Attualità

Rottura dell’elettrodomestico: chi paga il proprietario o l’inquilino?

Rottura dell’elettrodomestico: chi paga il proprietario o l’inquilino?

Torna, come ogni domenica, la rubrica curata dall’avv. Oberdan Pantana, “Chiedilo all'avvocato”. Questa settimana, le numerose mail arrivate hanno interessato i rapporti tra proprietari e inquilini, con particolare riferimento a chi deve pagare in caso di rottura di un elettrodomestico presente in un appartamento ammobiliato. Ecco la risposta dell’avv. Oberdan Pantana alla domanda posta da un lettore di Matelica che chiede: “In caso di rottura di un elettrodomestico in un appartamento ammobiliato, chi deve pagare il proprietario o l’inquilino?”.  Nei rapporti tra proprietari e inquilini, se l'appartamento è ammobiliato capire chi deve pagare per la rottura di un elettrodomestico non è sempre semplice. Infatti, i riferimenti normativi che possono fungere da orientamento sono i soli articoli 1576, 1590 e 1609 del codice civile. La prima disposizione, in particolare, stabilisce che il locatore, nel corso della locazione, deve eseguire tutte le riparazioni necessarie, ad eccezione di quelle di piccola manutenzione. Di queste ultime, infatti, deve farsi carico il conduttore. L'articolo 1576 precisa poi che per quanto riguarda le cose mobili le spese di manutenzione e conservazione sono a carico del conduttore, salvo patto contrario. La norma di cui all'articolo 1590 c.c., invece, stabilisce che il conduttore deve restituire la cosa al locatore nel medesimo stato in cui l'ha trovata, fatto salvo il normale deterioramento o il consumo. Fino ad ora è quindi chiaro che il conduttore che abbia preso in locazione un appartamento con mobili ed elettrodomestici, dovrà farsi carico delle spese di manutenzione ordinaria, anche al fine di mantenere, per quanto possibile, l'immobile nello stato in cui l'ha ricevuto. Ed è proprio per una maggiore chiarezza a proposito che possiamo chiamare in soccorso l'articolo 1609 c.c., in base al quale le riparazioni di piccola manutenzione, a carico dell'inquilino, sono quelle dipendenti da deterioramenti prodotti dall'uso e non quelle dipendenti da vetustà o caso fortuito.  Da un'interpretazione delle norme elencate, è possibile in ogni caso stabilire, con riferimento ad un elettrodomestico, che se lo stesso smette di funzionare, ad esempio, perché molto vecchio o a causa di un guasto elettrico cagionato da un fulmine, è innegabile che sarà il proprietario a doversi fare carico della sistemazione del bene. Viceversa, se si rompe un pezzo a causa dell'utilizzo prolungato o dall'utilizzo scorretto da parte dell'inquilino, sarà quest'ultimo a doverne sostenere gli oneri di riparazione. Un aiuto, tuttavia, può talvolta provenire dalle tabelle di ripartizione delle spese fra proprietario e inquilino, concordate dalle organizzazioni della proprietà e dell'inquilinato. In esse, infatti, viene effettuata una precisa assegnazione di spese tra locatore e conduttore per determinate, specifiche voci. Se, quindi, il dubbio su chi debba farsi carico della riparazione riguarda un bene indicato nelle tabelle, il problema è facilmente risolto. Affinché tali tabelle possano reputarsi applicabili, tuttavia, è necessario che le stesse siano espressamente richiamate nel contratto di locazione. Viceversa esse non sono in alcun modo vincolanti. La ripartizione avverrà, quindi, esclusivamente sulla base della tabella che sia stata espressamente riportata in contratto. In ogni caso, ci dice la Corte di Cassazione «nella categoria delle riparazioni di piccola manutenzione, a carico del conduttore ex art. 1609 c.c., non rientrano quelle relative agli impianti interni alla struttura dell'immobile (elettrico, idrico, termico) per l'erogazione dei servizi indispensabili al suo godimento. (Cass. 22 maggio 2014 n. 11353). Pertanto in risposta al nostro lettore potremmo quindi dire che, “Le riparazioni di piccola manutenzione riguardo agli elettrodomestici, che a norma dell’articolo 1576 devono essere eseguite dall’inquilino a sue spese, sono quelle dipendenti da deterioramenti prodotti dall’uso, e non quelle dipendenti da vetustà o da caso fortuito” (Cass. Civ., sentenza n. 8191/1995). Rimango in attesa come sempre delle vostre richieste via mail, dandovi appuntamento alla prossima settimana.

04/07/2021 10:35
Coronavirus Marche, 41 casi oggi di cui 7 sintomatici: rapporto tamponi/positivi al 3,6%

Coronavirus Marche, 41 casi oggi di cui 7 sintomatici: rapporto tamponi/positivi al 3,6%

Si allarga il focolaio Covid nel Piceno. Il Servizio Sanità delle Marche comunica che nelle ultime 24 ore sono stati testati 2250 tamponi: 1150 nel percorso nuove diagnosi (di cui 416 screening con percorso Antigenico) e 1100 nel percorso guariti (un rapporto positivi testati del 3,6%). I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 41 (2 nella provincia di Macerata, 7 nella provincia di Ancona, 1 nella provincia di Pesaro-Urbino, 0 nella provincia di Fermo, 27 nella provincia di Ascoli Piceno e 4 fuori regione). Questi casi comprendono soggetti sintomatici (7 casi rilevati), contatti in setting domestico (8 casi rilevati),  contatti stretti di casi positivi (21 casi rilevati), contatti con provenienza extra-regione (1 casi rilevato) e di 4 casi sono in fase di approfondimento epidemiologico. Nel percorso Screening un totale di n.416 test antigenici effettuati e 3 soggetti rilevati positivi (da sottoporre al tampone molecolare) un rapporto positivi/testati 1%. Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra stabilità rispetto alla giornata precedente: incidenza al 3,6% oggi, la stessa percentuale rilevata ieri.  È, invece, in aumento di tre unità, rispetto alle ultime 24 ore, il numero di persone ricoverate nelle strutture sanitarie regionali (10), di cui 2 in terapia intensiva (numero invariato rispetto a ieri).   

04/07/2021 09:45
Tolentino, partono i centri estivi: "Sconti alle rette per agevolare le famiglie"

Tolentino, partono i centri estivi: "Sconti alle rette per agevolare le famiglie"

"In vista della partenza dei centri estivi, in collaborazione con i nidi privati il prossimo lunedì 5 luglio presso la scuola Rodari King, saranno applicate delle scontistiche alle rette per agevolare le famiglie". Lo comunica l'ammministrazione comunale di Tolentino. Il Comune di Tolentino quest’anno organizza tre centri estivi: quello relativo al prolungamento dei nidi fino al 31 luglio (che dal prossimo anno potrebbe diventare un servizio fisso se i genitori ne dovessero manifestare l’esigenza), il centro estivo per diversamente abili in Contrada Regnano (anche questo servizio ha seguito un’accorata richiesta di alcune mamme) e il centro estivo organizzato in collaborazione con i nidi privati, che segue la fortunata esperienza dello scorso anno. "Solo due settimane fa– spiega l’Amministrazione comunale - abbiamo avuto la conferma del contributo arrivato anche al Comune di Tolentino che l’ente ha intenzione di utilizzare per queste iniziative e la loro organizzazione e per agevolare le famiglie. Da lunedì prossimo, e comunque nel corso della settimana, saranno rilasciate le informazioni relative ai rimborsi che il Comune erogherà ai genitori a fronte dei pagamenti effettuati in sede di iscrizione o pre-iscrizione. Abbiamo riscontrato tante richieste da parte delle famiglie che chiedono un aiuto concreto alle strutture pubbliche e riteniamo fondamentali questi segnali di vicinanza che servono per far crescere un servizio e per migliorarlo, anche per gli anni futuri".

04/07/2021 08:56
Giuseppe è l'ultimo mattonaio artigianale rimasto nelle Marche: "Il mio è un mestiere eterno" (FOTO)

Giuseppe è l'ultimo mattonaio artigianale rimasto nelle Marche: "Il mio è un mestiere eterno" (FOTO)

Giuseppe è l'ultimo mattonaio artigianale rimasto nelle Marche e si trova a Villa Potenza, frazione del comune di Macerata. La sua storia è iniziata nell'azienda Smorlesi a Montecassiano, una fornace storica di cui era dipendente e in cui ricopriva la mansione di addetto alla produzione di mattoni. Il responsabile precedente era andato in pensione da ormai 10 anni e nessuno voleva ricoprire quel posto perché considerato un lavoro sporco. Un giorno l'azienda ha ricevuto un ordine importante, serviva una buona quantità di pezzi speciali che, nel caso in cui il committente fosse stato soddisfatto del lavoro, avrebbe comportato l'acquisto di milioni di pezzi.  Giuseppe curioso, si è buttato. Il primo mattone lo ha sfornato il 1° ottobre del 1998, quando era ancora un dipendente della fornace Smorlesi. All'inizio ha odiato la fatica ma provando e riprovando, e vedendo che qualcosa ne usciva fuori, è diventata una passione.  L'anno successivo ha deciso di dare una svolta alla sua carriera, mettendosi in proprio nel 1999. "Ho iniziato tutto da solo, non mi potevo appoggiare a nessuno - ci confida Giuseppe -, specialmente nelle Marche, visto che un lavoro di questo tipo era scomparso a causa di alcuni magnati, grandi aziende, che prendevano tutte le commissioni. Nelle altre regioni del centro Italia come il Lazio, l'Umbria e la Toscana questi piccoli artigiani sono sopravvissuti. Mi sono messo in gioco creando un campionario prima di iniziare a guadagnare. Quando ho mostrato i miei campioni a dei potenziali clienti, sarà stata anche la fortuna, ma già c'era tanto lavoro, tutti investivano sul mattone all'inizio degli anni 2000. I miei prodotti sono piaciuti". "Anche se ho un sito, più di tutti ha funzionato il passaparola, chi è interessato veramente viene qui o chiama - aggiunge -. Quando tu crei una cosa su misura e la gente rimane soddisfatta, torna e fa arrivare anche gli altri. Ad oggi ho una clientela fidelizzata ma anche tanti stranieri che hanno casa nelle Marche" spiega Giuseppe. "Prima mio nipote era mio dipendente, è stato con me per 15 anni. Abbiamo lavorato bene fino al 2008, anno in cui si è iniziata a sentire la crisi e forse il mio settore ha faticato di più ad andare avanti rispetto ad altri. Con il Covid ne sono successe di tutte e di più, e lui ha fatto una scelta un po' drastica, si è sentito perso e se ne è andato un anno fa. Speravo potesse rilevare l'azienda". "Se tra qualche anno non trovassi nessuno a cui insegnare l'attività in modo da continuarla dovrò chiudere - ci dice amareggiato -. L'ho creata io e mi dispiacerebbe doverla abbandonare. Dunque prenderei solo un ragazzo che abbia voglia di avere delle responsabilità, non uno che vuole solo essere dipendente, stare sotto di me e non pensare. Essere artigiano significa anche saper gestire un'impresa in proprio: fare le scelte giuste, farsi conoscere, assumersi dei rischi e delle responsabilità e non scoraggiarsi lungo il cammino quando capita di trovarsi soli". Giuseppe 'sforna' circa 350 mattoni al giorno. L'argilla si frantuma e si mischia con acqua e sabbia per creare l'impasto. Con gli stampi in legno si fanno le forme, classiche o speciali. Poi c'è la fase dell'essiccazione che è la più lunga, d'inverno può durare fino a 20 giorni. Infine la cottura. Può capitare che il prodotto non venga perfetto, se è fatto male si vede solo dopo la cottura e, in quel caso, bisogna ricominciare da capo.  "Questo è un mestiere storico ed eterno, lo facevano anche i romani. Allo stesso tempo il lavoro artigianale è sempre in evoluzione e non si smette mai di imparare" conclude Giuseppe.  (Foto di Lucia Montecchiari) 

03/07/2021 19:50
La Provincia rinnova il parco automezzi: "maggiore efficienza per gli addetti all'ufficio tecnico"

La Provincia rinnova il parco automezzi: "maggiore efficienza per gli addetti all'ufficio tecnico"

La Provincia di Macerata rinnova il suo parco automezzi. Nei giorni scorsi il presidente Antonio Pettinari ha consegnato ufficialmente otto nuovi mezzi, alla presenza del dirigente Luca Fraticelli e del personale di turno, all’ufficio tecnico e ai cantonieri. I dipendenti dell’Amministrazione provinciale potranno ora contare sull’efficienza di due Fiat Panda cross, con 4 ruote motrici, tre Fiat Ducato Maxi e tre Fiat Fiorino utili per lo svolgimento delle funzioni. “Il mese scorso ho consegnato 5 nuove Panda alla Polizia provinciale - ha dichiarato Pettinari - che ora può contare su un rinnovo del parco mezzi quasi totale. Era arrivato anche il momento per sostituire i mezzi del personale dell’ufficio tecnico e di tutti coloro che svolgono il proprio lavoro per mantenere efficiente la rete stradale provinciale. Questi mezzi moderni offrono sicuramente maggior comfort e una serie di accortezze negli accessori che agevolano il lavoro. Importante l’investimento fatto dalla Provincia per il rinnovo, complessivamente, di ben tredici mezzi, così come l’impegno nel trovare le risorse economiche nel bilancio dell’Ente”.

03/07/2021 19:00
Vertice sulla sanità maceratese: il sindaco di Caldarola chiede chiarimenti sulla guardia medica

Vertice sulla sanità maceratese: il sindaco di Caldarola chiede chiarimenti sulla guardia medica

Alla presenza dei vertici regionali, dei sindacati, dei responsabili della sanità maceratese e dei sindaci del territorio, ieri si è svolto un intenso confronto per ascoltare le esigenze della popolazione locale in tema di piano socio sanitario. Oltre al Presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, erano presenti l’Assessore competente per materia Filippo Saltamartini, l’Assessore Stefano Aguzzi, la Presidente della Commissione Sanità Elena Leonardi e la direttrice dell’Area Vasta 3 Daniela Corsi. "La sanità è sempre un tema centrale per la Regione Marche e ancora di più le carenze che la pandemia ha messo in evidenza - ha affermato il governatore Francesco Acquaroli -. Questo incontro serve per promuovere il confronto con il territorio e costruire un sistema che regga le sfide del futuro". Tra i sindaci presenti anche il primo cittadino di Caldarola Luca Maria Giuseppetti, che ha sottolineato l'attuale battaglia per la guardia medica e messo in evidenza tutte le carenze del territorio. Come noto nei giorni scorsi i sindaci dei 5 comuni, quindi Caldarola, Belforte del Chienti, Serrapetrona, Camporotondo e Cessapalombo, hanno denunciato la volontà dell’Area Vasta di chiudere la guardia medica, unico presidio notturno a sostegno della popolazione di questi 5 comuni. "Una decisione presa senza nessun confronto e senza neanche preavvisare gli amministratori di un territorio che a fatica cerca di mantenere un equilibrio precario, messo in discussione dal terremoto prima e dalla pandemia dopo - ha sottolineato Giuseppetti -. Non è possibile prendere decisioni sulla pelle dei cittadini solo per mere convenienze statistiche o economiche". La Dott.ssa Corsi ha fatto sapere che la guardia medica resterà aperta fino al 30 giugno 2022, sempre con lo stesso orario, ma nel mese di luglio ci saranno 3 giorni (2, 10 e 19) in cui resterà chiusa e verrà spostata a Tolentino.  Il sindaco di Caldarola si è espresso anche in merito alla casa di riposo, appoggiando la volontà del primo cittadino di Tolentino, Giuseppe Pezzanesi, di crearne una nuova che possa accogliere anche la popolazione dei paesi limitrofi. "È evidente che una struttura ricettiva per anziani diventa sempre più pressante per una popolazione sempre più anziana, così come è evidente che i familiari, per motivi di lavoro e di mezzi impropri al sostegno delle esigenze di un soggetto fragile, sono sempre più allo stremo" ha affermato il sindaco di Caldarola. Al centro del dibattito anche l'ospedale unico provinciale, un progetto ambizioso che deve rappresentare un punto di riferimento per la sanità maceratese ma che non deve escludere i piccoli presidi ospedalieri presenti sul territorio, fondamentali per rispondere alle esigenze quotidiane della popolazione: "L'ospedale unico infatti deve rappresentare una sorta di élite, i reparti, altamente specializzati, dovranno affrontare e curare le patologie che richiedano un livello superiore di assistenza, ma i piccoli ospedali di rete devono restare aperti e funzionali come lo erano alcuni anni fa" ha puntualizzato Giuseppetti.  Nel suo discorso il sindaco di Caldarola ha esortato la Regione Marche a rivedere i tagli fatti dalle precedenti amministrazioni regionali, in modo particolare agli ospedali di San Severino, Tolentino e Camerino: "Alcune chiusure sono state effettuate subito dopo il terremoto ma la recente pandemia ha messo in evidenza tutte le carenze presenti sul territorio. C'è uno stringente bisogno di personale e di reparti riaperti, un esempio su tutti l'Ostetricia, prima presente sia a Tolentino che San Severino e Camerino, ora solo a Macerata e Civitanova. È cosa nota che le partorienti dei paesi dell’entroterra, confinanti con l’Umbria, preferiscano partorire a Foligno o Perugia, anziché nelle Marche. Un disservizio oneroso per le casse della nostra regione e sicuramente non gratificante per il territorio". Infine l’appello del Sindaco è rivolto ai propri concittadini e corregionali, un appello alla responsabilità: "Solo osservando comportamenti prudenti si potrà restare nella zona bianca raggiunta con molti sacrifici e difficoltà. Movida sì, ma con consapevolezza e senso civico".    

03/07/2021 13:00
Coronavirus, 32 nuovi casi oggi nelle Marche: i ricoveri scendono a 7, due dei quali in intensiva

Coronavirus, 32 nuovi casi oggi nelle Marche: i ricoveri scendono a 7, due dei quali in intensiva

Il Servizio Sanità delle Marche comunica che, nelle ultime 24 ore, sono stati testati 1733 tamponi: 894 nel percorso nuove diagnosi (di cui 198 screening con percorso Antigenico) e 839 nel percorso guariti (un rapporto positivi testati del 3,6%).  I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 32 di 2 nella provincia di Macerata, 2 nella provincia di Ancona, 2 nella provincia di Pesaro-Urbino, 1 nella provincia di Fermo, 22 nella provincia di Ascoli Piceno e 3 fuori regione.  Questi casi comprendono soggetti sintomatici (6 casi rilevati), contatti in ambito domestico (7 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (13 casi rilevati), contatti in ambito lavorativo (1 caso rilevati) e contatti con provenienza extra-regione (1 casi rilevato).  Nel percorso Screening sono stati effettuati un totale di 198 test antigenici con conseguente rilevamento di 5 soggetti positivi (da sottoporre a tampone molecolare): un rapporto positivi/testati pari al 3%.  Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra un leggero incremento rispetto alla giornata precedente: incidenza al 3,6% oggi, rispetto al 3% registrato ieri.  È in diminuzione di 5 unità, rispetto alle ultime 24 ore, il numero di persone ricoverate nelle strutture sanitarie regionali (7), di cui 2 in terapia intensiva (numero invariato rispetto a ieri). Tre persone, altresì, sono state dimesse dagli ospedali regionali.   

03/07/2021 09:46
Macerata, la Polizia Locale fa il bilancio sull'attività 2021: encomi per i migliori agenti

Macerata, la Polizia Locale fa il bilancio sull'attività 2021: encomi per i migliori agenti

Si è svolta questa mattina, presso il Comando della Polizia locale di Macerata, la cerimonia di consegna degli encomi agli agenti del Corpo che in questo anno si sono distinti nelle attività quotidiane. Presenti il sindaco Sandro Parcaroli, l’assessore regionale alla Polizia locale e alle Politiche Integrate per la Sicurezza Filippo Saltamartini, l’assessore alla Polizia locale Paolo Renna, il comandante Danilo Doria, il presidente del Consiglio comunale Francesco Luciani, i rappresentanti delle forze dell’ordine e l’Amministrazione comunale. A ricevere gli encomi sono stati l’Ispettore Giuseppe Battista, i Sovraintendenti Capo Adolfo Fratini, Silvio Domizi e Fabrizio Ghergo. Una lettera di riconoscimento è stata consegnata agli agenti Emanuele Di Donato, Walter Vallesi, Riccardo Martiri e Ilde Rommozzi. Durante la cerimonia sono stati anche presentati i nuovi ufficiali della Polizia locale: i Sostituti Commissari Mariapia Marrocchella e Ilaria Ferranti. Nominato anche il nuovo Ispettore Walter Vallesi. Il comandante Doria, che il primo luglio ha celebrato i suoi due anni a capo della Polizia locale di Macerata, al termine della cerimonia, ha illustrato il bilancio dei primi sei mesi del 2021. Dal primo gennaio al 22 giugno, per quanto riguarda i controlli relativi al rispetto della normativa Covid e dei relativi decreti ministeriali e regionali, sono stati controllati complessivamente 11.769 esercizi commerciali e 49.375 persone. Per quanto riguarda le attività di Polizia locale, dal primo gennaio al 30 giugno sono stati rilevati 128 incidenti stradali (erano 85 nello stesso periodo del 2020), mentre 39 veicoli sono stati trovati senza assicurazione (27 nel 2020). In aumento TSO e ASO che nel 2021 sono stati 15 (5 nello stesso periodo del 2020). Venti i reati di Polizia Giudiziaria con rispettive informative inviate alla Procura della Repubblica; tra questi due arresti, con conseguente sequestro di droga, effettuati in via Severini, un sequestro penale per furto aggravato (energia elettrica dal Palazzo comunale) e un sequestro di patente falsa. Nel 2021 sono stati effettuati 898 pattugliamenti compresi i notturni mentre per quanto riguarda gli accertamenti edilizi in materia di polizia ambientale/edilizia sono stati 14 i controlli ecologi/ambientali e 166 i verbali per rifiuti urbani (118 fuori dal centro abitato e 48 con microchip). In relazione al rispetto delle norme del mondo animale sono stati espletati 79 accertamenti con 37 verbali tra mancata iscrizione anagrafica, cani senza guinzaglio, feci non raccolte, cani vaganti recuperati dal servizio veterinario dell’Asur e mancata segnalazione all’Asur per morte o cambio di residenza dell’animale. La Polizia locale è stata inoltre impegnata, per questioni organizzative e di sicurezza, nel dicembre del 2020, al centro tamponi di Villa Potenza mentre nel 2021 ha svolto attività di apertura presso il centro vaccinale di Piediripa. A oggi sono 168 le telecamere di videosorveglianza installate sul territorio comunale (45 OCR, 84 osservazione, 13 Park Sferisterio e 26 in centro storico). Gi occhi elettronici, con l’ausilio delle pattuglie di viabilità, hanno permesso di individuare tredici soggetti che, a seguito di incidenti stradali, erano poi fuggiti con varie tipologie di danneggiamenti. A ciò si aggiunge il soddisfacente raggiungimento degli obiettivi PEG (Piano Esecutivo di Gestione), l’educazione stradale, la prossimità e il controllo del vigile di quartiere, il rinnovo delle aree con segnaletica in varie zone della città e molte altre attività operative e amministrative. Prosegue, inoltre, il progetto Scuole Sicure attuato a ottobre a seguito della sottoscrizione del protocollo con la Prefettura di Macerata: il progetto ha portato all’installazione di nuove telecamere in punti strategici della città, a controlli specifici come quello che ha portato ad arresti in un’attività congiunta con la Polizia di Stato e all’avvio del processo di costituzione di un’unità antidroga. "Gli agenti della Polizia locale sono ogni giorno in prima linea per garantire la sicurezza e il benessere della nostra comunità – è intervenuto il sindaco Parcaroli -; sempre a contatto con i cittadini sono i primi recettori di esigenze, osservazioni e segnalazioni. In questo anno difficile non si sono mai risparmiati nel mostrare concretamente la propria vicinanza ai maceratesi e, anche per questo, saremo loro eternamente grati". A portare il proprio saluto anche l’assessore regionale Saltamartini che ha sottolineato "l’importanza del lavoro degli agenti della Polizia locale e di tutte le forze di polizia più in generale. La Polizia locale dimostra, ogni giorno, di essere una parte insostituibile del sistema della sicurezza in Italia in piena sinergia con tutti gli altri Corpi dello Stato e ciò che ci tengo a sottolineare è che nel lavoro quotidiano è sempre importante mantenere e svolgere il servizio con dignità e onore e comunque sempre al servizio dei cittadini, non al di sopra dei cittadini". "È evidente la sinergia che c’è tra Amministrazione e Polizia locale e la massima espressione di questo lo vediamo con la sicurezza della città che è dovuta anche ai corsi di aggiornamento che sono stati fatti in questo periodo – ha aggiunto l’assessore Renna -. Siamo molto soddisfatti del lavoro intrapreso che sappiamo sarà lungo ma che ha già dato i suoi importanti frutti; sono convinto che alla fine del mandato le soddisfazioni saranno tante. Grazie alla Polizia locale perché la strada intrapresa è quella giusta; Macerata deve essere orgogliosa di questo Corpo di Polizia che in molti ci invidiano". "Oggi alcuni agenti della Polizia locale hanno ricevuto dei riconoscimenti ma se hanno raggiunto questo traguardo è perché tutta la squadra funziona – ha aggiunto il presidente del Consiglio Luciani -. Da carabiniere capisco il senso di questo momento e faccio i complimenti a tutti gli agenti, al comandante Doria e all’Amministrazione". "Ringrazio il Corpo di Polizia locale, l’Amministrazione e la cittadinanza per tutto il lavoro che si è stati capaci di materializzare con risultati eccellenti – ha detto il comandante Doria -. Non ci risparmiamo in ogni attività di lavoro e la crescita, sia sotto l’aspetto professionale che personale, è evidente e costante. Sono particolarmente orgoglioso di avere operatori di Polizia locale unici nelle loro capacità, che si fanno sempre in quattro per la comunità maceratese".  

02/07/2021 18:00
Recanati, torna la fiera del patrono: si terrà l'11 luglio

Recanati, torna la fiera del patrono: si terrà l'11 luglio

La tradizionale Fiera di San Vito Patrono di Recanati, appuntamento molto atteso dalla cittadinanza,  si terrà domenica 11 luglio nel centro  storico della città. “La fiera di San Vito rappresenta un’ importante manifestazione per la città e per tutto il territorio circostante, tanti sono i visitatori che vengono appositamente a Recanati per divertirsi e passare il tempo  tra le variegate offerte degli operatori economici presenti. – Ha dichiarato il Sindaco Antonio Bravi - Non dimentichiamoci che la Fiera di San Vito  affonda le sue origini nella storia del ‘700  e ancor prima Recanati, nella storia medioevale vantava una delle più importanti fiere del mediterraneo". Programmata dall’Amministrazione Comunale nelle giornate del 15 e 16 giugno, ma rinviata a causa delle disposizioni di legge, l’attesa Fiera di San Vito per la gioia dei cittadini e dei tanti visitatori  si svolgerà nella giornata domenicale dell’11 luglio prossimo grazie alle modifiche normative approvate in fase di conversione in legge del decreto 52 del 22 aprile in data 17 giugno. “Siamo finalmente  pronti ad offrire alla città la Fiera di San Vito - ha affermato il vice sindaco Mirco Scorcelli - abbiamo ricevuto moltissime telefonate dagli operatori disponibili,  felici di ritornare a lavorare a Recanati dopo il lungo fermo dovuto alla pandemia, dal confronto con loro e con i calendari fieristici annuali abbiamo identificato la data di domenica 11 luglio quella più adatta e con più presenze, per far rivivere la tradizione fieristica recanatese dedicata al nostro Patrono". Nella stessa giornata ad arricchire la festa  ci saranno anche gli artisti di “Art Festival” evento già previsto per la data, con un programma ricco di spettacoli e performance artistiche, di teatro, musica, circo contemporaneo, clownerie, equilibrismo e laboratori per bambini.  

02/07/2021 17:51
Macerata, lunedì 5 luglio montaggio gru in via Armaroli: come cambia la circolazione

Macerata, lunedì 5 luglio montaggio gru in via Armaroli: come cambia la circolazione

Lunedì prossimo, 5 luglio, dalle ore 7 alle 19, via Armaroli subirà alcune modifiche alla circolazione stradale.  Per permettere lo scarico e l’istallazione di una gru edile all’interno dell’area privata dell’Università degli Studi al civico 10 saranno infatti istituiti obblighi e divieti previsti da un’ordinanza del Comando di Polizia locale di Macerata.  In particolare, in via Armaroli, dall’intersezione con via Zara e fino al civico 10 saranno istituiti: il divieto di transito a tutti i veicoli e pedoni; il divieto di sosta con rimozione coatta, per gli 8 stalli di sosta in concessione all’Impresa Servizi Generali; senso unico alternato, regolato da movieri in via Armaroli e via Berardi, con ingresso da via Berardi; obbligo direzione dritto per i veicoli provenienti da Rampa Zara.  A Rampa Zara, invece, verrà istituto il divieto di sosta con rimozione coatta, sullo spazio destinato alla sosta breve per la richiesta dei permessi ztl, per consentire la manovra degli autocarri.   

02/07/2021 17:00
Valfornace, il Consiglio comunale azzera la Tari per le attività danneggiate dal Covid

Valfornace, il Consiglio comunale azzera la Tari per le attività danneggiate dal Covid

La stagione che l’intero paese sta attraversando si caratterizza per lo sforzo volto al superamento delle pesanti conseguenze economiche determinate dalla pandemia. I tanti settori in crisi infatti, rischiano letteralmente il collasso se le istituzioni non assumono il problema del rilancio economico e dei sostegni concreti, soprattutto per i settori legati al turismo ed in generale ai servizi. Il Consiglio Comunale di Valfornace ha approvato, nella seduta del 28 giugno scorso,  la nuova tariffazione valida per il 2021 relativamente alla TARI, la Tassa sui Rifiuti, individuando delle agevolazioni significative per le famiglie e le attività economiche. “Anzitutto è stata riconosciuta in generale una riduzione di 20.00 euro per tutti i soggetti passivi residenti nel Comune sulle tariffe TARI per tutti i ruoli comunque emessi per l’anno 2021” , spiega l’Amministrazione comunale in una nota. “In second’ordine, è prevista la riduzione del 100% della parte variabile e della parte fissa della TARI per le utenze non domestiche oggetto di chiusura obbligatoria o di restrizioni nell’esercizio dell’attività dovute al Covid o che abbiano registrato un rilevante calo dell’attività per effetto del Covid ed in particolare per la limitazione alla libera circolazione delle persone. Il provvedimento approvato muove nella direzione di alleggerire famiglie ed attività economiche e si abbina agli strumenti adottati dallo Stato nel tentativo di superare nel miglior modo il periodo che ci stiamo lentamente lasciando alle spalle. La misura, valutata come doverosa, è stata fortemente voluta dall’amministrazione, che ha voluto utilizzare al meglio la facoltà prevista dalle leggi al fine di modulare la tassazione di competenza ed andare incontro alle esigenze del territorio, soprattutto di operatori turistici penalizzati dalla pandemia”.

02/07/2021 13:41
Civitanova, ricevuti in Comune i lavoratori della Minerva

Civitanova, ricevuti in Comune i lavoratori della Minerva

Il sindaco di Civitanova Marche, Fabrizio Ciarapica,  ha ricevuto in Comune gli operatori della “Minerva” società cooperativa sociale di Pavia, che ha assorbito il personale già in forza all’ex “Il Nodo” a seguito di gara pubblica. La coop. ha come obiettivo primario l'integrazione sociale attraverso il lavoro, con particolare attenzione a soggetti in difficoltà sia sociale che economica, e collabora con la Pubblica Amministrazione e le imprese nell’ottemperare alle norme in tema di collocamento dei disabili. Al saluto ufficiale dei lavoratori, che si è svolto mercoledì nella sala del Consiglio comunale, erano presenti anche il presidente del Consiglio comunale Claudio Morresi e il comandante della Polizia locale Daniela Cammertoni. Nel passaggio dell’affidamento di durata biennale (prorogabile di un anno), la Minerva ha assorbito il personale legato alla vecchia gestione e nuove risorse umane per un totale di 17 dipendenti che si occuperanno del servizio di vigilanza all’esterno delle scuole, controllo ai varchi durante le zone a traffico limitato e durante le manifestazioni di luglio e agosto. “Con piacere ho voluto organizzare questo saluto – ha detto il sindaco Fabrizio Ciarapica – per conoscervi e augurarvi buon lavoro con la nuova organizzazione. L’estate civitanovese è iniziata con tante iniziative ed è necessario intensificare i controlli sul fronte della viabilità. A settembre, poi, con il rientro a scuola degli alunni, è importante garantire la sicurezza a studenti e familiari nell’attraversamento delle strade. Mi auguro che la collaborazione con i nostri agenti sia proficua per i cittadini e gratificante per voi stessi affinché possiate svolgere un servizio di qualità e responsabilità”.  La Minerva Coop, società di Pavia nata nel 2018, si occupa di aiutare soggetti svantaggiati a inserirsi nel mondo del lavoro. La recente la trasformazione in cooperativa sociale mista (A+B) consente di svolgere oltre ad attività in ambito di custodia, portierato, facchinaggio, trasporto, servizi cimiteriali, manutenzione del verde e analoghi, anche servizi dedicati alla persona (anziani, asili nido, ecc.).  

02/07/2021 12:31
Coronavirus Marche, 28 nuovi casi oggi: rapporto tamponi/positivi al 3%

Coronavirus Marche, 28 nuovi casi oggi: rapporto tamponi/positivi al 3%

Il Servizio Sanità delle Marche comunica che nelle ultime 24 ore sono stati testati 1788 tamponi: 941 nel percorso nuove diagnosi (di cui 317 screening con percorso Antigenico) e 847 nel percorso guariti (un rapporto positivi testati del 3,0%). I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 28 (1 nella provincia di Macerata, 0 nella provincia di Ancona, 5 nella provincia di Pesaro-Urbino, 2 nella provincia di Fermo, 18 nella provincia di Ascoli Piceno e 2 fuori regione). Questi casi comprendono soggetti sintomatici (6 casi rilevati), contatti in setting domestico (7 casi rilevati),  contatti stretti di casi positivi (7 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (1 casi rilevati), contatti in ambiente di vita/socialità (4 casi rilevati), contatti in setting assistenziale (0 casi rilevati), Contatti con coinvolgimento studenti di ogni grado di formazione (0 casi rilevati), screening percorso sanitario (0 casi rilevati), contatti con provenienza extra-regione (1 casi rilevato) e di 2 casi sono in fase di approfondimento epidemiologico. Nel percorso Screening un totale di n.317 test antigenici effettuati e n.4 soggetti rilevati positivi (da sottoporre al tampone molecolare) un rapporto positivi/testati 1%

02/07/2021 09:56
Ricostruzione, Ussita ha la sua ordinanza speciale: 18 milioni per opere importanti ed economia

Ricostruzione, Ussita ha la sua ordinanza speciale: 18 milioni per opere importanti ed economia

Ordinanza speciale per Ussita: arrivano 18 milioni per opere importanti ed economia. "Oggi è un grande giorno. Dopo mesi di duro lavoro è stata raggiunta l'intesa sull'ordinanza per il nostro Comune: lo ha scritto ieri, sulla sua pagina Facebook,  il sindaco di Ussita, Silvia Bernardini, esprimendo soddisfazione per l'ordinanza speciale firmata del commissario straordinario alla ricostruzione post sisma, Giovanni Legnini. "Quasi 18 milioni per opere importanti per l'economia della nostra bella vallata, in primis il posto del cuore, il nostro cimitero, che sarà ricostruito dove è sempre stato", scrive ancora il sindaco. "Appena ci sarà trasmesso il testo licenziato dalla Cabina di coordinamento sisma, sarà organizzato un incontro pubblico per parlare dei contenuti di questo importante provvedimento. Passo dopo passo", si legge. Bernardini conclude ringraziando i vari livelli istituzionali e gli uffici tecnici che hanno permesso di arrivare all'ordinanza. "Ed ora al lavoro", conclude il sindaco.  

02/07/2021 09:06
Sisma, "prenotazione" dei contributi: più tempo per chiudere i danni lievi

Sisma, "prenotazione" dei contributi: più tempo per chiudere i danni lievi

I proprietari degli edifici danneggiati dal sisma 2016 potranno presentare la manifestazione di interesse per il contributo di ricostruzione fino al prossimo 30 settembre, due mesi in più rispetto al termine originario del 31 luglio. E ci sarà la possibilità di un’integrazione entro 30 giorni, 60 in casi eccezionali, per le domande di contributo per i danni lievi presentate in forma semplificata a novembre, che dovevano essere completate il 30 giugno.  È quanto prevede un’Ordinanza del Commissario Straordinario alla Ricostruzione, Giovanni Legnini, su cui è  stata raggiunta oggi l’intesa dei presidenti delle Regioni e dei sindaci nella Cabina di Coordinamento, che ha dato via libera anche ad un atro nutrito pacchetto di Ordinanze Speciali in deroga per la ricostruzione dei Comuni più colpiti e durante la quale è stata annunciata l’imminente presentazione di un’Ordinanza sulle imprese e i costi della ricostruzione. Quella privata, oggi, ha finalmente acquisito un ritmo molto sostenuto, con 3 mila richieste di contributo approvate nei primi cinque mesi dell’anno e oltre 5 mila cantieri aperti, ma rischia un nuovo rallentamento, soprattutto a causa dell’impennata dei prezzi di alcune materie prime. Per ovviare al problema è stato chiesto un intervento normativo al Governo e al Parlamento che la nuova Ordinanza potrà recepire, prevedendo anche nuove misure per accelerare i pagamenti sugli stati di avanzamento dei lavori ed alleggerire i requisiti che devono avere le imprese per partecipare ai lavori della ricostruzione. Quanto ai danni lievi, i professionisti che non hanno ancora definito ed inoltrato agli USR la domanda entro il 30 giugno, secondo quanto stabilito dall’Ordinanza di oggi, riceveranno prima del preavviso di rigetto dell’istanza incompleta un’ultima e definitiva richiesta di integrazione documentale con la concessione di un ulteriore, limitato, margine di tempo. Le Ordinanze Speciali esaminate oggi dalla Cabina di Coordinamento, e che saranno firmate ed emanate nei prossimi giorni dal Commissario, una volta acquisita l’intesa dei Presidenti delle Regioni sono tredici. Su nove di queste, che riguardano la ricostruzione pubblica a Norcia e Cascia, Campotosto, Castelsantangelo sul Nera e Ussita , quella del complesso di Sant’Eutizio a Preci, delle scuole di Montegiorgio, e di Tolentino,  (quest’ultima subordinata all’acquisizione di alcuni atti necessari) è stato già raggiunto un accordo di massima. Altre quattro Ordinanze, che riguardano la ricostruzione di Accumoli, Pievetorina, Arquata del Tronto e Castelluccio, frazione di Norcia, e che necessitano di alcuni altri approfondimenti tecnici, saranno esaminate nel corso di nuova Cabina di Coordinamento, già convocata per il prossimo 12 luglio.    

01/07/2021 19:15
Cosmari, approvato il bilancio 2020: slitta la nomina del nuovo Cda

Cosmari, approvato il bilancio 2020: slitta la nomina del nuovo Cda

Il presidente della Cosmari srl, Marco Graziano Ciurlanti, ha presieduto la riunione dell’Assemblea dei soci, che si è tenuta mercoledì 30 giugno. Erano presenti l’81’00% delle quote. Fumata nera riguardo la nomina del nuovo Cda.   Il presidente Ciurlanti  ha illustrato del progetto di bilancio per l’esercizio 2020 che si è chiuso con un risultato positivo pari a 94.585 euro, mostrando un buon equilibrio economico - finanziario anche grazie agli adeguamenti delle tariffe, ferme da ben sette anni, ed oggi imposte dall’ARERA.      “ Questo risultato – ha evidenziato Ciurlanti – è in linea con le previsioni espresse nel preventivo 2020, nonostante l’importante flessione dei ricavi dei materiali di recupero e la  riduzione dei ricavi derivanti dalla gestione delle macerie. L’ attenta gestione dei costi operativi ha permesso, unitamente agli altri fattori contabili di conseguire un risultato economico positivo, garantendo investimenti strutturali per oltre 2,5 milioni di euro ed una contemporanea riduzione della posizione finanziaria netta di quasi 4,5 milioni di euro”. Il direttore generale Giuseppe Giampaoli ha fornito tutta una serie di informazioni riguardo gli investimenti del nuovo impianto di selezione manuale del multi materiale, “un impianto di nuova concezione tra i più avanzati d’Italia”.  Inoltre, ha comunicato che il progetto per la realizzazione del nuovo digestore anaerobico che produrrà biometano dalla frazione organica e dal verde, è in fase di ultimazione, per cui da tali rifiuti si ricaverà, oltre a compost di ottima qualità, già distribuito come ammendante ad aziende di produzione fertilizzanti e a privati anche come produttori biologici.  Anche una nuova fonte energetica come il metano da immettere in rete, ovvero da destinare all’alimentazione della flotta degli automezzi aziendali. Si completerà così, in maniera compiuta, la messa a punto di un altro esempio di economia circolare. Giampaoli ha poi illustrato il nuovo modello di green point, attualmente in sperimentazione a Castelraimondo, per il conferimento controllato dei rifiuti nella raccolta “porta a porta”, nella direttrice della tariffa puntuale. Da completare i capping delle discariche di Tolentino e San Severino Marche. Previsti investimenti sulla flotta degli automezzi e dei contenitori stradali utilizzati per la raccolta differenziata. Infine, la comunicazione dell’impiego a breve degli ispettori ambientali, come supporto al cittadino nell’ottica della riqualificare dei servizi, che partirà dal Comune di Tolentino massimo promotore. Il bilancio di esercizio 2020 è stato approvato a maggioranza con la sola astensione del Comune di Camerino. Approvato all’unanimità il bilancio di previsione per l’anno 2021. Nell’illustrazione il presidente Ciurlanti, emozionato, ha voluto” ringraziare tutti i dipendenti che malgrado le tante difficoltà dovute alla pandemia hanno comunque mantenuto alta la qualità di tutti i servizi, dimostrando professionalità, abnegazione e dedizione all’Azienda. Con riguardo ai precedenti argomenti affrontati in Assemblea e riportati nel previsionale, con un marginale aumento tariffario del 2%, proposto per non gravare troppo sui cittadini, già fortemente provati dalla pandemia, si è comunque riusciti a rispettare l’equilibrio economico - finanziario. Tra gli obiettivi confermati la realizzazione dell’impianto di smaltimento di pannolini e pannoloni e di smaltimento della pulizia stradale, nonché la demolizione del termovalorizzatore”. Nel corso dell’Assise sono intervenuti diversi sndaci che hanno ringraziato il Presidente, l’intero Consiglio di Amministrazione ed il Direttore Generale per l’importante lavoro svolto con grande competenza e capacità di relazionarsi con i Soci. Tra i vari temi affrontati, il sindaco Felicioli di Fiuminata ha suggerito per il prossimo CdA una formula che comprenda i sindaci del territorio.  Al termine dell’assemblea la vicepresidente Rosalia Calcagnini, su richiesta del Presidente, ha dato lettura ai soci delle conclusioni della nota di definizione pervenuta di recente dall’ANAC, presso cui pendeva l’esposto riguardante l’attività del Cosmari a seguito del rapporto informativo del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria della Guardia di Finanza di Macerata. L’Autorità Nazionale Anticorruzione, a seguito delle attività d’indagine e delle memorie richiesta alle parti coinvolte si è così pronunciata: “in merito all’esistenza delle oggettive difficoltà organizzative e di programmazione che hanno interessato la gestione della filiera macerie dovuta, in parte, alle proroghe dello stato di emergenza e in parte, alla complessità dell’assetto organizzativo procedurale previsto per lo smaltimento, dispone la chiusura del procedimento di vigilanza accogliendo le controdeduzioni prodotte dalle parti”. ìI successivi punti all’ordine del giorno dell’Assemblea che riguardavano la nomina dei componenti dell’Organo di Amministrazione, la nomina dei componenti dell’Organo di Controllo la determinazione delle loro indennità e dei rimborsi spese, nonché la nomina del presidente e del vicepresidente del Comitato per l’attuazione del controllo analogo congiunto, in precedenza già rinviato, su decisione unanime sono stati rinviati alla prossima seduta prevista entro il mese di luglio. Infine all’unanimità è stata approvata la mozione proposta dal Sindaco Capponi di Treia, il quale ha suggerito di presentare al Cis il progetto relativo al bio digestore. La riunione, che si è conclusa alle ore 19,15, si è tenuta con la doppia modalità della presenza e da remoto, quest’ultima forma sempre più richiesta ed accolta favorevolmente da molti sindaci e loro delegati che hanno presenziato dalle rispettive sedi municipali

01/07/2021 17:43
Fioritura Castelluccio 2021, niente auto nei primi due weekend di luglio: ecco come accedere

Fioritura Castelluccio 2021, niente auto nei primi due weekend di luglio: ecco come accedere

Cambiano le regole di fruizione per lo spettacolo della fioritura del Pian Grande nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini, con la limitazione dell’accesso di veicoli privati a Castelluccio di Norcia durante i fine settimana prossimi e centrali della caratteristica fioritura.  "Una decisione nata a seguito dalla pronuncia della Corte d’Appello di Roma, che impedendo qualsiasi possibilità di parcheggio sulla Piana, ha reso necessaria una diversa gestione dell’evento annuale che lo scorso anno aveva determinato oltre 14 chilometri di code, un’incidenza di emissioni fuori norma e la presenza di oltre 20mila veicoli privati nei week end che occupavano lo spazio di almeno 10 campi di calcio" puntualizza Legambiente. "Da subito il Presidente del Parco Nazionale Monti Sibillini ha promosso un tavolo tra tutti gli attori, per individuare scelte e soluzioni condivise, che non è riuscito purtroppo a trovare una sintesi -aggiunge Legambiente nella nota -. La cronaca di questi giorni la conosciamo tutti: gli approfondimenti e le indicazioni della Prefettura di Perugia e i conseguenti atti amministrativi dovuti, che con l’ordinanza della Provincia di Perugia hanno definito la limitazione di accesso al Pian Grande nei primi due week end di luglio a tutti i veicoli privati, lasciando libero accesso sia dall’Umbria, sia dalle Marche, per residenti, dimoranti ed esercenti delle attività economiche locali, per soggetti non deambulanti, a piedi, in bici o in moto e per chi avesse la prenotazione in strutture ricettive, oltre ai bus turistici e navette organizzate". "Nel versante umbro, grazie alla predisposizione di parcheggi di scambio e navette, prenotabili on line al sito parchiaperti.it - e che ieri già registravano prenotazioni di oltre 1000 mezzi - si potrà accedere allo stupendo spettacolo della fioritura nei week end di massimo afflusso del 3/4 e del 10/11 luglio in maniera sostenibile - spiegano da Legambiente -. Negli altri giorni della settimana invece verrà consentito il libero transito, indistintamente sia dal versante umbro sia da quello marchigiano, senza possibilità di sosta e di fermata. Ad oggi è dunque consentito l'accesso nelle giornate di sperimentazione sia sul versante umbro sia su quello marchigiano agli stessi soggetti autorizzati, in attesa in queste ore di disposizioni per la viabilità del territorio marchigiano così come predisposto dall’Umbria che regoli accessi e possibilità eventuali di aree di sosta". “Il prossimo week end e quello successivo - dichiarano Francesca Pulcini, Presidente di Legambiente Marche e Maurizio Zara, presidente Legambiente Umbria - si avvia una gestione sperimentale di questo grande spettacolo naturale che merita una maggior tutela nella fruizione nonostante i tempi ristretti in cui è stata siglata la svolta. In questo momento è indispensabile l’impegno di tutti i soggetti interessati alla gestione congiunta degli accessi per far funzionare al meglio l’evento, così da ridurre la pressione dei veicoli e garantire le ricadute economiche locali. Questo deve essere anche l’inizio di un percorso di migliore gestione di un territorio di pregio naturalistico e culturale, che deve vedere, al di là dei confini geografici, la collaborazione e la sinergia delle Amministrazioni, delle comunità e degli gli operatori economici per promuovere il territorio, le tante proposte turistiche e di accoglienza e per costruire insieme uno sviluppo locale duraturo e sostenibile”.  

01/07/2021 15:59
Dissesto idrogeologico lungo il Potenza, terminati i lavori in zona Ponte Sant'Antonio

Dissesto idrogeologico lungo il Potenza, terminati i lavori in zona Ponte Sant'Antonio

Terminati, nel Comune di San Severino Marche, i lavori di messa in sicurezza lungo il tratto fluviale del Potenza a difesa di elementi sensibili quali case, strade e altre infrastrutture. Le opere sono state realizzate dal Genio Civile di Macerata e dalla ditta Cagnini Costruzioni a tempo di record, grazie ai fondi comunitari Por Fesr 2014 – 2020, asse 8, riguardante la sistemazione idraulica dei Comuni del “cratere”, già duramente segnati dall’emergenza terremoto 2016. “La prossima settimana inizieranno altri interventi – fa sapere il sindaco, Rosa Piermattei – che riguarderanno la sistemazione fluviale sempre del Potenza ma più a valle rispetto al centro urbano. I primi interventi, già realizzati, hanno interessato invece la zona di Ponte Sant’Antonio. Tutto il territorio del nostro Comune è stato interessato in passato, l’ultima esondazione importante risale a pochi anni fa, da eventi disastrosi che in alcuni casi hanno costituito un serio pericolo per la popolazione e per le attività presenti sulle sponde del fiume”. Alle opere di contenimento, che sono state seguite in prima persona dall’ing. Vincenzo Marzialetti, dirigente del Genio Civile di Macerata, dovrà ora seguire un’attività costante di prevenzione, monitoraggio e controllo perché non sia mai abbassata la guardia su di un fenomeno, quello del rischio idrogeologico, molto preoccupante. Sono diverse le progettualità che consentiranno, a breve termine, di realizzare opere di messa in sicurezza lungo tutto il territorio dell’alto Potenza e, in particolare, lungo un tratto di fiume di ben 44 chilometri che ricade interamente all’interno dell’area dell’Unione Montana Potenza Esino Musone. Economicamente si tratta di un impegno di oltre 2 milioni di euro di fondi comunitari. L’attività di progettazione, in particolare, anch’essa svolta dal Genio Civile di Macerata ha dovuto seguire una serie di tutele ambientali, paesaggistiche e archeologiche e ha visto la collaborazione di alte professionalità universitarie.

01/07/2021 15:59
Tolentino, torna in funzione l'ascensore di via Filzi: era chiuso da fine gennaio

Tolentino, torna in funzione l'ascensore di via Filzi: era chiuso da fine gennaio

Sono terminate tutte le verifiche e le manutenzioni che hanno riguardato l’ascensore pubblico che collega piazza Mazzini - via Roma con il sottostante parcheggio di via Fabio Filzi – via del Vallato, a Tolentino.  Sono state effettuate sia la prova di soccorso con personale abilitato che la sostituzione della tubazione arrugginita di collegamento della centrale con il cilindro idraulico. Il tetto della cabina è stato dotato di opportuni parapetti di protezione, mentre è stata assicurata la totale apertura delle porte dell'ascensore a seguito dell'intervento del dispositivo di ritorno al piano in caso di mancanza di alimentazione della rete. Ripristinato il regolare funzionamento della valvola di caduta e garantito, infine, il funzionamento del sistema di videosorveglianza e l'interfono all'interno della cabina dell'impianto. L’ascensore sarà nuovamente fruibile e aperto al pubblico la prossima settimana: era chiuso dal 22 gennaio scorso.  

01/07/2021 14:45
Coronavirus, 46 nuovi casi oggi nelle Marche. Acquaroli: "La maggioranza nella fascia 15-24 anni"

Coronavirus, 46 nuovi casi oggi nelle Marche. Acquaroli: "La maggioranza nella fascia 15-24 anni"

Il Servizio Sanità delle Marche comunica che nelle ultime 24 ore sono stati testati 1962 tamponi: 988 nel percorso nuove diagnosi (di cui 318 screening con percorso Antigenico) e 974 nel percorso guariti (un rapporto positivi testati del 4,7%). I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 46 di cui 7 nella provincia di Macerata, 4 nella provincia di Ancona, 2 nella provincia di Pesaro-Urbino, 4 nella provincia di Fermo, 27 nella provincia di Ascoli Piceno e 2 fuori regione.  Questi casi comprendono soggetti sintomatici (6 casi rilevati), contatti in ambito domestico (10 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (21 casi rilevati), contatti in ambito lavorativo (2 casi rilevati) e contatti con provenienza extra-regione (1 casi rilevato).  Nel percorso Screening sono stati effettuati un totale di 318 test antigenici e rilevati 2 soggetti positivi (da sottoporre a tampone molecolare): un rapporto positivi/testati pari all'1%.  Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra un incremento rispetto alla giornata precedente: incidenza al 4,7% oggi, rispetto all'1,2% registrato ieri.  "Dopo diversi giorni con numeri del contagio molto bassi, sempre inferiori ai 15 casi giornalieri, oggi purtroppo vi devo dare una brutta notizia - così ha commentato i numeri odierni il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli -. I contagi registrati questa mattina sono saliti a 47, di cui la maggior parte nella fascia di età 15-24 anni. Speriamo che sia un caso sporadico, ma raccomando a tutti i cittadini sempre la massima cautela e attenzione per evitare che il contagio possa ripartire". È invece in diminuzione di 5 unità, rispetto alle ultime 24 ore, il numero di persone ricoverate nelle strutture sanitarie regionali (15), di cui 3 in terapia intensiva (-1 rispetto a ieri). Due persone, altresì, sono state dimesse dagli ospedali regionali.  Nelle ultime 24 ore, purtroppo, è stato anche comunicato il decesso, causa Covid, di una 79enne di Filottrano.

01/07/2021 09:45
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