Elezioni Tolentino, Civico22 rompe gli indugi: "Siamo alternativi sia alla destra sia al sindaco Sclavi"
In vista delle prossime elezioni amministrative di Tolentino, Civico22 ribadisce la propria collocazione politica e prende le distanze sia dal centrodestra sia dall'amministrazione del sindaco Mauro Sclavi. A mettere nero su bianco la posizione del movimento è Paolo Dignani, coordinatore di Civico22, che in una nota stampa rivendica la coerenza del percorso politico del gruppo e la volontà di costruire un'alternativa fondata su valori progressisti e riformatori.
"Ma voi di Civico22, da che parte state?", è la domanda da cui parte la riflessione di Dignani. Una richiesta di chiarimento alla quale il coordinatore risponde rivendicando un'identità precisa: "La politica non può essere ridotta a semplice tifoseria". Il movimento, spiega, si riconosce in una visione che mette insieme libertà individuale, merito, giustizia sociale e tutela dei più fragili, con uno sviluppo economico legato all'inclusione, all'istruzione e alla qualità dei servizi pubblici.
La linea politica viene quindi definita senza ambiguità: "La nostra posizione è di netta alternativa sia alla destra, di cui rifiutiamo la visione regressiva sui diritti, l'approccio propagandistico e l'idea di una società fondata sulle disuguaglianze e sui rapporti di forza, sia al sindaco Sclavi".
Dignani torna sulla scelta compiuta da Civico22 quattro anni fa, quando il movimento si oppose al progetto politico dell'attuale sindaco. Una contrarietà che, secondo il coordinatore, non è venuta meno con il passare del tempo. "La prova dei fatti e gli anni del suo governo cittadino hanno confermato le nostre riserve", sostiene, contestando una gestione che giudica "priva di una reale pianificazione strategica e incapace di incidere sulle vere emergenze strutturali della città, dalla sanità territoriale al rilancio sociale del centro storico, dalla gestione dei rifiuti e la gestione dell’acqua pubblica che rischia di finire in mani private (con tutto quello che ne consegue in negativo per la nostra ASSM)".
Nel mirino finisce anche il rapporto politico del primo cittadino con il centrodestra. Secondo il coordinatore di Civico22, Sclavi "in ogni circostanza utile si è sempre posto accanto agli uomini di potere del centrodestra", una posizione che Dignani considera "in antitesi con la nostra visione politica".
In vista della prossima tornata elettorale, Civico22 rivendica il proprio ruolo autonomo e si propone come punto di riferimento per i cittadini alla ricerca di una proposta alternativa. "Essere civici non significa essere neutrali o privi di valori", evidenzia Dignani, sottolineando la volontà di sottrarsi alle logiche dei partiti senza rinunciare a un'identità politica ed etica riconoscibile.
Il movimento, aggiunge, non intende inseguire intese dettate esclusivamente dalla convenienza elettorale. "Per le imminenti amministrative, Civico22 non cerca accordi di comodo né scorciatoie elettorali". L'obiettivo dichiarato è costruire per Tolentino un'alternativa "seria, progressista e riformatrice", basata sulla sobrietà, sul buon senso e sulla buona amministrazione.
"Siamo stati e saremo disponibili al dialogo e al confronto anche con chi ha svolto un ruolo diverso dal nostro in questi anni - precisa Dignani -, secondo la logica dell’inclusione e della contaminazione di idee e valori, in un contesto di reale rispetto della nostra identità e secondo un percorso chiaro, al di là di tutte le possibili ambiguità e giochi di tattica politica. A chi cerca alleanze di facciata o logiche di potere lasciamo i soliti calcoli".
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