Attualità

Vittorio Sgarbi il primo dell'anno sarà a Belforte

Vittorio Sgarbi il primo dell'anno sarà a Belforte

La notizia prima è passata in sordina e sembrava uno scherzo, ma adesso c'è la conferma. Il primo giorno del 2016, Vittorio Sgarbi sarà a Belforte del Chienti. Il critico d'arte, dopo il problema di salute brillantemente superato nelle scorse settimane, aprirà l'anno nella chiesa di Sant'Eustachio alle 17 per presentare il suo libro "Il tesoro d'Italia". Un appuntamento, quello di venerdì 1 gennaio, che non mancherà di richiamare appassionati d'arte e non da tutta la provincia per sapere di più sul nostro patrimonio artistico.

30/12/2015 20:39
Ospedale di Tolentino: la Regione cambia le carte in tavola

Ospedale di Tolentino: la Regione cambia le carte in tavola

Di male in peggio? Sembrerebbe proprio di sì. Lo scorso 24 dicembre il Sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi ha inviato al Presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, al Presidente della IV Commissione permanente “Sanità”, al Direttore generale dell’ASUR Marche e al Direttore dell’Area Vasta n. 3, una diffida inerente la trasformazione dell’Ospedale SS Salvatore di Tolentino in un “presunto“ ospedale di comunità, come da nota informativa dell’Area Vasta n. 3, priva di una previsione normativa di riferimento, che può provocare il pericolo d’interrompere un pubblico servizio essenziale alla salute dei cittadini ed al bene pubblico di tutta la popolazione del territorio tolentinate.Il Sindaco Pezzanesi ha evidenziato che nella delibera di giunta regionale del 20 maggio 2013 n. 735, la scheda riguardante la struttura di Tolentino si compone di n. 10 posti letto di day surgery, n. 20 posti letto di lungo degenza ospedaliera e n. 20 posti letto di cure intermedie. In una recente nota del Direttore di Area Vasta, Alessandro Maccioni, la normativa viene interamente disattesa. Il day surgery chirurgia viene sostituito da un’attività ambulatoriale e non si accenna all’alternativa proposta dall’Amministrazione comunale di Tolentino e ritenuta condivisibile dai vertici regionali, in merito alla salvaguardia del reparto di medicina e del Punto di Primo Intervento con l’eventuale aggiunta di un reparto per il trattamento dei disturbi dell’alimentazione, patologia che dalle statistiche attuali affliggerebbe più di 40 mila cittadini all’anno della nostra regione. L’Ospedale di Tolentino con la nuova rivisitazione – ha sottolineato il Sindaco Pezzanesi - diventerebbe un poliambulatorio, non più neanche un ospedale di comunità, né tanto meno un presidio di maggiore importanza con indubbi svantaggi per una Comunità di oltre 20 mila abitanti con un bacino d’utenza di circa altri 30.000 abitanti. Vista la totale assenza di accordo con i medici di medicina generale che dovrebbero occuparsi del servizio di cure intermedie, proporre 50 posti di sole cure intermedie, significa a chiare lettere chiudere definitivamente l’Ospedale di Tolentino.Dal recente colloquio in Regione – ha ricordato ancora il Sindaco - alla presenza del Governatore Ceriscioli, non si è parlato di annullare il reparto ospedaliero di lungodegenza, né tanto meno di cancellare le attività di tipo ospedaliero della struttura che svolge una funzione essenziale di supporto, non solo al territorio ma ai presidi ospedalieri dell’ Area Vasta 3. Di fatto la modifica prevista a chiusura del Punto di Primo Intervento e la mancata previsione della seconda ambulanza infermieristica, darà luogo a gravi disservizi di cui sin d’ora se ne indica la rilevanza e la responsabilità.Da qui la diffida a non interrompere un pubblico servizio essenziale alla salute dei cittadini ed al bene pubblico di tutta la popolazione del territorio di riferimento.Comunque il Sindaco Pezzanesi confida nell’impegno dichiarato dal Presidente della Regione Marche Ceriscioli nell’incontro avuto ad inizio dicembre e per quanto ribaditi dallo stesso nel corso dell’ultima seduta del Consiglio regionale quando ha dichiarato che la proposta avanzata dal Sindaco e dal Presidente del Consiglio comunale della Città di Tolentino sarà vagliata dai tecnici e perché ritenuta dagli stessi molto interessante.Il Sindaco Pezzanesi, infine, ha ringraziato ancora una volta il Presidente Sclavi, tutte le forze politiche che hanno costituito il gruppo per la difesa dell’Ospedale di Tolentino, tutti i Sindaci del territorio e comunque tutti coloro che collaborano su questo fondamentale progetto, con l’auspicio che la dichiarazione fatta dal Presidente Ceriscioli possa garantire azioni concrete che mettano al sicuro il nosocomio tolentinate.

30/12/2015 20:23
Aspettando la neve vera, a Sassotetto si prepara l'innevamento artificiale

Aspettando la neve vera, a Sassotetto si prepara l'innevamento artificiale

Il 2015 si chiuderà all'insegna del freddo in tutta Italia. Secondo le previsioni meteorologiche, infatti, le regioni della nostra penisola godranno di tempo stabile per le prossime 24 ore, dopodiché si inizieranno ad osservare i primi consistenti segnali di cambiamento, con un brusco calo delle temperature dappertutto e l'arrivo di un'ondata di maltempo che colpirà l'Italia dai primi di gennaio. Pare che il 2016 si aprirà con tutta una serie di perturbazioni atlantiche che apporteranno precipitazioni - a carattere anche nevoso -, in particolare nel fine settimana. Il freddo che tanto si è fatto attendere, dunque, sembra ormai essere alle porte. Dopo il dicembre atipico che ha messo in crisi turisti ed impianti sciistici di tutta Italia, albergatori e gestori delle strutture ricettive montane possono forse tirare un sospiro di sollievo, sperando di vedere la desiderata neve che, dopo aver fatto capolino all'inizio del mese, ha abbandonato anche le vette più alte a causa delle elevate temperature degli ultimi giorni e dell'assenza di precipitazioni. Molti i marchigiani che, dopo il Natale, sono partiti alla volta delle Alpi per trascorrere il Capodanno in alta quota nelle baite valdostane o trentine. Ma, nonostante possano godere ugualmente di panorami mozzafiato, i turisti di neve ne stanno vedendo ben poca, a meno che non si tratti di quella artificiale.Stessa situazione anche sulle creste del nostro Appennino, dove gli impianti sciistici risultano chiusi ormai da giorni e, confidando nelle previsioni meteorologiche, stanno scaldando i motori in vista delle nevicate che dovrebbero arrivare dalla prima settimana di gennaio. "Purtroppo quella della neve è una nota dolente - spiega Franco Ceregioli, sindaco di Sarnano -. Gli impianti delle stazioni di Sassotetto e Pintura di Bolognola sono chiusi. Dopo un inizio del mese che aveva lasciato ben sperare, con una abbondante precipitazione nevosa e l'apertura delle piste, sono sopraggiunti nebbia e vento, che hanno letteralmente ripulito i promontori. Ma non ci perdiamo d'animo ed abbiamo già in programma una serie di iniziative per festeggiare al meglio l'inizio dell'anno. Oltre alla pista di pattinaggio in Piazza della Libertà, infatti, rappresentazioni teatrali, presepe vivente e concerto di Capodanno sono solo alcuni degli appuntamenti in serbo per cittadini e turisti. Albergatori e ristoratori - continua Ceregioli - avranno comunque un bel daffare, dato che le prenotazioni per la sera del 31 dicembre non hanno abbandonato il segno "più". Ci auguriamo che la stagione sciistica possa davvero ripartire da gennaio". Per chi non volesse rinuciare all'emozione di un Capodanno in montagna, inoltre, sono da segnalare i rifugi situati presso il comprensorio di Pintura di Bolognola che continuano a restare aperti - anche in questi giorni - ed offriranno, per la sera del 31, la possibilità di festeggiare con musica e divertimento. Di recentissima apertura, in particolare, è lo ZChalet, con tanto di zona solarium all'aperto per godersi la vista dei monti marchigiani in compagnia di un panino e di una birra. Seppur la neve presente in quota non sia sufficiente per la pratica dello sci, valide alternative per trascorrere una piacevole giornata sono quelle proposte da Bolognola Ski: trekking, ciaspolate, discese con slittini e bob. Già dalla mezzanotte di stasera, comunque, le previsioni annunciano un calo delle temperature di quattro, cinque gradi sotto lo zero in montagna: se così fosse, ciò consentirebbe ai comprensori sciistici di attrezzarsi con la neve artificiale. In quello di Sassotetto-Maddalena, ad esempio, gli operatori hanno già preparato, nelle scorse ore, gli innevatori e, con tutta probabilità, già dal 1 gennaio alcune piste risulteranno aperte. Insomma, di fronte alla natura l'uomo non può molto, se non sperare che le previsioni meteorologiche ci azzecchino ed approfittare delle tante iniziative in programma per i prossimi giorni.

30/12/2015 16:35
Autobus bloccato: traffico in tilt in via Gramsci a Macerata

Autobus bloccato: traffico in tilt in via Gramsci a Macerata

Traffico in tilt in via Gramsci a Macerata. Un autobus, il Circolare C, è infatti rimasto bloccato per via di un furgone parcheggiato che ostruiva il passaggio.Nel giro di pochi minuti si è creata una lunga fila di autovetture (fino a via Don Minzoni), molte delle quali, visti i tempi di attesa, hanno addirittura spento il motore non riuscendo a muoversi di un metro. Sul posto la polizia municipale.(Foto Si.Sa.)

30/12/2015 14:57
Tolentino: giovani calciatori in visita al CentroArancia e alla casa di riposo

Tolentino: giovani calciatori in visita al CentroArancia e alla casa di riposo

Anche quest’anno i ragazzi del settore giovanile l'U.S. Tolentino 1919 ha fatto visita al CentroArancia e alla Casa di Riposo di Tolentino.Nei giorni scorsi, i ragazzi guidati dai loro tecnici Gagliardi, Ortolani, Mercuri, Ippoliti e dal direttore generale Roberto Chiavari hanno passato due piacevoli pomeriggi insieme agli ospiti dei due istituti e in occasione delle visite la società del presidente Mazzocchetti ha devoluto ai due enti il frutto della raccolta di beneficenza.Intanto è stato anche disputata la nona edizione del torneo "Alberto Fanelli" svoltosi domenica 27 dicembre che è stata vinta dalla Belfortese. Il format prevedeva partite da 45 minuti e nello specifico la prima gara ha visto in campo  Belfortese - Juventus Club  terminata 1-0. La seconda partita tra Juniores Tolentino e Juve Club è finita 1 a 0 e nell'ultimo incontro la Belfortese ha battuto 1 a 0 la Juniores Tolentino, aggiudicandosi il torneo.

30/12/2015 11:55
Wolfnet 2.0, catturata una femmina di lupo. Ora sono due i lupi monitorati via satellite nel Parco

Wolfnet 2.0, catturata una femmina di lupo. Ora sono due i lupi monitorati via satellite nel Parco

Ottime notizie dal progetto Wolfnet 2.0: un altro esemplare di lupo, questa volta femmina, è stato catturato dal gruppo di intervento faunistico del Parco nella serata del 21 dicembre. L’esemplare ha un anno e mezzo di età ed è stato rilasciato dopo l’applicazione di un collare satellitare che consentirà di seguirne gli spostamenti. Dall’attivazione della trappola (del tipo "laccio al piede Fremont") al rilascio sono passate solo tre ore, riducendo al minimo quindi lo stress sull’animale che ha mostrato ottima salute. La lupa è stata chiamata Selana, dal nome di un’ancella della Sibilla.La cattura è avvenuta nei pressi di Visso, non lontano da dove, un mese fa, fu catturato Nahar, il primo lupo munito di radio collare nel Parco dei Sibillini. Questi ulteriori dati che perverranno al Parco consentiranno di conoscere meglio numero, dimensione e localizzazione dei gruppi familiari che gravitano sull’areale nord ovest dell’area protetta.I dati già in possesso e ricavati dagli spostamenti del primo lupo catturato stanno fornendo, inoltre, informazioni interessanti sull’interazione tra questa specie e le molte attività umane presenti in quest’area. Il radiocollare applicato a Nahar ha effettuato finora 1300 localizzazioni esatte, rilevate con GPS, che stanno delineando un home range (l'areale utilizzato) di circa 40 km quadrati. Finora questo dato risulta decisamente più basso rispetto alla media degli home range rilevati per questa specie nell’area appenninica. È comunque presumibile che nel corso dell'anno i lupi possano frequentare anche altre aree e che, quindi, con il trascorrere dei mesi questo areale tenderà ad estendersi. Da queste informazioni sarà possibile ottenere indicazioni fondamentali per delineare la strategia gestionale non solo di questa specie ma, più in generale, della fauna selvatica del parcoNelle prossime settimane il gruppo di intervento faunistico tornerà al lavoro per la cattura del terzo ed ultimo esemplare di lupo da dotare di radio collare, così come previsto dal progetto approvato dal ministero. La cattura avverrà in un ambiente diverso, meno antropizzato, con l'obiettivo quindi di riuscire a catturare un esemplare con diverse abitudini e arricchire così il novero delle informazioni che si stanno raccogliendo

29/12/2015 14:44
"Momenti del Gusto": consegnati gli attestati di partecipazione ai comuni

"Momenti del Gusto": consegnati gli attestati di partecipazione ai comuni

“Antichi sapori e ricchezze del bosco”, “Leguminaria”, “Agricoltura in Festa”, “Sapori d’autunno”, “Appassimenti aperti”. Altre manifestazioni conquistano il marchio “Momenti del Gusto”, rilasciato dalla Provincia di Macerata agli eventi che hanno puntato a promuovere i prodotti agroalimentari del territorio. Dalle tipicità dell’Alto Maceratese, ai legumi di Appignano, dalla birra agricola di Copagri, ai prodotti stagionali di Montefano, alla Vernaccia di Serrapetrona: sono state le “eccellenze” su cui hanno puntato le rassegne, coinvolgendo i consumatori con una serie di iniziative mirate e garantendo una rete col mondo del commercio e della ristorazione. Un modo concreto e fruttuoso per valorizzare l’ampia offerta turistica della provincia di Macerata. È la convinzione alla base del disciplinare messo a punto dalla Provincia, con la collaborazione del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, della Camera di Commercio, di Coldiretti, Cia, Copagri, Confagricoltura, Agrimercato, Cna, Confcommercio, Confartigianato, Confesercenti, Unione Pro Loco d’Italia, Arga Marche e Accademia Italiana della Cucina, in seguito all’intesa formalizzata in occasione della Raci 2013, che è stata il trampolino di lancio del marchio. Gli eventi targati “Momenti del Gusto” hanno avuto una vetrina tutta loro nel portale del Turismo della Provincia di Macerata, alla voce “Enogastronomia”.“Momenti del Gusto” si è unito anche ad eventi culturali, storici e rievocativi.Questa mattina, presso la sede della Provincia, il Presidente, Antonio Pettinari, ha consegnato gli attestati di partecipazione ai comuni che hanno aderito."Vorrei procedere alla consegna per sottolineare l'importanza della manifestazione. Ringrazio l'Amministrazione Comunale, i soggetti che hanno organizzato gli eventi, un grazie a quelle persone che ci hanno aiutato ad individuare gli incontri che avevano caratteristiche indispensabili per entrare a far parte di "Momenti del Gusto". L'obiettivo principale è stato quello di valorizzare il nostro territorio, così ricco di tante eccellenze che anche noi marchigiani non conosciamo" afferma Pettinari.Fra i vari comuni che hanno partecipato erano presenti: Apiro, Appignano, Caldarola, Camerino, Castelraimondo, Cessapalombo, Civitanova, Fiuminata, Loro Piceno, Macerata, Mogliano, Monte San Martino, Montecassiano, Montefano, Montelupone, Morrovalle, Muccia, Pollenza, Porto Recanati, Ripe San Ginesio, Sefro, Serrapetrona, Treia, Tolentino, Urbisaglia, Ussita.(FOTO SI. SA.)  

29/12/2015 14:20
Tolentino: i cittadini protestano per l’abbattimento di alberi protetti

Tolentino: i cittadini protestano per l’abbattimento di alberi protetti

Un taglio e via, parte la polemica. Sono passate poche ore da quando, questa mattina, a Tolentino vicino al Villaggio scolastico Don Bosco, in via del Mattatoio, sono stati abbattuti quattro alberi protetti.Sui social è subito partita la polemica per la soppressione degli alberi che, come scrive un utente in un commento, rappresentano “un altro pezzo della mia infanzia che se ne va”.L’abbattimento di quattro alberi della specie protetta Pinus Pinea (pino domestico) al confine con una proprietà privata adiacente alla scuola, è stato deciso attraverso una delibera di Giunta dello scorso 13 novembre. A richiederlo, lo scorso 15 luglio, il proprietario dell’area privata che ne denunciava la pericolosità.Se non ci fosse stata la richiesta di un privato gli alberi sarebbero ugualmente stati abbattuti? Il consigliere di Tolentino delegato all’Ambiente Antonio Trombetta, assicura di sì. “Forse non sarebbe stato fatto nell’immediato, - spiega - ma il lavoro di riqualificazione dell’area della scuola, che è diventata negli anni un ‘gabinetto per cani’, era già in programma”.La ragione per cui gli alberi sono stati abbattuti è scritta nero su bianco nella delibera: “garantire la pubblica incolumità nonché per consentire una razionale, idonea e sicura sistemazione dell’area pubblica”.“Si tratta di piante pericolose - spiega Trombetta - perché fortemente inclinate dal vento verso l’edificio scolastico e che forti nevicate avrebbero potuto provocarne la caduta sulla scuola e sull’area circostante in cui transitano ogni giorno i bambini di Tolentino”.Gli alberi al centro della contestazione sono alti oltre 15 metri e producono periodicamente radici di superficie che “creano danni al terreno, ai marciapiedi e alle case vicine, - spiega il consigliere - costringendo l’amministrazione a intervenire continuamente per ripristinare il manto stradale”.Il verde che oggi viene meno sarà comunque ripristinato. Ai cittadini il consigliere Trombetta assicura che, al posto di quelli rimossi, verranno rimpiazzati altri alberi della specie dei Ligustri, una tipologia più adatta al contesto urbano, la stessa già presente nell’area antistante la scuola.

29/12/2015 14:03
Per i Cittadini in MoVimento "la ricostruzione del Vaccaj non è una priorità del Comune"

Per i Cittadini in MoVimento "la ricostruzione del Vaccaj non è una priorità del Comune"

Il Meetup di Tolentino Cittadini in MoVimento, di recente apertura, desidera esprimere pubblicamente il suo stato d’animo e fornire un ulteriore contributo utile a ricordare il noto ritardo nel recupero di un bene collettivo, il teatro Nicola Vaccaj."Sono trascorsi 2708 giorni dall’incendio del teatro risalente al 29 luglio 2008; dalla lettura delle numerose delibere dell’Amministrazione comunale di Tolentino e delle determine dirigenziali, apprendiamo che sono state autorizzate sospensioni per 676 giorni e concesse cinque proroghe per 490 giorni, spostando il termine ultimo della fine lavori del primo stralcio al 7 novembre 2015.Per avere chiarezza dei fatti: il contratto di appalto è stato stipulato il 9 dicembre 2010 (1845 giorni fa). I lavori per il primo stralcio" scrivono i Cittadini in MoVimento "hanno avuto inizio il 27 giugno 2011 ed avevano una durata contrattuale di 336 giorni , (termine che era stato definito dall’impresa aggiudicatrice dell’appalto) quindi con scadenza prevista inizialmente per il  27 maggio. Ad oggi i lavori ancora non sono terminati dopo 1645 giorni dall’inizio.L’amministrazione ha semplicemente utilizzato in tutti questi anni i fondi vincolati del Vaccaj, per anticipazioni di cassa e finanziare altre spese, è vero che la legge lo permette, a patto di reintegrarli. Quindi per ultimare i lavori dovrebbe con altrettanta semplicità, smettere di utilizzarli per fini diversi.Non solo, dopo un mese e mezzo dall’ultimo termine assegnato, (7 novembre 2015), i lavori non sono terminati, ma sono ben lungi dall’esserlo, nonostante le favorevoli condizioni atmosferiche e la totale disponibilità dei fondi vincolati, per la ricostruzione, come accertato dal Sindaco nei rendiconti presentati negli anni dal 2012 ad oggi alla Ragioneria dello Stato. In realtà ci sono i soldi a sufficienza anche per la completa ricostruzione e, evidentemente avanzano pure, tanto che, la Giunta con delibera 546/2014 può permettersi di utilizzare 55.000€ per acquistare dall’ ASSM SpA, un lotto di terreno di mq. 1.865 in zona piscine. Scelta ratificata all’unanimità anche dal Consiglio Comunale nella seduta del 17/12/2015.Tale somma proviene dal risarcimento in transazione, con un dipendente comunale, per i danni derivati al Comune, dall'incendio.Se avete letto fin qui, con un po’ di attenzione, avrete intuito bene che il recupero del teatro Vaccaj, non rientra tra le  priorità di questa Amministrazione, che per fare uno stralcio di neppure 1,8 milioni  di euro, sta impiegando oltre 4 anni e mezzo, a fronte di un impegno contrattuale di 11 mesi; nonostante la disponibilità totale dei fondi, che al 31/12/2014 erano di 3,6 milioni di euro.E’ prevista qualche penale in capo ai soggetti che gestiscono l’appalto e  cioè impresa e la direzione lavori?Contemporaneamente l’Amministrazione non nasconde l’entusiasmo  e gli apprezzamenti  per i lavori da poco iniziati, per il recupero dell’ex-Cinema Politeama Piceno. Vale la pena ricordare, che la società proprietaria di questo stabile, è stata trasformata in Fondazione  e appartiene al Comune per il  95,45%, la stessa provvederà a ristrutturarlo e utilizzarlo in completa autonomia, grazie ad una donazione del suo Presidente. A tal proposito siamo ancora in attesa di vedere pubblicati il bilancio della Fondazione, come previsto nello Statuto, approvato all’unanimità, da maggioranza e opposizione nel Consiglio Comunale del 24/07/2014.“Forse, ma è solo un ipotesi infondata,  il cantiere del Vaccaj procede con tempi lunghi perché il R.U.P. Responsabile Unico del Procedimento (un dipendente dell’Amministrazione)  è anche impegnato per conto della Fondazione come responsabile dei lavori dell’ex-Politeama?” Da questa prima nasce una seconda domanda: “Può un dipendente con l’esclusività del rapporto di lavoro con il Comune di Tolentino, prestare opera professionale per un soggetto di diritto privato qual è la Fondazione?”Questo è lo stato dell’arte, e la terza domanda è: “Tolentino si merita tutto questo?”L’associazione Amici del Teatro Vaccaj in diversi articoli di stampa ha più volte con entusiasmo e competenza ricostruito i fatti, sollevato dubbi e formulato osservazioni, sulla vicenda.  Questo entusiasmo l’abbiamo fatto nostro, il loro lavoro, è stato per noi un grimaldello utile ad aprire e sfogliare i documenti ufficiali, per continuare a monitorare la vicenda. Contiamo di organizzare in breve, un incontro pubblico per raccontarvi i fatti nel dettaglio, ripercorrendo tutta la vicenda, documenti alla mano. Questo articolo vuole essere una piccola anticipazione, per mantenere alta l’attenzione, senza la quale, l’interesse si diluirebbe nel tempo.Oltre il danno (l’incendio) si rischia la beffa di dover restituire allo Stato i 2 milioni. Fondi che l’Amministrazione,  non ha saputo utilizzare adeguatamente, prorogando per troppo tempo i lavori di recupero. Infatti  non è stato rispettato il termine ultimo di 48 mesi (9 Dicembre 2014), per la restituzione del Teatro alla città, completamente ristrutturato,.come stabilito dal Commissario delegato con decreto 6/CDV/2009.Vogliamo quindi lanciare un forte appello alle Associazioni e a tutti i cittadini tolentinati ad unirsi a noi, per sollecitare il completamento dei lavori, la verifica delle procedure, nel rispetto dei contratti e, se dovute, anche con l’applicazioni delle penali, per restituire speditamente il teatro alla città".

29/12/2015 11:32
Treia: anche il Circolo Vegetariano contro i botti di Capodanno

Treia: anche il Circolo Vegetariano contro i botti di Capodanno

Tutti si mobilitano contro i botti di fine anno. Dalle città più  grandi ai borghi più piccoli e anche nelle Marche c’è chi dice no ai fuochi d’artificio in difesa delle orecchie degli animali.“Ogni volta che si avvicinano le feste di fine anno, ed anche quest’anno, eccoci qui pronti ad inviare messaggi di sensibilizzazione per evitare il consumo di carne e per “informare” le amministrazioni sul rischio “botti” di capodanno. - scrive in una nota Paolo D’Arpini del Circolo Vegetariano di Treia - Non che le istituzioni non siano consapevoli di questi rischi, tant’è che ogni anno il bollettino di guerra si arricchisce di qualche morto e ferito in seguito agli scoppi. Ma il problema permane soprattutto per i viventi “passivi”, ossia gli animali.”Proibire l’uso di petardi e bombe carta per la ricorrenza del capodanno, non solo nei centri urbani, ma anche nelle aeree rurali, montane e suburbane - secondo D’Arpini - serve a “tutelare le orecchie e la salute  dei viventi, costretti a sottostare alla sfuriata selvaggia di botti continuati, che  spesso iniziano sin dagli ultimi giorni di dicembre e terminano dopo i primi di gennaio.Ma se anche l’uomo soffre per i rumori molesti figuriamoci quanto soffrono gli animali, soprattutto quelli selvatici.”Il Circolo chiede “ai sindaci di ogni luogo, ed in particolare alla amministrazione di Treia, a noi più vicina, di interdire l’uso di mortaretti e petardi per la festa di Capodanno.”

29/12/2015 10:45
Il Vice Questore De Luca avvicenda il Commissario Capo Malvestuto a capo del commissariato di Civitanova

Il Vice Questore De Luca avvicenda il Commissario Capo Malvestuto a capo del commissariato di Civitanova

Cambio della guardia al vertice del commissariato di Pubblica Sicurezza di Civitanova. Nell’ambito di un normale avvicendamento nella direzione di alcuni uffici della Questura di Macerata, infatti, a partire dal prossimo 4 gennaio 2016 il Vice Questore Aggiunto dottor Ciro De Luca, attuale Dirigente  dell’Ufficio Prevenzione generale e Soccorso Pubblico della Questura, assumerà la dirigenza del commissariato civitanovese in sostituzione del Commissario Capo dottor Roberto Malvestuto trasferito in un'altra sede. Il Commissario Capo dottor Sandro Tommasi, proveniente da fuori regione, sarà il nuovo Dirigente dell’Ufficio Prevenzione generale e Soccorso Pubblico.

28/12/2015 18:52
Il questore Pallini: "I furti sono in calo, ma sono solo numeri: l'attenzione resta altissima"

Il questore Pallini: "I furti sono in calo, ma sono solo numeri: l'attenzione resta altissima"

Graditissima visita questa mattina alla redazione di Picchio News del questore di Macerata, dott. Giancarlo Pallini. Il Questore, accompagnato dall'ispettore superiore Aldo Massei, si è intrattenuto con i giornalisti e si è complimentato per la location che ospita il giornale. E' stata anche l'occasione per fare il punto della situazione in provincia a cinque mesi dal suo insediamento a capo della Questura di Macerata avvenuto il primo agosto scorso."Sono soddisfatto per i risultati ottenuti in questo primo periodo, anche se c'è tanto da fare e non si deve mai abbassare la guardia. In concreto, questi primi cinque mesi sono stati caratterizzati da tre filoni principali: la questione relativa allo stadio di Macerata, l'immigrazione e i cosiddetti extrasbarchi, i furti, reati predatori che sono stati ben inquadrati dalla stampa che riflette gli umori della popolazione. Prima di Natale" spiega il dottor Pallini "abbiamo ottenuto un ottimo risultato, arrestando la persona che si era resa responsabile di diversi furti negli istituti scolastici del capoluogo. L'attenzione al fenomeno da parte nostra c'è, è alta e viene alimentata costantemente.Devo dire che statisticamente, il fenomeno dei furti in provincia ha subito nel terzo trimestre del 2015 una diminuzione in termini generali del dieci per cento. Ma il dato statistico non mi interessa: non possiamo essere contenti solo dei numeri. Se una singola persona è preoccupata, l'autorità a sua volta deve essere preoccupata. Insieme all'Arma dei Carabinieri, che svolge un grande lavoro sul territorio, e al Prefetto di Macerata, particolarmente sensibile a questa problematica, cerchiamo di essere sempre molto attenti a un fenomeno che comprensibilmente preoccupa la popolazione. Non c'è ovviamente una ricetta per arginare i furti. Dobbiamo però coinvolgere maggiormente i cittadini, non per sgravare il nostro lavoro ma per renderlo maggiormente utile, potendolo poi concentrare su ambienti e soggetti particolari. Serve un collegamento stretto con associazioni, presidi delle scuole, residenti dei Comuni più a rischio. La nostra attenzione, come autorità, deve essere concentrata sul singolo cittadino che subisce un reato. La statistica non ci deve ingannare e lascia il tempo che trova, anche perchè spesso il pendolarismo criminale rende difficili le indagini".Altra questione trattata con attenzione è stata quella relativa all'adeguamento dello stadio Helvia Recina alle normative previste dalla Lega Pro."La città di Macerata sta facendo grossi passi in avanti, anche a livello di qualità della vita. In questo contesto si inserisce il discorso calcistico, perchè la crescita, come quella di un bambino, comporta sempre maggiori responsabilità. Le problematiche inerenti lo stadio sono state affrontate con equilibrio e tranquillità e denotano la crescita della città e della tifoseria. Mi auguro che la Maceratese possa salire in serie B, anche con le maggiori responsabilità e i maggiori oneri di chi deve tutelare la sicurezza. Sono oneri ai quali non ci vogliamo sottrarre e che affronteremo sempre nel miglior modo possibile".Il dottor Giancarlo Pallini si è congedato con lo scambio di auguri e la speranza di "poter fare sempre meglio e di più". 

28/12/2015 17:47
Nuova emergenza idrica: acqua non potabile all'Hotel House

Nuova emergenza idrica: acqua non potabile all'Hotel House

Di nuovo emergenza idrica a Porto Recanati: questa volta, i riflettori cadono all'Hotel House. L'Asur di Civitanova ha comunicato che l'acqua del serbatoio del condominio multietnico, non è potabile.Infatti, anche nei giorni scorsi le analisi dell’Arpam avevano evidenziato valori troppo alti di trialometani nell’acqua dei serbatoi di Montarice e Villa Gigli.

28/12/2015 17:19
Tolentino: "L'amministrazione comunale prenda in considerazione il Fattore Famiglia"

Tolentino: "L'amministrazione comunale prenda in considerazione il Fattore Famiglia"

Da Simone Baroncia, componente provinciale del Forum delle Famiglie, riceviamo:“La Repubblica agevola con misure economiche e altre provvidenze la formazione della famiglia e l'adempimento dei compiti relativi, con particolare riguardo alle famiglie numerose”: così recita l’art. 31 della Costituzione Italiana. Commentando questo articolo il prof. Paolo Cavana, docente di giurisprudenza alla Lumsa di Roma, ha precisato: “Possono definirsi autentiche politiche familiari conformi agli articoli 29 e 31  della Costituzione Italiana solo quelle pensate ed organizzate sul territorio a partire dall’esperienza delle famiglie, tenendo conto dei loro tempi, ritmi di vita e bisogni specifici, nell’ambito di un progetto organico di interventi specifici a sostegno dell’istituto familiare, perché solo in questo caso esse risulterebbero conformi a quella peculiare attenzione, a tempo stesso rispettosa della sua autonomia e garante della sua tutela, riservata dalla Costituzione a questo fondamentale nucleo sociale”. Il problema centrale che la Costituzione Italiana ha posto riguarda la tassazione, che purtroppo, con il trascorrere degli anni, ha gravato sempre più le famiglie, perché nessuna istituzione pubblica ha collegato l’art. 31 all’art. 53, che recita: “Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva.  Il sistema tributario è informato a criteri di progressività”. In Italia l’art. 53 non è mai stato applicato, specialmente nelle politiche dei comuni, che hanno sempre considerato la famiglia oggetto da cui trarre il maggior profitto possibile. A conferma di ciò può essere presa la tassazione del 2015 e confrontarla con quelle precedenti. La mia famiglia può essere considerata una famiglia numerosa: nel 2013 (4 componenti), sommando Tasi e Tari, il dovuto è stato € 596; nel 2014 è stato uguale; nell’anno corrente (5 componenti) è diventato € 688; un aumento di € 92. Con il crescere dei figli è aumentata la tassazione locale. Questo significa che il comune (come penso anche altri comuni) non ha applicato affatto né l’art. 31 né l’art. 53; di conseguenza non ha rispettato la Costituzione italiana, in sostanza non rispetta le leggi che lo stesso ente è chiamato a far rispettare. Infatti circa un anno fa avevo proposto all’attuale amministrazione comunale il ‘Fattore Famiglia’, che si basa proprio sull’art. 53. Dopo due inviti per illustrare questo meccanismo alla Commissione consultiva ‘Sociale e Sanità’ se ne è persa traccia. Eppure il ‘Fattore Famiglia’ è un meccanismo che ristabilisce l’equità fiscale, perché ‘individuato il livello minimo di reddito non tassabile per una persona , questo è moltiplicato per un fattore proporzionale al carico familiare: coniuge e figli a carico più situazioni che contribuiscono ad appesantire l’economia familiare, quali la disabilità, la non autosufficienza, la monogenitorialità, la vedovanza, ecc. In questo modo si ottiene il livello minimo di reddito non tassabile della persona tenendo conto del suo carico familiare”. Tale meccanismo può essere applicato senza problemi ad ogni livello: da quello comunale a quello nazionale, perché “esso è ricavato da una scala di equivalenza che tiene realmente conto del numero di persone  a carico (moglie  e figli) e delle situazioni che gravano sulla famiglia (disabilità, non autosufficienza, monogenitorialità, vedovanza,...). Il prodotto che si ottiene è la ‘No Tax Area’, all’interno della quale l’aliquota da applicare per le imposte è pari a zero. Superata questa deduzione, si applicano le aliquote progressive normalmente previste”. Quindi il ‘Fattore Famiglia’ è semplice, perché facilmente attuabile dalla pubblica amministrazione, comprensibile dal cittadino e utilizzabile per la misurazione della povertà multidimensionale; giusto, perché legge i bisogni reali delle famiglie in modo più informato e  consente confronti tra famiglie più accurati praticamente a parità di spesa amministrativa; equo, perché offre ai sindaci uno strumento che incentiva a rivelare le informazioni corrette e permette di identificare con un elevato grado di confidenza coloro che dichiarano informazioni non veritiere.  Ed evita all’amministrazione comunale di ricorrere ad elargizioni non dovute, senza un vero sistema di controllo, facendo passare per giustizia quella che in pratica è elemosina, minando le basi costitutive della famiglia stessa. Spero che l’amministrazione comunale abbia a cuore le sorti della famiglia e nel prossimo bilancio preventivo prenda seriamente in considerazione l’adozione del ‘Fattore Famiglia’.

28/12/2015 17:17
M5S indice referendum per espellere la senatrice marchigiana Fucksia

M5S indice referendum per espellere la senatrice marchigiana Fucksia

Un referendum per l’espulsione di Serenella Fucksia. E’ partito da poche ore il conto alla rovescia sul blog di Beppe Grillo per cacciare via dal movimento la senatrice marchigiana, colpevole di non aver restituito lo stipendio da parlamentare per sei mesi.L’accusa del "tribunale" grillino ha già fatto nascere sul web i due partiti dei favorevoli e dei contrari alla decisione, ma anche al metodo della cacciata degli infedeli alla grillina.“Chi non restituisce parte del proprio stipendio come tutti gli altri - si legge nel blog - non solo viola il codice di comportamento dei cittadini parlamentari MoVimento 5 Stelle, ma impedisce a giovani disoccupati di avere ulteriori opportunità di lavoro oltre a tradire un patto con gli elettori”.Serenella Fucksia, messa sotto accusa per aver “violato ripetutamente il codice di comportamento dei Parlamentari 5 Stelle”, come è scritto sul blog, si difende sulla sua pagina Facebook con un post dal titolo “La rendicontazione è una scusa ridicola #sapevatelo”.“Avevo detto e tutti sapevano che avrei finito la rendicontazione entro oggi, massimo domani, - scrive la senatrice - qualora ci fossero stati problemi tecnici ed avessi avuto bisogno di aiuto. Tanta fretta, per giocarsi in modo becero questa carta. Ci si appella alle regole, ma poi non si rispettano. Non si poteva trovare scusa più ridicola. - e aggiunge - In molti hanno finito di rendicontare questi giorni, veramente qualche giorno in più fa tanta differenza? Allora chiedetevi qual è il vero motivo? E soprattutto chi è il baro?”.La risposta nei social network non è molto solidale, in tanti non credono alle “scuse” da lei presentate per giustificare il ritardo. C’è chi scrive: “serena manca da aprile no gli ultimi tre mesi ti abbiamo aspettato un anno e coincidenza che ti dovevi mettere a posto oggi o domani” o chi lancia allusioni: “Ma alla fine il malloppo lo hai mollato o te lo sei tenuto?”.Tuttavia, il “vero motivo” a cui Fucksia fa riferimento nel post e da scaturirebbe la rabbia pentastellata sarebbe la sua presa di posizione a favore della Ministra Maria Elena Boschi in occasione della sfiducia contro di lei per il conflitto d’interessi. Non nuova a critiche per le sue posizioni non ortodosse, Fucksia era stata l’unica tra i pentastellati a lodare il discorso della Ministra Boschi fatto in Parlamento nel giorno del voto della sua sfiducia. Mentre i suoi compagni di partito la criticavano in Parlamento, Fucksia, postando il discorso della ministra, scriveva su Facebook: “oggi la Ministra Boschi ha fatto, a mio avviso, la sua bella figura”.

28/12/2015 17:09
Macerata: edifici scolastici sotto osservazione

Macerata: edifici scolastici sotto osservazione

La Provincia di Macerata, sempre attenta alle possibilità di finanziamento disponibili a livello regionale, statale e comunitario, non si è fatta sfuggire il bando indetto dal MIUR per le indagini diagnostiche sui solai degli edifici scolastici. L'Avviso pubblico rivolto a tutti gli Enti locali proprietari di strutture scolastiche, aveva come obiettivo quello di ottenere a livello nazionale una "radiografia" sulle condizioni degli Istituti per prevenire ogni tipo di rischio e garantire al meglio la sicurezza dei ragazzi. Al bando si doveva rispondere esprimendo la propria candidatura entro il 18 novembre 2015 su un'apposita piattaforma on line messa a disposizione dal Ministero il 26 ottobre scorso; dunque tempi, strettissimi ma non impossibili per l'Ufficio Tecnico dell'Ente ché è riuscito ad acquisire le risorse necessarie per conoscere l'effettivo stato di salute di quelle strutture scolastiche da tenere sotto osservazione per le loro date di costruzione alcune delle quali risalenti al 1500. Quindi Istituti scolastici ospitati da palazzi antichi e di pregio da monitorare non solo per garantire scuole sicure ed innovative ma anche a tutela di un patrimonio artistico di primaria importanza. Il finanziamento ottenuto è di 105.040,00 euro che, sommato a 42.960,00 di cofinanziamento provinciale, consentirà di fare indagini su 13 scuole. Il servizio di monitoraggio ed indagine sarà affidato a laboratori di analisi altamente specializzati e verrà svolto nei primi mesi del prossimo anno.

28/12/2015 14:55
Qualità della vita secondo Italia Oggi: Macerata avanza di 20 posizioni

Qualità della vita secondo Italia Oggi: Macerata avanza di 20 posizioni

Qualità della vita: Macerata prosegue la sua ascesa e si attesta alla 27^ posizione tra le 110 province italiane prese in esame dal quotidiano economico Italia Oggi in occasione della 17^ indagine socio – economica sulla Qualità della vita, stilata in collaborazione con l’università La Sapienza di Roma e basata su ben 84 indicatori. Il balzo in avanti rispetto al 2014 è stato di ben 20 posizioni, un risultato che consente a Macerata di salire al 27° posto a livello nazionale, seconda nelle Marche dietro ad Ascoli Piceno (20) e davanti a Pesaro Urbino (32), Fermo (45) e Ancona (56)."L’indagine di Italia Oggi, che arriva a distanza di pochi giorni da quella effettuata da Il Sole 24 ore sulle stesse tematiche, pur basata su maggiori indicatori e in qualche caso differenti, conferma la crescita di Macerata e del nostro territorio - commenta il Sindaco di Macerata Romano Carancini -. Questo dimostra ancora una volta il grande impegno di tutti i Comuni della provincia per migliorare la qualità della vita dei nostri cittadini. Macerata città - ha un ruolo determinante nella partecipazione alla misurazione dei valori della vivibilità e dunque è orgogliosa del positivo risultato a cui contribuisce”. 

28/12/2015 14:13
Civitanova: successo per International Career Master di Ica

Civitanova: successo per International Career Master di Ica

Giunge al termine la prima fase del primo International Career Master di ICA Academy di Civitanova Marche la scuola di formazione del gruppo ICA, a distanza di 2 mesi dall’inaugurazione. I 7 allievi del master, selezionati da un folto numero di neolaureati, usufruiscono di una borsa di studio a copertura totale con l’obiettivo di entrare a far parte del gruppo come Tecnici-Commerciali o Country Manager Esteri.Il percorso formativo svolto fino ad ora è avvenuto sia in aula che in Laboratorio R&S, che rappresenta il fiore all’occhiello dell’azienda marchigiana. L’obiettivo di questi primi 2 mesi è stato fornire competenze attualissime su varie tematiche di gestione aziendale, dal marketing all’amministrazione, dai sistemi informativi alla pianificazione, dalla produzione all’assistenza tecnica, dagli stili di leadership alle tecniche di negoziazione. Il tutto supportato da varie esercitazioni ideate ad hoc dai manager del gruppo ICA e da test di verifica delle competenze acquisite, scritti, orali e applicativi. Diverse giornate sono state anche dedicate alla preparazione tecnica sui prodotti vernicianti e sul legno.Per mettere in pratica le competenze acquisite, a conclusione di questa prima fase, gli allievi sono stati suddivisi in 3 gruppi e a ciascuno è stato assegnato un tema ritenuto strategicamente rilevante per ICA per lo sviluppo tecnico-commerciale di medio periodo. L’esito di questi project work costituisce un ulteriore elemento di valutazione per l’accesso alla seconda ed ultima fase del master, che si svolgerà dal 7 gennaio al 26 febbraio 2016 e sarà incentrata sull’affiancamento sul campo a personale esperto del gruppo ICA. In questo modo i ragazzi selezionati potranno vivere in prima persona il ruolo per i quali si sono candidati (Country Manager o Tecnico Commerciale Estero).

28/12/2015 14:04
Serrapetrona: fino al 10 gennaio la mostra di Cominetti sulla Grande guerra

Serrapetrona: fino al 10 gennaio la mostra di Cominetti sulla Grande guerra

Resterà aperta fino al 10 gennaio la mostra sulla Grande Guerra allestita a Palazzo Claudi di Serrapetrona dalla Fondazione Claudi e dedicata ai disegni di Giuseppe Cominetti.Inaugurata lo scorso 24 ottobre, la mostra, dal titolo “Istanti dal fronte. La Prima Guerra Mondiale nei disegni di Giuseppe Cominetti”, promossa in collaborazione con il Comune per il centenario del conflitto avrebbe dovuto chiudere i battenti ieri sera, domenica 27 dicembre.Tuttavia, il successo registrato dall'iniziativa, unito alla disponibilità dei familiari di Cominetti, ha spinto il presidente della Fondazione, Massimo Ciambotti, e la curatrice Beatrice Buscaroli a far slittare la chiusura della mostra oltre il periodo natalizio.L'orario di visita è dalle 15.30 alle 19.30 del sabato, nonché dalle 10 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.30 della domenica, ma su prenotazione l'apertura del Palazzo avviene in qualsiasi momento: basta telefonare al 339.4800381.La mostra restituisce un artista di notevolissima levatura e un documentarista di grande efficacia. Non è un caso se alcuni di questi disegni erano destinati a raccontare la guerra, già dagli inizi, nel ’14 sulle Ardenne, ai lettori di riviste illustrate francesi. Sul fronte, prima francese poi - da volontario - su quello italiano, Cominetti fu soldato al fianco di tutti gli altri soldati, visse dentro quelle trincee e sotto il fuoco austro-ungarico sul Grappa, documentando da artista quale era ciò che vedeva e soprattutto viveva. Nei disegni egli fa sintesi di infinite realtà che lui e gli altri vivono quotidianamente: i corpo a corpo dei fanti, i cumuli di morti, le sortite della cavalleria, le cadute degli aeroplani, gli scoppi delle granate, i momenti di riposo, meglio di abbandono, nelle trincee e nei ricoveri. Ma anche l’esodo dei profughi veneti sotto i loro carichi di masserizie, lo sfacelo delle case, i buoi abbandonati tra i solchi sotto le granate. Insomma il volto tremendo e vero della guerra, reso con l’essenza del bianco e nero della semplice matita.Quelle di Cominetti sono certo ineguagliate pagine documentarie, che come tali sono entrate in musei e centri di documentazione in tutta Europa. Ma sono anche, e soprattutto, superbe opere d’arte, di un artista che trovò una strada autonoma tra divisionismo e futurismo e nuove avanguardie, dimostrando l’eccellenza come pittore, disegnatore, scenografo, costumista e persino designer tra l’Italia e Parigi.

28/12/2015 10:49
Picchio News si ritrova a cena per lo scambio di auguri

Picchio News si ritrova a cena per lo scambio di auguri

Per la prima volta nella sua giovanissima storia, la redazione e i collaboratori di Picchio News si sono ritrovati al Park Hotel di Pollenza per scambiarsi gli auguri di buone feste e fare un primo resoconto di tre mesi di attività. Il bilancio è stato tanto inaspettato quanto estremamente positivo per un giornale giovane, ma che ha già saputo conquistare un'ampia fascia di lettori, andandosi ad attestare su una media di 8000 visite uniche giornaliere (dati ufficiali Google Analytics), puntando sulla tempestività, sullo spazio che viene concesso a chiunque e di qualsiasi sponda politica e sulla chiarezza di articoli mai ridondanti ma essenziali ed efficaci. L'occasione è stata propizia anche per ringraziare chi ci segue quotidianamente e per regalare un sorriso a chi tre mesi fa non credeva in questo progetto e invece oggi è costretto spesso a rincorrerne i contenuti. Buone feste a tutti i nostri lettori e l'augurio sincero di uno scintillante 2016 insieme alle notizie di Picchio News.   

27/12/2015 21:01
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