E' stata depositata una risoluzione, a prima firma Simone Baldelli, che verrà discussa questo pomeriggio dall'Aula di Montecitorio, per far sì che i risparmi della Camera dei deputati vengano destinati alle zone colpite dal terremoto dello scorso 24 agosto."Il 27 settembre - si legge nel documento - la Camera dei deputati ha restituito al Bilancio dello Stato, effettuando il relativo trasferimento bancario in favore del ministero dell'Economia, la somma di 47 milioni di euro, dando seguito a quanto deliberato dall'Assemblea nella seduta dello scorso 3 agosto in sede di esame del Bilancio di previsione 2016. Si tratta della restituzione più consistente mai operata dalla Camera, ed è frutto di una politica di tagli e risparmi su diverse voci di spesa: dalle competenze economiche corrisposte ai deputati all'acquisto di beni e servizi, dalle spese per la gestione amministrativa a quelle per il personale dipendente". La risoluzione - sottoscritta anche da tutti gli altri gruppi parlamentari: Carrescia (PD), Terzoni (M5S), Zaratti (SI-SEL), Tancredi (AP), Castiello (LN), Galgano (SC), Gigli (DeS-CD), Rampelli (FdI), Palese (Misto-CR), Vezzali (Misto), Pisicchio (Misto) - impegna il Governo "ad assumere iniziative normative al fine di impiegare le risorse restituite dalla Camera dei deputati al bilancio dello Stato per la ricostruzione dei territori e il sostegno delle popolazioni colpite dal terremoto del 24 agosto 2016". (Ansa)
Un cane è scomparso ieri sera a Tolentino ed è partito il tam tam sui social network per dare una mano ai padroni a ritrovarlo. In realtà, si tratta di una cagnolina di nome Luna, sparita ieri sera in via del Carmelo, la strada che porta al cimitero comunale. Chiunque la veda o ne abbia notizie è pregato di contattare il numero di telefono 0733 906427.
dal Comitato per il NO al referendum Costituzionale di Tolentino riceviamoFinalmente dopo lunga attesa il Governo Renzi e i suoi ministri hanno deciso la data del referendum costituzionale, che si svolgerà quindi il prossimo 4 dicembre.Questa riforma non supera il bicameralismo, non elimina il senato ma elimina il diritto dei cittadini di eleggere i senatori. Non produce semplificazione, complicando invece il processo legislativo, e comprime sensibilmente gli spazi della rappresentanza popolare. E' una riforma enorme, che riguarda ben 47 articoli, e che inevitabilmente tenta di mutare profondamente il volto delle nostre istituzioni e della nostra democrazia.La riforma è ancora più preoccupante se letta in combinato disposto con la legge elettorale che, grazie ad un forte premio di maggioranza ed ai capi lista bloccati, comprime ancora una volta la facoltà di scelta degli elettori; nonostante le indicazioni della Corte Costituzionale.Per discutere di questo ed altro, il comitato per il NO di Tolentino - costituitosi nel maggio 2016, con tutte le forze di centro sinistra, movimenti ed associazioni - organizza per sabato 1 ottobre, alle ore 17.30, un incontro presso l’auditorium Biblioteca Filelfica di Tolentino con il magistrato Vito D’Ambrosio e l’avvocato Monica Minnozzi. Vito D’Ambrosio è uomo delle Istituzioni, ha fatto parte del Consiglio Superiore della Magistratura, nel 1990 venne nominato sostituto procuratore generale presso la Corte di Cassazione, sostenne l’accusa contro la mafia al maxiprocesso di Palermo, dal 1995 al 2005 ha ricoperto lo scranno più alto del Consiglio Regionale Marche come Presidente.Monica Minnozzi è membro del Comitato Nazionale dall’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia ed avvocata esperta di diritto costituzionale, impegnata da sempre nel sostenere le ragioni del no a nome dell’ANPI.
La pista di pattinaggio in zona Sticchi a Tolentino sarà dismessa. Lo ha deciso recentemente la Giunta Comunale in una delibera (449 del 23 settembre) dove vengono previste delle varianti al progetto di ristrutturazione della piscina. Una di queste varianti "prevede la dismissione della pista di pattinaggio, che insiste sulla stessa particella catastale della piscina, da molto tempo inutilizzata e che necessita di interventi per la messa in sicurezza, per consentire l'ampliamento degli spazi a parcheggio".Da tempo si parlava dell'opportunità di mettere a posto la pista di pattinaggio, in passato molto utilizzata da adulti e bambini, con investimenti neanche troppo onerosi, senza neanche particolari costi di gestione. Oltretutto, lo spazio da utilizzare a parcheggio nei pressi della piscina comunale risulta decisamente molto ampio, anche con la presenza della pista di pattinaggio. Invece, ora, la decisione di abbattere la struttura, senza sapere se, quando e dove, eventualmente, ne verrà proposta un'altra.
"Siamo ovviamente felici che il vicepresidente della Camera si occupi dei Comuni del Maceratese pesantemente colpiti dal terremoto, ma l'on. Baldelli probabilmente ha una scarsa conoscenza del territorio, perchè non si possono non inserire in quella lista tutti i Comuni della fascia dell'Unione Montana dei Monti Azzurri, a partire da Tolentino fino ad arrivare a Sarnano": così il sindaco di Belforte del Chienti, Roberto Paoloni, dopo che l'on. Simone Baldelli di Forza Italia, lunedì aveva dichiarato nel suo intervento in aula che esistono "territori e province dove si reclama soccorso, dove si reclama un sostegno, perché non sono rientrate nella prima perimetrazione, diciamo così, del primo intervento di emergenza"."Invito personalmente l'on. Baldelli a venire nelle nostre zone e a parlare con i sindaci, al di là dello schieramento politico, per rendersi conto di persona che esiste una ampia fascia di Comuni dove il terremoto ha provocato danni molto ingenti e parlo di tutti i Comuni che fanno parte dell'Unione Montana dei Monti Azzurri. Non ci si può dimenticare, ad esempio, di realtà importanti come Tolentino, come San Ginesio, dove i danni sono stati enormi, Caldarola, Sarnano, Gualdo, Monte San Martino, Penna San Giovanni, Serrapetrona, Camporotondo, Cessapalombo, Colmurano, Ripe San Ginesio, la mia Belforte, Loro Piceno Sant'Angelo in Pontano. Non voglio pensare che si sia trattato di una dimenticanza per meri motivi elettorali: non devono esistere territori di serie A e territori di serie B. Tutti abbiamo diritto al sostegno da parte dello Stato".
Dal Movimento 5 Stelle Civitanova riceviamoIl MoVimento 5 Stelle di Civitanova è sempre attento alle voci dei cittadini, ma ritiene che nessun uso strumentale a fini elettorali debba essere anteposto alle azioni che a parole vogliono essere condivise. Per questo motivo non firmerà nessuna iniziativa promossa dal consigliere Ciarapica, che invece di consultarsi preventivamente con le altre forze politiche e seguire un percorso condiviso, sceglie il percorso della visibilità personale.Ora sebbene le norme della FIGC sconsigliano di avere rapporti con le tifoserie non legalmente riconosciute, il M5S è consapevole che sporadici casi di intitolazione di stadi sono avvenuti di recente a Darmstadt, in Bundesliga (la serie A tedesca) anche se limitatamente ad un solo anno, ed in Italia ( Scampia/ Ciro Esposito e a Agordo/ Ivano Dorigo) ma sempre col consenso di tutte le forze politiche e sociali. Quindi il M5S è favorevole a votare un provvedimento in tal senso se la maggioranza dei Civitanovesi fosse concorde e quindi se il consiglio comunale, che è espressione della città, dovesse decidere di approvare qualcosa su tale argomento all’unanimità. In ogni caso riteniamo che anche intitolare solo un settore dello stadio, una curva ad esempio, sarebbe un riconoscimento che ogni tifoso di cuore apprezzerebbe.
La dipendenza psicologica da alcool negli adolescenti, un problema serio con ripercussioni personali, familiari e sociali. Venerdì 30 settembre alle 21 al Cinema Excelsior di Macerata, in un incontro pubblico aperto alla cittadinanza, ne parlano Maurizio Pincherle, responsabile del reparto di neuropsichiatria infantile dell'Area Vasta 3, Andrea Corsalini, presidente dei Medici Cattolici della sezione di Macerata, e Stefania Monteverde, vicesindaco di Macerata e docente di storia e filosofia.Nella serata promossa dall’AMCI e dalla parrocchia dell’Immacolata di Corso Cavour, Pincherle interviene per approfondire quali problematiche psico-esistenziali affronta un adolescente dipendente da alcool e quali rapporti possono crearsi fra questa dipendenza e le altre possibili. Per le famiglie alle prese con situazioni tanto difficili l'incontro può essere utile a comprendere le criticità psicologiche e mediche che derivano dalla dipendenza da alcool, specie in un'età come quella dell'adolescenza. Corsalini entra nello specifico di come la relazione fra un genitore e il proprio figlio possa aiutare a prevenire il fenomeno della dipendenza, analizzandolo nella dinamica che si instaura fra famiglia e società civile. La prospettiva adottata da Corsalini tiene conto sia dell'aspetto più propriamente sanitario che di quello socioculturale.La cittadinanza è invitata a partecipare venerdì 30 settembre dalle 21 al Cinema Excelsior in via Colle di Montalto 4 a Macerata.
Un pacco sospetto ha fatto scattare l'allarme bomba stamani lungo la linea ferroviaria Ancona-Roma, poco dopo l'uscita dalla galleria di Fossato di Vico. Sul posto sono intervenuti la Polizia ferroviaria e gli artificieri. In realtà si trattava di un apparecchio, ormai inservibile, destinato alla misurazione delle rifrazioni sismografiche.Un'attrezzatura grande quanto il monitor di un piccolo pc, con fili elettrici, utilizzata per verificare le onde d'urto nelle cave. Qualcuno se ne è disfatto lasciandolo dentro un sacchetto sulla massicciata vicino ai binari. La circolazione dei treni è rimasta interrotta dalle 4:30 alle 6:45, ed è poi ripresa dopo il via libera degli artificieri. Le Ferrovie hanno istituito bus sostitutivi. Ritardi di circa 30 minuti per un Intercity e due regionali, mentre altri tre regionali sono stati cancellati e otto hanno subito rallentamenti. (Ansa)
Riceviamo e pubblichiamo una nota inviata dal segretario del PD di Camerino Andrea Caprodossi:Diversi giorni fa aprendo la posta elettronica non ho potuto credere ai miei occhi, infatti ho letto una mail proveniente dall’ordine dei farmacisti di Macerata e precisamente del Presidente che informava gli iscritti dell’imminente concorso pubblico a favore della farmacia comunale di Camerino e si lamentava dell’ennesima mancata comunicazione da parte del comune:Caro collega, ancora una volta il Comune di Camerino ha pubblicato un Bando di concorso pubblico per titoli ed esami per la copertura a tempo indeterminato e parziale al 55% di n. 1 posto di “Farmacista Collaboratore” cat. D – posizione giuridica di accesso D.3 (scadenza 11 settembre 2016) senza dare nessuna comunicazione all'Ordine dei farmacisti di competenza (http://www.comune.camerino.mc.it/concorsi-cms/bando-di-concorso-pubblico-per-titoli-ed-esami-per-la-copertura-a-tempo-indeterminato-e-parziale-al-55-di-n-1-posto-di-farmacista-collaboratore-cat-d-posizione-giuridica/). Solo un attento monitoraggio ci ha permesso di verificare la presenza dello stesso concorso. Cordiali saluti. Il Presidente Dott. Luciano DiomediLa collaborazione tra Istituzioni che tanto sbandiera il Sindaco di Camerino non esiste, inoltre un part-time non credo possa risolvere i problemi organici e gestionali dell’unica (se così male amministrata, per fortuna unica) municipalizzata del comune.
Roberto Buratti punta tutto sul centro di Macerata e raddoppia. Oltre alla gestione del Maracuja in piazza Vittorio Veneto, punto di riferimento indiscutibile per la movida maceratese soprattutto del giovedì sera, Buratti e la sua Brp Eventi hanno acquisito anche la gestione di un altro famosissimo locale del capoluogo: Le Quattro Porte in via XX Settembre.L'inaugurazione ufficiale è fissata per sabato primo ottobre con i nuovi format che la Brp Eventi ha pensato per i suoi clienti. La serata del sabato sarà dedicata alle cene spettacolo. I mercoledì saranno invece dedicati alle feste universitarie, mentre il venerdì si punterà in modo particolare sull'aspetto ristorazione con menù a base di pesce. Ogni venerdì gli chef più rinomati si alterneranno ai fornelli delle Quattro Porte per preparare succulenti piatti a base di pesce fresco."Punteremo molto sull'aspetto ristorazione" dice Buratti che per questa sua nuova avventura ribadisce "E' una scommessa su Macerata e sul centro maceratese che siamo certi di vincere". Restano ovviamente confermati tutti gli appuntamenti del Maracuja.L'inaugurazione delle nuove Quattro Porte, dunque, è fissata per sabato 1 ottobre con la prima cena spettacolo a tutto divertimento anche nel post serata con la diretta Multiradio Radio Smile Hit Station con Andrew Dj e Manu Latini.
Il dramma del terremoto non si è fermato di certo a quella tremenda notte del 24 agosto. Le ferite aperte sono ancora tante, tantissime. Anche in zone sulle quali i riflettori mediatici non sono stati accesi abbastanza. Anzi, a volte sono rimasti proprio spenti.Simona Falappa è una mamma di due bambini che, dal 24 agosto, ha dovuto lasciare la propria casa a causa dei danni creati dal sisma. L'abitazione, in contrada Rambona a Pollenza, è stata fortemente lesionata sia all'interno che all'esterno e lo sgombero alla famiglia è stato ordinato immediatamente."La lesione - racconta Simona - ha toccato anche la casa adiacente alla nostra e anche quell'abitazione è stata immediatamente sgomberata dal Comune. Nei primi giorni ci siamo appoggiati a casa dei miei suoceri e abbiamo cercato di capire che cosa fare. I vigili del fuoco di Pollenza ci hanno aiutato a portare fuori dalla nostra casa i beni di prima necessità, specialmente abbigliamento e i giochi dei bambini verso i quali hanno mostrato una grande sensibilità. Dei miei figli hanno cercato di portare fuori tutto il possibile, comprese le lenzuola per cercare di farli sentire il più possibile a casa loro".Il primo settembre la famiglia di Simona si trasferisce nel centro di Pollenza, a casa di un privato che ha messo a disposizione la propria abitazione."Ci siamo sistemati in questa casa - continua il racconto Simona - e di certo la nostra non è la situazione più disperata dato che a Pollenza sono 45 le famiglie con ordinanza di sgombero, ma va sottolineato che, nonostante la vicinanza del Comune, nessuna autorità tecnica si è fatta ancora viva per sincerarsi delle nostre condizioni. Stiamo aspettando la protezione civile dalla quale non abbiamo avuto ancora nessun cenno"."Siamo stati supportati - conclude Simona - sia dal nostro Comune, sia dalla solidarietà cittadina, ma i disagi con due bimbi piccoli ci sono, eccome. Il mio bimbo più grande (5 anni ndr) continua a chiedermi quando potrà tornare a casa propria e io non ho risposte da dargli". Battesimo celebrato il 28 Agosto a quattro giorni dal sisma con i compaesani e i vigili del fuoco di Pollenza.
“Ci sono territori e province dove si reclama soccorso, dove si reclama un sostegno, perché non sono rientrate nella prima perimetrazione, diciamo così, del primo intervento di emergenza.”Così Simone Baldelli, parlamentare di Forza Italia, eletto nelle Marche e vicepresidente della Camera dei Deputati, nel suo intervento in Aula sulla mozione riguardante il sisma del 24 agosto e discussa nel pomeriggio di lunedì scorso.“Territori del maceratese - ha continuato il parlamentare - penso a Camerino, Acquacanina, Bolognola, Fiastra, Muccia, Serravalle di Chienti, Monte Cavallo, Fiordimonte, Pieve Torina, Ussita, Visso, Castelsantangelo sul Nera, Pievebovigliana e, ancora, Macerata, San Severino e altri comuni. Ci sono famiglie che sono state costrette a lasciare la propria abitazione, scuole, territori, non solo nella parte del maceratese, ma anche in quella del fermano: Penso a Servigliano e a Falerone. Io, quindi, spero e mi auguro che all’interno di questo quadro – noi lo faremo presente anche nella nostra mozione – si tengano presenti questi territori.”“È allora necessario fare sistema in Europa, ma è necessario anche fare sistema in Italia. Credo che al di là degli slogan, dei nomi curiosi con i quali possiamo chiamare – ha proseguito Baldelli - questa o quell’altra operazione di ricostruzione, la responsabilità delle forze politiche di maggioranza e di opposizione si misuri anche in circostanze come queste. E noi siamo disposti a fare la nostra parte, in sostegno non al Governo, ma in sostegno alle popolazioni colpite. Perché abbiamo una responsabilità sulle nostre spalle, anche da parlamentari, ancorché privi di strumenti operativi. Perché questo è: non siamo certamente nelle condizioni di portare un contributo operativo; possiamo semplicemente ascoltare con discrezione, senza far troppe passerelle, con quella serietà che è dovuta a chi rappresenta il Paese in questo incarico: essere tramite e sostegno alle iniziative di difesa, di protezione, di continuità dei territori colpiti. Lo faremo – ha concluso l’esponente politico - con serietà e responsabilità.
"O si riprende l'attività lavorativa o si bonifica: una terza via non esiste". Lo ribadisce l'assessore al Lavoro Loretta Bravi, dopo che la Regione ha ufficialmente chiesto alla CementirSacci di chiarire il futuro dello stabilimento di Castelraimondo.Bravi fa riferimento alla dichiarazione dell'azienda, secondo cui lo stabilimento di Castelraimondo risulta strutturalmente eccedente rispetto alle strategie aziendali, ''nonostante la Regione sia disponibile a garantire le risorse per altri tre mesi di cassa integrazione, consentendo così ai lavoratori almeno di poter beneficiare della nuova assicurazione sociale per l'impiego (Naspi), in vigore dal prossimo mese di gennaio''.''Stiamo parlando di settanta famiglie - sottolinea l'assessore - che a breve perderanno reddito, senza altre alternative''. (Ansa)
#SiamoAgibili, Camminiamo insieme per ricostruire e prevenire, è la passeggiata lanciata nell'ambito della Giornata nazionale del Camminare, che si terrà domenica 9 ottobre a Ussita, Visso e Castelsantangelo sul Nera, i comuni del Maceratese danneggiati dal sisma del 24 agosto scorso.L'Associazione Movimento Tellurico, con il supporto dell'associazione Operatori Turistici Alto Nera, del comitato spontaneo di operatori UssitAttiva e della Pro Loco delle Valli Castellane, promuove la manifestazione per unire idealmente i tre comuni dell'Alta Valle del Nera attraverso due camminate che partiranno da Piazza dei Cavallari a Ussita alle ore 10.30 (per poi spostarsi a Frontignano da cui partirà la camminata alle ore 11.00) e da Piazza dei Martiri Vissani a Visso intorno alle 10.30, per confluire in segno di solidarietà a Castelsantangelo sul Nera, dei tre il comune che ha avuto più danni. Alla fine, pranzo di solidarietà. (Ansa)
Giunto alla sesta edizione, l’Overtime Festival, che si terrà a Macerata dal 5 al 9 ottobre prossimi, propone anche nel 2016 una rassegna di cortometraggi e documentari sociali sul tema del racconto e dell’etica dello sport. Un viaggio itinerante nelle storie più belle e più nascoste, e nei personaggi che hanno messo lo sport al centro della loro vita.Un concorso che lo scorso anno ha valorizzato numerosi aspetti del racconto sportivo, esaltando la creatività narrativa e spaziando tra gli sport (ciclismo, atletica, rugby) e tra i generi: dalla regia di Ricky Tognazzi in “Pietro Mennea, la freccia del sud”, alla celebrazione di atleti e realtà sportive come Jarno Calcagni, Entella Calcio e Torres, fino a pellicole che hanno messo i riflettori su temi come i diritti nelle terre di Palestina e la disabilità. Grandi Sfide, si disse lo scorso anno, puntando l’attenzione sul connubio tra agonismo, talento e fair-play. Per l’edizione 2016, si punta sulla passione e sulle emozioni che lo sport sa regalare. Momenti di gloria, sudore, fatica, passione, attraverso il racconto di “Sconfitti & Vincenti”. Tantissime le produzioni che hanno iscritto film e documentari, tra cui diverse anche dall’estero (Spagna, Francia, Russia, Olanda, Inghilterra, Etiopia e Sudafrica).Il programma è molto fitto e si articola in “cortometraggi” e “documentari sociali”. Per la sezione cortometraggi sono in gara “Diversamente invincibile”, un viaggio “sociale” di Donatella Cervi attraverso lo sport paralimpico; “Shoes”, un’animazione per ragazzi che presenta la corsa come occasione di fuga dai territori martoriati dalla guerra; il visionario “Per un pugno di note” di Maurizio Iezzi e Andrea Terrinoni; e la produzione straniera “Sprint to the past” del russo Selkin Fedor, una storia di canottaggio rivista attraverso gli occhi di un anziano. Molto spazio è dato anche a tematiche importanti: lo sport come diritto e strumento di legalità. Per esempio, con “Memorial Quarto Savona”, di Gabriele D’Agostino, si parla di evento sportivo come forma di ricordo di quanti hanno perso la vita stroncati dalle mafie, mentre Roberto Bof racconta Bekosi, paese natale di tanti campioni olimpici della corsa, in “Africa & Sport per l’Etiopia”. Molto ricco anche il programma dei film e documentari sociali. In concorso tanti racconti che partono da vecchie storie da riprendere e raccontare come “Ninì”, che ci porta in alta quota, ripercorrendo le vicende di Gabriele Boccalatte e Ninì Pietrasanta alle prese tra Monte Bianco ed una storia d’amore travolgente, o “Fuori gioco. In principio era lo sport”, un racconto dello sport popolare ed in particolar modo del calcio femminile a San Lorenzo, quartiere di Roma. In un’edizione dedicata al connubio tra “Sconfitti & Vincenti”, non potevano mancare le storie che cercano di vincere il razzismo e il pregiudizio come “Il piccolo calciatore” di Roberto Urbani e “Noi siamo Ercolini”, la storia della prima squadra composta interamente da Rom. Uno dei momenti più toccanti del programma sarà un omaggio a Annarita Sidoti, la marciatrice italiana scomparsa nel 2015, che viene ricordata con la produzione “Una storia semplice”. La pellicola di Giuseppe Garau, rivive la generosità e la tenacia incredibile dello “scricciolo d’oro”, come la definì Candido Cannavò. Un viaggio composto ed il racconto della marcia all’interno della sua vita: tra trofei, sorrisi, soddisfazioni professionali e personali. Sport e integrazione sono invece il focus di “Loro di Napoli” di Pierfrancesco Li Donni: Napoli e il calcio come avamposto di integrazione. Laddove le difficoltà sono molteplici e la legge non ha una valenza protettiva per nessuno, lo straniero viene misurato per ciò che rappresenta nella realtà e non per l’immagine che di lui viene proposta. “Kayabike” è ambientato invece in Sudafrica, tra l’attesa di un evento sportivo e lo scorrere di BMX in un ghetto. E ancora ciclismo, con il documentario francese di Laurent Crestan. L’attraversata delle Alpi in sella ad una mountain bike, tra ruscelli, panorami mozzafiato e qualche discesa pericolosa. E poi le vicende dei protagonisti di “Amori elementari”, pellicola di Sergio Basso con Cristiana Capotondi: tutti tra i 10 e gli 11 anni provengono da parti del mondo differenti e frequentano la stessa polisportiva, sono campioni in erba di hockey su ghiaccio e pattinaggio artistico. La polisportiva nella quale si ritrovano diventa così il luogo privilegiato dove conoscersi e approfondire le loro relazioni. Ma Overtime ha nel suo DNA il racconto di vicende di sport “dal basso”, quelle di chi lo sport lo pratica e lo segue non solo nelle grandi piazze. Come nello spagnolo “Landskating”, un documentario sulla difficoltà di praticare lo skating in una città come Barcellona. Luoghi, volti, racconti, emozioni di chi ha partecipato alla costruzione di una nuova area dedicata a questo sport. I vincitori della rassegna saranno resi noti sabato 10 ottobre 2016, alla presenza di ospiti, sportivi e giornalisti di settore. Le pellicole finaliste ad Overtime Film Festival 2016:Sezione CortometraggiDIVERSAMENTE INVINCIBILE di DONATELLA CERVI; PER UN PUGNO DI NOTE di MAURIZIO IEZZI e ANDREA TERRINONI; SHOES di DOMINGO BOMBINI e LEONARDO GREGORIO; MEMORIAL QUARTO SAVONA di GABRIELE D’AGOSTINO; AFRICA & SPORT PER L’ETIOPIA di ROBERTO BOF; SPRINTTO THE PAST di SELKIN FEDOR.Sezione Film e documentari socialiLORO DI NAPOLI di PIERFRANCESCO LI DONNI; IL PICCOLO CALCIATORE di ROBERTO URBANI; FUORI GIOCO – IN PRINCIPIO ERA LO SPORT di SILVIA MELA D’ORAZI e CHIARA ALIBERTI; UNA STORIA SEMPLICE di GIUSEPPE GARAU e GOFFREDO D’ONOFRIO; ROLLING IN THE ALPS di LAURENT CRESTAN e VALERIE PLANCHENAULT; NINI’ di GIGI GIUSTINIANI e RAFFAELE REZZONICO; KAYABIKE di MATTIA TRABUCCHI; NOI SIAMO ERCOLINI di GIACOMO DEL BUONO; AMORI ELEMENTARI di SEGIO BASSO; LANDSKATING di IVAN FERNANDEZ DE CORDOBA.
Claudio Mazzalupi, ex sindaco di Fiuminata e attivista storico dei diritti civili per gli omosessuali, si è unito oggi al suo storico compagno secondo le norme delle unioni civili.La cerimonia si è svolta oggi, intorno alle 12,30, nel palazzo comunale di Esanatoglia ed è stata officiata dal sindaco Luigi Nazzareno Bartocci. Gli sposi Claudio Mazzalupi, 58 anni, e Emanuele Carta, 43 anni, stanno insieme da circa 20 anni e dopo la cerimonia sono usciti dal palazzo comunale avvolti dalla bandiera arcobaleno.Un percorso lungo il loro che si è concluso stamani in un clima di festa condiviso con i 200 invitati, da sempre vicini alla coppia che oggi si è vista riconoscere dallo Stato i diritti di coppia.Il sindaco Bartocci, legato a Mazzalupi da una lunga amicizia, ha accolto la coppia in fascia tricolore e ha celebrato la terza unione civile della provincia di Macerata. La festa, dopo la cerimonia, è proseguita nell'agriturismo di famiglia "La Castagna", a Fiuminata.
Dal sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi riceviamoNonostante dichiari di voler collaborare con l'Amministrazione, il PD tolentinate non perde occasione per accendere futili polemiche. Questo lo stile di chi ha avuto mille opportunità e un ventennio per dimostrare ciò che Pezzanesi, senza perdersi in chiacchiere, ha compiuto sotto gli occhi di tutti in meno di un mandato. Realizzare strategie per una Città che merita di crescere nel migliore dei modi, offrendo un eccellente qualità dei servizi, è stato travisato come un interesse distante dalla comunità. Allora, proprio loro che perdono i colpi a stare dietro ad una Città dove le problematiche, oggi aggravate dal dopo terremoto, crescono all'ordine del giorno, si preoccupano di fare un paragone con l'unica attività che non perdono di vista. Da qui il 3 a 0 evocato con passione calcistica, vuole riferirsi a tre specifiche questioni cavalcate dal PD in una battaglia persa in partenza quando i cittadini hanno condiviso le motivazioni di un progetto imponente.Andiamo per ordine! Questione parcheggi: il bando di concorso pubblicato, parte da una visione più volte illustrata che permetta di realizzare alcuni importanti interventi attraverso il reperimento di nuove risorse finanziarie, su alcune zone della Città dove sono presenti numerose criticità. Il riferimento è a viale Matteotti, via Filelfo, nonché piazza Mauruzi, oltre al restyling di tutti i parcheggi.Se una sola società ha partecipato, ciò significa che il nostro bando è stato strutturato, malgrado quello che si è urlato e scritto, a completo vantaggio della nostra Comunità, senza appetiti di alcun genere ma nel rigoroso rispetto della normativa.Stesso discorso per il progetto Green dove si vuole realizzare una nuova scuola con i migliori criteri antisismici, funzionale e sicura ancora più di quelle attuali e a costo zero per i cittadini. A tal proposito è bene ricordare che l'alzata di scudi fatta a suo tempo oggi mal si concilia con le innumerevoli richieste di informazioni sulle strutture scolastiche da parte dei genitori che addirittura, comprensibilmente presi dal panico post terremoto, pretendono risposte ad personam.Infine, il caso Camporotondo di Fiastrone dove l'identità di vedute di due Amministrazioni comunali, con differente orientamento politico, tanto ha urtato la sensibilità e l'invidia dei nostri amici del PD che con determinazione hanno ostacolato l'unione a dimostrazione di una visione ciecamente partitica.La nostra squadra gioca il campionato in maniera leale, non ricorre a scorrettezze e con lungimiranza vuole solo dare il meglio per il bene di Tolentino e questo i cittadini lo hanno capito. Se poi calcoliamo il numero delle opere pubbliche realizzate e le tante iniziative portate a termine, allora siamo davvero in testa al campionato ma a noi interessa giocare solo nella misura in cui si lotta per la vittoria di una Città che amiamo e di cui andiamo ovunque fieri.
Proseguono i lavori per il completamento del versante marchigiano della direttrice Perugia-Ancona, nell’ambito del progetto Quadrilatero Marche-Umbria. Dopo la galleria “Valico di Fossato”, ultimata lo scorso maggio, è stato completato lo scavo di altre due gallerie nel tratto Fossato di Vico-Cancelli, lungo la strada statale 76 “della Val d’Esino”.Si tratta della galleria “Le Silve 1”, lunga 75 metri in direzione Ancona, e della galleria “Cancelli”, lunga 450 metri in direzione Perugia (* foto allegate).Il completamento dei lavori sul tratto Fossato di Vico-Cancelli e sul tratto Albacina-Serra San Quirico, per un’estensione complessiva di 22 km, è previsto nei primi mesi del 2018.
“Lettera a un figlio su Mani pulite” è il titolo del saggio di Gherardo Colombo, edito da Garzanti, e della conferenza che i Teatri di Sanseverino propongono, per le classi seconde e terze della scuola media di San Severino e Matelica, giovedì prossimo (29 settembre), alle ore 11,30, all’auditorium dell’Istituto Comprensivo “P. Tacchi Venturi”.Che cosa è stata Mani pulite e, soprattutto, qual è oggi la sua eredità? Gherardo Colombo, ex giudice e sostituto procuratore della Repubblica di Milano, racconta gli anni drammatici e carichi di speranza che lo hanno visto tra i protagonisti della più importante inchiesta giudiziaria della recente storia d'Italia. A partire dal 17 febbraio 1992, giorno dell'arresto del presidente del Pio Albergo Trivulzio di Milano, Mario Chiesa, Colombo ripercorre un'esperienza decisiva per la società italiana rivolgendosi per la prima volta a tutti quei ragazzi allora non ancora nati o ancora troppo giovani per comprendere quella stagione. “Lettera a un figlio su Mani pulite” diventa così l'opportunità di rileggere una vicenda che suscita tuttora slanci di consenso e sostegno. E’ il libro di un padre capace di trasmettere il senso ideale della giustizia e del rispetto delle regole. E’ l'occasione per ricostruire una stagione controversa consegnata ormai alla storia della nostra nazione, e da quello slancio urgente di giustizia ripartire per trovare soluzioni efficaci a problemi che sembrano ancora tragicamente attuali.Gherardo Colombo è nato a Briosco, in provincia di Monza Brianza nel 1946 ed è entrato in magistratura nel 1974, svolgendo le funzioni di giudice fino al 1989. Fra il 1989 e il 2005 è stato pubblico ministero presso la Procura di Milano per diventare poi giudice di Cassazione. Nel 2007 lascia la magistratura per dedicarsi instancabilmente alla promozione della cultura della legalità fra i giovani e a tal fine fonda l’Associazione culturale “Sulleregole”. Il suo nome è legato a molte delicate e celebri inchieste che hanno scosso le fondamenta del Paese. Fra queste la scoperta della Loggia P2, il delitto Ambrosoli, i cosiddetti fondi neri Iri, Mani Pulite, i processi Imi-Sir, Lodo Mondadori e Sme. Oggi è presidente della casa editrice Garzanti e numerosi sono i libri pubblicati a sua firma. Fra i più recenti: Sulle regole (Feltrinelli, 2008), Sei Stato tu? La Costituzione attraverso le domande dei bambini (con Anna Sarfatti, Salani, 2009), Educare alla legalità. Suggerimenti pratici e non per genitori e insegnanti (con Anna Sarfatti, Salani, 2011), Democrazia (Bollati Boringhieri, 2011), Il perdono responsabile (Ponte alla Grazie, 2011) e Farla Franca - La legge è uguale per tutti ( con Franco Marzoli, Longanesi 2012).
Il gioco del pallone col bracciale supera i limiti terrioriali e approda a Solian, la città di Ian, uno dei protagonisti della storia a fumetti che si legge nell'ultimo numero di Dragonero Magazine, edito da Bonelli e in edicola dallo scorso 22 settembre.Nella storia in tre parti, Ian e Gmor sospendono le loro missioni di scout per dedicarsi ad attività più tranquille come il Palio delle Tre Contrade, la cottura di un prelibato Smardjass e la finale del torneo di Palla Bracciale… attività che si riveleranno tutt'altro che“tranquille”? A completare il Magazine, i dossier su l’universo in un tiro di dadi, la rosa, la pulce e altre meraviglie da Cinecittà, i folletti cattivi e i giganti gentili di Roald Dahl, oltre a “L’ombra e il baleno”, riduzione a fumetti di un celebre racconto di Jack London.Tra le pagine del numero si può godere della cronaca a fumetti di una tranquilla giornata di sagra popolare a Solian, la città di Ian e, appunto, di un'appassionante finale del torneo di Palla Bracciale.