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"Parlare in continuazione non significa comunicare": come ascoltare davvero l'altro

"Parlare in continuazione non significa comunicare": come ascoltare davvero l'altro

La comunicazione vera avviene quando nella nostra essenza viviamo il momento presente con l'altro; è un atto di presenza a noi stessi che ci permette di entrare in relazione al di là delle parole; è una questione di cuore, di occhi, di ascolto e di vibrazioni. Questo concetto è magistralmente espresso dalle parole dello psicoterapeuta Fritz Perls che così scrisse: "Se avete orecchio, dell’altro sapete già tutto, non avete bisogno di ascoltare quello che la persona vi dice, ascoltatene il Suono. Per - Sona: Mediante Il Suono Il Suono dice Tutto" Stiamo parlando di un ascolto empatico, con il quale si cerca di comprendere cosa prova l'altro, senza interrompere, giudicare o provare a fargli cambiare idea, dove ognuno espone il suo punto di vista nel rispetto altrui con accettazione autentica. Nella quotidianità, quando siamo disponibili con gli altri, ci fermiamo ad ascoltare le parole, ma ciò non basta a comprendere veramente; dietro alle parole, a volte, si nascondono ulteriori realtà che le persone stesse non hanno il coraggio di esprimere o di cui non sono consapevoli. Se vogliamo conoscere veramente l’altro oltre le barriere della mente, dobbiamo prestare attenzione al tono della voce, ai silenzi, agli sguardi, alle minime espressioni del viso, ai gesti ed ai movimenti. In una comunicazione sana oltre all'ascolto diamo valore alle parole che pronunciamo, prima di parlare chiediamoci se ciò che stiamo per dire è utile, vero, onesto e gentile. Abbiamo una grande responsabilità, perché ogni parola andrà ad influenzare la mente, lo stato emotivo ed il corpo degli altri, è come un alimento che può portare benessere ma può anche avvelenare. Ci viene richiesta coerenza tra cuore e verbo, se le parole non sono collegate alla coscienza, sono solo parole vuote, parole che non nutrono l’anima; quando sono il frutto di un dolore e dirette a ferire volontariamente, non danno vita ad una comunicazione consapevole e costruttiva, sono parole dettate dal nostro ego, lontane dalla nostra essenza più autentica. Allora soffermiamoci a riflettere un attimo prima di parlare, possiamo imparare a dire ciò che vogliamo con assertività, esprimendo i nostri pensieri e le nostre emozioni con le giuste parole, scegliendo il momento più opportuno. La parola è un dono prezioso che ci è stato concesso, facciamo in modo che rappresenti uno strumento di crescita personale e di relazione, così da portare gentilezza ed armonia nella nostra vita.    

02/06/2024 10:16
Offese e atteggiamenti aggressivi da parte del condomino: si tratta di stalking o molestie?

Offese e atteggiamenti aggressivi da parte del condomino: si tratta di stalking o molestie?

Torna, come ogni domenica, la rubrica curata dall’avv. Oberdan Pantana, "Chiedilo all'avvocato". In questa settimana, le numerose mail arrivate hanno interessato tematiche riferibili ai rapporti tra condomini che spesso e volentieri vanno a deteriorarsi per comportatemi incivili di alcuni nei confronti di altri. Il caso di specie scelto è di un lettore di Macerata che chiede: "A quale responsabilità può andare incontro il condomino che si atteggia amministratore ed arriva fino ad incutere terrore negli altri inquilini?".  A tal proposito risulta utile portare un caso giuridico giunto sino ai banchi della Cassazione che riguarda il caso tipico di "persecuzioni in ambito condominiale" contro alcuni condomini, definiti ripetutamente come "incivili" dall'autore delle molestie. Nello specifico, la Corte ha annullato la decisione del tribunale che, nel sottovalutare le prove raccolte, aveva derubricato il delitto di atti persecutori nella contravvenzione di cui all'articolo 660 del codice penale: per costante orientamento della Cassazione, infatti, il discrimen fra il delitto di cui all'articolo 612-bis del codice penale e il reato di molestie è costituito dal diverso atteggiarsi delle conseguenze della condotta, configurandosi il delitto di atti persecutori "qualora le condotte molestatrici siano idonee a cagionare nella vittima un perdurante e grave stato di ansia ovvero l'alterazione delle proprie abitudini di vita".  Mentre sussiste il reato di cui all'articolo 660 del codice penale nel caso in cui le molestie si limitino ad infastidire la vittima del reato (ex multis, Cass. n. 23375 del 10/07/2020; Cass. n. 15625 del 09/02/2021). A ciò si aggiunge il fatto che, nel caso di specie, alle "molestie" si sono affiancati altri comportamenti oppressivi, come i danneggiamenti, gli imbrattamenti e le minacce, tipicamente espressivi del delitto di cui all'articolo 612-bis del codice penale.  Inoltre, la contravvenzione di molestia o disturbo alle persone reca quale elemento costitutivo del reato la commissione del fatto "in luogo pubblico o aperto al pubblico ovvero col mezzo del telefono", circostanze insussistenti nel caso di specie, in cui il contegno invasivo e prevaricatore era riservato ai rapporti interpersonali nel contesto di un condominio privato. Insomma: non è possibile derubricare il delitto di stalking nella contravvenzione di molestie se la vittima entra in uno stato di perdurante ansia e modifica le proprie abitudini di vita a fronte delle condotte reiterate dell'imputato.  Pertanto, in risposta al nostro lettore, risulta corretto affermare che, "le minacce o le molestie ripetute vanno punite come atti persecutori a norma dell'articolo 612-bis del codice penale quando creano uno stato di ansia che pervade la vita della persona posta nel mirino del molestatore, finanche arrivando al punto di modificarne le normali abitudini" (Cass. Pen., Sez. V, sentenza n. 21006/2024). Rimango in attesa come sempre delle vostre richieste via mail, dandovi appuntamento alla prossima settimana.                                                          

02/06/2024 09:42
Italiani appassionati di scommesse sportive: dati e curiosità sulle tendenze

Italiani appassionati di scommesse sportive: dati e curiosità sulle tendenze

Non può passare inosservata la passione degli italiani per lo sport: i numerosi portali verticalizzati, i giornali cartacei e persino le news al telegiornale hanno messo in evidenza la tendenza. Il calcio resta in cima alle preferenze ma subito a seguire troviamo tennis, ciclismo e tutti gli sport motoristici. Nonostante l’estate comporti un leggero e fisiologico rallentamento di appuntamenti per la meritata pausa e le ferie, sono tantissime le date di interesse che terranno vivo il settore durante l’estate: basti pensare agli europei di calcio che si disputeranno in Germania. Scommesse sportive: gli ultimi dati svelati dal Libro Blu Per i dati relativi al 2024 dobbiamo attendere analisi più approfondite ma la curva relativa alle scommesse sportive si mostra in crescita. Le anticipazioni, infatti, confermano quello che è stato l’andamento del 2023. Lo scorso anno un +12,5% ha segnato le scommesse online, in modo particolare nel campo sportivo. La spesa italiana ha raggiunto gli 1,5 miliardi di euro, una cifra da capogiro. Un dato interessante, però, riguarda le modalità: se rimane stabile il betting in agenzia, l’aumento più rilevante è legato al digitale. L’ambito è trainato da alcuni fattori come la rapidità di puntata e la possibilità di ottenere bonus scommesse sportive, mentre le interfacce altamente intuitive fanno in modo di migliorare la user experience anche da mobile. Secondo le prime ricerche relative all’anno in corso, il podio delle città più attive non sembra essere cambiato: a guidare la top 5 ci sono Napoli, Roma e Milano con un totale di spesa di oltre 321 milioni di euro giocati e vincite superiori ai 2 miliardi di euro. I dati, condivisi all’interno del Libro Blu, sono studiati dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e hanno lo scopo di mostrare nel dettaglio le entrate economiche collegate a diversi settori, tra cui quello del gioco. Quali sono i 5 sport su cui si scommette di più in Italia Il cliché degli italiani appassionati di calcio non passa mai di moda e persino il Libro Blu lo conferma. I dati relativi alle scommesse sportive sono in crescita, ma quali sono gli sport su cui si scommette di più? In cima alla lista non poteva che esserci il calcio con un palinsesto così ampio da comprendere sia appuntamenti top legati a Serie A e Champions che campionati di nicchia. Al secondo posto? Una passione recente è il tennis che sembra andare a sostituire quella per il volley. Si può dire con certezza che il fenomeno italiano Sinner abbia contribuito a favorire l’amore per la racchetta: basti pensare che, oltre al betting, sono aumentati esponenzialmente i giovani interessati a praticarlo. Non manca l’attenzione per i cavalli: le corse attirano chi ama lo studio strategico, appassionando generazione dopo generazione. Una recente novità è invece l’atletica leggera, che ha registrato un aumento costante di scommesse dopo le ultime Olimpiadi di Tokyo. A concludere la top 5 troviamo gli sport su due e quattro ruote. Gare di Formula 1 con fenomeni come Leclerc e Max Verstappen e il calendario Moto GP sono solo alcuni esempi di appuntamenti seguitissimi e più rilevanti per i Bookies. Non si scommette solo su chi vince Non si scommette più solo sul possibile vincitore: nell’ambito calcistico, per esempio, si può puntare sul numero di cartellini gialli o rossi che verranno dati durante una partita, sulle possibilità di autogol o persino sull’intervento del VAR. Gli eventi sportivi protagonisti del 2024 Il 2024 ha un calendario fittissimo di appuntamenti; alcuni di questi si sono già svolti mentre altri devono ancora iniziare. Ma quali sono quelli più rilevanti che hanno attirato l’attenzione dei bookies? Gli appassionati di calcio probabilmente ricorderanno il mese di gennaio per la coppa delle nazioni africane che, in Costa d'Avorio, ha visto gareggiare 24 squadre per contendersi il titolo di campione del continente. Il vero protagonista dell’inizio dell’anno è stato però il Super Bowl dedicato al football americano. Nei mesi successivi è il pallone a dominare la scena: dal betting sul vincitore dello scudetto conquistato dall’Inter al trionfo dell’Atalanta nell’Europa League, sotto l’occhio incredulo di moltissimi appassionati. L’estate, e più precisamente il periodo dal 14 giugno al 14 luglio, sarà invece dominata dall’Euro 2024 in cui 24 squadre si sfideranno per la coppa di Campioni d’Europa. Francia, Inghilterra e Germania sembrano essere i favoriti alla vittoria, ma tutto dipenderà dalle abilità in campo. Un’alternativa al calcio? Gli appassionati di atletica saranno lieti di assistere dal 26 luglio all’11 agosto ai giochi olimpici che si svolgeranno a Parigi: tra le discipline da non perdere ci sarà la vela.

01/06/2024 15:03
Macerata, scatta la nuova fase di demolizioni in via Pantaleoni: come cambia la viabilità per un mese

Macerata, scatta la nuova fase di demolizioni in via Pantaleoni: come cambia la viabilità per un mese

Nuova regolamentazione della viabilità nella zona di via Pantaleoni, a Macerata. Dal prossimo 3 giugno, infatti, prenderà il via la cosiddetta fase 4/bis dei lavori di demolizione degli edifici terremotati, che verrà attuata in base alle necessità che si sono venute a creare nel corso della realizzazione della palificata.  Per questo motivo dal prossimo 3 giugno, fino al 3 luglio, verrà attuata nuovamente la chiusura della parte iniziale di via Zorli, come accaduto recentemente per la demolizione degli ultimi due gruppi di palazzine. L'ordinanza della polizia locale prevede dal 3 luglio al 3 agosto, con orario 0-24, in:  - via Zorli: disattivazione temporanea dell’impianto semaforico che si trova in prossimità dell’intersezione con via della Pace, divieto di sosta con rimozione coatta dall’intersezione con via Maffeo Pantaleoni al civ. 21 ambo i lati, eccetto diversamente abili muniti di contrassegno, istituzione del limite massimo di velocità 30km/h nel tratto interessato dai lavori, dal civico 5 a via M. Pantaleoni, istituzione temporanea del doppio senso di circolazione regolato con senso unico alternato a vista con precedenza per i veicoli in uscita su via Maffeo Pantaleoni, istituzione temporanea del doppio senso di circolazione regolato con senso unico alternato a vista dall’intersezione con precedenza per i veicoli in uscita su via della Pace (lato rampa di uscita con semaforo) per i civici dal 23 al 51, dall’ 82 al 98 e contrada Pace dal 45 al 47. E ancora diritto di precedenza nei sensi unici alternati per i veicoli che si immettono in via coniugi Zorli da via Maffeo Pantaleoni, istituzione di dare precedenza nei sensi unici alternati per i veicoli in uscita che si immettono in via Maffeo Pantaleoni e via della Pace, di stop dare precedenza per tutti i veicoli che da via Coniugi Zorli si immettono all’intersezione in via Maffeo Pantaleoni e in via della Pace, di “direzione obbligatoria a destra” verso via Maffeo Pantaleoni per tutti i veicoli provenienti dal tratto senza sbocco di via Coniugi Zorli, di divieto di transito per tutti i veicoli, nel tratto interessato dai lavori, eccetto mezzi della ditta operante nel cantiere e di “direzione obbligatoria a destra” nell’intersezione per tutti i veicoli che da via Coniugi Zorli e C.da Pace si immettono in via della Pace; - via Maffeo Pantaleoni, "tratto compreso tra il civico 77 ed il civico 111": divieto di sosta con rimozione coatta su ambo i lati del tratto interessato dai lavori dal civico 77 fino all'area di sosta adiacente l’istituto scolastico “E. Fermi” compresa, istituzione di limite di velocità max in 30 km/h; restringimento asimmetrico di carreggiata nel tratto interessato dai lavori, istituzione del senso unico alternato nel tratto interessato dai lavori; - traversa Maffeo Pantaleoni (ex mulino Vignati): direzione obbligatoria a sinistra per tutti i veicoli che si immettono in via M. Pantaleoni con direzione via della Pace, quando la lanterna semaforica è in fase lampeggiante, istituzione di segnaletica orizzontale e verticale di “stop”, inversione del senso di marcia del parcheggio “Le Spighe” con ingresso da via M. Pantaleoni e uscita su traversa Pantaleoni; - via san Michele Arcangelo: direzione obbligatoria a destra per tutti i veicoli eccetto residenti delle vie: Panati, Bianchini, Luchetti, Guidi e contrada Pace civici 41/42/48/49; - via della Pace intersezione borgo san Giuliano: obbligo di proseguire dritto per tutti i veicoli con m.c.p.c. > 3,5 t, autobus urbani ed extraurbani, autocaravan e veicoli con al seguito il rimorchio, direzione obbligatoria a destra per tutti veicoli, eccetto quelli indicati al punto precedente, istituzione di 2 fermate bus urbano in prossimità dell’istituto scolastico “E. Fermi” su ambo i lati.  

31/05/2024 16:20
Perché conviene noleggiare un'auto a Vienna

Perché conviene noleggiare un'auto a Vienna

Vienna, capitale dell'Austria, è una città ricca di storia, cultura e bellezze architettoniche. Con la sua vasta gamma di attrazioni, dai palazzi imperiali ai musei di fama mondiale, Vienna è una destinazione da sogno per molti viaggiatori. Mentre il sistema di trasporto pubblico della città è eccellente, il noleggiare auto a Vienna offre numerosi vantaggi che possono arricchire e semplificare la vostra esperienza di viaggio. Ecco alcuni motivi per cui conviene noleggiare un'auto quando si visita Vienna. Libertà e flessibilità Uno dei principali vantaggi del noleggio di un'auto è la libertà di esplorare la città e i dintorni al proprio ritmo. Senza dipendere dagli orari dei trasporti pubblici, si ha la possibilità di partire quando si vuole e di cambiare itinerario in qualsiasi momento. Questa flessibilità è particolarmente utile se si desidera visitare attrazioni fuori dal centro città, come il Castello di Schönbrunn, il Bosco Viennese o i vigneti lungo la famosa Strada del Vino. Comodità e confort Noleggiare un'auto offre un livello di comodità che i mezzi pubblici non possono eguagliare. Che si tratti di viaggiare con bambini, anziani o semplicemente di voler evitare la folla, un'auto privata garantisce un viaggio più rilassante e confortevole. Inoltre, si ha la possibilità di trasportare bagagli e acquisti senza problemi, rendendo più piacevole l'esperienza di shopping o di visita ai mercati locali. Accesso a destinazioni rurali e pittoresche Vienna è circondata da splendidi paesaggi e pittoreschi villaggi che meritano di essere esplorati. Con un'auto a noleggio, si può facilmente raggiungere destinazioni come la Valle del Danubio, famosa per i suoi vigneti e castelli, o la regione del Salzkammergut, con i suoi laghi cristallini e le montagne maestose. Questi luoghi, spesso difficili da raggiungere con i mezzi pubblici, diventano accessibili e offrono esperienze indimenticabili lontano dalla folla turistica. Risparmio di tempo Sebbene il trasporto pubblico di Vienna sia noto per la sua efficienza, ci sono situazioni in cui noleggiare un'auto può far risparmiare tempo prezioso. Ad esempio, se si dispone di un programma serrato o si devono visitare più attrazioni in un solo giorno, un'auto permette di spostarsi rapidamente da un luogo all'altro senza attendere treni o autobus. Inoltre, per chi arriva all'aeroporto di Vienna-Schwechat, noleggiare un'auto direttamente in aeroporto consente di iniziare immediatamente il proprio viaggio senza dover attendere trasferimenti o taxi. Esplorazione personalizzata Con un'auto a disposizione, è possibile pianificare un itinerario completamente personalizzato. Si può decidere di fermarsi in piccoli villaggi lungo il percorso, visitare luoghi meno conosciuti e godersi la campagna austriaca in tutta tranquillità. Questo tipo di esplorazione personalizzata offre un'esperienza più autentica e soddisfacente rispetto ai tour organizzati o ai tragitti predefiniti dei mezzi pubblici. Opportunità di scoprire gemme nascoste Noleggiare un'auto permette di scoprire gemme nascoste che spesso sfuggono ai turisti. Piccoli caffè, ristoranti tipici, negozi di artigianato e scorci panoramici mozzafiato possono essere facilmente trovati esplorando strade secondarie e quartieri meno turistici. Queste scoperte casuali possono trasformare un semplice viaggio in un'avventura indimenticabile. Conclusione Il noleggiare auto a Vienna offre numerosi vantaggi che possono migliorare significativamente l'esperienza di viaggio. La libertà di esplorare a proprio piacimento, la comodità di un mezzo privato, l'accesso a destinazioni rurali e pittoresche, il risparmio di tempo e l'opportunità di scoprire gemme nascoste rendono il noleggio di un'auto una scelta conveniente e pratica. Per i viaggiatori che desiderano vivere Vienna e i suoi dintorni in modo autentico e personalizzato, noleggiare un'auto rappresenta senza dubbio una soluzione ideale.

30/05/2024 09:30
Dilemma del Napoli: Conte, Pioli o Gasperini, chi sarà il prossimo allenatore?

Dilemma del Napoli: Conte, Pioli o Gasperini, chi sarà il prossimo allenatore?

È un momento cruciale per il Napoli che si trova di fronte ad una decisione particolarmente importante. Al di là delle considerazioni più o meno ufficiose e dei pareri degli esperti, emergono alcune voci che vedrebbero la possibile nomina di Conte. Vale la pena sottolineare che la scelta avrà una tripla valenza: non solo l’importanza relativa all’andamento sul campo, ma anche per l’effetto che avrà in merito alla direzione che il club intenderà prendere e ciò avrà indubbiamente un notevole impatto anche sulle scommesse calcio. Allo stato attuale, l’ipotesi di nominare Antonio Conte potrebbe effettivamente rappresentare una vera e propria svolta per la squadra del Napoli, si parlerebbe di un cambiamento proprio all’approccio, sicuramente più collettivo e anche strutturato. La scelta di Pioli, d’altra parte, rappresenterebbe continuità e stabilità, mentre i rumors su Gian Piero Gasperini ruotano per lo più attorno alla sua reputazione di innovatore. Di certo la possibilità di portare una ventata di freschezza risulterebbe essere per il club di fondamentale importanza. Esaminiamo più attentamente i profili dei possibili nuovi allenatori nelle righe che seguono. Antonio Conte Nato a Lecce il 31 luglio 1969, come accennato, Antonio Conte è il principale contendente per la guida del Napoli. La sua esperienza è ampia così come in egual modo vincente, un esempio è il suo operato con la Juventus, con il Chelsea e con l’Inter. Conte è noto per il suo carattere particolarmente esigente, il suo modulo preferito è il 3-5-2. Ha una media impressionante: un totale di 1,82 punti a partita, con 347 vittorie su 594 incontri. Tra le vittorie, quattro scudetti e successi internazionali, a conferma della sua capacità di spingere per ottenere il meglio da ogni giocatore. Stefano Pioli Originario di Parma, nasce il 20 ottobre 1965, ha alle spalle un’esperienza sviluppata nel tempo con diverse squadre italiane, dove ha dimostrato un’enorme flessibilità tattica. Pioli preferisce generalmente il 4-2-3-1 o il 4-3-3. Si parla di 365 vittorie su 865 partite, con la conquista di uno scudetto con il Milan nella stagione 2021/2022. Le caratteristiche per cui è noto parlano di un indiscusso lavoro che mira allo sviluppo di squadre aventi una certa solidità. Ricordiamo anche come Pioli abbia lanciato anche giovani talenti, un esempio potrebbe essere il giocatore Francesco Camarda. Gian Piero Gasperini Nato a Grugliasco (TO) il 26 Gennaio 1958, si potrebbe dire che il modulo 3-4-2-1 sia il suo marchio di fabbrica. Ha ottenuto notevoli successi e questi si sono resi evidenti in particolar modo con l’Atalanta. Viene infatti riconosciuta la sua capacità di aver portato la squadra a risultati veramente degni di nota in Champions League. Parliamo di un allenatore con esperienza gestionale indiscussa: possiede una media di 1,78 punti a partita con 367 vittorie su 811 incontri. Gasperini è sicuramente noto per la sua capacità di creare un calcio spettacolare ed allo stesso tempo offensivo, dimostrando di essere un vero e proprio artista della tattica. Il futuro del Napoli Inevitabilmente, la scelta dell’allenatore per il Napoli rappresenta un bivio significativo, un punto di svolta che riflette non solo le ambizioni del club, ma anche la lezione appresa dalla stagione appena trascorsa. Un profilo alla Conte o alla Gasperini rappresenterebbe un segnale di volontà al cambiamento, abbracciando nuove prospettive e ritmi e allontanandosi da un approccio centralizzato ed individualista, caratteristico del passato recente. Una figura come Stefano Pioli potrebbe al contrario indicare una scelta più incline alla stabilità e al controllo nel tempo. In ogni caso, ogni strada porta con sé rischi significativi: il fallimento di un progetto ambizioso con un allenatore esigente potrebbe comportare perdite finanziarie notevoli, d’altro canto, l'adozione di un approccio più cauto, potrebbe avrebbe un valore di ridimensionamento delle aspirazioni, deludendo le speranze di una piazza che ha assaporato il successo con lo scudetto. Si rimane in attesa quindi della decisione finale che segnerà i prossimi tempi del Napoli, solo il tempo potrà stabilire il futuro della squadra. (Credit foto: Canva) 

28/05/2024 09:40
Tolentino, lavori all'isola ecologica e al centro del riuso: resteranno chiusi per un mese. Cosa cambia

Tolentino, lavori all'isola ecologica e al centro del riuso: resteranno chiusi per un mese. Cosa cambia

"Dal prossimo 5 giugno sino al 15 luglio resteranno chiusi al pubblico per lavori di miglioramento e adeguamento sia il centro di raccolta (isola ecologica) che il centro del riuso, in contrada Rotondo, con un costo complessivo di 100 mila euro". È quanto hanno annunciato il sindaco di Tolentino Mauro Sclavi e la direttrice del Cosmari Brigitte Pellei, nel corso di una conferenza stampa.  "Per evitare problemi di conferimento e agevolare la cittadinanza - hanno spiegato Sclavi e Pellei -, invitiamo i cittadini a prenotare il servizio di ritiro a domicilio degli ingombranti al numero verde di Cosmari 800/640323 (giorno di ritiro venerdì) o a rivolgersi al centro di raccolta temporaneo ubicato in zona Sticchi, nei pressi della piscina comunale". Sarà possibile prenotare il ritiro esclusivamente di ingombranti e rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) fino ad un massimo di 3 pezzi, da conferire a bordo strada entro le ore 9 del giorno indicato in fase di prenotazione. "Non verranno effettuate operazioni di facchinaggio", ha puntualizzato la direttrice Pellei nel ricordare anche l'operatività del servizio di ritiro a domicilio del verde, "da prenotare presso l'ufficio Ambiente comunale". Sarà allestito un centro di raccolta temporaneo presso l’area Sticchi per conferimenti giornalieri in modo da agevolare le utenze domestiche: "SI prevede l'utilizzo dell’area recintata, nei pressi delle piscine comunali quale punto di conferimento provvisorio - ha sottolineato Sclavi - di materiale ingombrante per il periodo di chiusura dei centri non accessibili e funzionanti per i lavori". I rifiuti temporaneamente raccolti verranno conferiti al termine della giornata all'impianto Cosmari. L'area Sticchi verrà attrezzata con un cassone per ingombranti, un cassone per legno verde, due cassonetti per rifiuti solidi urbani (RSU), due cassonetti per multimateriale, due cassonetti per carta e cartone. Qui si potranno conferire esclusivamente: ingombranti, legno (mobilia, divani, poltrone, sedie, tavoli, armadi, biciclette, giocattoli di grandi dimensioni ecc.); verde e potature, sacchi gialli con rifiuti indifferenziati e non riciclabili; multimateriale (plastica alluminio e barattolame metallico), carta e cartone.  Assolutamente vietato, invece, conferire frigoriferi, lavatrici, monitor e tv, elettrodomestici in genere, neon e sorgenti luminose. Questo l’orario del presidio di raccolta temporaneo ubicato in zona Sticchi: lunedì 9.30/12.30 – 16/18.30; martedì 9.30/12.30 – 16/18.30; mercoledì 9.30/12.30 – 16/18.30, giovedì 9.30/12.30 – 16/18.30; sabato 9/14 – 15/18. Il venerdì il centro rimarrà chiuso per il programmato ritiro a domicilio degli ingombranti.            

27/05/2024 15:20
"Amare sé stessi è una corsa a tappe: quanti di noi arrivano davvero al traguardo?"

"Amare sé stessi è una corsa a tappe: quanti di noi arrivano davvero al traguardo?"

"Ti ami?". Nella mia esperienza, ogni volta in cui pronuncio questa domanda, vedo negli occhi della persona un senso di smarrimento, perché d’istinto verrebbe da dire: "Si, certo!". Poi, invece, ad una riflessione più attenta qualche dubbio arriva. Amare realmente sé stessi implica un percorso che prevede dei passaggi, direi, quasi inevitabili: - Guardarsi per quello che siamo realmente, oltre le maschere costruite inconsciamente per compiacere la società o il partner; - Riconoscersi nell'essenza più pura, entrando in contatto con la nostra anima; - Accettarsi con gratitudine per quello che vediamo di noi, accogliendo sia luci che ombre; -  Ed infine amarsi, traducendo questo amore in azioni che ci donano un grande senso di serenità. Quando cominciamo ad amarci veramente, usciamo dal giudizio nei confronti di noi stessi, comprendiamo che non dobbiamo essere perfetti e che è possibile sbagliare; allora ci permettiamo di  essere vulnerabili, con le nostre emozioni e fragilità. Non dobbiamo dimostrare nulla a nessuno, se non cercare di essere la nostra miglior versione. Così impariamo a dire 'no' quando sentiamo che quel 'sì' andrebbe a tradire noi stessi, a violare la nostra pace e il nostro spazio sacro. Un 'no' pronunciato con rispetto e consapevolezza ci avvicina al nostro fulcro, permettendoci di percorrere l’unico e speciale cammino che appartiene solo alla nostra anima. In virtù di ciò, concediamoci la possibilità di cambiare anche se ciò potrebbe portare a deludere le aspettative degli altri o ad allontanare delle persone, importante è non deludere noi stessi. Amarsi significa anche perdonare situazioni o persone che ci hanno ferito, così facendo lasciamo fluire la vita, non alimentiamo odio o rancori ma consapevolizziamo l’accaduto; cerchiamo di comprenderne l’insegnamento e salutiamo tutto ciò che ormai non ci serve più per la nostra crescita. Facciamo ciò che amiamo anche da soli, senza dover aspettare qualcuno, trascorriamo del tempo di qualità con noi stessi, perché la persona con cui trascorrerai tutta la vita sei tu, quindi cerca di essere il tuo miglior compagno di viaggio. Non cerchiamo un uomo o una donna che possano donarci quell’amore che soltanto noi possiamo darci, viviamo nella speranza che qualcuno venga a colmare tutte le mancanze che il nostro bambino interiore sente di aver subito dai propri genitori; ciò è solo un’illusione, perché un compagno non può farci da padre o da madre, soltanto noi potremo amare il nostro bambino. Per cui cominciamo ad abbracciare il bambino o la bambina che siamo stati, relazioniamoci a lui/lei con rispetto, attenzione ed immenso amore, accompagnandolo con coraggio a raggiungere i suoi sogni.       

26/05/2024 11:50
Infortunio sul lavoro del dipendente: in quali casi l'azienda è responsabile?

Infortunio sul lavoro del dipendente: in quali casi l'azienda è responsabile?

Torna, come ogni domenica, la rubrica curata dall'avvocato Oberdan Pantana, "Chiedilo all'avvocato". Questa settimana, le numerose mail arrivate hanno interessato principalmente la tematica riguardante l’infortunio sul lavoro del dipendente e la responsabilità di tale evento. Ecco la risposta dell’avv. Oberdan Pantana, alla domanda posta da un lettore di Treia che chiede: "In caso di infortunio sul lavoro del dipendente quando l’azienda risulta responsabile?".  Bisogna innanzitutto far chiarezza sul fatto che, la vittima di un infortunio sul lavoro risulta esclusivamente responsabile solamente in una circostanza, ovvero, quando abbia tenuto un "contegno abnorme, inopinabile ed esorbitante rispetto al procedimento lavorativo e alle direttive ricevute" (così, tra le altre, Cass. Civ. Sentenza n. 19494 del 10/09/2009), secondo il principio che il datore di lavoro risponde dei rischi professionali propri (vale a dire insiti nello svolgimento dell’attività lavorativa) e di quelli impropri (cioè derivanti da attività connesse a quella lavorativa), ma non di quelli totalmente scollegati dalla prestazione che il lavoratore rende in quanto tale (cd. rischio elettivo). Perché sussista il rischio elettivo, dunque, occorrono tre elementi concorrenti: 1) un atto del lavoratore volontario ed arbitrario, ossia illogico ed estraneo alle finalità produttive; 2) la direzione di tale atto alla soddisfazione di impulsi meramente personali; 3) la mancanza di nesso di derivazione con lo svolgimento dell’attività lavorativa. Difatti, la norma di riferimento è evidentemente l’articolo 1227, comma 1, del codice civile, secondo la quale, "se il fatto colposo del creditore ha concorso a cagionare il danno, il risarcimento è diminuito secondo la gravità della colpa e l'entità delle conseguenze che ne sono derivate", che peraltro va bilanciata, in ambito giuslavoristico, con il potere di direzione e controllo del datore di lavoro, unitamente al dovere di salvaguardare l’incolumità dei lavoratori. Conseguentemente, anche in ipotesi di condotta imprudente del lavoratore va escluso il concorso di colpa a carico dello stesso in tre ipotesi: a) se l’infortunio sia stato causato dalla puntuale esecuzione degli ordini ricevuti dal datore di lavoro (in questo caso l’imprudenza del lavoratore degrada a mera “occasione” dell’infortunio); b) se l’infortunio sia avvenuto a causa della organizzazione stessa del ciclo lavorativo, impostata con modalità contrarie alle norme finalizzate alla prevenzione degli infortuni, o comunque contraria ad elementari regole di prudenza; c) se l’infortunio sia avvenuto a causa di una carenza di formazione o informazione del lavoratore, ascrivibile al datore di lavoro. Pertanto, in risposta alla domanda del nostro lettore si può affermare che, "nel caso di infortunio sul lavoro, è responsabile l’azienda, tanto da escludersi la sussistenza di un concorso di colpa della vittima, ai sensi dell’art 1227, comma 1, c.c., quando risulti che il datore di lavoro abbia mancato di adottare le prescritte misure di sicurezza; oppure abbia egli stesso impartito l’ordine, nell’esecuzione puntuale del quale si sia verificato l’infortunio; o ancora abbia trascurato di fornire al lavoratore infortunato una adeguata formazione ed informazione sui rischi lavorativi, ricorrendo, in tali ipotesi, l’eventuale condotta imprudente della vittima degradata a mera occasione dell’infortunio, ed è perciò giuridicamente irrilevante" (Cass. Civ., Sez. VI, ordinanza n. 8988/20).   Rimango in attesa come sempre delle vostre richieste via mail, dandovi appuntamento alla prossima settimana.                                                                    

26/05/2024 09:30
Macerata, nuovo ponte di Piediripa: da 2 a 4 corsie, approvato il progetto esecutivo

Macerata, nuovo ponte di Piediripa: da 2 a 4 corsie, approvato il progetto esecutivo

Approvato con decreto del presidente della provincia Sandro Parcaroli il progetto esecutivo per la realizzazione del nuovo ponte lungo la provinciale 34 "Corridoniana", a Piediripa. Ora si potrà procedere con la gara per appaltare i lavori. La struttura, finanziata per oltre 9 milioni di euro del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, sarà costruita a monte del ponte esistente e presenterà una lunghezza complessiva di 180,45 metri, con le spalle in posizione leggermente più arretrata rispetto a quelle del ponte esistente.  Il progetto, realizzato dagli ingegneri dell'ufficio viabilità della provincia per quanto riguarda la parte stradale mentre quella strutturale è stata effettuata esternamente dalla Integra Ingegneria, prevede la costruzione di due nuove corsie di 3,50 metri, affiancate da una pista ciclopedonale, a doppio senso di marcia (di 2,50 metri), oltre all'allargamento della strada esistente, verso nord, fino alla rotatoria di intersezione tra la Provinciale 34, la strada 485 e la Provinciale 63 nel comune di Macerata e, verso sud, fino alla rotatoria in prossimità del centro commerciale "CorridoMnia".  Da un punto di vista strutturale è stata scelta una soluzione mista, per cui l’impalcato sarà realizzato in acciaio e calcestruzzo. In corrispondenza della spalla (procedendo da Corridonia) del nuovo ponte, inoltre, è stata prevista una rampa che consentirà la discesa dei cittadini verso la riva sud del fiume, la cui fruizione da parte della popolazione rappresenta un punto di interesse consolidato nel tempo.  La realizzazione del nuovo ponte garantirà, anche nel caso in cui quello attualmente esistente debba essere chiuso per lavori di manutenzione o per qualsiasi imprevisto, il mantenimento dell’accesso principale a Macerata e il collegamento con la superstrada Civitanova-Foligno, assicurando anche le determinanti funzioni di protezione civile che l’opera riveste. Inoltre, verificato l’enorme flusso di traffico giornaliero stimato in circa 29mila veicoli (secondo uno studio realizzato dall’Ente), il passaggio dalle due corsie (una per senso di marcia) alle quattro corsie (due per senso di marcia) migliorerà notevolmente la fluidità della viabilità locale.  

23/05/2024 14:40
Tolentino, polo museale e uffici: consegnati i lavori per la rinascita dell'ex Conceria Mercorelli

Tolentino, polo museale e uffici: consegnati i lavori per la rinascita dell'ex Conceria Mercorelli

Al via il progetto di recupero e riuso dell'ex-Conceria Mercorelli, sita in Via Cadorna, nella zona vallato Osmani, a Tolentino. Sono stati consegnati i lavori alla ditta appaltatrice Seprim che realizzerà l’intervento.  L'obiettivo è quindi quello di sfruttare i finanziamenti e le risorse messe a disposizione dal Pnrr per restituire all'ex-Conceria Mercorelli un nuovo ruolo e una nuova vita come centro polifunzionale: dal polo museale (Museo della Conceria) a spazio per uffici. Il progetto mira a creare un equilibrio tra la conservazione del patrimonio storico e l'adattamento alle esigenze e alle dinamiche contemporanee, puntando sulla sostenibilità e la valorizzazione delle risorse locali. L’intera superficie di circa 1050 metri quadrati verrà riadattata al piano terra con una sala convegni (da realizzare in una fase successiva), un bar e con locali tecnici. Al primo piano previste sale espositive e locali di servizio; al secondo piano uffici e locali di servizio mentre al terzo piano verrà realizzato uno spazio open-space.  Saranno predisposti due ingressi su due livelli differenti per garantire una fruizione continua e indipendente alle funzioni proposte. In particolare, saranno presenti due ingressi al piano terreno su via Cadorna, un ingresso comune tra bar, sala congressi e uffici che permetterà attraverso la distribuzione verticale di raggiungere gli spazi adibiti ad ufficio ai piani secondo e terzo. Un altro ingresso, sempre su via Cadorna sarà realizzato al primo livello fuori terra, esclusivo per l’attività museale.  Il recupero e la valorizzazione passano attraverso il riconoscimento del valore estetico-formale e di lettura delle tecniche costruttive originali. Qualora non sia possibile il recupero dei materiali, il progetto abbraccia la scelta di utilizzare il mattone, l’intonaco a calce, l’effetto cemento per le finiture sia in interno che in esterno, dando continuità materica con l’esistente ma, al contempo, sottolineando la modernità dell’intervento. .  La durata complessiva dei lavori è prevista in 18 mesi per una spesa complessiva di circa 2 milioni e 800 mila euro.       

23/05/2024 13:30
Macerata, arrivano le telecamere Rai di "A Sua Immagine" in piazza: ecco quando

Macerata, arrivano le telecamere Rai di "A Sua Immagine" in piazza: ecco quando

Le telecamere della trasmissione, a sfondo cattolico, di Rai 1 "A sua immagine" arrivano a Macerata. Le riprese si svolgeranno nella giornata di martedì 28 maggio e per consentire di operare alla trope televisiva la polizia locale ha emesso un'apposita ordinanza.  In piazza della Libertà, dalle 14 alle 18, scatta il divieto di sosta con rimozione coatta su tutta la piazza (comprensiva di zona APU, spazi per diversamente abili, spazi per ciclomotori e motocicli) eccetto che peri veicoli della troupe televisiva e degli autorizzati. In via Don Minzoni e in via Gramsci, dalle 14 alle 18, è previsto il divieto di sosta con rimozione coatta.  Domenica 2 giugno, invece, alle 18, in piazza Vittorio Veneto, nella Cattedrale dei SS Giovanni Battista ed Evangelista si svolgerà la celebrazione del "Corpus Domini" che prevede una funzione liturgica, cui seguirà, verso le ore 18:45, la processione dei fedeli che, partendo dalla stessa piazza, percorrerà via Crescimbeni, via Tommaso Lauri, corso Garibaldi, piazza Annessione (dove si svolgerà una breve sosta), piazza Garibaldi,  viale Leopardi, via Zara, via Don Minzoni, piazza della Libertà, corso della Repubblica per terminare nella cattedrale in piazza Vittorio Veneto. L’ordinanza prevede il divieto di sosta con rimozione forzata valido dalle 17 alle 20:30 (fino al passaggio del corteo) nelle seguenti vie/piazze: piazza Vittorio Veneto, piazza Annessione, piazza Garibaldi (lato mura urbiche verso viale Leopardi), ambo i lati in via Tommaso Lauri, corso Matteotti, via Crescimbeni, corso della Repubblica, via Don Minzoni, corso della Repubblica e corso Garibaldi. Infine, il provvedimento prevede la sospensione momentanea della circolazione stradale e l’interdizione del traffico lungo il percorso della processione durante il passaggio del corteo previsto con orario 18:30 - 20.    

23/05/2024 11:00
Torna l'Hamburger day, 50 centesimi a sostegno dell'Afam: "Una vacanza per persone con Alzheimer"

Torna l'Hamburger day, 50 centesimi a sostegno dell'Afam: "Una vacanza per persone con Alzheimer"

In occasione dell'Hamburger Day, per ogni hamburger consumato dal 24 al 28 maggio saranno devoluti 50 centesimi per sostenere il progetto dell'Afam Alzheimer Marche: "Una vacanza indimenticabile per persone con Alzheimer". I soldi raccolti serviranno per pagare l'equipe di professionisti multidisciplinare che si prenderà cura delle persone malate durante la vacanza. Lo scorso anno sempre per l’Hamburger Day abbiamo coinvolto molti ristoranti con l’iniziativa “Mordi un hamburger e dona 50 centesimi”. “Ringraziamo anticipatamente per l'aiuto - si legge in nota stampa - ed ai ristoranti e pub interessati chiediamo di inviarci l’adesione ed il proprio logo all’indirizzo di posta elettronica afam.marche@gmail.com".  “La vacanza è un'esperienza unica che consente a tante persone malate di vivere una settimana all'insegna del benessere, con il supporto di un'equipe multidisciplinare formata per assisterli (psicologi, educatori, operatori socio-sanitari, infermieri, volontari formati). I soldi raccolti serviranno a sostenere i costi dell’equipe di professionisti che si prenderà cura delle persone malate, senza caricare questa spesa sulle famiglie”. Ad aderire i locali delle Marche: Ancona Power Up! Burgers; Camerino Asterix, Dada Zen ed Enjoy; Loreto Cantina del Moro; Macerata Beer Bang e Crazy Burger; Matelica La Biga, Potenza Picena Bully Pub; Porto Recanati Civico 18 e Dublin Pub; Treia Risto-pub Al Vicolo.

22/05/2024 16:29
Stampanti industriali ad inchiostro: a cosa servono e perché usarle

Stampanti industriali ad inchiostro: a cosa servono e perché usarle

Le stampanti industriali a inchiostro sono dispositivi avanzati che sfruttano la tecnologia inkjet per stampare una vasta gamma di informazioni su diversi materiali. Queste macchine offrono una velocità di stampa notevole, arrivando a quasi un metro al secondo. Utilizzo delle stampanti industriali a inchiostro Le stampanti inkjet industriali trovano ampio impiego in diversi settori. Ad esempio, vengono utilizzate nel settore alimentare, per imprimere date di scadenza, lotti, codici a barre e altre informazioni importanti imposte dalla legge sia sui cibi che sulle bevande. Nel settore farmaceutico, invece, permettono di riportare tali informazioni sui diversi farmaci. Inoltre, non bisogna sottovalutare l’importanza di questa tecnologia in ambito cosmetico, perché anche i prodotti di bellezza necessitano di marcature precise, per garantire la sicurezza e la tracciabilità dei prodotti. In altre parole, le stampanti industriali ad inchiostro oggigiorno trovano un campo di applicazione molto ampio. Differenza tra stampanti CIJ e TIJ Diversamente da quello che si potrebbe pensare, non esiste un solo tipo di stampante industriale a getto d’inchiostro. Sul mercato, infatti, ne esistono di vari tipi con caratteristiche differenti. Senza scendere troppo nel dettaglio, le stampanti industriali che utilizzano la tecnologia inkjet possono essere suddivise in due categorie: quelle a getto di inchiostro continuo (CIJ) e quelle a getto termico (TIJ). Le prime utilizzano un flusso costante di inchiostro, che viene spruzzato dagli ugelli per imprimere sulle superfici simboli, codici, caratteri e tutto ciò che si vuol imprimere sulla superfice. Questa tecnologia è ideale per la marcatura di lotti, date di scadenza, codici a barre e altre informazioni variabili. Le stampanti TIJ, invece, permettono di stampare immagini ad alta risoluzione sia sui prodotti che sugli imballaggi realizzati in carta, cartone, ecc. Sono impiegate principalmente per realizzare loghi, testi o codici a barre, garantendo una qualità di stampa ottimale. In altre parole, a seconda del tipo di materiale sul quale si deve stampare e a seconda del tipo di lavoro che si vuol fare sul materiale stesso, è possibile optare per una tipologia di stampante ad inchiostro anziché un’altra. I benefici di questo tipo di stampanti I vantaggi che derivano dall’utilizzo delle stampanti industriali a getto d’inchiostro sono svariati. Innanzitutto, il getto d’inchiostro è una tecnologia rinomata per essere estremamente flessibile e che permette di identificare superfici porose e non porose in conformità degli standard GS1. Ancora, le stampanti in questione permettono di controllare la risoluzione orizzontale dei messaggi, in modo da poter generare un contrasto minore oppure maggiore (a seconda delle necessità) del colore dell’imballaggio. Altro aspetto importante da sottolineare quando si parla di questi apparecchi è la loro bassa manutenzione. Queste stampanti, infatti, non richiedono una manutenzione costante, sia che vengano utilizzati in ambienti ostili che favorevoli. Dopo l’installazione non è necessario effettuare una manutenzione quotidiana, ma solamente degli espurghi occasionali per assicurare la miglior qualità di stampa. Inoltre, la flessibilità de questo tipo di stampante industriale deriva dal prezzo e dal suo “combustibile” ovvero l’inchiostro. A seconda del tipo di superfice da marcare sarà possibile scegliere un determinato inchiostro da utilizzare, ad esempio a base olio, base solvente, inchiostro UV ecc. 

22/05/2024 15:00
Gioco e sostenibilità: il punto della situazione

Gioco e sostenibilità: il punto della situazione

Non c’è bisogno di essere proiettati nel futuro per concepire oggi l’importanza di offrire servizi che siano compatibili con le politiche di sostenibilità. Già da qualche anno le aziende in Italia ed in Europa sono chiamate ad adottare misure specifiche per ridurre l’inquinamento ambientale. Per raggiungere tale obiettivo oggi si applica il paradigma ESG, cioè un piano di sostenibilità ambientale, sociale e di governance, che dovrebbe guidare le aziende verso la transizione ecologica. Nessun settore è esente, anzi programmi e obiettivi che raggiungano questo fine diventano prioritari ogni giorno e in ogni contesto. Anche il mondo dei giochi appare in prima linea, al punto che si parla di green gaming per riferirsi a tutte quelle iniziative che occorre introdurre per rispettare l’ambiente in cui viviamo. Ecco che si valuta l’utilizzo di energie rinnovabili, ma si lavora anche per realizzare console tecnologicamente avanzate ed in grado di ridurre al minimo i consumi. Gli stessi componenti dei dispositivi o dei videogiochi, insieme alle confezioni, vengono realizzati con materiale riciclabile, per snellire il più possibile la quantità di rifiuti tossici e non biodegradabili. Per lo stesso motivo nasce lo scontrino in carta certificata FSC, cioè realizzato con carta proveniente da aree destinate alla riforestazione. Il settore dell’intrattenimento non si limita ad un impegno diretto, ma esercita la sua attrattiva per veicolare messaggi di sensibilizzazione sul tema anche ai giocatori. Lo fa, peraltro, nel modo più efficace, attraverso il gioco stesso. In molte produzioni videoludiche l’obiettivo centrale è proprio salvaguardare la terra dalle azioni dannose che gli uomini commettono oppure tutelare gli animali a rischio di estinzione. In produzioni come “Imagine Earth” giocare significa letteralmente contribuire alla salute del pianeta. Per ogni gioco venduto la casa produttrice si è impegnata a piantare 10 alberi.   Piccole e grandi iniziative sono messe in campo anche nei giochi online, per ridurre i rifiuti e ottimizzare il tempo di gioco. È il caso del Gratta e Vinci virtuale, chiamato Instant Games da 888 casino, che funziona proprio come i gratta e vinci tradizionali: si grattano i riquadri per scoprire i simboli nascosti, ma si evita la necessità di materiali cartacei. Questo approccio riduce l'inquinamento dovuto al processo di stampa e all'accumulo di rifiuti cartacei, promuovendo un intrattenimento più sostenibile. Il mondo ludico, dunque, dà il buon esempio e lo fa rivolgendosi a tutte le generazioni, perché la tutela ambientale non è un problema dei posteri, ma che oggi siamo chiamati ad affrontare tutti noi in prima persona.    

22/05/2024 14:40
La Gen Z mangia green: 4 su 10 scelgono il made in Italy

La Gen Z mangia green: 4 su 10 scelgono il made in Italy

La Generazione Z traina la sostenibilità alimentare. Secondo i dati Ipsos, infatti, sempre più under 26 scelgono di mangiare consapevolmente. In particolare, il 38% cerca prodotti made in Italy, il 27% fa attenzione all'assenza di ormoni o antibiotici all'interno degli alimenti, il 26% rifiuta tutto ciò che proviene da allevamenti che non rispettano il benessere degli animali, il 20% è bio dipendente mentre il 18% opta per prodotti a km 0. Ma quali sono i vantaggi di un’alimentazione green? In tal senso, Acea Energia - attraverso l’infografica “Mangiare green: i vantaggi di un’alimentazione sostenibile” - ha messo a punto uno studio che rintraccia i benefici e s'interroga sui modi e gli strumenti da utilizzare per abbracciare questo stile di vita. Dal miglioramento della salute, possibile se associato a una regolare attività fisica e a un’alimentazione bilanciata, al rispetto dell'ambiente: i vantaggi di un‘alimentazione sostenibile sono numerosi e passano anche per il legame con il territorio, con una valorizzazione delle aziende e dei prodotti locali. Consumare meno cibo, sprecare meno alimenti e privilegiare prodotti vegetali anziché di origine animale sono i tre concetti cardine della sostenibilità alimentare, a cui si aggiungono – tra gli altri – la spinta alla varietà, il limite al consumo di alimenti confezionati, la preferenza ai prodotti biologici, la scelta di optare ogni giorno per cinque porzioni di frutta o verdura. Ci sono poi dei prodotti che, per ragioni diverse, sono "alleati" della sostenibilità alimentare: parliamo, ad esempio, dell'avena, coltivata senza l'utilizzo di fertilizzanti artificiali e - se "italiana" - valido sostituto del mais importato. Ma anche legumi - soprattutto per la capacità di auto-fertilizzare il terreno - e le verdure, se fresche, locali e di stagione. Per una transizione verso la sostenibilità alimentare occorre apportare dei cambiamenti alle abitudini di acquisto e consumo: una corretta pianificazione degli alimenti da acquistare e una giusta attenzione alla data di scadenza e alla conservazione sono alcuni degli elementi da tenere sempre a mente quando si fa la spesa. Inoltre, va inserita nelle buone pratiche anche quella di ridare una "seconda vita" ad avanzi e scarti, riutilizzandoli in nuove ricette oppure riciclandoli tramite il compostaggio. Si tratta di piccoli accorgimenti da far propri nella quotidianità e che - se resi concreti nel modo adeguato - possono rendere il concetto di sostenibilità alimentare una realtà. La situazione attuale lo pretende.  

21/05/2024 12:00
Nuova tecnologia nel settore siderurgico italiano: la sinterizzazione

Nuova tecnologia nel settore siderurgico italiano: la sinterizzazione

Nel processo di produzione industriale, è necessario disporre di utensili e strumenti ad alta precisione, estremamente affidabili ed efficienti per garantire un risultato ottimale. Anche l’impiego delle tecnologie all’avanguardia è essenziale per la realizzazione di prodotti finiti di alta qualità. La sinterizzazione rappresenta una delle tecnologie più interessanti e innovative nel settore siderurgico italiano e si colloca tra le realizzazioni più avanzate del Made in Italy. Conosciuta anche come Metallurgia delle polveri, la sinterizzazione consente l’elaborazione di vari articoli funzionali per diverse attività industriali. Il principio di base è semplice: utilizzando materie prime metalliche sotto forma di polveri, si producono componenti con forme e geometrie definite mediante compressione, notevolmente resistenti a trazione, corrosione e alte temperature. Standard ottimali richiesti dalle aziende industriali in vari settori, dall'idraulica all'automotive, solo per citarne alcuni. I particolari sinterizzati di DL Sintered Srl sono progettati per soddisfare le specifiche esigenze dei clienti, offrendo soluzioni personalizzate. Contattaci per ulteriori informazioni e preventivi. I materiali utilizzati nella sinterizzazione La selezione del metallo dipende dall'applicazione del singolo componente industriale e dalla sua funzione. A seconda di queste variabili, vengono definiti i materiali sinterizzati come acciaio, bronzo, ferro o una miscela articolata: - acciaio sinterizzato: ideale per applicazioni come filtri e boccole lubrificanti grazie alla sua resistenza alle alte temperature e alla corrosione, trova impiego nei settori chimico, petrolchimico e farmaceutico; - bronzo sinterizzato: noto per la sua resistenza all'acqua e all'ossigeno, i prodotti sono leghe non ferrose, con la composizione di rame e stagno variabile in base al progetto; - ferro sinterizzato: scelto soprattutto nel settore meccanico per la sua capacità di resistere allo stress dei sistemi pneumatici e meccanici, è ampiamente utilizzato anche per la sua convenienza economica; Come avviene la sinterizzazione? Durante il processo produttivo, è essenziale prestare attenzione alla selezione del materiale, alla sua lavorazione e al controllo qualità. Successivamente avviene la lavorazione delle polveri: compresse all'interno di uno stampo a temperature vicine al punto di fusione del metallo, le particelle metalliche si uniscono tra loro, assumendo la forma desiderata dall'azienda produttrice. La produzione di ingranaggi di precisione tramite sinterizzazione richiede l'applicazione di tecniche avanzate di metallurgia, che consentono di ottenere geometrie personalizzate per le dentature. Le forme sono ottenute direttamente durante la pressatura termica. Il processo di sinterizzazione offre la possibilità di creare ingranaggi di diverse dimensioni, con forme e profili su misura per l'applicazione specifica in cui verranno impiegati consentendo una produzione efficiente e precisa di componenti vitali. Quali sono i vantaggi? Innanzitutto, la finitura superficiale levigata e priva di imperfezioni di questi ingranaggi consente di ridurre notevolmente i tempi di rodaggio dei componenti: le aziende possono accelerare l'assemblaggio dei prodotti e metterli in funzione più rapidamente, aumentando l'efficienza complessiva dei processi di produzione. Inoltre, la presenza di un'alta microporosità interna negli ingranaggi ad alta densità aiuta a ridurre i rumori e la propagazione delle vibrazioni durante il funzionamento: caratteristica preziosa per un funzionamento silenzioso e stabile. Un altro vantaggio chiave è la capacità di produrre in serie con elevata ripetibilità. Infine, la riciclabilità contribuisce a una gestione più sostenibile delle risorse, riducendo l'impatto ambientale complessivo dei processi produttivi  Questo si traduce anche in una riduzione dei consumi energetici.

21/05/2024 09:00
Google adotterà pubblicità generata dall'intelligenza artificiale: cosa cambierà?

Google adotterà pubblicità generata dall'intelligenza artificiale: cosa cambierà?

Recentemente, Google ha lanciato una serie di strumenti avanzati di intelligenza artificiale generativa, pensati per migliorare l'esperienza degli utenti attraverso funzionalità simili a quelle offerte da ChatGPT. Questi strumenti sono progettati per semplificare molte attività quotidiane, come riassumere i risultati delle ricerche online, redigere saggi e migliorare fotografie. Ora, Google intende sfruttare queste tecnologie per potenziare il suo principale business: la vendita di annunci pubblicitari. Ora andremo a parlare di questi strumenti però prima è doveroso sottolineare che devono essere usati con molta prudenza, chiedendo informazioni ai più esperti come il consulente Google Ads a Verona, che lavora in una grande agenzia di marketing, e può chiarire ogni dubbio. Strumenti AI per la creazione di annunci Google ha sviluppato nuovi strumenti basati sull'intelligenza artificiale generativa destinati agli inserzionisti. Questi strumenti sono in grado di generare testi e immagini in maniera rapida e precisa, adattandosi alle ricerche degli utenti. Tali innovazioni si aggiungono alla gamma di generatori di testo e immagini già introdotti da Google negli ultimi mesi, ispirati a tecnologie come ChatGPT e Dall-E. L'obiettivo è permettere agli inserzionisti di rispondere più efficacemente alle esigenze del mercato, ottenendo risultati in tempi ridotti. Miglioramenti nella pertinenza degli annunci L'uso dell'intelligenza artificiale permette a Google di identificare il pubblico interessato a determinati prodotti e di modificare automaticamente gli annunci per migliorare l'efficacia. Con i nuovi modelli AI, è possibile creare slogan pertinenti e immagini fotorealistiche, rendendo le pubblicità più coinvolgenti e accattivanti. Google mira a mantenere l’80% delle sue entrate attraverso le attività pubblicitarie, sfruttando queste avanzate tecnologie. Accesso gratuito e potenziale di guadagno Le nuove funzionalità AI saranno accessibili gratuitamente per gli inserzionisti. Tuttavia, l'implementazione di queste tecnologie potrebbe comunque aumentare le entrate di Google, dato che i vantaggi offerti dall'AI possono portare alla creazione di un maggior numero di annunci e a un incremento dei clic. Jerry Dischler, responsabile di Google Ads, ha affermato che queste innovazioni miglioreranno il processo pubblicitario, pur evitando di fare previsioni finanziarie specifiche. Qualità e monitoraggio dei contenuti generati Nonostante le potenzialità, l'uso dell'AI nella generazione di contenuti può comportare rischi, come la creazione di risultati imprevedibili o inappropriati, e possibili violazioni di copyright. Google ha assicurato che monitorerà attentamente la qualità delle immagini e dei testi prodotti dai nuovi strumenti. Alcune di queste funzionalità sono già disponibili in versione beta per alcuni inserzionisti. A differenza di Meta, che limita l'accesso alle sue tecnologie AI, Google sta implementando queste innovazioni in modo più ampio. Funzionalità avanzate di Google ads Infine citiamo tra le nuove funzionalità di Google Ads vi è la capacità di generare automaticamente testi pubblicitari basati sulle ricerche degli utenti e sui dati forniti dagli inserzionisti. Questa tecnologia renderà gli annunci più pertinenti, aumentando le possibilità di clic.  Una chatbot suggerirà parole chiave e testi per gli annunci, utilizzando i dati degli annunci precedenti e l'analisi del sito del cliente per proporre soluzioni su misura. La funzione "Help Me Create My Ad", simile a "Help Me Write" in test su Gmail e Google Docs, sarà disponibile da luglio per alcuni inserzionisti negli Stati Uniti.  

20/05/2024 11:40
"Il dolore come grande opportunità di cambiamento: non va anestetizzato, ma affrontato"

"Il dolore come grande opportunità di cambiamento: non va anestetizzato, ma affrontato"

C’è un momento nella nostra vita in cui avviene un cambiamento, può essere il verificarsi di un avvenimento esterno doloroso o semplicemente succede che dentro di noi qualcosa ci richiama all’attenzione ed, in genere, se non siamo attenti ad ascoltare questa voce, il corpo inizia a mandarci segnali di disagio. È il tempo della verità, da questo istante c’è un prima ed un dopo, così cominciamo a vivere una trasformazione che richiede tanta forza e fiducia; all’inizio tutto ci apparirà confuso e difficile, in realtà stiamo evolvendo, stiamo per iniziare una nuova fase della nostra esistenza, che, se sapremo vivere fino in fondo, segnerà il momento di una rinascita. Da qui in poi, non saremo più gli stessi di prima. Affrontare l’esperienza dolorosa è un'occasione che ci consente di guardarci dentro, facendoci conoscere le nostre risorse ma anche le fragilità; ci permette di sviluppare una consapevolezza che ci darà la possibilità di vedere il mondo che ci circonda con nuove lenti, per vivere una vita più intensa e quasi magica, in cui poter cogliere la bellezza di ogni giorno come un dono tutt’altro che scontato.  Così iniziamo un nuovo ciclo dell’esistenza, una fase più vera, in cui ogni scelta, rappresenta ciò che siamo, portandoci a realizzare la nostra vera Identità. A volte, però, può succedere che non si abbiano gli strumenti e l’energia per poter ascoltare ed attraversare il nostro dolore, per metterci completamente in gioco ed affrontare  le difficoltà, allora si preferisce soffocare la sofferenza con anestetici come alcool, droghe o altre dipendenze che ci allontano da noi stessi con effimere e fugaci ricompense.  In questo modo scegliamo di non vivere la nostra esistenza, ma quella che le circostanze, il contesto sociale, l’educazione hanno deciso per noi, così ci allontaniamo sempre più dal nostro fulcro e decidiamo di non conoscere la nostra anima, precludendoci la meravigliosa opportunità di farla risplendere e di essere felici. Ci vuole un atto di coraggio, dal latino Cor Habeo Agire con il Cuore, per mettersi in discussione, uscire dal vittimismo e scoprire il grande poter di essere gli artefici del nostro destino. Ci viene chiesto, appunto, un atto di amore per assaporare la bellezza di questa esistenza, per trasformare le nostre paure in amore per noi stessi, per gli altri e per la vita che scegliamo. Se impariamo a trasformare le nostre ombre in luce potremmo raggiungere grandi risultati.

19/05/2024 10:50
Pacchetto vacanza "tutto compreso", famiglia finisce in ospedale per gastroenterite: guai per il tour operator

Pacchetto vacanza "tutto compreso", famiglia finisce in ospedale per gastroenterite: guai per il tour operator

Torna, come ogni domenica, la rubrica curata dall’avv. Oberdan Pantana, “Chiedilo all'avvocato”. Questa settimana, le numerose mail arrivate hanno interessato principalmente la tematica relativa al risarcimento danni per fatti accorsi durante il viaggio o vacanza. Ecco la risposta dell’avv. Oberdan Pantana alla domanda posta da una lettrice di Civitanova Marche che chiede: "Sono responsabili l’agenzia viaggi e il tour operator se dopo aver acquistato un pacchetto vacanza “tutto compreso” scoppia un caso gastroenterite tra i turisti del villaggio?" Il caso di specie ci offre l’occasione di far chiarezza su una questione estremamente attuale, sulla quale ha avuto modo di pronunciarsi la Suprema Corte, riguardo una vicenda in cui una famiglia aveva acquistato un pacchetto turistico "all inclusive" per il soggiorno in un villaggio turistico. Dopo due giorni dall'arrivo, prima un figlio, poi l'altro e infine la moglie venivano colpiti da gastroenterite e ricoverati nell'ospedale locale; rimane accertato che anche altri 20 ospiti del medesimo villaggio erano stati ricoverati per i medesimi disturbi intestinali, causati da cibi o bevande consumati nel villaggio. A tal proposito risulta utile precisare che il contratto di viaggio vacanza “tutto compreso” si distingue dal contratto di intermediazione di viaggio di cui alla Convenzione di Bruxelles del 1970 (resa esecutiva in Italia con l. n. 1084/1977), in quanto spicca la finalità turistica, che ne permea e connota la causa concreta (Cassazione civile sez. III, 02/03/2012, n.3256; Cassazione civile sez. III, 24/04/2008, n.10651). Il contratto di viaggio tutto compreso (pacchetto turistico o package) è diretto a realizzare l'interesse del turista-consumatore al compimento di un viaggio con finalità turistica o a scopo di piacere, sicché tutte le attività e i servizi strumentali alla realizzazione dello scopo vacanziero sono essenziali e qualificano la causa e il contratto stesso. Quindi l'organizzatore e il venditore devono operare con la diligenza professionale qualificata dalla specifica attività esercitata, per soddisfare l'interesse creditorio dell'acquirente il pacchetto. Così si evidenzia la differenza dal contratto di organizzazione o di intermediazione di viaggio, in base al quale un operatore turistico professionale si obbliga verso corrispettivo a procurare uno o più servizi di base (trasporto, albergo, etc.) per l'effettuazione di un viaggio o di un soggiorno. Rispetto a quest'ultimo, le prestazioni ed i servizi si profilano come separati e vengono in rilievo diversi tipi di rapporto, prevalendo gli aspetti dell'organizzazione e dell'intermediazione con applicazione in particolare della disciplina del trasporto ovvero - in difetto di diretta assunzione da parte dell'organizzatore dell'obbligo di trasporto del cliente - del mandato senza rappresentanza o dell'appalto di servizi. Nel contratto di viaggio vacanza tutto compreso, invece, la pluralità di servizi ed accessori connota proprio la finalità turistica del contratto nella loro unitarietà funzionale. Si tratta di un'obbligazione di risultato nell'ambito del rischio di impresa (e nel rischio connaturato nell'avvalersi di terzi) nei confronti dell'acquirente e, pertanto, sussiste la responsabilità solidale (Cass. Civ., Sez. III, Ord. n. 1417/2023). Pertanto, in risposta alla nostra lettrice ed in linea con la più autorevole giurisprudenza di merito e di legittimità si può affermare che: "Il tour operator risponde dell'inadempimento del contratto di vendita di pacchetto turistico - con conseguente obbligo di risarcire i danni al turista a causa di disservizi o carenze nelle prestazioni promesse e poi concretamente fornite -, sia quando l'inadempimento sia imputabile direttamente al proprio operato o al fatto dei propri ausiliari, sia quando ascrivibile a terzi fornitori di servizi inclusi nel pacchetto turistico dei quali il tour operator si è servito per l'esecuzione dell'obbligazione (Trib. Torino, Sez. III, sentenza n. 3882/2022). Rimango in attesa come sempre delle vostre richieste via mail, dandovi appuntamento alla prossima settimana.

19/05/2024 10:24
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