Non fa drammi la presidente della Maceratese Maria Francesca Tardella dopo la sconfitta di Arezzo."Primo tempo bello e secondo in cui abbiamo avuto diverse occasioni – è la disamina della numero uno del sodalizio biancorosso -; il non finalizzarle è significato la sconfitta. Ho visto tre-quattro palle gol abbastanza limpide. Poi, se i palloni non li butti dentro arrivano risultati come quello di oggi. Ma questo non significa nulla. Affrontiamo l'ultima partita con il Santarcangelo e poi vediamo che cosa ci riservano i play-off"Come mai la Maceratese di recente è stata meno prolifica? "Probabilmente a centrocampo facciamo più fatica rispetto alla difesa che è granitica. Anche gli attaccanti mi sembrano un po' stanchi, scarichi. Ma ora abbiamo a disposizione due settimane per ricaricare le batterie. Dopodiché ci tufferemo nei play-off".Qualche rimpianto invece per Cristian Bucchi."Sì, i rimpianti sono tanti. Aver perso la possibilità di tener viva la lotta per il secondo posto fino alla fine e aver perduto l'imbattibilità che volevo durasse fino alla fine di questa stagione. Se proprio dovevamo perdere una partita avrei preferito perderla ai rigori ai play-off, dove conta di più la fortuna piuttosto che la bravura".Sulla gara il parere del trainer biancorosso è positivo. "Oggi - dice Bucchi – abbiamo fatto una bella partita, propositiva, giocando bene e costruendo diverse palle gol, ma non abbiamo finalizzato. Peccato. L'Arezzo non ci porta bene perché pure nella gara d'andata avevamo creato tantissimo, ma questo è".I rimedi? "Dobbiamo essere più concreti e più cattivi agonisticamente. Non credo che questa squadra si senta appagata, però la determinazione in alcuni momenti può fare la differenza. L'Arezzo ha costruito un'occasione e mezza ed ha fatto gol".Maceratese meno prolifica nelle ultime gare, come mai? "Anche a Carrara avevamo creato tanto, nell'ultima partita in casa con il Pisa la gara è stata molto equilibrata, non ci sono state occasioni da rete da ambo le parti. Oggi abbiamo prodotto moltissimi cross, palle alte in area su cui gli attaccanti (qui Bucchi parla da ex bomber, ndr) dovrebbero sguazzare, tante mischie e rimpalli; siamo stati anche poco scaltri. Non cadiamo quando ci sono falli che dovremmo essere bravi a evidenziare senza essere disonesti. Siamo rammaricati per il risultato che però ci dovrà dare maggiore carica in questo finale di stagione, non ci rattrista la prestazione. Martedì ripartiamo senza fare drammi. Ci siamo guadagnati un finale di stagione straordinario".Le scelte di Orlando e Potenza esterni alti con Togni e Giuffrida in mezzo ti hanno soddisfatto? "Sì, non abbiamo sofferto. Non è stata questione di giocatori. Orlando mi è piaciuto molto, Potenza ha fatto un'ottima gara. Ho cercato di mixare un po' tra il riposo e il miglioramento di condizione di vari giocatori. Domenica terrò a riposo diversi diffidati ma chi giocherà mi dovrà dimostrare che è pronto per i play-off".
Si interrompe ad Arezzo la serie positiva della Maceratese che perde per uno a zero. A decidere un gol in apertura di ripresa di Defendi. Bucchi mescola un po' le carte per questa ennesima trasferta in Toscana e forte della aritmetica qualificazione ai play-off, offre l'occasione di fare minutaggio a chi nell'arco della stagione ha avuto meno spazio.L'Arezzo è buona squadra che ha disputato un campionato altalenante, ed è alla caccia di punti per avere la certezza di restare fra i professionisti anche la prossima stagione. La squadra di casa prova a fare la partita, ma oltre a un paio di conclusioni dalla distanza di un eccellente Tremolada, vere e proprie occasioni da gol non ne costruisce. Al 23' ci prova Colombi dalla distanza, ma la sua conclusione viene deviata in corner da un difensore. Col passare dei minuti la Maceratese guadagna metri in campo. Arezzo un po' leggero nell'impostazione al 27', quando Orlando recupera il pallone sulla tre quarti e prova a incunearsi nella difesa di casa, ma viene fermato in extremis.Brumat al 28' ha la prima vera palla gol della partita: contropiede scaturito da un corner battuto male dalla Maceratese, assist in area per Brumat che dovrebbe solo appoggiare in fondo al sacco ma manda incredibilmente alto sopra la traversa.Alla mezz'ora un tiro cross di Orlando impegna Baiocco che respinge in qualche modo: sul corner conseguente mischia furibonda in area con Faisca e Fissore che non riescono nel tap in vincente. Al 35' ci prova anche Greco da lontano, palla ancora alta sopra la traversa di Forte.Al 38' Potenza scaglia in destro dal limite che Baiocco non trattiene. Sulla palla si avventa Kouko che calcia ancora addosso al portiere dell'Arezzo, anche se comunque sarebbe stato in fuorigioco. Ancora Maceratese al 42', quando un cross dalla sinistra non viene agganciato da Orlando di un niente. Sempre Orlando, il più vivace fra i biancorossi, al 44' viene steso al limite, ma l'arbitro lascia correre.All'inizio del secondo tempo l'Arezzo, a secco di gol da quattro partite, si porta improvvisamente in vantaggio con Defendi che in spaccata riesce a deviare alle spalle di Forte un assist di Greco. La Maceratese sembra subire psicologicamente il contraccolpo del vantaggio amaranto e Bucchi prova subito a correre ai ripari inserendo Fioretti per l'evanescente Colombi. Al 54' ci prova di testa Faisca, palla distante dai pali di Baiocco. Lentamente la squadra di Bucchi prova a reagire. Al 63' Potenza mette in area un pallone molto interessante, ma Kouko non riesce a controllare. Ancora Kouko al 74' gira al volo verso Baiocco un suggerimento di Giuffrida, ma la conclusione è centrale e facilmente preda del portiere amaranto. Ancora Maceratese, prima con Giuffrida al 78' e poi con Orlando al 79', ma entrambe le conclusioni terminano fuori dallo specchio della porta.All'86' l'Arezzo è costretto a sostituire il portiere Baiocco (sempre presente finora), a seguito di una caduta scomposta in anticipo su Kouko che gli ha creato problemi al collo, costringendolo ad abbandonare la gara. Minuti finali arrembanti per i biancorossi che cercano in tutti i modi di arrivare al pareggio, ma si espone alle ripartenze dell'Arezzo. In una di queste, all'89', Faisca si becca il giallo per aver fermato fallosamente Betancourt. La successiva punizione di Tremolada finisce abbondamente alta. Ben sei i minuti di recupero concessi dall'arbitro (peraltro ineccepibili), ma l'Arezzo li gestisce bene e riesce a portare a casa i tre punti che significano salvezza. Per la Maceratese, invece, una sconfitta che cambia poco nell'economia della classifica, vista anche la concomitante vittoria del Pisa volato a più quattro e ormai irraggiungibile.Arezzo: Baiocco (86' Ronchi), Brumat, Masciangelo (70' Carlini), Capece, Madrigali, Millesi, Pugliese, Feola, Greco (60' Betancourt), Tremolada, Defendi. All. BucaroMaceratese: Forte, Imparato, Sabato, Togni (58' Foglia), Fissore, Faisca, Orlando, Giuffrida, Colombi (53' Fioretti), Kouko, Potenza (68' Buonaiuto). All. Bucchi.Arbitro: Rossi di RovigoAmmoniti Pugliese, Tremolada (A) e Faisca (M)Spettatori 1000 circa con rappresentanza ospite
Il Real Tolentino si aggiudica il titolo provinciale dopo aver vinto il campionato di Terza Categoria.Una stagione da incorniciare per i ragazzi di mister Ferranti e del presidente Domizi. Partita strepitosa e tambureggiante quella vista al " Ciarapica " di Tolentino fra il Real e il Morrovalle, entrambe vincenti nei loro gironi F e G. Le due squadre sono apparse fin dai primi minuti vogliose di vincere con azioni da una parte e dell'altra. Dopo pochi minuti però il Morrovalle rimane in dieci, ma continua ad attaccare la porta tolentinate, fino a trovare il gol del vantaggio al minuto 35. Nel secondo tempo il Real inizia con un'altra marcia e trova il pareggio con uno stacco perentorio di testa di Scarpacci al 55. Il Morrovalle è sulle gambe e soffre le ripartenze dei tolentinati, che al 70 trovano il vantaggio con Santucci con un sinistro dritto nell'angolino. Girandola di sostituzioni nel Real e partita che diventa tesa. Il Morrovalle non molla e con un grande pallonetto di Corallini, trova il 2-2 all'80. Da lì in poi azioni confuse e tambureggianti da entrambe le parti, fino all'85, quando il Real con un bolide da fuori area di Dominici, trova il definitivo 3-2. Triplice fischio del direttore di gara e tripudio Real che oltre al campionato mette in bacheca anche il titolo provinciale.
Si sono ritrovati tutti: dirigenti, staff tecnico, giocatori e collaboratori dell'Helvia Recina in un noto locale di Colfiorito, ospiti del main sponsor Ivano e della sua Fertitecnica Colfiorito.E' stata una serata in cui sono state ripercorse tutte le fasi della stagione appena conclusa con la storica permanenza nel massimo torneo regionale di Eccellenza. Una matricola terribile che ha mostrato tutte le sue indomite qualità raggiungendo un traguardo sperato all'inizio,ma assolutamente difficile da conquistare. Ma l'esperta mano di mister Lattanzi e del suo staff, e l'abnegazione di tutti i giocatori, hanno fatto si' che seppur all'ultimo respiro, il traguardo della salvezza fosse centrato.Ora dopo una pausa di riflessione, la società è pronta a tuffarsi nella programmazione per l'anno calcistico 2015/2016 consapevole delle difficoltà del torneo, ma con un anno in più di esperienza e la consapevolezza di chi comunque dovrà lottare per tutte e 30 le giornate di campionato.A questo si aggiungano il notevole passo in avanti di tutto il movimento del settore giovanile sotto l'egida della Junior Macerata: un binomio Helvia/Junior che ha già messo in cantiere molte novità per venire incontro alle esigenze delle famiglie ed in primis dei ragazzi. Il saluto finale del presidente Crocioni e dei suoi più stretti collaboratori, ha chiuso una bellissima serata, dove anche grazie al magistrale lavoro del cameramen Isidori, sono passate visivamente su uno schermo, tutte le emozioni della stagione scorsa. Per finire un grandissimo in bocca al lupo a bomber Di Crescenzo, che lunedì 2 maggio subirà un intervento chirurgico al crociato posteriore che lo terrà fermo per molti mesi.
La Roana Cbf conquista anche la trasferta di Castelbellino, giocando contro la Moviter in cerca di punti per la salvezza, ma le maceratesi la spuntano ancora una volta con un solido gioco espressione di un gruppo che fa dell'unione la propria forza. Nei primi due set Peretti e compagne sono padrone assolute del campo, soprattutto sfruttando la compattezza a muro e l'incisività della battuta, il primo parziale si chiude 25 a 20, mentre il secondo 25 a 14. Sembra tutto semplice ma il terzo set l'orgoglio e la speranza del Castelbellino si fanno sentire. Le ragazze di Fusco si conquistano un piccolo vantaggio già al primo time out tecnico (8-6) mentre la Roana Cbf fatica e non riesce a ricucire il gap. Sul finale di set il gioco al centro della Moviter lacera la difesa maceratese e così le locali riescono a vincere 25 a 20. Tornare in campo, con la mente più lucida, la Roana Cbf torna a macinare punti in attacco e a sbarrare la strada alle avversarie sia a muro che in difesa. Senza troppe difficoltà le ragazze di Giganti vincono set e partita (25 a 16) e dimostrano ancora una volta il frutto del lavoro in palestra, una squadra che all'inizio aveva come obiettivo la salvezza è riuscita a regalare ottime prestazioni e a togliersi bellissime soddisfazioni.
All'ultimo assalto nei minuti di recupero del secondo tempo supplementare il Casette Verdini realizza il gol vittoria contro il Porto Potenza, scatenando la gioia dei tifosi accorsi per sostenere la squadra.Gara giocata bene nella prima frazione dai rivieraschi, ma la difesa del Casette chiude sempre bene e con il passare del tempo, soprattutto nella ripresa e ancor più nei tempi supplementari, il Casette si fa sempre più minaccioso creando buone trame di gioco .Quando mancano una manciata di secondi alla fine, da un rinvio della difesa la palla arriva alla tre quarti ad Appignanesi che crossa e trova la testa di Baiocco. Grande riflesso del portiere del Porto Potenza, ma la palla finisce sui piedi di Canesin che da due passi realizza il gol che vale la qualificazione per la finale play-off contro Valdichientisangiusto di sabato prossimo.
È un Cristian Bucchi su di giri quello che accoglie la truppa dei giornalisti sugli spalti dell'Helvia Recina per l'ultima conferenza stampa pre partita esterna della regular season.Il trainer biancorosso, di cui in settimana si è vociferato il passaggio in categoria superiore ("sono voci che fanno piacere. Vorrei infatti salire in serie B dopo tre stagioni in Lega Pro, ma alla guida della Maceratese"), rende noto l'undici di partenza anti Arezzo."Giocheranno – rivela il timoniere della Rata –: Forte, Imparato, Sabato, Togni, Fissore, Faisca, Orlando, Giuffrida, Colombi, Kouko e Potenza. Non ci sono problemi fisici da parte di chi non parte dall'inizio, ma la formazione è solo il frutto del fatto che siamo a fine campionato e devo cercare di avere il meglio da giocatori importanti che hanno avuto finora meno minutaggio, lasciando a riposo chi invece ha tirato tanto finora. Ma del resto tutti i ragazzi danno il massimo per mettermi in difficoltà nelle mie scelte nel corso della settimana. Sono convinto che chi ha giocato poco e sarà schierato dall'inizio mi darà una grossa soddisfazione". Ci potrebbe essere un rilassamento dopo aver centrato il traguardo play-off con due giornate di anticipo? "Assolutamente no – sottolinea Bucchi – perché siamo consapevoli che ci sono sette partite che ci separano dalla serie B e non ne possiamo sbagliare neanche una. Non guardo ai diffidati. Magari nell'ultima partita con il Santarcangelo farò qualche calcolo, perché preferisco arrivare terzo con tutta la squadra a disposizione piuttosto che secondo al termine della stagione regolare ma con diverse pedine appiedate per squalifica. Fra gli indisponibili per la trasferta di Arezzo abbiamo D'Anna, per un problemino, e Cerrai che ha subìto una leggera distorsione al ginocchio per il quale saranno necessari una quindicina di giorni per recuperarlo. Carotti sta recuperando appieno dopo una fastidiosa pubalgia".Come si presenta l'Arezzo? "Come abbiamo avuto modo di appurare all'andata è una squadra molto forte, con un organico costruito per una classifica diversa. Basti pensare all'attacco con Defendi, Greco, Betancourt, Tremolada, Mendicino. E poi a centrocampo hanno Capece, Benedetti, Gambadori. Oltre al portiere Baiocco che all'Helvia Recina strabiliò. Addirittura penso che Tremolada sia il miglior giocatore della categoria. Ma dovranno attaccarci perché noi andremo lì per vincere".Hai dato un'occhiata alle squadre possibili concorrenti per i play-off negli altri gironi? "Sì. A parte un piccolo dubbio nel girone C su chi arriverà a tagliare il traguardo, sono comunque tutte squadre partite con ambizioni diverse dalle nostre. Noi siamo gli "intrusi", ma chi ci ha visto giocare vuole evitarci...".Previsioni su come andrà a finire? "Se non dovessimo spuntarla nei confronti del Pisa ce la giocheremo da terzi, senza fare drammi, e – Bucchi lo dice tra il serio e il faceto - andremo a vincere i play-off da terza classificata... Voglio provare a realizzare un sogno fino alla fine per rendere felci tutti: me, i ragazzi, la società, i tifosi e l'intera città".
Drinking with L. A. Un aperitivo con Alessandra LumachelliAlle scuole elementari, due pomeriggi a settimana frequentavo, come molte altre coetanee, le lezioni di ginnastica ritmica. In realtà, non so quanta grazia avessi all'epoca ... ma con precisione ricordo la sensazione di stupore e meraviglia provata osservando i movimenti aggraziati e perfetti degli atleti alla televisione. Incontrare Jury Chechi, quindi, mi riporta a momenti sognanti della mia infanzia, quando pensavo che alcune persone, come ad esempio gli atleti, fossero magiche. Jury Chechi è gentile e solare, e ben volentieri si sottopone alle 5 domande di "Drinking" per i lettori di Picchio News. Eccole.Se Jury Chechi fosse un supereroe, che supereroe sarebbe e che superpoteri avrebbe?Domanda difficile! ... un po' marzulliana, come domanda! ... Non credo di essere vicino al "supereroe", ma certamente il mio supereroe avrebbe il potere di coronare i propri sogni, ecco. Non so se è un potere da supereroe, però ... avere la consapevolezza che, se ci credi fino in fondo, ogni sogno è realizzabile: è un potere molto bello. Non so se è da supereroe ... anzi, no, è da persona normale!Che cos'è per Jury essere bambino?Essere bambino vuol dire avere la consapevolezza che è bellissimo divertirsi, è bellissimo non avere pensieri, è bellissimo stare con gli altri e giocare. Il gioco è bello per i bambini.Il paesaggio che ti emoziona di più?E' la collina marchigiana.Il tuo drink preferito?Adoro la birra, se devo scegliere un drink ... birra fresca d'estate.Cosa può fare Jury Chechi per migliorare o salvare il mondo?Intanto, rispettare più il mondo stesso. Rispettare più l'ambiente, perchè credo che sia il futuro per cercare di vivere in un mondo migliore. Con piccole cose, ma con un po' di attenzione, tutti potremmo migliorare il posto in cui viviamo.Foto! E poi, in alto... i boccali, amici!Alla prossima!Who's whoPer chi non lo sapesse...Jury Dimitri Chechi è ginnasta, oro olimpico nel 1996 ad Atlanta nella ginnastica nella specialità degli anelli. Ottiene molte medaglie; ricordiamo qui solo gli ori: 5 nei campionati mondiali, 4 nei campionati europei, 3 nelle universiadi, 13 nei giochi del Mediterraneo. Durante la cerimonia di apertura delle olimpiadi di Atene del 2004, ha l'onore di essere il portabandiera della spedizione italiana. Durante la cerimonia di apertura dei giochi olimpici invernali di Torino del 2006, rappresenta lo "sciamano del fuoco", colpendo con un martello dorato una fiammeggiante incudine.E' soprannominato "il signore degli anelli", utilizzando il titolo della famosa saga di cui Chechi è appassionato, perchè, pur avendo avuto riconoscimenti anche in altre specialità (cavallo con maniglie, corpo libero, parallele simmetriche, ecc.), è conosciuto soprattutto per la sua abilità agli anelli. L'università del Molise gli ha conferito la laurea honoris causa in Scienze motorie. Nel 2007 si è candidato alle primarie del partito democratico. E' stato consigliere comunale a Prato. E' stato ospite televisivo in trasmissioni come "Buona la prima" e "La strana coppia". Nel 2006 ha partecipato alla trasmissione "Amici", come supervisore degli allievi di ginnastica artistica.Commentatore per Sky Sport durante le olimpiadi di Londra del 2012. Giudice del talent show diRai 1 "Si può fare!". Conduttore televisivo di "Ninja warrior" sul canale satellitare GXT e di "Più forza nella vita" su Sky Sport. Gli è stata conferita l'onorificenza di commendatore ordine al merito della Repubblica Italiana. E' padre di due figli.
"L’estate è la stagione delle grandi passioni. Esperienze che diventano indimenticabili e permettono di scoprire nuove dimensioni, di conoscere nuovi amici, di raccontare al rientro nuove imprese e nuove conquiste". Picchio News Summer Camp per il primo anno promuove vacanze sportive per giovani dai 6 ai 14 anni con l’Associazione YFIT Sport Village che si affianca a diverse Federazioni Sportive Italiane. A questo proposito abbiamo intervistato tre figure professionali che parteciperanno con la proprie associazioni al Summer Sports Camps YFIT che si terrà a San Ginesio dal 19 giugno al 9 luglio: Carlo Riccitelli maestro dello Sci Cai Macerata, Corrado Croceri pluricampione di Judo e fondatore di una scuola con sede a Corridonia e Civitanova Marche e Gabriele Perugini presidente dell'A.S.D. Tennis Corridonia.https://www.youtube.com/watch?v=QwmemWYIOkAIniziamo con Carlo Riccitelli. Ci racconti della propria associazione e della collaborazione con il Summer Sports Camps YFIT."Nel lontano 1946, presso la drogheria Maggi un gruppo di amici, appassionati, fanatici della montagna fondano la sezione di Macerata del “Club Alpino Italiano”. A fianco della sezione c’è il “Gruppo Sciatori Macerata” con il Presidente Giulio Maccari. Gli stessi fondatori, appassionati dello sci e delle pelli di foca,vogliono che lo sci sia nella sezione del Club Alpino, per cui il Gruppo Sciatori Macerata, affiliato alla Federazione Italiana Sport Invernali, cambia nome e diventa “SCI C.A.I.”Lo Sci Cai Macerata organizza nella stagione invernale corsi di avviamento e perfezionamento di sci alpino riservato a bambini, ragazzi e adulti. Inoltre svolge un ricco programma riservato a chi vuole avvicinarsi all’agonismo: corsi di avviamento all’agonismo, allenamenti per la squadra agonistica e partecipazione a gare del calendario F.I.S.I. I corsi si tengono nelle località sciistiche dei monti Sibillini (Frontignano di Ussita, Sarnano o Monte Prata), in base alle condizioni neve. Per il settore turistico lo Sci Cai organizza settimane bianche e week end lunghi nelle più rinomate stazioni sciistiche dell’arco alpino. In estate si organizzano trasferte sui ghiacciai alpini a cui possono partecipare sia i turisti, sia gli agonisti per gli allenamenti. Quest'anno lo Sci Cai Macerata collaborerà con il Summer Sports Camp YFIT con l'organizzazione Sci Cai Macerata Summer Camp. Tra i vari sport ci sarà anche l'attività sportiva con gli "Skiroad", nuovo concetto dei pattini in linea che simulano l'azione dello sci. Un'attività che aiuta non solo chi sa già sciare, ma che garantisce una buona base anche per chi non ha mai sciato e che vuole imparare questo sport in assoluta sicurezza".La parola passa poi a Gabriele Perugini. Qual è la storia della vostra associazione e come si svilupperà la collaborazione con il Summer Sports Camps YFIT?L'A.S.D nasce nel 1982, affiliata alla FIt. Nasce con l’impegno di appassionati che nel tempo hanno e stanno gestendo l’impianto messo a disposizione dal Comune. L’impianto veniva sfruttato solo nel periodo estivo poi, dal 1994, con un notevole sforzo dei soci, è stato possibile coprire un campo, dei tre a dispozione, con una struttura fissa che tutt’ora resiste ed è pienamente funzionale per tutto l’anno. Attualmente l’impianto è costuituito da tre campi di cui 2 all’aperto in terra e uno in sintetico al coperto. Fino a qualche hanno fa si organizzavano tornei di 3° categoria, poi non si sono più tenuti, da una parte per questioni di budget ma, soprattutto, da quando sono entrate in vigore le nuove regole dela formazione dei tabelloni che non consentono la possibilità di ospitare tali tornei senza pregiudicare l’esistenza stessa del circolo.Il Circolo dispone di 3 campi da tennis di cui 2 in terra rossa scoperti e utilizzabili in estate ed 1 coperto in sintetico utilizzabile anche in inverno. Quest'estate collaboreremo con il Summer Sports Camp YFIT con l'intento di insegnare ai piccoli questo sport facendoli divertire. Ogni giorno i ragazzi saranno seguiti nella pratica del tennis seguiti da istruttori e maestri specializzati unendo poi altri momenti dedicati al Ping pong, Piscina, Escursioni, Basket, Mountain bike, Calcetto, Pallavolo, Animazione, laboratori ludici e educazione naturale e alimentare.L'ultimo a parlare è Corrado Croceri. La disciplina Judo è stata riconosciuta quest'anno come la più completa. Qual è l'approcio dei bambini a questo tipo di disciplina? Prevale più l'elemento ludico o competitivo?L'approccio dei bambini a questa disciplina è molto positivo in quanto si divertono e allo stesso tempo imparano delle tecniche di autodifesa. Nei bambini di 4 anni prevale l'elemento ludico. Con il passare degli anni nei ragazzi nasce l'elemento competitivo.Qual è il raggio d'azione della scuola e come si svilupperà la collaborazione con il Summer Sports Camps YFIT?La scuola con sede a Corridonia è stata fondata da me nel 1974. Negli ultimi anni abbiamo fondato un'altra sede a Civitanova Marche. Le nostre attività consistono nell’organizzazione di Corsi di Judo, per Bambini, Ragazzi, Giovani e Adulti Maschi e Femmine. Si realizzano inoltre attività culturali collaterali con seminari, conferenze, stage, competizioni per i giovani con fini educativi, e internazionali di carattere sportivo, come Il Torneo Internazionale di Judo TRE TORRI, uno degli eventi più prestigiosi, unico nel suo genere oltre che famoso in Italia e nel mondo. Nel Summer Sports Camp io stesso affiancherò gli insegnanti dei club e guiderò i giovani partecipanti, mettendo a disposizione tutta la mia esperienza. La giornata verrà poi arricchita con programmi e discipline sportive diverse, sotto il costante occhio vigile di professionisti dello sport. Oltre agli allenamenti, non mancheranno eventi e serate dedicate all’animazione e al divertimento, condiviso con i partecipanti degli altri sport.
I giocatori della Maceratese si sono ritrovati giovedì sera a cena da Di Gusto Italiano per passare una serata in compagnia a base di buon cibo.Molto soddisfatto il titolare, Marco Guzzini: "Ringraziamo di cuore i giocatori della Maceratese per aver scelto il nostro locale per trascorrere una bellissima serata a base di pizza e musica. Il raggiungimento dei playoff promozione per la serie B ha impreziosito una stagione meravigliosa e reso onore a una società sportiva che sta svolgendo un lavoro fantastico. Il Di Gusto Italiano, con tutto il suo giovane staff, sarà sempre a disposizione della società e dei giocatori mettendo a disposizione tutte le proprie risorse.Facciamo i nostri migliori auguri alla Rata e alla dottoressa Tardella per continuare a far sognare una città intera in questa annata indimenticabile".
I Family Banker Office Mediolanum di Macerata a braccetto con i giovani della Rata e progetto del grande evento "Undici contro Cento".È quanto è emerso dalla conferenza stampa congiunta, allestita sul sintetico di Collevario dai Family Banker del Family Banker Office Mediolanum di Macerata e dai vertici del sodalizio biancorosso, rappresentati dalla presidente Maria Francesca Tardella. Il gruppo finanziario del capoluogo ha ribadito il proprio supporto alla Maceratese. Un appoggio che l'anno scorso si era concretizzato nella sponsorizzazione della prima squadra con il marchio sulla maglia e che quest'anno è invece rivolto in particolare al settore giovanile.Oltre, come detto, alla numero uno della Maceratese, Maria Francesca Tardella, sono stati presenti a Collevario i Family Banker Paola Guaitini (supervisore), Massimo Capriccioni, Mara Scalvini e Paolo Petrini. Particolarmente suggestiva l'iniziativa "Undici contro Cento", un maxi incontro che vedrà protagonisti i giocatori della formazione allenata da Cristian Bucchi opposta a cento ragazzi delle giovanili."Nel corso dell'attuale stagione i Family Banker del Family Banker Office Mediolanum di Macerata vorrebbero essere più vicini al settore giovanile biancorosso, vera risorsa del nostro territorio – ha sottolineato il supervisore Paola Guaitini – Ci è sembrato quindi opportuno concentrare i nostri sforzi sui ragazzi e sulle loro famiglie, in sintonia con l'attività che ognuno di noi svolge nell'ambito della città di Macerata e comuni limitrofi".I piccoli biancorossi avranno quattro tifosi in più!
Un altro grande successo per la Asd Martial Arts Project - ProFighting Macerata nel galà “Warrior’s Day 2” a Osimo organizzato dalla ProFighting Ancona, dove ha portato a casa due ori grazie agli atleti schierati dal maestro Marco Nacchia. La prima a fronteggiare la sua avversaria è stata l'allieva Savannah Cellocco (italo-olandese) che dopo due anni lontana dal ring, ha padroneggiato tutte e tre le riprese di un match duro e a ritmo elevato, portando a casa la vittoria ai punti nella specialità del K1.Successivamente è stato il turno dell’atleta Gheorghe Robu (italo-moldavo) che ha combattuto con le regole dell’arte marziale Muay Thai, atterrando il suo avversario John Anurak Coscia (italo-thailandese) dopo appena 26 secondi del primo round. Il colpo, deciso, potente e preciso è stato un diretto destro al mento dell’avversario. "Questo colpo" spiega il maestro Nacchia "è da molto tempo che lo stavamo studiando in palestra. E' proprio vero che impegno, costanza, conoscenza della tecnica e professionalità, portano sempre ottimi risultati". Notevole la sportività e la correttezza mostrata dal maestro Marco e dallo stesso atleta che si sono subito affrettati a soccorrere l'avversario privo di sensi.
Organizzato dall'Asd Alfiere Nero di Civitanova Marche, sono in corso di svolgimento a Civitanova presso il Congress Center del Cosmopolitan Business Hotel il 48° CIS serie Master e il 9° Femminile, massimo evento a squadre dello schiacciamo Italiano, che si svolgono sotto l'egida della Federazione Scacchistica Italiana fino a domenica primo maggio.Sono presenti tutti i grandi campioni di livello mondiale e i nostri campioni italiani con le loro rispettive società. Il Torneo Master vede la partecipazione delle migliori 18 squadre Italiane ciascuna rappresentata, su quattro scacchiere in contrapposizione, da Grandi Maestri, Maestri Internazionali, Maestri Fide e Maestri FSI. Questi si sfidano in 7 vibranti turni di gioco suddivisi in 5 giornate. Tra i giocatori sono presenti il GM Brunello Sabino, il GM Vocaturo Daniele, il GM Godena Michele, il nostro GM marchigiano Rombaldoni Axel e la grande rivelazione italiana Rambaldi Francesco Gran Maestro a soli 17 anni. A questa platea di campioni si sono uniti in seguito anche altri Grandi Maestri di livello mondiale come il Grande maestro Nakamura, numero 4 nella lista rating Mondiale già presente nell'edizione 2015 sempre a Civitanova.Tutti i presenti possono godere l'evento nella splendida scenografia della sala e sentire la vibrante atmosfera del torneo dal vivo. Per chi non può partecipare direttamente, c'è la possibilità di vedere in diretta Web Mondiale lo svolgimento delle partite sulle scacchiere elettroniche messe a disposizione da Scacchi Randagi: è infatti ora attivo il nuovo sito dedicato alla manifestazione dove si potranno visualizzare tutte le informazioni all'indirizzo: www.cismaster.itL'organizzazione ringrazia la ditta Laminox di Sarnano e le ditte Civitanovesi Gas Marca, Orsetto e la ditta Silenzi e Lattanzi per la loro collaborazione nel realizzare questa manifestazione.
In merito alle dichiarazioni di Paolo e Flavio Pieroni, intervengono gli ex presidenti della Settempeda Teloni e Sileoni. "L’articolo pubblicato su PicchioNews in data 15 aprile 2016 con le dichiarazioni dei cugini Pieroni Paolo e Flavio in merito agli illeciti avvenuti nella gestione 2006/2007" dicono "ci dà l’opportunità di chiarire i fatti in modo concreto e dimostrabile"."In questo articolo" si legge in una nota "vengono attaccati i presidenti Teloni e Sileoni per non aver fatto ricorso, a seguito della verifica della Guardia di Finanza riguardante la gestione di una contabilità parallela in merito all’anno 2006. Questo non è stato fatto perché i presidenti Teloni e Sileoni hanno iniziato i loro 6 anni di gestione nel 2009 e, quindi, è stato impossibile fare un ricorso e difendersi su fatti e documenti esclusivamente di conoscenza e dominio di Paolo Pieroni.Pieroni afferma che la dirigenza della Settempeda della gestione Teloni e Sileoni durante la verifica della GdF di Camerino non gli aveva fatto alcuna comunicazione, e ciò avrebbe creato problemi per la sua difesa. Le contestazioni traggono però origine dal rinvenimento nel 2008 da parte della GdF di Macerata di documentazione extra contabile in formato excel nel computer della carrozzeria di cui è titolare Pieroni Paolo e, quindi, nessuno meglio di lui sapeva cosa vi era contenuto; poi, nel gennaio 2013, Gabriele Cipolletta, impiegato dell’ufficio contabile per conto della Settempeda, invia una mail a Flavio Pieroni, regolarmente evasa, con cui gli chiede le scritture contabili relative a quel periodo perché vi era una verifica della GdF. In merito alla notifica del processo verbale di constatazione del 29/4/2013 Pieroni Paolo viene subito informato; fu inviata anche per raccomandata la copia del documento della Guardia di Finanza da parte della segreteria della Settempeda per dare a lui la possibilità di difendersi immediatamente con i mezzi che la legge in materia consente. Quindi il suo diritto di difesa non è mai stato in alcun modo leso. A metà giugno del 2013 viene svolta una riunione congiunta tra gli interessati e consulenti legali e fiscali presso la carrozzeria di Pieroni Paolo, ove lo stesso preliminarmente afferma ai 7 testimoni presenti che, essendo la vicenda riferibile al periodo in cui egli era presidente, è ovvio che avrebbe pensato a tutto lui.Dopo un anno e mezzo di silenzio, il 15 novembre 2014 viene notificato l’avviso di accertamento unico, emesso in via solidale nei confronti di SSD Settempeda e Pieroni Paolo: l’importo non è quello di euro 109.180,00 indicato nell'articolo, in quanto maggiorato di euro 23.327,00 a titolo di 1/3 di sanzioni qualora si fosse deciso di pagare spontaneamente, o invece, come verificatosi, di euro 69.981 a titolo di sanzioni complessive, non essendovi stato adempimento spontaneo. Il 24 febbraio 2016 la Settempeda riceve da Equitalia una cartella esattoriale da pagare di euro 166.736,94 e poco dopo tutti leggiamo l’articolo su www.picchionews.it che i cugini Pieroni Paolo e Flavio con soli euro 3.500 riescono a chiudere la pratica sopra citata (solo per ora, poiché la sentenza non è definitiva, e non ne conosciamo il contenuto). Ogni argomento citato è dimostrabile con documenti alla mano".
Chiusa la stagione agonistica, al di là dei risultati sportivi, dell'annata 2015/2016 della Cucine Lube Banca Marche resta il grande valore del pubblico dell'Eurosuole Forum. I numeri delle presenze nell'impianto di Civitanova Marche collocano infatti ancora la realtà biancorossa ai vertici nel campionato italiano ma anche in Europa.In totale sono 21 (15 di SuperLega, 1 di Coppa Italia e 5 di Champions League) le gare disputate nell'impianto civitanovese in questa stagione: il pubblico complessivo è stato di quasi 63.000 unità (62.780), per una media dunque di 3.000 spettatori a partita. Non sono mancati i sold out, nelle gare di campionato con Modena, Trento (Regular Season) e Perugia (semifinali play off), così come una delle sfide più seguite è stata quella dei Playoffs 6 di Champions League contro l'Halkbank Ankara.Pubblico che arriva non solo da Civitanova e dalla provincia di Macerata,ma anche da tutta le Marche, con buone presenze anche dalla Romagna e dall'Abruzzo, seguendo una linea virtuale da nord a sud che abbraccia tutta la nostra regione e ne valica i confini seguendo la costa adriatica.Ai nostri tifosi, sempre presenti in casa e in ogni trasferta vicina o lontana, va una grande grazie. In particolare al Club "Lube nel Cuore", che ha anche reso unica l'accoglienza nel palasport, sia con le colorate coreografie in occasione di ogni partita sia per l'ormai consueto ma sempre molto apprezzato "Special Set", ovvero il buffet a fine gara dedicato alle tifoserie avversarie presenti a Civitanova. Diamo appuntamento a tutti per la stagione 2016/17.
Ogni successo è bello ma veder scritto il proprio nome, per primo, in un Albo d’Oro, è particolare motivo di vanto. L’orgoglio dell'Ippocampo Civitanova che ha vinto la primissima edizione del Trofeo Nazionale di Salvamento "Lido delle rose" disputato nelle piscina di Roseto degli Abruzzi.La società civitanovese ha schierato la squadra allenata da Pietro Giulietti al completo con le categorie Esordienti e Assoluti ed anche una rappresentativa del settore nuoto guidata da Mario Menghi.Atleti scesi in gara in più specialità individuali (percorso misto, trasporto manichino, manichino pinne e lifesaver) nonché nelle staffette 4x25 manichino e 4x50 mista e capaci di portato nel medagliere dell'Ippocampo ben 8 ori, 12 argenti e 6 bronzi. Grandi risultati che, uniti ai numerosi piazzamenti, hanno appunto dato la vittoria nella classifica società davanti a blasonate squadre come la Rosetana nuoto e la romana Sergio de Gregorio.L’elenco dei protagonisti parte dal capitano Alessandro Agostinelli che ha ottenuto due ori ed un argento più la qualifica per i Campionati italiani e prosegue con i 3 ori, due bronzi e altra qualificazione per Amir Gamahdrid. Ancora, 2 ori un argento e un bronzo e qualifica per Diego Berdini, due ori e due argenti per Diletta Cesaretti, 1 oro e 2 argenti per Martina Grassetti, 2 argenti per Giulia Berdini ed Elena Vessela, un argento ed un bronzo per Maria Chiara Angeletti ed infine un bronzo per Marco Cruciani.A medaglia con le staffette anche gli esordienti Samuel Girotti, Aleksander Kucala, Lorenzo Carpineti, Giovanni Giammarco, Lorenzo Alessandrini, Paci Marinella, Ludovica Corallini, Caterina Romagnoli, Bianca Costache, Lucia Vecchi e Wiktoria Nowakowska. Inoltre hanno raggiunto la qualifica –nei 50 metri trasporto manichino- per i Campionati italiani estivi di fine giugno Emi Torresi e Lorenzo Ribichini.Da segnalare nella categoria Assoluti le prestazioni (molte da medaglia nelle staffette) di Lorenzo Serio, Matteo Polimanti, Niccolò Bruscantini, David Sgalla, Marco Cicconi, Rafal Trojan, Alessandro Polinesi, Lorenzo Forani, Alex Pop, Manuel Mazzotta, Giulia Bindelli, Sara Berdini, Ilaria Malaccari, Lucia Dolce, Sara e Laura Ripari, Giada Mercanti, Linda Colotto e Anastasia Giorgini.Agli atleti dell’Ippocampo, oltre alla gioia per gli eccellenti risultati, anche i ringraziamenti del presidente Stefano Carletti.
Tutto pronto in casa Nuova Simonelli Tolentino per lo storico debutto di sabato 30 aprile nella fase nazionale che metterà in palio il pass per la prossima Serie B. Mai la società tolentinate era arrivata così in alto nel corso della sua trentennale storia e mai come quest’anno il traguardo è meritato: dopo aver dominato il proprio girone con 25 vittorie su 28 gare, gli uomini di coach Cecchini ora sono pronti a far sognare i propri tifosi. Le società ammesse alla Fase Nazionale sono state suddivise in 4 gironi composti da 4 squadre ciascuno; il calendario prevede gare di andata e ritorno, a partire dal 30 Aprile. Al termine di questa fase, la prima classificata di ogni girone sarà promossa in Serie B per la stagione 2016/2017. Questo lo schema dei gironi (Tolentino è inserita nel Girone B): GIRONE A: Sardegna 1 (Sestu), Toscana 1 (Pino Dragons Firenze), Marche 2 (Fabriano), Liguria 1 (Sarzana); GIRONE B: Sardegna 2 (Esperia Cagliari), Toscana 2 (Virtus Siena), Marche 1 (TOLENTINO), Umbria 1 (Valdiceppo); GIRONE C: Sicilia 1, Campania 2, Puglia 1, Abruzzo 1; GIRONE D: Sicilia 2, Calabria 1, Campania 1, Puglia 2. Le seconde classificate di ogni girone effettueranno uno spareggio promozione (in data 11 giugno) in campo neutro, secondo i seguenti accoppiamenti: SPAREGGIO 1: 2ª girone A vs 2ª girone B SPAREGGIO 2: 2ª girone C vs 2ª girone D.Lo spareggio 1 verrà fissato in Emilia Romagna o Lombardia, mentre lo spareggio 2 verrà disputato nel Lazio. Nel caso in cui lo spareggio coinvolga due squadre della stessa regione, la gara verrà giocata in campo neutro nella stessa regione. Le vincenti saranno promosse in Serie B per la stagione 2016/2017. E sabato 30 Aprile alle 21,15 si inizia a fare sul serio, con la Virtus Siena prima protagonista a scendere al PalaChierici per questa interessante post season. La storica società toscana, fondata nel 1950, vanta anche recenti trascorsi in DNA e DNB e, dopo la seconda posizione nel proprio girone alle spalle della Pino Dragons Firenze, si appresta a testare le potenzialità di capitan Pelliccioni e soci nell’esordio. Il roster a disposizione di coach Braccagni: Bartoletti, Ricci, Bianchi, Mugnaini, Zeneli, Olleia, Imbrò, Monciatti, Nasello, Bonelli. Altra sfida inedita verrà disputata contro l’Esperia Cagliari, seconda classificata in Sardegna alle spalle di Sestu (vittoriosa 73-66 in gara 3 di finale). Il roster a disposizione di coach Fioretto: Spampinato, Musiu, Orrù, Limbardi, Salone, Putignano, Nanni, Marcato, Pedrazzini, Vaccargiu, Ibba, Argiolas. Ultima a classificarsi in ordine di tempo Valdiceppo, che ha distrutto in gara 5 Perugia per 86-46 ed ha vinto la serie C Umbra. Il roster a disposizione di coach Pierotti: Anastasi, Meccoli, Rombi, Meschini, Orlandi, Mariucci, Spagnoli, Casuscelli, Urbini, Burini F., Burini R., Gionangeli.Il calendario di questa serie Finale: 30/4 Tolentino - Siena 8/5 Valdiceppo - Tolentino 15/5 Cagliari - Tolentino 22/5 Tolentino - Cagliari 28/5 Siena - Tolentino 4/6 Tolentino – Valdiceppo
E' arrivato il momento del "rompete le righe" per la Cucine Lube Banca Marche Civitanova 2015/16. Dopo l'eliminazione dai play off scudetto, arrivata in Gara 4 di semifinale domenica scorsa a Perugia, si è chiusa ufficialmente la stagione degli uomini di Blengini dopo ben 44 incontri ufficiali disputati tra Campionato, Coppa Italia e Champions League.Non sono quindi previsti ulteriori allenamenti per la rosa cuciniera una volta terminati gli impegni agonistici ufficiali.Un'annata dove il cammino di Miljkovic e compagni si è fermato con l'eliminazione in semifinale in tutte e tre le competizioni a cui la formazione biancorossa ha preso parte, a cui va aggiunto il terzo posto ottenuto nella Final Four di Champions League nelle finale per il 3° posto a Cracovia, contro i padroni di casa del Resovia.Prossimamente diversi atleti della rosa biancorossa, oltre a coach Blengini, raggiungeranno le rispettive Nazionali per gli impegni del fitto calendario estivo, che prevede il torneo di qualificazione olimpica, la World League e, appunto, l'appuntamento con le Olimpiadi di Rio 2016.
Presentato nella Sala Conferenze Stampa della Provincia di Macerata il 26° trofeo Ludovico Scarfiotti auto moderne e il 9° trofeo storico Ludovico Scarfiotti autostoriche che si svolgeranno a Sarnano da venerdi 29 aprile a domenica 1 maggio.Sono intervenuti Antonio Pettinari, presidente provincia di Macerata, Enrico Ruffini, presidente automobile club Macerata, Franco Ceregioli, sindaco di Sarnano, Alferio Canesin, assessore allo sport del comune di Macerata e Giuseppe Saluzzi, addetto stampa trofeo Scarfiotti.Pettinari ha affermato come sia doveroso da parte della provincia dare un sostegno a questa manifestazione."La Sarnano-Sassotetto è una strada importante, che si presta benissimo per la gara. Rappresenta inoltra un'ottima vetrina per far conoscere le bellezze del territorio" ha dichiarato Pettinari. Ruffini ha poi proseguito descrivendo la storia del trofeo che nasce per ricordare il pilota Ludovico Scarfiotti scomparso nel 1968 nel circuito di Rossfeld. La prima edizione della Sarnano Sassotetto risale quindi al 1969. "Quest'anno sono 86 le auto storiche che parteciperanno alla gara. Ci saranno anche due auto Alta anni '30, veri pezzi unici. Le iscrizioni per ora sono più di 150. Lo sforzo del sindaco di Sarnano è da ammirare e con lui tutte le persone che si attivano per preparare l'esposizione delle auto storiche in piazza. Quest'anno gli iscritti provengono da tutti il territorio nazionale, sono iscritte anche 10 donne e parteciperanno anche 15 auto con alla guida sarnanesi e gareggerà anche una vettura di corsa realizzata dagli studenti del settore meccanico dell'IPSIA di Sarnano" ha dichiarato. Ruffini ha sottolineato anche come la gara si avvicina al sociale in quanto quest'anno gareggerà una ragazza affetta da fibrosi cistica Rachele Somaschini e il trofeo si attiverà per promuovere l'associazione fibrosi cistica. Inoltre sabato 30 alle ore 18,30 verrà presentato un libro sulla storia di Nesti.Il sindaco di Sarnano Ceregioli ha sostenuto la necessità di far conoscere il trofeo attraverso i canali di informazione e il passaparola. "Ringrazio la provincia che ci è costantemente vicina in questa manifestazione e più volte ha ripristinato la viabilità della strada dopo eventi calamitosi e altre problematiche. Sono soddisfatto che domenica gareggeranno 15 piloti di Sarnano nell'ambito di "Sarnano in pista". Vi aspetto domenica" ha concluso. L'assessore Canesin ha invece spiegato perchè Macerata ha dato il patrocinio a questa manifestazione. "Macerata partecipa perchè è un'iniziativa a livello nazionale che qualifica il territorio, lo sport traina il territorio" ha affermato. Infine Saluzzi ha spiegato che c'è un'attesa per la stagione automobilistica in montagna, sono molti i motivi di interesse. "Il favorito della gara sarà Christian Merli se non parteciperà il campione Simone Faggioli. Diverse sono le storie dei piloti che si intrecciano" ha concluso.Infine Ruffini ha comunicato notizie logistiche riguardo la giornata di domenica: sarà presente una navetta di dui tutti potranno usufruire e che porterà vicino il percorso. Un'ora prima dell'inizio della gara sarà vietato l'accesso al percorso.(Foto Si.Sa.)
La Roana CBF conferma il buon momento della squadra e continua a vincere, questa volta vittima la Visus Cervia che non oppone grande resistenza contro la corazzata di Giganti. Fin dal primo set Giorgi e compagne prendono possesso del campo e anelano punti su punti, soprattutto con la solita pressione a muro e dalla linea dei nove metri, mentre le ospiti cercano di opporre resistenza difendendo le bordate maceratesi. Nulla da fare per il Cervia, Macerata si porta subito in vantaggio e chiude 25 a 21. Ancora più netto il differenziale nel secondo set, le padrone di casa fanno 5 ace e sbagliano una sola battuta mentre le ospiti conquistano un solo ace e ne sbagliano 4, si gioca tutto sulla precisione e la determinazione del gioco di squadra, l'unione che ha fatto la forza di questa squadra emerge negli scambi e determinano il quid in più che dà alla Roana CBF la vittoria anche del secondo parziale 25 a 15. nel terzo e ultimo set la Visus Cervia fa lo sprint iniziale e si porta sul 6 a 1, ma Armellini e compagne ricuciono lo strappo e poi si portano alla guida del parziale senza più lasciarne la testa. con le difese di Micheletti e i muri di Barroero e Lombardi le avversarie si arrendono e lasciano scivolare via il gioco e si chiude 25 a 16. Mancano due giornate alla fine e potrebbe non bastare alla formazione maceratese vincere entrambi gli scontri per chiedere qualcosa in più a questo campionato, dall'altro lato la società è completamente soddisfatta del percorso fin qui svolto da questo gruppo di ragazze.