Romagna con un'altra legge.
(Fonte: Ansa)
Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 3997 tamponi: 1991 nel percorso nuove diagnosi (di cui 473 nello screening con percorso Antigenico) e 2006 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 6,6%).I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 132 (33 in provincia di Macerata, 19 in provincia di Ancona, 33 in provincia di Pesaro-Urbino, 12 in provincia di Fermo, 26 in provincia di Ascoli Piceno e 9 fuori regione).Questi casi comprendono soggetti sintomatici (29 casi rilevati), contatti in setting domestico (23 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (46 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (2 casi rilevati), contatti in ambiente di vita/socialità (1 caso rilevato), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (11 casi rilevati). Per altri 20 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 473 test e sono stati riscontrati 20 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è pari al 4%.
Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra un leggero incremento rispetto alla giornata precedente: incidenza al 6,6% oggi, rispetto al 5,7% di ieri.
Bentornati a questa nuova puntata decisamente piena di ottimismo. La situazione continua a migliorare con la velocità della scorsa settimana. Si registra un calo generalizzato dei contagi pari al 30%.
Anche per i ricoveri nelle strutture ospedaliere e i decessi la tendenza è quella di un calo, che sta accelerando in parallelo a come variavano i contagi nelle scorse settimane.
Notiamo come il miglioramento sia diffuso in tutto il Paese, con le regioni tutte tornate in zona gialla e con un meno 20% di posti in terapia intensiva occupati. Per le Marche, nel caso in cui si profilasse un'altra settimana simile alla scorsa, potremmo candidarci alla 'zona bianca' addirittura dall'inizio del mese di giugno, con un anticipo di una settimana rispetto a quanto predetto nella scorsa puntata della mia rubrica (leggi qui).
Ricordiamo, poi, che raggiunti i 71 casi medi giornalieri per milione di abitanti occorre rimanere sotto questa soglia per 3tresettimane consecutive. Attualmente le regioni che sono in candidatura per la zona bianca sono 8.
Questa settimana voglio inoltre focalizzarmi sui motivi della discesa dei contagi. Per molte persone sembra assurdo che aperture sensate portino a un miglioramento maggiore di una chiusura fatta male, oramai si stanno moltiplicando gli studi di come sia estremamente difficile contagiarsi all'aria aperta.
In Irlanda il Ministero della Salute ha analizzato che meno dello 0.1% dei casi possa essere imputabile a contagi in spazi aperti.
I vaccini certamente hanno un ruolo nel calo dei contagi, anche se a livello attuale non credo sia troppo incisivo. Mi spiego meglio, certamente avendo vaccinato anziani e persone fragili il vaccino ha avuto un'enorme incidenza nel calo dei casi gravi, dei decessi e dei ricoveri, ma a livello di diffusione incidono attualmente solo la vaccinazione del personale sanitario. In genere il virus è maggiormente portato da persone che escono, lavorano e vanno a scuola, ovvero da chi incontra molte persone. Queste fasce di età e categorie ancora non hanno ricevuto dosi di vaccino (ad eccezione di personale sanitario, militari, insegnanti) quindi a mio avviso il miglioramento nei contagi attualmente non può essere imputato unicamente ai vaccini.
Di nuovo al via i concorsi di bellezza con la selezione ufficiale di 'Miss Principessa d’Europa' in programma domenica 23 maggio a Longiano, presso l’ampio parco del ristorante Le Felloniche.
L’ultima sfilata era stata proprio il 23 ottobre nella stessa location ma in versione invernale, prima dello stop forzato.
Organizzatore dell’evento e presentatore al microfono, Carmelo Tornatore, di Cesena, titolare della Top Miss Agency e Direttore Nazionale del Contest Miss Principessa d’Europa.
Erano 17 le ragazze arrivate dalla Romagna e dalle Marche, alcune alla prima esperienza in passerella, come Sofia Focacci 16enne di Forlì che alla prima sfilata si è aggiudicata la coroncina e il titolo di Finalista Nazionale, risultando la più votata dalla giuria.
Sono state premiate con le fasce da Finalista Regionale invece Elena Sofia Foiera, Margherita Citeroni, Jasmine Costa, Venera Vaskavtsova, Stella Sozzoni, Beatrice Bazzocchi, Aurora Vita, Teodora Saramet e Giulia Saccinto.
Alcune di loro durante questi 7 mesi lontano dalle passerelle avevano partecipato anche al contest on-line. La manifestazione si è svolta per la prima volta in orario diurno subito dopo pranzo.
La Giuria era composta tra gli altri dal giornalista Gerardo Muollo, dal fotografo Renato Rivalta, da Paolo Cassetta di CaLunga, Alberto Travisani, Cristian Bortolotto, quota rosa garantita da Azzurra Ingrosso e Martina Camporesi, ex Miss del concorso. Marisa Martini di MMparrucchieri si è occupata delle splendide acconciature delle Miss.
Dietro le macchine fotografiche Fabrizio Ruberti, Alessandro Piscaglia e Alfredo Moglianesi Lorenzatti. Musiche a cura di Andrea Lucchi.
Quarantacinque eventi in programma a cui si aggiungono due campus musicali, la via Lauretana insieme ai sette percorsi tracciati per passeggiate e bike, l’inaugurazione della prima mostra del cratere. Camerino svela la sua estate con un cartellone che vedrà, oltre agli appuntamenti ormai immancabili e già confermati nelle scorse settimane (il Premio Internazionale Massimo Urbani, il Camerino Festival e il Phoenix) eventi pensati per tutta la famiglia e che torneranno per la prima volta dal sisma anche nel centro storico. A partire dal teatro, col sipario che si alza su due spettacoli (il 28 maggio e il 3 giugno) e due date del circo 'El Grito' nel mese di luglio.
La città ducale è stata anche scelta quale destinazione del turismo in libertà dalla Federazione nazionale Associazione Campeggiatori turistici d’Italia che assegnerà al Comune di Camerino la Bandiera gialla destinata a strutture e località che si distinguono per investimenti in accoglienza e servizi a favore del “Turismo del movimento”.
Tutto a portata dell’App “Camerino Meraviglia” realizzata già lo scorso anno in risposta alle norme anti Covid e che offre un’audio guida, ogni informazione su dove dormire, mangiare e le mappe di ogni percorso tracciato dal Cai.
Tra gli appuntamenti di punta dell’estate ad agosto sarà protagonista Valerio Longo, coreografo del Balletto di Roma, nelle scorse settimane ospite anche nel programma televisivo Amici di Maria De Filippi.
“È un calendario a cui abbiamo lavorato tanto e che s’inserisce nell’ottica di voler continuare ad arricchire il progetto turistico-culturale Camerino meraviglia - spiega l’assessore alla cultura Giovanna Sartori - Un turismo lento, per tutti, in cui poter godere del nostro splendido paesaggio insieme ad eventi musicali, arte, i piaceri della tavola, passeggiate a piedi, in bici o a cavallo. Non solo. Non mancano nell’offerta le proposte per i camperisti”. Confermato il trekking urbano di cui farà parte il nuovo museo Venanzina Pennesi che riaprirà il 28 maggio, con tante opere salvate dal sisma.
“Un calendario ricchissimo che offre tanto alla comunità della città, alla comunità studentesca e ai visitatori” ha detto il Rettore Unicam Claudio Pettinari presente alla mattinata vicino al sindaco Sandro Sborgia. Non manca lo sport: il 25 giugno protagonista la MilleCurve e l’11 luglio la Granfondo terre dei Varano. I mercoledì saranno dedicati al “Cinema sotto le stelle”.
A chiudere il calendario degli eventi il Camerino Meraviglia Days a settembre, tappa del Gran Tour di Tipicità.
Tante possibilità, insomma, per un turismo su misura di giovani e meno giovani, coppie, famiglie e amici.
Green e lavoro al centro della rinascita del borgo dell’entroterra maceratese che si candida a diventare laboratorio per una ricostruzione virtuosa
Pieve Torina prosegue il suo percorso verso una ricostruzione di qualità. Il tema delle acque è un leitmotiv ricorrente per questo territorio che, dopo la riqualificazione della pista ciclopedonale lungo il torrente Sant’Angelo, denominata appunto il “sentiero delle acque”, completa il ciclo con la nuova piscina. “Un impianto di 150 metri quadri di superficie, con una profondità modulare fino a 150 centimetri e quindi alla portata di tutti, realizzata in ottica green” sottolinea il sindaco, Alessandro Gentilucci. “Credo che i nostri cittadini, dopo tante sofferenze, meritino un po’ di svago e divertimento.
Sarà un fiore all’occhiello per tutto il territorio all’insegna del benessere e della buona vita”. Il nuovo impianto è situato all’interno del centro sportivo di Pieve Torina dove i lavori proseguiranno con il recupero complessivo dell’area. “I residenti potranno godere di agevolazioni per usufruire della piscina, e l’auspicio è che questa divenga un volano per la ripartenza e una opportunità per i giovani: green e lavoro” conclude Gentilucci “sono le vie strategiche per la rinascita”. Fondi dell’ordinanza 104/2020 e dotazioni comunali consentiranno l’intervento sulla piscina la cui inaugurazione è prevista entro la fine di giugno.
Simone Marinelli, in arte S-ONE, ha 28 anni e fa il rapper da quando era poco più che adolescente. Da sempre canta temi di protesta, le sue esibizioni sono arrivate anche in alcuni palcoscenici importanti. Ha organizzato per ben 2 volte l'Hip Hop Fest di Porto Recanati per far conoscere questo tipo di cultura ai suoi coetanei: in entrambi i casi l'evento ha avuto ottimi risultati.
'New Hope 25-05-2020' è la sua nuova canzone, dedicata alla morte di George Floyd e allo sfruttamento che gira intorno alla questione migranti. Il singolo esce oggi, esattamente un anno dopo la sciagura da cui si è scatenato tutto, data che è diventata storica per gli Stati Uniti e per tutta la comunità afro: "Vogliamo far parte di un cambiamento necessario, che non può più attendere. La diversità razziale è un'invenzione dettata dall'ignoranza! Possiamo dire che il progetto nasce dalla necessità di sputare fuori il nostro pensiero e che la musica rap ne è il conduttore naturale".
"Il progetto - sottolinea ancora Marinelli - è nato in collaborazione con il comune di Porto Recanati, con la consulta giovanile e con il brand "Hazee" di Maverick Pasqualini, che vuole sensibilizzare il pubblico verso grandi e piccole tematiche senza fare retorica o morale. Bisogna avere il coraggio di esporsi senza paura di indossare le proprie idee"
I due produttori musicali del singolo sono Eze & T-icon. Non resta che andare ad ascoltare la canzone e ricordare così le vittime di razzismo.
Il 2 giugno, durante le celebrazioni per la Festa della Repubblica che si terranno allo Sferisterio di Macerata alla presenza delle principali istituzioni ed autorità del territorio, verrà consegnato ad Angelo Montaruli, attuale segretario dell’Unione Montana “Marca di Camerino”, il diploma onorifico di commendatore al merito della Repubblica Italiana, conferito dal Capo dello Stato, Sergio Mattarella.
“Sono onorato di questo riconoscimento, per il valore intrinseco che ha” sottolinea Montaruli che già nel ’92 è stato destinatario di un Encomio Solenne da parte del Ministero dell’Interno quand’era segretario comunale di Porlezza, in provincia di Como.
“Questa nuova onorificenza è stata possibile grazie al lavoro di tutto il personale che in questi anni mi ha supportato, in particolare per l’esperienza maturata nel comune di Camerino in qualità di segretario comunale. Per questo il mio ringraziamento va all’ex sindaco Gianluca Pasqui e alla sua giunta, con cui ho condiviso le sorti dell’amministrazione anche in momenti difficili”.
Proprio l’esperienza camerte espletata nel periodo del sisma e successivamente, con Montaruli in prima linea per gestire l’emergenza, è alla base del prestigioso riconoscimento. “Siamo fieri, oggi, come Unione Montana, di avere al nostro fianco un uomo di grande professionalità come Montaruli” dichiara Alessandro Gentilucci, presidente dell’Unione. “La sua esperienza di quasi quaranta anni al servizio dello Stato, e la sua sensibilità si sono rivelate utili in tante occasioni, e questo diploma di commendatore rappresenta un doveroso apprezzamento per la sua carriera”.
Sabato 29 maggio a Ripe San Ginesio appuntamento con ciclismo e sport, con l’inaugurazione della nuova postazione di ricarica elettrica per e-bike che il Comune ha allestito nelle immediate vicinanze del Centro storico.
La postazione è completata dalla messa a disposizione di alcune biciclette a pedalata assistita, con le quali sarà possibile esplorare il territorio circostante. “Ripe San Ginesio si sta preparando per accogliere al meglio gli amanti del turismo sportivo” dice il Sindaco Paolo Teodori "I nostri borghi, ricchi di arte, artigianato e natura inesplorata, sono l’ideale per il turismo sportivo e per chi ama esperienze autentiche e su misura, fuori dai circuiti di massa e adatte al momento che stiamo vivendo”.
La giornata di sabato, organizzata dalla A.S.D Ripe San Ginesio, si aprirà con una passeggiata in e-bike, alla quale parteciperanno direttivo, associati e sponsor, per festeggiare l’affiliazione dell’Associazione alla Federciclismo.
L’A.S.D. di Ripe San Ginesio è una delle associazioni locali più attive e attente alla promozione del mondo dello sport ad ampio spettro. Non solo calcio, quindi, ma anche spazio e promozione di tutte le altre pratiche, come testimoniano le belle iniziative in programma anche quest’anno all’Arena “La Cava”.
"Sulla scia del successo degli eventi della scorsa estate, il prossimo 26 giugno l’Associazione proporrà una serata con ospiti d’eccezione appartenenti al mondo del calcio, dell’atletica leggera e del giornalismo sportivo - annuncia il primo cittadino Teodori -. Tra i nomi sul palco, il dirigente sportivo e campione del mondo Francesco Graziani, il giornalista sportivo Marco Franzelli, il già massaggiatore della Nazionale di Atletica leggera Nazareno Rocchetti. Presto altre informazioni e programma completo dell’iniziativa.
Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 2946 tamponi: 1349 nel percorso nuove diagnosi (di cui 394 nello screening con percorso Antigenico) e 1597 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 5,7%).
I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 77: 4 in provincia di Macerata, 8 in provincia di Ancona, 22 in provincia di Pesaro-Urbino, 4 in provincia di Fermo, 31 in provincia di Ascoli Piceno e 8 fuori regione).
Questi casi comprendono soggetti sintomatici (21 casi rilevati), contatti in ambito domestico (17 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (10 casi rilevati), contatti in ambito lavorativo (6 casi rilevati), contatti in ambiente di vita/socialità (1 caso rilevato), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (2 casi rilevati).
Per altri 20 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 394 test e sono stati riscontrati 16 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare) per un rapporto positivi/testati pari al 4%.
Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra un notevole decremento rispetto alla giornata precedente (condizionata dal weekend): incidenza al 5,7% oggi, rispetto al 12,8% di ieri.
In diminuzione di 18 unità, rispetto alle ultime 24 ore, il numero di persone ricoverate nelle strutture sanitarie regionali (187), di cui 36 in terapia intensiva (numero invariato rispetto a ieri). Sono, invece, 24 le persone dimesse ieri dagli ospedali regionali.
Nel Maceratese sono accolti 35 pazienti (-6 rispetto a ieri): 12 all'ospedale di Macerata e 23 al Covid Hospital di Civitanova.
Oggi, 25 maggio, si celebra in tutto il mondo la Giornata Internazionale dei bambini scomparsi per sensibilizzare l’opinione pubblica nei confronti dei minori che scompaiono senza lasciare traccia.
Nelle Marche negli ultimi quarant’anni sono scomparse più di 700 persone. Secondo i dati forniti nella XXIV ͣRelazione semestrale a cura dell’Ufficio del Commissario straordinario del Governo per le persone scomparse in Italia sono da ricercare 62.842 persone (dal 1 gennaio 1974 al 31 dicembre 2020). Le denunce di scomparsa nel nostro paese registrate dalle Forze dell’ordine alla stessa data sono 258.552: 46.417 riguardano minorenni (2.433 italiani e 43.984 stranieri)
Le persone ritrovate, invece, sono 195.710.
Su un totale di 136.884 denunce di scomparsa di minori, al 31 dicembre 2020, 74.840 riguardano allontanamenti volontari, 35.873 motivazione sconosciuta, 23.656 allontanamento da istituto o comunità, 1.712 sottrazione da coniuge o altro congiunto, 586 possibili disturbi psicologici, 217 possibile vittima di reato.
Dal totale delle denunce di scomparsa si rileva che il 52,94% concerne la scomparsa di minori. Nelle Marche mancano all’appello 726 persone. Alla stessa data sono da rintracciare 616 minori tra cui 31 italiani e 585 stranieri. 22 sono i cadaveri non identificati nella nostra regione censiti al secondo semestre 2020.
La data del 25 maggio nasce per ricordare la scomparsa del piccolo Ethan Patz, 6 anni, rapito a New York il 25 maggio 1979 mentre si stava recando alla fermata dell’autobus per andare a scuola.
La Giornata dedicata ai bambini scomparsi rappresenta un’occasione per sensibilizzare l’opinione pubblica sul triste e delicato fenomeno al fine di non dimenticare e tenere sempre alta l’attenzione sulle tristi vicende. Importante è l’affiancamento alle famiglie che subiscono questo dramma e che vivono nell’attesa il ritorno dei loro cari di cui non hanno più notizie. Anche nella nostra regione avvenne la sparizione misteriosa nel 1979 di un bambino: il piccolo Sergio Isidori che a soli 5 anni e mezzo scomparve senza lasciare traccia da Villa Potenza (Macerata). Ad oggi rimane tra i casi in Italia tutt’ora insoluti.
Tra i casi di minori scomparsi l’Associazione ha seguito da vicino la vicenda di Cameyi Mosammet, 15 anni, scomparsa la mattina del 29 maggio 2010, da Ancona, i cui frammenti ossei sono stati ritrovati nel marzo 2018 nel cosiddetto “Pozzo degli orrori” a Porto Recanati.
Penelope Marche Odv sta anche affiancando genitori vittime di sottrazione internazionale di minore, la cosiddetta child abduction, rapimento ad opera di un genitore che conduce illecitamente all’estero il minore, in alcuni casi, senza più darne notizia interrompendo qualsiasi contatto con il genitore vittima della sottrazione, divenendo irreperibili, e rendendo di fatto compromesso il diritto alla bigenitorialità del minore stesso.
I genitori in questione, assistiti da Penelope Marche Odv, stanno portando avanti battaglie umane e giudiziarie a livello internazionale per ottenere il rimpatrio dei loro figli italiani sottratti unilateralmente dal coniuge e trattenuti in territorio estero.
Rimangono ancora avvolti da mistero le vicende di scomparsa di: Giancarlo Bonaventura (scomparso a Pesaro il 9 gennaio 1978); Stefano Caraceni (scomparso a Macerata il 6 gennaio 1980); Terenzio Cecchini (scomparso a Pesaro il 23 giugno 1994); Roberto Tassi (scomparso da Gaville, fraz. di Sassoferrato il giorno 11 giugno 1995); Tiziana Ricciarelli (scomparsa a Urbino il 25 giugno 1996); Rosanna Ghiselli (scomparsa a Urbino il 25 maggio 2002); Paolo Spegne (scomparso a Loreto (An) il 12 agosto 2005); Saverio Simonetti (scomparso a Penna San Giovanni – Mc- il 22 agosto 2010); Ivan Angelo Pegan (si imbarca dal porto di Ancona il 15 giugno 2013 per Durazzo – Albania); Carla Rovaldi (scomparsa a Fano –Pu- il 21 febbraio 2015); Luca Palombarini (scomparso a San Severino Marche – Mc – il 6 marzo 2015); Ines Sposetti (scomparsa a Massa Fermana – Fm- il 7 agosto 2015); Adriano Barchiesi (scomparso a Montemonaco –Ap -nel 2017); Rolando Cermaria (scomparso a Pesaro il 12 marzo 2020).
Visita a sorpresa, nel pomeriggio di oggi, dell'ex capo della Protezione Civile Guido Bertolaso al centro vaccinale di Civitanova Marche.
Alla fine del giro nella struttura, presso la quale è stato accompagnato dal sindaco Fabrizio Ciarapica, Bertolaso ha dichiarato: "Mi sembra un centro perfettamente organizzato, con personale competente e preparato, i cittadini che vengono a vaccinarsi sono sodisfatti e questo è il segnale di come bisogna organizzare una campagna di vaccinazione. Civitanova diede l'esempio, non solo nelle Marche ma in tutta Italia, creando il Covid Center, su cui in tanti all'inizio hanno ironizzato e oggi invece tutti ne riconoscono l'utilità. Coerenti il sindaco e la giunta comunale che prima hanno fatto uno dei centri per la lotta al covid più importanti d'Italia e oggi vaccinano. Oggi è importante che si vaccinino tutti perchè solo tramite la vaccinazione possiamo chiudere definitivamente il Covid Center"
"Mi sembra che la campagna vaccinale stia dando risultati soddisfacenti, sia in questa regione che in tutta Italia. I presupposti per raggiungere l'immunità di gregge entro l'estate sembrano esserci tutti. Tutti gli italiani grazie all'arrivo dei nuovi vaccini e l'impegno di Figliuolo potranno presto vaccinarsi, è l'unica certezza per poter stare tranquilli a partire dal prossimo autunno".
Riguardo le voci che lo vedono candidarsi a sindaco risponde: "Dicono che mi candiderò come sindaco di Milano ma non mi risulta. Credo di essere stato chiaro: l'unica cosa che devo e voglio fare è il pensionato."
Aurelio Del Medico, coordinatore tecnico della Protezione Civile si è mostrato entusiasto per la visita: "È una soddisfazione per noi che lavoriamo qui ricevere questa attenzione, vuol dire che c'è interesse: quello di Civitanova Marche è un punto di vaccinazione importante, c'è lo spazio giusto; è un piacere che sia passato anche solo per un saluto ai dottori, le infermiere e i miei ragazzi."
(foto di Lucia Montecchiari)
Per il prossimo anno scolastico, più di 30 classi ubicate nelle scuole del cratere della Regione Marche risultano soppresse. Ecco la problematica che costituisce l’oggetto della lettera indirizzata al Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi e firmata dalla Presidente dell’Anci Marche Valeria Mancinelli.
"Nel momento in cui finalmente la ricostruzione ha preso concreto avvio, grazie alle recenti norme acceleratorie e di semplificazione emanate dallo Stato con il DL n. 76/2020 e dal Commissario straordinario con le ultime Ordinanze – scrive la Presidente di Anci Marche - assistiamo all’esito paradossale per cui le famiglie giovani, con figli in età scolare, costrette dal terremoto a trasferirsi temporaneamente in altro comune, possono finalmente tornare nella casa di residenza ricostruita ma, essendo state soppresse le classi, i bambini non vengono accolti dalla scuola del loro comune, anch’essa riparata o ricostruita o comunque mantenuta, ma dirottati in altra sede".
Quella che sembrava un'eventualità è diventata invece un grave problema che riguarda gli 83 comuni inclusi nell’area del cratere colpiti dal sisma del 2016.
"In molti comuni stiamo assistendo alla soppressione di classi già attivate, nonostante la chiara deroga nel rapporto alunni classe stabilita all’art. 18 bis del DL n. 189/2016" insiste a nome dei Sindaci che hanno sollevato la questione ponendola all’attenzione della Commissione Sisma di Anci Marche coordinata dalla stessa Mancinelli. La deroga si estende a più anni scolastici perché l’allontanamento temporaneo dalle proprie case, in attesa della ricostruzione, prevedeva ragionevolmente tempi non brevissimi.
"Nel momento in cui la tendenza si sta finalmente invertendo e i rientri diventeranno sempre più numerosi nei prossimi anni, - ha scritto ancora Mancinelli al Ministro Bianchi - è di vitale importanza continuare a mantenere il numero delle classi già attivate negli anni precedenti in deroga ai limiti di legge. Diversamente, oltre al danno sociale, ne deriverebbe un grave danno economico dovuto allo spopolamento dei borghi e dei comuni montani in cui lo Stato ha investito e sta investendo risorse ingentissime per la ricostruzione, che non è solo quella fisica degli edifici distrutti, ma anche del tessuto economico e sociale delle aree colpite. La pandemia covid-19 ha messo in luce come proprio queste realtà locali possono diventare un’alternativa al modello di sviluppo sin qui prevalente offrendo la possibilità di uno stile di vita attrattivo per le nuove generazioni e alternativo alle grandi concentrazioni urbane".
"Per tutto quanto sopra esposto – conclude la Presidente di Anci Marche e Sindaca di Ancona nella lettera al Ministro Bianchi, indirizzata per conoscenza anche al Presidente della Giunta Regionale Francesco Acquaroli, all’Assessore Guido Castelli e ai capigruppo in Consiglio Regionale auspicando la necessaria condivisione per giungere alla risoluzione del problema - si chiede un Suo autorevole intervento, con la massima urgenza, affinché sia rispettata da parte dell’Ufficio Scolastico Regionale la deroga in questione e, anzi, eventualmente rafforzata ed estesa per scongiurare le gravi conseguenze descritte".