Attualità

Coronavirus, 33 nuovi casi oggi nelle Marche: la provincia di Macerata è quella con più contagi

Coronavirus, 33 nuovi casi oggi nelle Marche: la provincia di Macerata è quella con più contagi

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che, nelle ultime 24 ore, sono stati testati 2162 tamponi: 1043 nel percorso nuove diagnosi (di cui 297 screening con percorso Antigenico) e 1119 nel percorso guariti (un rapporto positivi testati del 3,2%). I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 33 di cui 17 nella provincia di Macerata, 2 nella provincia di Ancona, 6 nella provincia di Pesaro-Urbino, 2 nella provincia di Fermo, 3 nella provincia di Ascoli Piceno e 3 fuori regione. Questi casi comprendono soggetti sintomatici (8 casi rilevati), contatti in ambito domestico (11 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (8 casi rilevati), contatti in ambito lavorativo (2 casi rilevati), contatti in ambiente di vita/socialità (1 casi rilevato).  Tre casi sono in fase di approfondimento epidemiologico, mentre nel percorso Screening sono stati effettuati 297 test antigenici con la conseguente rilevazione di un soggetto positivo (da sottoporre al tampone molecolare): un rapporto positivi/testati inferiore all'1%.  Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra un'assoluta stabilità rispetto alla giornata precedente: incidenza al 3,2% oggi, stessa percentuale avuta ieri.  Scendono ancora i ricoveri per Covid nella regione Marche. Il dato emerge nel bollettino odierno diramato dal Servizio Sanità che evidenzia una decrescita di 6 posti letto rispetto alle ultime 24 ore, portando il numero di pazienti presenti nelle strutture sanitarie a 61, di cui 9 in terapia intensiva (-1 rispetto a ieri).  Sono, invece, 8 le persone dimesse ieri dagli ospedali regionali. Nel Maceratese sono accolti 13 pazienti, tutti al Covid Hospital di Civitanova Marche.  La Regione Marche ha reso noto, inoltre, che nelle ultime 24 ore non si sono verificati decessi.   

13/06/2021 10:16
Macerata, Edi Cruciani e i suoi 40 anni da sarta: "Senza di me finirà tutto, non trovo nessuno che mi aiuti"

Macerata, Edi Cruciani e i suoi 40 anni da sarta: "Senza di me finirà tutto, non trovo nessuno che mi aiuti"

Edi Cruciani ha 76 anni e da quaranta fa la sarta. All'inizio il suo titolare era il calzolaio in corso Cairoli a Macerata, poi si è messa in proprio come artigiana affittando una stanza sopra la bottega.  "Ho iniziato che avevo 30 anni e 3 figli piccoli, lavoravo in casa ma volevo fare altro. Ho imparato tutto da sola, all'inizio un paio d'ore al giorno poi è venuto da sè, con gli anni impari sempre di più - ci dice Edi -. Mi sono sempre arrangiata, sono riuscita a tirare avanti ma non l'ho tramandato ai miei figli. Lavoro perchè mi piace e sono rimasta sola, mio marito non c'è più, a spasso non  ci so andare: c'è sempre bisogno di qualcosa da fare. I miei clienti mi hanno conosciuta quando ero dal calzolaio, oggi vengono anche da Roma per i miei lavori".  Mentre attacca gli strap alle scarpe da ginnastica di un bambino, Edi ci racconta il suo mestiere. La sua giornata inizia alle nove e stacca a mezzogiorno, poi fa dalle quattro alle sette.  Le persone arrivano e portano di tutto: borse, cerniere, manici, jeans, valigie, giubbotti, accorciare, tagliare, stringere! Lasciano il lavoro e vengono richiamate una volta completato.  Nella stanza c'è molto disordine: metro, pinze, martello, forbici, stoffe, filo, macchina da cucire...ma lei trova tutto, nel disordine c'è un ordine.  "Il lato positivo di questo lavoro è che ti dà tanta soddisfazione e questo per me conta più dei soldi, i miei clienti non sono avari di complimenti. Parlando del risvolto negativo, non nego che tanti si dimenticano di venire a riprendere le cose, io le tengo un anno e poi le butto via". Purtroppo, come gli altri di questa rubrica, è un mestiere che i giovani non vogliono più fare: "Ho cercato di chiamare qualcuno che mi venisse ad aiutare ma non ho trovato nessuno, l'età avanza e quando smetto io qui finisce tutto. Per mandare avanti l'attività basterebbe che qualcuno venisse qui una mezza giornata ad imparare. Ci vuole una guida, se non stai qui almeno un mese non ci riesci".  Ma i suoi sono servizi ancora molto richiesti, c'è molta differenza infatti nella qualità tra i vestiti di un tempo ed oggi: le stoffe di una volta erano vere stoffe, ora è tutto sintetico e si rovina subito. Ogni lavoro è a sè, ha una sua importanza particolare e porta un certo tipo di esperienza. Se non raccoglieremo presto questo appello smetteremo di avere prodotti originali e di qualità come quelli fatti da un vero artigiano.  (Foto di Lucia Montecchiari)

12/06/2021 20:49
San Ginesio, ordinanza speciale per il nuovo Polo scolastico: "Da qui parte la rinascita"

San Ginesio, ordinanza speciale per il nuovo Polo scolastico: "Da qui parte la rinascita"

Presentata stamani a San Ginesio, nel 'cratere' maceratese, l'ordinanza speciale con la quale si dà avvio alla ricostruzione del Polo scolastico, finito tre anni fa al centro di una controversia che ne aveva bloccato l'iter dopo il parere negativo all'opera da parte della Soprintendenza archeologica nelle arti e paesaggio delle Marche. Il nuovo polo ospiterà il complesso per l'infanzia, la primaria e gli istituti Superiori. Alla presentazione, tra gli altri, anche il commissario straordinario alla ricostruzione post sisma, Giovanni Legnini, il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli e l'assessore alla ricostruzione, Guido Castelli. "Questa ordinanza - ha detto il sindaco Giuliano Ciabocco - segna la rinascita di San Ginesio, perché le scuole in questa comunità sono parte integrante della sua storia". Dopo aver ripercorso le travagliate tappe che hanno portato all'ordinanza, il primo cittadino ha sottolineato che "a questo risultato siamo arrivati grazie alla determinazione e al lavoro svolto dal commissario Legnini e dalla sua struttura commissariale". Con un iter ordinario, ha spiegato Legnini, "ci sarebbero voluti almeno 5-6 anni" per avviare i lavori del Polo scolastico. Acquaroli ha evidenziato "la necessità di progettare il futuro di queste terre, oltre che ricostruirne gli edifici".

12/06/2021 18:10
San Severino, lavori in via Varsavia e in via Pergolesi: come cambia la viabilità

San Severino, lavori in via Varsavia e in via Pergolesi: come cambia la viabilità

Per l’esecuzione di opere di manutenzione straordinaria ai marciapiedi di viale Varsavia, il comando della Polizia Locale del Comune di San Severino Marche ha istituito da lunedì prossimo (14 giugno), e fino al termine dei lavori, il divieto di transito lungo lo stesso viale nel tratto compreso tra l’intersezione con via Padre Giuseppe Zampa e via Eustachio Divini. Il traffico proveniente da via Padre Zampa dovrà obbligatoriamente svoltare a destra verso via Varsavia, con direzione di marcia a senso unico in via San Michele, mentre il traffico proveniente da via Brodolini dovrà obbligatoriamente svoltare a destra verso via Varsavia con direzione di marcia a senso unico in via San Michele. Inoltre sarà istituito il divieto di accesso da via San Michele in viale Varsavia con deviazione per altre direzioni su percorso alternativo consigliato per viale Mazzini – Matteotti – Eustachio – Settempeda con rientro da viale della Resistenza nel varco più utile. Con lo stesso provvedimento, infine, verrà istituito il divieto di transito ai pedoni sul marciapiede, lato opposto alla sede della Croce Rossa, nei tratti interdetti e segnalati da opportune indicazioni di cantiere.  A ciò si aggiunga come, tramite apposita ordinanza del comando della Polizia Locale del Comune di San Severino Marche, dalle ore 6 di lunedì prossimo (14 giugno) e fino alla mezzanotte di venerdì prossimo (18 giugno) verrà istituito il divieto di circolazione e sosta in via Giovan Battista Pergolesi fino all’intersezione con via Adriani, ad eccezione degli automezzi di cantiere autorizzati, per lavori di demolizione di un fabbricato danneggiato dal terremoto.        

12/06/2021 17:30
Loro Piceno, scendono e poi risalgono i casi Covid al centro di accoglienza: "Colpa di Cohesion"

Loro Piceno, scendono e poi risalgono i casi Covid al centro di accoglienza: "Colpa di Cohesion"

Il sindaco di Loro Piceno Robertino Paoloni è tornato ad aggiornare la propria cittadinanza in merito alla situazione relativa al contagio da Covid-19 nel territorio comunale: al momento sono 32 le persone positive al virus e 54 quelle poste in quarantena.  "Si vuol precisare - spiega il primo cittadino - che i numeri che descrivono i casi in quarantena e Covid a Loro Piceno sono in netto miglioramento. La situazione che sta determinando, in questo momento, un aumento è sempre legata al Centro di Accoglienza Straordinaria (Cas) che si trova all'Hotel le Grazie. Infatti, leggendo i numeri, su 86 situazioni riportate in paese ben 72 (19 positivi e 53 persone in quarantena ndr) si riferiscono alla struttura".  Numeri, in ogni caso, diversi da quelli comunicati ieri dal sindaco, che vedevano un totale di 21 persone positive al Covid e 5 soggetti in quarantena. Il nuovo aumento viene, in realtà giustificato dallo stesso Paoloni: "In questo periodo - ha puntualizzato - non sono arrivate altre persone al centro di accoglienza. Se il numero totale era diminuito e poi è riaumentato è dovuto solo a una gestione non perfetta del sistema Cohesion, più volte evidenziata ai cittadini. Per cui nella struttura la situazione è statica e sotto stretto controllo dell'Asur, della Prefettura e della Praxis".  "Dalla prossima settimana la situazione si andrà a tranquillizzare. Si raccomanda di utilizzare sempre la massima attenzione e adottare tutte le precauzioni così da evitare il contagio da Covid-19" ha concluso il sindaco. 

12/06/2021 17:03
San Severino, torna agibile un casale di campagna

San Severino, torna agibile un casale di campagna

Il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha revocato l’Ordinanza di inagibilità con la quale, a seguito delle scosse di terremoto dell’ottobre 2016, aveva dichiarato non utilizzabile un casale di campagna in località Paterno. La dimora è stata nel frattempo interessata da lavori di riparazione del danno con miglioramento sismico per un importo complessivo di 450mila finanziato dall’Usr della Regione Marche.      

12/06/2021 15:01
San Severino, terminati i lavori di riqualificazione all'interno del palasport "Ciarapica"

San Severino, terminati i lavori di riqualificazione all'interno del palasport "Ciarapica"

Il palasport comunale “Albino Ciarapica” più bello e più sicuro. Il Comune di San Severino Marche ha terminato i lavori di riqualificazione interna della struttura di viale Mazzini che adesso risponde alle più recenti normative antincendio. Migliorata, di molto, anche la sicurezza dell’impianto con l’adeguamento delle balaustre, delle scale e delle sedute delle tifoserie. Tutta la copertura in legno del sottotetto ha subito un trattamento ignifugo così come i montanti delle finestre. Completamente rifatte le pavimentazioni di ingresso e quelle di bordo campo. Le opere, per un importo complessivo di 250mila euro, sono state  finanziate in parte dall’Amministrazione comunale e in parte dall’ufficio del Commissario straordinario del Governo alla ricostruzione sisma 2016 che, con l’Ordinanza n.104, ha messo a disposizione 200mila euro. Ad eseguire i lavori l’impresa Simo Costruzioni di Camerino che ha provveduto anche alla messa a norma di tutti gli impianti e alla sistemazione delle uscite di sicurezza. Nelle prossime settimane il palasport comunale “Albino Ciarapica” sarà interessato anche da lavori alle strutture esterne. Si procederà con opere d’efficientamento energetico della struttura, per un importo di altri 400 mila euro circa, tramite la realizzazione di un “cappotto”. Anche in questo caso i lavori saranno adeguati alla più recente normativa antincendio. L’impianto sportivo di viale Mazzini, ultimato nel 1986, risulta costituito da un corpo centrale e da tre corpi laterali a due piani. Il complesso è stato realizzato con struttura portante in cemento armato, pilastri in acciaio e copertura in legno lamellare. Si tratta di uno spazio destinato alle attività sportive polivalenti con ambiti specifici che presenta gradinate e servizi riservati agli atleti, ma anche agli spettatori, e che viene utilizzato pure per occasioni a carattere non sportivo come concerti ed eventi vari. Nel 2016, durante la prima fase dell’emergenza terremoto, l’impianto è stato utilizzato anche per dare ospitalità a molte famiglie settempedane rimaste senza un tetto.      

12/06/2021 11:43
Marche, parte la stagione balneare: "Oltre il 91% delle acque in eccellenti condizioni"

Marche, parte la stagione balneare: "Oltre il 91% delle acque in eccellenti condizioni"

Nelle Marche la stagione balneare 2021 ha avuto ufficialmente inizio il primo maggio e si estenderà fino al tre ottobre per le acque marine e lacustri, mentre per l’acqua fluviale la stagione si aprirà il 25 giugno per terminare il prossimo 5 settembre. Soltanto da pochi giorni, però, un po’ per le restrizioni anti-Covid ancora in vigore, un po’ per le poco allettanti condizioni meteo che hanno caratterizzato il mese trascorso, si è assistito all’avvio effettivo della balneazione 2021. Una stagione che, confermano i dati dell’ARPAM, prende il via in uno scenario più che ottimistico, nel quale gli ottimi risultati registrati nell’anno precedente sia per le acque marine che quelle lacustri, conquistano un ulteriore miglioramento. Su un’estensione di circa 170 chilometri di litorale adibiti alla balneazione, infatti, sono oltre 155 quelli che si classificano in classe eccellente (oltre il 91% del totale) e poco meno di 10 (quasi il 6%) in classe buona. Soltanto poco più di 1 chilometro (0,8%) è classificato in classe sufficiente, mentre completano il quadro tre acque di balneazione ubicate nei comuni di Ascoli Piceno e Porto San Giorgio (per una lunghezza totale di meno di 3 Km) per le quali la classificazione sarà attribuita al termine della stagione 2021, e infine due brevissimi tratti in corrispondenza della foce dei fiumi Musone e Chienti, dove particolari condizioni critiche hanno imposto il divieto di balneazione permanente per l’intera stagione. “Apriamo la stagione balneare 2021 – ha commentato l’Assessore regionale all’Ambiente Stefano Aguzzi – con le giuste speranze che riponiamo nella ripresa dopo la pandemia, ma anche e soprattutto nel segno dell’ottimismo che i nostri dati ambientali ci consegnano. Dopo le 16 bandiere blu assegnate ad altrettanti comuni marchigiani lo scorso mese di maggio, l’ulteriore conferma dell’eccellenza del nostro litorale testimonia l’impegno e la determinazione di una regione che a tutti i livelli, non ha mai smesso di puntare sull’ambiente, risorsa e patrimonio da preservare a favore di tutti”.  Le acque di balneazione individuate dalla Regione Marche, 254 in totale, si dividono in 245 marine, disposte lungo tutto il litorale marchigiano da Gabicce a San Benedetto del Tronto, e 9 situate nei laghi di Borgiano, Castreccioni e Fiastrone e nel fiume Castellano, in prossimità del comune di Ascoli Piceno. Dei 28 comuni interessati, sono ben 18 quelli che possono vantare il 100% di eccellenza delle proprie acque e 7 quelli che la raggiungono in misure tra il 99% e il 76%. Tra le province, il gradino più alto del podio spetta a Pesaro-Urbino (97,1% di eccellenza), seguita da Ancona (96,5%) e Ascoli Piceno (96,0%). Invariate le prime due postazioni se si considera l’insieme delle tre classi “Eccellente”, “Buona” e “Sufficiente”, con Pesaro-Urbino al 100% e Ancona al 99,3%, mentre sale al terzo posto Macerata con il 98,6% delle acque rientranti nelle tre classi. Il Direttore di ARPA Marche Giancarlo Marchetti ricorda infine che “nel caso della balneazione, il nostro impegno inizia ben prima del suo avvio e prosegue nel corso dell’intera stagione balneare, con serrati controlli programmati cui si aggiungono quelli straordinari in occasione di segnalazioni o di criticità, i cui esiti sono sempre resi immediatamente disponibili sul sito e sull’app dell’ARPAM. Ringrazio la Regione Marche e tutti i Sindaci dei comuni costieri che, comprendendo il rigore e la terzietà con cui esercitiamo il nostro ruolo, hanno riconosciuto nell’Agenzia un punto di riferimento costante, impegnato a garantire senza riserve il rispetto dell’ambiente e del diritto che ciascuno ha di abitarlo in sicurezza”.  

12/06/2021 11:18
Coronavirus Marche, 34 casi in 24 ore: quasi la metà sono nel Maceratese

Coronavirus Marche, 34 casi in 24 ore: quasi la metà sono nel Maceratese

Il Servizio Sanità delle Marche comunica che nelle ultime 24 ore sono stati testati 2252 tamponi: 1070 nel percorso nuove diagnosi (di cui 340 screening con percorso Antigenico) e 1182 nel percorso guariti (un rapporto positivi testati del 3,2%). I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 34 (15 nella provincia di Macerata, 6 nella provincia di Ancona, 3 nella provincia di Pesaro-Urbino, 2 nella provincia di Fermo, 6 nella provincia di Ascoli Piceno e 2 fuori regione).  Questi casi comprendono soggetti sintomatici (8 casi rilevati), contatti in setting domestico (9 casi rilevati),  contatti stretti di casi positivi (10 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (2 casi rilevati), contatti in ambiente di vita/socialità (0 casi rilevati), contatti in setting assistenziale (1 casi rilevati), Contatti con coinvolgimento studenti di ogni grado di formazione (0 casi rilevati), screening percorso sanitario (0 casi rilevati), contatti con provenienza extra-regione (1 casi rilevato) e di 3 casi sono in fase di approfondimento epidemiologico. Nel percorso Screening un totale di n.340 test antigenici effettuati e n.2 soggetti rilevati positivi (da sottoporre al tampone molecolare) un rapporto positivi/testati 1%. Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra una certa stabilità rispetto alla giornata precedente: incidenza al 3,2% oggi, contro il 3,4% di ieri.  Scendono ancora i ricoveri per Covid nella regione Marche. Il dato emerge nel bollettino odierno diramato dal Servizio Sanità che evidenzia una decrescita di 13 posti letto rispetto alle ultime 24 ore, portando il numero di pazienti presenti nelle strutture sanitarie a 67, di cui 10 in terapia intensiva (numero invariato rispetto a ieri).  Sono, invece, 8 le persone dimesse ieri dagli ospedali regionali. Nel Maceratese sono accolti 12 pazienti (3 meno di ieri), tutti al Covid Hospital di Civitanova Marche.  La regione Marche ha reso noto, inoltre, che nelle ultime 24 ore non si sono verificati decessi. 

12/06/2021 10:20
Porto Recanati, stretta sulla movida: no alla vendita di alcolici e spiagge vietate dopo le 22

Porto Recanati, stretta sulla movida: no alla vendita di alcolici e spiagge vietate dopo le 22

Stretta sulla movida molesta a Porto Recanati. Il sindaco Roberto Mozzicafreddo ha emanato un’ordinanza per vietare la distribuzione di alcolici dopo le 22 nel comune rivierasco, a partire da oggi (12 giugno) fino al 3 ottobre 2021. “Nello specifico – si legge nell’ordinanza -  il divieto dalle ore 22.00 alle ore 02.00 del giorno successivo di ogni forma di vendita per asporto (sia in forma fissa che in forma ambulante) di bevande alcoliche e analcoliche in contenitori di vetro e/o di alluminio. (Le bevande alcoliche e analcoliche, nell’arco temporale sopra indicato, potranno essere acquistate per asporto ma solamente se contenute in bicchieri monouso)". "Il divieto dalle ore 02.00 e sino alle ore 06.00 del giorno seguente di ogni forma di vendita per asporto di bevande alcoliche (sia in forma fissa che in forma ambulante). Le bevande analcoliche, nell’arco temporale sopra indicato, potranno essere acquistate per asporto ma solamente se contenute in bicchieri monouso) - aggiunge Mozzicafreddo -. Il divieto, dalle ore 02.00 e sino alle ore 06.00 del giorno seguente di detenzione e consumo di bevande alcoliche di qualunque gradazione in luogo pubblico, con esclusione del consumo effettuato all’interno dei pubblici esercizi autorizzati alla somministrazione e nelle aree date in concessione agli stessi (le bevande analcoliche, nell’arco temporale sopra indicato, potranno essere detenute e consumate solamente se non siano in contenitori di vetro e/o alluminio). Il divieto, dalle ore 22.00 alle ore 06.00 del giorno seguente di accesso nelle spiagge libere e in concessione, tranne che per la fruizione del servizio di somministrazione alimenti bevande o altre tipologie di attività autorizzate nell’area demaniale”. Si vieta, inoltre,"di esercitare il commercio in maniera fissa ed itinerante, nelle spiagge libere ed in concessione, salvo che per le attività oggetto di specifiche autorizzazioni commerciali esercitate all’interno dell’area in concessione. Il divieto di esercitare il gioco del calcio in tutte le Piazze pubbliche e pubbliche vie. Il rispetto delle condizioni di lavoro e di accesso alle attività suddette, in conformità a quanto stabilito nelle linee guida e nei protocolli, statali e regionali, per il contenimento della diffusione del virus covid-19; stabilisce che nel caso di violazione del provvedimento, si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da 25 euro a 500 euro, ai sensi dell’art.7-bis del D.lgs n. 267/2000”.  

12/06/2021 09:51
Civitanova, presentata al sindaco Ciarapica la nuova start up innovativa Maenne Srl

Civitanova, presentata al sindaco Ciarapica la nuova start up innovativa Maenne Srl

Maenne S.r.l., realtà innovativa nata a Civitanova Marche, approda nell’olimpo delle start up riconosciute dal Ministero dello Sviluppo Economico. Con questa notizia, il Dottor Marco Battistoni, ideatore del sistema di stimolazione multisensoriale Maenne e Michela Morganti, co-fondatrice della start up innovativa, hanno incontrato nella sede comunale il Sindaco Fabrizio Ciarapica. Un momento volto non solo a presentare al primo cittadino questa nuova eccellenza tutta civitanovese, ma che è stato anche pensato per consegnargli un esemplare della targa che renderà riconoscibile ogni centro dove sarà collocato il sistema Maenne. "Nel cordiale incontro – spiega il Dott. Battistoni - ho avuto modo di presentare al nostro Sindaco questa realtà, unica nel suo genere insignita da poco dell’importante riconoscimento di Start Up innovativa. Tale conferimento, giunto alla fine di un percorso lungo e difficile, - continua Battistoni - rappresenta, per tutto il gruppo che sta lavorando con me allo sviluppo del sistema, un motivo di orgoglio e soddisfazione, oltre che un forte stimolo nel continuare il lavoro di ricerca di nuove strade e possibilità in questo genere di trattamenti".  Il sistema Maenne, con il suo prototipo, ha mosso i suoi primi passi a Civitanova Marche e rappresenta un unicum mondiale. "I nostri concittadini – evidenzia, infatti, Michela Morganti – hanno avuto la possibilità di provare per primi il macchinario, sottoporsi ai trattamenti e valutarne gli effetti. Ma il viatico non si conclude qui. A Civitanova è stata fondata la “Maenne S.r.l” ed è iniziata la storia di questa start up che, oltre a procedere con i trattamenti alla persona, si sta occupando dell’industrializzazione del prototipo e della costruzione dei nuovi sistemi. L’obiettivo per il prossimo futuro – spiega – è infatti quello di portare il sistema Maenne ovunque vi sia richiesta, rendendolo disponibile per il benessere di tutti. Per questo ci è sembrato naturale consegnare simbolicamente nelle mani del Sindaco la targa identificativa di un centro Maenne". Sono poi tante le evoluzioni e i percorsi all’orizzonte. "Maenne ha aperto la strada ad un nuovo modo di intendere la stimolazione multisensoriale - spiega il Dott. Battistoni – concretizzando un percorso di benessere che coinvolge, quasi contemporaneamente, tutti i nostri sensi in modo coerente ed armonico. Ora – conclude Battistoni - stiamo proseguendo il nostro viaggio con vecchi e nuovi amici, tra i quali il Maestro Alfredo Sorichetti con il quale si integrerà il percorso attraverso una nuova sezione dedicata alla musica. Ognuno di loro sta affiancandoci e supportandoci con l’obiettivo di implementare il sistema e diffonderlo in centri di eccellenza in Italia ed all’Estero, visto anche il notevole interesse che sta già suscitando".

11/06/2021 19:22
Macerata, vetrine del sottopasso di Corso Cavour: parte l'asta per l'assegnazione

Macerata, vetrine del sottopasso di Corso Cavour: parte l'asta per l'assegnazione

Il Comune di Macerata ha emesso il bando per la concessione, tramite asta pubblica ad unico incanto, delle 28 vetrine e delle due bacheche luminose che si trovano nel sottopassaggio tra corso Cavour e piazza Annessione. L’asta pubblica avrà luogo il prossimo 30 giugno alle ore 12 negli uffici del servizio Servizio tecnici del Comune, in piaggia della Torre, 8. Gli interessati dovranno far prevenire le domande di partecipazione, redatte su apposito modello, esclusivamente tramite Pec all’indirizzo comune.macerata@legalmail.it , con la dicitura “Asta per la concessione di vetrine e bacheche”,  dalle ore 10 del 21 giugno ed entro le ore 10 del 26 giugno. L’assegnazione della vetrina avverrà unicamente in base all’ordine cronologico di arrivo delle domande, secondo la numerazione del protocollo. Per avvalersi degli spazi pubblicitari, distinti in due categorie, è previsto un corrispettivo, ridotto di due terzi,  di 360 euro o 300 euro più Iva e di 100 euro più Iva per le due bacheche. Gli spazi verranno assegnati a imprese commerciali e produttive, ad associazioni di categoria e soggetti che svolgono attività di interesse sociale in città per due anni, con la possibilità di rinnovo per un ulteriore anno. Gli interessati potranno presentare domanda congiuntamente per condividere lo stesso spazio espositivo. “Portiamo a compimento il progetto di rivitalizzazione del percorso pedonale – interviene l’assessore  al Patrimonio Andrea Marchiori -  dopo il successo dell’iniziativa avviata da questa Amministrazione. Anche in questo caso il patrimonio del Comune viene messo a servizio delle attività produttive e sociali della Città con condizioni favorevoli”. “L’intento dell’asta pubblica  - afferma invece l’assessore alle Attività produttive Laura Laviano - è far sì che i commercianti possano beneficiare di questo strumento per promuovere le loro realtà. Si tratta di un piccolo ma significativo gesto che permetterà non solo di rivitalizzare un’area della città ma che mette anche a disposizione delle attività produttive della città una vetrina di promozione”. Per informazioni gli interessati possono rivolgersi  nelle ore di ufficio al servizio Servizi tecnici Ufficio Patrimonio e Segreteria Amministrativa tel. 0733/256401 - 503. La documentazione di gara, compreso il modello di domanda e la planimetria dove è riportata la collocazione delle vetrine, è invece disponibile nel sito www.comune.macerata.it

11/06/2021 17:50
Vaccini, Figliuolo: "AstraZeneca solo agli over 60". Ricalcolato rapporto rischi/benefici

Vaccini, Figliuolo: "AstraZeneca solo agli over 60". Ricalcolato rapporto rischi/benefici

"AstraZeneca si utilizzerà soltanto per gli over 60". Così il Commissario straordinario Francesco Paolo Figliuolo ha confermato l'orientamento del Governo sulla somministrazione del vaccino Astra Zeneca in una conferenza tenutasi nel pomeriggio di oggi per illustrare l'andamento della campagna vaccinale nel nostro Paese.  A spiegare le ragioni della scelta è il professore Franco Locatelli, coordinatore del Cts: "Riteniamo opportuno rivalutare le indicazioni relative all'uso del vaccino AstraZeneca, perché essendo mutato lo scenario epidemiologico, è stato ricalcolato il rapporto tra benefici derivanti dal vaccino e potenziali rischi declinati all'insorgenza di trombosi in sedi inusuali. Pertanto, il Cts ha raccomandato di riservare il vaccino in prima dose a coloro che hanno una fascia di età uguale o superiore ai 60 anni. Per la fascia di età inferiore si raccomandano i vaccini mRna (moderno o Pfizer)".  "Per quanto riguarda la seconda dose ai soggetti che hanno già ricevuto il vaccino Astrazeneca l'indicazione è - considerata la disponibilità di piattaforme vaccinali alternative -  quella di impiegare una seconda dose dello stesso vaccino per i soggetti sopra i 60 anni, mentre per coloro che hanno meno di 60 anni di età si è deciso di raccomandare la vaccinazione eterologa (con diverso tipo di vaccino) con Pfizer o Moderna, nonostante i casi di trombosi dopo la seconda dose siano estremamente rari" ha aggiunto il professor Locatelli.  "Per quanto riguarda il vaccino AstraZeneca le raccomandazioni che arrivano dal Cts saranno tradotte dal Governo in modo perentorio" ha ribadito il ministro della Salute Roberto Speranza, a cui ha fatto eco il Commissario Figliuolo che è entrato nel merito dei numeri: "Attualmente abbiamo una platea di over 60 ancora da vaccinare con Astra Zeneca di circa 3 milioni e mezzo di persone, mentre dobbiamo effettuare la seconda dose di AstraZeneca a circa 3 milioni e 900 mila over 60 - ha sottolineato Figliuolo -. Per coloro che che hanno un'età inferiore a 60 anni e hanno ricevuto la prima dose di AstraZeneca, la seconda dose sarà eterologa con vaccini mRna, quindi Moderna o Pfizer. Questo avrà qualche minimo impatto sul piano vaccinale, ma io vedo positivo e sono sicuro che fra luglio e agosto riusciremo a mitigare se non eliminare questo impatto: c'è la sostenibilità logistica per farlo".             

11/06/2021 17:30
Covid, Acquaroli: "Se si conferma la tendenza, Marche in zona bianca dal 21 giugno"

Covid, Acquaroli: "Se si conferma la tendenza, Marche in zona bianca dal 21 giugno"

 “Per la seconda settimana consecutiva nella nostra regione i numeri del contagio sono da zona bianca. Infatti dopo la scorsa settimana, con 34 nuovi positivi settimanali su 100.000 abitanti, questa settimana il dato è sceso e si è attestato a 27,5”. Lo afferma, in una nota, il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli.  “Se anche la prossima settimana si confermerà questa tendenza – continua Acquaroli - come tutti auspichiamo, da lunedì 21 giugno anche le Marche saranno finalmente in zona bianca”. Anche oggi, infatti,  nella nostra regione si sono registrati dati confortanti per quanto concerne il numero dei nuovi casi di contagio: su 1257 tamponi testati nel percorso nuove diagnosi, i positivi sono 43 con un rapporto positivi/testati che si attesta al 3,4%.                                            

11/06/2021 17:04
Civitanova, deterioramento Palazzo Cesarini Sforza: riunione tecnica in Comune

Civitanova, deterioramento Palazzo Cesarini Sforza: riunione tecnica in Comune

Alla luce dell’ordinanza n. 166/2021, emessa dal Commissario Straordinario del Governo per la ricostruzione post sisma 2016, si è svolta ieri una riunione presso la sede del Comune di Civitanova Marche inerente l’atavica problematica del deterioramento di “Palazzo Cesarini Sforza”, sito a Civitanova Alta. Hanno presenziato alla riunione il sindaco Fabrizio Ciarapica, il vicesindaco Fausto Troiani, l’assessore Ermanno Carassai con la partecipazione dei condomini proprietari del Palazzo e dei loro tecnici. La problematica del deterioramento di “Palazzo Cesarini Sforza” di Civitanova Alta è divenuta di interesse generale in quanto da ormai da diversi anni permane l’ingombro dello spazio pubblico dovuto all’inattività del cantiere con conseguenti ripercussioni anche a livello di igiene e di sicurezza. Il palazzo, organizzato come condominio, è di proprietà privata, e le questioni interne al condominio, acuite nel corso del tempo, non hanno certamente facilitato la soluzione del problema. Tanto è vero che negli ultimi anni il Comune si è anche dovuto sostituire al condominio nell’esecuzione di alcune messe in sicurezza importanti. A fronte del forte interesse dell’Amministrazione Comunale, il 28 aprile 2021 il TAR Marche, anche se in via di urgenza e con riserva nel merito, ha autorizzato con ordinanza il sopralluogo dei tecnici per la redazione delle schede di danno, ai fini dell’ammissione dell’immobile ai contributi per la ricostruzione post sisma 2016. A seguito di tale ordinanza, il 31 maggio 2021, i tecnici dell’ufficio sisma della Regione Marche hanno eseguito il sopralluogo e redatto la scheda del danno. Nel frattempo, però, in data del 6 maggio 2021 il Commissario Straordinario del Governo per la ricostruzione post sisma 2016 ha emanato l’ordinanza n.166 che permette la presentazione delle domande di contributo per il danno del sisma per gli edifici di interesse culturale e paesaggistico anche se ubicate fuori dal cosiddetto “cratere sismico” e anche se in precedenza non avevano presentato domanda entro i termini di cui alle precedenti disposizioni post sisma.  Alla luce di tale situazione ieri l’Amministrazione Comunale ha organizzato la riunione al fine di rendere informati i partecipanti sulle importanti prospettive aperte grazie alla recente ordinanza. “L’Amministrazione comunale ha ritenuto opportuno convocare i condomini ed i loro tecnici – ha dichiarato il Sindaco Ciarapica - non solo per informarli sui contenuti dell’ordinanza, ma anche per renderli perfettamente consapevoli delle opportunità venutasi a creare e saperne cogliere le aperture loro offerte. In questo scenario, l’Amministrazione Comunale, che negli ultimi anni si è tanto spesa sulla questione, ed i condomini agiranno in sinergia al fine di risolvere positivamente l’annoso problema di Palazzo Cesarini Sforza che ancora oggi investe non solo la Città Alta, ma anche tutta la comunità civitanovese”.  

11/06/2021 14:30
Valfornace, Legnini emana l'Ordinanza Speciale: stanziati quasi 6 milioni per la ricostruzione

Valfornace, Legnini emana l'Ordinanza Speciale: stanziati quasi 6 milioni per la ricostruzione

E’ stata pubblicata sul sito del Commissario Legnini l’Ordinanza Speciale n. 5/2021, che di fatto autorizza gli “Interventi di delocalizzazione e ricostruzione del Comune di Valfornace”. Un atto fondamentale, tra i primi emanati dal Commissario Legnini, che consente di individuare gli interventi di particolare criticità ed urgenza, operando nell’ottica del recupero del patrimonio immobiliare esistente, evitando di individuare nuove aree dove edificare, limitando in tal modo nuova cementificazione. L’intera operazione, per la quale sono stati stanziati 5 milioni e 850mila euro, consiste nella ridislocazione degli uffici comunali, del Museo cittadino nonché del condominio Erap, recuperando alcuni edifici situati in Via Don Orione, attualmente in stato di abbandono e coinvolti in una procedura esecutiva, nonché l’ex Condominio Erap situato in Via Roma, oggetto di demolizione nei mesi scorsi a causa della gravità dei danni subiti dal sisma. Oltre a questo impegnativo e lungimirante investimento, altra novità introdotta riguarda il fatto che il Comune di Valfornace viene individuato quale soggetto attuatore per tutti gli interventi previsti, anche in virtù della mole dei lavori promossi e gestiti sin dall’inizio della crisi sismica: tutto ciò consentirà di agire anche in deroga ad alcuni vincoli normativi, favorendo una significativa accelerazione nel complesso processo della ricostruzione. Questo provvedimento si inserisce all’interno del più articolato Programma Straordinario per la Ricostruzione, adottato dal Consiglio Comunale con delibera n. 8 del 13 marzo scorso ed attualmente al vaglio dell’USR, che include le priorità che la comunità di Valfornace pone nella ricostruzione, affinché un evento tragico come il terremoto possa essere colto come opportunità per sanare i limiti ed i ritardi strutturali e di sviluppo del piccolo Comune. Un ringraziamento particolare l’amministrazione comunale vuole indirizzarlo al Commissario Legnini, al Sub Commissario Loffredo ed alla dott.ssa Valentina Sessa, così come a tutta la struttura Commissariale ed all’USR per l’attenzione che hanno posto al Comune più “giovane” del cratere.

11/06/2021 13:38
Il green pass tarda, Carloni propone l'autocertificazione per partecipare a feste e cerimonie

Il green pass tarda, Carloni propone l'autocertificazione per partecipare a feste e cerimonie

In attesa del green pass Covid-19, le Marche propongono, alla Conferenza delle Regioni e al Governo, di adottare un’autocertificazione, subito operativa, per partecipare a eventi, cerimonie e feste. Il vicepresidente Mirco Carloni, coordinatore della Commissione sviluppo economico della Conferenza delle Regioni, ha inviato la richiesta e il modello auto certificativo suggerito al presidente Massimiliano Fedriga e agli assessori componenti la Commissione. Nella lettera Carloni evidenzia la necessità di “essere immediatamente operativi per permettere alle aziende di iniziare la loro attività, in attesa di eventuali interventi da parte del Governo”. Il decreto legge 65/2021 stabilisce che la partecipazione alle feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose, anche al chiuso, venga subordinata alla presentazione dei certificati verdi Covid-19. “Le associazioni di settore, numerosissimi operatori e molti Comuni interessati, stante il silenzio normativo – scrive Carloni – chiedono, insistentemente e giustamente, quali siano le modalità operative a cui attenersi per riaspettare la disposizione di legge, al fine di evitare eventuali sanzioni. Chiedo, con urgenza, di sottoporre la mia proposta di utilizzo di un modello auto certificativo sia alla valutazione di presidenti, nella prossima riunione della Conferenza delle Regioni e Province Autonome, sia al ministro competente”. Ecco il modello dell'autocertificazione proposta dall'assessore e vice presidente della Giunta regionale Mirco Carloni: 

11/06/2021 13:12
Treia, c'è l'accordo tra Comune e carabinieri: ok all'accesso ai dati dei sistemi di videosorveglianza

Treia, c'è l'accordo tra Comune e carabinieri: ok all'accesso ai dati dei sistemi di videosorveglianza

Firmata questa mattina la convenzione d’intesa per l’accesso ai sistemi di videosorveglianza e lettura targhe tra il Sindaco del Comune di Treia, Franco Capponi, ed il Comandante della Compagnia Carabinieri di Macerata, Tenente Colonnello Roberto De Paoli. La convenzione consentirà ai Carabinieri della locale stazione, l’accesso ad una rete di telecamere attive, gestite direttamente dalla Polizia Locale. “Continua l'impegno dell'amministrazione in materia di sicurezza urbana, - afferma il sindaco Franco Capponi – per noi l’obiettivo principale è la sicurezza della nostra città ed, in tale ottica, si pone la convenzione siglata oggi con il Tenente Colonnello Roberto De Paoli, per consentire alla locale stazione dei Carabinieri di accedere alla rete di telecamere attive presenti sul territorio. Un progetto fondato sulla prevenzione e sulla collaborazione congiunta tra Istituzioni e Forze dell’ordine che operano sul territorio fornendo una risposta concreta e tangibile alla sicurezza urbana. Oggi, il Comune di Treia, si pone all’avanguardia nell’utilizzo di soluzioni tecnologiche per la sicurezza urbana rispettando tutte le normative a tutela del diritto alla  privacy del cittadino". "La velocizzazione dello scambio dei dati e la visualizzazione delle immagini in tempo reale consentono di realizzare un’efficace collaborazione e coordinamento interforze, focalizzando i controlli nelle aree sensibili, rendendo gli investimenti compiuti ancora più efficaci" aggiunge Capponi. Nel riconoscere un ruolo fondamentale all’applicazione, in materia di sicurezza, dei sistemi di videosorveglianza e all’impiego efficace della tecnologia a supporto delle attività delle forze dell’ordine sul territorio, ad oggi il Comune di Treia è dotato di 51 telecamere di contesto e 19 telecamere OCR (Optical Character Recognition): due tecnologie con specifiche diverse di funzionalità, una dedicato al monitoraggio e controllo dei veicoli circolanti, cosiddetto OCR che consente il riconoscimento targhe in tempo reale con il software dedicato "Police Street" in dotazione alla Polizia Locale, l'altra per la videoripresa di contesto. La sistemazione dei dispositivi di sorveglianza sui punti strategici d’ingresso e di passaggio, renderà più efficace l’attività di controllo, a fini preventivi e repressivi e di monitoraggio della mobilità del traffico veicolare tramite la lettura delle targhe dei mezzi che transiteranno per le strade del Comune di Treia. L’attivazione prevede l’accesso ai varchi elettronici di lettura targhe destinati al controllo dei veicoli, installati sulle arterie principali di accesso alla città ed integrati con le banche dati di enti terzi come la Motorizzazione, l’ANIA e il Ministero dell’Interno. "I varchi elettronici installati in ogni direttrice di marcia, nelle arterie principali di accesso ai centri abitati, rilevano un’immagine di contesto ed un’immagine di dettaglio, registrando il numero di targa e inviandolo al sistema di controllo. Si tratta di un sistema estremamente efficace, poiché permette di vigilare sul traffico veicolare e di intercettare anche situazioni anomale, per le quali è necessario effettuare verifiche più approfondite" precisa il sindaco Franco Capponi. Il software di lettura targhe invia segnalazioni e allarmi in tempo reale e consente di effettuare ricerche dettagliate, statistiche suddivise per data, ora e minuto, oltre che di esportare i dati. Il Comandante della Polizia Locale, dott.ssa Barbara Foglia, provvederà all'iter amministrativo necessario per l’installazione presso la centrale operativa dei Carabinieri di Treia, del sistema Police Street per la rilevazione in OCR delle targhe delle auto.  Il dispositivo consentirà all’Arma l’accesso ai dati della videosorveglianza disponibili nella centrale operativa della Polizia Locale in maniera diretta ed immediata, per rendere ancor più veloci ed efficaci le operazioni di polizia in tempo reale, consentendo così di aumentare i controlli nelle aree sensibili incentivando le collaborazioni interforze. “Con questa iniziativa, il Comune di Treia rafforza ulteriormente la sinergia con le Forze dell'ordine operanti sul territorio, proseguendo sul percorso intrapreso - evidenzia il primo cittadino -; è questa la strada maestra per raggiungere il livello di sicurezza che la città di Treia merita, accrescendo la fiducia del cittadino nelle istituzioni pubbliche e dando una risposta concreta alla costante richiesta di sicurezza con interventi finalizzati a garantire una sempre più incisiva attività di prevenzione e di contrasto ai fenomeni di illegalità attraverso la collaborazione congiunta tra istituzioni e cittadini". "Il nostro impegno per la sicurezza è quotidiano e mirato, con la certezza che il nostro atteggiamento propositivo sia una risposta concreta alle istanze di tutela dei cittadini. Con questa importante convenzione, redatta nel rispetto delle normative di settore che disciplinano il trattamento dei dati personali, le immagini registrate dalle telecamere, ad oggi in utilizzo esclusivo della Polizia Locale, potranno essere accessibili anche ai Carabinieri, in modo da tenere alta l'attenzione sul nostro territorio e favorire la repressione dei reati. Proprio per queste ragioni continueremo ad investire attuando forme di cooperazione tra istituzioni e forze dell'ordine, attuando sinergie funzionali all' impiego ottimale delle risorse di bilancio e di quelle umane" conclude Capponi.   

11/06/2021 12:45
Camerino, ex scuole delle frazioni Morro e Polverina: parte la progettazione per la ricostruzione

Camerino, ex scuole delle frazioni Morro e Polverina: parte la progettazione per la ricostruzione

Partita la progettazione per ricostruire le ex scuole delle frazioni Morro e Polverina, danneggiate dal sisma del 2016. L'ex scuola di Polverina sarà abbattuta e poi ricostruita per essere destinata a Centro polifunzionale e sede della Pro Polverina. Quanto all’ex scuola di Morro è stata affidata la progettazione definitiva ed esecutiva. Per la demolizione dell'edificio è stato convalidato un importo di 500 mila euro. Dopo la ricostruzione, tornerà a ospitare degli appartamenti. Un altro passo in avanti, dunque, sul fronte della ricostruzione post sisma del Comune di Camerino. L’Ente ha dato il via libera all’operazione. "Il costo totale dell’intervento è di circa 500mila euro, di cui 330mila per i lavori effettivi - spiega Marco Fanelli l’assessore ai lavori pubblici - L’edificio comunale ospitava tre appartamenti e saranno ricostruite tutte e tre le abitazioni, sempre su due piani. Due – prosegue Fanelli - saranno al piano terra e una al primo piano". Dopo le scosse del 2016, l’edificio era stato oggetto di diverse verifiche arrivando a valutare solo in un secondo momento la gravità della situazione degli edifici. "All’inizio, nelle schede Aedes, all’ex scuola era stata data una valutazione di categoria B, quindi non di gravità massima – precisa l’assessore – Tuttavia, solo in seguito si è arrivati a rendersi conto che lo stabile doveva essere demolito". È stato confermato dunque l’affidamento dell’incarico della relazione geologica e delle indagini specialistiche relative. A occuparsi dei rilievi è il geologo Gian Luca Faustini. L’opera si trova in fase di progetto di fattibilità tecnico-economica. "I giorni di lavoro previsti sono 270. Considerando la fase di progettazione antecedente e le varie verifiche per la realizzazione, prevedo un anno e mezzo, due al massimo, se ci saranno problematiche da risolvere. Comunque avremo altre tre abitazioni pronte", conclude l’assessore Fanelli.

11/06/2021 12:40
Coronavirus, 43 nuovi casi oggi nelle Marche: stabile il rapporto percentuale positivi/testati

Coronavirus, 43 nuovi casi oggi nelle Marche: stabile il rapporto percentuale positivi/testati

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che, nelle ultime 24 ore, sono stati testati 2517 tamponi: 1257 nel percorso nuove diagnosi (di cui 454 screening con percorso Antigenico) e 1260 nel percorso guariti (un rapporto positivi/testati del 3,4%). I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 43 di cui 11 nella provincia di Macerata, 14 nella provincia di Ancona, 4 nella provincia di Pesaro-Urbino, 8 nella provincia di Fermo, 4 nella provincia di Ascoli Piceno e 2 fuori regione. Questi casi comprendono soggetti sintomatici (9 casi rilevati), contatti in ambito domestico (13 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (8 casi rilevati), contatti in ambito lavorativo (3 casi rilevati), contatti in ambiente di vita/socialità (1 casi rilevati), contatti in ambito assistenziale (1 casi rilevati) screening percorso sanitario (1 casi rilevati).  Sette casi sono in fase di approfondimento epidemiologico, mentre nel percorso Screening sono stati effettuati 454 test antigenici con la conseguente rilevazione di 3 soggetti positivi (da sottoporre al tampone molecolare): un rapporto positivi/testati pari all'1%.  Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra un'assoluta stabilità rispetto alla giornata precedente: incidenza al 3,4% oggi, stessa percentuale avuta ieri.  Scendono ancora i ricoveri per Covid nella regione Marche. Il dato emerge nel bollettino odierno diramato dal Servizio Sanità che evidenzia una decrescita di 6 posti letto rispetto alle ultime 24 ore, portando il numero di pazienti presenti nelle strutture sanitarie a 80, di cui 10 in terapia intensiva (numero invariato rispetto a ieri).  Sono, invece, 7 le persone dimesse ieri dagli ospedali regionali. Nel Maceratese sono accolti 15 pazienti (2 meno di ieri), tutti al Covid Hospital di Civitanova Marche.  La regione Marche ha reso noto, inoltre, che nelle ultime 24 ore non si sono verificati decessi. 

11/06/2021 10:00
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