Nuovo Avviso pubblico per la riduzione della tassa rifiuti 2021 per le utenze non domestiche. Da oggi, gli interessati potranno richiedere lo sconto previsto dall’emergenza sanitaria causata dal Covid-19, presentando la domanda sul modello predisposto dal Comune di Civitanova Marche, sia in formato elettronico che in formato cartaceo entro le ore 13:00 del giorno 17 gennaio 2022.
“Il Consiglio comunale – spiega l’assessore al Bilancio Roberta Belletti – ha stanziato un fondo di 738 mila euro finanziato con le risorse statali per la riduzione della tassa rifiuti rivolta alle utenze non domestiche colpite dalle restrizioni dovute al Covid-19. Con un primo bando sono state accolte riduzioni del 100% della Tari per complessivi 478 mila euro. Oggi, l’Amministrazione comunale ha pubblicato un ulteriore avviso pubblico per erogare la differenza di oltre 260 mila euro, ampliando la platea dei beneficiari a coloro che abbiano riscontrato un abbattimento del proprio fatturato di un 5% rispetto all’anno precedente. Restano ferme tutte le altre condizioni”.
Possono fare domanda i titolari di aziende attive a Civitanova Marche alla data del 30 giugno 2021 (approvazione della DCC 32/2021) che abbiano subito la chiusura obbligatoria in via temporanea della propria attività e/o restrizioni nell’esercizio a seguito dei provvedimenti legati all’emergenza. Possono accedere anche coloro che hanno registrato, nell’anno 2020, una riduzione del fatturato connesso all’emergenza sanitaria di almeno il 5% rispetto al fatturato relativo all’anno 2019, pur restando aperti. La ditta che non abbia registrato un fatturato nel 2019 comparabile con il 2020 può comunque inoltrare richiesta del contributo “Covid”, sarà valutata in sede di istruttoria.
L’azienda intestataria dell’utenza per la quale si richiede la presente riduzione non deve aver percepito da Amministrazioni Pubbliche aiuti de minimis, calcolati nel triennio 2019/2021, superiori a € 200.000,00 comprensivi della presente riduzione (DM 31/05/2017, n. 115). Non potranno essere accolte domande da coloro che sono stati già beneficiari come da Determinazione r.g. n. 2841 del 2/12/2021.
La domanda dovrà essere inviata nei seguenti modi:
1. per via telematica compilabile al link https://ambitosociale14.sicare.it/sicare/benvenuto.php, previa autenticazione del Richiedente o Delegato mediante Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID). Per l'accesso alla piattaforma per la compilazione della domanda è necessario un PC collegato ad internet e l’utilizzo del Browser Google Chrome.
2. in forma cartacea, sul modello predisposto dal Comune:
- per Posta Elettronica all’indirizzo email protocollo@comune.civitanova.mc.it
- per Posta Elettronica Certificata (PEC) all’indirizzo comune.civitanovamarche@pec.it;
- tramite raccomandata postale A/R entro il termine di scadenza dell’Avviso da spedire a Comune di Civitanova Marche – piazza XX Settembre n. 93 – 62012 Civitanova Marche (MC) (farà fede la data di consegna al Comune della raccomandata);
- se impossibilitati ad utilizzare le modalità di cui sopra, la domanda può essere presentata a mano, presso l’Ufficio Protocollo del Comune nei giorni di lunedì-martedì-mercoledì-venerdì dalle 10:30 alle 13:00 e martedì e giovedì dalle 15:30 alle 17:30.
È possibile richiedere informazioni e chiarimenti inerenti il presente avviso ai seguenti recapiti: e-mail: giuditta.dibonaventura@comune.civitanova.mc.it; tel. 0733 – 822 267
Confindustria Macerata ricerca, per contro di un'azienda di accessori per calzature, un addetto/a commerciale (cod. annuncio Conf 279). La risorsa si occuperà di gestioni ordini, contatti con clienti e fornitori. Si richiede esperienza nella mansione, anche minima, buona conoscenza della lingua inglese e del pacchetto Office. Requisito preferenziale sarà una precedente esperienza in ufficio produzione. Sede di lavoro: provincia di Macerata.
Inviare il CV, con espressa autorizzazione al trattamento dei dati personali in conformità alla normativa vigente (Reg. UE 2016/679, specificando il codice dell’ annuncio, al link : https://www.confindustriamacerata.it/index.php/sportello-lavoro (Assindustria Servizi srl soggetto accreditato con decreto Regione Marche n. 235/SIM del 30/06/2016). Informativa art. 13 GDPR (bit.ly/36LHSAY). Il presente annuncio è rivolto ad entrambi i sessi, ai sensi delle leggi 903/77 e 125/91, e a persone di tutte le età e tutte le nazionalità, ai sensi dei decreti legislativi 215/03 e 216/03.
Spray anti aggressione, body cam e altre dotazioni per aumentare la sicurezza degli operatori, ma anche nuovi apparati radio, in grado di collegare le pattuglie in servizio con il comando pure in assenza di energia elettrica, entrano a far parte della nuova dotazione degli agenti della Polizia Locale del Comune di San Severino Marche.
Gli ultimi apparati sono stati consegnati in questi giorni al comandante, il sostituto commissario Adriano Bizzarri, alla presenza dell’assessore alla Sicurezza, Jacopo Orlandani. Gli agenti della polizia settempedana sono stati formati da personale specializzato sia per l’uso dello spray antiaggressione sia per la difesa personale.
Nuovo anche l’impianto di telecomunicazione radio del Comando della Polizia Locale che collega le autopattuglie alla stazione base e alle ricetrasmittenti portatili di cui ogni agente è dotato. Un ponte radio collega quasi tutto il territorio comunale, anche in caso di assenza di energia elettrica.
Una dotazione particolare, quest’ultima, che permette però alla Polizia Locale del Comune di San Severino Marche di fornire, in caso di necessità, assistenza alla popolazione pur se ci si dovesse trovare ad intervenire in situazioni difficli come black out totali, terremoti o alluvioni. Gli apparati radio installati, tutti di tipo digitale, operano ovviamente su una frequenza criptata.
Torna, come ogni domenica, la rubrica curata dall’avv. Oberdan Pantana, “Chiedilo all’avvocato”. In questa settimana, le numerose mail arrivate hanno interessato diversi argomenti a carattere natalizio e, data la diffusa atmosfera di festa, nonché la singolare curiosità espressa dai molteplici lettori per circostanze che riguardano direttamente e indirettamente la festività del Natale, abbiamo scelto di riportare le seguenti situazioni.
- Di seguito la risposta alla domanda di un lettore di Civitanova che chiede: “Se durante il cenone della vigilia, nello stappare lo spumante colpisco con il tappo uno dei presenti, in quali responsabilità posso incorrere?”
Il caso di specie ci offre la possibilità di fare chiarezza riguardo ad una tematica sulla quale ha avuto modo di pronunciarsi la Corte di Cassazione, il riferimento a quanto accaduto al titolare di un ristorante che, preso dall’euforia dei festeggiamenti, finiva per ferire all’occhio una cliente che sedeva poco distante, con il tappo dello spumante appena aperto.
La Suprema Corte pronunciatasi sulla vicenda, ravvisava nella condotta dell’euforico ristoratore, il reato di lesioni colpose, a causa della mancata adozione delle idonee cautele del caso, condannandolo alla pena prevista dall’art. 590 c.p. che stabilisce testualmente: “Chiunque cagiona ad altri per colpa una lesione personale è punito con la reclusione fino a tre mesi o con la multa fino a 309 euro”. (Cass. Pen., Sez. IV, n.32548 del 12.07.2016). Ebbene sì, anche un gesto festoso può finire per “conciarci per le feste”.
-In risposta alla domanda di un lettore di Porto Recanati che chiede: “Se a causa di un ritardo del volo prenotato, ci viene impedito di trascorrere le festività con i nostri cari, può essere richiesto il risarcimento del danno subito?”
Riportiamo la sentenza del Giudice di Pace di Cagliari (n. 571/2012) che, pronunciatosi su un caso molto simile, aveva condannato la compagnia aerea a risarcire i danni patrimoniali e non patrimoniali ad un passeggero che era stato costretto a trascorrere la vigilia di Natale in aeroporto, consumando il “cenone” in solitaria con del cibo acquistato presso un bar poco distante dal gate. L'uomo difatti, oltre al risarcimento per il danno esistenziale subito, era stato ristorato anche dei danni patrimoniali comprese le spese per comprare i due "tristi" panini del “cenone natalizio”!
-In risposta alla domanda posta da un lettore di Muccia che chiede: “Essere un giocatore di carte, soprattutto nel periodo natalizio, può comportare ripercussioni in sede di separazione?”
Riportiamo la decisione assunta dalla Corte di Cassazione con la sentenza n.5395/2014, che, chiamata a pronunciarsi in merito ad un caso di separazione giudiziale dei coniugi, aveva stabilito l’addebito della separazione in capo al marito, il quale era solito spendere molto denaro nel gioco e che, solo nel periodo natalizio, aveva sperperato oltre € 1.000 giocando a carte.
La Suprema Corte aveva infatti chiarito che “anche il gioco d'azzardo, ripetuto ed eccessivo, viola in modo grave gli obblighi matrimoniali sino a rendere la convivenza intollerabile e a far scaturire separazione e consequenziale addebito.”
Difatti, il discutibile vizio che impegnava il marito della coppia per diverse ore al giorno, assentandosi quasi totalmente nel periodo natalizio oltre a rappresentare una cattiva abitudine, lo portava a stare spesso, e senza alcun giustificato motivo, fuori casa, non ottemperando ai propri doveri di marito e padre, per di più sottraendo grosse somme di denaro alla cura e al sostentamento della propria famiglia. Pertanto, senza negare il piacere che può derivare dal giocare a carte con amici o in famiglia, specie durante il periodo natalizio, si consiglia di non esagerare!
- In risposta alla domanda di un lettore di Corridonia che chiede: “E’ penalmente sanzionabile un soggetto che invia infausti auguri di Natale?"
Riportiamo la pronuncia del Tribunale di Bari, che con sentenza depositata il 25 febbraio 2015, ha condannato per estorsione un uomo che si era rivolto più volte alla sua vittima minacciandola ripetutamente del fatto che, se non gli avesse dato i soldi richiesti, la madre avrebbe passato “un brutto Natale”.
Difatti l’art. 629 c.p. punendo “Chiunque, mediante violenza o minaccia, costringendo taluno a fare o ad omettere qualche cosa, procura a sé o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno” intende scongiurare che la prospettazione di un evento dannoso per l'incolumità fisica della vittima o di una persona ad essa molto vicina, spingano la stessa a gesti disperati o comunque non voluti.
Il Tribunale adito, specificava inoltre che “In tema di estorsione, la violenza o la minaccia può essere manifestata in modi e forme differenti, purché venga a crearsi la condizione di costrizione psichica della vittima volta, ad ottenere un profitto ingiusto per sé o per altri, con danno altrui.”
Nel rimanere in attesa come sempre delle vostre richieste via mail, colgo l’occasione per porgerVi i miei migliori auguri di Buone Feste, dandovi appuntamento alla prossima settimana.
“Il magro per la Vigilia e la quintessenza del grasso e della carne per il giorno di Natale”. La tradizione culinaria marchigiana durante le festività natalizie può esser racchiusa in questa massima. Ma quali sono i piatti tipici della tradizione che si vedranno in tavola il giorno della Vigilia e a Natale?
Eh sì, perché ogni regione ha un menù tipico delle feste, un mix di piatti che accomuna tutte le case, provincia per provincia, da nord a sud. Ma indovinate un po’, in realtà questo fatto non si verifica in una regione: le Marche, appunto, che hanno fatto della pluralità un loro vessillo. Proprio come cambia il dialetto quasi da un paese all’altro, così cambiano i piatti tipici della vigilia di Natale.
VIGILIA
Tra i piatti protagonisti della tavola nella giornata della Vigilia l’ingrediente principe era e resta il pesce. Nelle Marche si usava mangiare pesce conservato, un piatto povero, che essendo essiccato, poteva conservarsi più a lungo e raggiungere facilmente località più lontane dalla costa, come l’entroterra. Le nostre nonne servivano in tavola “sua maestà” lo stoccafisso e il baccalà, cucinato con le patate e gli aromi dell’orto, in un tripudio di sapori che ancora oggi tocca le corde del cuore.
Già nel 1781, nel Maceratese, era usanza preparare “cavoli in turbante di Vigilia” e “selari di Vigilia con salsa di tarantello”. Il protagonista è sempre il pesce, che, nel primo caso costituisce il “turbante” e nel secondo si trova sottoforma di insaccato, realizzato con la trita della pancia del tonno. Scendendo ancora più a sud, nella provincia di Fermo, si scopre la tradizione gustare i maccheroncini di Campofilone conditi per l’occasione con il sugo di pesce, mentre nell’Ascolano si preferiscono i “Cefeluotte” (bucatini) con sugo di tonno e olive.
NATALE
Il pranzo natalizio non può che non iniziare con gli antipasti: non possono mancare, una fetta di pecorino, affettati locali, prosciutto, una tartina di fegatini (o tonno), l’immancabile carciofino sottolio, che la tradizione vuole aperto per l’occasione, e le olive.
Primi piatti - La scelta è tra i cappelletti (rigorosamente fatti a mano) con brodo di cappone e i vincisgrassi. Nel Fermano non possono mancare i maccheroncini di Campofilone al ragù.
Secondi piatti - Troviamo come piatto della tradizione (soprattutto nel Maceratese) la gallina bollita e il cappone arrosto. In alternativa i piatti rustici a base di carne: il coniglio in salmì e il pollo in potacchio, entrambi aromatici e ricchi di gusto. Nel Pesarese la cucina di mare la si ritrova con i secondi piatti, in particolare con la specialità, quale sua maestà il brodetto di pesce di Fano.
Dolci - Il piatto forte del pranzo di Natale marchigiano arriva a fine pasto, con i tanti dolci tradizionali, ideali da preparare in anticipo e aggiungere al cesto natalizio da regalare a parenti e amici. Tra i dessert più caratteristici ricordiamo i Cavallucci di Apiro, dei biscotti di frolla ripieni di sapa, il Frustingo a base di frutta secca e fichi, "Lu Serpe" al cioccolato e il torrone di Camerino. Immancabile anche la pizza dolce marchigiana (o pane nociato).Tornando al frustingo si tratta un'antica ricetta che risale addirittura agli Etruschi e che ne fa il dolce più antico delle Marche e dell’Italia. Un trionfo di sapori e di gusti, dunque, ma legati alla tradizione.
(Foto di copertina raffigurante il frustingo tratta dalla pagina Facebook sei Marchigiano se)
A Natale sono tutti più buoni… A chi ci riferiamo? Ai dolci tipici di queste festività, oltre ai più famosi panettoni e pandori, che interpretano al meglio i sapori della tradizione natalizia. Tra questi, immancabile il tronchetto piemontese, dolce goloso a base di crema di marroni, cioccolato, panna e tanti altri ingredienti, o il pangiallo romano, tipico di tutto il Lazio, a base di frutta secca, fichi e cacao amaro o, ancora, gli struffoli napoletani e le cartellate pugliesi, dove il protagonista è il miele.
Poi vi è sua maestà il torrone, al cioccolato, con le mandorle, con le nocciole e per i più golosi il pantorrone, strati alternati di torrone e Pan di Spagna completamente ricoperto di cioccolato fondente.
Per colazioni e merende ‘regali’ non può mancare l’omino di pan di zenzero, originariamente chiamato Gingerbread man, il biscotto della Regina Elisabetta! Fu infatti lei a chiedere ai pasticceri di corte di preparare biscotti con sembianze umane al fine di rappresentare, sotto forma di dolcetto, tutti i diplomatici e i commensali invitati alla cena di Natale.
Se nel frattempo ti è venuta voglia di assaporare tutto il gusto e il profumo del Natale, scopri la selezione di dolci online di Destination Gusto, lo shop per gli amanti del buon cibo italiano, dove potrai acquistare prodotti 100% Made in Italy, molti dei quali realizzati ancora artigianalmente e seguendo le ricette della tradizione regionale, tramandate di generazione in generazione. Approfitta delle delizie di Destination Gusto, pronte da affettare e gustare, così almeno al dolce non devi pensarci tu. Troverai una vasta scelta: torroni, biscotti al pan di zenzero, pantorroni, pasta di mandorle.
Cosa aspetti? Il Natale e le feste sono arrivate!
L’evoluzione del settore gaming ha fatto passi da gigante negli ultimi anni. Nonostante i videogiochi esistano da decenni, la loro diffusione ha avuto ultimamente un drastico aumento, complici anche le restrizioni subite a causa della pandemia globale. Oggi si gioca anche e soprattutto online e da qualsiasi dispositivo: una possibilità che fa gola a tante aziende per incrementare popolarità e fatturato. Scopriamo perché tanti giganti della tecnologia hanno pianificato di immergersi e investire sempre di più in questo settore.
La passione per il gaming di qualità
Che sia da un PC o dal sempre più amato smartphone, il mondo del gaming affascina da tempo grandi e piccini. Gli utenti ormai non si accontentano più di grafiche scadenti e giochi scattosi e le loro esigenze, a discapito anche di un prezzo maggiore, sono aumentate.
In questo contesto le tante aziende high-tech del settore, dalle piattaforme di gioco in streaming a tutto ciò che ruota intorno alle console di gioco e agli accessori, si ingegnano per migliorare in dettaglio i propri prodotti, investendo risorse che, fino a qualche anno fa, erano orientate ad altro.
Le piattaforme di streaming
Una delle grandi opportunità per le aziende che si occupano di tecnologia è quella di investire nelle piattaforme di streaming. Queste promettono di rendere lo streaming dei giochi semplice e fluido come quello di film e serie TV, per poter usufruire dei contenuti senza necessariamente il bisogno di possedere una console o di un videogioco in forma fisica.
La possibilità di giocare in modalità multiplayer e sfidare online altri giocatori senza bisogno di scaricare programmi pesanti, spinge gli utenti a spendere di più per piattaforme che possano garantire loro uno streaming ad alto livello.
Il gaming online da smartphone
Un altro settore nel quale le società high-tech sono sempre più coinvolte è quello del gaming online da smartphone. La possibilità di poter giocare ovunque con il proprio titolo preferito a qualsiasi livello sul telefono allarga gli orizzonti d’investimento delle aziende a dismisura.
Gli utenti, oltre ad apprezzare la praticità del gioco mobile, scelgono di svagarsi con il telefono per la vastissima offerta di titoli di tutti i tipi e generi. Si va dai classici giochi sportivi, a quelli di strategia, o di guerra fino ai moderni casinò da cellulare. Questi ultimi ormai sicuri e ricchi di bonus interessanti offrono anche la possibilità di divertirsi guadagnando in caso di vincita, caratteristica che attrae sempre più giocatori.
Il settore del merchandising
Come ampliare ulteriormente i guadagni delle aziende tecnologiche in un settore in così rapida espansione? Ma con il merchandising, naturalmente! Tutto ciò che ruota attorno ai brand più amati dei giochi può essere ritrovato su t-shirt, tazze, cappelli, modellini e così via. Inoltre, da un gioco può scaturire un film, una serie TV o un libro che portano avanti il successo del titolo con grandi ritorni economici per le società produttrici.
L’espansione demografica del mercato
Per finire, ricordiamoci che una tendenza del settore del gaming è quella di appassionare le fasce di età più diverse. Contrariamente al passato, quando i giocatori erano sempre i più giovani, grazie alla diversificazione dell’offerta, oggi, anche gli adulti e le persone in età avanzata non rinunciano a divertirsi, giocando da smartphone oppure online dal proprio PC. Una fetta di mercato imperdibile per le società high-tech da sfruttare al massimo.
È prevista per mercoledì 22 dicembre l'interruzione della fornitura elettrica in viale Trieste, a Macerata, a seguito dell'esecuzione di programmati lavori da parte dell'Enel. Di conseguenza i servizi di connessione internet e di telefonia di tutti gli uffici comunali non saranno disponibili dalle 8 alle 11 e dalle 17:30 fino alle 9 del mattino del giorno successivo, giovedì 23 dicembre.
I proventi delle multe investiti per l'incremento della sicurezza stradale dal Comune di San Severino Marche. Con un intervento congiunto della Polizia Locale e dell’area Manutenzioni, si è proceduto all’installazione di alcuni tratti di guard rail, per una lunghezza complessiva di oltre 230 metri, a protezione delle strade che servono le località Cappella di Pitino, Serripola e San Pacifico, nei pressi del ponte di viale dei Cappuccini.
I lavori, da anni attesi, sono stati eseguiti dall’impresa Adriatica Strade Srl per una spesa complessiva di circa 17mila euro. “Anche se a fine anno e in un periodo non certo facile - spiega l'assessore comunale alla Sicurezza, Jacopo Orlandani - siamo riusciti a trovare risorse dai proventi derivanti dalle multe alle violazioni al codice della strada per rispondere alle esigenze della cittadinanza e mettere in sicurezza la viabilità di competenza comunale”.
Gli interventi in questione erano stati inseriti dall’Amministrazione comunale settempedana e dal sindaco, Rosa Piermattei, tra le priorità in considerazione del fatto che d’inverno ghiaccio e neve amplificano i pericolosi per tanti automobilisti.
INSERZIONE cod. Conf 274
Confindustria Macerata ricerca per una primaria azienda attiva nel settore della vendita delle calzature, licenziataria di marchio, un/a impiegato/a contabile (cod. annuncio Conf 274) da inserire con rapporto di tirocinio o contratto di apprendistato, da valutare in sede di colloquio in base al profilo del candidato. La risorsa verrà formata per le attività di elaborazione budget e reportistica di rendicontazione economico finanziaria mensile. Si richiede laurea in discipline economiche, buona conoscenza del pacchetto Office. Sede di lavoro: provincia di Macerata.
Inviare il CV, con espressa autorizzazione al trattamento dei dati personali in conformità alla normativa vigente (Reg. UE 2016/679, specificando il codice dell’ annuncio, al link : https://www.confindustriamacerata.it/index.php/sportello-lavoro (Assindustria Servizi srl soggetto accreditato con decreto Regione Marche n. 235/SIM del 30/06/2016). Informativa art. 13 GDPR (bit.ly/36LHSAY). Il presente annuncio è rivolto ad entrambi i sessi, ai sensi delle leggi 903/77 e 125/91, e a persone di tutte le età e tutte le nazionalità, ai sensi dei decreti legislativi 215/03 e 216/03.
INSERZIONE cod. Conf 275
Confindustria Macerata ricerca per un'azienda del settore lapidei calcestruzzi un autista di autobetoniera con patente C (cod. annuncio Conf 275) per trasporto e pompaggio calcestruzzo e conduttore di macchine operatrici movimento terra. La risorsa verrà poi formata come autista di autobetonpompa. Sede di lavoro: provincia di Macerata.
Inviare il CV, con espressa autorizzazione al trattamento dei dati personali in conformità alla normativa vigente (Reg. UE 2016/679, specificando il codice dell’ annuncio, al link : https://www.confindustriamacerata.it/index.php/sportello-lavoro (Assindustria Servizi srl soggetto accreditato con decreto Regione Marche n. 235/SIM del 30/06/2016). Informativa art. 13 GDPR (bit.ly/36LHSAY). Il presente annuncio è rivolto ad entrambi i sessi, ai sensi delle leggi 903/77 e 125/91, e a persone di tutte le età e tutte le nazionalità, ai sensi dei decreti legislativi 215/03 e 216/03.
INSERZIONE cod. Conf 276
Confindustria Macerata ricerca per un'azienda di accessori per calzature - settore gomma e plastica - un impiegato/a commerciale (cod. annuncio Conf 276). La risorsa si occuperà della gestione clienti attivi e sviluppo nuovi mercati (Italia e estero) e del back office connesso. Si richiede disponibilità a trasferte ed eventi fieristici, esperienza nel ruolo e preferibilmente nel settore, ottima conoscenza della lingua inglese e del pacchetto office, buona padronanza dei social media per scopo professionale, diploma di secondo grado. Completano il profilo: orientamento al settore commerciale e ottime capacità relazionali. Sede di lavoro: provincia di Macerata.
Inviare il CV, con espressa autorizzazione al trattamento dei dati personali in conformità alla normativa vigente (Reg. UE 2016/679, specificando il codice dell’ annuncio, al link : https://www.confindustriamacerata.it/index.php/sportello-lavoro (Assindustria Servizi srl soggetto accreditato con decreto Regione Marche n. 235/SIM del 30/06/2016). Informativa art. 13 GDPR (bit.ly/36LHSAY)
Il presente annuncio è rivolto ad entrambi i sessi, ai sensi delle leggi 903/77 e 125/91, e a persone di tutte le età e tutte le nazionalità, ai sensi dei decreti legislativi 215/03 e 216/03.
INSERZIONE cod. Conf 277
Confindustria Macerata ricerca, per un'azienda attiva nella produzione e commercializzazione di prodotti chimici, un/a chimico (cod. annuncio Conf 277). La risorsa si occuperà delle vendite e degli acquisti prodotti del settore agroalimentare e prodotti chimici in genere, del controllo certificazioni prodotti in ingresso e in uscita. Si richiede laurea ad indirizzo chimico o affini (chimica industriale, chimica e tecnologia farmaceutiche, biotecnologie industriali, biotecnologie agrarie vegetali), buona conoscenza della lingua inglese. Si valutano anche candidati neo laureati senza esperienza. Sede di lavoro: provincia di Macerata.
Inviare il CV, con espressa autorizzazione al trattamento dei dati personali in conformità alla normativa vigente (Reg. UE 2016/679, specificando il codice dell’ annuncio, al link : https://www.confindustriamacerata.it/index.php/sportello-lavoro (Assindustria Servizi srl soggetto accreditato con decreto Regione Marche n. 235/SIM del 30/06/2016). Informativa art. 13 GDPR (bit.ly/36LHSAY). Il presente annuncio è rivolto ad entrambi i sessi, ai sensi delle leggi 903/77 e 125/91, e a persone di tutte le età e tutte le nazionalità, ai sensi dei decreti legislativi 215/03 e 216/03.
INSERZIONE cod. Conf 278
Confindustria Macerata ricerca per un'azienda di produzione infissi in legno un operaio falegname (cod. annuncio Conf 278). La risorsa si occuperà di lavorazioni del legno sia su macchinari manuali che a controllo numerico. Si richiede pregressa esperienza acquisita anche in falegnameria o nei serramenti. Sede di lavoro: provincia di Macerata.
Inviare il CV, con espressa autorizzazione al trattamento dei dati personali in conformità alla normativa vigente (Reg. UE 2016/679, specificando il codice dell’ annuncio, al link : https://www.confindustriamacerata.it/index.php/sportello-lavoro (Assindustria Servizi srl soggetto accreditato con decreto Regione Marche n. 235/SIM del 30/06/2016). Informativa art. 13 GDPR (bit.ly/36LHSAY). Il presente annuncio è rivolto ad entrambi i sessi, ai sensi delle leggi 903/77 e 125/91, e a persone di tutte le età e tutte le nazionalità, ai sensi dei decreti legislativi 215/03 e 216/03.
Nella giornata di sabato, 19 dicembre, il Club Lions Macerata Host, rappresentato dal presidente Gaia Tedesco, dal cerimoniere avvocato Alessandra Massari e dal consigliere architetto Guido Graziani, accompagnati dal socio dottor, Franco Ferretti e Massimo Perroni, nell’ambito del Progetto ‘Aggiungi un posto a tavola’, hanno consegnato una fornitura alimentare ai responsabili della Casa Famiglia facente parte della Comunità Papa Giovanni XXIII, situata a Montecassiano.
La Casa Famiglia è una comunità educativa residenziale che richiama in tutto e per tutto il modello di famiglia naturale. Il fondamento della casa sono le due figure genitoriali, Monica e Denis, che hanno scelto di condividere la propria vita in modo stabile, continuativo, oblativo, con le persone accolte, soprattutto neonati e minori, provenienti dalle situazioni di disagio più diverse.
Una realtà poco conosciuta, ma che costituisce un punto di riferimento fondamentale per gli enti che si occupano di assistenza e recupero di giovani in difficoltà, il tutto in un ambiente familiare, caratterizzato da collaborazione reciproca e tanto amore. Attualmente la famiglia conta 13 componenti, dai 4 ai 18 anni.
Il Lions Club Macerata Host, una volta conosciuti Monica e Denis, si è attivato per un aiuto concreto, donando generi alimentari di bisogno quotidiano e mettendosi a disposizione per la collaborazione nella realizzazione di un importante progetto per una migliore fruizione degli ambienti della casa.
“Dimostrare vicinanza a chi dedica la propria vita al bene del prossimo è uno dei tanti principi che caratterizzano l’attività di service del Lions Club – afferma la presidente Gaia Tedesco - una solidarietà attiva e concreta che ha realizzato e realizzerà molti progetti nel nostro territorio”.
Con l’arrivo dei fondi del Recovery Plan è previsto un aumento dei concorsi pubblici che ha visto già un implemento nel post pandemia, complici i molteplici slittamenti dovuti all’emergenza Covid-19 e ai concorsi a causa di essa rinviati.
Un impiego nel settore del pubblico oggi risulta sempre più interessante, grazie anche alle condizioni di assunzione e di retribuzione favorevoli. Ma come prepararsi per affrontare un concorso al meglio e avere più chances di passarlo? In questo articolo vi proponiamo dei consigli per ottenere un esito positivo.
1) Scegliere il bando giusto
Può sembrare un’affermazione banale ma non lo è per niente, quella di non sottovalutare l’importanza della scelta del bando. Fondamentale trovare quello giusto per il quale si hanno i requisiti di partecipazioni idonei, le competenze ma anche lo stimolo necessario a studiare.
Diversi i siti che propongono un elenco dei bandi della pubblica amministrazione e tra questi particolarmente interessante risulta subito.news, grazie alla chiarezza con cui si trova esplicitato il singolo concorso e a un portale semplice da utilizzare nonché costantemente aggiornato. Una volta individuato il bando è possibile cominciare a organizzarsi per lo studio.
2) Quali sono le tempistiche
Saper gestire il tempo per lo studio risulta fondamentale, dal momento che un concorso pubblico presenta tempistiche ben precise che vedono le date delle prove come riferimento. Scadenze da rispettare e per le quali è necessario organizzare il tempo da dedicare allo studio in modo da arrivare preparati senza uno stress eccessivo che può compromettere la performance in fase di esame.
3) Il metodo di studio
Chi ha fatto l’università lo sa bene: ogni esame è diverso e richiede un metodo di studio particolare. Un fattore importante è quello di trovare il corretto approccio alla materia in modo da poter ottimizzare la gestione delle ore di studio. Non è detto che bisogna passare la propria vita sui testi per il concorso ma è fondamentale che le ore trascorse sui libri siano produttive e ottimizzate.
4) Da soli o in compagnia?
Meglio studiare da soli o in compagnia? Diciamo che una cosa non esclude l’altra e si tratta, in ogni caso, di una scelta davvero molto personale. Una parte di studio individuale risulta comunque imprescindibile, in modo da assimilare i contenuti in totale autonomia. Se poi si ha un amico o un conoscente che sta preparando lo stesso concorso, allearsi in una sana collaborazione non può che fare bene, in modo da avere una preparazione più approfondita. Inoltre, grazie alla tecnologia digitale, è possibile fare simulazioni e condivisioni anche online, un altro strumento da non sottovalutare.
5) Attenzione alle emozioni
Lasciarsi sopraffare dall’ansia è un rischio che può capitare, in occasione di un concorso. E se invece provassimo a vedere le emozioni, anche quelle di questo tipo, come un’occasione per fare meglio piuttosto che vivere un momento di blocco emotivo? In questo modo si possono ottenere i massimi benefici e riuscire a dare il meglio di sé, sia in occasione di una prova scritta sia di una prova orale.
Torna, come ogni domenica, la rubrica curata dall’avv. Oberdan Pantana, “Chiedilo all'avvocato”. Questa settimana, le numerose mail arrivate hanno interessato principalmente la tematica riguardante i rapporti tra la coppia e nello specifico dell’utilizzo del telefonino. Ecco la risposta dell’avvocato Oberdan Pantana, alla domanda posta da una lettrice di Civitanova Marche che chiede: “Appropriarsi del cellulare della propria compagna comporta un reato?"
Il caso di specie ci porta ad affrontare una condotta sempre più presente all’interno delle coppie soprattutto per gelosia o per altri residuali scopi. A tal proposito ci è utile riportare un caso giudiziario nel quale l’imputato aveva sottratto con prepotenza alla ex fidanzata il telefono cellulare, al fine di rivelare al padre della donna, la relazione sentimentale che questa aveva instaurato con un altro uomo.
La Corte di Cassazione ha ritenuto sussistente il dolo specifico richiesto quale elemento soggettivo del reato di rapina, in quanto il profitto richiesto può concretarsi in ogni utilità, anche solo morale, nonché in qualsiasi soddisfazione o godimento che l'agente si riprometta di ritrarre, anche non immediatamente, dalla propria azione, purché questa sia attuata impossessandosi con violenza o minaccia della cosa mobile altrui, sottraendola a chi la detiene.
Alla luce di ciò, ha statuito il seguente principio di diritto «nel diritto di rapina sussiste l'ingiustizia del profitto quando l'agente, impossessandosi della cosa altrui (nella specie un telefono cellulare), persegua esclusivamente un'utilità morale, consistente nel prendere cognizione dei messaggi che la persona offesa abbia ricevuto da un altro soggetto, trattandosi di finalità antigiuridica in quanto, violando il diritto alla riservatezza, incide sul bene primario dell'autodeterminazione della persona nella sfera delle relazioni umane» (Cass. pen., Sez. II, 10 marzo 2015, n. 11467; Cass. pen., Sez. II, 10 giugno 2016, n. 24297).
Pertanto, in risposta alla nostra lettrice risulta corretto affermare che, “Sottrarre di prepotenza lo smartphone della propria compagna per poter dare un'occhiata a rubrica telefonica e messaggi comporta la commissione del reato di rapina in quanto l’ingiusto profitto richiesto può consistere anche in un vantaggio di natura morale o sentimentale” (Cass. Pen, Sez. II, 10 dicembre 2021, n. 45557). Rimango in attesa come sempre delle vostre richieste via mail, dandovi appuntamento alla prossima settimana.
“Sono sempre felice di collaborare con realtà imprenditoriali italiane, ancora di più se marchigiane” commenta Domenico Guzzini, presidente dell’omonima azienda recanatese “Maria Paola Merloni e tutta la sua famiglia sono imprenditori storici del nostro territorio e proprio come noi hanno una lunga storia alle spalle ma soprattutto un gran voglia di essere protagonisti del presente e del futuro. E quest’ultimo progetto ne è la dimostrazione”.
Il progetto a cui Domenico Guzzini si riferisce è TooA, una macchina rivoluzionaria, completamente Made in Italy, in grado di mantecare un gelato in 3 minuti con lo stesso risultato di un classico gelato artigianale. Fondatore di TooA e maggiore azionista è Maria Paola Merloni, proprietaria di Indesit Company e già presidente di Confindustria Marche.
A partire dal 16 dicembre TooA sarà presente nel punto vendita Guzzini di Recanati. Sarà possibile vederla, degustare il buonissimo gelato e soprattutto prenotarne l’acquisto. Inoltre, alcuni prodotti del catalogo Guzzini sono stati scelti per servire il gelato nel punto vendita di TooA che ha aperto a Milano il primo dicembre, in Corso Venezia 8.
TooA, dal design ricercato, resistente e compatta, dispone di una rivoluzionaria tecnologia che, con i suoi ridotti tempi di esecuzione punta al risparmio energetico e alla salvaguardia dell’ambiente mantenendo performance elevate. Tutto quello che si deve fare per ottenere un gelato gourmet è versare il contenuto del TooaBrik nell’apposito bicchiere e premere un pulsante.
“Il progetto ci è molto piaciuto e abbiamo pensato che sarebbe stato bello ospitarlo all’interno del nostro punto vendita: un servizio in più per i nostri clienti, specialmente in un periodo come Natale, un segnale di forte sinergia tra due aziende che condividono territorio, storia e visione del futuro” continua Domenico Guzzini “ Inoltre, la location di Milano è assolutamente in linea con i nostri prodotti che, all’interno di questo spazio, trovano la collocazione ideale per esprimere funzionalità ed estetica”. TooA è disponibile nella versione nero inox e bianco inox e dispone di una vasta gamma di gusti: dalle creme alla frutta, tutti gluten free, non tralasciando un’attenta selezione vegana.
"Non poteva non essere che Milano la città dove aprire il primo negozio di TooA. Da sempre per il Made in Italy questa è la città dell'innovazione, del design, delle rivoluzioni dei consumi e dei costumi” dichiara Giulio Camillo Zuccoli, CEO di TooA “Noi di TooA vogliamo essere gli innovatori di uno dei simboli più iconici dell'Italia: il gelato. Entrare nel negozio di TooA sarà un viaggio nella bellezza e nella tecnologia ma anche nel gusto e nel sapore. E chi meglio di Guzzini che ha fatto della bellezza, della tecnologia e dell’innovazione la cifra della sua produzione, poteva affiancarci in questa emozionante avventura? Inoltre, essere presenti sul nostro territorio in una location così adatta a noi, come il punto vendita di Recanati, ci riempie di gioia e alimenta le nostre aspettative sul successo di questa operazione".
Dal 18 dicembre al 9 gennaio 2022 la Croce Verde di Macerata raccoglierà i giocattoli usati, finiti in soffitta o in garage, che nessuno utilizza più. I bambini che intendono donare i loro giochi possono portarli, accompagnati dai loro genitori, presso la sede della Croce Verde, al civico 12 di via Indipendenza.
"Con la banca del giocattolo fare una buona azione è un gioco da ragazzi. Per educare i bambini alla solidarietà e all'economia circolare basta poco". Così Angelo Sciapichetti, presidente della Croce Verde di Macerata presenta l'iniziativa dell'associazione. "Nel corso del 2022 verranno organizzati dei mercatini per rimettere i giocattoli in vendita, ad offerta libera - aggiunge Sciapichetti -. Il ricavato verrà devoluto all'acquisto di materiale per il reparto di pediatria dell'ospedale di Macerata e per il finanziamento delle numerose attività socio sanitarie della Croce Verde".
Il Presidente del comitato "Voce libera Montecassiano", Maurizio Maccioni, rende noto che a breve inizierà il processo per la mancata bonifica dell’amianto alla fornace Smorlesi di Montecassiano. Il giudice Vittoria Lupi ha infatti respinto la richiesta dell’imputato, il legale rappresentante e liquidatore della società Alfredo Cesarini, di chiudere tutto pagando un’oblazione da 103 euro.
I FATTI - Dopo la nevicata del febbraio 2012, ci furono dei crolli nei capannoni nella frazione di Valle Cascia, a Montecassiano, dove è situato il plesso Smorlesi. Il Comune e l’Area Vasta avviano una procedura per far sì che le strutture siano messe in sicurezza, e a giugno 2012 la Smorlesi comunica di dover bonificare entro tre anni un capannone. Su richiesta del Comune, a febbraio 2014, l’Area vasta comunica che ci sono tre capannoni con le coperture in amianto fortemente danneggiati.
Malgrado i solleciti alla società, a ottobre del 2015, l’Area vasta rileva lo scadente stato di conservazione delle coperture dei tre capannoni, su cui intervenire nell'immediato. A marzo del 2017, la conferenza dei servizi a Montecassiano ribadisce la necessità di una bonifica pressoché urgente, ma la società, con una lettera firmata dal liquidatore Cesarini, chiede prima un accertamento sui danni provocati dal terremoto.
Il Comune insiste, e nel maggio del 2017 la Smorlesi annuncia entro l’estate l’avvio dei lavori. Il sindaco Leonardo Catena chiede un sopralluogo all’Area Vasta e poi intima con ordinanza alla società di procedere entro 60 giorni. A dicembre, dopo un ulteriore sopralluogo, parte la segnalazione per la mancata osservanza dei provvedimenti dell’autorità nei confronti di Cesarini. Per questo reato l’imputato, difeso dall’avvocato Gianfranco Nascimbeni, aveva chiesto l’oblazione: con 103 euro avrebbe chiuso il processo.
L'avvocato Leonardo Filippucci, parte civile per il Comune, si è opposto spiegando che l’oblazione poteva essere respinta dal giudice se c’erano ancora dei danni dovuti al reato: in questo caso, il Comune ha pagato oltre 30mila euro per bonificare l’amianto alla fornace, e attende ancora dalla società il risarcimento della somma. Alla luce di questo, il giudice Vittoria Lupi ha respinto la richiesta di oblazione e ha fissato ad aprile la prima udienza per iniziare a sentire i testimoni.
"Il reato si prescriverà a fine 2022. Noi come comitato cittadino cercheremo sempre di aggiornare tutti i cittadini montecassianesi su questa penosa vicenda. La nostra sensazione è che qualcosa si stia muovendo nel verso giusto ma la attenzione su questa problematica sarà sempre vigile e permanente" ha concluso il presidente del comitato "Voce libera Montecassiano", Maurizio Maccioni.
Natale si avvicina e, se avete fatto l'albero, adesso resta solo da metterci sotto i regali. Gli italiani si possono dividere in due tipi: chi già sa cosa regalare da settembre e ha fatto liste, acquisti, prenotazioni con tre mesi di anticipo e chi, invece, posticipa nella convinzione, errata, che "tanto c'è ancora tempo".
Se state sondando il terreno e state decidendo adesso cosa regalare a Natale, ecco la soluzione: uno smartphone. I cellulari infatti sono tra i regali tech più popolari a Natale e, complice anche qualche promozione, si possono fare grandi affari sia online che nei negozi fisici. Proviamo a giostrarsi quindi all'interno della selva oscura degli smartphone.
E lo facciamo iniziando da Vivo V21 5G, cellulare dal design leggero e accattivante. Il suo punto di forza è un sensore frontale da 44 megapixel con tanto di stabilizzatore ottico dell'immagine per foto precise, chiare e nitide. Il prezzo sia aggira intorno ai 350 euro, un piccolo vero affare, dal momento che è uno dei cellulari più economici in circolazione.
Il grande ritorno di Honor, il brand cinese che si è staccato da Huawei, porta invece il nome di Honor 50, che mette a disposizione i servizi Google e un retro veramente particolare. Prezzo decisamente più alto, ma comunque non proibitivo: 600 euro. Se siete appassionati di giochi, invece, il nome che fa per voi è Lenovo Legion Phone Duel 2, che grazie a un raffreddamento a doppia ventola garantisce grandi prestazioni.
Un cellulare per professionisti ma anche per amatori. Grazie alla tecnologia recente e alle innovazioni legate alla connettività, tutti infatti possono accedere alle piattaforme di gaming e gambling dal proprio cellulare, senza per forza spendere una fortuna in un nuovo smartphone. Basti pensare a quanto accade con le recenti innovazioni nell'ambito dei casinò online che hanno coinvolto le migliori slot gratis presenti sul web: grazie alla tecnologia HTML5 infatti è pssibile giocare senza scaricare niente e senza, quindi, ingolfare la memoria. Basta connettersi, da tablet o da cellulare, e giocare.
Tornando alla nostra rassegna dei cellulari da regalare a Natale, chiudiamo con un nome dall'anima green: Fairphone 4. Fatto interamente con materiali certificati da fonti sostenibili, non tralascia la cura del design e soprattutto assicura una grande durata degli aggiornamenti. Perché si possono fare scelte etiche anche acquistando un cellulare. Basta ricordarlo quando si cerca online.
Sembrava un set cinematografico allestito ad hoc, eppure al termine dei lavori in esecuzione nel centro storico ad opera di Enel, la prima luce in Piazza della Libertà, segnale di un nuovo percorso, è stata proprio quella del ristorante Lord Bio.
Un segnale particolarmente importante, nel panorama della ristorazione regionale di qualità, che connota fortemente la ripresa, dopo l’ondata pandemica, di una delle aziende che, sin dall'inaugurazione di qualche anno fa, ha segnato la strada della cucina di altissimo livello. Il progetto, totalmente rinnovato nei contenuti, vede la collaborazione di una delle personalità più importanti della cucina italiana, lo chef Emanuele Di Biase, noto - come lui stesso ama definire il suo lavoro - per “la capacità di donare emozioni attraverso il cibo”.
Oltre l'attività ordinaria del locale, l'inaugurazione di ieri sera ha presentato anche una nuova occasione d'autore all'interno della programmazione ordinaria. In collaborazione con “Start Again”, infatti, la direzione del locale ha voluto offrire un momento artistico e musicale - “La Cage aux folles”, viaggio all'interno della tradizione lirica italiana e non solo - che ha visto protagonisti due personaggi del calibro di Alberto Zanetti (baritono) e Davis Frugolo (basso), magistralmente accompagnati al pianoforte da Cesarina Compagnoni, che hanno duettato coinvolgendo il pubblico presente e donando a tutti un cameo di altissimo spessore. Protagonisti delle serate saranno inoltre le aziende vitivinicole del territorio regionale, in qualità di sponsor tecnico delle iniziative in programma.
Alla serata di ieri ha partecipato Podere Sabbioni. I prossimi appuntamenti saranno presentati a breve dalla direzione di Lord Bio. A completamento di questa significativa rinascita del locale ed in linea con la programmazione artistica, nel segno dell'apertura e del dialogo con le principali istituzioni di rilievo del territorio, le serate a tema saranno realizzate con la collaborazione di “Tutto Incluso”, progetto leader nella gestione della disabilità, presentato ieri sera dal presidente dell’Anffas Marco Scarponi.
Lo Sportello Informadonna, in collaborazione con l’Assessorato Pari Opportunità e con la Commissione Pari Opportunità della Regione Marche, organizza un ciclo di 4 incontri gratuiti, a numero chiuso, della durata di 2 ore ciascuno, sul tema dell'autostima e dell'auto efficacia, rivolto in primis alle ragazze vittime di violenza. Gli incontri saranno condotti da psicologi professionisti dell’Associazione “Praxis”.
L’iniziativa rientra nel progetto “Violenza contro le Donne – Aspetti personologici delle vittime e degli autori di violenza”, nel cui ambito sono stati organizzati, presso la Sala Consiliare del Comune, due eventi particolari, quali (lo scorso 13 novembre) la presentazione del libro “La violenza di genere dalla A alla Z” e un apposito workshop a tema (il 25 novembre scorso) in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle Donne.
Il primo dei quattro incontri sull’autostima è programmato per venerdì 17 dicembre alle ore 21.30 sulla piattaforma zoom, nel corso del quale saranno “calendarizzati” i successivi appuntamenti. Si può inoltrare la richiesta di partecipazione a Informadonna@comune.civitanova.mc.it, indicando il proprio indirizzo email.
“Prosegue fattivamente, insieme ai vari attori, il lavoro a sostegno delle donne – ha dichiarato l’Assessore Barbara Capponi - per una sempre più forte cultura della consapevolezza delle proprie possibilità, potenzialità e risorse, che si traduce in percorsi mirati e a ricaduta concreta sulle partecipanti. Continuiamo a fare rete per interventi tangibili e cambio di passo culturale”.
Poco tempo, tanti impegni e la necessità di incastrare in maniera efficiente tutto, ci fanno spesso lasciare da parte i momenti di svago e totale relax che desideriamo.
Viviamo tutti una vita frenetica e per questo ormai il tempo che dedichiamo a divertirci è diventato molto poco: come risolvere questo problema? In realtà le soluzioni smart per goderci delle pause dedicate al gioco senza investire delle ore esistono e sono a portata di click!
Stiamo parlando dei Quick Games, pensati per chi non ha molto tempo a disposizione ma desidera comunque concedersi lo svago che solo il gioco può regalare, attraverso piccole pause ed alto tasso di divertimento, che permettono di guadagnare somme interessanti.
I quick games vivono di un principio simile a quello dei giochi a vincita istantanea, ad esempio i Gratta e Vinci, dal funzionamento semplice e molto amati per la gratificazione immediata.
I Quick Games sono in questo senso gli ultimi nati della categoria ma già decisamente promettenti, grazie anche al loro funzionamento semplice e immediato: basta infatti stabilire la somma che vogliamo puntare e attendere che il gioco si svolga in maniera autonoma.
Il sistema genera poi casualmente i risultati, facendoci scoprire se abbiamo vinto: le cifre che ci possiamo aggiudicare vanno da una base di 10 centesimi fino a raggiungere il milione di euro.
Il più recente tra gli arrivi è il gioco Aviator, in cui, come possiamo intuire dal titolo, ci troviamo a gestire un aereo. Questo gioco non ha alcuna relazione con l’omonimo film “The Aviator” con la regia di Martin Scorsese.
Sul nostro telefono, tablet o computer ci verrà chiesto di piazzare una puntata, vedremo poi l’apparecchio decollare e alzarsi in volo: sarà proprio l'altezza raggiunta a determinare il moltiplicatore di vincita che ci verrà assegnato. Raggiunta l’altitudine massima il velivolo abbandonerà lo schermo: saranno necessari riflessi e capacità di cogliere l’attimo per portare l’aereo quanto più in alto possibile e aggiudicarsi una somma consistente.
Per prendere confidenza con il meccanismo dei quick games, possiamo giocare ad Aviator anche in modalità prova, in maniera completamente gratuita, soprattutto per capire al meglio come gestire il momento del cashout, il vero punto clou della sfida: se infatti non riusciamo a cliccare su incassa prima che l’aereo voli via, perderemo la nostra puntata.
Come avrete capito si tratta di un gioco davvero semplice e veloce, ma in grado di regalarci momenti di puro divertimento, conservando intatto il gusto della sfida!