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Bullismo a scuola: quando il MIUR è responsabile del risarcimento danni

Bullismo a scuola: quando il MIUR è responsabile del risarcimento danni

Torna, come ogni domenica, la rubrica curata dall’avv. Oberdan Pantana, “Chiedilo all’avvocato”. In questa settimana, le numerose mail arrivate hanno interessato tematiche riferibili al bullismo tra studenti all’interno del contesto scolastico. Di seguito la risposta dell’avvocato Oberdan Pantana alla domanda posta da una lettrice di Macerata che chiede: “La scuola può essere condannata al risarcimento danni in caso di bullismo tra studenti all’interno dell’istituto?” Il caso di specie ci rimanda ad una vicenda recentemente definita giudizialmente in ambito civilistico, nella quale un genitore si è rivolto al Tribunale chiedendo la condanna del Ministero dell’Istruzione al risarcimento dei danni patrimoniali e non patrimoniali subiti dal proprio figlio minore, vittima di atti di bullismo consumati durante l’orario scolastico, e più precisamente nel corso della ricreazione presso i bagni della scuola primaria, e che avevano visto come autore un altro allievo del medesimo istituto, coetaneo della vittima. A tal proposito risulta utile ricordare che, per giurisprudenza unanime e consolidata, nell’ambito dell’amministrazione statale scolastica, legittimato passivo per le azioni di responsabilità che originano da condotte di alunni e insegnanti poste in essere nel corso dell’orario scolastico risulta unicamente il Ministero, e non i circoli didattici o i singoli istituti, pur avendo quest’ultimi autonoma personalità giuridica. Per l’effetto tali amministrazioni scolastiche agiscono in veste di organi statali e non di soggetti distinti dallo Stato e, nelle liti afferenti agli illeciti di “culpa in vigilando”, pertanto, legittimato passivo risulta unicamente il Ministero e mai l’Istituto (ex multis, Corte di Cassazione n. 6372 del 2011). Inoltre, tenuto conto che i soprusi avvenuti all’interno dell’Istituto e durante l’orario scolastico sono riconducibili all’omesso controllo e sorveglianza da parte del personale docente e/o non docente addetto alla struttura scolastica, tanto da aver occasionato al bambino danni patrimoniali e non patrimoniali, tale fattispecie è sussumibile sotto la disciplina dell’art. 2048, comma 2, c.c. Comme che testualmente recita: «I precettori e coloro che insegnano un mestiere o un’arte sono responsabili del danno cagionato dal fatto illecito dei loro allievi e apprendisti nel tempo in cui sono sotto la loro vigilanza. Le persone indicate dai commi precedenti sono liberate dalla responsabilità soltanto se provano di non aver potuto impedire il fatto». Incombe quindi all’amministrazione scolastica rispondere del fatto illecito posto in essere dagli allievi minori sottoposti alla sua vigilanza, e di tale responsabilità ex art. 2048, comma 3, c.c., si libera soltanto in presenza dell’inevitabilità del danno nonostante la predisposizione di tutte le cautele idonee ad evitare il fatto (ex multis, Corte di Cassazione, n. 8811 del 2020). Alla luce di tali considerazioni ed in risposta alla nostra lettrice, risulta corretto affermare che: "Il MIUR è responsabile e pertanto è condannato a risarcire i danni patiti da uno studente rimasto vittima di atti di bullismo consumati nel corso della ricreazione presso i bagni della scuola primaria, ad opera di un altro allievo del medesimo istituto, coetaneo del bambino ferito, in quanto i soprusi hanno avuto luogo a causa dell’omesso controllo e sorveglianza da parte del personale docente e non docente addetto alla struttura scolastica (Trib. Potenza, Sez. Civile, sentenza n. 380/21; dep. il 12.04.21)".   Rimango in attesa come sempre delle vostre richieste via mail, dandovi appuntamento alla prossima settimana.

14/09/2025 10:30
Recanati, i bersaglieri ‘alla carica’ nel centro storico

Recanati, i bersaglieri ‘alla carica’ nel centro storico

Il weekend vede sfilare i celebri fanti piumati per le vie della città leopardiana, alla presenza delle autorità civili e militari marchigianee nazionali, in occasione del Raduno regionale. Hanno animato e animeranno piazza Leopardi e le vie del centro storico, sfilando alla carica tra una moltitudine di cittadini in festa, regalando a Recanati una due-giorni indimenticabile. I bersaglieri di molte delle 29 sezioni marchigiane hanno preso la scena nella centralissima piazza della città leopardiana tra il pomeriggio di oggi (13 settembre, ndr) e la giornata di domani 14 settembre, in occasione del Raduno Regionale dei bersaglieri delle Marche. Tanti i recanatesi e non accorsi. L’evento è stato organizzatodall’Associazione nazionale Bersaglieri in collaborazione con i Comuni di Recanati, Potenza Picena e Montelupone. Presenti, oltre all’Amministrazione comunale di Recanati, che ha sottolineato l’importanza dell’evento per la città e per il prestigio della manifestazione, anche alcuni sindaci del territorio sul quale insistono le sezioni dei fanti piumati. Hanno inoltre presenziato alla manifestazione il presidente nazionale Giuseppe Nicola Tota e ilsegretario dell’Associazione Enrico Versari. Tutto è iniziato nel pomeriggio di oggi 13 settembre con il caratteristico alzabandiera, che ha dato il via ufficiale alle ‘manovre’ dei gruppi riuniti in città, cui hanno fatto seguito la deposizione di una corona presso il Monumento ai Caduti delle guerre e la consegna al Sindaco di Recanati del Medagliere regionale, simbolo materiale del Corpo che raccoglie le medaglie al valore militare e civile conferite a quanti, nel corso degli anni, hanno messo a repentaglio la propria vita per proteggere la Nazione. In serata, dunque, la Fanfara Bersaglieri di Ascoli Piceno si è esibita in un attesissimo concerto, durante il quale sono stati eseguiti i brani più suggestivi e significativi del Corpo militare. (Foto Silvia Ardini)

13/09/2025 17:21
Macerata, lavori nell'area parcheggio di piazza Nazario Sauro: come cambia la viabilità

Macerata, lavori nell'area parcheggio di piazza Nazario Sauro: come cambia la viabilità

Il comandante della polizia locale di Macerata Danilo Doria ha firmato un’ordinanza relativa alla regolamentazione temporanea della circolazione stradale per l’esecuzione di lavori di riqualificazione dell’area parcheggio di piazza Nazario Sauro. Dal 22 settembre al 23 ottobre, con orario 0-24, in Piazza Nazario Sauro (tutta l’area parcheggio in prossimità del civico 10) sono previsti il divieto di transito per tutte le categorie di veicoli eccetto i mezzi d’opera della ditta interessata dai lavori e il divieto di transito con rimozione coatta nel tratto interessato dai lavori. Nei giorni di mercoledì 24 settembre e 1, 8, 15 e 22 ottobre, dalle 6:00 alle 15:00, saranno previsti il divieto di sosta con rimozione coatta (eccetto autocarri degli operatori commerciali) in via Pannelli e il divieto di transito in via Moje (eccetto autocarri degli operatori commerciali, forze dell’ordine, residenti delle vie Moje, Pannelli e Della Nana).

12/09/2025 13:00
Civitanova, festa per la pensione di Gabriella Fiorelli: "Un ufficio che è stato casa"

Civitanova, festa per la pensione di Gabriella Fiorelli: "Un ufficio che è stato casa"

Dopo tanti anni trascorsi tra timbri e assegnazione del numero di protocollo è arrivato il momento della pensione per Gabriella Fiorelli, volto solare dell’Ufficio Protocollo comunale di Civitanova Marche che ha gestito insieme ai colleghi di oggi e di ieri la corrispondenza di Palazzo Sforza, fatta di centinaia di documenti e lettere in entrata e uscita. In Sala Consiglio giovedì 11 settembre Gabriella ha organizzato un momento di saluto, alla presenza di tantissimi colleghi, del sindaco Fabrizio Ciarapica, degli assessori Claudio Morresi e Ermanno Carassai, ma anche di ex assessori ed amministratori e colleghi in pensione.  Lei stessa ha definito il suo viaggio lavorativo un’esperienza speciale. Fondamentale per tutti il suo apporto nell’affrontare il non facile momento di passaggio dal cartaceo al digitale. Ed è stata soprattutto un percorso incentrato su rapporti veri e amicizie sincere nate giorno per giorno dietro alla vetrata di quello sportello dove sono passati tanti Civitanovesi. "Non lascio semplicemente un ufficio – ha detto la neo pensionata ringraziando tutti i presenti - ma una casa fatta di nomi e presenze preziose, tra tanti sorrisi ma anche lacrime per chi come Domenico non c’è più. Per me non è una fine, ma l’inizio di un cammino fatto di passi più lenti accanto ai miei cari". Il sindaco ha ringraziato Gabriella, per la sua professionalità e umanità, per il suo sorriso che scaldava anche le giornate più difficili e pesanti. I colleghi le hanno lasciato una pergamena per salutare "Schizzo", così era chiamata per la sua velocità nello sbrigare i carteggi e le hanno donato una borsa da indossare nei giorni leggeri e di gioia che verranno, in cui finalmente potrà dimenticare di timbrare carte e soprattutto il cartellino.

12/09/2025 10:10
Il Tuo Udito, Al Centro di Milano: La Guida Completa agli Apparecchi Acustici

Il Tuo Udito, Al Centro di Milano: La Guida Completa agli Apparecchi Acustici

Milano, la città della moda, del design e dell'innovazione, è un centro pulsante di vita e opportunità. Ma cosa succede quando la "melodia" della città inizia a sbiadire? La perdita dell'udito è un problema comune che può influenzare significativamente la qualità della vita, isolandoti dal rumore vivace delle piazze, dalle conversazioni a un aperitivo o dalla musica di un concerto. Fortunatamente un'ampia rete di specialisti e centri acustici è pronta ad offrirti la soluzione più adatta: gli apparecchi acustici in centro a Milano. Perché Scegliere un Apparecchio Acustico? Spesso, l'idea di indossare un apparecchio acustico evoca immagini di dispositivi ingombranti e visibili. Oggi, la tecnologia ha compiuto passi da gigante. Gli apparecchi acustici moderni sono veri e propri gioielli di ingegneria, discreti, potenti e ricchi di funzionalità. Pensali come auricolari intelligenti, capaci di connettersi al tuo smartphone, offrirti una qualità del suono cristallina e adattarsi in tempo reale all'ambiente circostante. Oltre a migliorare la tua capacità di sentire, un apparecchio acustico può: - Migliorare la tua vita sociale: Rientra nel vivo delle conversazioni, partecipa a eventi e incontri con fiducia. - Aumentare la tua sicurezza: Percepire i rumori del traffico, gli allarmi e le voci di avvertimento è fondamentale per la tua incolumità. - Ridurre lo sforzo uditivo: Non dovrai più sforzarti per capire, riducendo la fatica e lo stress. - Preservare la tua salute cognitiva: Studi scientifici dimostrano una correlazione tra perdita dell'udito non trattata e un maggiore rischio di declino cognitivo. La Comodità di Trovare l'Esperto Giusto in Centro a Milano La posizione è tutto, specialmente in una città come Milano. La comodità di avere un centro acustico a pochi passi dal Duomo, dalla Galleria Vittorio Emanuele o dalle vie dello shopping è un vantaggio inestimabile. Non dovrai affrontare lunghi spostamenti o perdere tempo prezioso. I centri specializzati in centro Milano sono facilmente raggiungibili con i mezzi pubblici, in metropolitana (linee M1, M3), tram o autobus. Quando cerchi un centro acustico, è fondamentale considerare alcuni fattori chiave: - Esperienza e professionalità: Cerca audioprotesisti qualificati e certificati con anni di esperienza nel settore. - Gamma di prodotti: Un buon centro deve offrire una vasta gamma di apparecchi acustici delle migliori marche (Phonak, Oticon, Resound, Widex, Starkey), con diverse opzioni di design (retroauricolari, endoauricolari) e funzionalità. - Servizi personalizzati: Ogni perdita dell'udito è unica. Assicurati che il centro offra un esame audiometrico completo, una consulenza personalizzata e un periodo di prova per testare l'apparecchio nella tua vita quotidiana. - Assistenza post-vendita: La manutenzione, le regolazioni e l'assistenza continua sono cruciali per garantire il corretto funzionamento del tuo apparecchio nel tempo. Come Funziona un Apparecchio Acustico: La Tecnologia Dietro il Suono Gli apparecchi acustici sono microcomputer in miniatura. Un microfono cattura i suoni dall'ambiente circostante e li converte in segnali digitali. Un chip processore analizza e amplifica questi suoni, filtrando i rumori di fondo indesiderati e ottimizzando la chiarezza delle voci. Infine, un ricevitore invia il suono amplificato direttamente nel tuo orecchio, personalizzato in base alle tue specifiche esigenze uditive. Tra le funzionalità più innovative, troviamo: - Connettività Bluetooth: Per connettersi a smartphone, tablet e TV, trasformando il tuo apparecchio acustico in un auricolare wireless di alta qualità. - Intelligenza Artificiale (AI): Alcuni modelli di ultima generazione utilizzano l'AI per adattare automaticamente le impostazioni in base all'ambiente sonoro, garantendo un'esperienza uditiva ottimale in ogni situazione. - Ricaricabilità: Dimentica le batterie usa e getta. Molti apparecchi acustici moderni sono ricaricabili, offrendo un'intera giornata di autonomia con una singola carica. - Riduzione del rumore: Sistemi avanzati che isolano e riducono i rumori di sottofondo (come quelli del traffico, di un ristorante affollato o del vento), permettendoti di concentrarti su ciò che conta davvero. Il Processo d'Acquisto: Dal Test all'Assistenza Il percorso per l'acquisto di un apparecchio acustico in centro a Milano è semplice e guidato. Inizia con un esame audiometrico, un test indolore che valuta il tuo livello di perdita uditiva. Sulla base dei risultati, l'audioprotesista ti consiglierà i modelli più adatti alle tue esigenze e al tuo stile di vita. Dopo la scelta, inizia il periodo di prova, un'opportunità fondamentale per testare l'apparecchio nella tua vita di tutti i giorni. Infine, l'acquisto è accompagnato da un servizio di assistenza completa, che include regolazioni periodiche, pulizia e riparazioni. Non lasciare che la perdita dell'udito ti impedisca di vivere la vita al massimo. Milano è una città da ascoltare, da scoprire e da vivere in ogni suo dettaglio sonoro. Scegliendo il giusto centro acustico in centro, potrai riappropriarti del suono della tua città e della tua vita, in tutta la sua ricchezza e vivacità.

11/09/2025 09:00
I vincitori di Musicultura 2025 cantano per i detenuti in carcere (VIDEO)

I vincitori di Musicultura 2025 cantano per i detenuti in carcere (VIDEO)

"Suonare qui con voi è bellissimo, mi avete fatto ritrovare una forza e un’audacia che pensavo di aver perso, ora che finalmente vi posso guardare negli occhi vi ringrazio di cuore per il premio che mi avete attribuito” con queste parole Alessandra Nazzaro, vincitrice del premio “La casa in riva al mare 2025”, si è rivolta agli oltre cinquanta detenuti del carcere di Barcaglione, nell’ambito dell’omonimo progetto promosso dal Garante dei diritti della persona della Regione Marche Avv. Giancarlo Giulianelli. Scelta fra gli otto vincitori di Musicultura 2025 da una speciale giuria composta da persone detenute presso il carcere di Barcaglione, Alessandra Nazzaro aveva ricevuto il premio nel giugno scorso, nelle serate finali di Musicultura, sul palco dello Sferisterio di Macerata, direttamente dalle mani di due membri della giuria del Barcaglione in permesso. L’artista ha mantenuto la promessa di venire a conoscere di persona chi l’aveva apprezzata e votata e ieri si è felicemente esibita con la sua canzone "Ouverture", nel piazzale interno della Casa di Reclusione di Ancona, affacciato sulla suggestiva scenografia del mare Adriatico. Davanti a lei una sessantina di detenuti, le autorità, e una rappresentanza di studenti coinvolti nelle attività annuali di Musicultura. Il progetto “La casa in riva al mare”, segnalato nel 2024 come Best Practice dal Ministero della Giustizia, Dipartimento Amministrazione Penitenziaria, nasce per contribuire a mantenere vivi all’interno del carcere, stimoli emotivi, sollecitazioni culturali, esempi di solidarietà umana. Dopo aver coinvolto per mesi, attivamente, un gruppo di persone recluse con un programma di laboratori musicali e di scrittura coordinati dal direttore artistico di Musicultura Ezio Nannipieri e dopo la costituzione di una giuria e la premiazione allo Sferisterio, il progetto 2025 ha vissuto il suo atto finale. L’evento prevedeva il concerto all’interno del carcere della sola vincitrice del Premio “La casa in riva al mare”, ma l’iniziativa è entrata a tal punto nel cuore dei vincitori di Musicultura che tutti si sono uniti con entusiasmo a questa occasione speciale d’incontro con chi nei mesi scorsi aveva apprezzato, discusso, e votato le loro canzoni. Le performance di Alessandra Nazzaro, Elena Mil, Frammenti, Ibisco, Moonari, Abat-jour e Silvia Lovicario sono state intense e suggestive, tra momenti di commozione, di gioia e di ballo. Alla festa hanno partecipato creativamente anche i membri della giuria del Barcaglione, Guerino si è lanciato in una paerformance rap, sono stati lette riflessioni, storie e poesie di Klodjan, Massimo, Mauro, Giuseppe, Elvis ed altri.  “Questa è la serata finale di una storia iniziata a marzo, passata dallo Sferisterio di Macerata ma che si è svolta prevalentemente qui dentro, con la musica, con Musicultura. – Ha detto il Garante regionale dei diritti della persona Giancarlo Giulianelli – Lo scopo non è solo quello di portare la vita esterna nella struttura carceraria ma anche quello di far capire a chi è fuori che chi è qui dentro può e deve avere un futuro, una nuova possibilità di vita. Il ringraziamento va a Musicultura e a tutti i vincitori del concorso che hanno deciso di partecipare a questa memorabile giornata di allegria e condivisione”. Gran finale con tutti i vincitori di Musicultura che insieme ai venticinque detenuti della speciale giuria del Festival hanno intonato la canzone di Lucio Dalla che ha dato il nome al progetto, accompagnati dalla chitarra di Ezio Nannipieri. “Una bellissima festa, gioiosa, armoniosa, commovente. – Ha commentato il direttore artistico di Musicultura Ezio Nannipieri - . Si è percepita una fusione sincera di energie altrettanto sincere. Gli invitati credo abbiano toccato con mano non solo come iniziative del genere portino conforto a chi vive in condizione di privazione della libertà, ma anche quanto chi sta fuori dal carcere possa umanamente arricchirsi dall'incontro con i detenuti e con l’acquIsire consapevolezza della realtò che si ritrovano a vivere”.

10/09/2025 18:30
Marche protagoniste all’estero: fiere, eventi e strategie per l’internazionalizzazione

Marche protagoniste all’estero: fiere, eventi e strategie per l’internazionalizzazione

Prosegue senza sosta l’attività di ATIM nella promozione dell’offerta delle Marche in occasione delle grandi manifestazioni fieristiche in Italia e soprattutto all’estero, con l’obiettivo di presentare ai principali operatori del turismo internazionale quanto la regione è capace di offrire a una clientela sempre più variegata ed esigente. Dall’inizio dell’anno l’agenzia della Regione Marche ha partecipato a 3 fiere nazionali e 10 expo internazionali (di cui 4 extra europei), oltre a 6 eventi B2B per la promozione del sistema turistico regionale. Un piano che a fine agosto ha visto coinvolti 199 operatori marchigiani in ambito turistico e la partecipazione di 123 aziende della regione in eventi dedicati all’internazionalizzazione della propria offerta. E sulla scorta di questi risultati, ATIM guarda alla seconda metà dell’anno con una agenda fitta di appuntamenti strategici. Nei prossimi mesi, infatti, le Marche saranno impegnate in un vero e proprio “tour” in Italia, in Europa e in paesi chiave extracontinentali, per raccontare le eccellenze regionali, dal turismo all’enogastronomia, dalla nautica alla moda. Il calendario si è inaugurato con l’Italian Bike Festival (5-7 settembre, Misano), fiera internazionale dedicata al ciclismo con grande spazio al cicloturismo, comparto in forte crescita. Le Marche hanno partecipato con uno stand istituzionale per promuovere i percorsi in bicicletta e l’accoglienza per gli amanti delle due ruote. Seguiranno appuntamenti di primo piano: dal 23 al 25 settembre le Marche saranno presenti all’IFTM - International and French Travel Market di Parigi, principale fiera francese del turismo internazionale, con oltre 30.000 professionisti del settore attesi. A settembre l’agenzia regionale sarà inoltre presente in Costa Azzurra al Cannes Yachting Festival (9-14 settembre), il salone nautico più importante d’Europa, insieme a un pool di aziende marchigiane in collaborazione con la Marche Yachting & Cruising Association. Sempre nello stesso mese, focus sul distretto calzaturiero con l’arrivo nelle Marche di influencer tedeschi e scandinavi in visita alle aziende del settore, in sinergia con Assocalzaturifici. Non mancherà la vetrina enogastronomica con Marcheting in Rome (17-19 settembre), dedicata alle eccellenze agroalimentari marchigiane. Dopo la campagna internazionale con il video “Let’s Marche” in Times Square a New York, ad ottobre le Marche accoglieranno giornalisti statunitensi specializzati in turismo, lifestyle e food. Sempre in autunno è attesa la partecipazione al TTG di Rimini (8-10 ottobre), la più importante fiera B2B italiana del turismo, con la presenza di oltre 60 operatori turistici marchigiani. «Quello che ci aspetta è un autunno ricco di appuntamenti che conferma la nostra missione: dare voce e visibilità alle Marche – sottolinea Marina Santucci, direttrice di ATIM – e lo facciamo sostenendo le imprese, promuovendo i nostri territori e portando le eccellenze marchigiane nelle più grandi vetrine internazionali». Un’agenda che dimostra quanto le Marche, attraverso ATIM, siano al lavoro per aprire nuove opportunità ai propri operatori e dare sempre maggiore visibilità al territorio.

09/09/2025 12:00
Visso, nuova vita per l'ex scuola di Cupi: arriva il rinnovato "Museo della pastorizia"

Visso, nuova vita per l'ex scuola di Cupi: arriva il rinnovato "Museo della pastorizia"

Nuova vita per l'ex scuola di Cupi di Visso, che ospiterà il rinnovato "Museo della pastorizia", un centro di aggregazione e una struttura ricettiva legata al rifugio del Parco dei Sibillini. La Conferenza regionale ha infatti approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica relativo ai lavori di riparazione danni e miglioramento sismico dell'edificio nella frazione.L'intervento, inserito nel programma straordinario di rigenerazione urbana connessa al sisma, è finanziato con un contributo complessivo di 1,3 milioni di euro. "Andiamo avanti con la rigenerazione dei territori colpiti dal terremoto del 2016-2017, con l'obiettivo di restituire non solo edifici ma soprattutto senso di comunità a luoghi che già soffrivano di spopolamento - commenta il commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli - Con questa approvazione, si compie un passo importante verso la riqualificazione di un edificio pubblico strategico per la comunità locale, nel cuore del Parco nazionale dei Monti Sibillini, che rappresenta anche la custodia dell'identità e della storia di questi luoghi". L'edificio, danneggiato dagli eventi sismici di nove anni fa, sarà oggetto di interventi strutturali, architettonici, impiantistici ed energetici, nel pieno rispetto delle caratteristiche storiche e paesaggistiche. Il progetto prevede consolidamento delle murature, miglioramento del comportamento sismico, sistemazione delle coperture e ripristino delle finiture. "Il progetto per la ex scuola di Cupi prevede il ripristino del Museo della pastorizia, la realizzazione di un centro di aggregazione per la comunità e di una struttura ricettiva collegata al rifugio del Parco dei Sibillini, dove i lavori sono già avviati – spiega l’amministrazione comunale – Si tratta di un intervento che si inserisce pienamente nel percorso di ricostruzione, volto a restituire strutture di comunità e, allo stesso tempo, a creare nuove opportunità di sviluppo turistico e di resilienza".

08/09/2025 17:20
Un traguardo storico: l'Oms riconosce Kaftrio tra le medicine essenziali per la fibrosi cistica

Un traguardo storico: l'Oms riconosce Kaftrio tra le medicine essenziali per la fibrosi cistica

Proprio in occasione della Giornata Mondiale della Fibrosi Cistica, la Lega Italiana Fibrosi Cistica celebra un risultato storico: è stata accolta la richiesta presentata congiuntamente da LIFC (Lega Italiana Fibrosi Cistica) e CFE per l'inserimento di Kaftrio/Trikafta nella lista dei farmaci essenziali dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms). "Un traguardo importante per tutti i pazienti e in particolare un passo concreto per coloro che, ancora oggi, non hanno accesso a trattamenti potenzialmente risolutivi", sottolineano i promotori della richiesta. Serrata è stata la campagna di sensibilizzazione condotta da LIFC nel corso degli ultimi mesi, al fine di richiedere l’estensione dell’indicazione del farmaco Kaftrio per tutti i pazienti di età pari o superiore ai 2 anni, con almeno una mutazione CFTR non di classe I. "Abbiamo ottenuto questo diritto perché l’OMS ha finalmente accolto l’istanza presentata da LIFC in cui si chiedeva l’inserimento del farmaco nella lista delle medicine essenziali per i pazienti di fibrosi cistica, fornendo così una speranza di cura anche nei Paesi in cui c’è una difficoltà all’ottenimento del farmaco - ha commentato con orgoglio il Presidente LIFC Antonio Guarini -. Il nostro impegno come LIFC nazionale va oltre i confini italiani: ogni giorno lavoriamo e ci impegniamo per garantire cure e diritti alle persone con fibrosi cistica ovunque si trovino. Questo traguardo rappresenta una speranza concreta per migliaia di pazienti e famiglie di tutto il mondo e dimostra, ancora una volta, come insieme possiamo cambiare il futuro della fibrosi cistica, perché da soli si va veloci ma insieme si va lontano". Di grande rilievo, in questo contesto, è stata la risonanza degli eventi condotti dalla Lega Italiana Fibrosi Cistica a livello nazionale, a sostegno degli "orfani di cura": non ultimo, il progetto “125 Miglia per un Respiro” che ha visto protagonista l’atleta e testimonial sportivo LIFC Alessandro Gattafoni impegnato in una traversata del mare in kayak, da Civitanova Marche fino alla città di Sebenico, per 180 chilometri. Una sfida incredibile per un atleta come Alessandro, forte ma comunque paziente di fibrosi cistica. Dietro questa performance, però, per Alessandro la mission era ancora più profonda: proseguire il suo viaggio di sensibilizzazione sulla malattia. "Iniziative come quella portata avanti da Alessandro sono fondamentali, per far luce su questa patologia molto diffusa, ma ancora troppo poco conosciuta, e per trasmettere forza ai più di 6.000 pazienti italiani affetti da fibrosi cistica, così come a tutte le persone che affrontano questa sfida, trasformandola in una leva per guardare con fiducia al futuro", ha concluso Guarini.  

08/09/2025 15:10
Giuseppe Trisolini, voce e passione: incanta Recanati con “Bésame Mucho” e “It's Now or Never”

Giuseppe Trisolini, voce e passione: incanta Recanati con “Bésame Mucho” e “It's Now or Never”

Giuseppe Trisolini, noto personaggio pubblico e apprezzato interprete locale, ha regalato al pubblico di Recanati un'emozionante performance il 26 agosto 2025, alle ore 21.30, davanti a 1500 spettatori. Con le sue interpretazioni di Bésame Mucho e It's Now or Never, ha saputo incantare la platea, creando un’atmosfera magica che ha preceduto l’ingresso sul palco dei leggendari I Santo California. Vincitore della Corrida di Recanati nel 2017 e di quella di Montesilvano (PE) nel 2018, Trisolini è spesso ospite speciale in eventi pubblici, manifestazioni canore e concorsi musicali, confermandosi un talento versatile e amatissimo. La sua voce, carica di sentimento e tecnica, continua a conquistare il pubblico ovunque si esibisca.

08/09/2025 12:40
San Severino Marche torna ad incontrare Comiziano, nella città metropolitana di Napoli sottoscritta la "Pergamena dell'Amicizia"

San Severino Marche torna ad incontrare Comiziano, nella città metropolitana di Napoli sottoscritta la "Pergamena dell'Amicizia"

La città di San Severino Marche è tornata a rinsaldare la propria amicizia con la comunità di Comiziano, Città metropolitana di Napoli, in Campania, che ha accolto una delegazione settempedana in occasione delle solenni festività patronali in onore di San Severino Vescovo.  La visita ha celebrato e rafforzato il legame tra le due comunità, già unite da un recente Patto di Amicizia, sottoscritto a giugno, culminando nel terzo storico trasferimento dell’urna con le sacre reliquie del Santo dalla basilica di San Lorenzo in Doliolo. La delegazione locale, guidata dall'assessore alla Cultura della Città di San Severino Marche, Vanna Bianconi, e accompagnata da padre Luciano Genga, era composta da diversi cittadini, fedeli e da membri dell’associazione Palio dei Castelli, figuranti della rievocazione storica e componenti del gruppo dei tamburini. La loro partecipazione alle celebrazioni e alla processione solenne con l'urna del patrono e con il Gonfalone ha sottolineato la profonda devozione condivisa. L'arrivo delle reliquie è stato preceduto da una visita a San Severino Marche di una delegazione di Comiziano, guidata dal parroco don Giovanni Kumar, per effettuare il trasporto dell’urna del Santo. Il particolare attaccamento a San Severino Vescovo, patrono anche di Sellano (Perugia), ha spinto il Comitato per i festeggiamenti di Comiziano a chiedere per la terza volta, dopo la prima nel 1980, la presenza delle sacre spoglie nella cittadina campana. Durante le celebrazioni, l'assessore Bianconi e il sindaco di Comiziano, Severino Nappi, hanno sottoscritto anche una “Pergamena dell'Amicizia”, formalizzando ulteriormente il Patto formalizzato lo scorso giugno a San Severino Marche. L’accordo, siglato dai sindaci Rosa Piermattei e Severino Nappi, ha come noto l’obiettivo di consolidare i legami spirituali, culturali e sociali che uniscono le due città.  L’urna con le reliquie del Santo, proprio oggi dopo le celebrazioni, farà ritorno a San Severino Marche e sarà riportata nella Basilica di San Lorenzo in Doliolo.

08/09/2025 12:00
Pioraco, il 14 settembre visita guidata gratuita del paese e delle sue ricchezze

Pioraco, il 14 settembre visita guidata gratuita del paese e delle sue ricchezze

Domenica 14 settembre ci sarà la possibilità di visitare gratuitamente Pioraco e di ammirare le sue ricchezze culturali, naturalistiche, architettoniche e storiche, ma anche lo splendido Polo Museale. L’appuntamento è fissato per le ore 15 presso il monumento ai caduti in Largo Leopardi a Pioraco, dove prenderà il via una visita gratuita che comprenderà la chiesa della Madonna della grotta e la chiesa di San Vittorino, il Chiostro francescano, il centro storico, il Museo della carta, della filigrana e dei fossili.  L’iniziativa rientra nel progetto “Libertà di movimento 2025” coordinato dall’Unione Sportiva Acli Marche Aps e realizzata in collaborazione con l’Associazione Musei di Pioraco e con il Comune di Pioraco.  Sarà così possibile ammirare quello che comunemente è stato ribattezzato il paese della carta, dell’acqua e del bacio, vista anche la presenza di una apposita passerella del bacio utile anche per farsi foto ricordo. Per partecipare alla visita guidata gratuita di Pioraco occorre inviare un messaggio al numero 3939365509 indicando nome e cognome di chi sarà presente entro il 12 settembre.

08/09/2025 11:00
Penna San Giovanni, un cammino tra natura e memoria nel Parco delle Saline (VIDEO)

Penna San Giovanni, un cammino tra natura e memoria nel Parco delle Saline (VIDEO)

Il Parco delle Saline, immerso tra i comuni di Penna San Giovanni, Gualdo e Sant’Angelo in Pontano, è un luogo dove natura, storia e benessere si incontrano. L’area, di circa quattro ettari, era il cuore di una rete di 40 chilometri di sentieri ciclopedonali nati nel 1997 da un’intuizione del sindaco Stefano Burocchi, che già allora comprese il valore di un turismo lento, fatto di cammini tra acqua e paesaggi incontaminati. Oggi sono stati riaperti alcuni sentieri, che percorrono la storia di questo posto. A guidarci in questo viaggio è Massimo Cruciani, gestore del Parco Giardino Sentimento – Le Saline, che da 3 anni si prende cura di questo luogo. “Questo parco è diviso in due zone,” ci spiega Massimo. “Quella alta, era un complesso termale. Quella bassa invece era un centro di estrazione del sale, attivo fin dai tempi dei romani. Qui il sale era una vera e propria ricchezza: nei primi del Novecento valeva quanto l’oro, era moneta di scambio, e da qui nasce il termine salario”. In effetti, la parte alta del parco ospita lo Chalet delle Acque Minerali, punto di accoglienza storico dove si effettuavano visite mediche per accedere alle cure termali. Ancora oggi si puo vedere l'ingresso dellele vasche scavate nella roccia, scoperte dal dottor Gentilucci, ognuna con proprietà diverse, utili soprattutto per fegato e reni. “L’acqua qui non si poteva imbottigliare” racconta Massimo. “Perde le sue proprietà. Per questo si consumava direttamente sul posto. Gentilucci aveva capito tutto, e noi oggi camminiamo proprio sulle sue tracce. Nei sotterranei ci sono quattro vasche storiche, con un vetro davanti e un tubo di troppo pieno: l’acqua esce ancora, limpida e salata”. Poco distante si trovano i resti dei bagni termali, chiamati un tempo “Ritirata”, e le conchette da cui affiora acqua salata. Qui iniziava il percorso del sale. “Si deviava il fiume salato, il Patanetta" continua Massimo, “si riempivano delle vasche e si stendeva un telo. Il sole faceva evaporare l’acqua, e rimaneva solo il sale. Poi veniva caricato sui muli e portato alla caserma della Guardia di Finanza, che controllava tutto per conto dello Stato”. Quella caserma, oggi dismessa, aveva il compito di vigilare sull’estrazione e la vendita del sale, evitando furti e garantendo i monopoli di Stato. Rimase attiva fino al 1945. C'è poi Pozzo Poderoso, da cui si estraeva un’acqua talmente salata che – come raccontano ancora gli anziani – non bolliva mai. “I vecchietti ci dicevano che ci voleva una pedicina de cerqua per farla bollire,” sorride Massimo. “Ovvero un ceppo enorme di quercia con tutte le radici. Era un’acqua salatissima”. Nella zona boschiva, si trovavano tracce dei pozzi di sale e delle antiche vasche di estrazione, oppure delle zone utilizzate per bagni termali immersi nella natura. Il percorso si conclude alla suggestiva cascata di San Nicola, alimentata dal torrente Cannavino, che attraversa le Fontanelle di San Nicola, luogo di ritiro spirituale del santo nato a Sant’Angelo in Pontano. Visitare il Parco delle Saline significa immergersi in un racconto vivo, fatto di acqua, storia e memoria, dove ogni angolo conserva un pezzo d’identità del territorio e ogni passo è un invito a rallentare.

07/09/2025 16:00
Taglio del nastro a San Liberato: inaugurato il nuovo campo in sintetico

Taglio del nastro a San Liberato: inaugurato il nuovo campo in sintetico

Lo sport, insieme. Una mattinata di festa e partecipazione ha segnato ieri l’inaugurazione ufficiale del nuovo campo da calcio in erba sintetica realizzato all’interno degli impianti sportivi di San Liberato a Montecassiano. Il taglio del nastro è stato affidato alla vice sindaco Katia Acciarresi, che ha sottolineato l’importanza dell’investimento per la promozione dello sport e per la crescita delle giovani generazioni. Presente anche il sindaco Leonardo Catena, impegnato in questi giorni nella campagna elettorale che lo vede candidato consigliere. L’intervento a San Liberato si inserisce nel più ampio progetto di riqualificazione dell’area sportiva comunale e rappresenta un tassello fondamentale per garantire spazi moderni e funzionali a società e atleti del territorio. L’inaugurazione ha inoltre dato il via ufficiale al Weekend dello sport, un programma ricchi di eventi, esibizioni, premiazioni e attività aperte a tutta la cittadinanza. La seconda parte dell'intervento sarà il rifacimento del manto del campo da tennis e la copertura con una tensostruttura. L'intervento complessivo costerà 950mila euro, di cui 500mila arrivati con un finanziamento ministeriale. L'amministrazione si è impegnata a realizzare una manutenzione straordinaria della pista d'atletica, così da completare tutti gli interventi legati all'impianto sportivo.   Un sentito ringraziamento va al Fotoclub di Montecassiano, che ha curato la documentazione fotografica della giornata, contribuendo a valorizzare i momenti salienti dell’evento. L’amministrazione comunale rinnova l’invito a partecipare alle iniziative in calendario, pensate per celebrare lo sport come strumento di inclusione, benessere e comunità.

07/09/2025 14:52
Settembre, il tempo di lasciare andare e rinascere

Settembre, il tempo di lasciare andare e rinascere

Settembre è aria leggera, cielo terso, mare blu.E’ quiete dopo il fragore estivo, vuoto fecondo, pronto ad accogliere il nuovo.E’ pace in cui ritrovarsi.La natura rallenta il suo passo, il sole si perde piano all’orizzonte e l’aria punge sui corpi estivi ancora caldi. Dopo il tempo sospeso dell’estate che ci ha sedotto di libertà, la mente torna all’ordine.Il ticchettio dell’orologio si fa nitido e presente.Settembre ci richiama ad un nuovo inizio, è l’ora del rientro alle nostre case. Delicata compagna di questo mese è la malinconia, custode silenziosa di frammenti d’estate che ci hanno sfiorato e cambiato.L’abitiamo fiduciosi, lasciandoci guidare verso ulteriori consapevolezze. Nuove conoscenze ed esperienze ci hanno trasformato, rendendo il ritorno alla nostra vita non più comodo come prima.In questo spazio di mezzo, tra l’estate e l’autunno prendono forma progetti e propositi. Ancora inebriati dagli ultimi guizzi estivi, settembre ci preannuncia la strada verso un tempo più maturo, ci invita ad una pulizia psichica e al raccolto di ciò che siamo diventati.L’estate ci ha fatto dono del distacco dalla quotidianità, che ora ci permette di osservare la realtà con più chiarezza: è il momento del bilancio che porta con sé selezione e scelta. Settembre, come ogni ripartenza ci sollecita ad alleggerire il bagaglio: a lasciare andare un’illusione, un amore, un’attesa.Ci offre lo spazio per comprendere cosa è rimasto in sospeso e ciò che, invece, si è compiuto dentro di noi. Se l’estate è il fuoco della forza, il tempo dei frutti maturati e raccolti, settembre annuncia una fragilità dell’anima che cerca in sé stessa risposte inedite. E’ il punto di svolta tra il conosciuto e l’ignoto.Il ritorno a sé dopo la dispersione.E’ qui che nascono nuovi equilibri.E’ qui che settembre ci richiama alla verità.

07/09/2025 10:50
Treia, inaugurata nuova sala biliardi al circolo cittadino

Treia, inaugurata nuova sala biliardi al circolo cittadino

Sabato 6 Settembre, presso il centro storico di Treia, si è tenuta l’inaugurazione della nuova sala biliardi all’interno del circolo cittadino. Un’iniziativa partita dai giovani e che ha il fine di rilanciare un importante luogo di aggregazione fondato nell’immediato secondo dopoguerra. Molti appassionati avranno così la possibilità di praticare la disciplina del biliardo sportivo in un luogo moderno e funzionale. L’inaugurazione è stata l’occasione perfetta per invogliare i tanti curiosi accorsi ad avvicinarsi al mondo del biliardo sportivo. All’evento hanno preso parte i membri del direttivo al gran completo, soci del circolo, rappresentanti istituzionali del comune di Treia ed i dirigenti federali della F.I.S.B.B. I lavori di rinnovo sono partiti nel mese maggio e in tutto l’arco del tempo, i soci hanno dato il loro prezioso contributo mettendosi a disposizione e cercando le risorse. Il presidente Luca Giulianelli, insieme a Giorgio Cappelletti (membro del direttivo e giocatore), hanno voluto sottolineare l’importanza di questa giornata sperando che porti vitalità all’associazione e nuova linfa al centro storico. Molti i ringraziamenti agli sponsor che hanno voluto sostenere il nuovo percorso di questa importante realtà associativa del territorio.  Non è mancato il saluto del sindaco Franco Capponi accompagnato per l’occasione dal vicesindaco David Buschittari e dall’assessore al bilancio Roberto D’Ascanio. Tra i presenti una figura di spicco nel mondo del biliardo sportivo: Simone Rinaldi (Circolo Diamanti Corridonia) appartenente alla Categoria Master dove gareggiano i sedici atleti più forti d’Italia.  La giornata si è conclusa con il saluto del Presidente Regionale F.I.S.B.B. Simone Cardelli che ha voluto ripercorrere la storia del circolo e ringraziare i giovani che si sono messi in gioco per rimettere in piedi una associazione storica ed aiutare la crescita del gioco delle boccette.  La F.I.S.B.B. ha tracciato un bilancio più che positivo per questa parte del 2025. Le Marche si contraddistinguono come regione virtuosa, con molte associazioni attive e giocatori di altissimo livello. Nel corso dell’ultimo anno gli atleti marchigiani si sono contraddistinti per la vittoria di un Titolo Italiano Master, Campionato a Coppie di Prima Categoria e Campionato CSB a squadre disputato a Grottazzolina. 

07/09/2025 10:10
Nuova relazione della ex moglie: cosa succede all’assegno di mantenimento

Nuova relazione della ex moglie: cosa succede all’assegno di mantenimento

Torna, come ogni domenica, la rubrica curata dall’avv. Oberdan Pantana, "Chiedilo all'avvocato". In questa settimana, le numerose mail arrivate hanno interessato tematiche riferibili ai rapporti tra ex coniugi con esplicito riferimento alla debenza o meno dell’assegno di mantenimento o divorzile alla ex in caso di una sua nuova relazione. Ecco la risposta dell’avv. Oberdan Pantana ad un lettore di Tolentino che chiede: “Se la ex moglie ha una nuova relazione tale circostanza fa venire meno la debenza dell’assegno divorzile?” A tal proposito risulta utile portare il principio giuridico applicato dal Tribunale di Como con l’Ordinanza del 12.04.2018, con la quale è stato stabilito che, “Il marito non deve più corrispondere l’assegno di mantenimento alla moglie che ha intrapreso una nuova relazione sentimentale, anche se non convive con il nuovo partner ed è priva di attività lavorativa”. Così ha deciso il Presidente delegato del Tribunale di Como, in via provvisoria e urgente, a conclusione della primissima fase di un divorzio giudiziale – quando generalmente vengono confermate le condizioni della separazione – che ha sin da subito esonerato il marito dal dover corrispondere alla ex moglie, l’assegno stabilito in separazione. La donna in questione, già madre di due figli maggiorenni con lei conviventi, aveva avuto il terzo figlio dal nuovo partner con il quale non aveva instaurato alcuna convivenza. Fino a poco tempo fa, al fine di essere esonerati dal pagamento dell’assegno, era necessario che il coniuge obbligato dimostrasse in giudizio la creazione da parte dell’ex coniuge di una nuova famiglia di fatto, stabile e duratura, e che questa convivenza incidesse “realmente e concretamente sulla situazione economica dell’ex coniuge risolvendosi in una fonte effettiva di reddito”. Il Presidente del Tribunale di Como ha però ritenuto che le conseguenze economiche derivanti dalle scelte di vita della donna, nello specifico quella di intraprendere una nuova relazione sentimentale (seppur priva del requisito della convivenza) e quella di avere un figlio (scelta che aveva certamente inciso in termini di difficoltà di reperimento di una occupazione lavorativa), non potessero ricadere sul futuro dell’ex coniuge. Infatti, non è la mera coabitazione a provare la solidità del rapporto ma, al contrario, è l’esistenza effettiva di un nuovo legame, stabile e duraturo, a determinare la cessazione della corresponsione dell’assegno di mantenimento. Nello stesso senso, con decreto pubblicato il 21.05.2018, si è pronunciato anche il Tribunale di Ancona, il quale – in una causa di modifica delle condizioni di divorzio e sulla base delle stesse motivazioni del Tribunale di Como –, ha ritenuto di dover revocare l’assegno stabilito in favore della ex moglie. In questo caso, a fondare la decisione del Tribunale sono state le numerose foto depositate dal marito (tratte dai social network), che dimostravano l’inequivocabile intensità del rapporto tra la ex moglie e il nuovo partner, i periodi di vacanza trascorsi insieme “a nulla rilevando le modalità di ripartizione tra essi delle spese di vacanza”, e la relazione investigativa dalla quale emergeva l’assiduità della frequentazione (seppur priva del requisito della convivenza). Dunque, costruire una nuova famiglia – nell’accezione moderna del termine – non è un obbligo, ma una decisione libera e consapevole che ha risvolti pratici e conseguenze giuridiche ben precise. Ecco quindi che, anche in queste pronunce, i Tribunali – nel solco tracciato dalla Corte di Cassazione nella discussa sentenza Grilli del maggio 2017 sull’assegno divorzile – continuano a valorizzare il principio della autoresponsabilità economica dei coniugi: "La formazione di una famiglia di fatto costituisce espressione di una scelta di vita esistenziale e consapevole, con assunzione del rischio della cessazione del rapporto, rescindendo ogni collegamento con il tenore e il modello di vita legati al coniugio". Pertanto, in risposta al nostro lettore, risulta corretto affermare che: "La nuova relazione affettiva instaurata dall’ex coniuge fa venire meno l’obbligo di versare l’assegno divorzile mensile da parte dell’altro coniuge obbligato, purché la detta relazione sia connotata dai requisiti di stabilità e continuità” (Cass. Civ., Sez. VI, ordinanza n. 22604/20; depositata il 16 ottobre 2020)". Ed ancora: "Se durante lo stato di separazione il coniuge avente diritto all’assegno di mantenimento instaura un rapporto di fatto con un nuovo partner, che si traduce in una stabile e continuativa convivenza o, in difetto di coabitazione, in un comune progetto di vita caratterizzato da assistenza morale e materiale, viene meno l’obbligo di assistenza materiale da parte del coniuge separato e quindi il diritto all’assegno" (Cass. Civ., Sez. I, Ordinanza del 12.12.2023, n. 34728). Rimango in attesa come sempre delle vostre richieste via mail, dandovi appuntamento alla prossima settimana.

07/09/2025 10:05
Arredo urbano: il nuovo trend è la personalizzazione a 360°

Arredo urbano: il nuovo trend è la personalizzazione a 360°

L’arredo urbano è qualcosa che per molti versi diamo per scontato fino a quando non ci troviamo in uno spazio esterno di uso pubblico che appare disordinato, trasandato, con qualcosa che magari non si riesce a definire esattamente, ma si dimostra poco funzionale e sgradevole alla vista. Rappresenta una componente che contribuisce attivamente a migliorare la qualità della vita nella quotidianità, ottimizzando gli spazi pubblici delle città e implementandone persino la sicurezza. L’arredo urbano interviene infatti su attività che ognuno di noi svolge giornalmente, basti pensare al semplice attraversare le strisce pedonali. Non si tratta soltanto di arredamento fine a se stesso, quanto piuttosto di decoro. Oggi ci focalizziamo su un trend in forte ascesa in questo ambito, quello dell’arredo urbano su misura, analizzando in cosa consiste, cosa c'è dietro alla sua affermazione e quali sono i vantaggi più degni di nota. Il concetto di arredo urbano in 5 punti essenziali Prima di addentrarci nell'arredo urbano su misura, vediamo a livello generale cosa c'è dietro a questo concetto, focalizzandoci su 5 punti particolarmente importanti. Vediamoli uno per uno: 1.     i progetti di arredo urbano si caratterizzano per l'integrazione sinergica di durabilità, funzionalità, ergonomia ed estetica. Devono perciò essere concepiti con materiali in grado di resistere tanto agli atti vandalici quanto agli agenti atmosferici esterni; 2.     devono essere progettati oltre che per durare nel tempo anche nell’ottica di una manutenzione contenuta ai minimi termini; 3.     è importante che siano in linea con le esigenze degli utenti e dunque attualizzati nel segno della digitalizzazione, ad esempio predisponendo postazioni per la ricarica dei dispositivi elettrici oppure soluzioni di mobilità smart quali le biciclette elettriche; 4.     l'attenzione alla sostenibilità e alla sicurezza non sono un optional, ma qualcosa di imprescindibile. È importante predisporre soluzioni circolari, materie prime riciclabili e riciclate, sistemi modulari semplici da sostituire, segnaletica a norma e di chiara comprensione, articoli certificati; 5.     è fondamentale rivolgersi a un'azienda in grado di seguire in ogni step dell'arredo urbano: dalla progettazione alla programmazione degli interventi di manutenzione e aggiornamento nel tempo. A questo punto forse vi starete domandando quali sono gli elementi che rientrano nell'arredo urbano. Ce ne sono diversi: tra panchine, dissuasori (inclusi quelli di velocità), contenitori per rifiuti, fioriere, sistemi di illuminazione per gli ambienti pubblici, componenti di segnaletica stradale, parliamo di componenti atte a valorizzare l’identità dello spazio pubblico. Arredo urbano: i vantaggi delle soluzioni su misura Un arredo urbano su misura permette di implementare a 360° la fruibilità e l'estetica degli ambienti destinati a un utilizzo comune, tutto questo lavorando sull'identità locale degli spazi. Non si tratta soltanto di individuare gli elementi che servono a livello tecnico ma di trovare un'estetica distintiva per ognuno di essi affinché possa comunicare l'essenza di quel preciso luogo e della città in cui è contestualizzato. Un aspetto che si rivela quanto mai valido anche in chiave economica, in un Paese come l'Italia dove il turismo rappresenta un ramo dell'economia che incide notevolmente sul PIL. La personalizzazione è qualcosa di delicato e che va saputo però fare, dal momento che commettere errori, sia tecnici (e normativi dunque) che di comunicazione, è davvero dietro l'angolo. Occorre quindi rivolgersi a una realtà che coniughi un design contemporaneo a una profonda conoscenza e padronanza di ogni aspetto di matrice locale e nazionale.  

04/09/2025 11:00
San Severino, troppe zanzare: scatta la disinfestazione, ecco quando

San Severino, troppe zanzare: scatta la disinfestazione, ecco quando

Nelle notti del 9 e 10 settembre, a partire dalle ore 01:00, il territorio comunale di San Severino Marche sarà interessato da un intervento di disinfestazione volto a contrastare la proliferazione di zanzare, mosche e altri insetti molesti. Le operazioni riguarderanno non solo il capoluogo ma anche le frazioni, con l’obiettivo di migliorare le condizioni igienico-sanitarie e la qualità della vita dei residenti. Per garantire un’informazione tempestiva, l’avvio dei trattamenti sarà preceduto dalla diffusione di un avviso tramite fonica nelle zone interessate. Il Comune raccomanda ai cittadini alcune precauzioni durante e subito dopo le operazioni: "Tenere porte e finestre chiuse, ritirare la biancheria stesa, coprire panni e oggetti posti all’esterno, rimuovere o proteggere giocattoli e ciotole degli animali domestici ed evitare di lasciare alimenti scoperti".    

04/09/2025 09:55
Matelica, emergenza cardiaca: holter in farmacia salva la vita a un uomo

Matelica, emergenza cardiaca: holter in farmacia salva la vita a un uomo

Un tempestivo intervento da parte dei dipendenti della Farmacia Centrale Ferracuti ha permesso di salvare la vita a un cittadino 52enne residente a Matelica. L’uomo si era recato l’11 agosto presso la farmacia per sottoporsi a un esame Holter cardiaco, a causa di frequenti episodi di tachicardia e oppressione toracica. Il giorno successivo, durante la riconsegna del dispositivo, il paziente ha segnalato nuovi episodi di dolore al petto verificatisi durante il monitoraggio. Grazie al collegamento con il centro di refertazione medEA, il referto cardiologico è arrivato in poche ore, evidenziando numerosi episodi compatibili con un’ischemia acuta. Il team della farmacia, guidato dalla dottoressa Giovanna Ferracuti, si è immediatamente attivato, contattando il paziente e indirizzandolo con urgenza al pronto soccorso di Fabriano. Successivamente, l’uomo è stato trasferito al Policlinico Torrette di Ancona, dove è stata diagnosticata una grave occlusione coronarica (90%) e sottoposto a un intervento salvavita. "A nome dell'amministrazione comunale e dell’intera cittadinanza, desidero ringraziare la Farmacia Centrale Ferracuti per la prontezza, la competenza e il grande senso di responsabilità dimostrati - ha dichiarato il sindaco di Matelica, Denis Cingolani -. Questo episodio evidenzia l'importanza della Farmacia dei Servizi e della telemedicina come strumenti essenziali per una sanità più vicina ai cittadini, in grado di fare la differenza anche nei casi più critici". 

03/09/2025 19:00
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