Il grande dipinto su tela di Patrizio Moscardelli e Carlo Gentili è stato esposto alla 32° RACI (Rassegna Agricola del Centro Italia), aperta fino a ieri nel quartiere fieristico di Villa Potenza, dove ha riscosso unanimi consensi.“Abbiamo realizzato un dipinto solare, energico, dai toni accesi e coloratissimi che ricordi sempre la forza, la tradizione, la fantasia e la ricchezza delle Marche. Lo dedichiamo agli associati “Agrinsieme”, alla loro serietà professionale ed alla loro preparazione. Ringraziamo per la calorosa accoglienza che ci è stata accordata nella giornata di sabato. Un saluto a Leonardo del Carpio e al Presidente Copagri Andrea Passacantando che ci hanno seguito nel corso della creazione artistica trasmettendoci la passione per le innumerevoli iniziative Agrinsieme, che tengono vivo il nome delle Marche nel campo agroalimentare”.Agrinsieme comprende tre organizzazioni sindacali (Cia, Confagricoltura, Copagri) e i tre componenti dell’Alleanza delle Cooperative Agroalimentare che rappresentano in totale 57 mila aziende marchigiane, tutti insieme per parlare con un solo intento ai tavoli
I sindacati dei pensionati SPI Cgil FNP Cisl e UILP Uil scendono in piazza giovedì 19 maggio prossimo per chiedere una riforma strutturale del sistema previdenziale. Più di 1.000 persone arriveranno a Roma da tutte le Marche.Maggiore flessibilità per l'accesso alla pensione per tutelare i lavoratori più "deboli", donne e mansioni usuranti, ma anche per consentire l'ingresso nel mondo del lavoro ai giovani, favorendo un ricambio generazionale richiesto anche dalle aziende, sono le richieste dei sindacati unitari dei pensionati. Va poi corretto, secondo SPI Cgil FNP Cisl e UILP Uil, il funzionamento del sistema contributivo per garantire pensioni dignitose a tutti coloro che in questi decenni hanno svolto lavori saltuari, discontinui e malpagati, anche sviluppando la previdenza complementare. Respingono con decisione qualsiasi ipotesi di intervento sulle pensioni di reversibilità, che nelle Marche riguardano quasi 121.000 persone, per la maggior parte donne. Infine per Cgil FNP Cisl e UILP Uil chiedono la tutela delle pensioni in essere, sia riducendo la pressione fiscale che è tra le più alte in Europa, sia ripristinando il corretto meccanismo di rivalutazione di tutte le pensioni, come richiesto anche dalla Corte Costituzionale.Nelle Marche ci sono 448.434 pensionati, che percepiscono 642.780. pensioni. L'importo medio lordo di una pensione Inps è di 712 € mensili (910 € per le pensioni di vecchiaia). Il 69,6% delle pensioni Inps non supera le 750 € mensili lorde. Solo lo 0,9% dei pensionati marchigiani percepiscono pensioni superiori al 3.000 € lordi.Al di la di rappresentazioni strumentali che lacerano i legami intergenerazionali e incitano a una guerra tra poveri, i pensionati italiani attraversano una fase di enorme difficoltà. Otto anni di crisi hanno messo in ginocchio il sistema produttivo, generando disoccupazione, specie nei giovani (22,6% il tasso di disoccupazione dei marchigiani tra 15 e 29 anni). Creare lavoro, lavoro qualificato, è la sfida a cui dare concrete risposte. Nonostante stiano scivolando sotto la soglia di povertà, i pensionati aiutano figli e nipoti che hanno perso il lavoro, dando un contributo decisivo alla coesione della comunità marchigiana.Resta poi aperto il problema della non autosufficienza, che nelle Marche riguarda almeno 51.000 persone, tanti sono i percettori di indennità di accompagnamento. Un tema destinato a diventare cruciale in una Regione in cui, nel 2065, l'Istat prevede che gli anziani saranno il 32,6% della popolazione totale (contro il 23,7% attuale). A tal fine non è più rinviabile la separazione tra previdenza (finanziata dalla contribuzione) e assistenza (a carico della fiscalità generale) che il sindacato chiede da tempo.A testa alta: tutti insieme per rivendicare diritti e dignità dei pensionati". Questo sarà lo slogan della manifestazione del 19 maggio, attraverso la quale SPI FNP e UILP chiedono al Governo una nuova stagione di equità sociale. Questo sistema previdenziale non è più sostenibile e va modificato. Le risorse per farlo ci sono, serve solo il coraggio di andarle a prendere. La riforma Fornero ha sottratto 80 milioni di euro da un sistema previdenziale in equilibrio. Bisogna recuperare una parte di questi soldi e trovarne altri, attraverso una tassa sui grandi patrimoni, la lotta all'evasione fiscale, alla corruzione e agli sprechi nella pubblica amministrazione. Se così non sarà, il Sindacato dei pensionati è pronto ad intensificare le iniziative di protesta e di lotta.
L’agroalimentare e Unicam: una collaborazione sempre più strategica. A sottolinearlo è stato il magnifico rettore dell’università di Camerino, Flavio Corradini, nel corso di un incontro organizzato dal Rotary di Tolentino, presieduto da Roberto Ballini, docente dell’università camerte.È stato un momento di confronto per conoscere le peculiarità che caratterizzano il territorio maceratese, nello specifico la filiera dell’agroalimentare e per apprezzare le vie collaborative istituzionali e didattiche con il coinvolgimento di esperti. Flavio Corradini ha intrattenuto i rotariani illustrando il contributo che l’Università offre alle aziende dell’agroalimentare del territorio. Attraverso gli spin-off, l’Università ha studiato etichette per prodotti e per far rimanere la pasta croccante, effettuato analisi ad un tipo di lenticchie per definire la loro carta d’identità essendo il prodotto uno dei più contraffatti al mondo, lavorato sul riuso dei residui dovuti dalla produzione del liquore Varnelli così da poter essere riutilizzati per farne creme senza chimica sintetica. Il magnifico Rettore al termine del suo intervento ha ringraziato il Rotary per aver recentemente sostenuto l’acquisto di attrezzature e materiali per due laboratori in Camerun dove lavorano diversi giovani farmacisti del luogo che si sono laureati a Camerino. Nel Camerun i farmacisti sono pochi e così i neolaureati rappresentano la speranza e la sicurezza.
La 32^ Raci ha il suo campione assoluto: ha vinto CILINDRO dell’azienda Mei di Mei Marco di Morrovalle.La premiazione della 32^ Mostra nazionale bovini di razza marchigiana è avvenuta oggi in tarda mattinata nella tradizionale cornice del Centro Fiere di Villa Potenza alla presenza del vice sindaco di Macerata Stefania Monteverde, degli assessori comunali Alferio Canesin e Marika Marcolini, del presidente della Provincia Antonio Pettinari e dell’assessore provinciale Leonardo Lippi.“Cilindro – commenta il sindaco Romano Carancini - rappresenta il simbolo della continuità che siamo riusciti a dare a questa importantissima manifestazione, una conferma dei valori alla base delle sue peculiarità. La Raci ha anche evidenziato la qualità dei nostri allevatori a cui va il sentito ringraziamento di tutti noi”.Al termine delle premiazioni il vice sindaco Monteverde ha salutato tutti con un arrivederci al prossimo anno, alla 33^ Raci che si svolgerà il 21, 22 e 23 aprile 2017.Per tutti i tre giorni la Rassegna ha ospitato numerosissimi spettatori, tra cui tante famiglie con bambini che hanno visitato gli stand delle oltre 400 aziende espositrici presenti e partecipato alle iniziative organizzate per l’occasione.
Alla Raci arriva il drone Hussy. Grazie ad un progetto di COPAGRI e la società Fly engineering, la tecnologia entra nell'attività agricola. Con il drone Hussy viene impiegata una nuova metodologia, precision farming, agricoltura di precisione, una strategia di gestione delle colture agricole finalizzata a riconoscerne le effettive esigenze, ad esempio in base allo stato di salute della vegetazione o delle caratteristiche biochimiche e fisiche del suolo, e consentire così di effettuare interventi agronomici differenziati o estremamente mirati. L’obiettivo generale è la messa a punto di tecnologie efficaci ai fini del miglioramento qualitativo dei prodotti agricoli e dell’aumento del loro valore. Tantissime sono poi le eccellenze presenti alla Raci. Oltre alla birra agricola ed ai tanti prodotti c’è anche la canapa, una coltura antichissima che sta ritrovando un suo mercato partendo proprio dalle Marche. Quest'anno circa 150 ettari sono stati seminati per la produzione della canapa nella regione e molte aziende agricole si stanno adeguando a tale coltura soprattutto per la grande richiesta dei derivati della canapa, dal tessile all'olio molto ricercato in America per il suo alto contenuto di omega 3, 6 e 9, dai semi ai fiori. La birra agricola, fiore all'occhiello della Copagri, è presente con quattro birrifici agricoli. C’è anche quella prodotta con la canapa. Dalle 14.30 alle 16 del 15 maggio sono previsti anche gli show cooking “Il misterioso mondo della canapa” e “Degustiamo il bambù” grazie alla Copagri ed a cura dello chef della canapa Marco Cartechini con la collaborazione di A.pro.ca.ma ed il Consorzio bambù Italia. Successo, inoltre, sta avendo il mercato agricolo con degustazioni di Agrinsieme, cioè Copagri, Cia, Confagricoltura, nonché “Le piazzette dei mestieri e dei sapori”, quando agricoltura ed artigianato si incontrano a cura di Copagri e Cna.Sono in totale una trentina di aziende agricole presenti con i loro prodotti tipici oramai sempre più testimonial del territorio. Vengono allestiti, infine, dei laboratori con la possibilità di ammirare da vicino le varie fasi di lavorazione.
Il nome di Angelo Sciapichetti finisce sul blog di Beppe Grillo inserito nella "Piovra del Pd" e l'assessore regionale preannuncia querele.Nei giorni scorsi una lunga sfilza di nomi, con relativi 'carichi pendenti' più o meno letteralmente intesi è stata pubblicata nel blog di Beppe Grillo per disegnare i tentacoli di ciò che per M5S è la "piovra piddina che opprime l'Italia". Una lista di nomi e cognomi che ricapitola quanti sono stati coinvolti o anche solo citati in inchieste, dal caso Trivelle a mafia Capitale. La cosa non è stata affatto gradita dall'assessore maceratese che in un post pubblicato sul suo profilo Facebook ha denunciato l'accaduto:"Nel sito nazionale del pluricondannato Beppe Grillo è apparsa nei giorni scorsi l'immagine di una Piovra denominata dal capo dei grillini "piovra del Pd" con alla base le scritte "mafia capitale, trivellopoli e gomorra PD". In uno dei tentacoli, per le Marche, oltre ai nomi di Spacca e Solazzi (che peraltro nulla c'entrano con il PD) c'è il mio nome e la foto del sottoscritto. Siccome questi signori non conoscono cosa significhi il reato della diffamazione, provvederò attraverso il mio avvocato a farglielo conoscere...".Nello specifico, nel blog vengono indicati per le Marche: "Gianmario Spacca, ex governatore, indagato per peculato; Vittoriano Solazzi, indagato per peculato; Angelo Sciapichetti, ex assessore, indagato per concorso in peculato".Numerosissimi gli attestati di solidarietà giunti a Sciapichetti da diverse parti politiche, oltre a quella della collega di Giunta Anna Casini che ha scritto in calce al post "Me tapina!!! In consiglio siedo alla sinistra della piovra!!!".
Ancora una giornata ricca di tanti appuntamenti quella di domani alla Raci in corso di svolgimento a Villa Potenza.Il programma di domenica si aprirà con le attività dimostrative delle scuole di equitazione nell’area Prato (dalle 9 alle 13). Il palco eventi propone dalle 11 alle 12 l’incontro informativo: “Prodotti Tipici Online – vendere con un E-commerce” a cura dello staff di ProdottiTipici.it.Nell’Area dei Gusti, appuntamenti con lo show cooking: FOOD & LAND: “Street Legumes Food” a cura dell’Istituto Alberghiero Cingoli, AIS ed UNIVPM (ore 12 – 13 e 18-19) e “Il misterioso mondo della canapa” e “Degustiamo il bambu”a cura di Copagri in collaborazione con Cartechini Food Broters srls, A.PRO.CA.MA e Consorzio Bambu Italia (ore 14,30 –16) e “Vitellone Marchigiano e paste ripiene” a cura dell’Ass. Provinciale Cuochi “A. Nebbia” e della Bovinmarche (ore 16 – 17), “Preparazione della crescia fogliata” a cura della Pro loco di Fiuminata (ore 18 Area Area filiera corta: “Coldiretti”, prenotazione c/o reception Ist. Alberghiero Cingoli). Alle ore 18.30 (Area Artigiani – Confartigianato) laboratorio con degustazioni su: “Dalle materie prime…alla Birra”, a cura del Birrificio Maltenano di Pochini e Viozzi e C. Dalle ore 11.30 alle 15.30, l’Area “Risto-RACI” propone il servizio ristorazione con i prodotti agroalimentari protagonisti alla RACI a cura di: Associazione Pro loco Piediripa (dalle ore 11.30 alle 15.30) e nello stand gastronomico assaggi gratuiti di polenta a cura del Comitato Santa Maria in Selva di Treia (dalle 12 alle 13). Diverse le esibizioni del “Gruppo folkloristico Balcone delle Marche di Cingoli” nell’Area filiera corta “Coldiretti” (dalle 15 alle 20), mentre sul palco esterno l’animazione sarà a cura del gruppo Li Pistacoppi di Macerata (dalle 17 alle 18).Da non perdere la dimostrazione della tosatura delle pecore “Da dove viene la lana? A cura dell’agriturismo il Transumante” (ore 16 Area Prato) e il laboratorio dimostrativo: “Preparazione del formaggio primo sale e del pecorino” (ore 16,30), cui seguirà la degustazione guidata dei formaggi presenti nell’area Coldiretti a cura dell’Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggio (prenotazione c/o reception Ist. Alberghiero Cingoli). Dalle 16,30 alle 19,30 spettacoli equestri no stop, sfilata bracci e abbracci e presentazione delle razze in collaborazione con la FISE Marche.Ancora laboratori: alle ore 17 (Area Artigiani – Confartigianato) “Vino senza solfiti aggiunti , degustazione e spiegazione della tipologia di produzione” a cura dell’azienda agricola Capecci Roberto; alle 17 Area “Risto-RACI”, “Preparazione della pasta fatta a mano – le tagliatelle” a cura delle “Vergare” della Pro loco di Piediripa di Macerata.Le degustazioni del pomeriggio sono: dalle 17 alle 18 nell’Area dei Gusti “Degustazione guidata della Vernaccia di Serrapetrona Docg dolce” a cura di AIS, dalle 17.30 alle 20 nell’area “Risto-RACI” Degustazione frittelle RACI, a cura dell’Associazione Pro loco Piediripa di Macerata. Alle ore 19.30, Area filiera corta: “Coldiretti” Degustazione di Cozze, a cura del Punto Azzurro e Pro loco di Porto Recanati.
Si è svolta, in concomitanza con la terza serata degli aperitivi europei, la terza serata "Picchio News Events" in collaborazione con l'azienda FisioSport Medical Center diretto dal dottor Tommaso Ferretti.Il centro è specializzato nella riabilitazione e nel trattamento di svariate patologie. In via Velluti a Piediripa presso la sede, oltre a numerose prestazioni mediche delle quali è possibile usufruire, si trovano anche piscina, bagno turco, idromassaggio, risonanza magnetica nonché corsi di ginnastica medica e riabilitativa. Nel corso della serata sono stati presentati alcuni macchinari a disposizione di tutti i visitatori. Linfodrenaggio, pedana vibrante, attrezzi per la riabilitazione mostrati nel corso dell'evento, sono solo una minima parte delle prestazioni che la Fisiosport offre.La serata ha visto una grande affluenza di clienti anche per la cena organizzata dall'azienda. Il catering, magistralmente curato dall'Hotel 77 di Tolentino, come in tutte le serate precedenti, è stato molto gradito dagli ospiti. Ad accompagnare il tutto ottima musica live e vini di Alberto Quacquarini. L'appuntamento per l'ultima serata di Picchio News Events è stasera, sempre nei locali ex Upim. Azienda partner della serata sarà la BCC, Banca di Credito Cooperativo di Civitanova e Montecosaro. La mostra fotografica di Guido Picchio rimarrà aperta fino a tarda notte.https://youtu.be/hrShUhIvkG0
Calcio e solidarietà vanno a braccetto in casa dello United Civitanova, squadra che ha disputato il campionato di Seconda Categoria.Nei giorni scorsi, infatti, il tecnico Simone Salvucci ha effettuato un versamento alla Fondazione Salesi dei soldi raccolti durante la stagione fra i suoi giocatori... un po' più 'vivaci'."All'inizio della stagione calcistica appena conclusa" racconta Salvucci "io, insieme al capitano della squadra Jacopo Fianchini, abbiamo creato un regolamento e tutti i giocatori che nel corso dell' anno hanno violato una delle regole stabilite, hanno versato in un fondo cassa la somma prevista per quella infrazione. Ad esempio, la multa per l'espulsione per proteste era di 10 euro. Avevamo anche stabilito che l'intero ricavato sarebbe stato devoluto in beneficenza.Un piccolo gesto che aveva due obiettivi: il primo farci rendere conto che siamo fortunati (e spesso ce lo dimentichiamo) perché mentre noi giochiamo e ci divertiamo c'è gente che purtroppo sta male. Il secondo è più importante: cercare di aiutare bambini che purtroppo si trovano a lottare con grosse difficoltà".E a Salvucci e allo United Civitanova vanno i complimenti di tutti per un gesto apparentemente piccolo ma pieno di tanti significati.
Taglio del nastro oggi pomeriggio per la 32^ edizione della Rassegna Agricola Centro Italia in programma fino a domenica 15 maggio al Centro Fiere di Villa Potenza.Alla cerimonia inaugurale della manifestazione, quest’anno organizzata dal Comune con il sostegno della Provincia di Macerata e della Regione Marche e che come ogni anno si rinnova puntuale per offrire una vetrina alle eccellenze produttive legate al mondo dell’agricoltura e come momento di confronto tra le diverse realtà territoriali, hanno partecipato, insieme al sindaco Romano Carancini e al presidente della regione Marche Luca Creiscioli e quello della Provincia Antonio Pettinari, anche il Vescovo di Macerata Monsignor Nazzareno Marconi, i sindaci della provincia, autorità civili e militari, rappresentanti delle Istituzioni, delle associazioni di categoria e delle parti sociali, espositori, operatori.Dopo la benedizione del Vescovo che, rifacendosi all’enciclica “verde” di papa Francesco dove viene detto che “la terra ci precede e ci è stata data”, ha ricordato che chi “sta sulla terra la ama e la difende”, il sindaco Romano Carancini ha indirizzato i suoi saluti ai presenti e ha detto che “La Raci vive di una storia propria, una storia lunga 32 anni, una storia articolata, ricca, affascinante che si è costruita nel tempo grazie al coinvolgimento di tante realtà, di tante persone e di tante passioni che hanno scritto capitoli importanti. Questa storia oggi si arricchisce di un nuovo capitolo: il comune di Macerata, preso atto della perdita di specifiche funzioni da parte della Provincia di Macerata, si è reso disponibile a ereditare il percorso di rinnovamento della Raci che la stessa Provincia aveva riconvertito negli ultimi anni, da classica mostra-mercato a importante “vetrina” di settore che ormai raccoglie il consenso di migliaia e migliaia di visitatori”.Il sindaco ha ricordato perché il Comune di Macerata ha voluto raccogliere la sfida di portare avanti la Raci: “Crediamo che un amministratore non debba amministrare e basta. Non è niente amministrare – diceva Giorgio La Pira - occorre avere e dare un compito alle nostre scelte per guidare le nostre comunità verso un futuro che sappia mettere insieme il domani e la vita, il futuro e lo sviluppo, la crescita e la qualità”. E ancora ” L’eredità che la Provincia ci lascia è fatta di orgoglio istituzionale silenzioso, di partecipazione di migliaia di persone, di coesione territoriale, di qualità produttiva, ma anche e soprattutto di valori umani che grazie alla RACI e dentro la RACI si ritrovano naturalmente”.Carancini, dopo aver sottolineato l’importanza della peculiarità delle risorse del nostro territorio, ha ribadito anche il fondamentale tema del lavoro connesso a quello dei giovani attraverso il tramandare l’arte di alcuni mestieri e la possibilità di ritornare alla terra per scoprire nuove opportunità di sviluppo e di guadagno.E dei giovani ha parlato anche il presidente Pettinari ringraziando il Comune per aver creduto nel progetto di rilancio avviato dalla sua Amministrazione provinciale rappresentando questo anche un gesto significativo nei confronti di tutti coloro che fino ad oggi sono stati protagonisti attivi della manifestazione.Concetti ripresi anche dal presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli: E’ vero che siamo in una fase di forte cambiamento, ma bisogna fare attenzione a non buttare via tutte le cose. Abbiamo raccolto l’affetto di un amministratore che ci teneva a far proseguire la Raci per il valore che la manifestazione racchiude in quanto occasione per preservare i nostri valori. Valori che attraversano la nostra storia ma che ci aprono anche verso il futuro. La Regione Marche pone attenzione ai giovani destinando a quelli che vogliono lavorare in agricoltura contributi a fondo perduto”.Dopo i saluti la cerimonia è proseguita con la visita degli stand che arricchiscono la Rassegna.Domani, sabato 14 maggio per la Raci sarà una giornata intensa , tra degustazioni, laboratori e incontri.Il programma prevede dalle ore 9 nell’Area prato Pony Game, animazione ludico - didattica per piccoli visitatori e famiglie con la collaborazione della FISE Marche mentre nell’Area Incontri Dipingiamo con la birra agricola a cura dell’artista Patrizio Moscardelli. Nello stesso angolo, alle 15, incontro sul tema Paesaggi maceratesi. Vita sana all’aria aperta – Percorsi di turismo sostenibile a cura del Comune di Macerata e alle 17 – 20 animazione gastronomica e degustazione A tutta frutta a cura di Oro della Terra” e dell’Associazione Provinciale Cuochi “A. Nebbia”Sempre dalle 9 fino alle 11 l’Area dei gusti ospiterà il laboratorio culinario Io mi legumo mangiare nelle mense Bio a cura dei cuochi del servizio mense scolastiche del Comune di Macerata. A seguire, alle 11 show coking con l’anteprima La trota e il verdicchio a cura dell’azienda agricola Erede Rossi Silvio di Sefro, Istituto Alberghiero Cingoli ed AIS ed UNIVPM, alle 12.30, 18 e 19 show cooking Food & Land Legumi e suolo: benessere a tavola – Esperienze sensoriali attraverso i 5 colori a cura dell’Istituto Alberghiero Cingoli ed AIS ed UNIVPM., alle 15 Degustazione in purezza di birra agricola a cura di birrifici agricoli, COBI ed AIS, alle 16 show coking Frattaglie e C. di bovino della razza Marchigiana presentazione del progetto regionale MaMa – Mangia Marchigiana a cura dell’Associazione Provinciale Cuochi “A. Nebbia” della Bovinmarche e dell’ASSAM, alle 17 – 18 Degustazione guidata del Colli Maceratesi Ribona Doc a cura di AIS e dalle 21.30 fino alle 23 show coking Piatti della tradizione e buon vino a cura dell’Associazione Provinciale Cuochi “A. Nebbia”, dell’AIS e dell’agricoltore custode “Bertini Dionisio”.Alle 9.30 e alle 11.00 nell’Area RACI (ritrovo presso stand Istituto Agrario Macerata) Farming Treasure Hunt (caccia al tesoro in fattoria) a cura dell’Istituto Agrario Macerata.Alle ore 10 – 12 e alle 16 nell’ Area Prato animazione con Da dove viene la lana? – la tosatura delle pecore a cura dell’agriturismo Il transumante e alle 10 sul Palco eventi Incontro tecnico con gli allevatori dei bovini della razza Marchigiana” a cura dell’ANABIC, UNIVPG e Regione Marche mentre alle 11.30 seguirà Mangiare sano – fondi europei per l’agricoltura biologica e la scuola a cura della Regione Marche e del Comune di Macerata.Dalle ore 11.30 alle 15.30 e dalle 19. 30 alle 22.30 al Risto-RACI attivo il servizio ristorazione con i prodotti agroalimentari protagonisti alla RACI mentre alle 17 in programma il laboratorio gastronomico Preparazione della pasta fatta a mano – le tagliatelle, tutto a cura della Proloco di Piediripa.Dalle 16.30 nell’Area equestre Sfilata e presentazione razze e spettacoli in collaborazione con la FISE Marche, alle 17 nell’Area artigiani – Confartigianato laboratorio dimostrativo su Preparazione e cottura del prosciutto cotto, della mortadella, dei wurstel e del kebab a cura del Salumificio Bartocci snc – azienda della Confartigianato, alle 17 nell’Area filiera corta Agrinsieme degustazione di polenta di Mays Ottofile di Roccacontrada di Arcevia a cura dell’agricoltore custode Marino Montalbini e della CIA, alle 18 Coldiretti degustazione guidata Vernaccia di Serrapetrona Docg” a cura della Coldiretti (prenotazione c/o reception Istituto Alberghiero Cingoli) e Coldiretti degustazione gratuita di polenta di mais quarantino a cura dell’Associazione Santa Maria in Piana di Treia e Coldiretti e ancora degustazione gratuita di polenta dalle 20 alle 21.30 nello stand gastronomico cura del Comitato Santa Maria in Selva di Treia.
Da Silvia Luconi, assessore al Bilancio del Comune di Tolentino, riceviamoLeggo con assoluta serenità il comunicato del Comitato contro il piano parcheggi che chiede, le mie dimissioni, oltre a quelle dei Consiglieri Trombetta e Cicconi e dell'Assessore Leonori. Ci tengo a dire che io rispondo per me stessa e per le mie dichiarazioni: mi si contesta di aver trattato i cittadini come "mostri mediatici". No, è inesatto! Io ho solo difeso un Consigliere Comunale di maggioranza (Henry Gullini) che ha argomentato il suo voto positivo al piano parcheggi, spiegando quali benefici porterebbe alla città. Nel condividerlo, ho detto che la politica è strana perché "crea mostri"; la politica infatti è il luogo per eccellenza dove "bivaccano" le ripicche. La politica è il luogo per eccellenza dove si cercano le vendette. Io non ho parlato di tutti i cittadini, ma mi sono rivolta a persone specifiche (non ho scritto nomi e cognomi per pudore, ma ci si sono riconosciuti quasi tutti quelli che pensavo e si contano sulle dita di una mano): infatti ho parlato di quello deluso perché da Pezzanesi si aspettava chissà cosa, ho parlato dell'oppositore a prescindere, ho parlato dell'oppositore di partito, anche dell'oppositore con cognizione di causa (di certo c'è ed è legittimo che ci sia) e poi ho parlato di chi, per un minimo di visibilità, si fa eleggere paladino della cittadinanza.È chiaro che la politica crea mostri tanto a destra, quanto a sinistra. La vanità e il desiderio di apparire sono sempre più forti rispetto ai fatti e alla concretezza e questo purtroppo è un male comune. Fino a quando non riusciremo a capire che si deve amministrare una città non per mestiere o per i 312,00 euro mensili, ma perché si ha a cuore la cosa pubblica e si vuole tentare di portare un po' di valore aggiunto, con umiltà e in punta di piedi, con la voglia di imparare da chi ha qualche anno di esperienza in più e con la volontà di restare al proprio posto, senza improvvisare repentine scalate.Da ultimo, ma non per importanza, ritengo di non aver offeso la totalità dei cittadini; in ogni caso: “excusatio non petita, accusatio manifesta”.
In questi ultimi giorni si sono verificati diversi atti vandalici nella zona sottostante il Ponte del Diavolo che hanno aggravato la situazione esistente.Infatti alcuni ignoti hanno imbrattato con diverse scritte le mura della ex centrale del ponte, lo storico edificio che proprio in questi ultime mesi è stato interessato da un completo quanto complesso intervento di restauro.Purtroppo l’atto vandalico vanifica tutti i lavori di sistemazione dello stabile che è stato deturpato da inutili quanto sciocchi graffiti, fatti con una bomboletta spray di vernice.In pratica tutti gli edifici e anche le campate dello storico ponte, sono stati riempiti da scritte ed in particolare occorre nuovamente intervenire sui muri perimetrali della ex centrale, spendendo nuovi soldi pubblici. Inoltre è stato anche divelto e buttato nel fiume un palo dell’illuminazione pubblica.Gravi danni, quindi, fatti a spese di tutta la collettività, che potevano tranquillamente essere evitati.Il fatto è stato denunciato e la Polizia locale sta monitorando le registrazioni delle telecamere per risalire ai colpevoli.Intanto l’Ufficio Tecnico comunale si è già attivato per risistemare l’intera area e per cancellare le scritte. Il problema è che i mattoni che compongono le mura sono molto vecchi e quindi, con molta probabilità, bisognerà intervenire con molta attenzione, utilizzando specifiche tecniche per effettuare una scarnitura della superficie dei mattoni per risistemare totalmente le pareti, comprese le stuccature e quindi si andrà a spendere una cifra considerevole, certamente evitabile se si usasse di più l’intelligenza e si rispettasse di più il patrimonio pubblico.In fondo per comunicare “Se stare con te è stato un errore… voglio sbagliare per sempre!” potrebbe bastare anche un semplice sms… e poi c’è anche whatsapp…
È stato intitolato alla figura di Bruno Taborro, partigiano che combatté per l’onore e la libertà dell’Italia intera e che per tanti anni è stato presidente della sezione settempedana dell’Anpi, il nuovo ponte carrabile sul fiume Potenza, posto tra via Gorgonero e il rione di Contro. La struttura, lunga venticinque metri a campata unica realizzata in acciaio corten, è stata anzitutto pensata per alleggerire il traffico a servizio delle scuole. Il nuovo collegamento, a due carreggiate a senso unico, presenta anche due corsie riservate ai pedoni. Progettato per rispondere a caratteristiche di semplicità, leggerezza e dinamismo, il ponte è stato costruito presso le officine meccaniche Piancatelli di San Severino Marche. Alla realizzazione dell’opera ha poi collaborato anche un’altra impresa settempedana, la Edilbiangi. Complessivamente è costato 460mila euro finanziati, nell’ambito del programma di riqualificazione urbana per alloggi a canone sostenibile, dal Ministero delle Infrastrutture, dalla Regione Marche e dal Comune di San Severino Marche che ha affidato il progetto architettonico e l’intero procedimento al responsabile dell’area tecnica, arch. Andrea Pancalletti. All’opera hanno lavorato anche l’ing. Giovanni Cipolletta, per la progettazione strutturale della passerella ciclo pedonale, e l’ing. Daniele Fiorini, per la redazione del progetto esecutivo, oltre all’arch. Andrea Stortini, nominato responsabile per la sicurezza.“Quella che salutiamo - ha ricordato il sindaco, Cesare Martini - è un'inaugurazione attesa da anni, da tanti anni. Questo ponte è un simbolo unico. E' un collegamento che unisce, dovremo gettare molti più ponti nella nostra vita fatta sempre più spesso invece di barricate che si alzano imponenti, ed è anche simbolo della laboriosità di noi settempedani. Ad esso hanno lavorato due imprese che sono di San Severino Marche: la Piancatelli costruzioni metalliche e la Edilbiangi – ha proseguito il primo cittadino che ha ringraziato tutti i tecnici che hanno lavorato alla progettazione e alla realizzazione dell’opera, per poi ricordare - Questo ponte lo abbiamo voluto intitolare alla memoria di Bruno Taborro, un settempedano che ha saputo unire almeno due generazioni, che ha saputo essere una colonna forte e ben salda, una figura ben ancorata a terra in un momento di passaggio durante e dopo una guerra. Questa inaugurazione viene oggi da noi salutata come una pagina importante di una ricostruzione cui Bruno scrisse la premessa. Spero che ogni giorno voi bambini, attraversando questo ponte, possiate ricordare il nome di Bruno. Per tanti anni guidò la sezione cittadina dell'Anpi. Non l'ho mai sentito parlare di nemici. I suoi racconti erano come un ponte, era come se con le sue parole egli volesse allungare una mano per aiutare tutti ad oltrepassare il guado”.La figura dell’indimenticabile Bruno Taborro è stata poi celebrata anche da Donella Bellabarba a nome della sezione “Cap. Salvatore Valerio” di San Severino Marche: “Crediamo che non ci sia niente di più appropriato, sul piano simbolico, dell’intitolazione al partigiano Bruno Taborro di un ponte. I ponti uniscono ciò che prima era separato, creano rapporti e condivisione e Bruno, per tutta la sua vita, è stato un ponte. Un ponte anzitutto tra generazioni: quella dei giovani che sotto il fascismo misero in gioco la propria vita per dare democrazia e libertà, e le generazioni nate dopo, nell’Italia antifascista e democratica. Bruno è stato un ponte tra i valori risorgimentali di patria unita e indipendente e i valori democratici basati sulla dignità della persona e l’uguaglianza dei diritti e dei doveri dei cittadini. Come un ponte umilmente ogni giorno è al servizio di tutti, Bruno si è messo a disposizione, è stato uno dei protagonisti della Liberazione di San Severino dai nazifascisti e, come riconosciuto ufficialmente dal comandante delle forze alleate in Italia, deve essere ricordato come patriota che ha combattuto per l’onore e la libertà dell’Italia”.Per la festa all’ingresso del ponte anche i lavoratori del Calzaturificio Marini, la fabbrica infatti ha sospeso per alcuni minuti l’attività. Coloratissima la cerimonia del taglio del nastro, alla quale hanno partecipato diverse classi dell’Istituto comprensivo “Padre Tacchi Venturi”, dei plessi di San Severino e Cesolo, con i loro insegnanti e il dirigente scolastico, Sandro Luciani. Dopo la benedizione del vicario foraneo, don Aldo Romagnoli, hanno preso la parola il sindaco, Cesare Martini, il baby sindaco, Leonardo Simoncini, la famiglia di Bruno Taborro e Donella Bellabarba in rappresentanza della sezione “cap. Salvatore Valerio” dell’Anpi. Per l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia sono inoltre intervenuti il vice presidente provinciale, Mario Mosciatti, e i rappresentanti della sezione “24 Marzo” di Gagliole, Matelica ed Esanatoglia. Presenti anche il presidente provinciale di Confartigianato, Renzo Leonori, il presidente dell’Assem, Claudio Brunacci, i comandanti delle stazioni dei Carabinieri e del Corpo Forestale dello Stato, la Polizia Municipale, volontari della Croce Rossa Italiana. Fra le autorità pure il presidente del Consiglio comunale, Ostilio Beni, gli assessori Simona Gregori, Giampaolo Muzio, Simone Vitturini, i consiglieri Alessandra Aronne, Gabriela Lampa e Fernando Taborro.
Anche la seconda serata dei tanto amati aperitivi europei è trascorsa. Quanto questa manifestazione sia amata da maceratesi è chiaro dai numeri. La seconda serata, nonostante il meteo incerto e capriccioso, con qualche breve rovescio intermittente, non ha fermato l'ondata di persone che dal tardo pomeriggio fino a notte inoltrata hanno invaso le vie della città alla ricerca dell'aperitivo "perfetto".Sempre amplissima la scelta quest'anno: 69 esercenti per ben 28 Paesi.https://www.youtube.com/watch?v=sM20b10V5eM Grande successo anche per la seconda serata della mostra fotografica a cura della nostra redazione presso i locali ex Upim in Corso Matteotti. L'azienda partner della serata è stata la Technogroup International Srl, specializzata in sistemi integrati di sicurezza. Piacevole serata con musica dal vivo con la band "Real Rock - Vintage Music Party" che ha attratto numerosi visitatori con il suo energico rock. Moltissime le persone che nella serata di ieri hanno visitato la mostra fotografica di Guido Picchio, dall'Afghanistan alla Dolce Vita, che, ricordiamo, rimarrà aperta al pubblico per tutta la durata della Festa dell'Europa.
Tutto pronto per la XXI edizione della Rievocazione storica della Battaglia di Tolentino, combattuta nel maggio del 1815 dalle truppe franco-napoletane del principe Gioacchino Murat e dall’esercito austriaco comandato dal Barone Federico Bianchi. Le iniziative organizzate dall’Associazione Tolentino815 con il patrocinio del Comune di Tolentino, dopo il grande successo dello scorso anno e dopo le importanti celebrazioni del Bicentenario, si terranno nel centro Città di Tolentino, sabato 14 maggio. Infatti, dal pomeriggio all’alba... Tolentino rivivrà in tutto il suo splendore il periodo della Battaglia di Tolentino.La magia dell'Ottocento aleggerà in tutta la città grazie ai menù d'epoca proposti dalle attività trasformate in osterie, dai commercianti con le loro vetrine a tema e dalle musiche e balli che ci accompagneranno per tutta la notte. Le vie del centro saranno animate da viandanti, soldati, osti, giocatori del bracciale, popolani, cartomanti, caricaturisti, vignettisti e cavalleggeri creando così angoli curiosi di vita popolana. Sarà allestito dal Gruppo storico 2° Cavalleggeri un bivacco con tende e simulazioni di vita da campo. Il Gruppo Estense di Modena con le loro musiche ed i loro balli si esibiranno nelle piazze del centro coinvolgendo cittadini e visitatori. L'Ente Disfida del Bracciale di Treia sfilerà con figuranti e giocatori. In Piazza Mauruzi dimostrazione del gioco con la partecipazione degli spettatori.Questo il programma dell’evento:In Piazza della Libertà mostra fotografica della XX Rievocazione storica della Battaglia di Tolentino a cura di Diaframmazero. L’esposizione resterà aperta fino al 15 maggio, orari: feriali 18.30- 20.00, sabato 10.00-24.00, domenica 10.00-12.30/17.00-20.00Sabato 14 maggio, alle ore 10.00, alla Sala Mari di Palazzo Sangallo conferenza su : “Il decennio francese (1805-1815) in Italia ovvero le radici del Risorgimento italiano”. Interverrà Sergio D’Errico Presidente dell’AMI di Rimini.Alle ore 11.30 alla Sala Mari di Palazzo Sangallo, proiezione del film “Come mirano giusto costoro”, regia F. De Laurentis del Teatro Polivalente di Occhiobello.Dalle ore 18.00 in Centrocittà e... non solo, “Notte ‘815” dal tramonto all’alba la città si rianima vivendo il periodo ottocentesco con osterie, balli e bivacco storico.Domenica 15 maggio, dalle ore 10.00 alle ore 12.30, ritrovo al Torrione San Catervo, Visita guidata ai luoghi della battaglia. (prenotazioni 329.8071457/340.8502552).Alle ore 11.30 in Piazza della Libertà Sfilata e esibizione di Balli ottocenteschi del Gruppo Estense di Modena.Queste le Osterie e Taverne:Taverna der Diavulu, Braciere del Diavolo e Matteo’s Cafè; Osteria de lu Fonnacciu Alimentari Fioretti; Osteria della Milizia Osteria D’Este; La Crescia de li Vergari Pizzeria Fantasy; Sosta del Pellegrino Pizzeria la Piazzetta; Locanda de lu Casarì La Locanda; Osteria della Corona La Genovese; La Taverna de lu Spaurì Pizzeria La Capricciosa; Antica Osteria della Posta Pizzeria Piccolo Mondo; La Gattabuia Ristorante La Gattabuia; Ritrovo dei Fanti Ciccia e Capricci; Taverna del Mugnaio Pizzeria Doppiozero; Locanda del Barone Ristorante rosticceria Gran Gourmet; Bettola del Luppolo Pizzeria La Pizzaiola; Osteria del Principe Ristorante Casa Mia; Cantina delle Vivandiere Enoteca Altrochebacco; Osteria dei Cavalleggeri Punto a capo; Locanda de li Miti Bar Mithos; Taverna da Nenè Pizzeria Zi Nenè.Abbeveraggi Stuzzichi e Cicchetti: Bar Bora, Bar pasticceria La Dolce Via, Bar pasticceria Pistacchi, Bar Sangallo, Bar pasticceria Zazzaretta, Plaza Cafè, Bar gelateria Marsili.Il programma di Notte815 è stato presentato nel corso di una conferenza stampa dal Sindaco Giuseppe Pezzanesi, dall’Assessore al Turismo Orietta Leonori, e dalla Presidente dell’Associazione Tolentino815 Patrizia Francioni Scisciani.
Il generale di brigata Salvatore Favarolo, nuovo comandante della Legione carabinieri “Marche”, insediatosi pochi giorni fa ad Ancona, ha visitato la provincia di Macerata e, accompagnato dal colonnello Stefano Di Iulio, Comandante provinciale carabinieri di Macerata, ha incontrato nella circostanza il presidente del tribunale dott. Alessandro Iacoboni, il procuratore della Repubblica dott. Giovanni Giorgio, il vescovo della Diocesi di Macerata monsignor Nazzareno Marconi e il sindaco di Macerata dott. Romano Carancini.L’alto ufficiale, proveniente dalla Direzione Centrale Servizi Antidroga di Roma, al termine dell’incontro si è poi intrattenuto presso il Comando provinciale dei carabinieri salutando il personale della sede, tutti gli ufficiali della provincia, una rappresentanza dei comandanti di Stazione, dei delegati Co.Ba.R. e dell’Associazione Nazionale Carabinieri, formulando il suo vivo plauso per le attività svolte fino ad ora dai militari della provincia.Al termine di un briefing sulle principali problematiche operative e ordinative del Comando provinciale, ha proseguito per la visita al Comando Compagnia di Civitanova Marche e alla Stazione di Civitanova Alta.
Il vice ministro alle Infrastrutture e Trasporti Riccardo Nencini sarà il prossimo 13 maggio alla Scuola di Giurisprudenza di Unicam per la presentazione del libro “Il fuoco dentro. Oriana e Firenze”, di cui è autore. L’incontro si aprirà con i saluti del Rettore Unicam Flavio Corradini, poi il direttore della sede Rai Marche Giovanni Iannelli presenterà il volume e ne discuterà con l’autore. Il libro accosta frammenti della vita adolescente della Fallaci negli anni di guerra e della liberazione, al rapporto tempestoso con la sua città natale e alle polemiche con gli amministratori fiorentini.Al termine il Direttore della Scuola di Giurisprudenza Antonio Flamini ed il Presidente Unione Montana Alte Valli del Potenza e dell’Esino Gianluca Chiappa consegneranno le borse di studio donate dall’Unione Montana agli studenti del Corso di Laurea in Scienze sociali per gli enti non profit e la cooperazione internazionale.L'azienda Dora Lombardi Gioielli di Morrovalle ha realizzato in occasione dell'evento una targa ricordo che sarà consegnata al vice ministro Riccardo Nencini.
"Il solo merito della cancellazione del forno dal Documento Unico di Programmazione è del comitato": così Alberto Mobili, presidente del comitato "No Crem" di Civitanova che, in una nota, esprime alcune considerazioni a seguito della cancellazione del forno dal Documento Unico di Programmazione del Comune di Civitanova."Ieri è stata una giornata epocale per Civitanova, e particolarmente per la città alta: il forno crematorio è stato eliminato dal Documento Unico di programmazione 2016-2018 (D.U.P. - bilancio triennale). È stato un duro impegno civico che ha occupato il Comitato e chi lo ha sostenuto per quasi un anno. Il merito di questo risultato" sottolinea Mobili "va ascritto unicamente ai cittadini dei quali il Comitato è stato rappresentante nelle sedi istituzionali e pubbliche, interpretando la motivata contrarietà all'impianto di cremazione. Ieri il Consiglio comunale ha dovuto prendere atto, seppur dopo tanta resistenza, della volontà dei cittadini che hanno massicciamente partecipato ad assemblee, manifestazioni e petizioni, fino anche ad arrivare ad una diffida extragiudiziale di massa, a cui ad oggi si sono ascritti almeno 250 cittadini. Certo avremmo voluto che le motivazioni che in zona Cesarini, hanno portato il Sindaco a proporre la cancellazione del punto relativo al forno crematorio, fosse stata differente dalla venuta meno della così detta emergenza cimiteriale, ma fosse invece scaturita dalle valutazione delle problematiche che un forno crematorio causerebbe, se venisse collocato in un area cosi vicina a scuole, abitazioni e un centro storico, come proposto originariamente dall'amministrazione.Queste sono l 'inquinamento ambientale, le reali necessità di una città nella quale le richieste di cremazione non superano mediamente le 45 unità annue, la non sostenibilità economica e tecnica del progetto e non ultimo il grave danno all'immagine del centro storico che necessiterebbe di ben altri interventi che invece attende da anni. Durante la discussione abbiamo però notato una certa ambiguità in alcune dichiarazioni, che si prestano a varie interpretazioni e quindi anche alla possibile ripresa del progetto in un futuro indefinito, eliminandolo ora dal D.U.P ma mantenendo la volontà di riproporlo in caso si presentassero alcune situazioni. Secondo noi niente giustificherebbe la riesumazione in futuro del forno crematorio e proprio per evitare questo, ribadiamo le nostre proposte iniziali che restano sul tavolo del sindaco da molto tempo e chiediamo all'amministrazione di tenere sotto controllo la situazione e nel caso, prendere in tempo utile, le contromisure necessarie perché questo non avvenga. Proprio per questi motivi" conclude Mobili "il comitato resterà vigile e attento sugli sviluppi futuri della situazione. Questa esperienza di vera democrazia partecipata ed orizzontale ha dimostrato che quando i cittadini vengono coinvolti attivamente su problemi concreti, ne trae giovamento tutta la comunità al di là del risultato finale ottenuto".
Dal Comitato per il NO al Nuovo Piano Parcheggi di Tolentino riceviamoSono passati 5 giorni dal sit-in in Piazza della Libertà del gruppo di liberi cittadini “No al Nuovo Piano Parcheggi”, in cui 500 persone hanno manifestato pacificamente il loro dissenso di fronte al bando indetto dall’Amministrazione comunale, raccogliendo oltre 200 nuove firme, oltre alle centinaia già raccolte nei giorni precedenti dai commercianti.Di fronte alla legittima richiesta di fare un passo indietro, stracciando un atto di indirizzo pieno di irregolarità, la risposta è stata a dir poco sconcertante: il Sindaco si è pronunciato, in un’occasione non consona, definendo i cittadini tolentinati scesi in piazza: “gente di fuori”, “di centri sociali”, “non residenti”.Ancor peggio alcuni assessori e consiglieri, che già avevano espresso pregiudizi prima ancora dello svolgersi del sit-it (“fanno solo pena”, “strumentalizzano i bambini”), i quali sono arrivati al punto di additare i manifestanti come “mostri mediatici”, “zecche rosse”, “comunisti nullafacenti” e di invitarli molto educatamente ad “andare a cagare”.A questo punto, oltre alla richiesta di annullare il contestato progetto, chiediamo le dimissioni degli assessori Leonori e Luconi, e dei consiglieri Trombetta e Cicconi che si sono resi protagonisti di uscite infelici e palesemente offensive nei confronti di quegli stessi cittadini che loro stessi dovrebbero rappresentare e che contribuiscono al pagamento degli emolumenti mensili ad alcuni di loro. Oltretutto, queste esternazioni non fanno altro che esacerbare gli animi e alimentare un clima di scontro con cittadini che hanno semplicemente chiesto di rivedere un atto che ritengono sbagliato.Con rammarico poi abbiamo appreso che non si è voluto procedere alla convocazione di un Consiglio Comunale straordinario, con la motivazione – secondo noi superflua – di voler risparmiare sulle spese necessarie, e l’inserimento all’ultimo punto (8°) dell’ordine del giorno del Consiglio ordinario, focalizzato sul Bilancio, che si svolgerà lunedì 16 maggio a partire dalle 16.30.Un appello quindi alla cittadinanza tutta, affinché partecipi al prossimo Consiglio Comunale: vi faremo sapere in tempo reale, tramite i social media o altro mezzo (contattateci anche alla mail nopianoparcheggi@gmail.com), l’orario in cui sarà opportuno trovarsi in Comune. Facciamo vedere che nonostante tutto non siamo disposti a cedere!Grazie a tutti per il sostegno.
Venerdi 13 maggio alle 21.30 presso il Teatro Apollo l’Amministrazione comunale di Mogliano, organizza un incontro di sensibilizzazione sul gioco d’azzardo. L'evento organizzato nell'ambito del progetto All In del Dipartimento Dipendenze Patologiche dell'Asur Marche 3 e ATS15 in collaborazione con l'Associazione Glatad e Ama è stato appoggiato anche da alcune delle più importanti associazioni moglianesi:Croce Verde, Protezione Civile, Avis e Aido....sempre pronte a partecipare alla sensibilizzazione su tematiche sociali importanti. Intendiamo offrire alla cittadinanza -dichiara l'assessore dott.ssa Ilenia Marcattili - un momento in cui poter riflettere su un tema così delicato come il gioco d'azzardo che sta silenziosamente aumentando sempre di più anche tra i giovani.