Macerata Opera Festival, stagione da record: oltre 1,5 milioni di euro di incassi e quattro sold-out
Oltre 1,5 milioni di euro di incassi, circa 30mila spettatori, un riempimento medio superiore al 90% e quattro sold out consecutivi. Si chiude con numeri da record la 62ª edizione del Macerata Opera Festival, che secondo la nuova governance segna la stagione di maggior successo degli ultimi sette anni sia sul fronte del pubblico sia per la ricaduta mediatica e territoriale.
A trascinare i risultati è stato un cartellone che ha visto Il barbiere di Siviglia firmato da Daniele Menghini esaurito in tutte le recite, mentre Nabucco ha registrato una crescita costante fino al tutto esaurito dell'ultima rappresentazione. In aumento anche il successo de Il trovatore, mentre i Carmina Burana hanno fatto registrare il sold-out.
Nel complesso, il Festival ha raggiunto un coefficiente medio di riempimento delle sale superiore al 90%, con un incasso medio che, secondo i dati diffusi dall'organizzazione, è il più alto degli ultimi nove anni. Un risultato che il Macerata Opera Festival interpreta come una conferma della validità delle scelte gestionali, artistiche e comunicative intraprese dalla nuova governance.
Particolarmente significativo anche il dato relativo al pubblico internazionale: gli spettatori stranieri hanno rappresentato circa il 12% del totale, confermando la capacità dello Sferisterio di attrarre visitatori da fuori regione e dall'estero. Una componente che, secondo gli organizzatori, contribuisce a rafforzare il ruolo del Festival come motore turistico ed economico per Macerata e per l'intero territorio marchigiano.
Il bilancio della stagione è positivo anche per l'indotto generato dalla manifestazione. Le migliaia di spettatori, insieme alle circa cinquecento maestranze coinvolte nella realizzazione degli spettacoli, hanno prodotto ricadute su strutture ricettive, ristorazione e attività commerciali, consolidando il ruolo dello Sferisterio come uno dei principali attrattori culturali e turistici della regione.
A sottolineare il valore dei risultati è il sindaco di Macerata e presidente dell'Associazione Sferisterio, Sandro Parcaroli: "Tre sold out nelle tre serate finali del Macerata Opera Festival. Non poteva esserci chiusura migliore per sancire il successo della edizione numero 62 del Mof".
Parcaroli evidenzia come il risultato non sia soltanto artistico, ma anche economico: "I circa trentamila spettatori della stagione lirica appena archiviata, le centinaia di maestranze hanno determinato numeri da capogiro anche rapportati a un investimento importante quale quello sostenuto per l'allestimento della stagione lirica".
Il sindaco rimarca inoltre il ruolo dello Sferisterio nel sistema turistico regionale, sottolineando la presenza sempre più consistente di visitatori stranieri e il ritorno dei gruppi organizzati. "Tutte persone che hanno affollato le strutture ricettive, bar e ristoranti di larga parte della regione: lo Sferisterio è un formidabile attrattore turistico e si è confermato in questa veste aumentando i numeri", afferma Parcaroli. Gli incassi della biglietteria hanno raggiunto quota 1,5 milioni di euro.
Soddisfatta anche la sovrintendente Lucia Chiatti, che guarda soprattutto al percorso intrapreso dalla nuova governance: "Esprimo grande soddisfazione per la stagione appena conclusa. Il percorso intrapreso lo scorso anno sta dando i suoi frutti: cresce lo spirito di squadra e si rafforza un clima di collaborazione e partecipazione che rende il lavoro più produttivo, stimolante e anche più piacevole per tutti coloro che contribuiscono alla realizzazione della stagione".
Per Chiatti, i dati economici rappresentano un ulteriore incentivo a proseguire sulla strada intrapresa: "Ci incoraggiano a proseguire con convinzione nella direzione intrapresa, senza esitazioni e con sempre maggiore impegno, entusiasmo ed energia".
Bilancio positivo anche sul fronte artistico per il direttore artistico Marco Vinco, che rivendica le scelte compiute per l'edizione 2026: "Il coraggio delle scelte artistiche ci ha premiati". Al centro della programmazione, sottolinea Vinco, c'è stata una forte presenza di giovani talenti affiancati da interpreti già affermati sulla scena internazionale.
"Non posso dunque che festeggiare assieme alla Sovrintendente e a tutto lo staff questo grandissimo successo e guardare con positività e slancio al prossimo 2027", conclude il direttore artistico.
Archiviata la stagione dei record, però, per il Macerata Opera Festival è già tempo di guardare avanti. La programmazione della prossima edizione è destinata a passare anche attraverso la promozione internazionale, con la partecipazione alle principali fiere di settore e nuovi progetti rivolti al tessuto economico italiano. L'obiettivo è consolidare il brand del Festival e rafforzare ulteriormente il legame tra Sferisterio, cultura, turismo ed economia del territorio marchigiano.
(Credit foto: Simoncini)

cielo sereno (MC)
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