Attualità

Camerino, riapre il residence "Next Generation": 130 posti letto per gli studenti nel cuore della città

Camerino, riapre il residence "Next Generation": 130 posti letto per gli studenti nel cuore della città

È stata completata la ristrutturazione del collegio Bongiovanni di Camerino, ribattezzato oggi "Residence Next Generation" e di proprietà della Curia vescovile. Ci sono voluto 20 mesi di lavori per recuperare i danni causati dalle scosse sismiche del 2016. Oggi l'inaugurazione dei locali ristrutturati alla presenza, tra gli altri, della sottosegretaria dell'Università e della Ricerca Augusta Montaruli, del presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, del commissario straordinario alla ricostruzione post terremoto Giovanni Legnini e del rettore dell'ateneo camerte Claudio Pettinari. A fare gli onori di casa il vescovo, monsignor Francesco Massara e il sindaco Roberto Lucarelli. "Questa è la prova che la ricostruzione si può fare e si può fare bene - ha detto il vescovo -. È una ricostruzione strutturale, sociale ed economica ed è un segno tangibile che se c'è la collaborazione tra tutti gli enti gli obiettivi si possono raggiungere". "È la più grande struttura che si riapre oggi nel centro storico con 130 posti letto che saranno affidati all'Università di Camerino e quindi destinati agli studenti - ha aggiunto monsignor Massara -, una speranza anche per gli altri che devono iniziare ancora la ricostruzione". "La sottosegretaria Montaruli ha evidenziato l'importanza della ristrutturazione dell'edificio "per la città di Camerino e per tutta l'università italiana. Sono disposta fin da subito a lavorare perché Unicam sia ulteriormente potenziata". "Questa ricostruzione sia un forte stimolo per l'avvio di altri cantieri del centro storico", ha invece detto il commissario Legnini. "Oggi è una giornata molto importante e la filiera istituzione ha dimostrato di funzionare", ha sottolineato infine il governatore Acquaroli. Aggiungendo che "c'è una ricostruzione più importante che è quella di dare un futuro a questi territori, riportare famiglie, imprenditori e giovani".  Acquaroli ha sottolineato l'importanza di collegare le zone terremotate e in generale le Marche al resto del Paese e del mondo: "Dobbiamo superare il gap infrastrutturale con l'aiuto anche delle istituzioni nazionali ed europee", ha concluso.

19/12/2022 17:05
Fondi Pnrr asili Civitanova, la replica di Carassai: "Le cifre citate non considerano gli aumenti di prezzo"

Fondi Pnrr asili Civitanova, la replica di Carassai: "Le cifre citate non considerano gli aumenti di prezzo"

"Gettare delle ombre sugli importi finanziati senza conoscere le reali situazioni e le disposizioni di legge, determina nel cittadino un'immagine non reale dell'attività amministrativa in essere. Il ruolo da consigliere comunale è sicuramente un ruolo importante, di controllo dell'attività amministrativa e di sollecitazione della giunta di portare a soluzione alcune tematiche che interessano la cittadinanza”. L'assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Civitanova, Ermanno Carassai, risponde alle consigliere comunali Mirella Paglialunga e Letizia Murri in merito all’intervento sui fondi Pnrr, per gli asili nido. “E dunque logico – continua Carassai - che il consigliere debba essere informato ma nel contempo che si informi. Mi chiedo, dunque, se era necessario predisporre un’ interrogazione per conoscere l'effettiva entità degli importi finanziati, la proprietà delle aree scelte e le tempistiche stabilite con la disciplina del Pnrr quando per acquisire tale informazioni era sufficiente un semplice colloquio, anche telefonico, con il funzionario preposto”. “Deduco, dunque, che il fine è sicuramente un altro.  Le cifre citate dalle consigliere sono diverse in quanto non considerano gli incrementi di prezzo comunicati successivamente all’approvazione della graduatoria, dal Ministero. Pertanto gli asili nido finanziati sono i seguenti: riqualificazione per Il Grillo Parlante (1.001.000 euro con incremento capienza per 7 bambini) e  Il Cavalluccio Marino (1.210.000 euro con incremento di 15 posti). Asili ex novo nella zona San Marone (2.494.800 euro con 60 posti). “Zona ex Micheletti (1.344.000 euro con capienza di 28 unità) importo, questo corretto dal Ministero in conformità della scheda di progetto; zona Fonte San Pietro nella città Alta (1.108.800 euro con capienza di 28 posti). Strutture, che nel complesso, permetteranno un incremento totale di 138 posti in più rispetto ad oggi”. “Per quanto attiene alla tempistica, la disciplina del Pnrr prevede: aggiudicazione lavori entro il 31 marzo 2023; inizio lavori entro il 30 giugno 2023 e fine lavori il 31 dicembre 2025. salvo eventuali proroghe ministeriali in quanto gli enti locali si trovano in estrema difficoltà per quanto attiene i pareri relativi alla soprintendenza o per eventuali varianti urbanistiche”. Sui luoghi scelti Carassai spiega: "Il bando del Pnnr prevedeva che il comune fosse nella disponibilità delle aree e quindi viste le tempistiche la scelta è ricaduta in queste zone". Poi aggiunge: “La realizzazione di tali strutture finalizzate alla fascia di età fino a 3 anni permetterà di raggiungere gli obiettivi fissati da Lisbona in quanto si supererà l’obiettivo prefissato del 33% di copertura dei servizi socio-educativi”.

19/12/2022 16:00
Civitanova, scoppia incendio in Comune, ma è solo un'esercitazione

Civitanova, scoppia incendio in Comune, ma è solo un'esercitazione

Si sono svolte questa mattina, alle ore 13,00, le prove di evacuazione antincendio presso i quattro plessi lavorativi comunali in ottemperanza alle disposizioni del sulla sicurezza sul lavoro. Dopo il suono dell’allarme, i dipendenti sono scesi in piazza XX Settembre ed hanno seguito le istruzioni della Sea Gruppo srl di Fano, ditta incaricata per la sicurezza RSPP del comune. Il segretario generale Sergio Morosi ha inoltre riepilogato le norme di comportamento e le buone prassi, mostrando il quadro elettrico posizionato su vicolo Sforza, sottolineando l’importanza di seguire le procedure corrette in caso di emergenza ai nuovi assunti che hanno effettuato per la prima volta l’esercitazione.

19/12/2022 14:45
Covid, Gimbe: "Nelle Marche scende l'incidenza, ma occupazione in area medica sopra media nazionale"

Covid, Gimbe: "Nelle Marche scende l'incidenza, ma occupazione in area medica sopra media nazionale"

Situazione covid in progresso nelle Marche nella settimana 9-15 dicembre, secondo il monitoraggio settimanale della Fondazione Gimbe che rileva un miglioramento dell'incidenza per 100mila abitanti (428,4) e una diminuzione dei nuovi casi di -18,7% rispetto alla settimana precedente. Sopra media nazionale i posti letto in area medica (23%) mentre sono sotto media nazionale i posti letto in terapia intensiva (1,3%) occupati da pazienti Covid-19. La percentuale di popolazione over 5 anni che non ha ricevuto nessuna dose di vaccino è pari al 12,8% (media Italia 10,6%) a cui aggiungere la popolazione over 5 anni temporaneamente protetta, in quanto guarita da COVID-19 da meno di 180 giorni, pari al 1,9%. La percentuale di popolazione over 5 anni che non ha ricevuto la terza dose di vaccino è pari a 12% (in linea con la media Italia 12%) a cui aggiungere la popolazione over 5 anni guarita da meno di 120 giorni, che non può ricevere la terza dose nell'immediato, pari al 4,5%. Marche sempre indietro nel tasso di copertura vaccinale con quarta dose, che è del 21,% rispetto alla media Italia del 28,4%. La popolazione 5-11 che ha completato il ciclo vaccinale è pari 20,6% (media Italia 35,3%) a cui aggiungere un ulteriore 2,% (media Italia 3,2%) solo con prima dose. Gimbe fornisce anche l'elenco dei nuovi casi per 100mila abitanti dell'ultima settimana suddivisi per provincia: Fermo 559 (-14,7% rispetto alla settimana precedente); Ascoli Piceno 515 (-15,1%); Macerata 411 (-9,3%); Ancona 388 (-25%); Pesaro Urbino 311 (-21,8%)

19/12/2022 13:40
Maestra adotta metodi d’insegnamento eccessivi: a quali responsabilità va incontro?

Maestra adotta metodi d’insegnamento eccessivi: a quali responsabilità va incontro?

Torna, come ogni domenica, la rubrica curata dal legale Oberdan Pantana, “Chiedilo all'avvocato”. Questa settimana, le numerose mail arrivate hanno interessato principalmente la tematica relativa ai metodi d’insegnamento degli insegnanti ed il rapporto con i loro alunni. Ecco la risposta dell’avvocato Oberdan Pantana, alla domanda posta da una lettrice di Macerata che chiede: “A quali responsabilità va incontro la maestra che adotta metodi d’insegnamento anche violenti? Il caso di specie ci offre la possibilità di far chiarezza su una questione molto delicata, su cui ha avuto modo recentemente di pronunciarsi la Corte di Cassazione, rappresentando, riguardo alle condotte contornate da qualsiasi utilizzo della violenza poste in essere da una maestra, che, Ipotizzare un mero abuso dei mezzi di correzione o di disciplina il quale «consiste nell'uso non appropriato di metodi, strumenti e, comunque, comportamenti correttivi o educativi, in via ordinaria consentiti dalla disciplina generale e di settore nonché dalla scienza pedagogica, quali, a mero titolo esemplificativo, l'esclusione temporanea dalle attività ludiche o didattiche, l'obbligo di condotte riparatorie, forme di rimprovero non riservate». Su questo fronte i giudici chiariscono che l'uso di determinati metodi poco ortodossi «deve ritenersi appropriato, quando ricorrano la necessità dell'intervento correttivo, in conseguenza dell'inosservanza, da parte dell'alunno, dei doveri di comportamento su di lui gravanti, e la proporzione tra tale violazione e l'intervento correttivo adottato, sotto il profilo del bene-interesse del destinatario su cui esso incide e della compressione che ne determina». Di conseguenza, «qualsiasi forma di violenza, invece, sia essa fisica che psicologica, non costituisce mezzo di correzione o di disciplina, neanche se posta in essere a scopo educativo. E qualora di essa si faccia uso sistematico, quale ordinario trattamento del minore affidato, la condotta non rientra nella fattispecie di abuso dei mezzi di correzione, bensì in quella di maltrattamenti». Tirando le somme, «l'abuso di mezzi di correzione o di disciplina, qualora sistematico e tale da determinare all'interno della classe un regime di abituale prevaricazione in danno degli alunni e di una loro afflizione, integra il più grave delitto di maltrattamenti»; e per escludere l'abuso dei mezzi di correzione in luogo del più grave reato di maltrattamenti è sufficiente rilevare la commissione di vari e reiterati episodi da parte della maestra verso i suoi alunni condotte caratterizzate da violenza fisica, ingiurie e minacce, che come non possono mai annoverarsi tra i mezzi di correzione consentiti e, in ipotesi, suscettibili di un uso inappropriato». Pertanto, in linea con la più recente giurisprudenza di legittimità e in risposta alla domanda della nostra lettrice, si può affermare che: “Commette il reato più grave di maltrattamenti invece di quello di abuso dei mezzi di correzione la maestra che reitera condotte violente siano esse fisiche sia verbali quali minacce e ingiurie in quanto non possono mai annoverarsi tra i mezzi di correzione consentiti” (Cass. Pen., Sez. VI, sentenza n. 46924 del 12.10.2022). Rimango in attesa come sempre delle vostre richieste via mail, dandovi appuntamento alla prossima settimana.

18/12/2022 11:05
Macerata, violenza di genere: al centro commerciale desk informativi sulla tutela delle vittime

Macerata, violenza di genere: al centro commerciale desk informativi sulla tutela delle vittime

Il consiglio delle donne ha votato di proporre dei desk informativi sulla tutela delle vittime di violenza di genere, presso il supermercato Cityper di Macerata, durante il periodo festivo. Sono stati previsti 2 appuntamenti dalle h 17 alle h 19 dei giorni 17 e 22 dicembre, poiché in questi periodi è alta l’affluenza per l’acquisto dei regali natalizi. Ai tavoli informativi è prevista la presenza non solo di alcune componenti del consiglio delle donne, della presidentessa Sabrina De Padova, ma anche della cooperativa il Faro con la responsabile dei servizi antiviolenza Elisa Giusti e la vicequestore Patrizia Peroni molto attenta, attiva e partecipe a questa problematica. “Sono state fornite informazioni sui diversi numeri di telefono da contattare, sulle città e le vie dove sono presenti i centri antiviolenza, sono state ascoltate le persone e indirizzate su come comportarsi”, spiega la presidentessa Sabrina De Padova. “Durante la giornata di ieri si sono avvicinate persone di diversa età, sesso e nazionalità, a chiedere informazioni, ringraziandoci per il servizio di sensibilizzazione e di informazione che offriamo sul territorio”.

18/12/2022 10:04
Tolentino, il sindaco Sclavi revoca le ordinanze dell’incendio alla Rimel. Ma invita alla cautela

Tolentino, il sindaco Sclavi revoca le ordinanze dell’incendio alla Rimel. Ma invita alla cautela

“Nei giorni scorsi, come si ricorderà, si è sviluppato un incendio presso la ditta Rimel S.R.L. sita in località Casette Verdini nel Comune di Pollenza. A tal proposito il sindaco Sclavi aveva ritenuto di adottare alcune misure a tutela della salute e della incolumità pubblica”. Si tratta della premessa dell’ultima nota stampa del Comune di Tolentino in merito alle precedenti ordinaze atte scongiurare il rischio di ripercussioni sulla cittadinanza locale. “Preso atto della comunicazione - prosegue il  comunicato - pervenuta dal Dipartimento di Prevenzione ASUR Marche Area Vasta 3 riguardante la comunicazione in esito ai campioni effettuati in campo su vegetali a foglia larga per la ricerca di contaminanti, dalla quale si evince ‘che la fase acuta dell’incendio si è risolta nell’arco delle 48 ore e che nelle valutazioni dei valori dei contaminanti sono state prese in considerazione le misure standard di incertezza analitica come indicate dai laboratori di riferimento, in questo primo step, il suddetto monitoraggio ha dato esito favorevole per le filiere alimentari’ (leggi qui).  “E considerate che è comunque opportuno ricordare alla popolazione le buone pratiche domestiche che prevedono che gli ortaggi vengano sempre consumati previo accurato lavaggio con acqua potabile, vista la mappa dei punti di prelievo allegata alla comunicazione di cui sopra, è stata ravvisata la necessità di revocare l’Ordinanza N. 197 del 09-12-2022”. Cessano ufficialmente, dunque, le indicazioni e le raccomandazioni indicate nei giorni scorsi dalla suddetta ordinanza.

17/12/2022 20:06
Macerata, tavola rotonda di forze politiche e territoriali per discutere il dissesto idrogeologico

Macerata, tavola rotonda di forze politiche e territoriali per discutere il dissesto idrogeologico

In data 16 dicembre si è tenuta a Macerata una riunione di Protezione Civile sul dissesto idrogeologico fortemente voluta e convocata dal Prefetto Ferdani e dal Presidente della Regione Acquaroli. All’incontro hanno preso parte anche il Presidente della Provincia Sandro Parcaroli e tutti i sindaci dei Comuni del territorio, il Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco e i Comandanti Provinciali dei Carabinieri e dei Forestali. “L’incontro - ha dichiarato Ferdani - ha costituito un’opportunità per affrontare il tema del dissesto idrogeologico alla luce anche degli eventi metereologici fuori scala che hanno interessato diversi Comuni della Provincia ed un momento di riflessione sull’importanza della cura del territorio e della sua manutenzione attraverso iniziative da adottare e interventi programmati da porre in essere sia sotto il profilo del rischio idrogeologico che idraulico attraverso criteri condivisi di sussidiarietà e massima collaborazione tra le Istituzioni”. La riunione ha consentito inoltre di illustrare le raccomandazioni operative contenute nella Direttiva del Dipartimento di Protezione Civile per prevenire e fronteggiare eventuali situazioni di emergenza connesse a fenomeni di frana e alluvione durante le stagioni autunnale e invernale 2022/2023. Si sono aggiunti temi relativi alla pianificazione di protezione civile con aggiornamento degli scenari di rischio, ai presidi territoriali idraulici e idrogeologici, al sistema di allertamento con recepimento della messaggistica di allertamento per la tempestiva attivazione delle conseguenti misure di protezione civile, procedure di attivazione e di comunicazione e informazione alla popolazione la cui partecipazione alle attività di protezione civile è prevista in virtù del Decreto Legislativo n.1 del 2 gennaio 2018. Per contro i sindaci dei Comuni maceratesi hanno potuto interloquire con le strutture tecniche della Regione al fine di acquisire chiarimenti e elementi di conoscenza sul tema. Il Presidente Acquaroli, coadiuvato dal Vice Commissario agli eventi alluvionali del 15 settembre scorso Ing. Babini e dal direttore del Genio Civile di Macerata Ing. Marzialetti, ha effettuato una sintesi dello stato delle opere in corso di realizzazione o in fase di progettazione da parte della Regione sulle aste fluviali e sui punti di criticità del territorio provinciale. Le 36 opere rientrano nel complessivo piano di interventi programmato dal governo Regionale, il quale ha previsto per i prossimi tre anni uno stanziamento corposo: oltre 21 milioni di euro, per le opere di manutenzione ordinaria e straordinaria. Oltre a ciò il Presidente Acquaroli ha indicato le linee guida che fanno parte del nuovo governo regionale e che dovranno essere seguite per una complessiva politica di messa in sicurezza del territorio, che dovrà essere sempre di più fatta da interventi tempestivi, da procedure semplificate, da minori ostacoli burocratici e formali e da un coordinamento dei soggetti competenti nellepolitiche di difesa del suolo e dell'assetto idrogeologico del territorio. L'incontro si è concluso con l'indicazione di procedere ad acquisire un quadro conoscitivo generale ai fini di una definitiva mappatura delle aree a rischio idrogeologico presenti nell’ambito provinciale attraverso un’apposita scheda di rilevazione da redigere a cura dei sindaci dei Comuni, da affiancare a quanto già risulta nelle aree circa la sussistenza di concreti ed elevati rischi per l’incolumità pubblica.

17/12/2022 19:23
Recanati, raccolta differenziata e abbandono rifiuti: nel 2023 arrivano gli ispettori ambientali

Recanati, raccolta differenziata e abbandono rifiuti: nel 2023 arrivano gli ispettori ambientali

Il comune di Recanati ha approvato la convenzione con il Cosmari per l’attivazione del "servizio di ispettori ambientali" al fine di un corretto funzionamento delle attività di conferimento di rifiuti urbani a difesa dell’ambiente. "Abbiamo attivato questo servizio per educare alla tutela dell’ambiente - ha dichiarato il sindaco Antonio Bravi - in rispetto anche dei tanti cittadini che si comportano correttamente, consapevoli del valore di mantenere pulita e decorosa la nostra bella città. Ricordiamoci che il corretto conferimento dei rifiuti urbani oltre a tutelare l’ambiente permette di contenere i costi di smaltimento, costi che poi si ripercuotono in tutte le famiglie".  Un’operazione di controllo del territorio finalizzata, in primis, a un'attività di prevenzione e formazione e solo successivamente, se ne ricorreranno le condizioni oggettive, ad un'attività repressiva nei confronti di coloro che si renderanno responsabili di violazioni in materia di corretta modalità di conferimento dei rifiuti urbani. "Con l'attivazione di questo servizio - ha dichiarato l’assessore all'ambiente Michele Moretti - ci proponiamo di aumentare la corretta raccolta dei rifiuti per contrastare ed educare quello zoccolo duro di cittadini che ancora non osservano le norme della raccolta porta a porta conferendo i loro rifiuti fuori dagli orari e dai giorni stabiliti e ancora peggio senza una differenziazione. Purtroppo, c’è da rilevare che ci sono anche cittadini che abbandonano rifiuti ingombranti e speciali in luoghi appartati".  Gli ispettori ambientali sono figure professionali, coordinate da Cosmari Srl, preposte alla vigilanza e al controllo del rispetto delle norme vigenti in materia di gestione di rifiuti nonché alla constatazione, alla contestazione e al riferimento delle violazioni rilevate agli organi competenti. Le attività di vigilanza degli ispettori ambientali partiranno in città dal 2023 e avranno una ciclicità settimanale.      

17/12/2022 16:00
Macerata, contro la violenza sulle donne: al "Valdichienti" stand con la Polizia per consigli e denunce

Macerata, contro la violenza sulle donne: al "Valdichienti" stand con la Polizia per consigli e denunce

Prosegue la campagna di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne "Questo non è amore": la questura di Macerata, su iniziativa del Consiglio delle donne del comune di Macerata e in collaborazione con il centro antiviolenza "Sos Donna", nel pomeriggio di oggi e del prossimo 22 dicembre, sarà presente presso il Centro Commerciale “Valdichienti” di Piediripa per sensibilizzare sulla delicata questione del contrasto alle violenza di genere. Saranno allestiti spazi informativi dove personale specializzato della Divisione Polizia Anticrimine della Questura di Macerata e del Centro Antiviolenza cittadino potranno dare consigli e suggerimenti per segnalare e denunciare ogni forma di maltrattamento e violenza domestica. Un gesto di sensibilità del Consiglio delle donne maceratese che ha fortemente voluto questa iniziativa, perché "non solo il 25 novembre, ma ogni giorno può essere l'occasione per entrare in contatto con le donne per informarle e quindi prevenire situazioni di violenza che si vivono soprattutto in ambito familiare. Anche durante le feste".

17/12/2022 15:40
Macerata, Papa Francesco firma il decreto di venerabilità di Padre Matteo Ricci

Macerata, Papa Francesco firma il decreto di venerabilità di Padre Matteo Ricci

Papa Francesco ha firmato il decreto di venerabilità di Padre Matteo Ricci. Provvidenzialmente questo decreto arriva nel giorno in cui a Macerata riapre alla vita cittadina e al culto pubblico la Chiesa – Collegiata dei Santi Giovanni Battista ed Evangelista, chiesa gesuitica annessa al collegio dei Padri dove lo stesso Padre Matteo Ricci studiò da giovane e cominciò il suo cammino verso la consacrazione religiosa da gesuita. Con questo atto molto importante il processo per la Beatificazione di Padre Matteo raggiunge l’ultimo traguardo: la Chiesa dichiara che tutte le indagini svolte in questi anni, prima a livello diocesano poi vaticano, confermano la santità di Padre Matteo. Ora si attende solo una conferma “più alta” con le prove di un miracolo avvenuto per intercessione di Padre Matteo Ricci.   "Di fatto da oggi, con la firma del Papa, i cristiani di tutto il mondo sono incoraggiati a pregare per l’intercessione di Padre Matteo, a seguirne gli esempi di santità ed a conoscerne e diffonderne gli insegnamenti spirituali. Esprimo la gioia di tutta la comunità maceratese e la gratitudine al Santo Padre per questo passo importantissimo verso la Beatificazione del nostro grande storico concittadino" sottolinea il vescovo della diocesi di Macerata Nazzareno Marconi. 

17/12/2022 14:30
Civitanova, nuovi alloggi turistici al posto dell'ex hotel Diana: approvato il piano

Civitanova, nuovi alloggi turistici al posto dell'ex hotel Diana: approvato il piano

Nuovi alloggi turistici alberghieri al posto dell'ex hotel Diana. La giunta comunale di Civitanova Marche ha adottato ieri mattina il piano di recupero che permetterà la realizzazione in centro e a due passi dal mare e dalla piazza, una nuova struttura al servizio della città. "Un'altra area di Civitanova - ha detto Roberta Belletti, assessore all'urbanistica - sarà riqualificata mediante la realizzazione di questa moderna e funzionale struttura che sarà sicuramente un valore aggiunto per il turismo, settore strategico per l'economia del nostro territorio. Un esempio virtuoso di collaborazione pubblico-privato, che consentirà non solo la riqualificazione ma sarà un vero e proprio intervento di rigenerazione urbana". Il progetto, per il quale è stata mantenuta la volumetria esistente, prevede la realizzazione di 19 residenze turistico-alberghiere, costituite da monolocali con camera, angolo cottura e relativo servizio igienico, distribuiti su 5 piani, collegati verticalmente sia dal vano scala che dal vano ascensore. Tutte le pareti esterne saranno rivestite da isolante a cappotto opportunamente intonacate e tinteggiate con colore bianco, grigio e giallo ocra, ad eccezione di una piccola porzione lungo via Cavour che sarà rivestita con specifica carta da parati da esterno. La struttura, con composizione architettonica e caratteristiche tipologiche e finiture dal sapore contemporaneo, prevede due aree esterne destinate a parcheggio, una più grande di circa 162 metri quadrati e un’altra di 35 metri quadrati, quest'ultima destinata a persone diversamente abili. Lo scatolificio Giorgi Srl di Tolentino, committente del progetto, riqualificherà un tratto di via Cavour attraverso la sostituzione dell’asfalto stradale, la relativa segnaletica sia verticale che orizzontale e la realizzazione di nuovi marciapiedi su entrambi i lati stradali. Progettista è l’architetto Luigi Guardiani di Montegranaro.

17/12/2022 11:16
Incendio Rimel, Arpam: "Metalli pesanti e diossine, importanti ripercussioni sulla qualità dell'aria"

Incendio Rimel, Arpam: "Metalli pesanti e diossine, importanti ripercussioni sulla qualità dell'aria"

Arpam ha diffuso in mattinata un ulteriore aggiornamento dei dati relativi al monitoraggio dell’aria a seguito dell'incendio avvenuto all'azienda di smaltimento rifiuti elettronici "Rimel" nella notte tra il 5 e il 6 dicembre scorsi. Si tratta di nuovi elementi che forniscono un quadro più completo della situazione, rispetto ai risultati resi noti due giorni fa, relativamente al prelievo effettuato presso la scuola materna di Casette Verdini (leggi qui).  L'analisi delle polveri, eseguita dal servizio laboratorio multisito Arpam, ha evidenziato il raggiungimento di "livelli importanti nell’aria ambiente" di idrocarburi policiclici aromatici (IPA), metalli; diossine e furani (PCDD e PCDF) PCB diossina simili (PCB DL).  In particolare, le concentrazioni degli idrocarburi policiclici aromatici (Ipa) in località Casette Verdini, espresse come valori medi delle 24 ore, "sono risultate apprezzabilmente superiori a quelle riscontrate nel periodo invernale presso una stazione di fondo urbano presa come riferimento (Ancona Cittadella), soprattutto nei campioni prelevati tra il 6 e 7 dicembre (6,28 ng/m3) e tra i giorni 8 e 10 dicembre (13,37 e 5,34 ng/m3)". "Limitatamente al Benzo(a)pirene, considerato l'indicatore principale di questa classe di composti, si evidenzia che le concentrazioni rilevate rispettano sempre il valore obiettivo stabilito" per legge (1 ng/m3) "ad eccezione del campione n. 8475 prelevato tra i giorni 8 e 9 dicembre, nel quale la concentrazione è di 1,33 ng/m3. Va tuttavia precisato che il valore obiettivo è riferito alla media annuale" evidenzia in una nota Arpam. Per quanto riguarda i metalli, "i dati rilevati come valore medio delle 24 ore", a Casette Verdini, "manifestano il superamento del valore obiettivo previsto dalla normativa di settore per il Cadmio (6,67 ng/m3 nel campione prelevato tra il 6 e il 7 dicembre 2022). In località Pollenza Scalo invece, il giorno 6 dicembre, i superamenti sono stati riscontrati sia per il Cadmio (25,49 ng/m3) che per il Nichel (30,94 ng/m39". "Anche nel caso dei metalli, va precisato che il valore obiettivo è riferito alla media annuale, mentre i dati del monitoraggio si riferiscono generalmente alla media delle 24 ore", puntualizza Arpam. In generale, confrontando i dati ottenuti con i valori caratteristici della zona, nei primi giorni di monitoraggio sono risultate particolarmente elevate le concentrazioni di Cadmio, Nichel, Piombo, Cobalto, Rame, Zinco, Stagno e Antimonio. Nei campionamenti effettuati successivamente al 10 dicembre, le concentrazioni dei metalli sono rientrate nei range di accettabilità. La concentrazione nell’aria di diossine e furani, in termini di tossicità equivalente (TE), ha raggiunto dati "particolarmente elevati" per il campionamento effettuato tra i giorni 6 e 7 dicembre a Casette Verdini (5250 fg-TEQ/m3 a fronte di una soglia critica di 300 fg-TEQ/m3) "Una diminuzione di tali inquinanti nell’aria si è avuta nelle successive 24 ore (2297 fg-TEQ/m3) - precisa Arpam -, ma nel campionamento effettuato tra il giorno 8 e 9 dicembre 2022 la concentrazione delle Diossine/Furani è salita a 24804 fg-TEQ/m3, probabilmente a causa delle avverse condizioni meteoclimatiche che hanno ostacolato la loro diluizione. Seppur una repentina diminuzione della tossicità sia stata riscontrata nel campione n. 8477 prelevato tra il 9 e 10 dicembre 2022, i valori di fondo della zona non sono comunque stati raggiunti". In conclusione, Arpam ribadisce che "la qualità dell’aria riscontrata nei giorni immediatamente successivi all’incendio" che ha coinvolto la Rimel, "ha subito importanti ripercussioni per l’emissione di metalli pesanti, idrocarburi policiclici aromatici (IPA) e di diossine e furani in seguito alla combustione di materiali e rifiuti presenti nello stabilimento".    

17/12/2022 10:40
Civitanova, la Polizia Locale riceve un nuovo mezzo per l’infortunistica stradale. “Garantiamo la sicurezza”

Civitanova, la Polizia Locale riceve un nuovo mezzo per l’infortunistica stradale. “Garantiamo la sicurezza”

Il sindaco di Civitanova Marche Fabrizio Ciarapica ha consegnato questa mattina le chiavi del nuovo ufficio mobile allestito per il servizio infortunistica stradale usato dagli ufficiali della Polizia locale responsabili del N.O. Circolazione, Traffico e Infortunistica Stradale. Alla cerimonia di consegna, che si è svoltasi in piazza XX Settembre sotto l’abete natalizio donato dal comune gemellato di Esine, erano presenti anche il comandante commissario coordinatore Daniela Cammertoni, il commissario Eugenio Autiero e il vice commissario Cinzia Latini, e i sette agenti del gruppo Infortunistica Stradale. A benedire il nuovo mezzo è intervenuto il parroco don Mario Colabianchi. Il nuovo mezzo, un Volkswagen Caddy, andrà a sostituire il vecchio Fiat Doblò utilizzato da 15 anni che ora sarà collocato definitivamente a riposo. L’ufficio mobile è dotato degli ultimi dispositivi all’avanguardia, consentendo rapidi spostamenti nel territorio. All’interno è munito di tutte le attrezzature necessarie per effettuare gli interventi in sicurezza: sirena, lampeggianti, segnaletica mobile, torce, stampante, piani di appoggio etc. “La Polizia locale di Civitanova Marche – ha spiegato il comandante Cammertoni - assicura l’infortunistica stradale lungo le strade comunali nell’arco orario 7,30/19,00 in tutti i giorni feriali. Nei mesi di luglio ed agosto il servizio è esteso all’una di notte e coinvolge tutto il personale di ruolo. Il personale dispone di un software di gestione dati e di attrezzature informatiche all’avanguardia che assicurano la massima precisione e completezza nella formazione dei fascicoli dei sinistri, di un nuovo etilometro portatile utilizzabile anche come precursore nel caso di sospetti stati di ebbrezza”. “La consegna di questo nuovo mezzo oggi – ha dichiarato il sindaco Ciarapica – si inserisce in un percorso virtuoso che ha contraddistinto il Corpo dei Vigili: rafforzamento del personale, nuove divise, corsi di aggiornamento e formazione, nuove dotazioni e strumentazioni che contribuiscono a garantire la sicurezza, aspetto cui teniamomassimamente. Vogliamo mettere i nostri agenti in condizione di operare al meglio, con attrezzature moderne: nel 2023 arriveremo alla sostituzione del 90% del parco auto. Voglio ringraziare la Comandante Cammertoni e ciascuno di voi per il servizio svolto: Civitanova è una città che richiede tanto impegno, ma sono sicuro che fornirete sempre massima responsabilità per garantire un servizio efficiente”. “Obiettivo primario di questa Amministrazione comunale si dal suo primo insediamento – ha detto l’assessore Cognigni - era sostituire le vecchie auto a disposizione degli agenti, quindi oggi è una grande soddisfazione completare il percorso con un nuovo mezzo per il 2022. A breve arriveranno altre due autovetture e in sei anni possiamo fare un bilancio positivo poiché l’80% del parco macchine della Polizia locale è stato sostituito”.

16/12/2022 17:35
Incendio Rimel, arriva l'ok sul consumo di ortaggi: "Analisi favorevoli per la sicurezza alimentare"

Incendio Rimel, arriva l'ok sul consumo di ortaggi: "Analisi favorevoli per la sicurezza alimentare"

“I risultati analitici hanno dato esito favorevole per sicurezza alimentare all’utilizzo degli ortaggi e verdure”.  Sono le conclusioni rese note dell’Asur riguardo le analisi effettuate sulle matrici vegetali a più alto rischio di contaminazione, quali ortaggi a foglia larga come insalata e scarola, in seguito all’incendio all’azienda Rimel di Casette Verdini (Pollenza) avvenuto tra il 5 e il 6 gennaio scorsi (leggi qui). Durante la riunione prefettizia che si era svolta all’indomani del rogo, le autorità competenti avevano dato mandato all’Asur di effettuare dei monitoraggi riguardanti gli ortaggi coltivati nei campi che si trovano nelle vicinanze dell’azienda. Nel frattempo, i vari sindaci dei Comuni coinvolti (Pollenza, Tolentino, Macerata, Urbisaglia e Corridonia) avevano emanato delle apposite ordinanze  che, tra le altre cose, avevano vietato il consumo degli stessi ortaggi a foglia larga. Oggi la direttrice dell'Area VastaTre, Daniela Corsi, ha reso note le ricerche di metalli pesanti -  quali idrocarburi policiclici aromatici (IPA), diossine, policlorobifenili (PCB) e furani - che hanno dato un esito favorevole. “È comunque opportuno – si legge in una nota -  ricordare a tutti le buone pratiche domestiche nel consumo  degli ortaggi e verdure previo accurato lavaggio con acqua potabile”.

16/12/2022 16:53
Progetti finanziati con fondi europei: Macerata scelta come esempio virtuoso

Progetti finanziati con fondi europei: Macerata scelta come esempio virtuoso

L’amministrazione comunale, rappresentata dall’assessore Katiuscia Cassetta, è intervenuta ieri, ad Ancona, all’evento regionale di presentazione del Fesr 2021-2027 alla presenza di Jo Govaerts della direzione generale della politica regionale e urbana della Commissione Europea. Presenti anche l’assessore regionale alle Politiche Comunitarie Goffredo Brandoni, il dirigente della programmazione integrata risorse comunitarie e nazionali della Regione Marche Andrea Pellei, il presidente della Camera di Commercio Marche Gino Sabatini, Paola Bichisecchi, direttore generale di Confindustria Marche, Claudio Socci dell’Unimc, delegato delle quattro università delle Marche e Vincenzo Sordetti, Silvia Spinaci e Raffaella Rotiroti del Servizio Programmazione integrata Risorse comunitarie e nazionali della Regione Marche. In questa giornata importante per Macerata, città alla quale è stato riconosciuto dalla Regione Marche un ruolo rilevante nell’esecuzione e nella realizzazione dei progetti finanziati con i fondi europei, il Comune è stato scelto come esempio virtuoso dato che ha dimostrato la propria capacità, dopo il terremoto e la pandemia, di avviare alla conclusione, nell’ultimo biennio, i progetti finanziati con i fondi europei Fesr e Fse della programmazione 2014-2020. Successivamente il dirigente Pellei ha presentato la nuova programmazione 2021-2027. “Macerata è stata invitata come unico organismo intermedio con capacità di gestione di fondi e grazie a questa opportunità ha sviluppato una strategia integrata con l’acquisizione di nuove competenze e una crescita professionale degli Uffici per mettere a terra importanti progetti per la valorizzazione del territorio, per renderlo attrattivo e offrire opportunità di lavoro e sviluppo – ha detto il sindaco Sandro Parcaroli -. “Di grande rilevanza è stata l’ottima collaborazione tra Università, imprese ed enti per lo sviluppo dei progetti promossi in città come quello del Mercato delle Erbe. Ora, dopo il lungo percorso di ascolto e analisi delle esigenze del territorio promosso dalla Regione Marche, siamo pronti per accogliere nuove sfide e realizzare gli obiettivi FESR 2021/27 per un’Europa più intelligente, più verde e più vicina ai cittadini”. La delegazione si è spostata poi a Macerata, dove ha incontrato il vice sindaco Francesca D’Alessandro, l’assessore alla Cultura Katiuscia Cassetta e l’assessore all’Urbanistica Silvano Iommi, per visionare i risultati ottenuti attraverso l’attuazione della strategia In.nova Macerata. Gli interventi, finanziati con fondi europei per un importo di 6 milioni e 600mila euro hanno permesso di realizzare sei principali azioni: la promozione della ricerca e dello sviluppo di soluzioni e tecnologie per la rigenerazione urbana negli ambiti della specializzazione intelligente (attraverso il finanziamento di un cluster costituito da una Ati tra imprese e le quattro università delle Marche), il sostegno all’innovazione e aggregazione in filiere delle Pmi culturali e creative della manifattura e del turismo ai fini del miglioramento della competitività in ambito internazionale e dell’occupazione, (attraverso un bando per le imprese del settore culturale e creativo) lo sviluppo del polo delle scienze naturali e tecnologiche (riqualificazione del Matt, Mercato delle Erbe ed ex Casa del Custode). E poi ancora lo sviluppo e la promo commercializzazione dei prodotti culturali e turistici, l’illuminazione per l’efficientamento e la riqualificazione del paesaggio urbano e la mobilità e l’accessibilità al sistema urbano. Le azioni con finanziamento FSE hanno permesso inoltre di realizzare tre corsi di formazione professionale: tecnico del marketing turistico, tecnico del marketing online e operatore dei beni culturali.

16/12/2022 14:28
Incendio al porto di Civitanova, ma è solo un'esercitazione

Incendio al porto di Civitanova, ma è solo un'esercitazione

Si è svolta nella mattinata odierna, all’interno del porto di Civitanova Marche e sotto la direzione del comandante della Guardia Costiera, tenente di vascello Ylenia Ritucci, l’esercitazione antincendio del secondo semestre 2022, che ha visto la partecipazione del distaccamento dei Vigili del Fuoco, della Croce Verde di Civitanova Marche e della squadra antincendio portuale, compresa la motovedetta della Guardia Costiera CP 2098. L’addestramento ha avuto come obiettivo principale quello di simulare lo spegnimento dell’incendio da parte della motovedetta CP 2098 della Capitaneria di porto e dei mezzi terrestri del distaccamento dei Vigili del Fuoco di Civitanova Marche, oltre a quello di testare la prontezza operativa di tutti i soggetti interessati e di perfezionare le capacità organizzative della sala operativa dell’ufficio circondariale Marittimo di Civitanova Marche. Gli ottimi risultati dell’operazione hanno confermato la prontezza ed efficienza del personale della Guardia Costiera nonché dei Vigili del Fuoco, quotidianamente impegnati al contrasto e alla prevenzione degli incendi su tutto il territorio nazionale. La Guardia Costiera ricorda che tutte le comunicazioni per segnalare ogni tipo di emergenza in mare possono essere effettuate tramite il numero blu 1530, gratuito ed attivo su tutto il territorio nazionale, 24 ore su 24, che permette di contattare la Capitaneria di porto più vicina, per un intervento immediato.

16/12/2022 14:11
Un fondo di solidarietà per le popolazioni alluvionate: l'iniziativa di Natale di Confindustria e sindacati

Un fondo di solidarietà per le popolazioni alluvionate: l'iniziativa di Natale di Confindustria e sindacati

Confindustria Cgil, Cisl e Uil regionali hanno sottoscritto nei giorni scorsi un protocollo d’intesa con il quale hanno deciso congiuntamente di sostenere un impegno di solidarietà a favore dei territori, delle popolazioni e delle attività produttive delle Marche gravemente colpite dall’alluvione del settembre 2022. A tal fine è stato attivato un apposito fondo nel quale confluiranno i contributi versati dai lavoratori e dalle imprese nell’apposito conto corrente bancario aperto congiuntamente. In analogia con precedenti interventi attivati a livello nazionale a fronte di calamità, è stata lanciata una sottoscrizione volontaria tra tutti i lavoratori e le imprese aderenti al Sistema Confindustriale delle Marche. I fondi raccolti saranno destinati a finanziare progetti individuati congiuntamente da appositi comitati paritetici costituiti dai sottoscrittori. La trattenuta da effettuare sarà pari all’equivalente di un'ora di lavoro (importo lordo in busta) da dedurre, secondo i divisori contrattuali, dall’importo netto mensile spettante al lavoratore nella busta paga successiva a quella della raccolta della delega debitamente sottoscritta. Le aziende sono invitate, a loro volta, a devolvere un loro contributo almeno equivalente a quello trattenuto ai lavoratori. I contributi delle aziende e dei lavoratori dovranno essere insieme versati nel Conto corrente bancario n. 1000/00192316 intestato a “confindustria marche federazione regionale degli industriali – cgil - cisl - uil marche  un Natale di solidarietà” presso banca Intesa Sanpaolo – filiale 55000 filiale accentrata iban it19 n030 6909 6061 0000 0192 316. In base al protocollo siglato da Confindustria Marche e Cgil, Cisl, Uil la raccolta dei contributi terminerà entro 28 febbraio 2023.

16/12/2022 12:40
Montecassiano, il ‘grillo’ di Nutrinsect è il cibo del futuro. “Le Marche la nostra Silicon Valley” (FOTO e VIDEO)

Montecassiano, il ‘grillo’ di Nutrinsect è il cibo del futuro. “Le Marche la nostra Silicon Valley” (FOTO e VIDEO)

Un insetto per fare stuzzichini, dolci e farine. La premessa è: abbiamo assaggiato alcuni prodotti e sono tutti buoni! Tempo di ricevere nei prossimi mesi l’ok dall’EFSA (Autorità europea per la sicurezza alimentare) e il grillo domestico o 'Acheta domesticus' potrà entrare a far parte del regime alimentare nostrano. Questo, almeno, è l’obbiettivo di Nutrinsect, azienda di Montecassiano e prima in Italia a lanciarsi nella sfida. I presupposti ci sono tutti, anche se per ora la produzione è riservata al mercato del pet food.   Partiamo dagli inizi: i fratelli Jose e Robert Cianni prendono spunto dalla tradizione allevativa dei propri genitori e, considerati i classici sprechi, iniziano la ricerca di un’alternativa sostenibile. Ci sono confronti, raccolta di informazioni, studi scientifici legati agli insetti. Finchè, un giorno, si scopre essere quella del grillo domestico la specie animale più adatta allo scopo. Da qui, il tempo di chiedere un prestito alla BCC Recanati-Colmurano, rilevare un ex magazzino iGuzzini di 1000 mq, raccogliere altre le risorse attraverso un bando della Regione Marche e investitori privati. E la realtà di Nutrinsect può prendere ufficialmente il via nel 2016. Il lockdown da Covid, a suo modo, finisce col giocare un ruolo decisivo: il team di questa ‘insolita’ start up ottiene altro tempo utile a limare i dettagli e studiare al meglio il proprio ingresso sul mercato industriale.   “E’ il cibo del futuro - racconta Jose - oltre che un prodotto dai molteplici impieghi: il frass (o scarto) di grillo, ad esempio, può già essere riutilizzato come fertilizzante naturale e negli impianti di biogas che vorremmo realizzare a breve. Siamo partiti con 10mila esemplari, oggi ne contiamo 10 milioni e ciascuno può deporre 150 uova al giorno: è un processo circolare a basso consumo e che ormai si mantiene da sé. All’inizio ci davano tutti per pazzi, ma in poco tempo c’è stata una presa di coscienza: le Marche sono state la nostra Silicon Valley”. Per capirci: se per produrre all’anno 200 kg di carne bovina occorre almeno un ettaro di terreno, con i grilli bastano appena 2 mq (allevamento verticale, ndr). E ancora: se 1 kg di carne necessita di 15mila litri d’acqua, nel secondo caso sono sufficienti 5 litri. Senza additivi, medicinali o altre sostanze aggiunte. L’insetto segue il suo naturale ciclo di vita in colonia, all’interno di contenitori alimentari: le fasi di nascita, crescita e riproduzione sono opportunamente ripartite nelle varie celle asettiche dell’impianto. Raggiunto lo stadio finale, il grillo viene ‘addomentato’ a basse temperature: un processo che di fatto osserva il normale ciclo delle stagioni. Una volta essiccato, per ricavare la farina si ricorre alla macinatura con mulino a pietra. Il risultato è un prodotto alimentare completo adatto a persone e animali domestici (fra cui cani e gatti), poiché comprensivo di amminoacidi essenziali, sali minearali, vitamine, omega 3, omega 6 e fino al 43% di proteine in più rispetto alla carne ‘normale’. Non ultimo, i tempi di conservazione che vanno dai 12 ai 24 mesi ('shelf life' ancora in fase di studio). Va detto, come dato ulteriore, che l’intera azienda conta oggi appena sei operatori: tre ragazzi (Tommaso, Giuseppe, Giacomo) e tre ragazze (Anita, Margherita, Irene), tutti intorno ai trent’anni, laureati e che hanno creduto da subito nel progetto pilota. O, magari, se ne sono innamorati una volta iniziata la propria esperienza.   “Per il futuro - continua Jose - vogliamo entrare a far parte della dieta mediterranea e diventare un’eccellenza tutta amarchigiana. Oggi incontriamo resistenze culturali: l’Italia ha una tradizione culinaria preziosa e molto ben radicata. Ci vorrà del tempo, ma crediamo sia importante svillupare un dibattito intorno a questo insetto ormai 100% italiano. Stiamo già ottenendo riscontri positivi in diverse zona d’europa. Presto anche da noi le persone capiranno di avere davanti un prodotto di qualità, che fa bene all’ambiente, a livello nutrizionale, ed è all’altezza di tutti gli altri grandi prodotti nostrani”. Di seguito, il servizio completo:

16/12/2022 10:00
Macerata, via Zorli e Pantaleoni: disco verde al progetto per i lavori di consolidamento

Macerata, via Zorli e Pantaleoni: disco verde al progetto per i lavori di consolidamento

La Giunta comunale ha approvato ieri, in linea tecnica, il progetto relativo ai lavori di consolidamento del muro di contenimento stradale posto a monte dei fabbricati da demolire e ricostruire, a seguito degli eventi sismici del 2016, situati tra via Maffeo Pantaleoni e via Zorli. L’intervento di consolidamento, fondamentale per l’emanazione di una apposita ordinanza speciale da parte del Commissario Straordinario alla Ricostruzione, si rende necessario sia per garantire una adeguata stabilità dell’attuale sede stradale che come intervento atto a facilitare il superamento delle barriere architettoniche presenti a livello degli accessi sulla via pubblica. L’area in questione, compresa tra via Zorli e via Pantaleoni, è composta da quattro grandi condomini per un totale di circa 150 alloggi (risalenti ai primi anni ’50) che sono stati tutti danneggiati dal sisma. Il progetto prevede la demolizione e la ricostruzione degli edifici stessi che si trovano su un terreno a forte pendenza e quasi in aderenza alla strada pubblica, per cui l’Amministrazione, a tutela della sicurezza generale e viaria in particolare, ha richiesto al Commissario Straordinario alla Ricostruzione un’ordinanza speciale per poter finanziare l’opera pubblica a sostegno della ricostruzione privata. “Un intervento pubblico-privato estremamente complesso, decisivo e di riqualificazione generale che ha richiesto oltre due anni di lavoro per riuscire a redigere i progetti superando le difficoltà tecniche, allineando e coordinando, al contempo, tempi e interessi molto diversi tra loro” – ha detto l’assessore all’Urbanistica Silvano Iommi -. “Tuttavia, grazie anche allo straordinario impegno dell’Ufficio Tecnico Comunale, si è riusciti a raggiungere l’auspicato accordo tra tutti i vari soggetti coinvolti arrivando a definire un progetto di messa in sicurezza e di rinnovamento dei sotto\servizi sia della strada che dell’intera zona da ricostruire, il cui importo complessivo è di circa 8,2 milioni di cui 2,9 di parte pubblica e 5,3 di parte privata. L’importo complessivo dell’intera ricostruzione privata dei quattro lotti residenziali resta quindi stimato in circa 40 milioni a cui si aggiungeranno ora i 2,9 della parte pubblica”. La stabilizzazione della scarpata avverrà tramite la realizzazione di paratie tirantate poste in parte al di sotto del marciapiede e in parte sul ciglio della scarpata, mentre contemporaneamente si procederà con la demolizione degli edifici dal civico 89 al 111; l’intervento, ad avvio dei lavori, comporterà per alcuni mesi il restringimento della sede stradale di via Pantaleoni con conseguente attivazione del senso unico alternato regolato semaforicamente. Il termine ultimo per il completamento dei lavori di ricostruzione post sisma resta stabilito al 31 dicembre 2025.

15/12/2022 19:10
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