Attualità

Montelupone, monsignor Giancarlo Vecerrica riceve il premio "San Firmano"

Montelupone, monsignor Giancarlo Vecerrica riceve il premio "San Firmano"

Il premio “San Firmano”, che viene ogni anno assegnato a quanti hanno contribuito alla valorizzazione e conoscenza dell’Abbazia che si trova a Montelupone, verrà conferito venerdì 9 luglio a Mons. Giancarlo Vecerrica, Vescovo emerito della Diocesi di Fabriano-Matelica. Questo premio, previsto per marzo 2020 e rinviato a causa della pandemia, viene assegnato quale riconoscimento del contributo offerto dal Pellegrinaggio a piedi Macerata-Loreto. Dal 1978 agli inizi degli anni ’90 il percorso dei pellegrini prevedeva infatti una sosta presso l’Abbazia di San Firmano per l’accensione delle fiaccole, che avrebbero accompagnato il cammino fino all’alba. Presso l’Abbazia veniva inoltre benedetta e piantata una croce di legno con la data, a ricordo del Pellegrinaggio. L’evento si svolgerà venerdì 9 luglio alle ore 21 presso l’Abbazia di San Firmano con la consegna del premio da parte del Sindaco di Montelupone Rolando Pecora, dopo l’introduzione del Parroco Don Giacomo Ippolito e la prolusione di Mons. Vecerrica. I canti che accompagneranno l’evento sono proposti dagli amici del Pellegrinaggio a piedi Macerata-Loreto.  

07/07/2021 10:31
Coronavirus, 52 nuovi casi oggi nelle Marche: 6 provengono dalla provincia di Macerata

Coronavirus, 52 nuovi casi oggi nelle Marche: 6 provengono dalla provincia di Macerata

Il Servizio Sanità delle Marche comunica che, nelle ultime 24 ore, sono stati testati 2666 tamponi: 1132 nel percorso nuove diagnosi (di cui 15 screening con percorso Antigenico) e 1534 nel percorso guariti (un rapporto positivi testati del 4,6%). I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 52 di cui 6 nella provincia di Macerata, 6 nella provincia di Ancona, 10 nella provincia di Pesaro-Urbino, 1 nella provincia di Fermo, 19 nella provincia di Ascoli Piceno e 10 fuori regione.  Questi casi comprendono soggetti sintomatici (6 caso rilevato), contatti stretti di casi positivi (15 casi rilevati), contatti in ambito domestico (14 casi rilevati), contatti in ambito lavorativo (3 casi rilevati), contatti in ambiente di vita/socialità (4 casi rilevati), contatti con provenienza extra-regione (3 casi rilevati).  Nel percorso Screening sono stati effettuati un totale di 15 test antigenici, senza rilevare alcun soggetto positivo.  Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra una sostanziale stabilità rispetto alla giornata precedente (anche a causa dell'incidenza del weekend): incidenza al 4,6% oggi, rispetto al 4,4% registrato ieri. Un ricoverato in meno per Covid-19 nelle Marche nell'ultima giornata: ora sono otto tra i quali uno in Terapia intensiva (a Marche Nord), sette in reparti non intensivi mentre le Semintensive tornano Covid-free. Lo comunica il Servizio Sanità della Regione.   Nessun decesso correlato alla pandemia registrato nelle ultime 24ore: il numero di vittime resta 3.038.  Intanto gli ospiti di strutture territoriali restano 32 e non ci sono assistiti Covid-positivi nei pronto soccorso. Crescono però i numeri dei contagiati in isolamento domiciliare (1.272; +8) e delle quarantene per contatto con positivi (1.450; +115).  I guariti/dimessi salgono a 99.564 (+44). Il totale dei positivi (ricoverati più isolati) sale a 1.272 (+8).

07/07/2021 09:40
Dal 9 luglio sospesi i lavori sul tratto marchigiano dell'A14: lo annuncia Acquaroli

Dal 9 luglio sospesi i lavori sul tratto marchigiano dell'A14: lo annuncia Acquaroli

“In questi mesi abbiamo fatto diversi incontri con la Società Autostrade, ma anche con il Ministero e con Anas, per affrontare le priorità infrastrutturali della nostra regione. Tra queste la necessaria sospensione dei cantieri sulla A14 che ormai da troppo tempo pesano sulla viabilità e sulla competitività marchigiane e poter concertare la prosecuzione dei futuri lavori sulla riqualificazione del tratto autostradale. Società Autostrade ci ha confermato che dal prossimo 9 luglio saranno interrotti i cantieri. Per noi è motivo di soddisfazione. Siamo al lavoro per dare risposte ai cittadini. La progettazione delle opere future è di fondamentale importanza per ridare a tutta la Dorsale Adriatica una autostrada funzionale e competitiva con i tempi in cui viviamo”. Così il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, questo pomeriggio, presso la Palazzina Azzurra di San Benedetto, alla presenza dei Prefetti delle Province di Ascoli Piceno e Fermo, ha incontrato i sindaci dei territori delle due province e i presidenti delle stesse per illustrare l’attuale situazione sul tratto marchigiano dell’autostrada A14. Presenti anche gli assessori regionali Francesco Baldelli, Guido Castelli e Giorgia Latini.  “Incontri iniziati dalla fine di febbraio, con cadenza mensile – ha affermato l’assessore alle infrastrutture Francesco Baldelli – abbiamo chiesto la rivisitazione del cronoprogramma dei lavori ad Autostrade, poiché era particolarmente impattante per il territorio del sud delle Marche, sia per la mobilità che per lo sviluppo economico. I cronoprogrammi indicavano addirittura in alcune formazioni code di 29 km di lunghezza. Abbiamo ottenuto in prima istanza la chiusura del cantieri nei fine settimana e il dimezzamento del pedaggio, come atto simbolico, e più importante la conferma della sospensione dei cantieri dal 9 luglio per tutta l’estate fino a settembre. Già dalla prossima settimana convocheremo il tavolo di lavoro per condividere con i territori l’evoluzione dei lavori a partire da settembre, ma anche interventi strutturali definitivi che prevedano la prosecuzione, da Porto Sant’Elpidio, di una Autostrada che abbia tre corsie prevedendo una serie di alternative progettuali”.  

06/07/2021 20:03
Porto di Civitanova, parla il presidente degli albergatori: "Non vorrei diventasse spot politico"

Porto di Civitanova, parla il presidente degli albergatori: "Non vorrei diventasse spot politico"

Sull’ampliamento del porto di Civitanova si fa sentire Simone Iualè, presidente degli albergatori. Eurobuilding giovedì, 8 luglio, presenterà il progetto alla stampa e l’argomento sta tenendo banco in questi giorni. Il rappresentante della categoria che si occupa di ospitalità rimarca: «tutto quello che porta il cambiamento, se positivo, è ben accolto. Civitanova è una città in piena trasformazione e quello che è novità e sviluppo non può che essere accolto in modo positivo. Il progetto finora l’abbiamo visto solo sui giornali per cui, quando si spara su Dubai, le cose s’ingigantiscono. Poi, a vederlo nella realtà, e magari un giorno realizzato, potrebbe essere un successo». Secondo il titolare dell’hotel La Rosa dei Venti di Monte San Giusto e presidente Albergatori di Civitanova Marche, in sostanza: «Civitanova fino a due anni fa neppure aveva tutte le carte in regola per dirsi località turistica. Negli ultimi due anni, in particolare quest’anno, c’è stata una svolta radicale. La città si è addentrata all’interno del mondo turistico a tutti gli effetti, c’è una richiesta enorme. Sarebbe stato meglio trovarsi pronti a questo sviluppo impressionante degli ultimi 24 mesi sul piano degli arredi ma anche Roma è stata fatta un pezzo per volta». Sul progetto che giovedì si andrà a vedere: «non avendolo visto, non ne possiamo parlare – afferma Iualè – ma una cosa è certa: la riqualificazione del porto è di fondamentale importanza ed è assolutamente condivisibile». L’operatore turistico lascia intendere che, in contesti del genere: «non deve interessare la politica. Che sia un sindaco di destra, di sinistra o di centro a portare avanti una progettualità del genere, ben venga. Non vorrei che diventasse uno spot politico. Tutti dobbiamo parlare la stessa lingua».

06/07/2021 18:09
Riapre  la strada provinciale Ussita-Casali."Bella notizia, ma c'è voluto troppo tempo"

Riapre la strada provinciale Ussita-Casali."Bella notizia, ma c'è voluto troppo tempo"

Completati i lavori principali di ripristino post-sisma lungo la provinciale 66/2, che collega Ussita alla frazione di Casali. La strada, rimasta chiusa dal terremoto 2016, riaprirà al traffico veicolare il prossimo sabato 10 luglio. Gli interventi sono stati eseguiti e progettati dall’Anas, per conto della Protezione civile nazionale, soggetto attuatore. “Si tratta di una notizia molto positiva per il territorio”– spiega il presidente della Provincia Antonio Pettinari che questa mattina ha svolto l’ultimo sopralluogo - . “Nello stesso tempo sono amareggiato perché quasi cinque anni per la completa riapertura di un’arteria così importante per la zona sono davvero molti, già l’iter per l’appalto dei lavori era stato molto macchinoso”. In precedenza la provinciale era stata aperta, in maniera temporanea, soltanto nei weekend estivi del 2019 e 2020. “Ora – continua Pettinari – restano da eseguire alcuni interventi specifici di completamento che riguardano l’asfaltatura. Gli stessi saranno realizzati nel giro di una decina di giorni dall’apertura e, nel frattempo, lungo la strada sarà posto un limite di 30Km/h per il transito. I lavori saranno eseguiti con il senso unico alternato perciò non vi saranno ulteriori chiusure”.  Finalmente una nota positiva, dunque, per il territorio ussitano così martoriato dal sisma. La zona di Casali potrà essere nuovamente meta di appassionati di montagna e non solo, che vorranno godere di una delle viste più suggestive del Monte Bove o del sentiero che conduce alla Val di Panico.  

06/07/2021 17:07
Fiastra, dopo le polemiche arriva il dietrofront: le Lame Rosse restano gratuite

Fiastra, dopo le polemiche arriva il dietrofront: le Lame Rosse restano gratuite

La Giunta del Comune di Fiastra ha deciso di revocare l'ordinanza del 15 giugno scorso con cui si dettavano le linee guida per la manifestazione di interesse che aveva come oggetto la gestione degli ingressi al sito naturalistico delle Lame Rosse. Oggi è stata pubblicata quindi l'ordinanza di revoca per cui al sito si continuerà ad accedere senza limitazioni. "La decisione è stata presa alla luce dell'allentamento delle misure di contenimento dei contagi da Covid 19 disposti dal governo successivamente all'entrata in vigore dell'ordinanza e avendo considerato una serie di fattori di opportunità che in questi giorni sono emersi. In particolare il fatto che, essendo le Lame rosse raggiungibili anche da un altro comune dei Sibillini che non ha potuto condividere con Fiastra le limitazioni all'accesso, tutte le operazioni di regolamentazione dell'area sarebbero state vanificate" sottolinea, in una nota, la Giunta comunale.  Il Sindaco esprime il proprio rammarico per come si è conclusa questa vicenda: “La nostra intenzione principale era quella di salvaguardare il sito naturalistico e lo strumento che abbiamo adottato fino ad ora era giustificato dall'emergenza sanitaria. L'emergenza rimane, ma le misure restrittive si stanno allentando progressivamente. Non ci tiriamo indietro però, e siamo convinti che per le Lame Rosse si dovrà trovare una soluzione perché è un luogo molto fragile che ha bisogno di azioni di tutela molto incisive. Sin da ora chiamo a raccolta tutti gli attori, perché la questione non interessa solo il comune di Fiastra. Innanzitutto il Parco nazionale dei monti Sibillini, che ha avuto un dialogo serrato solo con noi ma che avrebbe dovuto investire del problema anche il mio collega di Cessapalombo, poi la Comunanza Agraria di Fiegni che, di fatto, è proprietaria di tutta l'area, sentiero di accesso compreso. Ma non solo, auspico un coinvolgimento molto ampio che includa le Associazioni ambientaliste e tutti i portatori di interesse affinché si giunga presto ad una soluzione condivisa”.  

06/07/2021 16:36
Macerata, carcassa di gatto al parco: "Fatte molte segnalazioni, ma nessuna risposta dal Comune"

Macerata, carcassa di gatto al parco: "Fatte molte segnalazioni, ma nessuna risposta dal Comune"

“Da mercoledì 30 giugno abbiamo segnalato alla Polizia locale la presenza di una carcassa di un gatto presente in una zona del giardino affinché si attivasse per la rimozione, in considerazione del fatto che il parco è quotidianamente frequentato da bambini”. Alla segnalazione di mercoledì ne sono seguite altre, ci era stato assicurato che sarebbe stato attivato il Cosmari, ma ad oggi la situazione non è cambiata, anzi è peggiorata”.  A denunciarlo, un gruppo di genitori che abitualmente frequenta il parco Luchetti nel quartiere  Borgo San Giuliano, a Macerata. “Riteniamo inaccettabile il comportamento tenuto da chi ha il dovere di occuparsene – sottolineano -. Vergognosa la considerazione della sicurezza di un luogo dedicato ai bambini e insostenibile il totale stato di abbandono in cui alcune zone della città vengono lasciate”. AGGIORNAMENTO  La carcassa dell'animale, in seguito alla numerose segnalazioni, è stata rimossa nella giornata di oggi. 

06/07/2021 15:54
Cipolla replica all'architetto Silipo: "Con meri calcoli economici non rispetta l'umanità del porto"

Cipolla replica all'architetto Silipo: "Con meri calcoli economici non rispetta l'umanità del porto"

"Eccoci di nuovo, ora è la volta dell’Architetto Andrea Silipo sostenere la validità e qualità del progetto Eurobilding (leggi qui), e anche lui lo fa nello stile del sig. Antonelli: a “gamba tesa”. Ricordo bene quando, proprio Antonelli, ha presentato il suo progetto ad un gruppo di persone, di cui facevo parte, il 28 gennaio di quest’anno. Non c’era nessun rispetto per la nautica attuale e, quando abbiamo parlato del possibile aumento dei costi molto chiaramente ha detto: il sig xxxxxxxx (per correttezza non dico il nome) quanto paga annualmente? Gli è stato risposto: circa 2.000 euro. <<Bè cosa volete che sia per lui, pagarne 2.000 o 8.000 non gli cambierà assolutamente nulla, però cambiamo il porto>>'". Ad affermarlo è PierLuigi Cipolla, uomo che da 30 anni vive il il porto civitanovese e da 30 anni è armatore di un'imbarcazione presso il Club Vela. Proprio nel Club Vela Cipolla ha mantenuto, per diversi anni, numerose cariche, compresa quella di Vice-Presidente ed è attualmente il Vice-Presidente del Madiere, associazione che opera all'interno del porto.  "Cambiamo il porto? Certo che agendo così lo cambiamo, ma è un cambiamento positivo? L’identità di Civitanova tanto decantata dal Comune quando deve fare delle manifestazioni promozionali della città non esisterebbe più, non esisterebbe più la socialità che esiste ora, la convivenza fianco a fianco tra barca e barca, tra l’imprenditore di successo, il piccolo pescatore, il professionista, l’artigiano ed il pensionato - aggiunge Cipolla -. Il dialogo aperto e spontaneo di questa umanità, il supporto reciproco che esiste in quest’area del mondo è invidiabile".  "Non ci interessa un progetto del genere a quel costo sociale - precisa PierLuigi Cipolla -. Certo, i grandi progetti che guardano ad un futuro vanno valutati, Milano ne ha fatti due veramente eccezionali: la sistemazione della Bicocca e piazza Gae Aulenti ma, la prima era un’area industriale dismessa, la seconda era ormai un terreno incolto abbandonato. Provi il sig. Architetto Andrea Silipo a portare un progetto rivoluzionario per il territorio come vorrebbe fare ora, non rispettando l’attuale presenza, a farlo in via Padova, una zona della città milanese lunga 5 Km, vogliamo parlare del degrado che a tratti incontriamo tra quella zona ed il porto di Civitanova?" si domanda ancora l'armatore.  "E Lei, sig. Architetto, non sta rispettando l’umanità che vive il porto, sta semplicemente facendo dei meri calcoli economici ad interesse di pochi, non delle almeno 2.000 persone che hanno interessi di vita nel porto - sottolinea Cipolla -. Lei parla di accordi con grandi alberghi, con aziende nautiche, ma degli attuali fruitori, che Loro, hanno negli anni realizzato il porto, nulla, tace, non esistono, sono unicamente dei numeri e dei portatori di valori che non contano. E Lei vorrebbe che questi attuali fruitori che hanno sempre pagato per ciò che hanno realizzato ed usano, cedessero i loro spazi ad un monopolista e ricomprassero da Lui questi spazi al prezzo da Lui deciso?" "E’ vero, il calzaturiero ha avuto una grande retrocessione, un’attività molto intensa vissuta per anni da grandi aziende e da bravi artigiani, ma i civitanovesi, popolo attivo, come tutti i marchigiani, non si sono fermati a piangerci sopra, hanno trovato sistemazioni diverse, e nelle zone industriali abbiamo eccellenze che superano fatturati da 200 milioni i cui titolari hanno a cuore la socialità della loro azienda, sanno che è un valore che genera ricchezza - conclude Cipolla -. Sig. Architetto, il modo corretto di progettare un futuro è quello di riportarci alla base della vita, la sua essenza, costruiamo cose nuove, cose belle, cose che guardano ad un domani, ma rispettiamo i valori che sono base della nostra civiltà, e della nostra convivenza, ammirata e invidiata da tutto il mondo, la capacità di vivere italiano non è un down, noi non siamo solo un popolo di pasta e mandolini, noi abbiamo insegnato al mondo, come lo insegniamo ora, noi siamo gente di genio che sa anche vivere, vivere in up, sig. Architetto non tutto può valere la pena di trasformare e valutare in mero danaro".  

06/07/2021 15:25
Civitanova,  ricerca di cure per i tumori infantili: il Comune sostiene il progetto G.A.I.A.

Civitanova, ricerca di cure per i tumori infantili: il Comune sostiene il progetto G.A.I.A.

Filippo Marilungo e Alessio Stortini, ambasciatori del progetto G.A.I.A. rivolto alla ricerca di cure per i tumori infantili, hanno consegnato ieri al sindaco Fabrizio Ciarapica una targa di riconoscimento con la scritta “Comune dal cuore d’oro”. L’associazione è nata nel 2018 per aiutare chi sta lottando al fianco dei piccoli guerrieri nella dura battaglia contro il cancro. Un raggio di speranza nel buio di una terribile malattia che colpisce i bambini, che l’Amministrazione comunale si impegnerà a diffondere tra la comunità civitanovese con l’obiettivo di raccogliere fondi per le attività ed i progetti che l’associazione sostiene e che sono descritti nel sito Internet dedicato: www.onlusprogettogaia.it “Stiamo consegnando questa targa-simbolo ai sindaci dei comuni che ci aiutano al raggiungimento della nostra missione – ha spiegato Marilungo – e per ringraziare gli Enti pubblici e l’intera comunità che ci sostiene”.  Il progetto G.A.I.A. onlus nasce nel 2018 per iniziativa di alcuni genitori che, per le cure dei loro figli, si sono conosciuti all’Ospedale Pediatrico Salesi di Ancona nel reparto di oncoematologia pediatrica.  “La forza di un padre e di una madre alle prese con quanto di più terribile possa capitare ad un loro figlio può essere enorme – ha detto il sindaco Ciarapica. Come amministrazione vogliamo essere vicini a tutti coloro che portano avanti questo lodevole progetto e ci impegniamo a sostenere questa campagna di sensibilizzazione contando sulla generosità e il grande cuore dei Civitanovesi”. "G.A.I.A. è una realtà composta dai genitori che in questi anni hanno vissuto in prima persona la vita del reparto e hanno capito come oggi più che mai, aiutarsi sia fondamentale per andare avanti"  - sèpiegano gli ambasciatori del progetto - . Tra paura e speranza, abbiamo quindi unito le nostre forze, e il coraggio dei nostri figli ci ha spronato nel fondare questa nuova associazione per aiutare chi, come noi, sta lottando al fianco dei propri piccoli guerrieri nella battaglia contro i tumori. Rappresentiamo i genitori nei loro bisogni e nei loro diritti, per qualunque problema si debba affrontare nel reparto e per far sì che chi vive il Salesi, giorno dopo giorno, possa non sentirsi solo. Attraverso l’organizzazione di eventi solidali e la generosità delle donazioni raccogliamo fondi per le attività e i progetti che sosteniamo. Sono passati oltre due anni da allora, e da quella sera la nostra piccola associazione ha fatto tanta strada nel donare aiuto e speranza. E con tutte le nostre energie, andiamo avanti".   

06/07/2021 13:49
Massima produttività: a costo della vita?

Massima produttività: a costo della vita?

Il 30 giugno Luana D’Orazio avrebbe compiuto 23 anni. Una splendida ragazza, madre di un bambino di 5 anni, lo scorso tre maggio ha trovato la morte stritolata da un macchinario tessile nell’azienda in cui lavorava in provincia di Prato: il decesso sarebbe avvenuto a seguito di schiacciamento del torace dopo che la giovane è stata inghiottita dai rulli dello stesso. Il consulente della Procura di Prato che sta indagando, avrebbe riscontrato una manomissione della macchina tessile per aumentare la produttività a scapito della sicurezza. Sembrerebbe infatti che durante il sopralluogo, i periti abbiano rilevato una manomissione del quadro elettrico per permettere il funzionamento del macchinario anche senza la saracinesca di protezione abbassata: ciò, si ipotizza, al fine di velocizzare il lavoro. L’ipotesi è che Luana si sarebbe potuta salvare se non ci fosse stata la manomissione del macchinario. Nelle ultime ore la Procura sta verificando e- mail, sms, fatture ed ogni documento per cercare di comprendere chi ha dato mandato di alterare il funzionamento del macchinario e chi materialmente lo ha fatto. Domani il consulente della Procura effettuerà un nuovo sopralluogo per alcune verifiche sul software del macchinario. I reati ipotizzati sono omicidio colposo con rimozione o omissione dolosa di cautele contro gli infortuni sul lavoro, a causa delle violazioni delle norme per la sicurezza.  

06/07/2021 13:13
San severino, giovani volontari al servizio della comunità: al via il  progetto "ci sto? Affare fatica!"

San severino, giovani volontari al servizio della comunità: al via il progetto "ci sto? Affare fatica!"

Giovani volontari all’opera, nei giardinetti del rione Settempeda, per riverniciare panchine, fontane e paletti della recinzione pubblica. L’iniziativa, che ha interessato lo spazio verde tra via Ugo Bassi e via Vittore Crivelli, ha visto protagonisti una decina di ragazzi e ragazze dai 16 ai 21 anni che, ad inizio delle vacanze estive, hanno deciso di fare qualcosa di utile per la città aderendo al progetto “Ci Sto? Affare Fatica! – Facciamo il bene comune”. L’iniziativa, patrocinata dal Comune di San Severino Marche e organizzata dal Csv, il Centro servizi per il volontariato delle Marche, in collaborazione con la Regione, proseguirà anche dal 12 al 16 luglio prossimo con una nuova squadra di volontari arruolati dall’ufficio Servizi alla Persona. Affiancati da tutor e addetti alle Manutezioni del Comune, i giovani volontari verranno impegnati per una settimana in azioni collettive di cura dei beni comuni e di cittadinanza attiva a favore della comunità settempedana. Al termine di ogni settimana, come riconoscimento all'impegno profuso, a ciascun ragazzo e ragazza partecipante saranno consegnati in omaggio dei “buoni fatica” del valore di 50 euro spendibili in abbigliamento, spese alimentari, libri scolastici e di lettura, sport e tempo libero, materiale informatico, in tutti gli esercizi commerciali convenzionati col progetto.    

06/07/2021 12:50
San Ginesio, centro di assistenza e un'attività che resiste a sisma e pandemia: i doni del Lions

San Ginesio, centro di assistenza e un'attività che resiste a sisma e pandemia: i doni del Lions

Il lions Club Macerata Sferisterio,  presieduta da Caterina Fabrizi che ha accettato il  rinnovo dello incarico anche per il 2021/22, conclude il suo anno sociale con tre service che rientrano nel progetto varato dal distretto108 Italy, il quale si incentra su lavoro famiglia e nuove povertà per venire incontro alla emergenza sociale scaturita da quella sanitaria provocata dal coronavirus. All’interno di tali tre grandi aree in cui lavorare, con tema adotta una famiglia fragile, sono state individuate  attraverso l'ANFFAS di San Ginesio (zona montana ancora sofferente per il recente terremoto ) delle famiglie che vivono il dramma di dover assistere ragazzi con gravi handicap e con  poche risorse economiche. L'assegno consegnato dal club permetterà a queste famiglie di poter usufruire di un servizio di assistenza per i mesi estivi al fine di raggiungere  la sede Anffas,"La Casa Nel Cuore" a Pian di Pieca. Sempre nell’ambito dell’aiuto alle famiglie in difficoltà, come già era stato fatto a gennaio, sono stati preparati dei pacchi alimentari presi già in carico dalla protezione civile che verranno consegnati  a chi ne ha bisogno tramite la segnalazione dei servizi sociali di Macerata. Infine nell’ambito dell'area lavoro /microimprese, il club ha individuato a San Ginesio un bar a conduzione familiare  che vanta una sana  tradizione 50ennale e che ha resistito prima al terremoto che ha spopolato il paese e poi alle chiusure covid.  Alla consegna dell’assegno al titolare della attività era presente anche il Sindaco di San Ginesio Giuliano Ciabocco, il quale ha avuto parole di plauso per l’iniziativa anche quale segno simbolico di vicinanza e rinascita.  

06/07/2021 12:34
Coronavirus Marche, 39 casi oggi: la maggior parte provengono dall'Ascolano

Coronavirus Marche, 39 casi oggi: la maggior parte provengono dall'Ascolano

Il Servizio Sanità delle Marche comunica che,  nelle ultime 24 ore, sono stati testati 2423 tamponi: 890 nel percorso nuove diagnosi (di cui 121 screening con percorso Antigenico) e 1533 nel percorso guariti (un rapporto positivi testati del 4,4%). I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 39 (1 nella provincia di Macerata, 2 nella provincia di Ancona, 1 nella provincia di Pesaro-Urbino, 2 nella provincia di Fermo, 30 nella provincia di Ascoli Piceno e 3 fuori regione). Questi casi comprendono soggetti sintomatici (7 casi rilevati), contatti in setting domestico (8 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (21 casi rilevati) e di 3 casi sono in fase di approfondimento epidemiologico. Nel percorso Screening un totale di 121 test antigenici effettuati e n.0 soggetti rilevati positivi (da sottoporre al tampone molecolare) un rapporto positivi/testati 0%.    

06/07/2021 09:54
San Severino  si ferma per commemorare le vittime degli eccidi di Chigiano e Valdiola

San Severino si ferma per commemorare le vittime degli eccidi di Chigiano e Valdiola

La Città di San Severino Marche si è fermata, come ogni anno, per rendere omaggio alle vittime degli Eccidi di Chigiano e Valdiola. Lo ha fatto con una commemorazione ufficiale, ristretta alla sola partecipazione delle istituzioni a causa del Covid, nel 77esimo anniversario della Liberazione dal nazifascismo. La cerimonia si è svolta al ponte di Chigiano alla presenza del Gonfalone e del sindaco, Rosa Piermattei, del presidente del Consiglio comunale, Sandro Granata, del presidente dell’Anpi regionale, Lorenzo Marconi, del presidente dell’Anpi cittadina, Sergio Gironi, dei rappresentanti e delle rappresentanti dell’Anpi sezione “Cap. Salvatore Valerio” oltre che delle forze dell’ordine. L’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia ha rinnovato l’impegno a diffondere la conoscenza della Resistenza con la progettazione di un trekking urbano per non dimenticare, e per meglio conosce, le donne e gli uomini “cui dobbiamo Costituzione, democrazia e libertà”. Il primo cittadino settempedano,  Rosa Piermattei, ha sottolineato: “Chigiano è il luogo dei valori della Città di San Severino Marche. Qui si è morti per la difesa di valori che furono condivisi dai nostri nonni e dai nostri padri e che noi non possiamo non condividere, onorare e rievocare. Veniamo qui, quasi in preghiera, per sfogliare la memoria di una pagina durissima della nostra storia. Qui la storia è stata scritta con il sangue. I testimoni di allora, ormai tutti scomparsi, hanno fatto sentire la loro voce per dire: “Lo abbiamo fatto per la Patria”.  Questa parola sembra ormai scomparsa  ma, oggi come allora - ha aggiunto il sindaco - occorre lottare ogni giorno per rilanciare i valori e i diritti che sono di tutti e non del singolo”. Durante la commemorazione è stata anche deposta una corona di alloro al monumento che ricorda le vittime degli eccidi.

05/07/2021 18:01
Porto di Civitanova, parla il progettista Silipo: "Intervento da realizzare in 6-7 anni"

Porto di Civitanova, parla il progettista Silipo: "Intervento da realizzare in 6-7 anni"

Sul porto di Civitanova si fa sentire il progettista Andrea Silipo, architetto, presidente Harbours Srl (società di servizi che si occupa di progettazione tecnica e finanziaria per i porti turistici). «Ogni serio intervento professionale presupporrebbe una conoscenza della proposta di concessione avanzata da Eurobuilding in tutte le sue componenti e non nella sua tendenziosa e parzialissima versione giornalistica – esordisce l’esperto - la proposta prevede un intervento da realizzare in 6-7 anni, con l’apertura di circa 20 cantieri, a cominciare da quelli per la costruzione della nuova darsena e per la messa in sicurezza della darsena attuale. Fin dall’avvio e durante tutto il periodo di intervento, nessuna attività interna o attigua al porto verrà coinvolta dai lavori prima che sia disponibile una sua nuova e migliore collocazione». Come coordinatore del gruppo di economisti che hanno lavorato al programma, aggiunge l’architetto «l’impostazione del progetto di intervento presuppone che entrino in gioco, e si vedrà con quali formalità giuridiche, gli stakeholders, portatori di partecipazioni e di interessi per ciascuno dei grandi settori in cui si articola l’intervento: quello cantieristico (di enorme importanza per lo sviluppo socio-economico ed occupazionale della città!), quello alberghiero (già verificato con contatti preliminari con alcune delle principali catene alberghiere internazionali “premium”), quello nautico (verificato dalle dinamiche di sviluppo del mercato, in primis dei grandi players marchigiani)». A proposito dell’iter amministrativo da percorrere il professionista riferisce del decreto Burlando che dota l’ente pubblico di tutti gli strumenti legislativi per ogni tipo di verifica, compresa quella fondamentale della trasparenza e del confronto concorrenziale: «addirittura questa norma è ancor più garantista del Codice dei lavori pubblici perché affida la valutazione sul progetto più meritevole (cioè rappresentativo del miglior interesse pubblico) non ad un solo Ente ma alla pluralità di enti convocati in Conferenza dei Servizi». In merito alla fattibilità economica del progetto, che richiede una seria analisi di mercato: «nessuna società si sarebbe impegnata nell’avanzare una proposta così complessa senza prima effettuare costose e complesse analisi di mercato» evidenzia il progettista e fa notare che il progetto riguarda aree non nella disponibilità del proponente ma «la norma non prevede che per avanzare una richiesta di concessione si debba preliminarmente avere la disponibilità di un’area, stiamo trattando di rilasciare una concessione a un soggetto che intende acquisirla dal Demanio, a prescindere che una parte di aree di mare o di terra siano già temporaneamente concesse a terzi. La legge tutela i diritti concessi pro-tempore, ma va tenuto presente che i porti turistici sono considerati “opere pubbliche». Eurobuilding «conosce perfettamente la procedura Decreto Burlando e quindi è consapevole dei passaggi di evidenza pubblica previsti – spiega l’architetto - durante i quali qualunque cittadino potrà presentare proposte o osservazioni. Quindi massima trasparenza e massima tutela dell’evidenza pubblica». Civitanova può svilupparsi, secondo il professionista, «solo affrontando radicali cambiamenti del preesistente assetto sociale, economico e territoriale con coraggiosi e lungimiranti interventi di riqualificazione anche in contesti urbani delicatissimi come quelli delle città portuali: vedasi l’esempio recentissimo del porto di Ventimiglia».

05/07/2021 16:40
Pioraco, la piccola Venezia delle Marche ha il suo "Canal Grande": oggi il taglio del nastro

Pioraco, la piccola Venezia delle Marche ha il suo "Canal Grande": oggi il taglio del nastro

Inaugurato questa mattina il lavoro di riqualificazione urbana del canale ubicato nel centro storico di Pioraco, dietro il plesso scolastico, da anni chiuso al deflusso delle acque per problemi di infiltrazioni. “Un ulteriore elemento di valorizzazione del nostro centro storico sotto tutti i punti di vista, illuminato anche di notte e con la presenza di un piccolo mulino ai fini di attrazione turistica”  - afferma il sindaco di Pioraco Matteo Cicconi - . “Anche con uno spirito scherzoso è stato chiamato 'Canal Grande' della piccola Venezia delle Marche in quanto Pioraco è ricco di canali, fiumi e percorsi sull'acqua che hanno caratterizzato la storica tradizione cartaria dal 1264, l’acqua l elemento centrale di Pioraco diventata sempre più l'oro blu della nostra epoca . Si ringrazia il tecnico progettista ingegner Stefano Sabbatini, la ditta Blu appalti di Sora, il rup comunale geometra Fabio Pediconi, e il direttore Gal Sibilla Stefano Giustozzi per la massima collaborazione”. “L’intervento – spiega ancora il primo cittadino -  è costato 125.000 euro di cui l’80 per cento del contributo gal Sibilla. Si invita fare una visita a Pioraco per godere delle tante bellezze turistiche che offre e con l occasione vedere anche questo ulteriore elemento di valorizzazione”. Tra le opere in cantiere, sono partiti i lavori di efficientamento energetico del plesso scolastico per un importo totale di 200 mila euro.

05/07/2021 16:13
Civitanova, maggiori controlli per l'estate: in arrivo quattro nuovi agenti della Polizia Locale

Civitanova, maggiori controlli per l'estate: in arrivo quattro nuovi agenti della Polizia Locale

 In arrivo quattro nuovi agenti stagionali della Polizia locale per rafforzare il servizio di controllo della circolazione stradale in città. Questa mattina, il comandante della Polizia Municipale, Daniela Cammertoni, ha accompagnato i neoassunti a Palazzo Sforza ndove sono stati ricevuti per il saluto ufficiale dal sindaco Fabrizio Ciarapica. Le quattro unità provengono dal comune di Ancona, dove hanno lavorato per sei mesi. Sono stati selezionati attingendo dalla graduatoria pubblica del capoluogo. Rimarranno in servizio per tre mesi e si occuperanno principalmente dei controlli in centro e sul litorale, dove è maggiore l’affluenza delle persone in estate, e gireranno anche nella fascia oraria notturna quando necessario. “L’Amministrazione vuole intensificare l’attività di controllo nella stagione estiva – ha detto il sindaco Fabrizio Ciarapica – Civitanova è per fortuna una città che accoglie tantissime persone nei mesi caldi, per la spiaggia e soprattutto perché piena di locali dove trascorrere le serate. Questo maggior afflusso di gente richiede necessariamente un rafforzamento della vigilanza in modo che il divertimento sia sempre in sicurezza. Ho il piacere di dare il benvenuto a nome dell’Amministrazione e della città a questi ragazzi che sono sicuro svolgeranno al meglio e con scrupolosità il loro compito di affiancamento al nostro Corpo dei Vigili”.  

05/07/2021 15:33
Disney night 2021: "l'Associazione Commercianti Sangiustesi" per i bambini di Monte San Giusto

Disney night 2021: "l'Associazione Commercianti Sangiustesi" per i bambini di Monte San Giusto

Al via il primo martedì di luglio, alle ore 21:30, nella bellissima Arena dei Giardini della pineta comunale di Monte San Giusto, la rassegna di cinema all'aperto per bambini organizzata da A.C.S. (Associazione Commercianti Sangiustesi) e patrocinata dal comune di Monte San Giusto. La rassegna inizia con "La bella e la bestia" martedì 6 luglio e prosegue con "Frozen - Il regno del ghiaccio" martedi 13 luglio, con "Coco" martedì 20 luglio e si conclude con "Mulan" martedì 27 luglio. Gli sponsor principali della manifestazione sono: Cantina Bastianelli, Vini Rio Maggio, Pineta, calzaturificio Lepi, calzaturificio Rondinella, calzaturificio Zecchino d'oro, Doppio Piano Concept Store. Gli sponsor attivi sono tutti i negozi sangiustesi che espongono in vetrina il logo dell'associazione 2020-2021. Inoltre, una grande sorpresa, gelato gratis a tutti i bambini che saranno all'arena per l'evento "La bella e la bestia", il classico numero 1 della Disney.

05/07/2021 11:38
Coronavirus, 4 nuovi casi oggi nelle Marche: nessuno in provincia di Macerata

Coronavirus, 4 nuovi casi oggi nelle Marche: nessuno in provincia di Macerata

Il Servizio Sanità delle Marche comunica che, nelle ultime 24 ore, sono stati testati 755 tamponi: 341 nel percorso nuove diagnosi (di cui 114 screening con percorso Antigenico) e 414 nel percorso guariti (un rapporto positivi testati del 1,2%). I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 4, nessuno proviene dalla provincia di Macerata (1 dalla provincia di Ancona, 1 dalla provincia di Pesaro-Urbino, 2 fuori regione).  Questi casi comprendono soggetti sintomatici (1 caso rilevato) e contatti stretti di casi positivi (3 casi rilevati).  Nel percorso Screening sono stati effettuati un totale di 114 test antigenici, senza rilevare alcun soggetto positivo.  Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra un decremento rispetto alla giornata precedente (anche a causa dell'incidenza del weekend): incidenza all'1,2% oggi, rispetto al 3,6% registrato ieri. Resta una sola persona ricoverata in Terapia intensiva (a "Marche Nord") per Covid-19 nelle Marche: non risulta più invece in Intensiva l'altro paziente pediatrico. Lo riferisce il Servizio sanità della Regione che dà conto di un totale di dieci degenti (invariato): uno è assistito in Semintensiva e otto nei reparti non intensivi (+1).   Nessun dimesso nelle ultime 24ore, nelle quali non si sono registrati neanche decessi correlati alla pandemia. Il totale regionale di vittime resta 3.038. Intanto i positivi in isolamento domiciliare scendono a 1.254 (-8) e le quarantene per contatto con positivi a 1.370 (-74). Gli ospiti di strutture territoriali sono 32 (-1) e i pronto soccorso sono di nuovo Covid-free (non risulta più assistito a Fermo). I guariti/dimessi salgono 99.490 (+12). Il totale dei positivi (ricoverati più isolati) è 1.264 (-8)

05/07/2021 09:24
Chiara, uccisa da un suo coetaneo 16enne: prima la abbraccia poi la accoltella a morte

Chiara, uccisa da un suo coetaneo 16enne: prima la abbraccia poi la accoltella a morte

Fermiamoci un attimo. Questi episodi non possono restare solamente “una lettura di un fatto di cronaca”, uno dei tanti, che poi si scordano dopo qualche giorno, quando non se ne parla più. Chiara Gualzetti, una ragazza di soli 16 anni che viveva con i suoi genitori in provincia di Bologna, intorno alle 10 della mattina di domenica 27 giugno è stata "colpita ripetutamente" da un coetaneo con una serie di fendenti con un coltello da cucina, secondo la ricostruzione della Procura per i minorenni di Bologna. Secondo l’accusa il delitto è stato commesso con l’aggravante della premeditazione. L’assassino è un sedicenne descritto dal Gip del tribunale per i Minorenni di Bologna, nell'ordinanza con cui ha convalidato il fermo e disposto la custodia in carcere, come un ragazzo "al momento capace di intendere e di volere", soprattutto rispetto "a un reato il cui concetto illecito è di immediata percezione. E ciò anche nel caso di eventuali problemi psicologici, quali in effetti e precedentemente ai fatti già occasionalmente emersi". Il giudice parla di "vita regolare costantemente condotta" di "ambiente familiare sostanzialmente adeguato", "studi positivamente frequentati" e dei "lucidi e freddi tentativi di nascondere le tracce del delitto e di negare le responsabilità". Davanti al Gip il sedicenne ha ribadito le dichiarazioni fatte nell'interrogatorio davanti agli inquirenti, nelle quali aveva confessato il delitto “Ricordo che non moriva e mi sono stupito di quanto fosse resistente il corpo umano” avrebbe detto il 16enne. La misura cautelare della custodia in carcere si è resa necessaria per il pericolo di reiterazione del reato . “La estrema violenza e la determinazione dimostrate durante tutto il corso dell'aggressione, che ha avuto una durata significativa, e soprattutto l'incapacità di autocontrollo rende particolarmente elevata la pericolosità attinente al rischio di reiterazione del reato" dichiara il gip . Un omicidio espressione di una patologia psichiatrica?  Ammettiamo anche per un momento che, disposta la perizia psichiatrica, questa rilevi gravi patologie mentali tali da scemare grandemente o escludere la capacità di intendere e di volere al momento del fatto: una eventuale patologia poteva essere riconosciuta precocemente e trattata sul nascere, prima che portasse a conseguenze irreparabili? Se invece il ragazzo risulta capace di intendere e di volere al momento del fatto, e si escludono quindi forme patologiche psichiatriche gravi, viene spontaneo chiedersi se si poteva prevenire tale esplosione incontenibile di violenza e ferocia. Aveva già manifestato in passato violenza ed aggressività quali campanelli d’allarme di un disturbo nella regolazione delle emozioni? Perchè violenza è sinonimo di fallimento della propria capacità di gestire frustrazioni, della capacità di gestire le emozioni. Forse, nonostante si cerchi di parlarne molto, la nostra società non è abbastanza attenta alla sfera psichica ed emotiva. L’età critica per l’insorgere dei disturbi psicologici, psichiatrici, è quella compresa tra i 15 ed i 25 anni di età. Frequenti in questa fascia d’età anche le diagnosi di disturbo della condotta “un grave problema neuropsichiatrico caratterizzato ad esempio da estrema aggressività, uso ripetuto di armi e droghe e comportamenti menzogneri e fraudolenti.” È emerso da una ricerca internazionale condotta in collaborazione da l’Università degli Studi di Roma ‘Tor Vergata’ e il Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) che questo disturbo non è “semplicemente” una forma di esagerata ribellione alle regole della società, ma un problema cerebrale: il cervello degli adolescenti con gravi comportamenti antisociali è molto differente dal punto di vista anatomico rispetto a quello degli adolescenti che non mostrano tali comportamenti. L’ importanza della prevenzione per la diagnosi precoce nel caso di un tumore è oramai nota a tutti; forse non è così nota a tutti l’importanza della diagnosi precoce dei disturbi che riguardano la sfera emotiva e psichica dei ragazzi: ciò richiede certamente un’attenzione maggiore agli aspetti della personalità che troppo spesso vengono sottovalutati. Un’attenzione empatica e non giudicante da parte in primis della famiglia e poi della scuola, una presenza vigile per monitorare i segnali e saper distinguere precocemente un comportamento insolito occasionale da un disagio che bisogna cercare di capire e approfondire con l’aiuto ed il sostegno degli esperti, per poterlo affrontare e superare.    

04/07/2021 12:58
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