Attualità

"Mentre la gente ha perso la casa, il Pd pensa alle verifiche interne": durissimo affondo della Polidori

"Mentre la gente ha perso la casa, il Pd pensa alle verifiche interne": durissimo affondo della Polidori

Da Lorena Polidori, coordinatrice provinciale di Forza Italia, riceviamoNon è mio costume e soprattutto non appartiene alla mia sensibilità personale, prima che politica,  inserirmi in dibattiti che non riguardano il mio partito. Soprattutto non avrei mai pensato di  essere costretta a puntualizzare concetti che, pure ai bambini, dovrebbero essere ovvii. Tuttavia le polemiche degli ultimi giorni all'interno del Partito Democratico provinciale hanno trovato oggi il loro punto massimo di crisi che non riguarda solo loro, ma mette in discussione la tenuta della maggioranza che governa la Regione Marche.Proprio pochi giorni fa abbiamo seppellito le vittime del terremoto che ha distrutto interi paesi in provincia di Ascoli Piceno e ha reso inagibili moltissime abitazioni in diversi centri della nostra provincia. La politica e tutti coloro che fanno politica hanno il dovere morale di rispettare i lutti e di operare con gesti concreti di solidarietà affinché i gravi disagi che hanno colpito molti nostri concittadini, siano ridotti al minimo. La gravità della situazione - che forse non appare a tutti anche nella sua complessità e ramificazione - non dovrebbe concedere un attimo di sosta a chi politicamente opera nella Regione Marche per questa finalità. Chi chiede di distogliere l'attenzione da questa unica priorità per discutere di equilibri politici in giunta regionale non si rende conto di mancare gravemente di rispetto alle persone che hanno avuto lutti o danni. E che quotidianamente si trovano ad affrontare difficoltà insuperabili. Mentre si registrano ancora intere famiglie senza tetto, parlare di improbabili verifiche è semplicemente demenziale e profondamente riprovevole.Da coordinatrice provinciale di Forza Italia   - partito che in Regione sta all'opposizione - mi sento di stigmatizzare questi inqualificabili comportamenti che provengono, a mezzo stampa, da una parte del  Partito Democratico. Per fortuna non da tutti. Questo è il momento dell'emergenza, della solidarietà e della fatica. È' il momento in cui tutti ci dobbiamo sentire comunità. Senza alcuna distinzione. Il presidente Ceriscioli, in questo particolare momento, è il Presidente di tutti ed ha tutto il nostro sostegno. Voglio augurarmi che si sia trattato solo di uno spiacevole, triste episodio e che per il bene di tutti non accada mai più. Invito, in proposito, la segretaria regionale del PD a vigilare e censurare, qualora capitassero ancora, queste condotte.

07/09/2016 16:44
"Seven Eleven" fa tappa a palazzo Servanzi Confidati sede di Edulingua

"Seven Eleven" fa tappa a palazzo Servanzi Confidati sede di Edulingua

Domani (giovedì 8 settembre) penultimo appuntamento con “Seven Eleven”, itinerario culturale fra poesia, architettura, musica, paesaggio e realtà aumentata che si sposta da villa Collio a palazzo Servanzi Confidati, sede del laboratorio di lingua e cultura italiana Edulingua, per ospitare l’evento dal titolo “Vivere la Tosca”.Sarà un vero e proprio viaggio, dalle ore 19 alle 23, alla riscoperta di memorie storiche che si accompagnerà al piacere della tradizione della buona tavola, all’emozione del canto, della musica, della poesia e del teatro. La rassegna si fonde perfettamente con il progetto M.A.N.I., ovvero Manifattura, Architettura, Natura e Innovazione, già concretizzatosi nel Museo virtuale della manifattura (http://manimuseovirtualedellamanifattura.archeoludica.it) e con la possibilità di far visita ai musei e alle esposizioni della manifattura d’eccellenza del territorio oltre che alle imprese settempedane specializzate nella tradizionale lavorazione della pietra e del marmo, del vetro e della graniglia artistica.Novità dell’edizione 2016 è poi l’Instagram Contest “C’entra l’impresa”, un concorso rivolto a chi ha meno di 35 anni, è disoccupato o inoccupato, si occupa di design, fotografia, video, architectural mapping o di qualsiasi altra forma di arte e comunicazione visiva. Il concorso intende raccogliere idee e azioni con lo scopo di valorizzare le eccellenze facendo nascere, se possibile, anche collaborazioni con le aziende aderenti. Per partecipare basterà seguire Agire Marche, attraverso @agirmarche, e digitare #artjobventure, e pubblicare sul proprio profilo Instagram disegni, grafiche, dipinti, foto e video che mostrino il “saper fare” attraverso l’uso di elementi di paesaggio, arte, design, architettura e prodotti manifatturieri. Il materiale pubblicato sarà selezionato dal pubblico online, attraverso i “mi piace”, ma anche raccolto dalla società cooperativa Agire Marche per poi essere rappresentato nel corso delle serata in villa dell’itinerario “Seven Eleven”. Nell’appuntamento conclusivo, in programma per venerdì 16 settembre a villa Coletti Teloni per “El tango de Roxanne”, i partecipanti voteranno le immagini e gli autori più votati e saranno invitati dall’Associazione Attività Produttive a presentare nuove proposte di marketing direttamente presso le aziende che potranno utilizzare le idee selezionate per campagne pubblicitarie o sui social.

07/09/2016 16:38
Anche le mense di San Severino diventano smart con l'app "SiMeal"

Anche le mense di San Severino diventano smart con l'app "SiMeal"

Al via il nuovo sistema informatizzato che consentirà la prenotazione elettronica dei pasti ed eliminerà i tradizionali buoni cartacei nelle mense scolastiche comunali settempedane. A presentare l’innovativa App, che si chiama “SiMeal” e che può essere installata su pc o smartphone scaricando un semplicissimo software fornito dalla società informatica Iccs di Matelica, sono stati l’assessore comunale ai Servizi alla Persona, all’Istruzione e ai Servizi Sociali, Vanna Bianconi, il dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo “P. Tacchi Venturi”, Sandro Luciani, le referenti per la scuola media, Rita Serrani, e per la scuola elementare, Martina Prosperi, il responsabile della società Avendo Srl, Fabio Piccioli, e la referente per Nuova Banca Marche, Pietrina Petrosilli, insieme al responsabile del Ced del Comune di San Severino Marche, Leonardo Guardati, e al rappresentante dell’ufficio Servizi Sociali, Paolo Arcifava.“Non si tratta solo di uno strumento per eliminare i buoni pasto ma di uno strumento articolato, con un approccio sistemico, che metterà in comunicazione i diversi soggetti coinvolti dal servizio: genitori, scuole, uffici comunali, banca - ha spiegato l’assessore Bianconi, sottolineando - L’informatizzazione del servizio di refezione scolastica rappresenta un importante passo in avanti per il suo miglioramento semplificando le operazioni di pagamento e di controllo. Le parole d’ordine alla base del nuovo sistema sono: semplificazione, velocizzazione, trasparenza e sburocratizzazione”.Ai genitori degli alunni che usufruiscono del servizio di refezione scolastica sarà consegnata una tessera identificativa che dovrà essere utilizzata per il solo caricamento del credito. Con la card ci si potrà recare in qualunque sportello di Banca Marche per “caricare” gratuitamente il proprio conto. La tessera potrà comunque essere ricaricata anche tramite bonifico bancario, servizi di home banking o carta di credito utilizzando l’App “SiMeal”.Presentano una semplice domanda di iscrizione, che potrà anche essere scaricata dal sito web del Comune di San Severino Marche e che si potrà consegnare direttamente alla segreteria della scuola dal 15 al 30 settembre, i genitori potranno poi pagare il servizio caricando la tessera, avere informazioni sulla propria posizione e, infine, potranno evitare di presentarsi di persona in banca, eliminando attese e risparmiando tempo. Sempre attraverso la App sarà possibile consultare i menù, verificare il numero dei pasti consumanti e le relative date, sapere quando sono stati registrati i propri pagamenti controllare la situazione contabile di credito/debito. Il tutto fungerà da utile strumento anche per il rilascio della documentazione in sede di detrazione per la dichiarazione dei redditi. Per ulteriori informazioni si ci può rivolgere all’ufficio Servizi Scolastici Comune di San Severino Marche tel. 0733.641305 oppure 641320.

07/09/2016 16:33
Quattro sindaci e 40 amministratori di 12 Comuni e 9 coordinatori di circolo chiedono un nuovo PD

Quattro sindaci e 40 amministratori di 12 Comuni e 9 coordinatori di circolo chiedono un nuovo PD

E' l'ora della resa dei conti. Qualcosa alle provinciali non ha funzionato. La vittoria di Pettinari apre un problema politico per il Partito Democratico e quattro sindaci e 40 amministratori chiedono "una seria verifica della maggioranza regionale" ma soprattutto stigmatizzano e condannano "l'atteggiamento ancora più grave tenuto da alcuni amministratori del PD, che avevano acclamato senza distinguo la scelta di Ornella ma che poi sono stati protagonisti di numerose defezioni, indice di mero calcolo politico, volto ad anteporre la salvaguardia delle carriere personali al perseguimento dell'interesse pubblico". Insomma, si chiede un nuovo Partito Democratico. Questo il testo della nota con in calce tutti i firmatari:Dopo più di una settimana dalle elezioni per il presidente e per il consiglio dell'area vasta, come amministratori del PD e di amministrazioni civiche che con il PD collaborano nelle esperienza amministrative delle nostre comunità, vogliamo esprimere la nostra profonda delusione per l’inatteso esito. Abbiamo con convinzione sostenuto la candidatura di Ornella Formica e desideriamo oggi ringraziarla ancora una volta per essersi spesa con determinazione, forza e generosità in questa sfida, peraltro tenutasi in un clima quasi surreale in seguito al drammatico terremoto che ha scosso anche la nostra provincia.Considerato che nella nuova realtà dell'area vasta non si dovrebbe esprimere più il primato della politica dei partiti ma la gestione amministrativa collegiale dei Sindaci del territorio, continuiamo a pensare che la scelta del Sindaco di Colmurano fosse la più coerente e lineare. Le sue caratteristiche di Sindaco di un piccolo comune dell'entroterra largamente rappresentativo della realtà del territorio maceratese, di una persona quotidianamente alle prese con le difficoltà e i problemi concreti dei cittadini, avrebbero fatto di Ornella Formica un'ottima guida del nuovo organismo. Per di più la sua candidatura non è stata frutto di compromessi, calcoli o designazioni dall'alto, non è stata certo cercata ma accolta con molte difficoltà, ha fatto sì che attorno alla sua figura si siano stretti tanti amministratori molti dei quali fuori dal perimetro classico del PD.Purtroppo, per sbarrare la strada a questa possibilità' di scrivere una bella pagina di trasparenza e di rinnovamento per una nuova visione del governo locale, hanno fatto fronte comune tutte le energie trasversali di ogni colore interessate a far sopravvivere la vecchia politica, i suoi calcoli e le sue convenienze. Infatti, abbiamo assistito alla presentazione di liste di centrodestra senza alcuna indicazione sul candidato presidente ma confluite poi con grande tempestività e furbizia su Pettinari. Tra l'altro un centrodestra che vota "contro e non per", non propone un candidato ma si coalizza e si aggrega unicamente per far perdere il PD, conferma la sua estrema debolezza, il profondo disorientamento e una certa inadeguatezza ad assumere un ruolo di governo.Allo stesso modo ci sentiamo di stigmatizzare e condannare l'atteggiamento ancora più grave tenuto da alcuni amministratori del PD, che avevano acclamato senza distinguo la scelta di Ornella ma che poi sono stati protagonisti di numerose defezioni, indice di mero calcolo politico, volto ad anteporre la salvaguardia delle carriere personali al perseguimento dell'interesse pubblico. Lo stesso atteggiamento ha caratterizzato con ogni evidenza alcuni alleati del PD che, pur dichiarando lealtà e sostegno alla Formica, in realtà, come nelle peggiori pagine della vecchia politica, si preparavano a consumare un tradimento che è sotto gli occhi di tutti. Questa vicenda ci insegna che non si può più sopportare questo teatrino della politica e noi vogliamo denunciare questo scandalo e fare la nostra parte per cancellare dalla politica comportamenti che la rendono ogni giorno di più insopportabile, alimentando il consenso di forze antisistema.In questo senso appare inevitabile, a nostro avviso, anche una seria verifica della maggioranza regionale, perché è chiaro che si apre un problema tutto politico: Tonino Pettinari segretario regionale dell'UDC, alleata del PD nel governo regionale, diventa presidente dell'area vasta di Macerata contro il PD. È evidente una clamorosa contraddizione, a meno che non si voglia teorizzare che ogni posizione è legittima purché garantisca dei benefici. Gli altri alleati del PD, presenti al tavolo regionale, si sono dimostrati nella vicenda maceratese ambigui e inaffidabili.Riteniamo sia giunto, non più rinviabile, il momento di mettere al bando questa politica. Per cambiare bisogna fermare questo comportamento da parte di chi vive l'impegno più come opportunità personale che non come servizio perché, così facendo, contribuisce in modo determinante alla perdita di credibilità e fiducia dei cittadini nelle istituzioni democratiche. Crediamo che la chiarezza, la linearità dei percorsi e delle decisioni siano scelte che paghino sempre. Il resto sono dinamiche che non ci appartengono.Infine, vogliamo anche ringraziare il segretario provinciale del PD che ha anteposto l'ascolto delle esigenze provenienti dagli amministratori e dai cittadini alle analisi strategiche dei calcolatori di mestiere e così facendo ha ben interpretato il senso di questa elezione di area vasta. Da ogni parte veniva una richiesta forte di rinnovamento che pur non collimando con calcoli strategici avrebbe avuto i numeri se ci fossero stati lealtà e senso di appartenenza ad una comunità politica. Purtroppo questo tentativo serio di imboccare la strada del rinnovamento, che di certo non poteva essere affidata alla ricandidatura di Pettinari, a cui auguriamo comunque un buon lavoro, è stata strumentalizzata ed ostacolata come dimostrano i numeri da una parte dello stesso PD. Sono quantomeno grotteschi i richiami all’unità nel post-elezioni alla luce dell’assenza di unità nel momento cruciale del voto.Ora è più che mai necessario che si riapra immediatamente una nuova fase congressuale per fare chiarezza sui troppi lati oscuri che questo passaggio ha messo in evidenza. C’è bisogno di rimettere al centro la buona politica, concentrandoci sui problemi reali delle persone, a partire innanzitutto dalla ricostruzione post-terremoto, e affrontando il tema dalle riforme con l’avvicinarsi del referendum costituzionale.Resta l'amarezza per non essere riusciti ad eleggere Ornella ma da questa esperienza è emersa una rete di amministratori che ha lavorato con passione e tenacia e che rappresenta sicuramente un primo bel segnale sulla strada del rinnovamento dal quale ripartire".Andrea Gentili (sindaco Monte San Giusto), Leonardo Catena (sindaco Montecassiano), Osvaldo Messi (sindaco Appignano), Paolo Teodori (sindaco Ripe San Ginesio), Giovanni Giri (capogruppo Porto Recanati), Fausto Cavalieri (capogruppo Potenza Picena), Tonino Nardi (capogruppo Mogliano), Luca Longo (capogruppo Montefano), Sara Simoncini (sindaco Poggio San Vicino) e gli amministratori di comunali Valentina Campugiani, Giulia Foglia e Tommaso Gaballo (Potenza Picena), Mauro Spinelli, Claudia Re e Simona Scopetta (Monte San Giusto), Katia Acciarresi, Simone Fogante, Cinzia Paolucci, Paolo Carnevali, Graziano Paparelli, Marco De Marchis e Fiorella Perugini (Montecassiano), Alessio Gianfelici, Rolando Vitali, Vittoria Trotta, Mariano Calamita, Alessia Tarabelli, Natascia Compagnucci e Lucia Feliziani (Appignano), Paolo Monina e Massimo Sparapani (Montefano), Massimo Candria (Mogliano), Anselmo Bordi (Belforte del Chienti), Alfio Verdicchio e Robertino Paoloni (Loro Piceno), Fabio Pierucci (Urbisaglia), Alberto Bevilacqua e Giovanni Piersigilli (Apiro), i segretari di circolo Sante Basilli (Ussita, Visso e Castel Sant’Angelo sul Nera), Tobia De Felice (Appignano), Sarah Gigli (Montecassiano), Benso Antonini (Montelupone), Sandro Nardi (Treia), Enrico Garofolo (Potenza Picena), Domenico Mucci (Urbisaglia), Tonino Di Giulio (Penna San Giovanni) e il segretario Pd di Montefano Francesco Giubileo.

07/09/2016 16:26
"Danni molto gravi a Tolentino. I consiglieri regionali che lo hanno messo in dubbio si scusino con la città"

"Danni molto gravi a Tolentino. I consiglieri regionali che lo hanno messo in dubbio si scusino con la città"

Dal sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi riceviamo"Dispiace proprio venire a sapere che due consiglieri regionali, nella seduta di martedì 6 settembre, abbiano citato Tolentino come caso negativo per le troppe segnalazioni di danno, invitando i tecnici a prestare la massima attenzione.Vorrei ricordare a questi consiglieri veramente troppo poco informati - commenta il Sindaco Giuseppe Pezzanesi – che la nostra Città ha subito danni molto gravi che interessano sia edifici pubblici, a partire dal Palazzo comunale dichiarato inagibile, che private abitazioni con interi condomini evacuati, sia casa coloniche che attività economiche, oltre a quasi tutto il patrimonio storico culturale comprensivo del Castello della Rancia, dei luoghi di culto, dell’Auditorium San Giacomo, di parte del Palazzo Sangallo e di Palazzo Parisani Bezzi.Diverse le strade chiuse per garantire la pubblica incolumità causa la minaccia di cedimenti strutturali di numerosi immobili e tanti gli interventi già conclusisi con l’aiuto dei Vigili del Fuoco e pronti interventi comunali per garantire la viabilità a tutto il territorio.Il ripetersi dello sciame sismico continua a provocare danni e molti cittadini si vedono costretti a richiedere approfonditi sopralluoghi per verificare la staticità delle proprie case.Invito questi Consiglieri regionali a venire nella nostra Città per rendersi conto di persona, anziché parlare a sproposito, di quello che stiamo vivendo, delle tante famiglie che stiamo aiutando a trovare una temporanea sistemazione, tra mille comprensibili difficoltà, presso strutture ricettive o appartamenti messi a disposizione dai nostri concittadini e nei casi più particolari nelle tende della Protezione Civile. Soprattutto avrebbero la possibilità di vedere al lavoro tantissime persone, numerosi volontari che con encomiabile passione e dedizione lavorano incessantemente per alleviare i disagi di chi si trova senza una casa o senza un’ azienda.Tolentino non vuole diventare un “caso”, né in positivo né in negativo. Come sempre chiede che vengano riconosciuti i diritti dei propri cittadini che nel tempo hanno dimostrato di essere una Comunità forte e solidale. Con umiltà, in silenzio e senza gesti eclatanti nonostante tantissime, persone e famiglie stiano vivendo una vera e propria tragedia personale, si sta andando avanti a testa alta. Noi stiamo cercando, lavorando 24 ore su 24, di alleviare le situazioni più disagevoli e dare risposte a chi vive le problematiche di una vita sconvolta in pochi minuti ed ora si trova a riorganizzare totalmente la propria quotidianità.Nel ringraziare sinceramente il Consigliere Sandro Bisonni che personalmente ha constatato la realtà dei fatti e dunque sa cosa sta avvenendo nella Sua Città, diffido chiunque a mettere in dubbio, senza circostanziate motivazioni, la nostra situazione solo per mettersi in mostra con qualche scellerato intervento contro una città che non conoscono e che non amano. Per difendere i diritti dei nostri cittadini siamo pronti anche ad adire le vie legali. Rinnovo comunque l’invito, a chi ha parlato senza cognizione di causa, a venire a trovarci a Tolentino per toccare con mano quello che stanno vivendo tanti tolentinati che certamente meritano di ricevere le loro scuse.

07/09/2016 16:04
Cedono le mura, chiusa via XXX Giugno a Tolentino

Cedono le mura, chiusa via XXX Giugno a Tolentino

Fino al completo ripristino della sicurezza stradale, essendo danneggiata una parte delle mura storiche, è disposto il divieto di transito veicolare e pedonale in Viale XXX Giugno per il tratto di strada dall'intersezione con Via A. Caselli.In pratica non è percorribile il tratto di viale XXX Giugno che va dall’incrocio con via Caselli fino all’ex Mattatoio. Tutto il traffico veicolare sarà deviato per via Caselli.Subito si andrà ad intervenire per mettere in sicurezza la prte delle mura danneggiate dal terremoto per riportare la situazione alla normalità.

07/09/2016 15:51
Tolentino, a rischio anche lo storico Torrione: transennata tutta la zona

Tolentino, a rischio anche lo storico Torrione: transennata tutta la zona

Situazione ogni giorno più critica a Tolentino, dove le continue scosse di terremoto continuano a causare il rischio di crolli. In pericolo c'è da oggi anche lo storico Torrione di fronte alla Concattedrale di San Catervo.Approfonditi controlli nella giornata odierna hanno portato ad accertare che esiste il pericolo di crollo della struttura: i merli risultano lesionati così come quelli di Porta Marina. Per questo motivo tutta la zona è stata transennata. Chiuso anche il passaggio pedonale che dal Torrione scende fino davanti al Formaggino del Foro Boario e chiuso pure il marciapiede del ponte di San Catervo, lato cartiera, per il pericolo di crollo dei merli del Torrione.

06/09/2016 18:58
Macerata e le scuole, Carancini: "Stabili sicuri, a parte il Convitto e la Mestica"

Macerata e le scuole, Carancini: "Stabili sicuri, a parte il Convitto e la Mestica"

“Voglio spiegare bene a tutte le famiglie la situazione. Abbiamo aspettato i nuovi sopralluoghi degli uffici tecnici del Comune insieme agli ingegneri delle squadre della Protezione civile regionale per avere un quadro chiaro della situazione e prendere le decisioni necessarie - spiega il sindaco Romano Carancini. - Sabato, domenica e lunedì, dopo le ultime scosse, hanno verificato di nuovo tutte le scuole, stanza per stanza, con un’attenzione e una professionalità encomiabile. Insieme sono concordi nel dichiarare la sicurezza delle scuole del Comune di Macerata, ad eccezione di due criticità importanti: l’inagibilità parziale del Convitto e l’inagibilità della Mestica.”Continua il sindaco: “Immediatamente ci siamo messi subito al lavoro con grande spirito di squadra, Amministrazione, dirigenti scolastici, Provincia, per trovare una soluzione a un’emergenza di questa portata che coinvolge oltre 600 studenti. Dopo aver esaminato tutte le possibilità, le nuove sedi scolastiche sono state individuate per la Mestica nella struttura dell’Istituto salesiano, anticipando di un anno il percorso che era già avviato in collaborazione con i Salesiani e che presto sarà formalizzato in un accordo. Invece, per il Convitto la nuova sede provvisoria è individuata nell’attuale sede dell’Istituto professionale “Ivo Pannaggi”, messo a disposizione dalla Provincia. Come si comprende, le operazioni messe in campo sono complesse e molto impegnative. A questo proposito faremo di tutto per mettere subito a disposizione gli spazi didattici necessari. Tuttavia, i tempi dei traslochi richiederanno di posticipare di qualche giorno l’inizio della scuola per il Convitto e la Mestica, e presto sarà emessa apposita ordinanza.”Conclude il sindaco: “ Voglio ringraziare il presidente Pettinari, i dirigenti scolastici, i Salesiani, la protezione civile, gli uffici tecnici, l’amministrazione, che hanno compreso la grave situazione di emergenza e hanno subito messo in campo un grande spirito di collaborazione. Alle famiglie e al personale della scuola chiediamo lo stesso spirito e la stessa collaborazione per un sereno inizio di anno scolastico.”I sopralluoghi di controllo nelle 23 scuole cittadine, compresi i 5 asili nido, sono stati eseguite dagli ingegneri degli uffici tecnici comunali e dalle squadre della Protezione civile regionale per le situazioni più critiche, accompagnati dai dirigenti scolastici, dal sindaco, dall’assessore all’edilizia scolastica Paola Casoni e dall’assessore alla scuola Stefania Monteverde, per verificare le condizioni delle singole aule e degli interi edifici dopo le ulteriori scosse seguite al terremoto del 24 agosto scorso. Via libera dei parte dei tecnici nella maggioranza delle scuole. In quasi tutte sono necessari interventi di risanamento degli intonaci e delle filature dei tramezzi che saranno eseguiti prima dell’inizio dell’anno scolastico. Richiedono un lavoro di risanamento più lungo di qualche settimana due aule nella scuola “E. De Amicis” e due aule nella scuola “D. Alighieri”: per una migliore efficacia dei lavori stessi gli studenti saranno provvisoriamente spostati in altre aule dello stesso plesso. Sono state dichiarate l’inagibilità parziale della struttura del Convitto Nazionale “G. Leopardi” e dell’intero immobile della scuola primaria “Montessori” e della scuola secondaria di primo grado “E. Mestica”. In particolare per la scuola di via dei Sibillini, rispetto alle prime verifiche effettuate, sono stati riscontrati peggioramenti delle lesioni già esistenti dovuti al continuo movimento provocato dallo sciame sismico. Stessa situazione per il Convitto dove, nonostante la parte che ospita le elementari e la mensa non presenti criticità grazie all’intervento di recupero cui è stata sottoposta terminato nel 2009, i tecnici per maggiore sicurezza ritengono necessario un intervento strutturale nella parte non risanata nel precedente intervento. Pronta la risposta del Comune sulle sedi alternative per studenti, insegnanti e personale amministrativo, in modo da garantire immediatamente a tutti l’avvio delle lezioni quanto prima. Per quanto riguarda la scuola di Via Sibillini, i 250 studenti della scuola secondaria di primo grado e i 90 studenti della scuola “Montessori”, verranno trasferiti nei locali dell’istituto salesiano di viale don Bosco, anch’esso sottoposto a ricognizione. La scuola d’infanzia “Montessori” viene trasferita provvisoriamente nella sede di Via Panfilo. Il Convitto, in questo caso i ragazzi sono 259, scuola primaria e scuola secondaria di primo grado, saranno trasferiti nella sede dell’Istituto Professionale I. Pannaggi che a sua volta viene trasferito in altra sede dall’amministrazione provinciale. In via di definizione la sede per ospitare i 48 convittori che si avvalgono del Convitto nazionale di Macerata per frequentare le scuole nel nostro territorio.L’amministrazione comunale ha segnalato alla Protezione civile tutte le scuole di Macerata che sono state interessate da danni, lievi e meno lievi, compreso l’Istituto San Giuseppe che in questi giorni ha avviato lavori di risanamento prima del regolare inizio della scuola.Per avere ulteriori informazioni si ricorda il servizio Filo Diretto sulla home page di www.comune.macerata.it

06/09/2016 18:49
Tolentino si prepara alle festività in onore di San Nicola

Tolentino si prepara alle festività in onore di San Nicola

Tutto pronto per le celebrazioni dedicate a San Nicola da Tolentino che come tutti gli anni coinvolge non soltanto il complesso monumentale dedicato al Santo taumaturgo ma tutta la Città ed i tanti Comuni che hanno Nicola quale Santo Patrono. Le manifestazioni sono promosse dalla Comunità Agostiniana e dal Comune di Tolentino.Programma Festa San NicolaManifestazioni religiose1/5 settembreIn preparazione alla Festa di S. Nicolaore 18.30  S. Messe animate dalle Parrocchie della Vicaria1 settembre: S. Francesco, Paterno, Regnano, Colle / 2 settembre: Spirito Santo / 3 settembre: Santa Famiglia 4 settembre: SS. Crocifisso, S. Giuseppe, Le Grazie / 5 settembre: S. Catervo, Divina Pastora Martedì 6 settembreTRIDUO IN ONORE DI SAN NICOLA ore 18.00 Vespri ore 18.30 Messa presieduta dal Rev.do p. Pasquale Cormio osa  Mercoledì 7 settembre TRIDUO IN ONORE DI SAN NICOLA ore 18.00 Vespri ore 18.30 Messa presieduta dal Rev.do p. Pasquale Cormio osa  Giovedì 8 settembre TRIDUO IN ONORE DI SAN NICOLA ore 7.30  Celebrazione eucaristica presieduta dal Rev.do p. Massimo Giustozzo osa in collegamento con Radio Maria ore 18.00      Vespri ore 18.30 S. Messa presieduta dal Rev.do p. Pasquale Cormio osa al termine Processione del Viatico di S. Nicola Venerdì 9 settembre  SOLENNITÀ DI SAN NICOLAore 17.30 S. Messa vespertina ore 18.30 Solenne Canto dei Vespri di San Nicola presieduto dal M. Rev.do p. Luciano De Michieli osa, Priore della Provincia Agostiniana d’Italia con la partecipazione della Schola Cantorum “G. Bezzi” della Basilicaore 21.15 Testimonianza di Susanna Bo autrice del libro “La Buona Battaglia” Sabato 10 settembre  SOLENNITÀ DI SAN NICOLA dalle ore 7.30  SS. Messe (orari: 7.30 / 8.30 / 9.30 / 10.30 / 11.30 / 16.00 / 17.00 / 20.00 / 21.00 / 22.00)ore 9.30 S. Messa presieduta dal Rev.do don Gianni Cararo parroco di San Catervoore 18.00 Vespriore 18.30  S. Messa presieduta da S.E. Rev.ma Mons. Stefano Russo Vescovo di Fabriano e Matelica Domenica 11 settembre  FESTA DEL PERDONOore 21.15 Vespri ore 18.30 Solenne Celebrazione di Apertura del “Perdono” presieduta da S.E. Rev.ma Mons. Nazzareno Marconi Vescovo di Macerata - Tolentino - Recanati - Cingoli - Treia Venerdì 16 settembre  ore 18.00 Testimonianza di Beatrice Fazi protagonista della serie “Un medico in famiglia”, autrice del libro “Un cuore nuovo” Sabato 17 settembre  ore 16.00 S. Messa presieduta dal Rev.do p. Francesco Menichetti osa a seguire Agape per gli anziani e malatiore 18.00 Vespriore 18.30 S. Messa Domenica 18 settembre dalle ore 7.30 SS. Messe (orari: 7.30 / 8.30 / 9.30 / 10.30 / 11.30 / 16.00 / 17.00 / 20.00 / 21.00 / 22.00)ore 17.00 S. Messa con la partecipazione delle Confraternite, presieduta dal Rev.do don Vasile Ilie parroco del SS. Salvatore di Sant’Angelo in Pontanoore 17.45 Processione per le vie della città con l’urna di S. Nicola - Itinerario: via Oberdan, viale Cesare Battisti, via XXX Giugno, via Caselli, via Gramsci, via Filelfo, piazza della Libertà, via San Nicola, Basilica. Con la partecipazione dei Sindaci dell’Unione Montana dei Monti Sibillini che nella Santa Messa doneranno l’olio per la lampada di San Nicolaore 19.00 S. Messa presieduta da S.E. Rev.ma Mons. Georg Gänswein Prefetto della Casa Pontificia Manifestazioni Civili giovedì 8 settembreore 21.00 - Piazza della Libertà Sul Ponte del Diavolo... tra storia e leggenda Firma del Gemellaggio Associazione “I Ponti del Diavolo” venerdì 9 settembreore 21.15 – Biblioteca FilelficaLuca Violini in “Chiamatemi Don Tonino…” la storia di una scoperta straordinaria: Don Tonino Bello ore 21.15 – Piazza della Libertà“Un Gran Varietà di Solidarietà”Presentano Daniela Gurini, Tunde Stift, Luca Romagnoli Sul palco si esibiranno Marta Porrà, Chiara Verolo, Lorenza Paniccia, Laura Marcolini, Peppe De Pia, Ilaria Del Bello,  Mark Zitti E I Fratelli Coltelli, Pasion Tango con i Maestri Olha Voloshyn e Matteo Aringoli, Valentino Alessandrini, Nazionale Italiana “Amici per sempre”, Alessia Tiberi e Francesco Ciccarelli, testimonial dell’evento Alessandro Gubbini Mister Universo.Durante la serata saranno raccolti fondi per le zone terremotate sabato 10 settembreore 16 – via San Nicolacollettiva di pittura con gli artisti Vincenzo Martino, Pamela Farabollini, Ombretta Buongarzoniore 21.00 - Piazza della Libertà Sul Ponte del Diavolo... tra storia e leggenda Premio cittadino dell’anno degustazione di prodotti tipici domenica 11 settembreore 18.00 Basilica S. Nicola - Ponte del Diavolo Sul Ponte del Diavolo... tra storia e leggenda Corteo Storicoore 18.30 - Ponte del Diavolo Messa e rievocazione Antiche Canestrelleore 20.00 - Ponte del Diavolo Degustazione prodotti tipici venerdì 16 settembreore 21.15 - Piazza della Libertà Fashion night - Notte di stelle Sfilata di moda | 8a Edizione Associazione Pro Loco TCT Tolentino sabato 17 settembreore 21.00 - Centro Storico Piazza della Libertà - Ponte del Diavolo Sul Ponte del Diavolo... tra storia e leggenda Corteo storico Rievocazione della leggenda Corsa all’Anello domenica 18 settembreore 8.00/24.00 - Festa del Perdono di San Nicola e in viale Giovanni XXIII tradizionale Fiera del Perdonopiazza della Libertàore 21.15 Concerto di Fiati “G. Verdi” – Pihalni Orkester Izola d’Istriaore 23 estrazione tombola venerdì 23 settembrePiazza della LibertàPremio Ravera a cura di MP Eventi sabato 24 settembreore 8.00/13.00 - Piazza della Libertà Agorà delle Associazioni Associazione Città Per La Fraternitàore 17.00 Piazza della Libertà arrivo dell’immagine sacra della Madonna della Misericordia. A seguire Peregrinatio Mariae per piazza della Libertà, corso Garibaldi, viale Cesare Battisti e arrivo alla Concattedrale di San Catervo dove sarà celebrata la S. Messa presieduta dal Vescovo SE Rev. Mons. Nazareno Marconiore 17.00 - Biblioteca Filelfica premiazione concorso di poesia Il poeta del Lago Club Unesco Tolentino domenica 25 settembredalle ore 8.00 - Centro Storico Mercato dei produttori agricoli dal 13 al 16 ottobreTolentinoExpo Per tutto il periodo delle festività pesca di beneficenza in piazza D. Silverj, luminarie per le vie e le piazze della CittàIn zona Sticchi Luna Park

06/09/2016 16:18
Sisma: la solidarietà di Cgil, Cisl e Uil Marche e le richieste a tutela del lavoro

Sisma: la solidarietà di Cgil, Cisl e Uil Marche e le richieste a tutela del lavoro

Un contributo di 90.000 euro destinato ad un intervento sociale immediato, da individuare, di concerto con le istituzioni locali, il più presto possibile. E’ quanto CGIL CISL UIL Marche hanno messo a disposizione delle comunità duramente  colpite dal sisma del 24 agosto scorso, tra i vari interventi  a tutela del lavoro e di solidarietà alla popolazione terremotata. Avviata  una campagna informativa nei luoghi di lavoro di tutta la regione per sostenere la sottoscrizione nazionale promossa da CGIL CISL UIL e Confindustria, che prevede un contributo volontario pari ad un’ora di lavoro da parte dei lavoratori e un analogo contributo da parte delle imprese. I fondi raccolti saranno destinati, come in altri casi di calamità, a sostegno delle popolazioni, con interventi su servizi e strutture di pubblica utilità, in accordo con le istituzioni locali e con le autorità preposte alla ricostruzione nelle regioni colpite dal sisma.A tutela del lavoro Cgil Cisl Uil Marche hanno inoltre chiesto,  a livello regionale e nazionale, l’intervento di ammortizzatori sociali in deroga per i lavoratori occupati in attività fortemente danneggiate o distrutte dal sisma, in prevalenza piccole imprese agricole, di allevamento, di trasformazione alimentare, oltre che di turismo e servizi. La Regione, con cui sono già fissati incontri specifici sul tema, può autorizzare in questa prima fase il trattamento di cassa integrazione in deroga per i dipendenti di imprese del turismo, del commercio, dell’artigianato, del settore agricolo e delle aziende industriali che non hanno accesso agli ammortizzatori sociali ordinari o che li hanno esauriti.  Ci sono però limiti all’utilizzo in termini di durata (max 3 mesi di utilizzo), settori, risorse disponibili. Il sindacato pertanto chiede al Governo un provvedimento che preveda l’allungamento a 12 mesi del periodo massimo di cassa integrazione  per i dipendenti delle aziende danneggiate, l’estensione della cig agli stagionali e a chi non ha maturato l’anzianità, ai lavoratori residenti o dimoranti nei Comuni colpiti dal sisma, che si siano trovati nella impossibilità di recarsi al lavoro per gravi motivi familiari o seri danni alla abitazione.Al contempo Cgil Cisl Uil chiedono anche la sospensione fino al 31 dicembre 2016 dell’efficacia dei provvedimenti di licenziamento, adottati in conseguenza della crisi sismica nel territorio e applicando anche a questi lavoratori l’intervento della Cig in deroga. Si attende ora che al pressing dei sindacati e delle regioni colpite, risponda il Governo con un decreto specifico e uno stanziamento ad hoc per gli ammortizzatori sociali per le aree terremotate.CGIL CISL UIL Marche mettono, inoltre,  a disposizione dei cittadini ospitati nelle tendopoli o comunque colpiti dal sisma, operatori sindacali specializzati nel fornire informazioni e assistenza per pratiche ed obblighi  amministrativi.

06/09/2016 15:22
Terremoto, Montecassiano si mobilita per sostenere le popolazioni colpite dal sisma

Terremoto, Montecassiano si mobilita per sostenere le popolazioni colpite dal sisma

Montecassiano si mobilita per offrire sostegno ai terremotati di Marche, Lazio e Umbria. Venerdì prossimo don Paolo Picchio festeggerà i cinquant’anni di ministero sacerdotale con una cena a Vissani di Montecassiano in occasione delle Feste quinquennali in onore di Santa Maria delle Grazie che poi proseguiranno per tutto il weekend. Parte del ricavato della serata sarà devoluto alle persone colpite dal drammatico terremoto del 24 agosto scorso.Ma non solo. Sempre nell’ottica della solidarietà sabato scorso in piazza Unità d’Italia si è esibita in concerto la Banda “G. Deflorian”. Il gruppo – circa 80 ragazzi di Tesero, in Trentino, componenti della formazione musicale gemellata con la Banda filarmonica comunale “P. Giorgi” di Montecassiano – ha proposto musiche caratteristiche trentine e musiche originali per banda. L’iniziativa a scopo benefico ha coinvolto anche numerose associazioni montecassianesi (Pro loco, Cif e Palio dei Terzieri) e attraverso di essa, la banda, presieduta da Massimo Cristel, ha raccolto 1.800 euro. L’intera somma sarà devoluta alle popolazioni colpite dal sisma. Anche questa volta il binomio “musica/solidarietà” si è rivelato una formula vincente. Alla serata hanno partecipato, accanto al sindaco Leonardo Catena, anche l’assessore comunale alla Cultura di Tesero, Silvia Vaia, il consigliere della Provincia autonoma di Trento, Pietro De Godenz, il presidente Anbima Provinciale Nicola Silauri e altri rappresentanti dell’Associazione bande musicali italiane autonome. Il concerto rappresenta un ulteriore tassello che rafforza i legami tra Marche e Trentino. Lo scorso luglio la banda valligiana ha messo in scena il musical “Il tamburo ritrovato” del compositore maceratese Luciano Feliciani che narra le invasioni napoleoniche in Val di Fiemme.

06/09/2016 14:32
Il sindaco di Ussita sbotta: "I parlamentari del Pd ci hanno escluso dal cratere sismico"

Il sindaco di Ussita sbotta: "I parlamentari del Pd ci hanno escluso dal cratere sismico"

In merito alla proposta dei parlamentari del Pd a firma  dei deputati  Carrescia, Manzi, Lodolini, Morani e Stella Bianchi e i senatori Morgoni e Amati  presentata al premier Renzi, al commissario straordinario per il terremoto Vasco Errani ed al presidente della Regione Marche con la richiesta di allargare con urgenza l’elenco dei Comuni dell’area del cratere, inserendo solo quello di Castelsantangelo sul Nera,  il Sindaco di Ussita ing. Marco Rinaldi in una nota esprime tutto il suo dissenso  per  la sommaria ed imprecisa analisi fatta sulla reale situazione del territorio, “Ritengo la Vostra richiesta di includere solo il Comune di Castelsantangelo sul Nera tra quelli dell’area del “cratere”, assolutamente offensiva nei confronti del Comune di Ussita  e della Cittadinanza tutta, - ha dichiarato il Sindaco Rinaldi -  sia per l’oggettiva situazione orografica del nostro territorio, finitimo a quello epicentrale, sia per i danni reali che all’interno del territorio stesso hanno subito strutture pubbliche strategiche ed attività economiche  pubbliche e private. Ancora una volta debbo, ahimè, constatare che il nostro Comune è stato ignorato e maltrattato da Chi, per dovere istituzionale, dovrebbe invece rappresentarlo a livello nazionale e regionale con la lealtà che la situazione attuale impone. Non a caso nessuno di Voi Onorevoli e Senatori e nessun rappresentante della Regione Marche, dal 24 agosto ad oggi è venuto a constatare di persona lo stato della realtà della nostra vallata.”

06/09/2016 13:51
Terremoto: risoluzione unanime dell'assemblea legislativa delle Marche

Terremoto: risoluzione unanime dell'assemblea legislativa delle Marche

Il Consiglio regionale, al termine della seduta straordinaria dedicata al sisma del 24 agosto, ha approvato all'unanimità una risoluzione, sottoscritta dall'intero Ufficio di presidenza - primo firmatario il presidente dell'Assemblea, Mastrovincenzo - e da tutti i capigruppo. L'atto, rinnovando vicinanza e solidarietà alle popolazioni colpite dal terremoto, impegna l'Esecutivo regionale ad “adoperarsi affinché tutti i soggetti competenti, attori della gestione dell'emergenza e del processo di ricostruzione, operino il più celermente possibile al fine di alleviare le sofferenze e disagi” nei luoghi del sisma.Il Consiglio regionale chiede, inoltre, alla Giunta Ceriscioli “di implementare sul sito web della Regione Marche un'apposita pagina dedicata al post-terremoto, dove pubblicare tutti gli atti degli organi regionali competenti, la relativa documentazione e richiamare, con collegamenti ipertestuali, la documentazione degli organi nazionali” in modo che possano, in piena trasparenza, essere visionabili da tutti i cittadini “i contributi stanziati e gli affidamenti per lavori, servizi e forniture”. L'atto impegna la Giunta regionale “affinché chieda anche al Governo di prevedere l'implementazione di una pagina simile sui siti nazionali degli enti e organi competenti, permettendo così controlli incrociati”. Con la risoluzione - posta al voto al termine di un lungo dibattito, nel corso del quale sono intervenute tutte le forze politiche – si intende, inoltre, promuovere “iniziative di solidarietà specifiche dei singoli consiglieri” attraverso, in particolare, il versamento “di mille euro nel conto corrente della Conferenza dei Presidente delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome con l'obiettivo di raggiungere la cifra simbolica di un milione di euro in tutt'Italia”.

06/09/2016 13:42
Festa de le Casette, modifiche al programma in caso di maltempo

Festa de le Casette, modifiche al programma in caso di maltempo

A causa del maltempo previsto per i prossimi giorni, il programma della Festa de le Casette, in corso in questi giorni nello storico quartiere maceratese, subirà delle piccole modiche.Lo spettacolo di teatro dialettale Chi la vo se la pija di Gigi Santi messo in scena dall’associazione culturale Il Teatro dei Picari,  si terrà domani sera alle ore 21, 30, con ingresso gratuito, al Teatro Don Bosco e non in via Cucchiari come previsto inizialmente.Il giorno seguente, giovedì 8 settembre, in caso di pioggia la concelebrazione presieduta dal nuovo parroco  Don Ariel Valentin Velaz Mendez, non si svolgerà all’arena Sferisterio ma nella chiesa del Sacro Cuore sempre alle ore 18.30.

06/09/2016 13:35
Torna a Macerata dal 9 all'11 settembre l'appuntamento con Artemigrante

Torna a Macerata dal 9 all'11 settembre l'appuntamento con Artemigrante

Con Macerata d’estate torna il tradizionale appuntamento con Artemigrante, il Festival internazionale di circo contemporaneo e teatro di strada, giunto alla 17^ edizione.Dal 9 all’11 settembre, ogni giorno, domenica compresa con gran galà finale in piazza della Libertà alle 22, nelle piazze del centro storico, acrobati, giocolieri, cabarettisti e artisti di strada coinvolgeranno il pubblico nelle loro coloratissime performance mentre per le vie riecheggerà la musica della Marching Band.L'iniziativa, organizzata dall'associazione I Benandanti e sostenuta dal Comune di Macerata e che vedrà la partecipazione di numerosi artisti e gruppi internazionali con spettacoli di alto livello, è stata presentata questa mattina  in una conferenza stampa cui hanno partecipato il vicesindaco e assessore alla Cultura, Stefania Monteverde, il direttore artistico Marco Cecchetti affiancato da Cecilia Ferraro e Fabiana Ruiz de I Benandanti e Gianni Sbrascini dell’associazione Homeless.“Artemigrante è un appuntamento importante - ha detto l’assessore Monteverde -. Parlare di teatro di strada, oggi più che mai, è essenziale per richiamare ai valori dello spettacolo che è direttamente in  contatto con il pubblico. L’anima anarchica e imprenditoriale di Marco Cecchetti  è riuscita anche quest’anno a coinvolgere tutte le  migliori realtà nel campo. In questo fine settimana, grazie alla concomitanza di tanti eventi, animiamo le piazze con tempi diversi e proposte diverse. Sarà un weekend di fermento e creatività, che nasce dal basso ed esce per strada creando opportunità per tutti”.Con Artemigrante sarà possibile vivere veri momenti di magia offerti dalla compagnia teatrale Madame Rebine, con le sue storie impregnate di una profonda coscienza ironica che gli permette di giocare con le debolezze dell’essere umano senza mai mancargli di rispetto, da Circosottovuoto, con cabaret e momenti di condivisione artistica con il favoloso popolo fatto da attori, circensi, danzatori, musicisti, clown, liberi pensatori, poeti e "pazzi del villaggio". Ma Artemigrante sarà anche gli equilibrismi di Sblattero con la sua ruota tedesca, i Nani Rossi e la loro specialità “mano a mano”. E ancora Anima Equal , il gruppo di musicisti del Senegal che ci faranno ascoltare le loro sonorità afrosoul fatte di musica ethno, blues reggae e funky, i Bucket Buckters un duo di percussionisti formato da Marco Zaninello e Luca Leone e i loro strumenti musicali non convenzionali come secchi, padelle e parti di metallo e, infine, Robert Tiso, musicista eclettico che suona una serie di calici di cristallo che costituiscono un raro strumento chiamato cristallofono.Ma Artemigrante – come ha sottolineato il direttore artistico della manifestazione, Marco Cecchetti “porterà in piazza non solo artisti internazionali ma anche tanta maceratesità con l’animazione della Fabbrica delle formiche e dell’Asino bus. insieme ai festeggiamenti per i dieci anni dell'Homeless Rock Fest che sabato in piazza Cesare Battisti presenterà alcuni dei gruppi che negli anni passati hanno partecipato al concorso di musica indipendente.  E poi  Ratatà che sarà presente con la mostra in grande formato delle grafiche nate dalla collaborazione con Artemigrante intitolata Macro Cecchetti  e ancora il Laboratorio di arti circensi Equilibri di coppia e di gruppo curati dalla compagnia Nanirossi ai giardini Diaz. La manifestazione è entrata nel cuore dei maceratesi e la riprova sta nella grande partecipazione di persone ai vari appuntamenti e nel fatto che quest’anno molti esercizi commerciali del centro storico hanno deciso, durante i giorni dell’evento, di prolungare l’orario di apertura oltre il consueto”.Informazioni, programma dettagliato e orari di svolgimento di Artemigrante disponibili  nel sito www.artemigrante.com. 

06/09/2016 13:30
Una nuova sala di ergometro alla Cardiologia di Tolentino

Una nuova sala di ergometro alla Cardiologia di Tolentino

L'ospedale di Tolentino si arricchisce di un nuovo sistema per la Cardiologia. E' stata infatti allestita la sala di ergometro. I pazienti hanno a disposizione un nuovo sistema computerizzato collegato sia al tappeto rotante che al cicloergometro. Sono macchine nuovissime messe a disposizione dall'Asur e Area Vasta 3.  In giornata è stato terminato l'allestimento e il sistema è diventato subito operativo. "Avremo a disposizione da lunedì un sistema di registrazione e lettura holter ecg, nuovo e modernissimo" spiega il dottor Raul Brambatti "che ci permetterà anche di studiare i bambini più piccoli. I locali della cardiologia sono completamente ristrutturati e a prova di terremoto (nemmeno un graffio alle pareti). Cardiologia, Diabetologia, consultorio, nefrologia, ambulatorio per le ferite difficili nonché l'otorino con la nuova strumentazione sono ambulatori moderni e attrezzati per tutte le esigenze territoriali". Un segnale forte da parte dell'Area Vasta che è anche una risposta a chi voleva la struttura ospedaliera di Tolentino ormai morta e sepolta.

06/09/2016 10:53
Il vino "Tolentino": un omaggio dall'Argentina al paese da cui emigrarono i nonni del produttore

Il vino "Tolentino": un omaggio dall'Argentina al paese da cui emigrarono i nonni del produttore

Un omaggio alla sua terra di origine. Un omaggio al nonno emigrato in Argentina alla fine dell'Ottocento. E un sogno che diventa realtà. Arriva dall'Argentina un pregiato vino dal nome che già dice tutto: "Tolentino". Ci sono il rosso Malbec e il bianco Pinot Grigio prodotti dall'azienda Cuarto Dominio a Valle de Uco, Provincia de Mendoza, Argentina, a ricordare a tutti una storia di emigrazione che si tramuta in successo.E la riconoscenza di Javier Catena verso il nonno che iniziò questa attività si può leggere sulle etichette di ogni singola bottiglia: "Mio nonno ha lasciato Tolentino, una piccola città in Italia, alla fine dell'800. Questo vino rappresenta l'inizio di un viaggio di famiglia piena di sogni, speranze e duro lavoro in questa nuova terra. La mia famiglia si dedica alla produzione di vino ai piedi della cordigliera delle Ande a Mendoza, da più di 4 generazioni. Da questa grande cordigliera nasce il vino "Tolentino". Aroma di frutti neri, buona struttura, equilibrato con un lungo finale vellutato".

06/09/2016 10:31
L'architetto Sensini scrive ai sindaci delle città colpite dal sisma: "Pensate a un polo scolastico unitario"

L'architetto Sensini scrive ai sindaci delle città colpite dal sisma: "Pensate a un polo scolastico unitario"

Da Belforte arriva un accorato consiglio per la ricostruzione delle scuole ai sindaci delle città devastate dal sisma del 24 agosto. A parlare è l'architetto Mario Sensini che ha scritto una lettera aperta ai primi cittadini Stefano Petrucci di Accumoli, Sante Stangoni di Acquasanta Terme, Sergio Pirozzi di Amatrice, Aleandro Petrucci di Arquata del Tronto e Francesco Nelli di Cittareale.La proposta dell'architetto Sensini di superare lo stereotipo del "dov'era e com'era", ipotizzando un polo scolastico unitario, capace di unire le forze e realmente utile alla crescita della popolazione e del territorio.Questo il testo della lettera aperta:"Sono un giovane pensionato-architetto che non si rassegna, ho dedicato gran parte della mia attività alla “cosa pubblica” attraversando anche le problematiche della ricostruzione del sisma Umbria/Marche del 1997, mi sento di darVi un suggerimento su un argomento: LE SCUOLE; - argomento che ho avuto modo di approfondire anche di recente, per un’iniziativa del comune dove abito, in merito all’accorpamento delle scuole dell’Istituto comprensivo “Simone De Magistris” di Caldarola (MC) - argomento che, per quanto Vi riguarda, ha a che fare con lo slogan “Com’era e dov’era”, slogan che si credeva definitivamente archiviato e che, invece, è riemerso con forza anche all’indomani del terremoto che ha colpito le Vostre terre.Ci ha messo “un carico” anche l’architetto, senatore a vita, Renzo Piano con sue dichiarazioni post-terremoto alla stampa: “ricostruire tutto dov’era e com’era, preservando i centri storici, rispettando l'attaccamento alle case antiche, quel fortissimo rapporto affettivo che fa parte della nostra storia, della nostra natura umana, della nostra identità”. Ovviamente si è aperto un dibattito a distanza sulla questione, “Penso che sia necessario ricostruire lì dove le case erano, per mantenere il tessuto urbano e la socialità esistente, per non mandare via la popolazione”, afferma il presidente del consiglio nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, Giuseppe Cappochin che aggiunge: “Non sarà possibile ricostruire con gli stessi materiali: sarà necessario utilizzare criteri antisismici, poi, però, con le finiture si potrà riproporre il contesto urbano che c’era prima, almeno nei centri storici” è certamente una precisazione sul tema “Dov’era, ma non com’era” in opposizione al “Com’era e dov’era”. “Serve un cantiere lungo due generazioni - ha dichiarato ancora Renzo Piano a La Repubblica – e con un respiro internazionale, contributi dal mondo intero perché la straordinaria bellezza dell'Italia non appartiene solo a noi, è un patrimonio dell'umanità”. ”Parliamo – ha specificato - di un intervento progettato su 50 anni e su due generazioni in tutta la dorsale degli Appennini, la spina dorsale dell'Italia da Nord a Sud".Cari Sindaci, tutto questo lasciamolo al dibattito culturale, nel frattempo, la mia modesta esperienza sul campo mi permette di indicarVi un percorso lontano dagli slogan e diretto ad affrontare con efficacia le problematiche della ricostruzione all’interno di quell’interesse sul “patrimonio dell’umanità” di cui parla Renzo Piano; affrontate il tema della ricostruzione, non solo al di fuori degli slogan, ma anche al di fuori di tutti quei limiti burocratico-istituzionali rappresentati dai confini amministrativi di comuni, province, regioni che da tempo non corrispondono più alla realtà del nostro Paese. Allargate la Vostra attenzione ai territori per mettere al centro del dibattito locale le possibili azioni di rigenerazione degli stessi; Vi accorgerete subito come cambia il punto di vista, l’identità dei luoghi sarà preservata, dice il commissario straordinario Errani, ma il suo punto di vista è diverso.All’interno di questo quadro di tipo territoriale ci sono le SCUOLE, nel Vostro ambito territoriale ci sono due Istituti Comprensivi, uno ad Amatrice che comprende anche le scuole di Accumoli e Cittareale sotto la provincia di Rieti, l’altro a Acquasanta Terme che comprende anche le scuole di Arquata del Tronto, sotto la provincia di Ascoli Piceno. La popolazione in età scolastica compresa tra 3 e 13 anni, in totale, è inferiore alle 600 unità (552 il dato del sito tuttitalia.it) con un minimo di 21 ragazzi a Cittareale ed un massimo di 218 ad Acquasanta Terme.La dimensione è quella giusta per uscire dal tema della ricostruzione ed entrare nel campo della rigenerazione con un polo scolastico unitario che assorba i due Istituti comprensivi, un polo scolastico da realizzare insieme come risposta unitaria per rafforzare proprio quell’identità di cui parla il commissario Errani che altrimenti rimarrebbe confinata all’interno delle singole municipalità con effetti del tutto marginali rispetto a quel patrimonio dell’umanità di cui parla il senatore a vita. Nei Vostri territori, lungo la vallata del Tronto, ho avuto modo di riscontrare aree dismesse, aree che presentano tutti i requisiti per partecipare a quel processo di rigenerazione senza dover ricorrere all’occupazione di nuovo suolo; non cadete nella “trappola” del dibattito “com’era e dov’era”, cogliete questa “dolorosa occasione” per unire le Vostre forze e rimuovere tutti quegli ostacoli, culturali, politici, burocratici che frenano il rinnovo del nostro Paese nel nome della conservazione di un’identità che molto spesso si traduce in arretratezza, ignoranza, emarginazione e presidio di un territorio che non è più in grado di offrire qualcosa di veramente utile per la crescita della sua popolazione. Cari sindaci, Vi prego di leggere attentamente il programma e le linee guida del MIUR per le scuole innovative, capirete subito che quelle linee guida non potrebbero mai trovare applicazione in una piccola scuola di paese, mentre in ambito territoriale rappresenterebbero quell’alternativa ai “non luoghi” che caratterizzano la dispersione catturando l’attenzione di grandi e bambini. Per darvi una dimensione concreta di come potrebbe essere un polo scolastico di 5/600 ragazzi vi allego alcune immagini di un’idea progettuale, una sorta di studio-ricerca che aveva come obiettivo la riunificazione in un unico sito di tutte le scuole dell’Istituto comprensivo distribuite su cinque comuni, si tratta di una grandezza comparabile con le esigenze dei Vostri territori; ovviamente l’iniziativa, nonostante un atto di assenza del MIUR, si è bloccata per ragioni che, ad essere generosi, potremmo definire di tipo campanilistico; è doveroso annotare che oggi, le scosse che dal 24 di agosto fanno tremare anche il nostro territorio hanno reso inagibili diversi edifici scolastici oggetto di programmi di trasformazione in funzione del nuovo polo.Cari sindaci, Vi saluto con un abbraccio di solidarietà augurandovi un buon lavoro per la rigenerazione dei Vostri territori".

06/09/2016 09:52
Sarnano chiede lo stato di emergenza: il sindaco scrive a Renzi

Sarnano chiede lo stato di emergenza: il sindaco scrive a Renzi

Sarnano chiede ufficialmente lo stato di emergenza. Il sindaco Franco Ceregioli questa mattina ha inviato una lettera al Presidente del Consiglio Matteo Renzi, al Ministro dell'Interno Angelino Alfano, al Presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, all'Assessore regionale Angelo Sciapichetti ed al Commissario straordinario per la ricostruzione Vasco Errani (quest'ultimo per il tramite della Prefettura di Macerata) al fine di inserire anche Sarnano tra quelli gravemente danneggiati per i quali è stato decretato lo stato di emergenza.Infatti, come noto, non solo Sarnano, ma tutti i Comuni del maceratese non sono ad oggi inseriti tra quelli per i quali sono stati adottati i primi provvedimenti emergenziali, pur essendo la Provincia di Macerata – come chiaramente emerso nella riunione dello scorso 2 settembre con la Protezione Civile Regionale a Castelsantangelo sul Nera – pesantemente stata coinvolta dagli effetti del sisma del 24 agosto 2016."In proposito" afferma Ceregioli "sono giunte rassicurazioni verbali circa l'inserimento dei Comuni danneggiati del maceratese tra quelli per i quali verrà dichiarata l'emergenza, ma ho comunque ritenuto opportuno formalizzare una richiesta in tal senso, descrivendo, seppur con estrema sintesi, i danni che il Comune di Sarnano ha subito (peraltro ancora provvisori visto che debbono ancora essere esaminate circa il 30% delle segnalazioni di danno pervenute in Comune)".Nella missiva inviata alle autorità si legge "Evidenziamo gravissimi danni agli edifici pubblici e moltissimi edifici privati presenti sul territorio comunale, nel centro storico ed abitato (diversi condomini evacuati) ed in particolare nelle frazioni principali (Giampereto, Piobbico, Bisio, Schito, Gabella Nuova, San Cassiano ….). In località Gabella Nuova, appunto, è stato evacuato un centro residenziale per disabili. A tutt’oggi abbiamo ricevuto oltre 550 richieste di sopralluoghi urgenti e dalle prime verifiche dei tecnici, tuttora in corso, circa il 35% dei fabbricati risultano inagibili e da sgomberare. Sono state già emesse/notificate ed in corso di predisposizione 164 ordinanze di inagibilità/sgombero, per un totale di 203 persone allontanate dalle proprie abitazioni (6% della popolazione residente). Lo stato di emergenza ha reso necessario la presenza ed assistenza continua della Protezione Civile Comunale e dei Vigili del Fuoco della Provincia di Macerata".

05/09/2016 15:12
All'azienda vitivinicola Filippo Maraviglia di Matelica il premio Douja d'Or 2016

All'azienda vitivinicola Filippo Maraviglia di Matelica il premio Douja d'Or 2016

La Camera di commercio di Macerata comunica con soddisfazione che l’Azienda vitivinicola Filippo Maraviglia di Matelica è stata premiata al prestigioso “44° concorso enologico nazionale vini a Doc e a Docg – Premio Douja d’or 2016” organizzato dalla Camera di commercio di Asti.Come ogni anno il concorso di propone di valorizzare, per ogni singola zona di produzione, i vini qualitativamente migliori d’Italia, favorendone la conoscenza e l’apprezzamento; di stimolare le categorie interessate al miglioramento del prodotto; di orientare il consumatore nella scelta dei vini selezionati dando suggerimenti circa il loro migliore accostamento alla gastronomia nazionale. Al concorso hanno partecipato i viticoltori-vinificatori in proprio, le cantine sociali, gli industriali del settore vinicolo ed i commercianti del settore vinicolo di tutta Italia. Sono stati ammessi esclusivamente i vini a denominazione “di origine controllata” e “controllata e garantita”, con una sezione speciali per i vini Doc e Docg biologici, le cui caratteristiche dovevano essere corrispondenti a quelle stabilite dai singoli disciplinari di produzione.I vini premiati dell’Azienda Maraviglia sono stati: il Verdicchio di Matelica Docg Riserva 2013 “Grappoli d’oro”, il Verdicchio di Matelica 2015 “Archè” e il Colli Maceratesi Rosso “2015 “Onorio”.

05/09/2016 14:29
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