Serravalle, nasce la prima delegazione marchigiana dell'Accademia Italiana del Peperoncino
Sarà inaugurata venerdì 21 agosto a Serravalle di Chienti la prima delegazione marchigiana dell’Accademia Italiana del Peperoncino, una nuova realtà dedicata alla cultura, alla ricerca e alla valorizzazione di uno dei prodotti più conosciuti della gastronomia italiana. La delegazione della provincia di Macerata è stata intitolata a Nazzareno Strampelli, il celebre agronomo nato a Crispiero di Castelraimondo e legato al territorio maceratese.
L’appuntamento è fissato alle ore 18 nella Sala Tapioka, nei locali situati sotto il Comune di Serravalle di Chienti. La nuova associazione conta già quasi trenta iscritti ed è stata fondata da Mirco Santacchi, presidente, insieme al vicepresidente Marco D’Ercole e alla segretaria Valentina Pandolfi.
Oltre 150 varietà coltivate e una passione lunga vent'anni
La nascita della delegazione arriva al termine di un percorso che affonda le radici in una passione coltivata da anni. Santacchi organizza infatti mostre di peperoncini provenienti da tutto il mondo in diverse località italiane e quella in programma nell'ambito della festa del peperoncino sarà la sua venticinquesima.
Insieme a Marco D'Ercole, inoltre, ha raccolto e coltivato nell'arco di oltre vent'anni più di 150 varietà di peperoncino, comprese circa venti varietà rare e wild. Un patrimonio che sarà ora messo a disposizione di un progetto più ampio, con l'obiettivo di sviluppare sul territorio una vera e propria cultura del peperoncino attraverso iniziative gastronomiche, scientifiche e divulgative.
La delegazione intitolata a Nazzareno Strampelli
La scelta del nome "Strampelli" vuole rafforzare il legame con il territorio maceratese. Nazzareno Strampelli, nato il 29 maggio 1866 a Crispiero di Castelraimondo, studiò e lavorò a Camerino, dove avviò le sue pionieristiche ricerche sull'ibridazione del frumento.

Considerato uno dei precursori della Rivoluzione Verde, Strampelli contribuì a trasformare l'agricoltura italiana attraverso la creazione di varietà di grano più produttive e resistenti. Il suo nome diventa così il simbolo dei valori che la nuova delegazione intende promuovere: ricerca, sperimentazione e valorizzazione delle produzioni locali.
Ricerca, gastronomia e collaborazione con il territorio
La missione della delegazione riprende gli obiettivi dell'Accademia Italiana del Peperoncino: creare, approfondire e diffondere la cultura del peperoncino, dalla sua storia alle qualità, fino alle diverse possibilità di utilizzo.
Per la provincia di Macerata sono già in programma cene-studio in collaborazione con AIS Marche, progetti di ricerca con l'Università di Camerino e una rete di rapporti con produttori, cantine, ristoranti e chef.
L'attività sarà sviluppata in un'ottica dichiaratamente a-politica e a-partitica, concentrata esclusivamente sulla valorizzazione culturale, scientifica e gastronomica del peperoncino.
Il programma dell'inaugurazione
La cerimonia prenderà il via alle 18:15 con gli interventi di Mirco Santacchi e Marco D'Ercole, che illustreranno la nascita della delegazione e ricorderanno Massimo Biagi, amico e mentore, nonché uno dei massimi esperti mondiali di peperoncini.
Seguirà un approfondimento sulla figura di Nazzareno Strampelli, affidato a Giulio Mataloni della Casa natale Strampelli, quindi un video-messaggio del presidente nazionale dell'Accademia, Enzo Monaco.
Nel corso dell'incontro interverranno inoltre Roberto Donà, sulla storia e sui benefici del peperoncino, Stefano Isidori di AIS Marche sulle cene-studio, Raimondo Turchi sul peperoncino nella tradizione e Simone Balacco sulla coltivazione marchigiana.
Previsti anche gli interventi di Erika Cervelli, assessore all'Agricoltura di Camerino, Antonio Fainelli di Coldiretti, Nazzareno Micucci del Rotary, Alessandro Gentilucci, presidente della Provincia, Roberto Lucarelli, sindaco di Camerino, e Rinaldo Rocchi, sindaco di Serravalle.
Alle 19:25 sono previsti i ringraziamenti e la consegna degli omaggi a cura dei Balacco's, mentre alle 20 si terrà la cena.
L'inaugurazione rappresenta dunque l'avvio ufficiale di una nuova realtà associativa che punta a raccontare il peperoncino non soltanto attraverso la cucina, ma anche attraverso ricerca, tradizione, agricoltura e innovazione. Un progetto che, nel nome di Strampelli, intende far dialogare la storia dell'agricoltura maceratese con la passione contemporanea per uno dei prodotti più versatili della gastronomia.

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