Attualità

Dal primo luglio il green pass è valido in tutta Europa: come ottenere la certificazione

Dal primo luglio il green pass è valido in tutta Europa: come ottenere la certificazione

Il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha firmato il Decreto che definisce le modalità di rilascio delle Certificazioni verdi digitali COVID-19 che faciliteranno la partecipazione ad eventi pubblici, l'accesso alle strutture sanitarie assistenziali (RSA) e gli spostamenti sul territorio nazionale. Con la firma del Dpcm - informa una nota - si realizzano le condizioni per l'operatività del Regolamento Ue sul "Green Pass", che a partire dal prossimo 1° luglio garantirà la piena interoperabilità delle certificazioni digitali di tutti i Paesi dell'Unione.  Sarà possibile ottenere una delle certificazioni verdi Covid 19 anche in farmacia. In alternativa alla versione digitale, sottolinea Palazzo Chigi, i documenti potranno essere richiesti al proprio medico di base, al pediatra o in farmacia, utilizzando la propria tessera sanitaria. "A partire da oggi i cittadini potranno iniziare a ricevere le notifiche via email o sms con l'avviso che la certificazione è disponibile e un codice per scaricarla su pc, tablet o smartphone. L'invio dei messaggi e lo sblocco delle attivazioni proseguirà per tutto il mese di giugno e sarà pienamente operativo dal 28 giugno, in tempo per l'attivazione del pass europeo prevista per il 1° luglio". Lo specifica il Ministero della Salute in una nota. Il Green Pass, aggiunge, "contiene un QR Code che ne verifica autenticità e validità, a tutela dei dati personali andrà mostrato soltanto al personale preposto per legge ai controlli". Per tutte le informazioni è possibile contattare il Numero Verde della App Immuni 800.91.24.91, attivo tutti i giorni dalle ore 8.00 alle ore 20.00. La certificazione verde sarà disponibile per la visualizzazione e la stampa su pc, tablet o smartphone

17/06/2021 18:30
"Musicalmente" apre l'estate di Potenza Picena: Dolcenera live in piazza il 19 giugno

"Musicalmente" apre l'estate di Potenza Picena: Dolcenera live in piazza il 19 giugno

Si è svolta oggi alle 11.00, nella sale del comune di Potenza Picena, la conferenza stampa di presentazione della seconda edizione del Festival Musicalmente che si terrà il 19 e 20 giugno.  Erano presenti l'assessore alla cultura Tommaso Ruffini, il consigliere comunale Michele Galluzzo,  i rappresentati delle associazioni che animeranno il Festival: Francesca Ceci della Pro Loco di Porto Potenza, Mario Romagnoli della banda cittadina, Stefano Luchetta dell'accademia musica moderna e Loredana Giacobbi presidente di Ritmosfera ASD, coro Mugellini e Accademia Angelini.  "Musicalmente è un percorso contenitore nato lo scorso anno grazie a Michele Galluzzo per raccogliere e celebrare il tessuto musicale cittadino, insieme ad associazioni e realtà che fanno musica e condividono la passione sul territorio" - ha affermato Ruffini - .  La scorsa estate, causa Covid, abbiamo realizzato in video pillole online, quest'anno invece i concerti saranno dal vivo. Le attività saranno molteplici e gli ospiti di alto livello. Lo spirito è quello di costruire un momento che abbraccia le realtà musicale del territorio, un appuntamento con la musica che possa raccogliere e celebrare la passione musicale della città.  Le riunioni che abbiano fatto per portare l'esperienza in presenza è un segno dell'approccio che contraddistingue l'amministrazione non solo in ambito musicale ma anche in altre attività, lo dimostra la nascita dell'associazioni di albergatori, ristoratori, commercianti. Aldilà del risultato sono orgoglioso di questo approccio.L'obbiettivo non è solo l'evento stesso, ma lo stimolo e la voglia di ritrovarci attorno a quella tavola per capire cosa poter fare nella città per il settore della musica. Questo dialogo porta la città verso nuovi obbiettivi".  Sabato 19 giugno a partire dalle ore 21,15, in Piazza Douhet, si terrà una serata celebrativa delle realtà musicali cittadine a cui parteciperà come ospite "piano e voce" la cantautrice Dolcenera. Domenica 20 giugno sarà, invece, una delle cinque serate dell'estate in cui il Comune garantirà una copertura Siae a tutte le attività commerciali e turistiche con lo scopo di incentivare concerti ed eventi di musica live (altre quattro tra luglio ed agosto). Già dall'ora di pranzo il duo "Grazie Grazià", dello staff di Danzamare, girerà per i ristoranti e locali della costa con stornelli e musica itinerante. Dalle ore 15,30 il Belvedere sul Mare "Baden Powell" ospiterà l'Associazione Culturale Toscanini mentre dalle ore 17,30 in piazza Douhet partirà il laboratorio interattivo aperto al pubblico del Coro Mugellini Junior Voice e del Coro Ritmosfera. Alle ore 21, in piazza Douhet, esibizione degli allievi ed insegnanti dell'Accademia Mugellini mentre, alla stessa ora, in piazza Verde si terrà l'esibizione della classe di batteria "Drumer's Corner" dell'Accademia di Musica Moderna. Alle ore 21,30 nel parco dell'Oratorio Don Bosco concerto di pianoforte a cura di Musica per Resistere. "Abbiamo invitato le attività commerciali a personalizzare le proprie vetrine a tema musicale - ha aggiunto il Consigliere Galluzzo - inoltre, in collaborazione con le classi quarte e quinte della Scuola Primaria degli Istituti Comprensivi Sanzio di Porto Potenza Picena e Leopardi di Potenza Picena, abbiamo raccolto i disegni legati ad un percorso musicale che saranno esposti pubblicamente durante il fine settimana di Musicalmente".

17/06/2021 16:23
Tolentino, ricostruzione post-sisma: lunedì 21 giugno incontro pubblico alle Terme di Santa Lucia

Tolentino, ricostruzione post-sisma: lunedì 21 giugno incontro pubblico alle Terme di Santa Lucia

Lunedì 21 giugno, alle ore 18.00, alle Terme di Santa Lucia, il Sindaco Giuseppe Pezzanesi e i tecnici comunali presenteranno e illustreranno il Programma Straordinario per la ricostruzione – PSR. L’incontro, affronterà tematiche inerenti il PSR, la ricostruzione privata con l’identificazione degli aggregati e delle unità minime di intervento per poi presentare le tipologie di intervento edilizio della ricostruzione. Ampio spazio verrà dedicato alla ricostruzione pubblica e agli interventi di interesse pubblico che riguarderanno: Cimitero Capoluogo, Scuola Bezzi (delocalizzazione), ex Licei, Palazzo Fidi – Biblioteca, Palazzo Parisani – Bezzi, Palazzo Sangallo, Convento San Nicola, Scuola Don Bosco (delocalizzazione), collegamento Park Matteotti - Giardini John Lennon – Ex Licei, passeggiata di Ponente (collegamento Piazza Mazzini – Porta del Ponte), collegamento Foro Boario – quota Corso Garibaldi, Via F. Filelfo, Via Montecavallo (rifacimento infrastrutture viarie e sottoservizi), piazza Cavour. Inoltre si parlerà del piano di canterizzazione e del relativo cronoprogramma per l’area del centro storico. È bene sottolineare che i Programmi Straordinari di Ricostruzione sono stati introdotti con l’obiettivo di dotare i comuni maggiormente colpiti dagli eventi sismici, di uno strumento di programmazione delle attività della ricostruzione, con valenza urbanistica nelle parti in cui autorizza gli interventi edilizi in deroga alla pianificazione urbanistica comunale e territoriale, nei limiti previsti dalla legge.  I P.S.R. potranno promuovere progetti e azioni di livello intercomunale, materiali e immateriali, quali la realizzazione di un’opera di interesse territoriale o la centralizzazione di servizi pubblici (trasporti, presidi sanitari, scuole, attrezzature sportive, servizi amministrativi, infrastrutture digitali) che richiedono formule non più convenzionali in grado di adattarsi alla tipologia e alla distribuzione dell’utenza, per contrastare la dispersione e l’abbandono dei territori marginali.  In generale i programmi straordinari dovranno puntare sulla qualificazione dei servizi pubblici per la popolazione, sulla loro potenziale attrattività turistica e ottimizzazione gestionale.  La presentazione potrà essere seguita anche tramite Facebook, sulla pagina istituzionale del Comune di Tolentino. Sono invitati a partecipare tutti i cittadini, i presidenti e i rappresentanti dei Comitati di quartiere e di contrada.   

17/06/2021 15:11
Macerata, encomi e ricompense consegnati ai carabinieri che si sono distinti in attività di servizio: i premiati (FOTO)

Macerata, encomi e ricompense consegnati ai carabinieri che si sono distinti in attività di servizio: i premiati (FOTO)

Cerimonia di consegna delle ricompense ai militari del Comando provinciale Carabinieri di Macerata distintisi in particolari attività di servizio. L’evento ha avuto luogo, nella mattinata di oggi, presso l’auditorium ex Banca Marche del capoluogo. I militari sono stati premiati dal Prefetto di Macerata Flavio Ferdani, dal Rettore Unimc, Francesco Adornato, dal Questore Vincenzo Trombadore, dal Comandante provinciale della Guardia di Finanza Ferdinando Falco, dal Procuratore della Repubblica di Macerata Claudio Rastrelli e dal Sostituto Procuratore Enrico Riccioni. Il primo ad essere stato premiato con un encomio solenne concesso dal comandante interregionale carabinieri “Podgora”,  è stato il  tenente Domenico Spinali, comandante del nucleo investigativo del comando provinciale di Macerata. “Il Comandante del nucleo investigativo di comando provinciale – si legge nelle motivazioni -  a seguito della violenta e minacciosa condotta di un uomo in grave stato di alterazione psichica, evidenziando altissimo senso del dovere, notevole coraggio e lucida determinazione, è intervenuto  unitamente ad altri militari, riuscendo a bloccare e trarre in arresto un soggetto che, barricatosi dapprima nella propria abitazione, dopo aver ripetutamente minacciato gli operatori ed esploso un colpo di fucile, si stava dirigendo verso una scuola dell’infanzia. L’operazione ha riscosso il plauso delle autorità e della popolazione, contribuendo ad esaltare il prestigio dell’istituzione”.  Il fatto è accaduto a Tolentino nell’ottobre del 2019 (leggi qui l’articolo).  Il riconoscimento è stato  consegnato dal Prefetto di Macerata, Flavio Ferdani. Un encomio semplice è stato concesso dal comandante interregionale “Pastrengo” al vice brigadiere Giovanni D’agruma, addetto all’aliquota operativa del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Civitanova Marche. “Addetto a sezione del nucleo investigativo di comando provinciale, evidenziando elevata professionalità, non comune senso del dovere e spiccato acume investigativo, ha offerto un determinante contributo a una complessa attività d’indagine che ha consentito  di disarticolare un’organizzazione criminale collegata a clan camorristico, dedita alle truffe in danno di anziani, perpetrate anche simulando l’appartenenza all’arma dei carabinieri. l’operazione si è conclusa con l’arresto di complessivi 48 malviventi, la sottoposizione all’obbligo di dimora di 13 sodali e il deferimento in stato di libertà di ulteriori 29 correi,  responsabili di oltre 200 episodi delittuosi”. L’attività investigativa ha riguardato l’intero territorio nazionale e si è svolta dall’ agosto 2015al  novembre 2019. Riconoscimento ricevuto, per conto del militare impossibilitato a partecipare, dal Comandante della Stazione di Civitanova Marche, dal  luogotenente Carica Speciale Bartolomeo Flannino e consegnato dal rettore dell’Università di Macerata, Francesco Adornato.  Un encomio semplice è stato, altresì, concesso dal comandante della legione carabinieri “Marche” al sottotenente Alfredo Russo, comandante del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Civitanova Marche. “Il comandante della stazione distaccata, evidenziando altissima professionalità, spiccato acume investigativo ed encomiabile spirito di servizio, ha condotto un’articolata indagine nei confronti di un gruppo criminale di origine Campana dedito ai furti di carte di identità presso uffici comunali, destinate al riutilizzo nel circuito dell’immigrazione clandestina. L’operazione, che ha consentito  di far luce su ventitré episodi delittuosi perpetrati in varie località del centro e sud Italia, si è poi conclusa con l’arresto di sette persone e il deferimento in stato di libertà di altre cinque, contribuendo a esaltare l’immagine ed il prestigio dell’istituzione”.  L’operazione ha riguardato le province di Ancona e Napoli ed è stata condotta tra l’agosto 2019 e il maggio 2020. Il riconoscimento è stato consegnato dal questore di Macerata Vincenzo Trombadore. Inoltre un elogio è stato concesso dal comandante della legione  carabinieri “Marche” al maresciallo ordinario Pierpaolo Macellari, addetto alla sezione di polizia giudiziaria presso il tribunale di Macerata – aliquota carabinieri. “Evidenziando elevata professionalità e lodevole continuità di rendimento, ha fornito un determinante contributo a una prolungata attività investigativa finalizzata alla verifica della regolarità di impianti per la produzione di biogas.  L’operazione, che ha permesso di accertare condotte illecite poste in essere da funzionari pubblici per consentire a quindici imprese la realizzazione delle installazioni senza rispettare le prescrizioni in materia e di percepire indebitamente ingenti incentivi pubblici, si è conclusa con il rinvio a giudizio di undici persone responsabili, a vario titolo, di corruzione, abuso d’ufficio, falsità ideologica, truffa ai danni dello stato ed altri illeciti urbanistici e ambientali”. L’operazione ha riguardato la Regione Marche e si è svolta dal gennaio 2013 sino giugno 2016. Il riconoscimento è stato consegnato dal Procuratore della Repubblica di Macerata,  Claudio Rastrelli, unitamente al Sostituto Procuratore  Enrico Riccioni. Delle lettere di vivo compiacimento sono state concesse, infine dal comandante della legione carabinieri “Marche” al luogotenente Umberto Paglioni, comandante della stazione carabinieri di Cingoli, al maresciallo capo Francesco Brugnoli e al carabiniere Annalisa Maria Saccone, addetti alla stazione carabinieri di Cingoli e inoltre al vice Brigadiere Riccardo Antolini Broccoli, addetto alla centrale operativa della compagnia di Macerata ed al vice brigadiere Gennaro Monaco, addetto alla sezione radiomobile della compagnia di Macerata. “Per l’impegno, la professionalità e la determinazione, a vario titolo fornita – si legge nelle motivazioni -  in occasione di una complessa attività investigativa svolta nei confronti di un gruppo criminale dedito allo spaccio di sostanze stupefacenti nel territorio del comune di Cingoli. L’attività aveva portato all’arresto di otto persone e al sequestro di considerevoli quantitativi di stupefacente,  e aveva consentito di esaltare il prestigio e il lustro dell’istituzione.  L attività investigativa si è svolta Cingoli dal febbraio 2018 sino al  luglio 2019. Il riconoscimento è stato consegnato dal comandante provinciale della Guardia di Finanza di Macerata, il colonnello Ferdinando Falco.    

17/06/2021 14:13
Coronavirus Marche, 21 casi nelle ultime 24 ore: 5 nel Maceratese. Rapporto  tamponi/positivi all'1,8%

Coronavirus Marche, 21 casi nelle ultime 24 ore: 5 nel Maceratese. Rapporto tamponi/positivi all'1,8%

Nelle ultime 24 ore sono stati testati 2265 tamponi: 1185 nel percorso nuove diagnosi (di cui 339 screening con percorso Antigenico) e 1080 nel percorso guariti (un rapporto positivi testati del 1,8%). I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 21 (5 nella provincia di Macerata, 4 nella provincia di Ancona, 5 nella provincia di Pesaro-Urbino, 1 nella provincia di Fermo, 2 nella provincia di Ascoli Piceno e 4 fuori regione). Questi casi comprendono soggetti sintomatici (4 casi rilevati), contatti in setting domestico (8 casi rilevati),  contatti stretti di casi positivi (5 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (0 casi rilevati), contatti in ambiente di vita/socialità (1 casi rilevati), contatti in setting assistenziale (0 casi rilevati), Contatti con coinvolgimento studenti di ogni grado di formazione (0 casi rilevati), screening percorso sanitario (1 casi rilevati), contatti con provenienza extra-regione (0 casi rilevato) e di 2 casi sono in fase di approfondimento epidemiologico. Nel percorso Screening un totale di n.339 test antigenici effettuati e n.4 soggetti rilevati positivi (da sottoporre al tampone molecolare) un rapporto positivi/testati 1%.

17/06/2021 09:44
Civitanova,"Sole Amico" ma occhio ai rischi: in un ventaglio i consigli per evitare scottature

Civitanova,"Sole Amico" ma occhio ai rischi: in un ventaglio i consigli per evitare scottature

“Attenzione al sole, ma con leggerezza e con il sorriso”. L’Amministrazione comunale di Civitanova Marche ha lanciato questa mattina la campagna “Sole amico” per la sensibilizzazione all’esposizione solare, coinvolgendo il dottor Gino Mattutini, dermatologo che svolge la sua professione da 21 anni in città, e tutte le categorie che si occupano di turismo: stabilimenti balneari, alberghi, agenzia di viaggio, Pro Loco, associazioni. Alla conferenza stampa erano presenti Mara Petrelli e Giuseppe Calza in rappresentanza dell’Abat e stabilimenti balneari, Mariarosa Berdini Pro Loco Civitanova e Aldo Foresi Pro Loco Civitanova Alta. Il Comune ha fatto stampare 6 mila ventagli in cartoncino, che contengono il decalogo delle buone abitudini per evitare le scottature, locandine da esporre nei locali e manifesti che saranno affissi in città. “Estate in sicurezza a Civitanova con le misure anti-Covid, ma anche su tutti gli altri fronti della salute – ha detto il sindaco Fabrizio Ciarapica - Per questa campagna ci avvaliamo della preziosa collaborazione del dott. Gino Mattutini, esperto in prevenzione dei rischi legati all’esposizione solare e come in tante altre occasioni abbiamo coinvolto gli operatori turistici, con cui è in atto un dialogo costante ed una fattiva collaborazione per il raggiungimento di obiettivi comuni. Ringrazio tutti per la disponibilità che è fondamentale. “Sole Amico” – prosegue il Sindaco - è una campagna di educazione e di informazione fortemente voluta dalla Amministrazione per adottare, nell’imminenza del periodo estivo, le necessarie precauzioni per proteggere la pelle dall’esposizione solare e per consigliare sui comportamenti da tenere, sulla scelta delle giuste protezioni tenendo presenti i rischi legati ad un’eccessiva esposizione ai raggi. Tutti noi avvertiamo un grande bisogno di libertà dopo questo periodo contrassegnato dal Covid, ma questo forte stato di bisogno di aprirci al sole ed all’aria aperta va controllato e gestito con oculatezza ed in modo responsabile. Come non dobbiamo abbassare la guardia sulle misure di contrasto alla pandemia, così dobbiamo essere alquanto accorti nell’esporci ai raggi solari”. Il dottor Mattutini, intervenuto alla conferenza stampa, ha spiegato che la nostra pelle va tutelata e difesa ed è bene prendere il sole moderatamente e nelle ore giuste per non ritrovarsi eritemi, ustioni e non incorrere in qualche patologia come melanomi e carcinomi di cui alta è l’incidenza nella nostra Regione. “Il sole non è un nemico, ma è un amico – ha spiegato Mattutini – da qui lo slogan di questa campagna che vede il comune di Civitanova all’avanguardia per l’iniziativa di promozione che è nata anni fa. I dati che abbiamo dagli screening ci dicono che è fondamentale far conoscere le giuste regole dell’esposizione ed educare i bambini. In una città in cui il settore turistico è cresciuto moltissimo, è importante affrontare l’argomento anche presso chalet, hotel, attività ricettive distribuendo il materiale informativo con le regole da seguire per l’esposizione al sole in sicurezza. Tale materiale dovrà essere esposto a beneficio di coloro che usufruiranno della spiaggia. Ringrazio il sindaco Ciarapica e la Giunta tutta per la sensibilità dimostrata su questo argomento e per aver trovato le risorse per il materiale informativo che aiuterà a prevenire le complicazioni anche gravi di una cattiva esposizione al sole”.

16/06/2021 17:10
Maturità 2021, studenti tra sogni e dubbi sul futuro: "Esame ok, ma che brutto il quinto anno in lockdown"

Maturità 2021, studenti tra sogni e dubbi sul futuro: "Esame ok, ma che brutto il quinto anno in lockdown"

Partono da oggi gli esami di Maturità per gli studenti del quinto anno delle scuole superiori. Per conoscere le ansie e le aspettative degli studenti abbiamo deciso di incontrarli davanti agli istituti scolastici di Macerata e Civitanova Marche.   Durante l'anno si è lavorato per la maggior parte del tempo in DAD, cioè didattica a distanza. Sono saltati tutti gli appuntamenti che rendono leggendario l'ultimo anno di scuola, cioè la gita e i 100 giorni. Anche l'alternanza scuola lavoro è stata fatta in gran parte online. Le modalità degli esami stessi sono cambiate già dallo scorso anno: non ci sono più gli scritti, si fa tutto in un solo giorno, in circa un'ora di orale. Prima di tutto si presenta l'elaborato (una sorta di tesina) sulle materie di indirizzo. Dopo la discussione dell’elaborato, il colloquio proseguirà con la discussione di un testo già oggetto di studio nell’ambito dell’insegnamento di Lingua e letteratura italiana, con l’analisi di materiali (un testo, un documento, un’esperienza, un problema, un progetto) predisposti dalla commissione con trattazione di nodi concettuali caratterizzanti le diverse discipline. Infine il PCTO ossia il power point sull'alternanza scuola lavoro.  All'esame lo studente è seduto in un banco circondato dal plexiglass e i docenti sono a distanza, dunque è possibile abbassare la mascherina mentre si parla.  Francesca e Anna frequentano l'Ite Gentili di Macerata. Quando le incontriamo hanno appena concluso la prova d'esame: "Pensiamo che il carico di ansie legate alla maturità sia sempre lo stesso per tutti - dicono -. Il secondo lockdown ha reso bruttissimo questo quinto anno, abbiamo saltato tutte le tappe fondamentali che le persone ricordano per una vita, come la gita di quinto e i 100 giorni: noi invece non avremo nessun ricordo di queste cose. Per il futuro pensiamo di iscriverci all'università". Anche Eva è una studentessa dell'Ite di Macerata che ha appena terminato le sue fatiche scolastiche: "Non so ancora il voto ma secondo me l'esame è andato bene, i professori sono stati comprensivi e mi hanno aiutato. Non ho ancora realizzato bene quello che è successo, non ho quella felicità che si dovrebbe avere quando si esce da una prova di questo tipo. In futuro farò l'università, non so ancora quale" Ci spostiamo all'ITAS Matteo Ricci di Macerata, indirizzo economico sociale delle scienze umane dove incontriamo Elena: "Me la sono cavata abbastanza bene, meglio di come me lo aspettavo, i prof sono molto alla mano e ti fanno sentire a tuo agio. Ho vissuto l'esame in maniera positiva, nonostante i protocolli anti-covid. Durante l'anno ho sentito la mancanza della scuola fisica: siamo stati per la maggior parte dell'anno a casa, la soglia di attenzione diminuisce quando sei nella tua abitazione davanti al computer, un po' ascolti il professore e un po' ti fai gli affari tuoi".  "Ha inciso psicologicamente molto il fatto di stare sempre soli - aggiunge Elena -, faremo una cena di classe per recuperare. Per il futuro sono un po' indecisa e spero che l'estate mi porti consiglio, forse farò psicologia criminale". Martina ha dato l'esame al liceo classico Giacomo Leopardi, nel capoluogo di provincia: "È andato tutto bene, nella mia tesina ho affrontato la condizione della donna partendo dall'antica Grecia, passando per Roma fino ai giorni nostri. E' stato difficilissimo il fatto che dopo una settimana dura di scuola il sabato non si potesse uscire ma anche un input per studiare di più. Nel futuro vorrei fare medicina, proverò i test tra un paio di mesi, speriamo bene". Anche Alissa ha già fatto l'esame di maturità classica: "Ho portato un elaborato sulla peste, ma ho vissuto male il resto dell'anno con il covid perche secondo me la preparazione a casa è molto meno efficace, si perde la concentrazione e le lezioni diventano più difficili da seguire. E' stato bruttissimo anche non poter fare la gita né in quarto nè in quinto, nè il ballo delle debuttanti in quarto, e i vari viaggi che erano organizzati dalla scuola. Anche l'alternanza scuola-lavoro è stata fatta online, dunque abbastanza inutile. Tutto molto pesante. Per il futuro vedremo, intanto provo medicina". Martina e Marialaura frequentano, invece, il liceo scientifico IIS Da Vinci a Civitanova Marche e hanno già dato l'esame: "È andato bene a tutte e due. E' stato difficile recuperare quando siamo tornati a scuola dopo la didattica a distanza, a casa è ovvio lasciarsi un po' andare. Siamo comunque soddisfatte per come è andata, certamente non avremmo potuto sostenere gli scritti come in una prova normale. Immaginavamo questi due anni diversi, per il futuro ci sentiamo impaurite, sicuramente però faremo l'università!"  Anche Francesca si è appena diplomata al liceo scientifico civitanovese: "Esame ok, ma è stato difficile terminare la scuola in questa situazione Covid, non per le materie più semplici ma per quelle più difficili come matematica e fisica. Spiegato tutto a distanza, quando sono ritornata a scuola, non ho capito nulla. Mi è pesato molto dover stare a casa perchè si perdono tante cose, non sei più tutti i giorni a scuola in compagnia, ma sei solo. Sono comunque contenta di concludere questo percorso, mi sono levata questo esame e ora si va all'università". Patrizia, Camilla ed Eva sono venute a fare il tifo per la loro compagna, avranno l'esame nei prossimi giorni al liceo linguistico IIS Da Vinci: "Siamo emozionate, in ansia ma si sente la libertà dei compagni che escono. Non vediamo l'ora di farlo e vivere l'estate. In DAD è più difficile concentrarsi e rivedere gli argomenti ma nell'ultima parte in cui eravamo più in presenza, siamo riuscite un po' a recuparare. Senza questa situazione potevamo dare di più. Il bello di stare a scuola è passare il tempo con i compagni, l'ultimo anno invece lo abbiamo passato in solitudine. Stiamo per terminare il nostro percorso scolastico e per il futuro dobbiamo vedere: siamo impaurite perchè finisce un capitolo e non sai cosa c'è dopo, dipende tutto dalle tue scelte e con il Covid spaventa ancora di più visto che l'esperienza dell'università è diversa, la paura è di non riuscire a fare amicizia se non si è in presenza. Ora però ci concentriamo su noi stesse". Federico ha avuto l'esame oggi alle 12:30, si diploma al liceo scientifico IIS Da Vinci, indirizzo scienze applicate: "I protocolli Covid non mi hanno svantaggiato, anzi mi è andata meglio perchè preferisco fare l'esame solo orale in un'ora, gli scritti mi avrebbero penalizzato. Con la DAD è ovvio che è più difficile assimilare i contenuti tuttavia dipende da persona a persona: è facile distrarsi durante la lezione online ma se sai che quell'argomento è importante e ti devi diplomare stai attento a capire la spiegazione. In questo modo è mancato il confronto con i compagni per capire come vivevano questa situazione, avere altri spunti di riflessione, la maggior parte del lavoro era autonomo, questo ha penalizzato, i prof però sono riusciti ad adeguarsi alle esigenze e ci hanno preparato bene fin dall'inizio dell'anno, ora siamo pronti. Non sono tranquillo per l'esame ma penso di riuscire a superarlo, l'importante è non interrompersi. Prima o poi la scuola sarebbe dovuta finire, ora mi basta capire quello che voglio fare dopo, comunque mi aspettano delle sfide". Il suo compagno di classe Ludovico avrà l'esame sabato mattina: "In parte i protocolli anti-covid ci hanno svantaggiato, ma ce la siamo cavata al meglio. Più in quinto che in quarto servivano contatto e coinvolgimento che a casa non c'erano, questo mi ha creato dei problemi sopratutto con gli insegnanti, specialmente con quelli che si sono insediati in questo anno scolastico e con cui il rapporto è stato quasi totalmente indiretto. Nonostante tutto, mi sento tranquillo ad affrontare l'esame, se hai una buona preparazione e ti metti d'impegno non hai difficoltà, dipende tanto da quanto una persona si applica. Sono contento perchè si chiude un capitolo e se ne aprirà un altro, sono felice e non spaventato. Il mio obiettivo è entrare subito nel mondo del lavoro". Un grande in bocca al lupo a questi piccoli eroi che hanno continuato la loro strada fino a completarla e ora si apprestano a entrare in un mondo che non è certo pieno di sicurezze. 

16/06/2021 16:29
Villa Buonaccorsi, più fronti aperti. Il vicesindaco Casciotti: "Al lavoro per valutare ogni opportunità"

Villa Buonaccorsi, più fronti aperti. Il vicesindaco Casciotti: "Al lavoro per valutare ogni opportunità"

Resta alta l’attenzione dell’Amministrazione Comunale di Potenza Picena nei confronti di Villa Buonaccorsi. Nella recente Commissione Consiliare, richiesta dai consiglieri di minoranza, alla presenza anche dell’Associazione VILLAE rappresentata dal dott. Gabriele Cingolani, e dell’On. Mario Morgoni, presieduta dal consigliere di maggioranza Catia Mei tenutasi lo scorso 10 giugno il Vicesindaco, Giulio Casciotti, ha informato i presenti dei molteplici incontri avvenuti  tra il Comune e le figure interessate all’acquisto, dei momenti di confronto avuti con il curatore fallimentare nonchè con gli Uffici della Regione Marche per approfondire le diverse opportunità da cogliere.  Tra queste spiccano le risorse destinate alla valorizzazione di parchi e giardini storici inserite nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza approvato dal Consiglio dei Ministri del 12 gennaio scorso, e oggetto di particolare esame durante l’incontro che lo scorso 24 maggio il sindaco e il vicesindaco hanno avuto con due funzionari della Regione Marche e l’Assessore regionale al bilancio.   Opportunità ricordata anche dall’Onorevole Morgoni nel corso dei lavori della predetta commissione consiliare, accanto all’auspicio manifestato dal dott. Gabriele Cingolani di vedere il coinvolgimento dei tanti cittadini, e dei numerosi professionisti provenienti da diversi Paesi europei, che hanno già dimostrato importante interesse per il futuro sviluppo di Villa Buonaccorsi. Resta il nodo dell’acquisto del bene che potrà districarsi nella prossima asta fissata per il giorno 29 luglio il cui prezzo base fissato in euro 2.970.000,00. Sono rimasti lontani dal clamore giornalistico i dettagli circa gli incontri che si sono tenuti nel tempo tra il Comune e le varie figure interessate all’acquisto della Villa che hanno richiesto un atteggiamento di riserbo anche in ragione della procedura in corso che, come noto, prevede la vendita mediante asta pubblica.  Così come reso noto in diversi comunicati stampa, il lavoro dell’Amministrazione Comunale ha guardato con particolare favore ad un accordo pubblico-privato al fine di poter dare, anche in futuro, la possibilità ai cittadini di continuare a vivere la Villa Buonaccorsi. Un’operazione complessa che merita grande attenzione e allo stesso tempo la necessaria delicatezza nella gestione.   

16/06/2021 13:23
Marche e Piemonte migliorano più delle altre Regioni: l'analisi del virus nei grafici dell'ingegner Petro

Marche e Piemonte migliorano più delle altre Regioni: l'analisi del virus nei grafici dell'ingegner Petro

Bentrovati cari lettori, nella regione Marche i casi positivi sono ancora in calo, rispetto alla settimana precedente, anche se la riduzione si fa meno marcata. Probabile che ciò sia dovuto al fatto che il 2 giugno siano stati effettuati meno tamponi. Anche i dati ospedalieri continuano nella stessa direzione, mentre vi è uno "sbandamento" dei decessi ma quasi certamente è dovuto a qualche riconteggio.   Tra le regioni, insieme al Piemonte, le Marche sono quelle migliorate maggiormente. Come analizzavo due settimane fa (leggi qui) purtroppo non siamo andati in zona bianca per una concomitanza sfortunata di numeri, infatti vediamo che dietro di noi ci sono regioni bianche con una situazione peggiore della nostra. Per concludere ripropongo l'osservazione su cosa sta succedendo nel Regno Unito, dove il 17 maggio si aveva il minimo degli ingressi ospedalieri a 98.14, per poi 22 giorni dopo (l'8 giugno) avere 144 ingressi giornalieri, ovvero +46.72%. Sul versante contagi, lo scorso 5 maggio, si registravano 1850.71 casi medi giornalieri e dopo 22 giorni 2587.57: un +39.81%. Da questo primo periodo di rialzo possiamo desumere che rimane una proporzionalità diretta fra la crescita dei casi ed i ricoveri ospedalieri. Se contagi e ricoveri riguardano maggiormente i non vaccinati è normale che si mantenga una certa proporzionalità.

16/06/2021 09:36
Civitanova, rifiutò di consegnare  il tricolore ai tedeschi: area verde intitolata al professor Brunellini

Civitanova, rifiutò di consegnare il tricolore ai tedeschi: area verde intitolata al professor Brunellini

L'area adibita a verde pubblico che ricade sul lato mare corrispondente al cortile dell'ex Casa del Balilla di viale Vittorio Veneto sarà intitolata al professor Edmondo Brunellini, figura storica di Civitanova Marche, insegnante di educazione fisica presso la scuola media "Annibal Caro". La Commissione Toponomastica, nella seduta del 11 maggio 2021, ha espresso parere favorevole alla intitolazione dell’area verde, che dispone anche di un'area di gioco e di spazi per attività ludico-sportiva e dopo il passaggio in Giunta, l’Amministrazione comunale provvederà far installare nel parco la targa in memoria dell’insegnante civitanovese.  Il professor Edmondo Brunellini, insegnante di educazione fisica presso la scuola media "Annibal Caro", svolgeva in quel luogo le lezioni di educazione fisica ai tanti studenti che negli anni hanno frequentato la scuola media. Oltre ad essere uno stimato ed apprezzato professore di educazione fisica, il professor Brunellini era attivo nella società civile cittadina. Indimenticato presidente dei Bersaglieri in congedo era stato tenente colonnello nei Bersaglieri e viene ricordato anche per un eroico gesto, attuato con altri commilitoni. Alla firma dell'armistizio del 1943 i tedeschi considerarono traditori i soldati italiani, i quali dovettero riconsegnare armi e bandiera ai tedeschi. Allora la bandiera era il simbolo di valore e di appartenenza per la quale si combatteva e tanti uomini, donne, giovani e bambini perirono con coraggio in gesti eroici. Il prof. Brunellini e gli altri soldati italiani furono costretti a consegnare le armi e altro che avessero con sé, tra cui la bandiera italiana di guerra. Ubbidirono e consegnarono tutto, ma con un espediente salvarono la bandiera, a loro rischio e pericolo. Qualcuno propose di bruciarla per non consegnarla al nuovo nemico, ma scelsero un altro sistema: tagliarono la stoffa tricolore in sei pezzi che altrettanti ufficiali conservarono celandoli alla meglio ai tedeschi; l’asta che la reggeva fu divisa in cinque parti, anch’essi presi in custodia da altri ufficiali. Furono salvate anche medaglie e poco altro, anch’essi consegnati al gruppo formato da tredici soldati. L’auspicio era che finita la guerra e scampati alla prigionia, quel simbolo di un’Italia ferita potesse essere riscostruito. E così fu: dodici pezzi vennero recuperati, il tredicesimo no perché il suo possessore venne meno. Le cose andarono poi come tutti pensarono: Brunellini e compagni furono tradotti nel lager, subirono fame, freddo, umiliazioni e minacce, ma alla fine si salvarono e tutti tornarono in patria, tranne uno. Dopo qualche anno, cominciò la ricerca dei lembi di stoffa della bandiera e riuscì nell’intento: venne ricostruita e nel 1982, solennemente consegnata all’allora ministro della difesa Giovanni Lagorio. Oggi la bandiera è conservata nel sacrario dell’Altare della Patria a Roma.    

15/06/2021 17:40
San Severino, un'abitazione e un capannone tornano agibili dopo i lavori di ricostruzione

San Severino, un'abitazione e un capannone tornano agibili dopo i lavori di ricostruzione

Un’abitazione, con relative pertinenze esterne, e un capannone per mezzi agricoli sono tornati agibili, a San Severino Marche, dopo che il sindaco, Rosa Piermattei, ha firmato la revoca delle Ordinanze con le quali, a seguito delle scosse di terremoto del 2016, aveva dichiarato non utilizzabili le strutture. I provvedimenti, a seguito dei necessari adempimenti tecnici e dei lavori di riparazione dei danni con rafforzamento localizzato dell’immobile, hanno permesso a una famiglia di rientrare nella propria abitazione sita in località Parolito. La proprietà dello stabile ha ricevuto un contributo pubblico dall’Ufficio speciale per la ricostruzione della Regione Marche di circa 190mila euro. E altri 175mila euro sono stati riconosciuti al titolare di un’attività produttiva sita in località Marciano. Anche in questo caso i lavori di riparazione del danno con miglioramento sismico dell’edificio, hanno permesso la riapertura dello stesso dopo le scosse.          

15/06/2021 16:57
Viabilità vallata del Potenza, "una rotatoria fra la Statale e la Regina": sul piatto un milione

Viabilità vallata del Potenza, "una rotatoria fra la Statale e la Regina": sul piatto un milione

Nuovo casello autostradale, 10 milioni di euro per la viabilità e la realizzazione della rotatoria fra la Statale e la Regina.  “Tre buone notizie per la vallata del Potenza che, certamente, andranno a ridurre il gap infrastrutturale di quest’area, rafforzando anche la sicurezza e snellendo la viabilità in generale”. Questo il commento del consigliere di Fratelli d’Italia al Consiglio regionale delle Marche, Elena Leonardi, all’indomani del sopralluogo effettuato nella zona interessata insieme all’assessore regionale con delega alle Infrastrutture, Francesco Baldelli, ai tecnici regionali e di società Autostrade, coinvolgendo anche Noemi Tartabini e Roberto Mozzicafreddo, sindaci delle due Amministrazioni comunali interessate, Potenza Picena e Porto Recanati. “Nelle scorse settimane è stata firmata la Convenzione tra Regione Marche e Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibile (MIMS) per la realizzazione del collegamento della vallata del Potenza a Macerata, importo pari a 10 milioni di euro, con affidamento dei lavori previsto entro l’anno e conclusione calendarizzata nel 2024. “Si tratta di lavori alla viabilità fondamentali per una vallata dove sono presenti importanti insediamenti industriali e artigianali. Un progetto di grande respiro che vedrà un tassello importante nella realizzazione del casello autostradale sulla A14 fra Potenza Picena e Porto Recanati, inserito tra gli interventi prioritari del Masterplan delle Infrastrutture approvato dalla Giunta Regionale e fortemente voluto dal Presidente Francesco Acquaroli. Infine, per migliorare ulteriormente il collegamento tra la costa e l’entroterra maceratese è previsto un altro strategico intervento. Mi riferisco – prosegue il consigliere Leonardi – alla realizzazione di una rotatoria all’incrocio della strada Regina con la Statale Adriatica finanziata dalla Regione Marche con un milione di euro e che sarà realizzata da Anas”. Dunque, “opere strettamente legate fra loro, con un ingente investimento, tese a ridurre il gap infrastrutturale della valle del Potenza, garantire una viabilità maggiormente scorrevole per i cittadini, per le imprese, rafforzando anche la vocazione turistica dei due Comuni e della Vallata tutta. Interventi tesi anche a migliorare e rafforzare la sicurezza di pedoni e residenti grazie al fatto che alleggerirebbero il traffico pesante nei centri abitati”, conclude il consigliere regionale di FdI, Elena Leonardi.  

15/06/2021 15:36
Cingoli, percepisce il reddito di cittadinanza, ma vive all'estero: denunciato un uomo

Cingoli, percepisce il reddito di cittadinanza, ma vive all'estero: denunciato un uomo

Percepisce il reddito di cittadinanza, ma è emigrato all’estero. I carabinieri della Stazione di Cingoli nel corso di verifiche a persone che percepiscono il reddito di cittadinanza, hanno appurato che un cittadino del posto aveva richiesto tale beneficio in quanto in difficoltà economiche, dichiarando di averne diritto e di aver la propria moglie come carico famigliare.  Gli opportuni e approfonditi accertamenti dell’Arma di Cingoli  hanno permesso di accertare che il richiedente del reddito di cittadinanza era emigrato all’estero sei mesi prima, dopo aver lasciato la casa di cui usufruiva. La moglie, per la quale era stata concessa un’integrazione del beneficio economico di circa 200,00, tra l’altro, non era mai stata residente a Cingoli. I carabinieri del posto hanno pertanto appurato,  che l’uomo aveva indebitamente  usufruito della somma di euro 3.610,00. Per tale reato veniva denunciato alla Procura della Repubblica del tribunale di  Macerata e  immediatamente il beneficio veniva sospeso da parte dell’inps.

15/06/2021 13:53
Ingegnere 45enne muore per complicanze dovute al Covid: Treia piange Guglielmo Cervigni

Ingegnere 45enne muore per complicanze dovute al Covid: Treia piange Guglielmo Cervigni

Si è spento ieri all’ospedale di Torrette, a causa di complicanze dovute al Covid-19, Guglielmo Cervigni. L’uomo, ingegnere 45 enne residente nella frazione di Passo di Treia, due mesi fa era stato colpito dal terribile virus e da qui il ricovero al nosocomio dorico. Guglielmo Cervigni lavorava nel settore Servizi Tecnici del Comune di Macerata, lascia una moglie e due figli. Era molto conosciuto, sia per il suo lavoro, che per le varie attività di volontariato che svolgeva.  Da tempo l’ingegner Cervigni era divenuto ufficialmente responsabile dell’ambito ingegneristico dell’ufficio sisma della Curia Vescovile.  "Perdiamo un ottimo tecnico, un esempio di vita retta e cristallina, un amico e confidente, una splendida persona - comunica la Diocesi -, la nostra preghiera al Signore in modo particolare per la moglie Jenny e i figli. Un ricordo per tutti i familiari". In quanto parte dell’ufficio sisma la celebrazione delle esequie sarà presieduta dal Vescovo di Macerata Nazzareno Marconi, domani, mercoledì 16 giugno, alle ore 16, presso la chiesa della Natività della Beata Vergine Maria di Passo di Treia.        

15/06/2021 13:20
Visso, ad Aschio si costituisce il consorzio per la ricostruzione: incontro con l'assessore Castelli

Visso, ad Aschio si costituisce il consorzio per la ricostruzione: incontro con l'assessore Castelli

Incontro importante avvenuto presso il borgo di Aschio di Visso,  tra il Direttore dell’Ufficio per la Ricostruzione Marche Ing. Stefano Babini, il Sindaco di Visso  Gian Luigi Spiganti Maurizi, l’assessore Regionale  Guido Castelli e l’amministratrice del Consorzio di proprietari di case della frazione, Deborah Pantana, con a fianco i tecnici del Consorzio: Marco Baraldi e Luciano Rosseti. Un sopralluogo proficuo quello dell’Ufficio ricostruzione da parte dell’Ing. Babini per approfondire e valutare da vicino il sistema di ricostruzione messo in atto da diversi proprietari della frazione di Aschio di Visso. Grazie alla collaborazione del Comune di Visso diversi proprietari si sono costituiti in un consorzio volontario per la ricostruzione delle loro case, avvalendosi di uno staff unico di tecnici ed un’unica impresa di ricostruzione per accelerare i tempi di ricostruzione. Proprio in queste zone dove vi sono difficoltà di viabilità i proprietari di queste case hanno accettato la proposta della dott.ssa Pantana di costituirsi in un consorzio per unire le forze ed affrontare insieme i problemi legati alla ricostruzione anche quello di prevedere un unico cantiere di lavoro. L’ing Babini grato al Sindaco di Visso per l’incontro, ha dato delle indicazioni importanti allo staff tecnico incaricato ovvero quello di uniformare i materiali per la ricostruzione in modo tale che ritorni ad essere un borgo di montagna con le medesime caratteristiche di un tempo, ma tecnologicamente avanzato, grazie alle possibilità offerte dalla L’ing. Babini e l’Assessore Guido Castelli hanno sottolineato più volte "come  il recupero delle aree interne fa parte di una strategia  sostenuta dalla Regione Marche e dal Presidente Acquaroli, in quanto al borgo si pensa come un luogo dove vivere, continuare la propria professione o magari iniziare nuovi lavori".

15/06/2021 12:05
Macerata, alle terme di Sarnano con il bus: via al servizio gratuito. Gli orari

Macerata, alle terme di Sarnano con il bus: via al servizio gratuito. Gli orari

È stato attivato nella giornata di ieri il collegamento autobus tra Macerata e le terme di Sarnano. Il sindaco Sandro Parcaroli, in collaborazione con i primi cittadini di Sarnano e Urbisaglia, ha richiesto alla Regione Marche l’istituzione della tratta in questione. Il collegamento, dedicato esclusivamente al trasporto presso le terme di Sarnano, è gratuito.  La tratta, percorsa da Autolinee S.A.S.P. Srl, è di due corse feriali (andata e ritorno) dal lunedì al venerdì (esclusi i festivi). A Macerata il collegamento parte dal terminal di piazza Pizzarello, alle 8, e arriva a destinazione alle 9.05 con fermate a Urbisaglia, Colmurano, Passo Colmurano e Passo Ripe. Si riparte poi con il pullman dalle terme alle 12, per essere di nuovo in città alle 13.05 con le stesse tappe intermedie fatte anche all’andata.

15/06/2021 10:21
Coronavirus Marche, 16 casi in 24 ore:  sono 3 nel Maceratese. Rapporto tamponi/positivi all'1,4%

Coronavirus Marche, 16 casi in 24 ore: sono 3 nel Maceratese. Rapporto tamponi/positivi all'1,4%

Il Servizio Sanità delle Marche rende noto che nelle ultime 24 ore sono stati testati 2330 tamponi: 1113 nel percorso nuove diagnosi (di cui 357 screening con percorso Antigenico) e 1217 nel percorso guariti (un rapporto positivi testati del 1,4%).I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 16 (3 nella provincia di Macerata, 3 nella provincia di Ancona, 2 nella provincia di Pesaro-Urbino, 1 nella provincia di Fermo, 4 nella provincia di Ascoli Piceno e 3 fuori regione). Questi casi comprendono soggetti sintomatici (4 casi rilevati), contatti in setting domestico (2 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (6 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (1 casi rilevati), contatti in ambiente di vita/socialità (0 casi rilevati), contatti in setting assistenziale (0 casi rilevati), Contatti con coinvolgimento studenti di ogni grado di formazione (0 casi rilevati), screening percorso sanitario (0 casi rilevati), contatti con provenienza extra-regione (1 casi rilevato) e di 2 casi sono in fase di approfondimento epidemiologico. Nel percorso Screening un totale di n.357 test antigenici effettuati e n.0 soggetti rilevati positivi (da sottoporre al tampone molecolare) un rapporto positivi/testati 0%.

15/06/2021 09:55
Camerino, "Ci sto? Affare Fatica": torna il progetto rivolto ai giovani per prendersi cura della città

Camerino, "Ci sto? Affare Fatica": torna il progetto rivolto ai giovani per prendersi cura della città

Torna “Ci sto? Affare Fatica!”, il progetto estivo che punta a coinvolgere i giovani nella cura e la bellezza del territorio e della propria città. I ragazzi, dai 16 ai 21 anni, con la guida di giovani tutor saranno impegnati in azioni di cittadinanza attiva per la cura e valorizzazione di beni e spazi pubblici. Dopo il grande successo dello scorso anno, Camerino ripropone l’iniziativa al via dal 21 giugno. I ragazzi al termine di ogni settimana saranno ricompensati con appositi “buoni fatica” del valore di 50 euro, spendibili nei negozi convenzionati. Ogni giovane potrà scegliere di partecipare per una o più settimane per una durata totale di due settimane, a scelta. Per iscriversi, basta accedere al sito www.cistoaffarefatica.it Sono già aperte le iscrizioni. In base alle adesioni pervenute, verranno formate le squadre a cui verrà assegnato un giovane tutor e un volontario adulto con competenze artigianali, che saranno impegnati dal lunedì al venerdì con orario 8,30-12,30, affrontando insieme le mansioni assegnate, che si svolgeranno prevalentemente all’aria aperta e nel rispetto delle misure per la sicurezza sanitaria (mascherine, distanziamento, igienizzazione mani, sanificazione oggetti e spazi…). “È una proposta originale per il giovanissimo target che racchiude in sé più temi – commenta l’assessore Marco Fanelli – educare al bene comune è importante e i giovani spesso sono da esempio anche per gli adulti. I temi del progetto sono lo scambio intergenerazionale, il valore della fatica e il suo riconoscimento; un investimento educativo sul tempo estivo; la dimensione del gruppo, con attività che mettono al centro le relazioni tra pari, affiancati da adulti; la cura e la tutela dei beni comuni, educando le giovani generazioni a un processo virtuoso di custodia del proprio territorio, fornendo loro l’occasione di sentirsene responsabili”. Aperte on line le iscrizioni dei partecipanti e le adesioni per giovani dai 21 ai 35 anni per il ruolo di tutor. L’iniziativa è promosso dal CSV Marche, con il sostegno della Regione.  

14/06/2021 18:50
Macerata, una cerimonia in ricordo del maggiore Pasquale Infelisi

Macerata, una cerimonia in ricordo del maggiore Pasquale Infelisi

Una cerimonia in ricordo del Maggiore Pasquale Infelisi. Questa mattina la Sezione dell'Associazione Nazionale Carabinieri, presieduta dal Cav. Giovanni Colucci, alla presenza del Colonnello Nicola Candido, Comandante provinciale dei carabinieri di Macerata a Collevario, ha depositato una corona davanti alla stele che ricorda il sacrifico del Maggiore Pasquale Infelisi, comandante del Gruppo carabinieri di Macerata, assassinato il 14 giugno del 1944 dalle truppe nazifasciste che si vollero vendicare in questo modo del fatto che l'ufficiale non volle aderire al governo anticostituzionale, mantenendo fede al giuramento prestato. Al termine della breve cerimonia è stato commentato e ricordato l'eroico comportamento tenuto dal Maggiore Infelisi, decorato con la medaglia di bronzo al valor militare.    

14/06/2021 17:56
Coronavirus, soltanto 3 casi nelle Marche nelle ultime 24 ore: nessuno in provincia di Macerata

Coronavirus, soltanto 3 casi nelle Marche nelle ultime 24 ore: nessuno in provincia di Macerata

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che, nelle ultime 24 ore, sono stati testati 719 tamponi: 274 nel percorso nuove diagnosi (di cui 74 screening con percorso Antigenico) e 445 nel percorso guariti (un rapporto positivi testati del 1,1%).  I positivi nel percorso nuove diagnosi sono soltanto 3 di cui 2 nella provincia di Ancona e uno nella provincia di Pesaro-Urbino.  Questi casi comprendono soggetti sintomatici (2 casi rilevati) e contatti stretti di casi positivi (1 caso rilevato). Nel percorso Screening sono stati effettuati 74 test antigenici, da cui nessuno è risultato essere positivo.  Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra una notevole diminuzione rispetto alla giornata precedente: incidenza all'1,1% oggi, contro la percentuale del 3,2% di ieri. 

14/06/2021 09:35
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