Cambia la viabilità in alcune vie della città
Il Comando della Polizia locale, per motivi di interesse pubblico e la salvaguardia della mobilità, ha emesso un’ordinanza che riguarda alcune vie e una piazza della città.
Il provvedimento prevede:
in viale Leopardi l'installazione di un dissuasore di sosta flessibile all’altezza di Rampa Zara all’interno dell’isola di traffico in prossimità dell’attraversamento pedonale;
in piazza Vittoria: prolungamento dell’area riservata alle operazioni di carico e scarico davanti al civico 12 con soppressione dello stallo di sosta a pagamento in concessione all’APM sito all’altezza del civico 11 e rimozione delle transenne parapedonali collocate sul cordolo del marciapiede; la stessa area sarà riservata alle operazioni di carico e scarico per soli autocarri con validità nei giorni feriali dalle ore 7 alle 13 e dalle ore 15 alle 19, con limitazione della sosta per un periodo massimo di 30 minuti, con esposizione del disco orario;
in via Morbiducci la revoca dell’area riservata alle operazioni di carico e scarico esistente all’altezza del civico n. 1 e istituzione, sul medesimo spazio, di un parcheggio a pagamento in concessione all’APM.
In via 2 agosto 1980 è prevista revoca del divieto di sosta 0-24 sul lato destro a scendere in direzione via E. Ballesi e istituzione del senso unico alternato con obbligo di precedenza per i veicoli che si immettono sulla via provenienti da via E. Ballesi;
in vicolo Delle Scuole l’installazione dissuasori di sosta in prossimità del civico n. 4;
in via Ghino Valenti è prevista l’istituzione di uno stallo di sosta riservato ai veicoli a servizio delle persone diversamente abili che espongono lo speciale contrassegno in prossimità del civico 51 (nuova sede Laboratorio ProAvis di Macerata).
Via Fontemaggiore: limite massimo di velocità di 30 km/h, sul lato destro a scendere in direzione contrada Santo Stefano parcheggio delimitato a pettine sul tratto opposto a Fonte Maggiore e in modo parallelo all’asse stradale sul tratto seguente dove segnalato; divieto di sosta sul tratto successivo con inizio all’altezza del tratto adiacente la proprietà privata recintata; sul lato destro a salire in direzione borgo San Giuliano parcheggio delimitato in modo parallelo all’asse stradale sul tratto rettilineo precedente Fonte Maggiore dove segnalato; conferma del divieto di sosta 0-24 con rimozione forzata sul tratto antistante e seguente Fonte Maggiore; delimitazione degli stalli di sosta sul largo posto all’altezza della curva, dove confluisce il percorso pedonale che conduce a viale Leopardi; realizzazione di un attraversamento pedonale all’altezza della Fonte Maggiore;
In Via Valadier, infine, è prevista installazione di dissuasori flessibili in prossimità dell’intersezione con via Mazenta, per garantire le manovre degli autobus del servizio urbano.
Scade il 15 giugno 2021 il bando per la ricerca dei primi 138 giovani da avviare nei progetti di servizio civile regionale che partiranno nei mesi di luglio e settembre 2021.
L’avviso è rivolti ai giovani NEET (Not in Employed, Education and Training), tra i 18 e i 28 anni, non impegnati in attività di lavoro e di studio che possono presentare domanda per uno dei 26 progetti di Servizio Civile Regionale – Garanzia Giovani (Misura 6).
Un secondo bando, per ulteriori 181 giovani, uscirà dopo l’estate con avvio a dicembre 2021.
“È un’importante occasione di formazione e di crescita personale e professionale dei nostri ragazzi – dichiara l’assessore alle Politiche giovanili Giorgia Latini - e rappresenta una risorsa per la rinascita sociale e culturale della regione che, con il prezioso ausilio delle nuove generazioni, si rimette in moto dopo la pandemia nel segno della solidarietà e di appartenenza alla comunità”.
Per il loro impegno nei progetti di servizio civile regionale di 12 mesi i giovani riceveranno un assegno di 439,50 euro mensili e un attestato di fine servizio valutato nei concorsi pubblici con le stesse modalità e lo stesso valore del servizio prestato presso la pubblica amministrazione.
La presentazione della domanda, completa di curriculum vitae autocertificato, dovrà avvenire esclusivamente per via telematica utilizzando il sistema informatico SIFORM2 accessibile all’indirizzo: https://siform2.regione.marche.it. Sarà possibile presentare una sola domanda.
È possibile consultare il bando e tutte le informazioni su enti ospitanti sul sito web regionale www.serviziocivile.marche.it
Ad oggi, nella nostra regione sono attivi oltre mille giovani operatori volontari del Servizio civile universale e più di 160 giovani NEET in Servizio Civile Regionale.
Dosi Pfizer terminate e vaccinandi costretti a tornare nel pomeriggio. È quanto si è registrato dalle ore 11:00 della mattinata odierna, al centro vaccinale di Piediripa.
Il piccolo contrattempo ha creato qualche malumore in coloro che si sono recati all’hub per sottoporsi alla seconda inoculazione, visto che l'inatteso rinvio è arrivato senza alcun avvertimento preventivo.
Il black-out di dosi dovrebbe essere risolto a breve: una nuova dotazione è prevista, infatti, per il primo pomeriggio di oggi. Tutti coloro che si erano registrati per la seconda dose di Pfizer nella giornata di oggi, sono stati invitati a recarsi nuovamente al centro vaccinale dopo le ore 15:00.
Nonostante il momentaneo disservizio, va sottolineata la decisa accelerazione della campagna vaccinale delle ultime settimane, come sottolineato anche dal presidente regionale Francesco Acquaroli che, ieri, ha annunciato il raggiungimento delle 500mila prime dosi previste nel piano vaccinale (leggi qui).
A ciò si aggiunga l'apertura delle prenotazioni per la fascia di età 40-49 anni (leggi qui).
"La certificazione verde Covid-19 è rilasciata contestualmente alla prima dose di vaccino e ha validità a partire dal quindicesimo giorno successivo alla somministrazione, fino alla data prevista per il completamento del ciclo vaccinale".
È quanto prevede il testo finale del nuovo dl Covid pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Il decreto dispone, quindi, che basta una sola dose di vaccino per ricevere il green pass che permetterà di andare in vacanza in regioni di colore diverso da quella della nostra residenza o di programmare viaggi all'estero e da giugno partecipare a matrimoni e probabilmente altre cerimonie pubbliche.
Oltre al certificato vaccinale, sono considerati “un lasciapassare” anche il referto di un tampone antigenico rapido o molecolare negativo effettuato al massimo 48 ore prima e il referto dell'Asl che certifica la fine dell'infezione e quindi la guarigione dal coronavirus.
Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 4063 tamponi: 2082 nel percorso nuove diagnosi (di cui 531 nello screening con percorso Antigenico) e 1981 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 6,2%).I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 130 (30 in provincia di Macerata, 23 in provincia di Ancona, 52 in provincia di Pesaro-Urbino, 5 in provincia di Fermo, 14 in provincia di Ascoli Piceno e 6 fuori regione).Questi casi comprendono soggetti sintomatici (28 casi rilevati), contatti in setting domestico (37 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (41 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (1 caso rilevato), contatti in setting assistenziale (1 caso rilevato), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (9 casi rilevati), screening percorso sanitario (1 caso rilevato). Per altri 12 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 531 test e sono stati riscontrati 23 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è pari al 4%.
Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra stabilità rispetto alla giornata precedente: incidenza al 6,2% oggi, così come ieri.
In diminuzione di 20 unità, rispetto alle ultime 24 ore, il numero di persone ricoverate nelle strutture sanitarie regionali (260), di cui 44 in terapia intensiva (-3 rispetto a ieri). Sono, invece, 30 le persone dimesse ieri dagli ospedali regionali.
Nel Maceratese sono accolti 72 pazienti: 21 all'ospedale di Macerata, 37 al Covid Hospital, 7 a Camerino. Tre persone sono accolte nel Pronto Soccorso di Macerata.
Si è tenuta martedì 18 maggio nella città del Bracciale l'assemblea annuale di Inside Marche Live per studiare ipotesi di collaborazione per la valorizzazione del territorio e la promozione turistica. È stata una giornata dedicata alla programmazione di un percorso di valorizzazione e promozione del territorio che, partendo da realtà come queste, ovvero dai bellissimi borghi marchigiani, pieni di storia e di valori, può davvero fare la differenza nella ripresa post-covid e che proseguirà anche in futuro.
Tra i temi affrontati nel bellissimo Teatro di Treia: i servizi e la qualità dell'offerta, i nuovi prodotti turistici, come il bike tourism e il turismo lento ed outdoor, la necessità di una forte professionalità nell'accoglienza, un giusto utilizzo delle risorse europee che arriveranno dal Recovery plan.
Dopo un tour della città, con la visita del Museo del Bracciale, del Museo Archeologico e del Centro Storico, l'incontro in Teatro con il sindaco Franco Capponi e il Presidente di Inside Federico Scaramucci; presenti oltre agli amministratori di Treia e dei comuni dell'Unione Montana Potenza Esino Musone e della Vallata del Potenza, gli operatori turistici, le aziende agricole e gli esperti del bike; è intervenuto anche il Presidente della Camera di commercio delle Marche Gino Sabatini.
Dopo un breve momento conviviale, con prodotti tipici del territorio locale, calcione e vino di Villa Lazzarini su tutti, la visita di agriturismi e country house della città.
Una bellissima giornata, un segnale di ripresa della normalità, grazie all'impegno di molti: il consigliere comunale ai Borghi più belli d’Italia del Comune di Treia Sabrina Virgili, il socio volontario pro loco Leonardo Piermattei nelle vesti di guida turistica, i ragazzi del servizio civile comunale, l'ufficio cultura e turismo del comune di Treia.
E sabato le iniziative turistiche proseguono con l’arrivo in città degli influencer de I Borghi più belli d’Italia: un pomeriggio dedicato alla storia e all’enogastronomia della città con una ciclocavalcata delle colline dolci del territorio con i bikers treiesi.
Lo scorso fine settimana si è svolta l’assemblea di Anffas Sibillini per il rinnovo delle cariche sociali. Il consiglio direttivo è stato allargato da 5 a 7 membri e alla Presidenza è stata eletta l’ex Vicepresidente Cinzia Antognozzi, che raccoglie il testimone di Franca Di Giulio la quale ha presieduto con grande impegno l’associazione fin dalla sua fondazione nel 2013. Del nuovo direttivo fanno parte Emanuela Zecchini come Vicepresidente, Assunta Massucci come Tesoriera, Paola Verdini, Laura Corvini, Mata Teuta e Franca Di Giulio come consigliere.
Nei suoi primi otto anni di attività Anffas Sibillini ha realizzato numerosi progetti importanti e impegnativi: la realizzazione della nuova sede “La Casa nel Cuore”, la gestione di attività laboratoriali per i propri associati, il supporto alle famiglie, il costante dialogo con le istituzioni e la comunità locale, l’organizzazione di eventi per la sensibilizzazione e la raccolta fondi, l’avvio di attività di lavoro protetto per le persone con disabilità intellettiva, ma le famiglie di Anffas Sibillini non si fermano, consapevoli che c’è ancora molto lavoro da fare.
«Siamo un’associazione di famiglie di persone con disabilità e il futuro della nostra realtà dipende da ognuno di noi: dobbiamo lavorare come una squadra, ognuno secondo le proprie possibilità e competenze, perché ogni piccolo compito è un tassello fondamentale per la riuscita dei nostri progetti presenti e futuri» ha ricordato la nuova Presidente Cinzia Antognozzi. «Quando abbiamo iniziato a lavorare alla Casa nel Cuore ci ripetevamo che se tanti sognano insieme allora i sogni diventano realtà. Ora la Casa è una realtà, ma c’è ancora tanto che possiamo e dobbiamo realizzare. Per questo dobbiamo avere la mente libera per cogliere le opportunità, costruire le relazioni e creare le condizioni che potranno aiutarci a perseguire il nostro obiettivo: costruire una comunità sempre più inclusiva e collaborativa, in cui tutte le persone, con e senza disabilità, possano sentirsi accolte e realizzate. Al nuovo Consiglio Direttivo, a tutto lo staff e ai volontari va il mio ringraziamento per quanto realizzato finora e il mio augurio di buon lavoro per i prossimi quattro anni».
La Giunta Regionale delle Marche, su proposta del Vicepresidente Mirco Carloni, ha approvato il nuovo piano annuale di gestione del cinghiale (PGC) con l’obiettivo di ristabilire un equilibrio faunistico sostenibile.
La normativa nasce dall’esigenza di dover necessariamente coniugare sicurezza pubblica e rispetto della fauna selvatica definendo un metodo sistemico ed organizzato nell’approccio del problema che contempli entrambi gli aspetti. L’equilibrio faunistico è un dato sensibile meritevole di grande attenzione sul quale i dati provenienti dai piani di abbattimento delle stagioni venatorie precedenti assumono un peso scientifico fondamentale. Il processo legislativo che ha portato a varare il PGC si è potuto concretizzare dopo l’esame attento e scrupoloso dei dati di gestione provenienti dai vari A.T.C. della Regione Marche esaminati da tecnici abilitati che hanno identificato l’entità del piano annuale di gestione.
Il piano di gestione del cinghiale si riferisce pertanto ad un quadro normativo più ampio relativo alla tutela dell’equilibrio ambientale e soprattutto congruente con le indicazioni contenute nel Piano Faunistico-Venatorio Regionale.
Il nuovo piano di gestione si riferisce al territorio di competenza degli A.T.C. delle Aziende Faunistico Venatorie ed Agrituristico Venatorie di tutto il territorio regionale, includendo anche il calendario per il prelievo in forma selettiva per l’intera stagione venatoria 2021/2022.
Il piano prevede i seguenti tempi di prelievo:
- Dal 22 maggio 2021 al 30 settembre 2021 sia maschi che femmine per tutte le classi di età, ad eccezione delle femmine accompagnate da piccoli, sia in territorio di zona A di conservazione e della zona B.
- Dal 2 ottobre 2021 al 14 marzo 2022 sia maschi che femmine per tutte le classi di età.
Il piano di gestione approvato prevede il prelievo sull’intero territorio regionale, di un minimo di settemila ed un massimo di diciottomila ungulati, di cui in forma selettiva circa quattromila capi.
Il piano di gestione degli ungulati in forma selettiva sarà consentito, da un’ora prima dell’alba ad un’ora dopo il tramonto, per cinque giorni a settimana, rispettando il silenzio venatorio previsto per il martedì ed i venerdì. Il sistema selettivo avverrà sia con il sistema della cerca che dell’aspetto, oppure da appostamento previsa specifica autorizzazione regionale.
Si è svolta nella mattinata odierna, in videoconferenza, la riunione di insediamento dell’Osservatorio regionale sui fenomeni dell’usura e dell’estorsione previsto dal protocollo d’intesa.
Alla riunione hanno partecipato i Prefetti di Ascoli Piceno Carlo De Rogatis, di Fermo Vincenza Filippi, di Macerata Flavio Ferdani, di Pesaro-Urbino Vittorio Lapolla e il Viceprefetto Vicario di Ancona Clemente Di Nuzzo, il Direttore della Banca d’Italia di Ancona Gabriele Magrini Alunno, il Presidente della Camera di Commercio delle Marche Gino Sabatini, il Presidente della Commissione regionale A.B.I. Ermanno Traini.
A sottolineare l’importanza dell’occasione, il Commissario straordinario del Governo per il coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura Prefetto Giovanna Cagliostro, in collegamento da Roma, ha inteso portare il suo saluto e fornire il proprio rilevante contributo all’apertura dei lavori dell’Osservatorio.
Il protocollo d’intesa, promosso ed elaborato dalle Prefetture delle Marche, in attuazione delle direttive ministeriali volte a fronteggiare le gravi conseguenze sull’economia dell’emergenza pandemica, è stato sottoscritto anche dai rappresentanti di Associazioni di categoria imprenditoriali, dei Confidi regionali, degli ordini e consigli dei commercialisti e notai. Il protocollo è altresì aperto all’adesione degli Istituti di credito aventi sede in Regione.
Il patto si pone l’obiettivo di porre in essere azioni convergenti per evitare il rischio di ricorso da parte di imprese e famiglie a canali illeciti di accesso al credito, e per rafforzare la resilienza contro tentativi di infiltrazione nel tessuto economico di organizzazioni criminali.
Tra i diversi impegni delle Parti, il protocollo prevede la costituzione presso ciascuna Prefettura di un Osservatorio provinciale sui fenomeni dell’usura e dell’estorsione, composto da rappresentanti dei soggetti firmatari, con funzioni di monitoraggio e di promozione di iniziative per la cultura della legalità e per agevolare il ricorso ai Fondi di prevenzione dell’usura. Presso la Prefettura di Ancona opererà altresì l’Osservatorio regionale, con funzioni di raccordo.
Presso ciascuna associazione di categoria è altresì prevista la figura dei facilitatori antiusura, che saranno a disposizione per promuovere la più ampia conoscenza degli strumenti di prevenzione e di solidarietà previsti dalla normativa di prevenzione dell’usura ed estorsione, anche attraverso incontri info-formativi.
Di rilievo anche il contributo della Camera di Commercio delle Marche che fornisce alle Prefetture l’accesso al sistema telematico REX per l’acquisizione di dati relativi a mutamenti di assetto societario delle imprese al fine di monitorare eventuali situazioni anomale o sospette mentre l’ordine dei Commercialisti e i consigli Notarili aderenti potranno fornire il loro contributo specialistico nell’ambito degli Osservatori provinciali e nell’assistenza alla clientela esposta a rischi usurari/estorsivi.
Il Commissario Cagliostro, nel suo intervento, ha sottolineato l’importanza del Protocollo, evidenziando, in particolare, il “ruolo strategico” ricoperto dall’“Osservatorio”, le cui componenti, come la Banca d’Italia, l’ABI e la Camera di Commercio, daranno un significativo apporto nella direzione auspicata, che è quella di garantire il più efficace reinserimento nel tessuto economico legale di coloro che sono a rischio usura e sovraindebitamento. Occorre, quindi, potenziare, in perfetta coerenza con l’azione di contrasto, le attività di coordinamento prefettizio in favore delle categorie produttive e delle fasce più vulnerabili. Le Prefetture, facendo “rete”, con le altre realtà territoriali, possono svolgere un ruolo di sostegno attivo e concreto, agevolando l’accesso a mutui e prestiti e sottraendo al circuito dell’illegalità i commercianti, gli artigiani e i piccoli imprenditori in difficoltà soprattutto in questi giorni.
“Nella Provincia di Macerata” – ha sottolineato il Prefetto Flavio Ferdani – “sono pochissime le denunce per reati di usura e di estorsione, così come le istanze di accesso al Fondo di solidarietà per le vittime di tali crimini. Tuttavia gli indicatori economici, specie per gli effetti negativi della pandemia, suggeriscono che anche in questo territorio ci sono tutti i presupposti perché le categorie economiche maggiormente impoverite si trovino esposte ad un rischio elevato di usura o di estorsioni che, nei casi più gravi, possono portare fino allo spossessamento dell’azienda. Occorre evitare forme di welfare illegale costituite da possibili prestiti usurari e finalizzati al riciclaggio di denaro frutto di attività illecite.
Per questo, già da tempo, è stata elevata l’attenzione su questi fenomeni anche con l’ampliamento dei controlli antimafia sulle autorizzazioni amministrative in particolare nel settore alberghiero e della ristorazione.
"Con questo protocollo” – ha concluso il Prefetto – l’azione di vigilanza si arricchisce di importanti tasselli di supporto agli imprenditori che coraggiosamente denunciano usurai ed estorsori nell’accesso a tutte le forme di sostegno economico garantite dallo Stato, e – cosa che lo rende ancora più rilevante – in sinergia con gli Istituti bancari e le associazioni di categoria del territorio”
"Voglio condividere con voi una bella notizia. Oggi, dallo scorso 19 ottobre, è il primo giorno in cui la nostra regione non registra decessi per Covid. Inoltre, nella giornata odierna, abbiamo raggiunto anche la quota di 500 mila prime dosi somministrate nel piano vaccini".
A dirlo è il presidente della regione Marche, Francesco Acquaroli.
"Un ringraziamento va a tutti quanti si stanno impegnando, con determinazione, alla riuscita di questa campagna che sta mostrando già i primi effetti positivi " aggiunge Acquaroli che, a margine della seduta del Consiglio regionale in presenza ha anche commentato le nuove disposizioni approvate ieri dal Consiglio dei Ministri, tra cui lo slittamento del coprifuoco dalle 22 alle 23: "Un passo avanti verso un ritorno alla normalità, in una fase in cui l'andamento epidemiologico è migliorato".
"Bisogna imparare a convivere in questa fase con la massima precauzione - osserva Acquaroli - ma anche aprendo uno spiraglio ad un ritorno alla normalità che è importante dal punto di vista economico e anche sociale".
Nel corso di una conferenza stampa il Sindaco Giuseppe Pezzanesi, insieme ai rappresentanti del Consorzio di Bonifica delle Marche il presidente Claudio Netti e il progettista Nafez Saqer, ha illustrato i lavori relativi alla sistemazione idraulica con regimentazione della acque meteoriche in contrada Vaglie. Tutta la zona della collina a ridosso di viale Buozzi, da anni, è interessata dall’annoso problema degli allagamenti dovuti alle forti piogge che in più casi hanno anche interessato, come si ricorderà, oltre alle strade, alcune abitazioni, con allagamento di garage e cantine, con conseguenti danni per i cittadini residenti.
"Il Comune di Tolentino dopo aver ottenuto i finanziamenti da parte del Governo centrale – restano comunque a carico del bilancio comunale 400 mila euro - ha delegato il Consorzio di Bonifica delle Marche sia per la progettazione che per la direzione dei lavori dell’intero intervento, diviso in tre differenti stralci".
Il vigente Piano Regolatore Generale in adeguamento al P.P.A.R., individuava nel versante sud-est della collina cosiddetta della “Bura”, ad ovest del Centro Storico, diverse aree edificabili, tra le quali un’area classificata come “C1 – Area Urbano Residenziale di nuovo impianto”, un'area classificata “C5 Cintura Verde – Residenza a bassa densità integrata in un verde privato di riqualificazione” da attuarsi attraverso la redazione di specifici piano particolareggiati.
Alcune di queste aree nel corso degli anni sono state urbanizzate determinando consequenzialmente, soprattutto per quanto riguarda la regimazione delle acque meteoriche, un aumento dei carichi idraulici anche nelle reti principali esistenti a sevizio di questa zona adiacente di valle. In particolare le condotte interrate di raccolta e convogliamento delle acque del sistema infrastrutturale di tipo misto, durante gli eventi di pioggia di forte intensità hanno dato, nel corso degli anni, evidenti segni di sovraccarico idraulico, con il superamento della soglia massima ammissibile di portata e conseguente allagamento delle sedi stradali e delle abitazioni, causando danni a cose e potenziali rischi a persone.
Durante lo sviluppo edilizio inoltre non è stato dato sufficiente spazio alla percorrenza dei canali "naturali" di scolo dei terreni posti a monte dell'edificato, provocando di fatto un impedimento, più o meno efficace, ad un normale scarico verso il fiume Chienti.
Le indagini effettuate sulla fognatura esistente hanno evidenziato diverse criticità dovute al tempo.L’area oggetto d’intervento è situata in sinistra idrografica del Fiume Chienti e riguarda il nucleo urbano denominato Vaglie della città di Tolentino, individuata da un versante medio acclive ubicato da una quota di circa 268 metri ad una quota di circa 467 metri sul livello del mare per una estensione di circa 650.000 mq. L’intervento di che trattasi riguarda la realizzazione di una nuova condotta fognaria, di sole acque bianche, da realizzare nel Comune di Tolentino, in Contrada Vaglie.
Le aree di intervento nel corso degli anni, a causa di un sistema fognario esistente che allo stato dei luoghi presenta diverse criticità, sono state oggetto di allagamenti a seguito di intense piogge che su di esse si sono abbattute. Con questo intervento si fa a risolvere pertanto detta questione realizzando una nuova fogna capace di regimare le acque di dilavamento superficiale, derivante dai campi dalle strade e dai piazzali, che attualmente mandano in crisi il sistema esistente.
La nuova opera ha una lunghezza complessiva di circa 950 metri e questi interventi prevedono tre stralci funzionali che saranno realizzati con tre distanti finanziamenti.
Il primo stralcio è relativo alle opere comprese tra lo scarico a fiume Chienti (compreso) e il pozzetto P10, situato in prossimità di via Balilla Pascolini. Il secondo stralcio comprende le opere che vanno dal pozzetto P10 verso monte fino al pozzetto P16. Il terzo stralcio prevede la realizzazione degli interventi compresi tra il pozzetto P16 e il pozzetto P24 e tutte le opere di drenaggio.
Il primo stralcio prevede un costo di 927 mila euro, il secondo stralcio un costo di 702 mila euro e il terzo stralcio di 771 mila euro.
Nel corso della conferenza stampa il Sindaco Pezzanesi ha sottolineato come l’Amministrazione comunale, grazie alla costruttiva e proficua collaborazione con il Consorzio di Bonifica delle Marche, raggiunga un altro importante obiettivo: "Dopo i lavori di sfangamento del lago delle Grazie, che proseguiranno – ha detto il Sindaco – ci apprestiamo a cantierare, nei prossimi mesi, questa importante opera, attesa da tempo, che andrà a risolvere il problema della regimentazione delle acque piovane in tutta la zona Vaglie e Buozzi. Ciò è stato possibile grazie al lavoro congiunto dell’Ufficio Tecnico comunale e del Consorzio di Bonifica che si conferma partner importante e indispensabile in questo tipo di opere".
Il Presidente del Consorzio di Bonifica delle Marche Claudio Netti ha evidenziato la lungimiranza di Pezzanesi che da diversi anni ha compreso l’importanza di collaborare insieme, nell’interesse del territorio e dei cittadini, per la realizzazione di opere fondamentali per la preservazione ambientale e ha ringraziato l’ufficio Tecnico comunale per il lavoro svolto in piena sinergia.
Il progettista Saqer ha illustrato le varie fasi del progetto, spiegando anche le scelte fatte per arrivare ad avere un intervento funzionale. Infatti tutta la nuova opera passerà esternamente all’abitato, senza creare particolari disagi per i lavori e consentirà la regimazione delle acque meteoriche di una vasta area a ovest della città.
Ora si attende l’approvazione del progetto esecutivo e il parere degli enti preposti per la realizzazione dell’opera. Subito dopo verranno avviare le procedure di gara e si pensa già nell’autunno di quest’anno di aprire il cantiere.
Cari lettori ben trovati a questa nuova puntata della mia rubrica. Questa volta posso dare finalmente tutte buone notizie, ovvero - alla faccia dei terroristi mediatici - le riaperture non solo non hanno portato ad incrementi dei contagi, ma abbiamo registrato la scorsa settimana a livello nazionale il maggior calo dei nuovi casi che ci sia stato da inizio anno.
Anche i dati ospedalieri e i decessi stanno scendendo. Rispetto ad un anno fa, però, le terapie intensive diminuiscono più lentamente: questo fenomeno possiamo spiegarlo con il fatto che vi siano molti meno decessi, pertanto i tempi di permanenza medi in terapia intensiva sono aumentati.
L'Italia, tranne la Valle d'Aosta, è completamente 'gialla' e varie regioni sono nella potenziale zona bianca, altre vi si stanno avvicinando (leggi qui). Tutte sono scese al di sotto del 30% dei posti di terapia intensiva occupati.
La regione Marche, se il calo dei contagi prosegue di questo passo, in circa tre settimane potrà arrivare a candidarsi alla zona bianca.
Nuovo Comandante nella Stazione dei Carabinieri di Matelica.
Da qualche giorno la Stazione dei Carabinieri di Matelica ha un nuovo Comandante, il Maresciallo Capo Christian Orrù, il quale aveva già prestato servizio a Matelica qualche anno fa.
Inoltre, da poco tempo, al personale della Stazione si è aggiunto anche il vice Brigadiere Daniele Di Razza ed in seguito a queste nuove presenze la sede matelicese è in piena efficienza numerica.
"Per tutto questo ringraziamo il Comandante della Compagnia, Capitano Nicola Roberto Cara, che è intervenuto direttamente presso il Comando provinciale e regionale per far sì che l’organico venisse completato - ha dichiarato il primo cittadino di Matelica Massimo Baldini - Un grazie per l’interessamento anche a S. E. il Prefetto di Macerata Flavio Ferdani, che è sempre attento alle nostre realtà comunali".
"Non dimentichiamo l’egregio lavoro svolto dal Maresciallo Ordinario Claudio Di Noia, che è stato Comandante facente funzioni della caserma nel periodo vacante lasciato dal Sotto Tenente Fabrizio Cataluffi. Ad entrambi va il riconoscimento di questa Amministrazione ed il ringraziamento per tutti gli anni trascorsi a Matelica al servizio della Città e dei cittadini - ha aggiunto il Sindaco - In fase di arrivo è anche la progettazione per la ristrutturazione della Caserma Storica in Piazza Enrico Mattei. La progettazione è stata concordata con i Comandanti dell’Arma dei Carabinieri della Regione, della Provincia e della Compagnia - ha chiosato - A tutti esprimiamo i migliori auguri di buon lavoro rinnovando la nostra collaborazione ed il nostro sostegno".
Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 3535 tamponi: 1845 nel percorso nuove diagnosi (di cui 669 nello screening con percorso Antigenico) e 1690 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 6,2%).
I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 115: 11 in provincia di Macerata, 8 in provincia di Ancona, 32 in provincia di Pesaro-Urbino, 19 in provincia di Fermo, 36 in provincia di Ascoli Piceno e 9 fuori regione.
Questi casi comprendono soggetti sintomatici (28 casi rilevati), contatti in ambito domestico (13 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (39 casi rilevati), contatti in ambito lavorativo (1 caso rilevato), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (3 casi rilevati), screening percorso sanitario (1 caso rilevato).
Per altri 30 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche.
Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 669 test e sono stati riscontrati 9 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è pari all'1%.
Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra un decremento rispetto alla giornata precedente: incidenza al 6,2% oggi, contro l'8,5% ieri.
In diminuzione di 30 unità, rispetto alle ultime 24 ore, il numero di persone ricoverate nelle strutture sanitarie regionali (280), di cui 47 in terapia intensiva (-1 rispetto a ieri). Sono, invece, 36 le persone dimesse ieri dagli ospedali regionali.
Nel Maceratese sono accolti 72 pazienti: 23 all'ospedale di Macerata, 39 al Covid Hospital,10 a Camerino. Indine una persona è accolta nel Pronto Soccoso di Macerata.
"Sabato scorso, ma anche nel fine settimana precedente, le vie della città e soprattutto le piazze sono state animate da tantissime persone. In relazione alle osservazioni polemiche effettuate da alcuni sulla sicurezza dei vari luoghi di aggregazione (quali sono le piazze) e, in particolare, su episodi di risse avvenuti in Piazza Brancondi e in un altro luogo, intendiamo precisare che lo scorso sabato erano, contemporaneamente, in servizio nei luoghi indicati una pattuglia di Carabinieri, una pattuglia di Polizia Municipale ed una pattuglia della Guardia di Finanza in borghese".
A riferirlo, in una nota, è il sindaco di Porto Recanati Roberto Mozzicafreddo.
"In due circostanze, una in Galleria Bitocchi e una in piazza Brancondi, sono intervenuti agenti in borghese della Guardia di Finanza, accompagnati da un cane antidroga, che, oltre a sedare le risse hanno identificato alcuni dei giovani coinvolti. E' evidente - aggiunge il primo cittadino - che non si può avere un agente in ogni luogo così come è evidente che il controllo deve essere effettuato su tutto il territorio".
"Qualunque cittadino, testimone di una persona a terra deve immediatamente chiamare il 118 per esclusivo dovere civico, soprattutto se si è in possesso, come tutti, di un telefonino in mano - precisa Mozzicafreddo -. Non riusciamo a capire perché chi è testimone di risse o comunque eventi riprorevoli o malavitosi, non chiami i numeri di emergenza che tutti conoscono e che non costano niente: il 113, il 112, il 117 o quello della Polizia Urbana. A quei numeri non è giunta alcuna segnalazione".
"Ad ogni buon conto si stanno controllando le immagini delle telecamere di sorveglianza che forniranno ulteriori elementi alle forze dell'ordine per rintracciare altri protagonisti dei vari eventi non ancora identificati" conclude il sindaco di Porto Recanati.
"Si comunica che a causa di un deplorevole gesto vandalico da parte di ignoti, nel nuovo parco giochi tre bambini incidentalmente sono stati feriti dai vetri di bottiglie rotte lasciate all’interno dello scivolo coperto". Lo comunica, in una nota, il sindaco di Mogliano Cecilia Cesetti.
"A causa di questo gravissimo e ingiustificato atto teppistico saranno installate sull’area telecamere al fine di tutelare un nuovo prezioso bene a disposizione di tutta la Comunità moglianese - annuncia Cesetti -. L’Amministrazione comunale invita tutti i cittadini ad avere senso civico e collettiva unità di intenti per tutelare i nostri bambini, che sono i figli di tutta la Comunità".
"La fiducia nella scienza e nelle sue evidenze è un faro irrinunciabile. I dati degli ultimi mesi hanno imposto scelte faticose, talvolta dolorose, oggi invece sono motivo di sollievo. Grazie alle misure adottate, alla cautela della stragrande maggioranza delle persone e all'impatto della campagna di vaccinazione possiamo proseguire il percorso graduale di riaperture. Iniziamo da subito portando il coprifuoco alle 23 già da domani e definendo un percorso di ritorno all'attività per diversi settori vitali per il nostro Paese".
Lo annuncia, in una nota, il ministro della Salute Roberto Speranza, che aggiunge: "Non dimentichiamo però la prudenza e l’attenzione alle norme fondamentali di prevenzione".
Secondo fonti di Governo, l'orientamento sarebbe poi quello di estendere il coprifuoco alle 24 dal 7 giugno ed eliminarlo dal 21 giugno.
Nel corso della cabina di regia presieduta oggi dal premier Mario Draghi è emersa, inoltre, la road map delle riaperture. La scelta è puntare sulla gradualità delle misure, anche per capire quali sono le attività che più incidono sull'aumento dei contagi.
Il Cdm ha approvato all'unanimità il decreto sulle riaperture che "presumibilmente sarà già domani in Gazzetta Ufficiale". Lo dice il capodelegazione M5S Stefano Patuanelli dopo il Consiglio dei ministri che ha dato il via libera al decreto stesso. Ecco cosa prevede:
RISTORANTI E MATRIMONI - Dal 1 giugno i ristoranti e i bar potranno aprire a pranzo e a cena anche al chiuso. I matrimoni potranno ripartire dal 15 giugno, ma con il "green pass", vale a dire il certificato di avvenuta vaccinazione, di guarigione o un tampone negativo effettuato nelle 48 ore precedenti. Sarà il Cts a definire il numero massimo di partecipanti per gli eventi all'aperto e per quelli al chiuso. Ripartono anche le fiere con la presenza di pubblico, i parchi tematici (che in base al vecchio decreto dovevano riaprire il 1 luglio) i convegni e i congressi
Dal 1 giugno Friuli Venezia Giulia, Molise e Sardegna saranno zona bianca. E, con questo trend di contagi, dal 7 giugno anche Abruzzo, Veneto e Liguria entreranno in zona bianca. Nelle regioni in zona bianca valgono solo le regole di comportamento (mascherina, distanziamenti). Non c'è coprifuoco
PALESTRE E PISCINE - L'aperture delle palestre è anticipata al 24 maggio, quella delle piscine al chiuso il 1 luglio.
CENTRI COMMERCIALI E MERCATI - Gli esercizi commerciali in mercati e centri commerciali, gallerie e parchi commerciali nelle giornate festive e prefestive riapriranno dal 22 maggio, nel primo weekend successivo al decreto legge Covid.
MANIFESTAZIONI SPORTIVE - La presenza di pubblico, a quanto apprende Ansa da fonti di Palazzo Chigi al termine della cabina di regia, è autorizzata per tutti gli eventi e competizioni sportive dal 1 giugno all'aperto e dal 1 luglio al chiuso nei limiti già fissati (capienza non superiore al 25% di quella massima e comunque non superiore a 1000 persone all'aperto e 500 al chiuso), e non più limitatamente alle competizioni di interesse nazionale.
CASINO' E DISCOTECHE - La road map decisa nella cabina di regia prevede inoltre la riapertura dal 1 luglio delle attività di sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò. Le attività in sale da ballo, discoteche e simili, all'aperto o al chiuso, restano sospese.
Gli impianti di risalita in montagna riapriranno dal 22 maggio, alle condizioni indicate dalle linee guida. Dal primo luglio riprenderanno in presenza anche i corsi di formazione, pubblici e privati.
CAMBIANO I PARAMETRI DEI COLORI - Cambiano i parametri delle zone rosse, arancioni e gialle: la guida non sarà più l'RT ma l'incidenza e un altro forte fattore è il tasso di ospedalizzazione, sia in terapia intensiva che in area medica.
Arriva una radicale semplificazione - spiegano fonti di governo ad Ansa - dei 21 criteri precedenti, che scendono a 12. E' allo studio un possibile nuovo schema dei parametri di validità del Green Pass per chi ha fatto il vaccino. Due, in particolare, i parametri suscettibili di modifiche: la scadenza, a sei mesi dal vaccino, del pass (scadenza che potrebbe essere prolungata) e la valutazione di ottenere il pass già con una prima dose di vaccino. E' stato chiesto agli esperti, in merito, di effettuare approfondimenti medici. C'è, inoltre, l'impegno a muoversi comunque in coordinamento con i parametri decisi a livello Ue.
Gli Internation Motor Days in rampa di lancio. Si è tenuta oggi la presentazione della quinta edizione, che si svolgerà per la seconda volta a Civitanova Marche dal 18 al 19 settembre 2021. L'evento è organizzato in collaborazione con il Comune e avrà il patrocinio della Regione Marche e della Federezione Motociclistica Italiana (FMI). Sono intervenuti - tra gli altri - il sindaco Fabrizio Ciarapica e l'Exhibition Manager della manifestazione, Danilo Zampaloni.
“L'International Motor Days rappresenta una grande vetrina per promuovere il nostro territorio - sottolinea il primo cittadino -. Lo scorso anno, nonostante il protocollo rigido delle norme anticovid, siamo riusciti ad organizzare un evento che ha ospitato 20mila persone. Nel corso della manifestazione si potranno ammirare le spettacolari acrobazie dei migliori freestyler internazionali. Si toccheranno, inoltre, temi importanti come la sicurezza stradale e la disabilità. La novità riguarda la versione invernale dei Motor Days, che si terrà a Cortina, nel gennaio 2022: spero che ciò possa nascere una collaborazione capace di far crescere entrambi i territori”. “Lo scorso anno siamo rimasti molti soddisfatti dal numero di presenze. In tanti ci hanno chiesto quando saremmo ritornati - afferma Danilo Zampaloni -; ricominciamo da dove avevamo lasciato, la nostra squadra ha lavorato tantissimo e quest’anno ospiteremo professionisti come Vittorio Brumotti, Alvaro Del Farra, Dj Ringo, Kristian Ghedina. L’IMD (International Motor Days ndr) ha un format in continua evoluzione, con tante novità pronte a debuttare nel mondo delle auto elettriche ed ibride, delle moto, dello skateboard e del bike.
"Il villaggio misurerà 50000 metri quadrati - aggiunge Zampaloni -. Ci saranno un’incredibile area expo con i principali marchi e moto, un’area kids e una per il food. Ci fa sempre molto piacere la collaborazione con le forze dell’ordine e con le scuole. Quest’anno ci sarà anche una sezione dedicata alla mototerapia. DJ Ringo sarà il direttore artistico e si occuperà dell'ambito legato ai concerti di musica dal vivo. Parliamo di un evento che sostiene e valorizza non solo il mondo dell'automotive ma tutto il territorio, come confermano gli accordi stipulati con l'associazione negozianti e l'associazione albergatori per coinvolgere il più possibile la città di Civitanova Marche. Le tappe di Cortina D'Ampezzo (14-16 gennaio 2022) e Miami (1-3 aprile 2022), che verranno realizzate in collaborazione con le Istituzioni locali, legano idealmente Civitanova Marche ai palcoscenici turistici tra i più affascinanti del mondo”.
"L’esperienza 2020 è stata decisamente positiva - evidenzia il Generale Ernesto Cimino, della Polizia Penitenziaria -, c'è stata davvero tanta affluenza al nostro stand. Anche per l'edizione 2021 porteremo mezzi e strumenti che le persone solitamente non possono osservare da vicino ma soprattutto avremo ancora la possibilità di raccontare dal vivo il nostro lavoro, per certi versi ancora sconosciuto a molti. ".
"Lo scorso anno gli International Motor Days sono stati un vero e proprio successo anche per noi - puntualizza il Maggiore Ivan Mazza, dell'Esercito Italiano -: il nostro obiettivo è far avvicinare giovani e famiglie e far conoscere il più possibile il nostro impegno. Con la nostra presenza vogliamo guidare i ragazzi ed essere per loro un punto di riferimento. Far parte della grande famiglia International Motor Days significa quindi che anche quest'anno avremo un'opportunità davvero importante".
Debora Pennesi, Presidente dell'associazione dei commercianti di Civitanova Marche, ribadisce: "Si tratta di un evento molto importante, abbiamo bisogno di far riprendere il commercio della città. Lo scorso anno, nonostante le restrizioni causa Covid-19, sono comunque arrivati risultati decisamente importanti: ad esempio, grazie al trenino messo a disposizione dall'organizzazione, durante la scorsa edizione molte persone hanno visitato la nostra città e i suoi negozi. Siamo fiduciosi che quest'anno andrà ancora meglio".Simone Iaulè, Presidente dell'associazione degli albergatori di Civitanova Marche, le fa eco: "Abbiamo appreso con piacere di questa proposta e siamo orgogliosi di dare il nostro sostegno alla manifestazione. Siamo sicuri porterà tante persone: è la strada giusta per far sì che Civitanova diventi una città turistica a tutti gli effetti".
Con apposita Ordinanza il Comando della Polizia Locale di San Severino Marche ha disposto, fino al termine dei lavori, il divieto di transito e sosta in via Virgilio da San Severino, nel tratto compreso tra il civico n. 20 e fino all'intersezione con via Gorgonero, il divieto di sosta in via Ranaldi e via Talpa, l'istituzione del senso unico di marcia invertito con percorrenza di via Ranaldi con direzione via Talpa e uscita in viale Bigioli con svolta a sinistra e il divieto di acceso da viale Bigioli verso via Talpa.
In arrivo fondi per la lotta all'azzardo patologico. Prevenzione e formazione fino al 2022 con le risorse che l'ASUR Area Vasta 3 metterà in campo tramite il Dipartimento Dipendenze Patologico e il privato sociale.
"Finalmente stiamo per concretizzare un’azione di vitale importanza per il contrasto al Gioco d'azzardo patologico e ai danni sociali e sanitari che ne conseguono” così Daniela Corsi, Direttore dell'ASUR Area Vasta 3, annuncia l’imminente conclusione delle procedure per l’affidamento dei servizi in avvio a giugno, che consentiranno di mettere in campo i fondi stanziati dal Ministero della Salute finalizzati specificatamente al contrasto del gioco d’azzardo e recepiti dalla Regione Marche nell’anno 2019, per realizzare azioni di prevenzione e formazione.
L'attività finanziata si estenderà fino alla fine del 2022, coinvolgendo tutto il tessuto sociale, dalle scuole alle associazioni, dai luoghi di incontro a quelli di lavoro, dai più giovani agli anziani.
Perno centrale delle nuove azioni sarà una campagna informativa su tutto il territorio di Area Vasta. Altre iniziative saranno dedicate al sostegno e all’ascolto dei giocatori a rischio e delle loro famiglie; sono altresì previsti percorsi educativi nelle scuole e formativi per svariati settori: insegnanti, operatori sociali, medici, educatori, stakeholders. Ogni ramo d'intervento concorrerà a fronteggiare quello che tuttora costituisce un problema sociale e sanitario di grave entità. Anche se oscurato dalla pandemia, sottotraccia il problema del gioco d’azzardo non ha mai smesso di procurare sofferenza e drammi.
"Le restrizioni imposte dalla pandemia hanno determinato trasformazioni nell'azzardo; è difficile comprendere come siano cambiate le abitudini di gioco e l’entità delle somme transitate online, ma sappiamo per certo che comportamenti di abuso e dipendenze purtroppo sono ancora rilevanti" Gianni Giuli, Direttore del Dipartimento Dipendenze Patologiche dell'AV3 mette in guardia anche sul prossimo futuro.
"Dopo un periodo così lungo di difficoltà sappiamo che potrebbero esserci ulteriori peggioramenti, il disagio psicologico potrebbe sfociare nell'azzardo così come in altri comportamenti di abuso. Giovani, famiglie e anziani vanno assolutamente aiutati e tutelati."
La Direttrice dell'ASUR AV3 Daniela Corsi rivolge infine un appello alla comunità: "Seppur condizionati dai rallentamenti causati dall’emergenza pandemica siamo finalmente arrivati alla fase di assegnazione di questi preziosi fondi. Ora abbiamo bisogno dell’aiuto della cittadinanza che, ne siamo certi, con la sua sensibilità saprà accogliere e amplificare tutte le iniziative che metteremo in campo. Inoltre, confidiamo nella collaborazione con le amministrazioni comunali per condurre insieme un'azione di contrasto sempre più decisa. Infine, gli attivisti e i volontari, attraverso la loro opera di prossimità, possono aiutarci a far uscire allo scoperto giocatori e famiglie, a far superare imbarazzi o remore, a chiedere aiuto ai servizi sociali e ai servizi sanitari. Ricordiamo a tutti che per problematiche legate all'azzardo non è previsto alcun ticket, basta rivolgersi al Dipartimento Dipendenze Patologiche e la riservatezza è garantita tramite il ricevimento in ambulatori specifici".