Attualità

Scoperti dalla Finanza nelle Marche 395 evasori totali

Scoperti dalla Finanza nelle Marche 395 evasori totali

Nel 2015 la Guardia di finanza ha scoperto nelle Marche 395 evasori totali, sconosciuti al fisco, e 102 casi di frodi dell'Iva, più 12 reati connessi alla fiscalità internazionale. Il bilancio di un anno di indagini sulla criminalità economico finanziaria e l'illegalità nella pubblica amministrazione è stato reso noto oggi. In totale, le Fiamme gialle hanno condotto 978 indagini di polizia giudiziaria, 718 verifiche e 1.132 controlli fiscali nel settore delle imposte dirette e dell'Iva, che hanno portato alla denuncia all'autorità giudiziaria di 518 soggetti, di cui 3 in stato di arresto. Oltre 620 i reati di natura tributaria accertati, con l'applicazione di misure cautelari patrimoniali (sequestri anche per equivalente) per un valore di circa 30 milioni di euro. Grazie ai piani coordinati di controllo, sono stati scoperti 897 lavoratori assunti 'in nero' o irregolari, utilizzati in modo improprio da più di 100 datori di lavoro.In materia di appalti pubblici, nel 2015 la Guardia di finanza delle Marche ha sottoposto a controllo importi per oltre 20 milioni di euro, e ha riscontrato irregolarità per più di 5 milioni di euro, con la denuncia di 34 soggetti. Verifiche serrate anche sulle possibili frodi al bilancio nazionale e dell'Unione Europea: nell'arco di un anno i finanzieri hanno accertato 4,6 milioni di euro di contributi indebitamente percepiti e denunciato all'Autorità giudiziaria 136 responsabili. In materia di lotta agli sprechi e controllo della spesa pubblica, i reparti specializzati del Comando Gdf hanno individuato responsabilità amministrative per danni erariali pari a circa 25 milioni di euro, e segnalato 344 persone alla Corte dei Conti. Specifica attenzione è stata riservata anche ai reati contro la Pubblica amministrazione da parte di dipendenti pubblici infedeli, comportamenti che provocano forti distorsioni e ostacolano l'azione amministrativa. Nell'ambito di 45 interventi, sono stati denunciati 80 soggetti, di cui 6 in stato di arresto. (Ansa)

15/03/2016 12:46
Si è tenuto a Macerata il XXVI Congresso provinciale delle ACLI

Si è tenuto a Macerata il XXVI Congresso provinciale delle ACLI

Si è svolto a Macerata il XXVI Congresso provinciale delle ACLI maceratesi, dedicato al tema: “Niente paura. Con le Acli attraversiamo il cambiamento”.Al congresso, presieduto dal segretario nazionale dei Giovani delle Acli Matteo Bracciali e introdotto da una relazione del presidente provinciale uscente Renato Lapponi, hanno portato il loro saluto il sindaco di Macerata Carancini, l’onorevole Irenze Manzi, il direttore della Caritas Bettucci, l’assessore regionale Angelo Sciapichetti, i rappresentanti della CGIL e della CISL, l’assessore comunale Marcolini, il senatore Mario Morgoni.L’ampio dibattito e le iniziative presentate all’interno dei lavori congressuali hanno dimostrato la vitalità delle Acli maceratesi che con i loro 4000 iscritti, distribuiti in 48 Circoli, con le loro Associazioni specifiche (dall’Unione sportiva alla Federazione Anziani e Pensionati) e con i loro servizi (dal Patronato al Caf, fino all’ultimo nato, il Punto Famiglia) continuano ad essere una delle più significative associazioni di promozione sociale della nostra provincia. Nella mozione conclusiva il Congresso ha ribadito la centralità dei Circoli, luoghi di aggregazione ma anche luoghi di formazione sociale e religiosa, ed ha sottolineato la necessità di interventi urgenti su temi come il lavoro e la povertà, sui quali negli ultimi anni si è concentrata l’azione delle Acli maceratesi.La nuova presidenza sarà eletta dal prossimo consiglio provinciale che verrà convocato a breve dalla prima degli eletti, Roberta Scoppa.

15/03/2016 11:33
Da Macerata a Londra: il percorso artistico di Consuela Fratini

Da Macerata a Londra: il percorso artistico di Consuela Fratini

Parte dalla sua Macerata il percorso artistico di Consuela Fratini, giovane artista che oggi arriva ad esporre le sue opere a Londra.Dopo aver svolto gli studi presso l'Istituto d'Arte e l'Accademia di Macerata ha portato avanti la sua passione dipingendo tele con acrilici e creando una sua linea d'abbigliamento dal nome CFA Customize, nella quale recupera materiali di vestiario e successivamente li personalizza. Attualmente collabora con la galleria di Firenze "Art Expertise" e dal 15 marzo al 15 aprile espone le sue opere alla galleria di Londra "Art Moorhouse"con la mostra collettiva dal titolo "Trascendenze cromatiche" in cui gli artisti possono dare libero sfogo alla propria creatività e non devono seguire un tema specifico.Le due tele che Consuela espone si chiamano "Cuore sacro" e "Voci silenziose". In particolare "Voci silenziose" sviluppa il tema della violenza sulle donne e Consuela nella sua pagina facebook la spiega così: "Oggi ho acceso la Tv a pranzo e stranamente ho ascoltato il Tg (cosa che non accade da molto con Amelia in casa) e la prima notizia che ho sentito è stata di un'altra violenza su di una donna: una mamma all'ottavo mese di gravidanza resa in fin di vita dal compagno che le ha dato fuoco .. come spiegare questo, come si può solo pensare una cosa del genere..quale mente perversa fa del male alla donna che sta per dare alla luce quanto di più bello esiste al mondo. Il mio pensiero oggi va a quella mamma, che ha cercato di salvare la propria figlia da chi l'ha concepita con lei ma non l'ha saputa amare, il mio pensiero va a tutte quelle voci silenziose che combattono tutti i giorni le proprie battaglie contro chi dovrebbe proteggerle ed invece diventa carnefice in nome di una follia che è sempre più dilagante. Oggi ho dipinto per tutte quelle voci perché è l'unico modo che ho per esprimere tutto quello che sento. Ho dipinto perché penso che l'arte sia l'unica cosa che potrà salvare un mondo che diventa sempre più freddo e sterile...ho dipinto per quella mamma che in nome dell'amore è stata ridotta in fin di vita, ho dipinto per quella bimba che si è salvata e potrà dire di essere stata amata con tutta l'anima da una mamma che voleva esser messa a tacere ma è riuscita a parlare anche nel silenzio...Quest'opera anche se non era previsto sarà in esposizione a Londra in omaggio a tutte quelle voci silenziose di cui non conosciamo i volti".Uno sviluppo artistico notevole per una ragazza originaria di Macerata, creatrice, stilista, pittrice ed anche mamma. Per ulteriori informazioni sull'artista e le sue opere si possono visitare la pagina Facebook "Consuela Fratini Art" e il sito www.consuelafratiniart.sitiwebs.com   

15/03/2016 09:58
La Tirreno - Adriatico si è impantanata... a Tolentino

La Tirreno - Adriatico si è impantanata... a Tolentino

Il lungo strascico di polemiche che è seguito all’improvvisa decisione di annullare il tappone della Tirreno-Adriatico, mi ha fatto molto riflettere.In attesa che Nero Wolfe risolva l’inestricabile enigma, per parte mia provo a buttare lì un’ipotesi più che attendibile, ma impronunciabile perché politicamente scorretta. In estrema sintesi la mia ipotesi sarebbe questa: gli amministratori locali del territorio non si sono rivelati per niente affidabili. Ospitare un evento di dimensioni internazionali fa gola a tutti e ciascuno fa carte false per un arrivo o una partenza di tappa. Si fa passerella con la fascia tricolore, si sale sul palco con familiari ed amici. Le proprie immagini scorrono nelle TV nazionali, si postano selfie sui social network. In breve una bella campagna elettorale a gratis. Però quando bisogna mettere a disposizione dell’organizzazione mezzi, uomini e soprattutto tanti quattrini, si piange miseria. Al massimo possono offrire una dozzina di ciauscoli, mezza damigiana di verdicchio e sei forme di pecorino per l’irrinunciabile rinfresco. Temo che l’organizzazione se ne sia accorta e per evitare che, in caso di una repentina nevicata, i poveri ciclisti rimanessero sepolti alla mercé del gelo e della fame - manco fossero soldati in ritirata dalla campagna di Russia - hanno preferito cancellare l’evento.Ora, questa mia riflessione non si è fermata a questo episodio, perché in precedenza, avevo avuto ampio margine di sicurezza nel convincermi della mediocrità di questi amministratori. La prova regina me l’ha data la vicenda della fusione tra il comune di Tolentino e quello di Camporotondo. I fatti si svolgono più o meno così: i due sindaci si incontrano (presumo al bar per l’aperitivo) e decidono, manco i due Comuni fossero roba loro, che Tolentino incorporerà Camporotondo. Va precisato che in caso di unioni o fusioni di comuni la legge prevede ingenti risorse e benefit niente affatto trascurabili. Verosimilmente i due sindaci si stringono la mano (più o meno come si faceva una volta nelle tante fiere di animali da cortile) e l’affare è fatto. Nel consiglio comunale di Camporotondo fila tutto liscio con tanto di applausi degli astanti. Viceversa a Tolentino, in pieno consiglio comunale, succede Casamicciola. Intanto va registrato lo sgomento e lo stupore della maggior parte dei consiglieri quando all’ordine del giorno leggono l’indizione del referendum consultivo per approvare questa improvvisa fusione. Ma la parte drammatica (o comica, fate voi…) arriva quando il Sindaco e la maggioranza scoprono che nello Statuto comunale il referendum consultivo può essere indetto solo con la maggioranza qualificata dei due terzi. Alla maggioranza manca un voto. Vano il tentativo di ricercarlo sotto i tavoli, dentro i cassetti o addirittura nel ripostiglio delle scope. Questo benedetto voto non si trova e bisogna rinviare il tutto a tempi migliori. Ora, se è lecito fare un paragone, va detto che un sindaco che non conosca lo Statuto comunale, sarebbe come un prete che non conoscesse il padrenostro. Eppure la cosa è accaduta davvero sotto gli occhi increduli dei cittadini.Mi auguro, tuttavia, che questa penosa vicenda metta nel dovuto allarme tutto il Consiglio Regionale che in ultima istanza deve approvare le unioni o le fusioni dei comuni alla fine dell’iter previsto. Il timore è che molti possano far uso di questo strumento non tanto nell’ottica di una prospettiva lunga, quanto per superare le difficoltà contingenti. Detto in termini pane e salame, c’è il rischio concreto che i comuni si possano fondere in una settimana, gli amministratori accedano alle provvidenze e che poi se le sciupino come meglio credono. Che, insomma, in questi tempi di ristrettezze economiche, l’istituto della fusione possa essere un escamotage per avere solo quattrini in più. Il governatore Ceriscioli ha recentemente affrontato l’argomento, dichiarando che le unioni o le fusioni dei comuni debbano partire da presupposti seri e da argomenti solidi. Mi auguro, in proposito, maggiore chiarezza anche in ordine a taluni imprescindibili criteri da definire ed in seguito da seguire. Molto apprezzabile, in questo senso è stata la modifica normativa prevista proprio pochi giorni fa, che vede l’introduzione del referendum consultivo a richiesta di un decimo degli elettori di un comune. Questo è infatti un argomento nel quale i cittadini devono principalmente essere i protagonisti. Nel terzo millennio non hanno più ragione di esistere stucchevoli campanilismi e un ambito appena ragionevole di governo non può prescindere da cinquemila, diecimila abitanti. Ciò non significa che storie centenarie debbano essere svendute solo per dare quattro soldi in più da spendere ad improvvisati quanto improbabili amministratori.

15/03/2016 09:41
Venerdì una serata "lercia" al Labs di Macerata

Venerdì una serata "lercia" al Labs di Macerata

Venerdì 18 marzo i locali del Labs, il laboratorio sociale in vicolo Monachesi, saranno teatro di un evento d'eccezione. In collaborazione con l'associazione Via Libera Macerata, la serata vedrà come protagonista la redazione del blog satirico Lercio, vero e proprio fenomeno web che ha conquistato in poco tempo tutti i social network trasformando la bufala in un genere letterario.Si partirà alle ore 20 con l' aperitivo di finanziamento per Altrevisioni, il festival dedicato all'informazione con dibattiti, proiezioni ed esposizioni che annualmente Via Libera organizza a Macerata.Dalle ore 21 la redazione di Lercio presenterà "MOCK'N'TROLL : breve storia di bufale e notizie false in Italia e nel mondo da Benjamin Franklin a Lercio".Seguirà il LercioQuiz con in palio una lercio t-shirt.La serata è a ingresso gratuito.Link dell'evento: https://www.facebook.com/events/1232640890097804/

14/03/2016 20:47
Anche il Movimento Cinque Stelle contro il patrocinio del Comune di Tolentino ad Amato

Anche il Movimento Cinque Stelle contro il patrocinio del Comune di Tolentino ad Amato

Anche il Movimento Cinque Stelle di Tolentino si unisce alle critiche mosse all'amministrazione comunale per aver patrocinato l'incontro con l'avvocato Gianfranco Amato.Incontro che poi, in realtà, altro non è che la replica di quanto già visto e sentito il 14 marzo 2014 (casualmente la stessa data), quando Gianfranco Amato arrivò a Tolentino su invito della locale sezione della Lega Nord. In quel caso (foto), non ci fu il patrocinio dell'amministrazione comunale e, a dire il vero, neanche troppe polemiche.Per il Movimento Cinque Stelle "Spesso, come nel caso del bilancio comunale, il M5S è stato accusato dall’amministrazione di fare “terrorismo psicologico” quando l’unico intento era quello di informare i cittadini sulla realtà dei fatti su argomenti concreti e importanti. Ci chiediamo come mai per l’incontro pubblico sul tema “Teoria gender. Famiglia, scuola, vita sono in pericolo!” organizzato al Castello della Rancia, non solo non si usi lo stesso metro di giudizio, ma si conceda perfino il patrocinio da parte del Comune.Non è accettabile che esponenti dell’Amministrazione prendano parte attiva a incontri che rischiano esclusivamente di diffondere omofobia e creare panico immotivato circa “teorie” strampalate inventate di sana pianta. A parte volantini e testi decontestualizzati, in questi incontri nessuno ha ancora prodotto alcuna prova concreta dell’esistenza di una “teoria gender”, una teoria inventata dal nulla proprio da chi la critica. Ciò che esiste sono gli “studi di genere” che mirano a individuare e a spiegare i motivi per cui a un dato genere (maschile o femminile) vengano attribuiti dei ruoli specifici non strettamente legati alle caratteristiche sessuali (ad esempio perché le donne guadagnano meno degli uomini). Nessuno vuole negare le differenze tra uomo e donna o inculcare la voglia di essere “diversi”. Cosa c’è di male nell’insegnare il rispetto delle diversità per garantire a tutti pari opportunità? Ancora una volta il Sindaco e la sua Giunta riescono a non farsi portavoce degli interessi di tutti cittadini aderendo, ottusamente, a iniziative che tendono a dividere anziché a unire".

14/03/2016 19:41
Il 20 maggio la Mille Miglia a Macerata. Pettinari: "Ottima vetrina per il territorio"

Il 20 maggio la Mille Miglia a Macerata. Pettinari: "Ottima vetrina per il territorio"

Stamattina presso la sala consiliare della provincia di Macerata si è tenuta una conferenza stampa per la presentazione del passaggio della Mille Miglia a Macerata.In occasione della 34° edizione della manifestazione, infatti, durante la seconda tappa con arrivo a Roma e prevista per venerdì 20 maggio, la Freccia Rossa attraverserà per la terza volta Macerata. Numerosi gli intervenuti fra i quali il Presidente della provincia Antonio Pettinari, il Presidente dell'Automobile club Macerata Enrico Ruffini, il Presidente del Comitato Organizzazione Mille Miglia Giuseppe Cherubini, il Sindaco di Macerata Romano Carancini e l'Assessore allo Sport Alferio Canesin, il sindaco di Recanati Francesco Fiordomo e l'Assessore allo Sport Piergiorgio Balboni e il dirigente del settore Sport Massimo Giulietti del Comune di Civitanova Marche.In particolare, Ruffini e Cherubini hanno esposto il programma dell'edizione 2016 che prevede il passaggio a Macerata di 440 vetture d'epoca con oltre 150 automobili sportive partecipanti al "Ferrari Tribute to Mille Miglia" e al "Mercedez-Benz Mille Miglia Challenge". Quest'anno una novità rilevante è rappresentata dalla presenza di un CT, di un CO, di una serie di prove cronometrate, di una prova a media imposta e di una sosta per il pranzo dove gli abitanti di Macerata potranno ammirare le autovetture in sosta i giardini Diaz.I motivi che hanno spinto gli organizzatori a riproporre il passaggio nella città sono dovuti alla bellezza indiscutibile del territorio, alla tradizione di auto e motori, al lavoro svolto in rete e in sintonia e all'accoglienza della manifestazione da parte della cittadinanza e dell'amministrazione. Quest'ultimo motivo è stato sottolineato anche dal Presidente, dai Sindaci e dagli Assessori che hanno ricordato l'entusiasmo della popolazione e soprattutto dei bambini che attendono con trepidazione il passaggio della Freccia Rossa. Inoltre la manifestazione rappresenta un'occasione ghiotta per far conoscere le bellezze storiche, artistiche e paesaggistiche della provincia e renderla più consapevole garantendogli uno spazio sempre maggiore.               

14/03/2016 19:17
Lotteria per le attività scolastiche alla Dolores Prato e alla Cardarelli di Macerata

Lotteria per le attività scolastiche alla Dolores Prato e alla Cardarelli di Macerata

Venerdì 18 marzo alle ore 17 presso la scuola di via Cardarelli a Macerata verranno estratti i premi della Lotteria promossa dal Comitato Genitori della Scuola Primaria Dolores Prato e della scuola dell’Infanzia Cardarelli, entrambi all'interno dell’Istituto Comprensivo Mestica di Macerata, che ha come scopo la raccolta di fondi per finanziare i progetti scolastici definiti di concerto con la Direzione Didattica e le insegnanti.L’estrazione vedrà la graditissima partecipazione della Croce Rossa di Macerata, che ha sostenuto con entusiasmo l’iniziativa. Sono stati raccolti più di 180 premi e i biglietti sono già disponibili presso i rappresentanti del Comitato dei Genitori presieduto da Monica Tartabini. I numeri vincenti potranno essere controllati ai seguenti indirizzi: http://comitatigenitorimestica.altervista.org/comitato-genitori:infanzia-cardarelli-e-primaria-prato.html. Facebook: Comitato Genitori Dolores Prato e Via Cardarelli. Per informazioni Monica Tartabini 339.7357123

14/03/2016 17:52
Macerata, parte la macchina organizzativa per gli Aperitivi Europei

Macerata, parte la macchina organizzativa per gli Aperitivi Europei

“Siamo al lavoro per organizzare al meglio la decima edizione della Festa dell'Europa”: l’assessore ai Fondi e progetti dell’Unione Europea Federica Curzi annuncia così l’avvio della fase organizzativa della Festa dell’Europa 2016 “Quest'anno saranno tante le iniziative inserite nel programma. Per coinvolgere al meglio gli attori principali degli ormai attesissimi Aperitivi europei abbiamo organizzato una riunione alla quale ho piacere di invitare tutti i pubblici esercizi. Sarà un’occasione per divulgare le nuove regole volte a migliorare l'offerta e per condividere idee e progetti”.La riunione informativa alla quale sono quindi invitati tutti gli esercenti interessati, si svolgerà domani pomeriggio, 15 marzo, alle ore 15 nella sala consiliare del Comune. Servirà a delineare quella che sarà la decima edizione degli Aperitivi europei che quest’anno si svolgeranno dall’11 al 14 maggio. Un evento originale che nel tempo è cresciuto sia in termini di adesioni da parte dei ristoratori e dei bar della città sia in termini di pubblico che si riversa sempre più numeroso a Macerata per assaggiare prodotti e sapori di ogni parte d’Europa. Come noto bar e ristoranti ogni anno sono invitati a partecipare personalizzando il proprio esercizio e scegliendo di offrire piatti e prodotti di uno dei 28 paesi dell’Unione Europea.La riunione di domani oltre ad illustrare il regolamento e gli eventi in programma, servirà per distribuire i moduli di adesione che dovranno poi essere riconsegnati entro il 23 marzo tramite mail a ufficio.europa@comune.macerata.it o a segreteria@stradedeuropa.it.Potranno inoltre  essere inviati via posta o consegnati a mano all’ufficio Politiche Europee (2° piano – ex Distretto – viale Trieste 24) o all’associazione Strade d’Europa, via don Minzoni n° 1/3 (aperto martedi ore 14-19, mercoledì e giovedì 10-14).

14/03/2016 17:47
Tolentino, chiude il 23 marzo la sede distaccata della Camera di Commercio

Tolentino, chiude il 23 marzo la sede distaccata della Camera di Commercio

La Camera di commercio di Macerata informa che a partire da mercoledì 23 marzo verrà chiusa definitivamente la sede camerale distaccata di Tolentino. Ciò a seguito dell’avvio del nuovo servizio gratuito di recapito diretto in azienda dei certificati d’origine e degli altri documenti per l’estero, rivolto alle imprese esportatrici della provincia, le quali non saranno più costrette a recarsi presso gli sportelli per ottenere ciò che sarà loro recapitato in azienda.Infatti la continua evoluzione dei servizi telematici e degli orientamenti normativi (Semplificazione amministrativa, Azienda digitale, ecc.) impongono alle istituzioni di adeguare la propria offerta in un’ottica sempre più orientata a ridurre gli spostamenti dell’utenza.Ovviamente le imprese che non intendono usufruire del servizio gratuito di recapito dei documenti in azienda potranno recarsi presso le sedi di Macerata e Civitanova nei consueti orari di apertura al pubblico.

14/03/2016 17:14
Belforte, torna a splendere una antica croce del Quattrocento

Belforte, torna a splendere una antica croce del Quattrocento

Anche le vicende complicate, talvolta, possono avere un lieto fine – ha scritto il parroco Don Giuseppe Scuppa nella prefazione dell’opuscolo realizzato per la parrocchia dall’associazione Belforte nel Cuore sulla croce del Quattrocento recuperata e tornata a splendere nella chiesa di Sant’Eustachio a Belforte del Chienti."E’ una grande gioia – ha ribadito il parroco – rivedere la croce a casa sua dopo tante ricerche ed una estenuante burocrazia".Dopo l’apertura in musica del coro Selifa di San Ginesio, diretto magistralmente dal maestro Mario Baldassarri, si sono alternate le due relazioni degli storici dell’arte.Umberto Maria Milizia, già insegnante di Storia degli stili all’Accademia delle Belle arti di Frosinone, ha sottolineato il valore ed il significato della croce nei vari periodi della storia e le varie interpretazioni dell’immagine del Cristo.La dottoressa Benedetta Montevecchi, esperta di restauro e conservazione nonché docente in Storia della suppellettile ecclesiastica presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma, ha descritto peculiarmente la fattezza della croce e descritto ogni immagine decorativa della stessa, sia al culmine degli assi che i particolari di ciascuno di essi ben intarsiati in lamina d’argento "spesso - ha detto - rovinato da una pulizia non accorta di sacrestani dell’epoca ma anche di qualche restauratore poco avveduto. La nostra, per fortuna, non ha subito tali angherie".Un ritrovamento ed un restauro importante che, di fronte ad un gigante dell’arte come il Polittico di Giovanni Boccati, testimonia come a Belforte ci sia stato un momento di grande attenzione.

14/03/2016 16:01
Pienone da Very n'Ice per festeggiare un anno di successi - VIDEO

Pienone da Very n'Ice per festeggiare un anno di successi - VIDEO

Una festa speciale per un compleanno speciale. In tantissimi sabato hanno partecipato alla festa organizzata dalla gelateria Very n’Ice che, in omaggio ai suoi primi dodici mesi di vita, ha offerto gelato gratis a tutti gli intervenuti.Un anno di attività nel quale la gelateria ha ottenuto risultati straordinari, grazie alla qualità e alla varietà delle prelibatezze proposte alla clientela.Very n'Ice aspetta tutti in via Tommaso Lauri a Macerata.https://www.youtube.com/watch?v=romTyL_Kbu4

14/03/2016 13:31
La Rata, la Spal e il cappotto rosso del Sindaco

La Rata, la Spal e il cappotto rosso del Sindaco

Alzi la mano chi non lo ha pensato: se le cose a Ferrara fossero andate diversamente da come invece sono andate, sarebbe stato bollato come "gufo portasfiga". Sarebbe stato inevitabile.Quando Romano Carancini ha preso la indiscutibilmente coraggiosa decisione di andare a salutare la Maceratese alla vigilia della gara con la Spal, ce lo siamo chiesti in tanti: "Ma chi te l'ha fatto fare?". Metti che la Rata avesse perso. Metti che la partita si fosse incanalata su binari diversi da quelli che, invece, realmente sono stati imboccati dagli splendidi ragazzi di Bucchi, il povero Romano sarebbe stato crocifisso.Invece lui, armato di cappotto rosso antisfiga, ha sfidato la sorte e oggi è, insieme alla squadra, il vero eroe di Macerata. Lui, che di calcio forse ne mastica più che di politica (perdonami, ma ti giuro che è un complimento...), dopo tanti anni passati sui campi da protagonista, non se l'è sentita di fare in modo che da Sindaco del capoluogo la partita dell'anno passasse in sordina. Glielo avevano sconsigliato tutti. A ragione. Eppure, forse Romano Carancini ha preso la decisione più coraggiosa da quando è il sindaco di Macerata. E ha avuto ragione.Oggi può celebrare il trionfo in terra estense, quasi come se fosse sceso anche lui in campo con Kouko e compagni. Scrive sul suo Facebook: "Giornata indimenticabile per il calcio Biancorosso il 13 marzo 2016. Non importa come finirà questo campionato: resterà per sempre l'impresa al Paolo Mazza di Ferrara dove la Maceratese di Christian Bucchi trionfa contro la capolista Spal per 4 a 1 con una impressionante lezione di calcio. Perché di questo si è trattato. Io ho avuto la fortuna di esserci. Ed il privilegio di esserci da Sindaco, vicino alla squadra e alla società in un momento magico e delicato nello stesso tempo. Orgoglioso di vedere una squadra umile determinata consapevole di essere. Orgoglioso di vedere una tifoseria esemplare senza un coro contro per tutto l'incontro: solo ad aiutare i biancorossi con voce alta a battersi contro 6.000 spallini. Ora il futuro è la Pistoiese e niente altro ma i maceratesi devono dire grazie alla squadra ed andare a incitarla all'helvia recina e capire che siamo tutti insieme a un passo dalla storia. Dobbiamo decidere se volerci provare a trasformare il sogno in realtà. Forza Rata!!!!".E un plauso al tuo coraggio, Romano. Te lo meriti tutto.

14/03/2016 10:15
Tappa della Tirreno - Adriatico annullata: il solito pasticcio in salsa italiana

Tappa della Tirreno - Adriatico annullata: il solito pasticcio in salsa italiana

Sembra uno dei soliti pasticciacci all'italiana. E piovono critiche e polemiche."Annullare una tappa il giorno prima basandosi sulle previsioni meteo è qualcosa inedito da dilettanti allo sbaraglio. Il fatto che poi non abbia piovuto non fa alcuna differenza. Pensare che gli organizzatori sono gli stessi del Giro d'Italia è qualcosa di preoccupante. Non so cosa sia peggio se tale scelta sia stata fatta per incompetenza o se ci sia qualcosa sotto.  Fossimo in un altro Paese qualcuno ne avrebbe dovuto rispondere", "la previsione della neve a 700 metri è una fandonia... Evidentemente questa tappa non s'aveva da fare per altre questioni", "sembra che la causa sia stata l'impossibilità di portare le attrezzature per trasmettere dal traguardo: se davvero fosse così siamo veramente di fronte a "dilettanti allo sbaraglio". Credo che questi organizzatori non siano all'altezza, non si annulla una tappa basandosi sulle previsioni del tempo, ma siamo matti... c'è qualcosa che non quadra...": questi sono solo alcuni dei commenti degli appassionati di ciclismo a seguito dell'annullamento della tappa Foligno - Monte San Vicino della Tirreno - Adriatico. Che fanno da eco alle proteste arrivate anche dalla squadra di Vincenzo Nibali, la Astana:"La neve non c'è, la corsa è stata mutilata della tappa regina, la classifica World Tour è andata a farsi benedire e non capiamo cosa abbia indotto l'organizzazione a prendere una decisione così scellerata"Gli Astana di Vincenzo Nibali si sono immediatamente esposti, dicendo che non condividevano affatto la decisione. Per altro presa 24 ore prime, quando generalmente si aspetta almeno le prime ore del mattino. Oggi dopo la ricognizione del percorso da parte dell'ammiraglia celeste gli umori nel team kazako sono un misto di rabbia, sconcerto e rassegnazione:  "Noi capiamo tutto, ma quanto è accaduto ha dell'incredibile e dell'inaccettabile. La strada è pulita e a 2 km dal traguardo la temperatura è di 7°. A quanto ci risulta questa decisione è stata presa non per l'incolumità dei corridori ma perché non si sapeva come portare su fino in cima il palco e tutto il materiale dell'organizzazione" afferma il direttore sportivo Paolo Slongo.

13/03/2016 18:21
Nella "Macerata che sarà", capita di trovarsi con l'auto prigioniera tutta la notte del ParkSi

Nella "Macerata che sarà", capita di trovarsi con l'auto prigioniera tutta la notte del ParkSi

dall'arch. Mario Sensini riceviamo:Esclusa qualche eccellenza, vedi il caso Camporotondo, man mano che si scende nella gerarchia istituzionale sembra diminuire anche il livello di conoscenza e di consapevolezza della classe dirigente in merito alle decisioni che riguardano la “cosa pubblica”.A sostegno di questa mia convinzione riporto alcuni passaggi del comunicato del Comune di Macerata sull’evento “Macerata che sarà”. La Macerata che sarà, “ ...è fatta di luce in movimento, di skyline e cupole illuminate per connotare da lontano la bellezza della città, di atmosfere che invitano a godere degli spazi urbani e persino una colonna sonora che muta con i mesi e le stagioni.” Ovviamente “E’ la Macerata visionaria dello scenografo e premio Oscar Dante Ferretti, ospite attesissimo mercoledì 9 marzo al TLR della serata-evento “Macerata che sarà: facciamo il punto””.Nel frattempo il ParkSi chiude alle ore 21:00, la tua macchina è rimasta dentro e per te che vieni dal territorio, nonostante l’idea di “ …. città come vetrina delle eccellenze di un territorio più ampio delineata dall’assessore regionale Angelo Sciapichetti.”, devi chiamare qualche familiare o amico per farti portare a casa in attesa di poter trascorrere la notte passeggiando all’interno di quello scenario di visioni della Macerata che sarà. E’ successo veramente e non c’è stato modo di recuperare l’auto chiusa all’interno del parcheggio, nessuna indicazione, la vigilanza non autorizzata ad intervenire come pure l’addetto alla cassa che il giorno successivo, dopo averci fatto pagare la sosta anche nel periodo di chiusura, ci riferisce che neanche lui avrebbe potuto fare qualcosa perché non autorizzato dalla SABA Italia di Roma. Perfettamente in linea con la “Macerata che sarà”, che sarà “… un città che consente: una rampa di lancio per chi parte, accogliente per chi torna, attrattiva per chi cerca una buona qualità della vita, una Macerata interculturale e Visionaria come presupposto della concretezza anziché antitesi della stessa.”Quindi per te che vieni dal territorio non c’è speranza, se ti capita di incontrare un amico in centro e ti intrattieni per un aperitivo dimenticandoti che “il parcheggio chiude alle 21”, oggi non ti rimane che farti accompagnare a casa, domani potrai passeggiare per il centro ascoltando musica, come città accogliente non è male! Sig. Sindaco, si riprenda quel parcheggio che non è privato come molti sostengono, se lo riprenda non solo per i maceratesi che fanno fatica a trovarlo ma impareranno anche senza quel dannoso buco ai giardini, se lo riprenda per il territorio, per la Macerata che sarà, per la Macerata punto di riferimento per il territorio, per la Macerata che ti accoglie, non per la Macerata che per farti godere delle bellezze del centro storico ti chiude la macchina nel parcheggio.Ovviamente il tema è LA CITTA’, la dimensione urbana, che rappresenta l’ambito di intervento decisivo per il raggiungimento dei tre macro obiettivi della strategia Europa 2020: sviluppo intelligente, sostenibile e inclusivo finalizzato a rafforzare le capacità della città per rispondere alle sfide di Europa 2020. La “Macerata che sarà” è tutta interna a questa politica per la quale l’Amministrazione comunale intende rispondere allo specifico bando della regione Marche riducendo le potenzialità di una strategia tutta concentrata all’interno dell’organizzazione istituzionale e trascurando le dinamiche che caratterizzano l’organizzazione territoriale del suo sistema intercomunali che rappresenta la vera ed effettiva dimensione urbana che costituisce la città di fatto, la nuova città, in sintesi la “Macerata che sarà”. Quindi il suggerimento è quello di aprirsi al territorio individuando la vera dimensione urbana della “Macerata che sarà” compresa tra il sistema urbano locale di Civitanova Marche e quello interno di Tolentino-San Severino-Camerino.

13/03/2016 16:27
Si rompe l'antenna e si vede solo la Rai: proteste rumorose dei detenuti di Montacuto

Si rompe l'antenna e si vede solo la Rai: proteste rumorose dei detenuti di Montacuto

Protesta rumorosa di un centinaio di detenuti della casa circondariale di Montacuto di Ancona, che battono contro le inferriate per più volte al giorno perché un guasto all'antenna televisiva centrale ha oscurato una decina di canali, ad eccezione dei primi tre canali Rai. La notizia è stata diffusa dal Cosp, il sindacato di polizia penitenziaria, che lamenta un aggravio di lavoro durante le ore della protesta, e chiede un intervento del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria per far riparare l'antenna. (Ansa)

13/03/2016 13:22
"Amato a Tolentino a raccontare menzogne spalleggiato dal Comune": l'affondo di Passarini

"Amato a Tolentino a raccontare menzogne spalleggiato dal Comune": l'affondo di Passarini

Da Aldo Passarini, musicista ed ex assessore del Comune di Tolentino, in merito alla conferenza che l'avvocato Gianfranco Amato terrà lunedì 14 marzo a Tolentino, riceviamo:Lunedì 14 marzo al Castello della Rancia il portavoce dell’oltranzismo e fondamentalismo culturale Gianfranco Amato verrà a sostenere l’inesistente teoria “gender”: una invenzione allo stato puro priva di qualsiasi dettato scientifico sanitario e socio pedagogico  partorita dall’oscurantismo politico/culturale. Tale colossale menzogna è respinta nettamente a livello mondiale dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, dalla larghissima maggioranza di educatori, psicologi e pedagoghi. A Tolentino è inequivocabilmente rispedita al mittente dalla ferma presa di posizione dei Dirigenti scolastici dei due comprensivi “Don Bosco” - “ G. Lucatelli” con l’adesione dei rispettivi organi interni, ecco uno stralcio significativo: “…Le nostre scuole, in collaborazione con i genitori, mirano ad educare ad una cittadinanza attiva e consapevole, basata sul rispetto delle regole, sull’integrazione e sulla condivisione del valore della dignità della persona contro ogni forma di violenza, discriminazione e pregiudizio. Vale la pena sottolineare come il personale docente dei due Istituti, che si impegna quotidianamente con responsabilità e professionalità, confidi sulla fiducia e sul dialogo aperto con le famiglie per accompagnare positivamente i bambini e i ragazzi nel loro percorso educativo”.Ritengo molto inopportuna la “complicità” ufficiale dell’Amministrazione Comunale di uno Stato Laico!Spero solo ci sia il buon senso impostare l’incontro in oggetto dando la possibilità al pubblico di intervenire democraticamente per argomentare le varie posizioni, pur nei limiti del tempo a disposizione.Aldo Passarini

13/03/2016 11:52
Manifestazione a Treia per la pace: foto e resoconto

Manifestazione a Treia per la pace: foto e resoconto

12 marzo 2016 un po' titubante sull'esito finale mi sono avviato con i miei cartelli auto-prodotti verso il monumento ai caduti di Treia, per manifestare contro la guerra. Passando davanti alla cattedrale ho visto che la chiesa era aperta e c'era la messa serale in corso e mi sono chiesto se sarebbe venuto qualcuno da quelle parti... Giunto in Piazza ho visto tre persone che sembravano forestiere (erano di Jesi) e che scattavano foto le ho subito precettate chiedendo loro di aiutarmi a tenere lo striscione ed a fare qualche foto.Dopo un po' è sopraggiunta Daniela Cammertoni che senza sforzo si è unita a noi, mentre stavamo lì a chiacchierare sulla pace e sulla guerra è arrivata la nostra fotografa ufficiale Luciana Montecchiesi che ci ha sparato una ventina di flash e dopo un po' è sopraggiunto anche Nazareno Crispiani. Ho fatto un po' di volantinaggio anche davanti al baretto di Giovanna dove c'erano tutti i ragazzi del sabato sera a bere l'aperitivo che mi hanno accolto con benevolenza. Stavo quasi per andar via allorché è ritornata la Cammertoni con due signori... venuti appositamente da Pollenza e pure pacifisti doc. Ci siamo scambiati gli indirizzi ed abbiamo condiviso parecchie idee, purtroppo non figurano nelle foto perché nel frattempo Luciana era andata a casa per accudire i nipoti... Bene, anche questa è fatta. Ringrazio quelli che sono intervenuti e soprattutto ringrazio Caterina che mi ha sorretto spiritualmente.Paolo D'Arpini - Circolo Vegetariano Treia

13/03/2016 11:38
Pino Scaccia, il tempo e il caffè shakerato

Pino Scaccia, il tempo e il caffè shakerato

Arriva in silenzio, e quasi non te ne accorgi: come tutti i “grandi”, Pino Scaccia è umile, alla mano. Scende dall'auto con l'immancabile borsello di pelle nera a tracolla, mentre occhiali da vista fotocromatici riparano gli occhi di chi ha visto molto: dalla prima guerra del Golfo al disastro di Cernobyl, dalla scoperta dei resti di Che Guevara in Bolivia all'area 51 in Nevada, dal crollo delle Twin Towers alla tragedia di Pomicino. Mi accoglie con quella leggera cadenza romana, che tutti noi riconosciamo attraverso il filtro delle telecamere del TG1.Mi siedo con chi ha narrato i drammi e i conflitti internazionali, privilegiata e onorata, ma con naturalezza, così, come se fossimo ad una riunione fra vecchi amici al bar. Questo appare, immagino, a chi, sorpreso ed incuriosito, si ferma per chiedere un autografo su uno fra gli ultimi saggi di Pino, il reportage sulla mafia russa, intitolato “Mafija”. E sorprendentemente, nonostante abbia raccontato mille tragedie mondiali, Pino Scaccia ha anche una buona dose di ironia, e ben volentieri “si sottopone” alle canoniche 5 domande della mia rubrica, col sorriso sulle labbra. Da amico. E da “grande”.Se tu fossi un supereroe, che supereroe saresti e che superpoteri avresti?“Sicuramente Superman (o Nembo Kid, come si chiamava ai miei tempi), perché in fondo era un giornalista, Clark Kent. Vorrei un solo superpotere: la capacità di conoscere la verità su tanti misteri”.Che valore dai al tempo?“Moltissimo. La mia vita è stata scandita dal tempo, come tutti quelli che lavorano in televisione e non possono permettersi ritardi. Il tempo in realtà è solo una convenzione, ma credo che segni molti destini”.Cos'è la paura?“La paura è una maniera di salvarsi la vita. Guai a non averla. Chi dice di non averla è bugiardo. E chi non ce l’ha è sciocco”.Il tuo drink ideale (da astemio!!)?“Caffè shakerato, sempre. In alternativa estiva, limonata con tanta scorza di limone”.Cosa può fare Pino Scaccia per salvare il mondo?“Nessuno può salvare il mondo, specie con tutta la gente che cerca di ucciderlo. Ho fatto quello che potevo: raccontare la faccia difficile. E non solo quella privilegiata che ha già tanti cantori”. In alto ... le tazzine, Amici!Alla prossima.Alessandra Lumachelli   Who's Who Per chi non lo sapesse... Pino Scaccia è giornalista e scrittore. Storico inviato del TG1, ha seguito molti importanti avvenimenti: dalla prima guerra del Golfo al conflitto serbo croato, dalla disgregazione dell'ex Unione Sovietica fino alla crisi in Afghanistan, al dopoguerra in Iraq, fino alla rivolta in Libia. Ha vinto molti premi ed è stato docente del master di giornalismo radiotelevisivo all'Università Lumsa di Roma. Ha pubblicato: “Armir, sulle tracce di un esercito perduto”, “Sequestro di persona”, “Kabul, la città che non c'è”, “La Torre di Babele”, “Lettere dal Don”, "Shabab - la rivolta in Libia vista da vicino", "Mafija" - dalla Russia con ferocia, "Nell'inferno dei narcos", "Giornalismo, ritorno al futuro".   

12/03/2016 17:30
L'Arpam: "Nessuna criticità dalle emissioni in atmosfera della Sacci"

L'Arpam: "Nessuna criticità dalle emissioni in atmosfera della Sacci"

Stamattina presso la provincia di Macerata si è tenuto un incontro volto a spiegare le indagini ambientali condotte sulle aree potenzialmente interessate dalla ricaduta degli inquinanti emessi dalla ditta Sacci Spa. Sono intervenuti in merito il Presidente della provincia Antonio Pettinari, il sindaco di Castelraimondo Renzo Marinelli, il sindaco di Gagliole Mauro Riccioni, il sindaco di San Severino Cesare Martini e il direttore dell'ARPAM Gianni Corvatta.Il tema del dibattito è stato incentrato sulla constatazione che l'indagine dell'ARPAM, sui territori di San Severino e di Gagliole, ed effettuata su campioni di suolo, d'aria d'ambiente e sui bioindicatori licheni, è stata utile per verificare che i risultati per quanto riguarda i suoli e i bioaccumulatori licheni non hanno evidenziato alcune criticità imputabile alle emissioni in atmosfera della ditta Sacci Spa. Per quanto riguarda invece il monitoraggio sull'area d'ambiente si è riscontrato che il livello dei vari parametri nel Comune di Gagliole è tipico delle zone rurali, mentre quello di San Severino Marche è proprio delle zone urbane a bassa densità abitativa.In particolare Corvatta ha sottolineato la professionalità dei propri operatori e dei propri strumenti d'utilizzo costantemente controllati ed ha affermato che l'indagine è stata volutamente concentrata in un lasso di tempo lungo (dal luglio 2014 al febbraio 2015) per avere una maggiore rispondenza. I sindaci invece hanno sottolineato l'importanza del monitoraggio per sanare le preoccupazioni della popolazione ed assicurargli un territorio sano.        

12/03/2016 16:38
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