A partire dal giorno 18 agosto sarà possibile prenotare le sale prove musicali direttamente dal sito del Comune di Civitanova Marche, nella sezione “prenotazioni on line”, effettuando il relativo pagamento sempre on line dal sito del Comune. Per l’accesso e la permanenza nei locali realizzati dal Comune nel 2005 e nel 2007 e attualmente gestiti dalla cooperativa Millepiedi, è necessario essere in possesso del green pass.
Orari di apertura: dalle ore 16:00 alle 19:00 e dalle 21:00 alle 24:00 dal lunedì al venerdì.
Un miliardo e 780 milioni di euro per le aree colpite dai terremoti del 2009 e del 2016/2017 nel Centro Italia, che - grazie al Fondo complementare al PNRR - si aggiungono alle risorse già stanziate per la ricostruzione delle case e delle opere pubbliche, ed agli altri investimenti previsti dal Recovery Plan.
Mentre vengono avviati i primi progetti italiani previsti dal Recovery Fund, e arrivano i primi 25 miliardi di euro dalla Commissione Ue, è pronto a partire anche il Pacchetto Sisma finanziato con il Fondo complementare al PNRR, con i fondi finalizzati alla ripresa e allo sviluppo economico dell’Appennino centrale che negli anni scorsi è stato stravolto dai terremoti.
A gestirlo sarà la Cabina di Coordinamento integrata, composta dalla cabina del sisma 2016 con i Presidenti delle quattro Regioni (Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria) e i rappresentanti dei sindaci, delegati dalle ANCI regionali, integrata dal Capo Dipartimento Casa Italia, consigliere Elisa Grande, e dal Coordinatore della Struttura di missione per il sisma 2009, consigliere Carlo Presenti, dal Sindaco dell’Aquila e dal coordinatore dei Sindaci del cratere 2009, e presieduta dal Commissario Straordinario sisma 2016, Giovanni Legnini, che si è insediata oggi.
Si tratta di una governance multilivello, che in virtù di una scelta molto innovativa del legislatore riunisce tutte le rappresentanze istituzionali dei due crateri, e che sarà chiamata a programmare l’utilizzo delle risorse e selezionare i progetti per il rilancio e lo sviluppo di tutte le aree del Centro Italia colpite dai sismi.
Entro il prossimo 30 settembre dovranno essere definiti i Programmi unitari di intervento per l’utilizzo dei fondi stanziati, pari ad un miliardo per quello relativo a “Città e paesi sicuri, sostenibili e connessi” e a 780 milioni di euro per gli interventi di “Rilancio economico e sociale”. La Cabina oggi stesso ha designato un gruppo di lavoro cui affidare la definizione del percorso per la predisposizione dei programmi unitari, che perseguono obiettivi di transizione energetica e sostenibilità ambientale, puntando sulla formazione del capitale umano e la valorizzazione delle risorse del territorio.
Gli interventi finanziati con il primo programma (1.080 milioni di euro) riguarderanno la progettazione urbana (illuminazione sostenibile, impianti per il recupero dell’acqua, strade ecocompatibili, sistemi verdi), l’efficienza energetica degli edifici pubblici ed in particolare delle scuole, piani integrati di mobilità e trasporto sostenibile, le “smart cities”, la telemedicina, la teleassistenza, il sostegno alla prevenzione dei rischi, la promozione delle infrastrutture digitali.
La seconda linea di interventi finanzia con 700 milioni di euro l’economia ed i settori produttivi locali, attraverso la valorizzazione delle vocazioni territoriali, delle risorse ambientali, del sistema agroalimentare, e il rafforzamento della formazione tecnica, il sostegno alle imprese culturali, turistiche e creative. E’ prevista anche la realizzazione di quattro centri di alta formazione universitaria, un centro per la formazione della pubblica amministrazione, lo sviluppo delle attività di volontariato, la creazione di nuove associazioni fondiarie per lo sviluppo della filiera del legno.
Si tratta di misure aggiuntive rispetto a quelle previste dal Piano di ripresa e resilienza da 191 miliardi di euro finanziato con il Recovery Fund europeo, che riguarda l’intero territorio nazionale, con gestione da parte dei Ministeri; al fine di evitare sovrapposizioni e duplicazioni, si avvierà un coordinamento con i soggetti attuatori degli interventi previsti dal PNRR, per il migliore utilizzo delle risorse specifiche nelle aree dei due sismi.
Analogamente, la struttura del Commissario straordinario per il sisma 2016 curerà il coordinamento con il Ministero per la coesione territoriale, che ha attivato da poche settimane il Contratto Istituzionale di Sviluppo, con una dotazione di 160 milioni di euro finalizzata a finanziare progetti presentati dalle quattro Regioni, e che sono già in fase di selezione. Tra le altre misure a sostegno dell’economia, attualmente, ci sono le agevolazioni fiscali della Zona Franca Urbana ed il credito di imposta sugli investimenti in beni strumentali delle imprese entrambi prorogati a tutto il 2021.
Domani sera Pieve Torina ospiterà una doppia presentazione letteraria con due autrici esordienti, Rita Orazi e Maria Letizia Lemme. Due stili diversi ma accomunati dallo stesso obiettivo: raccontare il territorio marchigiano attraverso la sensibilità femminile.
Rita Orazi ha iniziato a riscrivere durante il lockdown ed è stata molto prolifica poiché ha pubblicato quattro romanzi brevi in un arco temporale di poco più di un anno e mezzo: “non sono una scrittrice, ma ho sentito il bisogno impellente di raccontare e raccontarmi, in qualche modo, di riflettere su quel che ci stava accadendo dando voce a personaggi che vivono situazioni quotidiane che possono diventare drammi o trasformarsi in gioie impreviste”.
Una delle storie, “Una scossa dritta al cuore”, è ambientata a Pieve Torina durante il terremoto, “un modo per dare voce al territorio – sottolinea Orazi - e narrarlo in un momento difficile com’è quello del post terremoto e del covid”.
L’altro libro, “Mia madre aveva gli occhi azzurro cielo”, racconta invece delle vicissitudini di Sara, una ragazza che si sente Cenerentola e che, come la protagonista della fiaba, riuscirà a trovare una forma di riscatto, sociale e sentimentale.
“Un personaggio semplice ma pieno di sorprese” commenta Maria Letizia Lemme, “che riesce a risalire la china di una vita anonima cui sembra inesorabilmente destinata”. L’incontro con le autrici, promosso dall’amministrazione comunale, si terrà alle 21.15 presso il Parco Rodari.
Si è conclusa l’asfaltatura, del valore di 185mila euro, della provinciale 79 “Montelago”. La Provincia di Macerata aveva appaltato il lavoro di risanamento del piano viario alla ditta Z New Progect srl di San Severino Marche che è intervenuta su circa 5 chilometri di questa strada che si estende per circa 16,5 chilometri, dal centro abitato di Sefro sale verso Serravalle di Chienti.
L’intervento è stato inserito nel bilancio dell’Ente per l’anno 2021 ed è stato finanziato con le risorse messe a disposizione dal MIT (Ministero delle Infrastrutture e Trasporti) per la sicurezza delle strade.
“Siamo intervenuti prima con la fresatura all’interno dell’abitato di Sorti - dichiara il Presidente della Provincia Antonio Pettinari - e quindi con l’asfaltatura su più tratti, fino all’incrocio con la provinciale 7/VII “Bivio Agolla/Montelago. Per questo intervento abbiamo autorizzato anche l’utilizzo delle economie derivanti dal ribasso d’asta che sono servite per asfaltare ulteriori tratti”.
Sono più di 20mila le specie di api nel mondo, ma tuttavia sono a rischio a causa di attività umane come l'uso di pesticidi e il cambiamento climatico. Eppure questi piccoli ed essenziali animali impollinatori sono di vitale importanza per la regolazione del nostro ecosistema, la base per la salute e il benessere dell'uomo.
A loro ICA Group, l’azienda civitanovese della famiglia Paniccia, ha dedicato un progetto: il Bugs Hotel (hotel degli insetti), che ora è diventato realtà.
L’iniziativa ad opera della green company marchigiana, leader mondiale nel mercato delle vernici ecologiche, ha lo scopo di offrire alla cittadinanza una vera e propria “area della sostenibilità”, volta a sensibilizzare bambini ed adolescenti in primis, ma non solo, al bene prezioso della tutela delle risorse del territorio e alla conservazione degli equilibri della natura.
L’area del Bugs Hotel, posizionata nella pista ciclabile del parco del Castellaro a Civitanova Marche, è stata allestita anche grazie alla consulenza scientifica di Hort, già spin-off del Dipartimento di Agraria dell’Università Politecnica delle Marche, e include tre pannelli didattici con curiosità di grande interesse naturalistico sugli ospiti del singolare hotel e su flora e fauna locali, mentre cinque suggestive sagome di insetti in legno a colori, verniciate con la linea Arborea BIO (vernici per esterni formulate con materie prime da fonti rinnovabili) riempiono lo spazio circostante, conferendo impatto visivo ad una vera e propria mostra celebrativa della biodiversità.
Questo progetto originale, il primo nel nostro territorio, intende anche coinvolgere gli istituti scolastici, in particolare alle classi della scuola primaria ma adattabile ad ogni ordine di scuola: a loro ICA riserverà venti lezioni in aula di due ore ciascuna, a cura di un agronomo esperto capace di guidare un appassionante viaggio nel mondo in miniatura di api, farfalle ed altri minuscoli “difensori” del mondo che conosciamo e vogliamo preservare.
Questo ulteriore progetto “green” candida ICA tra le aziende più sensibili all’ambiente, un modello positivo che nel proprio processo decisionale sviluppa soluzioni per la biodiversità non direttamente collegati al business ma a vantaggio della comunità.
Si è tenuta la “Festa d'estate Rotary” del sodalizio tolentinate all’insegna della solidarietà. Nel corso della serata, che si è svolta l’altra sera a Urbisaglia, alle Tenute Murola, sono stati raccolti fondi che in parte verranno devoluti per il progetto “Blu Rotary – pronto soccorso” che prevede, in collaborazione con l’Angsa, Associazione nazionale genitori soggetti autistici, di dotare gli ospedali di apparecchiature informatiche in grado di facilitare la comunicazione e ridurre i comportamenti problematici dei soggetti affetti da autismo.
L'altra parte del ricavato, inoltre, verrà destinata per sviluppare altri service che verranno proposti durante l'annata rotariana, a favore del territorio e dei suoi abitanti. L'evento è stato allietato da due spettacoli di una artista del circo Takimiri, dalla nipote di Takimiri, Heidi. Quella dell’altra sera si è rivelata una simpaticissima iniziativa a cura del Rotary Club Tolentino, presieduto da Ovidio Ciarpella, nel corso della quale è prevalso anche lo spirito dell'amicizia. L'evento si è svolto nel rispetto delle vigenti normative anti covid-19.
Dal 3 al 5 settembre, per la prima volta, le Marche saranno parte attiva del Forum di The European House – Ambrosetti che tutti gli anni si tiene a Cernobbio, più precisamente “Lo Scenario di oggi e di domani per le strategie competitive”, il più importante momento di confronto in Italia sui temi dell’economia e della finanza a livello internazionale.
Sede del polo marchigiano sarà la Mole Vanvitelliana di Ancona, uno spazio che si è via via affermato come luogo di cultura e di incontro, particolarmente vocato ad accogliere iniziative di alto profilo.
Enorme il novero dei personaggi che porteranno il loro prezioso contributo nei tre giorni di Forum: ministri e commissari europei, presidenti e direttori di istituti internazionali e di aziende leader, giornalisti che fanno opinione a livello internazionale, scienziati ed economisti di fama mondiale.
Tra i quasi sessanta relatori già confermati, l’immunologo Anthony S. Fauci, il CEO di Moderna, il presidente di Alibaba, il direttore esecutivo del Fondo Monetario Internazionale e Fabiola Giannotti, direttore generale del CERN.
L’iniziativa nasce dall’esigenza, in periodo di Covid, di ripensare l’organizzazione del Forum per evitare assembramenti nella storica sede di Villa d’Este a Cernobbio, puntando su un’organizzazione “a stella” con tre hub in Italia, connessi ad altri poli in giro per il mondo.
Nelle Marche, su iniziativa di Banco Marchigiano, in collaborazione con Confapi Industria Ancona, si è creata una squadra che ha accettato la sfida realizzando l’hub presso la Mole Vanvitelliana. Università Politecnica delle Marche, Emmedata, Innoliving, Loacker, Med System, e sono i partner del progetto, supportato anche dal Comune di Ancona e da M&P, con l’organizzazione di Tipicità.
“Un’opportunità straordinaria per osservare il mondo attraverso le testimonianze dirette dei policy maker più autorevoli, approfondire gli attuali trend internazionali e crescere insieme in conoscenza e consapevolezza” il commento del Direttore Generale di Banco Marchigiano, Marco Moreschi, che ha voluto fortemente portare nelle Marche questo appuntamento con le tendenze e le sfide del mondo attuale e del futuro”.
“Siamo particolarmente grati al Banco Marchigiano e al DG Moreschi di averci coinvolto in questo prestigioso appuntamento – dice Mauro Barchiesi, Presidente di Confapi Ancona che interverrà con il Direttore Michele Montecchiani – al quale portiamo in dote non solo l’entusiasmo degli imprenditori associati ma la voglia di contribuire a creare valore in un’occasione di sicuro interesse con tanti partner e relatori altamente qualificati”.
Sono pressoché conclusi i lavori di restauro della Porta Castellana Armando Diaz a Montecassiano. I lavori fanno seguito a quelli di riqualificazione della Porta Cesare Battisti. Il costo dell’intervento è stato di circa 85.000 euro e si inserisce nel piano di investimenti per salvaguardare e valorizzare la bellezza del centro storico di Montecassiano.
"Un ringraziamento – ha sottolineato il sindaco Leonardo Catena – va all’Ufficio tecnico comunale (al responsabile ing. Giuseppe Percossi e all’ing. Anna Soldini) e ai tecnici che hanno seguito i lavori (arch. Melissa Micucci progettista e direttore dei lavori architettonici, ing. Riccardo Cecarini progettista e direttore dei lavori strutturali e geom. Cristiano Ciucci coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione) e all’impresa che li ha eseguiti".
"In questi anni – ha ricordato il primo cittadino – sono stati realizzati numerosi lavori nel borgo tra cui la riqualificazione dell’ex mercato coperto, gli interventi sulle porte Castellane, i lavori in via Monreale, l’adeguamento degli impianti del cine-teatro Ferri, le manutenzioni straordinarie al plesso che ospita la scuola media, il recente riposizionamento della fontana pubblica in via Roma, l’apertura della biblioteca comunale, l’acquisto e l’installazione delle persiane in pinacoteca, il posizionamento di una little free library in via Catena, le manutenzioni straordinarie al Parco del Cerreto, alcune manutenzioni sui sampietrini e il lavoro di miglioramento sismico di Palazzo dei Priori previsto per i prossimi mesi".
"Nella programmazione pluriennale – ha aggiunto il sindaco Catena – abbiamo inserito anche il restauro della porta San Giovanni, degli edifici comunali del centro storico e della piazza Unità d’Italia con l’auspicio di reperire risorse sovracomunali attraverso bandi. Per continuare ad essere uno dei Borghi più belli d’Italia, Bandiera arancione e Spighe Verdi occorre investire costantemente nella manutenzione del nostro patrimonio con un’attenzione particolare al nostro centro storico. L’obiettivo è quello di continuare nella riqualificazione del patrimonio comunale".
Giunta l’estate lo staff della Copagri di Macerata, l'altra sera, si è riunito al ristorante “Villino” di Treia per fare il punto sulla situazione del settore agricoltura. Con l’occasione il presidente della Copagri Marche, Giovanni Bernardini, si è rallegrato e congratulato con la struttura per i risultati sempre più soddisfacenti raggiunti pure quest’anno.
Anche in una situazione di emergenza gli associati hanno usufruito di tutti i servizi messi a loro disposizione per tutte le operazioni e adempimenti in capo all’azienda agricola. L’evento è servito anche per ringraziare i tecnici che hanno intrapreso nuove esperienze in enti quali la Regione Marche, l'Assam, l'Agenzia delle dogane e che hanno contribuito nel corso degli decenni a far crescere sempre più la famiglia Copagri che nel territorio maceratese ha quasi 2.000 associati.
Anche il presidente della Copagri Macerata, Andrea Passacantando, ha ringraziato personalmente coloro che hanno svolto la propria attività nella Copagri, gli storici Leonardo Del Carpio, Stefano Areni, Paolo Lambertucci, Samuele Petritoli, Angelo Accoroni, per la loro attività sul territorio negli anni, ma anche per accompagnare le nuove professionalità dottori agronomi, periti agrari e agrotecnici altamente professionali.
I presidenti provinciale e regionale sono convinti che con le altissime professionalità dei “nuovi ragazzi” la Copagri Macerata riuscirà a vincere nuove e più ambiziose sfide, quindi hanno fatto un grande in bocca al lupo a Giosuè Barigelli, Maria Carpineti, Mattia Gatti, Leonardo Marconi, Roberto Uliassi che sono coordinati dal capo area Michele Vesprini con il supporto di Daniela Perno e Sonia Borraccini quale referente per l’area fiscale. La serata, oltre ad essere stata una occasione per stare insieme in questo periodo di pandemia, è servita per illustrare le future strategie della struttura che prevede nuovi servizi i quali verranno introdotti subito dopo l’estate.
Un sistema di videoconferenza aziendale totalmente inclusivo, con visibilità a 360 gradi applicabile a tutte le piattaforme esistenti e operativo da qualsiasi computer. Med Store e Kandao hanno messo a punto il sistema di Videoconferenza 2.0 che permetterà alle aziende di poter comunicare a distanza in modo innovativo, pratico e futuristico.
L’azienda italiana e la società cinese mettono così a disposizione del mercato un sistema che procede di pari passo con le esigenze e le necessità del mondo contemporaneo. Il mondo delle aziende e del business è tra i settori ad aver subito cambiamenti tra i più radicali in assoluto, accelerati dalla crisi pandemica da Covid-19, con l’introduzione massiccia del lavoro a distanza che consente vantaggi logistici, fino ad una maggiore efficienza lavorativa grazie al lavoro agile e la comunicazione a distanza. Proprio per questo si sono moltiplicate le possibilità di comunicazione, un tempo legate soprattutto alla piattaforma Skype. Ad oggi sono tantissimi i software che consentono videoconferenze sicure ed efficaci, da Teams a Zoom, senza dimenticare Webex e tanti altri. Il sistema di videoconferenza è quindi divenuto indispensabile per favorire la unified collaboration, nelle aziende come nel mondo della scuola.
Med Store, azienda leader nel comparto tecnologico, grazie a Kandao Meeting Pro 360°, rivoluziona così il sistema della videoconferenza con una soluzione innovativa sul mercato grazie alla praticità, all’innovazione, alla semplicità ed all’integrazione aziendale e di cui Med Store è rivenditore esclusivo per l’Italia. Il sistema Kandao comprende telecamera, altoparlante e microfono a 360° e può funzionare con qualsiasi computer presente o connettersi alla riunione online come unità autonoma, mostrando l’intera stanza con una ripresa ampia di tutti i partecipanti. L’avanzatissima tecnologia del dispositivo consente addirittura di rilevare l’interlocutore ed aggiungere un primo piano dello speaker sotto l’immagine della stanza principale. Con questa configurazione, chi è connesso da remoto potrà vedere tutti i partecipanti alla riunione per l’intera durata del meeting, mostrando anche un primo piano di ogni oratore.
Grazie a Kandao Meeting Pro 360°, i sistemi di comunicazione aziendali compiono un ulteriore salto in avanti, ottenendo una maggiore produttività ed offrendo la possibilità ad interi team aziendali o più colleghi riuniti in una sala riunioni di confrontarsi con uno o più interlocutori in maniera fluida, efficace e ovunque questi ultimi si trovino. Med Store mette a disposizione dunque una tecnologia “avveniristica”, con un passo deciso verso il futuro del mondo della videoconferenza, garantendo anche un supporto totalmente gratuito a chi volesse approfondire questa importante novità di mercato (info@medsystems.it).
Le cronache di questi giorni riportano spesso di furti nelle cittadine maceratesi. Di paese in paese, sia le case isolate che i condomini vengono presi di mira da bande di malintenzionati. Nel 2020, causa epidemia, i furti nelle abitazioni italiane sono diminuiti di circa un terzo ma, nonostante il calo, i furti e le rapine in abitazione nel nostro Paese restano sempre sopra quota 110mila: 300 reati al giorno, quasi 13 ogni ora.
La situazione, insomma, rimane preoccupante. Se il merito maggiore della riduzione di reati denunciati va senz’altro alle Forze dell’Ordine, una fortissima azione di deterrenza è stata attuata dai cittadini che hanno investito risorse per ridurre i rischi di intrusioni indesiderate.
Il bisogno di sentirsi al sicuro nella propria abitazione sta spingendo gli italiani ad adottare sistemi di sicurezza a difesa della casa, anche se, secondo il Censis, restano ancora dieci milioni di case che non hanno difese. Talvolta, inoltre, i sistemi montati, a partire dalla classica porta blindata, risalgono a molti anni addietro e, con il tempo, sono diventati obsoleti.
Massimo Leonori, Presidente CNA Infissi Macerata dà qualche consiglio su come fare per evitare brutte sorprese: “Prima di tutto un consiglio strategico. Ci si deve guardare bene dal raccontare le proprie uscite da casa in contemporanea all’evento o durante il periodo di assenza. Ed è opportuno, inoltre, non fornire indizi che possano dimostrare l’assenza, ad esempio chiedendo a persona fidata di svuotare la cassetta della posta. Questi accorgimenti complementari - prosegue Leonori - aiutano ma non bastano però a rendere una casa sicura. Servono sistemi quanto più aggiornati possibili. E se è vero che la fiammata delle materie prime ha fatto crescere i prezzi dei dispositivi è anche vero che oggi si può godere di detrazioni fiscali ad hoc per questi interventi, dal cosiddetto ‘bonus sicurezza’ ai benefici prima casa”.
“La soluzione più economica per difendere la propria casa – suggerisce il Presidente di mestiere CNA – è rappresentata dalle inferriate. Hanno costi leggermente superiori ma contribuiscono ad una maggiore sicurezza le porte blindate, le serrature ad alta sicurezza e le finestre antisfondamento. L’integrazione tra questi interventi con un sistema di video sorveglianza renderebbe la vita veramente difficile a tutti i malintenzionati”.
Leonori, infine, sottolinea l’importanza del lavoro ben fatto: “È fondamentale che tali lavori siano effettuati da personale specializzato che usa prodotti di qualità elevata. Mai come in questi casi il fai-da-te potrebbe rendere inutili tutti gli accorgimenti. Da considerare poi che se si subisce un furto e l’impianto è stato installato da abusivi o comunque da addetti non abilitati, l’assicurazione non riconoscerà alcun risarcimento”.
Installatori, impiantisti e artigiani della CNA Macerata sono a disposizione per condividere qualsiasi progetto di sicurezza abitativa.
Dopo i lavori di ricostruzione, con riparazione del danno e rafforzamento localizzato della struttura, torna agibile un’altra abitazione nel centro storico di San Severino Marche.
Il primo cittadino settempedano, Rosa Piermattei, ha infatti revocato l’Ordinanza di inagibilità con la quale, a seguito delle scosse di terremoto dell’ottobre 2016, aveva dichiarato non utilizzabile un edificio sito in via Porta Orientale.
Lo stabile in una palazzina signorile, per il risanamento della quale l’ufficio speciale per la Ricostruzione della Regione Marche ha concesso un contributo pubblico di 125mila euro, è composto da due abitazioni. Il termine delle opere di ricostruzione permetterà il rientro di altrettante famiglie a casa dopo il sisma.
"Abbiamo approvato un nuovo decreto legge che punta sullo strumento del green pass per gestire questa fase epidemica. In questa fase la scelta del governo è investire sul pass per evitare chiusure e tutelare liberta". A dirlo è stato il ministro della Salute, Roberto Speranza, durante la conferenza stampa tenutasi ieri al termine del Consiglio dei ministri.
"Ci impegniamo perchè la scuola possa aprire in sicurezza in presenza da settembre e disponiamo il pass obbligatorio per tutto il personale scolastico, lo stesso per l'Università. Il provvedimento è stato approvato all'unanimità in Cdm: per me non è assolutamente la vittoria di una parte ma del paese".
Nell'articolo 1 del decreto legge si sottolinea "con solennità", il ritorno in presenza "per assicurare il ritorno a scuola come comunità".
"Al punto 2 si danno le regole di sicurezza: sono quelle che ci ha dato il Cts: è fatto obbligo di usare le mascherine, tranne da parte dei bambini di meno dei 6 anni e per lo svolgimento di attività sportive. E' raccomandato il rispetto di distanza di 1 metro laddove sia possibile. Questo provvedimento è stato accompagnato da una lunga azione del ministero, avviata fin da maggio. Investiamo quasi 2 miliardi per la riapertura". Così è intervenuta il ministro dell'Istruzione Patrizio Bianchi.
Regioni e Comuni potranno chiudere istituti e fare lezioni in Dad solo come "deroga" per "specifiche aree del territorio o singoli istituti", "esclusivamente in zona rossa o arancione" o per casi "eccezionali" di focolai o rischio "particolarmente elevato".
Il certificato verde sarà obbligatorio da oggi, 6 agosto, per:
-Servizi per la ristorazione svolti da qualsiasi esercizio per consumo al tavolo al chiuso
-Spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportivi
-Musei, altri istituti e luoghi della cultura e mostre;
-Piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all’interno di strutture ricettive, limitatamente alle attività al chiuso;
-Sagre e fiere, convegni e congressi;
-Centri termali, parchi tematici e di divertimento;
-Centri culturali, centri sociali e ricreativi, limitatamente alle attività al chiuso e con esclusione dei centri educativi per l’infanzia, i centri estivi e le relative attività di ristorazione;
-Attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò;
-Concorsi pubblici
I TEST COVID - Tamponi rapidi in farmacia ad 8 euro per i ragazzi tra i 12 e i 18 anni e a 15 euro per tutti gli altri italiani. E' quanto stabilisce il protocollo d'intesa predisposto dal Commissario per l'emergenza Francesco Figliuolo d'intesa con il ministro della Salute Roberto Speranza e i presidenti di Federfarma, Assofarm e FarmacieUnite. L'ipotesi della gratuità dei test anti-Covid, spiegano fonti di governo, è stata scartata perché avrebbe potuto disincentivare i più giovani a immunizzarsi. "E' stato sottoscritto un accordo sul costo dei tamponi, che prevede un prezzo abbattutto di 8 euro per i 12-18 anni e 15 euro per gli altri. Al momento la norma è vigente fino alla fine di settembre e il governo si riserva di fare poi le sue valutazioni", ha detto Speranza.
TRASPORTI - Il Green Pass sarà dal 1 settembre obbligatorio su navi e traghetti interregionali ad esclusione dello Stretto di Messina, sui treni di tipo Intercity, Intercity Notte e Alta Velocità, sugli autobus che collegano più di due Regioni. Obbligo di certificazione verde anche per gli autobus adibiti a servizio di noleggio con conducente, ad eccezione di quelli aggiuntivi al servizio pubblico locale e regionale. Il green pass non sarà obbligatorio per bus e metropolitane del trasporto pubblico locale e per i treni regionali.
ALBERGHI - I clienti degli alberghi che vogliono accedere ai ristoranti e ai bar al chiuso nelle strutture non dovranno utilizzare il green pass. Lo ha deciso, secondo quanto si apprende da fonti di governo, la cabina di regia tra i capigruppo della maggioranza confermando quanto già previsto dal decreto precedente. Nel corso della discussione, sempre secondo fonti presenti alla riunione, parte della maggioranza avrebbe voluto introdurre anche per gli alberghi l'obbligo ma alla fine si è deciso di mantenere invariata la norma attuale
VACCINI - "In questo decreto diamo una prima soluzione ai cittadini di san Marino e disponiamo l'esenzione fino al 15 ottobre ai cittadini di San Marino che hanno ricevuto il vaccino Sputnik, ma questo non significa riconoscere il vaccino Sputnik. Ciò perchè la procedura dell'Ema è in itinere", ha affermato il ministro della Salute Roberto Speranza.
"Siamo pronti, abbiamo dosi a sufficienza per fare la terza dose e aspettiamo le indicazioni dell'autorità scientifica per dirci il tempo giusto per somministrare la terza dose, le prime indicazioni ci lasciano presupporre che si inizierà dai piu fragili", ha detto Speranza al termine del Cdm.
La quarantena per chi abbia completato il ciclo vaccinale, in caso di contatto con un positivo al Covid, durerà sette giorni invece di dieci. E' l'orientamento che emerge dalla cabina di regia di governo sul Covid. I nuovi termini dovrebbero essere indicati da una circolare del ministero della Salute: la quarantena potrà terminare al settimo giorno, dopo tampone negativo.
(Fonte: Ansa)
Il Comune di San Severino Marche ha completato i lavori di rifacimento dell’asfalto sulla strada per Carpignano. La strada in questione collega questa frazione a quella di Colleluce e arriva fino a Tolentino.
Le opere, per un importo complessivo di 100mila euro, sono state affidate all’impresa settempedana Fratelli Mizioli.
I lavori, su progetto esecutivo redatto dai tecnici dell’Area Manutenzioni del Comune, hanno interessato un tratto di circa due chilometri e sono consistiti nella pulizia dei cigli stradali, nella ripresa di buche, avvallamenti e nella rettifica delle pendenze dei piani viabili oltre che nella posa in opera di conglomerato bituminoso, tipo bynder chiuso.
In passato la strada era stata interessata da altri interventi, gli ultimi lavori completano l’opera di rifacimento dell’intero percorso.
Sono iniziati i lavori di asfaltatura del valore complessivo di 100mila euro sulla provinciale 102, “Potenza Picena - Bivio Regina”.
L’intervento fa parte di quelli contemplati nel programma triennale delle opere pubbliche e viene finanziato con risorse proprie dell’Amministrazione provinciale, derivanti dalla vendita delle case cantoniere. Inoltre, il Presidente della Provincia Antonio Pettinari ha autorizzato l’utilizzo delle economie derivanti dai ribassi d’asta.
La provinciale 102, lunga quasi 4 chilometri, collega il centro abitato di Potenza Picena alla Statale 571 “Regina” e si sviluppa interamente all’interno del Comune. I lavori di pavimentazione, che vengono eseguiti dalla ditta Ferrini di Monte San Giusto, interessano più tratti, fino all’incrocio con la Statale “Regina”.
“Si lavora intensamente sulle provinciali - dichiara Pettinari - per il risanamento del piano viario di numerose strade. Stiamo portando avanti parallelamente cantieri finanziati da risorse proprie dell’Ente, come in questo caso, dai fondi del Ministero e da quelli del terremoto”.
"Un'approvazione che ci rende orgogliosi, non tanto per il risultato politico quanto per aver contribuito concretamente alla realizzazione di un'istanza cara a tanti nostri coetanei. Dopo che le nostre vite sono state scosse dalla pandemia e da tutto ciò che ne è derivato, i disturbi di tanti ragazzi si sono enormemente acuiti e uno strumento di supporto psicologico, strutturale, nelle scuole si era reso necessario. Avremmo voluto fare ancora di più, ma questa soluzione raggiunta di concerto fra la Regione Marche e l'Ordine degli Psicologi mette un importante tassello sulla salvaguardia della salute mentale della generazione che dovrà ricostruire il mondo dopo il Covid. Ringraziamo tutti coloro che hanno collaborato per realizzare questa nostra proposta, in primis i consiglieri di FdI Elena Leonardi e Marco Ausili che si sono fatti promotori attivi in sede consiliare. Alla luce dell'ormai prossimo ritorno in aula, sperando di aver definitivamente superato la DaD, questo strumento di aiuto per gli studenti si rivelerà sempre più utile".
Questo quanto dichiara Maicol Pizzicotti Busilacchi, Presidente regionale di Gioventù Nazionale Marche.
"Voglio esprimere la solidarietà del Comitato ai cittadini di Vallecascia che hanno presentato ricorso al Tar Marche per il rilascio del Titolo Unico a favore della Ditta 2 Star per la realizzazione di un insediamento per la produzione di tubi in pvc". È quanto afferma Maurizio Maccioni, presidente del Comitato "Voce Libera Montecassiano" nell'esprimere la propria contrarietà all'intervento in quanto "la ditta è classificata insalubre di prima classe ed esiste il rischio di emissioni in atmosfera oltre che l’alto rischio incendio derivante dall’utilizzo di materiali altamente infiammabili".
"Queste attività, nel vigente PRG, non possono essere svolte in zone produttive, artigianali e commerciali, ad eccezione per le aree di completamento dove il divieto non è espressamente riportato - precisa Maccioni -. Il PRG dovrebbe individuare specifiche aree in zona agricola. Sembrano fin troppe esplicite e chiare le indicazioni in materia urbanistica-ambientale da non lasciare margini interpretativi. Inoltre la presenza dell'insediamento produttivo produrrebbe un notevole aggravamento del carico viario in prossimità del già critico incrocio tra la Strada Statale e via Smorlesi".
"Siamo dispiaciuti per i titolari della ditta, che hanno dovuto affrontare il ricorso promosso dai cittadini. Sicuramente, considerato l’oneroso investimento economico, prima di procedere all’acquisto dell’area, avranno incontrato il Sindaco e l’allora Responsabile dell’Ufficio Tecnico che avranno dato garanzie sulla fattibilità dell’intervento. Sull’argomento il Sindaco dovrà fare chiarezza" aggiunge Maccioni.
Il presidente del Comitato "Voce Libera Montecassiano", relativamente alla sentenza del Tar Marche, sottolinea inoltre: "Nella sentenza si afferma che i poteri del Sindaco sono 'concessi per adottare provvedimenti urgenti in situazioni critiche sul piano sanitario accertate da un organo tecnicamente competente'. Tuttavia il Consiglio di Stato, Sez, V, n. 6264, del 27 dicembre 2013 ha disposto come spetti al sindaco 'all'uopo ausiliato dalla struttura sanitaria competente [...] la valutazione della tollerabilità, o meno, delle lavorazioni provenienti dalle industrie cosiddette "insalubri", l'esercizio della cui potestà potendo avvenire in ogni tempo e potendo esplicarsi mediante l'adozione, in via cautelare, di interventi finalizzati ad impedire la continuazione o l'evolversi di attività aventi carattere di pericolosità'. Ogni commento in merito risulta superfluo".
"Invitiamo il Sindaco, ad essere più garante, ma soprattutto più puntuale nell’adozione dei provvedimenti di propria competenza a garanzia della salute dei cittadini, cosa che ad oggi ha dimostrato di non avere" conclude Maurizio Maccioni.
"Come già avvenuto negli scorsi anni, tenuto conto anche della attivazione del nuovo sistema di iscrizioni on line, al fine di agevolare quelle famiglie che ancora non avessero provveduto a formalizzare l’iscrizione al servizio di refezione scolastica, si comunica che sono stati riaperti i termini per la presentazione della domanda, che potrà effettuarsi a partire da giovedì 12 agosto ed entro e non oltre venerdì 10 settembre 2021". A comunicarlo, in una nota, è il comune di Civitanova Marche.
L'amministrazione comunale ricorda anche le procedure d'iscrizione: "Per gli utenti che effettuano l’iscrizione per la prima volta, l’accesso dovrà essere effettuato presso l’apposito portale all’indirizzo https://www1.itcloudweb.com/civitanovamarcheportalegen/Home/Index. Al riguardo, sarà sufficiente cliccare sul bottone verde “Nuova iscrizione” e seguire le istruzioni. Per gli utenti che devono rinnovare l’iscrizione (che sono quindi già in possesso di un codice utente e di una password) l’accesso dovrà essere effettuato all’indirizzo https://www1.itcloudweb.com/civitanovamarcheportalegen/Home/Index nella sezione "Anagrafica”, cliccando sul tasto “Rinnova iscrizioni” e seguire le istruzioni".
Con riferimento sia alle nuove iscrizioni che ai rinnovi, al termine del processo, sarà possibile stampare la domanda compilata, la “lettera credenziali” e ricevere una mail con l’indicazione del proprio codice personale per accedere al portale genitori e all’app per smartphone.
Riguardo la richiesta di dieta speciale per motivi di salute o per motivo etico-culturali-religiosi, dovrà essere presentata al protocollo generale dell’ente utilizzando la modulistica scaricabile al link: https://www.comune.civitanova.mc.it/servizio-mensa-cms/avviso-richieste-diete-speciali/?a.
Per coloro che hanno difficoltà con la modalità informatica è possibile prenotare un appuntamento nelle giornate di: martedì dalle ore 10.00 alle ore 13.30 e giovedì dalle ore 15.00 alle ore 17.30.
Si può prenotare l’appuntamento collegandosi on line al link https://www.pre-nota.eu/?c=C770 oppure contattando i numeri 0733 822 225 - 259 nei seguenti giorni e orari: martedì dalle ore 15.00 alle ore 17.00 e giovedì dalle ore 10.00 alle ore 13.00.
Per informazioni relative alla procedura scrivere a: sef@comune.civitanova.mc.it
Sulla strada statale 571 ‘Helvia Recina’ è provvisoriamente chiuso il tratto corrispondente al chilometro 12.500, in corrispondenza di Recanati, in provincia di Macerata, per consentire la rimozione di un albero pericolante a ridosso della sede stradale.
Sul posto sono presenti le squadre Anas per la gestione della viabilità e per ripristinare appena possibile la circolazione.
(Servizio in aggiornamento)
Se l’ozono è forse più noto per il famoso “buco” nel suo strato nell’alta atmosfera, utile a schermare i pericolosi raggi ultravioletti, non meno attenzione meritano le sue concentrazioni al suolo che possono, a determinati livelli, rivelarsi dannose per la salute di tutti gli esseri viventi.
Elevate concentrazioni di ozono nella troposfera, quella che abitiamo, lo rendono infatti un vero e proprio inquinante che non proviene da sorgenti dirette di emissione, ma è prodotto da una serie di reazioni chimiche, favorite dalla luce solare particolarmente intensa associata ad alte temperature, come accade proprio in estate, che interessano inquinanti precursori prodotti per lo più da processi antropici, quali gli ossidi d'azoto (NOx) e i composti organici volatili (COV).
Monitorare i livelli di concentrazione di ozono al suolo diviene perciò particolarmente importante in questa stagione per limitare gli effetti dannosi che esso può avere sulla salute, specie di determinate categorie “a rischio”, e per cercare di adottare i migliori comportamenti utili a non incrementarne la formazione.
A questo scopo l’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente delle Marche (ARPAM), che nel periodo tra il 1 giugno e il 30 settembre mette quotidianamente a disposizione online il “Bollettino Giornaliero Ozono”, ha inteso proseguire il programma di divulgazione dei dati ambientali in formato aperto arricchendo la sezione “Indicatori Ambientali” del proprio sito con la pagina dedicata all’indicatore “OZONO (O3)”, che fornisce, oltre alle principali informazioni sull’inquinante, i dati rilevati dalle centraline ubicate su tutto il territorio regionale, le loro serie storiche e una breve infografica con informazioni utili per prevenire i disagi e gli effetti sulla salute dovuti a prolungate esposizioni.
Le soglie di concentrazione
Le norme in vigore individuano tre soglie di attenzione a seconda delle concentrazioni rilevate: la prima (media su 8 ore di 120 µg /m3, denominata “valore obiettivo”) non presenta particolari livelli di rischio, ma non dovrebbe essere superata la media sui tre anni di 25 volte all’anno.
Oltre la media di 180 µg /m3 (“soglia di informazione”) la norma prevede invece che siano poste in essere azioni di comunicazione della concentrazione dell’inquinante alla popolazione, mentre il superamento della terza soglia (oltre la media di 240 µg /m3, soglia di “allarme”) impone di adottare provvedimenti immediati per le conseguenze che possono verificarsi anche con esposizioni di breve durata.
La situazione nelle Marche
Le serie storiche degli ultimi cinque anni presentano un andamento temporale delle concentrazioni di Ozono nelle Marche pressoché omogeneo, con frequenti superamenti del valore obiettivo, ma limitati superamenti della soglia di informazione e nessun superamento della soglia di allarme.
Sostanzialmente analogo il quadro del confronto tra le concentrazioni rilevate nei mesi di giugno e luglio appena conclusi e quelle dello stesso periodo dell’anno 2020, dove però sono da segnalare anche tre superamenti della soglia di informazione a Montemonaco nel corso dell’ultima settimana di luglio.
Diversamente dagli inquinanti primari, che sono riscontrabili direttamente alle sorgenti che li producono, e a causa di numerosi e diversi fattori come le condizioni meteorologiche, l’altezza sul livello del mare e la velocità del vento, è infatti nelle aree rurali e di montagna che l'ozono tende ad accumularsi e le medie annuali risultano più elevate rispetto ai siti ubicati in area urbana, dove l’inquinante viene normalmente distrutto nelle ore notturne (cioè in assenza di sole) dagli stessi agenti che ne promuovono la formazione nelle ore diurne.
Nel presentare la pubblicazione di questo nuovo indicatore, il Direttore dell’ARPAM Giancarlo Marchetti ha voluto rimarcare che “l’Agenzia sta dimostrando, con grande impegno dei tecnici e di tutto il personale che ringrazio con gratitudine, quanto rappresenti un valore per tutta la comunità la divulgazione dei dati ambientali a tutti i soggetti interessati. A tale proposito, l’esperienza più che positiva della pubblicazione degli indicatori ambientali mensili – ha aggiunto Marchetti – ci ha ispirato anche un progetto che desidero già anticipare, che vedrà nel prossimo autunno la produzione a stampa di un report contenente il riepilogo dei dati ambientali dell’intera regione, cui sarà assicurata la più ampia distribuzione”.