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Coronavirus Marche, 14 decessi nelle ultime 24 ore: tre vittime nel Maceratese

Coronavirus Marche, 14 decessi nelle ultime 24 ore: tre vittime nel Maceratese

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che purtroppo nelle ultime 24 ore si sono verificati quattordici decessi correlati al Covid-19. Nel territorio maceratese si sono registrate tre vittime: una donna di 90 anni di Ripe San Ginesio e un 84enne di Treia, spirati nell'ospedale del capoluogo, e un 66enne di Castelraimondo deceduto al nosocomio di Civitanova Marche. Sono due le vittime nell'Anconetano: una 91enne e una 83enne di Ancona che hanno perso la vita all'INRCA dorica.  All'ospedale di Pesaro ci sono stati sei decessi, le vittime sono: due 87enne di Pesaro, un 96enne di Urbania, una 82enne di Vallefoglia, una 78enne di Venarotta e una 80enne di Fano. Una vittima anche all'ospedale di Urbino (una 74enne del posto) e all'ospedale "A.Murri" di Fermo (una 81enne di Sant'Elpidio a Mare).  Il Servizio Sanitario regionale registra una vittima anche all'INRCA di Fermo: si tratta un 87enne di Sant'Elpidio a Mare.  Dall'inizio della pandemia nelle Marche hanno perso la vita a causa del Covid-19 1404 persone. Pesaro-Urbino è la provincia che paga il prezzo più alto in termini di vite spezzate (607), mentre sono 244 quelle totali nella provincia di Macerata. Secondo i dati complessivi, nel 95,5% dei casi le vittime presentavano patologie pregresse e la loro età media è di 81 anni. Di seguito i dati resi noti dal Servizio Sanità della Regione Marche:

12/12/2020 18:10
Loreto, costituita l'associazione Shrines of Europe: sette Santuari d'Europa insieme

Loreto, costituita l'associazione Shrines of Europe: sette Santuari d'Europa insieme

Il 4 dicembre si è svolta on-line l’assemblea per la costituzione dell’Associazione “Shrines of Europe” che riunisce i santuari luoghi dei principali pellegrinaggi europei. Il gruppo di lavoro ‘Santuari d'Europa’, fondato nel 1996, include, ad oggi, Altötting (Germania), Czestochowa (Polonia), Einsiedeln (Svizzera), Fátima (Portogallo), Lourdes (Francia), Loreto (Italia) e Mariazell (Austria). Santuari Mariani che non hanno bisogno di presentazione, la cui importanza è stata anche sottolineata dalle visite dei Pontefici Giovanni Paolo II e Benedetto XVI.  L’attuale Sindaco Moreno Pieroni fin dal 2008 ha seguito la nascita di questa connessione tra i santuari le cui relazioni hanno iniziato ad intrecciarsi a partire dal rapporto di gemellaggio, iniziato nel 1991, tra Loreto e la città Bavarese di Altötting. “In questo periodo di grave crisi per il nostro Paese e per l'Europa  - dichiara il Sindaco Pieroni - la costituzione dell'Associazione Shrines of Europe rappresenta una buona ragione per guardare insieme con fiducia al futuro. Occorre creare un network di relazioni che possa offrire ai Paesi aderenti opportunità di crescita spirituale, economica, turistica e culturale”. Nel corso dell’assemblea, alla presenza di tutte le delegazioni europee, sono stati nominati referenti del progetto - oltre al Sindaco - l'assessore alla Cultura Francesca Carli e l'assessore ai Gemellaggi Daniela Romanini. Il Comune di Loreto, rappresentato nel meeting di venerdì scorso anche dal vice sindaco Nazzareno Pighetti, sarà supportato nella progettazione e nell’engagement da PlayMarche, spin off dell’Università di Macerata. Sotto la regia del Sindaco di Fatima, Luis Miguel Albuquerque, e di Herbert Hofauer (Altötting) si è poi proceduto con l’approvazione dello statuto, delle attività di programma e con la condivisione della vision della rete di Comuni: ottenere il riconoscimento mondiale come ‘patrimonio unico’ di percorsi di fede, festival, eventi culturali e creativi. "Ci uniscono valori comuni di fede, di amore dei nostri luoghi, della loro storia e della loro cultura – dichiara l’assessore alla cultura Francesca Carli - e Shrines of Europe ci da l’occasione di collaborare in virtù di questi intenti, di confrontarci e di crescere per un futuro di pace e prosperità. Gli obiettivi strategici saranno orientati a una visione di lungo termine.” “Punteremo a valorizzare il ruolo e l'importanza dei Santuari d'Europa, promuovendo una maggiore cooperazione all'interno della rete, sviluppando una visione politica condivisa per il futuro. Il ‘brand ombrello’ Shrines of Europe – continua l’assessore ai gemellaggi Daniela Romanini – e le nuove strategie di marketing territoriale ci permetteranno di incrementare le attività di scambio culturale per i nostri giovani.” Al centro dei tavoli di lavoro di Shrines of Europe anche il reperimento e la condivisione di nuove risorse; la promozione dei valori europei come occasione di dialogo interculturale, intergenerazionale e di pace; la creazione di un ‘itinerario culturale’ con l'obiettivo di consolidare la cooperazione e la promozione sia della rete che dei suoi membri; la condivisione di buone pratiche; l’identificazione di altri luoghi di culto che potrebbero entrare a far parte della rete in futuro.

12/12/2020 17:23
Civitanova, in arrivo il primo dei 4 giorni di parcheggio gratuito in piazza XX Settembre

Civitanova, in arrivo il primo dei 4 giorni di parcheggio gratuito in piazza XX Settembre

Domani, 12 dicembre, sarà la prima delle quattro date in cui saranno liberi dal ticket i parcheggi in piazza XX Settembre. L'Amministrazione comunale di Civitanova Marche ha infatti deliberato che i parcheggi in piazza XX Settembre saranno gratuiti nei seguenti giorni del mese di dicembre: sabato 12, sabato 19, giovedì 24 e giovedì 31. “Un ulteriore segno di vicinanza – ha detto il sindaco Fabrizio Ciarapica – nei confronti di cittadini e commercianti del centro, a cui va il nostro sostegno concreto. Aggiungiamo un altro segno di attenzione alle misure già attuate in questo anno flagellato dall’epidemia, che ha causato anche  gravi difficoltà economiche a molte famiglie”.  

11/12/2020 14:15
Civitanova, dal 14 dicembre la Biblioteca Zavatti riapre al pubblico

Civitanova, dal 14 dicembre la Biblioteca Zavatti riapre al pubblico

La Biblioteca comunale Silvio Zavatti di viale Vittorio Veneto rende noto le ultime disposizioni per l’apertura della sala generale per lo studio. A partire da lunedì 14 dicembre è stata disposta la riapertura al pubblico della sala generale per l’uso di 28 postazioni, esclusivamente dal lunedì al venerdì dalle 14.00 alle 19.00, previa prenotazione giornaliera obbligatoria. La fruibilità al pubblico della struttura è subordinata al rispetto scrupoloso ed obbligatorio delle misure per il contenimento del contagio da Covid-19 previste dalla normativa vigente.   Per accedere è obbligatorio osservare le seguenti disposizioni, pena l’impossibilità di entrare: effettuare la prenotazione giornaliera esclusivamente via e-mail (biblioteca@comune.civitanova.mc.it) al massimo entro le ore 18:00 del giorno precedente a quello richiesto, oppure il sabato entro le ore 12:00 per la giornata del lunedì. La richiesta di prenotazione dovrà riportare nel campo “oggetto”: cognome e prenotazione postazione per il giorno e, per essere valida, dovrà essere confermata via mail dal personale della Biblioteca. Inoltre, è obbligatorio indossare sempre la mascherina, sia durante la permanenza in Biblioteca, sia nel transito dei percorsi di entrata e di uscita appositamente segnalati; sanificare le mani con il gel messo a disposizione aIl’ingresso. Per l’accesso alle postazioni di studio e lettura, gli utenti dovranno compilare e sottoscrivere il modello di autodichiarazione fornito dal Comune; sottoporsi aIl’eventuaIe rilevazione della temperatura corporea; evitare di trattenersi sia all’interno che all’esterno della struttura. Tutte le disposizioni sono elencate all’interno della pagina ufficiale https://bibliotecazavatti.com  

11/12/2020 10:14
Come pulire casa in modo facile e veloce (e senza affaticarsi troppo)

Come pulire casa in modo facile e veloce (e senza affaticarsi troppo)

Qui di seguito, stiamo per rivelarti i segreti per riuscire a pulire tutta quanta la tua casa in maniera perfetta e senza fare troppa fatica. Non impiegherai più delle ore a sgobbare prima di ricevere ospiti? Se vuoi dei consigli su quali elettrodomestici utilizzare vai su puliscocasa.it. In questo portale potrai trovare tanti suggerimenti utili su tutti gli elettrodomestici più importanti e che potrebbero darti una grande mano per pulire la casa senza fare troppa fatica. Ti potrai leggere le recensioni e le schede dettagliate dei migliori modelli di elettrodomestici divisi per sezione:il sito è stato infatti creato in modo tale da non farti confondere e per non farti perdere tempo, durante la navigazione del sito. Fare in modo che la nostra casa sia sempre perfettamente sanificata, profumata e splendente non è affatto semplice, anzi. Purtroppo dobbiamo fare i conti con la realtà: pulire in maniera accurata è un lavoro, che ci prende fin troppo tempo. Per chi è impegnato tutti i giorni in ufficio e ha soltanto il fine settimana libero, pensare anche a sistemare quotidianamente è un impegno esagerato. Quando si torna a casa la sera dopo otto / dieci ore di lavoro, rammendare e lavare i piatti sono l’unica cosa che non si vuole fare. Ed è comprensibile. Ma non fare le faccende per tutti i cinque giorni feriali si traduce in una casa che, arrivato il sabato, appare come un vero e proprio inferno. Come puoi accogliere degli ospiti con la tua dimora in questo stato? Ecco perché abbiamo deciso di offrirti il nostro aiuto e donarti alcuni validi consigli per riuscire a tenere la casa sempre pulita e ordinata. Basta davvero poco, soprattutto se sceglierai di seguire attentamente i nostri suggerimenti. Trova il tuo sistema Dimezzare i tempi di pulizia inizia con un sistema. Ciò significa pulire la casa ogni volta nello stesso ordine: lavorare una stanza alla volta, iniziare e finire nello stesso punto in una stanza in modo da non perdere tempo a correre avanti e indietro. Per ottenere il tempo, devi essere coerente - questa è l'intera premessa. Fai la stessa cosa ogni volta che pulisci, quindi è una routine. La routine è il metodo, e questo è un modo intrinsecamente migliore per pulire perché la velocità deriva dal metodo invece che dalla fretta. Puoi davvero pulire la tua casa nella metà del tempo. Non è un espediente.  Pulisci dall'alto verso il basso, da sinistra a destra Non iniziare una stanza pulendo il tavolino, quindi pulisci le persiane e vedendo la polvere delle persiane ricoprire il tuo tavolino da caffè appena pulito. Inizia dalla parte superiore della stanza, come spolverare un ventilatore a soffitto, e di lavorare fino al pavimento per eliminare il lavoro ridondante. Allo stesso modo, pulire da sinistra a destra assicura di coprire l'intera stanza invece di sfrecciare da un posto all'altro. La maggior parte delle persone vede qualcosa e lo pulisce, poi guarda in alto e vede qualcos'altro e lo pulisce, e lo sporco cade su ciò che hai appena pulito. Se lavori dall'alto in basso e da sinistra a destra, stai lavorando una volta invece di pulire le aree che hai appena pulito. Pulisci le finestre con un tergicristalli con spugna Non riesci a ottenere la brillantezza che desideri con detersivo per vetri e la carta di giornale (vecchio metodo della nonna)? La tua nuova arma preferita sarà un tergivetro per finestre di livello professionale. Metti una goccia di detersivo per piatti in un litro d'acqua, strofinalo generosamente sulla finestra con un panno, quindi asciugalo con la spatola. Vai dall'alto in basso e pulisci la lama ogni volta in basso. Avrai una finestra priva di strisce. Se non vuoi usare una spatola, consigliamo un detergente per vetri e un panno in microfibra. Quando si pulisce con il panno, utilizzare tratti orizzontali e spostarsi dall'alto verso il basso. Non pulire una finestra strofinando in cerchio, che può lasciare aloni, ed evita di strofinare il vetro con giornali o salviette di carta, che lasciano un residuo. In generale, oltre a seguire questi validi consigli, dovrai ricordarti che sarà molto importante organizzare il  tuo tempo in maniera ordinata ed efficace.

11/12/2020 09:43
Macerata, il saluto del prefetto Flavio Ferdani al colonnello Emilio Giglio

Macerata, il saluto del prefetto Flavio Ferdani al colonnello Emilio Giglio

In mattinata, il Prefetto Flavio Ferdani ha ricevuto presso il Palazzo del Governo, il Colonnello Emilio Giglio, Comandante del Reggimento Genio Ferrovieri di Castel Maggiore (BO), in procinto di lasciare l'incarico di Comandante dell'Operazione "Strade Sicure" Raggruppamento Umbria - Marche.  Il contingente dei militari di "Strade Sicure" - impegnato in quattro capoluoghi della regione, tra cui Macerata, dove opera da novembre 2016 - supporta ed integra l'attività delle Forze dell'ordine nei servizi di controllo del territorio. "Esprimo al Colonnello Giglio un sentito ringraziamento per la proficua e professionale collaborazione offerta dal Raggruppamento Genio Ferrovieri al servizio della comunità maceratese - ha dichiarato il Prefetto Ferdani nel salutare l'Ufficiale -. L’attività del personale delle Forze Armate che è stata pianificata nelle riunioni del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, si è rivelata di importanza strategica, sia sul versante del contrasto alla criminalità in alcune aree particolarmente colpite dagli eventi sismici, sia sul piano del ruolo svolto dagli stessi militari nei controlli per il rispetto delle misure di contenimento della pandemia da COVID-19". Nell’occasione Il Prefetto ha voluto anche esprimere al neo comandante Colonnello Antonio D’Agostino del 3° Reggimento Guastatori di Udine gli auguri di buon lavoro per il nuovo incarico. 

10/12/2020 19:25
Macerata, il Vescovo Marconi dedica la Liturgia di Natale alle persone con demenza

Macerata, il Vescovo Marconi dedica la Liturgia di Natale alle persone con demenza

Si è tenuta oggi pomeriggio, per il quarto anno di fila, presso la Chiesa di Santa Croce a Macerata, la Liturgia dedicata alle persone con demenza celebrata da Sua Eccellenza il Vescovo di Macerata Monsignor Nazzareno Marconi. Una Celebrazione rivolta in modo particolare alle persone affette da demenza e a chi le assiste in quanto quest'anno più che mai c'è la necessità di essere vicini anche se distanti fisicamente e pregare insieme ricordando le persone che ci hanno lasciato a causa del Covid. Un momento emozionante vissuto da un'intera comunità, trasmesso anche in diretta il streaming sul canale YouTube di AFAM Marche, volto a far sentire il sostegno alle persone fragili, agli anziani, a tutto il personale socio/sanitario, ai volontari, alle tante persone che soffrono.  “La liturgia, sempre officiata da sua eccellenza il vescovo Marconi all'interno del progetto ‘Macerata città amica della persona con demenza’ si svolge per il quarto anno consecutivo – spiega Manuela Berardinelli presidente dell'Associazione Nazionale Alzheimer Uniti Italia- . Anche il comune di Macerata è uno dei partner del progetto con cui condividiamo da sempre questo tipo di eventi. Ovviamo negli anni passati le persone presenti alla messa erano molte di più, certo è che anche questa occasione è stata un momento molto importante per tutta la comunità che si è ritrovata unita prima del Natale”. “Nonostante il particolare momento alla messa di oggi erano presenti oltre 60 partecipanti, un dato importante. Considerata l’emergenza sanitaria che stiamo vivendo ci siamo impegnati a mettere in piedi un collegamento streaming della liturgia al quale abbiamo invitato le case di riposo e tutte le altre associazioni che si occupano di Demenza – e sottolinea –ci tengo a ringraziare Sua Eccellenza il vescovo Monsignor Marconi che ancora una volta ha dimostrato la sua vicinanza accompagnandoci in questo percorso della città amica e la Chiesa di Santa Croce che da sempre ci ospita”.

10/12/2020 19:18
Avis Treia apre l'ufficio postale dell'Elfo Natale

Avis Treia apre l'ufficio postale dell'Elfo Natale

L'Ufficio postale dell'Elfo Natale arriva a Treia in piazza Arcangeli. La sede dell'Avis si trasforma in un piccolo distaccamento del Circolo polare artico dove gli aiutanti di Babbo Natale riceveranno le letterine scritte da bambine e bambini. Lo scopo è offrire ai più piccoli un angolo di normalità per le feste natalizie purtroppo caratterizzate dall'emergenza Coronavirus.   Lo scorso anno era stata organizzata con successo la corsa di Babbo Natale sul territorio treiese per raccogliere alcuni fondi da devolvere in beneficenza e in ricordo di Giovanni Forconi, storico interprete di “Babbo Natale” nel paese, venuto a mancare alcuni mesi prima. La pandemia ha invece fermato questa e altre iniziative dell'Associazione che ha però voluto organizzare questo piccolo segno di speranza in pieno spirito natalizio.  Scopo primario, soprattutto in questo periodo, è favorire la donazione del sangue e del plasma, oltre che sensibilizzare e ricercare sempre nuovi soci. Altro principio fondamentale di Avis è la solidarietà: nella sede (e durante i prelievi) si potrà anche acquistare al costo di 5 euro il calendario dell'associazione “Oltre i limiti” che riunisce alcune famiglie con figli con gravi disabilità. L'obiettivo è la realizzazione di una struttura accogliente proprio a Treia per la promozione del progetto del “dopo di noi”.  Le lettere dei bambini potranno essere consegnate direttamente nel locale di piazza don Pacifico Arcangeli, nel Centro storico di Treia, oppure inviate via mail all'indirizzo: treia.comunale@avis.it. Per chi parteciperà, oltre a incontrare Babbo Natale e i suoi folletti, ci sarà una gradita sorpresa, il tutto nel rispetto delle normative per mitigare il contagio da Covid-19. L'ufficio postale dell'Elfo Natale rimarrà aperto dalle 15.30 alle 19.30, nei giorni: 12 e 13 dicembre e dal 19 al 24 dicembre.  

10/12/2020 18:30
Unione Montana, carta d'identità del donatore di sangue: la campagna parte da Colmurano

Unione Montana, carta d'identità del donatore di sangue: la campagna parte da Colmurano

L’anno scorso a Belforte del Chienti, nella serata a favore delle associazioni di volontariato,  L'Unione Montana Monti Azzurri ha accolto l’impegno di esporre in ogni comune un espositore con insieriti gli inviti di Avis, Aido e Admo di rinnovare o sottoscrivere per la prima volta la carta di identità del donatore di sangue. A distanza di un anno, a causa dell'emergenza Covid, i sindaci facenti parte l’Unione Montana hanno mantenuto la promessa e così la campagna è partita da Colmurano che è stato il primo a metterlo in bella mostra.

10/12/2020 16:36
L’Aeronautica Militare rinnova la propria devozione alla Beata Vergine di Loreto

L’Aeronautica Militare rinnova la propria devozione alla Beata Vergine di Loreto

Come da tradizione l’Aeronautica Militare, anche quest’anno, ha rinnovato la propria devozione alla Beata Vergine Lauretana partecipando alle festività mariane che si sono celebrate a Loreto (Ancona) il 9 e 10 dicembre. Una tradizione, di cui proprio quest’anno ricorre il centenario e che risale al 1920 quando papa Benedetto XV proclamò la Madonna di Loreto “patrona degli aeronauti”. La sera del 9 dicembre il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, Generale di Squadra Aerea Alberto Rosso insieme con il Comandante delle Scuole/3^Regione Aerea, Generale di Squadra Aerea Aurelio Colagrande e il Comandante del Centro di Formazione Aviation English (Cen.For,Av.En.), il Colonnello Luca Massimi hanno partecipato, presso la Basilica di Loreto, alla recita del Santo Rosario presieduta da S. E. Mons. Fabio Dal Cin, Arcivescovo Delegato Pontificio. Come da tradizione, al termine della recita del Rosario, i sottotenenti del corso “Turbine V” dell’Accademia Aeronautica hanno portato a spalla, sul sagrato, la statua della Beata Vergine Maria di Loreto per la supplica e la benedizione alla città e al mondo. Le commemorazioni si sono concluse la mattina del 10 dicembre con la solenne Celebrazione Eucaristica a cura di S. E. Mons. Fabio Dal Cin a cui hanno preso parte il Colonnello Luca Massimi e il vice comandante del Cen.For.Av.En., colonnello Cataldo Loiodice insieme ad una rappresentanza del personale del Centro. Come dichiarato dal colonnello Massimi nel suo discorso: <<Il legame spirituale che ci lega alla Beata Vergine è un qualcosa di profondo che nasce col sogno stesso della nostra professione: per noi aviatori e per tutta la gente dell'aria, questa festività rappresenta un momento di riflessione sul nostro quotidiano impegno umano, sociale e professionale. Questa commemorazione esalta il significato della nostra missione, fornendo a ciascuno di noi rinnovata spinta per affrontare, con umiltà, ma anche con profonda e salda motivazione, i nostri compiti al servizio della collettività>>.

10/12/2020 13:20
Parco dei Monti Sibillini, la vita di un cervo nei suoi gesti di vita quotidiana (VIDEO)

Parco dei Monti Sibillini, la vita di un cervo nei suoi gesti di vita quotidiana (VIDEO)

Carlo Vecchioli, medico con una grande passione per la natura, torna ad incantare il pubblico del web con straordinarie immagini catturate nelle foreste del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. E proprio la pagina facebook del Parco, in più occasioni, ha ospitato i suoi video che hanno collezionato migliaia di visualizzazioni. Stavolta tocca al cervo che, in un video della durata di poco meno di quattro minuti, viene raccontato in tutte le fasi della sua vita: dalla ricerca del cibo alle dispute d’amore, dal riposo dalla calura estiva all’allattamento dei cuccioli, un susseguirsi di immagini suggestive che hanno il pregio della spontaneità e della bellezza. “Le immagini catturate da quel fantastico mezzo che sono le videotrappole - sottolinea Vecchioli - sono l’ultimo atto di un percorso iniziato tanti anni fa con la lettura di libri e ricerche e, successivamente, arricchito da anni di osservazioni pazienti e solitarie compiute in tutte le stagioni dell’anno, sino a condividere la vita stessa degli animali studiati. Il mio motto è condividere il mondo degli animali osservandoli in punta di piedi”. La popolazione dei cervi nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini è andata crescendo negli anni dopo la sua reintroduzione avvenuta nel 2005 e si attesta ad oggi, a circa 8/900 capi. Sono ancora in fase di elaborazione i dati relativi all’ultimo censimento tenutosi in ottobre che saranno resi noti non appena disponibili. “Parliamo di un mammifero che ha ritrovato nel Parco un contesto naturale di assoluto pregio in cui svilupparsi e giocare un ruolo importante sul piano della valorizzazione del patrimonio faunistico del territorio” sottolinea Andrea Spaterna, presidente dell’Ente. “Voglio ringraziare personalmente Carlo Vecchioli per la straordinaria qualità delle sue testimonianze, che attestano la grande passione che lo anima in questa certosina ricostruzione delle varie fasi della vita degli abitanti del Parco Nazionale dei Monti Sibillini”.  

09/12/2020 19:48
Marche Webinars di Hesis, si parla di "Produzioni Agroalimentari e Mercati Internazionali"

Marche Webinars di Hesis, si parla di "Produzioni Agroalimentari e Mercati Internazionali"

Continua la serie di Marche Webinars di Hesis: Venerd' 11 dicembre con inizio alle 10:30 si terrà, dalla sala di web-conference delle Cantine Moncaro, il webinar: “Produzioni Agroalimentari e Mercati Internazionali". Il webinar ha come obiettivo comune quello di accrescere la consapevolezza dell’importanza delle produzioni nelle scenario internazionale in modo da agire in maniera cordonata per aumentare le quote di export di prodotto marchigiano. E’ importante offrire assistenza alle nostre imprese mediante opportunità concrete e di visione, finalizzate alla progettazione di azioni efficaci che aiutino ad uscire dal buio di questo periodo. Sarà un seminario ricco di testimonianze e proposte da parte di rappresentanti delle istituzioni, delle imprese, di opinion makers di settore e per l'occasione il programma della web-conference:  Saluti di Benvenuto: Doriano Marchetti – Presidente Moncaro Intervengono Riccardo Strano – Presidente Hesis Francesco Battistoni – Senatore della Repubblica , Vice Presidente IX Commissione Agricoltura e Produzione Agroalimentare Mirco Carloni – Vice Presidente della Regione Marche , Assessore Regionale all’Agricoltura Mirco Carloni – Vice Presidente della Regione Marche , Assessore Regionale all’Agricoltura Mirko Bilo’ – Consigliere Regionale delle Marche e Componente II^ Commissione Sviluppo Economico. Modera: Salvatore Piscitelli – Consigliere Hesis LINK per collegamento https://terrecortesimoncarosoccoopagr.my.webex.com/meet/d.bartoccio

09/12/2020 19:08
Fiamme al porto di Civitanova: esercitazione antincendio della Guardia Costiera

Fiamme al porto di Civitanova: esercitazione antincendio della Guardia Costiera

Si è svolta questa mattina un’importante esercitazione antincendio nel porto di Civitanova Marche. Lo scenario simulato ha visto un natante da diporto prendere fuoco, durante le operazioni di rifornimento presso il distributore di carburante “Euromare”, e il successivo intervento degli uomini e delle donne dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Civitanova Marche sotto il coordinamento del Comandante del porto Ylenia Ritucci. L’addestramento ha avuto come obiettivo principale quello di simulare lo spegnimento dell’incendio da parte della Motovedetta CP 839 della Capitaneria di porto e dei mezzi terrestri del distaccamento dei Vigili del Fuoco di Civitanova Marche, oltre a quello di testare la prontezza operativa di tutti i soggetti interessati e di perfezionare le capacità organizzative della Sala operativa dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Civitanova Marche. Gli ottimi risultati dell’operazione hanno confermato la prontezza ed efficienza del personale della Guardia Costiera nonché dei Vigili del Fuoco, quotidianamente impegnati al contrasto e alla prevenzioni degli incendi su tutto il territorio nazionale. La Guardia Costiera ricorda che tutte le comunicazioni per segnalare ogni tipo di emergenza in mare possono essere effettuate tramite il numero blu 1530, gratuito ed attivo su tutto il territorio nazionale, 24 ore su 24, che permette di contattare la Capitaneria di porto più vicina, per un intervento immediato.    

09/12/2020 14:44
Cingoli, corso gratuito da Aiuto Cuoco per disoccupati: come presentare domanda

Cingoli, corso gratuito da Aiuto Cuoco per disoccupati: come presentare domanda

Sono aperte le iscrizioni al corso gratuito di qualifica Aiuto Cuoco. Il percorso formativo è rivolto a disoccupati con esperienza pregressa coerente nel settore e sarà svolto a Cingoli anche tramite didattica a distanza, in ottemperanza alla normativa in vigente, volta al contrasto dell'emergenza Covid-19 Il corso gratuito di qualifica Aiuto Cuoco, organizzato dall'ente di formazione L.A.C.A.M. di Matelica è finanziato tramite il fondo sociale europeo dalla Regione Marche e, oltre alle posizioni legate al settore pubblico come mense di asili, scuole e comuni; offre possibilità d’impiego nel settore privato come agriturismi, ristoranti, alberghi, trattorie, tavole calde, fast food ed imprese di servizi di food & beverage che si occupano di banqueting e catering. I docenti impiegati da L.A.C.A.M. hanno esperienza professionale pluriennale nel settore e seguiranno i 15 allievi previsti, passo passo, lungo tutto l'arco del percorso, che è articolato in 210 ore di aula e 90 ore di stage/project work più 8 di esami, al fine di favorire il completamento ottimale delle attività formative e l'ottenimento della qualifica, che è riconosciuta e concretamente spendibile nel mondo del lavoro.  “L'emergenza dovuta al coronavirus, ci mette di fronte a paure ed incertezze. Viviamo in un contesto sociale frenetico ed in costante trasformazione ma, in un momento straordinario come quello attuale, occorre sempre più, mantenersi competitivi e costantemente aggiornati professionalmente. L'istruzione e la formazione, rappresentano una opportunità concreta per il territorio marchigiano e garantiscono quel legame fondamentale tra cittadini ed imprese, che costituisce il motore ed il fulcro su cui ruota la ripartenza” scrive la Presidente dell'ente di formazione L.A.C.A.M. Ivana Marchegiani.  Gli allievi intenzionati a partecipare al percorso formativo di Aiuto cuoco, dovranno affrettarsi poiché il termine ultimo per la presentazione delle domande, è fissato per il 15 Dicembre 2020. Tutte le informazioni e la documentazione per iscriversi sono reperibili collegandosi al sito www.scuolartiemestieri.com  La domanda d'iscrizione, il certificato che attesti lo status di disoccupato (rilasciato dal centro per l'impiego di appartenenza), la copia del documento d'identità ed il proprio curriculum vitae, dovranno essere spediti per raccomandata A/R o consegnati a mano, entro il 15 Dicembre, all'indirizzo: L.A.C.A.M. - Via Raffaello, 13 – 62024, Matelica (MC).     

09/12/2020 12:55
Macerata, una passeggiata nel centro storico per spedire la lettera a Babbo Natale

Macerata, una passeggiata nel centro storico per spedire la lettera a Babbo Natale

Domenica è stata la seconda domenica d’Avvento 2020 e anche il giorno di S.Nicola, antenato dell’odierno Babbo Natale. Ogni anno, da consuetudine, in concomitanza con la festa di San Nicola, protettore dei bambini,  l’associazione onlus “Genitori&Figli, per mano”, l’associazione maceratese che si occupa della primissima infanzia, organizza una passeggiata per spedire la lettera a Babbo Natale. L’uscita è stata preceduta dall’laboratorio on line su come preparare la lettera a Babbo Natale e così, muniti delle letterine imbustate, i bambini e le bambine si sono dati l’appuntamento nel giardino dello gnomo svedese Nisse che ormai ogni anno viene a passare le proprie ferie natalizie a Macerata, nei pressi dello sferisterio.  Dopo aver salutato lo gnomo e la sua consorte i bambini e le bambine si sono avviati verso la piazza Liberta facendo attenzione a individuare tutti gli addobbi natalizi presenti sulle vie del centro storico. Nella principale piazza cittadina, vicino all’albero di Natale hanno prima intonato la canzone “O l’albero di Natale” e poi hanno letto la storia di San Nicola.  La passeggiata si è conclusa davanti alle poste centrali dove con grande eccitazione hanno imbucato tante lettere per Babbo Natale.    Speriamo che i loro piccoli sogni e desideri si possano avverare. 

08/12/2020 09:26
Rotaract Macerata, webinar sulla delicata problematica della violenza di genere

Rotaract Macerata, webinar sulla delicata problematica della violenza di genere

Bellissima serata organizzata mercoledì 2 dicembre dal Rotaract Club Macerata, in collaborazione con il Rotary Club Macerata, all’insegna della solidarietà. Nel webinar, che prende piede dal progetto "There for women", si è trattata la delicata problematica della violenza di genere e la riforma del cosí detto "Codice Rosso’’. L'argomento è stato discusso da illustri relatori che lo hanno analizzato dal un punto di vista giuridico, sociologico e psicologico. All’incontro presenti, oltre alle massime cariche del Rotaract Club coordinante e del Rotary Club di Macerata, i rappresentanti distrettuali di zona, Distretto Rotaract 2090. La serata si è aperta con i saluti dei presidenti Stefano Cudini (Rotary Club Macerata) e Angelo Maria Tartaglia (Rotaract Club Macerata), seguiti dall’intervento di Alessandro Ferretti in qualità di rappresentante distrettuale per l’anno venturo. Non di minore importanza la partecipazione di Maria Balletti che ha introdotto il tema della violenza di genere attraverso il progetto distrettuale "There for women". Spazio quindi ai relatori con il Procuratore della Repubblica, Procura di Macerata, dott. Giovanni Giorgio che ha aperto l'intervento esaminando i dati statistici di violenza perpetrata ai danni di donne, relativi alla zona del suo ministero, affermando che riesce ad intravedere, nell’ultimo anno, una diminuzione di tali tipologie di reato e si augura che tale situazione possa continuare.  Successivamente è intervenuto il Sostituto Procuratore, anch’esso della Procura di Macerata, dott. Enrico Barbieri che ha evidenziato gli aspetti sia sostanziali che procedurali inerenti alla nuova disciplina del "Codice Rosso’’. Inoltre ha illustrato perfettamente le modalità di avvio di un’indagine e le relative misure di tutela che vengono applicate nei confronti di chi denuncia. Hanno fatto seguito gli avvocati Renato Coltorti, in qualità di Presidente della Camera Penale di Macerata, e Laura Bozzi, Presidentessa del Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati del Foro di Macerata. L'avvocato Coltorti con grande chiarezza espositiva ha illustrato le dinamiche riguardanti i diritti spettanti all’indagato di violenza, mostrando taluni aspetti critici riguardanti l’applicazione del rito abbreviato in tali contesti, nonché di alcune carenze nell’applicazione delle misure cautelari. Da non dimenticare l’importanza del diritto al giusto processo e il raptus che scatta in chi commette tali reati.  La avvocatessa Bozzi, invece, ha elencato le diverse tipologie di violenza di genere, soffermandosi sul fatto che il carattere penale lo si attribuisce alla violenza fisica e evidenziando la difficoltà del diritto nel tutelare le altre forme.  Ultimo intervento, ma non per importanza, è stato svolto dalla dottoressa Accorsi in qualità di psicologa, la quale ha brillantemente analizzato i traumi che subiscono le donne sottoposte a violenza e quelli che colpiscono i figli di femminicidi. Saluti conclusivi svolti da Arianna Bianchi, rappresentante distrettuale, e Mirella Staffolani, presidente Rotary Club Macerata per l’anno 21/22. Evento moderato da Gabriele Cassano, organizzato da Tania Ripari e Ludovica De Carolis in collaborazione con tutti i membri del Rotaract Club Macerata.  Numerose socie del Rotary Club di Macerata e di altri interessati al tema hanno fatto da pubblico partecipe ed attento.   

06/12/2020 12:23
E se l'omicidio di una donna...avviene per mano di un'altra donna?

E se l'omicidio di una donna...avviene per mano di un'altra donna?

L’assassina è una donna ma soprattutto una madre di tre bambini, 7,8 e 12 anni: Chiara Alessandri, 44 anni. Dava una mano in chiesa e faceva la rappresentante dei genitori a scuola. Rea confessa di aver ucciso Stefania Crotti, la moglie del suo ex amante, anche lei madre di una bambina piccola. Lui, Stefano del Bello, aveva scelto di tornare dalla moglie per tentare di recuperare il loro matrimonio. Quella con la Alessandri era stata una breve relazione, una convivenza di due mesi nel periodo estivo; da parte di lei invece, un attaccamento morboso. Un disegno perseguito con ferocia anche nei minimi particolari. “Un piano diabolico che appare spiegabile con un intento violento e vendicativo di distruzione e annientamento dell’antagonista”, scrive la Corte nella motivazione della sentenza . L’assassina “ha covato, per un considerevole lasso temporale, una volontà soppressiva della rivale in amore” scrive ancora il giudice di Brescia Alberto Pavan, nelle motivazioni della sentenza che ha condannato la Alessandri a 30 anni per l’imputazione di omicidio volontario premeditato. E lei, la vittima? Stefania? Visualizzare il suo profilo commemorativo su facebook è “entrare in contatto” con una donna che aveva messo al centro del mondo la sua famiglia, sua figlia. Una donna sorridente, un sorriso luminoso, semplice, anche in frangenti che sicuramente, oggi sappiamo, così semplici non erano. Uno sguardo pieno d’amore per la sua bambina; sempre circondata dalla natura, mare o sentieri di montagna.   Chissà di cosa parlerebbe oggi Stefania, se potesse farlo? Forse parlerebbe dei tatuaggi.... “Believe" ."Liberi di sbagliare, liberi di ricominciare". Si erano tatuati queste scritte, lei e Stefano, solo un mese prima che venisse uccisa. Ci credevano. Per loro, dice il marito, quelle scritte avevano un significato preciso. Avevano avuto un periodo difficile, si erano allontanati. Poi le cose negli ultimi tempi erano andate meglio,ed avevano deciso di ricominciare la vita insieme. La loro era stata una storia d’amore, e, con la loro piccola, avrebbero potuto essere di nuovo sereni e felici. “Believe”. Credevano fortemente in questa possibilità, come diceva la scritta tatuata sulla loro pelle.  Certamente se potesse parlare Stefania lo farebbe e, pensando alla sua bambina, si chiederebbe con angoscia...come farà senza di lei, senza la sua mamma? Non la avrà accanto il primo giorno scuola, così importante per i bambini ed i genitori, non la avrà accanto ad ogni nuovo inizio importante, ad ogni traguardo raggiunto, in ogni momento di difficoltà in cui avrebbe più bisogno di lei. Non la avrà accanto perchè qualcuno si è arrogato il diritto di decidere che tutto questo non doveva essere. Quei lividi, quei graffi sulle braccia e al volto dell’assassina sono i segni dell’ultimo, disperato tentativo da parte di Stefania di scampare alla morte, alla violenta furia dei colpi di martello inferti dall’assassina. Stefania, in tempi immediatamente precedenti l’omicio, veniva appellata in modo volgare ed offensivo dalla Alessandri: "B******a, p*****a e che muoia domani mattina, che sarei la prima a ballare sulla sua tomba.” (da audio originale reso pubblico sui media). Nonostante i ripetuti tentativi dell’amante di suo marito di contattarla, Stefana aveva dignitosamente ignorato ogni sollecitazione in questo senso. Tra le  28 pagine di motivazioni della sentenza emerge che, da quando Stefano aveva detto addio alla sua amante ,l’unico scopo nella vita della Alesandri sia stato cercare e provare a mettere in atto tutti i modi per farlo cadere in tentazione. Ma non ci è riuscita, anzi lui aveva chiuso subito ogni possibile via di comunicazione. Per lei, Stefania ero l’ostacolo che le impediva di riallacciare la sua relazione con Stefano.  Il figlio più piccolo della Alessandri è compagno di scuola della bambina della vittima; nella sua spontanea innocenza, commuove il gesto che ha rivolto alla figlia di Stefania: le ha chiesto scusa “per quello che la mia mamma ha fatto alla tua mamma”. Altro che vittime secondarie, vittime collaterali...sono loro le vere grandi vittime di queste tragedie. Come si puo’ spiegare ad un bambino simili accadimenti? Come li spiegheranno alla bambina di Stefania? E la Alessandri...cosa spieghera’ ai suoi figli?    

06/12/2020 11:00
Mette all’incasso un assegno a garanzia: condanna per appropriazione indebita?

Mette all’incasso un assegno a garanzia: condanna per appropriazione indebita?

Torna, come ogni domenica, la rubrica curata dall’avv. Oberdan Pantana,  “Chiedilo all'avvocato”.  In questa settimana, le numerose mail arrivate hanno interessato tematiche riferibili ai rapporti debitori tra soggetti con l’utilizzo o  meno di strumenti posti a garanzia degli stessi. Il caso di specie scelto è di un lettore di Porto Potenza Picena che chiede: “A quali responsabilità può andare incontro il creditore che pone all’incasso un assegno postdatato o senza data a garanzia di un rapporto obbligatorio tra le parti in violazione del relativo accordo?”.  Circa la legittimità del rilascio di un assegno postdatato a garanzia si può affermare che non integra una fattispecie di reato, ma sussistono certamente profili civilistici da non sottovalutare. La giurisprudenza sia di legittimità che di merito è uniforme sul punto nell’affermare che l’emissione di un assegno in bianco o postdatato, è contrario alle norme imperative di cui agli artt. 1 e 2 R.D. n. 1736/1933 (T.U. Assegno). Ciò nonostante l’assegno postdatato mantiene la propria piena efficacia cartolare, posto che è sì titolo irregolare, ma non nullo, con dovere di pagamento a vista. L’assegno, anche se postdatato, mantiene infatti la sua obiettiva idoneità strumentale a costituire mezzo di pagamento equivalente al denaro e non perde le sue caratteristiche di titoli di credito. Con la conseguenza che gli atti estintivi di debiti, effettuati con assegni postdatati non costituiscono mezzi anormali di pagamento e non sono, pertanto, assoggettati alla azione revocatoria fallimentare prevista dall’articolo 67, comma 1, n. 2, della legge fallimentare; pertanto, un assegno postdatato a garanzia dell’adempimento di un piano di rientro con rate concordate a fronte di un debito certo e già scaduto può essere legittimamente rilasciato e trattenuto dal prenditore, e ciò non comporta alcun illecito. Contrariamente, se il prenditore mette all’incasso un assegno postdatato prima della data indicata sul titolo stesso, in contrasto con quanto pattuito con il debitore, si configura il reato di appropriazione indebita di cui all’art. 646 del codice penale.  Infatti, la condotta del prenditore che indebitamente incassa l’assegno, con coscienza e volontà, sapendo di non averne diritto, allo scopo di trarre per se’ o per altri un’utilità s’appalesa giuridicamente coerente con l’elemento soggettivo del reato di appropriazione indebita. La Corte di Cassazione ha più volte ricordato che le parti di un rapporto giuridico, nella loro autonomia negoziale, possono usare l’assegno bancario, anziché nella sua funzione tipica di titolo di credito destinato a circolare secondo le modalità cogenti di questa disciplina, come mero strumento di garanzia per l’adempimento delle obbligazioni pattuite, prevedendo, in caso di inadempienze, un apposito patto di riempimento a favore del creditore che potrà, quindi, da quel momento, considerarsi legittimo possessore e porre in circolazione il titolo, ovvero conferendo a questo valore sostanziale promessa di pagamento utilizzabile, in detta evenienza, nel modi consentiti dalla legge come prova del credito. Conseguentemente, così come da consolidato orientamento giurisprudenziale di legittimità, la condotta del prenditore che ponga all’incasso un assegno bancario ricevuto a garanzia e, in violazione dell’accordo concluso con l’emittente, si appropri della somma riscossa integra il delitto di appropriazione indebita ex art. 646 del codice penale, in quanto, in tale ipotesi si assiste ad un’arbitraria deroga al patto di garanzia con il quale le parti hanno pacificamente negoziato un utilizzo diverso dell’assegno bancario rispetto alla sua tipica funzione di titolo di credito, attribuendogli il valore di mero strumento di garanzia di adempimento delle obbligazione pattuite con esigibilità futura condizionata. Pertanto, in risposta al nostro lettore, risulta corretto affermare che: “Integra il reato di appropriazione indebita la condotta del prenditore che ponga all’incasso un assegno bancario ricevuto a garanzia e, in violazione dell’accordo concluso con l’emittente, si appropri della somma riscossa”(Corte di Cassazione, Sez. II Penale, sentenza n. 12577/18). Rimango in attesa come sempre delle vostre richieste via mail, dandovi appuntamento alla prossima settimana.                                          

06/12/2020 09:46
Tarlo asiatico, la Regione Marche stanzia 340mila euro per monitorare il "killer" delle piante

Tarlo asiatico, la Regione Marche stanzia 340mila euro per monitorare il "killer" delle piante

La giunta regionale, su proposta del vicepresidente e assessore all’Agricoltura Mirco Carloni, ha stanziato 340mila euro per potenziare il Servizio fitosanitario nel monitoraggio finalizzato all’eradicazione del tarlo asiatico del fusto. La prima segnalazione della presenza del tarlo asiatico nelle Marche risale al 2013 su una pianta di acero nel Comune di Grottazzolina (FM). L’insetto si è poi diffuso sul territorio e attualmente il Servizio Fitosanitario regionale ha delimitato ben 6 focolai in numerosi Comuni delle province di Fermo, Ancona e Macerata per una superficie complessiva di 7.605 ettari. “Il tarlo asiatico – spiega Carloni – è un vero e proprio killer delle piante che causa danni ingenti sia all’agricoltura che al paesaggio. La gestione delle misure di eradicazione richiede una continua attività di monitoraggio dell’organismo nocivo per verificarne la presenza in modo da aggiornare i focolai e disporre, con specifici atti ingiuntivi la rapida esecuzione degli interventi necessari di taglio e macinazione del fusto. Per questo motivo è indispensabile assicurare un’indagine rafforzata e capillare sul territorio con il più alto numero possibile di ispezioni delle piante interessate”. L’Assam ha anche realizzato un sito specifico nel quale sono riportate informazioni dettagliate sull’argomento, inclusa una cartografia con la posizione georeferenziata delle piante infestate.

05/12/2020 09:25
Con Eurotransportcar c'è un'alternativa economica al trasporto in auto

Con Eurotransportcar c'è un'alternativa economica al trasporto in auto

Nel corso degli ultimi anni la percentuale di persone che richiedono il trasporto in auto è aumentata notevolmente. In effetti, questo servizio può essere estremamente utile specialmente per chi si trasferisce all'estero per studio o lavoro. Tuttavia, non tutti sanno a chi affidarsi al momento in cui si trovano nella situazione di dover richiedere il trasporto auto. Difatti, questa operazione è molto delicata e per questo motivo non ci possiamo affidare a chiunque, ma deve essere effettuata solo da un'azienda professionale ed esperta in questo campo. Ad ogni modo, nel momento in cui si riesce a trovare una compagna che fornisca il servizio, spesso  sorge un’altra questione da risolvere, vale a dire quella del prezzo. Le tariffe generalmente richieste per l'auto trasporto molte volte risultano essere incredibilmente alte e quindi non alla portata di tutti. Per riuscire a trovare una soluzione è possibile affidarsi ad Eurotransportcar. Perché è possibile affermare con certezza ciò? Ecco tutto quello che occorre sapere al riguardo. Cos'è Eurotransportcar? Come prima cosa, occorre comprendere cos'è Eurotransportcar. Ebbene, si tratta di un portale online che permette di trovare facilmente una soluzione per il proprio trasporto auto. Questo sito è dotato di una pratica interfaccia intuitiva che risulta capace di far sentire chiunque a proprio agio. Anche coloro che magari non hanno troppa dimestichezza con i dispositivi informatici riusciranno, quindi, molto facilmente a calcolare il preventivo per il trasporto del proprio veicolo. Inoltre, tale società appartiene ad una holding professionale che da anni opera nel settore del trasporto veicoli, per cui questo significa che chiunque potrà dormire sonni tranquilli perché sarà sicuro di essersi affidato a tale portale online. Al momento le aziende che si fidano ogni giorno di Eurotransportcar sono oltre 50 ed i veicoli trasportati in un anno dall’azienda risultano essere oltre 1 milione. Come utilizzare Eurotransportcar? A questo punto qualcuno potrebbe chiedersi come utilizzare Eurotransportcar. Usufruire di questo portale è davvero molto semplice. Come accennato in precedenza, tale sito è estremamente intuitivo ed è possibile procedere con la richiesta di preventivo già dalla home page. Qui sarà presente una sorta di form che dovrà essere compilato con tutte le informazioni inerenti al proprio veicolo. Nel dettaglio, bisognerà inserire la tipologia di veicolo, la condizione di quest'ultimo (se marciante oppure no) la marca del veicolo, il modello, la località di carico e quella di consegna. Inoltre, è importante inserire anche propri dati personali come indirizzo mail e numero di telefono. Quindi, dopo aver completato l'inserimento, bisognerà cliccare su “vedi preventivo online” e si riceveranno tutte le tariffe disponibili. A quel punto all’utente non resterà che scegliere l'offerta che meglio si sposa alle proprie esigenze economiche e si potrà procedere con l’organizzare tutti i dettagli per il completamento dell'operazione. In definitiva quindi, la procedura da seguire è davvero molto semplice! Quali sono i vantaggi di scegliere Eurotransportcar? Ci sono numerosi vantaggi nell'affidarsi a questo portale online. Come prima cosa, si può ottenere un grosso beneficio economico, in quanto le tariffe disponibili sul sito sono tra le migliori che si possono trovare in circolazione: il risparmio è garantito! Inoltre, si potrà ottenere sicurezza assoluta, perché tutti gli operatori a quali ci si affida usufruendo di queste prestazioni sono esclusivamente professionisti del settore. In più, non ci sono limitazioni di periodo, chiunque potrà richiedere il servizio di trasporto veicolo durante qualsiasi momento dell'anno. Chi desidera ottenere un preventivo per il trasporto auto dovrebbe davvero affidarsi totalmente a questa piattaforma. In ultima analisi, con Eurotransportcar si potrà far arrivare il proprio veicolo in ogni parte del mondo ed essere completamente soddisfatti del servizio ricevuto.  

04/12/2020 08:50
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