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Lipu, nasce la nuova delegazione per la provincia di Macerata: la coordinatrice sarà Valentina Iesari

Lipu, nasce la nuova delegazione per la provincia di Macerata: la coordinatrice sarà Valentina Iesari

È stata protocollata proprio in questi giorni al Comune di Macerata, indirizzata al Sindaco Sandro Parcaroli e all'Assessore dell'Ambiente Laura Laviano, nonché al Comune di Civitanova Marche, indirizzata al Sindaco Fabrizio Ciarapica e l'Assessore dell'Ambiente Giuseppe Cognigni, la formale comunicazione in questo senso, unitamente alla richiesta di essere contattati e resi partecipi dai due Comuni ogni qualvolta si pongano problematiche di interesse ambientale in generale o relative alla biodiversità del territorio ed in particolare per la salvaguardia e la gestione dell'avifauna. La nuova Delegazione ed il Gruppo Attivo nascono proprio per promuovere la sensibilizzazione e la partecipazione dei cittadini dell’intera provincia maceratese in direzione della protezione dell’Ambiente, della Natura e della biodiversità, anche attraverso tutte le iniziative che saranno organizzate allo scopo, come la pulizia del territorio. La delegata provinciale e la responsabile del Gruppo attivo di Civitanova saranno pronte ad intervenire in ogni tematica di rilevanza ambientale e nell'azione di sensibilizzazione. Inoltre grazie all'intenzione di una miglior sinergia con Legambiente, OIPA (Organizzazione Italiana Protezione Animali), CRAS (Centro Recupero Animali Selvatici), e il contributo fondamentale dell' Associazione Ornitologi Marchigiani  formato da Tecnici e Professionisti ,all'aiuto e al recupero della avifauna in difficoltà. In previsione anche progetti di collaborazione e convenzioni con veterinari della zona. Saranno inoltre create pagine Facebook e Instragram per raggiungere il maggior numero possibile di cittadini, condividendo nuovi progetti, iniziative e informazioni utili per quanto riguarda le tematiche che la Lipu ha a cuore. Segnaliamo, altresì, che sono in programma una serie di eventi pubblici, ai quali tutti i cittadini interessati potranno partecipare, relativi all’iniziativa “PuliAMO la nostra Terra“, che prevedono la pulizia manuale da plastica e rifiuti di una serie di siti particolarmente delicati del nostro territorio. È prevista inoltre la creazione di un “Contro-museo del mare“ nel quale verranno esposti tutti i rifiuti più “particolari“ che abbiamo ritrovato e raccoglieremo durante queste giornate di pulizia del territorio. Queste giornate di pulizia sono per ora in data da definire a causa dell’emergenza Covid-19. Resta sempre fondamentale per la LIPU il progetto di tutela del Fratino, specie che abita le nostre spiagge, ma considerata particolarmente a rischio per via della grande antropizzazione dei litorali. Rimarrà come sempre la collaborazione stretta oltre che con il Coordinamento Regionale, guidato dall’avv. Stefano Quevedo, anche con la Delegazione di Fermo retta da Fosca Isidori, che come coordinatrice del Progetto LIPU LIFE ChooNa (Choose Nature), ha promosso l’entusiasmo e la spinta originari per la nascita di questa delegazione.

19/04/2021 18:17
Pubblicità: stop ai manifesti che deturpano il patrimonio artistico e naturale

Pubblicità: stop ai manifesti che deturpano il patrimonio artistico e naturale

La pubblicità è uno strumento di comunicazione fondamentale per raggiungere obiettivi di marketing di diversa natura. Ingaggiare nuovi clienti, promuovere un evento culturale, conquistare nuovi elettori. Il campo d’azione è vasto e variegato. Il settore della pubblicità ha fatto passi da gigante negli ultimi decenni. Gli annunci e le campagne più performanti attualmente sono digitali eppure alcune vecchie abitudini stentano a morire. Come i manifesti pubblicitari, volantini, brochure che tutt’oggi invadano le nostre città. E così capita che una vista mozzafiato ci sia in parte negata a causa dell’installazione di nuovi spazi pubblicitari su strada. Che i centri storici delle città italiane più belle siano colmi di volantini ed altri materiali pubblicitari. Le conseguenze? Inquinamento ambientale ed anche visivo. Dei tentativi sono stati fatti per soppiantare i cartelloni pubblicitari. Qualche anno fa è stato progettato un sedicente manifesto mangia-smog che pare potesse essere in grado di catturare le particelle di inquinamento presenti nell’aria. Poi è stata la volta dei green graffiti con slogan ed immagini realizzati con pittura alimentare (non inquinante). Esperimenti però non riusciti e che non sono stati determinanti nel cambiare la situazione. Esistono valide alternative per fare pubblicità? Assolutamente sì. Ecco alcune soluzioni. Pubblicità online: motori di ricerca e social network Per pubblicità digitale si intendono annunci e campagne pubblicitarie online. Motori di ricerca (Google in particolare), social network, email marketing sono alcuni degli strumenti disponibili per fare promozione online. La pubblicità online, offre interessanti vantaggi. In primis una targetizzazione molto più precisa rispetto alla pubblicità tradizionale. Una campagna con Google ADS o Facebook ad esempio consente di targetizzare al massimo il pubblico di riferimento con diversi parametri (età, sesso, interessi, area geografica). In questo modo si indirizza l’annuncio pubblicitario soltanto ad un target potenzialmente già interessato a ciò che si sta promuovendo. Cosa che non accade ad esempio per un manifesto pubblicitario che raggiunge praticamente tutti seppur in una determinata zona. Altro aspetto da considerare è la possibilità di avere informazioni sugli utenti che sono stati raggiunti. La maggior parte delle piattaforme consente infatti di visualizzare importanti dati in merito (note metriche o come KPI). Ciò è fondamentale sia per avere più informazioni più dettagliate sul target raggiunto sia per apportare le dovute modifiche in corso d’opera. Cosa che con un manifesto pubblicitario non è possibile. Una volta andato in stampa e affisso, in caso di errori, andrebbe rimosso, modificato e nuovamente affisso. Annunci e campagne pubblicitarie online consentono anche di gestire il budget in modo più flessibile. C’è infatti la possibilità di scegliere l’importo da allocare ed anche quella di modificarlo in tempo reale.  Shopper personalizzate: pubblicità low costo in movimento Hai mai sentito parlare delle shopper personalizzate? Si tratta di buste realizzate su misura, molto utili per fare pubblicità dato che sono dei veri e propri manifesti in movimento. La personalizzazione riguarda diversi aspetti: -        il materiale -        le dimensioni del sacchetto -        la tipologia di manici -        la grafica In base alle proprie esigenze e all’obiettivo di marketing da raggiungere è possibile far realizzare ed acquistare le shopper personalizzate comodamente online su siti come Mister Shopper. Ma si tratta di una scelta realmente sostenibile a livello ecologico? Assolutamente si. Questa tipologia di buste nasce con l’intento di fornire una valida alternativa ai sacchetti di plastica biodegradabile che hanno una scarsa resistenza e comunque non sono ecologici. I materiali più utilizzati sono diverse qualità di carta, TNT (tessuto non tessuto), cotone e juta contraddistinti da un’ottima resistenza al peso, alle temperature e all’usura. Trattandosi inoltre di shopper riutilizzabili per un gran numero di volte, presentano inoltre un minore impatto ambientale. Per una scelta realmente ecologica consigliamo tra i tanti materiali di puntare sulla carta riciclata. Un modo intelligente e responsabile per dare una seconda vita alla carta già utilizzata. Pubblicità digitale e shopper personalizzate sono soltanto alcuni modi per evitare l’affissione selvaggia di manifesti pubblicitari e volantinaggio. Una scelta saggia non soltanto per l’ambiente ma anche molto più conveniente per chi necessita di investire in pubblicità.          

19/04/2021 14:47
Montelupone, il cuore dell'AVIS : giochi didattici e quaderni donati alle scuole dell'infanzia

Montelupone, il cuore dell'AVIS : giochi didattici e quaderni donati alle scuole dell'infanzia

Una bella iniziativa della Sezione comunale dell’AVIS Comunale di Montelupone. Gli alunni e le maestre delle tre Scuole dell’Infanzia, operative nel territorio comunale, hanno ricevuto, nella giornata dello scorso venerdì, moderni sussidi e giocattoli didattici, che verranno utilizzati nelle scolastiche attività quotidiane. In preaccordo con le maestre, l’AVIS ha scelto del materiale che possa servire all’interno di ciascun plesso scolastico: un “Bruco Tunnel” al plesso di San Firmano, una fotocamera digitale a quello delle suore e, infine, alla scuola dell’Infanzia “Arcobaleno”, un paio di scatoloni colmi di materiale didattico e giochi di piccola taglia. Infine, tutte e tre le scuole hanno ricevuto una serie di quaderni con il logo Avis. Le Associazioni AVIS hanno un compito molto importante per la nostra salute: garantire un’adeguata disponibilità di sangue e dei suoi emo-componenti a tutti i pazienti che ne abbiano necessità, attraverso la promozione del dono e la chiamata dei donatori. Fonda la sua attività sui principi della democrazia, della libera partecipazione sociale e sul volontariato, quale elemento centrale e insostituibile di solidarietà umana. Molto impegno è riservato alla promozione della solidarietà, della cittadinanza attiva e degli stili di vita sani e corretti. E’ quindi lodevole e necessario coinvolgere tutti nelle Mission Avis, anche partendo dai piccoli alunni che sanno trasmettere ai genitori, ed agli adulti in generale, la presa di coscienza, la consapevolezza, che il Dono del proprio sangue rappresenta una manifestazione di vera solidarietà verso chi soffre e, magari, rischia di perdere la vita  

18/04/2021 16:33
Depuratore d’acqua domestico: perché conviene installarlo nella propria casa

Depuratore d’acqua domestico: perché conviene installarlo nella propria casa

Non tutti sanno che l’acqua che quotidianamente sgorga dai rubinetti di casa, nonostante sia perfettamente potabile così come previso dalla normativa, può non essere “pura” a causa degli eventuali residui che con gli anni si sono formati all’interno delle tubature. Tra gli elementi più “comuni” che tendono a contaminare l’acqua di casa c’è il calcio, sostanza che, se non eliminata, potrebbe causare problemi non solo agli elettrodomestici, come ad esempio la lavastoviglie e la lavatrice, ma anche alla salute. Una possibile soluzione a questo problema è l’istallazione del cosiddetto depuratore acqua, ovvero un particolare apparecchio domestico costituito da una serie di filtri che riescono a rimuovere eventuali sostanze presenti nell’acqua del rubinetto al fine di migliorarne la qualità. Con il depuratore infatti, è possibile dire finalmente addio all’acqua biancastra e al suo sapore metallico. Cos’è il depuratore per acqua ad osmosi inversa Uno dei depuratori maggiormente utilizzati è sicuramente quello ad osmosi inversa, in genere installati direttamente sotto al lavello. Nella depurazione ad osmosi inversa, i fluidi vengono respinti grazie ad una particolare membrana ed i cosiddetti residui solidi restano dall’altra parte del filtro. Il punto di forza di questo depuratore è il non utilizzo di sostanze chimiche per effettuare il filtraggio delle sostanze. In parole povere, l’osmosi inversa permette di eliminare qualsiasi metallo pesante che potrebbe accumularsi nel corso degli anni all’interno delle tubature domestiche. Il processo di osmosi inversa è del tutto naturale, per poter filtrare l’acqua infatti è necessaria solamente una semplice pressione artificiale grazie alla quale l’acqua viene spinta verso la membrana che funge da filtro. I produttori assicurano un ottimo funzionamento di questo strumento, capace di filtrare fino al 99,99% delle impurità presenti nell’acqua. Depuratori acqua per rubinetto a microfiltrazione I depuratori in questione vengono applicati direttamente sul rubinetto e sono capaci non solo di depurare l’acqua ma anche di correggere il suo sapore. I filtri per il rubinetto sono sicuramente la soluzione più rapida ed economica per ridurre tutte le impurità presenti nell’acqua che scorre nelle tubature domestiche e per ridurre l’impatto sull’ambiente. Tra i vari filtri applicabili, quello maggiormente utilizzato è sicuramente il filtro a carbone attivo, ideale per migliorare il sapore dell’acqua e per eliminare il sapore di ferro che caratterizza l’acqua calcarea. Un altro vantaggio di questo particolare filtro è che è praticamente universale. Infine, è bene precisare che, per poter mantenere al massimo l’efficienza di filtraggio del filtro, è consigliabile sostituirlo almeno una volta all’anno. Qualsiasi sistema di filtraggio dell’acqua domestica, necessita di manutenzione, solo in questo modo è possibile essere certi sulla qualità della propria acqua. Depuratori acqua: vantaggi Sono davvero tanti i vantaggi che ruotano attorno all’utilizzo dei depuratori d’acqua, non è un caso se questo particolare dispositivo risulti essere sempre più utilizzato, non solo in Italia ma in tutto il mondo. Questa ovviamente non può che essere un’ottima notizia, posto che, l’utilizzo delle bottiglie di plastica danneggia ulteriormente il pianeta. Ogni anno infatti vengono prodotte migliaia di tonnellate di bottiglie di plastica destinate a contenere acqua potabile. Grazie ai depuratori d’acqua è possibile fare a meno, in modo definitivo, di acquistare le bottiglie d’acqua al supermercato e questo ovviamente non è solo un vantaggio in termini di inquinamento ma anche in termini di comodità. Non è sicuramente comodo trasportare dal supermercato fino a casa le casse d’acqua. L’acqua depurata ovviamente ha degli effetti positivi anche sul benessere delle persone e degli elettrodomestici presenti in casa. L’acqua filtrata infatti risulta essere microbiologicamente pura, il che significa che, non solo può essere bevuta direttamente dal rubinetto, ma non altera in nessun modo i sapori delle pietanze cucinate.

18/04/2021 14:00
Corso per volontari, dura reazione del sindacato: "Magicamente scomparse restrizioni anti-Covid"

Corso per volontari, dura reazione del sindacato: "Magicamente scomparse restrizioni anti-Covid"

“Bene così”, fa sapere in un comunicato il Conapo (sindacato autonomo dei vigili del fuoco) nel quale esprime "vivo compiacimento" dopo aver appreso del nuovo corso per volontari organizzato "in completa autonomia dal Comandante provinciale di Macerata, coadiuvato dal suo staff". "Riuscire a portare avanti progetti come questi è veramente motivo di lustro per tutto il Corpo nazionale dei Vigili del fuoco e non ha prezzo - sottolinea il sindacato -. Poco importa se la realizzazione del corso è stata organizzata da mesi con la massima riservatezza senza che le organizzazioni sindacali rappresentative del personale di ruolo siano mai state informate di tale progetto. Evidentemente, per il Comandante provinciale è così che si mantengono corrette relazioni sindacali". "E poco importa se l'amministrazione locale ha calpestato completamente le osservazioni da noi prodotte - viene evidenziato dalla segreteria Conapo di Macerata - raccogliendo le paure, le perplessità ed alcuni stati d’animo provati del personale, in particolar modo quelle del distaccamento di Camerino. Osservazioni che hanno portato a pragmatiche considerazioni secondo le quali in questo momento si delinea una oggettiva impossibilità di poter accogliere all'interno delle sedi dei vigili del fuoco persone che non vivono quotidianamente le stesse restrizioni del personale di ruolo, messe in campo sin dall’inizio dell’emergenza epidemiologica legata al Covid-19. "Restrizioni che, partendo dallo stesso Ministero degli Interni, passando dal Dipartimento dei vigili del fuoco sino ad arrivare al Comando provinciale di Macerata, sono state imposte a tutta la programmazione del dispositivo tecnico di soccorso, permettendo anche la diminuzione degli organici minimi delle sedi e la relativa forza operativa - osserva ancora il Conapo -. Tutti i dirigenti di qualsiasi livello, hanno limitato l'attività formativa ed addestrativa del personale di ruolo: i contingenti dei corsi per le assunzioni ad allievo vigile del fuoco sono stati scaglionati e ridotti ammettendo minor numero di partecipanti, sono stati bloccati i mantenimenti e i retraining utili al mantenimento delle abilitazioni e delle specializzazioni del personale, pur di eliminare ogni probabile rischio di veicolare il virus tra le varie sedi. Ed oggi, magicamente, mentre per il personale di ruolo continuano a persistere queste restrizioni, per l’effettuazione del corso per volontari le restrizioni vengono abolite. Come non compiacersi con l’amministrazione per siffatta capacità". Di seguito si propone, in maniera integrale, l'ulteriore contenuto della nota del Conapo:  "Poco importa se verranno introdotti nella sede di Camerino, a più riprese, nell'arco di più mesi, 14 discenti che provengono da realtà e contesti sociali assolutamente distanti dalle dinamiche che interessano il Corpo nazionale dei vigili del fuoco, poco importa se si mobilitano 3 istruttori professionali provenienti da altre regioni d'Italia e tutta questa organizzazione potrà costituire di per sè motivo di propagazione del Virus. Tutti i partecipanti, per quanto si voglia cercare di organizzare il corso al meglio, entrando nella sede di Camerino non potranno essere inseriti in un contesto di “zona sicura 100%” ma inevitabilmente si creeranno delle zone di promiscuità". "Basti pensare ai tre istruttori professionali che vengono da fuori provincia/regione che staranno tutto il giorno a contatto con i discenti, che avranno accesso ai locali mensa per usufruire del pasto insieme al personale operativo di servizio; che dopo aver finito la parte formativa con i discenti continueranno ad entrare nei locali della sede per poter usufruire dei servizi igienici, del vitto per i pasti serali e delle camerate per il pernottamento. I discenti potranno usufruire dei locali della sede per i servizi igienici e addirittura invece di avere una eventuale dignitosa mensa come il resto del personale, verranno lasciati in garage a mangiare un panino. Anche questo sembrerebbe dimostrare l’inopportunità di effettuare il corso, ma poco importa. Trattamenti di serie A per alcuni e di serie B per altri. Bene così, che Dirigenti di questo Corpo, di qualsiasi grado, siano disposti ad accettare di dare questa bieca immagine del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco pur di portare avanti il corso per volontari, progetto che di fatto non riuscirà a sanare nessuna criticità operativa". "Toccherà poi al personale di ruolo disinfettare ogni giorno tutti i locali utilizzati da istruttori e discenti. Se poi il personale operativo in servizio dovesse essere impegnato in attività di soccorso tanto da non riuscire a preparare il vitto per i docenti, pazienza, forse mangeranno il panino con i discenti. Ugualmente per i lavori relativi alla igienizzazione dei locali, se il personale di servizio dovesse essere occupato in servizi di soccorso tale procedura verrebbe meno: sottigliezze". "Va anche considerato che lo svolgimento dell'attività addestrativa pratica, per essere considerata tale, non può completamente effettuarsi mantenendo distanze di sicurezza adeguate, anzi, in molti casi ci si addestra proprio stando a contatto e nemmeno l'utilizzo di mascherine potrà rendere sicure le operazioni addestrative. Potrebbe anche accadere che gli stessi discenti si contaminino all'interno durante il corso? Certamente, ma guardiamo avanti fiduciosi". "Sono anni che l'organico del Comando provinciale di Macerata soffre una seria e cronica carenza di personale - continua il CONAPO - l’emergenza sanitaria ha più volte messo alla prova tutto l'impianto operativo a causa dei contagi occorsi tra il personale. Appena lo scorso gennaio 2021 il Comando ha subito una forte e drastica riduzione del budget utile a richiamare personale in servizio straordinario per coprire le carenze operative, che oggi ci accingiamo a vivere con maggiore criticità, eppure nessuna presa di posizione mediatica è stata presa in merito, mai abbiamo visto i nostri dirigenti spendersi in comunicati stampa e prendere posizione a difesa del dispositivo di soccorso. Ed era ora che lo facessero finalmente possono vantare di aver dato il via ad un corso di volontari. Un corso che chissà quali effettivi vantaggi porterà al distaccamento volontario di Apiro. Infatti dei 14 discenti solo alcuni sono residenti in località particolarmente vicine al distaccamento di Apiro così da potersi eventualmente rendere disponibili ad intervenire in tempi brevi in caso di necessità. La maggior parte dei partecipanti sono residenti in comuni decisamente lontani dal contesto apirese e chissà se potranno mai essere utili alla causa del soccorso o se forse sono semplicemente più utili a rendere giustificabile la strutturazione del corso." "Corso di 120 ore che riuscirà a dare ai partecipanti una seria e validissima preparazione professionale per poter fronteggiare qualsiasi emergenza. Basti pensare che le ultime riforme legislative, in particolare il DL 6 ottobre 2018, n. 127 hanno aumentato il periodo di formazione per il personale allievo vigile del fuoco che si accinge ad entrare nel Corpo Nazionale dei VVF portandolo a 9 mesi contro i 6 previsti nel DL 217/05. I neo vigili del fuoco vengono inviati in comandi al fianco di personale di ruolo con decenni di esperienza e lì faranno le loro prime esperienze maturando così una costante formazione professionale, svolgendo quotidianamente la professione di Vigile del Fuoco. Siamo certi - aggiunge il CONAPO - che anche il corso per volontari, di cui la nostra amministrazione si è pubblicamente fatta vanto, nelle 120 ore previste, riuscirà a dare la stessa preparazione e formazione professionale a questi 14 discenti che non appena finito il corso potrebbero essere impiegati in attività di soccorso al fianco di altri volontari che normalmente sono impegnati in attività lavorative diverse e solo occasionalmente, quando possono e se vogliono (diversamente dal personale di ruolo non hanno obbligo di intervenire), partecipano a qualche intervento". "Questa segreteria - continuano i delegati del CONAPO - si spende da anni per sensibilizzare tanto i vertici del Dipartimento VVF, tanto l'amministrazione locale di Apiro, cercando di mettere in luce che il comprensorio apirese merita di avere una sede VVF ma questa deve essere costituita da personale di ruolo presente sul territorio H24 capace di intervenire in brevissimo tempo. Ed è in questa direzione che le forze politiche dovrebbero indirizzare il loro impegno. Non è possibile offrire alla popolazione un servizio legato al Soccorso e alla Sicurezza, che si attiva forse si e forse no, in qualche ora si ed in qualche ora no. Non è possibile sostituire o paragonare un servizio fondamentale come quello reso dal personale di ruolo del CNVVF con quello reso dalla buona volontà del personale volontario". "Non è accettabile che non vengano concesse risorse adeguate per mantenere gli organici operativi almeno al minimo previsto e si continui a spendere risorse per progetti che comunque non riusciranno a garantire standard di sicurezza adeguati. Concludendo, il CONAPO ha fatto inoltre sapere che dell'argomento ha interessato i vertici del Ministero degli Interni, del Dipartimento e lo stesso Prefetto di Macerata, ora spetta loro dimostrare se in questo momento storico particolare legato alle dinamiche sanitarie del COVID-19, hanno a cura l'incolumità dei propri uomini o se intendono continuare favorire questo progetto nonostante i fondati timori e le perplessità rappresentate dalla segreteria CONAPO a nome di tutto il personale del Comando VVF di Macerata".       

18/04/2021 13:59
Lui è la vittima, la compagna condannata per lesioni: quando la violenza non è di "genere"

Lui è la vittima, la compagna condannata per lesioni: quando la violenza non è di "genere"

Torna l'appuntamento con la rubrica settimanale "La Strada delle Vittime", nella quale si affronta l'analisi della casistica criminale con approccio vittimologico.  Lui, I.B., 45 anni, lei M.C. 48 anni, insegnante, entrambi italiani; lei ha deciso dopo circa sei anni di convivenza e una figlia nata dalla loro relazione, che non lo vuole più e quindi una sera, senza preavviso, lo spintona con violenza fuori dalla porta e si chiude in casa. Sono già da tempo ai ferri corti. A distanza di pochi giorni la donna sporge querela, denunciando l’ex compagno per stalking e minacce. Lui imputato, lei la vittima. Ma è andata proprio così?  All’esito delle indagini non sembra. Anzi, innanzi al Giudice la situazione si è completamente ribaltata. Lui è stato prosciolto da ogni accusa mentre la donna è stata riconosciuta colpevole di due diversi episodi di violenza dall’autorità giudiziaria di Venezia, con l’accusa di lesioni personali ai danni dell’ex convivente. In realtà gli episodi di aggressione da parte della donna erano stati numerosi e risalenti nel tempo. I più violenti che hanno portato alla condanna della donna, e hanno costretto il quarantacinquenne a rivolgersi alle cure mediche, si sono verificati ben prima della loro rottura. In una prima occasione la donna aveva colpito il compagno alla testa con un pugno, utilizzando un grosso mazzo di chiavi per rendere l’impatto più violento, tanto da provocargli una lesione dell’arcata sopraccigliare. Il secondo episodio denunciato dall’uomo, difeso dal noto penalista avv. Alessandro Menegazzo del foro di Venezia, lo ha visto vittima di un’aggressione da parte di lei conil ferro da stiro bollente, che, compresso contro la schiena e contro un braccio, gli ha provocato ustioni di secondo grado. La donna, non affetta da alcuna patologia, oltre ad aver perpetrato tali forme di violenza fisica, dopo la separazione ha violato per almeno 5 anni l’ordine del giudice di far vedere la bambina al padre: di fatto gli impediva di vedere e tenere con sèla figlia con le modalità preveste dal decreto del tribunale. Tali episodi sono oggetto di un altro procedimento tuttora in corso. Mi chiedo, e chiedo all’Avvocato Menegazzo, quali siano le ripercussioni sulla figlia minorenne della coppia: “La ragazzina” spiega l’Avvocato, “sensibile, intelligente e brava a scuola, appena ha avuto la possibilità di decidere, è andata a vivere con il papà. Il fatto che una ragazzina di 15 anni scelga di vivere con il padre è già di per se indicativo delle sofferte dinamiche familiari violente, procurate dalla madre”. Quando alla base della decisione di commettere un reato c’è l’appartenenza di un soggetto ad un genere piuttosto che ad un altro si parla di violenza di genere. Ma quando, come in questo caso, è presente l’elemento relazionale la questione del genere diventa irrilevante. Non è “violenza di genere” ma "violenza relazionale”: la criminogenesi va individuata nella relazione tra i due. In questo, come in molti altri casi, spesso trascurati dall’opinione pubblica ma non per questo trascurabili, in cui l’uomo è vittima della donna, la violenza non è frutto di una “cultura di genere”, ma di un disequilibrio interno alla coppia. Ogni giorno si sente parlare di donne violentate, perseguitate e uccise tra le pareti domestiche. Eppure accanto a questa realtà ne esiste un’altra più taciuta perchègli uomini, a causa dello stereotipo di virilità e della quasi certezza di non essere creduti, spesso non denunciano: la violenza che le donne agiscono sugli uominiè soprattutto psicologica ed economica, ma, in casi come questi, anche fisica.   

18/04/2021 12:12
San Severino, splendidi scorci negli scatti di Camillo Paparelli (FOTO)

San Severino, splendidi scorci negli scatti di Camillo Paparelli (FOTO)

San Severino Marche è un’incantevole cittadina, il cui nome in origine era Settempeda, ove si possono visitare varie mete a sfondo culturale. Si può iniziare con la bellissima pinacoteca comunale, continuando con il museo archeologico Giuseppe Moretti. Assolutamente da visitare sono anche il teatro Feronia e la splendida e suggestiva Piazza del Popolo. La città settempedana è nel progetto “Noi marche” per il turismo legato alla bicicletta e all’ interno del suo territorio si annoverano svariati percorsi. Si possono effettuare escursioni a Elcito che è considerato il piccolo Tibet delle Marche, veramente suggestivo da visitare. Stupefacente è la riserva naturale del Monte San Vicino, vicino al monte Canfaito: ha una delle faggete più antiche delle Marche per età e per dimensioni, una delle più importanti d’Italia. Nel mio tour fotografico, sono partito da Piazza del Popolo per salire nelle vie che portano verso la torre civica, percorrendo tali viuzze e vicoletti ho scoperto una cittadina che porta le ferite del sisma, ma ho scoperto anche quiete e atmosfere di altri tempi. Fare fotografie qui è stato interessante sia da un punto di vista prettamente fotografico che culturale.

18/04/2021 10:30
Il pedone attraversa la strada parlando al cellulare: è sua la responsabilità dell'investimento?

Il pedone attraversa la strada parlando al cellulare: è sua la responsabilità dell'investimento?

Torna, come ogni domenica, la rubrica curata dall'avvoccato Oberdan Pantana,“Chiedilo all'avvocato”. In questa settimana, le numerose mail arrivate hanno interessato tematiche riferibili alla grave condotta di chi utilizza il cellulare mentre guida così come quella del pedone che parla al telefonino mentre attraversa la strada. Di seguito la risposta dell’avvocato Oberdan Pantana alla domanda posta da un lettore di Macerata che chiede: "A chi va la responsabilità dell’investimento di un pedone in fase di attraversamento di una strada mentre sta parlando al telefonino?" Oltre alla grave condotta del conducente che utilizza il proprio telefonino alla guida, oggi siamo sempre più spettatori di un comportamento altrettanto pericoloso posto in essere dal pedone che parla al cellulare mentre attraversa una strada. A tal proposito, partendo dal fatto che in caso di investimento del pedone, sia necessario applicare l’art. 2054 c.c. che al comma 1 prevede che «Il conducente di un veicolo senza guida di rotaie è obbligato a risarcire il danno prodotto a persone o a cose dalla circolazione del veicolo, se non prova di aver fatto tutto il possibile per evitare il danno», la Suprema Corte ribadisce però che per giurisprudenza costante (ex multis, Cass. civ. n. 12751/2001 e Cass. civ. n. 14064/2010) «la prova liberatoria di cui all'art. 2054 c.c., nel caso di danni prodotti a persone o cose dalla circolazione di un veicolo, non deve essere necessariamente data in modo diretto cioè dimostrando di avere tenuto un comportamento esente da colpa e perfettamente conforme alle regole del codice della strada, ma può risultare anche dall'accertamento che il comportamento della vittima sia stato il fattore causale esclusivo dell'evento dannoso, comunque non evitabile da parte del conducente, attese le concrete circostanze della circolazione e la conseguente impossibilità di attuare una qualche idonea manovra di emergenza». Dunque, secondo giurisprudenza consolidata, può essere affermata la colpa esclusiva del pedone nel suo investimento se: 1. il conducente, per motivi estranei ad ogni diligenza sia venuto a trovarsi nella condizione obiettiva di non poter avvistare il pedone ed osservarne con tempestività i movimenti; 2. i movimenti siano stati così rapidi ed inaspettati da convergere all'improvviso in direzione della linea percorsa dal veicolo, in modo che il pedone venga a trovarsi a distanza così breve dal veicolo, da rendere inevitabile l'urto; 3. nessuna infrazione, benché minima, sia addebitabile al conducente, avendosi, in caso contrario, soltanto una colpa concorrente del pedone. Alla luce di tali considerazioni, ed in risposta al nostro lettore, risulta corretto affermare che,“La condotta della pedone, che ha attraversato la strada in maniera repentina, parlando al telefono e senza guardare se stessero sopraggiungendo contemporaneamente veicoli, inosservante sia delle regole sulla circolazione stradale sia di quelle di comune prudenza, è incontrovertibilmente colposa” (Tribunale di Trieste in funzione di Tribunale di Appello, sentenza n. 380/19).   Rimango in attesa come sempre delle vostre richieste via mail, dandovi appuntamento alla prossima settimana.  

18/04/2021 10:11
I vigili del fuoco di Apiro rinforzano il proprio organico: al via un corso di formazione per 14 volontari

I vigili del fuoco di Apiro rinforzano il proprio organico: al via un corso di formazione per 14 volontari

Lunedì 19 aprile avrà inizio, in ambito provinciale, il corso di formazione per vigili del fuoco volontari, al quale parteciperanno 14 unità.  L’obiettivo è quello di potenziare l’attuale organico in forza al distaccamento di Apiro, l’unico distaccamento volontario ricadente sul territorio marchigiano. Il corso avrà la durata di 120 ore e si articolerà in lezioni teorico-pratiche, delle quali le prime saranno svolte in modalità dad e le seconde saranno svolte presso il distaccamento permanente dei vigili del fuoco di Camerino, stante la presenza della torre di addestramento oltre che di spazi esterni che consentiranno di svolgere in maniera ottimale tutte le fasi addestrative previste nel programma di formazione. Grande soddisfazione è stata espressa da parte dei vertici del Comando e dell’amministrazione comunale di Apiro per il risultato raggiunto, risultato che si va ad aggiungere ad un altro importante obiettivo riguardante la futura realizzazione del plesso edificatorio che ospiterà in parte il deposito comunale e in gran parte i nuovi locali da destinare al distaccamento dei vigili del fuoco volontari di Apiro. Entrambe le istituzioni auspicano di raggiungere il traguardo nel più breve tempo possibile, anche in considerazione dell’importanza strategica che la nuova struttura potrà costituire per lo stesso comune di Apiro, e per tutti i comuni limitrofi, in termini di sicurezza e di pronta risposta alle esigenze del territorio montano.  

17/04/2021 16:50
Vittime di crimini ambientali: anche nelle Marche reati ambientali in aumento, alcuni collegati allo smaltimento delle macerie del sisma 2016

Vittime di crimini ambientali: anche nelle Marche reati ambientali in aumento, alcuni collegati allo smaltimento delle macerie del sisma 2016

Quando si pensa alle vittime di un crimine, in automatico, complici i mass media, si pensa sempre ai crimini violenti, dolosi, omicidio, lesioni personali, stalking, maltrattamenti  contro familiari e conviventi, etc. Eppure ci sono alcuni crimini, i cd crimini ambientali, che silenziosamente affliggono la nostra società, si nutrono della nostra salute,  ma che non sempre hanno la eco mediatica che la gravità del fenomeno richiederebbe. “Eppure ogni anno”, ricorda il Prof. Marco Monzani, docente universitario, giurista, criminologo e vittimologo di fama internazionale,  “per ogni omicidio ci sono 800 morti di cancro ai polmoni causato da inquinamento ambientale”. Di che reati stiamo parlando? Inquinamento ambientale, Disastro ambientale, Traffico ed abbandono di materiale ad alta radioattività, Impedimento del controllo, Omessa bonifica, Tali crimini sono una reale minaccia per la salute nostra, di tutti noi cittadini, del nostro pianeta, ed al contempo una fonte di reddito inimmaginabile per i soggetti che li pongono in essere: è crescente il coinvolgimento della criminalità organizzata in attività illecite, è fitto il collegamento tra crimini ambientali e riciclaggio di denaro,  frode, evasione e  corruzione fiscale. Nella nostra regione Marche, come risulta  dal rapporto Ecomafia 2020 , sono 990 i reati ambientali registrati nel 2019, in aumento rispetto agli anni precedenti; il 2,9% del totale, con 1.042 persone denunciate, 4 arresti e 280 sequestri. In occasione della presentazione del Rapporto Ecomafia 2020 il magistrato Paci (DDA Ancona)  ha segnalato che da indagini effettuate sullo smaltimento delle macerie del sisma 2016 sono stati riscontrati i reati di traffico illecito e corruzione. Riferisce inoltre  “sul nostro territorio sono presenti aziende soggette a interdittive antimafia che operano in regione ad alta intensità mafiosa e persone legate in qualche modo alla criminalità organizzata".. Ecco allora che c’è bisogno di un’ importante opera di sensibilizzazione che tenga accesi i riflettori sul problema dei reati ambientali e sulle gravi ripercussioni sulla nostra salute. In tale direzione va il libro  “Vittime di crimini ambientali. Tra silenzi e istanze di riconoscimento”  del Prof. Marco Monzani, che affronta, come sempre con grande cuore, dedizione, passione e vicinanza alle vittime anche questo argomento, con un approccio criminologico e vittimologico; perchè il lavoro di un criminologo di valore, cito le sue parole, “ è quello di uscire dalle stanze delle Università, “sporcarsi le mani sul territorio” e incontrare le vittime per combattere le ingiustizie ed il disagio sociale, per la difesa del più debole e dei diritti dell’ uomo”. La speranza è quella che condividendo e diffondendo tali insegnamenti e tali valori, ciascuno di noi diventi più consapevole che un mondo diverso da quello che stiamo lasciando ai nostri figli è possibile, solo se ciascuno, cittadini, Istituzioni, opinione pubblica etc. , ci mette del proprio.

16/04/2021 17:00
Sportello Confindustria: offerta di lavoro del 15 aprile, si ricerca impiegato contabile

Sportello Confindustria: offerta di lavoro del 15 aprile, si ricerca impiegato contabile

Confindustria Macerata ricerca un IMPIEGATO/A ADDETTO A PRATICHE AMMINISTRATIVE / CONTABILI (cod. annuncio Conf 219) con diploma di ragioneria o con laurea in economia e commercio come titolo preferenziale, comunque sempre in possesso di diploma di ragioneria. La risorsa verrà formata con rapporto di tirocinio extracurriculare e si occuperà di pratiche di finanza agevolata, di pratiche amministrative varie anche nell’ ambito della segreteria avanzata. Si richiede una minima esperienza in contesti aziendali, ottima conoscenza del pacchetto Office (in particolare excel). Il candidato/a ideale possiede inoltre le seguenti caratteristiche: precisione, disponibilità, capacità di lavorare in team e di organizzazione del lavoro. Zona di residenza limitrofe alla sede di lavoro.  Sede di lavoro: Macerata. Inviare il CV, con espressa autorizzazione al trattamento dei dati personali in conformità’ alla normativa vigente (Reg. UE 2016/679,specificando il codice dell’ annuncio, al link :https://www.confindustriamacerata.it/index.php/sportello-lavoro(Assindustria Servizi srlsoggetto accreditato con decreto Regione Marche n. 235/SIM del 30/06/2016).  Informativa art. 13 GDPR (bit.ly/36LHSAY) Il presente annuncio è rivolto ad entrambi i sessi, ai sensi delle leggi 903/77 e 125/91, e a persone di tutte le età e tutte le nazionalità, ai sensi dei decreti legislativi 215/03 e 216/03.

15/04/2021 17:15
Social e Tecnologia: le passioni in voga per le nuove generazioni

Social e Tecnologia: le passioni in voga per le nuove generazioni

Ad oggi si assiste ad un cambio totale delle idee e passioni dei giovani. La cosi chiamata generazione Z ha in parte cambiato le idee di un tempo. Per generazione Z intendiamo i soggetti nati dal 1990 al 2010. Praticamente due categoria ad oggi totalmente diverse. Si tratta di una generazione diversa, che privilegia un contatto online da un contatto fisico. Infatti strumenti come Instagram o Tik Tok sono tra i loro preferiti. Il problema non riveste solo il cambio di idee o passioni. Naturalmente il problema è più grande e diverse aziende cercano di studiarlo. Decisioni che possono influire anche sul marketing online del mondo. Ma come si stanno orientando le grandi aziende? Tutto il focus dei studi è proprio sul campo online. Appunto cosa attrae le nuove generazioni? Cosa vuole la nuova generazione? Si cerca appunto di seguire i trend di massa del momento. Infatti, come non tenere in considerazione il boom dei social? Ad esempio: la recente esplosione di Tik Tok oppure il boom di Club House. Social su invito che già vanta diversi iscritti! Dai studi emerge che le nuove generazioni sono interessati a prodotti mirati e che la maggior parte del loro tempo è proprio online. Tutto ruota intorno allo share o alla voglia di notorietà. Oggi ad esempio una persona che su Instagram si spaccia come influencer può orientare le scelte dei giovani. Ma sarà un bene questo? Di sicuro intere generazioni anche quelle nate tra l’anno 82 o 90 passa diverso tempo online. Cosa attrae di più online? I trend nascenti sono sempre più attratti dal machine learnig. Quella di oggi è una generazione legata ai marchi o ai brand e che privilegia alcuni input. Infatti fattori come razzismo, omofobia, parità di genere hanno una certa rilevanza. Tra i trend anche la ricerca di informazioni sane e si odiano le fake news. Anche l’intrattenimento e i videogame hanno un certo calibro. Il gioco digitale ad esempio vige un certo calibro. Come ad esempio il gioco d’azzardo e i casino online sono trend in rialzo nel 2021. Infatti anche in seguito a questi trend le possibilità di giocare online sono aumentate. Proprio negli ultimi anni questo trend ha preso questo. Negli ultimi anni è cresciuto l’interesse per questo settore, che precedentemente era vincolato solo ad un target di adulti. In genere da 45 anni in su. Forse questo anche a causa della trasformazione delle slot online, che ha trasformato le macchinette classiche in veri e propri videogiochi. Alcuni giochi come ad esempio il poker o altri adesso sono proprio come giocare ad un videoogame della Playstation. Forse questa sarà la causa! Sicuramente rimaniamo dell’idea, meno social più vita reale

15/04/2021 07:49
Macerata, Confindustria ricerca un impiegato tecnico nel settore di igiene e servizi ambientali

Macerata, Confindustria ricerca un impiegato tecnico nel settore di igiene e servizi ambientali

Confindustria Macerata ricerca per azienda che opera nel settore di igiene e servizi ambientali la figura di un IMPIEGATO TECNICO (cod. annuncio Conf 218).  Il candidato si occuperà di gestione pratiche di cantiere (POS – DUVRI), documentazione gare di appalto, gestione acquisti e magazzino, gestione e aggiornamento certificazioni ISO 90001-14001- OHSAS. Si richiede diploma di geometra (o laurea in ingegneria civile), buona capacità di relazione e interlocuzione con i referenti interni ed esterni all’ azienda, buona conoscenza del pacchetto office e AUTOCAD, buona conoscenza della lingua inglese. Titolo preferenziale esperienza acquisita nel settore.   Sede di lavoro: provincia di Macerata. Inviare il CV, con espressa autorizzazione al trattamento dei dati personali in conformità’ alla normativa vigente (Reg. UE 2016/679, specificando il codice dell’ annuncio, al link : https://www.confindustriamacerata.it/index.php/sportello-lavoro  (Assindustria Servizi srl soggetto accreditato con decreto Regione Marche n. 235/SIM del 30/06/2016).  Informativa art. 13 GDPR (bit.ly/36LHSAY) Il presente annuncio è rivolto ad entrambi i sessi, ai sensi delle leggi 903/77 e 125/91, e a persone di tutte le età e tutte le nazionalità, ai sensi dei decreti legislativi 215/03 e 216/03.  

14/04/2021 18:18
Tolentino, lavori in un edificio in via Gramsci: come cambia la viabilità

Tolentino, lavori in un edificio in via Gramsci: come cambia la viabilità

Lavori in via Gramsci: cambia la viabilità. “Per consentire i lavori di ristrutturazione sull'edificio sito in Via Gramsci n.17, danneggiato dagli eventi sismici, una parte del suolo pubblico sarà occupata da cantieri e ponteggi. Pertanto al fine di garantire la sicurezza della circolazione stradale e consentire lo svolgimento dei lavori, è necessario apportare modifiche alla circolazione nelle strade interessate”. Lo rende noto il Comune di Tolentino.  “Dalle ore 00:00 di mercoledì 14 aprile 2021 e fino alle ore 24:00 di lunedì 14 giugno 2021 e comunque fino al termine dei lavori, nonché al completo ripristino della sicurezza stradale a tutela della pubblica incolumità, in Via A. Gramsci e Via F. Filelfo è disposta la seguente modifica della circolazione veicolare: in Via F. Filelfo: divieto di sosta con rimozione, esteso a tutte le categorie di veicoli, sull’ultimo stallo di sosta riservato ai veicoli al servizio dei disabili, sito all’opposto del civico n.128 di Via F. Filelfo; in Via F. Filelfo: l’attraversamento pedonale sito in corrispondenza del predetto civico n.128 deve rimanere sgombro da qualsiasi tipo di occupazione ed agibile al libero transito pedonale; in Via A. Gramsci: divieto di sosta con rimozione, esteso a tutte le categorie di veicoli, sui tre stalli di sosta di titolarità dell’A.S.S.M. ubicati tra il civico n.17 ed il civico n.21 di Via Gramsci. La ditta esecutrice dei lavori provvederà all'installazione della relativa segnaletica stradale da cantiere con le relative limitazioni, obblighi e preavvisi necessari alle modifiche apportate alla circolazione veicolare e pedonale”.

14/04/2021 15:34
Grazie a lei vennero raccolti quasi 30mila euro: la campionessa di sci Lara Magoni torna a Tolentino

Grazie a lei vennero raccolti quasi 30mila euro: la campionessa di sci Lara Magoni torna a Tolentino

Lara Magoni, indimenticabile campionessa di sci alpino, medaglia d’argento ai mondiali di Sestriere, già senatore e oggi Assessore della Regione Lombardia e testimonial dell'UNICEF, torna a Tolentino. Come si ricorderà, poco dopo il sisma dell’ottobre 2016, Lara Magoni visitò la città e - grazie ad una sua iniziativa divenuta virale sui social e sulle radio locali - riuscì a raccogliere, con la collaborazione di tanti cittadini e comuni bergamaschi quasi 30 mila euro che furono consegnati nella mani del Sindaco Giuseppe Pezzanesi dalla stessa Magoni, anche a nome delle Comunità di Torre Boldone, Valbondione, Chiuduno, Ciserano, Selvino. L’Amministrazione comunale tolentinate ha utilizzato questi fondi per la sistemazione di un’area verde nel quartiere Foro Boario dove è stata anche costruito un immobile completamente in legno che sarà messo a disposizione del Comitato di Quartiere e che potrà anche essere utilizzato quale luogo di prima accoglienza in caso di calamità naturale e/o stato di crisi. "Una struttura polifunzionale che sarà molto utile anche dal punto di vista sociale, destinata ad accogliere anche le attività sia dei giovani che della popolazione anziana residente nella zona. Un importante e significativo progetto per tutta la Città di Tolentino realizzato grazie a Lara Magoni e alla sua grande sensibilità, una vera campionessa nello sport come nella vita" ha sottolineato il sindaco Giuseppe Pezzanesi che accompagnerà l’Assessore Magoni nella verifica dello stato dell’arte della realizzazione dell’iniziativa, i cui lavori si concluderanno a breve.    (Foto di repertorio) 

14/04/2021 15:20
Tracciamento pacco YunExpress: consegne Amazon, Wish è molto altro

Tracciamento pacco YunExpress: consegne Amazon, Wish è molto altro

YunExpress è un servizio di consegnache attualmente si trovain collaborazione con alcuni dei più grandi colossi mondialidi siti e-commerce.L’idea nasce nel 2014 a Shenzhen, una delle città presenti in Cina più avanzate nel settore tecnologico, da parte di alcuni venditori che operano su siti di e-commerce. Col tempo questa azienda, la YunExpress, è cresciuta sempre di più diventando oggi una dei dieci fornitori principali di spedizioni transfrontaliere presenti nel mondo. Ma per quale motivo saper rintracciare un pacco YunExpressnel mondo è così importante? Eccolo spiegato in seguito. Oggi YunExpress è diventato il partner preferito di alcuni giganti del mondo e-commerce come Amazon, Wish, JOOM, VOVA e Shopify. In più, questo corriere cinese che sta ottenendo sempre più popolarità nel mondo, effettua spedizioni in Italia, Stati Uniti, Spagna, Portogallo, Regno Unito, Svezia, Norvegia e tanti altri paesi. Ma non è finita. Amazon, ad esempio, come tanti altri siti e-commerce, partner o meno di YunExpress, mette a disposizione ai suoi clienti una piattaforma specifica che serve a monitorare lo stato della spedizione del proprio pacco. Tuttavia, questo servizio risulta essere talvolta abbastanza mediocre, dal momento che emette informazioni riguardo il luogo in cui questo pacco si trovi del mondo. E allora, come è possibile risolvere questo problema? Come è possibile scoprire dove realmente dove sia esattamente il nostro pacco nel mondo anche in questo momento? Semplice. La risposta a tutto è un servizio di YunExpresstraking online. Ma prima di tutto, facciamo qualche premessa. Ecco in cosa consiste il tracking internazionale. Consiste nel monitorare in maniera costante lo stato di spedizione e di consegna di un determinato pacco, definendo anche con certezza il luogo specifico in cui si trova. Qual è il vantaggio offerto da questo servizio? Tenere al corrente il mittente e/o il destinatario del pacco in questione sul luogo preciso in cui esso stesso si trova nel mondo. È davvero tutto molto semplice. Infatti, questo servizio, il traking internazionale appunto, è disponibile comodamente online, per cui basta accedere a una piattaforma trovata senza sforzo su google e scoprire dove si trova. Come funziona? Basta accedere a uno di questi siti che offrono il suddetto servizio, inserire il numero di spedizione o il numero di traking del tuo pacco e il gioco sarà fatto. A questo punto possiamo, invece, chiarire come funziona il YunExpresstrakinge come mai questo servizio è così importante. Considerando che la maggior parte degli articoli in vendita presenti sui siti di e-commerce provengono dalla Cina – e di conseguenza anche la maggior parte delle consegne parte proprio da questa –saper rintracciare in maniera semplice e veloce il proprio pacco Amazon, Wish, Shopify o quant’altro può essere davvero utile, soprattutto in caso di ritardi di spedizione dovuti a complicazioni, disservizi burocratici doganali o roba simile. Ecco come funziona. Trova un sito di yunexpresstracking internazionale, inserisci il codice di spedizione del tuo pacco ed è fatta.Scopri dove è finito il tuo pacco.

14/04/2021 12:05
Le tendenze del mondo del gioco online

Le tendenze del mondo del gioco online

Il gioco online ha registrato una continua crescita nell’ultimo decennio. Il mercato del gioco si amplia ogni anno e gli operatori devono portare innovazioni tecnologiche e nella loro offerta di gioco per soddisfare le nuove richieste degli utenti. Per questo esistono nuove modalità di gioco che permettono agli utenti di divertirsi anche senza spendere soldi. Le nuove possibilità di giocare gratis Esistono diverse modalità di gioco gratuito messe a disposizione dagli operatori. Un esempio sono i bonus di benvenuto: al momento della registrazione su un portale di gioco, l’utente riceve un bonus da spendere per i giochi di casinò che preferisce, o anche per le scommesse sportive, in base al bonus scelto. Un’altra modalità di gioco gratuito, dedicata agli appassionati di slot, sono i giri gratis. I giri gratis, o free spin, possono essere parte di un bonus di benvenuto, oppure di una particolare promozione offerta dall’operatore di gioco. Se poi quello che il giocatore cerca è la possibilità di fare pratica, molte piattaforme di gioco mettono a disposizione le versioni di prova dei giochi, così che gli utenti possano provare nuove strategie di gioco, oppure imparare le regole, o semplicemente divertirsi senza spendere soldi. I bonus senza deposito Una delle modalità di gioco gratuito più ricercata dagli utenti è quella dei bonus senza deposito. Si tratta di un bonus che i giocatori possono ricevere dai casinò online effettuando pochi semplici passi. La prima cosa da fare è ovviamente registrarsi alla piattaforma. È  un requisito necessario, perché l’operatore di gioco deve assicurarsi che il giocatore sia maggiorenne. Non è possibile trovare casinò che regalino bonus senza deposito senza l’invio di una copia del documento di identità che attesti la maggiore età del giocatore, visto che si tratta di una procedura adottata da tutti i casinò online con licenza AAMS, ovvero quelli garantiti dall’ente governativo preposto alla verifica della legalità e della sicurezza delle piattaforme di gioco. I bonus senza deposito del 2021 prevedono una somma in denaro da giocare oppure un certo numero di giri gratis, in base all’offerta dell’operatore scelto. Se siete appassionati di giochi online e volete provare a giocare in modo gratuito, seguite i suggerimenti descritti e divertitevi senza rischio!

14/04/2021 10:30
Musica e gioco: tutto gira attorno al sound, al ritmo e all’atmosfera

Musica e gioco: tutto gira attorno al sound, al ritmo e all’atmosfera

Esiste un legame sottile tra la musica e il gioco. Un legame quasi primigenio, che risale alla notte dei tempi e che non conosce crisi. Nemmeno col Covid, anzi, se vogliamo, questo legame si è rafforzato ed è aumentato. Ma cosa è la musica e qual è la sua relazione col mondo dei giochi? Perché un brano può essere determinante per un titolo e viceversa? Negli anni l’attenzione sull’universo musicale è aumentata al punto che si parla di terapia specifica a base di musica. La musicoterapia, difatti, è oggi metodo assai scalfito per la cura di determinate patologie e molte volte rientra anche tra i metodi consigliati per la cura dello spettro d’autismo. Fatto sta che la musica ha il suo posto nel mondo e molto spesso è determinate per il successo di determinati fattori. Il gioco rientra tra questi al punto che oggi non si può parlare di intrattenimento senza sound design. Ma cosa si intende? Ovviamente il meccanismo complesso che mixa audio ed effetti sonori.  Determinati titoli non avrebbero di certo avuto il successo che hanno poi ottenuto. Il riferimento è alle console, ovviamente, ai classici videogiochi per PlayStation ed Xbox che negli anni sono stati impreziositi dal comparto audio, titoli che non avrebbero avuto la stessa presa se non accompagnati da un mix di musiche idonee per rendere le situazioni per quel che erano: reali, seppur in un universo virtuale. La musica, dunque, ha senso solo se contestualizzata e se calata in un determinato contesto. Perché contribuisce a rendere quel contesto quel che è. E soprattutto a caratterizzarlo: sia esso tetro, gioioso o epico. Insomma la musica ha senso solo se utilizzata idoneamente per una determinata situazione. Ne risente ovviamente l’effetto del divertimento, grazie al neurotrasmettitore chiamato dopamina che attiva le facoltà del piacere insite nel cervello. Così il divertimento, l’intrattenimento, diventano esperienza. Così come avviene nelle terapie ad personam a base di musica. Tutto gira attorno al sound, al ritmo, all’atmosfera. Negli anni così l’importanza della musica è aumentata in misura tale che tutto il mondo legato ai videogiochi se n’è accorto. Basti pensare che ad oggi, senza musica, non si parlerebbe probabilmente di slot machine, forma purissima di intrattenimento. Qui la musica ha un ruolo fondamentale: deve accompagnare il gioco  ma in alcuni casi deve determinarlo. In altri caratterizzarlo: è il caso di prodotti di giochi da casinò interamente a base di musica. Il titolo che rende al meglio l’idea è in questo caso The Big Easy, un must per molti appassionati del settore slot in Italia. A base di musica, ovviamente…

14/04/2021 10:17
Macerata ha il suo 'ballerino, paroliere e compositore': la colorata storia di Marco Zamponi

Macerata ha il suo 'ballerino, paroliere e compositore': la colorata storia di Marco Zamponi

Ballerino amatoriale di zumba e reggaetton , paroliere e compositore. Tutto questo è Marco Zamponi portato al successo dall'accademia musicale Artist Academy capitanata dal direttore artistico Michael Zurino, grazie al brano intitolato "I Problemi Dei Giovani". Una carriera ‘colorata’, caratterizzata anche da delle comparse nei videoclip musicali "Frizza" degli Elpris e "L'Era Dei Convinti" di Lorenzo Sbarbati, condotta in parallelo nelle veste di attore amatoriale di teatro. Sono state infatti diverse le commedie dialettali a cui ha preso parte, tra le quali ‘Lu Guardia' de lu campusantu' di Pino Cipriani. Un amore per il palco sfociato anche nel teatro mimico danzato con al fianco l'accademia di danza Ermitage di Macerata di Paolo Londi a Cenerentolab,The Wall e Coppelia, senza dimenticare il genere improvvisato. E’ infatti insieme all’attore e regista Marco Di Stefano che Zamponi si è distinto nel teatro della comunità nell’ambito del progetto dove i cittadini vestivano i panni dei protagonisti , creando, dirigendo e interpretano uno spettacolo dopo 14 giorni di prove con il supporto della coreografa Tanya Khabarova. Un successo certificato dal profilo instagram chiamato ‘zamponi_marco’ che da poco ha raggiunto i 10.200 followers diventando ufficialmente un influencer. Un ulteriore ‘perla’ che si aggiunge al suo già variegato curriculum dove spicca la sua esperienza da speaker della radio dell’Università di Macerata , dove insieme ad Aldo Caldarelli su Radio Rum, conduce un programma intitolato Musica E Parole. (Articolo pubbliredazionale)  

12/04/2021 21:00
Che cos’è il gioco online e come funziona?

Che cos’è il gioco online e come funziona?

Hai scoperto della possibilità di giocare online? Scopri come funziona in questo articolo. Al giorno d’oggi giocare online è una vera e propria realtà, in questo caso però non parliamo di games a cui possono partecipare anche i ragazzi o di siti che permettono di giocare con le carte per passa tempo ma di giochi online che sono autorizzati dagli enti competenti e permettono di giocare d’azzardo comodamente dal divano di casa. Vuoi per la pandemia in corso, vuoi per l’avanzare inesorabile della tecnologia, oggi questi giochi sono particolarmente richiesti e diventati molto popolari. In questo articolo vogliamo parlartene meglio, permetterti di scoprire di cosa si tratta e di come funzionano. Scopri di più proseguendo questa lettura. Che cos’è il gioco online? Il gioco online è messo a disposizione da diverse piattaforme e siti web regolarmente registrati e che hanno tutte le autorizzazioni necessarie per legge per lavorare in questo settore. Come puoi immaginare il settore del gioco d’azzardo è regolato da particolari leggi che tutti devono rispettare, sia chi si iscrive sia chi lo propone. Ecco perché chiunque scelga di avvicinarsi a questo settore deve sempre stare attento ad affidarsi a siti seri e regolarmente registrati. Queste regole e norme a cui sono sottoposti permettono di tutelare non solo l’azienda ma anche il giocatore durante le sue sessioni di gioco, sia per quanto riguarda i pagamenti, le vincite, le perdite, che i dati sensibili e finanziari. Online troviamo diverse piattaforme ognuna delle quali ci mette davanti la possibilità di giocare a uno o più giochi. Solitamente, vista la grande popolarità degli ultimi mesi, queste piattaforme offrono una vasta quantità di giochi differenti tra cui scegliere, vi sembrerà perciò di entrare in un casinò dove avrete la possibilità di scegliere il gioco più idoneo a voi. Come funziona? Per poter giocare è necessario registrarsi e non è sufficiente inserire una mail e i dati anagrafici. Dovrai infatti mettere a disposizione del sito anche i tuoi dati finanziari, i tuoi dati di riconoscimento, la copia della tua carta di identità o di un altro documento di riconoscimento, scegliere le credenziali di accesso e stabilire un limite di deposito massimo, solitamente il limite minimo è stabilito dal sito stesso. Una volta che avrete predisposto tutto quanto il sito vi permetterà di giocare, ovviamente però per iscriversi è necessario essere maggiorenni. Chi stabilisce le regole? In Italia a stabilire le regole del gioco d’azzardo sia online che offline è l’Agenzia Dogane e Monopoli conosciuta anche con l’acronimo ADM. Questo ente stabilisce tutte le regole da seguire e si occupa di eseguire i controlli per verificare che siano rispettate. Come funziona il gioco? Online possiamo trovare slot machine, poker, roulette, altri giochi di carte e tipici del casinò. Ogni volta che vogliamo giocare dobbiamo partecipare economicamente con le quote previste dal sito web o dal tavolo a cui partecipiamo, e come nella vita reale il resto è un’incognita, possiamo perdere oppure vincere ed è proprio per questo che si chiama gioco d’azzardo. 

12/04/2021 07:00
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