Attualità

"Se oggi posso dire a mia mamma ti voglio bene lo devo ai medici del Covid Center di Civitanova"

"Se oggi posso dire a mia mamma ti voglio bene lo devo ai medici del Covid Center di Civitanova"

“Il covid ha spazzato via in un attimo equilibrio, coraggio e serenità, caparbiamente custoditi durante la pandemia”. Attraverso una commossa lettera inviata alla nostra redazione, Annalia Cambi - una nostra lettrice - ha scelto di raccontare i difficili giorni vissuti a seguito del ricovero della madre presso il Covid Hospital di Civitanova Marche.  La sua diventa una testimonianza, tanto dell'esperienza personale, quanto della professionalità riscontrata nella struttura civitanovese. Testimonianza che diviene ancor più importante in questi giorni, dove il numero di ricoverati inizia, finalmente, a scendere in maniera costante con la conseguenza, per la provincia di Macerata, della sola attivazione di due moduli del Covid Center per l'accogliamento dei pazienti (ieri erano 20 i ricoveri).  Di seguito il contenuto integrale della lettera della nostra Annalisa Cambi:  "Ci sono storie drammatiche, che riesci solo vagamente e lontanamente a immaginare. Storie che senti e che vorresti lontane, improbabili, storie così devastanti, che non riesci veramente a pensarle vere e vicine. Poi arriva un momento in cui una di quelle storie ti travolge con una violenza che non capisci, che non accetti. Per me, per la mia famiglia quel momento è stata la sera del 2 aprile.  Il covid ha spazzato via in un attimo equilibrio, coraggio e serenità, caparbiamente custoditi durante la pandemia. E, fra tutti i membri della famiglia, mia madre ha fatto parte di quella percentuale, di quei numeri sfortunati, per i quali il covid diventa gravissima minaccia alla vita. Quindi via. 118, ambulanza e via, senza potersi abbracciare e senza sapere esattamente in che ospedale avverrà il ricovero. In un attimo tutto si raggela e rimani con un misto di angoscia, impotenza e dolore. La malattia è sempre difficile, ma quello che il Covid impone è disumano. I protocolli e le regole, seppur necessari, causano una privazione assoluta, violenta e impietosa di tutta l'affettività, la vicinanza, la condivisione. Tutto tolto senza possibilità di replica. E poi inizia l'attesa, snervante: un buco nero senza prospettive e spiragli. Se speri cadi, se non speri non ti alzi affatto: questo si vive quando una persona cara è intubata in terapia intensiva a causa di questo virus. Non voglio suscitare pena o rattristare chi leggerà, voglio piuttosto soffermarmi sull'unica apertura in tutta questa oscurità, l'unica che io e la mia famiglia abbiamo trovato. Questo spiraglio sono stati tutti coloro, che, al Covid Hospital di Civitanova Marche, hanno accolto e si sono spesi per la cura e il recupero di mia madre e di una situazione drammatica. Le telefonate giornaliere con i medici, che sono stati l'unico e preziosissimo canale di contatto anche quando tutto a noi sembrava perduto, la loro capacità di informarci dettagliatamente, con professionalità e quel giusto, composto ma sincero coinvolgimento umano. Gli infermieri, che hanno condiviso la quotidianità di mia madre in un ambiente e una condizione surreale e che, nonostante potessero mostrare di sé stessi solo lo sguardo, attraverso visiere e coperture impenetrabili, sono riusciti a dare, non solo l'assistenza e il monitoraggio in modo continuo, puntuale e preciso, ma anche e soprattutto la vicinanza e la condivisione a nostra madre e a tutti noi. Le videochiamate, le foto, i video...addirittura i complimenti a noi familiari per la persona che hanno conosciuto! Io vorrei conoscere i nomi di tutti coloro che hanno lavorato per mia madre, con mia madre e per noi, vorrei poterli nominare uno ad uno. Purtroppo conosco solo qualche nome, ma ricordo perfettamente la voce di ognuno di loro! Ricordo la telefonata in cui mi è stato detto che mamma non rispondeva molto alle manovre, quella in cui mi è stato comunicato, con soddisfazione e partecipazione autentiche, che invece il polmone sembrava riprendere. Ricordo la gentilezza e la calma con cui ci spiegavano ogni dettaglio, ogni complicazione sorta, ogni esame prontamente eseguito. E le infermiere che accarezzavano il viso di mia madre durante le videochiamate, quando finalmente si era risvegliata. Ho rivisto mia madre dopo quasi 2 mesi. Dovrà affrontare un percorso ancora lungo e delicato, ma se ho potuto guardarla nuovamente negli occhi, se ho potuto dirle nuovamente “ti voglio bene”, se ora posso continuare ad aspettarla, è soltanto per la generosità, la dedizione, la professionalità, il lavoro indefesso, la levatura morale e umana di tutti coloro che si sono occupati di lei. Grazie, Grazie, Grazie a chi ogni giorno ha rinnovato la sua missione e il suo impegno. Grazie Modulo4, Modulo1, Modulo2 e Modulo3  (in ordine di accoglienza della mia mamma, che li ha conosciuti tutti). Eternamente grata, a voi tutta la stima e i ringraziamenti"   

29/05/2021 11:00
Coronavirus Marche, 83 nuovi casi oggi: la provincia di Macerata è quella con meno contagi

Coronavirus Marche, 83 nuovi casi oggi: la provincia di Macerata è quella con meno contagi

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 3101 tamponi: 1506 nel percorso nuove diagnosi (di cui 397 nello screening con percorso Antigenico) e 1595 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 5,5%). I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 83: 11 in provincia di Macerata, 14 in provincia di Ancona, 22 in provincia di Pesaro-Urbino, 15 in provincia di Fermo, 18 in provincia di Ascoli Piceno e 3 fuori regione. Questi casi comprendono soggetti sintomatici (17 casi rilevati), contatti in ambito domestico (20 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (36 casi rilevati), contatti in ambito lavorativo (2 casi rilevati), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (1 caso rilevato). Per altri 7 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 397 test e sono stati riscontrati 17 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare) per un rapporto positivi/testati pari al 4%.  Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra un decremento rispetto alla giornata precedente: incidenza al 5,5% oggi, rispetto al 6,1% di ieri. In diminuzione di 8 unità, rispetto alle ultime 24 ore, il numero di persone ricoverate nelle strutture sanitarie regionali (150), di cui 30 in terapia intensiva (numero invariato rispetto a ieri). Sono, invece, 13 le persone dimesse ieri dagli ospedali regionali. Nel Maceratese sono accolti 19 pazienti, tutti presso il Covid Hospital di Civitanova Marche. 

29/05/2021 10:20
Loro Piceno, focolaio nel centro di accoglienza: 18 profughi positivi al Covid e 50 in isolamento

Loro Piceno, focolaio nel centro di accoglienza: 18 profughi positivi al Covid e 50 in isolamento

Repentino aumento di casi Covid nel comune di Loro Piceno, a seguito di due focolai distinti. Stando agli ultimi aggiornamenti comunicati dal sindaco Robertino Paoloni, nel territorio comunale vi sono 29 persone positive al Covid-19 e 82 persone in quarantena.  Il nuovo picco è stato dovuto al contagio sviluppatosi nel Centro di Accoglienza Straordinaria (Cas) che si trova all'Hotel le Grazie e in due famiglie piuttosto numerose. Nel primo caso parliamo di 18 soggetti positivi al coronavirus e di 50 persone poste in isolamento domiciliare (complessivamente 68 profughi si trovano in isolamento sui 78 totali accolti nel centro). Il duplice contagio familiare, invece, ha portato alla disposizione della didattica a distanza di una classe primaria composta da 20 alunni e di una classe delle medie.  Una situazione che ha indotto il primo cittadino, ad annullare gli eventi previsti per domani, sabato 29 maggio, in accordo con le due attività coinvolte negli stessi: "Le ringrazio entrambe, subito hanno mostrato la loro disponibilità, comprensione e vicinanza alla comunità, specialmente in questo particolare momento di difficoltà economica e difficoltà pandemica - dice il sindaco -. Voglio anche tranquillizzare i cittadini sui numeri in aumento che in questi giorni ci hanno interessato, tutte le situazioni sono state messe sotto stretto controllo e sono state circoscritte".  "Ci tengo a ribadire che il senso di responsabilità di ognuno deve prevalere sugli interessi personali e tenere sempre al centro quelli della comunità tutta" ha concluso il sindaco.  

28/05/2021 19:30
Vaccini Marche, dal 30 maggio al via le prenotazioni per cittadini con comorbità senza limiti di età

Vaccini Marche, dal 30 maggio al via le prenotazioni per cittadini con comorbità senza limiti di età

Dalle 12 di domenica 30 maggio, i cittadini marchigiani – senza limiti di età (comunque non inferiore a 16 anni) con specifiche patologie e senza elevato grado di rischio (comorbidità) potranno prenotarsi per la vaccinazione tramite il portale di Poste Italiane (https://prenotazioni.vaccinicovid.gov.it) o tramite il Numero Verde 800.00.99.66.  "Un modo per velocizzare le prenotazioni e la vaccinazione di questa categoria voluto in modo da superare le difficoltà che sono emerse con la prenotazione e la vaccinazione degli estremamente vulnerabili e caregiver. Rientrano nella categoria ‘comorbidità’ le persone che abbiano un codice di esenzione tiket con malattie respiratorie, cardiocircolatorie, neurologiche, diabete/altre endocrinopatie, HIV, insufficienza renale/patologia renale, ipertensione arteriosa, malattie autoimmuni, immunodeficienze primitive, malattia epatica, malattie cerebrovascolari, patologia oncologica" ricorda l'assessore alla sanità Filippo Saltamartini. Per la prenotazione online, oltre ai dati personali dell’utente, occorrerà disporre del numero di tessera sanitaria, del codice fiscale, del codice di esenzione della patologia e di un numero di cellulare al quale verrà notificata la conferma.  Con l’ausilio di Poste Italiane, è possibile prenotare anche nei PostaMat attivi sul territorio regionale (è sufficiente inserire la tessera sanitaria) o tramite i portalettere che consegnano la posta a casa. Si ricorda inoltre che Poste Italiane ha attivato un ulteriore metodo di prenotazione per il vaccino antiCovid via SMS che si aggiunge a quelli già noti.  I cittadini delle Marche potranno prenotare la loro dose semplicemente inviando un SMS con il codice fiscale al numero 339.9903947. Entro 48-72 ore verranno ricontattati dal servizio clienti di Poste Italiane per procedere telefonicamente alla scelta di luogo e data dell’appuntamento. Il servizio è attivo 24 ore su 24 e non presenta costi aggiuntivi rispetto a quelli previsti per l’invio di un semplice SMS dall’operatore telefonico di appartenenza. Una volta avviata la prenotazione, all’utente verrà immediatamente comunicato il giorno, la sede dove verrà somministrato il vaccino e l’orario in cui ci si deve presentare al Punto di Vaccinazione. Al momento della somministrazione della prima dose, sarà comunicato il giorno per effettuare il richiamo.  

28/05/2021 18:42
Vaccini, Speranza: "Ok all'utilizzo di Pfizer dai 12 anni di età". Dal 3 giugno tutti potranno prenotare

Vaccini, Speranza: "Ok all'utilizzo di Pfizer dai 12 anni di età". Dal 3 giugno tutti potranno prenotare

"Una buona notizia. L'EMA, l'Agenzia Europea per i Medicinali ha appena autorizzato l'utilizzo del vaccino Pfizer dai 12 anni di età. Ora sarà possibile estendere la campagna di vaccinazione anche ai più giovani. È una novità importante, pensando anche alla riapertura delle scuole a settembre". A scriverlo, tramite Facebook, è il ministro della Salute Roberto Speranza.  "Se continuiamo ad avere cautela, con il quadro epidemiologico che mostra segnali incoraggianti, possiamo guardare al futuro con più fiducia" ha aggiunto il ministro. Intanto- come comunica Ansa - dal 3 giugno le Regioni potranno somministrare dosi a tutte le fasce di età vaccinabili, ricorrendo a tutte le potenziali risorse, comprese le strutture aziendali. Nelle scorse settimane oltre 700 aziende (tra cui quelle di Confindustria Macerata, leggi la notizia) avevano dato la propria disponibiltà ad effettuare vaccinazioni non appena il Piano lo avesse disposto. Ma il possibile impiego di queste strutture sarà deciso dai territori in base ai diversi piani regionali, nell'applicazione dello specifico protocollo previsto. Dal 3 giugno sarà inoltre possibile somministrare vaccini a tutta la popolazione fino ai 16 anni, senza più dover rispettare il criterio delle fasce di età. È quanto annuncerà una circolare della struttura Commissariale per l'Emergenza di Francesco Figliuolo, secondo le indiscrezioni diffuse da Ansa. 

28/05/2021 17:40
Sisma, Legnini: "I siti di stoccaggio non riescono ad assorbire tutte le macerie, serve una norma"

Sisma, Legnini: "I siti di stoccaggio non riescono ad assorbire tutte le macerie, serve una norma"

Una norma che consenta alle imprese colpite dal sisma di neutralizzare il peso dell’Iva sul contributo concesso dallo Stato per ricostruire le strutture, la proroga e l’aumento della capacità di stoccaggio delle macerie private nei siti temporanei, la riattivazione del credito di imposta per gli investimenti effettuati dalle imprese, una maggior flessibilità sulle spese di funzionamento degli Uffici speciali per la ricostruzione e della struttura commissariale. È quanto ha chiesto oggi alla Camera il Commissario straordinario alla ricostruzione del Centro Italia, Giovanni Legnini, ascoltato dalla Commissione Bilancio sul nuovo "decreto sostegni”. “La ricostruzione sisma 2016, dopo le semplificazioni introdotte, procede velocemente ma proprio per il notevole aumento dei cantieri iniziano a porsi problemi che prima non si erano manifestati” ha spiegato il Commissario. I siti di stoccaggio, in particolare nelle Marche, non riescono ad assorbire le macerie prodotte dalle demolizioni, con il serio rischio di rallentare le attività dei cantieri.0200 necessario che le regioni si dotino di un piano a medio e lungo termine per lo smaltimento delle macerie private e che si programmi l’avvio di un ciclo virtuoso teso al riuso delle stesse” ha detto il Commissario. Alla Commissione Bilancio il commissario ha inoltre sottolineato l’esigenza di una norma che permetta il rimborso rapido e l’anticipazione dell’Iva a carico delle imprese sul contributo concesso per la ricostruzione delle attività produttive. “Sono esborsi importanti che chi deve ricostruire un ristorante, un albergo, un’attività produttiva, con l’attività ferma da anni, non ha alcuna possibilità di compensare o portare in detrazione l’imposta. Ci siamo confrontati con il Ministero dell’Economia - ha detto il Commissario - ed intanto è emersa la possibilità di permettere il rimborso anticipato di questi crediti Iva. Sarebbe un primo passo, perché occorrerebbe studiare anche una forma di anticipazione finanziaria, magari assistita dalla garanzia dello Stato” per neutralizzare di fatto il peso dell’Iva.  

28/05/2021 17:13
Tolentino, il 29 maggio la consegna dei 25 nuovi alloggi di "Borgo Rancia"

Tolentino, il 29 maggio la consegna dei 25 nuovi alloggi di "Borgo Rancia"

Sabato 29 maggio, alle ore 10.00, avrà luogo la cerimonia di consegna dei nuovi appartamenti di “Borgo Rancia”. Verranno consegnati, infatti, 25 alloggi agli aventi diritto, come da graduatoria (che fanno seguito ai 21 dello scorso 9 gennaio). Al taglio del nastro seguiranno la benedizione, il saluto del Sindaco Giuseppe Pezzanesi e delle autorità presenti e l’illustrazione del progetto. Si conclude così la riconversione dell’immobile ubicato in Contrada la Rancia ai limiti fra una zona prevalentemente produttiva – artigianale e la campagna tolentinate, e non lontano dal complesso monumentale del Castello della Rancia.  A seguito degli eventi sismici del 2016, che hanno costretto numerosi cittadini a lasciare le proprie abitazioni, il sito stesso e l’azione di riconversione dell’edificio sono stati individuati dall’Amministrazione Comunale di Tolentino, come soluzione abitativa di emergenza per gli sfollati, alternativa alle S.A.E., principalmente al fine di non consumare nuovo suolo e per offrire abitazioni tradizionali, permanenti e dal carattere non “temporaneo”.  L’area si sviluppa in forma rettangola oblunga per una superficie di circa 15.000 metri quadrati con un edificio realizzato con sistemi prefabbricati in cemento armato fino alla struttura e tamponamenti. L’edificio di forma parallelepipeda, si sviluppa per 2 piani con copertura piana, sviluppando una superficie di 6.130 metri quadrati. L’intervento ha interessato il rimodellamento dell’edificio esistente e la sistemazione di spazi pertinenziali per una porzione del lotto di superficie pari a 10.444 metri quadrati .  

28/05/2021 16:45
Bonifica tetto del 'Rossini': "Civitanova prima in Italia nella graduatoria per i finanziamenti"

Bonifica tetto del 'Rossini': "Civitanova prima in Italia nella graduatoria per i finanziamenti"

Il Comune di Civitanova Marche si è classificato al primo posto della graduatoria nazionale finalizzata all’ottenimento dell’incentivo per la produzione di energia rinnovabile ed eliminazione eternit del cine-teatro Rossini. Il Servizio Patrimonio Edilizio dell’Ufficio tecnico comunale aveva partecipato al bando - in data 29/01/2021 - e ieri sera è arrivata la notizia che è stato riconosciuto il diritto all’incentivo per la produzione di energia rinnovabile da fonte fotovoltaica posta su copertura bonificata dall’eternit del Rossini. L’intervento di rimozione e installazione dell’impianto dovrà essere eseguito nei prossimi 18 mesi, termine ultimo di inizio della produzione per non perdere l’incentivo. L’intervento è pioniere della transazione ecologica pubblica in quanto coglie il triplice obbiettivo di bonificare un tetto inquinante posto nel cuore della città, migliorare l’efficienza termica del teatro e ridurre i costi energetici, percependo anche un contributo economico. Una transizione ecologica nei fatti che permetterà al Comune di iniziare a ragionare sulla mobilità verde con stazioni di ricarica a servizio della città. “Sono davvero orgoglioso di questa bella notizia che ci è arrivata ieri – ha dichiarato il sindaco di Civitanova Marche Fabrizio Ciarapica - Nel periodo storico in cui si istituisce un Ministero della transazione ecologica, abbiamo proposto un progetto d’interesse pubblico di vera transazione ecologica nella quale il Comune di Civitanova Marche ha creduto ed investito. Sapere di essere arrivati primi in Italia ci riempie di orgoglio per il lavoro portato avanti con serietà e dedizione dai responsabili del progetto e che ora andrà a vantaggio della collettività tutta. Il primo a credere in questa possibilità è stato il Segretario Generale dott. Sergio Morosi, che tengo a ringraziare, il quale, con l’immediato sostengo dell’Amministrazione, ha avuto il merito di organizzare l’iter amministrativo per la partecipazione al bando nazionale. Lo sviluppo tecnico-progettuale è poi proseguito con la preziosa collaborazione dell’ing. Egidio Santucci (incaricato dal Comune) e dell’Ufficio Tecnico i quali, in breve tempo hanno predisposto il progetto di fattibilità e inoltrato la richiesta al GSE”. L’importo delle opere ammonta complessivamente ad € 450.000,00 dei quali 350.000,00 a base di appalto. Il finanziamento sarà assicurato mediante la quota incentivante annuale che sarà erogata dal GSE. La potenza erogata con il nuovo impianto, oltre a garantire l’autosufficienza dell’immobile, metterà a disposizione ulteriore energia da destinare alla mobilità sostenibile, che potrà essere destinata alla ricarica delle automobili elettriche o altri mezzi di trasporto pubblico tramite apposite colonnine di ricarica elettrica.

28/05/2021 14:01
Truffe agli anziani, al via un progetto di prevenzione che partirà dalle parrocchie

Truffe agli anziani, al via un progetto di prevenzione che partirà dalle parrocchie

Truffe agli anziani: al via un progetto di prevenzione che coinvolgerà le diocesi.  Le azioni contro la popolazione anziana costituiscono veri e propri reati che evidenziano una società vulnerabile, creano allarme sociale in quanto al danno materiale che provocano si aggiunge quello morale, generando nelle vittime una percezione di insicurezza, paura, senso di umiliazione e ripercussioni sullo stile e qualità della vita. Esse determinano una vera e propria frattura tra sicurezza e libertà dell'individuo a discapito della solidarietà e coesione sociale. Una società civile é sempre sicuramente al fianco delle persone più deboli, i nostri anziani. Il tema è stato affrontato in un'apposita riunione del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica secondo le consuete modalità di prevenzione e contrasto al crimine. Il Prefetto Ferdani sensibile a tale problematica, ha avviato una interlocuzione con l'Arcivescovo di Camerino al fine di inserire nel progetto di prevenzione le parrocchie partendo dalla Diocesi di Camerino. L' Arcivescovo Massara di Camerino e San Severino, anch'esso vicino e sensibile a tale grave fenomeno, ha manifestato altresì la piena adesione all'iniziativa condividendola totalmente ed ha assicurato l'interlocuzione con i Parroci. L'Iniziativa porterà alla realizzazione di incontri periodici delle forze dell'ordine con la popolazione anziana e vulnerabile al termine delle celebrazioni eucaristiche nelle parrocchie della diocesi di Camerino e San Severino. Il tutto al fine di creare una rete di supporto,  sostegno e comunicazione a favore della popolazione anziana. Analoga interlocuzione è in corso con la Diocesi di Macerata.

28/05/2021 13:24
Kajak, kitesurfing e wakeboard: ripartono le attività sportive al lago di Caccamo

Kajak, kitesurfing e wakeboard: ripartono le attività sportive al lago di Caccamo

Con l’inizio della stagione estiva e nel rispetto delle norme di sicurezza e anti-covid, ripartono le attività sportive sul lago di Caccamo che, grazie al Protocollo d’intesa firmato da Enel e l’Unione Montana dei Monti Azzurri di San Ginesio, si arricchiscono di alcune novità: oltre alla canoa, canottaggio e moto d’acqua, sarà possibile esercitare altri sport nautici sul lago quali kajak, kitesurfing e wakeboard nell’ottica di un maggiore incremento del turismo e valorizzazione del territorio. Con l’inizio della stagione estiva e le integrazioni previste nel rinnovo dell’accordo, si arricchisce di importanti novità la proposta turistica e sportiva inserita nell’accordo vigente dal 2018 tra Enel, proprietaria della  Diga di Borgiano che alimenta l’impianto idroelettrico Belforte I, e l’Unione Montana dei Monti Azzurri di San Ginesio: oltre alla canoa, canottaggio, moto d’acqua, sarà possibile esercitare altri sport nautici sul lago quali kajak, kitesurf e wakeboard  secondo le misure di sicurezza nell’ambito della gestione della diga, in particolare mediante l’apposizione di boe quale limite da non oltrepassare, e i regolamenti previsti dal Coni e della normativa anti-covid. Dopo il difficile periodo per le attività turistiche messe a dura prova dalle restrizioni della situazione pandemica, la ripartenza delle attività nautiche e sportive rappresenta un’importante occasione per il rilancio turistico e lo sviluppo economico e sostenibile dell’entroterra marchigiano e dei diversi comuni della provincia di Macerata, già provati dal sisma del 2016. “È grazie alla professionalità degli uomini che si possono ottenere buone collaborazioni che esaltino i valori ambientali e quanto la natura è capace di donarci senza interferire sui suoi programmi perché quello che togli, la natura se lo riprende da sola – ha dichiarato il presidente dell’Unione Montana dei Monti Azzurri di San Ginesio Giampiero Feliciotti - . Il buon senso che accompagna la professionalità dell’ ingegnere Guastadisegni- ha fatto si che la collaborazione tra Enel ed Unione Montana dei Monti Azzurri abbia dato i suo frutti in questo quinquennio senza interferire sulla sicurezza dell'impianto del lago di Borgiano e venendo incontro ai desiderata delle amministrazioni comunali per un richiamo turistico adeguato alla proposta di sostenibilità ambientale. La gratitudine torni ad essere di moda e mi piace usarla anche tra istituzioni pubbliche”.  “Il lago di Caccamo rappresenta una importante risorsa del territorio - ha dichiarato Angelo Guastadisegni, responsabile idroelettrico Enel Green Power Area Centro Sud – non solo per la ricchezza dell’ambiente naturale e dell’attrattività turistico-sportiva, ma anche perché garantisce il funzionamento dell’impianto idroelettrico Belforte I che annualmente produce 22,3 GWh di energia, in grado di soddisfare il fabbisogno energetico annuo di oltre 7000 famiglie. Con il rilancio e l’arricchimento delle attività sportive previste dal protocollo vogliamo contribuire alla ripresa economica dei comuni marchigiani, valorizzando questi territori dal punto di vista ambientale, culturale, sportivo e turistico. (Foto di repertorio) 

28/05/2021 13:02
Coronavirus Marche, sono 103 i nuovi casi: solo 20 i ricoveri nel Maceratese. Covid free l'ex Malattie Infettive

Coronavirus Marche, sono 103 i nuovi casi: solo 20 i ricoveri nel Maceratese. Covid free l'ex Malattie Infettive

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 3324 tamponi: 1686 nel percorso nuove diagnosi (di cui 401 nello screening con percorso Antigenico) e 1638 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 6,1%).I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 103 (14 in provincia di Macerata, 26 in provincia di Ancona, 45 in provincia di Pesaro-Urbino, 5 in provincia di Fermo, 6 in provincia di Ascoli Piceno e 7 fuori regione).Questi casi comprendono soggetti sintomatici (25 casi rilevati), contatti in setting domestico (21 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (34 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (3 casi rilevati), contatti in ambiente di vita/socialità (2 casi rilevati), contatti in setting assistenziale (1 caso rilevato), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (9 casi rilevati). Per altri 8 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 401 test e sono stati riscontrati 10 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare) per un rapporto positivi/testati pari al 2%. Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra un decremento rispetto alla giornata precedente: incidenza al 6,1% oggi, rispetto all' 8,2% di ieri. In diminuzione di 8 unità, rispetto alle ultime 24 ore, il numero di persone ricoverate nelle strutture sanitarie regionali (158), di cui 30 in terapia intensiva (-4 rispetto a ieri). Sono, invece, 13 le persone dimesse ieri dagli ospedali regionali. Nel Maceratese sono accolti 20 pazienti, tutti accolti al Covid Hospital di Civitanova mentre la palazzina dell'ex Malattie Infettive dell'ospedale di Macerata è ritornata da ieri Covid Free. Nel nosocomio maceratese restanto soltanto due pazienti Covid, presenti presso il pronto soccorso.  Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato, inoltre, che nelle ultime 24 ore non si sono verificati decessi.

28/05/2021 10:55
Ricostruzione, visita di Loffredo a Caldarola: "Pieno supporto della struttura commissariale"

Ricostruzione, visita di Loffredo a Caldarola: "Pieno supporto della struttura commissariale"

Nella giornata di ieri l'amministrazione comunale ha incontrato il Sub Commissario Straordinario della Presidenza del Consiglio dei Ministri per la ricostruzione dei territori colpiti dal sisma centro Italia, Ing. Loffredo, che ha fatto visita a Caldarola con il suo staff. L'importante occasione ha favorito un ampio e cordiale confronto, nel corso del quale sono state esaminate le questioni più impellenti da affrontare per superare gli ostacoli lungo il tortuoso percorso della ricostruzione nel paese. Al Sub Commissario sono state illustrate le diverse proposte elaborate per il  tracciato della bretella viaria di collegamento, evidenziando ancora una volta l'importanza strategica per la città di tale infrastruttura. In merito l'Ing. Loffredo ha ribadito il pieno supporto della struttura commissariale per ottenere le considerevoli risorse economiche necessarie all'attuazione dell'opera. Si è poi affrontato il tema del Castello Pallotta, rilevando che la recente ordinanza commissariale n.116 dovrebbe finalmente permetterne il completo rifacimento, senza il notevole accollo economico che altrimenti sarebbe gravato sulla proprietà. Altro aspetto di rilievo emerso nel corso dell'incontro è stato quello della torre del Cassero, anch'essa non di proprietà comunale, ma di indubbio rilievo storico, culturale ed identitario e per questo di grande attenzione da parte dell'amministrazione comunale, intenzionata ove possibile a rendersi soggetto attuatore per il suo ripristino e per la successiva pubblica fruibilità, nell'ottica di una completa riqualificazione del borgo, anche dal punto di vista turistico. Al termine del confronto l'Ing. Loffredo si è recato con gli amministratori a visionare personalmente i luoghi di maggior interesse della città, restando colpito dalla loro alta valenza storica ed anche dalla loro bellezza, pur temporaneamente compromessa dalle condizioni post sisma. Nei prossimi giorni il sub commissario ha assicurato che tornerà nuovamente a Caldarola per continuare il percorso di collaborazione con l'Amministrazione Comunale ed individuare insieme le migliori e più celeri soluzioni per proseguire il cammino avviato verso la riedificazione ed il rilancio della città.

28/05/2021 10:31
Matelica, Mauro Canil riceve il premio "Paul Harris" del Rotary

Matelica, Mauro Canil riceve il premio "Paul Harris" del Rotary

Ieri sera, a Camerino, nell’incantevole cornice del relais Villa Fornari gestito dalla famiglia Bottacchiari, il Presidente Onorario del Matelica Mauro Canil ha ricevuto il prestigioso premio “Paul Harris” del Rotary Club.  A consegnarlo Nunzia Cannovo, presidente del Rotary Club Camerino per l’anno 2020/21.  Le motivazioni del premio vanno ricercate nel grandissimo impegno sociale e sportivo, nella tenacia e nella continuità nel perseguire un traguardo storico per un piccolo centro come Matelica che il Presidente Onorario Canil, veneto di nascita ma ormai marchigiano d’adozione dopo l’acquisizione della FIDEA Spa nel 1999, ha sempre messo per la propria comunità.  Le attività di Canil spaziano dal trasporto di merci conto terzi alla gioielleria, sempre con ditte con sede a Matelica, per poi passare a vernici per il settore industriale e all’edilizia, nonché al settore della green economy.  Ad oggi il Gruppo Holding FIDEA Spa conta 134 dipendenti e dal 2018 Mauro Canil ricopre la carica di Amministratore Delegato.  Parallelamente ai grandi impegni lavorativi, c’è sempre stata in tutta la famiglia Canil una grande passione per lo sport, condivisa da Mauro con il figlio Denis e la moglie Sabrina, Presidente a sua volta della Fabiani Calcio militante in Prima Categoria.  Con Mauro Canil diventato Presidente nel 2010, il Matelica Calcio ha iniziato una lunga e prestigiosa cavalcata, passando dalla Prima Categoria alla Serie D in tre anni. In un passato recentissimo, si possono annoverare sette campionati in Quarta Serie sempre con eccellenti piazzamenti e ben tre secondi posti. Un’escalation proseguita con la vittoria della Coppa Italia Nazionale Dilettanti nel 2018/19, con la vittoria del campionato di Serie D la scorsa stagione e culminata, nella strettissima attualità, con un brillante campionato di Serie C.   In questa stagione, alla prima apparizione in Terza Serie proprio nell’anno del Centenario, il club biancorosso ha colto una storica qualificazione alla fase nazionale dei play-off, portando con onore il nome di Matelica in tutta Italia.  Per Matelica, la famiglia Canil non è solo sinonimo di calcio di qualità, ma anche di impegno sociale, perché lo sport è vissuto come esperienza del vivere insieme, del rispetto delle regole, dell’attività fisica, del gioco di squadra, del rispetto degli altri e della vita salutare.  Lo sport è mettere insieme centinaia di bambini e ragazzi dai cinque ai diciotto anni, dedicare loro uno spazio di gioco e di tempo, far maturare il senso di appartenenza e di amicizia.   “Ringrazio il Rotary Club – ha dichiarato il Presidente Onorario del Matelica Calcio Mauro Canil - per questo prestigioso riconoscimento di cui sono profondamente orgoglioso”.

28/05/2021 09:39
Civitanova mostra i muscoli: in tanti "sudano" nelle nuove aree fitness vista mare (FOTO)

Civitanova mostra i muscoli: in tanti "sudano" nelle nuove aree fitness vista mare (FOTO)

Data la chiusura delle palestre che c'è stata fino a pochi giorni fa e l'arrivo della bella stagione, in tanti hanno scelto di riversarsi sulle due nuove postazioni fitness presenti sul lungomare Sud di Civitanova Marche per tenersi in forma.  "Sono di Civitanova, faccio parte di un gruppo di Calisthenics e ora ci alleniamo all'aperto dato che al chiuso è diventato complicato. Siamo circa 10 nel gruppo e ci alleniamo 2-3 volte la settimana, dipende dal tempo. Per il periodo estivo rimarremo qui poi, a settembre, con il brutto tempo, torneremo in palestra. Questa struttura è stata molto utile, era una cosa che mancava a Civitanova e il comune ha fatto qualcosa che serve alla città", ci dice un avventore, poco prima di preparsi alla sua seduta di allenamento sul lungomare. "E' la prima volta che vengo qui, facendo uno sport specifico, cioè tessuti aerei, di solito mi alleno in palestra e lì tornerò. Ma sono contenta della possibilità di allenarmi all'aperto, di fronte al mare. Dopo il lungo periodo di quarantena, è difficile stare rinchiusi dentro una stanza, avere il mare davanti invece è proprio una bella cosa!", ci confida una giovane sportiva.  Nella struttura sono presenti quotidianamente due professionisti: un personal trainer e un nutrizionista. "La nuova postazione fitness è molto utile ma se fosse ancora più grande sarebbe perfetta. La mia idea è quella di prendere un pezzo di stanza nell'edificio che si trova vicino all'area verde della Biblioteca Zavatti, per fare in modo che possa essere utilizzato come magazzino degli attrezzi. Diventerebbe completa. A Miami c'è il Muscle Beach, una palestra all'aperto e gratuita. Non servono attrezzi nuovi, andrebbero bene anche arrugginiti ma funzionali. Noi professionisti non abbiamo mai smesso di fare attività fisica anche in palestra ma la struttura è utile per fare due trazioni o addominali la mattina prima di andare a lavoro", dice il nutrizionista.  Di fianco alla struttura anche un campo da basket, in cui notiamo una combattutta partita che ha per protagonisti i più piccolini. "Ci sono 2-3 associazioni di basket che collaborano insieme; quelle di serie A non hanno mai smesso di allenarsi seppur con un protocollo più rigido, i bambini invece ne hanno avuto la possibilità circa 3 settimane fa - ci racconta il loro allenatore -. Quest'anno l'attività è stata anomala, in genere andiamo di pari passo con la scuola e in teoria dovrebbe essere interrotta fra un paio di settimane però, visto che siamo stati tanti mesi fermi, ci stiamo attivando per proseguire almeno nei mesi di Giugno e Luglio. Torneremo sicuramente in palestra quando sarà permesso, ma stare all'aperto è una valida alternativa. Gli scienziati dicono che all'aperto si rischia molto meno ma la speranza è che a settembre si torni alla normalità. Sono anche genitore e ho visto che mio figlio aveva proprio bisogno di tornare a muoversi e stare con gli altri. "

27/05/2021 20:14
Niente case popolari a chi ha subito una condanna: in arrivo nuovi criteri nella Regione Marche

Niente case popolari a chi ha subito una condanna: in arrivo nuovi criteri nella Regione Marche

In arrivo nuovi criteri per le assegnazioni delle case popolari. Li prevede la proposta di legge approvata dalla Commissione Governo del territorio presieduta da Andrea Maria Antonini che, andando a intervenire sulla normativa vigente riguardante il sistema regionale delle politiche abitative, introduce modifiche ai parametri soggettivi per l’accesso agli alloggi di edilizia residenziale pubblica agevolata e sovvenzionata. L’articolato legislativo fa riferimento alla pdl, scelta come testo base, a iniziativa della Lega (primo firmatario lo stesso Antonini) a cui è stata abbinata un’altra proposta presentata dal gruppo Fratelli d’Italia, con Nicola Baiocchi primo sottoscrittore. Novità per quanto riguarda i requisiti del richiedente per entrare nelle graduatorie dei bandi. Particolare attenzione ai giovani con agevolazioni per i nuclei familiari composti da soggetti under 35 anni; alle famiglie monoparentali con uno o più figli a carico e alle Forze dell’ordine e al Corpo dei Vigili del fuoco che godranno di alcuni benefici. Introdotte, inoltre, modifiche alle cause di decadenza delle assegnazioni, con particolare riferimento ai soggetti che hanno subìto alcuni tipi di condanne. Il testo approvato dalla Commissione (relatori Andrea Maria Antonini per la maggioranza e Anna Casini, del Pd, per l’opposizione) è stato trasmesso al Cal e al Crel per i pareri di competenza prima di poter approdare il Aula per il via libera definitivo da parte dell’Assemblea legislativa. Nel proseguimento dei lavori la Commissione ha svolto alcune audizioni in materia edilizia e di riqualificazione urbana sostenibile. Ascoltati i rappresentanti dell’Ance, dell’Ordine degli Architetti e di quello dei Geometri delle Marche.

27/05/2021 16:05
Tolentino, arriva il disco orario in viale Foro Boario: sosta massima di 60 minuti

Tolentino, arriva il disco orario in viale Foro Boario: sosta massima di 60 minuti

“Per garantire il regolare ricambio dei veicoli si rende necessaria l’istituzione di una sosta regolamentata con disco orario per 60 minuti in viale Foro Boario”. Lo rende noto il Comune di Tolentino. Per motivi di sicurezza pubblica e di pubblico interesse, quindi,  è stata emanata un’ordinanza con la quale si istituisce la sosta regolamentata con disco orario, per tutti gli autoveicoli, per la durata di sessanta minuti dalle ore 08.00 alle ore 20.00 di tutti i giorni feriali nelle seguenti aree di sosta: area compresa tra lo stesso viale Foro Boario, la via XXV Aprile ed il lato dell’edificio posto al civico 45, in cui sono delineati tredici stalli di sosta per autoveicoli; area compresa tra i giardini pubblici di viale Foro Boario e la rampa di uscita dal piano superiore del parcheggio “Foro Boario” nella quale non vi sono stalli di sosta delineati. “Viale Foro Boario è quotidianamente interessato da un notevole flusso di traffico veicolare – spiega ancora l’Ente -  pertanto è stato ritenuto opportuno regolamentare la sosta del Viale dove insistono diverse attività commerciali che necessitano di continuo ricambio dei veicoli nei parcheggi adiacenti”.

27/05/2021 15:20
Recanati, fase finale dei lavori al PalaCingolani: si potranno accogliere sino a 2mila spettatori

Recanati, fase finale dei lavori al PalaCingolani: si potranno accogliere sino a 2mila spettatori

Proseguono i lavori al PalaCingolani di Recanati, con l’arrivo dell’estate si entra nella fase finale della realizzazione della nuova struttura sportiva. Dopo l’approvazione della Giunta del progetto esecutivo per la variante relativa all’estensione delle misure del campo da gioco di calcio a 5 che lo hanno reso fruibile anche per le gare di Campionati di serie A, attualmente sono in corso le lavorazioni esterne al Palazzetto dello sport. “I lavori al PalaCingolani entrano nella fase finale - ha dichiarato il Sindaco Antonio Bravi – restituiremo presto alla città, alle scuole e alle Associazioni sportive una nuova importante struttura polivalente in grado di diventar sede e punto di riferimento del territorio per le attività sportive nazionali e per l’organizzazione di grandi eventi e manifestazioni.” Tra le principali opere esterne in atto in questo periodo: la recinzione dell’area, la realizzazione di una paratia verticale con palancole infisse nel terreno in acciaio a sostegno della scarpata tra la proprietà privata e l’area palazzetto in quanto posti su quote diverse e la sistemazione dello spazio antistante l’ingresso del Palazzetto mediante sistemazione delle scale a monte, cordoli e binder e tappetino. "E’ arrivata l'attesa accelerazione per un progetto che serve al mondo dello sport ma più in generale alla città e al territorio - ha affermato l'Assessore ai lavori pubblici Francesco Fiordomo-  visto l'importante utilizzo che potrà avere per manifestazioni ed eventi." Nel nuovo PalaCingolani si potranno svolgere discipline sportive quali la pallacanestro e la pallavolo fino alle serie superiori A1 e A2,  le gare di scherma del Club Scherma di Recanati e i campionati di serie A del gioco di Calcio a 5. L’ ASD Recanati Calcio attualmente gestisce un impianto sportivo, sempre di proprietà del Comune di Recanati, che per dimensioni permette la partecipazione della società sportiva al Campionato di serie B e viste le ultime stagioni ci sono buone prospettive per il posizionamento nella classifica finale. L'eventuale promozione al campionato A2, grazie al nuovo PalaCingolani  permetterà alla società di giocare a Recanati. Il progetto di ampliamento del PalaCingolani di Recanati in atto, grazie al contributo nazionale "Sport e periferie" gestito dal Coni e l’apporto finanziario del Comune dedicato ai lavori previsti della struttura per coprire la parte eccedente al contributo, consentirà di ospitare fino a 2000 persone rispetto agli attuali 1006.  

27/05/2021 12:55
Coronavirus, 154 casi oggi nelle Marche: 40 quelli in provincia di Macerata

Coronavirus, 154 casi oggi nelle Marche: 40 quelli in provincia di Macerata

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 3572 tamponi: 1879 nel percorso nuove diagnosi (di cui 410 nello screening con percorso Antigenico) e 1693 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari all'8,2%). I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 154: 40 in provincia di Macerata, 21 in provincia di Ancona, 40 in provincia di Pesaro-Urbino, 21 in provincia di Fermo, 21 in provincia di Ascoli Piceno e 11 fuori regione. Questi casi comprendono soggetti sintomatici (34 casi rilevati), contatti in ambito domestico (33 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (41 casi rilevati), contatti in ambito lavorativo (5 casi rilevati), contatti in ambiente di vita/socialità (1 caso rilevato), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (12 casi rilevati) e 1 caso proveniente da fuori regione. Per altri 27 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 410 test e sono stati riscontrati 8 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare) per un rapporto positivi/testati pari al 2%. Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra un incremento rispetto alla giornata precedente: incidenza all'8,2% oggi, rispetto al 6,6% di ieri. In diminuzione di 8 unità, rispetto alle ultime 24 ore, il numero di persone ricoverate nelle strutture sanitarie regionali (166), di cui 34 in terapia intensiva (numero invariato rispetto a ieri). Sono, invece, 14 le persone dimesse ieri dagli ospedali regionali. Nel Maceratese sono accolti 26 pazienti: 5 all'ospedale di Macerata e 21 al Covid Hospital di Civitanova. Il Servizio Sanità delle Marche ha, inoltre, comunicato che nelle ultime 24 ore si è purtroppo verificato un decesso correlato al Covid-19.  La vittima è una 91enne di Francavilla D'ete, che si è spenta all'ospedale "Murri" di Fermo.  Dall'inizio della pandemia, nelle Marche hanno perso la vita, a causa del Covid-19, 3012 persone. Pesaro-Urbino è la provincia che paga il prezzo più alto in termini di vite spezzate (977), mentre sono 508 quelle totali nella provincia di Macerata.    

27/05/2021 10:45
Mancate stabilizzazioni degli impiegati negli uffici sisma: "Si istituisca graduatoria ad hoc"

Mancate stabilizzazioni degli impiegati negli uffici sisma: "Si istituisca graduatoria ad hoc"

“Il sisma del 2016, oltre alle macerie dei tanti paesi e comunità colpite, sta producendo conseguenze anche sul piano della ricostruzione. I tanti uffici sisma allestiti nei comuni del cratere sono stati organizzati tramite assunzioni di personale, tecnico ed amministrativo, sulla base di concorsi organizzati al fine consentire l'aiuto ai comuni stessi nel disbrigo delle tante pratiche legate sia alla ricostruzione che al sostegno degli sfollati. Il problema in tutta questa complessa partita, risiede nel fatto che ad oggi gli oltre 700 impiegati nei Comuni di tutto il cratere, o almeno una parte consistente di essi, stanno maturando i requisiti per una stabilizzazione: a quasi 5 anni dagli eventi infatti, tanti operatori, tecnici e amministrativi, si vedono rinnovare i contratti in funzione del rinnovo dello stato di emergenza, nel migliore dei casi di anno in anno, scegliendo di contribuire alla ricostruzione ma rendendo pressoché impossibile una qualsiasi possibilità di programmare scelte anche professionali oltre che personali".  È quanto sottolinea il sindaco di Valfornace, Massimo Citracca, in una nota stampa inerente la situazione delle stabilizzazioni dei precari negli uffici sisma del cratere, impiegati da oltre 36 mesi "Con un provvedimento dello scorso anno, il Dl 104/2020, è stata prevista la stabilizzazione del personale che abbia maturato almeno 36 mesi di impiego presso i comuni del cratere, istituendo un fondo ad hoc a sostegno delle amministrazioni fino al 2023, il tutto però compatibilmente con i fabbisogni triennali del personale - ricorda il primo cittadino -. Ora questo vincolo ha prodotto una disparità di trattamento evidente: non tutte le amministrazioni hanno provveduto a stabilizzare il personale che abbia raggiunto i requisiti, proprio per i vincoli sul personale, lasciando parte degli impiegati ancora in una condizione di precarietà, anche se hanno maturato i requisiti per una stabilizzazione, così come prevede la normativa vigente". "Nelle scorse settimane, una rappresentanza di impiegati che non sono stati stabilizzati per i motivi ricordati, hanno scritto al presidente della regione, all'assessore regionale alla ricostruzione, all'Usr ed al commissario Legnini, per porre l'attenzione su questa situazione e per chiedere che venga istituita una graduatoria regionale ove inserire tutte le figure che, negli uffici sisma dei comuni marchigiani, abbiano maturato i requisiti per la stabilizzazione, per poi essere riallocati nei comuni anche fuori cratere che abbiano necessità di rimpiazzare i pensionamenti, senza avere per questo la necessità di convocare concorsi, avvalendosi peraltro di personale già formato nell'emergenza. Tutto ciò nella consapevolezza che la ricostruzione passa anche attraverso la dedizione di persone che sta cercando di dare un contributo al ritorno alla normalità di un entroterra che rappresenta l'anima della nostra Regione" conclude il sindaco Citracca.    

27/05/2021 10:12
A14, Acquaroli chiede incontro con Società Autostrade: "Da oltre 3 anni pesanti disagi, inaccettabile"

A14, Acquaroli chiede incontro con Società Autostrade: "Da oltre 3 anni pesanti disagi, inaccettabile"

"Ieri ho richiesto un ulteriore incontro alla Società Autostrade con oggetto i lavori che si stanno svolgendo sulla A14 nel tratto da Porto Sant'Elpidio a San Benedetto del Tronto. Comprendo che per ripristinare le condizioni di sicurezza i lavori debbano essere effettuati, ma è inaccettabile che da oltre tre anni la viabilità della nostra A14 subisca pesanti condizionamenti con ripercussioni e ricadute negative sul nostro territorio, su cittadini e turisti, lavoratori e imprese". A scriverlo su Facebook è il presidente della regione Marche, Francesco Acquaroli che, nella giornata di ieri, ha inviato una lettera all’amministratore delegato di Società Autostrade per l’Italia Roberto Tomasi per richiedere un incontro sui lavori estivi del tratto marchigiano della A14 al fine di ridurre i disagi alla mobilità. "Bisogna velocizzare i lavori e trovare il sistema per limitare i disagi che ci condizionano ormai da troppo tempo - aggiunge il governatore -. Confido nella leale collaborazione istituzionale e nella comprensione del livello di criticità che nel periodo estivo rischia di diventare ancora più pesante. Questo deve essere assolutamente evitato". In uno stralcio della missiva scritta da Acquaroli all'ad di Società Autostrade si legge: “Porto alla Sua attenzione la grave criticità del flusso veicolare che interessa il tratto A14 nel Sud delle Marche, tra Porto Sant’Elpidio e Fermo-Porto San Giorgio e tra Pedaso e Grottammare, in conseguenza dei lavori in corso. Pur consapevoli che la criticità è collegata alle improrogabili attività di consolidamento delle gallerie, conseguenti alle verifiche pianificate con il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, si chiede un incontro al fine di valutare le modalità e le misure più efficaci da intraprendere per ridurre al minimo i disagi nella mobilità di cittadini e turisti, lavoratori e imprese. Il tratto interessato, infatti, è percorso quotidianamente da pendolari e lavoratori di imprese. I disagi interessano anche le aree limitrofe dei Comuni lungo la fascia costiera, dove si riversano i veicoli in cerca di vie alternative, con evidenti situazioni di congestione. I lavori rischiano di impattare negativamente anche sul settore turistico, sul quale stiamo puntando per il rilancio economico nell’attuale fase di ripresa post pandemia”.  L’incontro sarà anche occasione per monitorare il rispetto dei tempi previsti dal cronoprogramma dei lavori.

27/05/2021 09:32
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