Nuove modifiche temporanee alla viabilità nel centro storico di San Severino Marche. Per consentire l'esecuzione di alcuni interventi edili legati alla ricostruzione post-sisma su un edificio situato al civico 46, l'Area Vigilanza del Comune ha emesso un'ordinanza che dispone limitazioni al traffico e alla sosta in via Salimbeni.
Il provvedimento sarà in vigore nelle giornate di giovedì 19 e venerdì 20 marzo. Per ridurre al minimo i disagi alla cittadinanza e alle attività commerciali, la viabilità sarà interrotta esclusivamente in due momenti della giornata: la mattina dalle ore 8:30 alle ore 12:30 e il pomeriggio dalle ore 14:00 alle ore 17:00. In questi orari scatterà il divieto di transito veicolare e di sosta non solo in via Salimbeni, ma anche nelle aree adiacenti di largo Sant’Andrea e largo Margarucci.
Per garantire il flusso del traffico intorno al cantiere, i carabinieri e la polizia locale monitoreranno il rispetto delle direzioni obbligatorie istituite dall'ordinanza. Chi proviene da via Massarelli avrà l'obbligo di svolta a destra verso via Nazario Sauro, mentre per i veicoli che transitano in via Collio e viale Bigioli è prevista la svolta obbligatoria a sinistra verso via Garibaldi. Come previsto per ogni modifica alla circolazione, rimangono esclusi dai divieti i mezzi di soccorso in situazione di emergenza. La viabilità tornerà alla normale configurazione al termine delle lavorazioni pomeridiane di venerdì.
Un nuovo servizio di prossimità prende il via a Porto Recanati per sostenere le fasce più deboli della popolazione. La Farmacia Comunale ha infatti attivato la consegna gratuita dei farmaci a domicilio, un’iniziativa dedicata ai residenti con disabilità o affetti da gravi patologie che sono impossibilitati a spostarsi da casa.
Il progetto nasce da un protocollo di intesa tra l’Azienda Pluriservizi e l’Associazione Camminiamo Insieme ODV, unendo le risorse istituzionali alla capillarità del volontariato locale per abbattere le barriere nell'accesso alle cure essenziali.
L'iter operativo è stato studiato per garantire massima efficienza e sicurezza. La farmacia comunale si occuperà della preparazione dei medicinali e della gestione della documentazione; una volta pronti, i farmaci verranno affidati ai volontari dell’associazione "Camminiamo Insieme", che utilizzeranno i mezzi dell’organizzazione per il recapito a domicilio nel minor tempo possibile.
Per facilitare le operazioni di pagamento (laddove previsto), i volontari saranno dotati di dispositivi POS per le transazioni elettroniche, ma sarà comunque garantita la possibilità di pagare in contanti con la fornitura del resto necessario. L’obiettivo non è solo logistico, ma anche sociale: la presenza dei volontari contribuisce infatti a contrastare l’isolamento e l’emarginazione di chi vive in condizioni di solitudine.
Soddisfazione è stata espressa dal primo cittadino Andrea Michelini, che ha sottolineato il valore inclusivo dell'operazione: "Questo servizio rappresenta un passo concreto verso una comunità sempre più attenta. Garantire la consegna gratuita dei farmaci significa prendersi cura delle persone più fragili, abbattendo le difficoltà quotidiane. Ringrazio l’Azienda Pluriservizi e l’Associazione Camminiamo Insieme ODV: grazie a questa collaborazione rafforziamo il senso di solidarietà e vicinanza che contraddistingue Porto Recanati".
L’amministrazione comunale di Castelraimondo esprime le più vive congratulazioni a Tommaso Luchetti, stimato commercialista del nostro territorio, oggi in pensione, per la prestigiosa elezione a Presidente della Sezione Marche dell’Associazione Nazionale Alpini.
Una nomina che rappresenta un importante riconoscimento per una figura da sempre profondamente legata alla comunità locale. Nel corso della sua lunga attività professionale, Luchetti si è distinto non solo per la competenza e la serietà con cui ha svolto la professione di commercialista, ma anche per la costante attenzione verso la vita associativa e il volontariato.
Da anni dedica tempo ed energie alle attività sociali e alla comunità, partecipa inoltre attivamente alle iniziative del Gruppo Alpini Val Potenza contribuendo a promuovere i valori di solidarietà, servizio e spirito civico che da sempre contraddistinguono il mondo alpino.
Con l’elezione a Presidente della Sezione Marche, Luchetti sarà chiamato a guidare una realtà ampia e articolata che riunisce 20 gruppi alpini, da Pesaro ad Ascoli Piceno, assumendo un ruolo di grande responsabilità e rappresentanza per l’intero territorio regionale. Il nuovo incarico lo vedrà inoltre partecipare periodicamente agli incontri presso la sede nazionale di Milano con il Presidente e il Direttivo nazionale, oltre a far parte di diritto del Direttivo del 4° Raggruppamento ANA, che riunisce numerose sezioni del Centro-Sud Italia, dalla Toscana e dall’Umbria fino alla Sicilia.
Si tratta di un incarico di grande prestigio che premia un percorso di impegno, passione e dedizione verso i valori dell’Associazione Nazionale Alpini e verso le comunità del territorio.
“A nome dell’amministrazione comunale e di tutta la cittadinanza – dichiara il sindaco Patrizio Leonelli – rivolgo a Tommaso Luchetti le più sincere congratulazioni per questo importante traguardo. Siamo certi che saprà ricoprire questo ruolo con lo stesso entusiasmo, spirito di servizio e senso di appartenenza che da sempre lo contraddistinguono”.
Alle ore 11.15 la cicloturistica Vic Gravel Day ha fatto tappa presso la sede dell’azienda RE.I.CAL., scelta come punto di ristoro di metà percorso. Un momento molto atteso dai partecipanti, che hanno potuto fermarsi per una breve pausa prima di riprendere il tragitto.
Sono oltre 200 i ciclisti arrivati da tutta la regione Marche per prendere parte a questa giornata all’insegna dello sport, della natura e della scoperta del territorio. Il percorso si snoda tra alcune delle località più suggestive dell’entroterra maceratese, attraversando i comuni di Treia, Pollenza e Tolentino, tra colline, strade bianche e panorami tipici del paesaggio marchigiano.
La manifestazione rappresenta un’importante occasione per unire la passione per la bicicletta alla valorizzazione del territorio. Eventi come il Vic Gravel Day confermano infatti il crescente interesse per il cicloturismo, una modalità di viaggio lento che permette di vivere e scoprire in modo autentico le bellezze dell’entroterra.
L’incontro culturale “Donna tra eccellenza e quotidianità”, ospitato presso lo Scrigno della Gioia di San Severino Marche, ha rappresentato un momento di riflessione, condivisione e valorizzazione del ruolo della donna nella società contemporanea. Un’occasione preziosa per ricordare quanto il contributo femminile sia stato determinante nella costruzione di una società più giusta, inclusiva e attenta ai valori della persona. Un sentito ringraziamento per il piacevole invito culturale va al docente Giammario Borri, presidente dello Scrigno della Gioia, e alla professoressa Nazzarena Lambertucci, responsabile regionale CISL, per l’impegno e la sensibilità dimostrati nel promuovere un’iniziativa capace di unire cultura, memoria e riflessione sociale.
Nel corso dell’incontro è stato naturale celebrare figure femminili che hanno segnato profondamente la storia e la società italiana, ognuna nel proprio ambito. Tra queste spicca Tina Anselmi, simbolo di impegno politico e sociale, e donne dello sport come Samantha Cristoforetti, Arianna Brignone e Lollobrigida, che con talento e determinazione hanno rappresentato l’eccellenza italiana nelle rispettive discipline. La moda è stata onorata dalle sorelle Fendi, icone internazionali di stile e creatività, mentre l’arte culinaria e i mestieri domestici hanno trovato spazio grazie a Suor Germana e alle abilità delle artigiane degli uncinetti, in un riconoscimento della grandezza anche dei lavori più quotidiani e domestici.
L’evento ha incluso un intermezzo danzato di Studio Danza 91 e momenti poetici con poesie in dialetto di Mariella Scattolini, magistralmente recitate da Cesare Bordo e Alberta Ricottini, che hanno aggiunto profondità culturale e legame con le tradizioni locali. Non meno importante, seppur in un ambito diverso, è stata ricordata Sandra Mondaini, attrice e conduttrice televisiva che, insieme al compagno di vita e di scena Raimondo Vianello, ha saputo raccontare con ironia e leggerezza la vita domestica, trasformando situazioni comuni in momenti di riflessione sorridente e avvicinando il pubblico italiano alla realtà della vita di coppia.
Queste donne hanno avuto un impatto profondo sulla società italiana, innovando in politica, sport, moda, cultura, cucina e spettacolo, e dimostrando come talento, passione e determinazione possano creare cambiamento e ispirare le nuove generazioni. Celebrare oggi il ruolo della donna significa riconoscere l’impegno, la dedizione e il coraggio di chi ha aperto nuove strade e contribuito a una società più equa e inclusiva.
Le donne portano una prospettiva unica e una sensibilità che arricchisce ogni ambito della vita sociale, dalla famiglia alla comunità fino al tessuto culturale più ampio. Il loro contributo rappresenta una delle forze più dinamiche per il progresso collettivo, e celebrare il loro ruolo significa guardare al futuro con consapevolezza, valorizzando ogni talento e costruendo una società più equilibrata e prospera.
Ebbene sì, ci sono due aggressori e un aggredito: Israele e Stati Uniti d’America, nella violazione della lettera e dello spirito del diritto internazionale, stanno sottoponendo l’Iran a una infame e deplorevole aggressione imperialistica, volta a piegare uno degli Stati che più resistono all’imperialismo assassino di USraele.
Ma, curiosamente, non è più di moda la narrazione secondo cui l’aggressore ha sempre ragione e l’aggredito ha sempre torto: detta narrazione andava bene, evidentemente, quando si trattava di delegittimare la Russia di Putin, che oltretutto non ha aggredito proprio nessuno, essendo stata essa stessa aggredita gradualmente dall’occidente mediante un accerchiamento principiato fin dagli anni novanta.
Quando l’aggressore coincide con la civiltà occidentale sotto cupola atlantista, allora diventa per magia benefica ed emancipativa, e l’aggredito prende a essere delegittimato come terrorista e retrogrado. Donald Trump ha recentemente dichiarato che la guerra in Iran è praticamente completata. Corregge lievemente il tiro il criminale di guerra Netanyahu, il quale precisa contro la Persia quanto segue: “vi stiamo spezzando le ossa e non abbiamo finito”. Parole che non hanno nulla a che vedere con la postura che si richiederebbe a un dignitoso capo politico, essendo invece proprie di un qualsivoglia gangster di periferia.
E tuttavia la scellerata banda imperialistica di Washington e di Tel Aviv sembra aver fatto male i conti, in ragione del fatto che l’Iran sta rivelando una straordinaria capacità di resistenza: centinaia di manifestazioni ogni giorno per le piazze iraniane contro l’invasione imperialistica e una incredibile capacità di difesa da parte dell’esercito iraniano. Neppure bisogna dimenticare di fare i conti con la storia: in passato, non è mai andata bene a chi provò a invadere la Persia. L’Iran resiste eroicamente e noi non possiamo che supportare pienamente la sua sacrosanta resistenza patriottica contro l’invasore imperialista.
A questo riguardo, già da alcune settimane, Donald Trump va dichiarando che Cuba è in procinto di essere "liberata" dall’interventismo imperialistico della civiltà del dollaro. Più precisamente, il presidente americano ha chiarito che presto si attuerà un cambio di regime sotto la guida dell’imperialismo etico americano con bombe intelligenti e missili democratici. Ciò permette di svolgere alcune considerazioni. Anzitutto, Donald Trump si pone in perfetta continuità con il ben collaudato imperialismo statunitense, poco cambia se con Bush o con Trump, con Obama o con Clinton.
In secondo luogo, gli Stati Uniti d’America non sembrano disposti a fermarsi: dopo il Venezuela e dopo l’Iran sarà la volta di Cuba e di chissà quanti altri Stati disallineati ancora. In terzo luogo, la vicenda di Cuba fa definitivamente crollare l’ordine discorsivo imperialistico: nessuno può seriamente dire che attualmente Cuba rappresenti una minaccia per il mondo. Semplicemente, Cuba figura come uno stato non ancora inglobato nell’ordine del mondialismo capitalistico sotto l’egida di Washington.
Gli Stati Uniti d’America stanno provando in maniera scomposta a far valere ancora una volta la loro dominazione sul mondo intero, fingendo che la Russia e la Cina non esistano, quando in realtà si sta platealmente disegnando un nuovo ordine mondiale di tipo multipolare, in cui l’egemonia statunitense sta sempre più rapidamente tramontando.
Già negli anni ‘20, i due intellettuali francesi Simone de Beauvoir e Jean-Paul Sartre proclamarono un nuovo modello di coppia: un legame in cui ciascuno potesse esprimere liberamente la propria individualità e sperimentare relazioni multiple, pur restando insieme. Erano convinti che la monogamia non rispondesse ad un’esigenza biologica. La loro unione durò oltre cinquant’anni, esercitando un’influenza profonda su filosofia, letteratura e femminismo.
«La mia libertà non deve cercare di cogliere l’essere, ma di svelarlo», affermava Simone de Beauvoir. La filosofa riteneva che si potesse realizzare il passaggio dall’essere all’esistere attraverso l’emancipazione dell’individuo. Negli anni, questo approccio si è evoluto e oggi il concetto di relazione aperta gode di un riconoscimento sempre più diffuso.
Cosa si intende per coppia aperta?
Entrambi i partner, di comune accordo, scelgono di vivere esperienze al di fuori del rapporto, per consentire a sé stessi e all’altro di esplorare altre connessioni romantiche o sessuali. I motivi che spingono a questa scelta non devono nascere dalla necessità di risolvere problemi preesistenti, ma dovrebbero scaturire dal desiderio di migliorare la qualità della relazione.
L’esclusività resta garantita sul piano emotivo, ma non su quello fisico: la coppia originaria rimane l’unico punto di riferimento. A differenza del poliamore, in cui si accetta che l’altro possa amare più persone, qui i sentimenti si concentrano sul partner principale. Ciò che consolida una coppia aperta è una base di sincerità e onestà: si stabiliscono accordi che possono essere rivisti in caso di disagio. Fondamentale è la condivisione delle emozioni, per poter manifestare gelosie, preoccupazioni o dubbi. Una comunicazione aperta permette di preservare l’intimità e di crescere senza tensioni.
Quali sono i pro di una relazione aperta?
Libertà di esplorare desideri e bisogni, apertura a nuovi interessi e possibilità di esprimere diversi aspetti di sé.
Quali i limiti?
Gestire la gelosia e la conseguente insicurezza, ansie di abbandono e cali di autostima. Difficoltà nella gestione del tempo e impegno emotivo costante richiesto per definire i confini.
La coppia aperta nasce da un’esigenza di ripensare l’amore come atto di libertà consapevole, dove la fedeltà si misura non nel possesso, ma nella scelta quotidiana di tornare l’uno dall’altro.
Torna, come ogni domenica, la rubrica curata dall’avv. Oberdan Pantana, “Chiedilo all'avvocato”. Questa settimana, le numerose mail arrivate hanno interessato principalmente la tematica relativa alla separazione dei coniugi e del relativo affidamento dei minori.
Ecco la risposta dell’avv. Oberdan Pantana, alla domanda posta da un lettore di Civitanova Marche che chiede: "In caso di trasferimento in una città lontana di uno dei genitori insieme al figlio in regime di affidamento condiviso cosa comporta?".
Il trasferimento di uno dei genitori in un’altra città, quando comporta anche lo spostamento della residenza del figlio minore, rappresenta una delle questioni più delicate nel diritto di famiglia. In questi casi entrano in tensione due principi fondamentali: da un lato la libertà costituzionale di ciascun individuo di scegliere dove vivere (art. 16 Cost.), dall’altro il diritto del minore a mantenere un rapporto equilibrato e continuativo con entrambi i genitori (artt. 30 Cost. e 337 ter c.c.).
La giurisprudenza evidenzia come il trasferimento unilaterale della residenza del figlio costituisca certamente una violazione dei doveri di cooperazione tra genitori. La decisione di modificare il luogo di vita del minore, infatti, è una questione di particolare importanza che dovrebbe essere assunta con il consenso di entrambi i genitori o, in caso di disaccordo, con l’intervento dell’autorità giudiziaria. Ciò nonostante, tale condotta non determina automaticamente conseguenze sanzionatorie sul piano dell’affidamento o del collocamento. L’ordinamento non prevede un automatismo che imponga il rientro del genitore o il trasferimento del collocamento presso l'altro genitore.
Il giudice è invece chiamato a svolgere una valutazione guidata dal principio del “best interest of the child” (il superiore interesse del fanciullo). L’attenzione deve concentrarsi sugli effetti che tale scelta produce sulla vita e sull’equilibrio del bambino: qualora il minore si sia ormai inserito nel nuovo contesto scolastico e relazionale, un ulteriore spostamento forzato potrebbe risultare più dannoso. L’autorità giudiziaria non può imporre a un genitore dove risiedere, ma può valutare se sia più conforme all’interesse del minore seguirlo nella nuova città oppure rimanere nel luogo originario con l’altro genitore, modificando eventualmente il collocamento.
Il principio di bigenitorialità non implica una perfetta parità quantitativa di tempo o una necessaria prossimità territoriale, ma il diritto del minore a ricevere da entrambi cura, educazione e assistenza. Quando la distanza è notevole, il giudice può intervenire rimodulando le modalità di esercizio del diritto di visita, prevedendo periodi di permanenza più lunghi durante le vacanze e l'uso di strumenti di comunicazione a distanza.
Naturalmente, il trasferimento non può essere utilizzato per ostacolare il rapporto con l’altro genitore. Qualora emerga l'intento di recidere tale legame, il giudice può adottare provvedimenti correttivi (art. 709 ter c.p.c.) o, nei casi più gravi, procedere alla limitazione della responsabilità genitoriale.
Pertanto, in risposta al nostro lettore risulta corretto affermare che: "Il trasferimento unilaterale del genitore con il figlio costituisce una condotta censurabile, ma non comporta automaticamente la modifica del collocamento del minore; la decisione finale deve essere guidata dalla valutazione concreta delle esigenze del minore, privilegiando la continuità delle cure e la stabilità emotiva" (Cass. Civ. Sez. I, Ord. 24.02.2026 n. 4110).
Rimango in attesa come sempre delle vostre richieste via mail, dandovi appuntamento alla prossima settimana.
Una lezione di educazione ambientale che dai banchi di scuola si è spostata direttamente sul campo, o meglio, sulla sabbia. Gli studenti della classe 1ª M di Scienze Applicate dell’IIS "Leonardo Da Vinci" hanno trascorso una mattinata all'insegna della cittadinanza attiva presso l’Area Floristica "Tre Case", trasformandosi in veri e propri custodi del litorale.
L'iniziativa di cleanup e monitoraggio dei rifiuti rientra nel progetto europeo JOINABLE, promosso da AMAP con la collaborazione di Legambiente e Marche a Rifiuti Zero. L’attività ha ricevuto il patrocinio del Comune di Civitanova Marche ed è parte integrante del Premio Ambasciatore della Transizione Ecologica, il percorso voluto dall’assessorato guidato da Roberta Belletti per coinvolgere le nuove generazioni nella tutela dell'ambiente.
Accolti dal presidente di AMAP Renato Frontini e supportati dall'assessore all'Ambiente Giuseppe Cognigni, i ragazzi, accompagnati dal professor Nicola Postiglione, hanno setacciato l'area raccogliendo plastiche, mozziconi di sigarette, reti da pesca abbandonate e polistirolo. Tutti i materiali sono stati differenziati e pesati prima di essere affidati al gestore Cosmari per il corretto smaltimento.
Oltre alla pulizia, la mattinata è stata un'occasione per scoprire un tesoro di biodiversità spesso poco conosciuto: l’Area "Tre Case" è infatti l’habitat di specie vegetali rare delle dune come la santolina e l’euphorbia di Terracina, nonché luogo di nidificazione del Corriere piccolo. "Esperienze come questa - ha sottolineato l’assessore Belletti - dimostrano come i giovani possano diventare protagonisti del cambiamento attraverso gesti concreti di cura del territorio".
Nella serata di giovedì, presso il bar "La Romana" di Civitanova Marche, si è svolto un partecipato incontro pubblico di confronto sul referendum costituzionale sulla giustizia che si terrà il 22 e 23 marzo.
L’iniziativa, organizzata da sei giovani civitanovesi con l’obiettivo di offrire alla cittadinanza un’occasione di informazione e dibattito, ha visto la partecipazione di oltre 60 persone, per la
maggior parte ragazzi e ragazze, confermando l’interesse del territorio verso un tema di grande rilevanza per il sistema giudiziario.
La serata si è aperta con una introduzione informativa, che ha fornito ai presenti le informazioni di base per comprendere i quesiti referendari e i contenuti della riforma. La parte centrale dell’incontro è stata dedicata al dibattito tra i due relatori: l’avvocato Vando Scheggia del foro di Macerata, sostenitore del Sì, e l’avvocato Arjol Kondi del foro di Fermo che ha illustrato le ragioni del No.
Successivamente, nella parte dedicata alle domande dal pubblico, i cittadini hanno posto numerosi quesiti. Grazie a queste domande, i cittadini hanno potuto chiarire i propri dubbi riguardo ai contenuti della riforma e alla sua concreta applicazione.
"Siamo molto soddisfatti della partecipazione registrata e dell’interesse dimostrato - commentano gli organizzatori - in particolare, ci ha fatto piacere vedere la partecipazione di molti giovani, segno che anche tra le nuove generazioni c’è attenzione verso questi temi. Siamo soddisfatti di aver offerto una delle poche occasioni di confronto reale e dibattito sul referendum a Civitanova". L’incontro si è concluso in un clima di confronto civile e costruttivo, con l’obiettivo di favorire una maggiore informazione e partecipazione dei cittadini in vista del voto del 22 e 23 marzo.
Un importante piano di restyling ha interessato le aree verdi di Tolentino, restituendo alla città spazi gioco rinnovati. L'amministrazione comunale ha, infatti, concluso l’installazione di nuove attrezzature ludiche nei giardini di viale Papa Giovanni XXIII, viale Benadduci e viale Buozzi (Parco Vittime della Shoah), con un investimento complessivo di circa 25 mila euro.
L'intervento, progettato e realizzato dall’Ufficio Manutenzioni del Comune, mira a riorganizzare gli spazi in base alle diverse fasce d’età, rendendoli più sicuri, funzionali e moderni. Molte delle nuove attrezzature sono state realizzate con materiali riciclati e ad alta resistenza, garantendo così una maggiore durata nel tempo e una particolare attenzione all'ecosostenibilità.
"Con questi interventi ammoderniamo i nostri parchi e giardini pubblici - hanno sottolineato il sindaco Mauro Sclavi e il presidente del Consiglio comunale Alessandro Massi -. È un progetto rivolto alle famiglie e soprattutto ai nostri bambini, affinché possano divertirsi all’aria aperta in spazi sicuri e curati. L’invito che rivolgiamo alla cittadinanza è quello di custodire questi giochi, che sono patrimonio di tutta la comunità, evitando atti di vandalismo".
Un ringraziamento speciale è stato rivolto alle imprese del territorio, Nuova Simonelli Group e Giorgi Macchine, che hanno sostenuto l'acquisto dei giochi dimostrando una forte sensibilità verso le finalità sociali del progetto. L'Amministrazione ha confermato l'intenzione di proseguire con questo percorso di riqualificazione, estendendo gradualmente l'ammodernamento anche ad altre aree verdi e parchi della città.
Il Comune di Serrapetrona ha acquistato un nuovo pulmino, destinato al trasporto scolastico e ai servizi a favore dei residenti, grazie anche al fondamentale contributo della Fondazione Carima. La necessità di rinnovare il parco mezzi nasceva da una situazione ormai non più sostenibile: uno degli scuolabus del Comune, immatricolato nel 1999, negli ultimi anni richiedeva interventi di manutenzione frequenti e costosi e presentava consumi elevati.
Il nuovo mezzo, un Iveco Bus Daily da 19 posti, consentirà di garantire in maniera più sicura ed efficiente il trasporto degli alunni della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado, in particolare dopo la riorganizzazione dell’Istituto Comprensivo dei Cinque Comuni con plesso a Caldarola. Ma l’obiettivo dell’amministrazione guidata dalla sindaca Silvia Pinzi va oltre: il pulmino sarà utilizzato anche per iniziative sociali o di mobilità collettiva a favore della popolazione, in particolare anziani e persone non automunite, in un territorio caratterizzato dalla carenza di trasporto pubblico.
«L’acquisto di questo nuovo pulmino rappresenta un passo importante per la nostra comunità – commenta la sindaca Pinzi –. Garantiamo l’efficienza e la sicurezza di un servizio fondamentale come il trasporto scolastico e, allo stesso tempo, rispondiamo concretamente alle esigenze dei cittadini, contrastando l’isolamento nelle aree più periferiche».
La prima cittadina ha poi voluto ringraziare chi ha reso possibile l’operazione: «Un sentito ringraziamento alla Fondazione Carima per il contributo determinante che ha permesso di realizzare questo investimento. La collaborazione tra istituzioni e realtà del territorio è fondamentale per sostenere i piccoli comuni e migliorare la qualità della vita delle nostre comunità».
Il presidente della Fondazione, Francesco Sabatucci Frisciotti Stendardi, ha sottolineato: «Siamo lieti di aver contribuito all’acquisto del nuovo scuolabus, inserito in un progetto più ampio di sostegno alle amministrazioni locali per il rinnovo del parco mezzi, anche in un’ottica di mobilità sostenibile. Il trasporto scolastico, oltre a garantire il diritto allo studio e pari opportunità, è un vero pilastro per la coesione sociale e la qualità della vita nei piccoli centri dell’entroterra».
Cresce l’attesa per la 6ª tappa della 61ª edizione della Tirreno-Adriatico, che sabato 14 marzo farà tappa a San Severino Marche. La città ha scelto di accogliere la "Corsa dei due Mari" con un gesto suggestivo: ogni sera, la facciata del Palazzo Municipale si illumina di blu, il colore simbolo della competizione. Le manifestazioni ufficiali nel cuore del centro storico inizieranno alle ore 9:00 in Piazza del Popolo, dove il pubblico potrà salutare i campioni del ciclismo internazionale prima della partenza.
Per garantire la sicurezza di atleti e spettatori, l’Area Vigilanza ha predisposto un piano straordinario per la viabilità. Dalle ore 14:00 di venerdì 13 marzo scatterà il divieto di transito e sosta in Piazza del Popolo, via Ercole Rosa (lato piazza), via Garibaldi e nel parcheggio "imbrecciato" di via Padre Giuseppe Zampa.
Sabato 14 marzo le restrizioni si estenderanno: dalle ore 6:00 sarà vietata la sosta in viale Bigioli, via Eustachio, viale della Resistenza e piazzale del Commercio. Dalle ore 8:30 scatterà anche il divieto di transito in queste zone, includendo via Virgilio da San Severino e via Padre Zampa. Il blocco totale della circolazione lungo il percorso di gara avverrà nella fascia oraria tra le 9:50 e le 11:15, periodo durante il quale sarà vietato anche l’attraversamento pedonale in viale Eustachio, via San Sebastiano, viale Mazzini e via San Michele.
Il corretto svolgimento dell'evento sarà garantito da un imponente spiegamento di forze che vedrà impegnati il personale della Polizia Locale, i volontari della Protezione Civile e dell’Associazione Nazionale Carabinieri (A.N.C.). Gli operatori presidieranno i varchi e i punti sensibili per fornire assistenza e informazioni, assicurando che la giornata si svolga come una grande festa dello sport per tutto il territorio.
Si sono conclusi nei giorni scorsi gli importanti interventi di manutenzione straordinaria presso l'ingresso del plesso della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo "P. Tacchi Venturi", in viale Bigioli. L’operazione, promossa dall'amministrazione comunale, è stata finalizzata a migliorare il decoro e la funzionalità di un’area nevralgica per la vita scolastica cittadina, restituendo ordine a uno spazio quotidianamente frequentato da studenti, docenti e famiglie.
I lavori, affidati all’impresa Luca Baccifava, hanno interessato diverse componenti strutturali del percorso d’accesso. In particolare, è stata effettuata la tinteggiatura completa della facciata della scala che collega il parcheggio pedonale all'edificio, procedendo parallelamente al consolidamento dei muri ammalorati. L'opera di rinnovo ha coinvolto anche i dettagli strutturali e gli arredi esterni, con la ridipintura delle parti in ferro, il rifacimento integrale dei battiscopa e la sistemazione di tutti i muretti e delle rastrelliere per le biciclette.
Una delle novità più interessanti riguarda la preparazione di una specifica superficie muraria sulla quale, nel prossimo futuro, verrà realizzato un murales. Questa iniziativa è stata pensata per dare un’impronta artistica e moderna all’ingresso della scuola, coinvolgendo idealmente il mondo giovanile che la abita e trasformando l’area di transito in uno spazio creativo. Con questo intervento, il Comune conferma l'attenzione verso il decoro degli edifici scolastici e la sicurezza degli utenti.
La Provincia di Macerata continua a investire nella sicurezza stradale attraverso un piano di rafforzamento delle dotazioni tecniche. Nei giorni scorsi, l'Ente ha ufficializzato l'acquisto di nuovi macchinari destinati alla cura della rete viaria: un trattore di medie dimensioni, fornito dalla ditta Sgalla Srl di Macerata, e un braccio meccanico all’avanguardia realizzato dalla ditta Lampacrescia di Recanati.
L'operazione non è isolata, ma si inserisce in un più ampio programma di ammodernamento dei mezzi provinciali. Mentre l'ultimo acquisto era stato destinato alle zone montane, questi nuovi strumenti saranno ora assegnati ai circoli operativi della fascia costiera. L'obiettivo è chiaro: garantire interventi di manutenzione più tempestivi ed efficienti lungo le arterie che collegano il litorale all'entroterra.
L'integrazione del trattore con il braccio meccanico permetterà di ottimizzare operazioni fondamentali come lo sfalcio dell'erba e la pulizia delle banchine. Si tratta di interventi di manutenzione ordinaria che giocano un ruolo cruciale nella sicurezza degli automobilisti, assicurando una visibilità ottimale e una corretta gestione del deflusso delle acque.
"La manutenzione delle strade provinciali resta una priorità assoluta per l'Ente, dalla montagna alla costa - sottolineano dalla Provincia -. Continuare a investire in attrezzature moderne significa mettere i nostri operatori nelle condizioni di garantire standard di sicurezza elevati e risposte rapide alle necessità dei cittadini".
Le porte dello stabilimento Simonelli Group si sono aperte nel pomeriggio dell’11 marzo ai soci della sezione di Macerata dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato, protagonisti di una visita guidata alla scoperta di una delle realtà industriali più significative del territorio. Ad accogliere il gruppo è stato il presidente e amministratore delegato Nando Ottavi, insieme al responsabile della sezione ANPS Giorgio Iacobone.
Durante il percorso all’interno dell’azienda, i partecipanti hanno potuto conoscere da vicino le diverse fasi della produzione, dall’ideazione del prodotto fino alla realizzazione finale, con particolare attenzione alle soluzioni adottate per migliorare la qualità e l’efficienza produttiva. La visita è poi proseguita nell’auditorium aziendale, dove Ottavi ha ripercorso la storia dell’impresa, fondata nel 1936 da Orlando Simonelli e cresciuta nel tempo fino a espandersi in oltre 120 Paesi, con una quota export che oggi raggiunge il 97% della produzione totale.
Un ruolo importante nello sviluppo del gruppo è stato rappresentato anche dall’acquisizione di marchi prestigiosi, che hanno consentito di ampliare l’offerta fino alle linee più esclusive del mercato internazionale. Particolarmente apprezzata la collaborazione con l’Università di Camerino, dalla quale è nato un centro di ricerca interamente dedicato al caffè, esempio concreto di sinergia tra università e impresa finalizzata all’innovazione.
Grande interesse ha suscitato anche il momento della degustazione guidata, curata da Maurizio Giuli e dall’esperto Jacopo Merelli, che ha permesso ai presenti di apprezzare concretamente la qualità dei prodotti. Nel corso dell’incontro sono stati inoltre accolti due nuovi soci dell’associazione, Angelo Pio Stampatori e Anna Maria Cognigni, ai quali è stata consegnata la tessera associativa.
L’iniziativa rientra nel programma di attività dell’ANPS di Macerata, volto a promuovere momenti di incontro e la conoscenza delle eccellenze locali, rafforzando il legame con il tessuto economico e sociale del territorio.
La solita cena a lume di candela ha fatto il suo tempo. Non che non piaccia, per carità, ma dopo il terzo risotto ai funghi mangiato fissandovi negli occhi con la stessa playlist jazz di sottofondo, il rischio sbadiglio è dietro l’angolo per entrambi. Se sentite che la routine sta trasformando il vostro "noi" in un calco di gesso, è ora che cambiate spartito.
Stupire non richiede spendere un capitale, ma è necessario rompere lo schema. Ecco 5 strade, un po’ fuori dai binari, per rimettere in moto la vostra curiosità.
Fuga dalla realtà
A volte, per ritrovarvi, dovete smettere di essere voi stessi per qualche ora. Non serve che voliate a Tokyo o a Las Vegas quando potete chiudervi una porta alle spalle e ritrovarvi in un galeone pirata, in una giungla urbana o in una suite futuristica che sembra uscita da un film di Kubrick.
Scegliere una camera a tema Milano in strutture come Motel Moom è diventato il nuovo "weekend fuori porta" per chi di voi non ha tempo di fare le valigie ma ha una voglia matta di staccare. È un gioco di ruolo senza troppe pretese che rompe la routine e aggiunge un po’ di pepe.
È divertente? Assolutamente sì. Il segreto è che vi lasciate andare all'eccesso, godendovi quel lusso un po' sfacciato che in casa vostra risulterebbe ridicolo, ma che in un motel di design diventa il set perfetto per la vostra notte diversa.
Mangiare al buio
Se la vista è il senso che domina la vostra vita (e i vostri social), privarsene per un paio d'ore resetterà completamente il vostro sistema nervoso. Una cena al buio non è solo un’esperienza gastronomica, è una prova di fiducia tra voi.
Non saprete cosa c'è nel vostro piatto. Non saprete dove sia il bicchiere. Dovrete parlarvi. Ma parlarvi davvero, perché non potrete distrarvi guardando il telefono o osservando come sono vestiti quelli del tavolo accanto. I sapori vi esploderanno in bocca, le consistenze diventeranno protagoniste e le risate per un pezzo di pane che non trovate creeranno un'intimità che mille candele non saprebbero costruire.
Picnic urbano sotto le stelle
Prendete una coperta pesante, un thermos di vino caldo o una bottiglia di bollicine, e scordatevi il parchetto sotto casa. La vostra missione è trovare un punto panoramico, magari un po' isolato, fuori dal raggio d'azione dell'inquinamento luminoso più selvaggio.
L’idea è quella di un vostro ritorno all’essenziale. Portatevi dietro una guida alle costellazioni o scaricate un’app, e giocate a dare nomi nuovi alle stelle. È un lusso povero, ma di un’intensità rara che vi resterà impressa.
Il cinema drive-in
Il magnetismo dell'estetica degli anni '50 non ha rivali. Se siete fortunati da averne uno raggiungibile, il drive-in è la quintessenza dell’appuntamento romantico senza lo stress del "bel vestito".
Potete stare in pigiama, mangiare popcorn che vi sporcheranno i sedili e commentare il film a voce alta senza che nessuno vi faccia "shhh". È un vostro spazio privato dentro uno spazio pubblico.
La vostra macchina diventa un bozzolo, un piccolo rifugio dove il film è quasi un pretesto per stare rintanati, con la radio sintonizzata sulla frequenza della pellicola e i vetri che vi si appannano lentamente. Vecchia scuola, ma funziona sempre.
Workshop creativo a quattro mani
L'ultima idea è per quelli di voi che non riescono proprio a stare fermi. Invece di farvi servire, fate qualcosa insieme. Un corso rapido di ceramica, una lezione di cucina thailandese, un pomeriggio in una falegnameria condivisa.
Vedere ridere il vostro partner perché non riesce a dare forma a un vaso o scoprire che ha un talento insospettabile per i cocktail cambierà la vostra prospettiva. Creerete una memoria condivisa, un oggetto (magari bruttissimo) che resterà in casa vostra a ricordarvi quella serata.
Uscirete dalla dinamica "io e te che ci guardiamo" per passare a quella del "voi che guardate verso lo stesso obiettivo". E alla fine, che il risultato sia un capolavoro o un disastro, avrete comunque vinto.
Queste 5 idee sono il top per un tocco di romanticismo con cui uscire dalla routine e stupire il partner.
Il grande ciclismo torna a far battere il cuore della provincia di Macerata. In occasione della sesta tappa della Tirreno-Adriatico, che vedrà i corridori partire da San Severino Marche e arrivare nel cuore di Camerino, il territorio di Tolentino si prepara ad accogliere la carovana dei professionisti nella giornata di sabato 14 marzo. Un appuntamento di prestigio che, tuttavia, richiederà un'attenta gestione della viabilità cittadina per permettere il passaggio degli atleti in totale sicurezza.
L'ingresso dei ciclisti a Tolentino avverrà lungo la strada provinciale 127 provenendo da San Severino, per poi snodarsi attraverso un percorso che toccherà i punti nevralgici del centro e della periferia. Il gruppo attraverserà viale Terme Santa Lucia e via Roma, per poi regalare uno scenario suggestivo con il transito in Piazza della Libertà e Corso Garibaldi. La corsa proseguirà successivamente su via Nazionale e via Sandro Pertini, immettendosi infine sulla SP77 in direzione della contrada Rancia.
Per quanto riguarda le restrizioni al traffico, il Comune ha recepito l'ordinanza del Prefetto di Macerata che impone la sospensione temporanea della circolazione per veicoli, persone e animali lungo tutto il tracciato. Il blocco scatterà tassativamente 45 minuti prima del passaggio della corsa e resterà in vigore fino al termine delle esigenze organizzative. Oltre allo stop alla circolazione, l’amministrazione comunale ha disposto il divieto di sosta con rimozione forzata dalle ore 7:00 alle ore 12:00 in via Roma, negli stalli esterni di Piazza della Libertà e lungo l'intero Corso Garibaldi.
Particolare attenzione dovrà essere prestata anche agli spostamenti a lungo raggio, poiché l'evento comporterà modifiche sostanziali alla rete stradale principale. Saranno infatti temporaneamente chiusi gli svincoli della superstrada SS77 Val di Chienti in corrispondenza delle uscite di Tolentino Est, Tolentino Zona Industriale, Pollenza e Macerata Ovest. Si tratta di una misura precauzionale fondamentale per evitare ingorghi e interferenze con il percorso della gara durante il transito dei corridori e dei mezzi di supporto.
La polizia locale sarà impegnata sul campo per gestire le deviazioni e indicare i percorsi alternativi tramite l’apposita segnaletica provvisoria. L'amministrazione comunale ha rivolto un appello alla cittadinanza chiedendo la massima collaborazione e una programmazione attenta dei propri spostamenti. L'invito resta quello di rispettare scrupolosamente le indicazioni del personale addetto per garantire che la giornata si trasformi in una vera festa dello sport, limitando quanto più possibile i disagi per la comunità.
La ricostruzione post-sisma nell’Alto Nera passa per il potenziamento delle grandi arterie di collegamento. La Cabina di coordinamento sisma, guidata dal Commissario Straordinario Guido Castelli, ha dato il via libera a un investimento da 2,146 milioni di euro per la messa in sicurezza e la rivoluzione viaria della Strada Regionale 209 "Valnerina" in località Villa Sant’Antonio, nel comune di Visso.
L’intervento, sancito dalle modifiche all’Ordinanza speciale 26 del 2021, prevede la realizzazione di un nuovo tracciato stradale che permetterà di bypassare l’attuale attraversamento dell'abitato, eliminando le criticità storiche legate alla sicurezza e alla conformazione della carreggiata.
La SR 209 rappresenta la "spina dorsale" che collega i comuni montani con il resto della provincia di Macerata. Dopo i danni del 2016, la strada deve oggi reggere l’imponente aumento dei flussi di traffico pesante legati ai cantieri della ricostruzione. Il nuovo tracciato non solo migliorerà la fluidità dei mezzi, ma ridurrà drasticamente la vulnerabilità del sistema urbano di Villa Sant’Antonio, restituendo vivibilità ai residenti.
L'attuazione sarà divisa tra due enti: l’Ufficio Speciale Ricostruzione (USR) Marche si occuperà delle demolizioni e della rimozione macerie, mentre la Regione Marche gestirà la costruzione della nuova strada e le procedure di esproprio.
"Migliorare le infrastrutture significa rendere più sicuri i centri abitati e facilitare i cantieri - ha dichiarato il Commissario Guido Castelli -. Parliamo di un collegamento fondamentale che sarà finalmente adeguato alle esigenze attuali e future. Ringrazio il presidente Acquaroli, l'USR e il sindaco Sensi per la sinergia messa in campo".
Soddisfazione espressa anche dal primo cittadino di Visso, Rosella Sensi: "Ringrazio il presidente Acquaroli e il commissario Castelli per aver compreso quanto questa strada rappresenti un passo decisivo. È un intervento che migliorerà la viabilità del nostro comune e non solo, aiutandoci a ritrovare quella normalità tanto attesa dopo il sisma".
Pagare servizi digitali su piattaforme estere è diventato comune, ma il passaggio tra valute può introdurre costi difficili da stimare. Tra tassi di cambio applicati, spread e tempi di regolamento, l’importo finale può differire da quello visualizzato al momento dell’acquisto. Anche strumenti di gestione centralizzata come Play ID rientrano nel più ampio tema della tracciabilità dei pagamenti digitali e della riconciliazione delle spese.
Negli ultimi anni, abbonamenti, software e servizi cloud vengono spesso acquistati da fornitori internazionali. In questi casi, il prezzo mostrato in fase di pagamento non coincide sempre con quello effettivamente addebitato sul conto. La discrepanza può dipendere da conversioni valutarie automatiche, costi applicati dagli intermediari e dalla data in cui l’operazione viene contabilizzata. Capire dove nascono queste differenze aiuta a leggere con precisione le voci che compaiono in estratto conto, soprattutto quando le spese sono aggregate in strumenti come Portafoglio PlayID.
Come tasso di cambio e spread modificano il prezzo reale
Quando un importo è espresso in una valuta diversa dall’euro, la conversione avviene secondo il tasso applicato dall’intermediario, che può essere banca, circuito della carta o provider di pagamento. Questo tasso non coincide necessariamente con quello interbancario pubblicato sui mercati, perché può includere uno spread, cioè una maggiorazione incorporata nel cambio. Anche senza una commissione esplicita, lo spread può incidere in modo sensibile sull’importo finale.
In pratica, due acquisti identici effettuati in momenti diversi possono generare addebiti differenti se il cambio si muove o se l’intermediario modifica lo spread applicato. Per molti utenti, la variabilità diventa evidente solo confrontando il prezzo in valuta estera con l’importo in euro riportato sul conto. La trasparenza dipende anche da come vengono mostrati i dettagli: non tutte le ricevute indicano chiaramente il tasso utilizzato e l’eventuale maggiorazione.
Commissioni operative e conversione dinamica della valuta
Oltre allo spread, possono comparire commissioni legate al canale di pagamento scelto o al tipo di carta utilizzata. Alcuni circuiti applicano costi per operazioni in valuta estera o per transazioni cross-border, che compaiono come voce separata oppure vengono inglobati nell’addebito. Anche il venditore può addebitare spese di gestione, soprattutto su microtransazioni o rinnovi.
Un punto delicato è la conversione dinamica della valuta proposta talvolta al checkout per visualizzare subito l’importo in euro. L’opzione può sembrare comoda, ma il tasso applicato dal soggetto che offre la conversione può risultare meno favorevole rispetto a quello dell’emittente della carta. In questi casi, la differenza si manifesta come costo implicito, difficile da valutare se non si confrontano le alternative al momento del pagamento.
Tempi di regolamento e differenze tra autorizzazione e contabilizzazione
Tra l’autorizzazione di un pagamento e la sua contabilizzazione possono passare ore o giorni, soprattutto nei fine settimana o durante festivi. Se la valuta si muove in quell’intervallo, l’importo in euro può cambiare rispetto a quello stimato al momento dell’ordine. Questo effetto si nota in modo particolare quando l’operazione viene autorizzata in una data ma regolata in un’altra, con un tasso diverso.
Per interpretare correttamente un addebito, è utile distinguere tra pre-autorizzazioni, importi pending e importi definitivi. Alcuni estratti conto mostrano entrambe le fasi, mentre altri registrano solo la contabilizzazione finale, rendendo meno immediato capire l’origine delle differenze. Anche la presenza di rimborsi parziali, storni o rettifiche può alterare la sequenza delle registrazioni e rendere necessario un controllo puntuale delle singole voci, soprattutto quando le spese vengono aggregate e monitorate tramite strumenti come Portafoglio PlayID.
Controlli pratici per leggere meglio i costi
Per ridurre l’incertezza, conviene verificare quale soggetto effettua la conversione e con quale meccanismo: banca, circuito, provider del wallet o conversione proposta dal venditore. Le condizioni economiche dell’emittente della carta indicano spesso se esistono commissioni sulle operazioni in valuta estera e come viene calcolato il tasso. Anche le ricevute del venditore possono riportare la valuta di addebito e l’eventuale ricorso alla conversione dinamica.
Quando possibile, confrontare importo in valuta estera, data di autorizzazione e data di contabilizzazione aiuta a ricostruire l’impatto del cambio. In presenza di discrepanze rilevanti, può essere utile conservare la documentazione dell’ordine e i dettagli della transazione visualizzati al checkout, perché non sempre restano disponibili nelle schermate successive. Queste verifiche sono particolarmente importanti con abbonamenti ricorrenti, dove piccoli scostamenti possono accumularsi nel tempo e dove strumenti di sintesi come Portafoglio PlayID possono facilitare il monitoraggio delle spese nel lungo periodo.